L'Australia assaggia Linux desktop

Uno degli enti pubblici più importanti dell'Australia sta per abbracciare Linux in una grande varietà di sistemi e servizi, dai server ai sistemi di messaggistica per arrivare ai PC desktop
Uno degli enti pubblici più importanti dell'Australia sta per abbracciare Linux in una grande varietà di sistemi e servizi, dai server ai sistemi di messaggistica per arrivare ai PC desktop


Sidney (Australia) – Il Governo australiano, che nell’ultimo anno si è mostrato particolarmente interessato all’adozione del software open source all’interno della pubblica amministrazione, sta già sperimentando una piattaforma aziendale aperta che comprende le applicazioni desktop.

Centrelink , l’istituto australiano che, fra le altre cose, si occupa della previdenza sociale, sta ad esmepio testando una versione beta di Open Enterprise Server di Novell (OES), una soluzione che sposa fra loro i sistemi operativi Netware e SuSE Linux Enterprise Server 9 e che include strumenti per il networking, la collaborazione, la comunicazione e la produttività aziendale.

L’ente prevede di varare il nuovo ambiente basato su Linux all’inizio del prossimo anno e, nel contempo, migrare verso la piattaforma open source tutti i propri server per i file e la stampa e le applicazioni Lotus di IBM. Questa transizione comporterà, secondo i responsabili del progetto, l’installazione di centinaia di client Linux in grado di interoperare con OES e di fornire agli impiegati un insieme base di applicazioni desktop.

Peter Gunning, national manager for infrastructure architecture di Centrelink, ha detto che l’adozione di una sola piattaforma basata in buona parte su software open source svincolerà il proprio istituto dall’obbligo di utilizzare sistemi hardware proprietari o specificamente indirizzati ad un solo tipo di applicazione. Ciò significa che Centrelink intende divorziare dai mainframe e dai server con hardware proprietario per abbracciare un’infrastruttura di computing più eterogenea e flessibile, basata su cluster di server, blade e rack connessi fra loro attraverso una rete ad alta velocità.

Ciò che ha attratto l’interesse di Centrelink verso la piattaforma OES di Novell – ha spiegato Gunning – è la possibilità di poter far girare le proprie applicazioni e i propri servizi sia su NetWare che su Linux, questo indipendentemente dall’hardware utilizzato.

Anche Centrelink, come tutti gli enti pubblici australiani, segue le linee guida pubblicate di recente dal Governo locale per mettere nelle condizioni la pubblica amministrazione di scegliere, là dove risulti possibile, software open source.

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28 10 2004
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