Le TLC europee verso la Convergenza

Studio di Yankee Group
Studio di Yankee Group


Roma – Un nuovo studio condotto da Yankee Group e commissionato da Cisco Systems indica che gli operatori di telecomunicazioni europei hanno apportato significative novità alle proprie strategie focalizzando i propri business plan sulla distribuzione di servizi convergenti su una rete a pacchetto maggiormente efficiente rispetto ai servizi voce tradizionali e alle reti circuit-switched.

“La ricerca – si legge in una nota – ricavata sulla base delle opinioni di 25 operatori alternativi e incumbent di 16 Paesi Europei (Italia, Belgio, Francia, Danimarca, Olanda, Svezia, Inghilterra, Bulgaria, Croazia, Germania, Ungheria, Polonia, Russia, Svizzera, Grecia e Spagna), è stata commissionata con lo scopo di valutare le motivazioni e le percezioni inerenti ai servizi voce, video e dati convergenti”.

Tra i risultati più significativi della ricerca si evidenziano:
– I due terzi degli operatori (67%) ha dichiarato che i servizi voce copriranno, entro il 2006, meno del 50% del loro fatturato
– Lo sviluppo di nuovi servizi è considerato l?elemento fondamentale per una crescita futura
– La banda larga (DSL) è considerata una ?rampa di lancio? per lo sviluppo di servizi (24%). Per molti operatori, i servizi convergenti sono collegati alla DSL a banda larga, e gli intervistati li hanno identificati come strumento per risolvere le principali problematiche relative all?ampliamento dei margini di profitto e dei fatturati
– Gli intervistati stanno attualmente offrendo o hanno intenzione di offrire un servizio di telefonia IP nel corso dei prossimi 3 anni (83%), confermando quanto riportato dagli operatori, ovvero una crescita della richiesta da parte dell?utenza finale di servizi convergenti.
– Il 42% gli operatori incumbent intervistati ha pianificato una migrazione entro i prossimi 24 mesi verso la telefonia IP.

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26 10 2003
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