Lettere/ Precisazioni di Samuele Landi

L'ex amministatore delegato di Eutelia interviene per chiarire i fatti del 10 novembre. Di seguito la sua ricostruzione dei fatti accaduti all'alba nella sede romana della società

Riceviamo e pubblichiamo la seguente precisazione di Samuele Landi, ex amministratore delegato di Eutelia, relativa ai fatti svoltisi ieri nella sede di Via Bona a Roma.

Gentili Signori,

In relazione all’articolo da Voi pubblicato Vi trasmetto la mia versione dei fatti a titolo personale.

Premetto che i dipendenti di Eutelia, a cui viene regolarmente pagato stipendio, non possono più andare al lavoro nella sede di Roma, da circa 12 giorni a causa di un occupazione dimostrativa di presunti dipendenti di altra società (Omega). Per dovere di chiarezza, nella società Omega oggi composta da oltre 10.000 dipendenti, è confluito 6 mesi fa, un ramo d’azienda ceduto da Eutelia alla stessa, composto da 1800 risorse umane oltre a beni immobili e commesse attive.

Oggi 10 novembre 2009, il sottoscritto si è recato nella sede romana di Eutelia, per accompagnare il servizio di portineria appositamente contrattualizzato. Ero comunque consapevole della possibile occupazione, che avrebbe dovuto però terminare il giorno precedente in seguito ad ulteriore manifestazione e pagamento degli stipendi arretrati, da parte dei datori di lavoro di Omega ai dimostranti

Tentando di entrare nelle sede di proprietà di Eutelia, usando le normali chiavi, ho trovato la porta principale legata con fil di ferro, che ho provveduto personalmente a rimuovere.
All’interno, con mia sorpresa, ho trovato a dormire su brandine, fornite dalla Protezione Civile, e relativa cucina da campo, circa 12-15 soggetti di cui uno solo mi risulta fosse dipendente Agile/Omega, mentre gli altri erano estranei pure a questa azienda, probabilmente appartenenti a centri sociali.

Invitandoli a dirmi chi fossero ed ad uscire, si sono rifiutati e quindi abbiamo provveduto ad allertare le forze dell’ordine senza però alcun contatto fisico con questi loschi figuri, salvo un vano tentativo di aggressione nei miei confronti. Preciso che MAI ne io ne gli altri collaboratori, si sono presentati come Poliziotti o Carabinieri.

La Polizia arrivata sul posto tramite un suo funzionario ha sostenuto che era una regolare occupazione. Regolare!?!? Se qualcuno viene a casa tua, ci si ferma a dormire e mangiare e ti vuole cacciare fuori quando torni è un occupazione regolare? Dove è stato scritto questo nuovo istituto giuridico dell’occupazione, un usucapione veloce, veloce? Non esiste!!!!

Sono andato al commissariato per sporgere regolare denuncia, ma mi è stato consigliato di far uscire il nostro servizio di portineria per motivi di ordine pubblico.
Ovviamente mi sono rifiutato ritenendo che la proprietà fosse tutelata in Italia come in tutto il resto del mondo civile e meno civile. Nel frattempo, tramite pressioni dirette sull’agenzia fornitrice delle risorse, da parte del Dirigente di Polizia preposto, tutti gli addetti sono stati fatte uscire dietro velate ritorsioni.

Risultato finale?

Oggi sappiamo che in Italia, qualunque estraneo può arrivare a casa vostra e cacciarvi via, mentre per motivi di ordine pubblico è meglio che Voi ve andiate in albergo perché tanto, in 6-7 anni gli farete arrivare uno sfratto esecutivo.

A tutti gli Onorevoli Deputati, Senatori, Assessori e Personalità che si sono prodigati a scrivere sulle squadracce MAI esistite, vorrei chiedere a nome mio, di tutte le aziende illegalmente occupate, e di tutti i proprietari di appartamenti che si sono trovati inquilini senza sapere di averne, se intendano fare qualcosa di concreto per il fenomeno dell’occupazione abusiva, se intendano fare in modo che la Polizia possa garantire un diritto sacro e costituzionale.

Sappiate che ne abbiamo TUTTI abbastanza di coloro che fanno della nostra casa, la loro casa, il nostro letto il loro letto e di tutti i nostri beni i loro beni…..
Sapete bene che non è un un caso isolato, solo a Roma ci sono 50 occupazioni abusive di aziende (parole di stamani del Viceprefetto, presso cui ho avuto il piacere di sollecitare un intervento concreto, ma senza esito).

Ai Sindacati che gestiscono e difendono le occupazioni illegali, chiedo come pensano che Eutelia non debba, fra non molto, mettere in cassa integrazione o licenziare i dipendenti di Roma a causa del fatto che questi non possono andare a lavorare? Ma in grave momento di crisi economica generale, alle difficoltà del mercato si devono aggiungere anche queste azioni deplorevoli oltre che illegali da parte dei vostri protetti?
Questo è voler distruggere il Paese, non certo difendere i Lavoratori.

Chiedo infine, come sia possibile che la Protezione Civile fornisca, brandine, tende e cucine da campo per un ILLEGALE occupazione da parte di presunti dimostranti?
Credo che qualunque cittadino si aspetti che questi materiali vengano utilizzati per soccorrere la popolazione vittima di eventi talvolta tragici, come il terremoto in Abruzzo.
Spero che qualcuno si degni di rispondere anche a questo quesito……

Cordiali Saluti.

Samuele Landi

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  • Roberto Barbuti scrive:
    Ma se per assurdo
    il codice fosse equiparabile ad un teorema matematico, sarebbe logico e perfettamente lecito che si pretendessero le royalty per lo sfruttamento del teorema fondamentale del calcolo integrale per es.Un ingegnere che sognasse di costruire un ponte (o un semplice condominio) dovrebbe sborsare fior di quattrini solo per utilizzare quel teorema e un sacco di altri. E chiunque altro voglia imparare.Che fine farebbe la scuola o l'università se ogni idea e ogni algoritmo fosse coperta da brevetto?Il closed source è la sintesi di un concetto banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a danno di molti.In altre parole: il medioevo.
    • bollito scrive:
      Re: Ma se per assurdo

      Il closed source è la sintesi di un concetto
      banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a danno
      di
      molti.
      In altre parole: il medioevo.Io farei distinzione tra algoritmo ed implementazione.Se uno brevetta un'implementazione non vedo dove sia il problema.Brevettare l'algoritmo dovrebbe essere proibito in base al fatto di garantire la conoscenza e lo sviluppo futuro.
      • Roberto Barbuti scrive:
        Re: Ma se per assurdo
        - Scritto da: bollito

        Il closed source è la sintesi di un concetto

        banale: la Conoscenza nelle mani di pochi a
        danno

        di

        molti.

        In altre parole: il medioevo.

        Io farei distinzione tra algoritmo ed
        implementazione.
        Se uno brevetta un'implementazione non vedo dove
        sia il
        problema.
        Brevettare l'algoritmo dovrebbe essere proibito
        in base al fatto di garantire la conoscenza e lo
        sviluppo
        futuro.Penso di poter essere d'accordo. Infatti io ho parlato di algoritmiL'implementazione è il tuo lavoro ed è giusto che lucri là sopra (come l'ingegnere che crea un progetto usando gli algoritmi appresi durante lo studio).Ma sono pronto a scommettere che moltissimi tratteranno i due concetti come se fossero sinonimi, per cui nessuno sarebbe in realtà disposto a rivelare l'algoritmo che sta dietro alla propria implementazione, così da garantirne l'unicità e lucrare su questo, non solo sull'implementazione.Per me il closed-source è soprattutto questo.
    • D.P. scrive:
      Re: Ma se per assurdo
      Già.. il medioevo.. proprio quando sono nate le università e nei monasteri c'erano i monaci che insegnavano a leggere ai figli dei contadini..
      • Roberto Barbuti scrive:
        Re: Ma se per assurdo
        - Scritto da: D.P.
        Già.. il medioevo.. proprio quando sono nate le
        università e nei monasteri c'erano i monaci che
        insegnavano a leggere ai figli dei
        contadini..Che c'entra questo?Una visione bucolica ma un pò lontana dalla realtà.La cultura era appannaggio di pochissimi.I libri, come li conosciamo noi, non esistevano e il tasso di analfabetismo era prossimo al 100%. La cultura apparteneva alla Chiesa.La nascita delle università (che ti ricordo erano comunque un privilegio per ricchi,altro che contadini) era dovuta soprattutto a qualche monarca illuminato. Federico II di Svevia per es. in Sicilia.Poi venne Gutenberg ma siamo già prossimi al Rinascimento.
        • iRoby scrive:
          Re: Ma se per assurdo
          Già, digli che fine ha fatto il primo che ha tradotto la bibbia dal latino e l'ha stampata con le macchine inventate da Gutenberg?
    • Wolf01 scrive:
      Re: Ma se per assurdo
      Infatti, a me quei codici sembrano delle basi per costruirci sopra qualcosa, non implementazioni di per sè.Un po' come se qualcuno si mettesse a brevettare un set di funzioni per istanziare e riempire un recordset ADO in memoria.Cioè, la sequenza è quella, dichiari, istanzi, crei le colonne, apri il recordset, aggiungi i dati e poi lo usi.Si fa così, punto.Se poi magari un software GPL usa un codice tratto dagli esempi che MS mette a disposizione su MSDN, cosa che potrebbe anche essere vera, non è tanto colpa di MS ad aver usato un codice GPL in un prodotto closed, quanto non si è più sicuri che quel codice sia veramente GPL!
      • Claudio Tamburrino scrive:
        Re: Ma se per assurdo
        In ogni caso le formule matematiche (tra cui gli algoritmi) non sono brevettabili.E', appunto, solo la loro implementazione ad esserlo. Il problema è che negli Stati Uniti è passata una giurisprudenza che ha esteso la definizione di implementazione "molto".In Europa allo stesso modo anche in assenza di riforme ufficiali si sta andando nella stessa direzione: le Computer Implemented Invention (cioè i brevetti sul software) sono già molto utilizzati
  • Roberto Barbuti scrive:
    Inciampa nella gpl?
    L'innocenza è presunta e la colpevolezza è da dimostrare ma nel caso di Microsoft non si potrbbe chiudere un occhio e fingere di non vedere l'innocenza?
    • Federico scrive:
      Re: Inciampa nella gpl?
      hahahaha... battute a parte, io applicherei questo ragionamento nei confronti di chiunque produca anche solo un piccolissimo tool senza condividerne il codice, fregandomene completamente di sapere se viola qualche licenza (come microsoft) oppure lo fa legalmente. Se non condividi il codice sei una persona becera e arrogante, punto. Fare una distinzione tra Windows e il programma più insignificante del mondo non fa altro che snaturare il concetto di software libero.
  • Alvaro Vitali scrive:
    C'è chi finge di non vedere.
    Leggendo certi commenti, sembra che i fanboys di M$ caschino dalle nuvole; eppure, nel sito del blogger ci sono pure i sorgenti a confronto:http://www.withinwindows.com/files/gpl/comparison_1.txthttp://www.withinwindows.com/files/gpl/comparison_2.txtLa stessa M$ ha ammesso implicitamente le sue colpe provvedendo a rimuovere in fretta e furia il programma incriminato.Forse qualcuno pensava che la fondazione CodePlex fosse nata veramente per aderire alla filosofia opensource?
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: C'è chi finge di non vedere.
      Cacchio i codici sono quasi identici! :P
      • DarkSchneider scrive:
        Re: C'è chi finge di non vedere.
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        Cacchio i codici sono quasi identici! :PMamma mia! Almeno il nome delle variabili lo potevano cambiare!Nemmeno chi copiava l'esercizio di informatica alle superiori si faceva sgamare così.Qui è l'apoteosi[GPL]if (item.Size
        = MaxExtents)[/GPL][MS]if (item.Size
        = 1073741824L)[/MS]Si sono sforzati proprio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • skyeye scrive:
      Re: C'è chi finge di non vedere.
      ma che commenti hai letto? microsoft fanboy? a me sembrano solo gente che non capisce un razzo di programmazione..
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: C'è chi finge di non vedere.
        - Scritto da: skyeye
        ma che commenti hai letto? microsoft fanboy? a me
        sembrano solo gente che non capisce un razzo di
        programmazione..In molti casi è la stessa cosa
  • PinguinoCattivo scrive:
    Se aprissero i sorgenti di Windows...
    ...forse ci si troverebbe dentro più codice open di quanto MS stessa sia pronta ad ammettere.Purtroppo non capita di rado che le software house fagocitino codice GPL per poi ridistribuirlo "chiuso" (ed a pagamento).Quello che mi chiedo è: visto che MS ha rilasciato solo il binario del "suo" tool, come è stato possibile scoprire che conteneva codice GPL?
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      Cracconi smanettoni?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        Cracconi smanettoni?Cazzari?
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
          Reverse-Engineering.
          • Anonymous scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            Reverse-Engineering.Qualche tonto ha fatto copia-incolla lasciandoci dentro pure i commenti e gli ind. email?
          • Xseven scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            Gli alieni?
          • HAL scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            Quanti idioti...il tool era in .Net e il codice non era neppure offuscato.
    • MAH scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
        - Scritto da: MAH
        D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?Nessuno!C'è il codice sorgente disponibile; se ci fosse qualche violazione di brevetto, stai tranquillo che M$ si sarebbe già data da fare.
        • PinguinoCattivo scrive:
          Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          - Scritto da: MAH

          D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?

          Nessuno!

          C'è il codice sorgente disponibile; se ci fosse
          qualche violazione di brevetto, stai tranquillo
          che M$ si sarebbe già data da
          fare.Mi sentirei di quotare... ma mi trattengo perché il semplice fatto che il codice sorgente sia disponibile non si traduce automaticamente nella sicurezza che nessun brevetto sia stato violato. Molto spesso è sufficiente del reverse engineering per violare un brevetto. Basta pensare al supporto FAT e VFAT, ma probabilmente a molto altro (samba?).Ovviamente non è lo scopo di questo post innescare una discussione sul "reale valore" dei brevetti o sul fatto che il sistema economico basato su di essi sia vincente.
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            Chi vuoi che sia così masochista da copiare il codice di Windows?
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            Chi vuoi che sia così masochista da copiare il
            codice di
            Windows?In che senso, scusa? Qui si stava parlando esattamente del contrario :)
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            È fatto tutto per aiutare l'interoperabilità tra i sistemi.
          • anonimo pasticcere scrive:
            Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
            - Scritto da: PinguinoCattivo
            - Scritto da: Alvaro Vitali

            - Scritto da: MAH


            D'altronde quanti brevetti M$ violano le
            distro?



            Nessuno!



            C'è il codice sorgente disponibile; se ci fosse

            qualche violazione di brevetto, stai tranquillo

            che M$ si sarebbe già data da

            fare.

            Mi sentirei di quotare... ma mi trattengo perché
            il semplice fatto che il codice sorgente sia
            disponibile non si traduce automaticamente nella
            sicurezza che nessun brevetto sia stato violato.


            Molto spesso è sufficiente del reverse
            engineering per violare un brevetto. Basta
            pensare al supporto FAT e VFAT, ma probabilmente
            a molto altro
            (samba?).
            Samba è perfettamente LEGALEhttp://en.wikipedia.org/wiki/Server_Message_Blockla paternità del protocollo SMB, per altro NON E' MS ,ma IBM tra l'altro la COMUNITA EUROPEA ha imposto l'INTEROPERABILITA'e MS è stata costretta ad ubbidirehttp://www.microsoft.com/opensource/interop/default.mspx
      • palle scrive:
        Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
        - Scritto da: MAH
        D'altronde quanti brevetti M$ violano le distro?Non avendo M$ mai inventato un caxxo, direi nulla.
      • pesce_gigan te scrive:
        Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
        e quanti brevetti viola tua madre?il primo è il brevetto della pucchiacca, ovvero il buco dell'amore :D
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...

      Quello che mi chiedo è: visto che MS ha
      rilasciato solo il binario del "suo" tool, come è
      stato possibile scoprire che conteneva codice
      GPL?E' sviuppato in .Net Framework, scaricati Reflector http://www.red-gate.com/products/reflector/ed hai il codice ben visible
      • PinguinoCattivo scrive:
        Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
        - Scritto da: Ittiointerp rete

        Quello che mi chiedo è: visto che MS ha

        rilasciato solo il binario del "suo" tool, come
        è

        stato possibile scoprire che conteneva codice

        GPL?

        E' sviuppato in .Net Framework, scaricati
        Reflector


        http://www.red-gate.com/products/reflector/

        ed hai il codice ben visibleOk. Ho capito. Grazie del chiarimento!
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      L'applicazione incriminata è stata scritta in .NET C#; l'hacker l'ha disassemblata con .NET Reflector.Il bello è che .NET Reflector lo ha fatto la stessa M$ ...
    • Non aprite quel... scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      - Scritto da: PinguinoCattivo
      ...forse ci si troverebbe dentro più codice open
      di quanto MS stessa sia pronta ad
      ammettere.

      Purtroppo non capita di rado che le software
      house fagocitino codice GPL per poi
      ridistribuirlo "chiuso" (ed a
      pagamento).

      Quello che mi chiedo è: visto che MS ha
      rilasciato solo il binario del "suo" tool, come è
      stato possibile scoprire che conteneva codice
      GPL?
    • Non aprite quel... scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      - Scritto da: PinguinoCattivo
      ...forse ci si troverebbe dentro più codice open
      di quanto MS stessa sia pronta ad
      ammettere.

      Purtroppo non capita di rado che le software
      house fagocitino codice GPL per poi
      ridistribuirlo "chiuso" (ed a
      pagamento).

      Quello che mi chiedo è: visto che MS ha
      rilasciato solo il binario del "suo" tool, come è
      stato possibile scoprire che conteneva codice
      GPL?Visti i risultati ottenuti, meglio che rimanga chiuso.
    • Federico scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      La risposta è banale. Hai un binario e un codice e devi confrontarli. Non puoi trasformare il binario in codice, ma puoi compilare il codice trasformandolo in binario. Ovviamente ci sono diversi modi per farlo (tanti compilatori, utilizzabili su tante piattaforme e con varie opzioni), ma se almeno in uno di questi modi otterrai un binario uguale ad un altro, significa che quell'altro binario è il tuo codice compilato.Tra parentesi violazioni di questo tipo sono state scoperte decine di volte, non è una novità.Ecco sfatato il mito per cui chicchessia può utilizzare software libero violandone la licenza all''insaputa del mondo.
    • pesce_gigan te scrive:
      Re: Se aprissero i sorgenti di Windows...
      uscirebbero le mignotte dallo schermo :Dbuhahahaha
  • bollito scrive:
    Puzzoni
    Come dicevo ieri. La cosa e' eclatante.la GPL e' troppo potente come licenza e serve appunto a bloccare questi puzzoni che vanno avanti praticando il copia e incolla del codice.Continuate cosi' alla MS che poi alla fine dovrete rilasciare il vostro preziosissimo codice chiuso oppure sborsare tanti soldi.
    • marco scrive:
      Re: Puzzoni
      da programmatore ti posso dire che queste cose possono capitare perche è banale usare qualche codice trovato in rete e magari senza sapere che era sotto licenza, basta andare in giro per i forum e magari prendere un esempio, coem fai a sapere con certezza ceh il codice non ha nessun probelma di licenza?su internet ci sono milioni di esempi di codice che sono protetti da GPL ma non è scritto in maniera chiara quindi lo prendi per esempio e lo personalizzi e alla fine ti trovi nel caso che trattiamo in questo articolo
      • skyeye scrive:
        Re: Puzzoni
        non stanno parlando delle 4 righe codice javascript che ti servono per il tuo sitarello
        • nome e cognome scrive:
          Re: Puzzoni
          - Scritto da: skyeye
          non stanno parlando delle 4 righe codice
          javascript che ti servono per il tuo
          sitarelloQuesto non toglie il senso del suo post. Rileggilo.
          • skyeye scrive:
            Re: Puzzoni
            non riesci a capirlo nemmeno te perche' e' sbagliato.. o non sei un programmatore o sei un programmatore della domenica..
        • Andrea Giammarchi scrive:
          Re: Puzzoni
          - Scritto da: skyeye
          non stanno parlando delle 4 righe codice
          javascript che ti servono per il tuo
          sitarelloInteressante notare come community alla DotNetNuke, CodePlex, tutti i forum di programmazione dove ovviamente si parla di programmi e si deve poter vedere il codice, diventino improvvisamente 4 righe di codice JavaScript per il sitarello.In primo luogo è evidente che non conosci JavaScript o vivi nel 1990, perchè 4 righe servono a niente, a perchè JavaScript è un linguaggio usato server side (http://en.wikipedia.org/wiki/Server-side_JavaScript) come quello che conosci tu, sia perchè si dia il caso sia addirittura in grado di far girare un sistema operativo su cellulare (Palm e WebOS).L'idea del blame for JavaScript è caratteristica dell'ignoranza italiana ma il punto è che il Web è una risorsa illimitata di sapere anche per i meno esperti come te, e come tale è veramente facile riciclare soluzioni a problemi comuni.Parliamo tanto di Object Oriented e di Code Re-usability e non pensiamo al fatto che non tutti gli sviluppatori/programmatori sono skillati poichè l'azienda dietro non significa necessariamente skills?Se la pensi così, di programmatore della domenica in questa lista ne vedo solo uno e son sicuro di averlo appena quotato ...Buon 2009
          • darkat scrive:
            Re: Puzzoni
            non credo ci fosse una qualche offesa per il javascript, ma per il tipo che ha scritto quella cosa, perchè microsoft non è composta da programmatori che vanno in giro per il web a copiazzare codice dalle guide (e penso si sia citato javascript perchè appunto offre una miriade di guide sul web), o almeno speriamo che non sia così! altrimenti poveri quelli che pagano pure per i loro prodotti...
          • Papilde scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: darkat
            non credo ci fosse una qualche offesa per il
            javascript, ma per il tipo che ha scritto quella
            cosa, perchè microsoft non è composta da
            programmatori che vanno in giro per il web a
            copiazzare codice dalle guide (e penso si sia
            citato javascript perchè appunto offre una
            miriade di guide sul web), o almeno speriamo che
            non sia così! altrimenti poveri quelli che pagano
            pure per i loro
            prodotti...Sinceramente, da ignorante, io credo che si, è vero che i programmatori Microsoft siano come ovvio dei professionisti, e che non vanno in giro per il web a scopiazzare linee di codice, perchè la sintassi corretta di un linguaggio la conosco molto bene, è ovvio, però sono convinto che un'occhiata ai programmi OpenSource più diffusi la diano senza ombra di dubbio, per trarne qualche "Spunto" diciamo così, e quindi non è detto che non escano parti di codice del tutto simili se non proprio uguali a quelle di software sotto GPL.Ragazzi, con tutto il rispetto, stiamo parlando di microsoft ;)
          • skyeye scrive:
            Re: Puzzoni
            pensavo che javascript lato server fosse morto qualche anno fa, ma si sa non c'e' limite alla stupidita' umana.. quasi quasi ci faccio un pensierino per implementare LSA con javascript.. chissa' che performance!!! e comunque io mi riferivo al lato client e non capisco come mai te la sei presa cosi' a cuore.. (sarai mica il tipo a cui ho risposto? allora vedi di tenere lo stesso nick cosi' aiuti gli altri nella lettura.. oppure sarai mica uno di quei dinosauri che fanno ancora sitarelli in ASP? ROTFL)poi ti diro', io lavoro a Londra e anche qui se gli dici javscript si mettono a ridere non mi sembra solo un "ignoranza italiana"..per quanto riguarda il programmatore della domenica, se non hai capito l'espressione "4 righe di codice javascript" mi sa che tu manco la domenica programmi.. se invece programmi in javascript.. beh, non offernderti e condoglianze
          • Shu scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: skyeye
            poi ti diro', io lavoro a Londra e anche qui se
            gli dici javscript si mettono a ridere non mi
            sembra solo un "ignoranza
            italiana"..Fammi capire.Se invece gli dici "jQuery", "Google Web Toolkit", "YUI", "Dojo", "MooTools" o "script.aXXXX.us" ti prendono più sul serio?Bye.
          • skyeye scrive:
            Re: Puzzoni
            e poi leggi almeno quello che linki.. devo tradurtela la frase "This term was coined because the language is predominantly used on the client-side"?
          • skyeye scrive:
            Re: Puzzoni
            sara' che sono stupido e do retta anche ai troll.. ma l'ultima versione e' veramente la 1.2?!?!? del 1998?!?! e mi dicevi a me che sono ancora nel 1990.. cavolo dobbiamo entrambi entra nel nuovo millennio allora!!!
        • marco scrive:
          Re: Puzzoni
          se 1 di quelle 4 righe è protetta da licenza basta per infrangerla, non è che devi scriverne 10.000 per farlo
          • NomeCognome scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: marco
            se 1 di quelle 4 righe è protetta da licenza
            basta per infrangerla, non è che devi scriverne
            10.000 per farloFonte? Perchè io dubito altamente che tu mi possa recriminare la licenza su una singola riga di codice, altrimenti sai che bellezza, metto la licenza su un for loop e vivo di rendita! :p
          • bollito scrive:
            Re: Puzzoni

            Fonte? Perchè io dubito altamente che tu mi possa
            recriminare la licenza su una singola riga di
            codice, altrimenti sai che bellezza, metto la
            licenza su un for loop e vivo di rendita!
            :pMa quale fonte e fonte ignorante che non sei altro.Perche' non ve le cercate da soli le fonti pezzi di troll che non siete altro?Se il codice e' protetto dalla GPL e' evidente perche' in ogni (e ripeto in OGNI) file sorgente e' inserita l'header della licenza.Adesso se il file in questione contiene 1 o 10000 righe di codice e' irrilevante in quanto sarebbe sempre coperto dalla licenza.Fonti?
          • NomeCognome scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: bollito
            Ma quale fonte e fonte ignorante che non sei
            altro.Primo: io non ho offeso nessuno.
            Perche' non ve le cercate da soli le fonti pezzi
            di troll che non siete
            altro?Secondo: non sto trollando.
            Se il codice e' protetto dalla GPL e' evidente
            perche' in ogni (e ripeto in OGNI) file sorgente
            e' inserita l'header della
            licenza.
            Adesso se il file in questione contiene 1 o 10000
            righe di codice e' irrilevante in quanto sarebbe
            sempre coperto dalla
            licenza. Fonti?Evidente? Ma di cosa parli ... se io copio una singola riga da un codice rilasciato sotto GPL, ti sfido poi a dimostrare (in tribunale, per altro) che ti ho copiato. Ma ti rendi conto di cosa dici? Se devi aprire bocca per dare fiato alle trombe, beh, fai pure ...
          • bollito scrive:
            Re: Puzzoni

            Evidente? Ma di cosa parli ... se io copio una
            singola riga da un codice rilasciato sotto GPL,
            ti sfido poi a dimostrare (in tribunale, per
            altro) che ti ho copiato. Ma ti rendi conto di
            cosa dici? Se devi aprire bocca per dare fiato
            alle trombe, beh, fai pure
            ...Non sto' ovviamante parlando di come si possa o non possa dimostrare la cosa e soprattutto se abbia senso o no andare a recriminare un sola linea di codice (a meno che non sia un oneliner clamoroso).L'esempio del loop infinito appunto e' interessante proprio per questo.Ti sto solo dicendo che basta che la riga sia coperta dalla GPL.Sul buon senso della cosa non mi pronuncio ma di certo per MS si potrebbe certamente fare questo ed altro.Impensabile essere garantisti con questi delinquenti.Il vero punto della questione non e' tanto che abbiano copiato e non rilasciato il loro codice secondo me, ma come se non bastasse hanno pure rilasciato quel tool sotto una licenza da terroristi.Quando fanno queste cose devono essere mazzolati in tutti i modi.
          • NomeCognome scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: bollito
            Non sto' ovviamante parlando di come si possa o
            non possa dimostrare la cosa e soprattutto se
            abbia senso o no andare a recriminare un sola
            linea di codice (a meno che non sia un oneliner
            clamoroso).
            L'esempio del loop infinito appunto e'
            interessante proprio per
            questo.
            Ti sto solo dicendo che basta che la riga sia
            coperta dalla
            GPL.Ma qui sta tutto il mio punto: teoricamente sì, ma praticamente no. Ovviamente il codice è qualcosa di più che le singole linee che lo formano, perchè nell'interazione si difende l'idea che ci sta dietro. Nessuno mi vieta di capire l'idea e re-implementarmela da solo, ma ovviamente non posso copiarla ed infilarla nel mio prodotto. Se però prendo una linea, un singolo loop, difficilmente mi potrai dimostrare che è sotto licenza. Analogamente ai libri, che sono sotto copyright, non mi puoi citare e chiedere i danni perchè ho usato degli articoli (il, la, etc) visto che li usa anche lo scrittore in un certo libro.
            Sul buon senso della cosa non mi pronuncio ma di
            certo per MS si potrebbe certamente fare questo
            ed altro.
            Impensabile essere garantisti con questi
            delinquenti.

            Il vero punto della questione non e' tanto che
            abbiano copiato e non rilasciato il loro codice
            secondo me, ma come se non bastasse hanno pure
            rilasciato quel tool sotto una licenza da
            terroristi.
            Quando fanno queste cose devono essere mazzolati
            in tutti i modi.Beh, su questo nessun dubbio, ma io guarda stavo contestando solo la frase di marco:se 1 di quelle 4 righe è protetta da licenza basta per infrangerla, non è che devi scriverne 10.000 per farlo
          • bollito scrive:
            Re: Puzzoni

            Ma qui sta tutto il mio punto: teoricamente sì,
            ma praticamente no. Ovviamente il codice è
            qualcosa di più che le singole linee che lo
            formano, perchè nell'interazione si difende
            l'idea che ci sta dietro. Nessuno mi vieta di
            capire l'idea e re-implementarmela da solo, ma
            ovviamente non posso copiarla ed infilarla nel
            mio prodotto. Se però prendo una linea, un
            singolo loop, difficilmente mi potrai dimostrare
            che è sotto licenza. Analogamente ai libri, che
            sono sotto copyright, non mi puoi citare e
            chiedere i danni perchè ho usato degli articoli
            (il, la, etc) visto che li usa anche lo scrittore
            in un certo
            libro.Non vorrei dire una fesseria ma forse si tratta di distinguere tra algoritmo ed implementazione del codice copiato.Probabilmente se oltre allalgoritmo hai pure copiato parti di codice allora sei indifendibile.
          • marco scrive:
            Re: Puzzoni
            considera che esistono brevetti persino su un singolo click del mouse altro che un intera riga di codice
          • NomeCognome scrive:
            Re: Puzzoni
            - Scritto da: marco
            considera che esistono brevetti persino su un
            singolo click del mouse altro che un intera riga
            di codiceSì ma ora te parli di brevetti, che sono un'altra cosa. Io insisto: non si può mettere una singola riga di codice sotto licenza GPL. Ovviamente è un caso estremo.
      • Andreabont scrive:
        Re: Puzzoni
        Il codice GPL ha il sorgente pubblicato: non è difficile fare una ricerca in 2 minuti su Google (o sul nuovissimo e scattante Bing, ironia...) per verificare la licenza del codice copiato.Se ne è accorto un estraneo, il programmatore poteva benissimo controllare da solo.
      • NomeCognome scrive:
        Re: Puzzoni
        - Scritto da: marco
        da programmatore ti posso dire che queste cose
        possono capitare perche è banale usare qualche
        codice trovato in retecioè, te da programmatore cerchi con Google, trovi il codice che ti serve, lo copi e lo incolli direttamente e buonanotte ai suonatori? Ma che programmatore sei ... :|Nella mia esperienza, la cosa più vicina che ho visto è leggersi il codice sorgente (tutto) una sola volta, poi chiudere la pagina e reimplementarselo, in tal modo non si rischia niente, nè di copiare, nè di violare la licenza. Ovviamente è tremendamente più faticoso che copia+incolla, ed è per questo che mi meraviglio che Microcrap usi tale metodo, soprattutto senza verificare la provenienza del codice: altamente non professionale, oltre che vile scorciatoia ... ma in fin dei conti è Microcrap, quindi non saprei cosa aspettarmi dai suoi programmatori.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Puzzoni
      Eppure me ne ero accorto, usando il loro tool, che dopo l'installazione usciva un menu di GRUB troppo simile a quello di Linux e in particolare al modo con cui funziona unetbootin
  • edenroz scrive:
    Dovella dove sei?
    Dovella dove sei?
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