L'auto dei Muppet inganna le cam tedesche

Succede in Germania, dove la polizia registra più volte in cam un'auto guidata all'apparenza da un pupazzo di pezza. Un pupazzo che sfrutta una vulnerabilità

Roma – I sistemi di sorveglianza sono sempre più diffusi e le cam di controllo del traffico sono ormai un fatto epidemico in tutta Europa. Burloni che le prendono di mira non sono mancati fino ad oggi ma l’ultimo automobilista ad ingannare gli occhi elettronici della polizia stradale tedesca ha scelto una strada decisamente originale per farsi beffe della sorveglianza.

il pupazzo Lo segnala BoingBoing : in almeno cinque occasioni le cam del traffico tedesche hanno ripreso un’automobile che sul lato del guidatore, sulla sinistra, anziché il volto di un uomo mostra quello di un enorme pupazzo. Nulla di fantascientifico: l’ideatore del giochino gira con un veicolo di fabbricazione britannica, con la guida a destra, finendo per risultare quasi indistinguibile per le cam del traffico.

Secondo quanto riportato dal Daily Star (att: link denso di pubblicità e popup, ndr.) l’Audi sarebbe finita nelle registrazioni tedesche in quanto avrebbe violato ripetutamente i limiti di velocità nella città di Bayreuth. Le multe però non sono scattate: affinché le sanzioni siano valide, la polizia stradale deve allegare alla foto con il numero di targa del veicolo anche il volto riconoscibile del guidatore.

Di fatto, dunque, l’autore di questo giochino ha scovato un bug nel sistema di rilevazione, dando anche, a chiunque utilizzi un’auto con la guida a destra, un escamotage per dribblare i controlli sul traffico.

“Il numero della targa non è sufficiente – ha confermato la polizia – abbiamo bisogno di una prova chiara di chi si trovi alla guida del veicolo. Ma poiché si tratta di un’auto britannica non riusciamo mai ad avere una immagine decente. Il guidatore lo ha evidentemente capito, in quanto ha piazzato un grosso pupazzo sul lato del passeggero. Potrà sembrare un esempio del proverbiale sense of humour britannico, ma è un modo pericoloso di guidare”. D’altra parte, potrebbe commentare qualcuno, alle cam della polizia è meglio mostrare un pupazzo che certe parti del corpo .

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  • Marco C scrive:
    Precisazioni
    Gentile Punto Informatico,giusto qualche precisazione riguardo l'articolo.Le cosidette DTN (Delay-Disruption Tolerant Network) rappresentano una classe di architetture e concetti che permettono di avere servizi di comunicazioni in reti difficili (frequenti disconnessioni, tempi di propagazione lunghi etc..).E' perciò poco corretto bollarli come protocollo. Semmai i protocolli che sfruttano le potenzialità delle DTN potrebberò essere il Bundle Protocol (BP) o altri (HTTP-DTN).Cordialmente
  • Fabio Varesano scrive:
    ping apollo13.space.net
    :-)Sarebbe davvero bello eh?
    • Piero Giuseppe scrive:
      Re: ping apollo13.space.net
      o piuttosto http://www.iss.nasa.gov con le ultime notizie e i blog dalla stazione spaziale. Per chi chiede se è IPV6: credo che sia addirittura più evoluto... la trasmissione avviene a milioni di km di distanza immaginate i codici di controllo necessari!
  • Caribe 1999 scrive:
    Ma è IPv6?
    Altrimenti sai che pacco!
  • andy61 scrive:
    ... non sarà facile fare il DPS ...!
    ... chissà se questa rete sarà soggetta all'obbligo di redazione del DPS (Documento Programmatico per la Sicurezza)?... mica facile includere nell'asset apparati ignoti, non si sa dove ubicati, né di cui sia nota provenienza e proprietà!:-)
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