Le biblioteche italiane scoprono Skype

Punto Informatico investiga sul fenomeno, partendo dall'esperienza di Empoli. Il celebre software VoIP non solo consente di risparmiare, ma apre a un dialogo del tutto nuovo con gli utenti della biblioteca, e velocizza le procedure

Roma – Incrementare la soddisfazione dell’utenza, ridurre i tempi di fornitura del servizio e risparmiare denaro: alla biblioteca “Renato Fucini” di Empoli hanno ottenuto la quadratura del cerchio, realizzando i tre obiettivi cardine della Pubblica Amministrazione. E lo hanno fatto attraverso l’adozione della tecnologia Skype per migliorare le comunicazioni interne alla struttura e con gli utenti del servizio. “È il modo migliore per evitare lunghe attese in compagnia della segreteria telefonica e alleggerire la bolletta del Comune”, scherza ma neanche troppo Maria Stella Rasetti, 46enne direttrice della biblioteca, con una laurea alla Normale di Pisa e una passione per le tecnologie che l’ha portata ad aprire un proprio spazio sul Web per condividere la passione per i libri e la cultura.

Punto Informatico: Com’è nata l’idea di utilizzare Skype in biblioteca?
Maria Stella Rasetti: Si è trattato di un “reato” al contrario: interesse pubblico in atti privati. A inizio anno un mio collega mi ha parlato con entusiasmo del programma che utilizzava in casa e mi ha invitato a sperimentarlo in biblioteca. È stata una folgorazione: dopo i primi tentativi, abbiamo capito che poteva avere un effetto dirompente sulla nostra capacità di comunicazione con gli utenti e per far fronte alle ristrettezze di bilancio tipiche della Pubblica Amministrazione. Per qualche giorno lo abbiamo sperimentato, dedicando ore del tempo libero alla messa a punto della comunicazione, quindi siamo partiti a pieno regime. È il classico esempio di una passione nata nel tempo libero e trasformatasi in una strategia di lavoro.

PI: È possibile fare un primo bilancio a tre mesi dall’avvio dell’iniziativa?
MSR: Il tempo trascorso è troppo breve per fornire delle cifre sui risparmi ottenuti. Di certo ogni giorno riceviamo e facciamo decine di telefonate a costo zero con altri utenti Skype. Non solo: abbiamo adottato il programma anche per uso interno. La videochiamata consente di scambiarci informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori in agenda praticamente in tempo reale, con una resa migliore rispetto alla cornetta.

PI: Quanto denaro si può risparmiare con Skype?
MSR: Per ora siamo posizionati su piccole cifre, comunque registriamo un chiaro trend di crescita. Difficile pensare che il risparmio economico derivante dall’uso di questo nuovo mezzo possa raggiungere una massa critica tale da richiedere un vero e proprio cambiamento delle voci di bilancio, tuttavia qualsiasi risparmio è il benvenuto perchè consente di destinare le risorse ad altre necessità della struttura.

PI: Come incide Skype sulla componente tempo? Il programma, infatti, è spesso considerato un’arma a doppio taglio: il miglioramento dell’efficienza e il risparmio dei costi rispetto alla cornetta potrebbe spingere a conversazioni più lunghe
MSR: Nel nostro caso il responso è stato largamente positivo, soprattutto dal lato utente. Infatti la chat richiede una risposta immediata, un sì e no al volo, senza logoranti tempi di attesa con la segreteria attivata. È un passo avanti importante per chi si trova dall’altro lato della cornetta.

PI: Cosa non si può fare con Skype?
MSR: Non si possono fornire i servizi più complessi. Ad esempio non si può costruire attraverso la videochiamata un percorso bibliografico tagliato sui gusti dell’utente. Tuttavia, per queste necessità ci sono altri canali. Possono bastare pochi secondi per prendere un appuntamento, definire tempi e modalità di una consulenza, fornire informazioni su alcune caratteristiche del servizio, per poi magari rimandare l’approfondimento alla posta elettronica o a un incontro in sede. Utilizziamo un sistema di comunicazione integrata che prevede anche sms, newsletter via email e servizi di reference on line attraverso i form web. Presto attiveremo anche un blog per il nostro gruppo di lettura.

PI: Avete provato a delineare un profilo dell’utente tipo che si rivolge a voi con questo strumento?
MSR: Abbiamo a che fare con un’utenza molto differenziata, sia per fasce d’età, sia per attitudini e abitudini con le nuove tecnologie, e quindi dobbiamo sempre giocare su tavoli diversi, offrendo una gamma il più possibile ampia di opzioni, anche sul fronte tecnologico. Per il momento, prevalgono gli utenti giovani, ma non giovanissimi, che già disponevano di un account Skype. Negli ultimi giorni, invece, abbiamo registrato molti casi di persone che, leggendo le informazioni su questo nuovo servizio, hanno chiesto notizie sul programma con l’obiettivo di adottarlo: insomma, in qualche modo le abbiamo indotte in tentazione!

PI: Ci sta delineando uno scenario fatto solo di rose e fiori. Davvero in ufficio nessuno ha riscontrato problemi nel passaggio alla tecnologia, non ci sono state riserve o resistenze?
MSR: Il cambiamento più importante riguarda il linguaggio.
Usando Skype, non si può certo dire “la signoria vostra è pregata di restituire il volume in oggetto”, come si diceva un tempo. È tutto più familiare, semplice e veloce e il nostro impegno è diretto ad assecondare questa evoluzione. Un nostro utente ci ha scritto: “C6x1 libro?”, perché voleva sapere se eravamo aperti in quel momento. Abbiamo risposto “certo che sì” e abbiamo aggiunto un bello smile. Un passo in avanti importante per una struttura che non vuole essere un mero deposito di libri o un museo di cose preziose, ma un luogo di produzione e scambio di idee, attraverso libri e altri media.

PI: Esistono altre biblioteche in Italia che fanno uso di Skype?
MSR: Ne abbiamo censite un’ottantina circa a fine marzo. Un numero di gran lunga superiore rispetto a paesi tecnologicamente più avanzati come Stati Uniti e Inghilterra, ma sugli stessi livelli di Spagna e Portogallo. Non abbiamo fatto rilevazioni scientifiche in merito, ma la sensazione che ricaviamo è di un’adozione diffusa dello strumento nei paesi in cui le risorse per le biblioteche sono più limitate: è il caso dell’Italia, ma anche dei paesi da poco entrati a far parte dell’Unione Europea. Per restare al nostro paese, gli account sono diffusi soprattutto tra le biblioteche piccole e medio-piccole.

PI: Solo una risposta alla limitatezza delle risorse?
MSR: Non è solo questo. Le biblioteche più piccole possono contare anche su una maggiore libertà di manovra. Comunque, stiamo monitorando il fenomeno attraverso uno scambio di impressioni, esperienze e consigli. Presto potrebbe nascere un coordinamento delle biblioteche italiane su Skype.

PI: Un’ultima cosa: qual è l’account al quale gli utenti possono contattarvi?
MSR: Semplice: direzione.biblioteca.empoli

a cura di Luigi dell’Olio

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  • Anonimo scrive:
    meglio
    sono d'accordissimo all'acquisto di telecom da parte deli stranieri. Cosi butteranno fuori quel mafioso di Tronchetti Provera e in italia ci saranno meno tasse perche se la telecom esiste e solo grazie a noi che la manteniamo con le nostre tasse. Mi dispiace solo una cosa che ci saranno più disoccupati in italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio
      - Scritto da:
      sono d'accordissimo all'acquisto di telecom da
      parte deli stranieri. Cosi butteranno fuori quel
      mafioso di Tronchetti Provera e in italia ci
      saranno meno tasse perche se la telecom esiste e
      solo grazie a noi che la manteniamo con le nostre
      tasse. Mi dispiace solo una cosa che ci saranno
      più disoccupati in
      italia.sarei d'accordo con te.Temo che ad AT&T interessi solo il mercato sudamericano e non il nostro.Quindi mi immagino lo smembramento e la rivendita al saldo delle sole attivita' nazionali.Meglio a questo punto,capire meglio il contenuto degli accordi per fare leva su qualche forma di reciprocita' anche se come al solito siamo nella posizione peggiore per trattare.
  • Anonimo scrive:
    C'E' UNA TELECOM EUROPEA...NON EUROPEA?
    Scusate, ma qui tutti, compreso PI con i suoi titoli strillati (RESISTENZA NAZIONALISTA BLA BLA) e tutti i tromboni/sapientoni, esaltatori della concorrenza, che scrivono sul forum, non hanno capito il punto fondamentale.Nessuna delle Telecom ex-incumbent dell'UE, almeno quelle più grandi, è di proprietà quasi esclusiva di carrier o di operatori di altri continenti.Potranno esserci partecipazioni di fondi, quote di investitori di tutto il mondo, ecc, ma non esiste che T-Com sia nelle mani, diciamo, dei giapponesi, France Telecom degli egiziani, BT degli statunitensi, eccTelefonica è una public company, ma non mi pare sia nella mani di Slim o di Verizon o di altri.Alleanze di tipo "atlantico", parafrasando PI, sono fallite, vedi Concert (AT&T e BT).Quindi sarebbe bene studiare un pò di storia economica recente e le situazioni di mercato attuali.Una rete strategica non può essere data in pasto a stranieri extracomunitari, ancorchè di lusso e ultramiliardari.Non è un caso che, per esempio, l'UE voglia costruire, a carissimo prezzo, una sua costellazione satellitare per un servizio alternativo al GPS (Galileo), controllato dagli USA.Come soluzione del problema, posso capire eventuali fusioni alla pari con Telecom europee.Posso capire rendere finalmente efficiente un carrozzone clientelare, pieno di raccomandati bravi e non, nullafacenti ma anche lavoratori, mal governato e soprattutto con una pessima fama presso l'utente.Ma ricordiamo che un'infrastruttura di telecomunicazioni come quella di TI è vitale: va sviluppata con forti investimenti, svincolandola dagli interessi dei pirati della finanza, in modo tale da rendere possibile a tutti gli attori (clienti e operatori alternativi) l'accesso a tutti i servizi dalle Alpi fino all'estrema punta della Sicilia.E soprattutto l'attenzione al cliente deve essere sovrana, ma quella arriva da una sana concorrenza interna, non dal controllo di operatori d'oltreoceano. Mi sembra che quello che manchi sia proprio una reale concorrenza interna.
  • Anonimo scrive:
    Uè, ma cos'è oggi...
    ...il NO M$ Day? (newbie)(geek)Manco una notizia sui monnezzari Redmond, quasi quasi mi manca :'(:'(:'( ;) :p
  • Anonimo scrive:
    IMHO finira' così...
    http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=16575
  • reXistenZ scrive:
    Prodi getta la maschera
    http://effedieffe.com/interventizeta.php?id=1873¶metro=economiahttp://www.gianfrancolagrassa.com
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Perché, era una maschera?
      Credevo fosse la sua faccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prodi getta la maschera
      Vuoi dire che le loffe e cataloffe che emetteva spacciando per discorsi erano abili imitazioni e quello che si vedeva in TV non era un autentico QLO? :| :o(idea) 8) O) :p :p :p :D :D :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Khotekini scrive:
      Re: Prodi getta la maschera
      Avanti così, mio prode (absit iniuria verbo :$ :D), smaschera il vile servo del satana americano! :@ :@ :@ :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Prodi getta la maschera
      Gia' ringraziamo Romano Prodigi per tutto quello che ha fatto.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Fatta con le tasse dei cittadini
    Questo basti per dire che la rete dovrebbe restare (essere restata) pubblica, lasciando la gestione in concessione a imprese private. Più imprese, anche imprese locali, non necessariamente per tutto il territorio nazionale.Certo questo è impossibile se centro, sinistra, destra, nord, sud, est, ovest, chiunque voti, sono plutocrati che hanno già deciso da tempo di spartirsi le proprietà pubbliche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatta con le tasse dei cittadini
      - Scritto da: Gatto Selvaggio
      Questo basti per dire che la rete dovrebbe
      restare (essere restata) pubblica, lasciando la
      gestione in concessione a imprese private.Questo lo dici tu. Non esistono basi legali per cui l'infrastruttura, anche se fatta con i soldi dei cittadini, debba restare in mano allo Stato.Il concetto di "privatizzazione" è appunto vendere a privati risorse costruite dallo Stato, in modo da poterle monetizzare e al contempo smettere di pagarne il mantenimento con il denaro pubblico.Poi, "giusto" o "sbagliato" sono concetti astratti, l'Economia è fatta di concretezze.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: Fatta con le tasse dei cittadini


        Questo basti per dire che la rete dovrebbe

        restare (essere restata) pubblica, lasciando la

        gestione in concessione a imprese private.
        Questo lo dici tu. Non esistono basi legali per
        cui l'infrastruttura, anche se fatta con i soldi
        dei cittadini, debba restare in mano allo
        Stato.Non servono basi legali, sono i cittadini che hanno pagato che dovrebbero esigere la proprietà pubblica della rete e la gestione al minor costo nel loro interesse.
        Il concetto di "privatizzazione" è appunto
        vendere a privati risorse costruite dallo Stato,
        in modo da poterle monetizzare e al contempo
        smettere di pagarne il mantenimento con il denaro pubblico.E smettere anche di incassare gli introiti. In pratica il piccolo pantalone paga e il grosso incassa.
        Poi, "giusto" o "sbagliato" sono concetti
        astratti, l'Economia è fatta di concretezze.L'economia è una bugia. -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2007 15.26-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Fatta con le tasse dei cittadini
          - Scritto da: Gatto Selvaggio
          Non servono basi legali, sono i cittadini che
          hanno pagato che dovrebbero esigere la proprietà
          pubblica della rete e la gestione al minor costo
          nel loro
          interesse.
          Ci provino pure, sono curioso di vedere quali argomenti un "comitato di cittadini" potrebbe portare, e specialmente in quanti secondi verrebbero demoliti.
          E smettere anche di incassare gli introiti. In
          pratica il piccolo pantalone paga e il grosso
          incassa.
          E' mai stato diverso?

          Poi, "giusto" o "sbagliato" sono concetti

          astratti, l'Economia è fatta di concretezze.

          L'economia è una bugia.Sfortunatamente per te, l'Economia è l'unica realtà rimasta.Il resto non esiste.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Fatta con le tasse dei cittadini

            Ci provino pure, sono curioso di vedere quali
            argomenti un "comitato di cittadini" potrebbe
            portare, e specialmente in quanti secondi
            verrebbero demoliti.Più che demoliti, ignorati. I cittadini dovevano svegliarsi prima quando li avvertivo e mi guardavano un po' strano preferendo riporre illimitata fiducia nei politici da essi votati.Adesso è un po' tardi per fare comitati.

            L'economia è una bugia.
            l'Economia è l'unica realtà rimasta.

            Il resto non esiste.Infatti da tempo, coperto di sacco, vago predicando di borgo in borgo che il sistema è una menzogna.
    • JosaFat scrive:
      Re: Fatta con le tasse dei cittadini
      - Scritto da: Gatto Selvaggio
      Questo basti per dire che la rete dovrebbe
      restare (essere restata) pubblica, lasciando la
      gestione in concessione a imprese private. Più
      imprese, anche imprese locali, non
      necessariamente per tutto il territorio
      nazionale.
      Concordo che la rete delle telecomunicazioni non può e non deve andare in mani estere. Il problema però ha basi più profonde: sono anni che si propone lo scorporo di Telecom in rete e servizi, perché non si è mai fatto?La rete deve essere pubblica, dello stato oppure suddivisa tra le regioni o altri enti locali.Sinceramente non vedo perché AT&T dovrebbe spingere la liberalizzazione di WiMax, quando ha in mano pressoché tutta la rete italiana fissa. Cambia padrona ma non credo cambierà la solfa.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: Fatta con le tasse dei cittadini

        Il problema
        però ha basi più profonde: sono anni che si
        propone lo scorporo di Telecom in rete e servizi,
        perché non si è mai fatto?Per poterle dare via insieme.
        Cambia padrona ma non credo cambierà la solfa.Infatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatta con le tasse dei cittadini
      Se fossi io al governo già da anni avrei mandato in telecom l'esercito per espropriarli della rete fisica, che deve essere statale e lasciata in concessione alle imprese private con canone annuale, addirittura dovrebbero essere le stesse aziende che con la concessione guadagnino il diritto di fare lavori sulla rete da loro gestita senza chiedere permessi o aprire ticket in telecom. Anche perche' e' il solo modo per fare morire le aziende che lavorano male.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: Fatta con le tasse dei cittadini
        A parte l'esercito, coi danni che combinano coi loro scarponi, quoto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatta con le tasse dei cittadini
        L'UE non permette le nazionalizzazioni e PRETENDE le privatizzazioni e il libero mercato. L'Italia è nell'UE e DEVE OBBEDIRE.E adesso BASTA baggianate.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Fatta con le tasse dei cittadini
          Se la UE va contro l'interesse dei cittadini, la UE deve cambiare. Così com'è è venuto fuori un carrozzone di saltimbanchi corrotti e putrefatti.Putroppo la gente è cieca, disinformata e di memoria corta, e non vedo tendenze in tal senso.
        • JosaFat scrive:
          Re: Fatta con le tasse dei cittadini
          - Scritto da:
          L'UE non permette le nazionalizzazioni e PRETENDE
          le privatizzazioni e il libero mercato. L'Italia
          è nell'UE e DEVE
          OBBEDIRE.
          Non confondiamo le cose: è proprio a livello europeo che è stato chiesto, tanto per dire, a Francia e Spagna di scorporare la rete dall'ex-monopolista perché rimanga in mano alla nazione.Ma poi è questione di buon senso: ci sono beni che non possono essere privati, ma devono essere pubblici. E una rete di telecomunicazioni che in una nazione è l'unica a coprire tutto il territorio non può essere privata e tanto meno in mani estere.
  • Anonimo scrive:
    INFRASTRUTTURE indietro allo STATO...
    E Telecom con il tronchetto ed il suo fedele seguito di fannulloni svendiamoli pure agli americani e ai messicani! :-)D'altronde che senso ha avuto dar loro (a Telecom) le NOSTRE (pagate con le nostre tasse!)infrastrutture? La strepitosa c...ata è stata gia consumata anni e anni or sono! E poi sarebbe un motivo in + per tagliare ogni rapporto con Telecom e passare ad un altro operatore!Goodbye Telecom... Uncle Sam is calling you!(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    non è nazionalismo, ma concorrenza!
    Tutti a preoccuparsi della nazionalità dell'azienda, ma qui ci si dimentica quale era lo scopo della nazionalizzazione della rete: ossia, garantire l'equo accesso alla rete a tutti gli operatori che erogano il servizio. Che poi gli operatori siano tutti stranieri poco importa. L'importante, per il bene della concorrenza, è che uno di questi non abbia un accesso privilegiato alla rete, come avviene adesso. Vendere agli americani non risolverebbe questo problema.A quelli di destra che oggi si scoprono super liberisti, chiedo di accendere il cervello prima di parlare
    • Anonimo scrive:
      Re: non è nazionalismo, ma concorrenza!
      - Scritto da:
      Tutti a preoccuparsi della nazionalità
      dell'azienda, ma qui ci si dimentica quale era lo
      scopo della nazionalizzazione della rete: ossia,
      garantire l'equo accesso alla rete a tutti gli
      operatori che erogano il servizio. Che poi gli
      operatori siano tutti stranieri poco importa.
      L'importante, per il bene della concorrenza, è
      che uno di questi non abbia un accesso
      privilegiato alla rete, come avviene adesso.
      Vendere agli americani non risolverebbe questo
      problema.Visto che fin'ora non abbiamo fatto niente di positivo contro il monopolio telecom ed i suoi continui fallimenti non vedo come la situazione potrebbe peggiorare.
      A quelli di destra che oggi si scoprono super
      liberisti, chiedo di accendere il cervello
      prima di parlareNon che la sinistra si sia data molto da fare del resto...
      • Anonimo scrive:
        Re: non è nazionalismo, ma concorrenza!
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Tutti a preoccuparsi della nazionalità

        dell'azienda, ma qui ci si dimentica quale era
        lo

        scopo della nazionalizzazione della rete: ossia,

        garantire l'equo accesso alla rete a tutti gli

        operatori che erogano il servizio. Che poi gli

        operatori siano tutti stranieri poco importa.

        L'importante, per il bene della concorrenza, è

        che uno di questi non abbia un accesso

        privilegiato alla rete, come avviene adesso.

        Vendere agli americani non risolverebbe questo

        problema.

        Visto che fin'ora non abbiamo fatto niente di
        positivo contro il monopolio telecom ed i suoi
        continui fallimenti non vedo come la situazione
        potrebbe
        peggiorare.


        A quelli di destra che oggi si scoprono super

        liberisti, chiedo di accendere il cervello

        prima di parlare

        Non che la sinistra si sia data molto da fare del
        resto...Infatti la sinistra sbagliò a privatizzare la rete. Ora si può rimediare. Certo, mi stanno sui coglioni quelli di destra che ora chiedono che il mercato non subisca interferenze.
  • Anonimo scrive:
    BWAHAHAHAHAH!
    Così la Coop si allea con gli ammerekani!I comunisti si fanno di giorno in giorno più yankee, d'altra parte con la caduta dell'URSS avevano perso il loro faro morale, si sentivano sperduti, e nella selva oscura in cui si erano persi, anche un mediocre Bushino può essere pur meglio di un Baffino per sopperira alla carenza del Baffone!Una cosa è certa: se dovesse rendersi necessario, la strada verso l'invasione dell'Iran è sempre più spianata.Teheran, bel suol d'amore, sarai italoammerekana al rombo del cannon! O)(ghost)(anonimo)(troll2)(troll3)(troll1)(troll4) :p :D 8)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: BWAHAHAHAHAH!
      - Scritto da:
      Così la Coop si allea con gli ammerekani!
      I comunisti si fanno di giorno in giorno più
      yankee, d'altra parte con la caduta dell'URSS
      avevano perso il loro faro morale, si sentivano
      sperduti, e nella selva oscura in cui si erano
      persi, anche un mediocre Bushino può essere pur
      meglio di un Baffino per sopperira alla carenza
      del
      Baffone!
      Una cosa è certa: se dovesse rendersi necessario,
      la strada verso l'invasione dell'Iran è sempre
      più
      spianata.
      Teheran, bel suol d'amore, sarai italoammerekana
      al rombo del
      cannon!


      O)(ghost)(anonimo)(troll2)(troll3)(troll1)(troll4)Baffino già slingua la Sodomeeza pregustando di possederla in una tenda da campo sul fronte iraniano! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • gaia75 scrive:
      Re: BWAHAHAHAHAH!
      Per favore, puoi anche chiedere a Manitù che tempo farà domenica?
      • Anonimo scrive:
        Re: BWAHAHAHAHAH!
        - Scritto da: gaia75
        Per favore, puoi anche chiedere a Manitù che
        tempo farà
        domenica?Bello, ma non soleggiato al Nord, isolati piovaschi e nevaschi e pure grandinaschi al Centro e al Sud.Possibili cataclismi fra Reggio Emilia e Padova.Molto mossi i mari fra le 5 e le 6.
  • Anonimo scrive:
    Visto che ci lavoro
    E non al front-end, o al call center, ma dietro, ve le spiego io 2 cosette che magari una volta tanto, non devo leggere delle boiate scritte su sta azienda..Colaninno/Provera, si son venduti di tutto, Pirelli ripagava i debiti Olimpia e Telecom i debiti Pirelli.Le navi posacavi, palazzi interi, cessioni di rami d'azienda anche strategici (manutentivi), formativi a 1 eurozzo.. brevetti, (telecomitalia/sparkle e telecomitalia/Lucent), cessione a aziende esterne di cose vitali, (il risultato si è visto)...Il potenziale di calcolo, del comparto IT fisso di Telecom solo 5 anni fa era il più grande d'Europa.... venivano e non è una battuta, gli Statiunitensi, a vedere come facevamo alcune cose.Molti parlano dello scorporo della rete...Si ma da dove la contiamo?Da infrastrutture ivicompresi SCO fino ai CRM, o solo la grezza fibra nera?e la manutenzione chi la paga? gli altri operatori l'ultimo miglio non lo vogliono ad esempio in realtà.. costa la manutenzione e loro non vogliono spendere sennò la pubblicitò del senza canone si vive meglio come ve la fanno? L'azienda potrebbe vivere bene e inizare ad attaccare meglio, anche all'estero si c'è in Francia Germania Cuba, TI possiede strutture ec Tiscali.... Se solo investissero decentemente, rimettessero a nuovo le nostre centrali...invece di lasciarle all' abbandono... invece di mangiare sulle spalle prime degli abbonati, e distribuirsi i dividendi e i premi...Altro che la 20Mbit, l'avreste e come.. e garantibile....(le centrali in Italia sono a un tot di km l'una dall' altra e la perdita sarebbe nulla di segnale.) il personale c'è c'era ed è competente anche..:manca tutto il resto...L'azienda non sarebbe messa così male come la dipingono, i debiti in realtà non sono così alti rispetto al fatturato.Qui si lavora senza carta alle stampanti, per 1000 al mese, straordinari non consentiti più (ma li si fà lo stesso) La dirigenza ha fatto internamente delle cagate assurde e siamo in mano ad HR che se chiedi una penna forse ti da un lapis spuntato.Nelle centrali è anche peggio.. personale che fa ponti radio o sistemi per Mobile, (sat) messo a guardare gli armadi dei fissi dei quali non hanno nemmeno l'idea... personale di serie A e B....Gli statiunitensi smembreranno quest'azienda.gli interessa il comparto mobile, (in utile netto), i brevetti ancora in essere, le dorsali e basta.. E altro che canone... guardate i loro profili tariffari, per non avere nulla di meglio...Che diventasse una public company sta azienda... magari... scorporando solo il marketing...e tutto il resto, a disposizione di qualsiasi compagnia telefonica in "affitto"..con il personale già addestrato e presente.. Li si il consumatore risparmierebbe...perchè tutti gli operatori pagherebbero una quota.. per la manutenzione e il contnuo rimodernamento della rete.. delle infrastrutture, per le innovazioni eventuali...E la rete sarebbe di proprietà pubblica, magari in mano ad un ente ad hoc... non in mano alla politica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che ci lavoro
      Sì, vabbè.. tu sei ri Rifondazione o della Sinistra DS di Mussi e ti rode che D'Alema/Tronchetti Provera vendano all' AT&T USA ed ai Messicani. Quindi blateri che prima Telecom/SIP era favolosa ed i danni sono venuti dopo... ehhh! Ne conosco molti che lavoravano in Telecom/SIP fino a pochi anni fa e blateravano le stesse idiozie, tutti elettori di sinistra o di AN (il che cambia poco).- Scritto da:
      E non al front-end, o al call center, ma dietro,
      ve le spiego io 2 cosette che magari una volta
      tanto, non devo leggere delle boiate scritte su
      sta
      azienda..

      Colaninno/Provera, si son venduti di tutto,
      Pirelli ripagava i debiti Olimpia e Telecom i
      debiti
      Pirelli.
      Le navi posacavi, palazzi interi, cessioni di
      rami d'azienda anche strategici (manutentivi),
      formativi a 1 eurozzo.. brevetti,
      (telecomitalia/sparkle e telecomitalia/Lucent),
      cessione a aziende esterne di cose vitali, (il
      risultato si è
      visto)...
      Il potenziale di calcolo, del comparto IT fisso
      di Telecom solo 5 anni fa era il più grande
      d'Europa.... venivano e non è una battuta, gli
      Statiunitensi, a vedere come facevamo alcune
      cose.

      Molti parlano dello scorporo della rete...
      Si ma da dove la contiamo?
      Da infrastrutture ivicompresi SCO fino ai CRM, o
      solo la grezza fibra
      nera?
      e la manutenzione chi la paga? gli altri
      operatori l'ultimo miglio non lo vogliono ad
      esempio in realtà.. costa la manutenzione e loro
      non vogliono spendere sennò la pubblicitò del
      senza canone si vive meglio come ve la
      fanno?

      L'azienda potrebbe vivere bene e inizare ad
      attaccare meglio, anche all'estero si c'è in
      Francia Germania Cuba, TI possiede strutture ec
      Tiscali....
      Se solo investissero decentemente, rimettessero
      a nuovo le nostre centrali...invece di lasciarle
      all' abbandono... invece di mangiare sulle spalle
      prime degli abbonati, e distribuirsi i dividendi
      e i
      premi...
      Altro che la 20Mbit, l'avreste e come.. e
      garantibile....(le centrali in Italia sono a un
      tot di km l'una dall' altra e la perdita sarebbe
      nulla di segnale.)

      il personale c'è c'era ed è competente anche..:
      manca tutto il resto...


      L'azienda non sarebbe messa così male come la
      dipingono, i debiti in realtà non sono così alti
      rispetto al
      fatturato.

      Qui si lavora senza carta alle stampanti, per
      1000 al mese, straordinari non consentiti più (ma
      li si fà lo stesso) La dirigenza ha fatto
      internamente delle cagate assurde e siamo in mano
      ad HR che se chiedi una penna forse ti da un
      lapis
      spuntato.
      Nelle centrali è anche peggio.. personale che fa
      ponti radio o sistemi per Mobile, (sat) messo a
      guardare gli armadi dei fissi dei quali non hanno
      nemmeno l'idea... personale di serie A e
      B....

      Gli statiunitensi smembreranno quest'azienda.
      gli interessa il comparto mobile, (in utile
      netto), i brevetti ancora in essere, le dorsali e
      basta..

      E altro che canone... guardate i loro profili
      tariffari, per non avere nulla di
      meglio...

      Che diventasse una public company sta azienda...
      magari... scorporando solo il marketing...e tutto
      il resto, a disposizione di qualsiasi compagnia
      telefonica in
      "affitto"..
      con il personale già addestrato e presente..
      Li si il consumatore risparmierebbe...
      perchè tutti gli operatori pagherebbero una
      quota.. per la manutenzione e il contnuo
      rimodernamento della rete.. delle infrastrutture,
      per le innovazioni
      eventuali...
      E la rete sarebbe di proprietà pubblica, magari
      in mano ad un ente ad hoc... non in mano alla
      politica.


    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che ci lavoro
      Ma come fanno a mettere "interessante"?Non si capisce una fava...
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che ci lavoro
        - Scritto da:
        Ma come fanno a mettere "interessante"?
        Non si capisce una fava...Ragazzo tu hai SERI ma SERI problemi di comprensione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che ci lavoro
      - Scritto da:
      E non al front-end, o al call center, ma dietro,
      ve le spiego io 2 cosette che magari una volta
      tanto, non devo leggere delle boiate scritte su
      sta
      azienda..
      ..................Ti quoto in pieno: io ho lavorato "dall'alatra parte", cioé in una ditta esterna anni fa, quando prendevamo da Telecom sempre più lavori (con personale in contratto metalmeccanico che si spaccava il c.lo in quattro per imparare a metter su ISDN prima e ADSL poi, permute in centrale che non avevano mai fatto prima, eccetera).Non so, non ho capito perché quegli altri due dicono che non si capisce un cavolo di quello che hai detto: probabilmente è solo un sintomo del fatto che in Italia si parla, dal politico al cittadino qualunque, di una Telecom immaginaria ed inesistente.
      • Xseven scrive:
        Re: Visto che ci lavoro
        O semplicemente che se dici qualcosa contrario a ciò che pensano hai torto... :
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che ci lavoro
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E non al front-end, o al call center, ma dietro,

        ve le spiego io 2 cosette che magari una volta

        tanto, non devo leggere delle boiate scritte su

        sta

        azienda..

        ..................

        Ti quoto in pieno: io ho lavorato "dall'alatra
        parte", cioé in una ditta esterna anni fa, quando
        prendevamo da Telecom sempre più lavori (con
        personale in contratto metalmeccanico che si
        spaccava il c.lo in quattro per imparare a metter
        su ISDN prima e ADSL poi, permute in centrale che
        non avevano mai fatto prima,
        eccetera).
        Ti capisco !! Sto provando ora ^^
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto che ci lavoro

      Se solo investissero decentemente, rimettessero
      a nuovo le nostre centrali...invece di lasciarle
      all' abbandono... invece di mangiare sulle spalle
      prime degli abbonati, e distribuirsi i dividendi
      e i
      premi...
      Altro che la 20Mbit, l'avreste e come.. e
      garantibile....(le centrali in Italia sono a un
      tot di km l'una dall' altra e la perdita Quello che dici lo capisco perfettamente e purtroppo e' stramaledettamente vero.Basti pensare come hanno organizzato il business del videotelefono. Era un'affare praticamente perfetto, era difficile fallire. C'era l'aspettativa, c'era dietro il marchio Telecom (checche' se ne dica comunque poteva rappresentare una certa garanzia), erano anni che se ne parlava, nessun altro ce l'aveva, la gente era disposta a spendere.E che vuoi di piu' dal mercato ???Si e' arrivati a quasi un anno dal lancio che su Mimandarai3, con Telecom (la prima volta) latitante, con il presidente di una nota (non ricordo) Associazione di consumatori che urlava: Non lo comprateee!!Non lo comprateee!!Questi i fatti. Ma come??? Poni un prodotto sul mercato con ampissime possibilita' di successo e i primi prodotti che vendi li fai fare scadenti ???(la PRIMA edizione del prodotto, quella che scaldava. Ora e' un prodotto di buon livello).E sapendo cio' non mi organizzi al meglio l'aspetto della manutenzione ??? I negozi non erano forniti, nessuno sapeva niente, era difficile gestirne la fatturazione, tutti dovevano solo vendere. Una pessima partenza.Questo e' stato il lancio, poi le cose sono state comunque un po' riorganizzate.Anche qui la fretta, il conseguimento del numero a rovinare tutto.Purtroppo quello che poteva essere un rilancio di immagine si e' tramutato in un crollo disastroso dell'immagine, chi all'epoca ha dovuto manutenere il prodotto lo sa!!!Se tutto fosse stato bene organizzato, sarebbero stati i clienti stessi a richiedere a frotte il prodotto, e non ad andarseli a cercare facendoli vendere pure ai tecnici !E con la stessa filosofia tutto il resto.
  • Anonimo scrive:
    Non me ne frega un c*****!!!!
    Che la telecom vada pure dove gli pare, tanto peggio di quanto ha fatto il Sig. Tronchetti e via a scendere, e le loro tutte società stile scatole cinesi, e i fantastiliardi di debiti fatti, può pure andare in malora, così come l'alitalia.... :@ 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non me ne frega un c*****!!!!
      - Scritto da:
      Che la telecom vada pure dove gli pare, tanto
      peggio di quanto ha fatto il Sig. Tronchetti e
      via a scendere, e le loro tutte società stile
      scatole cinesi, e i fantastiliardi di debiti
      fatti, può pure andare in malora, così come
      l'alitalia....

      :@ 8)In effetti andare in malora peggio di come e' stata e' difficile...
  • Anonimo scrive:
    Giù le mani dai fili!
    Compratevi pure quel carrozzone della telecom, ma è inammissibile che tutti i nostri fili finiscano in mani straniere!Se telecom fosse una normale società di forniture non ci sarebbe nessun male, ma la rete è stata pagata con soldi italiani delle tasse italiane, e per il momento è l'unica rete fisica a parte fastweb.La cosa pazzesca e che questi soggetti non avrebbero i soldi per comprarsi Telecom, ma grazie al trucchetto delle scatole cinesi che abbiamo lasciato comodamente fare a Tonchetti Provera, ora basta una manciata di spiccioli per comprare tutto il pacchetto. Inammisibile, se proprio devono venderla si scorpori la rete fisica prima!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giù le mani dai fili!
      - Scritto da:
      Inammisibile, se proprio devono venderla si
      scorpori la rete fisica
      prima!L'hanno già venduta la rete fisica alla società privata Telecom Italia.vuoi fare un esproprio komunista !?Vai a zappare i campi KOMPAGNO AGRICOLO !
    • Anonimo scrive:
      Re: Giù le mani dai fili!
      - Scritto da:
      Compratevi pure quel carrozzone della telecom,
      ma è inammissibile che tutti i nostri fili
      finiscano in mani straniere!Eppure e' proprio quello che abbiamo permesso, dovevi pensarci prima.
      Se telecom fosse una normale società di
      forniture non ci sarebbe nessun male, ma la
      rete è stata pagata con soldi italiani delle
      tasse italiane, e per il momento è l'unica
      rete fisica a parte fastweb.E ce la siamo fatta fare a pezzi dal tronchetto, ce lo meritiamo direi.
      La cosa pazzesca e che questi soggetti non
      avrebbero i soldi per comprarsi Telecom, ma
      grazie al trucchetto delle scatole cinesi che
      abbiamo lasciato comodamente fare a Tonchetti
      Provera, ora basta una manciata di spiccioli
      per comprare tutto il pacchetto.Infatti, che bello fare l'imprenditore senza soldi in italia !
      Inammisibile, se proprio devono venderla si
      scorpori la rete fisica prima!Dovevi pensarci prima, ormai e' tardi, dov'eri mentre il governo e il tronchetto facevano i loro comodi a telefonare ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Giù le mani dai fili!

        Eppure e' proprio quello che abbiamo permesso,
        dovevi pensarci
        prima.E anche se ci avesse pensato, che poteva farci?

        Dovevi pensarci prima, ormai e' tardi, dov'eri
        mentre il governo e il tronchetto facevano i loro
        comodi a telefonare
        ?Occupato a vivere. Non possiamo impedire queste cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giù le mani dai fili!
          - Scritto da:

          Eppure e' proprio quello che abbiamo

          permesso, dovevi pensarci prima.
          E anche se ci avesse pensato, che poteva
          farci?La stessa cosa che puo' fare adesso: niente, anche se sembra debba fare tutto lui.

          Dovevi pensarci prima, ormai e' tardi,

          dov'eri mentre il governo e il tronchetto

          facevano i loro comodi a telefonare ?
          Occupato a vivere. Non possiamo impedire queste
          cose.E allora che stiamo a fare qua a parlarne ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Giù le mani dai fili!




            Dovevi pensarci prima, ormai e' tardi,


            dov'eri mentre il governo e il tronchetto


            facevano i loro comodi a telefonare ?


            Occupato a vivere. Non possiamo impedire queste

            cose.

            E allora che stiamo a fare qua a parlarne ?si vede che in questo periodo c'è poca vita in giro ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Aggiotaggio
    - Scritto da: Mi vengono i brividi solo a ricordare
    quella tenebrosa sigla " SIP "
    !
    S ocietà I droelettrica P iemontese brrrrrrrr (ghost)(ghost)(ghost)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggiotaggio
      - Scritto da:

      - Scritto da:
      Mi vengono i brividi solo a ricordare

      quella tenebrosa sigla " SIP "

      !



      S ocietà I droelettrica
      P iemontese



      brrrrrrrr (ghost)(ghost)(ghost)


      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) S ocietà A driatica D i E lettricità SADE non il marchese :D
  • MandarX scrive:
    report
    ragazzi domenica prossima report parlerà di qualcosa di molto interessante ed attinente!
    • Anonimo scrive:
      Re: report
      Panasonic first demonstrated high-definition TV in 1974, displaying a picture of 1125 lines. In 1981, NHK demonstrated an analog 1125-line HDTV system, which prompted several American companies to begin exploring HDTV systems. In 1982, the Advanced Television Systems Committee (ATSC) was established by several companies to develop voluntary standards for advanced television systems. Bell Labs, RCA and its Sarnoff Research Center, MIT, and Zenith all initiated advanced television research. In 1983, several TV manufacturing companies and broadcast networks helped fund the MIT Media Lab's Center for Advanced Television Studies (CATS). However, NHK's MUSE (multiple subnyquist sampling encoding) was the only working HDTV system, and the National Association of Broadcasting (NAB) invited the Japanese to give a public demonstration of MUSE in Washington, D.C., on January 7, 1987. The MUSE demonstration was spectacular. The success of MUSE prompted Congress to urge American companies to come up with an HDTV standard. As a result, in April 1987, the FCC decided not to reallocate the additional spectrum to land mobile. A few months later, the FCC created ACATS the Advisory Committee on Advanced Television Service headed by former FCC chair Richard E. Wiley. Wiley and ACATS declared an open competition for the creation of an American HDTV system. ACATS received 23 proposals.
      • Anonimo scrive:
        Re: report
        no, telecom era il servizio precedente. Quella della hdtv erano le "good news".Non sei stato attento eh!
        • Anonimo scrive:
          Re: report


          no, telecom era il servizio precedente. Quella
          della hdtv erano le "good
          news".
          Non sei stato attento eh!Eh, sì.. good news.. in cui si parlava sempre di Telecom... raccontando balle su balle.
          • Anonimo scrive:
            Re: report

            Eh, sì.. good news.. in cui si parlava sempre di
            Telecom... raccontando balle su
            balle.se no nl'hai visto non parlare
  • Anonimo scrive:
    AT&T e' lo spione USA
    per chi non lo sapesse AT&T negli stati uniti e'ormai conosciuta come quella ditta che permettealla NSA di spiare senza mandato chiunque sul suolo americanohttp://www.eff.org/legal/cases/att/http://www.wired.com/science/discoveries/news/2006/04/70619praticamente peggio di quel che faceva in italia telecom italia con tavaroli etc.E noi stiamo anche a discutere se sia giusto permettere ad un azienda straniera di prendere il controllo di TI...A parti inverse, pensate che gli USA permetterebbero ad una azienda straniera di prendere il controllo di una qualsiasi azienda strategica americana ?
    • Anonimo scrive:
      Re: AT&T e' lo spione USA
      non solo... è quella che fornisce alle major i nomi degli utenti P2P senza troppi problemi, e che ha subito in USA tantissime class-action e cause anti-trust e(tra l'altro è stata anche smembrata con imposizione dell'antitrust, cosa che sarebbe bene la facessero anche in Italia, separando la rete dal resto).Insomma se Telecom deve andare in mano agli stranieri... almeno non a questi!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: AT&T e' lo spione USA
        - Scritto da:
        non solo... è quella che fornisce alle major i
        nomi degli utenti P2P senza troppi problemi, e
        che ha subito in USA tantissime class-action e
        cause anti-trust e(tra l'altro è stata anche
        smembrata con imposizione dell'antitrust, cosa
        che sarebbe bene la facessero anche in Italia,
        separando la rete dal
        resto).

        Insomma se Telecom deve andare in mano agli
        stranieri... almeno non a
        questi!!!Bhè, certo, meglio venderla a Putin così poi chi usa il P2P viene mandato direttamente in un Gulag...
        • Anonimo scrive:
          Re: AT&T e' lo spione USA

          Bhè, certo, meglio venderla a Putin così poi chi
          usa il P2P viene mandato direttamente in un
          Gulag...tra i gulag e guantanamo non vedo molta differenza
  • Sirio63 scrive:
    Re: Aggiotaggio
    Ma quale aggiottaggio? Ma se i titoli del gruppo erano fermi da mesi in borsa? Aggiottaggio si ha quando qualcuno utilizza delle informazioni private per proprio guadagno.AT&T non ha quote di nessuna società del gruppo, e non credo proprio interessi loro fare affari con le banche italiane - pigmei insignificanti per una società che fattura 63 miliardi di $.
  • Anonimo scrive:
    Scorporo rete Telecom
    Invece se scorporassero la rete telecom ?Ogni utente deve avere la possibilità di scegliersi il proprio gestore è basta.Basta con questo monopolio.BISOGNA LIBERALIZZARE LA TELEFONIA FISSA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scorporo rete Telecom
      E chi la manutiene? (anche se attualmente lo si fa con scotch e sputo che di meglio non si ha) tu? ah già l'ultimo miglio ai vari competitor.... ma la sai la verità? non lo vogliono costa un botto il mantenere l cavetto fino a casina tua, meglio far passare TI per massa di strnz, quando invece anche le manutenzioni altrui (hai capito bene di competenza altrui) alla fine le fa TI...
      • Anonimo scrive:
        Re: Scorporo rete Telecom
        ovviamente la rete dovrebbe essere mantenuta dallo stato. - Scritto da:
        E chi la manutiene? (anche se attualmente lo si
        fa con scotch e sputo che di meglio non si ha)
        tu? ah già l'ultimo miglio ai vari
        competitor....
        ma la sai la verità? non lo vogliono costa un
        botto il mantenere l cavetto fino a casina tua,
        meglio far passare TI per massa di strnz, quando
        invece anche le manutenzioni altrui (hai capito
        bene di competenza altrui) alla fine le fa
        TI...
      • webwizard scrive:
        Re: Scorporo rete Telecom
        - Scritto da:
        E chi la manutiene? (anche se attualmente lo si
        fa con scotch e sputo che di meglio non si ha)
        tu? ah già l'ultimo miglio ai vari
        competitor....Ma perché ? Comincia a fare una società autonoma da Telecom, che consenta VERAMENTE un accesso paritario a TUTTI i competitor, non come fa lei che, se ha i servizi pronti, adegua la linea, altrimenti gli altri si attaccano...
        ma la sai la verità? non lo vogliono costa un
        botto il mantenere l cavetto fino a casina tua,
        meglio far passare TI per massa di strnz, quando
        invece anche le manutenzioni altrui (hai capito
        bene di competenza altrui) alla fine le fa
        TI...Stai ben tranquillo che se a TI non spetta un lavoro non lo fa. Cavolo, a volte non fa neanche quelli che spettano a lei. Quanto al costo, ti ricordo che TI prende anche un bel botto di importo fisso sulle sue bollette e dai competitor a cui subaffitta le linee.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2007 13.45-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Scorporo rete Telecom
      - Scritto da:
      Invece se scorporassero la rete telecom ?La venderebbero allo stato, così alla fine a cacciare i soldi sarebbero, come al solito, i contribuenti! :'(
  • Anonimo scrive:
    Complimenti al grafico
    geniale stars & stripes telecomizzata
  • Anonimo scrive:
    E' come la Enron e la Parmalat
    Telecom è stata comprata e saccheggiata da chi ha ne ha assunto il controllo. Adesso la vendono per liberarsi dei debiti e chi la compra chissà cosa farà...Per farsi un'idea basta leggere l'analisi economica riportata in Report di Rai3 a questo indirizzohttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1071442,00.htmlPS: l'analista di Report è Sergio Cusani, che ai suoi tempi sapeva bene come si facevano certe operazioni, lui lo hanno preso e ha pagato, ma è stato l'unico...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' come la Enron e la Parmalat
      - Scritto da:
      Telecom è stata comprata e saccheggiata da chi ha
      ne ha assunto il controllo. Adesso la vendono per
      liberarsi dei debiti e chi la compra chissà cosa
      farà...
      Per farsi un'idea basta leggere l'analisi
      economica riportata in Report di Rai3 a questo
      indirizzo
      http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0

      PS: l'analista di Report è Sergio Cusani, che ai
      suoi tempi sapeva bene come si facevano certe
      operazioni, lui lo hanno preso e ha pagato, ma è
      stato
      l'unico...Solo una cosa non capisco nel tuo agionamento : se il Tronchetto la vende per liberarsi dei debiti come mai l'ATT è cosi' scema da comprarsela ?
  • Anonimo scrive:
    L'inganno della proprietà italiana
    Il mantenimento della proprietà "in mani italiane" non è utile ne ai consumatori ne ai fini dell'interesse generale del Paese.I costi fissi di ricarica dei cellulari non sarebbero stati eliminati se tre compagnie su quattro non fossero in mani straniere. In caso di proprietà italiana sarebbe prevalsa la solita logica corporativa, i ricatti sull'occupazione e così via.Che cosa ha impedito finora l'abolizione del canone Telecom o una maggiore liberalizzazione? L'interesse di pochi mascherato da interessi diffusi, come nel caso dell'occupazione.Il settore delle telecomunicazioni è in rapida evoluzione e la rete telefonica subirà la concorrenza di altre tipologie di rete.Se la rete telefonica sarà gestita da un'azienda straniera le autorità italiane potranno stabilire regole per garantire un buon livello di servizio, impedire gli abusi e scaricare sui privati i rischi dell'innovazione, garantendo allo stesso tempo i benefici per tutti. Le nuove tecnologie che, come il WiMax, sono in parte in concorrenza con le reti esistenti, potranno essere regolamente nell'interesse generale e non secondo logiche corporative.Il mantenimento della proprietà "in mani italiane" è utile solo alla gestione del potere nell'interesse di pochi (italiani), mentre gli altri (italiani) sono troppo spesso trattati da sudditi.
    • Alessandrox scrive:
      Re: L'inganno della proprietà italiana
      VEDREMO.Presto.- Scritto da:
      Il mantenimento della proprietà "in mani
      italiane" non è utile ne ai consumatori ne ai
      fini dell'interesse generale del
      Paese.

      I costi fissi di ricarica dei cellulari non
      sarebbero stati eliminati se tre compagnie su
      quattro non fossero in mani straniere. In caso di
      proprietà italiana sarebbe prevalsa la solita
      logica corporativa, i ricatti sull'occupazione e
      così
      via.
      Che cosa ha impedito finora l'abolizione del
      canone Telecom o una maggiore liberalizzazione?
      L'interesse di pochi mascherato da interessi
      diffusi, come nel caso
      dell'occupazione.

      Il settore delle telecomunicazioni è in rapida
      evoluzione e la rete telefonica subirà la
      concorrenza di altre tipologie di
      rete.

      Se la rete telefonica sarà gestita da un'azienda
      straniera le autorità italiane potranno stabilire
      regole per garantire un buon livello di servizio,
      impedire gli abusi e scaricare sui privati i
      rischi dell'innovazione, garantendo allo stesso
      tempo i benefici per tutti. Le nuove tecnologie
      che, come il WiMax, sono in parte in concorrenza
      con le reti esistenti, potranno essere
      regolamente nell'interesse generale e non secondo
      logiche
      corporative.

      Il mantenimento della proprietà "in mani
      italiane" è utile solo alla gestione del potere
      nell'interesse di pochi (italiani), mentre gli
      altri (italiani) sono troppo spesso trattati da
      sudditi.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inganno della proprietà italiana
      Vallo a spiegare agli Argentini il tuo discorsetto...- Scritto da:
      Il mantenimento della proprietà "in mani
      italiane" non è utile ne ai consumatori ne ai
      fini dell'interesse generale del
      Paese.

      I costi fissi di ricarica dei cellulari non
      sarebbero stati eliminati se tre compagnie su
      quattro non fossero in mani straniere. In caso di
      proprietà italiana sarebbe prevalsa la solita
      logica corporativa, i ricatti sull'occupazione e
      così
      via.
      Che cosa ha impedito finora l'abolizione del
      canone Telecom o una maggiore liberalizzazione?
      L'interesse di pochi mascherato da interessi
      diffusi, come nel caso
      dell'occupazione.

      Il settore delle telecomunicazioni è in rapida
      evoluzione e la rete telefonica subirà la
      concorrenza di altre tipologie di
      rete.

      Se la rete telefonica sarà gestita da un'azienda
      straniera le autorità italiane potranno stabilire
      regole per garantire un buon livello di servizio,
      impedire gli abusi e scaricare sui privati i
      rischi dell'innovazione, garantendo allo stesso
      tempo i benefici per tutti. Le nuove tecnologie
      che, come il WiMax, sono in parte in concorrenza
      con le reti esistenti, potranno essere
      regolamente nell'interesse generale e non secondo
      logiche
      corporative.

      Il mantenimento della proprietà "in mani
      italiane" è utile solo alla gestione del potere
      nell'interesse di pochi (italiani), mentre gli
      altri (italiani) sono troppo spesso trattati da
      sudditi.
  • yenaplyskyn scrive:
    conta l'infrastruttura
    Per quel che ne capisco e per come la vedo io facciano pure quel che vogliono della società di servizi. Però vorrei precisare che le infrastrutture, cioè cavi, centrali e quant'altro, sono stati realizzati con soldi pubblici.Ordunque ne deduco che dette infrastrutture sono anche mie, mie perché le ho pagate, e non intendo venderle (regalarle) a chichessia, figuriamoci poi a stranieri.Il "libero mercato" và verso la direzione di disgregazione delle culture nazionali, ma chi l'ha detto che dobbiamo starci anche noi? Chi lo vuole questo libero mercato?Che tornacconto ha la popolazione se viene depauperata dei beni pubblici che ha pagato?Potremmo vendere agli americani il Colosseo, la Cappella Sistina, il Duomo di Venezia tanto che differenza c'è con il vendere le autostrade o le linee telefoniche?Magari vendiami pure le linee ENEL così, se un domani succedesse qualche cosa, saremmo totali ostaggi di stati esteri per poter sopravvivere.Hanno ammazzato qualcuno perché voleva, attraverso l'IRI, svincolare l'Italia dalle compagnie petrolifere.Ora parlano di vendere le autostrade (o dare in concessione?), vendere Telecom e poi cos'altro?
  • Anonimo scrive:
    ma non è meglio se ci vendiamo...
    ... il colosseo? o la fontana di trevi??
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non è meglio se ci vendiamo...
      - Scritto da:
      ... il colosseo? o la fontana di trevi??Le abbiamo gia' venduti troppe volte, non ci crede piu' nessuno.
  • Anonimo scrive:
    prima...
    prima volevano smembrarla, poi rubarla al poro tronchettino per due soldi (che già di suo di affari non ci capisce molto), ora che la vende giustamente all'estero non va bene... ci vorrebbe un bell'esprorio proletario!!!
  • Anonimo scrive:
    Operazioni alla faccia dei mercati
    La cosa che deve secondo me fare arrabbiare non è il fatto che Telecom venga comprata dagli americani, quanto che come al solito le operazioni avvengano fuori dai mercati regolamentati. In questo modo se ne avvantaggiano non gli azionisti di Telecom Italia (con la possibilità di vendere a buon prezzo per un OPA) ma solo Pirelli (e forse Benetton) che possono incassare dalla vendita di Olimpia e i due acquirenti che possono acquistare il controllo di fatto di Telecom Italia sborsando una frazione della somma necessaria a comprarsela per davvero, il tutto grazie ad un gioco di scatole cinesi degli della miglior Mediobanca anni '80.
    • Anonimo scrive:
      Re: Operazioni alla faccia dei mercati
      Questa delle scatole cinesi è un problema che andava affrontato al'epoca in cui sono state create, non adesso. Adesso è troppo tardi, e l'unica cosa che conta è che venga garantita la qualità e lo sviluppo delle infrastrutture, che è un legittimo interesse dello Stato. Tutto il resto non è più controllabile.
  • aghost scrive:
    Grazie Prodi-D'Alema
    la "madre di tutte le privatizzazioni", sarà bene ricordarlo, si deve al duo Prodi-D'Alema.Con quali risultati lo vediamo oggi: un'azienda sostanzialmente sana è stata ridotta a un baraccone pieno di debiti. Con l'aggravante che da monopolio pubblico è diventato monopolio privato, per giunta in un settore strategico per un paese moderno come le telecomunicazioni. Tronchetti Provera, ultimo dei nostri "gloriosi" capitani d'industria, cadrà ovviamente in piedi, e uscirà da telecom con la solita barcata di miliardi . Al paese resta un'azienda telefonica allo sbando, probabilmente venduta agli stranieri. Visto quanto hanno fatto gli italiani, è difficile pensare che gli stranieri potranno far peggio.Ma quanto autentico (ed ennesimo) disastro industriale quanto è costato e quanto costerà ancora al sistema-paese?http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2007 09.19-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Prodi-D'Alema
      ciao ti consiglio di guardare la puntata di report su telecom perchè hai le idee un po confuse : http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,report^15219,00.html
      • aghost scrive:
        Re: Grazie Prodi-D'Alema
        - Scritto da:
        ciao ti consiglio di guardare la puntata di
        report su telecom perchè hai le idee un po
        confuse :
        http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,report^15219,0la puntata l'ho gia vista, grazie. Perché le mie idee sarebbero confuse? Sei in grado di argomentare con idee tue senza dover rimandare idee altrui? :)
    • Ziliox scrive:
      Re: Grazie Prodi-D'Alema
      Modificato dall' autore il 03 aprile 2007 09.19
      --------------------------------------------------
      • aghost scrive:
        Re: Grazie Prodi-D'Alema

        Scusa non capito la parte in cui viene detto che telecom era una azienda sostanzialmente sana
        :|si prima della privatizzazione telecom tuttosommato era ancora una signora azienda, con un notevolissimo, tra l'altro, patrimonio immobiliare.L'azienda è stata comprata facendo debiti mostruosi (a iniziare da colaninno), che poi le sono stati accollati sul gobbo.Provera l'ha definitivamente spolpata, facendo altri debiti spaventosi per comprarla e vendendo tutto il vendibile per ripianare in minima parte i debiti.Sembra incredibile che gente che ha lo zerovirgola qualcosa del capitale possa fare il bello e il cattivo tempo a scapito della maggioranza degli azionisti.http://www.aghost.wordpress.com/
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie Prodi-D'Alema

          si prima della privatizzazione telecom
          tuttosommato era ancora una signora azienda, con
          un notevolissimo, tra l'altro, patrimonio
          immobiliare.
          io direi che Telecom era tutto sommato sana fino all'arrivo di Tronchetti
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Prodi-D'Alema
            - Scritto da:


            si prima della privatizzazione telecom

            tuttosommato era ancora una signora azienda, con

            un notevolissimo, tra l'altro, patrimonio

            immobiliare.


            io direi che Telecom era tutto sommato sana fino
            all'arrivo di
            TronchettiMa sana di che ? Ma quando mai ?
    • Dirk Pitt scrive:
      Re: Grazie Prodi-D'Alema
      - Scritto da: aghost
      la "madre di tutte le privatizzazioni", sarà bene
      ricordarlo, si deve al duo
      Prodi-D'Alema.
      Lo stesso duo che vuole adesso mettere le mani sul colosso delle telecominicazioni.Ricordiamo anche questo ;)
  • Anonimo scrive:
    Voglio un Governo Privatizzato !!!!
    - Ci stiamo vendendo TUTTO e siamo Felicibellissimo, una nazione dove non si èproprietari di niente e dove tutto vienegestito all'estero.....MA PERCHE' NON SI PRIVATIZZA IL GOVERNOSI MANDA A CASA TUTTA LA CAMERA E CI SIMETTE SOTTO IL GOVERNO USA o SVIZZEROCOSI' SI RISPARMIERA' MEZZA FINANZIARIA !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un Governo Privatizzato !!!!
      Questa è solo colpa dell'imprenditoria italiana che ha in mente solo le speculazioni finanziarie e allora ben vengano gli stranieri!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un Governo Privatizzato !!!!
      - Scritto da:
      - Ci stiamo vendendo TUTTO e siamo Felici
      bellissimo, una nazione dove non si è
      proprietari di niente e dove tutto viene
      gestito all'estero.....

      MA PERCHE' NON SI PRIVATIZZA IL GOVERNO
      SI MANDA A CASA TUTTA LA CAMERA E CI SI
      METTE SOTTO IL GOVERNO USA o SVIZZERO
      COSI' SI RISPARMIERA' MEZZA FINANZIARIA !!Bello!! questo mi piace, voglio gli svizzeri, al posto di quell'asilo che abbiamo a Roma!Giustoooo!
  • Dirk Pitt scrive:
    La mano del Governo
    Resistenza nazionalista... Espressione tranquillizzante che cela però mega-interessi dei signori della finanza italiani: Cesare Geronzi (Capitalia) e Giovanni Bazoli (Intesa San Paolo).E fin qui niente da eccepire, è il loro lavoro. Se nonchè ricevono appoggio e bene placido rispettivamente da Massimo D'Alema e Romano Prodi , che inutile dirlo, hanno tutto l'interesse affinchè Telecom rimanga in mano italiana (le loro mani...).Passiamo al Fausto nostrano che osa dire in base a regole filo e arcaico-comuniste " quando sono in gioco le grandi scelte strategiche di sviluppo del Paese, Parlamento e Governo devono poter compiere una scelta di indirizzo ", come dire il mercato è libero se la posta in gioco rimane limitata. Se si sfora il limite, " una fetta la voglio anche io ".Meraviglia decisamente Capezzone, che azzeccando quale dovrebbe essere il comportamento del governo in questi casi (" giù le mani dal mercato, lasciamo che le forze del mercato possano agire e interagire senza interferenze politiche "), si dimostra quanto mai liberale e al passo coi tempi (liberali).Infine gli onnipresenti sindacati (ma non hanno nient'altro da fare?) che già urlano preoccupati per i loro amici che in Telecom hanno sempre mangiato a scapito di noi contribuenti e in barba a chi invece in Telecom si è sempre fatto il mazzo (e credo ce ne siano tanti). Questa massa di "amici" potrebbero essere cacciati a pedate nel sedere dai più pragmatici managers americani.Ci sarebbe un'altra realtà italiana (ho detto ITALIANA!) che sarebbe molto intenzionata all'acquisizione di Telecom, consentendo all'azienda di rimanere a capitale e proprietà italiano (come da volontà del governo).Peccato che tale azienda abbia come maggiore azionista un tal Berlusconi...E il governo del Fausto sopra piuttosto che vedere quel nome scritto a lettere cubitali sul palazzo della sede centrale della Telecom, darebbe via libera all'acquisizione della compagnia da parte del Governo del Mali.Buona giornata a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: La mano del Governo

      Resistenza nazionalista...
      Espressione tranquillizzante che cela però
      mega-interessi dei signori della finanza
      italiani: Cesare Geronzi (Capitalia) e Giovanni
      Bazoli (Intesa San
      Paolo).
      E fin qui niente da eccepire, è il loro lavoro.
      Se nonchè ricevono appoggio e bene placido
      rispettivamente da Massimo D'Alema e
      Romano Prodi , che inutile dirlo, hanno
      tutto l'interesse affinchè Telecom rimanga in
      mano italiana (le loro
      mani...).ehm con colaninno forse, col tronchetto (che ha estromesso a forza, benche ripagandolo per bene la cordata del suddetto più gnutti ecc) sono in quelle del berluska (vedi acquisto sfumato pagine utili per finanziare con la penale, affossamento di LA7 per accordo ecc.)
      Passiamo al Fausto nostrano che osa dire in base
      a regole filo e arcaico-comuniste " quando sono
      in gioco le grandi scelte strategiche di sviluppo
      del Paese, Parlamento e Governo devono poter
      compiere una scelta di indirizzo ", come dire
      il mercato è libero se la posta in gioco rimane
      limitata. Se si sfora il limite, " una fetta la
      voglio anche
      io ".condivido l'idea negativa del personaggio, ma in un'infrastruttura strategica non vorrei facilitare l'ingresso di servizi stranieri che per quanto "amici" perseguono altri interessi
      Meraviglia decisamente Capezzone, che azzeccando
      quale dovrebbe essere il comportamento del
      governo in questi casi (" giù le mani dal
      mercato, lasciamo che le forze del mercato
      possano agire e interagire senza interferenze
      politiche "), si dimostra quanto mai liberale
      e al passo coi tempi
      (liberali).e dimostra di non aver considerato il punto di cui sopra, inoltre tutta questa fiducia nel mercato (specie se deregolato come da noi) mi sembra un'ingenuità imperdonabile, se non altro
      Infine gli onnipresenti sindacati (ma non hanno
      nient'altro da fare?) che già urlano preoccupati
      per i loro amici che in Telecom hanno sempre
      mangiato a scapito di noi contribuenti e in barba
      a chi invece in Telecom si è sempre fatto il
      mazzo (e credo ce ne siano tanti). Questa massa
      di "amici" potrebbero essere cacciati a pedate
      nel sedere dai più pragmatici managers
      americani.eh certo sono i sindacati che hanno rovinato la telecom e preso miliardi, mica i managers e gli scalatori per indebitamentoe gli stranieri sono solo salvatori, mica acquisitori di quote di mercato per poi delocalizzare nel terzo mondoguarda cos'hanno fatto all'industria cartaria, siderurgica, meccanica, elettronica, alimentarema dove vivi ?
      Ci sarebbe un'altra realtà italiana (ho detto
      ITALIANA!) che sarebbe molto intenzionata
      all'acquisizione di Telecom, consentendo
      all'azienda di rimanere a capitale e proprietà
      italiano (come da volontà del
      governo).
      Peccato che tale azienda abbia come maggiore
      azionista un tal
      Berlusconi...che lui non ci spolpa i soldi con gli sgravi fiscali, le evasioni d'imposta, le acquisizioni con sentenze comprate, ci regala tutto e ci fa vedere le chiappe delle velinesei proprio un fine economista, non hai mica studiato con modigliani, tobin, labini, caffè per caso ?
      E il governo del Fausto sopra piuttosto che
      vedere quel nome scritto a lettere cubitali sul
      palazzo della sede centrale della Telecom,
      darebbe via libera all'acquisizione della
      compagnia da parte del Governo del
      Mali.ma se prima lo hai colpevolizzato perchè voleva tenere la proprietà in italia !
      Buona giornata a tutti.anche a te, questa deve esserti iniziata proprio male
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: La mano del Governo
        - Scritto da:
        eh certo sono i sindacati che hanno rovinato la
        telecom e preso miliardi, mica i managers e gli
        scalatori per
        indebitamento
        e gli stranieri sono solo salvatori, mica
        acquisitori di quote di mercato per poi
        delocalizzare nel terzo
        mondo
        guarda cos'hanno fatto all'industria cartaria,
        siderurgica, meccanica, elettronica,
        alimentare
        ma dove vivi ?Non so dove tu abbia letto che i sindacati hanno rovinato Telecom, nella mia discussione di sicuro no.Quando alla delocalizzazione nei paesi emergenti (chiamimoli così), l'Italia non ha bisogno che siano gli statunitensi a farlo, lo fanno gli imprenditori italiani stessi (Benetton, Della Valle e molti altri in ogni campo). Pensi ancora che l'imprenditore italiano sia spinto ad andare avanti per orgoglio e patriottismo?
        che lui non ci spolpa i soldi con gli sgravi
        fiscali, le evasioni d'imposta, le acquisizioni
        con sentenze comprate, ci regala tutto e ci fa
        vedere le chiappe delle
        veline
        sei proprio un fine economista, non hai mica
        studiato con modigliani, tobin, labini, caffè per
        caso ?Ammesso che ciò che dici sia vero, in questi termini chiunque potrebbe beneficiare di sgravi fiscali (che spolperebbero i nostri soldi? Non capisco) ed evadere le tasse (qui si ripercuoterebbe sì su chi paga normalmente le tasse).Non sono un economista.
        ma se prima lo hai colpevolizzato perchè voleva
        tenere la proprietà in italia!Se l'unica soluzione fosse quella di vedere Telecom cadere nelle mani dell'odiato Silvio, cederebbe volentieri il carrozzone all'estero.
        • Anonimo scrive:
          Re: La mano del Governo
          - Scritto da: Dirk Pitt

          - Scritto da:

          eh certo sono i sindacati che hanno rovinato la

          telecom e preso miliardi, mica i managers e gli

          scalatori per

          indebitamento

          e gli stranieri sono solo salvatori, mica

          acquisitori di quote di mercato per poi

          delocalizzare nel terzo

          mondo

          guarda cos'hanno fatto all'industria cartaria,

          siderurgica, meccanica, elettronica,

          alimentare

          ma dove vivi ?

          Non so dove tu abbia letto che i sindacati hanno
          rovinato Telecom, nella mia discussione di sicuro
          no.
          Quando alla delocalizzazione nei paesi emergenti
          (chiamimoli così), l'Italia non ha bisogno che
          siano gli statunitensi a farlo, lo fanno gli
          imprenditori italiani stessi (Benetton, Della
          Valle e molti altri in ogni campo). Pensi ancora
          che l'imprenditore italiano sia spinto ad andare
          avanti per orgoglio e
          patriottismo?quantomeno la quota di mercato resta italiana, il core della discussione era questo, non la delocalizzazione

          che lui non ci spolpa i soldi con gli sgravi

          fiscali, le evasioni d'imposta, le acquisizioni

          con sentenze comprate, ci regala tutto e ci fa

          vedere le chiappe delle

          veline

          sei proprio un fine economista, non hai mica

          studiato con modigliani, tobin, labini, caffè
          per

          caso ?

          Ammesso che ciò che dici sia vero, in questi
          termini chiunque potrebbe beneficiare di sgravi
          fiscali (che spolperebbero i nostri soldi? Non
          capisco) ed evadere le tasse (qui si
          ripercuoterebbe sì su chi paga normalmente le
          tasse).
          Non sono un economista.certo chiunque (nel senso di grande industria, of course!) potrebbe beneficiare, anzi HA BENEFICIATO di sgravi indipendenti dall'impatto sociale e i cittadini ne hanno perso (mancato introito fiscale = meno servizi)e i benefici indiretti che sarebbero dovuti ricadere sui cittadini a causa dello sviluppo come declamato dagli industriali non si sono visti

          ma se prima lo hai colpevolizzato perchè voleva

          tenere la proprietà in italia!

          Se l'unica soluzione fosse quella di vedere
          Telecom cadere nelle mani dell'odiato Silvio,
          cederebbe volentieri il carrozzone
          all'estero.beh per me la cosa inportante sarebbe evitare intromissioni di orecchie estere per quanto amiche, e con il soggetto che auspichi, che si pone come zerbino atlantista CON ORGOGLIO E NON OBTORTO COLLO, non ci sarebbe differenza ma crescerebbe la sua indebita ingerenza interna, cosi' oltre a entrare negli archivi di laziomatica una fazione politica potrebbe entrare anche in archivi piu' corposi senza i sotterfugi che i recenti fatti hanno mostrato
    • Anonimo scrive:
      Re: La mano del Governo
      - Scritto da: Dirk Pitt[cut]
      Ci sarebbe un'altra realtà italiana (ho detto
      ITALIANA!) che sarebbe molto intenzionata
      all'acquisizione di Telecom, consentendo
      all'azienda di rimanere a capitale e proprietà
      italiano (come da volontà del
      governo).
      Peccato che tale azienda abbia come maggiore
      azionista un tal
      Berlusconi...è quello che avevo provato a dire io sul post "lacrime di coccodrillo"....

      E il governo del Fausto sopra piuttosto che
      vedere quel nome scritto a lettere cubitali sul
      palazzo della sede centrale della Telecom,
      darebbe via libera all'acquisizione della
      compagnia da parte del Governo del
      Mali.esatto. la darebbero via anche a zero euro a paperino o alla banda bassotti piuttosto....il problema è che berlusconi non lo vogliono nemmeno le banche attualmente esposte (di sinistra, ricordiamolo...) in quanto implicitamente dovrebbero scendere a compromessi con lui. ma in italia non si guarda a quell'interesse nazionale su cui molti amano arrovellarsi il cervello, contano le beghe di parrocchia e di potere, per cui finchè noi italiani cianciamo, gli stranieri ce la mettono in quel posto.

      Buona giornata a tutti.anche a te
      • Anonimo scrive:
        Re: La mano del Governo
        ah le banche sono di sinistra e gli imprenditori noti per evadere le tasse, farsi leggi ad personam per sfuggire ai fallimenti e alle responsabilita' , farsi leggi per esenzioni fiscali e adeguamenti infrastrutturali mirati a spese dela collettivita' lavorano per il bene del paesecerto che su PI si impara sempre qualcosa di nuovo...o almeno ci si diverte
  • Anonimo scrive:
    Alla fine c'è riuscito......
    Tronchetti ha comprato una di quelle che a suo tempo erano le migliori compagnie, l' ha riempita di debiti, cannibalizzata vendendo (e autovendendosi) gli assets, immobili e proprietà, il valore è sceso a un quarto (se non ricordo male) di quello che aveva alla fine del duemila. Non parliamo poi di quello che è diventata sotto il profilo della qualità dei servizi: attivazioni non richieste, bollette gonfiate, qualità adsl, investimenti drasticamente tagliati, canone telefonico che viene usato per pagare i debiti invece che l' aggiornamento-manutenzione delle infrastrutture....Morale della favola, adesso "regala" agli amenricani l' infrastruttura (PAGATA A SUO TEMPO CON I SOLDI PUBBLICI) che così faranno anche meno fatica ad effettuare le loro intercettazioni illecite avendo di fatto il controllo della rete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine c'è riuscito......
      rigrazia anche d'alema e il governo di allora che l'ha privatizzata ai suoi amichetti iniziando a mandarla in rovina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine c'è riuscito......
      - Scritto da:
      Morale della favola, adesso "regala" agli
      amenricani l' infrastruttura (PAGATA A SUO TEMPO
      CON I SOLDI PUBBLICI) che così faranno anche meno
      fatica ad effettuare le loro intercettazioni
      illecite avendo di fatto il controllo della
      rete.
      Sono perfettamente d'accordo, Tronchetti Provera si è fatto i suoi schifosi interessi ai danni degli utenti italiani (senza essere osteggiato dai politici)e adesso svende la rete telefonica italiana per sanare i suoi debiti. Vorrei vedere in quale altro paese una cosa del genere sarebbe stata possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine c'è riuscito......

      il valore è sceso a un quarto (se non ricordo
      male) di quello che aveva alla fine del duemila.ricordi male lui la ha comprata quanto stava a una certa cifra la ha sovrapagata a 4 e oggi la vende a 3 quindi a perso 25% del valore non il 75%.
      investimenti drasticamente tagliati, guarda un po' è la teleco europe che ha fatto i maggiori investimenti negli ultimi 5 anni
      Morale della favola, adesso "regala" agli
      amenricani se è regalata perché non ce li mettono gli investotori italiani i soldi? Regalo per regalo... e poi perché mai questi pazzi dovrebbero pagare se no vale più nulla...
      • Alessandrox scrive:
        Re: Alla fine c'è riuscito......
        - Scritto da:

        investimenti drasticamente tagliati,
        guarda un po' è la teleco europe che ha fatto i
        maggiori investimenti negli ultimi 5
        anniSi talmente maggiori che per 10 anni abbiamo avuto tra le tariffe piu alte d' europa; talmente maggiori che ad oggi abbiamo una rete che va spesso a singhiozzo... con le aziende che sperano che dopodomani la loro connettivita' sia finalmente ripristinata ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine c'è riuscito......
      SIP/Telecom una delle migliori compagnie ? Ah,ah,ah,ah! Tronchetti Provera poi è un prestanome, Telecom è da sempre proprietà di D'Alema. E' D'Alema che vende Telecom agli USA....- Scritto da:
      Tronchetti ha comprato una di quelle che a suo
      tempo erano le migliori compagnie, l' ha riempita
      di debiti, cannibalizzata vendendo (e
      autovendendosi) gli assets, immobili e proprietà,
      il valore è sceso a un quarto (se non ricordo
      male) di quello che aveva alla fine del duemila.

      Non parliamo poi di quello che è diventata sotto
      il profilo della qualità dei servizi: attivazioni
      non richieste, bollette gonfiate, qualità adsl,
      investimenti drasticamente tagliati, canone
      telefonico che viene usato per pagare i debiti
      invece che l' aggiornamento-manutenzione delle
      infrastrutture....

      Morale della favola, adesso "regala" agli
      amenricani l' infrastruttura (PAGATA A SUO TEMPO
      CON I SOLDI PUBBLICI) che così faranno anche meno
      fatica ad effettuare le loro intercettazioni
      illecite avendo di fatto il controllo della
      rete.
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla fine c'è riuscito......
        - Scritto da:
        SIP/Telecom una delle migliori compagnie ?
        Ah,ah,ah,ah! Tronchetti Provera poi è un
        prestanome, Telecom è da sempre proprietà di
        D'Alema. E' D'Alema che vende Telecom agli
        USA....
        si, e la marmotta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Alla fine c'è riuscito......
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          SIP/Telecom una delle migliori compagnie ?

          Ah,ah,ah,ah! Tronchetti Provera poi è un

          prestanome, Telecom è da sempre proprietà di

          D'Alema. E' D'Alema che vende Telecom agli

          USA....



          si, e la marmotta?
          sta bene, grazie, e ti manda i suoi saluti..... insieme a quelli di massimino :D
    • MandarX scrive:
      Re: Alla fine c'è riuscito......
      - Scritto da:
      Tronchetti ha comprato una di quelle che a suo
      tempo erano le migliori compagnie, l' ha riempita
      di debiti, cannibalizzata vendendo (e
      autovendendosi) gli assets, immobili e proprietà,
      il valore è sceso a un quarto (se non ricordo
      male) di quello che aveva alla fine del duemila.orami è questo il business all'italianail bello è che la passano liscia rubando i soldi dei risparmiatori e mettendo sull'astrico i dipendenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla fine c'è riuscito......
        - Scritto da: MandarX

        - Scritto da:

        Tronchetti ha comprato una di quelle che a suo

        tempo erano le migliori compagnie, l' ha
        riempita

        di debiti, cannibalizzata vendendo (e

        autovendendosi) gli assets, immobili e
        proprietà,

        il valore è sceso a un quarto (se non ricordo

        male) di quello che aveva alla fine del duemila.

        orami è questo il business all'italiana

        il bello è che la passano liscia rubando i soldi
        dei risparmiatori e mettendo sull'astrico i
        dipendentisi orami siamo sul'astrico (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Risorsa strategica in mano straniera
    Condivido le preoccupazioni riguardo l'acquisizione di Telecom da parte di AT&T. Tralasciando la pena che mi fa Tronchetti Provera, che è tutto fuorchè un buon manager, il problema non è l'acquisizione di un'azienda italiana da parte di una straniera ma il fatto che la rete telefonica italiana sarebbe controllata da americani e messicani. Non si tratta di mercato libero, ma di politica.Sfido chiunque a trovarmi una nazione tra le più ricche, anche la più liberale che esista, che lasci risorse strategiche quali rete telefonica o rete elettrica in mano a gestori di altri Paesi. Secondo voi Paesi quali gli Stati Uniti o le maggiori nazioni europee permetterebbero una cosa simile? Io dico di no...
    • Anonimo scrive:
      Re: Risorsa strategica in mano straniera
      ad esmpio la spagna dove l'enel sta pascolnado in centrali elettriche?però quando siamo noi a coprare va bene?
      • Alessandrox scrive:
        Re: Risorsa strategica in mano straniera
        - Scritto da:
        ad esmpio la spagna dove l'enel sta pascolnado in
        centrali
        elettriche?

        però quando siamo noi a coprare va bene?Affatto... e' questo sistema di compravendite tra priovati di aziende costruite con i soldi pubblici e funzionali agli interessi di un paese che non mi trova daccordo. Non ci sta' portando alcun vantaggio concreto ma porta tanti soldi a pochi potenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Risorsa strategica in mano straniera
          - Scritto da: Alessandrox


          Affatto... e' questo sistema di compravendite tra
          priovati di aziende costruite con i soldi
          pubblici e funzionali agli interessi di un paese
          che non mi trova daccordo. Non ci sta' portando
          alcun vantaggio concreto ma porta tanti soldi a
          pochi
          potenti.Esatto. Ma quei pochi potenti comandano, e noi non contiamo nulla. Fatti piacere la situazione com'è, non cambierà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Risorsa strategica in mano straniera
      - Scritto da:
      Condivido le preoccupazioni riguardo
      l'acquisizione di Telecom da parte di AT&T.
      Tralasciando la pena che mi fa Tronchetti
      Provera, che è tutto fuorchè un buon manager,
      il problema non è l'acquisizione di un'azienda
      italiana da parte di una straniera ma il fatto
      che la rete telefonica italiana sarebbe
      controllata da americani e messicani. Non si
      tratta di mercato libero, ma di politica.
      Sfido chiunque a trovarmi una nazione tra le
      più ricche, anche la più liberale che esista,
      che lasci risorse strategiche quali rete
      telefonica o rete elettrica in mano a gestori
      di altri Paesi.
      Secondo voi Paesi quali gli Stati Uniti o le
      maggiori nazioni europee permetterebbero una
      cosa simile? Io dico di no...Per quel che ce ne siamo fatti avendola nazionale... forse per i cittadini e' meglio che venga comprata da qualcuno all'estero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Risorsa strategica in mano straniera
      ci doveva pensare meglio il buon prodino quando la privatizzò negli anni passati no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Risorsa strategica in mano straniera

        ci doveva pensare meglio il buon prodino quando
        la privatizzò negli anni passati
        no?già, ma la modifica era in agenda anche dell'opposizione e poi colaninnoe gnutti, pur pescecani non fecero tali danni
    • Capricorno74 scrive:
      Re: Risorsa strategica in mano straniera
      Beh, la metà dell'Italia odia Berlusconi perche' ha metà delle tv nazionali ed è italiano...La gente si preoccupa comunque.Per me non ci dovrebbe essere monopolio delle telecomunicazioni, tutto qui.Poco importa in manoi a chi sia, se italiano o straniero
    • Anonimo scrive:
      Re: Risorsa strategica in mano straniera
      Il vero dramma è proprio considerare ancora telecom una risorsa strategica. Ma che se la vendano pure, tra poco, se non cambiano rotta, il suo valore sarà zero. Bisogna guardare al futuro, puntare sulle nuove tecnologie cercando di non commettere gli stessi errori (vedi gestione del Wi-max).Il futuro delle telecomunicazioni non è la telecom!
  • Anonimo scrive:
    ben vi sta
    avete voluto privatizzarvi anche le chiappe?avete voluto delle autorithy che fanno pena?avete voluto farvi i fatti vostri quando i privati licenziavano a raffica ed esternalizzavano?ora che accidenti volete? solo perche' chi comandera' non fa parte del vostro stesso salotto buono? chi se ne frega a noi non cambia nulla, se saranno buoni i prezzi amen, se ci prenderanno per le parti basse, siamo sempre liberi di recedere da qualsiasi contratto
    • Anonimo scrive:
      Re: ben vi sta
      ben vi sta a chi ?- Scritto da:
      avete voluto privatizzarvi anche le chiappe?
      avete voluto delle autorithy che fanno pena?
      avete voluto farvi i fatti vostri quando i
      privati licenziavano a raffica ed
      esternalizzavano?avete chi ?
      ora che accidenti volete?ma a chi parli ?
      solo perche' chi
      comandera' non fa parte del vostro stesso salotto buono?a chi ti rivolgi ?
      chi se ne frega a noi non cambia nulla, noi chi ?
      saranno buoni i prezzi amen, se ci prenderannovi prenderanno chi ?
      per le parti basse, siamo sempre liberi di
      recedere da qualsiasi
      contrattovoi chi ?Ma dei soggetti, dei nomi, no ?VOI non capite proprio niente VOI, e NOI ne abbiamo pieni i coglioni di VOI, NOI.
      • Anonimo scrive:
        Re: ben vi sta
        - Scritto da:
        ben vi sta a chi ?

        - Scritto da:

        avete voluto privatizzarvi anche le chiappe?

        avete voluto delle autorithy che fanno pena?

        avete voluto farvi i fatti vostri quando i

        privati licenziavano a raffica ed

        esternalizzavano?

        avete chi ?


        ora che accidenti volete?

        ma a chi parli ?


        solo perche' chi

        comandera' non fa parte del vostro stesso
        salotto
        buono?

        a chi ti rivolgi ?


        chi se ne frega a noi non cambia nulla,

        noi chi ?


        saranno buoni i prezzi amen, se ci prenderanno

        vi prenderanno chi ?


        per le parti basse, siamo sempre liberi di

        recedere da qualsiasi

        contratto

        voi chi ?

        Ma dei soggetti, dei nomi, no ?

        VOI non capite proprio niente VOI, e NOI ne
        abbiamo pieni i coglioni di VOI,
        NOI.

        caro il mio utente ignorante, che ignori l'esistenza dell'articolo, nel quale vengono espressi i pareri dei politici, è ovvio che mi sto riferendo a loro no? mica sono stati i cittadini italiani con un referendum a votare si alla privatizzazione di telecom, e mica sono i cittadini italiani che considero quando parlo del salotto buono... quando dico noi, intendo noi cittadini, noi consumatori, se ci prenderanno.. i nuovi gestori di telecom.. ma è tanto difficile da capire?mah
    • Anonimo scrive:
      Re: ben vi sta
      - Scritto da:
      avete voluto privatizzarvi anche le chiappe?
      avete voluto delle autorithy che fanno pena?
      avete voluto farvi i fatti vostri quando i
      privati licenziavano a raffica ed
      esternalizzavano?

      ora che accidenti volete? solo perche' chi
      comandera' non fa parte del vostro stesso salotto
      buono? chi se ne frega a noi non cambia nulla, se
      saranno buoni i prezzi amen, se ci prenderanno
      per le parti basse, siamo sempre liberi di
      recedere da qualsiasi
      contratto
      avete?Senti un po, torna sul tuo pianeta invece di rompere i c...i sul nostro!
  • Alessandrox scrive:
    Macche' guerra..... anzi no...
    Leggetevi questo:http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1071124,00.html"Da un incarico della Coca Cola arrivano altri guai per Cipriani. Nel 2000 La multinazionale gli aveva chiesto di controllare un suo dirigente e Cipriani si rivolge a Marco Bernardini, un ex agente del Sisde."Ecco, questo e' stato solo un assaggio.A parte il fatto che da tutte queste vicende (Alitalia, TI,) si conclude che uno dei compiti del nostro stato e' quello di creare con i soldi pubblici (quindi a nostre spese) delle aziende di servizi che poi verrano fatte fallire per essere quasi regalate a qualche privato, meglio se straniero e in questo elenco ci metterei anche Autostrade poiche', benche' non ceduta in quanto fallimentare (ma anzi sempre stata molto reddittiva), e' stata cmq passata a privati che si sono ritrovati tra le mani un guadagno sicuro senza tanti investimenti perche' li avevamo gia' fatti noi a suon di tasse e pedaggi per costruire le infrastrutture e gestirle fino al loro completo ammortamento; allo stato attuale quindi "le imprese americane comprerebbero con poca spesa Telecom Italia grazie alla struttura della catena di controllo più volte denunciata dal sindacato come il vero punto debole che ha impedito alla azienda di crescere e che ora la penalizza definitivamente"http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2136090683.htmlprevedendo che quei 40mld di debito verranno fatti pagare a noi... A parte questo dicevo...non avremo piu' segreti per i nostri amici americani, finalmente l' Italia con le sue aziende sara' definitivamente sotto controllo.Solo che quando sara' in mani straniere, specie di uno straniero forte come gli USA, non ci sara' piu' nessuno scandalo su cui indagare.Se poi dovessero risorgere dei progetti di scrutinio o voto elettronico sarebbe la ciliegina sulla bellissima torta che ci stanno preparando.Good Night and Good LuckP.S.Per non far fallire aziende come Alitalia e TI non ci voleva un genio, bastava un po di buona volonta' e di cultura tecnologica, ergo per metterle in queste condizione bisognava proprio volerlo .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2007 01.51-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Macche' guerra..... anzi no...
      - Scritto da: Alessandrox
      Leggetevi questo:
      http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0

      "Da un incarico della Coca Cola arrivano
      altri guai per Cipriani. Nel 2000 La
      multinazionale gli aveva chiesto di
      controllare un suo dirigente e Cipriani si
      rivolge a Marco Bernardini, un ex agente del
      Sisde."

      Ecco, questo e' stato solo un assaggio.

      A parte il fatto che da tutte queste vicende
      (Alitalia, TI,) si conclude che uno dei compiti
      del nostro stato e' quello di creare con i soldi
      pubblici (quindi a nostre spese) delle aziende di
      servizi che poi verrano fatte fallire per essere
      quasi regalate a qualche privato, meglio se
      straniero e in questo elenco ci metterei anche
      Autostrade poiche', benche' non ceduta in quanto
      fallimentare (ma anzi sempre stata molto
      reddittiva), e' stata cmq passata a privati che
      si sono ritrovati tra le mani un guadagno sicuro
      senza tanti investimenti perche' li avevamo gia'
      fatti noi a suon di tasse e pedaggi per costruire
      le infrastrutture e gestirle fino al loro
      completo ammortamento; allo stato attuale quindi
      "le imprese americane comprerebbero con poca
      spesa Telecom Italia grazie alla struttura della
      catena di controllo più volte denunciata dal
      sindacato come il vero punto debole che ha
      impedito alla azienda di crescere e che ora la
      penalizza
      definitivamente"
      http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rub
      prevedendo che quei 40mld di debito verranno
      fatti pagare a
      noi...


      A parte questo dicevo...

      non avremo piu' segreti per i nostri amici
      americani, finalmente l' Italia con le sue
      aziende sara' definitivamente sotto
      controllo.
      Solo che quando sara' in mani straniere, specie
      di uno straniero forte come gli USA, non ci sara'
      piu' nessuno scandalo su cui
      indagare.
      Se poi dovessero risorgere dei progetti di
      scrutinio o voto elettronico sarebbe la ciliegina
      sulla bellissima torta che ci stanno
      preparando.

      Good Night and Good Luck


      P.S.
      Per non far fallire aziende come Alitalia e TI
      non ci voleva un genio, bastava un po di buona
      volonta' e di cultura tecnologica, ergo per
      metterle in queste condizione bisognava proprio
      volerlo .e per non far fallire l'URSS che ci voleva ? uno scemo qualsiasi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Macche' guerra..... anzi no...
        meglio....così magari i servizi migliorano! :|
        • Anonimo scrive:
          Re: Macche' guerra..... anzi no...
          - Migliorano per modo di dire, diventeremo il messico d'europa, con padrone gli USA......
          • Anonimo scrive:
            Re: Macche' guerra..... anzi no...
            - Scritto da:
            - Migliorano per modo di dire, diventeremo il
            messico d'europa, con padrone gli
            USA......Bhe, in messico la situazione della telefonia e' sicuramente meno disastrosa di qua.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Macche' guerra..... anzi no...
        - Scritto da:

        P.S.

        Per non far fallire aziende come Alitalia e TI

        non ci voleva un genio, bastava un po di buona

        volonta' e di cultura tecnologica, ergo per

        metterle in queste condizione bisognava proprio

        volerlo .
        e per non far fallire l'URSS che ci voleva ? uno
        scemo qualsiasi
        ?Scusa la franchezza... che ca§§o c' entra?Sei sicuro che stiamo parlando della stessa cosa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Macche' guerra..... anzi no...
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da:


          P.S.


          Per non far fallire aziende come Alitalia e TI


          non ci voleva un genio, bastava un po di buona


          volonta' e di cultura tecnologica, ergo per


          metterle in queste condizione bisognava
          proprio


          volerlo .


          e per non far fallire l'URSS che ci voleva ? uno

          scemo qualsiasi

          ?

          Scusa la franchezza... che ca§§o c' entra?
          Sei sicuro che stiamo parlando della stessa cosa? Stai parlando di imprese pubbliche. e ho pensato che visto che era cosi' facile non far fallire un'impresa come mai l'URSS (dove le imprese erano tutte pubbliche) è fallita, tutto qui.Sono d'accordo con te che non ci vogliono dei geni superiori per non far fallire un'impresa pubblica, ma dimentichi i sindacati ,il mangia mangia dei politici, i raccomandati e tutti quelli che ci mangiano sopra capisci ?. Un'impresa priva è PRIVATA , e se fallisce i suoi finanziatori perdono dei soldi, se invece fallisce un'impresa publica nessuno ci perde niente a parte i contribuenti italiani.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Macche' guerra..... anzi no...
            - Scritto da:

            Scusa la franchezza... che ca§§o c' entra?

            Sei sicuro che stiamo parlando della stessa
            cosa?
            Stai parlando di imprese pubbliche. e ho pensato
            che visto che era cosi' facile non far fallire
            un'impresa come mai l'URSS (dove le imprese erano
            tutte pubbliche) è fallita, tutto
            qui.Appunto perche' TUTTE le imprese erano pubbliche ma non e' stato nemmeno questo il principale motivo perche' per esempio il gruppo PSA francese (Peugeot Renault Citroen) e' pubblico da anni e anche parecchio florido.
            Sono d'accordo con te che non ci vogliono dei
            geni superiori per non far fallire un'impresa
            pubblica, ma dimentichi i sindacati ,il mangia
            mangia dei politici, i raccomandati e tutti
            quelli che ci mangiano sopra capisci ?.
            Un'impresa priva è PRIVATA , e se fallisce i suoi
            finanziatori perdono dei soldi, se invece
            fallisce un'impresa publica nessuno ci perde
            niente a parte i contribuenti
            italiani.Secondo me un' IMPRESA che sta' in un mercato non dovrebbe essere pubblica, un' azienda di servizi SI ma e' un' altra cosa, non necessariamente deve fare impresa (cioe' generare utili e dividendi e stare su un mercato) ma allora come si spiega che tutte queste grandi aziende di servizi (autostrade, ferrovie, telecomunicazioni) sono state COSTRUITE con soldi e risorse pubbliche per poi essere cedute a privati che quindi fanno impresa grazie a strutture costruite con risorse ed investimenti statali? E per giunta EREDITANDO DEI MONOPOLI NATURALI...La risposta e': non tutto si puo' privatizzare.E comunque nemmeno il privato e' garanzia automatica di qualita' ed efficenza, se vuoi ti faccio un' elenco di esemp.
    • Capricorno74 scrive:
      Re: Macche' guerra..... anzi no...
      Hai espresso esattamente il mio pensiero.Il fallimento delle aziende come Telecom Fiat Alitalia e quant'altro è tutta colpa dei vertici dirigenziali che erano composti da gente incapace di rinnovarsi e di progredire....peggio per noi, non certo per loro che comunque se ne vanno sempre con il portafoglio gonfio e la fedina penale sempre immacolata
      • ilgorgo scrive:
        Re: Macche' guerra..... anzi no...
        - Scritto da: Capricorno74
        Hai espresso esattamente il mio pensiero.

        Il fallimento delle aziende come Telecom Fiat
        Alitalia e quant'altro è tutta colpa dei vertici
        dirigenziali che erano composti da gente incapace
        di rinnovarsi e di
        progredire....
        Perchè FIAT fallita? Non mi sembra, anzi...Anche Telecom, è handicappata dal grosso debito, ma a fine anno porta a casa utili, che poi vengono sput...ati in dividendi anzichè essere reinvestiti.My 2 cents.
        • Anonimo scrive:
          Re: Macche' guerra..... anzi no...
          - Scritto da: ilgorgo

          Anche Telecom, è handicappataVergognati, si dice "diversamente abile".
          • Anonimo scrive:
            Re: Macche' guerra..... anzi no...
            - Scritto da:

            - Scritto da: ilgorgo



            Anche Telecom, è handicappata

            Vergognati, si dice "diversamente abile".da "menomato" a "diversamente abile", dire che il passo sarebbe piu' lungo della gamba (o della ruota della carrozzella).
        • Anonimo scrive:
          Re: Macche' guerra..... anzi no...
          - Scritto da: ilgorgo
          Anche Telecom, è handicappata dal grosso debito,
          ma a fine anno porta a casa utili, che poi
          vengono sput...ati in dividendi anzichè essere
          reinvestiti.Esatto, il debito di telecom e' in linea con il debito medio delle aziende del settore. E' l'azionista di riferimento che e' braccato dai creditori...
        • Anonimo scrive:
          Re: Macche' guerra..... anzi no...
          - Scritto da: ilgorgo

          - Scritto da: Capricorno74

          Hai espresso esattamente il mio pensiero.



          Il fallimento delle aziende come Telecom Fiat

          Alitalia e quant'altro è tutta colpa dei vertici

          dirigenziali che erano composti da gente
          incapace

          di rinnovarsi e di

          progredire....


          Perchè FIAT fallita? Non mi sembra, anzi...
          Anche Telecom, è handicappata dal grosso debito,
          ma a fine anno porta a casa utili, che poi
          vengono sput...ati in dividendi anzichè essere
          reinvestiti.

          My 2 cents.Gli azionisti, cioè quelli che hanno sborsato i soldi per acquistare le azioni Telecom , saranno contenti dei divindendi ,immagino.Quelli che invece non hanno sborsato alcunchè, ma sono forniti di tante belle parole per giudicare gli affari degli altri (e lo fanno aggratis) mi pare che siano sempre scontenti !
      • Anonimo scrive:
        Re: Macche' guerra..... anzi no...
        - Scritto da: Capricorno74
        Hai espresso esattamente il mio pensiero.

        Il fallimento delle aziende come Telecom Fiat
        Alitalia e quant'altro è tutta colpa dei vertici
        dirigenziali che erano composti da gente incapace
        di rinnovarsi e di
        progredire....

        peggio per noi, non certo per loro che comunque
        se ne vanno sempre con il portafoglio gonfio e la
        fedina penale sempre
        immacolataSe invece tali aziende fossero state private, il loro fallimento non avrebbe comportato spese aggiuntive per l'erario pubblico.
  • Anonimo scrive:
    IL DISEGNO è ANGOSCIANTE
    ...vi prego cambiate questo disegno... MI TURBA PROFONDAMENTE... non scherzo dico sul serio :-/ mi ha fatto iniziare in modo terribile la giornata :-(((
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DISEGNO è ANGOSCIANTE
      O) O)che fine fara' la telecom? di questo passo le nostre aziende saranno controllate da stranieri..invece di mettere a posto l'italia la stanno distruggendo.mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DISEGNO è ANGOSCIANTE
      - Scritto da:
      ...vi prego cambiate questo disegno... MI TURBA
      PROFONDAMENTE... non scherzo dico sul serio :-/
      mi ha fatto iniziare in modo terribile la
      giornata
      :-(((e pensa che ci sono persone che invece si turberebbero a vedere la bandiera americana sul logo telecom :D :D :Dcome se ora fosse una GRANDE azienda SANA italiana, di cui vantarsi !! !:D :D :D
    • Angelone scrive:
      Re: IL DISEGNO è ANGOSCIANTE
      guarda che fino ad oggi nell'angoscia ci sono sempre stato io sul caso telecom. Ad oggi non si può sperare che un miglioramento.
  • Anonimo scrive:
    ...olimpia...
    gli americani NON compreranno la telecom, compreranno il controllo di telecom (eventualmente). Perche' la quota di olimpia e' ridicola, grazie a un noto gioco di scatole cinesi, e permette il controllo di telecom con una percentuale da prefisso telefonico (appunto ;-) )Ovviamente, molti potrebbero permettersi di comprare Olimpia (o altre societa' simili che permettano il controllo con pochi soldi), ma solo a pochi e' concesso. In principio fu Fiat, poi Colaninno...Non e' una scalata regolare. Non siamo di fronte a un evento di mercato del quale osservare l'evoluzione. Se gli americani prenderanno il 66% di Olimpia, vuol dire che cosi' vuole l'establishment, esattamente com'e' avvenuto in passato. Speriamo almeno che gli americani non gli scarichino qualche altro debito....
    • Anonimo scrive:
      Re: ...olimpia...
      SST! Generali e Mediobanca non si sa ancora cosa faranno.
    • Alessandrox scrive:
      Re: ...olimpia...
      - Scritto da:
      gli americani NON compreranno la telecom,
      compreranno il controllo di telecom
      (eventualmente). Perche' la quota di olimpia e'
      ridicola, grazie a un noto gioco di scatole
      cinesi, e permette il controllo di telecom con
      una percentuale da prefisso telefonico (appunto
      ;-)
      )
      Ovviamente, molti potrebbero permettersi di
      comprare Olimpia (o altre societa' simili che
      permettano il controllo con pochi soldi), ma solo
      a pochi e' concesso. In principio fu Fiat, poi
      Colaninno...
      Non e' una scalata regolare. Non siamo di fronte
      a un evento di mercato del quale osservare
      l'evoluzione. Se gli americani prenderanno il 66%
      di Olimpia, vuol dire che cosi' vuole
      l'establishment, esattamente com'e' avvenuto in
      passato. Speriamo almeno che gli americani non
      gli scarichino qualche altro
      debito....Si appunto era quello che scrivevo anche io... pero' quei 40 mld di debiti che fine faranno?Quelli se li accollano comunque, a meno di giochetti "strani".... .
      • Anonimo scrive:
        Re: ...olimpia...
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        gli americani NON compreranno la telecom,

        compreranno il controllo di telecom

        (eventualmente). Perche' la quota di olimpia e'

        ridicola, grazie a un noto gioco di scatole

        cinesi, e permette il controllo di telecom con

        una percentuale da prefisso telefonico (appunto

        ;-)

        )

        Ovviamente, molti potrebbero permettersi di

        comprare Olimpia (o altre societa' simili che

        permettano il controllo con pochi soldi), ma
        solo

        a pochi e' concesso. In principio fu Fiat, poi

        Colaninno...

        Non e' una scalata regolare. Non siamo di fronte

        a un evento di mercato del quale osservare

        l'evoluzione. Se gli americani prenderanno il
        66%

        di Olimpia, vuol dire che cosi' vuole

        l'establishment, esattamente com'e' avvenuto in

        passato. Speriamo almeno che gli americani non

        gli scarichino qualche altro

        debito....

        Si appunto era quello che scrivevo anche io...
        pero' quei 40 mld di debiti che fine faranno?
        Quelli se li accollano comunque, a meno di
        giochetti "strani"....
        .I 40 mld di debiti rimarranno tali, e col tempo potranno aumentare o diminuire un po' (in realzione al fatturato ovviamente). Tale debito sancisce il fatto che Telecom viene si' gestita dal capitalista di turno, ma in realtà essa appartiene alle banche che finanziano il debito.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...olimpia...
      il problema è che con ste xazzo di scatole cinesi con 3 milioni di euro prendi il controllo di una società che vale 100 volte di più
  • Anonimo scrive:
    Oddio, chi porterà avanti le truffe 899?
    E adesso le truffe 899 che fine faranno???Sono preoccupatissimo!!!Che fine faranno i dialer?E le pu//ane notturne in diretta con l'899?E i concorsi televisivi con le telefonate false?Dio mio no allo straniero!Viva le truffe veraci italiane!
    • Anonimo scrive:
      Re: Oddio, chi porterà avanti le truffe
      Se ci son soldi da fare tutto il mondo è paese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oddio, chi porterà avanti le truffe
        - Scritto da:
        Se ci son soldi da fare tutto il mondo è paese.ma gli americani avranno l'intelligenza necessaria per capire il meccanismo oppure gli si fonderà il cervello ?
  • Anonimo scrive:
    A me cosa me ne frega italiano o stran?
    A me cosa me ne frega?A me tronchetto provero ha mai dato soldi?Ha mai fatto funzionare l'azienda meglio di uno straniero?Si è dimostrato più affidabile di uno straniero (ma avete seguito lo scandalo intercettazioni???)?Si è dimostrato più onesto di uno straniero?Allora cosa me ne frega? Chi è passato per telecom dalla privatizzazione in poi era uno squalo, un affarista, uno che comprava vendeva comprava vendeva e faceva tanti soldi alla faccia mia.Perché dovrei stracciarmi le vesti?Perché dovrei difendere l'italianità se questa vuol dire malaffare, maneggiamenti e un pozzo di soldi ai soliti noti quando la rete ha tutte le centraline rotte e aperte, l'adsl manca ancora in tantissimi comuni, il canone è caro, l'assistenza telefonica fa schifo, ecc ecc?
    • Anonimo scrive:
      Re: A me cosa me ne frega italiano o str
      - Scritto da:
      A me cosa me ne frega?Per un buon motivo, e cioè che uno straniero potrebbe darti ugualmente un servizio da schifo, con la differenza che poi intervenire è più difficile.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me cosa me ne frega italiano o str
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        A me cosa me ne frega?

        Per un buon motivo, e cioè che uno straniero
        potrebbe darti ugualmente un servizio da schifo,
        con la differenza che poi intervenire è più
        difficile.Questa se permetti mi sembra una grossa stronzata.Un'azienda straniera deve aprire una società in Italia e rispondere alle leggi italiane come fanno tutte le aziende locali.
        • Anonimo scrive:
          Re: A me cosa me ne frega italiano o str

          Questa se permetti mi sembra una grossa stronzata.
          Un'azienda straniera deve aprire una società in
          Italia e rispondere alle leggi italiane come
          fanno tutte le aziende
          locali.già il fatto ke i tuoi dati personali andranno direttamente a un'azienda americana è da sparo nei coglioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: A me cosa me ne frega italiano o str
            - Scritto da:


            Questa se permetti mi sembra una grossa
            stronzata.

            Un'azienda straniera deve aprire una società in

            Italia e rispondere alle leggi italiane come

            fanno tutte le aziende

            locali.


            già il fatto ke i tuoi dati personali andranno
            direttamente a un'azienda americana è da sparo
            nei
            coglioni.perchè ? prima non ci potevano andare ad un'azienda americana ?
          • Anonimo scrive:
            Re: A me cosa me ne frega italiano o str
            - Scritto da:


            Questa se permetti mi sembra una grossa
            stronzata.

            Un'azienda straniera deve aprire una società in

            Italia e rispondere alle leggi italiane come

            fanno tutte le aziende

            locali.


            già il fatto ke i tuoi dati personali andranno
            direttamente a un'azienda americana è da sparo
            nei coglioni.Sei proprio prevenuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: A me cosa me ne frega italiano o str
            - Scritto da:


            Questa se permetti mi sembra una grossa
            stronzata.

            Un'azienda straniera deve aprire una società in

            Italia e rispondere alle leggi italiane come

            fanno tutte le aziende

            locali.


            già il fatto ke i tuoi dati personali andranno
            direttamente a un'azienda americana è da sparo
            nei
            coglioni.Ohh..ohhh.. "mamma,mamma, i dati personali! Mi hanno rubato i dati personali..ueeeehhh!" ... Ehhh! :(
          • Anonimo scrive:
            Re: A me cosa me ne frega italiano o str
            - Scritto da:


            Questa se permetti mi sembra una grossa
            stronzata.

            Un'azienda straniera deve aprire una società in

            Italia e rispondere alle leggi italiane come

            fanno tutte le aziende

            locali.


            già il fatto ke i tuoi dati personali andranno
            direttamente a un'azienda americana è da sparo
            nei
            coglioni.Infatti i nostri dati personali per anni sono stati gestiti in modo limpido e chiaro da Telecom in questi anni, vero?Lo scandalo delle intercettazioni manovrate da Tronchetti Provera è colossale. In paesi civili sarebbe già costretto a vedere il sole a spicchi e la moglie gli porterebbe le arance e le mutande pulite; in Italia invece scorazza ancora a Portofino.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me cosa me ne frega italiano o str
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        A me cosa me ne frega?

        Per un buon motivo, e cioè che uno straniero
        potrebbe darti ugualmente un servizio da schifo,
        con la differenza che poi intervenire è più
        difficile.Non dovrebbe essere piu' difficile se si applicano semplicemente le leggi.Certamente ad uno straniero non lo puoi prendere a pesci in faccia come lo stato fa con le aziende italiane .
        • Anonimo scrive:
          Re: A me cosa me ne frega italiano o str

          Certamente ad uno straniero non lo puoi prendere
          a pesci in faccia come lo stato fa con le aziende
          italianea me sembra che i pesci in faccia le GROSSE aziende non ce li prendano mai
  • Anonimo scrive:
    ITALIA ALLA DERIVA
    Per una volta non facciamo un discorso politico, di destra o di sinistra. Qui non è in ballo un'azienda, è in ballo il futuro ed il prestigio di un Paese. Ecco cosa abbiamo combinato in Italia: prima la Fiat, che praticamente è di General Motors, poi l'Alitalia, ed ora la Telecom.Semplicemente questa operazione farebbe diventare l'Italia lo zimbello d'Europa. Siete forse felici che Telecom faccia la fine di Wind che per esempio è in mano ad un egiziano oppure di Tele 2, controllata dai francesi?Se se ne va la Telecom se ne va un pezzo di Italia, assieme a tutti i canoni che abbiamo pagato e paghiamo per la costruzione e gestione della rete.Non penso che ci sia gioia nel pensare che tutto quello che abbiamo costruito vada in mano estere.Di certo non mi rallegra che fosse nelle mani del Tronchetto, ma perlomeno era italiana.Ora rischiamo di ritrovarci con una compagnia d'oltreoceano, che magari neppure conosce e considera le abitudini di noi europei.Lo stato deve fare di tutto per evitare questa operazione.Quello che sarebbe necessario sarebbe la "statalizzazione" della rete, cosa che era stata ventilata ma che poi è stata messa in un cassetto.Se eviteremo questa cosa sarà solo per poco tempo, al più presto ci saranno altre offerte, americane, europee etc...Vi meravigliate poi che il Tronchetto voglia vendere? E' strapieno di debiti e vuole solamente "fare cassa".
    • Capricorno74 scrive:
      Re: ITALIA ALLA DERIVA
      Capisco bene il tuo sentimento, ma come ho scritto e riscritto, è la conseguenza di decenni di amministrazioni in mano ad incapaci che invece di attrezzarsi per progredire e far progredire le aziende, hanno solo sfruttato il loro monopolio per accaparrare quanti piu' soldi possibili.In mani straniere forse queste aziende diventeranno competitive non dico in Italia, ma in europa e nel resto del mondo.Visto che le amministrazioni pubbliche e statali non funzionano (vedi le exferrovie dello stato, per fare un esempio) ma nemmeno funzionano quelle semiprivatizzate o privatizzate ma in mano ad italiani... ora tocca agli stranieri e vedremo cosa combineranno loro.Spero solo che facciano crescere l'azienda e che creino nuova occupazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA ALLA DERIVA
      - Scritto da:

      - Scritto da:

      Per una volta non facciamo un discorso politico,

      di destra o di sinistra. Qui non è in ballo

      un'azienda, è in ballo il futuro ed il prestigio

      di un Paese. Ecco cosa abbiamo combinato in

      Italia: prima la Fiat, che praticamente è di

      General Motors, poi l'Alitalia, ed ora la

      Telecom.

      E che ti cambia?Che ci sarebbe maggiore interesse a creare lavoro in Italia, che si tratta di mercati tecnologici al cui sviluppo contribuiscono italiani, che i contenuti delle comunicazioni non sono controllati da stranieri, che l'interesse nazionale italiano puo' non coincide re con quello di altre nazioni. Dai che non e' difficile capire cosa cambia.


      Semplicemente questa operazione farebbe
      diventare

      l'Italia lo zimbello d'Europa. Siete forse
      felici

      che Telecom faccia la fine di Wind che per

      esempio è in mano ad un egiziano oppure di Tele

      2, controllata dai francesi?

      E che ti cambia?Fai uno sforzo ogni tanto


      Se se ne va la Telecom se ne va un pezzo di

      La telecom non se ne va.Dai che si capisce benissimo cosa si intende per "se ne va"
      Cambia il gruppo di
      persone che si mette in tasca i dividendi e mette
      i suoi dirigenti a prendere le
      decisioni.


      Italia, assieme a tutti i canoni che abbiamo

      pagato e paghiamo per la costruzione e gestione

      della rete.

      Tu hai solo pagato. Non hai costruito niente.Ma che ragionamento e'? Ma ci fai o ci sei, la rete italiana secondo te con quali soldi e' stata fatta? Soldi privati o soldi pubblici?


      Non penso che ci sia gioia nel pensare che tutto

      quello che abbiamo costruito vada in mano

      estere.

      E che ti cambia?A questo punto credo proprio che tu ci sia.
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA ALLA DERIVA
      - Scritto da:
      Per una volta non facciamo un discorso politico,
      di destra o di sinistra. Qui non è in ballo
      un'azienda, è in ballo il futuro ed il prestigio
      di un Paese. Ecco cosa abbiamo combinato in
      Italia: prima la Fiat, che praticamente è di
      General Motors, poi l'Alitalia, ed ora la
      Telecom.
      Semplicemente questa operazione farebbe diventare
      l'Italia lo zimbello d'Europa. Siete forse felici
      che Telecom faccia la fine di Wind che per
      esempio è in mano ad un egiziano oppure di Tele
      2, controllata dai
      francesi?
      Se se ne va la Telecom se ne va un pezzo di
      Italia, assieme a tutti i canoni che abbiamo
      pagato e paghiamo per la costruzione e gestione
      della
      rete.
      Non penso che ci sia gioia nel pensare che tutto
      quello che abbiamo costruito vada in mano
      estere.
      Di certo non mi rallegra che fosse nelle mani del
      Tronchetto, ma perlomeno era
      italiana.
      Ora rischiamo di ritrovarci con una compagnia
      d'oltreoceano, che magari neppure conosce e
      considera le abitudini di noi
      europei.
      Lo stato deve fare di tutto per evitare questa
      operazione.
      Quello che sarebbe necessario sarebbe la
      "statalizzazione" della rete, cosa che era stata
      ventilata ma che poi è stata messa in un
      cassetto.
      Se eviteremo questa cosa sarà solo per poco
      tempo, al più presto ci saranno altre offerte,
      americane, europee
      etc...
      Vi meravigliate poi che il Tronchetto voglia
      vendere? E' strapieno di debiti e vuole solamente
      "fare
      cassa".forse non conosci la storia di telecom guardati http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,report^15219,00.htmltronchetti ha creato 40 miliardi di debito che poi si è rimangiato tramite altre sue controllate,prima di lui telecom stava fondamentalmente benesolo per dirne una , tronchetti controllava il 18% di telecom mi pare e si è venduto gli immobili a se stesso a prezzi ridicoli...poi ha fatto un contratto a telecom di affitto per 30 anni...capito ?fiat non è di GM ti sei perso qualcosa... anzi GM è stata inculata e ha addirittura pagato fiat alla finetele2 è nata nei paesi scandinavi non è mai stata italianawind è stata venduta da enel perchè non faceva poi così soldi alitalia è stata fatta fallire non è un caso, nei prossimi anni capiremo il perchè .. forsecredimi guarda report e sbarrerai lgli occhi per un ora e mezza ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIA ALLA DERIVA
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Per una volta non facciamo un discorso politico,

        di destra o di sinistra. Qui non è in ballo

        un'azienda, è in ballo il futuro ed il prestigio

        di un Paese. Ecco cosa abbiamo combinato in

        Italia: prima la Fiat, che praticamente è di

        General Motors, poi l'Alitalia, ed ora la

        Telecom.

        Semplicemente questa operazione farebbe
        diventare

        l'Italia lo zimbello d'Europa. Siete forse
        felici

        che Telecom faccia la fine di Wind che per

        esempio è in mano ad un egiziano oppure di Tele

        2, controllata dai

        francesi?

        Se se ne va la Telecom se ne va un pezzo di

        Italia, assieme a tutti i canoni che abbiamo

        pagato e paghiamo per la costruzione e gestione

        della

        rete.

        Non penso che ci sia gioia nel pensare che tutto

        quello che abbiamo costruito vada in mano

        estere.

        Di certo non mi rallegra che fosse nelle mani
        del

        Tronchetto, ma perlomeno era

        italiana.

        Ora rischiamo di ritrovarci con una compagnia

        d'oltreoceano, che magari neppure conosce e

        considera le abitudini di noi

        europei.

        Lo stato deve fare di tutto per evitare questa

        operazione.

        Quello che sarebbe necessario sarebbe la

        "statalizzazione" della rete, cosa che era stata

        ventilata ma che poi è stata messa in un

        cassetto.

        Se eviteremo questa cosa sarà solo per poco

        tempo, al più presto ci saranno altre offerte,

        americane, europee

        etc...

        Vi meravigliate poi che il Tronchetto voglia

        vendere? E' strapieno di debiti e vuole
        solamente

        "fare

        cassa".

        forse non conosci la storia di telecom guardati
        http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,report^15219,0

        tronchetti ha creato 40 miliardi di debito che
        poi si è rimangiato tramite altre sue
        controllate,prima di lui telecom stava
        fondamentalmente
        bene

        solo per dirne una , tronchetti controllava il
        18% di telecom mi pare e si è venduto gli
        immobili a se stesso a prezzi ridicoli...poi ha
        fatto un contratto a telecom di affitto per 30
        anni...capito
        ?

        fiat non è di GM ti sei perso qualcosa... anzi GM
        è stata inculata e ha addirittura pagato fiat
        alla
        fine

        tele2 è nata nei paesi scandinavi non è mai stata
        italiana

        wind è stata venduta da enel perchè non faceva
        poi così soldi


        alitalia è stata fatta fallire non è un caso, nei
        prossimi anni capiremo il perchè ..
        forse

        credimi guarda report e sbarrerai lgli occhi per
        un ora e mezza


        ciaoReport dice una marea di cavolate come fa comodo ai DS a cui fa capo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIA ALLA DERIVA
      - Scritto da:
      Per una volta non facciamo un discorso politico,
      di destra o di sinistra. Qui non è in ballo
      un'azienda, è in ballo il futuro ed il prestigio
      di un Paese. Ecco cosa abbiamo combinato in
      Italia: prima la Fiat, che praticamente è di
      General Motors, poi l'Alitalia, ed ora la
      Telecom.
      Semplicemente questa operazione farebbe diventare
      l'Italia lo zimbello d'Europa. Siete forse felici
      che Telecom faccia la fine di Wind che per
      esempio è in mano ad un egiziano oppure di Tele
      2, controllata dai
      francesi?
      Se se ne va la Telecom se ne va un pezzo di
      Italia, assieme a tutti i canoni che abbiamo
      pagato e paghiamo per la costruzione e gestione
      della
      rete.
      Non penso che ci sia gioia nel pensare che tutto
      quello che abbiamo costruito vada in mano
      estere.
      Di certo non mi rallegra che fosse nelle mani del
      Tronchetto, ma perlomeno era
      italiana.
      Ora rischiamo di ritrovarci con una compagnia
      d'oltreoceano, che magari neppure conosce e
      considera le abitudini di noi
      europei.
      Lo stato deve fare di tutto per evitare questa
      operazione.
      Quello che sarebbe necessario sarebbe la
      "statalizzazione" della rete, cosa che era stata
      ventilata ma che poi è stata messa in un
      cassetto.
      Se eviteremo questa cosa sarà solo per poco
      tempo, al più presto ci saranno altre offerte,
      americane, europee
      etc...
      Vi meravigliate poi che il Tronchetto voglia
      vendere? E' strapieno di debiti e vuole solamente
      "fare
      cassa".Magari cacciano via tutti i parassiti imbucati in posizioni altolocate grazie a tessere di partito e/o sindacali?
  • Anonimo scrive:
    Le privatizzazioni di Prodi
    Prima il signor Prodi semi-regala agli amici degli amici che sono lì solo per fare affari, per far girare soldi, per mettere in tasca, mica per fare impresa.Alla fine il cerchio si chiude, il giochino si rompe per troppi debiti e lo si butta via fra le mani di stranieri che si spera, finalmente, comprino telecom italietta per farla funzionare e guadagnare sui servizi e non per fare operazioni finanziarie.Che schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le privatizzazioni di Prodi
      Le porcate peggiori le ha fatte il tronchetti provera, amico del tuo grande idolo berlusconi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le privatizzazioni di Prodi
        La vendita per fare le pocate, gli e la fatta Prodi (periodo 96-01)Ma che cavolo centra di chi è amico/conoscente/etc. Tronchetti o chi altro???È un pretesto per nascondere l'errore?Se un mio amico è uno str0nz0 lo sono anch'io?Che cavolo di ragionamenti.per rammentarti ... il berlusca ha espresso giudizi positivi anche su Ricucci ... allora?
      • Anonimo scrive:
        Re: Le privatizzazioni di Prodi
        Ah gia'...Era solo per caso che TP fosse indicato come piu' che probabile ministro dell'industria se rutelli avesse vinto le elezioni nel 2001...Informati, prima di parlare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le privatizzazioni di Prodi
          - Scritto da:
          Ah gia'...
          Era solo per caso che TP fosse indicato come piu'
          che probabile ministro dell'industria se rutelli
          avesse vinto le elezioni nel
          2001...

          Informati, prima di parlare.si certo ... tra il dire e il fare ...e comunque le porcate a TP gliele ha concesse il berlusca, e comunque prima di lui(da fare ministro x l'industria) ce ne erano altri, Montezemolo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Le privatizzazioni di Prodi
      - Scritto da:
      Prima il signor Prodi semi-regala agli amici
      degli amici che sono lì solo per fare affari, per
      far girare soldi, per mettere in tasca, mica per
      fare
      impresa.

      Alla fine il cerchio si chiude, il giochino si
      rompe per troppi debiti e lo si butta via fra le
      mani di stranieri che si spera, finalmente,
      comprino telecom italietta per farla funzionare e
      guadagnare sui servizi e non per fare operazioni
      finanziarie.

      Che schifo.ma ate che te frega scusa ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Le privatizzazioni di Prodi

        finanziarie.



        Che schifo.

        ma ate che te frega scusa ?Credo non gli freghi niente, un'altro automa che parla compulsivamente ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le privatizzazioni di Prodi
      - Scritto da:
      Prima il signor Prodi semi-regala agli amici
      degli amici che sono lì solo per fare affari, per
      far girare soldi, per mettere in tasca, mica per
      fare
      impresa.

      Che schifo.Giusto. E questo non era il governo delle liberalizzazioni? Ci hanno rimesso solo i "piccoli". I grandi, come Telecom, no, devono rimanere sotto il controllo di mamma-stato. Due pesi, due misure come al solito. Gia': ma Prodi, altrimenti, come farebbe a dare il posto di lavoro ai suoi amici? Quale imprenditore serio mai prenderebbe in azienda gli "amici" di Prodi? E cosi' lui e la sua combriccola, con la complicita' di mezza Italia (che non si vergogna minimamente delle zozzerie combinate dalla sinistra), la vogliono sotto il loro controllo. Ma d'altra parte a lui chi gliene frega degli operai! Lui mettera' dentro i suoi, figuratevi se mai uno degli operai avra' qualche beneficio qualora la Telecom rimanesse in Italia...Gli stranieri non vanno tanto per il sottile: se mancano soldi, a casa!, cari dipendenti! Noi italiani siamo abituati troppo bene, ché se finisce la carta igienica in azienda, facciamo sciopero, come quando si andava a scuola e se ci licenziano pretendiamo che la "societa'" rimedi agli errori dell'azienda (si', solo se a fallire e' una grossa azienda: degli operai delle piccole industrie che tutti i giorni chiudono i battenti, non gliene frega niente a nessuno!). Che poteri avrebbero i sindacati con gli stranieri? Pochissimi! E l'"operaio" come fa a oziare mezz'ora davanti alla macchina del caffe' perche' e' stressato ed e' un suo diritto esserlo? Cavolo, se Telecom finisce in mano straniera, dovra' lavorare di piu'... E mamma-CISL, che si prende cura dei suoi malatini, come fara' a dimostrare che e' un sindacato forte ( = avere tanti iscritti), se non avra' piu' questo potere? Se non avra' piu' potere -
      meno iscritti -
      meno soldi -
      meno soldi per i partiti di sinistra -
      meno Prodi, Fassino e D'Alema...Be', non sarebbe male... @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Le privatizzazioni di Prodi
        Vienici a lavorare tu in Telecom, forza, a fare 12 orette di lavoro con mezz'ora di pausa, a 1000 euro al mese.Ti aspetto a braccia aperte al Midir.Certo qui ci grattiamo tutti quanti.Peccato che da Colaninno in avanti si siano venduti tutto, quelloc che potevano comprese le Navi posacavi. Non c'è l'adsl dove volete voi? ovvio, tecnologia etc ci sono peccato che le centrali siano state lasciate alla rovina....Peccato non ci sia nemmeno la carta delle stampanti che si cedano rami d'azienda tra cui comparti avanzati,manutentivi e formativi alcuni a 1 euroChe si siano buttati nel cesso milioni di euro in brevetti... dandoli all' estero...Peccato che una volta (5 annetti fa ) avevamo la capacità elaborativa più grande d'europa.Oh e ps per la cronaca a Telefonica le procedure le fece la Sip...a e se ne vanno anche un tot di brevetti telecom/sparkle e Telecom/Lucent.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le privatizzazioni di Prodi
          - Scritto da:
          Vienici a lavorare tu in Telecom, forza, a fare
          12 orette di lavoro con mezz'ora di pausa, a 1000
          euro al
          mese.
          Ti aspetto a braccia aperte al Midir.
          Certo qui ci grattiamo tutti quanti.
          Peccato che da Colaninno in avanti si siano
          venduti tutto, quelloc che potevano comprese le
          Navi posacavi. Non c'è l'adsl dove volete voi?
          ovvio, tecnologia etc ci sono peccato che le
          centrali siano state lasciate alla
          rovina....
          Peccato non ci sia nemmeno la carta delle
          stampanti che si cedano rami d'azienda tra cui
          comparti avanzati,manutentivi e formativi alcuni
          a 1
          euro
          Che si siano buttati nel cesso milioni di euro in
          brevetti... dandoli all'
          estero...
          Peccato che una volta (5 annetti fa ) avevamo la
          capacità elaborativa più grande
          d'europa.
          Oh e ps per la cronaca a Telefonica le procedure
          le fece la
          Sip...
          a e se ne vanno anche un tot di brevetti
          telecom/sparkle e
          Telecom/Lucent.Dimenticavo quando in più di 80.000 saremo a casina disoccupati tu, che presumo abbia un impresuccia tua o un negozio, non ti preoccupare che ti ritroverai con il culo per terra con noi... 80.000 che spendono ancora meno di quel poco che già fanno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Le privatizzazioni di Prodi
          - Scritto da:
          Vienici a lavorare tu in Telecom, forza, a fare
          12 orette di lavoro con mezz'ora di pausa, a 1000
          euro al
          mese.
          Ti aspetto a braccia aperte al Midir.
          Certo qui ci grattiamo tutti quanti.
          Peccato che da Colaninno in avanti si siano
          venduti tutto, quelloc che potevano comprese le
          Navi posacavi. Non c'è l'adsl dove volete voi?
          ovvio, tecnologia etc ci sono peccato che le
          centrali siano state lasciate alla
          rovina....
          Peccato non ci sia nemmeno la carta delle
          stampanti che si cedano rami d'azienda tra cui
          comparti avanzati,manutentivi e formativi alcuni
          a 1
          euro
          Che si siano buttati nel cesso milioni di euro in
          brevetti... dandoli all'
          estero...
          Peccato che una volta (5 annetti fa ) avevamo la
          capacità elaborativa più grande
          d'europa.
          Oh e ps per la cronaca a Telefonica le procedure
          le fece la
          Sip...
          a e se ne vanno anche un tot di brevetti
          telecom/sparkle e
          Telecom/Lucent.
          pero', scusa, ma ai tempi della SIP per una nuova linea bisognava aspettare 6 mesi, adesso bastano 6 giorni.E' questo quello che io vedi da utente finale.Con ADSL, si la telecom avrà il monopolio, in altri stati si pagherà anche di meno. Pero' adesso con 20 euro mensili , meno di un caffe' al giorno , abbiamo il mondo a portata di mano, tant'è che l'ADSL adesso se la fanno anche i ragazzini per chattare. Forse siamo indietro (ma quando mai l'Italia è mai stata avanti ?) pero' mi pare che pian pianino ci stiamo adeguando anche noi.Questo è quello che vedo io come utente finale, prezzi in diminuzione costatnte, efficienza in aumento e prodotti a prezzi abbordabili.
  • Anonimo scrive:
    Visto come siamo conciati....
    cioè che il Bel Paese è nelle mani delle solite 4 famiglie stile sudamericano che si spartiscono sempre tra loro il bottino qualunque cosa si tratti, basta far soldi (loro) a spese (nostre), e mi riferisco a Berlusconi (soldi a quintalate con le concessioni Governative), De Benedetti, Agnelli-Tronchetti, Benetton; per me la TELECOM (agli onori delle cronache come nota azienda di SPIONI e anche nota per trattare i clienti a pesci in faccia e calci in cuXo....), potrebbe anche FALLIRE e se la potrebbe anche comprare il Cubano Fidel Castro che sicuramente la gestirebbe meglio dei manigoldi nostrani che l' hanno gestita sin' ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto come siamo conciati....
      - Scritto da:
      cioè che il Bel Paese è nelle mani delle solite 4
      famiglie stile sudamericano che si spartiscono
      sempre tra loro il bottino qualunque cosa si
      tratti, basta far soldi (loro) a spese (nostre),
      e mi riferisco a Berlusconi (soldi a quintalate
      con le concessioni Governative), De Benedetti,
      Agnelli-Tronchetti, Benetton;Scommetto che voti prodi... o almeno lo farai fra 10 anni quando sarai maggiorenne.Continua cosi' e tanto che ci sei aumenta il numero delle fette di salame che hai davanti agli occhi.
  • Anonimo scrive:
    Italiani pezzenti
    A me gli italiani che si sono susseguiti a capo di tante grandi aziende italiane mi sono sembrati troppo spesso pezzenti, ladri, tangentisti, trafficoni, ammanicati coi poteri politici, amici degli amici, finanziari a caccia dell'affarone, gente che compra e rivende, oppure gente che compra ruba e lascia fallire, insomma in italia ci siamo abituati a vedere di tutto.Che arrivi qualche straniero NON MI SPAVENTA AFFATTO.Anzi, mi fa sperare che forse le cose cambino un po'.Degli italiani non se ne può più.Largo agli imprenditori veri e alle aziende vere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italiani pezzenti
      - Scritto da:
      A me gli italiani ... mi sono sembratiA me mi, ma certo.
      Che arrivi qualche straniero NON MI SPAVENTA
      AFFATTO.Guarda nel calcio, ormai e' pieno di stranieri in mutande.
      Degli italiani non se ne può più.Di tutti non se ne puo' piu'.
      Largo e basta.
  • pippozzo scrive:
    Ma se entrassimo in guerra??
    Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?Gli americani (o peggio i messicani) avrebbero il controllo sulla nostra rete di telecomunicazioni?!!!Massì dai! Tanto abbiamo già il di dietro bello unto. Non resta che calarci a 90° e magari anche di più.Telecom: dalla padella alla brace.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?Contro gli americani?!?Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima cosa di cui ti devi preoccupare sono le telefonate...
      • pippozzo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??

        Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima
        cosa di cui ti devi preoccupare sono le
        telefonate...Hai perfettamente ragione.Ma avrebbero un vantaggio in più.Comunque, parlando fantacientificamente, potrebbe essere una guerra tra Europa+altri stati vari VS Usa. Non la vedo poi così scontata la vittoria Usa..E se fosse Messico-Italia??
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da: pippozzo
          Non la vedo poi così scontata la vittoria Usa..Infatti non ci sarebbero sconti.Burp
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:

            - Scritto da: pippozzo

            Non la vedo poi così scontata la vittoria Usa..

            Infatti non ci sarebbero sconti.

            BurpPerò credo che si risolverebbe il problema della disoccupazione...
          • pippozzo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??


            - Scritto da: pippozzo


            Non la vedo poi così scontata la vittoria Usa..



            Infatti non ci sarebbero sconti.



            Burp

            Però credo che si risolverebbe il problema della
            disoccupazione...Nel senso che saremmo tutti "occupati" a fare la guerra?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da: pippozzo

            Però credo che si risolverebbe il problema della

            disoccupazione...

            Nel senso che saremmo tutti "occupati" a fare la
            guerra?No, non proprio... Nel dopoguerra c'è sempre bisogno di nuova forza lavoro... perchè c'è tanto da fare-ricostruire e meno persone a farlo (cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            Ne soffro quanto votate un mio post come inutile, vi prego smettetela.Mi fate male nel profondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da: pippozzo


          Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima

          cosa di cui ti devi preoccupare sono le

          telefonate...

          Hai perfettamente ragione.
          Ma avrebbero un vantaggio in più.
          Comunque, parlando fantacientificamente, potrebbe
          essere una guerra tra Europa+altri stati vari VS
          Usa. Non la vedo poi così scontata la vittoria
          Usa..

          E se fosse Messico-Italia??Che è, "i sogni incoffessabili di un noglobal" ? Oh, cielo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da: pippozzo


          Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima

          cosa di cui ti devi preoccupare sono le

          telefonate...

          Hai perfettamente ragione.
          Ma avrebbero un vantaggio in più.
          Comunque, parlando fantacientificamente, potrebbe
          essere una guerra tra Europa+altri stati vari VS
          Usa. Non la vedo poi così scontata la vittoria
          Usa..

          E se fosse Messico-Italia??Messico -Italia ? che guerra sarebbe ? per corrispondenza ?
        • MeDevil scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da: pippozzo[cut]

          E se fosse Messico-Italia??1-1... come nel 2006... (rotfl)
          • Uby scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da: MeDevil

            - Scritto da: pippozzo
            [cut]



            E se fosse Messico-Italia??

            1-1... come nel 2006... (rotfl)Nel 2002 forse... non ricordo Messico-Italia nel 2006 (sicuramente non ai mondiali) :p
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??

          in Spagna
          meta' spagnoli starebbero nella resistenza
          assieme ad USAbah secondo me la resistenza sarebbe contro gli USA
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            Non ci contare... a parte quelli che non vedono negli USA il demonio, ci sarebbe tutta la parte abituata a saltare sul carro del vincitore... dopo i primi passaggi di B2 vedresti Bertinotti e Diliberto correre con le bandiere USA al vento e gridare "noi eravamo filoamericani già nel '22".
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        - Scritto da:
        Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima
        cosa di cui ti devi preoccupare sono le
        telefonate...Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli statunitensi (europei esportati) erano rimasti molto impressionati dal nostro autoblindo Centauro e ce lo invidiavano.Evidentemente temono la potenza militare del bel paese.E comunque gli stati uniti non dichiarano guerra, invadono direttamnte spacciandosi per sceriffi autoeletti del pianeta, mentre l'ONU dice "non si fa", e a cose fatte tace.Burp
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima

          cosa di cui ti devi preoccupare sono le

          telefonate...

          Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli
          statunitensi (europei esportati) erano rimasti
          molto impressionati dal nostro autoblindo
          Centauro e ce lo
          invidiavano.

          Evidentemente temono la potenza militare del bel
          paese.

          E comunque gli stati uniti non dichiarano guerra,
          invadono direttamnte spacciandosi per sceriffi
          autoeletti del pianeta, mentre l'ONU dice "non si
          fa", e a cose fatte
          tace.

          BurpFatto indigestione di coca e spinelli nel centro sociale dove fate i piani anti-USA con qualche terrorista ? Ehhh!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima

          cosa di cui ti devi preoccupare sono le

          telefonate...

          Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli
          statunitensi (europei esportati) erano rimasti
          molto impressionati dal nostro autoblindo
          Centauro e ce lo
          invidiavano.

          Evidentemente temono la potenza militare del bel
          paese.

          E comunque gli stati uniti non dichiarano guerra,
          invadono direttamnteCome ha fatto l'Iraq con il Kuwait e la Cina con il Tibet e eccetera eccetera... come vedi non si tratta solo di stati uniti, e' la pratica piu' comune di quanto i denigratori a senso unico come te spaccino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Se entriamo in guerra contro gli USA l'ultima


            cosa di cui ti devi preoccupare sono le


            telefonate...



            Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli

            statunitensi (europei esportati) erano rimasti

            molto impressionati dal nostro autoblindo

            Centauro e ce lo

            invidiavano.



            Evidentemente temono la potenza militare del bel

            paese.



            E comunque gli stati uniti non dichiarano
            guerra,

            invadono direttamnte

            Come ha fatto l'Iraq con il Kuwait e la Cina con
            il Tibet e eccetera eccetera... come vedi non si
            tratta solo di stati uniti, e' la pratica piu'
            comune di quanto i denigratori a senso unico come
            te
            spaccino.Ma che cavolate dite ? Gli USA avrebbero attaccato dei paesi per conquistarli come ha la Cina con il Tibet o l'Iraq con il Kuwait ??Se non fosse stata per "l'invasione" degli USA sull'Europa negli anni '40 staremmo tutti oggi sotto il regime di Hitler....
          • MeDevil scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da: [Cut]

            Ma che cavolate dite ? Gli USA avrebbero
            attaccato dei paesi per conquistarli come ha la
            Cina con il Tibet o l'Iraq con il Kuwait
            ??
            Se non fosse stata per "l'invasione" degli USA
            sull'Europa negli anni '40 staremmo tutti oggi
            sotto il regime di
            Hitler....Non so se è più un bene o un male... (newbie)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:






            Se entriamo in guerra contro gli USA
            l'ultima



            cosa di cui ti devi preoccupare sono le



            telefonate...





            Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli


            statunitensi (europei esportati) erano rimasti


            molto impressionati dal nostro autoblindo


            Centauro e ce lo


            invidiavano.





            Evidentemente temono la potenza militare del
            bel


            paese.





            E comunque gli stati uniti non dichiarano

            guerra,


            invadono direttamnte



            Come ha fatto l'Iraq con il Kuwait e la Cina con

            il Tibet e eccetera eccetera... come vedi non
            si

            tratta solo di stati uniti, e' la pratica piu'

            comune di quanto i denigratori a senso unico
            come

            te

            spaccino.

            Ma che cavolate dite ?diCE, prego.
            Gli USA avrebbero
            attaccato dei paesi per conquistarli come ha la
            Cina con il Tibet o l'Iraq con il Kuwait
            ??Nessuno ha mai scritto per conquistarli a parte tu.Quindi non accusare di cose che metti in bocca agli altri.Al limite dillo a lui che scrive:

            E comunque gli stati uniti non dichiarano

            guerra, invadono direttamntecome se fosse una caratteristica usa.Invece il non dichiarar guerra prima di muoversi e' cosa comune, capita fin troppo spesso.Per altro comunque l'affermazione e' pure controversa e discutibile in questo caso perche' gli USA concertarono l'attacco all'Iraq discutendone con gli alleati sotto gli occhi di tutto il mondo per mesi e per mesi cercarono l'appoggio dell'opinione pubblica mondiale con dichiarazioni per nulla pacifiche e palesi nelle intenzioni di attacco.
            Se non fosse stata per "l'invasione" degli USA
            sull'Europa negli anni '40 staremmo tutti oggi
            sotto il regime di Hitler...Non credo, sarebbe ormai morto.Non siamo piu' nel 1960, suvvia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??

            Se non fosse stata per "l'invasione" degli USA
            sull'Europa negli anni '40 staremmo tutti oggi
            sotto il regime di
            Hitler....per quanto tempo deve durare questa storia?Se ora Bush sta imitando Hitler dobbiamo continuare ad essere grati agli USA?gli USA di 60 anni fa non sono gli stessi di ogginon dimentichiamo che anche la Russia è stata determinante per la liberazione europea, eppure non siamo i loro servi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??

            per quanto tempo deve durare questa storia?Finchè gli europei non la smettono di credere di essersi liberati da soli e di dovere 50 anni e passa di pace alla comunità economica europea.
            Se ora Bush sta imitando Hitler dobbiamo
            continuare ad essere grati agli
            USA?Dove sono i campi di sterminio di Bush? A me pare che negli USA le elezioni ci siano. L'amministrazione è contestata pubblicamente. Bush è stato suonato alle elezioni del Congresso e l'ha mandata giù.Parli perchè hai aria nei polmoni oltre che nel cranio?

            gli USA di 60 anni fa non sono gli stessi di oggi
            Sfortunatamente è vero: 60 anni fa c'era Glenn Miller, adesso c'è Eminem.
            non dimentichiamo che anche la Russia è stata
            determinante per la liberazione europea, eppure
            non siamo i loro
            servi.Buona metà dell'Europa lo è stata. Guarda caso si sono precipitati ad accordarsi con gli USA e a entrare nella NATO prima di parlare di UE...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??

            non dimentichiamo che anche la Russia è stata
            determinante per la liberazione europea, eppureO meglio, determinante nel "liberare" metà Europa per schiavizzarla in proprio... prova a chiedere a Polacchi, Cechi e Ungheresi cosa ne pensano della "liberazione" russa.
            non siamo i loro servi.Solo perché non ci sono riusciti... il progetto c'era.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:

            Se non fosse stata per "l'invasione" degli USA

            sull'Europa negli anni '40 staremmo tutti oggi

            sotto il regime di

            Hitler....

            per quanto tempo deve durare questa storia?
            Se ora Bush sta imitando Hitler dobbiamo
            continuare ad essere grati agli
            USA?

            gli USA di 60 anni fa non sono gli stessi di oggi

            non dimentichiamo che anche la Russia è stata
            determinante per la liberazione europea, eppure
            non siamo i loro
            servi.Ma che stai dicendo ? La Russia determinante per la liberazione europea ? La Russia voleva conquistarla l'Europa sostituendosi ad Hitler con un altro regime, quello comunista appunto.Bush come Hitler ? Ma che dici ? Ma voi di sinistra siete proprio fanatici al punto da inventare balle su balle pur di distorcere la realtà. Bush è stato eletto in democrazia ! Che non vi piaccia perchè è di destra non conta un cavolo, imparate a rispettare la democrazia invece di inneggiare alle dittature e blaterare che i dittatori sono i vostri oppositori politici !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??

            invece di inneggiare alle dittature e blaterare
            che i dittatori sono i vostri oppositori politici
            !Fiato sprecato su PI e su qualunque forum internet. Non ti curar di loro, ma passa e annegali a sputazzate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:
            Bush come Hitler ? Ma che dici ? Ma voi di
            sinistra siete proprio fanatici al punto da
            inventare balle su balle pur di distorcere la
            realtà. Bush è stato eletto in democrazia ! Che
            non vi piaccia perchè è di destra non conta un
            cavolo, imparate a rispettare la democrazia
            invece di inneggiare alle dittature e blaterare
            che i dittatori sono i vostri oppositori politici
            !quando la finiremo di chiamare democrazie quelle che di fatto solo delle oligarchie, anzi nel caso degli stati uniti si potrebbe addirittura parlare di feudo visto che fra milioni di cittadini sono stati eletti come presidente il padre e il figlio della famiglia bush. Dov'e' la democrazia se solo una manciata di famiglie miliardarie possono permettersi di partecipare alla campagna elettorale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Bush come Hitler ? Ma che dici ? Ma voi di

            sinistra siete proprio fanatici al punto da

            inventare balle su balle pur di distorcere la

            realtà. Bush è stato eletto in democrazia ! Che

            non vi piaccia perchè è di destra non conta un

            cavolo, imparate a rispettare la democrazia

            invece di inneggiare alle dittature e blaterare

            che i dittatori sono i vostri oppositori
            politici

            !

            quando la finiremo di chiamare democrazie quelle
            che di fatto solo delle oligarchie, anzi nel caso
            degli stati uniti si potrebbe addirittura parlare
            di feudo visto che fra milioni di cittadini sono
            stati eletti come presidente il padre e il figlio
            della famiglia bush. Dov'e' la democrazia se solo
            una manciata di famiglie miliardarie possono
            permettersi di partecipare alla campagna
            elettorale?Allora devi includere in questo tuo sproloquio i tuoi amati leader straricchi che piangono miseria come Prodi,D'Alema,Bertinotti e compagnia bella... loro sono le prime "famiglie" miliardarie. La differenza è che in una democrazia capitalista si ha la possibilità di diventare ricchi e di presentarsi comunque in politica, in una dittatura come vuole la sinistra questo non accade.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se entrassimo in guerra??
            Allora, premettendo che sono apolitico (nel senso dello shieramento), vorrei in minima parte focalizzare alcuni punti. Innanzitutto, già che siamo in tema, ti ricordo che anche hitler è salito al potere per libere elezioni. Questo a sottolineare come in sé il fatto di essere eletto non abbia un grande significato, soprattutto rapportato ad altre questioni di importanza capitale. Per prima cosa bisogna vedere come si è stati eletti, cosa si fa una volta eletti e cosa si sosteneva essere intenzionati a fare prima di esserlo. Converrai che questi siano argomenti ovvi, come forse lo è anche la varietà delle opzioni. Per spiegarmi meglio, prendendo il caso nostrano: in italia oramai non c'è quasi ricambio politico da almeno 20-30 anni (a volersi tener stretti) e a prescindere dal fatto che la ristagnazione in quasi qualsiasi campo è sempre un'eventualità negativa (pensa anche solo alla differenza tra stagno e lago) senza avere alcun ricambio le opzioni rimangono sempre le stesse e dunqe la scelta è limitata. Ciò si addice perfettamente al caso prodi, come dice luttazzi: "So benissimo chi ho votato, ma l'ho fatto perché avevo presente la squallida alternativa". Infine bisogna anche tener presente l'elettorato, che forse scalfisce il valore liberale del suffragio universale. Voglio dire, in italia (per esempio) l'indice di vecchiaia è di 122 (più o meno), ovvero ci sono 122 over-65 ogni 100 adolescenti, che probabilmente votano "il faccione che vedono di più in tv nei loro programmi preferiti" (e qui l'importanza dell'apparizione tv) oltre ad una grande massa di tv-annichiliti et similia dal cranio echeggiante che votano tizio o caio a seconda di come gira il vento. Poi ci sono i fanatici che votano sempre e comunque x o y qualsiasi cosa faccia. In conclusione la percentuale sulla popolazione che vota coscenziosamente è decisamente (e pericolosamente) bassa.Il tutto è ovviamente imo. Detto questo è buffo notare come si sia passati dalla "resistenza nazionalista" per la telecom alla guerra ed a hitler, secondo me in questo forum arrivereste a litigare pure con una news su winnie the poo :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??

          molto impressionati dal nostro autoblindo
          Centauro e ce lo
          invidiavano.Sì, resiste bene agli IED dei terroristi. Vediamo quanto resiste ad un proiettile all'uranio impoverito sparato da un A-10...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??

          Ti ricordo che Berlusconi aveva detto che gli
          statunitensi (europei esportati) erano rimasti
          molto impressionati dal nostro autoblindo
          Centauro e ce lo
          invidiavano.
          Gli statunitensi sono europei esportati come un milanese è un longobardo esportato.Lo invidiavano, eh? AGM-65 Maverick, carica cava da 60 kg, dopo non lo invidia più nessuno...
      • Capricorno74 scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        e cosa proporresti tu? Magari possiamo aumentare ancora di piu' le tasse per raccogliere soldi e far comprare allo stato una quota societaria...Tanto il nostro bel governo di centro sinistra è molto bravo a spremere soldi ai contribuenti..Quando la SIP è diventata una spa si è accollata tutti i rischi del caso ed ora peggio per lei.Personalmente non mi interessano queste idee "nazionaliste"... sono per il libero mercato.Gia' ci hanno spremuto a dovere per salvare la Fiat all'epocaOra vogliamo ripetere la cosa con Telecom e con Alitalia e magari con la prossima azienda italiana che fallisce perche' i suoi dirigenti sono degli incompetenti
    • picchiatello scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?
      Guarda che e' bastato un incendio ad una centralina a far stare metà Italia senza linea adsl...per cui...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        - Scritto da: picchiatello

        - Scritto da: pippozzo

        Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?



        Guarda che e' bastato un incendio ad una
        centralina a far stare metà Italia senza linea
        adsl...per
        cui...Sì, vabbè, credici. Quegli "incidenti" come il blackout nazionale (che per la cronaca in quel periodo si è ripetuto ovunque nel pianeta se qualcuno ricordasse...!) furono tutto fuorchè incidenti, ma chiamarli attentati dei terroristi islamici di Al Qaeda e loro complici occidentali avrebbe scatenato il panico...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?

      Gli americani (o peggio i messicani) avrebbero il
      controllo sulla nostra rete di
      telecomunicazioni?!!!Quando viene dichiarata una guerra contro uno stato straniero le attività commerciali implicate nella difesa nazionale, riconducibili al nemico o agli alleati del nemico, vengono poste sotto sequestro... ;)E' la base di ogni guerra, certo poi se si vuole perdere si lascia tranquillamente il ocntrollo della rete di comunicazione nazionale al nemico, ma bisogna essere dei bei pirla! :DSe vendessimo la rete ad una ditta iraniana già la cosa mi farebbe più paura, ma degli USA non ho paura, anzi speriamo sia la volta buona che telecom sia gestita in modo serio con un piano industriale e non solo un piano finanziario...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        - Scritto da:
        anzi speriamo sia la volta buona che
        telecom sia gestita in modo serio con un piano
        industriale e non solo un piano
        finanziario...Mah, e se poi ci capita qualche manager stile amministratore della Enron?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          anzi speriamo sia la volta buona che

          telecom sia gestita in modo serio con un piano

          industriale e non solo un piano

          finanziario...

          Mah, e se poi ci capita qualche manager stile
          amministratore della
          Enron?Non sarà cambiato nulla nel caso rispetto alla situazione attuale, tanto qui quel tipo di manager è la norma....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        - Scritto da:
        Se vendessimo la rete ad una ditta iraniana già
        la cosa mi farebbe più paura, ma degli USA non ho
        paura, anzi speriamo sia la volta buona che
        telecom sia gestita in modo serio con un piano
        industriale e non solo un piano
        finanziario...guarda l'ultima puntata di report dedicata al caso degli spioni nella telecom e vedrai che i servizi segreti americani si erano presentati in alcune centrali telecom del suditalia chiedendo di accedere ai tabulati ecc, pensa come sarebbero seri e come avrebbero a cuore la nostra privacy se fossero al controllo di telecom. :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se entrassimo in guerra??
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Se vendessimo la rete ad una ditta iraniana già

          la cosa mi farebbe più paura, ma degli USA non
          ho

          paura, anzi speriamo sia la volta buona che

          telecom sia gestita in modo serio con un piano

          industriale e non solo un piano

          finanziario...

          guarda l'ultima puntata di report dedicata al
          caso degli spioni nella telecom e vedrai che i
          servizi segreti americani si erano presentati in
          alcune centrali telecom del suditalia chiedendo
          di accedere ai tabulati ecc, pensa come sarebbero
          seri e come avrebbero a cuore la nostra privacy
          se fossero al controllo di telecom. :D :D
          :DAppunto... Puo' peggiorare ????E se non peggiora allora migliorera'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?Ma contro chi?
      Gli americani (o peggio i messicani)Perche' peggio?
      avrebbero il
      controllo sulla nostra rete di
      telecomunicazioni?!!!Non sai cosa dici.
      Massì dai! Tanto abbiamo già il di dietro bello
      unto. Non resta che calarci a 90° e magari anche
      di più.Se cosi' ti piace, prego.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?

      Gli americani (o peggio i messicani) avrebbero il
      controllo sulla nostra rete di
      telecomunicazioni?!!!
      Massì dai! Tanto abbiamo già il di dietro bello
      unto. Non resta che calarci a 90° e magari anche
      di
      più.

      Telecom: dalla padella alla brace.Cosa sei ? Scemo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti a blaterare...
      ...sogni noglobal di qua spinelli da centro sociale di la... e se la guerra non fosse la guerra che abbiamo imparato sui libri di scuola? E se la guerra fosse tra ricchi e poveri delle stesse società occidentali?
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti a blaterare...
        - Scritto da:
        ...sogni noglobal di qua spinelli da centro
        sociale di la... e se la guerra non fosse la
        guerra che abbiamo imparato sui libri di scuola?
        E se la guerra fosse tra ricchi e poveri delle
        stesse società
        occidentali?E se uno smettesse di farsi le canne ? Ehhh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??

      Gli americani avrebbero il
      controllo sulla nostra rete di
      telecomunicazioni?!!!chissa se non ce l'hanno gianon dimentichiamo delle operazioni dell'FBI che hanno catturato un terrorista ...Ma la polizia italaina cosa fa? che autorità ha l'FBI qui?e riguardo Vicenza vogliamo parlare dell'incidente della funivia di qualche tempo fa?E' stato processato qualcuno? no.e degli incidenti stradali di americani repressi e ubriachi che corrono con le nostre AlfaRomeo, vicino Sigonella?Nullae dell'omicidio Callipari? ZERO.
      Telecom: dalla padella alla brace.quoto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??

        chissa se non ce l'hanno giaProbabilmente...
        l'FBI
        qui?Nessuna. Infatti era la CIA
        E' stato processato qualcuno? no.È stato processato - ma non dagli italiani.
        e degli incidenti stradali di americani O beh, di Italiani ubriachi non ce ne sono abbastanza? Ne vedo molti di più...
        e dell'omicidio Callipari? ZERO.Se Calipari si fosse mosso con più intelligenza e se gli Italiani la smettessero di fare le loro "porcate" all'insaputa degli "alleati" probabilmente sarebbe ancora vivo. La guerra è una cosa seria, ma a Roma non l'hanno ancora capito. Pensano che sia come i loro giochetti di palazzo.Comunque io Telecom la rivenderei a forza a Gnutti e Colannino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se entrassimo in guerra??
      - Scritto da: pippozzo
      Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?
      Nessun problema, verremmo annientati in un paio d'ore senza possibilità di replicare. Possono distruggere tutta l'infrastruttura economica europea lanciando missili dai sottomarini, e dovremmo arrenderci in fretta o essere riportati al 1700.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se entrassimo in guerra??
        - Scritto da:

        - Scritto da: pippozzo

        Ma se entrassimo in guerra che succederebbe?



        Nessun problema, verremmo annientati in un paio
        d'ore senza possibilità di replicare. Possono
        distruggere tutta l'infrastruttura economica
        europea lanciando missili dai sottomarini, e
        dovremmo arrenderci in fretta o essere riportati
        al 1700.non lo farebbero mai, distruggerebbero un grosso mercato. Invece, un paio di blackout totali nelle telecomunicazioni convincerebbero a entrare nella prossima "coalizione dei volenterosi" anche il paese piu' pacifico del mondo
  • zumo scrive:
    italiana o non italiana?
    Personalmente preferirei che restasse italiana ma visto che in italia ci son ben pochi soggetti che possano rilevarla e gestirla,meglio che vada all'etero che magari se ne intendono di più di aggiornamenti e tecnologia....in un post passato avevo detto che il tronchetto aveva lasciato perchè probabilmente era in arrivo il wimax un pò libero e il suo monopolio scalfito,e ora vende addirittura! Magari ci si guadagna tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: italiana o non italiana?

      in un post passato avevo detto che il tronchetto
      aveva lasciato perchè probabilmente era in arrivo
      il wimax un pò libero e il suo monopolio
      scalfito,e ora vende addirittura! Magari ci si
      guadagna
      tuttisul wimax se si va all'asta con le licenze possiamo metterci una bella pietra sopra;riguardo al possesso da parte di paesi stranieri mi va bene purche' non vada in mano ad americani o cinesi;vedrei volentieri una cordata formata dalle Telecom di vari paesi europei che con l'eventuale aiuto delle banche italiane potessero rilevarla, in fondo AT&T e' un concorrente anche per loro che gli arriva sotto casa;e almeno i soldi che vengono assorbiti dal gestore telefonico rimarrebbero in ambito europeo dato che gli Usa si prendono abbastanza sia da no iche dal resto del mondo.
    • zumo scrive:
      Re: italiana o non italiana?
      hai ragione mi sa che si muoverà qualcuno europeo magari i tedeschi o i francesi...ma comunque mi sembra strano che il tronchetto abbia mollato cosi facilmente senza sapere niente sul wimax...vedremo
      • Anonimo scrive:
        Re: italiana o non italiana?
        Europei o americani è uguale,il punto che preoccupa alcuni è il fatto che la Telecom non sarebbe più in mani italiane. Personalmente ritengo irrilevanti i cambiamenti che non influiscono direttamente sui consumatori,dunque non vedo lati negativi nell'acquisto di Telecom. Per quanto riguarda la possibilità di essere spiati,ebbene gli americani non hanno certo bisogno dei giochetti squallidi venuti fuori di recente da Telecom:loro hanno satelliti spia il programma di Poindexter,altro che intercettazioni telefoniche.
  • Anonimo scrive:
    Ma i debiti chi li pagherebbe?
    Telecom ha non-so-quanti milioni di debiti, chi li paga?Gli americani della AT&T? Per rifarsi poi per telefonare toccherà chiedere un mutuo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i debiti chi li pagherebbe?
      - Scritto da:
      Telecom ha non-so-quanti milioni di debiti, chi
      li
      paga?

      Gli americani della AT&T? Per rifarsi poi per
      telefonare toccherà chiedere un
      mutuo?Sono mica scemi?Intanto Telecom è monopolio di fatto quindi fino ad un certo punto possono fare le tariffe che vogliono, oppure possono alzare quelle che praticano alle altre aziende tlc per l'affitto delle loro linee/strutture.Poi inizieranno a fare piazza pulita dei Mister SI, e degli scalda seggiole (i sindacati mica blaterano a vanvera). Alla fine avranno risanato un monopolio che opera su un utenza di circa 20 milioni di famiglie.Secondo me se ne sbattono allegramente dei debiti. Quelli si ripiano in pochissimo tempo. Beh ovviamente se si hanno dei manager seri, mica il Tronchetto e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i debiti chi li pagherebbe?
      - Scritto da:
      Telecom ha non-so-quanti milioni di debiti, chi
      li
      paga?

      Gli americani della AT&T? Per rifarsi poi per
      telefonare toccherà chiedere un
      mutuo?paghiamo noi, con le bollette, che ti credi?
    • picchiatello scrive:
      Re: Ma i debiti chi li pagherebbe?
      - Scritto da:
      Telecom ha non-so-quanti milioni di debiti, chi
      li
      paga?
      Gli abbonati...del canone...comunque vada...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i debiti chi li pagherebbe?
      - Scritto da:
      Telecom ha non-so-quanti milioni di debiti, chi
      li
      paga?

      Gli americani della AT&T? Per rifarsi poi per
      telefonare toccherà chiedere un
      mutuo?Fino a quando una società produce utili annuali per un valore pari al 10% del proprio debito non è necessario l'estinzione del debito stesso.Stai sicuro che nessuna banca toglierà i fondi ad una società che produce il 10% di utili netti ogni anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i debiti chi li pagherebbe?
      Ah sicuramente si interverrà su due variabili, una ristrutturazione delle risorse eliminando migliaia di lavoratori e pseudo-manager raccomandati politici.E poi cavalcando la condizione di monopolio a spese di tutti.Mi stupisce però perché non se la compri qualche azienda cinese. Loro sono parecchio più ricchi della AT&T.
  • Anonimo scrive:
    Gli effetti della privatizzazione...
    Eccola la privatizzazione all'italiana: lo Stato si disfa di asset strategici del Paese "donandoli" a imprenditori senza scrupoli e senza nemmeno i soldi per comprarli che accollano all'ex azienda pubblica un mare di debiti fino a quando non sono costretti a rivenderla ad un proprietario straniero. Naturalmente ora aspetto gli alfieri delle privatizzazioni lanciarmi numerosi i loro strali, ma io contesto QUESTE privatizzazioni, condotte come una svendita di fine attività, senza tenere conto dell'importanza enorme che questi asset rivestono per il Paese. Quanto ai sostenitori del così detto "libero mercato" a tutti i costi tra cui l'esimio Capezzone, riparliamone se e quando la Telecom sarà di proprietà della multinazionale messicana e il nostro Paese dovrà fare i conti con i nuovi padroni delle sue linee telefoniche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli effetti della privatizzazione...
      - Scritto da:
      Eccola la privatizzazione all'italiana: lo Stato
      si disfa di asset strategici del Paese
      "donandoli" a imprenditori senza scrupoli e senza
      nemmeno i soldi per comprarli che accollano
      all'ex azienda pubblica un mare di debiti fino a
      quando non sono costretti a rivenderla ad un
      proprietario straniero.


      Naturalmente ora aspetto gli alfieri delle
      privatizzazioni lanciarmi numerosi i loro strali,
      ma io contesto QUESTE privatizzazioni, condotte
      come una svendita di fine attività, senza tenere
      conto dell'importanza enorme che questi asset
      rivestono per il Paese.


      Quanto ai sostenitori del così detto "libero
      mercato" a tutti i costi tra cui l'esimio
      Capezzone, riparliamone se e quando la Telecom
      sarà di proprietà della multinazionale messicana
      e il nostro Paese dovrà fare i conti con i nuovi
      padroni delle sue linee
      telefoniche.
      Manager incapaci, politici incapaci, dirigenti incapaci, e scusa alla fine perché no, italiani incapaci.Ora se questa è la catena che porta a questi risultati, perché tanta meraviglia?Abbiamo vissuto per 30-40 anni (più che noi, i nostri padri e i nostri nonni) al di sopra delle nostre possibilità, creando un debito pubblico da paura, ciononostante non siamo riusciti a liberarci di una classe politica che con mani pulite di è rivelata lo schifo da sempre si andava dicendo che fosse, ancora oggi ce li ritroviamo riciclati ovunque, e lo stesso vale per la classe dirigente e imprenditoriale, adesso i nodi iniziano a venire al pettine, e c'è chi si meraviglia e/o scarica il barile a destra o a sinistra???Ma dove avete vissuto???Siamo un popolo di COGLIONI! Lo siamo sempre stati, ci hanno sempre trattato come tali e adesso che siamo in europa (e guai se non ci fossimo entrati, altrimenti adesso saremmo un popolo di COGLIONI e di MORTI DI FAME senza l'Euro che ci ha salvato il culo) ci trattano da COGLIONI anche all'estero.Qual'è il problema? Non ci piace essere trattati così? Beh e allora sveglia!Ma fino a quando avremo a rappresentarci uno come Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non ci meritiamo altro!!! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli effetti della privatizzazione...

        Manager incapaci, politici incapaci, dirigenti
        incapaci, e scusa alla fine perché no, italiani
        incapaci.Un pò qualunquista così, però. La gente di buona volontà ci sarebbe anche, ma non gli danno spazio e l'ignoranza regna sovrana.
        Abbiamo vissuto per 30-40 anni (più che noi, i
        nostri padri e i nostri nonni) al di sopra delle
        nostre possibilità, creando un debito pubblico da
        pauraEh aspetta, facciamo qualche distinguo: alcuni hanno vissuto aldilà delle proprie possibilità, non tutti.Il debito da paura lo hanno creato dei parlamentari che sprecano i nostri soldi nei modi più disparati (guardatevi la scorsa puntata di Report sulle provincie e capirete...)
        Siamo un popolo di COGLIONI! Lo siamo sempre
        stati, ci hanno sempre trattato come tali e
        adesso che siamo in europa (e guai se non ci
        fossimo entrati, altrimenti adesso saremmo un
        popolo di COGLIONI e di MORTI DI FAME senza
        l'Euro che ci ha salvato il culo)Su questo comincio ad avere dei dubbi...
        Ma fino a quando avremo a rappresentarci uno come
        Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non ci
        meritiamo altro!!!
        :@Tranquillo, presto avremo Rutelli e Casini.P.S. Si organizzano gite in Svizzera...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli effetti della privatizzazione...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Eccola la privatizzazione all'italiana: lo Stato

        si disfa di asset strategici del Paese

        "donandoli" a imprenditori senza scrupoli e
        senza

        nemmeno i soldi per comprarli che accollano

        all'ex azienda pubblica un mare di debiti fino a

        quando non sono costretti a rivenderla ad un

        proprietario straniero.





        Naturalmente ora aspetto gli alfieri delle

        privatizzazioni lanciarmi numerosi i loro
        strali,

        ma io contesto QUESTE privatizzazioni, condotte

        come una svendita di fine attività, senza tenere

        conto dell'importanza enorme che questi asset

        rivestono per il Paese.





        Quanto ai sostenitori del così detto "libero

        mercato" a tutti i costi tra cui l'esimio

        Capezzone, riparliamone se e quando la Telecom

        sarà di proprietà della multinazionale messicana

        e il nostro Paese dovrà fare i conti con i nuovi

        padroni delle sue linee

        telefoniche.



        Manager incapaci, politici incapaci, dirigenti
        incapaci, e scusa alla fine perché no, italiani
        incapaci.
        Ora se questa è la catena che porta a questi
        risultati, perché tanta
        meraviglia?

        Abbiamo vissuto per 30-40 anni (più che noi, i
        nostri padri e i nostri nonni) al di sopra delle
        nostre possibilità, creando un debito pubblico da
        paura, ciononostante non siamo riusciti a
        liberarci di una classe politica che con mani
        pulite di è rivelata lo schifo da sempre si
        andava dicendo che fosse, ancora oggi ce li
        ritroviamo riciclati ovunque, e lo stesso vale
        per la classe dirigente e imprenditoriale, adesso
        i nodi iniziano a venire al pettine, e c'è chi si
        meraviglia e/o scarica il barile a destra o a
        sinistra???

        Ma dove avete vissuto???

        Siamo un popolo di COGLIONI! Lo siamo sempre
        stati, ci hanno sempre trattato come tali e
        adesso che siamo in europa (e guai se non ci
        fossimo entrati, altrimenti adesso saremmo un
        popolo di COGLIONI e di MORTI DI FAME senza
        l'Euro che ci ha salvato il culo) ci trattano da
        COGLIONI anche
        all'estero.
        Qual'è il problema? Non ci piace essere trattati
        così? Beh e allora
        sveglia!
        Ma fino a quando avremo a rappresentarci uno come
        Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non ci
        meritiamo altro!!!
        :@casomai te ne fossi scordato, ti ricordo che siamo la sesta potenza industriale del pianeta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli effetti della privatizzazione...
          - Scritto da:

          Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non
          ci

          meritiamo altro!!!

          :@


          casomai te ne fossi scordato, ti ricordo che
          siamo la sesta potenza industriale del
          pianeta.
          Sesta ??Andando a spanna...USA, Cina, Giappone, Germania, Francia Inghilterra.... senza un vero ordine.. e così il sesto posto è gia occupato e secondo me anche per il settimo posto un qualche pretendente migliore si trova.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli effetti della privatizzazione...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non

            ci


            meritiamo altro!!!


            :@





            casomai te ne fossi scordato, ti ricordo che

            siamo la sesta potenza industriale del

            pianeta.



            Sesta ??

            Andando a spanna...
            USA, Cina, Giappone, Germania, Francia
            Inghilterra.... senza un vero ordine.. e così il
            sesto posto è gia occupato e secondo me anche per
            il settimo posto un qualche pretendente migliore
            si
            trova.Simao stati recentemnte superati dalla Cina , pero' siamo in linea con Cina, Francia e GB.Sotto di noi ci sono Canada Russia e Brasile, ma molto molto distanziate !
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli effetti della privatizzazione...

        Manager incapaci, politici incapaci, dirigenti
        incapaci, e scusa alla fine perché no, italiani
        incapaci.
        Ora se questa è la catena che porta a questi
        risultati, perché tanta
        meraviglia?

        Abbiamo vissuto per 30-40 anni (più che noi, i
        nostri padri e i nostri nonni) al di sopra delle
        nostre possibilità, creando un debito pubblico da
        paura, ciononostante non siamo riusciti a
        liberarci di una classe politica che con mani
        pulite di è rivelata lo schifo da sempre si
        andava dicendo che fosse, ancora oggi ce li
        ritroviamo riciclati ovunque, e lo stesso vale
        per la classe dirigente e imprenditoriale, adesso
        i nodi iniziano a venire al pettine, e c'è chi si
        meraviglia e/o scarica il barile a destra o a
        sinistra???

        Ma dove avete vissuto???

        Siamo un popolo di COGLIONI! Lo siamo sempre
        stati, ci hanno sempre trattato come tali e
        adesso che siamo in europa (e guai se non ci
        fossimo entrati, altrimenti adesso saremmo un
        popolo di COGLIONI e di MORTI DI FAME senza
        l'Euro che ci ha salvato il culo) ci trattano da
        COGLIONI anche
        all'estero.
        Qual'è il problema? Non ci piace essere trattati
        così? Beh e allora
        sveglia!
        Ma fino a quando avremo a rappresentarci uno come
        Prodi o peggio ancora uno come Berlusconi, non ci
        meritiamo altro!!!
        :@direi perfetto
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli effetti della privatizzazione...
      Cosa sono questi "assetz" di cui cianci ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli effetti della privatizzazione...
      un giretto in svizzera l'ho fatto l'estate scorsa a casa di amici scappati dall'italia lui era precario nell'università e la lo hanno chiamato dandogli come ingresso almeno 10 volte lo stipendio che prendeva qua...Lui mi diceva che in svizzera esiste la patrimoniale..tutti hanno diritto a fare i soldi ma l'importante che paghi il dovuto allo stato e sopratutto funziona tutto,siamo arrivati a zurich il giorno dopo lo streetparade e la città era ripulita,ho visto un ragazzo che ha preso una multa x circolazione vietata che ha preso la multa se le messa in tasca e si è messo allegramente a parlare con le vigilesse!!Immaginate qua cosa sarebbe successo!QUESTIONE DI MENTALITA'
    • Capricorno74 scrive:
      Re: Gli effetti della privatizzazione...
      Ti capisco, lo dico sul serio.MA l'Italia è stato per anni il paese degli sprechi di risorse pubbliche.Tantissima gente faceva finta di lavorare, pagata dallo stato negli uffici pubblici.Le poste italiane, per fare un esempio. Ci lavoravano tutti gli amici e parenti dei politici di turno.Tantissime assunzioni, pochissimo rendimento e l'azienda finiva coll'indebitarsi enormemente.... ma tanto lo Stato non puo' fallire mai, infatti chi aveva il posto pubblico non perdeva mai il posto anche se faceva finta di lavorare.La liberalizzazione non è il male... il male è la mentalità dell'italiano medio che vuole guadagnare senza lavorare.L'azienda privata non te lo permette, nemmeno se sei il figlio di Prodi....Ed io di questa cosa ne sono felice.So che ci sono i pro e i contro di ogni cosa... sia dello Statalismo, che del Liberalismo
  • Anonimo scrive:
    [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALIANE!
    FERMI TUTTI!Non possiamo permettere che queste due grandi AZIENDE ITALIANE gestite magnificamente in tutti questi anni, siano acquisite da stranieri!Un giorno ce ne pentiremo!!!;P (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
      - Scritto da:
      FERMI TUTTI!

      Non possiamo permettere che queste due grandi
      AZIENDE ITALIANE gestite magnificamente in tutti
      questi anni, siano acquisite da
      stranieri!

      Un giorno ce ne pentiremo!!!

      ;P

      (troll)Eh eh :D se non mettevi la faccina quasi quasi ci cascavo... no aspetta...hai detto "gestite magnificamente"...non ci cascavo :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
      - Scritto da:
      FERMI TUTTI!

      Non possiamo permettere che queste due grandi
      AZIENDE ITALIANE gestite magnificamente in tutti
      questi anni, siano acquisite da
      stranieri!

      Un giorno ce ne pentiremo!!!

      ;P

      (troll)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
      - Scritto da:
      FERMI TUTTI!

      Non possiamo permettere che queste due grandi
      AZIENDE ITALIANE gestite magnificamente in tutti
      questi anni, siano acquisite da
      stranieri!

      Un giorno ce ne pentiremo!!!

      ;P

      (troll)Queste due aziende, specie l'Alitalia, sono in condizioni economiche disastrose, chi non lo nega, d'altraparte è questo il motivo per cui i loro attuali proprietari (nel caso di Alitalia, lo Stato stesso) le stanno vendendo. Ma attenzione: il motivo per cui le vendono è proprio quello che dovrebbe farci temere il peggio. Non si stanno vendendo queste compagnie per il bene degli utenti ma per non dover affrontare i costi di risanamento. A risanarle (?) dovrà pensarci qualcun altro, che però le compra per guadagnarci, non per fornire servizi essenziali come telefonia/dati e trasporto aereo, quindi, con due aziende in queste condizioni, la logica "del mercato" consiste in operazioni di bassa macelleria finanziaria e industriale, con una contrazione e spezzettamento di tutte le attività fino a quando di queste aziende non rimarrà niente, neanche lo schifo che sono ora ma che comunque manda avanti telefoni e aerei. Quello che mi dispiace del cittadino italiano medio è che a forza di qualunquismo rischia di farsi veramente male.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
        - Il risanamento sarà fatto con la progressivadiminuzione, che è già in atto degli stipendi.Siamo il paese uropeo penultimo in aggiornamentidello stipendio, abbiamo il minor potere d'acquisto, vorrà dire che diventeremo ultimi.Va notato che lo spreco nelle nostre aziende avviene non dai dipendenti piccoli ma da chi li dirige, che ha una busta paga pari a 500 dipendenti, poi per ritornare con i conti licenziano e si prendono pure il bonus produttività.paghe da 250.000 al mese per mandare in rovina le società, veramente bravi.....Studiate le lingue perchè saremo i futuri immigrati ......
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
      Parlando seriamente, dell'Alitalia poco mi importa perche' tanto la gent non si muovera' piu' di prima e fra un po' d'anni con l'emergenza energetica gli aerei no nsaranno piu' molto ecologici, ma il futuro dipende moltissimo dalle telecomunicazioni e lo dipendera ancora di piu' e stiamo per consegnarlo nelle mani degli americani.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Telecom e Alitalia AZIENDE ITALI
        - Scritto da:
        Parlando seriamente, dell'Alitalia poco mi
        importa perche' tanto la gent non si muovera'
        piu' di prima e fra un po' d'anni con l'emergenza
        energetica gli aerei no nsaranno piu' molto
        ecologici, ma il futuro dipende moltissimo dalle
        telecomunicazioni e lo dipendera ancora di piu' e
        stiamo per consegnarlo nelle mani degli
        americani.ma gli americani ci stanno per consegnare 4,6 miliardi di euro. (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Fosse la volta buona che...
    Fosse la volta buona che...tolta dalle mani di dirigenti incapaci, di politici collusi e di interessi oscuri, Telecom torni ad essere un'azienda di telecomunicazioni capace di offrire ottimi servizi a prezzi concorrenziali.Certo al momento continuerebbe ad agire in regime di monopolio (dato che gli sono state REGALATE le infrastrutture), ma magari una volta che non fosse più italiana, qualche politico o politicante di turno potrebbe iniziare a legiferare in maniera più assennata dettando regole chiare per normalizzare un mercato, ormai da troppo tempo invece, agonizzante.Se invece non dovesse cambiare nulla... beh se non dovesse cambiare nulla, la situazione la conosciamo... tutto uguale come sempre... ad libitum.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fosse la volta buona che...
      Si speriamo che forse funzioni meglio... almeno qualche passo avanti nelle adsl... lasciatela andare ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fosse la volta buona che...

      Fosse la volta buona che...
      tolta dalle mani di dirigenti incapaci, di
      politici collusi e di interessi oscuri, Telecom
      torni ad essere un'azienda di telecomunicazioni
      capace di offrire ottimi servizi a prezzi
      concorrenziali.illuso, cambierà solo la destinazione deglii utili ma soprattutto IL TAVOLO DOVE FINIRANNO LE NOSTRE INTERCETTAZIONI
      • Anonimo scrive:
        Re: Fosse la volta buona che...
        - Scritto da:
        illuso, cambierà solo la destinazione deglii
        utili ma soprattutto IL TAVOLO DOVE FINIRANNO LE
        NOSTRE
        INTERCETTAZIONIBEH SCUSA ... ottimizziamo le intercettazioni ANTI-TERRORISMO (rotfl)almeno quando devono beccare (con la CIA) un altro imam sul suolo italiano ... non succede tutta quella caciara ...(cylon)ECHELON by Nite
  • Ekleptical scrive:
    No alla statalizzazione di Telecom
    Personalmente di Telecom, escludendo il fatto che ci lavora un mio amico, per il resto non me ne può fregare di meno.Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom non è) non me ne accorgerei nemmeno, visto che sono totalmente staccato da Telecom!!!Quindi, per me nel mio piccolo, non ha niente di strategico... manco esiste a livello pratico! Di che blatera Bertinotti?(Grande Capezzone, come (quasi) sempre)Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato fuori la Telecoma dalla porta per vederka rientrare dalla finestra via tasse ed imposte ad-hoc!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      Mah le statalizzazioni serie non sono cose cattive se ben gestite. Basta vedere l'ottimo lavoro che sta facendo Chavez in Venezuela con petrolio, trasporti ed ora anche comunicazioni.Per non parlare dei prezzi stracciati di container e spedizioni dalla Cina grazie al navi e alle compagnie aeree di stato. Questo aiuta parecchio l'economia di un paese che vuole diventare leader.Da noi le statalizzazioni servirebbero solo a mangiare soldi e metterci fannulloni raccomandati.
      • Anonimo scrive:
        Re: No alla statalizzazione di Telecom
        Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando l' URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio un nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per favore !- Scritto da:
        Mah le statalizzazioni serie non sono cose
        cattive se ben gestite.

        Basta vedere l'ottimo lavoro che sta facendo
        Chavez in Venezuela con petrolio, trasporti ed
        ora anche
        comunicazioni.

        Per non parlare dei prezzi stracciati di
        container e spedizioni dalla Cina grazie al navi
        e alle compagnie aeree di stato. Questo aiuta
        parecchio l'economia di un paese che vuole
        diventare
        leader.

        Da noi le statalizzazioni servirebbero solo a
        mangiare soldi e metterci fannulloni
        raccomandati.
        • Anonimo scrive:
          Re: No alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:
          Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando l'
          URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio un
          nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per favore
          !
          ah invece è meglio prima incularli farli morire di fame e schiavizzarli poi no ?
        • soulista scrive:
          Re: No alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:
          Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando l'
          URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio un
          nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per favoreperchè? l'impero capitalista sta funzionando?
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da: soulista

            - Scritto da:

            Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando l'

            URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio
            un

            nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per favore

            perchè? l'impero capitalista sta funzionando?Direi di si: ha stravinto ovunque. Il capitalismo ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global hanno perso.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da: soulista



            - Scritto da:


            Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando
            l'


            URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio

            un


            nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per
            favore



            perchè? l'impero capitalista sta funzionando?

            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il capitalismo
            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global
            hanno
            perso.Se e' per questo una sana guerra nucleare avrebbe ancora piu' impatto e lascierebbe in piedi ancora meno rivali; questo non vuol dire che la gente vivrebbe meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom



            perchè? l'impero capitalista sta funzionando?



            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il
            capitalismo

            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global

            hanno

            perso.

            Se e' per questo una sana guerra nucleare avrebbe
            ancora piu' impatto e lascierebbe in piedi ancora
            meno rivali; questo non vuol dire che la gente
            vivrebbe
            meglio.Che razza di argomento... Si vede che non ne trovi di altri.Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire che FUNZIONA per la maggior parte della gente. Il comunismo ha provato, e ha fallito.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire
            che FUNZIONA per la maggior parte della gente. Dipende cosa significa per te "funzionare". Se e' per "far ingrassare i pochi ed affamare i piu'" funziona benissimo. Interessante notare che indipendentemente dal sistema economico e sociale il suddetto effetto e' sempre il medesimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire

            che FUNZIONA per la maggior parte della gente.

            Dipende cosa significa per te "funzionare". Se e'
            per "far ingrassare i pochi ed affamare i piu'"
            funziona benissimo. Interessante notare che
            indipendentemente dal sistema economico e sociale
            il suddetto effetto e' sempre il
            medesimo.Infatti vedi come siete tutti affamati,eh? Sarà per questo che tutti girano con il cellulare ed hanno l'antenna satellitare anche se sono "poverissimi" .. ehhh!La cosa brutta è che chi vota a sinistra qui non ha la più pallida idea di cosa sia il comunismo una volta che è andato a regime... andate a vedere il vostro amato Chavez,andate a vivere nella nuova dittatura stile-Cuba che sta preparando. Ehh.. Cuba... che se non fosse per il mercato del sesso, capitalismo pure quello alla fine, starebbero mille volte peggio. Se ti piace prostituirti per mangiare ed essere veramente povero, vai, diventa cittadino della "splendida Cuba"...
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire

            che FUNZIONA per la maggior parte della gente.

            Dipende cosa significa per te "funzionare". Se e'
            per "far ingrassare i pochi ed affamare i piu'"
            funziona benissimo. Interessante notare che
            indipendentemente dal sistema economico e sociale
            il suddetto effetto e' sempre il
            medesimo.Guarda cosa è successo nella seconda meta' del secolo scorso ai paesi comunisti e cosa è invece successo a quelli capitalisti ( o tutt'al piu' socialdemocratici). Non mi sembra che ci fossero molti piu' poveri in occidente piuttosto che in oriente. Per non parlare poi delle libertà civili.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Che razza di argomento... Si vede che non ne
            trovi di
            altri.

            Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire
            che FUNZIONA per la maggior parte della gente. Il
            comunismo ha provato, e ha
            fallito.Il capitalismo ha FALLITO su tutti i fronti nel fornire benessere e sviluppo a tutti. FUNZIONA invece per fornirne a pochi fortunati che hanno saputo come sfruttarlo.Dove finiscono i fiumi di denaro guadagnati dalle multinazionali americane? Danno benessere al popolo americano?Non mi pare, perché vedo anzi che la maggior parte degli americani si sta indebitando e in molti accendono ipoteche sulla casa.L'americano medio entra al Wallmart con $100 ed esce che ne ha speso $200. Quei $100 di debito moltiplicati per milioni di persone fa 1 triliardo di dollari di debito, il deficit della bilancia USA.Il capitalismo da benessere agli azionisti delle multinazionali? Ma quali sono i presupposti per poter investire in borsa? Ed è sempre conveniente? E ci possono accedere tutti?Perché se hai poco denaro investirlo in borsa è rischioso perché se non sei fortunato rischi di trovarti povero.Non si ritrova povero chi ha denaro a sufficienza per poterlo investire in maniera mirata e compensare le perdite.Perché se non lo sapessi molte crisi borsistiche e di alcuni settori sono guidate, sono delle crisi finte pilotate dalle banche per togliere denari agli investitori.Ma quanti sono questi investitori che hanno così tanto denaro da poterlo investire in modo mirato e compensare le perdite e i giochi al ribasso e le speculazioni delle banche?Il capitalismo è una MEGA-TRUFFA! Perpetrata dai banchieri e di cui i governanti ne sono i servitori.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            Ammazza, ti brucia tanto essere dalla parte dei perdenti, vero? :) :) :)
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Che razza di argomento... Si vede che non ne

            trovi di

            altri.



            Se il capitalismo stravince dovunque vuol dire

            che FUNZIONA per la maggior parte della gente.
            Il

            comunismo ha provato, e ha

            fallito.

            Il capitalismo ha FALLITO su tutti i fronti nel
            fornire benessere e sviluppo a tutti. FUNZIONA
            invece per fornirne a pochi fortunati che hanno
            saputo come
            sfruttarlo.

            Dove finiscono i fiumi di denaro guadagnati dalle
            multinazionali americane? Danno benessere al
            popolo
            americano?
            Non mi pare, perché vedo anzi che la maggior
            parte degli americani si sta indebitando e in
            molti accendono ipoteche sulla
            casa.
            L'americano medio entra al Wallmart con $100 ed
            esce che ne ha speso $200. Quei $100 di debito
            moltiplicati per milioni di persone fa 1
            triliardo di dollari di debito, il deficit della
            bilancia
            USA.

            Il capitalismo da benessere agli azionisti delle
            multinazionali? Ma quali sono i presupposti per
            poter investire in borsa? Ed è sempre
            conveniente? E ci possono accedere
            tutti?

            Perché se hai poco denaro investirlo in borsa è
            rischioso perché se non sei fortunato rischi di
            trovarti
            povero.
            Non si ritrova povero chi ha denaro a sufficienza
            per poterlo investire in maniera mirata e
            compensare le
            perdite.
            Perché se non lo sapessi molte crisi borsistiche
            e di alcuni settori sono guidate, sono delle
            crisi finte pilotate dalle banche per togliere
            denari agli
            investitori.
            Ma quanti sono questi investitori che hanno così
            tanto denaro da poterlo investire in modo mirato
            e compensare le perdite e i giochi al ribasso e
            le speculazioni delle
            banche?

            Il capitalismo è una MEGA-TRUFFA! Perpetrata dai
            banchieri e di cui i governanti ne sono i
            servitori.
            Boh ! ed io che pensavo che in america fossero tutti ricchi, evidentemente mi sbagliavo. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom

            Se e' per questo una sana guerra nucleare avrebbe
            ancora piu' impatto e lascierebbe in piedi ancora
            meno rivali; questo non vuol dire che la gente
            vivrebbe
            meglio.Beh se fin'ora nessun stato comunista ha mai fatto scuola (tranne che di povertà economica e spirituale) un motivo ci sarà pure.Il Capitalismo sarà anche "cattivo" , ma non possiamo cambiare le leggi della natura e dell'economia. Non possiamo abolire per decreto i terremoti perchè sono "cattivi" e fanno morire le persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il capitalismo
            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global
            hanno
            perso.Be' se questo e' capitalismo, preferisco il comunismo piu' becero, cosa c'e' di capitalistico? gente che si vende la madre a tranci pur di guadagnare, il denaro sopra ogni cosa, tu sei una merda ed io sono fico perche' ho i soldi, il menfreghismo piu' assoluto, utenti trattai da schiavi, o peggio da sudditi ignoranti, in italia non funziona nessun modello, siamo troppo "il mio orticello e' cosa sacra stica se muori di fame" perche' le cose possano migliorare, purtroppo non siamo capaci di usare la liberta' quindi e' giusto che veniamo "invasi" cosi' almeno forse qualcosa funzionera
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il
            capitalismo

            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global

            hanno

            perso.

            Be' se questo e' capitalismo, preferisco il
            comunismo piu' beceroOrmai il progresso è irreversibile, indietro non si torna. La Storia ha fatto il suo corso.Adattarsi o perire.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:


            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il

            capitalismo


            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global


            hanno


            perso.



            Be' se questo e' capitalismo, preferisco il

            comunismo piu' becero

            Ormai il progresso è irreversibile, indietro non
            si torna. La Storia ha fatto il suo
            corso.

            Adattarsi o perire.La storia sta facendo il suo corso, da come la metti tu sembra che la situazione sia destinata a cristallizzarsi, anche l'impero romano aveva quest'illusione, ma poi...
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il


            capitalismo



            ha annientato tutti i suoi rivali. I
            no-global



            hanno



            perso.





            Be' se questo e' capitalismo, preferisco il


            comunismo piu' becero



            Ormai il progresso è irreversibile, indietro non

            si torna. La Storia ha fatto il suo

            corso.



            Adattarsi o perire.

            La storia sta facendo il suo corso, da
            come la metti tu sembra che la situazione sia
            destinata a cristallizzarsi, anche l'impero
            romano aveva quest'illusione, ma
            poi...gli unici stati "comunisti" che sopravviveranno saranno ... la Cina !!! Ah Ah Ah !!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Ormai il progresso è irreversibile, indietro non
            si torna. La Storia ha fatto il suo
            corso.

            Adattarsi o perire.Ci saranno molte guerre presto. Già quelle attuali per il petrolio ti dovrebbero far riflettere.Il modo in cui viviamo non è il migliore possibile, è invece il peggiore possibile.Non si investe nulla in tecnologie, cultura e modi di vivere che permettano alla gente l'indipendenza energetica e sociale.Si fa di tutto per dipendere da qualcuno. Per il petrolio, per la salute, perfino per la burocrazia e la vita sociale.C'è sempre qualcuno che vuole venderti qualcosa, e se non ne hai bisogno il bisogno te lo creano artificialmente anzi ti obbligano con le leggi. Prendi il fermo delle automobili Euro 0. Sono ormai pochissime, e le possiede solo chi non può permettersi di cambiare l'auto. Queste persone non influiscono molto sull'inquinamento.Ma il governo pur di aiutare il capitalismo dell'industria automobilistica ti blocca la circolazione e obbliga la gente a cambiare in maniera forzosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            Chi ha detto che è il migliore possibile? Certo non lo è, ma è l'unico.Non ne vedrai mai altri.In questo mondo che odi vivrai ogni giorno della tua vita: se non sei tra i privilegiati dovrai versare lacrime e sangue.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ormai il progresso è irreversibile, indietro non

            si torna. La Storia ha fatto il suo

            corso.



            Adattarsi o perire.

            Ci saranno molte guerre presto. Già quelle
            attuali per il petrolio ti dovrebbero far
            riflettere.

            Il modo in cui viviamo non è il migliore
            possibile, è invece il peggiore
            possibile.

            Non si investe nulla in tecnologie, cultura e
            modi di vivere che permettano alla gente
            l'indipendenza energetica e
            sociale.

            Si fa di tutto per dipendere da qualcuno.
            Per il petrolio, per la salute, perfino per la
            burocrazia e la vita
            sociale.

            C'è sempre qualcuno che vuole venderti qualcosa,
            e se non ne hai bisogno il bisogno te lo creano
            artificialmente anzi ti obbligano con le leggi.
            Prendi il fermo delle automobili Euro 0. Sono
            ormai pochissime, e le possiede solo chi non può
            permettersi di cambiare l'auto. Queste persone
            non influiscono molto
            sull'inquinamento.

            Ma il governo pur di aiutare il capitalismo
            dell'industria automobilistica ti blocca la
            circolazione e obbliga la gente a cambiare in
            maniera
            forzosa.Ma quali guerre attuali per il petrolio ? La guerra in Iraq era per il petrolio, vero ?Sarà per questo che "i pacifisti" Francia, Russia, Germania che non volevano che gli USA attaccassero,guarda caso, avevano contratti petrolio in cambio di armi con Saddam Hussein.. eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ormai il progresso è irreversibile, indietro non

            si torna. La Storia ha fatto il suo

            corso.



            Adattarsi o perire.

            Ci saranno molte guerre presto. Già quelle
            attuali per il petrolio ti dovrebbero far
            riflettere.

            Il modo in cui viviamo non è il migliore
            possibile, è invece il peggiore
            possibile.

            Non si investe nulla in tecnologie, cultura e
            modi di vivere che permettano alla gente
            l'indipendenza energetica e
            sociale.

            Si fa di tutto per dipendere da qualcuno.
            Per il petrolio, per la salute, perfino per la
            burocrazia e la vita
            sociale.

            C'è sempre qualcuno che vuole venderti qualcosa,
            e se non ne hai bisogno il bisogno te lo creano
            artificialmente anzi ti obbligano con le leggi.
            Prendi il fermo delle automobili Euro 0. Sono
            ormai pochissime, e le possiede solo chi non può
            permettersi di cambiare l'auto. Queste persone
            non influiscono molto
            sull'inquinamento.

            Ma il governo pur di aiutare il capitalismo
            dell'industria automobilistica ti blocca la
            circolazione e obbliga la gente a cambiare in
            maniera
            forzosa.
            ti capisco ! io ho un'automobile -1 e il SISMI mi dà la caccia ! p)
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il
            capitalismo

            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global

            hanno

            perso.

            Be' se questo e' capitalismo, preferisco il
            comunismo piu' becero, cosa c'e' di
            capitalistico? gente che si vende la madre a
            tranci pur di guadagnare, il denaro sopra ogni
            cosa, tu sei una merda ed io sono fico perche' ho
            i soldi, il menfreghismo piu' assoluto, utenti
            trattai da schiavi, o peggio da sudditi
            ignoranti, in italia non funziona nessun modello,
            siamo troppo "il mio orticello e' cosa sacra
            stica se muori di fame" perche' le cose possano
            migliorare, purtroppo non siamo capaci di usare
            la liberta' quindi e' giusto che veniamo "invasi"
            cosi' almeno forse qualcosa
            funzioneraSono i '68ini che si vendono genitori, parenti, figli ed amici per far soldi. Ed i cattocomunisti di soldi ne hanno tanti, solo che piangono miseria dicendo che sono poveri ed evadendo tasse "da grandi maestri" ..
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il
            capitalismo

            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global

            hanno

            perso.

            Be' se questo e' capitalismo, preferisco il
            comunismo piu' becero, cosa c'e' di
            capitalistico? gente che si vende la madre a
            tranci pur di guadagnare, il denaro sopra ogni
            cosa, tu sei una merda ed io sono fico perche' ho
            i soldi, il menfreghismo piu' assoluto, utenti
            trattai da schiavi, o peggio da sudditi
            ignoranti, in italia non funziona nessun modello,
            siamo troppo "il mio orticello e' cosa sacra
            stica se muori di fame" perche' le cose possano
            migliorare, purtroppo non siamo capaci di usare
            la liberta' quindi e' giusto che veniamo "invasi"
            cosi' almeno forse qualcosa
            funzionerapenza a campà
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Direi di si: ha stravinto ovunque. Il capitalismo
            ha annientato tutti i suoi rivali. I no-global
            hanno
            perso.Hanno stravinto le multinazionali non ha stravinto il capitalismo e non ha vinto neppure la nazione capitalista.Perché gli USA hanno 1 triliardo di dollari di debito.Stampano dollari ad oltranza ed hanno superato di 5 o 6 volte la loro riserva aurea. Sono i sostenitori di quella propaganda che non vuole più che ci sia una contropartita in oro e altre risorse preziose dietro la stampa del denaro.Infatti il governatore della Federal Reserve Bernanke ha emanato una direttiva per la quale coi nuovi dollari non sarà più obbligatorio il numero di serie proprio per non far vedere quanti ne stampano.La Cina possiede 2 volte il valore di tutti gli immobili degli americani in dollari. E ha istituito un'agenzia per studiare cosa farsene e come investirli.Il dollaro rispetto all'Euro ha perso il 50% in 2-3 anni.È carta straccia, non vale più nulla, tanto è vero che la Cina non vuole più pagamenti in dollari americani per molti suoi prodotti. Accettano perfino le monete locali dei paesi africani, per dire che ormai valgono di più le monete di un paese povero ma che ha qualche materia prima da offrire che i dollari USA.I cinesi ora accettano e prediligono anche il baratto. Ossia manufatti e tecnologia in cambio di metalli, petrolio, minerali, ecc.Il capitalismo ha fallito su tutti i fronti, sta vincendo un misto più o meno bilanciato di comunismo ed economia di mercato controllata, quel appunto quella della Cina.È sotto gli occhi di tutti, non capisco come tu puoi affermare che il capitalismo ha vinto...
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            ROTFL.Hai letto qualche nuovo fumetto di recente? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            ROTFL.

            Hai letto qualche nuovo fumetto di recente?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Uau erano anni che non leggevo argomentazioni cosi' serie in un forum, complimenti !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            Ma sei scemo?Ma da dove ti arrivano le notizie estere, da Emilio Fede?Leggi un po' di stampa estera, specie canadese. Reporter e agenzie canadesi ha fatto i migliori reportage sul sud america, la questione argentina e i successi di Chavez.
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            Ma sei scemo?

            Ma da dove ti arrivano le notizie estere, da
            Emilio
            Fede?

            Leggi un po' di stampa estera, specie canadese.
            Reporter e agenzie canadesi ha fatto i migliori
            reportage sul sud america, la questione argentina
            e i successi di
            Chavez.Perchè gli articoli di qualche noglobal straniero sono la verità assoluta ? Eh, certo, sicuro.. ehh!
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:
            ROTFL.

            Hai letto qualche nuovo fumetto di recente?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)io credo che sia sempre lo stesso: Topolino (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: No alla statalizzazione di Telecom


            Il dollaro rispetto all'Euro ha perso il 50% in
            2-3
            anni.
            È carta straccia, non vale più nulla, tanto è
            vero che la Cina non vuole più pagamenti in
            dollari americani per molti suoi
            prodotti.

            Accettano perfino le monete locali dei paesi
            africani, per dire che ormai valgono di più le
            monete di un paese povero ma che ha qualche
            materia prima da offrire che i dollari
            USA.

            I cinesi ora accettano e prediligono anche il
            baratto. Ossia manufatti e tecnologia in cambio
            di metalli, petrolio, minerali,
            ecc.

            Il capitalismo ha fallito su tutti i fronti, sta
            vincendo un misto più o meno bilanciato di
            comunismo ed economia di mercato controllata,
            quel appunto quella della
            Cina.

            È sotto gli occhi di tutti, non capisco come tu
            puoi affermare che il capitalismo ha
            vinto...
            ho 200 mila dollari che faccio li straccio ? (rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: No alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:
          Sì, Chavez.. ottimo lavoro.. eh! Sta creando l'
          URSS dell' America Latina.. ci mancava proprio un
          nuovo impero comunista nel mondo.. Ma per favore
          !Ripeti quello che dice la stampa di regime americana.Il regime di Chavez non è comunista, ma social-populista che è una cosa completamente diversa.Il predecessore di Chavez (Perez) era corrotto e dietro l'arricchimento personale si faceva depredare il petrolio dagli USA a $5 al barile. Per non parlare della privatizzazione e svendita di tutte le aziende di stato.L'Argentina ha fatto la stessa fine, ed il suo crollo economico è stato causa del capitalismo americano e della speculazione bancaria americana.Chavez ha smesso di far depredare il petrolio alle aziende petrolifere che facevano capo alle solite Shell ed Esso, ed i proventi del petrolio li reinveste in servizi per la gente, nella previdenza e nella sanità.Chavez da petrolio anche a Cuba, ma dato che Castro non può pagarlo in denaro, hanno fatto un accordo per il quale Cuba manda medici e ingegneri ad aiutare nelle province venezuelane povere pagati dall'Avana.Chavez in Venezuela ha letteralmente sfaldato il latifondismo rurale, dove esisteva una struttura che era praticamente feudale. Coi padroni spesso di origini occidentali (italiani, inglesi, francesi, spagnoli) che possedevano grandi territori, lasciati per lo più incolti, e quel po' di coltivato veniva lavorato per tutta la loro vita da persone ridotte praticamente in schiavitù, pagate pochissimo a lavorare la terra d'altri.Chavez ha espropriato grandi quantità di queste terre per lo più incolte e ha detto alla gente più o meno così: "gente sappiate che il paese è povero non posso garantire assistenza a tutti, vi permetto però a chi di voi ha lavorato per anni in queste terre di riscattarla ed averne un pezzetto, provate a tirarne fuori qualcosa per sopravvivere"...Ora dal latifondo a regalare un fazzoletto di terra ai poveri c'è una bella differenza con i kolchoz comunisti...Per tutti questi motivi Chavez non può essere catalogato come comunista, definirlo così è bieca propaganda di chi odia il suo successo e lo vuole mettere in cattiva luce per continuare a sfruttare le materie prime del suo paese.E i mass media occidentali ripetono a pappagallino quello che ha detto qualche idiota di economista americano imbeccato dal suo governo!
    • Anonimo scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      Statalizzazione o privatizzazione: per gli economisti nessuna delle due è "garanzia" di alcunchè. La differenza la fanno la gestione e i piani industriali.Nel caso del nostro Paese il problema è di mentalità e non di privatizzazioni o di statalizzazioni: entrambe vengono infatti condotte di schifo e con effetti disastrosi.
    • picchiatello scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      - Scritto da: Ekleptical

      Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato
      fuori la Telecoma dalla porta per vederka
      rientrare dalla finestra via tasse ed imposte
      ad-hoc!!!!!!Al momento, se leggo correttamente i blog, penso che sia telecom un buco senza fondo (finanziariamente parlando)...., per cui qualsiasi capitale atto a rivalutarla sia ben accetto dalla borsa italiana.Sicuramente tanti hanno voglia di vendere...in questa presunta situazione, l'unico valore di telecon e' la rete fissa italiana in quanto compre molte zone non cpperte da altri servizi quindi molti utente o stanno con telecom o nisba.Il resto dei servizi e' stato gia' da tempo subappaltato, se arriverà aT&T sicuramente avverrà una "rivoluzione" delle tariffe a beneficio di tutti ( anche perche' attualmente...).Paradossalmente, con la vendita di wind il mercato dei mobile non ha "tranciato" le tariffe verso il basso e gli aumenti sui portafogli di noi tutti.Percio' prepariamoci a pagare qualsiasi cosa accada...
      • Anonimo scrive:
        Re: No alla statalizzazione di Telecom
        - Scritto da: picchiatello

        - Scritto da: Ekleptical




        Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato

        fuori la Telecoma dalla porta per vederka

        rientrare dalla finestra via tasse ed imposte

        ad-hoc!!!!!!

        Al momento, se leggo correttamente i blog, penso
        che sia telecom un buco senza fondo
        (finanziariamente parlando)...., per cui
        qualsiasi capitale atto a rivalutarla sia ben
        accetto dalla borsa italiana.Sicuramente tanti
        hanno voglia di vendere...in questa presunta
        situazione, l'unico valore di telecon e' la rete
        fissa italiana in quanto compre molte zone non
        cpperte da altri servizi quindi molti utente o
        stanno con telecom o
        nisba.
        Il resto dei servizi e' stato gia' da tempo
        subappaltato, se arriverà aT&T sicuramente
        avverrà una "rivoluzione" delle tariffe a
        beneficio di tutti ( anche perche'
        attualmente...).
        Paradossalmente, con la vendita di wind il
        mercato dei mobile non ha "tranciato" le tariffe
        verso il basso e gli aumenti sui portafogli di
        noi
        tutti.
        Percio' prepariamoci a pagare qualsiasi cosa
        accada...
        non ho mai capito perchè la wind si comprò )a peso d'oro) l'inutile infostrada facendole affondare insieme (come valore)
        • Anonimo scrive:
          Re: No alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:

          - Scritto da: picchiatello



          - Scritto da: Ekleptical







          Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato


          fuori la Telecoma dalla porta per vederka


          rientrare dalla finestra via tasse ed imposte


          ad-hoc!!!!!!



          Al momento, se leggo correttamente i blog, penso

          che sia telecom un buco senza fondo

          (finanziariamente parlando)...., per cui

          qualsiasi capitale atto a rivalutarla sia ben

          accetto dalla borsa italiana.Sicuramente tanti

          hanno voglia di vendere...in questa presunta

          situazione, l'unico valore di telecon e' la rete

          fissa italiana in quanto compre molte zone non

          cpperte da altri servizi quindi molti utente o

          stanno con telecom o

          nisba.

          Il resto dei servizi e' stato gia' da tempo

          subappaltato, se arriverà aT&T sicuramente

          avverrà una "rivoluzione" delle tariffe a

          beneficio di tutti ( anche perche'

          attualmente...).

          Paradossalmente, con la vendita di wind il

          mercato dei mobile non ha "tranciato" le tariffe

          verso il basso e gli aumenti sui portafogli di

          noi

          tutti.

          Percio' prepariamoci a pagare qualsiasi cosa

          accada...




          non ho mai capito perchè la wind si comprò )a
          peso d'oro) l'inutile infostrada facendole
          affondare insieme (come
          valore)se è per questo c'è gente che si è comprata pure il Colosseo !
        • Anonimo scrive:
          Re: No alla statalizzazione di Telecom
          x il backbone già installato fino a Palermo in fibra multimodale e x l'accordo con FS x poter stendere la fibra lungo la rete FS + affitto x 30 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: No alla statalizzazione di Telecom
        - Scritto da: picchiatello

        - Scritto da: Ekleptical




        Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato

        fuori la Telecoma dalla porta per vederka

        rientrare dalla finestra via tasse ed imposte

        ad-hoc!!!!!!

        Al momento, se leggo correttamente i blog, penso
        che sia telecom un buco senza fondo
        (finanziariamente parlando)...., per cui
        qualsiasi capitale atto a rivalutarla sia ben
        accetto dalla borsa italiana.Sicuramente tanti
        hanno voglia di vendere...in questa presunta
        situazione, l'unico valore di telecon e' la rete
        fissa italiana in quanto compre molte zone non
        cpperte da altri servizi quindi molti utente o
        stanno con telecom o
        nisba.
        Il resto dei servizi e' stato gia' da tempo
        subappaltato, se arriverà aT&T sicuramente
        avverrà una "rivoluzione" delle tariffe a
        beneficio di tutti ( anche perche'
        attualmente...).
        Paradossalmente, con la vendita di wind il
        mercato dei mobile non ha "tranciato" le tariffe
        verso il basso e gli aumenti sui portafogli di
        noi
        tutti.
        Percio' prepariamoci a pagare qualsiasi cosa
        accada...
        guarda che wind è stata la prima a fare certe tariffe. la prima ad offrire tot minuti gratis a prezzo fisso, la prima ad offrire connettività gprs a prezzo fisso, era l'unica a non far pagare i costi di ricarica oltre una certa cifra etc.
    • gerry scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      - Scritto da: Ekleptical
      Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom non è)
      non me ne accorgerei nemmeno, visto che sono
      totalmente staccato da
      Telecom!!!Pensa però a quei poveracci che non possono permetterselo, mi piacerebbe sapere quanti sono.
      • Anonimo scrive:
        Re: No alla statalizzazione di Telecom
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: Ekleptical


        Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom non
        è)

        non me ne accorgerei nemmeno, visto che sono

        totalmente staccato da

        Telecom!!!

        Pensa però a quei poveracci che non possono
        permetterselo, mi piacerebbe sapere quanti
        sono.Ci saranno aiuti statali anche per loro...
    • Anonimo scrive:
      Sì alla statalizzazione di Telecom
      - Scritto da: Ekleptical
      Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom non è)
      non me ne accorgerei nemmeno, visto che sono
      totalmente staccato da
      Telecom!!!

      Quindi, per me nel mio piccolo, non ha niente di
      strategico... manco esiste a livello pratico! L'importante è essere convinti. Sì certo, sei completamente staccato da Telecom, infatti quando telefoni a tua nonna non passi dalla centralina Telecom, non usi l'instradamento della Telecom, non usi i tralicci telefonici Telecom. No, tu masterizzi un cd con la tua voce e lo spedisci tramite DHL a tua nonna, che lo ascolta e poi ti risponde allo stesso modo.La Telecom possiede l'infrastuttura di rete che gestisce tutte le comunicazioni del paese. Pensa allo scandalo che la sta coinvolgendo riguardo alle intercettazioni, pensa se fossero usare da una potenza straniera per carpire segreti di stato o industriali.Oppure mettiamo che la AT&T abbia una crisi finanziaria: dove credi che taglierà sui costi, sul personale e sulla manutenzione? negli USA o in Italia? Finché l'azienda resta in Italia i cittadini possono fare un certo tipo di pressione, anche sul governo, ma se è in mani estere ci attacchiamo.Pensaci, te e Capezzone. Ben vengano le imprese straniere, ma non in regime di monopolio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
        Quoto interamente.Se si vuole vendere Telecom si vendano solo i suoi servizi. La rete rimanga invece in mani italiane, statali possibilmente.
        L'importante è essere convinti. Sì certo, sei
        completamente staccato da Telecom, infatti quando
        telefoni a tua nonna non passi dalla centralina
        Telecom, non usi l'instradamento della Telecom,
        non usi i tralicci telefonici Telecom. No, tu
        masterizzi un cd con la tua voce e lo spedisci
        tramite DHL a tua nonna, che lo ascolta e poi ti
        risponde allo stesso
        modo.

        La Telecom possiede l'infrastuttura di rete che
        gestisce tutte le comunicazioni del paese. Pensa
        allo scandalo che la sta coinvolgendo riguardo
        alle intercettazioni, pensa se fossero usare da
        una potenza straniera per carpire segreti di
        stato o
        industriali.
        Oppure mettiamo che la AT&T abbia una crisi
        finanziaria: dove credi che taglierà sui costi,
        sul personale e sulla manutenzione? negli USA o
        in Italia? Finché l'azienda resta in Italia i
        cittadini possono fare un certo tipo di
        pressione, anche sul governo, ma se è in mani
        estere ci
        attacchiamo.

        Pensaci, te e Capezzone.

        Ben vengano le imprese straniere, ma non in
        regime di
        monopolio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:
          Quoto interamente.

          Se si vuole vendere Telecom si vendano solo i
          suoi servizi.

          La rete rimanga invece in mani italiane, statali
          possibilmente.
          quindi ora si deve espropriare (ad una azienda privata) la parte di wireline (infrastruttura) ?insomma il governo rosso DEVE espropriare un qualcosa quando (precedentemente) l'ha (s)VENDUTO a privati ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)siamo proprio alla frutta.Azienda privata (privatizzata) == Governo non ha più voce in capitolo. FINE.!! Se la vogliono vendere anche al primo barbone il CdA può farlo, e nessuno può mettere bocca a cosa decide il consiglio di amministrazione / degli azionisti (= coloro che hanno in mano il capitale) dell'azienda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
        - Scritto da:
        - Scritto da: Ekleptical

        Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom

        non è) non me ne accorgerei nemmeno, visto

        che sono totalmente staccato da Telecom!!!

        Quindi, per me nel mio piccolo, non ha

        niente di strategico... manco esiste a

        livello pratico!
        L'importante è essere convinti. Sì certo, sei
        completamente staccato da Telecom, infatti
        quando telefoni a tua nonna non passi dalla
        centralina Telecom, non usi l'instradamento
        della Telecom, non usi i tralicci telefonici
        Telecom. No, tu masterizzi un cd con la tua
        voce e lo spedisci tramite DHL a tua nonna,
        che lo ascolta e poi ti risponde allo stesso
        modo.E fin qui quoto...
        La Telecom possiede l'infrastuttura di rete
        che gestisce tutte le comunicazioni del paese.
        Pensa allo scandalo che la sta coinvolgendo
        riguardo alle intercettazioni, pensa se
        fossero usare da una potenza straniera per
        carpire segreti di stato o industriali.Se leggi il rapporto europeo su echelon vedrai che e' gia' cosi, quindi cosa cambia ?
        Oppure mettiamo che la AT&T abbia una crisi
        finanziaria: dove credi che taglierà sui
        costi, sul personale e sulla manutenzione?
        negli USA o in Italia? Visto quanto ha fatto l'Italia per evitare le crisi di telecom, non vedo l'ora che sia comprata dall'estero.
        Finché l'azienda resta in Italia i cittadini
        possono fare un certo tipo di pressione,
        anche sul governo, ma se è in mani estere ci
        attacchiamo.Tipo ? A cos'e' servito ?Che pressione stiamo facendo oltre a star qui sui forum a dire che adsl in italia fa schifo ?
        Pensaci, te e Capezzone.
        Ben vengano le imprese straniere, ma non in
        regime di monopolio.Telecom in italia e' monopolio, ben venga lo straniero a spezzarlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
          - Scritto da:
          Telecom in italia e' monopolio, ben venga lo
          straniero a
          spezzarlo.Non volevo intervenire, ma...lo straniero non spezza il monopolio...lo compra di sana pianta.P.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Telecom in italia e' monopolio, ben venga lo

            straniero a

            spezzarlo.

            Non volevo intervenire, ma...
            lo straniero non spezza il monopolio...lo compra
            di sana pianta.
            P.Bene, che venga, che poi lo multiamo :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Telecom in italia e' monopolio, ben venga lo

            straniero a

            spezzarlo.

            Non volevo intervenire, ma...
            lo straniero non spezza il monopolio...lo compra
            di sana
            pianta.

            P.L'importante e' che lo compri con i soldi
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì alla statalizzazione di Telecom
        Pensa
        allo scandalo che la sta coinvolgendo riguardo
        alle intercettazioni, Non mi pare che tale scandalo sia originato da elementi stranieri o sbaglio ?
        pensa se fossero usare da
        una potenza straniera per carpire segreti di
        stato o
        industriali.Anche un'azienda italiana potrebbe carpire questi segreti e venderle a potenze straniere no ? Perfino i servitori dello stato potrebbero far questo no ? In fondo è quello che hanno sempre fatto !
        Oppure mettiamo che la AT&T abbia una crisi
        finanziaria: dove credi che taglierà sui costi,
        sul personale e sulla manutenzione? negli USA o
        in Italia? Cioè io ho 2 aziende , una in italia e l'altra in USA. Quella in Italia va bene e quella in USA va male ed io che faccio ? azzoppo pure quella che va bene ? Ma questa è la logica dello stato ! non quella di un'azienda privata !Finché l'azienda resta in Italia i
        cittadini possono fare un certo tipo di
        pressione, anche sul governo, ma se è in mani
        estere ci
        attacchiamo.Non si fanno pressioni sulle aziende.
        Ben vengano le imprese straniere, ma non in
        regime di
        monopolio.Se andasse male lo stato puo' sempre sborsare 4,6 miliardi di euro e ricomprarsi la Telecom, se proprio ci tenete tanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      - Scritto da: Ekleptical
      ................
      strategico... manco esiste a livello pratico! Di
      che blatera
      Bertinotti?
      (Grande Capezzone, come (quasi) sempre)

      .....................Mah, il grande Capezzone mi pare abbia detto una grande caxxata.Certo che suona tanto bello e liberista dire "le forze del mercato facciano il loro corso senza interferenze della politica", ma è la presentazione di un'utopia ingenua o interessata.Le forze del mercato non rinunciano ad interferire sulla politica: parlando della stessa AT&T, non è che abbia fatto a meno di finanziare il colpo di stato in Cile, e resta il dubbio su come possa, con i suoi precedenti, agire in Italia.Piacerebbe anche a me se la politica non interferisse col mercato, ma mi piacerebbe ancora di più se le gloriose forze del mercato evitassero di interferire con la politica.
      • Anonimo scrive:
        Re: No alla statalizzazione di Telecom
        - Scritto da:

        - Scritto da: Ekleptical

        ................

        strategico... manco esiste a livello pratico! Di

        che blatera

        Bertinotti?

        (Grande Capezzone, come (quasi) sempre)



        .....................


        Mah, il grande Capezzone mi pare abbia detto una
        grande
        caxxata.

        Certo che suona tanto bello e liberista dire "le
        forze del mercato facciano il loro corso senza
        interferenze della politica", ma è la
        presentazione di un'utopia ingenua o
        interessata.

        Le forze del mercato non rinunciano ad
        interferire sulla politica: parlando della stessa
        AT&T, non è che abbia fatto a meno di finanziare
        il colpo di stato in Cile, e resta il dubbio su
        come possa, con i suoi precedenti, agire in
        Italia.

        Piacerebbe anche a me se la politica non
        interferisse col mercato, ma mi piacerebbe ancora
        di più se le gloriose forze del mercato
        evitassero di interferire con la
        politica.Purtroppo dobbiamo coabitare, i politici cercano l'appoggio di chi ha i soldi, e chi ha i soldi cerca l'appoggio dei politici.Credo sta al buonsenso di chiunque stabilire chi dei 2 in un certo momento puo' oltrepassare il limite della legalità. Ma abbiamo cmq bisogno di entrambi i truffatori per andare avanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: No alla statalizzazione di Telecom
      - Scritto da: Ekleptical
      Personalmente di Telecom, escludendo il fatto che
      ci lavora un mio amico, per il resto non me ne
      può fregare di
      meno.

      Se fallisse (cosa che nei conti di Telecom non è)
      non me ne accorgerei nemmeno, visto che sono
      totalmente staccato da
      Telecom!!!

      Quindi, per me nel mio piccolo, non ha niente di
      strategico... manco esiste a livello pratico! Di
      che blatera
      Bertinotti?
      (Grande Capezzone, come (quasi) sempre)

      Di certo non voglio trovarmi ad aver buttato
      fuori la Telecoma dalla porta per vederka
      rientrare dalla finestra via tasse ed imposte
      ad-hoc!!!!!!Bene, ora rimettiti quell'avatar dove bevevi nel bicchiere, così posso risponderti meglio!
  • Anonimo scrive:
    TELECOM AL TAPPETO
    He he he ... il gusto pieno della trollata.
  • Anonimo scrive:
    lacrime di coccodrillo
    Dov'erano i sinistrorsi (sindacati compresi) quando telecom veniva regalata agli amici, sapendo già che poi si sarebbero comportati da speculatori, pronti per il lancio successivo....chi erano i ministri allora? si può dire? o i permalosi possono prendersela troppo?Inutile dire che in questa fase potrebbe venir buono proprio berlusconi come salvatore della patria magari con qualche banca....ma siccome sappiamo tutti quanto sia amato, sarà l'ennesima occasione persa e quindi i cavi su cui passano le nostre chiacchiere, le nostre riflessioni, i nostri segreti industriali,la nostra economia, passeranno in mano del "nemico imperialista".auguri quindi a telecom ma più che altro alla nostra italia che a causa della politica e dell'imprenditoria fatta di inetti ed incapaci oltre che di democristiani incalliti, va arenandosi come una vecchia balena alla deriva.
    • Anonimo scrive:
      Re: lacrime di coccodrillo
      - Scritto da:
      Dov'erano i sinistrorsi (sindacati compresi)
      quando telecom veniva regalata agli amici,
      sapendo già che poi si sarebbero comportati da
      speculatori, pronti per il lancio
      successivo....Hai ragione (un sinistrorso)Ti faccio notare però che il Tronchetto Provolone lo ha portato Berlusconi, e che sotto la sua gestione sono avvenute le peggiori porcate - intercettazioni a raffica, Adamo Bove "suicidato", milioni e milioni di debiti, etc...Le privatizzazioni all'italiana sono sempre state così.
      • Anonimo scrive:
        Re: lacrime di coccodrillo
        - Scritto da:

        Hai ragione (un sinistrorso)

        Ti faccio notare però che il Tronchetto Provolone
        lo ha portato Berlusconi, ti sbagli.tronchetti ha comperato da un'azienda privata capeggiata da un amico dei tuoi amici, non è stato messo da nessuno, tanto che per lo stato non è stato possibile usare la golden share solo grazie alla normativa europea
        e che sotto la sua
        gestione sono avvenute le peggiori porcate -
        intercettazioni a raffica, Adamo Bove
        "suicidato", milioni e milioni di debiti,
        etc...nessuno dice il contrario, ma berlusconi non c'entra

        Le privatizzazioni all'italiana sono sempre state
        così.e allora dov'è la presunta superiorità della sinistra? sto governo aveva la possibilità di dimostrare i propri valori ma non l'ha fatto.ergo: vada a casa al più presto, non è così meglio del precedente
        • Anonimo scrive:
          Re: lacrime di coccodrillo
          - Scritto da:

          Hai ragione (un sinistrorso)



          Ti faccio notare però che il Tronchetto
          Provolone

          lo ha portato Berlusconi,

          ti sbagli.No che non mi sbaglio.
          tronchetti ha comperato da un'azienda privata
          capeggiata da un amico dei tuoi amiciVerissimo. C'è chi ha venduto e chi ha comprato. E a spianare la strada al Tronchetto è stato proprio Berlusconi.
          non è stato messo da nessunoQuesto semplicemente non è vero, basta rileggersi i giornali dell'epoca.

          e che sotto la sua

          gestione sono avvenute le peggiori porcate -

          intercettazioni a raffica, Adamo Bove

          "suicidato", milioni e milioni di debiti,

          etc...

          nessuno dice il contrario, ma berlusconi non
          c'entra[cut]
          e allora dov'è la presunta superiorità della
          sinistra? La presunta superiorità, se mai esiste, forse sta nell'ammettere che i dirigenti di sinistra fanno cazzate, e non dire sempre "il mio leader non c'entra".Se stiamo combinati così è perchè ormai consideriamo la politica come il calcio, Berlusconi e Prodi come Totti e Del Piero.Io sono di sinistra, ma che c'entra? La sinistra esisteva prima di Prodi e continuerà ad esistere dopo che Prodi se ne sarà andato.Se viene uno migliore tanto meglio.E se Prodi fa una cazzata lo dico ad alta voce, l'ho votato perchè risolva problemi e che cambi registro!Non vedo altrettanta obiettività da parte vostra su Berlusconi.
          sto governo aveva la possibilità di
          dimostrare i propri valori ma non l'ha
          fatto.
          ergo: vada a casa al più presto, non è così
          meglio del precedenteFatico a capire cosa c'entra il governo: una azienda privata ha deciso di vendere, cosa dovrebbe fare il governo?Impedirglielo? Stai scherzando vero, un governo che mette bocca sulla vendita di una azienda privata?Soltanto negli stati COMUNISTI accade questo ;)[Piccola lezione di economia politica da un sinistrorso...]
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            - Scritto da:
            è sempre stato un gov. di
            C-SX a privatizzarla al
            tronchetto.Venne venduta a Colaninno...il tronchetto è subentrato poi, comperandola con i finanziamenti delle banche e senza un briciolo di capitale proprio...spinto dallo psiconano che ne controlla anche una parte..
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            è sempre stato un gov. di

            C-SX a privatizzarla al

            tronchetto.

            Venne venduta a Colaninno...il tronchetto è
            subentrato poi, comperandola con i finanziamenti
            delle banche e senza un briciolo di capitale
            proprio...spinto dallo psiconano che ne controlla
            anche una
            parte..Berlusconi controlla Telecom ? Ah,ah,ah,ah! Ma dai, ma siete ridicoli ! Ora ci dirai pure che Coop ed Unipol sono gestite da Berlusconi, eh? Mamma mia, ma che diavolo deve succedere perchè riusciate a svegliarvi dall'indottrinamento e dalla psicosi anti-Berlusconi in cui vivete ?
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            Degli interessi del tronchetto si sapeva da tempo, e della probabile fine di Telecom in forza alla pirelli.Colaninno, era chiaro a tutti che era solo di passaggio.Ora Berlusconi è colpevole pure di un'azione del C-SX; solo perchè conosce il beneficiario di tale azione.Allora tieniti forte .... conosce una gran parte degli imprenditori & finanzieri Italiani (e stranieri) e anche vicini al C-SX: così non avrete problemi ad addossargli tutti gli errori degli imprenditori a cui i gov. di C-SX si appoggiano in vario modo.
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            è sempre stato un gov. di

            C-SX a privatizzarla al

            tronchetto.

            Venne venduta a Colaninno...il tronchetto è
            subentrato poi, comperandola con i finanziamenti
            delle banche e senza un briciolo di capitale
            proprio...spinto dallo psiconano che ne controlla
            anche una
            parte..Scusa un attimo, ma i soldi che le banche hanno dato a Tronchetto non sono soldi veri per caso ?
          • ryoga scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            - Scritto da:

            tronchetti ha comperato da un'azienda privata

            capeggiata da un amico dei tuoi amici

            Verissimo. C'è chi ha venduto e chi ha comprato.
            E a spianare la strada al Tronchetto è stato
            proprio
            Berlusconi.Magari qualche riferimento ( link ) a questa notizia?
            E se Prodi fa una cazzata lo dico ad alta voce,
            l'ho votato perchè risolva problemi e che cambi
            registro!Attualmente ha fatto diverse cazzate, ma non leggo da nessuno di sinistra un'ammissione del genere.Partiamo da Agosto dell'anno scorso con l'indulto, per finire ai nostri soldati all'estero che _ORA_ stanno bene all'estero, mentre prima, con Berlusconi, si gridava allo scandalo e allo spreco di denaro pubblico.
            Non vedo altrettanta obiettività da parte vostra
            su
            Berlusconi.Magari anche indicare qualche errore commesso, cosi come ho appena fatto io? ( P.s. : Non voto Berlusconi, ne Prodi )
            Fatico a capire cosa c'entra il governo: una
            azienda privata ha deciso di vendere, cosa
            dovrebbe fare il
            governo?

            Impedirglielo? Stai scherzando vero, un governo
            che mette bocca sulla vendita di una azienda
            privata?Di fatto lo sta facendo.Se hai letto la notizia, ieri, QUASI TUTTI i parlamentari di QUESTO GOVERNO, hanno detto di esser contrari ad una privatizzazione da parte di AT&T di Olimpia
            Soltanto negli stati COMUNISTI accade
            questo
            ;)

            [Piccola lezione di economia politica da un
            sinistrorso...]Poi vorrei capire.Prima Prodi ha messo in vendita Telecom con la privatizzazione, e poi ora piange le sue lacrime di coccodrillo perche' un'azienda straniera vuol comprarla/controllarla?
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo

            Attualmente ha fatto diverse cazzate, ma non
            leggo da nessuno di sinistra un'ammissione del
            genere.Non leggi da elettori del csx critiche? ma che stai a dì... sono i primi che criticano i loro "leader", cosa che non accade dall'altra parte, dove silviuccio è venerato come un santo.
            Partiamo da Agosto dell'anno scorso con
            l'indulto, per finire ai nostri soldati
            all'estero che _ORA_ stanno bene all'estero,
            mentre prima, con Berlusconi, si gridava allo
            scandalo e allo spreco di denaro
            pubblico.infatti l'indulto l'ha votato solo la sinistra vero? o forse l'hanno votato tutti tranne AN e Italia dei Valori?Per i soldati all'esterno, sai almeno su cosa si gridava allo scandalo? ti ricordi un certo IRAQ?Sull'afgnanistan l'ulivo ha sempre votato si, tranne quando il rifinanziamento era stato accorpato insieme all'iraq da dove il csx richiedeva il ritiro.E invece FI e AN che fanno? hanno sempre votato a favore ed ora votano contro?
            Di fatto lo sta facendo.
            Se hai letto la notizia, ieri, QUASI TUTTI i
            parlamentari di QUESTO GOVERNO, hanno detto di
            esser contrari ad una privatizzazione da parte di AT&T di OlimpiaA te piace il fatto la rete italiana finisca in mano agli americani di AT&T che sono i campioni di spionaggio, di class-action e cause anti-trust ?Anche se non sono d'accordo, non possono farci niente, visto che l'europa non gli consente neanche di usare la golden share.
          • Anonimo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo


            A te piace il fatto la rete italiana finisca in
            mano agli americani di AT&T che sono i campioni
            di spionaggio, di class-action e cause anti-trust
            ?
            che io sappia gli americani non hanno bisogno di acquistare un'azienda per spiare le telecomunicazioni elettroniche, se ti informi meglio esistono altri sistemi.
          • castigo scrive:
            Re: lacrime di coccodrillo
            - Scritto da: [cut]

            Impedirglielo? Stai scherzando vero, un governo
            che mette bocca sulla vendita di una azienda
            privata?

            Soltanto negli stati COMUNISTI accade
            questo
            ;)boh, a me pare invece che in francia succeda di continuo quando uno "straniero" (anche se europeo) vuole comprarsi qualche azienda nazionale.... ci ha provato enel qualche tempo fa e la società presa di mira è stata subito messa al sicuro ;)

            [Piccola lezione di economia politica da un
            sinistrorso...]l'eronomia, ricordati, è solo quello che fa comodo a quelli che controllano le cose :D
      • Anonimo scrive:
        Re: lacrime di coccodrillo
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Dov'erano i sinistrorsi (sindacati compresi)

        quando telecom veniva regalata agli amici,

        sapendo già che poi si sarebbero comportati da

        speculatori, pronti per il lancio

        successivo....

        Hai ragione (un sinistrorso)

        Ti faccio notare però che il Tronchetto Provolone
        lo ha portato Berlusconi, e che sotto la sua
        gestione sono avvenute le peggiori porcate -
        intercettazioni a raffica, Adamo Bove
        "suicidato", milioni e milioni di debiti,
        etc...

        Le privatizzazioni all'italiana sono sempre state
        così.Ma dai, ma siete ridicoli tanto quanto patetici! Ora solo perchè Tronchetti Provera vende agli USA è diventato una spia di Berlusconi? Ma che stai dicendo ? E' come se dicessi che il presidente delle Coop o di Unipol sono spie di Berlusconi... visto che Telecom è roba dei DS e di D'Alema da sempre... Con lo spauracchio dell'uomo cattivo Berlusconi siete proprio indottrinati ben per benino, ma non vi rendete conto di quanto siete ridicoli?
    • Anonimo scrive:
      Re: lacrime di coccodrillo
      E' vero quello che dici, ma la politica di Tremonti dei campioni nazionali non ha certo aiutato Telecom a rafforzarsi, ma anzi l'ha portata a rintanarsi nel suo orticello protetto e a rinunciare alla competizione internazionale. Personalmente sul lato dell'ammodernamento dell'economia Italiana il Governo Berlusconi mi ha deluso molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: lacrime di coccodrillo
      - Scritto da:
      Dov'erano i sinistrorsi (sindacati compresi)
      quando telecom veniva regalata agli amici,
      sapendo già che poi si sarebbero comportati da
      speculatori, pronti per il lancio
      successivo....

      chi erano i ministri allora? si può dire? o i
      permalosi possono prendersela
      troppo?

      Inutile dire che in questa fase potrebbe venir
      buono proprio berlusconi come salvatore della
      patria magari con qualche banca....ma siccome
      sappiamo tutti quanto sia amato, sarà l'ennesima
      occasione persa e quindi i cavi su cui passano le
      nostre chiacchiere, le nostre riflessioni, i
      nostri segreti industriali,la nostra economia,
      passeranno in mano del "nemico
      imperialista".

      auguri quindi a telecom ma più che altro alla
      nostra italia che a causa della politica e
      dell'imprenditoria fatta di inetti ed incapaci
      oltre che di democristiani incalliti, va
      arenandosi come una vecchia balena alla
      deriva.a me pare che Telecom sia migliorata negli ultimi anni, ve la ricordatae la SIP ?
    • Anonimo scrive:
      Re: lacrime di coccodrillo
      - Scritto da:
      Dov'erano i sinistrorsi (sindacati compresi)
      quando telecom veniva regalata agli amici,
      sapendo già che poi si sarebbero comportati da
      speculatori, pronti per il lancio
      successivo....

      chi erano i ministri allora? si può dire? o i
      permalosi possono prendersela
      troppo?

      Inutile dire che in questa fase potrebbe venir
      buono proprio berlusconi come salvatore della
      patria magari con qualche banca....ma siccome
      sappiamo tutti quanto sia amato, sarà l'ennesima
      occasione persa e quindi i cavi su cui passano le
      nostre chiacchiere, le nostre riflessioni, i
      nostri segreti industriali,la nostra economia,
      passeranno in mano del "nemico
      imperialista".

      auguri quindi a telecom ma più che altro alla
      nostra italia che a causa della politica e
      dell'imprenditoria fatta di inetti ed incapaci
      oltre che di democristiani incalliti, va
      arenandosi come una vecchia balena alla
      deriva.posso mandare a ca@are te e soprattutto il tuo padrone truffolo????ti offendi??
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