Lessig, jihad contro monopoli e brevetti?

Profeta del copyleft, il professore di Stanford getta anatemi sui grandi nemici dell'open source. Microsoft additata come pericolo per l'economia mondiale


San Francisco (USA) – Due pulpiti, due anatemi: il paladino della libera circolazione delle idee, da anni impegnato per una riforma del concetto di copyright, tuona parole pungenti contro i grandi demoni della comunità open source. Nel corso di due diversi convegni, il professore dell’Università di Stanford non si è risparmiato dall’attaccare Macromedia e Microsoft, considerando quest’ultima una spietata monopolista in lotta contro il software libero . Come al solito, le osservazioni di Lessig si sono dimostrate cariche di fascino, capaci di sollevare emozioni contrastanti.

Prima è stato il turno di Flash: durante il grande evento FlashForward , svoltosi a San Francisco, ha detto che “Flash è il nemico “. Macromedia dovrebbe “liberare” completamente la piattaforma di sviluppo multimediale, rendendola simile all’HTML. In questa maniera sarebbe possibile avere uno sviluppo dirompente delle potenzialità creative degli utenti in Rete.

Durante il suo intervento alla Open Source Business Conference , sempre nella città del Golden Bridge, Lessig ha poi sferrato un durissimo attacco al gigante di Redmond. Secondo il professore, l’impero creato da Bill Gates sarebbe una “minaccia” per l’intero sistema economico. Infatti, grazie ai brevetti , Microsoft starebbe minando lo sviluppo dell’informatica. Lessig sostiene che “come ogni monopolio insegna, Microsoft farà di tutto per proteggere la propria posizione, utilizzerà risorse finanziarie ben oltre la comune immaginazione”.

Secondo Lessig, Microsoft sta “arruolando avvocati” per la tutela dei brevetti a ritmi serratissimi, preparandosi per una “guerra senza precedenti” contro Linux e l’intero universo del software aperto. Per questo il messaggio lanciato dall’autore di Free Culture è chiaro e forte, dal sapore non troppo vagamente trotzkista: difensori dell’open source, unitevi! . “Sono solo un semplice avvocato – ha aggiunto – e se contate solo su di me per vincere, vi sbagliate”.

Il celebre giurista è convinto che presto l’innovazione potrebbe bloccarsi . I responsabili sarebbero i componenti di un tridente internazionale: Microsoft, colossi delle telecomunicazioni e grandi esponenti dell’industria multimediale. Bloccando i brevetti software, il VoIP ed il Peer-to-peer, questa temibile formazione starebbe minando lo sviluppo globale della tecnologia.

Lo scenario preannunciato dall’intellettuale assume tonalità apocalittiche. Ad ogni modo la battaglia tra le schiere del “bene” e del “male” (l’interpretazione è obbligatoriamente soggettiva) sarà uno scontro tra titani: IBM e Sun, recentemente protagonisti di una grande ridistribuzione gratuita di molti brevetti, eppure tra i più attenti a ricorrere al brevetto, sfileranno dalla parte di Lessig?

Tommaso Lombardi

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  • maks scrive:
    due cose
    citando Andreotti, "a pensar male si commette peccato, ma quasi sempre ci si azzecca".Mi pare alquanto strano che con l'ingresso di Sun, IBM ed altre grandi realta (e soprattutto dei loro soldi) d'improvviso le loro licenze fotocopia della BSD siano diventate fondamentali...Due, c'e' fermento nella FSF perche' la GPL versione 3, in lavorazione in questi giorni, dovrebbe prevedere un meccanismo per cui anche se il software GPL e' usato come servizio (ad esempio apache) il codice eventualmente modificato va redistribuito o reso disponibile per il downloadorbene questo chiaramente allontanera quelle aziende che vi avevano investito di fatto dando una mazzata alla GPL nei confronti delle licenze ben piu' sponsorizzate di Sun ed IBMPensate solo al fatto che se io modifico una linea del sorgente di apache o se semplicemente lo ricompilo con un estensione sviluappata PER INTERO da me, dovro rendere disponibile per il download , non solo il sorgente di apache, ma anche quello del mio modulo.Se pensate a google che vive grazie a un linux e un apache modificati, capite bene quanto ci metteranno ad abbandonare subito il software sotto GPL.Non vedo bene il futuro delle licenze opensaro' paranoico, ma dove entrano i soldi e il business, arriva prima o poi il marcio...
  • Anonimo scrive:
    Open Source = Truffa
    Sarebbe anche ora di finirla con l' Open Source. Braccia rubate all' agricoltura voi linari...BASTA, AVETE ROTTO I COGLIONI!!!!!!!
    • pikappa scrive:
      Re: Open Source = Truffa
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe anche ora di finirla con l' Open Source.
      Braccia rubate all' agricoltura voi
      linari...BASTA, AVETE ROTTO I COGLIONI!!!!!!!si potrebbe dire lo stesso di te o di chissa quante altre persone sul pianeta
  • Anonimo scrive:
    la verità su GPL
    GPL è male, e rappresenta linuslinuw a inventato la GPL, con lo scopo di fermare window e os/2, che la HP aveva sviluppato assieme alla IBM.GPL dice che non poui vendere il tuo codice, devi darlo aggratis a tutti quelli che lo vogliono. inoltre chiunque puo' copiarlo liberamente e tu non pouoi avere niente per te, neanche unsoldo di cacio.insomma, volete farvi invisquiare da una licenza cosi' brutta???Lasciate perdere linus e passate a window, che è molto ma molto più meglio cosi' cheil contrario
    • Anonimo scrive:
      Re: la verità su GPL
      - Scritto da: Anonimo
      GPL è male, e rappresenta linus

      linuw a inventato la GPL, con lo scopo di fermare
      window e os/2, che la HP aveva sviluppato assieme
      alla IBM.

      GPL dice che non poui vendere il tuo codice, devi
      darlo aggratis a tutti quelli che lo vogliono.
      inoltre chiunque puo' copiarlo liberamente e tu
      non pouoi avere niente per te, neanche unsoldo di
      cacio.

      insomma, volete farvi invisquiare da una licenza
      cosi' brutta???
      Lasciate perdere linus e passate a window, che è
      molto ma molto più meglio cosi' cheil contrariolinux è una schifezza, io non ho mai saputo installarlo, impossible, si blocca sempre e ti fa delle domande difficilissime da capire per un utente base, io non ho problemi perchè sono un sistem administrator, ma un utente base non riesce a installare linux, perchè è troppo complicato e difficile e non si riesce a capire che cosa succede quando fai l'installazione, è tutto molto complicato e poi l'interfaccia grafica non è standard ed io non ho capito come fare per installare bene il sistema.io la penso cosi' e di software me ne intendo parecchio
      • Anonimo scrive:
        Re: la verità su GPL
        un mio amico l'ha installato ed è contento, ma lui è un o studioso di unix, conosce bene tutto quello che ce' sul sistema informativo di unixio non conosco il sistema informativo di unix, quindi linux non lo posso instalalreé troppo complicato e difficile e osticoso
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità su GPL
          bastardo, figlio di puttanafascisti, comunistie tu, che cosa stai facendo con mia figlia???basta, ahhhhhhhhhhhhhhh
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità su GPL
          - Scritto da: Anonimo
          un mio amico l'ha installato ed è contento, ma
          lui è un o studioso di unix, conosce bene tutto
          quello che ce' sul sistema informativo di unix
          io non conosco il sistema informativo di unix,
          quindi linux non lo posso instalalre
          é troppo complicato e difficile e osticosoROTFL (rotfl) (rotfl)
        • pippo75 scrive:
          Re: la verità su GPL
          - Scritto da: Anonimo
          un mio amico l'ha installato ed è contento, ma
          lui è un o studioso di unix, conosce bene tutto
          quello che ce' sul sistema informativo di unixma questo studioso studia l'unisex?gran gente, questi si che sono intelligibili, porteranno avanti il mondo negli anni a venire, una volta, quando c'erano le stagioni, bastava fare le tabelline.Adesso con tutte queste cose moderne, a non si capisce piu' dove va il mondo.
          io non conosco il sistema informativo di unix,
          quindi linux non lo posso instalalreho chiesto a mio cugggino e mi ha detto che per installare l'inux la cosa piu' importante e' tirare bene le viti, altrimenti potrebbe non tenere bene, magari usare del rallenta-filetti (o forse frena-filetti).
          é troppo complicato e difficile e osticosooggi e' passatto mio cuggino gli ho detto che questo l'inux non andava bene, faceva uno strano rumore, gli ha messo un goccio di oglio e tutto e' andato per il verso giusto.occhio che se non tiri bene la leva di accensione potrebbe ingolfarsi.ciao
          • francescor82 scrive:
            Re: la verità su GPL

            occhio che se non tiri bene la leva di accensione
            potrebbe ingolfarsi.thread fantastico, ma quest'ultima frase mi ha fatto morire dalle risate! :-Dp.s.: quanto al "mio cugggino" mi hai battuto sul tempo :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità su GPL
          Siamo d'accordo che alcune distribuzioni di linux siano ostiche da istallare. Però altre no. La red hat (non me ne vogliano coloro che pensano che sia la peggiore) ha un' istallazione a dir poco elementare. Si sa che c'è da partizionare il disco, ma quella è una boiata che si fa con un programma del tutto simile a partition magic. E poi su internet c'è un bel pò di roba. Non è che si può avere sempre la pappa pronta.
      • Anonimo scrive:
        Re: la verità su GPL
        - Scritto da: Anonimo
        linux è una schifezza, io non ho mai saputo
        installarlo, impossible, si blocca sempre e ti fa
        delle domande difficilissime da capire per un
        utente base, io non ho problemi perchè sono un
        sistem administrator, ma un utente base non
        riesce a installare linux, perchè è troppo
        complicato e difficile e non si riesce a capire
        che cosa succede quando fai l'installazione, è
        tutto molto complicato e poi l'interfaccia
        grafica non è standard ed io non ho capito come
        fare per installare bene il sistema.

        io la penso cosi' e di software me ne intendo
        parecchioHai mai provato ad installare UBUNTU, ti fa meno domande di Windos XP e funziona benissimo!PS non so se tu ti intenda di SW, ma dal tuo post si direbbe di no.PPS sono nel campo SW dal 1976, programmatore Z80, x86, Pascal, Fortan., C.Sistemista VMS, Windows e adesso sto provando Linux, da alcuni punti di vista è meglio, da altri peggio dei S.O Microsoft. Di sicuro per il fatto che non ti obbliga ad essere amministratore di macchina è più sicuro.Questo non vuol dire cha non abbia problemi, ne aveva anche il VMS che è di circa 2 o 3 ordini di grandezza più sicuro di XP
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità su GPL
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          linux è una schifezza, io non ho mai saputo

          installarlo, impossible, si blocca sempre e ti
          fa

          delle domande difficilissime da capire per un

          utente base, io non ho problemi perchè sono un

          sistem administrator, ma un utente base non

          riesce a installare linux, perchè è troppo

          complicato e difficile e non si riesce a capire

          che cosa succede quando fai l'installazione, è

          tutto molto complicato e poi l'interfaccia

          grafica non è standard ed io non ho capito come

          fare per installare bene il sistema.



          io la penso cosi' e di software me ne intendo

          parecchio

          Hai mai provato ad installare UBUNTU, ti fa meno
          domande di Windos XP e funziona benissimo!

          PS non so se tu ti intenda di SW, ma dal tuo post
          si direbbe di no.

          PPS sono nel campo SW dal 1976, programmatore
          Z80, x86, Pascal, Fortan., C.
          Sistemista VMS, Windows e adesso sto provando
          Linux, da alcuni punti di vista è meglio, da
          altri peggio dei S.O Microsoft. Di sicuro per il
          fatto che non ti obbliga ad essere amministratore
          di macchina è più sicuro.
          Questo non vuol dire cha non abbia problemi, ne
          aveva anche il VMS che è di circa 2 o 3 ordini di
          grandezza più sicuro di XPSe rileggi ti accorgi che il tuo é l'unico post "serio" del thread... gli altri sono parodie... lavorare troppo stanca... spero! ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità su GPL
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          linux è una schifezza, io non ho mai saputo

          installarlo, impossible, si blocca sempre e ti
          fa

          delle domande difficilissime da capire per un

          utente base, io non ho problemi perchè sono un

          sistem administrator, ma un utente base non

          riesce a installare linux, perchè è troppo

          complicato e difficile e non si riesce a capire

          che cosa succede quando fai l'installazione, è

          tutto molto complicato e poi l'interfaccia

          grafica non è standard ed io non ho capito come

          fare per installare bene il sistema.



          io la penso cosi' e di software me ne intendo

          parecchio

          Hai mai provato ad installare UBUNTU, ti fa meno
          domande di Windos XP e funziona benissimo!

          PS non so se tu ti intenda di SW, ma dal tuo post
          si direbbe di no.

          PPS sono nel campo SW dal 1976, programmatore
          Z80, x86, Pascal, Fortan., C.
          Sistemista VMS, Windows e adesso sto provando
          Linux, da alcuni punti di vista è meglio, da
          altri peggio dei S.O Microsoft. Di sicuro per il
          fatto che non ti obbliga ad essere amministratore
          di macchina è più sicuro.
          Questo non vuol dire cha non abbia problemi, ne
          aveva anche il VMS che è di circa 2 o 3 ordini di
          grandezza più sicuro di XPti hanno mai detto che i sistemisti windows non lavorano su XP?
  • Anonimo scrive:
    Hanno davvero stancato!
    Contiuano a cambiare le regole a loro piacimento!! Basta!!! Le licenze ci sono, io devo poter essere libero di scegliere quella che mi pare! Non esiste sono l'america, io sono italiano e non voglio essere soggetto alle loro stupide leggi fatte su misura per le multinazionali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno davvero stancato!
      Un altro che non ha capito niente... :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno davvero stancato!
        - Scritto da: Anonimo
        Un altro che non ha capito niente... :-oVeramente... Dovrebbero almeno leggere gli articoli prima di postare sui forum.
        • francescor82 scrive:
          Re: Hanno davvero stancato!

          Veramente... Dovrebbero almeno leggere gli
          articoli prima di postare sui forum.Eventualmente anche leggere gli altri thread, dove magari trovani già le risposte ai loro lamenti... Oddio, considerando che anche negli altri thread c'è gente che parla solo per presa posizione e senza conoscere l'argomento, che questo sia OpenSource o Microsoft o chissà che, forse è meglio fermarsi al solo articolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno davvero stancato!
            - Scritto da: francescor82

            Veramente... Dovrebbero almeno leggere gli

            articoli prima di postare sui forum.

            Eventualmente anche leggere gli altri thread,No sbagliate tutti, la verità è che "non dovrebbero scrivere e basta"
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno davvero stancato!
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: francescor82


            Veramente... Dovrebbero almeno leggere gli


            articoli prima di postare sui forum.



            Eventualmente anche leggere gli altri thread,

            No sbagliate tutti, la verità è che "non
            dovrebbero scrivere e basta"Scrivono per frasi fatte, come una forma di slogan.E io non credo che non siano disinteressati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno davvero stancato!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82



            Veramente... Dovrebbero almeno leggere gli



            articoli prima di postare sui forum.


            Eventualmente anche leggere gli altri thread,

            No sbagliate tutti, la verità è che "non

            dovrebbero scrivere e basta"
            Scrivono per frasi fatte, come una forma di
            slogan.
            E io non credo che non siano disinteressati.E' che mi sa veramente di grande complotto stile man in black, detto cosi'...
  • Anonimo scrive:
    Attenti all'Open Source
    Se il pilastro dell'open source è la libertà, per quale motivo qualcuno (OSI) vorrebbe ridurre il numero di licenze?Con quale criterio e con quale diritto devono decidere le clausole a cui io dovrei far riferimento nei miei progetti...? Ma chi sono? Chi rappresentano? Chi li ha nominati? Dov'è la libertà?Libertà di licenze vuol dire che ognuno può rilasciare il codice come meglio preferisce, senza attendere l'approvazione di nessun colletto bianco... o rosso.Signori, vi presento il comunismo informatico, il nuovo appiattimento sociale.
    • Vide scrive:
      Re: Attenti all'Open Source
      Guarda che non é mica colpa dell'OSI se tu non hai capito una fava di cosa sia l'opensource e di cosa significhi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti all'Open Source
        - Scritto da: Vide
        Guarda che non é mica colpa dell'OSI se tu non
        hai capito una fava di cosa sia l'opensource e di
        cosa significhi.io l'ho capito... e l'ho capito pure bene, ed è per questo che ci sto alla larga
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti all'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Vide

          Guarda che non é mica colpa dell'OSI se tu non

          hai capito una fava di cosa sia l'opensource e di

          cosa significhi.
          io l'ho capito... e l'ho capito pure bene, ed è
          per questo che ci sto alla largaAllora evita di postare al riguardo, le discussioni sono tra gente interessata, che ha capito o che vuole capire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Attenti all'Open Source
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Vide


            Guarda che non é mica colpa dell'OSI se tu non


            hai capito una fava di cosa sia l'opensource
            e di


            cosa significhi.


            io l'ho capito... e l'ho capito pure bene, ed è

            per questo che ci sto alla larga

            Allora evita di postare al riguardo, le
            discussioni sono tra gente interessata, che ha
            capito o che vuole capire.no, le discussioni sono aperte a tutti, anche a chi vorrebbe che sempre più persone capissero che è meglio stare alla larga da certi interessi camuffati da beneficenze
          • Anonimo scrive:
            Re: Attenti all'Open Source
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Vide



            Guarda che non é mica colpa dell'OSI se tu non



            hai capito una fava di cosa sia l'opensource e di



            cosa significhi.


            io l'ho capito... e l'ho capito pure bene, ed è


            per questo che ci sto alla larga

            Allora evita di postare al riguardo, le

            discussioni sono tra gente interessata, che ha

            capito o che vuole capire.
            no, le discussioni sono aperte a tutti, anche a
            chi vorrebbe che sempre più persone capissero che
            è meglio stare alla larga da certi interessi
            camuffati da beneficenzeSiamo sul pianeta terra : sappiamo tutti che non esistono beneficenze: hai scoperto l'acqua calda.Sta al consumatore scegliere quello che a lui sembra piu' o meno interessante e conveniente.Solo perche' le discussioni sono aperte non vuol dire che uno passi da un forum all'altro a scrivere tutti i "pirulin pirulon" che gli vengono in mente; se non ti interessa chi te lo fa fare di perderci tempo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            Sta al consumatore scegliere quello che a lui
            sembra piu' o meno interessante e conveniente.al consumatore interessa il servizio che offreun determinato programma,difficilmente si mettea fare le pippe mentali se detto software è open sourceo meno.grazie alla GPL i programmatori sono passati da3500 euro al mese a 600 euro al mese....di codice gratuito ce ne sta fin troppo e le societacommerciali hanno semplicemente cavalcatol'onda del free software per abbassare i costi di sviluppo.chi ci guadagna sono sempre e comunque aziendemolto grandi che possono contare su un bacinodi utenza molto grande.i piccolo programmatori gpl (salvo rare eccezzioni )sono dei morti di fame nel vero senso della parola.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            ...
            grazie alla GPL i programmatori sono passati da
            3500 euro al mese a 600 euro al mese....
            di codice gratuito ce ne sta fin troppo e le
            societa
            commerciali hanno semplicemente cavalcato
            l'onda del free software per abbassare i costi di
            sviluppo....Qualcosa mi dice che il programmatore indiano che lavora a cottimo per Microsoft fa fatica a portarsi a casa 600 euro all'anno, altro che 3500 al mese... e questo a prescindere dall'open source...
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sta al consumatore scegliere quello che a lui

            sembra piu' o meno interessante e conveniente.
            al consumatore interessa il servizio che offre
            un determinato programma,difficilmente si mette
            a fare le pippe mentali se detto software è open
            source
            o meno.
            grazie alla GPL i programmatori sono passati da
            3500 euro al mese a 600 euro al mese....
            di codice gratuito ce ne sta fin troppo e le
            societa
            commerciali hanno semplicemente cavalcato
            l'onda del free software per abbassare i costi di
            sviluppo.
            chi ci guadagna sono sempre e comunque aziende
            molto grandi che possono contare su un bacino
            di utenza molto grande.
            i piccolo programmatori gpl (salvo rare
            eccezzioni )
            sono dei morti di fame nel vero senso della
            parola.Non so perche' ma mi dai l'idea del classico programmatore VB incapace terrorizzato dall'idea di perdere il lavoro o di aumentare il proprio bagaglio di conoscienze... Ne ho visti tanti come te.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Sta al consumatore scegliere quello che a lui


            sembra piu' o meno interessante e conveniente.


            al consumatore interessa il servizio che offre

            un determinato programma,difficilmente si mette

            a fare le pippe mentali se detto software è open

            source

            o meno.

            grazie alla GPL i programmatori sono passati da

            3500 euro al mese a 600 euro al mese....

            di codice gratuito ce ne sta fin troppo e le

            societa

            commerciali hanno semplicemente cavalcato

            l'onda del free software per abbassare i costi
            di

            sviluppo.

            chi ci guadagna sono sempre e comunque aziende

            molto grandi che possono contare su un bacino

            di utenza molto grande.

            i piccolo programmatori gpl (salvo rare

            eccezzioni )

            sono dei morti di fame nel vero senso della

            parola.

            Non so perche' ma mi dai l'idea del classico
            programmatore VB incapace terrorizzato dall'idea
            di perdere il lavoro o di aumentare il proprio
            bagaglio di conoscienze... Ne ho visti tanti come
            te.sarà, ma quello che ha detto il presunto programmatore VB è tristemente vero
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            Sta al consumatore scegliere quello che a lui



            sembra piu' o meno interessante e conveniente.


            al consumatore interessa il servizio che offre


            un determinato programma,difficilmente si mette


            a fare le pippe mentali se detto software è open


            source o meno.


            grazie alla GPL i programmatori sono passati da


            3500 euro al mese a 600 euro al mese....


            di codice gratuito ce ne sta fin troppo e le


            societa


            commerciali hanno semplicemente cavalcato


            l'onda del free software per abbassare i costi di


            sviluppo.


            chi ci guadagna sono sempre e comunque aziende


            molto grandi che possono contare su un bacino


            di utenza molto grande.


            i piccolo programmatori gpl (salvo rare


            eccezzioni )


            sono dei morti di fame nel vero senso della


            parola.

            Non so perche' ma mi dai l'idea del classico

            programmatore VB incapace terrorizzato dall'idea

            di perdere il lavoro o di aumentare il proprio

            bagaglio di conoscienze... Ne ho visti tanti
            come

            te.
            sarà, ma quello che ha detto il presunto
            programmatore VB è tristemente veroChe cosa ? Che i programmatori open sono morti di fame ?? Non mi risulta, dipende dal lavoro che fanno, visto che molti programmano open x hobby.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame

            Che cosa ? Che i programmatori open sono morti di
            fame ?? Non mi risulta, dipende dal lavoro che
            fanno, visto che molti programmano open x hobby.
            E le aziende debbono scegliere se ciuffare aggratis illoro "lavoro per hobby" o pagare dei programmatori.Per fortuna al momento non ci sono "operai per hobby"
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo

            Che cosa ? Che i programmatori open sono morti di

            fame ?? Non mi risulta, dipende dal lavoro che

            fanno, visto che molti programmano open x hobby.
            E le aziende debbono scegliere se ciuffare
            aggratis il loro "lavoro per hobby" o pagare dei
            programmatori.
            Per fortuna al momento non ci sono "operai per
            hobby"E se ce ne fossero ? Quale sarebbe il tuo problema ? Uno sente un'esigenza e magare ha voglia di fare qualcosa per risolvera. Del resto se va bene a chi lo fa che problema c'e' ? Perche' tanto astio ???
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo

            Per fortuna al momento non ci sono "operai per

            hobby"

            E se ce ne fossero ? Quale sarebbe il tuo
            problema ? Uno sente un'esigenza e magare ha
            voglia di fare qualcosa per risolvera.
            Sono già esistiti. Si chiamavano crumiri. Non lavoravano per hobby, ma per una pagnotta di pane, il che li rende meno "altruisti" dei lavoratori per hobby. Per fortuna gli operai, che mi sembrano più intelligenti dei programmatori, ne sono venuti fuori. E nessuno si sogna di fare l'operaio per hobby. Anche perché gli altri operai, giustamente, si incazzerebbero.
            Del resto se va bene a chi lo fa che problema
            c'e' ? Perche' tanto astio ???Perché danneggiano chi non lavora per hobby, ma deve portarsi a casa il pane.
          • Anonimo scrive:
            Re:
            - Scritto da: Anonimo
            E le aziende debbono scegliere se ciuffare
            aggratis il
            loro "lavoro per hobby" o pagare dei
            programmatori.
            Per fortuna al momento non ci sono "operai per
            hobby"Veramente c'è un sacco di gente, specialmente al nord, che si costruisce da solo la casa.Non mi risulta che per questo motivo il mercato dell'edilizia sia in crisi.Trovate un'altra scusa, il vero male da quando è uscito l'open source è che i programmatori falliti hanno trovato una scusa per piangere.
          • Anonimo scrive:
            Re:

            Veramente c'è un sacco di gente, specialmente al
            nord, che si costruisce da solo la casa.

            Non mi risulta che per questo motivo il mercato
            dell'edilizia sia in crisi.
            Non so da te ma qui in italia è in crisi.
            Trovate un'altra scusa, il vero male da quando è
            uscito l'open source è che i programmatori
            falliti hanno trovato una scusa per piangere.
            Non faccio il programmatore per fortuna e nel miocampo esistono tariffe minime ergo non si puo lavorare"per hobby".
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: Anonimo
            commerciali hanno semplicemente cavalcato
            l'onda del free software per abbassare i costi di
            sviluppo.concordo e per rafforzare la tua tesi aggiungouna piccola chicca di come si rivendono bidoni grazie al codice GPL...esempio n 1)soluzioni mainframe centralizzatesono improvvisamente rinatedopo un periodo buio dal 1990 al 2000.sarà percaso che esiste codice GPL di qualita a pochissimo prezzo ? pensiamo a uml xen openmosixil risultato quale è stato ? spingere l'utenzaverso una centralizzazione al fine di screditare gliottimi sistemi desktop che in meno di 10 anni hannoconquistato il 90% del mercato mondiale consumer....esempio n 2 )prima esistevano le software house che compravanolibrerie ad altre software house grazie alla GPL questo scambio commerciale è scomparso del tutto (anche in america )a mio avviso,bisogna iniziare a riconoscere i possibilisvantaggi di un modello di sviluppo "open source"io non sono contro il software libero sono controil fanatismo delle licenze che purtroppo ha iniziatoa produrre squilibri economici contro piccole aziendesoftware che basavano il loro modello di svilupposullo scambio di risorse previo pagamento.
            chi ci guadagna sono sempre e comunque aziende
            molto grandi che possono contare su un bacino
            di utenza molto grande.
            i piccolo programmatori gpl (salvo rare
            eccezzioni )
            sono dei morti di fame nel vero senso della
            parola.

          • Shu scrive:
            Re: GPL = morto di fame
            - Scritto da: AnonimoNon ho capito alcune cose del tuo post.
            soluzioni mainframe centralizzate
            sono improvvisamente rinate
            dopo un periodo buio dal 1990 al 2000.
            sarà percaso che esiste codice GPL di qualita a
            pochissimo prezzo ? pensiamo a uml xen openmosix
            il risultato quale è stato ? spingere l'utenza
            verso una centralizzazione al fine di screditare
            gli
            ottimi sistemi desktop che in meno di 10 anni
            hanno
            conquistato il 90% del mercato mondiale
            consumer....Innanzitutto, parli di mercato consumer. E li` ci sta bene il desktop. In ambito aziendale il discorso e` un po' diverso.Il periodo buio e` avvenuto perche` molti non sapevano gestire un sistema centralizzato, ma soprattutto perche` una certa politica di prezzi e di marketing ha fatto preferire il desktop.In ambito aziendale una politica desktop ha molti svantaggi e qualche vantaggio.Gli svantaggi sono la difficolta` di scambio dei documenti e di comunicazione tra gli utenti, la quasi impossibilita` di fare backup totali e aggiornati, giusto per dirne due.L'unico vantaggio e` il multiple point of failure. Se si rompe un PC perdi solo parte dei documenti, ma anche questo viene annullato da una politica di backup accurata con un sistema centralizzato.In pratica non hai vantaggi a usare solo desktop senza un server centrale.
            prima esistevano le software house che compravano
            librerie ad altre software house
            grazie alla GPL questo scambio commerciale è
            scomparso del tutto (anche in america )Prima esistevano tante cose. Esistevano anche gli internet provider di paese, esistevano i calzolai e i sarti rammendavano anche i calzini. Dalle mie parti c'erano periodicamente immensi mercati del bestiame, del pesce, delle verdure, e c'era gente che non faceva altro che mettere in contatto acquirenti e venditori, ed oggi non esiste piu`. Esistevano molte professioni ormai scomparse.Che ti piaccia o no stiamo andando verso la globalizzazione, e le economie di scala hanno scalzato molti lavori dalla loro nicchia "di paese".Le software house che facevano solo librerie si saranno convertite in SH che fanno interi programmi, o si sono sciolte e i programmatori sono andati a fare altro.Le software house, come tutte le attivita` imprenditoriali, devono adattarsi ai tempi e trovare nuovi modelli di business.E io vedo l'opensource come un vantaggio piu` che come uno svantaggio.Io, piccola software house, posso prendere software sotto BSD e avere anche il 50% del prodotto gia` pronto, e rivenderlo commercialmente semplicemente lasciando il copyright e aggiungendoci il mio. O posso prendere codice GPL e vendere i CD con dentro il binario e, in una directory che nessuno guardera` mai, il sorgente. E se lo vedono, tanto meglio, lo prenderanno e lo miglioreranno. Io potro` comprare una copia di quel software, se lo vendono, o scaricarla da Internet, e riutilizzare di nuovo il codice migliorato per migliorare il mio prodotto, e rivenderlo come aggiornamento.
            a mio avviso,bisogna iniziare a riconoscere i
            possibili
            svantaggi di un modello di sviluppo "open source"Sono sicuro che ce ne sono, ma onestamente per adesso vedo molti svantaggi nel software closed e pochi nel software open.In ogni caso, se ti va di discutere di queste cose (a me si`) consiglio it.comp.software.libero perche` in questo forum da dopodomani questo thread sara` dimenticato da tutti (come in tutti i forum).Bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenti all'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Se il pilastro dell'open source è la libertà, per
      quale motivo qualcuno (OSI) vorrebbe ridurre il
      numero di licenze?

      Con quale criterio e con quale diritto devono
      decidere le clausole a cui io dovrei far
      riferimento nei miei progetti...? Ma chi sono?
      Chi rappresentano? Chi li ha nominati? Dov'è la
      libertà?Ca**ate. L'OSI e' un organismo che cataloga e analizza le licenze, dicendo quali secondo loro sono opensource e quali no. E basta. Poi ogni sviluppatore (o ditta) usa la licenza che vuole o scrive la sua, e non deve rendere conto all'OSI riguardo questa scelta. La ragione del lavoro dell'OSI per le licenze e' dare uno standard, cosicche' se tu rilasci un software con una licenza approvata dall'OSI, io utilizzatore so se il tuo software e' free, e/o open. Niente di piu', niente di meno.
      Libertà di licenze vuol dire che ognuno può
      rilasciare il codice come meglio preferisce,
      senza attendere l'approvazione di nessun colletto
      bianco... o rosso.

      Signori, vi presento il comunismo informatico, il
      nuovo appiattimento sociale.Ma basta con queste panzane!! Ma quale comunismo!! Ma quale appiattimento!! E soprattutto basta con questa ignoranza!
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti all'Open Source
        - Scritto da: Anonimo

        La ragione del lavoro dell'OSI per le licenze e'
        dare uno standard, cosicche' se tu rilasci un
        software con una licenza approvata dall'OSI, io
        utilizzatore so se il tuo software e' free, e/o
        open. Niente di piu', niente di meno.guarda che per capire se un software è open o meno è sufficiente leggere la licenzaazzo è sto OSI?
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti all'Open Source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          La ragione del lavoro dell'OSI per le licenze e'

          dare uno standard, cosicche' se tu rilasci un

          software con una licenza approvata dall'OSI, io

          utilizzatore so se il tuo software e' free, e/o

          open. Niente di piu', niente di meno.

          guarda che per capire se un software è open o
          meno è sufficiente leggere la licenzaSicuro? E MS office, il cui sorgente e' a disposizione di alcune istituzioni, e' open o no? Chi lo stabilisce? A sentire MS e' praticamente opensource...
          azzo è sto OSI?da www.opensource.org:Open Source Initiative (OSI) is a non-profit corporation dedicated to managing and promoting the Open Source Definition for the good of the community, specifically through the OSI Certified Open Source Software certification mark and program.The basic idea behind open source is very simple: When programmers can read, redistribute, and modify the source code for a piece of software, the software evolves. People improve it, people adapt it, people fix bugs. And this can happen at a speed that, if one is used to the slow pace of conventional software development, seems astonishing.We in the open source community have learned that this rapid evolutionary process produces better software than the traditional closed model, in which only a very few programmers can see the source and everybody else must blindly use an opaque block of bits.Open Source Initiative exists to make this case to the commercial world.Informarsi no, eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti all'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          La ragione del lavoro dell'OSI per le licenze e'

          dare uno standard, cosicche' se tu rilasci un

          software con una licenza approvata dall'OSI, io

          utilizzatore so se il tuo software e' free, e/o

          open. Niente di piu', niente di meno.
          guarda che per capire se un software è open o
          meno è sufficiente leggere la licenza
          azzo è sto OSI?OSI e' il posto dove un programmatore, che vuole mettere sotto licenza open il proprio programma, va per farsi un'idea delle possibilita' offerte dai principali tipi di licenze open.Almeno io lo userei cosi'.Poi se non trovo nulla di interessante perche' voglio la F** della sorella di chi usa il programma posso sempre usare una licenza mia.
    • pikappa scrive:
      Re: Attenti all'Ignorante
      - Scritto da: Anonimo
      Signori, vi presento il comunismo informatico, il
      nuovo appiattimento sociale.Signori vi presento uno che non sa una mazza di Open Source e pretende di giudicareSo che sei un troll, ma rispondo per chiarezza nei confronti degli altri frequentatori:Guarda che l'OSI ha iniziato questa campagna per ridurre il numero di licenze APPROVATE DA LORO, se io mi invento la licenza che per usare il mio programma dovete farmi tr****re le vostre sorelle, non è che quelli dell'OSI mi mandano in un gulag, probabilmente la mia licenza (come la chiamiamo...FYSPL :-D F... Your Sister Public Licence :-D )non verrà annoverata tra le licenze approvate dall'OSI, questo si fa semplicemente per evitare confusione
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti all'Ignorante
        - Scritto da: pikappa
        F... Your Sister Public
        Licence :-D )Mi piace questa tua idea. Perché limitarsi ad una sorella però? Inoltre è un pochino sessista così com'è, e se io sono gay? O se sono una ragazza? E se l'utente non ha una sorella? E se la sorella non è poi un gran spettacolo? Bisogna considerare tutte le possibili combinazioni.Io direi di ispirarci a questa licenza http://www.linspire.com/lindows_screenshots_mseula.phpCiao, Luca
  • Anonimo scrive:
    Dov'è la Libertà quindi?
    Lo vedete che non sanno cos'è la Libertà? La usano in modo demagogico per ottenere consensi, chi non vorrebbe più libertà, d'altronde?Dov'è la Libertà se qualcuno o un gruppo di programmatori volesse creare la PROPRIA licenza? in che cosa sono superiori agli ALTRI, quelli che vogliono IMPORRE di utilizzare solo alcune poche licenze?E' pazzesco, contraddicono se stessi.E' molto comodo creare un giro 'open source' e, quando è avviato, dirottare i programmatori volontari sulle licenze che vogliono LORO.Io non capisco, ma la gente dorme in piedi?Abbasso l'open source, abbasso il software libero, viva la professionalità gli standard aperti e gli strumenti professionali a pagamento, in poche parole: VIVA LA LIBERTA'.
  • Anonimo scrive:
    La GPL è LA Licenza, punto.
    Non approvo l'OSI come organizzazione: esiste la Free Software Foundation.Non approvo le licenze approvate dall'OSI: esistono la GPL e la LGPL.Non approvo l'Open Source né come termine né come "movimento".. il Software Lbero basta e avanza; poi se qualche stolto confonde Libero con gratuito c'è tutto il tempo di dimaostrare loro dove risiede l'errore.ll perchè è presto detto: l'OSI e le licenze da essa approvate, in primis la BSD sulla quale si basano il "90%" delle stesse, sono un pericolo per il Software Libero. Ad esempio: proprio ora che i programmi del Mozilla Project sono arrivati ad un punto di fama ed espansione tali da poterli definire delle killer application e che si sono guadagnati (ed hanno fatto guadagnare) un fetta di mercato non indifferente e sempre crescente, cominciano a venire fuori i primi difetti ed i primi dubbi, per rimanere nell'esempio specifico, sulla licenza Mozilla Public License: devo modificare i il nome di un determinato programma se ne faccio un derivato perchè quello originale è n marchio registrato e la licenza non permette il riuso dello stesso et similia.Lo so che sono un po' vago ma devo andare a lavorare o arriverò in ritardo.Barone dello Zwanlandshire(linux)ps: Non a caso Bruce Perens ha lasciato l'organizzazione da lui stesso fondata dopo solo un anno e di recente anche Eric. S Raymond "ha lasciato" l'incarico...
    • Anonimo scrive:
      Re: La GPL è LA Licenza, punto.
      Non approvo il tuo fanatismo: parli di libertà del software, ma mi sembra somigliare di più ad una catena da imporre a tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: La GPL è LA Licenza, punto.
        - Scritto da: Anonimo
        Non approvo il tuo fanatismo: parli di libertà
        del software, ma mi sembra somigliare di più ad
        una catena da imporre a tutti.Sei solo un troll in vena di screditare qualcuno.Qua non c'e' nessun fanatico ma solo gente che sta disquisendo di problematiche importanti.Non si staimponendo la GPL, ma comunque dicendo perche' non dovrebbe esistere altra licenza al di fuori di essa per definire il software libero.Il resto non e' software libero ma solo open source. Il significato di questo termine che all'inizio fu coniato per risolvere la confusione che il termine free software creava nei paesi anglosassoni, ora si sta snaturando andando a coprire una vasta tipologia di licenze che stanno restringendo un po' troppo le liberta', o minando la natura open del codice.
        • Anonimo scrive:
          Re: La GPL è LA Licenza, punto.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Non approvo il tuo fanatismo: parli di libertà

          del software, ma mi sembra somigliare di più ad

          una catena da imporre a tutti.

          Sei solo un troll in vena di screditare qualcuno.Come si fa a screditare il barone?
          • Anonimo scrive:
            Re: La GPL è LA Licenza, punto.
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Non approvo il tuo fanatismo: parli di libertà


            del software, ma mi sembra somigliare di più
            ad


            una catena da imporre a tutti.



            Sei solo un troll in vena di screditare
            qualcuno.

            Come si fa a screditare il barone?Non si fa.Barone dello Zwanlandshire(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: La GPL è LA Licenza dei troll, punto
          - Scritto da: Anonimo

          Sei solo un troll in vena di screditare qualcuno.

          Qua non c'e' nessun fanatico ma solo gente
          che sta disquisendo di problematiche
          importanti.E' vero: le tue ridottissime facoltà cognitive sono un problema importante. PER TE.Non solo fanatico, ma anche ottuso più di una cavia pavloviana, sai solo riempirti la bocca con la paroletta magica del momento "troll".

          Non si staimponendo la GPL, ma comunque
          dicendo perche' non dovrebbe esistere altra
          licenza al di fuori di essa per definire il
          software libero.Dire che "deve esistere una sola licenza" non equivale ad imporre la licenza stessa ? Ed in quale mondo semantico, Humpty Dumpty dei poveri ?Se esiste una licenza che limita pesantemente le libertà altrui, è proprio la GPL. Ma guarda che combinazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: La GPL è LA Licenza dei troll, punto
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Qua non c'e' nessun fanatico ma solo gente

            che sta disquisendo di problematiche

            importanti.
            E' vero: le tue ridottissime facoltà cognitive
            sono un problema importante. PER TE.Non dare del tuo agli altri dai.
            Non solo fanatico, ma anche ottuso più di una
            cavia pavloviana, sai solo riempirti la bocca con
            la paroletta magica del momento "troll". Ed ancora...

            Non si staimponendo la GPL, ma comunque

            dicendo perche' non dovrebbe esistere altra

            licenza al di fuori di essa per definire il

            software libero.
            Dire che "deve esistere una sola licenza" non
            equivale ad imporre la licenza stessa ? Ed in
            quale mondo semantico, Humpty Dumpty dei poveri ?Hai visto che le squadre di polizia hanno un distintivo nascosto sotto a quello della giacca con scritto Gnu ???? Stanno per cominciare un'opera di setacciamento contro tutte le licende alternative, vi entreranno in casa alle 7 di mattina con i mitra spianati ed i lanciafiamme con cui bruciare qualsiasi forma contrattuale diversa dalla GPL.
            Se esiste una licenza che limita pesantemente le
            libertà altrui, è proprio la GPL. Ma guarda che
            combinazione...Cioe' ???? In che cosa ti limita ??? Adesso intendo non quando arriveranno le squadre armate pro GPL in casa tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: La GPL è LA Licenza, punto.
      - Scritto da: Anonimo
      Barone dello Zwanlandshire
      (linux)Mentre leggevo mi chiedevo ma chi è sto co**ne?
    • Anonimo scrive:
      Re: La GPL è LA Licenza, punto.

      Non approvo l'OSI come organizzazione: esiste la
      Free Software Foundation.
      mentalita apertanon approvo il buddhismo, esiste il cristianesimonon approvo linux, esiste windowsche cazzo di discorsi sono?
      Non approvo le licenze approvate dall'OSI:
      esistono la GPL e la LGPL.
      e ci sara chi non vuole usare la GPL si o no?la GPL vuol dire ZERO possibilita di ottenere finanziamentilo capisci si o no?
      Non approvo l'Open Source né come termine né come
      "movimento".. il Software Lbero basta e avanza;
      poi se qualche stolto confonde Libero con
      gratuito c'è tutto il tempo di dimaostrare loro
      dove risiede l'errore.
      bel concetto di liberta che haiil software secondo te deve essere libero perche' il software libero e' l'unico che deve esistereah..i cari vecchi metodi sovietici
      ll perchè è presto detto: l'OSI e le licenze da
      essa approvate, in primis la BSD sulla quale si
      basano il "90%" delle stesse, sono un pericolo
      per il Software Libero. Ad esempio: proprio ora
      che i programmi del Mozilla Project sono arrivati
      ad un punto di fama ed espansione tali da poterli
      definire delle killer application e che si sono
      guadagnati (ed hanno fatto guadagnare) un fetta
      di mercato non indifferente e sempre crescente,
      cominciano a venire fuori i primi difetti ed i
      primi dubbi, per rimanere nell'esempio specifico,
      sulla licenza Mozilla Public License: devo
      modificare i il nome di un determinato programma
      se ne faccio un derivato perchè quello originale
      è n marchio registrato e la licenza non permette
      il riuso dello stesso et similia.
      ma che peccato vero?cioe' tu vuoi prendere mozilla, ricompilare un suo derivato e venderlo con lo stesso nome?in caso di manufatti sarebbe truffa...Mozilla oggi e' una killer application perche' Netscape ha potuto investirci sicura di poter riusare il frutto di quel lavoroLavoro che BADA BENE rimane disponibile ANCHE a tutti gli altri __gratuitamente__ e __liberamente__se fosse stato fatto sotto licenza GPL non sarebbe neanche mai nato...u capisti?
  • Anonimo scrive:
    Open a numero chiuso
    inutile dire che va contro la filosofia stessa del mondo open.Complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open a numero chiuso
      - Scritto da: Anonimo
      va contro la filosofia stessa del mondo open.Non direi. Poi dipende quali licence vengono preferite. Se la GPL non fosse inclusa, mi arrabbierei di brutto.Comunque secondo la filosofia open source si cerca di costruire sul costruito piuttosto che duplicare....
      • Anonimo scrive:
        Re: Open a numero chiuso
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        va contro la filosofia stessa del mondo open.

        Non direi. Poi dipende quali licence vengono
        preferite. Se la GPL non fosse inclusa, mi
        arrabbierei di brutto.
        Comunque secondo la filosofia open source si
        cerca di costruire sul costruito piuttosto che
        duplicare...
        .Non hai capito che win lamer provocatori quelli che fanno post come quello a cui hai risposto?Il compito e' screditare l'opensource anche nella sua struttura...
        • Anonimo scrive:
          Re: Open a numero chiuso
          - Scritto da: Anonimo
          Non hai capito che win lamer provocatori quelli
          che fanno post come quello a cui hai risposto?Certo, tutti gli erretici sono win lamer provocatori.
          Il compito e' screditare l'opensource anche nella
          sua struttura...No, è l'open source che NON HA struttura, dato che un insieme di regole e procedure contraddittorie non credo formino alcuna struttura.Ora siamo arrivati al colmo che i paladini delle libertà, l'esercito della salvezza, vuole LIMITARE la libertà di creare nuove licenze open.Ma cosa c'è da screditare? è il movimento open source che scredita se stesso.Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire, e inoltre basta leggere le regole dell'open source e la filosofia spiccia del software libero per capire subito che c'è qualcosa che non quadra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open a numero chiuso
            - Scritto da: Anonimo
            No, è l'open source che NON HA struttura [ed altre puttanate]Ci avevi ragione te, era un lamer da strapazzo. Stacco la spina. Ciao
          • pikappa scrive:
            Re: Open a numero chiuso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non hai capito che win lamer provocatori quelli

            che fanno post come quello a cui hai risposto?

            Certo, tutti gli erretici sono win lamer
            provocatori.nel tuo caso si


            Il compito e' screditare l'opensource anche
            nella

            sua struttura...

            No, è l'open source che NON HA struttura, dato
            che un insieme di regole e procedure
            contraddittorie non credo formino alcuna
            struttura.se lo dici tu... accompagna i tuoi post con fatti

            Ora siamo arrivati al colmo che i paladini delle
            libertà, l'esercito della salvezza, vuole
            LIMITARE la libertà di creare nuove licenze open.Ma l'hai letto l'articolo? sai che cosa è l'OSI?

            Ma cosa c'è da screditare? è il movimento open
            source che scredita se stesso.No in questo caso lo stai facendo molto bene tu

            Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole
            sentire, e inoltre basta leggere le regole
            dell'open source e la filosofia spiccia del
            software libero per capire subito che c'è
            qualcosa che non quadra.anche leggendo i tuoi post
          • Anonimo scrive:
            Re: Open a numero chiuso
            - Scritto da: pikappa

            Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole

            sentire, e inoltre basta leggere le regole

            dell'open source e la filosofia spiccia del

            software libero per capire subito che c'è

            qualcosa che non quadra.
            anche leggendo i tuoi postWOW, che argomentazione profonda e articolata... raga, l'opensource fa acqua come qualsiasi altra cosa, non è una panacea a tutti i mali del mondo, ha pregi (alcuni) e difetti (parecchi): non voler vedere questi ultimi è un pericolosissimo segno di ottusa faziosità.
          • pikappa scrive:
            Re: Open a numero chiuso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: pikappa


            Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole


            sentire, e inoltre basta leggere le regole


            dell'open source e la filosofia spiccia del


            software libero per capire subito che c'è


            qualcosa che non quadra.

            anche leggendo i tuoi post

            WOW, che argomentazione profonda e articolata...
            raga, l'opensource fa acqua come qualsiasi altra
            cosa, non è una panacea a tutti i mali del mondo,
            ha pregi (alcuni) e difetti (parecchi): non voler
            vedere questi ultimi è un pericolosissimo segno
            di ottusa faziosità.beh è una argomentazione adatta al post a cui ho risposto, basta dire che hai risposto solo a quanto ti fa comodo, mi piacerebbe sapere che ne sai tu dell'opensource
      • Anonimo scrive:
        Re: Open a numero chiuso
        - Scritto da: Anonimo
        Non direi. Poi dipende quali licence vengono
        preferite. Se la GPL non fosse inclusa, mi
        arrabbierei di brutto.
        Comunque secondo la filosofia open source si
        cerca di costruire sul costruito piuttosto che
        duplicare...Allora mi spieghi perchè emacs, il software scatenatore della gpl e creato dal paladino dell'open source è forcato con xemacs?Mi spieghi perchè la base dell'interfaccia grafica si è forcata tra X11 e FreeDesktop?Mi spieghi perchè se la filosofia è costruire sul costruito ci troviamo con mozilla e firefox?Infine, non ti è passato per la mente, che costruire sul costruito è quello che ha fatto MICROSOFT negli ultimi 10 anni?Bah, che dire.. eppure sono sulo un winlamer.
  • Anonimo scrive:
    GPL e basta, per il resto affari vostri
    E' molto chiaro, volete farvi un intero soa scrocco come la apple, cercatevi altragente che sfacchini per voi, che alla finesenza il benché minimo credit tartufatedicendo che "avete" fatto il miglior so delmondo. Vergognatevi.Quindi, a mio parere, esiste solo una licenzala GPL: nessuno può rubare il lavoro di chichessia, che rimane intestato tramitecopyright, tutti possono usufruire di quel contributo, nessun melomane o redmondaroche scrocca.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e basta, per il resto affari vos
      E' l'autore che sceglie la licenza, quindi se gli sta bene una licenza meno restrittiva della GPL, vuol dire anche che gli sta bene quel tipo di uso del suo software.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e basta, per il resto affari vostri
      - Scritto da: Anonimo
      E' molto chiaro, volete farvi un intero so
      a scrocco come la apple, cercatevi altra
      gente che sfacchini per voi, che alla fine
      senza il benché minimo credit tartufate
      dicendo che "avete" fatto il miglior so del
      mondo. Vergognatevi.
      Non vale solo per apple.
      Quindi, a mio parere, esiste solo una licenza
      la GPL: nessuno può rubare il lavoro di
      chichessia, che rimane intestato tramite
      copyright, tutti possono usufruire di quel
      contributo, nessun melomane o redmondaro
      che scrocca.
      Si e IBM e soci fanno donazioni per la gloria :)
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e basta, per il resto affari vos

      E' molto chiaro, volete farvi un intero so
      a scrocco come la apple, cercatevi altra
      gente che sfacchini per voi, che alla fine
      senza il benché minimo credit tartufate
      dicendo che "avete" fatto il miglior so del
      mondo. Vergognatevi.
      Quindi, a mio parere, esiste solo una licenza
      la GPL: nessuno può rubare il lavoro di
      chichessia, che rimane intestato tramite
      copyright, tutti possono usufruire di quel
      contributo, nessun melomane o redmondaro
      che scrocca.ma che bekllo scoprire queste cosela mentalita prevalente e' questa:"Il software libero va bene SE E SOLO SE chi fa software libero ottiene qualcosa in cambio"che sia codice soldi o quant altroper questo i fautori della GPL duri e puri sono contro le licenze simil BSD.La licenza BSD puo' essere vista come l'estensione legale al software di cio' che e' la ricerca scientifica nel mondoOvvero, come nel mondo della ricerca, il software BSD spesso e' scritto da persone che creano i nuovi standard, impongono nuovi metodi, spostano in avanti i limiti.E proprio come la ricerca scientifica, tali risultati debbono essere ampiamente disponibiliTanto al comune cittadino quanto alla grande industria che ha potere e capacita di renderli alla portata di tutti, ovviamente (e mi sembra ovvio) lucrandociSi puo' criticare questo sistema, e dire che e' troppo spostato sul fattore denaro, cosi come quello comunista era troppo incentrato sull'utopia dell'uguaglianza e del livellamento verso il basso.Ma non c'e' dubbio che nei sistemi capitalistici come i nostri la BSD sia la miglior licenza possibileChi continua a criticarla non ha capito nulla della sua portataE chi continua a dire che la BSD piace agli scrocconi dice una cosa estremamente superficiale.Se io faccio beneficenza o volontariato non lo faccio pensando che un giorno quelli che io ho aiutato ricambino il favore.Sarebbe una cosa da padrino...Chi fa software e decide di metterlo sotto BSD e' perche' non vuole sottoporre il suo lavoro alle restrizioni imposte da altre licenzeErgo quello che tu chiami scrocco e' espressione PRECISA della volonta dell'autoreche tu invece vorresti, in maniera coercitiva, costringere a rilasciare il SUO software con la licenza che piu piace a TEchi e' che impone cosa?te lo sei chiesto?
  • Anonimo scrive:
    e la gpl non e' citata?
    non capisco perche' non si parli di licenza gnu/gpl, si parla di licenze open, per me e' la piu' importante. Io la metterei al primo posto e poi scriverei derivata gpl1, derivata gpl2 ... , in base al livello di diffidenza di chi rilascia licenze tipo sun ( derivata gpl5 ) .non ho avuto modo di leggere la licenza sun, quindi prendete l'ultima frase come uno sfogo contro la presa in giro di quell'azienda nei confronti dell' "ecumenismo" mondiale.
    • Anonimo scrive:
      Re: e la gpl non e' citata?
      No, la gpl non è citata, e con piena ragione. Non vale la pena di prenderla minimamente in considerazione. BSD, Mozilla, CPL, assieme agli arciclassici rilasci in freeware e public domain bastano e avanzano per l'opensource.
      • Anonimo scrive:
        Re: e la gpl non e' citata?
        - Scritto da: Anonimo
        No, la gpl non è citata, e con piena ragione. Non
        vale la pena di prenderla minimamente in
        considerazione.

        BSD, Mozilla, CPL, assieme agli arciclassici
        rilasci in freeware e public domain bastano e
        avanzano per l'opensource.Certo che per confondere freeware e public domain con open source bisogna essere alquanto ignoranti...
      • Mechano scrive:
        Re: e la gpl non e' citata?
        - Scritto da: Anonimo
        BSD, Mozilla, CPL, assieme agli arciclassici
        rilasci in freeware e public domain bastano e
        avanzano per l'opensource.freeware e public domain? Ma sai di cosa stai parlando?E poi chi e' quello sprovveduto che va ad usare la licenza BSD fuori dal mondo accademico americano?Chi esalta la licenza BSD e' o una persona in malafede che desidera la diffusione di lavoro da poter scroccare.O uno stupido che scimmiotta quel che dicono le aziende americane, senza capire le implicazioni di quella licenza.__Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 08/04/2005 8.32.54
        • Anonimo scrive:
          Re: e la gpl non e' citata?
          - Scritto da: Mechano
          - Scritto da: Anonimo


          BSD, Mozilla, CPL, assieme agli arciclassici

          rilasci in freeware e public domain bastano e

          avanzano per l'opensource.

          freeware e public domain? Ma sai di cosa stai
          parlando?

          E poi chi e' quello sprovveduto che va ad usare
          la licenza BSD fuori dal mondo accademico
          americano?

          Chi esalta la licenza BSD e' o una persona in
          malafede che desidera la diffusione di lavoro da
          poter scroccare.

          O uno stupido che scimmiotta quel che dicono le
          aziende americane, senza capire le implicazioni
          di quella licenza.
          Molto democratico complimenti.
          • Mechano scrive:
            Re: e la gpl non e' citata?
            - Scritto da: Anonimo

            Chi esalta la licenza BSD e' o una persona in

            malafede che desidera la diffusione di lavoro da

            poter scroccare.



            O uno stupido che scimmiotta quel che dicono le

            aziende americane, senza capire le implicazioni

            di quella licenza.


            Molto democratico complimenti.Non e' una questione democratica...La licenza BSD fuori dal mondo accademico americano non alcun senso!E' come se il titolare di una fabbrica di tegole e anche presidente di un paese africano dove non nevica mai, consigliasse ai suoi cittadini di costruire le case con tetti a spiovente.La licenza BSD e' nata solo per permettere alle aziende americane di trarre vantaggi dai loro investimenti alle universita' per la ricerca.Negli USA le universita' sono finanziate anche pubblicamente. Ma dato che un'azienda non fa niente per niente ne vuole indietro qualcosa.Questo qualcosa nel campo del software sono programmi, tecniche e algoritmi riutilizzabili a scopo commerciale senza dover pagare ulteriori costi, dato che si e' gia' pagato finanziandone la ricerca.In questo modo l'ente accademico riceve fondi per mantenere la sua struttura, si permette la ricerca ma a studenti e ricercatori viene imposta la licenza BSD.La licenza BSD ci tengo a ricordarlo permette il riutilizzo del codice anche per scopi commerciali senza dover riconoscere agli autori originari neppure il merito di essere citati nell'opera.Ora, fuori dal mondo accademico, e fuori dallo stato americano, che senso ha produrre software opensource con una licenza che non solo permette di prendere e rivendere senza alcun obbligo i tuoi lavori, ma neppure riconoscertene la paternita'?Motivo per cui aziende non disinteressate come la Micro$oft e SCO l'hanno sempre esaltata e consigliata per lo sviluppo opensource. Perche' ne possono prendere quello che vogliono senza riconoscerne meriti a nessuno.Quindi lo ribadisco. Chi dice che la BSD e' una buona licenza e dovrebbe essere usata anche qui da noi,o e' uno scroccone in malafede.O e' uno stupido che non ha capito niente di questa licenza.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: e la gpl non e' citata?
            - Scritto da: Mechano
            Quindi lo ribadisco. Chi dice che la BSD e' una
            buona licenza e dovrebbe essere usata anche
            qui da noi,

            o e' uno scroccone in malafede.

            O e' uno stupido che non ha capito niente di
            questa licenza.Oppure è semplicemente qualcuno che contribuisce ad OpenBSD, il SO opensource più solido e sicuro che esista sulla faccia della terra, e quindi merita tutto il rispetto possibile ed immaginabile - soprattutto da gente del tuo infimo livello, che dimostra senza appello di essere sufficientemente ottusa ed ignorante da non prendere in considerazione l'applicazione più importante della BSD fuori dagli schemi accademici limitati alle realtà USA/UK.
    • Anonimo scrive:
      Re: e la gpl non e' citata?
      - Scritto da: Anonimo
      non capisco perche' non si parli di licenza
      gnu/gpl, si parla di licenze open, per me e' la
      piu' importante.
      Io la metterei al primo posto e poi scriverei
      derivata gpl1, derivata gpl2 ... , in base al
      livello di diffidenza di chi rilascia licenze
      tipo sun ( derivata gpl5 ) .
      non ho avuto modo di leggere la licenza sun,
      quindi prendete l'ultima frase come uno sfogo
      contro la presa in giro di quell'azienda nei
      confronti dell' "ecumenismo" mondiale.Beh, la OSI ne parla eccome... anzi la cita come una delle più importanti... Sembra sia saltata solo dall'articolo su PI... forse perchè Microsoft e Sun sono pur sempre possibili sponsor...
  • Anonimo scrive:
    GPL...
    l'ho scritta pure su un'altra notizia, e mi rendo conto che e' quasi ridicolo...ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se uso i sorgenti di un'altro software GPL.ma posso omettere i file "resource" (immagini, ecc.) o i "makefile"?e soprattutto: posso omettere il binario (da scaricare free intendo)?cioe' posso fare un programma, sotto licenza GPL, quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi vendo il binario gia' pronto...non si potrebbe fare?sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di mezzoche ne pensate? (please costruttivamente)
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL...
      - Scritto da: Anonimo
      l'ho scritta pure su un'altra notizia, e mi rendo
      conto che e' quasi ridicolo...

      ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se
      uso i sorgenti di un'altro software GPL.
      ma posso omettere i file "resource" (immagini,
      ecc.) o i "makefile"?
      e soprattutto: posso omettere il binario (da
      scaricare free intendo)?

      cioe' posso fare un programma, sotto licenza GPL,
      quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi
      vendo il binario gia' pronto...
      non si potrebbe fare?
      sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via di
      mezzo

      che ne pensate? (please costruttivamente)Ti ho risposto di là. Comunque non è molto bello postare la stessa cosa su più articoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL...
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        l'ho scritta pure su un'altra notizia, e mi
        rendo

        conto che e' quasi ridicolo...



        ma la gpl dice che devo rilasciare i sorgenti se

        uso i sorgenti di un'altro software GPL.

        ma posso omettere i file "resource" (immagini,

        ecc.) o i "makefile"?

        e soprattutto: posso omettere il binario (da

        scaricare free intendo)?



        cioe' posso fare un programma, sotto licenza
        GPL,

        quindi rilascio solo i PURI sorgenti, e poi mi

        vendo il binario gia' pronto...

        non si potrebbe fare?

        sarebbe un buon compromesso, no? quasi una via
        di

        mezzo



        che ne pensate? (please costruttivamente)

        Ti ho risposto di là. Comunque non è molto bello
        postare la stessa cosa su più articoli.Crossposting
    • Anonimo scrive:
      Crossposting
      http://punto-informatico.it/forum/pocp.asp?fid=52270&tfid=2
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