L'ecologia a sostegno dell'open source

Supportare lo sviluppo e la ricerca di programmi open source utilizzando un programma di riciclaggio adottato in Canada. Oltre gli 800 dollari sono stati donati alle community open

Roma – Una iniziativa canadese che prende il nome di BCC4FOSS ovvero Bottles, Cans & Cash for free & Open Source Software : offre supporto al software open source grazie ai soldi provenienti dai programmi di riciclaggio di plastica e vetro.

L’ iniziativa , nata a fine 2010, è partita dall’idea di unire ecologia e tecnologia open per aiutare la ricerca grazie al programma di riciclaggio adottato dal Canada che consente, con il reso di bottiglie e lattine, un rimborso monetario. Nel corso di questa primo periodo del progetto sono stati raccolti 892 dollari canadesi, utili per aiutare la ricerca e lo sviluppo futuro di tali software open source.

In particolare, sono sei i progetti che hanno beneficiato di tale iniziativa: Linux_Mint, DaDaBik, DokuWiki, Vim, FileZilla, e infine KompoZer.

Raffaella Gargiulo

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  • uno a caso scrive:
    Guardie mediche
    Le ricette dovrebbero estendersi anche alle guardie mediche. Ma prima che le ASL le dotino di PC e linea ADSL passeranno millenni.Allora il medico cosa deve fare? Portarsi il NetBook da casa con la chiavetta? Perché le sanzioni della non trasmissione se le becca il medico e non la ASL.
  • nome e cognome scrive:
    Come sarebbe la prima?
    Ma in Lombardia è già cosi' da un pezzo, due mesi fa il mio medico ha tirato giù l'intero calendario di santi (con particolare attenzione a S.Brunetta) perché non riusciva a collegarsi e ha perso mezz'ora per poi rinunciare e farmi il cartaceo.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Come sarebbe la prima?
      - Scritto da: nome e cognome
      Ma in Lombardia è già cosi' da un pezzo, due mesi
      fa il mio medico ha tirato giù l'intero
      calendario di santi (con particolare attenzione a
      S.Brunetta) perché non riusciva a collegarsi e ha
      perso mezz'ora per poi rinunciare e farmi il
      cartaceo.Potevo anche finire di leggere (rotfl) però anche voi, "pronti, partenza via", "avvio delle ricette elettroniche" e poi "in Lombardia è gia realtà"... Comunque prepariamoci al botto, il mio medico era convinto che fosse gia attiva in tutta Italia visto i XXXXXX immensi, figuriamoci ora che partono altre regioni.
    • pippo75 scrive:
      Re: Come sarebbe la prima?
      - Scritto da: nome e cognome
      Ma in Lombardia è già cosi' da un pezzo, due mesi
      fa il mio medico ha tirato giù l'intero
      calendario di santi (con particolare attenzione a
      S.Brunetta) perché non riusciva a collegarsi e ha
      perso mezz'ora per poi rinunciare e farmi il
      cartaceo.che sapevo io anche in piemonte è dato tempo che le ricette devono inviarle a non so chi ( e non mi interessa ). Fonte della notizia: un farmacista.
      • af risposta scrive:
        Re: Come sarebbe la prima?
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: nome e cognome

        Ma in Lombardia è già cosi' da un pezzo, due
        mesi

        fa il mio medico ha tirato giù l'intero

        calendario di santi (con particolare attenzione
        a

        S.Brunetta) perché non riusciva a collegarsi e
        ha

        perso mezz'ora per poi rinunciare e farmi il

        cartaceo.

        che sapevo io anche in piemonte è dato tempo che
        le ricette devono inviarle a non so chi ( e non
        mi interessa ).


        Fonte della notizia: un farmacista.Tramite un paio di passaggi intermedi tra ASL e Regione, sono poi destinate al MEF (Min. Economia e Finanze). Il tutto però attraverso la digitalizzazione del cartaceo, che non è nè efficace nè economica.
  • il solito bene informato scrive:
    La Macchina Enigma
    Con l'avvento della ricetta elettronica, penso che per i medici dovrà essere messo a disposizione un sistema di crittografia che sia comprensibile solo ai farmacisti , come avviene ora per le ricette scritte a mano...
  • Rokko scrive:
    Causa di deXXXXX del paziente? Un bug...
    C.D.O.
    • bertuccia scrive:
      Re: Causa di deXXXXX del paziente? Un bug...
      - Scritto da: Rokko

      C.D.O.causa del deXXXXX del paziente?la grafia illeggibile del medico.è sucXXXXX e succederà ancoraquindi?
      • Valeren scrive:
        Re: Causa di deXXXXX del paziente? Un bug...
        Ho quasi perso una cornea per la scrittura illeggibile del medico.Per fortuna il farmacista conosceva i miei trascorsi ed era decisamente sveglio.
      • Rover scrive:
        Re: Causa di deXXXXX del paziente? Un bug...
        Allora, invece che stare qui a cazzeggiare, dai una mano a SOGEI a sistemare il software.Produci qaulcosa in più che i soliti flames!
        • bertuccia scrive:
          Re: Causa di deXXXXX del paziente? Un bug...
          - Scritto da: Rover
          Allora, invece che stare qui a cazzeggiare, dai
          una mano a SOGEI a sistemare il
          software.
          Produci qaulcosa in più che i soliti flames!mi sa che volevi rispondere a Rokko,dato che io non ho criticato il sw,anzi!
  • ephestione scrive:
    Da oggi anche in una nuova versione!
    E finalmente, per non rimanere dietro a Cicciobello (nelle sue innumerevoli versioni, tra le quali ricordiamo "Cicciobello bua", "Cicciobello Rock", "Cicciobello sciatore" e mi fermo qui per non farvi assuefare troppo), ora anche il medico di famiglia avrà le sue meravigliose mansioni extracurricolari con le quali colorire la propria monotona e superflua professione!Dopo "medico di famiglia denuncia-immigrati", "medico di famiglia controllore fiscale" e "medico di famiglia certificatore matto", sta per uscire in tutti i negozi anche l'ultimissima, scoppiettante versione, "medico di famiglia aspetta-che-il-sito-delle-ricette-torni online-mentre-i-pazienti-si-accalcano-in-sala-d' attesa-e-la-ressa-genera-un-nuovo-ceppo-di-ebola"!Sempre più varietà, sempre più impicci, sempre più sfide stimolanti.... e sempre meno tempo per fare il medico!!Affrettatevi, prima che finisca nel negozio sotto casa!
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Da oggi anche in una nuova versione!
      - Scritto da: ephestione
      E finalmente, per non rimanere dietro a
      Cicciobello (nelle sue innumerevoli versioni, tra
      le quali ricordiamo "Cicciobello bua",
      "Cicciobello Rock", "Cicciobello sciatore" e mi
      fermo qui per non farvi assuefare troppo), ora
      anche il medico di famiglia avrà le sue
      meravigliose mansioni extracurricolari con le
      quali colorire la propria monotona e superflua
      professione!
      Dopo "medico di famiglia denuncia-immigrati",
      "medico di famiglia controllore fiscale" e
      "medico di famiglia certificatore matto", sta per
      uscire in tutti i negozi anche l'ultimissima,
      scoppiettante versione, "medico di famiglia
      aspetta-che-il-sito-delle-ricette-torni
      online-mentre-i-pazienti-si-accalcano-in-sala-d'
      attesa-e-la-ressa-genera-un-nuovo-ceppo-di-ebola"!
      Sempre più varietà, sempre più impicci, sempre
      più sfide stimolanti.... e sempre meno tempo per
      fare il
      medico!!
      Affrettatevi, prima che finisca nel negozio sotto
      casa!Ti dimentichi del medico che dovrà mettere a disposizione del ministero della in sanità tutti i dati delle pazienti che ricorrono alla RU486!
      • pippO scrive:
        Re: Da oggi anche in una nuova versione!
        - Scritto da: il solito bene informato
        Ti dimentichi del medico che dovrà mettere a
        disposizione del ministero della in sanità
        tutti i dati delle pazienti che ricorrono alla
        RU486!No, quelle le compri dai pedoXXXXXterrosatanisti su internet :|
    • bertuccia scrive:
      Re: Da oggi anche in una nuova versione!
      - Scritto da: ephestione
      E finalmente, per non rimanere dietro a
      Cicciobello (nelle sue innumerevoli versioni, tra
      le quali ricordiamo "Cicciobello bua",
      "Cicciobello Rock", "Cicciobello sciatore" e mi
      fermo qui per non farvi assuefare troppo), ora
      anche il medico di famiglia avrà le sue
      meravigliose mansioni extracurricolari con le
      quali colorire la propria monotona e superflua
      professione!
      Dopo "medico di famiglia denuncia-immigrati",
      "medico di famiglia controllore fiscale" e
      "medico di famiglia certificatore matto", sta per
      uscire in tutti i negozi anche l'ultimissima,
      scoppiettante versione, "medico di famiglia
      aspetta-che-il-sito-delle-ricette-torni
      online-mentre-i-pazienti-si-accalcano-in-sala-d'
      attesa-e-la-ressa-genera-un-nuovo-ceppo-di-ebola"!
      Sempre più varietà, sempre più impicci, sempre
      più sfide stimolanti.... e sempre meno tempo per
      fare il
      medico!!
      Affrettatevi, prima che finisca nel negozio sotto
      casa!divertente :) ma vorrei ricordare che nel 2011 giriamo ancora con ricette scritte a mano, che spesso sono causa di errori e fraintendimenti. ci sono farmacie che per il controllo ricette hanno un apparecchio che *SCANSIONA* :| le ricette e le trasmettequesta è follia
      • ephestione scrive:
        Re: Da oggi anche in una nuova versione!
        follia davvero, io in effetti sono un forte sostenitore dell'ecosostenibilità, e lo spreco di carta è un crimine contro la natura.Allo stato delle cose tuttavia, un sito web alla stregua del sistemats per i certificati di malattia è una scemenza, comportando perdite di tempo colossali. Appaltiamo ad una fabbrica cinese un tablet con software open sviluppato da una startup italiana, che serve ai medici alla stregua di un ricettario elettronico. I medici scarabocchiano (o battono sulla tastiera virtuale, meglio) la prescrizione, e quando premono "invia" il tablet si occupa di inviarlo automaticamente tramite un protocollo sempre open al sito predisposto dal SSN. Così digitalizzi tutto senza passare per il cartaceo, e non guadagni, ma nemmeno perdi (soprattutto), tempo.
        • af risposta scrive:
          Re: Da oggi anche in una nuova versione!
          - Scritto da: ephestione
          follia davvero, io in effetti sono un forte
          sostenitore dell'ecosostenibilità, e lo spreco di
          carta è un crimine contro la
          natura.Fosse solo uno spreco di carta!E i costi di digitalizzazione?E la scarsa attendibilità del dato, sia per il monitoraggio economico sia epidemiologico?
    • nome e cognome scrive:
      Re: Da oggi anche in una nuova versione!

      Affrettatevi, prima che finisca nel negozio sotto
      casa!Ma anche se esaurito potrete sempre comprare il "medico con in mano la tangente per prescrivere il farmaco di marca" ... tu credi che lo facciano perché ci godono o perché gli amati medici di famiglia hanno il vizietto di accettare regalini dagli informatori scientifici?
      • ephestione scrive:
        Re: Da oggi anche in una nuova versione!
        non sono medico di famiglia, ma al meglio della mia conoscenza questa è una affermazione falsa, visto che le linee guida ufficiali richiedono di prescrivere il principio attivo piuttosto che il nome commerciale, e ad ogni modo non comprendo il nesso di questo discorso con quello delle ricette elettroniche...
        • krane scrive:
          Re: Da oggi anche in una nuova versione!
          - Scritto da: ephestione
          non sono medico di famiglia, ma al meglio della
          mia conoscenza questa è una affermazione falsa,
          visto che le linee guida ufficiali richiedono di
          prescrivere il principio attivo piuttosto che il
          nome commerciale,Appunto: se prescrivo il principio attivo di qualcosa che mi e' stato consigliato da un commerciale e' tutto in regola no ?
          e ad ogni modo non comprendo il
          nesso di questo discorso con quello delle ricette
          elettroniche...
          • ephestione scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            Se ti prescrivo un pantalone di jeans, in che modo avrei avvantaggiato Levis, D&G, Armani, o non piuttosto lo stock che vende all'ingrosso sotto casa?Ma d'altronde se non conosci neppure un pizzico di farmacologia è normale che tu non sappia di cosa parlo :)
          • af risposta scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            - Scritto da: ephestione
            Se ti prescrivo un pantalone di jeans, in che
            modo avrei avvantaggiato Levis, D&G, Armani, o
            non piuttosto lo stock che vende all'ingrosso
            sotto
            casa?
            Ma d'altronde se non conosci neppure un pizzico
            di farmacologia è normale che tu non sappia di
            cosa parlo
            :)Mi spiace contraddirti anche qui, davvero non ce l'ho con te!;)Ma quanto dici è solo parzialmente vero: in commercio sono disponibili gli equivalenti generici solo per i farmaci con brevetto "scaduto" (20 anni).Per tutti i farmaci più recenti, e credimi non sono pochi, non esiste quindi l'obbligo di prescrizione generica.
          • ephestione scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            Rispondo solo qui: i tuoi interventi sembrano pertinenti solo fino ad un certo punto.Non ho interessi personali a difendere la categoria dei medici di famiglia, tuttavia in entrambe le situazioni le correzioni che hai fatto non modificano la sostanza del discorso... in caso di assenza di equivalenti generici non c'è conflitto di interessi a prescrivere il "commerciale" siccome è l'unico disponibile, e nel caso dei costi di digitalizzazione dal cartaceo aumenta il dispendio di risorse ma non l'abilità di effettuare un qualsivoglia controllo a posteriori.In altre parole, diciamo cose diverse che non si escludono tra loro.
          • af risposta scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            - Scritto da: ephestione
            Rispondo solo qui: i tuoi interventi sembrano
            pertinenti solo fino ad un certo
            punto.
            Non ho interessi personali a difendere la
            categoria dei medici di famiglia, tuttavia in
            entrambe le situazioni le correzioni che hai
            fatto non modificano la sostanza del discorso...
            in caso di assenza di equivalenti generici non
            c'è conflitto di interessi a prescrivere il
            "commerciale" siccome è l'unico disponibile, e
            nel caso dei costi di digitalizzazione dal
            cartaceo aumenta il dispendio di risorse ma non
            l'abilità di effettuare un qualsivoglia controllo
            a
            posteriori.
            In altre parole, diciamo cose diverse che non si
            escludono tra
            loro.Non sono così d'accordo, e mi dispiace se non trovi pertinenti i miei argomenti.Non scherziamo, l'interesse commerciale/economico c'è eccome! Il fenomeno infatti si caratterizza non tanto per la concorrenza tra una ditta o l'altro, quanto piuttosto per la prescrizione di farmaci non strettamente necessari (si parla infatti di iperprescrizione)!!Detto questo, se tu non hai interessi a difendere, da parte mia non ne ho a denigrare: ho quasi sempre avuto a che fare con medici decisamente validi! Però tornando alla notizia è un fenomeno che indubbiamente esiste, e tra i tanti vantaggi della ricetta elettronica ci metto pure un monitoraggio più attento. Come detto da altri, lavorare su dati pressochè immediati permette un controllo certo più pro-attivo che non su dati di mesi addietro.Inoltre l'attendibilità del dato non è da sottovalutare: la digitalizzazione del cartaceo ha un margine d'errore che sfiora il 20%.Un buon dato ha un valore a livello medico, penso agli studi epidemiologici, senza dimenticare che il costo dei farmaci ha un peso non irrilevante sulla spesa sanitaria (che a sua volta è di gran lunga la principale voce di bilancio delle regioni, con punte del 70/80%).
          • ephestione scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            Immaginavo che il feedback sulle prescrizioni cartacee fosse più rapido ad ottenersi, ma non avendo io a che fare direttamente con questo, ed evidentemente tu avendo invece contatto indiretto con questa realtà, sei probabilmente più informato di me.L'unico vero appunto che faccio alla "elettronicizzazione made in brunetta", aldilà delle risposte che do a chi salta di palo in frasca dicendo più su nei commenti "meglio così, i medici prendono tangenti", è che le alternative digitali, allo status quo, sono senz'altro più facili di elaborare a valle, ma comportano una bella rottura di palle (mi si passi il fescennino) per chi ci deve combattere, il che si traduce in frustrazione per chi non è versato come noi nell'uso degli strumenti informatici, e comunque, anche per chi è "versato", significa perderci più tempo di quanto servirebbe per scrivere tutto a mano su un pezzo di carta, vuoi anche in stampatello per rendere il tutto più comprensibile.A che pro fare tutto su PC se poi ci impieghi più tempo? E ancora peggio, non è neppure colpa del PC, ma degli incapaci che vincono l'appalto per lo sviluppo dei sistemi.Mi sono spiegato? ;)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Da oggi anche in una nuova versione!
          - Scritto da: ephestione
          non sono medico di famiglia, ma al meglio della
          mia conoscenza questa è una affermazione falsa,
          visto che le linee guida ufficiali richiedono di
          prescrivere il principio attivo piuttosto che il
          nome commerciale, e ad ogni modo non comprendo il
          nesso di questo discorso con quello delle ricette
          elettroniche...linee guida non equivale a obbligo. Ricetta elettronica = maggior controllo. E comunque l'affermazione è vera visto che è uno dei maggiori problemi dell'SSN, tra medici che prescrivono farmaci specifici (spesso inutilmente), promotori scientifici che fanno regalini a destra e sinistra, e farmacisti che non rispettano l'obbligo di consigliare il generico lo stato brucia milioni di euro.
          • ephestione scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            non lo so... ma per quel poco che conosco, comunque i dati relativi alle prescrizioni finiscono in un registro elettronico indicizzabile, anche se derivano da una ricetta rossa "classica"; il maggior controllo non credo sia un vantaggio delle ricette elettroniche.
          • af risposta scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            - Scritto da: ephestione
            non lo so... ma per quel poco che conosco,
            comunque i dati relativi alle prescrizioni
            finiscono in un registro elettronico
            indicizzabile, anche se derivano da una ricetta
            rossa "classica"; il maggior controllo non credo
            sia un vantaggio delle ricette
            elettroniche.Sbagli.Il costo attuale sostenuto per digitalizzare le ricette "classiche" non è indifferente, con una latenza di diversi mesi e una scarsa qualità del dato. Con la ricetta elettronica si fa un salto in avanti non indifferente.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Da oggi anche in una nuova versione!
            - Scritto da: ephestione
            non lo so... ma per quel poco che conosco,
            comunque i dati relativi alle prescrizioni
            finiscono in un registro elettronico
            indicizzabile, anche se derivano da una ricetta
            rossa "classica"; il maggior controllo non credo
            sia un vantaggio delle ricette
            elettroniche.Beh per cominciare c'è un enorme risparmio, poi c'è un effetto psicologico sul medico che dovendo rispondere del dato dall'inizio alla fine (non c'è intermediario che scansiona o "dimentica" di inserire la ricetta) è meno propenso a commettere abusi. Inoltre l'obbligo riguarda anche i certificati di malattia con gli stessi vantaggi di cui sopra.
  • Be&O scrive:
    Tutto OK !
    [img]http://img508.imageshack.us/img508/190/brunessa.jpg[/img]
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