L'e-government uccide la tassa occulta

Lo ha affermato il ministro Lucio Stanca riferendosi agli oneri che le imprese devono assumere per gestire la burocrazia del complesso rapporto con lo Stato. Un impegno da 28mila euro l'anno per azienda


Valencia – L’e-Government, ossia l’innovazione tecnologica applicata alla pubblica amministrazione, potrebbe far scomparire o almeno ridurre drasticamente quella che viene definita “tassa occulta”, cioè quell’onere in più rappresentato dall’espletamento della burocrazia per le imprese europee; una sorta di balzello non dichiarato che secondo l’OECD pesa per il 4 per cento del valore della produzione industriale europea.

Ad affermarlo è stato il Ministro per la Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, chiudendo i lavori del “IV Forum di Dialogo Spagna-Italia”, a Valencia, in Spagna.

Il ministro ha sottolineato come questa “tassa” rappresenti “un costo medio annuo di 4.100 euro per impiegato e di 28 mila euro per ciascuna impresa comunitaria, ma con una incidenza maggiore per quelle minori, che rappresentano quasi il 90 per cento del tessuto economico continentale”. Imprese che “hanno bisogno di un mercato europeo trasparente e con poche regole certe”.

Secondo Stanca persiste una “iper-regolamentazione che riduce imprenditorialità e flessibilità”.

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  • persueder scrive:
    Nessuno vuole trovare una soluzione...
    Perchè se io compro i suppordi originali(Vinile,CD singolo,CD compilation,Cd album) e poi per una comodità di spazio me li passo su cd sono un truffatore? Perchè se io vado a lavorare con questi cd pur avendo gli originali a casa sono un pirata? Bisognerebbe quanto meno non fare di tutta un'erba un fascio ! Mi vendono il masterizzatore,ma non posso registrarmi la compilation come voglio. Se vengo beccato con cd registrati sono un falsificatore "frode alla siae". Possibile che nonostante ci sia la possibilità di regolarizzare tutto nessuno lo voglia fare? Le major sono incapaci di trovare un'accordo per limitare il danno che subiscono?
  • Anonimo scrive:
    visuale limitata!
    non capisco perché per cd pirata intendete solo per la musica! esiste anche programmi per pc come windows, office, e via dicendo... E' quello che faccio io con i cd.
  • Anonimo scrive:
    Il profitto
    Tutti i ragionamenti che concludono che abbassare i prezzi dei CD sarebbe vantaggioso anche per le case discografiche, non tengono conto di una sola cosa: le case discografiche sono entità il cui unico fine è il profitto; non la cultura, non il piacere per le nostre orecchie ma solo il profitto.Prima di rinunciare ad un solo penny di profitto daranno battaglia ll'ultimo sangue con ogni mezzo contro pirateria e peer to peer. Se vinceranno avranno avuto ragione loro, e per questo vinceranno.Per fortuna tutta la musica che mi piace è già stata scritta ed ormai compro solo l'originale di qualcosa che ancora mi manca. La merdaccia che oggi chiamano musica non vale nemmeno i soldi per il cd pirata.PS ma a suo tempo ho copiato, cazzo se ho copiato!
  • Anonimo scrive:
    Un'analisi ragionata
    Il succo della pirateria discografica sta qua.Allora; stante un costo del Cd di 40.000 Lire (ma il discorso vale anche per i libri), l'Autore prende circa il 10%, cioè 4.000 Lire. La differenza sta tutta nel costo della rete distributiva dell'opera, e questo 90% è un margine che non si riscontra in nessun settore della produzione di massa.Assunto fondamentale della produzione di massa, è che essa dovrebbe giovarsi delle economie di scala, e quindi produrre a costi inferiori a quelli di un privato. Ma se un privato riesce a produrre a costi inferiori a quelli della grande azienda, evidentemente c'è qualcosa che non va - nella grande azienda - e che potrà essere difeso (PROTETTO) solo grazie ad una legislazione compiacente ed immorale, che produrrà guasti gravissimi come l'illegalità di massa, la crescita del crimine organizzato, oltre a non riuscire a conseguire il suo obiettivo.Tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'analisi ragionata
      - Scritto da: Anonimo
      Il succo della pirateria discografica sta
      qua.

      Allora; stante un costo del Cd di 40.000
      Lire (ma il discorso vale anche per i
      libri), l'Autore prende circa il 10%, cioè
      4.000 Lire. La differenza sta tutta nel
      costo della rete distributiva dell'opera, e
      questo 90% è un margine che non si riscontra
      in nessun settore della produzione di massa.

      Assunto fondamentale della produzione di
      massa, è che essa dovrebbe giovarsi delle
      economie di scala, e quindi produrre a costi
      inferiori a quelli di un privato. Ma se un
      privato riesce a produrre a costi inferiori
      a quelli della grande azienda, evidentemente
      c'è qualcosa che non va - nella grande
      azienda - e che potrà essere difeso
      (PROTETTO) solo grazie ad una legislazione
      compiacente ed immorale, che produrrà guasti
      gravissimi come l'illegalità di massa, la
      crescita del crimine organizzato, oltre a
      non riuscire a conseguire il suo obiettivo.

      Tutto qui.Tutto quello che vuoi. Ma io trovo più immorale che queste grandi aziende, con la compiacenza dei Governi, e detendendo di fatto un monopolio grazie ad accordi di cartello, possano tenere in ostaggio la cultura e coloro che ne dovrebbero fruire, arricchendosi a dismisura.Sabato in un negozio della grande distribuizione ho visto DVD a 30 ? di films degli anni 30 e 40 con attori e registi già belli che sepolti da tempo e contenenti pochi extra (ammesso che gli extra valgano 30 ?). Questo non è crimine organizzato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'analisi ragionata
      - Scritto da: Anonimo
      Il succo della pirateria discografica sta
      qua.

      Allora; stante un costo del Cd di 40.000
      Lire (ma il discorso vale anche per i
      libri), l'Autore prende circa il 10%, cioè
      4.000 Lire. La differenza sta tutta nel
      costo della rete distributiva dell'opera, e
      questo 90% è un margine che non si riscontra
      in nessun settore della produzione di massa.

      Assunto fondamentale della produzione di
      massa, è che essa dovrebbe giovarsi delle
      economie di scala, e quindi produrre a costi
      inferiori a quelli di un privato. Ma se un
      privato riesce a produrre a costi inferiori
      a quelli della grande azienda, evidentemente
      c'è qualcosa che non va - nella grande
      azienda - e che potrà essere difeso
      (PROTETTO) solo grazie ad una legislazione
      compiacente ed immorale, che produrrà guasti
      gravissimi come l'illegalità di massa, la
      crescita del crimine organizzato, oltre a
      non riuscire a conseguire il suo obiettivo.

      Tutto qui.Tutto quello che vuoi. Ma io trovo più immorale che queste grandi aziende, con la compiacenza dei Governi, e detendendo di fatto un monopolio grazie ad accordi di cartello, possano tenere in ostaggio la cultura e coloro che ne dovrebbero fruire, arricchendosi a dismisura.Sabato in un negozio della grande distribuizione ho visto DVD a 30 ? di films degli anni 30 e 40 con attori e registi già belli che sepolti da tempo e contenenti pochi extra (ammesso che gli extra valgano 30 ?). Questo non è crimine organizzato?
  • Anonimo scrive:
    è tutta questione di metodo
    Il metodo di cui parlo è quello della vendita. Mi spiego.Io non credo di essere un tipo molto particolare, e credo che la mia situazione sia vissuta dalla maggior parte della gente.Solitamente compro un CD perchè mi piace l'artista e ho sentito una canzone che mi piace. Il problema è che so già che in tutto il CD di canzoni che mi piacciono ce ne saranno due o al massimo 3 (salvo qualche rarissimo caso). Perchè devo comperare tutto il CD?????? perchè devo spendere dei soldi per delle cose che non mi piacciono???? o per delle canzoni fatte solo per poter riempire l'album?Se avessi un posto dove scaricare a pagamento solo le canzoni che mi interessano, e se il prezzo fosse onesto, ci andrei, sia esso un sito, un negozio o atro.In secondo luogo a me piacciono molte canzoni introvabili. Magari perchè su CD non più in produzione o che comunque non ha nessuno....beh, come faccio ad averle? Devo aspettare il solito mercatino del disco usato (1 volta all'anno nella mia città)?????Quando queste due problematiche saranno risolte (sopratutto la seconda) spenderò molto volentieri i miei soldi, ma fino a quel momento la mia unica possibilità sono i sistemi p2p.....
  • Anonimo scrive:
    che vuol dire sta frase??
    Anche i masterizzatori individuati dalla polizia sono saliti del 7 per cento rispetto all'anno precedente, a quota 784quindi dal 7% al quanto percento? cosi' non si capisce...
    • Anonimo scrive:
      Re: che vuol dire sta frase??
      vuol dire che l'anno scorso hanno sequestrato masterizzatori in quantità pari al 93% di 784.. a te il calcolo.. approssimiamo per eccesso o difetto?!:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: che vuol dire sta frase??
      vuol dire che l'anno scorso hanno sequestrato masterizzatori in quantità pari al 93% di 784.. a te il calcolo.. approssimiamo per eccesso o difetto?!:-)
      • Anonimo scrive:
        Imparare la matematica thanks!
        Ragionamento SBAGLIATO...non hanno sequestrato il 93% di 784 (pari a 729) ma bensì una quantità X tale che X+(7% di X) = 784... da cui X=733Saluti (ps: numeri approssimati all'unità)- Scritto da: Anonimo
        vuol dire che l'anno scorso hanno
        sequestrato masterizzatori in quantità pari
        al 93% di 784.. a te il calcolo..
        approssimiamo per eccesso o difetto?!

        :-)
  • Anonimo scrive:
    I numeri della menzogna
    "Il 13 per cento di tutti gli europei scarica musica in internet e il 38 per cento di questi scarica più di 7 brani musicali al mese." ... "Solo il 2 per cento di chi scarica musica continua, secondo Forrester, a comprare musica in quantità."quindi se facciamo due conti il 12,7% degli europei ha smesso di comprare musica ma la scarica, il che equivale ad una flessione del mercato del 12,7%.Ma le vendite non erano salite del 6% ??(dato 2002, vedi archivio di P.I.)
    • Anonimo scrive:
      Re: I numeri della menzogna
      - Scritto da: Anonimo
      "Il 13 per cento di tutti gli europei
      scarica musica in internet e il 38 per cento
      di questi scarica più di 7 brani musicali al
      mese." ... "Solo il 2 per cento di chi
      scarica musica continua, secondo Forrester,
      a comprare musica in quantità."

      quindi se facciamo due conti il 12,7% degli
      europei ha smesso di comprare musica ma la
      scarica, il che equivale ad una flessione
      del mercato del 12,7%.

      Ma le vendite non erano salite del 6% ??
      (dato 2002, vedi archivio di P.I.)

      Ma dai...non ti attaccare alle cifre, scusa eh?Forrester è più bravo con la calcolatrice $$$$$$$$$$Si vede che il restante 87,3 % di "onesti" ha comprato di più..
  • Anonimo scrive:
    W la Magnesia !
    Dopo tutto quello che ti sei mangiato, urlalo insieme a me:VIVA LA MAGNESIA BISURATA AROMATIC !!!!!Mi ha salvato + di una volta !!!
  • Anonimo scrive:
    W lo spaghetto allo scoglio !!!!
    Ragà, non ve ne fregherà nulla, ma ieri sera ho fatto uno spaghetto allo scoglio da urlo !!! La dolce fanciulla che avevo invitato a cena è rimasta e-s-t-a-s-i-a-t-a !!!! Pepata di Cozze e al seguito un branzino al forno con patate; il tutto annaffiato con Gewurztraminer bello fresco !!!! Alla fine altro che amaro Lucano, mi ci voleva un caffè doppio!! Cena buonissima e fanciulla più che contenta !!!!Il seguito lo potete immaginare (NO, non siamo stati a rutteggiare come portuali.......) :-)CHE SERATA FAVOLOSA !!!!!!!!Ma di cosa si parlava qui ?Non che me ne freghi granchè......
  • Anonimo scrive:
    AFFARI VOSTRI !!!!!!!
    CAZZI VOSTRI !!!!IO DOMANI VADO IN SVIZZERA !!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Sì alla Pena di Morte
    Ecco un buon motivo per la sua reintroduzione: la pirateria musicale.Propongo che vengano allestite pubbliche piazze in modo confacente per l'esecuzione di almeno 300, fra ambulanti (rigorosamente tutti neri) e acquirenti, ogni domenica mattina.L'araldo del comune ne darà notizia urbi et orbi, e la cittadinanza interverrà numerosa per vedere come si puniscono equamente i colpevoli.Nel nostro paese bisogna feramre in qualunque modo questa terribile piaga che infiacchisce lo spirito ed il corpo. Tuo figlio si droga? Succede perchè copia i ciddì. Hai la figlia un po' zoccola? Succede perchè copia i ciddì. Il PIL non riparte? Succede perchè copi i ciddì. L'economia non "gira" con te? Succede perchè copi i ciddì. Ce l'hai piccolo? Succede perchè copi i ciddì. Tua moglie si è fatta l'isolato? Succede perchè hai passato troppo tempo a copiare i ciddì. La figlia ha sgozzato madre e fratello come capretti? Succede perchè ha copiato i ciddì.Il problema in Italia è la copia del ciddì.Hai asfaltato un pedone? Tranquillo, al massimo ti becchi quanto quello che s'è copiato Paola e Chiara. Anzi no; tu vai fuori e quello resta dentro. Difatti, dopo devono fucilarlo.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì alla Pena di Morte
      - Scritto da: Anonimo

      Ecco un buon motivo per la sua
      reintroduzione: la pirateria musicale.

      Propongo che vengano allestite pubbliche
      piazze in modo confacente per l'esecuzione
      di almeno 300, fra ambulanti (rigorosamente
      tutti neri) e acquirenti, ogni domenica
      mattina.

      L'araldo del comune ne darà notizia urbi et
      orbi, e la cittadinanza interverrà numerosa
      per vedere come si puniscono equamente i
      colpevoli.

      Nel nostro paese bisogna feramre in
      qualunque modo questa terribile piaga che
      infiacchisce lo spirito ed il corpo. Tuo
      figlio si droga? Succede perchè copia i
      ciddì. Hai la figlia un po' zoccola? Succede
      perchè copia i ciddì. Il PIL non riparte?
      Succede perchè copi i ciddì. L'economia non
      "gira" con te? Succede perchè copi i ciddì.
      Ce l'hai piccolo? Succede perchè copi i
      ciddì. Tua moglie si è fatta l'isolato?
      Succede perchè hai passato troppo tempo a
      copiare i ciddì. La figlia ha sgozzato madre
      e fratello come capretti? Succede perchè ha
      copiato i ciddì.

      Il problema in Italia è la copia del ciddì.

      Hai asfaltato un pedone? Tranquillo, al
      massimo ti becchi quanto quello che s'è
      copiato Paola e Chiara. Anzi no; tu vai
      fuori e quello resta dentro. Difatti, dopo
      devono fucilarlo.

      SalutiNon hai i soldi per comprare i cd originali? Non rischiare comprando quelli copiati ma rapina una banca per procurarti i soldi. Rischi di meno e ci fai un figurone quando entri nel negozio di dischi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì alla Pena di Morte
        - Scritto da: Anonimo
        Non hai i soldi per comprare i cd originali?
        Non rischiare comprando quelli copiati ma
        rapina una banca per procurarti i soldi.
        Rischi di meno e ci fai un figurone quando
        entri nel negozio di dischi.Seriamente confermo quanto riportato: è più vantaggioso, in termini di pena, rubare un cd da un negozio che copiarlo da un amico. Della banca non lo sapevo.... adesso confronto le pene, Codice Penale alla mano.Chissà che tu abbia ragione......
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì alla Pena di Morte
      - Scritto da: Anonimo
      La figlia ha sgozzato madre
      e fratello come capretti? Succede perchè ha
      copiato i ciddì.C'è anche la mamma che sembra (ma è tutto da provare, bisogna ancora interrogare Diabolik) abbia sfondato la testa al figlio (facendone poi un altro; forse il primo era venuto male) perchè era disturbata dai rimorsi di coscienza per aver copiato troppi cd.Ragazzi, questi cd saranno la nostra rovina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì alla Pena di Morte
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema in Italia è la copia del ciddì.

      Hai asfaltato un pedone? Tranquillo, al
      massimo ti becchi quanto quello che s'è
      copiato Paola e Chiara.Ovvero meglio un pensionato sulle strisce, in tutti i sensi, piuttosto che un cd pirata in più.Che schifo di paese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì alla Pena di Morte

      Hai asfaltato un pedone? Tranquillo, al
      massimo ti becchi quanto quello che s'è
      copiato Paola e Chiara. Anzi no; tu vai
      fuori e quello resta dentro. Difatti, dopo
      devono fucilarlo.Uno che copia Paola e Chiara si può sempre appellare all'infermità mentale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì alla Pena di Morte
      zzo! Voui dire che è per quello che ce l'ho così piccolo?
  • Anonimo scrive:
    [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
    Tutti questi masterizzatori sequestrati (i cd credo che dopo un po li distruggano) che fine fanno? Li mettono all'asta dopo tanti anni, li buttano o cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
      Molta, guarda caso, sparisce tra il sequestro e il processo, he he he...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
      - Scritto da: Anonimo
      Tutti questi masterizzatori sequestrati (i
      cd credo che dopo un po li distruggano) che
      fine fanno? Li mettono all'asta dopo tanti
      anni, li buttano o cosa?Secondo me, molti CD pirata (misiche, giochi e programmi) finisce nelle case dei vari organi statali (Poliziotti, Finanzieri, Carabbinieri) ....... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
        Tieni presente che sequestrano anche roba originale (eh si, l'ennesimo abuso).Quella e' la prima a sparire.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
      - Scritto da: Anonimo
      Tutti questi masterizzatori sequestrati (i
      cd credo che dopo un po li distruggano) che
      fine fanno? Li mettono all'asta dopo tanti
      anni, li buttano o cosa?Carramba..... che sorpresa
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
        Sono un giovane finanziere, ecco cosa succede al materiale sequestrato.I cd e i dvd, quando il magistrato dà il beneplacito a indagini concluse, sono distrutti in quanto oltre a provare l'illecito sono loro stessi illegali.L'hardware invece è mandato alle aste giudiziarie.Non vi nascondo che qualcosa durante i sequestri cade per caso nelle nostre tasche... Non vi immaginate però chissà cosa, qualche cd al massimo. In fase di sequestro, vengono stilate liste incrociate del materiale e un ammanco considerevole sarebbe subito notato.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
          - Scritto da: Anonimo
          Sono un giovane finanziere, ecco cosa
          succede al materiale sequestrato.

          I cd e i dvd, quando il magistrato dà il
          beneplacito a indagini concluse, sono
          distrutti in quanto oltre a provare
          l'illecito sono loro stessi illegali.

          L'hardware invece è mandato alle aste
          giudiziarie.

          Non vi nascondo che qualcosa durante i
          sequestri cade per caso nelle nostre
          tasche... Non vi immaginate però chissà
          cosa, qualche cd al massimo. In fase di
          sequestro, vengono stilate liste incrociate
          del materiale e un ammanco considerevole
          sarebbe subito notato.Come dice il detto....il pesce comincia a puzzare dalla testa.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
          - Scritto da: Anonimo
          Sono un giovane finanziere, ecco cosa
          succede al materiale sequestrato.

          I cd e i dvd, quando il magistrato dà il
          beneplacito a indagini concluse, sono
          distrutti in quanto oltre a provare
          l'illecito sono loro stessi illegali.

          L'hardware invece è mandato alle aste
          giudiziarie.

          Non vi nascondo che qualcosa durante i
          sequestri cade per caso nelle nostre
          tasche... Non vi immaginate però chissà
          cosa, qualche cd al massimo. In fase di
          sequestro, vengono stilate liste incrociate
          del materiale e un ammanco considerevole
          sarebbe subito notato.Conosco un non altrettanto giovane finanziere che trattiene qualche cosa di più..... le liste incrociate si possono incrociare come si vuole mettendosi d'accordo prima ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]Che fine fa la roba sequestrata?
            hai molto da imparare "giovane" finanziere, prima di diventare un "grande" finanziere ;-)
  • breathofeagle scrive:
    La vera pirateria e' nella vendita
    Ho letto molteplici articoli in cui si va ad analizzare il fenomeno della pirateria ma soluzioni al fenomeno, apparte quelle utopiche di chi vuole abbattere il peer to peer, (a mio avviso, totalmente impossibile come ammesso dalla stessa RIAA) non ne' ho viste.Io ad esempio, essendo appassionato di musica e spaziando dalle piu' dure sfumature del metal alle innumerevoli forme del jazz, mi ritroverei a dover spendere milioni e milioni di vecchie lire per soddisfare le mie orecchie. La cosa mi dispiacerebbe, ma non ho assolutamente le risorse finanziarie per farlo e questa certo non vuole essere una scusa. Con l'avvento del peer to peer ho avuto possibilita' di accrescere la mia cultura musicale e talvolta mi sono trovato a ritenere così densi di valore determinati album che non ho potuto fare a meno di comprarli originali. E' tengo a sottolineare che ogni volta che ho la possibilita' economica di spendere soldi, lo faccio, perche' l'originale e' bello. Descritta la mia condotta nei riguardi della pirateria, vorrei fare una considerazione. Credo, come gia' scritto, che sia impossibile debellare il peer to peer e la pirateria in generale, dunque, vi dovrebbe essere una politica economica che porta le aziende ad abbassare radicalmente i prezzi dell'originale, in modo che possa concorrere con la controparte taroccata. Credo che l'ipotesi di soluzione suddetta potrebbe essere provata, con un progetto pilota ed in un arco di tempo non eccesivamente lungo, per vedere se ha realmente le credenziali per poter funzionare. Concludendo non posso dire altro che i dati riportati sul articolo riguardo al*debellamento* della pirateria, sono irrisori. Paragonabili ad una goccia d'acqua in un ocenao. Produttori & affini, ponderate.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Nessuno indaga su Forrester?
    Come fa Forrester ad avere i dati sulle transizioni di dati di utenti privati?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno indaga su Forrester?
      - Scritto da: Anonimo
      Come fa Forrester ad avere i dati sulle
      transizioni di dati di utenti privati?ha distribuito dei questionari agli ambulanti, chiendo di farli compilare dai loro clienti :DAnonimo del marketing
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno indaga su Forrester?
        AHAHAHAHAHAHAHAHA BELLISSIMA!!! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno indaga su Forrester?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come fa Forrester ad avere i dati sulle

        transizioni di dati di utenti privati?

        ha distribuito dei questionari agli
        ambulanti, chiendo di farli compilare dai
        loro clienti :D

        Anonimo del marketingahahhahahahahahhaha :p
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