L'auto monta il chip emozionale

Le concept car sono sempre più zeppe di elettronica e quella di Toyota, Pod, sembra voler diventare la migliore amica del viaggiatore. Seducendolo. Ecco come


Tokyo (Giappone) – Se fra gli oggetti di culto degli italiani l’automobile occupa già stabilmente la prima posizione, chissà che succederà quando questa si trasformerà in una specie di KITT, la mitica auto del telefilm “Knight Rider”, capace di dialogare con il viaggiatore, esprimere e capire emozioni, adattarsi al suo stile di guida e persino scodinzolare con l’antenna.

La concept car presentata al Tokyo Motor Show da Toyota e Sony segue questa direzione e integra caratteristiche tali da renderla capace di comprendere lo stato d’animo del suo “padrone” e di imparare dalle sue esperienze.

In Pod, questo il nome del prototipo di auto intelligente di Toyota, Sony ha cercato di portare nel mondo delle automobili la sua esperienza maturata nel campo dell’intelligenza artificiale, come quella implementata nei suoi robot da salotto, come Aibo o dal NeCoRo della Omron.

“Questa concept car sonda le potenzialità di comunicazione fra le persone ed i loro veicoli”, ha scritto Toyota in un comunicato.

Pod è in grado di esprimere le proprie emozioni attraverso dei led colorati ed un display grafico: le luci saranno gialle o arancioni quando la CPU dell’auto è felice (ad esempio, per l’avvicinarsi del suo proprietario), blu quando è triste (gomma bucata o serbatoio a secco); rosso quando è allarmata o arrabbiata (comportamenti scorretti o imprudenti nella guida).

Come ogni auto degna di anticipare il futuro, anche quella di Toyota è completamente pilotabile e controllabile attraverso un sofisticato joystick che sostituisce in tutto e per tutto volante e pedali.

In modo simile a quanto fanno certi programmi di scacchi per valutare le mosse di un giocatore, Pod contiene dei dati pre-registrati appartenenti ad un guidatore esperto e, in base a questi, analizza lo stile di guida dell’attuale guidatore adattandovi diversi parametri dell’auto, fra cui la rigidità delle sospensioni o l’altezza dal suolo, e visualizzando sul display parole di elogio o di avvertimento.

Analizzando le pulsazioni e la sudorazione del guidatore, l’auto è poi in grado di stabilire lo stato emozionale e di salute del guidatore, aiutandolo nella guida o cercando di rilassarlo attraverso musica di sottofondo o immissione di aria fresca nell’abitacolo. E quando il padrone sembra di buon umore, la servile auto non manca di scattargli qualche foto ricordo. Che l’auto intelligente stia cercando di candidarsi a moglie perfetta?

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  • Anonimo scrive:
    Altre tecnologie
    Guardate qs indirizzo:http://www.c-3d.net/products.htmlDi strati ce ne hanno fatto stare (dicono) fino a 30... Interessante!
  • Anonimo scrive:
    e quelli da 4-5 GB? sono gia' vecchi?
    a sto punto aspetto direttamente quel formato li' :) e mi tengo ancora il mio buon vecchio master yamaha a 4x
    • Anonimo scrive:
      Re: e quelli da 4-5 GB? sono gia' vecchi?
      Se ragioni così ti terrai il tuo 4x Yamaha (ce l'ho anchio) fino a quando non si rompe.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ancora! ma basta!
    Ci hanno propinato prima i cd red book, yellow book, i cd-r, i cdrw a bassa velocità, i cdrw 8x, i video cd, i cd-i, i cd-text e mille altri standard.poi sono arrivati i dvd: doppia faccia a doppio strato, doppia faccia singolo strato, singola faccia singolo strato... e che palle!Non sono capaci a trovare uno standard comune che vada bene sia per la musica, che per dati che per il video? in fondo gli mp3 non sono musica, e comunque file come gli altri! idem per gli mpg! e non ditemi che non si può, integrare un decoder mp3 o lo standard che volete in uno stereo è semplicissimo, o un decoder mpeg in un lettore per video... lo sanno o no che i ricevitori satellitari contengono un mpg-decoder da anni? cosa ci vuole a fare un formato universale con filesystem tipo un cd dati, con un lettore universale e interfacciarlo con un decoder mpg?Non si rendono conto che con questi standard riescono solo a creare confusione e che comunque sono standard che non si diffondono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora! ma basta!
      - Scritto da: Ivan
      Ci hanno propinato prima i cd red book,
      yellow book, i cd-r, i cdrw a bassa
      velocità, i cdrw 8x, i video cd, i cd-i, i
      cd-text e mille altri standard.
      poi sono arrivati i dvd: doppia faccia a
      doppio strato, doppia faccia singolo strato,
      singola faccia singolo strato... e che
      palle!Qui si fa confusione tra media (cd, dvd...) e formati di scrittura degli stessi (red book, cd-i): io non ho niente in contrario alla diffusione di nuovi media, quando forniscono un incremento di capacita'/prestazioni (e un dvd da 100Gb mi sembra un bel passo in avanti, se poi esce tardi o costa troppo, peggio per loro, ne venderanno pochi)
      Non sono capaci a trovare uno standard
      comune che vada bene sia per la musica, che
      per dati che per il video? in fondo gli mp3
      non sono musica, e comunque file come gli
      altri! idem per gli mpg! e non ditemi che
      non si può, integrare un decoder mp3 o lo
      standard che volete in uno stereo è
      semplicissimo, o un decoder mpeg in un
      lettore per video... lo sanno o no che i
      ricevitori satellitari contengono un
      mpg-decoder da anni? cosa ci vuole a fare un
      formato universale con filesystem tipo un cd
      dati, con un lettore universale e
      interfacciarlo con un decoder mpg?
      Non si rendono conto che con questi standard
      riescono solo a creare confusione e che
      comunque sono standard che non si
      diffondono? Condivido il discorso sui formati di registrazione, effettivamente ci sono interessi commerciali che fanno proliferare formati volutamente incompatibili tra loro, l'unica cosa che possiamo fare in quel caso e' cercare di mantenere i nostri dati all'interno di formati standard e possibilmente liberi (tanto per dire, l'mp3 e' proprietario, vedi http://www.iis.fhg.de/amm/ ) Ma nell'articolo non si parla di nuovi standard, in fondo il fantomatico nuovo dvd potrebbe benissimo basarsi sugli standard gia' esistenti per i formati audio/video/dati.
  • Anonimo scrive:
    L'ennesimo "nuovo standard"...
    Mi viene solo da ridere a leggere questa notizia. Ki di voi si ricorda www.constellation3d.com ? Quest'azienda produce da tempo gli FMD ROM Disc and Drive - Fluorescent Multi-layer Disc -. Stando alla "news" di punto-infomratico di circa 1 anno fa sarebbe dovuto divenire il nuovo standard di mercato. Infatti........
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ennesimo
      NOn sei molto informaTO EH?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ennesimo
        - Scritto da: Skizzed
        NOn sei molto informaTO EH?A quanto pare tu lo sei!Se sai qualcosa della fine che hanno fatto gli FMD, che ne dici di informare tutti invece di essere così vago?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Si accomodino sior pirati !!
    Lit 10000: DVD masterizzato con "IL GLADIATORE"e tutti gli extra.Grande offerta si facciano avanti siori!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si accomodino sior pirati !!
      non vedo l'ora, se sarò fra i primi a comprare quel masterizzaore farò i.. i.. sordi!Beh, non è che qualcuno ora vuole un VCD "Il gladiatore" in italiano, 10.000 naturalmente...
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