Le radio alternative corrono sul web. Radio Elativo

I promotori del progetto che spinge sulla musica copyleft e le licenze libere, che punta sul P2P e il passaparola, raccontano come sono nati e come vedono quanto accade in rete. Lo riporta la Gazzetta del Pirata

Roma – Le novità giungono anche dall’etere: per il nuovo numero de la Gazzetta del Pirata la redazione ha intervistato i ragazzi che sono dietro una nuova giovane web-radio: Radio Elativo. Radio Elativo, come le altre sue “sorelle” web-radio, è quello che si potrebbe definire p2p-on-air .

Si tratta di realtà che danno spazio e diffusione a materiali tutelati dal Copyleft e ad artisti e produzioni che, fuori dal giro del business classico, non troverebbero forse spazio o che comunque dovrebbero faticare non poco per passare tra le forche caudine dei canali tradizionali. I responsabili di questo interessante progetto hanno accettato di rispondere alle nostre domande.

La Gazzetta del Pirata: Cosa è, e perché esiste Radio Elativo? Quando è partita l’idea di mettere su una radio online?
Radio Elativo è un progetto che sposa la filosofia della diffusione libera e legale delle opere artistiche legate al mondo sonoro siano esse musica, audiolibri, testate giornalistiche.
Attraverso un programma radiofonico in diretta (OpenSound, ogni mercoledì alle 18) cerchiamo di approfondire le band all’interno della nostra playlist citandone la storia, i links e quant’altro possa aiutare la promozione dei loro progetti musicali.
Ma Radio Elativo è anche “entertainment”, il sabato pomeriggio, sempre in diretta alle 16, va in onda un programma satirico durante il quale, attraverso notizie divertenti, imitazioni, personaggi, si continua l’opera di diffusione musicale.
Nasce nell’aprile del 2006 per iniziativa di Antonio Quinci come costola di una comunità online , ma ben presto riesce a ritagliarsi un’autonomia e a delinearsi come una vera e propria web-radio.
Il progetto, sempre in fieri, ha in organico 4 WebJay (Antonio Quinci, Sergio Lamiani, Paolo Riela e Francesco Bonaccorso), ma presto si auspica possa allargare il suo “parco speaker” anche attraverso l’utilizzo di un software come Skype.

LGdP: Come nasce il vostro rapporto con la musica copyleft e come siete entrati in contatto con questa tipologia di licenze più libere?
Inizialmente dall’esigenza, neanche troppo profonda, di risparmiare sulla gestione considerati i costi delle licenze necessarie a trasmettere musica coperta da diritti d’autore.
Più avanti, come spesso accade, di necessità si è fatta virtù: abbiamo approfondito il concetto COPYLEFT e soprattuto lo abbiamo sposato come artisti o pseudo tali.
Attraverso siti come p2pforum.it, copyleft-italia.it, anomolo.com siamo venuti a conoscenza della notevole produzione artistica copyleft (qualitativa e quantitativa) e dello spazio “tecnico” entro cui realizzare il nostro progetto.
Sul nostro sito è possibile scaricare un’intervista realizzata nel mese di Ottobre a Simone Aliprandi che ci ha aiutato, mentre la realizzavamo, ad approfondire ulteriormente l’argomento.
Contestualmente approfittiamo dello spazio all’interno di questa intervista per ringraziare Simone Aliprandi per la cortesia accordataci e Old_Glory per il supporto all’interno delle pagine del P2Pforum.

LGdP: Le radio online sono diventate un fenomeno abbastanza diffuso. La scelta della musica copyleft secondo voi, come vi posiziona in confronto agli altri dj del web? Vi sentite ghettizzati in un limbo di nicchia oppure è un modo per offrire musica nuova per un pubblico sempre più ampio?
Beh, sicuramente in una posizione svantaggiata, almeno in fase di partenza.
Non foss’altro che il reperire musica Copyleft di qualità necessita ore ed ore di ascolto, downloading e catalogazione che nel caso di musica copyrighted può essere agevolata dalla sua previa diffusione attraverso i canonici canali di diffusione musicale.
Ma questo è anche il bello! Quelle ore di ascolto, di navigazione sul web e di selezione permettono di accrescere la qualità della nostra diffusione e grazie all’opera certosina del nostro esperto, Rielax, anche di conoscere la storia delle band e degli artisti più approfonditamente.

LGdP: La rete spesso viene demonizzata o attaccata come un qualcosa di pericoloso per la creatività degli autori e degli artisti. Data la vostra esperienza, come vi sentite di giudicare tali informazioni?
È una visione ristretta. Per quanto riguarda la diffusione musicale è, innegabilmente, il futuro e prima si comprende meglio sarà per l’industria che sta dietro.
Invece di combattere contro i mulini a vento attraverso multe o tentativi di repressione si dovrebbe cercare di cambiare la filosofia che sta alla base dell’opera d’arte: non è un oggetto da vendere, ma è cultura da diffondere. Chi abbraccia quest’idea non avrà paura di essere “derubato”.
Questo non vuol dire rinunciare al lavoro di musicista, ma attraverso la diversificazione dei mezzi di diffusione garantire diversi livelli di fruibilità.

LGdP: P2P e copyleft. Che tipo di rapporto avete con il P2P e come considerate questo strumento visto come bacino per poter catturare musica copyleft? Pensate che la vostra radio e gli artisti che suonano con licenze copyleft se ne possano giovare?
Un connubio inevitabile e auspicabile anche e soprattutto per sottolineare l’importanza e la presenza della legalità del P2P, considerato, spesso a ragione, esclusivo veicolo di illegalità.
E gli artisti non possono che giovarsene: una biblioteca infinita di musica! Che c’è di più esaltante e di più funzionale per diffondere la propria opera?

LGdP: Ora una domanda difficile: cosa prevedete per questo 2007 dal punto di vista della fruibilità dei contenuti su internet?
Più che prevedere, nutriamo la speranza che questo fenomeno contagi l’Italia in maniera significativa dato che, anche in questo, stiamo un paio di passi indietro rispetto agli altri paesi.

Intervista a cura de La Gazzetta del Pirata

Note Legali
Tutti i diritti su questa intervista appartengono a La Gazzetta del Pirata.
La presente opera è rilasciata per volontà del detentore dei diritti sotto la disciplina della licenza Creative Commons Attribuzione – Non Opere Derivate 2.5 Italia.
Ogni utente dell’opera è tenuto ad informarsi sui termini della suddetta licenza.
Qualsiasi copia, cartacea o digitale, della presente opera priva di questo disclaimer è da ritenersi contraffatta.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: CI prendono per il... naso!
    Quello che Windows fa quando si blocca o comincia a lavorare sull'Hard Disk è quello che viene chiamata memoria virtuale. Il tuo sistema non ha abbastanza memoria ram fisica e quindi crea sull'hard disk memoria virtuale per immagazzinare i dati che prevede di non usare per un po'.Puoi quindi immaginare da solo come mai si rallenti tenendo conto della velocità della memorizzazione sull'HD rispetto a quelli della RAM.L'avvio di Vista tramite memoria flash è sì più veloce, ma lo sarebbe anche di più su un PC senza ormai l'obsoleto BIOS di avvio.Se i sistemi cominciassero a passare al modello EFI si risparmierebbe già più tempo.http://en.wikipedia.org/wiki/Extensible_Firmware_InterfaceUn pc che ha già l'EFI è il mac, e se hai occasione di vederlo accendersi noterai che ci metterà una ventina di secondi. Spero che anche Windows Vista riuscirà ad ottenere dei tempi simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: CI prendono per il... naso!
      - Scritto da:
      Spero che anche
      Windows Vista riuscirà ad ottenere dei tempi
      simili.Dallo stato di standby anche meno. In generale è molto più veloce di prima anche in virtù di alcuni avvi asincroni.
  • Anonimo scrive:
    Re: CI prendono per il... naso!
    Che dire... che non hai capito perchè accecato dall'odio?I dischi ibridi sono utili nei portatili. Con questo sistema il portatile è in grado di lavorare su alcuni file senza utilizzare il disco (uno degli elementi che consuma più energia). Immagina di scrivere con Word una lettera. Questa lettera occuperà pochi K. Quando verrà salvata rimarrà completamente nella cache flash. Il sistema non ha necessità di attivare la parte meccanica del disco e quindi diminuirà i consumi. Vista supporta questo scenario e gli altri sistemi nel corso del tempo lo copieranno. Secondo MS i dati in loro possesso indicano che ci sono degli effettivi vantaggi. Immagino abbiano studiato la cosa su dati statistici così come hanno fatto per SuperFetch, il sistema di precaricamento intelligente che, ti posso assicurare, funziona in modo egregio. Le interazioni strane non le vedo visto che già oggi i dischi hanno una cache volatile (anche di decine di MB). Invece ritornare sul fatto che banche e assicurazioni usavano sistemi con molta meno RAM mi pare una sciocchezza. Un sistema moderno fa molto di più. Mi piacerebbe vederti fare quello che oggi fai su Mac o su Windows o su KDE utilizzando TSO! Quanto al tuo XP che ha rallentamenti improvvisi, probabilmente il fatto è dovuto a qualche software o servizio caricato a tua insaputa (magari del tutto legittimo come ad esempio un antivirus) e alla natura non proprio multithread della sezione disco di un normale pc. Questo problema Vista lo indirizza con una serie di piccoli ma significativi cambiamenti (tra cui una nuova classe di esecuzione nello scheduler).
    • rockroll scrive:
      Re: CI prendono per il... naso!
      - Scritto da:
      Che dire... che non hai capito perchè accecato
      dall'odio?

      I dischi ibridi sono utili nei portatili. Con
      questo sistema il portatile è in grado di
      lavorare su alcuni file senza utilizzare il disco
      (uno degli elementi che consuma più energia).
      Immagina di scrivere con Word una lettera. Questa
      lettera occuperà pochi K. Quando verrà salvata
      rimarrà completamente nella cache flash. Il
      sistema non ha necessità di attivare la parte
      meccanica del disco e quindi diminuirà i consumi.
      Vista supporta questo scenario e gli altri
      sistemi nel corso del tempo lo copieranno.
      Secondo MS i dati in loro possesso indicano che
      ci sono degli effettivi vantaggi. Immagino
      abbiano studiato la cosa su dati statistici così
      come hanno fatto per SuperFetch, il sistema di
      precaricamento intelligente che, ti posso
      assicurare, funziona in modo egregio. Le
      interazioni strane non le vedo visto che già oggi
      i dischi hanno una cache volatile (anche di
      decine di MB).


      Invece ritornare sul fatto che banche e
      assicurazioni usavano sistemi con molta meno RAM
      mi pare una sciocchezza. Un sistema moderno fa
      molto di più. Mi piacerebbe vederti fare quello
      che oggi fai su Mac o su Windows o su KDE
      utilizzando TSO!


      Quanto al tuo XP che ha rallentamenti improvvisi,
      probabilmente il fatto è dovuto a qualche
      software o servizio caricato a tua insaputa
      (magari del tutto legittimo come ad esempio un
      antivirus) e alla natura non proprio multithread
      della sezione disco di un normale pc. Questo
      problema Vista lo indirizza con una serie di
      piccoli ma significativi cambiamenti (tra cui una
      nuova classe di esecuzione nello
      scheduler).Ammetto di odiare chi impone i suoi mastodontici e traballanti sistemi a pagamento facendoli trovare preinstallati e non detraibili sui PC che la gran massa compra, non avendo praticamente conoscenza di forme alternative di acquisto: oltre che monopolio di fatto si tatta di concorrenza sleale.Quanto alle tecniche di cui parli, per carità, mica le condanno, almeno sui portatili, dico solo che sono molto più semplicemente ed economicamente attuabili (anzi attuate) sfruttando normalissima RAM (che ormai abbonda esageratamente), mentre le memorie Flash le vedo, ovviamente in particolare per i portatili, come Hard Disk allo stato solido (costi a parte), ma ripeto, non come palliativo ibrido.Riguardo al riferimento a disponibilità di memoria su grossi CED del passato, le attività svolte da detti centri non sono paragonabili a quelle dei nostri attuali PC per la diversissima natura delle stesse, non certo per minore troughput di lavoro svolto, anzi...Quanto al TSO (preferivo di gran lunga il VM CMS) non è con lui che si facevano grandi cose, caso mai parlami di Assembler e PL/I.Ho fatto riferimento a questo unicamente per dare un'idea, a chi non ce l'ha dell'esagerazione di RAM attualmente impiegata, e purtroppo necessaria a certi S.O. attuali per autogestirsi anche senza far niente.Circa i rallentamenti del mio XP, concordo sui tuoi sospetti, e ne ho altri ancora, sta di fatto che non riesco ad indagare più di tanto perchè qualunque indagine sulla loro natura mi resta impossibile a causa di macchina che non mi reagisce se non quando la frittata è fatta e consumata. E tieni presente che non sono tanto sprovveduto da aver buttato dentro installazioni e giochini a rampazzo, anzi, e tutto quel che introduco lo controllo con cura e nel dubbio lo rifiuto. Dimenticavo una cosa che poi attirerà l'ira di tanti sostenitori di M$: tanti casini non li ho proprio su altro sistema Win XP pro sp2 come questo, con identiche applicazioni, ma non "infestato" da WinUpdates a gogò. Sarà un caso, dall'esterno è facile pensare che nel sistema "infestato" giri qualcosa di malevolo a mia insaputa, ma ripeto non sono così sproveduto da non saperlo alla fine individuare. Non volermene, ti ho detto le cose come stanno. Bye.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 gennaio 2007 14.26-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: CI prendono per il... naso!
    quando sbiancano le icone è semplicemente explorer che crasha e viene riavviato senza chiederlo, tutto qui. In win me sarebbe venuta la schermata blu e in vista il motore grafico è separato dal sistema, quindi non dovrebbe più succedere... altre domande?
    • rockroll scrive:
      Re: CI prendono per il... naso!
      - Scritto da:
      quando sbiancano le icone è semplicemente
      explorer che crasha e viene riavviato senza
      chiederlo, tutto qui. In win me sarebbe venuta la
      schermata blu e in vista il motore grafico è
      separato dal sistema, quindi non dovrebbe più
      succedere... altre
      domande?Cosa pensare di un S.O. che ti espone tranquillamente a tali situazioni? Non credo proprio che cose del genere si verifichino altrettanto fuori dal giro M$.In effetti chè ho detto io? Che inviluppi paurosi di attività di sistema impreviste e non richieste servono a mettere a posto e nascondere altre carenze.
  • Anonimo scrive:
    Vi dico quali saranno i modelli piu'...
    ...venduti :Come sempre, quelli che offrono una durata sopra la media e un prezzo nella media.Secondo me all'acquirente comune frega poco e nulla di come sono strutturati a livello hardware.Che siano gigantesche scatolotte contenenti "memorie flash" o che siano un'insieme di "piattelli e puntine da lettura" oppure ibridi.Il risultato e la stabilita' sono quello che l'utenza finale vuole.Quindi alla fine trionfera' un tipo di disco che indipendetemente dalla sua struttura hardware consente di immagazzinare il maggior numero di dati possibile, al minor costo possibile e con la piu' alta affidabilita' sul mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi dico quali saranno i modelli piu'
      dimentichi il fattore velocità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi dico quali saranno i modelli piu'
      non hai detto una sega...è chiaro che gli hd solidi sono più affidabili e se a uno interesse spende di più per averli.
  • Anonimo scrive:
    Ma la memoria flash è già pronta?
    Quante riscritture regge la memoria flash usata in questi HD ibridi?Che succede se la mem. flash si deteriora?Il disco diventa equivalente a uno classico oppure inservibile e da buttare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la memoria flash è già pronta?
      - Scritto da:
      Quante riscritture regge la memoria flash usata
      in questi HD
      ibridi?
      Che succede se la mem. flash si deteriora?
      Il disco diventa equivalente a uno classico
      oppure inservibile e da
      buttare?Questo è quello che mi chiedo anche io. Probabilmente si cambia il pc prima che questro succeda ma mi sembra una domanda legittima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la memoria flash è già pronta?
        Da quello che so i transistor che vengono danneggiati non dovrebbero dare troppi problemi. Potrebbero causare la perdita di un po' di dati ma non la sostituzione di tutto.Per scrittura e riscrittura basta prendere in esempio la RAM, il principio è più o meno lo stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la memoria flash è già pronta?
          - Scritto da:
          Da quello che so i transistor che vengono
          danneggiati non dovrebbero dare troppi problemi.
          Potrebbero causare la perdita di un po' di dati
          ma non la sostituzione di
          tutto.
          Per scrittura e riscrittura basta prendere in
          esempio la RAM, il principio è più o meno lo
          stesso.io sapevo che le memorie flash avevano un numero max di riscritture, ora si può all'infinito?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la memoria flash è già pronta?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Da quello che so i transistor che vengono

            danneggiati non dovrebbero dare troppi problemi.

            Potrebbero causare la perdita di un po' di dati

            ma non la sostituzione di

            tutto.

            Per scrittura e riscrittura basta prendere in

            esempio la RAM, il principio è più o meno lo

            stesso.

            io sapevo che le memorie flash avevano un numero
            max di riscritture, ora si può
            all'infinito?E' quello che sapevo anch'io, e per quanto sia stata allungata la durata, non è ritenuta ancora soddisfacente per usi con riscritture molto frequenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la memoria flash è già pronta?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Da quello che so i transistor che vengono

            danneggiati non dovrebbero dare troppi problemi.

            Potrebbero causare la perdita di un po' di dati

            ma non la sostituzione di

            tutto.

            Per scrittura e riscrittura basta prendere in

            esempio la RAM, il principio è più o meno lo

            stesso.

            io sapevo che le memorie flash avevano un numero
            max di riscritture, ora si può
            all'infinito?nulla dura all'infinito e così come gli hd le flash hanno un numero limitato ed inferiore di cicli
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la memoria flash è già pronta?


            io sapevo che le memorie flash avevano un numero

            max di riscritture, ora si può

            all'infinito?

            nulla dura all'infinito e così come gli hd le
            flash hanno un numero limitato ed inferiore di
            cicliecco appunto, non vorrei che dietro la facciata di una maggiore velocità ci sia dietro la voglia di vendere oggetti "a tempo"....del tipo: dopo N anni lo butti e devi ricomprartene un altro
  • Anonimo scrive:
    Innovazione merito di Vista
    Questa degli HD ibridi è una delle tante innovazioni che Microsoft porterà sul mercato insieme ai suoi partner grazie a Vista. Ed è solo l'inizio.
    • devil64 scrive:
      Re: Innovazione merito di Vista
      - Scritto da:
      Questa degli HD ibridi è una delle tante
      innovazioni che Microsoft porterà sul mercato
      insieme ai suoi partner grazie a Vista. Ed è solo
      l'inizio.Clap...Clap...Clap...Clap...Clap... Clap...Clap...Clap...Clap...Clap... Ci voleva proprio questa innovazione.Ah, ora vado a dormire proprio sereno.M$ che innova.............. ma dove.Ma gli HD a manovella non sarebbero stati lo stesso innovazione, avrebbero accelerato lo stesso l'avviamento di quel pachiderma di Vista?Notte-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2007 01.01-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Innovazione merito di Vista
      - Scritto da:
      Questa degli HD ibridi è una delle tante
      innovazioni che Microsoft porterà sul mercato
      insieme ai suoi partner grazie a Vista. Ed è solo
      l'inizio.Voglio sperare che il tuo intervento sia sarcastico, perchè se lo pensi davvero sei proprio fuori strada.
    • bellerofonte scrive:
      Re: Innovazione merito di Vista
      - Scritto da:
      Questa degli HD ibridi è una delle tante
      innovazioni che Microsoft porterà sul mercato
      insieme ai suoi partner grazie a Vista. Ed è solo
      l'inizio.Gli hard disk ibridi sono molto probabilmente un'importante innovazione, ancor più lo saranno i futuri esclusivamente a stato solido (già ne esistono di capacità di 32Gb), ciò sia per quanto riguarda la velocità di accesso ai dati sia i minori consumi e soprattutto la maggior resistenza ad urti e vibrazioni (migliorando quindi l'affidabilità di tutti i sistemi portatili, dai notebook ai lettori MP3). Tuttavia la loro introduzione e il loro sviluppo sono stati e sono totalmente indipendenti dall'apparire di Windows Vista. Non vedo come tu possa sostenere il contrario...
      • Anonimo scrive:
        Re: Innovazione merito di Vista
        - Scritto da: bellerofonteTuttavia
        la loro introduzione e il loro sviluppo sono
        stati e sono totalmente indipendenti
        dall'apparire di Windows Vista. Non vedo come tu
        possa sostenere il
        contrario...Ma sei veramente convinto che un cambiamento di questa portata possa passare senza che Microsoft non ci metta del suo? Il mondo dell'hardware PC (da cui persino Apple ha dovuto attingere) non esiste senza Microsoft.Ti dò un'altro esempio: DirectX 10! Secondo te MS ha deciso che Vista deve supportare tutte le API DirectX senza confrontarsi con i produttori di chip e di PC? E questo non porterà ad avere GPU potenti sulla massa dei pc?Altro esempio (datato): il suono nei PC si è diffuso in modo standard dopo che Microsoft ha creato delle API per Windows 3 insieme ad altri produttori di hardware.Nell'area PC Windows e i sistemi hardware collegati guidano la corsa e rendono una tecnologia "mainstream". Gli altri si adeguano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Innovazione merito di Vista
          - Scritto da:

          - Scritto da: bellerofonte
          Tuttavia

          la loro introduzione e il loro sviluppo sono

          stati e sono totalmente indipendenti

          dall'apparire di Windows Vista. Non vedo come tu

          possa sostenere il

          contrario...

          Ma sei veramente convinto che un cambiamento di
          questa portata possa passare senza che Microsoft
          non ci metta del suo? Il mondo dell'hardware PC
          (da cui persino Apple ha dovuto attingere) non
          esiste senza
          Microsoft.

          Ti dò un'altro esempio: DirectX 10! Secondo te MS
          ha deciso che Vista deve supportare tutte le API
          DirectX senza confrontarsi con i produttori di
          chip e di PC? E questo non porterà ad avere GPU
          potenti sulla massa dei
          pc?

          Altro esempio (datato): il suono nei PC si è
          diffuso in modo standard dopo che Microsoft ha
          creato delle API per Windows 3 insieme ad altri
          produttori di
          hardware.

          Nell'area PC Windows e i sistemi hardware
          collegati guidano la corsa e rendono una
          tecnologia "mainstream". Gli altri si
          adeguano.

          Ma torna a lucidare la menorah di Rabbi Ballmer....
        • Anonimo scrive:
          Re: Innovazione merito di Vista
          Quindi fare cose già vecchie è innovare?Le DirectX 10 sono state messe solo ed unicamente su Vista per vendere di più. Non per innovazione di certo.Casualmente sulle schede video sono implementate le librerie DirectX10 e OpenGL. E casualmente in Windows Vista le seconde verranno strozzate. Che innovazione!Chissà perché... non credo perché le seconde siano open source. Assolutamente non lo credo. Ma davvero non lo penso proprio.E pensare che la XBOX gira con Direct3D mentre la PS3 con OpenGL.Mah...Ma sì è la Microsoft che innova sempre più. Forza avanti così!
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione merito di Vista
            Dimenticavo... quel "confrontarsi con le altre aziende produttrici di chip" se lo può permettere unicamente perché ha il monopolio. Ed aggiornare le librerie Direct3d sulle schede video è manna per i produttori di hardware.
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione merito di Vista
            - Scritto da:
            Quindi fare cose già vecchie è innovare?Quale sarebbero queste cose vecchie?
            Le DirectX 10 sono state messe solo ed unicamente
            su Vista per vendere di più. Non per innovazione
            di
            certo.Ma è ovvio che sono per vendere. Invece immagino che altri lo facciano per il bene dell'umanità, vero?
            Casualmente sulle schede video sono implementate
            le librerie DirectX10 e OpenGL. E casualmente in
            Windows Vista le seconde verranno strozzate. Dipende, come sempre, dal driver. Certo che il passaggio al DWM complicherà le cose.
            Che
            innovazione!
            Chissà perché... non credo perché le seconde
            siano open source. Assolutamente non lo credo. Ma
            davvero non lo penso
            proprio.Ma che ti frega se sono open source o no? Ci sono due (+ una forse) piattaforme desktop sul mercato: Windows e Mac (+ Linux). Se lavori su una non lavori su un'altra a meno che tu non usi cose come Java. E' un falso problema soprattutto per programmi che si evolvono così in fretta.
            E pensare che la XBOX gira con Direct3D mentre la
            PS3 con
            OpenGL.La XBOX usa DirectX che comprende Direct3D. Infatti sarà molto più facile produrre giochi in grado di girare anche su PC (con Vista) oltre che su XBOX.
            Mah...
            Ma sì è la Microsoft che innova sempre più. Forza
            avanti
            così!Ma quanta rabbia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Innovazione merito di Vista
          - Scritto da:

          - Scritto da: bellerofonte
          Tuttavia

          la loro introduzione e il loro sviluppo sono

          stati e sono totalmente indipendenti

          dall'apparire di Windows Vista. Non vedo come tu

          possa sostenere il

          contrario...

          Ma sei veramente convinto che un cambiamento di
          questa portata possa passare senza che Microsoft
          non ci metta del suo? Il mondo dell'hardware PC
          (da cui persino Apple ha dovuto attingere) non
          esiste senza
          Microsoft.

          Ti dò un'altro esempio: DirectX 10! Secondo te MS
          ha deciso che Vista deve supportare tutte le API
          DirectX senza confrontarsi con i produttori di
          chip e di PC? E questo non porterà ad avere GPU
          potenti sulla massa dei
          pc?

          Altro esempio (datato): il suono nei PC si è
          diffuso in modo standard dopo che Microsoft ha
          creato delle API per Windows 3 insieme ad altri
          produttori di
          hardware.
          ma per favore, il suono nei pc si è diffuso perchè volevamo dei videogiochi che non facessero solo dei beep beep, ti ricordi la sound blaster configurata a mano con IRQ alto, basso e DMA?Windows 3.1x usava i driver di creative ne più ne meno come i videogiochi, e sullo stesso principio è grazie ai videogiochi che adesso abbiamo desktop 3d. Perchè il mercato ludico ha spinto alla nascita di accelleratori grafici sempre più prestanti ed a basso costo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Innovazione merito di Vista
      Ben venganoi dschi ibridi, specie se migliorano il boot e riducono i tempi di swapping, ma spero che facciano anche i drivers per XP, perchè Vista con i portatili non è proprio il massimo della vita.Da quel poco che si è letto l'interfaccia Aero spreme talmente la GPU da far crollare al durata della batteria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Innovazione merito di Vista
        - Scritto da:
        Ben venganoi dschi ibridi, specie se migliorano
        il boot e riducono i tempi di swapping, ma spero
        che facciano anche i drivers per XP, perchè Vista
        con i portatili non è proprio il massimo della
        vita.
        Da quel poco che si è letto l'interfaccia Aero
        spreme talmente la GPU da far crollare al durata
        della
        batteria.Sul mio portatile la durata è assolutamente in linea con quella di XP. Utilizzo il profilo "Balanced" e di solito tengo la luminosità abbastanza alta. Quello che consuma è il disco fisso. Lo so perchè quando uso il pc per sviluppare la batteria dura molto meno di quando lo uso per leggere o scrivere.
Chiudi i commenti