Le api si perdono, colpa del telefonino?

Le ricerche di alcuni scienziati mettono sotto accusa i cellulari quale possibile causa del progressivo abbandono degli alveari da parte dei più celebri insetti volanti

Roma – Le api patiscono le chiamate al cellulare. Non tanto perché nella quiete di un campo di fiori ogni suoneria sembra un abuso, ma piuttosto per le emissioni dei gingilli hi-tech. Lo sostengono – senza peraltro far squillare troppo le trombe – un gruppo di ricercatori della Landau University .

Il dottor Jochen Kuhn, coordinatore del progetto di ricerca, ha confermato che potrebbero esservi delle correlazioni fra l’abbandono degli alveari e la presenza di terminali mobili . Da tempo è risaputo che le linee di corrente influiscono sul comportamento delle api. A parte rendere l’ambiente “elettrizzante”, la presenza di campi magnetici anomali e quant’altro, secondo numerosi studi provocherebbe effetti negativi sulla fauna. Ma da qui a ritenere il gadget più amato dall’uomo un pericolo per l’apicoltura, però, ne passa. George Carlo, il più noto scienziato statunitense che si è occupato negli anni ’90 di dirimere i timori sulla pericolosità della telefonia, ha dichiarato solo che “la possibilità è reale”. La tecnologia mobile potrebbe, insomma, far perdere l’orientamento alle api non permettendone un ritorno sicuro nell’alveare .

l'impollinazione Ma che cosa sta succedendo alle colonie di api? Lo scorso autunno, negli Stati Uniti, è stata registrata la scomparsa di quasi la metà della loro popolazione, alimentando la preoccupazione di molti. I ricercatori chiamano il fenomeno Colony Collapse Disorder ( CCD ): l’alveare viene abbandonato, e rimangono solo le Regine, le uova e qualche piccola ape operaia. I desaparecido sembrerebbero scomparire nel nulla, probabilmente destinati a morire lontano dalla propria casa.

Come riporta l’ Indipendent , però, la CCD avrebbe già dato i primi sintomi anche in Europa. Italia, Germania, Svizzera, Spagna e Grecia sarebbero cadute nella morsa. “23 dei 40 alveari che possiedo sono stati abbandonati”, ha dichiarato John Chapple, uno dei più grandi allevatori londinesi. Eppure il Department of the Environment, Food and Rural Affairs britannico ha confermato per l’ennesima volta che non vi sono prove di questo fenomeno.

Il problema, secondo gli esperti, è che potrebbero volerci degli anni per riuscire a dimostrare con precisione una qualche relazione fra la moria di alveari e la tecnologia mobile. E se qualcuno suggerisce di spegnere il cellulare in campagna per la salute delle api, altri la pensano diversamente: come Glenn Reynolds, guru dell’IT, che sul suo blog ha deciso di smontare pezzo per pezzo le teorie sulla “mobile CCD”.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    certo che...
    Se non se ne intendono loro (pluricondannate e pregiudicate) di pratiche monopolistiche!M$ e At&t... che coppia!Aggiungiamoci pure Google! perchè no?...Chissà che a qualcuno non venga in mente che le pratiche monopolistiche sono un danno per tutti da CHIUNQUE vengano! ;)
  • Anonimo scrive:
    La Microsoft ha perso ogni pudore!
    Si preoccupano del monopolio! Non sarebbe cosa buona ... diconoHanno ragione! Sono proprio d'accordo! le legge di tutti gli stati deve abolire i monopoli di fatto! compreso quello di Microsoft, per esempio impedendo ai produttori di pc di vendere con un "Sistema Operativo" preinstallato, l'utente sceglierà in base all'offerta sul mercato
  • Anonimo scrive:
    il corvo che dice al merlo ...
    quanto sei nero ma non ci posso credere, questa e' proprio surreale(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    E' fatta
    Google ha prosciugato il mercato degli altri concorrenti, che si devono accontentare di un tozzo di pane, quindi non potranno più competere con lei nell'ambito della ricerca Internet perchè serve un prodotto troppo superiore, troppi soldi in ricerca, sviluppo e tecnologie per cominciare ad erodere anche parzialmente le quote di mercato google. Ora google sarà l'intermediatore tra noi e l'informazione sul web, sarà la catalizzatrice di tutti i nostri dati. E se anche arrivasse la fase decadente per google per la nascita di un nuovo mercato, comunque rimarrà monopolista o quasi di questo. IBM è ancora lì. Microsoft pure. Nessun ex-re ha mai ceduto grosse quote del suo mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' fatta

      Google ha prosciugato il mercato degli altri
      concorrenti, che si devono accontentare di un
      tozzo di pane, quindi non potranno più competereQuali la Microsoft? Beh, direi che comunque ha un bel tozzo di pane, no?
      con lei nell'ambito della ricerca Internet perchè
      serve un prodotto troppo superiore, troppi soldi
      in ricerca, sviluppo e tecnologie per cominciare
      ad erodere anche parzialmente le quote di mercato
      google.Si diceva cosi' anche di Netscape. Purtroppo, il loro "monopolio" si deve basare su una piattaforma: Windows. Quello e' il monopolio imprescindibile.Con il monopolio sul sistema operativo puoi far vacillare qualsiasi cosa ci costruisci sopra.Netscape e' stato l'esempio piu' lampante: quando Microsoft ha cominciato (dopo parecchi anni ed uno svantaggio pauroso) a vedere possibilita' di guadagno, ecco che il monopolio costruito su queste fondamenta e' vacillato, e poi crollato.La Microsoft ha rotto facilmente questo monopolio, incorporando il suo (ops, non proprio suo) browser nel sistema operativo, regalandolo, facendo in modo che Netscape funzionasse peggio (per esempio, partiva con notevole ritardo, poi si e' scoperto che c'erano delle API non documentate, ad esclusivo vantaggio di IE).
      Ora google sarà l'intermediatore tra noi
      e l'informazione sul web, sarà la catalizzatrice
      di tutti i nostri dati.No dai. Microsoft rimane sempre il nostro principale mediatore. E' lei che decide cosa la concorrenza puo' fare o non puo' fare sul suo sistema operativo.

      E se anche arrivasse la fase decadente per google
      per la nascita di un nuovo mercato, comunque
      rimarrà monopolista o quasi di questo. IBM è
      ancora lì. Microsoft pure. Nessun ex-re ha mai
      ceduto grosse quote del suo
      mercato.Buona analisi. Perdonami se non sono d'accordo su alcuni punti; cmq capisco il tuo punto di vista. Ogni monopolio e' comunque deleterio per l'utente finale ed il mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fatta
        - Scritto da:

        Google ha prosciugato il mercato degli altri

        concorrenti, che si devono accontentare di un

        tozzo di pane, quindi non potranno più competere

        Quali la Microsoft? Beh, direi che comunque ha un
        bel tozzo di pane,
        no?Microsoft, Yahoo e tutti gli altri. Ed è un tozzo di pane, si parla di meno del 20% del mercato tutti assieme.


        con lei nell'ambito della ricerca Internet
        perchè

        serve un prodotto troppo superiore, troppi soldi

        in ricerca, sviluppo e tecnologie per cominciare

        ad erodere anche parzialmente le quote di
        mercato

        google.

        Si diceva cosi' anche di Netscape. Nessuno diceva così di netscape, nemmeno ai tempi d'oro di netscape 3. Inoltre confrontare il mercato dei browser con quello della pubblicità online mi sembra come confrontare una piccola snc con la telecom. Netscape era prodotto da una piccola azienda, google ha invece una liquidità finanziaria paragonabile a quella di microsoft, e degli utili da centinaia di milioni di dollari a trimestre.Purtroppo, il
        loro "monopolio" si deve basare su una
        piattaforma: Windows. Quello e' il monopolio
        imprescindibile.No, google offre i suoi servizi a prescindere da windows. Puoi avere un PDA, un cellulare, un mac, linux, quello che ti pare: troverai sempre google ad offrire i suoi servizi e la sua pubblicità.
        Netscape e' stato l'esempio piu' lampante: Tutti tirano fuori netscape, ma il vero caso in cui microsoft ha vinto con il prodotto peggiore sfruttando il peso del suo monopolio è stato BeOS. Con netscape, microsoft sì incorporò il suo browser nel SO (da qui l'abuso), ma netscape tirò fuori la versione 4 del suo browser che faceva pena rispetto alla versione 4 di IE, suo concorrente diretto, e persino rispoetto alla versione 3 di netscape. E li finì netscape. Che ripeto: era prodotto da una piccola azienda, con un mercato minuscolo, non certo paragonabile a quello che stai vedendo con google.


        Ora google sarà l'intermediatore tra noi

        e l'informazione sul web, sarà la catalizzatrice

        di tutti i nostri dati.
        No dai. Microsoft rimane sempre il nostro
        principale mediatore. E' lei che decide cosa la
        concorrenza puo' fare o non puo' fare sul suo
        sistema
        operativo.
        Non hai ancora capito dove è il problema, mi sembra. Le informazioni non le possiede microsoft, ma google, e ripeto per l'ennesima volta che google esiste e funziona a prescindere da windows.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' fatta
          E se Microsoft modifica il suo stack TCP/IP in modo da bannare l'indirizzo www.google.com? Sai quante hit in meno per il motore di ricerca più popolare del momento... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: E' fatta
            - Scritto da:
            E se Microsoft modifica il suo stack TCP/IP in
            modo da bannare l'indirizzo www.google.com? Sai
            quante hit in meno per il motore di ricerca più
            popolare del momento...
            :Dmi sembra tecnicamente e praticamente impossibile figliuoloe ricordati, non toccarti che Dio ti vede!!
  • Anonimo scrive:
    Faccia tosta di MS
    Fa veramente ridere sentire un portavoce di Microsoft sentire parlare di monopolio nelle pubblicità online: sarà anche vero, ma da che pulpito viene la predica? Da chi ha in mano il 95% dei sistemi operativi desktop e delle suite da ufficio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Faccia tosta di MS
      - Scritto da:
      Fa veramente ridere sentire un portavoce di
      Microsoft sentire parlare di monopolio nelle
      pubblicità online: sarà anche vero, ma da che
      pulpito viene la predica? Da chi ha in mano il
      95% dei sistemi operativi desktop e delle suite
      da
      ufficio?Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo che anche loro volevano comprare DoubleClick e proprio oggi c'è l'annuncio del lancio di un loro prodotto con cui vorrebbero mangiarsi il mercato di Flash.http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1959061&r=PI
      • Anonimo scrive:
        Re: Faccia tosta di MS
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Fa veramente ridere sentire un portavoce di

        Microsoft sentire parlare di monopolio nelle

        pubblicità online: sarà anche vero, ma da che

        pulpito viene la predica? Da chi ha in mano il

        95% dei sistemi operativi desktop e delle suite

        da

        ufficio?

        Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo
        che anche loro volevano comprare DoubleClick Che non avrebbe portato microsoft all'80% e oltre del'advertising online, come invece è successo per googlee
        proprio oggi c'è l'annuncio del lancio di un loro
        prodotto con cui vorrebbero mangiarsi il mercato
        di
        Flash.
        http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1959061&r=PIChe è un mercato diverso controllato ad adobe
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccia tosta di MS

          e

          proprio oggi c'è l'annuncio del lancio di un
          loro

          prodotto con cui vorrebbero mangiarsi il mercato

          di

          Flash.


          http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1959061&r=PI

          Che è un mercato diverso controllato ad adobePerò stranamente quando non si parla di microsoft tutti questi "paladini" della libera concorrenza hanno di meglio da fare
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccia tosta di MS
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Fa veramente ridere sentire un portavoce di


          Microsoft sentire parlare di monopolio nelle


          pubblicità online: sarà anche vero, ma da che


          pulpito viene la predica? Da chi ha in mano il


          95% dei sistemi operativi desktop e delle
          suite


          da


          ufficio?



          Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo

          che anche loro volevano comprare DoubleClick


          Che non avrebbe portato microsoft all'80% e oltre
          del'advertising online, come invece è successo
          per
          google
          (rotfl) guarda che il servizio che gli permette di raggiungere quella percentuale e' stato creato da google , microsoft non la raggiunge perche' non e' mai stata in grado di creare alcun servizio utile e remunerativo da quando esiste se si eccettuano gli os (per via della pratica ILLEGALE delle licenze processore: fonte il rapporto MICROSOFT) per dirla alla travaglio, ancora a questo punto siamo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Faccia tosta di MS
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Fa veramente ridere sentire un portavoce di



            Microsoft sentire parlare di monopolio nelle



            pubblicità online: sarà anche vero, ma da
            che



            pulpito viene la predica? Da chi ha in mano
            il



            95% dei sistemi operativi desktop e delle

            suite



            da



            ufficio?





            Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo


            che anche loro volevano comprare DoubleClick





            Che non avrebbe portato microsoft all'80% e
            oltre

            del'advertising online, come invece è successo

            per

            google


            (rotfl) guarda che il servizio che gli permette
            di raggiungere quella percentuale e' stato creato
            da google , microsoft non la raggiunge perche'
            non e' mai stata in grado di creare alcun
            servizio utile e remunerativo da quando esiste se
            si eccettuano gli os (per via della pratica
            ILLEGALE delle licenze processore: fonte il
            rapporto MICROSOFT)Ma guarda che nel mondo Mainframe ( cioe' molto prima della comparsa stessa sul mercato di MS ) il costo della licenza variava ( non so se e' ancora cosi' ) seconda della VELOCITA' del processore, quindi la licenza ti poteva venire a costare veramente uno sproposito. E nessuno si e' mai lamentato... tranne qualche troll :D


            per dirla alla travaglio, ancora a questo punto
            siamo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccia tosta di MS
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Fa veramente ridere sentire un portavoce di


          Microsoft sentire parlare di monopolio nelle


          pubblicità online: sarà anche vero, ma da che


          pulpito viene la predica? Da chi ha in mano il


          95% dei sistemi operativi desktop e delle
          suite


          da


          ufficio?



          Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo

          che anche loro volevano comprare DoubleClick


          Che non avrebbe portato microsoft all'80% e oltre
          del'advertising online, come invece è successo
          per
          google
          Si dà il caso che però Microsoft detenga già due monopoli, che può mantenere grazie a un fortissimo vendor lock-in, mentre la posizione dominante di Google come motore di ricerca ed eventualmente advertising online, ha un lock-in praticamente nullo, è una situazione fluidissima dove Google per mantenere la posizione deve offrire costantemente un prodotto e dei servizi appetibili, sia agli imprenditori che agli utenti finali.Prova ne sia che nella storia dei servizi, portali, directories e motori di ricerca di Internet i leader di mercato sono cambiati molte volte, con cadute o declini di colossi ritenuti molto forti, se non addirittura inarrivabili capostipite, come Yahoo e Altavista.
          e

          proprio oggi c'è l'annuncio del lancio di un
          loro

          prodotto con cui vorrebbero mangiarsi il mercato

          di

          Flash.


          http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1959061&r=PI

          Che è un mercato diverso controllato ad adobeMa Adobe ha solo quel mercato in cui domina, e il suo vendor lock-in è decisamente molto più debole di quello di Microsoft, senza contare che avendo il monopolio dei SO desktop MS può rendere qualsiasi altro monopolio acquisisca nel mercato informatico molto più forte, inattaccabile e asfissiante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Faccia tosta di MS
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Fa veramente ridere sentire un portavoce di



            Microsoft sentire parlare di monopolio nelle



            pubblicità online: sarà anche vero, ma da
            che



            pulpito viene la predica? Da chi ha in mano
            il



            95% dei sistemi operativi desktop e delle

            suite



            da



            ufficio?





            Ancora più vergognosi alla MS, se consideriamo


            che anche loro volevano comprare DoubleClick





            Che non avrebbe portato microsoft all'80% e
            oltre

            del'advertising online, come invece è successo

            per

            google


            Si dà il caso che però Microsoft detenga già due
            monopoli, che può mantenere grazie a un
            fortissimo vendor lock-in, mentre la posizione
            dominante di Google come motore di ricerca ed
            eventualmente advertising online, ha un lock-in
            praticamente nullo,ROTFL (rotfl)(rotfl) Il lock in del mercato c'è già stato diversi anni fa, ma forse non te ne sei ancora accorto (rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Faccia tosta di MS
      Gli os alternativi si preoccupino di fornire delle vere alternative realmente competitive con il mondo microsoft invece di cercare facili scorciatoie
      • Anonimo scrive:
        #!%!
        #!%! :@
        • gatsu99 scrive:
          Re: #!%!
          il prob è un altrozio bill e at&t sono abituati a porre le condizioni , non a subirle ergo se le dettano lo ro ok in caso contrario la cosa è antiamericana e và fermata ... veramente patetici ,altro che intervento dell'autority ,al limite dovrebbero bloccare loro prima ma ovvviamente non accadrà mai
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!
            - Scritto da: gatsu99
            il prob è un altro

            zio bill e at&t sono abituati a porre le
            condizioni , non a subirle ergo se le dettano lo
            ro ok in caso contrario la cosa è antiamericana e
            và fermata ... veramente patetici ,altro che
            intervento dell'autority ,al limite dovrebbero
            bloccare loro prima ma ovvviamente non accadrà
            mai1) non mi sembra che abbiano mai detto che google è antiamericana, anzi, bill gates tempo fa ammise che google assomiglia molto alla microsoft come strategie commerciali (soffiare le menti migliori alle altre aziende, assorbire possibili concorrenti)2) l'astio che molte persone ha per microsoft le rende incoerenti: quello che fanno i "nemici" di microsoft va sempre bene, anche se in questo caso il nemico di microsoft ha assunto una posizione da quasi monopolio in un mercato strategico, anche e soprattutto per la privacy delle persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!

            1) non mi sembra che abbiano mai detto che google
            è antiamericana, anzi, bill gates tempo fa ammise
            che google assomiglia molto alla microsoft come
            strategie commerciali (soffiare le menti migliori
            alle altre aziende, assorbire possibili
            concorrenti)Hai ragione. Si era scagliato in maniera furente contro Internet (non era negli obiettivi Microsoft nemmeno nel 1996) e Netscape (definendoli comunisti ed antiamericani).Ci sono altri casi ma non li ricordo
            2) l'astio che molte persone ha per microsoft le
            rende incoerenti: quello che fanno i "nemici" di
            microsoft va sempre bene, anche se in questo caso
            il nemico di microsoft ha assunto una posizione
            da quasi monopolio in un mercato strategico,
            anche e soprattutto per la privacy delle
            persone.Nessun astio. Inoltre il monopolio del "nemico" deve comunque girare sulle piattaforme Microsoft.Non sarebbe la prima volta che il software "nemico" smette di girare, si inceppa, ....
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!

            Nessun astio. Inoltre il monopolio del "nemico"
            deve comunque girare sulle piattaforme
            Microsoft.
            Non sarebbe la prima volta che il software
            "nemico" smette di girare, si inceppa,
            ....La pubblicità deve girare su software ms??
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!
            - Scritto da:


            Nessun astio. Inoltre il monopolio del "nemico"

            deve comunque girare sulle piattaforme

            Microsoft.

            Non sarebbe la prima volta che il software

            "nemico" smette di girare, si inceppa,

            ....

            La pubblicità deve girare su software ms??E' l'astio di cui parlavo sopra: fa sragionare. Oppure non si è accorto che google vuole invadere di pubblicità pure la sua radio.
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!

            E' l'astio di cui parlavo sopra: fa sragionare.
            Oppure non si è accorto che google vuole invadere
            di pubblicità pure la sua
            radio.Probabilmente il computer utilizzato da un utente per guardare sito+pubblicita' sara' un PC con Windows installato sopra.Nessun astio: semplicemente quel software comincera' a funzionare male e certe pagine non si apriranno piu'.Non e' una novita', visto che e' una tecnica aziendale ben collaudata.Probabilmente questa tecnica si chiama "astio", magari e' per questo che lo nomini cosi' tanto a sproposito
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!
            - Scritto da:

            E' l'astio di cui parlavo sopra: fa sragionare.

            Oppure non si è accorto che google vuole
            invadere

            di pubblicità pure la sua

            radio.

            Probabilmente il computer utilizzato da un utente
            per guardare sito+pubblicita' sara' un PC con
            Windows installato
            sopra.
            Nessun astio: semplicemente quel software
            comincera' a funzionare male e certe pagine non
            si apriranno
            piu'.
            Questa è:- PARANOIA- mancanza di ragionamento: bloccare la pubblicità di google equivale a bloccare la maggioranza dei siti web.
            Non e' una novita', visto che e' una tecnica
            aziendale ben
            collaudata.Certo, fanno prima a togliere la possibilità di collegarsi ad Internet.
            Probabilmente questa tecnica si chiama "astio",
            magari e' per questo che lo nomini cosi' tanto a
            spropositoSe non è astio, è mancanza di ragionamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!

            Questa è:
            - PARANOIATe l'avevo detto, non mi vuoi dare ascolto!
            - mancanza di ragionamento: bloccare la
            pubblicità di google equivale a bloccare la
            maggioranza dei siti
            web.Ancora una volta: e' sempre andata cosi'. La MS tirera' fuori la sua azienda che verra' pompata al massimo.Non ce l'ho con nessuno, nemmeno con MS. E' solo che se hai un monopolio cosi' forte ed importante, perche' non approfittarne? E' mai successo?
            Se non è astio, è mancanza di ragionamento.E allora impegnati!
          • Anonimo scrive:
            Re: #!%!
            - Scritto da:

            Questa è:

            - PARANOIA
            Te l'avevo detto, non mi vuoi dare ascolto!


            - mancanza di ragionamento: bloccare la

            pubblicità di google equivale a bloccare la

            maggioranza dei siti

            web.
            Ancora una volta: e' sempre andata cosi'. La MS
            tirera' fuori la sua azienda che verra' pompata
            al
            massimo.Ci stanno già tentando seriamente da almeno un paio d'anni. Quello di cui non riesci a renderti conto:- Bloccare la pubblicità google equivale a bloccare la maggioranza dei siti web. Il sito dove stiamo scrivendo, per fare un esempio, campa anche grazie alla pubblicità di google. Quindi se microsoft vuole boicottarla si prenderebbe la denuncia di mezzo web.- Microsoft non può schiacciare google con il suo peso finanziario. Google attualmente ha una liquidità dello stesso ordine di grandezza di Microsoft. Ne sono la prova tutte le acquisizioni che google sta facendo a suon di miliardi di dollari (solo per youtube e doubleclick ha speso quasi 5 MILIARDI di dollari)- Google sta offrendo servizi sempre più integrati tra di loro (ti ricorda nulla questa strategia?), che rende sempre più difficile per i concorrenti di google strappare utenza
            Non ce l'ho con nessuno, nemmeno con MS. E' solo
            che se hai un monopolio cosi' forte ed
            importante, perche' non approfittarne? E' mai
            successo?Microsoft ha il monopolio lato SO desktop, che conta come il due di bastoni quando la briscola è denari quando parliamo del mercato della pubblicità online, i cui clienti non sono gli utenti desktop ma le società che si fanno pubblicità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Faccia tosta di MS
      Cera una volta IBM (parlo di trenta e piu anni fa) che era sinonimo di informatica. Poi Apple ebbe lidea di crearsi una nicchia nellarea PC. Arrivo Microsoft e si approprio dellidea (e di qualcosaltro) di Apple e pian piano creo il suo monopolio nei sistemi operative e le suite. Microsoft venne accolto come il benefattore che poteva fare concorrenza al grande fratello IBM. Le suite e/o i suoi singoli programmi raccontano una storia tutta da rileggere, anche sulle modalita molto oneste con cui si e creato limpero. Arrivo il World Wide Web che grazie alla volonta dell'inventore rimase libero. La lotta dei browser e unaltra saga. Goggle trovo una nicchia nellarea internet e da li si sviluppo. Poi ebbe il problema della sopravvivenza: o si sarebbe espanso creando una posizione dominante o avrebbe fatto la fine di tanti altri.La triste realta e che o ci si rassegna al monopolio di uno su tutti o si accettano monopoli in vari settori che si bilanciano. Io, a malincuore, preferisco la seconda prospettiva.Se non si vogliono monopoli, ci deve essere prima o poi lintervento dei governi che dettino alcune norme su scala mondiale. Qualcosa di simile alla privacy law, anche se e stata fatta per concedere laccesso ai dati private piu che difendere il cittadino. Diciamo che basterebbe che USA, Brasile, UE, India, Cina e Giappone trovassero un accordo. Semplice, vero?Alcuni nodi da affrontare.1.La proprieta intellettuale. Come difenderla in realta su scala mondiale. Non parlo della copia di CD, VCD, DVD, dei download di musica e film, ecc. Parlo della proprieta su nuovi sviluppi in informatica, che sviluppati da alcuni sono finite nella proprieta intellettuale di altri (e non parlo dellacquisto). 2.Il boundle. Il Sistema Operativo deve essere solo sistema operativo, non deve incorporare, integrare in modo inscindibile altre funzioni. Sarebbe come se assieme allautomobile mi vendessero in modo inscindibile anche luso di alcune strade, distributori di benzina, garage, albergo delle ferie, le valigie da mettere nel portabagaglio, ecc in modo integrante. Prima di poter usare altre strade, benzine ecc dovrei andar attraverso una serie di procedure, da farsi a mio rischio e pericolo, e se lauto non funzionasse piu, il produttore sarebbe esente da ogni responsabilita. 3.Le garanzie per il consumatore/utente. Ogni volta che ce qualcosa che non funziona in una connessione internet, in un software, o che non trovi quella funzione che ti avevano garantito che esisteva, la colpa e senzaltro dellutente, trattato sempre come un deficiente.Concludendo. Non mi fido di Google piu di quanto mi fidi di Microsoft ma un pluralismo di monopoli e sempre meglio di un monopolio unico nellattesa che lICT diventi un mondo meno selvaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Faccia tosta di MS
        - Scritto da:
        Cera una volta IBM (parlo di trenta e piu anni
        fa) che era sinonimo di informatica. Poi Apple
        ebbe lidea di crearsi una nicchia nellarea PC.
        Arrivo Microsoft e si approprio dellidea (e di
        qualcosaltro) di Apple e pian piano creo il suo
        monopolio nei sistemi operative e le suite.
        Microsoft venne accolto come il benefattore che
        poteva fare concorrenza al grande fratello IBM.Stop. Già qua mescoli mercati diversi e fatti non veri. Microsoft ha avuto il boom commerciale grazie ad un accordo IBM. Il mercato di riferimento di IBM era l'hardware, che non ha mai creduto nella nascita di un mercato software indipendente (eccetto che per il software verticale su misura). Microsoft sì, ma microsoft non ha mai veramente intaccato il mercato originale di IBM. Relativamente ad apple, apple vende soluzioni complete HW + SO, il vero concorrente di apple non è microsoft ma l'accoppiata PC + Windows.
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccia tosta di MS
          Condivido la precisazione tecnica. (Fra l'altro, e' sostanzialmente l'argomentazione che a permesso a Microsoft di vicere la causa intentatagli da Apple per aver sfruttato/copiato l'idea della presentazione grafica dell'OS, dicendo "io faccio un OS per IBM compatible). IBM non si e' mai gran che interessata al PC, ma non poche ditte che usavano hardware e software IBM nella gestione della ditta, sono poi passate a PC con Software Microsoft. Mercati diversi, appunto come sono diversi i mercati e le tecnologie di Google e Microsoft. Chissa' perche' Microsoft se la prende tanto !!!
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