L'assalto di I-mode all'UMTS

di A. Longo - La telefonia mobile di terza generazione, contenuti video, videochiamate al costo di una normale telefonata, nuovi cellulari e maggiore copertura. I-mode tra realtà, annunci e speranze


Roma – L’I-mode in Italia è a una svolta: a un anno dal lancio, Wind intende attirarvi il pubblico di massa, con nuovi investimenti, servizi e promozioni. E, da ottobre, con l’UMTS. Ne ha parlato Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind, venerdì scorso a Roma, in una conferenza stampa di lusso, con cellulari da provare e persino con la presenza di Takeshi Natsune, l’inventore di I-mode, lanciato dall’operatore giapponese DoCoMo nel 1999.

Wind apre le danze dell’I-mode in salsa UMTS con il Sony Ericsson Z100, disponibile da ottobre al prezzo di 499 euro. L’abbiamo visto scaricare un video da 1 MB a 15 KB per secondo . Poi arriveranno, entro fine anno, il Sony Ericsson Z1010, il Samsung z105 e il Nec 900i. Fino al 31 dicembre 2004, l’UMTS sarà in promozione. Soprattutto la videochiamata, che gli operatori, a torto o ragione, pubblicizzano come killer application dell’UMTS: costerà quanto una telefonata normale. Lo stesso aveva fatto Vodafone.

Si avranno inoltre 500 euro di telefonate gratuite verso clienti Wind e 500 MB di traffico dati (I-mode) gratis al mese, fino al 31 dicembre – e quindi per non più di due mesi, visto che si parte a ottobre.

Dietro la patina di fasto degli annunci, il diluvio di dati su quanto l’I-mode sarebbe già un successo, tra le pieghe della conferenza romana affiorano anche i lati in ombra dei nuovi servizi di Wind. Dell’UMTS, soprattutto. Quale sarà la copertura ? “Al lancio, circa il 20 per cento della popolazione italiana. A fine anno, il 30 per cento. Ma forse all’inizio lanceremo il servizio solo su alcune delle città coperte dalla rete”, ha detto Pompei, a una nostra domanda.

Una copertura in parte teorica, insomma, per soddisfare gli obblighi di licenza e mettere in migliore luce il servizio. La ragione? “Dobbiamo vedere in quali zone possiamo davvero garantire la buona qualità della rete e anche gestire la disponibilità di cellulari”. Un po’ com’è capitato agli altri operatori UMTS, al lancio, i cellulari abilitati non sono tanti – e infatti Wind permette di prenotarli già da questo lunedì; costano di conseguenza molto, “ma il prezzo si abbasserà quando cominceranno a diffondersi, perché potremo contare su migliori economie di scala”.

C’è da dire che Pompei non ha voluto nascondere il problema e neanche i dubbi sulla maturità della tecnologia UMTS , “che, bisogna ammettere, è ancora in fase di stabilizzazione. Per questo motivo abbiamo voluto aspettare finora per lanciare l’offerta”. Wind, a riguardo, è giunto per ultimo, tra gli operatori italiani. E, a quanto pare, un altro po’ di attesa (per Wind e non solo), non avrebbe fatto male, ma forse ormai premevano ragioni di mercato e di concorrenza.

Più nascosti tra le righe sono invece i punti di domanda riguardanti l’I-mode italiano . Wind parla di successo, com’era prevedibile, rivelando i primi dati: 200 mila, a luglio, sono gli utenti italiani. Finora sono stati scaricati 350 GB di dati, inviate 2,5 milioni di e-mail. Scaricati 300.000 file di giochi e 700.000 suonerie. Le pagine scaricate sono state 18 milioni dai siti di costume e 2,5 milioni da quelli di notizie. I siti disponibili sono ora 234. L’utente medio si è abbonato a tre siti, di cui l’80 per cento costa meno di due euro al mese.

Wind dice che, in base a questi dati, il Paese europeo dove l’I-mode ha avuto una partenza più veloce è stato proprio l’Italia. “Il confronto diretto dei dati con altri operatori europei non è in realtà possibile, visto che loro, a differenza nostra, sussidiano i cellulari I-mode, facendoli quindi pagare poco”, ha risposto a Punto Informatico Fabrizio Bona, direttore marketing di Wind, a una richiesta di più puntuale confronto con le prestazioni avute dall’I-mode in altri Paesi.

Wind è contento anche dell’Arpu ottenuto con l’I-mode: l’utente medio spende in servizi sette euro al mese (5 in traffico dati e 2 in Sms). Un record: 30 per cento in più, rispetto alla media del settore. Ma il dato non è così strabiliante, non è indizio sicuro che l’I-mode trasformerà tutti in amanti dei servizi dati, sui quali così tanto gli operatori stanno insistendo negli ultimi mesi. L’Arpu medio è ora influenzato dal fatto che gli utenti I-mode italiani sono ancora in una nicchia di eccellenza. Non sono gli utenti tipici di telefonia, bensì gli early adopters: quelli che non si fanno sfuggire una novità tecnologica e sono disposti, prima della massa, a spendervi.

Lo confermano i dati appena comunicati da Wind: “L’utente medio italiano I-mode è giovane, maschio, istruito ed è un grande utilizzatore di Internet”, segnala Bona. È lecito prevedere che l’Arpu si abbasserà, quando e se i cellulari I-mode saranno nelle mani di milioni di utenti, così come avviene in Giappone. “Dove infatti i servizi I-mode sono usati solo dal 50 per cento degli utenti con cellulare abilitato, contro l’80 per cento stimato in Danimarca e in Svezia. Non appare più un successo, una volta che il servizio si estende oltre gli early adopters”, ha detto a Punto Informatico il danese John Strand, direttore di Strand Consult , la più nota società di analisi di mercato specializzata in telefonia mobile.

Non si può ancora dire, inoltre, che i servizi prerogativa dell’I-mode (shopping via cellulare, guide Michelin, per esempio) abbiano fatto breccia nel cuore degli utenti italiani. I più usati sono i siti di costume (15 per cento), i giochi (12 per cento), sport (10 per cento), notizie e meteo (7 per cento). Sono servizi presenti, in salsa diversa, anche su Wap. I contenuti innovativi dell’I-mode ancora stentano a ottenere il riconoscimento del pubblico, insomma. Che però può preferire l’I-mode al Wap soprattutto per i prezzi: 1 cent al KB, contro i 3 e i 4 cent chiesti rispettivamente da Vodafone e da Tim. Ad alcuni siti I-mode si accede però solo su abbonamento, che costa da 1 a 3 euro al mese.

Che l’I-mode abbia bisogno di una spintarella per raggiungere il pubblico di massa è Wind stesso a farlo capire. Indirettamente, com’è ovvio. Da questa settimana scatta infatti una nuova promozione , sebbene sia già passato un anno dal lancio. Fino al 30 settembre è tutto gratis: navigazione, e-mail, Mms via I-mode. E chi entro questa data acquista un nuovo cellulare I-mode potrà chiamare gratis altri utenti Wind, fino a 250 euro di spesa. C’è da dire, però che anche gli altri operatori hanno bisogno di insistere, periodicamente, con le promozioni per sostenere il difficile decollo dei servizi dati mobili. Soprattutto d’estate: fino al 31 agosto, comprando a 5 euro Free Card Summer di Tim, il traffico Wap è gratis.

L’altra faccia della medaglia è che Wind non avrebbe investito così tanto nell’I-mode, se non credesse nelle sue potenzialità. È stato scelto come cavallo di battaglia da opporre alla concorrenza: Vodafone ha Vodafone Live!, successo mondiale riconosciuto, Tim è il primo operatore italiano… Stretta da due colossi, Wind si getta nelle nipponiche braccia dell’I-mode. Vi dedica il 20 per cento del budget pubblicitario. Vi insiste, con nuovi cellulari: da luglio, il Nec N410i (venduto a 499 euro), il primo a supportare i servizi video; entro fine anno, il 50 per cento dei cellulari in listino di Wind sarà I-mode. Continua con la strada dei servizi; sono appena arrivati i primi contenuti video su I-mode : trailer, clip con previsioni del tempo. È roba già da tempo presente anche sul Wap, ma altri video arriveranno entro fine anno, promette Wind. E ci saranno anche altre aree tematiche di siti, per prenotare viaggi, gestire il conto corrente via cellulare, interagire con comuni e università.

Alessandro Longo

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  • mauro crafa scrive:
    min. trasporti italia
    programma eurovignette
  • Anonimo scrive:
    Re: Sciocchi !

    Tutti i programmatori che passano il loro
    tempo libero a migliorare e creare programmi
    open Azz... spero non si come dici tu....tempo libero?? Su questo ci si dovrà basare in futuro? Spero che i chirurghi (per dire il primo che mi viene in mente) non si adeguino e cerchino di migliorare le tecniche di intervento in maniera più professionale... bello spot per i programmatori, bravo.
    sono infatti affetti da una grave formamagari andare un po' all'aria aperta....
    Non è che nel tuo cervellino la
    parola open-source vinene tradotta
    automaticamente in GRATUITO?No ma volendo molto spesso è prorio così. Se voglio mi faccio la mia rete aziendale con una distro Linux senza sganciare un euro. Bene per me, per carità...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sciocchi !
    Ma almeno sai di cosa stai parlando?Ovvviamente l'intera comunità *nix usa ancora la versione 0.1 che come unico dispositivo di input/output avrebbe una stampante, una tastiera e FORSE un lettore di schede perforate... (perchè migliorarlo, se funzionava negli anni 70 perchè non può andare bene oggi?)Tutti i programmatori che passano il loro tempo libero a migliorare e creare programmi open sono infatti affetti da una grave forma di scizzofrenia convulsa, e IBM, SUN e Company stanno offrendo beneficienza gratuita nell'investire nell'open...Non è che nel tuo cervellino la parola open-source vinene tradotta automaticamente in GRATUITO?Pensi davvero che la Mandrakesoft abbia donato migliaia di programmi all'amministrazione senza ricevere un euro?Perchè la gente non si fa un pò di cultura PRIMA di sparlare?DarkAngeL
  • peppe2 scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo

    Ma perchè dovranno farlo? Di
    nuovo,

    si tratta di investire nel proprio
    paese!

    Tu devi essere parente di quei furbacchioni
    che buttano 400Millioni di Euro per tenere
    in piedi la compagnia di bandiera neeeehh :DNon l'ho mica capita.
  • peppe2 scrive:
    Re: per uso server


    Sì e poi ti voglio ad aggiornare
    1500

    server a colpi di installpkg :)))

    Si aggiornano da soli con cron + swaret.Swaret perde il confronto con tool come apt-get e dpkg 100 a 1. Anche per la quantità di software impacchettata.
  • Anonimo scrive:
    Sciocchi !
    Va bene unix, decisamente superiore che sistema operativo per i server. Ma linux è una scelta sbagliata, e ve ne accorgerete voi che lo osannate ben presto. Seccherà un sacco di posti di lavoro e a guadagnarci saranno solo i dirigenti.Voi non capite.. un bene gratis uccide il mercato ! Appena uscirà il gestionale fatto bene open source italiano, i proprietari delle piccole software house italiane manderanno a cag..re i programmatori del loro prodotto fatto in casa, adotteranno l'open source, prenderanno ragazzotti per farci le modifiche...CHI MAI SVILUPPERA un nuovo sitema operativo se ce ne è uno GRATIS ????Chi innoverà secondo voi ??? Come farà a competere contro software libero.... è finita, e a rimetterci sarete proprio VOI cantinari che lo adorate come una religione. Digital non assume più, IBM non ha più bisogno di programmatori, i suoi sistemi operativi ora sono basati su codice che i polli sviluppano per Lei, servi gratuiti e contenti... da non crederci.. nemmeno nei racconti di fantascienza...
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo[cut]

    e che c'e' di male? si lavora per il

    guadagno sino a prova contraria, se tu
    vendi

    un servizio a me che ne ho bisogno e mi

    tratti come si deve, io ti pago felice e

    contento, e tu felice e contento
    tiprendi

    il mio denaro e piu' e' piu sei felice

    siamo contenti in 2 mi pare.

    Una descrizione che calza a pennello anche
    alla Microsoft o sbaglio ? Perchè se
    si fa pagare Mandrake è giusto
    guadagno, se lo fa Microsoft è un
    furto?
    Due pesi e due misure? :DForse perché Microsoft è monopolista e si basa su licenze a postazione, mentre se tu usi Mandrake paghi se e quando hai bisogno dell'assistenza? Forse perché se mandrake ti ha rotto puoi passare a RedHat oppure a SuSE, oppure a Slackware con supporto interno, continuando ad usare gli stessi software di base, la stessa tipologia dilavoro e gli stessi formati dei file? Ti pagano per queste uscite o lo fai gratis?SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: E noi invece...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TADsince1995



    - Scritto da: Anonimo


    Era notizia di sabato (Corriere
    della

    Sera)


    che le Poste Italiane hanno stilato


    un'accordo con M$ (strano che PI
    non


    riporti).



    Ho appena letto la notizia sul sito del

    corriere. Non ci sono parole...




    La cosa ridicola (o meglio penosa)

    è


    che è pubblicata una lettera

    dove il


    buon Bill, felicitandosi per
    l'accordo


    raggiunto, si scusa per "alcuni"

    problemi


    avuti con M$sql. Quindi le Poste,
    non

    solo


    hanno si sono già scottate
    con

    M$, ma


    non hanno neanche imparato la
    lezione.


    Ovvimente la traduzione di questa
    parte


    della lettera non appare sul
    Corriere,

    ma si


    può leggere bene dalla
    foto...



    Beh... Penso si renderanno presto conto

    dell'errore. Però che rabbia 400

    milioni dati alla Microsoft, mi sa che i

    consulenti ICT delle nostre poste sono i

    soliti cacciavitari esperti
    formattatori e

    con questa mossa vogliono garantirsi

    l'occupazione per i prossimi secoli! ;)



    TAD
    Mica è finita qui: sono sposato con
    una impiegata Poste Italiane e più di
    una volta ho dovuto suggerire a lei o
    colleghi come uscire da un ca$ino M$ :|
    :(:'(:'( naturalmente successo su una loro
    postazione M$-Win 2000....:(:s.. Veramente
    senza parole!
    8):@il meglio devi ancora sentirlo: mia gigggina si è sposata con un coccodrillo uscito dalle fogne..non che a me stia molto simpatico, sempre a vantarsi per l'azienda che ha tirato su (nell'abbigliamento qualcosa tipo 'sul-la cost-a') ma il matrimonio è stato davvero bello.Peccato solo che il testimone aveva avuto un incidente in moto ed appena tolto il casco...splash..il cervello è caduto a terra...per il resto tutto bello..be ci sarebbe il particolare dei festeggiamenti..io avevo suggerito dei bei fuochi pirotecnici ma un amico dello sposo ha preferito il lancio delle rana da un idrovolante..che rabbia.. che uomo antipatico (i fuochi d'artificio erano più belli) fortuna che il sacerdote era africano e all'invito a banchettare se pappato l'antipaticcone (ben gli sta!), da quel momento io e il sacerdote siamo diventati ottimi amici..pensate che ancora adesso per farli uno scherzo gli nascondo i resti delle prede in botti di cocacola così si corrodono che ridere...se solo ci fossero ancora le mezze stagioni sarei proprio felice..vabbè vado a trovare l'amico della cuggina del fidanzato della migliore amica della sorella del figlio del mio ex professore, devo proprio andare (lavora al pentagono e mi ha promesso di farmi fare un giro turistico nell'area 51 a vedere gli ufo in ostaggio, si proprio quelli da cui copiamo tutta la tecnologia tipo aerei invisibili..)ciao ciaop.s. (akkio non serve neanche usare linux per dirle io credevo di si!)
  • Anonimo scrive:
    Re: L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZAND
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Quanto prvisto 4 anni fa circa si sta

    avverando.

    LINUX dopo essersi imposto sui Server
    si sta

    imponendo sempre + anche sui desk-top, e

    questo non solo x una questioni di costi

    inferiori, ma anche di maggior
    sicurezza,

    gestibilità del SW e delle
    licenze,

    affidabilità.

    guarda che i francesi stanno sostituendo dei
    server mica dei client..ma l'azienda che è chiamata a questo swap è specializzata nei desktop-Linux.Mi risulta difficile immaginare una mandrake-soft che si accontenta di fornire solo server...
  • Anonimo scrive:
    Re: L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZAND
    - Scritto da: Anonimo
    C'è ancora chi dice che usare linux
    riduce i costi sul software ma lo aumenti
    sull'amministrazione dei sistemi.eppure questo dovrebbe causare il fallimento a catena delle aziende interessate allo swap e non mi risulta
  • Anonimo scrive:
    mi garba di più l'america....
    leggete e meditate.......http://www.apogeonline.com/webzine/2004/07/12/05/200407120501
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Mi piace la Francia e da sempre
    nutro

    simpatia per
    gran parte dei
    francesi.



    Ma e un bel "cazzi tuoi" in coda non ce
    lo

    mettiamo ?

    Ti rode eh? Ah ah.e di che? che a uno gli piaciono i francesi? de gustibus...a me piace la nutella ma non lo dico su PI
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo

    all'economia di chi ?? :Dall'economia francese portando posti di lavoro in francia
  • Anonimo scrive:
    Re: L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZAND
  • gerry scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo

    La MS non fa assistenza, vende software.
    Sicuro ??? :DNel senso che vende software che tu paghi, poi se vuoi anche assistenza puoi chiederla pagando ancora.meglio scindere la vendita di software dalla vendita di pacchetti di assistenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server



    La MS non fa assistenza, vende
    software.

    Sicuro ??? :D

    certo che fa assistenza : "riformatti &
    reinstalli" oppure "compri la versione
    nuova"...Mi sa che hai le idee un po' confuse..
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo

    La MS non fa assistenza, vende software.
    Sicuro ??? :Dcerto che fa assistenza : "riformatti & reinstalli" oppure "compri la versione nuova"...
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    perche' pagare mandrake porta soldi a una
    azienda francese e i soldi rimangono in
    francia finanziando una ditta francese con
    conseguente beneficio all'economia...all'economia di chi ?? :D
    i soldi non vanno all'estero (a redmond??)Va bene tutto, purchè non sia Microsoft :D
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    La MS non fa assistenza, vende software.Sicuro ??? :D
  • gerry scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo
    Una descrizione che calza a pennello anche
    alla Microsoft o sbaglio ? Perchè se
    si fa pagare Mandrake è giusto
    guadagno, se lo fa Microsoft è un
    furto?
    Due pesi e due misure? :DLa MS non fa assistenza, vende software.Dipende di cosa si sta parlando, un conto è vendere le licenze di un software ed un conto è fornire assistenza ad un software.
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo
    Una descrizione che calza a pennello anche
    alla Microsoft o sbaglio ? Perchè se
    si fa pagare Mandrake è giusto
    guadagno, se lo fa Microsoft è un
    furto?
    Due pesi e due misure? :Ddue pesi e due misure??? SI e mi sembra pure giusto!!!perche' pagare mandrake porta soldi a una azienda francese e i soldi rimangono in francia finanziando una ditta francese con conseguente beneficio all'economia... i soldi non vanno all'estero (a redmond??)
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: peppe2

    - Scritto da: Anonimo

    era meglio una slackware

    Sì e poi ti voglio ad aggiornare 1500
    server a colpi di installpkg :)))Si aggiornano da soli con cron + swaret.A quale versione di Slack sei rimasto. la 0.0.0.0.0.0.1a?
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    Ma perchè dovranno farlo? Di nuovo,
    si tratta di investire nel proprio paese!Tu devi essere parente di quei furbacchioni che buttano 400Millioni di Euro per tenere in piedi la compagnia di bandiera neeeehh :D
  • jclark scrive:
    Re: per uso server


    Una descrizione che calza a pennello anche
    alla Microsoft o sbaglio ? mai detto nulla in contrario usomicrosoft lato client d asempre e continuero' ad usarlo.Perchè se
    si fa pagare Mandrake è giusto
    guadagno, se lo fa Microsoft è un
    furto?
    Due pesi e due misure? :Dno per quello che mi riguarda, al limite se vogliamo possiamo fare il distinguo sulla qualita' del prodotto, ma dato che non ho intenzione di scatenare guerre di religione non dico niente.
  • peppe2 scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: jclark

    - Scritto da: Anonimo

    era meglio una slackware

    anche una Debian avrebbe fatto la sua bella
    figura senza dubbio, pero' a mio avviso
    l'adozione di Mandrake (ottima distro alla
    quale sono affezionato e' con quella che ho
    iniziato) ha 2 motivi il principale '
    esclusivamente politico ed e' che
    Mandrakesoft e' francese quindi conoscendo
    quanto nazionalisti sianoi francesi 1+1=2E su questo non ci piove. In germania si spinge la SuSE, e mi sembra una cosa perfettametne logica e sensata. In questo modo lavorano i francesi (risp. tedeschi).
    la seconda e' che Mandrake e'
    spaventosamente facile.
    Quando iniziai a usare mandrake nel 2000 io
    senza aver mai usato una distro linux in un
    ora avevo un pc funzionante e senza
    problemi.Si parla di 1500 SERVER, non 1500 desktop che devono essere utontfriendly! Si presuppone che i sysadmin sappiano configurare anche un linux from scratch se necessario!
    I tools che ha sviluppato mandrake sono una
    favola (diskdrake uno per tutti) il
    riconoscimento hw e' piu' che buono,
    l'interfaccia grafica e' molto windows-style
    in altre parole quegli amministratori non
    abituati alla console non si troveranno
    spiazzati completamente, e questo non e'
    poco se ci pensate.È pericolosissimo se ci penso! Questo porta a rimanere a preconcetti windowsiani su un sistema completamente diverso, e la probabilità di fare danni diventa SPAVENTOSAMENTE alta se pensano di risolvere tutto a colpi di mouse.Ti ricordo ANCORA che si parla di *server* che si spera non avranno mai alcuna interfaccia grafica, tutti gli *nix si possono amministrare da remoto con ottimi tool quali openssh. Di norma i server *nix hanno un monitor attaccato solo in fase di installazione.
    Poi a migliorare e progredire c'e' sempre
    tempo, se domani si dovessero rendere
    necessarie macchine slack o debian da
    integrareper specifiche funzioni il passo
    sarebbe molto piu' facile e non traumatico,Ma perchè dovranno farlo? Di nuovo, si tratta di investire nel proprio paese!
  • Anonimo scrive:
    Re: L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZANDO
    - Scritto da: Anonimo
    Quanto prvisto 4 anni fa circa si sta
    avverando.
    LINUX dopo essersi imposto sui Server si sta
    imponendo sempre + anche sui desk-top, e
    questo non solo x una questioni di costi
    inferiori, ma anche di maggior sicurezza,
    gestibilità del SW e delle licenze,
    affidabilità.guarda che i francesi stanno sostituendo dei server mica dei client..
  • peppe2 scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo
    era meglio una slackwareSì e poi ti voglio ad aggiornare 1500 server a colpi di installpkg :)))
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server


    O una Mandrake ha bisogno di soldi che
    una

    pubblica amministrazione darà

    sicuramente... :D
    e che c'e' di male? si lavora per il
    guadagno sino a prova contraria, se tu vendi
    un servizio a me che ne ho bisogno e mi
    tratti come si deve, io ti pago felice e
    contento, e tu felice e contento tiprendi
    il mio denaro e piu' e' piu sei felice
    siamo contenti in 2 mi pare.Una descrizione che calza a pennello anche alla Microsoft o sbaglio ? Perchè se si fa pagare Mandrake è giusto guadagno, se lo fa Microsoft è un furto?Due pesi e due misure? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Jack Rackham
    A me le francesi hanno sempre dato
    l'impressione di avere la puzzetta sotto al
    nasoLa danno via facilmente ;) (soprattutto quelle della parte orientale)
  • jclark scrive:
    Re: la licenza
    grazie,sia a te che a paulatz, adesso ho le idee leggermente piu' chiare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Anonimo

    Mi piace la Francia e da sempre nutro
    simpatia per
    gran parte dei francesi.

    Ma e un bel "cazzi tuoi" in coda non ce lo
    mettiamo ?Ti rode eh? Ah ah.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Jack Rackham
    A me le francesi hanno sempre dato
    l'impressione di avere la puzzetta sotto al
    nasoForse perché non hai una faccia simpatica. Io le ho trovate sempre cordiali e alla mano. Il fatto è che gli italiani medi sono molto "fighette" e avvertono un senso di inferiorità verso il nord europa, per cui partono prevenuti.I francesi amano molto la cultura italiana, sono moltissimi quelli che parlano qualcosina di italiano, che conoscono i nostri libri ed i nostri film.A volte i francesi sono antipatici, comunque mai come gli italiani. Credo se non fossi italiano penserei il peggio possibile degli italiani. Pensateci ogni tanto, non sono gli altri ad avere la puzza sotto il naso, siamo noi che molte volte facciamo proprio schifo.Catasto
  • jclark scrive:
    Re: per uso server

    O una Mandrake ha bisogno di soldi che una
    pubblica amministrazione darà
    sicuramente... :De che c'e' di male? si lavora per il guadagno sino a prova contraria, se tu vendi un servizio a me che ne ho bisogno e mi tratti come si deve, io ti pago felice e contento, e tu felice e contento tiprendi il mio denaro e piu' e' piu sei felice siamo contenti in 2 mi pare.
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    era meglio una slackware

    (linux)Si sono d'accordo anch'io ma per il momento, finche' il processo di clonazione di quelle 3 o 4 persone che la sanno veramente utilizzare non sara' completato, e meglio una versione Linux punta e clicca.Servizi standard veloci da configurare, personalizzazioni possibili ad ogni livello, sembra il miglior prodotto in commercio. :|
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    Chiamali scemi !
    Noi abbiamo distribuzioni Linux italiane, ma
    il governo bacia Microsoft.
    Cosi non creiamo posti lavoro italiani, ma
    americani
    :@No, nemmeno americani, i programmatori vengono presi a camionate, riuniti in un unica stalla, pardon capannone con cubicoli, fatti lavorare per parecchie ore al giorno per 6 mesi poi rilanciati allo stato brado.I prodotti cosi' creati vengono venduti in migliaia di copie.Quindi non lavoro ma speculazione.
  • paulatz scrive:
    Re: la licenza
    - Scritto da: pikappa
    Credo di si, perchè potremmo avere in
    europa una licenza libera avvallata da un
    sistema giuridico, che potrebbe estendersi a
    tutto il mercato europeo, in questo modo si
    metterebbe fuori discussione la
    possibilità di dichiarare non valida
    una licenza come la gpl, che è stata
    pensata con il sistema giuridico americano
    in mentePer fortuna, e lungimiranza, la licenza GPL contiene questo paragrafo (punto 9): Each version is given a distinguishing version number. If the Program specifies a version number of this License which applies to it and ``any later version'', you have the option of following the terms and conditions either of that version or of any later version published by the Free Software Foundation. If the Program does not specify a version number of this License, you may choose any version ever published by the Free Software Foundation. Diconseguenza la licenza può essere, se necessari, adattata per evitare conflitti con la legislazione vigente.
  • pikappa scrive:
    Re: la licenza
    - Scritto da: jclark





    Perchè evidentemente la
    legislazione

    francese differisce e i francesi si

    preoccupano di non creare incongruenze

    legali
    non mi sono spiegato bene,
    non entro nel merito della decisione
    legislativa francese, quello che mi domando
    e' invece se questa congruenza legislativa
    vale per la francia, perche' non vale per il
    brasile o per la cina?Perchè, almeno per quanto ne so, loro non si sono preoccupati del fatto che la licenza potesse avere problemi legali, o perlomeno non è stato mai detto nulla
    ed inoltre questa disposizione che
    sicuramente ha valore legale in francia puo'
    costituire un precedente giuridico per altre
    nazioni?
    e se si perche'?Credo di si, perchè potremmo avere in europa una licenza libera avvallata da un sistema giuridico, che potrebbe estendersi a tutto il mercato europeo, in questo modo si metterebbe fuori discussione la possibilità di dichiarare non valida una licenza come la gpl, che è stata pensata con il sistema giuridico americano in mente
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    una pubblica amministrazione ha bisogno in
    questo caso di una assistenza che la
    Mandrake darà sicuramente...O una Mandrake ha bisogno di soldi che una pubblica amministrazione darà sicuramente... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr

    Pero' a parte il discorso bidet il loro
    nazionalismo in fondo sta dando buoni frutti
    a livello economico e di preservazione
    dell'identita'.Pronto??? Pensavo di abitare sul pianeta Terra nel 2004 non nel medioevo in Francia!Altrimenti: "viva i lumbard" :)
  • jclark scrive:
    Re: la licenza


    Perchè evidentemente la legislazione
    francese differisce e i francesi si
    preoccupano di non creare incongruenze
    legalinon mi sono spiegato bene,non entro nel merito della decisione legislativa francese, quello che mi domando e' invece se questa congruenza legislativa vale per la francia, perche' non vale per il brasile o per la cina?ed inoltre questa disposizione che sicuramente ha valore legale in francia puo' costituire un precedente giuridico per altre nazioni? e se si perche'?
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: jclark

    - Scritto da: Anonimo

    era meglio una slackware

    anche una Debian avrebbe fatto la sua bella
    figura senza dubbio, pero' a mio avviso
    l'adozione di Mandrake (ottima distro alla
    quale sono affezionato e' con quella che ho
    iniziato) ha 2 motivi il principale '
    esclusivamente politico ed e' che
    Mandrakesoft e' francese quindi conoscendo
    quanto nazionalisti sianoi francesi 1+1=2
    la seconda e' che Mandrake e'
    spaventosamente facile.
    Quando iniziai a usare mandrake nel 2000 io
    senza aver mai usato una distro linux in un
    ora avevo un pc funzionante e senza
    problemi.
    I tools che ha sviluppato mandrake sono una
    favola (diskdrake uno per tutti) il
    riconoscimento hw e' piu' che buono,
    l'interfaccia grafica e' molto windows-style
    in altre parole quegli amministratori non
    abituati alla console non si troveranno
    spiazzati completamente, e questo non e'
    poco se ci pensate.
    Poi a migliorare e progredire c'e' sempre
    tempo, se domani si dovessero rendere
    necessarie macchine slack o debian da
    integrareper specifiche funzioni il passo
    sarebbe molto piu' facile e non traumatico,
    inoltre un cliente come il governo francese
    per mandrake vuol dire oltre a una vagonata
    di soldi anche un impegno di assistenza e
    continui miglioramenti terribile, lo
    sviluppo ne risentira' in modo molto
    positivo.
    cordialita'unas pubblica amministrazione ha bisogno in questo caso di una assistenza che la Mandrake darà sicuramente ma che una distro gratuita non assicurerà mai, si parla di computer in mano a gente che non sa nemmeno cosa sia uno slot AGP, gente che dovrà necessariamente alzare il telefonoe cheidere aiuto a un tecnico dalla parte opposta per capire perchè se clicca con il mouse non si apre la solita finestrella perchè magari usa il tasto del mouse sbagliato. Qui non si tratta solo di patch o altro, e poi scusate che male c'è a utilizzare distro linux di case come Suse e Mandrake, perchè tutto deve sempre essere solo distribuito gratis e tutti si arrangino
  • Anonimo scrive:
    Re: la licenza
    - Scritto da: jclark



    La cosa interessante sta nell'idea di

    rivedere la GPL per adattarla al
    contesto

    legislativo francese, questo mi sembra

    interessante, questo significa
    riconoscere

    una licenza libera come giuridicamente

    valida nel contesto nazionale, questa
    presa

    di posizione mi sembra un grande passo

    avanti, più che l'adozione di
    linux

    per 1.500 server

    Domanda NON polemica, secondo te e secondo
    gli esperti legali del settore il
    riconoscimento a livello nazionale puo'
    costituire un precedente oppure resta un
    caso isolato?
    Mi pare di ricordare che anche il brasile
    sia passato o stia per passare in toto a
    Linux, e che anche la cina stia lavorando in
    quel senso.
    Perche' secondo te in questo caso sarebbe
    diverso?
    ribadisco la mia profonda ignoranza in
    materia di leggi.Perchè evidentemente la legislazione francese differisce e i francesi si preoccupano di non creare incongruenze legali
  • Anonimo scrive:
    Re: E noi invece...
    - Scritto da: TADsince1995

    - Scritto da: Anonimo

    Era notizia di sabato (Corriere della
    Sera)

    che le Poste Italiane hanno stilato

    un'accordo con M$ (strano che PI non

    riporti).

    Ho appena letto la notizia sul sito del
    corriere. Non ci sono parole...


    La cosa ridicola (o meglio penosa)
    è

    che è pubblicata una lettera
    dove il

    buon Bill, felicitandosi per l'accordo

    raggiunto, si scusa per "alcuni"
    problemi

    avuti con M$sql. Quindi le Poste, non
    solo

    hanno si sono già scottate con
    M$, ma

    non hanno neanche imparato la lezione.

    Ovvimente la traduzione di questa parte

    della lettera non appare sul Corriere,
    ma si

    può leggere bene dalla foto...

    Beh... Penso si renderanno presto conto
    dell'errore. Però che rabbia 400
    milioni dati alla Microsoft, mi sa che i
    consulenti ICT delle nostre poste sono i
    soliti cacciavitari esperti formattatori e
    con questa mossa vogliono garantirsi
    l'occupazione per i prossimi secoli! ;)

    TADMica è finita qui: sono sposato con una impiegata Poste Italiane e più di una volta ho dovuto suggerire a lei o colleghi come uscire da un ca$ino M$ :| :(:'(:'( naturalmente successo su una loro postazione M$-Win 2000....:(:s.. Veramente senza parole!8):@
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr

    Mi piace la Francia e da sempre nutro simpatia per
    gran parte dei francesi.Ma e un bel "cazzi tuoi" in coda non ce lo mettiamo ?
  • jclark scrive:
    Re: la licenza

    La cosa interessante sta nell'idea di
    rivedere la GPL per adattarla al contesto
    legislativo francese, questo mi sembra
    interessante, questo significa riconoscere
    una licenza libera come giuridicamente
    valida nel contesto nazionale, questa presa
    di posizione mi sembra un grande passo
    avanti, più che l'adozione di linux
    per 1.500 serverDomanda NON polemica, secondo te e secondo gli esperti legali del settore il riconoscimento a livello nazionale puo' costituire un precedente oppure resta un caso isolato?Mi pare di ricordare che anche il brasile sia passato o stia per passare in toto a Linux, e che anche la cina stia lavorando in quel senso.Perche' secondo te in questo caso sarebbe diverso?ribadisco la mia profonda ignoranza in materia di leggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un motivo ci sarà...

    Non penso sia una moda passeggera e
    nemmeno penso sia una scelta basata su
    motivazioni politiche, come qualcuno disse
    una volta. La scelta è basata su
    motivazioni tecniche in primis, ma
    soprattutto sui vantaggi innegabili dovuti
    ai formati aperti...Il fatto che sia un'azienda francese è un PURO caso vero???Vi ricordo che stiamo parlando dell'unico paese al mondo che vuole tradurre il termine email nelle comunicazioni ufficiali, il che la dice lunga sulla loro apertura MENTALE..
    • Anonimo scrive:
      Re: Un motivo ci sarà...
      Se fosse accaduto in inghilterra, avresti detto che sono uno dei pochi paesi a guidare a sinistra...prima di parlare degli altri, verifica la TUA apertura mentale...- Scritto da: Anonimo

      Non penso sia una moda
      passeggera e

      nemmeno penso sia una scelta basata su

      motivazioni politiche, come qualcuno
      disse

      una volta. La scelta è basata su

      motivazioni tecniche in primis, ma

      soprattutto sui vantaggi innegabili
      dovuti

      ai formati aperti...

      Il fatto che sia un'azienda francese
      è un PURO caso vero???
      Vi ricordo che stiamo parlando dell'unico
      paese al mondo che vuole tradurre il termine
      email nelle comunicazioni ufficiali, il che
      la dice lunga sulla loro apertura MENTALE..
      • Anonimo scrive:
        Re: Un motivo ci sarà...

        Se fosse accaduto in inghilterra, avresti
        detto che sono uno dei pochi paesi a guidare
        a sinistra...prima di parlare degli altri,
        verifica la TUA apertura mentale...Ma è accaduto in FRANCIA o ti era sfuggito ?Quindi hai qualcosa da dire in tema o mi è sfuggita la connessione ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un motivo ci sarà...

      Il fatto che sia un'azienda francese
      è un PURO caso vero???
      Vi ricordo che stiamo parlando dell'unico
      paese al mondo che vuole tradurre il termine
      email nelle comunicazioni ufficiali, il che
      la dice lunga sulla loro apertura MENTALE..oddio un governo che fa politica industriale!che scandalo! :
      • Anonimo scrive:
        Re: Un motivo ci sarà...


        Il fatto che sia un'azienda francese

        è un PURO caso vero???

        Vi ricordo che stiamo parlando
        dell'unico

        paese al mondo che vuole tradurre il
        termine

        email nelle comunicazioni ufficiali, il
        che

        la dice lunga sulla loro apertura
        MENTALE..

        oddio un governo che fa politica industriale!
        che scandalo! Politica protezionistica volevi dire ? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Un motivo ci sarà...
          - Scritto da: Anonimo


          Il fatto che sia un'azienda
          francese


          è un PURO caso vero???


          Vi ricordo che stiamo parlando

          dell'unico


          paese al mondo che vuole tradurre
          il

          termine


          email nelle comunicazioni
          ufficiali, il

          che


          la dice lunga sulla loro apertura

          MENTALE..



          oddio un governo che fa politica
          industriale!

          che scandalo!
          Politica protezionistica volevi dire ? :Dno politica industriale. protezionismo e' quando impedisci agli altri di entrare nel tuo mercato mettendo dazi o tasse. la politica industriale e' quando cerchi di creare le condizioni per lo sviluppo di un nuovo mercato o per la crescita di un mercato promettente. mi sembra che i francesi stiano facendo questo. hanno fatto una scelta politica di favorire una certa idea di mercato informatico, ma questo non impedira' a suse, redhat e alle altre di prendervi parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un motivo ci sarà...


            Politica protezionistica volevi dire ?
            :D

            no politica industriale. protezionismo e'
            quando impedisci agli altri di entrare nel
            tuo mercato mettendo dazi o tasse. la
            politica industriale e' quando cerchi di
            creare le condizioni per lo sviluppo di un
            nuovo mercato o per la crescita di un
            mercato promettente. mi sembra che i
            francesi stiano facendo questo.Chiamala come vuoi sono sicuro che quelli di Suse la pensano come me.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un motivo ci sarà...

    Digli anche che in tutte le ditte serie in
    cui ho lavorato, micro$oft al massimo faceva
    da file server (ogni tanto anche da mail
    server rigorosamente interno) ma niente di
    piùSi è vero sulle impalcature dove lavori tu microsoft non serve, ti bastano cemento e mattoni!
    • MemoRemigi scrive:
      Re: Un motivo ci sarà...
      - Scritto da: Anonimo
      Si è vero sulle impalcature dove
      lavori tu microsoft non serve, ti bastano
      cemento e mattoni!E per fortuna che micro$oft non fa i mattoni, altrimenti sai quanti crolli di palazzi improvvisi e inspiegabili ci sarebbero ?!?!?!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un motivo ci sarà...


        Si è vero sulle impalcature dove

        lavori tu microsoft non serve, ti
        bastano

        cemento e mattoni!

        E per fortuna che micro$oft non fa i
        mattoni, altrimenti sai quanti crolli di
        palazzi improvvisi e inspiegabili ci
        sarebbero ?!?!?!Basta riavviare :)
        • MemoRemigi scrive:
          Re: Un motivo ci sarà...
          - Scritto da: Anonimo

          E per fortuna che micro$oft non fa i

          mattoni, altrimenti sai quanti crolli di

          palazzi improvvisi e inspiegabili ci

          sarebbero ?!?!?!
          Basta riavviare :)No, perchè poi dopo al riavvio al posto del palazzo troveresti un'enorme BSOD !!!Poi lo vai a spiegare tu alla portinaia che deve andare in modalità provvisora per poter lavare le scale ???
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Jack Rackham

    simpatici.... le francesi pero......

    YUUUM!!!!!!

    A me le francesi hanno sempre dato
    l'impressione di avere la puzzetta sotto al
    nasoNon solo sotto al naso...Sta attento se gli vuoi baciare la patatina, perche' e' un popolo che non conosce il bidet. :-)Non sono come gli inglesi che hanno tutti la moquette in bagno e attorno alla tazza del WC c'e' sempre l'immancabile macchia bianca perche' l'azoto dell'urina dei maschi che fanno sempre qualche goccia fuori inevitabilmente la sbianca...Ma si sa o ci si fa la doccia una volta al giorno, o inevitabilmente specie le donne sapranno di pesce anzi di cozza. :sIo ho condiviso l'appartamento per un periodo con un francese, e la prima cosa che mi ha chiesto era se per caso il bidet serviva per lavarcisi i piedi. Ahahahah :-)Ovviamente senza generalizzare, i ceti medio-alti nelle case nuove adesso se lo fanno montare.Pero' a parte il discorso bidet il loro nazionalismo in fondo sta dando buoni frutti a livello economico e di preservazione dell'identita'.Qua da noi ormai si vive solo di beautiful e film americani.E la Mandrake in fondo e' proprio un'ottima distribuzione. Ormai con la 10.0 e' arrivata ad un livello eccezionale. Non so la versione server, pero' questa dell'adozione nella P.A. e' una buona sfida.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: E noi invece...
    - Scritto da: Anonimo
    Era notizia di sabato (Corriere della Sera)
    che le Poste Italiane hanno stilato
    un'accordo con M$ (strano che PI non
    riporti).Ho appena letto la notizia sul sito del corriere. Non ci sono parole...
    La cosa ridicola (o meglio penosa) è
    che è pubblicata una lettera dove il
    buon Bill, felicitandosi per l'accordo
    raggiunto, si scusa per "alcuni" problemi
    avuti con M$sql. Quindi le Poste, non solo
    hanno si sono già scottate con M$, ma
    non hanno neanche imparato la lezione.
    Ovvimente la traduzione di questa parte
    della lettera non appare sul Corriere, ma si
    può leggere bene dalla foto...Beh... Penso si renderanno presto conto dell'errore. Però che rabbia 400 milioni dati alla Microsoft, mi sa che i consulenti ICT delle nostre poste sono i soliti cacciavitari esperti formattatori e con questa mossa vogliono garantirsi l'occupazione per i prossimi secoli! ;)TAD
  • jclark scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo
    era meglio una slackwareanche una Debian avrebbe fatto la sua bella figura senza dubbio, pero' a mio avviso l'adozione di Mandrake (ottima distro alla quale sono affezionato e' con quella che ho iniziato) ha 2 motivi il principale ' esclusivamente politico ed e' che Mandrakesoft e' francese quindi conoscendo quanto nazionalisti sianoi francesi 1+1=2la seconda e' che Mandrake e' spaventosamente facile.Quando iniziai a usare mandrake nel 2000 io senza aver mai usato una distro linux in un ora avevo un pc funzionante e senza problemi.I tools che ha sviluppato mandrake sono una favola (diskdrake uno per tutti) il riconoscimento hw e' piu' che buono, l'interfaccia grafica e' molto windows-style in altre parole quegli amministratori non abituati alla console non si troveranno spiazzati completamente, e questo non e' poco se ci pensate.Poi a migliorare e progredire c'e' sempre tempo, se domani si dovessero rendere necessarie macchine slack o debian da integrareper specifiche funzioni il passo sarebbe molto piu' facile e non traumatico, inoltre un cliente come il governo francese per mandrake vuol dire oltre a una vagonata di soldi anche un impegno di assistenza e continui miglioramenti terribile, lo sviluppo ne risentira' in modo molto positivo. cordialita'
  • Anonimo scrive:
    Re: L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZAND
    C'è ancora chi dice che usare linux riduce i costi sul software ma lo aumenti sull'amministrazione dei sistemi.Ovvio tutti i finti-tecnici informatici sanno usare solo windows 98, e quei pochi veri tecnici si fanno pagare per quel che valgono.
  • Anonimo scrive:
    Re: E noi invece...
  • Anonimo scrive:
    L' INEVITABILE SI STA MATERIALIZZANDO
    Quanto prvisto 4 anni fa circa si sta avverando.LINUX dopo essersi imposto sui Server si sta imponendo sempre + anche sui desk-top, e questo non solo x una questioni di costi inferiori, ma anche di maggior sicurezza, gestibilità del SW e delle licenze, affidabilità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia a me no
    invece a me i francesi stanno sul culo...linux non c'entra
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server

    Cosi non creiamo posti lavoro italiani, ma
    americaniin cambio gli americani procurano posti di "lavoro" ai mercenari italiani
  • Anonimo scrive:
    Re: E noi invece...
    - Scritto da: Anonimo
    Era notizia di sabato (Corriere della Sera)
    che le Poste Italiane hanno stilato
    un'accordo con M$ (strano che PI non
    riporti).
    La cosa ridicola (o meglio penosa) è
    che è pubblicata una lettera dove il
    buon Bill, felicitandosi per l'accordo
    raggiunto, si scusa per "alcuni" problemi
    avuti con M$sql. Quindi le Poste, non solo
    hanno si sono già scottate con M$, ma
    non hanno neanche imparato la lezione.
    Ovvimente la traduzione di questa parte
    della lettera non appare sul Corriere, ma si
    può leggere bene dalla foto...da tempo protesto con Bancoposte x il loro sitema infomatico (web ed alle casse, "bancomat") :@Adesso capisco molteeeeeeeee cose ! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    - Scritto da: Anonimo
    si ma loro cosi "sponsorizzano" la parigina
    MandrakeSoft

    quanto a nazionalismo i cugini non sono
    secondi a nessuno!!!

    Debian user (linux)Chiamali scemi !Noi abbiamo distribuzioni Linux italiane, ma il governo bacia Microsoft.Cosi non creiamo posti lavoro italiani, ma americani:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
  • pikappa scrive:
    la licenza
    Non è certo una novità sentire notizie riguardanti migrazioni verso linux e l'open source in generale, anche perchè chi si ostina a non voler vedere nell'open source una valida alternativa a molti software chiusi attuali o è uno stolto oppure lavora al settore marketing di Microsoft :-P.La cosa interessante sta nell'idea di rivedere la GPL per adattarla al contesto legislativo francese, questo mi sembra interessante, questo significa riconoscere una licenza libera come giuridicamente valida nel contesto nazionale, questa presa di posizione mi sembra un grande passo avanti, più che l'adozione di linux per 1.500 server
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Carcarlo


    Da lì si vede che i francesi
    *sono

    avanti*, mica da Linux... :)

    ti diro' a me i francesi non mi sono molto
    simpatici.... le francesi pero......
    YUUUM!!!!!!A me le francesi hanno sempre dato l'impressione di avere la puzzetta sotto al naso
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi garba la Francia (Linux un c'entr
    - Scritto da: Carcarlo
    Da lì si vede che i francesi *sono
    avanti*, mica da Linux... :)ti diro' a me i francesi non mi sono molto simpatici.... le francesi pero...... YUUUM!!!!!!
  • Carcarlo scrive:
    Mi garba la Francia (Linux un c'entra)
    Mi piace la Francia e da sempre nutro simpatia per gran parte dei francesi. Non tanto per questa cosa di Linux, che me ne importa poco, quanto per le belle figliole, la semplicità nel vivere e soprattutto, ma soprattutto, il fatto che *ogni* edificio pubblico abbia esposto un busto simboleggiante la Repubblica francese che ha le sembianze non di una vecchia sifilitica, ma della formosa Laetitia Casta! Questo sì che è uno stato moderno!Uno entra in un ufficio pubblico e vede quel bel busto, si mette subito bene di umore. Invece da noi al massimo un crocefisso, qualche Padre Pio (onnipresente), talvolta il ritratto istituzionale dell'anziano presidente Ciampi...Da lì si vede che i francesi *sono avanti*, mica da Linux... :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Un motivo ci sarà...
    Meno male che non siamo tutti come il tuo amico, altrimenti saremmo dei bei automi non pensanti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un motivo ci sarà...
      il problema è nella chiusura mentale di molti docenti.insegno, ma su 200 colleghi sono riuscito a incuriosirne su linux solo 2 in 7 anni.qualcosina in più sono riuscito a farlo sulla superiorità di amd rispetto a intel
      • Anonimo scrive:
        Re: Un motivo ci sarà...
        - Scritto da: Anonimo
        il problema è nella chiusura mentale
        di molti docenti.
        insegno, ma su 200 colleghi sono riuscito a
        incuriosirne su linux solo 2 in 7 anni.
        qualcosina in più sono riuscito a
        farlo sulla superiorità di amd
        rispetto a intelse i docenti sono del liceo/medie/univ materie letterarie è già tanto se riescono a sciogliere l'acronimo PC e a capire che i virus non si eliminano con l'alcol
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Un motivo ci sarà...

          se i docenti sono del liceo/medie/univ
          materie letterarie è già tanto
          se riescono a sciogliere l'acronimo PC e a
          capire che i virus non si eliminano con
          l'alcolAAAAHAHAHAH!!! :D:D:D:DComunque non ti credere, non sono solo quelli delle materie letterarie...TAD
  • Anonimo scrive:
    E noi invece...
    Era notizia di sabato (Corriere della Sera) che le Poste Italiane hanno stilato un'accordo con M$ (strano che PI non riporti).La cosa ridicola (o meglio penosa) è che è pubblicata una lettera dove il buon Bill, felicitandosi per l'accordo raggiunto, si scusa per "alcuni" problemi avuti con M$sql. Quindi le Poste, non solo hanno si sono già scottate con M$, ma non hanno neanche imparato la lezione.Ovvimente la traduzione di questa parte della lettera non appare sul Corriere, ma si può leggere bene dalla foto...
  • Anonimo scrive:
    Re: per uso server
    si ma loro cosi "sponsorizzano" la parigina MandrakeSoftquanto a nazionalismo i cugini non sono secondi a nessuno!!!Debian user (linux)
  • Anonimo scrive:
    per uso server
    era meglio una slackware(linux)
  • Anonimo scrive:
    La loro mail del 9 luglio
    Flash: French Government Chooses Mandrakesoft to Replace 1500 Windows NT serversGround Breaking News: The French Ministry of Equipment has chosenMandrakelinux Corporate Server to replace 1,500 Microsoft Windows NTservers in a national scale deployment. Recently, Civil ServiceMinister Renaud Dutreil was quoted in Reuters as saying "thecompetition is open" between open-source and Microsoft for the nearlyone million government computers. Mandrakesoft is proud to supply theoperating system for the Ministry of Equipment deployment, and tosupply open-source alternatives to governments around the world.Learn more about this significant news at:http://www.mandrakesoft.com/company/press/pr?n=/pr/business/2490 Mandrakesoft Online Team.
  • TADsince1995 scrive:
    Un motivo ci sarà...
    Riflettevo. Proprio ieri sera ho avuto un'accesa discussione con un mio amico neo-ingegnere informatico che mi diceva: "Ti dovrai rassegnare: Microsoft è dovunque!!! Se vuoi lavorare e guadagnare devi usare Microsoft!"... Forse non è a conoscenza delle notizie che, a scadenza quasi settimanale, parlano di progressivo, effettivo abbandono di tecnologie Microsoft-closed verso tecnologie aperte basate su GNU/Linux. Non penso sia una moda passeggera e nemmeno penso sia una scelta basata su motivazioni politiche, come qualcuno disse una volta. La scelta è basata su motivazioni tecniche in primis, ma soprattutto sui vantaggi innegabili dovuti ai formati aperti. Non ci sarà più bisogno di usare un prodotto di una sola, soffocante azienda privata, ma si apre la strada a tecnologie interoperanti, spesso gratuite e soprattutto che favoriscono la competitività e lo sviluppo di alternative. E questo è solo un bene! E' emblematica la frase: "promuovere le tecnologie basate su standard pubblici, di aprire il mercato pubblico ad una maggiore competizione e di ridurre i costi dell'IT" .Questo è progresso.TAD
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