Le vacanze diventano social

Non basta prenotare in anticipo per risparmiare. Per viaggiare a prezzi stracciati occorre navigare anche tra i migliori social network di viaggio

Se è vero che il Web ha accorciato le distanze consentendo alle persone di restare in contatto anche a migliaia di chilometri, è altrettanto vero che l’epoca dei social network permette a chi ama viaggiare di approfittare di opportunità straordinarie.
Condividere immagini, entrare in contatto con altri viaggiatori, ottenere informazioni sugli itinerari da percorrere e in generale velocizzare tutte quelle operazioni che in precedenza avrebbero richiesto ore, se non giorni di tempo, è diventato realtà e si fa in pochi clic.
Qualche anno fa sarebbe era impensabile ottenere ospitalità gratuita da chi intende condividere la propria casa con i viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Esistono oggi diverse piattaforme per viaggiatori social che consentono loro di effettuare operazioni al passo con i tempi e a volte completamente gratis.
Anche per la scelta dei compagni di viaggio è possibile rivolgersi al Web per fare nuove conoscenze e raggiungere finalmente destinazioni che in precedenza erano soltanto un sogno, perché non c’era nessuno con il quale condividere il viaggio.


Una community per cercare compagni di viaggio
Quanti di noi hanno desiderato fare un viaggio particolare, dal safari africano alla Route 66, ma non sono mai riusciti a trovare nessuno che volesse condividerlo? Qualunque sia il nostro desiderio, il social network 1000Roads mette a disposizione una vera e propria community dove cercare nuovi compagni di viaggio.
Si può navigare tra le proposte di viaggio degli altri utenti o creare un proprio profilo e inserire i parametri dell’itinerario che si intende proporre. Bisogna inserire la destinazione, il budget previsto, la difficoltà e il tipo di sistemazione che si intenderà scegliere.


Soggiorna gratis e conosci persone nuove
Sapevi che esiste tanta gente, nel mondo, che ama mettere a disposizione la propria casa a viaggiatori provenienti da ogni parte del pianeta? La piattaforma Couchsurfing offre un servizio rivoluzionario per mettersi in contatto con i padroni di casa per richiedere un soggiorno gratuito e condividere il proprio viaggio.
Il motto è: “Un Couchsurfer ti apre le porte di casa sua e condivide con te momenti della sua vita”. Una volta creato il proprio account, la piattaforma offre la possibilità di entrare in contatto con persone che intendono consentire ai viaggiatori di tutto di usufruire di casa propria per i loro soggiorni. Gratuitamente. Vi sono anche degli eventi per incontrare viaggiatori nella propria città o in altre.


Scambia casa per le vacanze
Come suggerisce la parola stessa, Scambiocasa è un social che consente, tramite un servizio di messaggistica interna, di entrare in contatto con persone che intendono “scambiare” per un periodo di tempo la propria abitazione per trascorrere le vacanze.
È semplice: guarda tutte le schede che vuoi nei posti che ami e usa il sistema di messaggistica interna per contattare i soci. Controlla le richieste che ti sono state inviate dagli altri soci e quando hai scelto definisci i termini dello scambio.


Ospita i viaggiatori di tutto il mondo
Hai voglia di invitare a casa tua ospiti provenienti da ogni parte del pianeta? Be Welcome è una piattaforma open source che consente a chiunque di registrarsi e mettere a disposizione la propria dimora per consentire ai viaggiatori di avere un alloggio durante il periodo delle vacanze.
Dopo la registrazione alla piattaforma, puoi accedere a immagini, navigare tra i membri, entrare nei vari gruppi e far parte a pieno titolo della comunità di Be Welcome. Nel sito è presente anche un blog con le esperienze di viaggio e un wiki in lingua inglese per chiarirsi ogni tipo di dubbio.


Condividi le tue foto di viaggio
Whereareyounow è un social che consente agli internauti di condividere fotografie dei luoghi visitati e di restare in contatto con gli altri viaggiatori. Il sito è in lingua inglese ed è possibile navigare tra le più belle destinazioni e tra i profili personali di coloro che hanno condiviso le proprie esperienze.
Per usufruire dei contenuti è necessario registrarsi: è possibile farlo anche tramite Facebook o Google Plus. Ci si può creare un proprio profilo e inserire, viaggio dopo viaggio, informazioni, fotografie, destinazioni e aggiungere i propri amici per condividere le esperienze.


Consigli per tutti i gusti
Rintracciare utenti con le nostre stesse passioni è possibile grazie a Matchtrip . Questo social permette di richiedere consigli e leggere o pubblicare recensioni e si basa soprattutto sulle tematiche di interesse dei viaggiatori.
A parte il motore di ricerca che permette di trovare hotel o ristoranti in base alle città di interesse, dopo essersi registrati si può interagire con altri utenti e chiedere consigli, informazioni, pubblicare idee e recensioni sul proprio profilo.


VIAGGIARE SOCIAL
Desideri chiedere aiuto, dritte o consigli su un luogo che vorresti tanto visitare o magari condividere le tue esperienze di viaggio con le persone che hanno la tua stessa passione? Ti va di proporre una discussione su qualsiasi argomento legato al turismo, o hai semplicemente voglia di condividere le foto e i video più belli delle tue vacanze? Su Viaggi Social sei nel posto giusto.
Dopo essersi registrati si può interagire con i post pubblicati da Viaggi Social attraverso i propri commenti e like. Puoi postare i tuoi contributi (consigli, spunti, racconti di viaggio…) direttamente sulla Bacheca, attendendo la pubblicazione da parte dello Staff o pubblicare Foto e Video direttamente nei FOTOALBUM delle singole mete di viaggio che ti saranno via via proposte dallo staff di Viaggi Social.


Come si vive in quel posto?
Se dobbiamo trasferirci in un’altra nazione per un periodo medio-lungo, avremo sicuramente necessità di ottenere quante più informazioni possibili su quel luogo. E quale migliore feedback può essere fornito se non da coloro che in quello stesso luogo già ci vivono o lavorano? Questo è lo scopo di InterNations .


Condivisione avanti tutta
Una comunità di viaggiatori che condividono immagini, idee di viaggio, blog, mappe virtuali, recensioni su luoghi e attività commerciali. Travellerspoin è un social network molto completo, per chiunque ami condividere le proprie esperienze di viaggio.

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  • Ciro Esposito scrive:
    Oddio! E cosa farà il guru di Genova?
    E tutti gli altri mentecatti? Dove potranno leggere la Verità?Daje Mark! Faje er XXXX a sti caproni!
  • saharian scrive:
    le fake sono ovunque
    Ci concentrano l'attenzione su facebook, ma la stragrande maggioranza dei blog a sfondo politico e sociale sono direttamente o indirettamente collegati a personaggi di potere che manipolano l'informazione tramite loro.Per non parlare dei media di ogni genere che danno un "taglio" alle notizie a seconda delle direttive ricevute dai suddetti personaggi (si impara alla scuola di giornalismo).Nessuno si è accorto che tutti parlano di ciò di cui parlano i media (e ora anche i blogger)?E quello di cui non parlano più finisce rapidamente nel dimenticatoio?Deraglia un treno, e per qualche tempo i treni deragliano giornalmente, poi all'improvviso arriva un'altra notizia e la questione non si presenta più all'attenzione delle masse.E' un problema enorme, a livello mondiale, e siamo lontanissimi da una soluzione.Anche perché nessuno la cerca: i media hanno interesse a continuare così, mentre il popolo semplicemente non capisce; fra quei pochi che ogni tanto si svegliano un po', per poi ritornare a dormire, ognuno crede che siano gli "altri" a essere manipolati.Per non parlare dei complottisti e dei loro opposti (e quindi simili) anticommplottisiti....
    • xte scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      Scusa quale sarebbe l'emergenza "notizie false" e quali le implicazioni?Se rimuovi la moda attuale: scagliarsi contro notizie supposte false dipingendole come emergenze per riabilistare strumenti di censura, non c'è alcuna emergenza nel alcuna variazione rispetto al passato.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      - Scritto da: saharian
      Ci concentrano l'attenzione su facebook, ma la
      stragrande maggioranza dei blog a sfondo politico
      e sociale sono direttamente o indirettamente
      collegati a personaggi di potere che manipolano
      l'informazione tramite
      loro.

      Per non parlare dei media di ogni genere che
      danno un "taglio" alle notizie a seconda delle
      direttive ricevute dai suddetti personaggi (si
      impara alla scuola di
      giornalismo).

      Nessuno si è accorto che tutti parlano di ciò di
      cui parlano i media (e ora anche i
      blogger)?
      E quello di cui non parlano più finisce
      rapidamente nel
      dimenticatoio?
      Deraglia un treno, e per qualche tempo i treni
      deragliano giornalmente, poi all'improvviso
      arriva un'altra notizia e la questione non si
      presenta più all'attenzione delle
      masse.

      E' un problema enorme, a livello mondiale, e
      siamo lontanissimi da una
      soluzione.
      Anche perché nessuno la cerca: i media hanno
      interesse a continuare così, mentre il popolo
      semplicemente non capisce; fra quei pochi che
      ogni tanto si svegliano un po', per poi ritornare
      a dormire, ognuno crede che siano gli "altri" a
      essere
      manipolati.
      Per non parlare dei complottisti e dei loro
      opposti (e quindi simili)
      anticommplottisiti....L' importante è di accorgersene almeno a grandi 'sprazzi' di leggere-ascoltare, di news e dibattiti manipolati. Sconforta invece di una larga fetta di popolazione che prende per veritiere persino le storielle di pomeriggio cinque. E abbiamo detto tutto!
    • collione scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      - Scritto da: saharian
      E' un problema enorme, a livello mondiale, e
      siamo lontanissimi da una
      soluzione.il punto e' che non si puo' nemmeno identificare nettamente il problemaper esempio se pinco pallino da' una notizia su qualche magagna di qualche oligarca, che pero' viene taciuto dai media tradizionale, questa notizia e' vera o falsa? chi puo' stabilirlo se una parte dei media la bolla come falsa? la magistratura? quella stessa che non ha torto un capello ai pm di Milano quando spalavano balle su Berlusconi, ma si e' subito messa a caccia di streghe contro il procuratore Zuccaro?e' evidente che la verita' non e' un qualcosa che viene fuori da sola, seguendo un qualche proXXXXX fisico naturale
      Per non parlare dei complottisti e dei loro
      opposti (e quindi simili)
      anticommplottisiti....e questa e' paradossalmente la soluzione, ovvero facciamo si che resti lo scontro, che ognuno possa dire la sua e la gente possa informarsi e ( se e' intelligente ) scavare la verita'la censura e' sempre e solo prodotto mostri, ma niente di buono ne e' venuto fuori ( tranne per i tiranni/censori ovviamente )
    • belin scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      Il problema che sta alla base è l'aumento progressivo della distanza fra le persone e la politica, fra le persone e i fatti di ogni tipo.Una volta era difficile nascondere le beghe politiche perché la gente non era lontana dai palazzi/castelli, e le informazioni riguardavano avvenimenti locali, molto più controllabili di quelli remoti di oggi.Inoltre una volta la disinformazione veniva usata saltuariamente, mentre oggi è un metodo solido e sicuro per creare incertezza e regnare meglio.
    • lulz scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      - Scritto da: saharian
      Per non parlare dei complottisti e dei loro
      opposti (e quindi simili)
      anticommplottisiti....Per non parlare dei belli addormentati che non capiscono la differenza fra sparale e verificare. (rotfl) E gli "anticomplottisti" poi cosa sarebbero? I debunker? Bisogna proprio fumare roba strana per mettere sullo stesso piano un ricercatore e i deliri di uno squinternato che blatera a vanvera. Così come mettere sullo stesso piano chi bela acriticamente dietro ad ogni cagata del suo guru e chi verifica e controlla anche quello che gli piacerebbe fosse vero. Se c'è qualcuno facile da manipolare, sono proprio i fessi che non arrivano a capire questo, credono solo ciò che gli fa comodo capire, che tanto per loro è uguale, e così si attaccano come cozze alle scemenze senza fondamento che gli propina il furbo di turno. Complimenti :
    • bradipao scrive:
      Re: le fake sono ovunque
      - Scritto da: saharian
      E' un problema enorme, a livello mondiale, e
      siamo lontanissimi da una soluzione.Avere un "guardiano" che decide cosa è fake e cosa non lo è, sarebbe una soluzione peggiore del mala, non c'è alcun dubbio. Quindi la soluzione è la massima pluralità dell'informazione, rigorosamente NON FILTRATA.Tra l'altro questo non è un problema "moderno", è un problema che si è presentato sin da quando sono apparsi i primi libri. I primi "censori" hanno risolto bruciando i libri eretici, credendo di essere nel giusto nel far sparire le credenze "fake". Oggi sappiamo che è stato un errore, quindi sarebbe bene non ricaderci.
  • mache mache scrive:
    boiate markettare
    Fakebook dichiara guerra a se stesso.Straordinario.
  • danylo scrive:
    Fakebook
    Gran parte del traffico su FB consiste proprio nello scambiarsi proprio questo genere di notizie. Se eliminano le notizie false, FB si sgonfia.Fanno prima a cambiagli nome: Fakebook.
  • risiko scrive:
    'chiaro guerra
    'chiaro guerra alla jacuzia
  • xte scrive:
    Facebook?
    Ah, si [Sole24Ore] https://goo.gl/LK9bSA questa azienda...Si, certo loro fan la guerra alle bufale, quelle degli altri però...
    • tulip scrive:
      Re: Facebook?
      Divertente, il bue che dice cornuto all'asino.Il Sole dovrebbe stare attento a non far ricordare le proprie magagne...
      • xte scrive:
        Re: Facebook?
        Il Sole aveva solo gonfiato i numeri degli abbonati... Ad ogni buon conto avere buoi e asini che battibeccano è utile: uno smaschera l'altro e chi stà intorno si informa più facilmente.Il grosso problema di oggi è proprio il monocolore informativo generale, altro che le notizie supposte false.
        • lulz scrive:
          Re: Facebook?
          Più che il monocolore, il monocolore della bolla informativa: molte persone leggono solo il sito o il giornale che dice quello che piace sentire e non escono mai dalla loro bolla e non si accorgono delle altre bolle.
          • xte scrive:
            Re: Facebook?
            Monocolore in senso più vasto: ai tempi della guerra fredda ognuna delle parti faceva le pulci all'altra. Certo, c'era da prender tutto con le pinze ma le notizie filtravano eccome. Oggi che fai? Segui sputniknews/RT come contraltare?Alcuni trend si notano comunque, qualche notizia filtra ma nel complesso non hai veri contraltari di dimensioni/"potenza" simili e fronti opposti...
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