L'Europa rincorre internet

Al vertice di Vitoria, in Spagna, decise una serie di misure per spingere la connettività e la società dell'informazione. Più vicini i domini .eu. Il ministro Stanca avverte: Italia indietro. I particolari


Vitoria (Spagna) – L’Europa riparte dalla Spagna in materia di connettività e sviluppo della società dell’informazione. O almeno ci prova. A un paio d’anni dal lancio del progettone eEurope, nel nome del quale sono partite in tutta l’Unione Europea numerose iniziative nei singoli paesi, i 15 hanno deciso di rinnovare l’intesa con il preciso scopo di colmare il “gap” con gli Stati Uniti.

Se negli USA la maggioranza delle famiglie dispone di un accesso alla rete, la media europea è ancora “ferma” al 37 per cento.

“I ministri europei – ha spiegato il ministro della Scienza e della Tecnologia spagnolo Anna Birules, ospite dell’incontro informale di Vitoria – propongono che il prossimo incontro comunitario a Barcellona sia l’occasione per spingere allo sviluppo della società dell’informazione”. Il 15 e 16 marzo, infatti, nel meeting di Barcellona si attendono nuovi annunci per un’azione coordinata dei Quindici.

Il nuovo piano, che sarà predisposto in sede europea, prevede una coordinazione comunitaria della materia che durerà almeno fino al 2005. Al centro si pone lo sviluppo della banda larga ma anche dei contenuti e in particolare dei servizi che possono essere forniti sulle infrastrutture veloci, come quelli legati alla formazione, alla salute e all’amministrazione.

Ma non finisce qui. Oltre alla Convenzione contro il Cybercrimine varata dal Consiglio d’Europa e in via di approvazione in 43 paesi, il commissario europeo alla Società dell’informazione, Erkki Liikanen, ha spiegato che si sta lavorando ad un altro trattato che in sede UE consentirà di combattere gli atti di pirateria informatica, la diffusione di virus e altro ancora.

Il “cuore” di questa convenzione comunitaria sarà l’allestimento di nuove procedure di coordinamento tra le diverse autorità investigative nei vari paesi. Secondo Liikanen “è molto importante che gli atti criminali online possano essere sanzionati”.

Tra le diverse proposizioni del nuovo piano di sviluppo europeo c’è anche spazio per i domini europei con estensione.eu, e non.ue come riportato da numerosi organi di informazione italiani dopo una svista dell’ANSA. In particolare, il consiglio dei ministri delle Comunicazioni europeo intende dare ai domini.eu la valenza di un “marchio di garanzia” per i soggetti comunitari che vorranno utilizzarlo per la propria presenza online.

E’ ancora presto purtroppo per conoscere i tempi di varo dei nuovi domini, visto che devono ancora essere redatti e approvati i regolamenti, anche tecnici, relativi alla gestione e manutenzione degli stessi e al funzionamento del Registro europeo.


Nel corso dell’incontro di Vitoria, l’Isae ha rilevato per l’Italia un ritardo nello sviluppo della società dell’informazione rispetto agli altri paesi del G7. Secondo Isae, infatti, nel nostro paese si spende in ICT meno che in tutti gli altri del G7 e il numero di host internet è fermo a quota 9 per ogni 1000 abitanti, contro i 20 della Germania e i 160 degli Stati Uniti. Siamo indietro anche nell’adozione di sistemi transattivi online, necessari al commercio elettronico: 11 sistemi per ogni milione di abitanti contro i 55 della Gran Bretagna e i 170 degli Stati Uniti. Un ritardo confermato a Vitoria dal ministro italiano all’Innovazione Lucio Stanca, secondo il quale il nostro paese deve ancora fare “molta strada”.

Secondo Stanca, i dati rilevati in sede comunitaria pongono l’Italia nei diversi indici dell’ICT e delle nuove tecnologie “tra il gruppo di metà e gli ultimi”, descrivendo dunque un paese “in ritardo”. Nella diffusione di internet, nell’uso della rete da parte degli studenti, nel telelavoro, l’Italia è addirittura 13esima nelle classifiche europee. Uno dei problemi centrali, ha spiegato Stanca, è legato allo sviluppo del settore nell’ambito della Pubblica Amministrazione, un ambito il cui trend, secondo il ministro, potrà cambiare rotta dopo l’assorbimento dell’AIPA all’interno del ministero all’Innovazione. Nella PA e nei progetti relativi il Governo italiano intende investire 4,5 miliardi di euro per ogni anno nel prossimo triennio.

Proprio a Vitoria, tra l’altro, Stanca ha spiegato che uno dei grandi progetti dei prossimi mesi è far partire la catalogazione di tutti i Beni culturali italiani rendendoli disponibili via internet. Si tratta, secondo Stanca, di 40 milioni di pezzi e di un progetto che l’Italia ha già ventilato ai propri partner nel corso dell’incontro spagnolo.

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  • Anonimo scrive:
    Io ho scelto digiland
    E credo che dovreste farlo anche voi.In piu' non vi riempiono i siti di pubblicita' e vi garantiscono un ottimo servizio.Scegli Digiland,fallo oggi.
  • Anonimo scrive:
    Vallo a spiegare...
    Vallo a spiegare a quelli che ti telefonano e ti dicono che i tuoi servizi di hosting sono carissimi, che in giro c'e' chi ti promette mari e monti per 50 euro l'anno (che non bastano neanche per un supporto telefonico decente) o addirittura gratis.Spiegaglielo quanto costa un data center costituito da quattro bunker separati con i server ridondati, livelli multipli di backup, presidio di tecnici di alto livello 24/7, riserve di carburante in grado di coprire giorni interi di blackout elettrico, fibre ridondate con uscite differenti dall'edificio che non si sa mai che qualcuno scavando con una ruspa la faccia veramente grossa, e tutto quello che ti puo' venire in mente, per quanto poco probabile, in grado di creare un vero disastro: decine o centinaia di migliaia di siti oscurati o addirittura persi.Mi spiace per quello che e' successo, ma ora avro' un argomento in piu' per far capire quali possono essere i rischi connessi alla decisione di utilizzare un 'provider' da 1 dollaro al mese quando decidi dove ospitare i dati della tua azienda.
  • Anonimo scrive:
    Dov'è il sito dei Vigili del Fuoco di Napoli?
    Ma su xoom, naturalmente!http://www.gianconet.com/Vigili%20del%20Fuoco%20elenco.htm
  • Anonimo scrive:
    CONDOLIANZE
    Io aveo un sito con Xoom e adesso...mi dispiace davvero tanto perchè era un sito che cambatteva ogni giorno per essere sempre totalmente gratuito...Non so perchè proprio a xoom doveva succedere!MI DISPIACE VERAMENTE!!
    • Anonimo scrive:
      Re: CONDOLIANZE
      Pensavo anche io che tra tanti siti o portali a cui si poteva augurare di "bruciare", Xoom è uno di quelli che se lo merita meno...
  • Anonimo scrive:
    Un problema
    Mi sembra interessante notare il periodo di silenzio tra il fattaccio e il comunicato di Xoom, durante il quale saranno state pensate le ipotesi più disparate, ognuna senza riscontro.Ecco, questo mi riporta ad un problema a cui pensavo tempo fa:Cosa succede quando il titolare di un account email muore?Come faranno i suoi net-friends a saperlo?Questo problema per ora non si è fatto sentire perchè la rete è ancra molto giovane, ma in futuro...Pensate a queste domande e alle implicazioni connesse. Magari se vi viene in mente qualcosa scrivete, che mi semba un problema non da poco...Ciao el_Takx
    • Anonimo scrive:
      Re: Un problema
      Purtroppo e' gia' successo:un anno e mezzo fa moriva nel mezzo della vita (33 anni) Red mio caro amico.Avendo creato e gestito diversi newsgroups e newsletter e volendo noi mantenerli anche in suo ricordo, abbiamo cercato di contattare i provider per spiegare la situazione.... nulla da fare! Solo una telefonata del diretto interessato che dimostri chi e' consente l'accesso alla sua casella di posta.... :-(Dopo un anno siamo riusciti a "crackare" degli indirizzi email per avere accesso agli altri servizi.
  • Anonimo scrive:
    Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
    Vorrei far cortesemente notare come sempre di piu` negli ultimi tempi i markettari vengano sguinzagliati a proporre alle imprese di migrare tutti i loro dati e applicazioni nelle bellissime server farm degli ASP.Questo episodio deve far riflettere. L'outsorcing dei dati 'critici' di un'azienda e` una gigantesca cazzata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
      ciao,- Scritto da: NoASP
      Vorrei far cortesemente notare come sempre
      di piu` negli ultimi tempi i markettari
      vengano sguinzagliati a proporre alle
      imprese di migrare tutti i loro dati e
      applicazioni nelle bellissime server farm
      degli ASP.a parte questo caso dove i server erano in un capannone che sembra sia stato addirittura sprovvisto di un sistema non solo di estinzione, ma addirittura di allarme antincendio (oltre che non presidiato) di solito un outsourcing significa non investire proprio in tutte queste facilities (antincendio, condizionamento, ups, generatori, backup, sicurezza fisica, etc, etc)
      Questo episodio deve far riflettere.
      L'outsorcing dei dati 'critici' di
      un'azienda e` una gigantesca cazzata.non considererei critici dei siti gratuiti o comunque ospitayi su hosting a basso costo come quelli di xoom
      • Anonimo scrive:
        Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
        - Scritto da: xpoint...
        non considererei critici dei siti gratuiti o
        comunque ospitayi su hosting a basso costo
        come quelli di xoomMagari invece c'erano degli allocchi che ci basavano su un'attivita`. Comunque volevo solo mettere in guardia dalla pericolosita` della separazione fisica tra dati vitali e sito aziendale. I motivi sono parecchi:- Availability != 100% I markettari possono dire quello che vogliono ma non sono disposto a credere di non avere downtime *indipendenti* dalla mia volonta` e al di fuori di ogni previsione.- Riservatezza - e` ovvio che una volta che i miei dati sono nelle mani dell'ASP devo sperare che questo e tutti i suoi dipendenti siano dei santi e mai e poi mai useranno o venderanno i dati delle aziende che ospitano.- Sicurezza fisica - quello che e` successo a Xoom.it potrebbe succedere anche altrove. Concentrare in un sito (costruito bene a piacere) i dati e le applicazioni di centinaia di aziende e` pericoloso e crea un 'single point of failure' per un sistema economico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
          bene bene bene.. leggiamo un po'...
          Magari invece c'erano degli allocchi che ci
          basavano su un'attivita`. Allora il problema è nelle errate scelte in termini di sicurezza di questi "allocchi" come li chiami tu. (io preferirei chiamarli sprovveduti). Io credo che qualsiasi imprenditore "avveduto" prima di scegliere un servizio faccia le sue valutazioni, se vuoi un servizio gratuito devi sapere a cosa vai incontro...
          Comunque volevo
          solo mettere in guardia dalla pericolosita`
          della separazione fisica tra dati vitali e
          sito aziendale. I motivi sono parecchi:
          - Availability != 100% I markettari possono
          dire quello che vogliono ma non sono
          disposto a credere di non avere downtime
          *indipendenti* dalla mia volonta` e al di
          fuori di ogni previsione.Quello che evidenzi è un rischio dovuto alla tecnologia, sai, i primi anni '80 c'erano gli imprenditori di una certa età che non si fidavano del computer perchè, dicevano, che la carta la toccavano, mentre il dischetto non gli dava fiducia... capisci?Una nuova tecnologia quando è nuova è chiaro che ha in sè dei problemi dovuti alla sua natura, che vengono superati alla grande col tempo (e non parlo di decenni, naturalmente...), senza che uno debba dire che si parla di puttanate, però...

          - Riservatezza - e` ovvio che una volta che
          i miei dati sono nelle mani dell'ASP devo
          sperare che questo e tutti i suoi dipendenti
          siano dei santi e mai e poi mai useranno o
          venderanno i dati delle aziende che
          ospitano.Non devi sperare di avere a che fare con dei santi. Devi semplicemente pretendere che vengano rispettate delle norme di **privacy**. do you know legge-sulla-privacy? A te l'esempio delle banche proprio non piace, ma io torno a tirartelo fuori: i dipendenti delle banche possono sapere vita morte e miracoli della tua azienda esaminando la transazioni lo sai questo no? E allora cosa fai preghi e accendi i ceri perchè siano tutti santi alla tua filiale?
          - Sicurezza fisica - quello che e` successo
          a Xoom.it potrebbe succedere anche altrove.
          Concentrare in un sito (costruito bene a
          piacere) i dati e le applicazioni di
          centinaia di aziende e` pericoloso e crea un
          'single point of failure' per un sistema
          economico.Un ASP sicuro applica tecniche di disaster recovery sicure. Più sono delicati i dati più queste tecniche sono applicate rigidamente. Io credo che un'azienda che PER MESTIERE mantiene dati, li custodisce e li elabora, possa investire molto di più in termini di sicurezza proprio perchè significa, per lei, investire nella propria attività primaria...L'esempio di Xoom non calza pienamente, proprio perchè, per quanto ne so io, fornisce servizi free.
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: Sasha...
            Una nuova tecnologia quando è nuova è chiaro
            che ha in sè dei problemi dovuti alla suaUna nuova tecnologia? E dove sarebbe la novità?...
            Non devi sperare di avere a che fare con dei
            santi. Devi semplicemente pretendere che
            vengano rispettate delle norme di
            **privacy**. do you know
            legge-sulla-privacy? Lascia perdere la legge sulla privacy, così facendo ipotizzi un mondo perfetto (quello fatto di santi appunto). Perchè mai al mondo dovrei dormire tranquillo sapendo che in qualsiasi momento l'ASP a partire da qualche responsabile furbetto fino a qualche dipendente disonesto ci può accedere e farne quel che vuole. Tipo vendersi la lista dei miei clienti, passare informazioni sulle mie offerte ad un mio concorrente ecc. ecc....
            dipendenti delle banche possono sapere vita
            morte e miracoli della tua azienda
            esaminando la transazioni lo sai questo no?
            E allora cosa fai preghi e accendi i ceri
            perchè siano tutti santi alla tua filiale?Guarda che delle banche non puoi fare a meno se vuoi lavorare nel sistema occidentale. Degli ASP si può invece tranquillamente fare a meno. Ti posso assicurare che i dipendenti bancari fanno parecchi danni in questo senso. Mi è capitato proprio un caso del genere. Un mio conoscente promotore finanziario si è presentato da me con la proposta di un fondo di investimento conoscendo in anticipo la mia disponibilità su un conto corrente affidato ad una banca dove lavorava suo fratello....
            Un ASP sicuro applica tecniche di disaster
            recovery sicure. Più sono delicati i dati
            più queste tecniche sono applicate
            rigidamente. Certo, certo. Ma vedi, io posso decidere come quando e se non disporre dei miei dati. Ora, la ruspa che ti trancia il cavo di collegamento con l'ASP capita, il dce o la terminazione in fibra che si guasta capita, il router che si rompe capita, ecc. ecc. Ci sono parecchi anelli della catena in più che si possono spezzare. Io, se permetti, i miei dati li voglio tutti e subito in qualsiasi momento del giorno e della notte di tutto l'anno.E questo nessun ASP potrà mai garantirmelo.O meglio potrà anche farmi un contratto con delle penali. Ma francamente delle penali non mi frega niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: NoASP
            - Scritto da: Sasha
            ...
            Una nuova tecnologia? E dove sarebbe la
            novità?Le applicazioni in modalità ASP sono rese possibili grazie all'utilizzo congiunto di TCP/IP, elaborazioni on demand, utilizzo di web services, CGI, active server pages... ecc. come le chiami queste "cose"??? Io le chiamo tecnologie...
            Perchè mai al mondo
            dovrei dormire tranquillo sapendo che in
            qualsiasi momento l'ASP a partire da qualche
            responsabile furbetto fino a qualche
            dipendente disonesto ci può accedere e farne
            quel che vuole. Tipo vendersi la lista dei
            miei clienti, passare informazioni sulle mie
            offerte ad un mio concorrente ecc. ecc.
            ...
            Ti posso assicurare che i dipendenti
            bancari fanno parecchi danni in questo
            senso. Mi è capitato proprio un caso del
            genere. Un mio conoscente promotore
            finanziario si è presentato da me con la
            proposta di un fondo di investimento
            conoscendo in anticipo la mia disponibilità
            su un conto corrente affidato ad una banca
            dove lavorava suo fratello....
            Certo, certo. Ma vedi, io posso decidere
            come quando e se non disporre dei miei dati.
            Ora, la ruspa che ti trancia il cavo di
            collegamento con l'ASP capita, il dce o la
            terminazione in fibra che si guasta capita,
            il router che si rompe capita, ecc. ecc. Ci
            sono parecchi anelli della catena in più che
            si possono spezzare. Io, se permetti, i miei
            dati li voglio tutti e subito in qualsiasi
            momento del giorno e della notte di tutto
            l'anno.

            E questo nessun ASP potrà mai garantirmelo.
            O meglio potrà anche farmi un contratto con
            delle penali. Ma francamente delle penali
            non mi frega niente. Ok, ok... guarda, non devo venderti niente (non è il mio mestiere e non è per questo che leggo/scrivo sui forum...). Hai talmente tanti *pregiudizi* che mi sembra di dover spiegare cos'è la luce elettrica a chi viveva all'inizio del '900.In ogni caso, se tu ritieni le applicazioni in modalità ASP non di interesse per te, se vedi dei rischi, ok.. non posso che rispettare la TUA visione. E' dalle critiche che si migliorano tutte le cose, no? Se però devi dire che si tratta di cazzate solo perchè tu hai dei pregiudizi su tutto... credo che non valga la pena di andare oltre. Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: Sasha...
            Le applicazioni in modalità ASP sono rese
            possibili grazie all'utilizzo congiunto di
            TCP/IP, elaborazioni on demand, utilizzo di
            web services, CGI, active server pages...
            ecc. come le chiami queste "cose"??? Io le
            chiamo tecnologie... Anch'io, ma non sono per niente 'nuove'....
            Ok, ok... guarda, non devo venderti niente
            (non è il mio mestiere e non è per questo
            che leggo/scrivo sui forum...). Hai talmente
            tanti *pregiudizi* che mi sembra di dover
            spiegare cos'è la luce elettrica a chi
            viveva all'inizio del '900.Ti stupira` ma tutte queste 'nuove' tecnologie io le conosco benissimo e, guarda un po`, le implemento pure nell'ambito di *una singola organizazione* e solo nei casi in cui questo modello abbia un senso per quel cliente e per quella applicazione. Io non sono affatto contro l'elaborazione centralizzata. Sono, invece, molto scettico sul presunto vantaggio che porterebbe affidare tutto questo all'esterno. Non si puo` dare tutto in outsourcing. E mi pare che i dati di un'azienda siano al primo posto tra le cose che vanno conservate all'interno....
            rispettare la TUA visione. E' dalle critiche
            che si migliorano tutte le cose, no? Se però
            devi dire che si tratta di cazzate solo
            perchè tu hai dei pregiudizi su tutto...
            credo che non valga la pena di andare oltre.Mi pare di aver fornito argomenti e non pregiudizi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: NoASP
            - Scritto da: Sasha
            ...

            Le applicazioni in modalità ASP sono rese

            possibili grazie all'utilizzo congiunto di

            TCP/IP, elaborazioni on demand, utilizzo
            di

            web services, CGI, active server pages...

            ecc. come le chiami queste "cose"??? Io le

            chiamo tecnologie...

            Anch'io, ma non sono per niente 'nuove'.DAI SIAMO SERI! Non giocare con le parole... 'nuove' non vuol dire di ieri o della settimana scorsa!! E' chiaro che il supporto tecnologico alle ASP è roba di questi ultimi anni... e si può parlare di NUOVE tecnologie...
            ...

            Ok, ok... guarda, non devo venderti niente

            (non è il mio mestiere e non è per questo

            che leggo/scrivo sui forum...). Hai
            talmente

            tanti *pregiudizi* che mi sembra di dover

            spiegare cos'è la luce elettrica a chi

            viveva all'inizio del '900.

            Ti stupira` ma tutte queste 'nuove'
            tecnologie io le conosco benissimo e, guarda
            un po`, le implemento pure nell'ambito di
            *una singola organizazione* e solo nei casi
            in cui questo modello abbia un senso per
            quel cliente e per quella applicazione. Io
            non sono affatto contro l'elaborazione
            centralizzata. Sono, invece, molto scettico
            sul presunto vantaggio che porterebbe
            affidare tutto questo all'esterno. Non si
            puo` dare tutto in outsourcing. Ok, ma allora tu hai cominciato il thread con una posizione e lo termini con un'altra, ben diversa e, ovviamente condivisibile... Io non ho mai detto che il modello dell'ASP sia un modello che deve a tutti i costi andare bene a tutti, e non dico neanche che il futuro è solo ASP.. Naturalmente è una questione di scelte, di tipologia di attività, ma ci mancherebbe!! Tu hai cominciato il thread in maniera assolutistica (pregasi rileggere in caso di dubbi ;-) )... ed io a questo assolutismo ho risposto...

            Mi pare di aver fornito argomenti e non
            pregiudizi.Si? e questo cos'è?
            E mi pare
            che i dati di un'azienda siano al primo
            posto tra le cose che vanno conservate
            all'interno.E' un pregiudizio... i dati di un'azienda DEVONO ESSERE CONSERVATI IN UN POSTO SICURO, questa, secondo me, è l'affermazione corretta e senza pregiudizi... E' chiaro che per la tua idea di ASP una server farm NON E' un posto sicuro, ed ecco il pregiudizio ;-))Detto questo rispetto il tuo pregiudizio perchè è giusto che lo faccia. Se mettiamo da parte "markettari" e "cazzate", qualsiasi opinione è rispettabile, sebbene ognuno ha il diritto di rimanere della SUA opinione. OK?Ciao e alla prossima discussione, se capiterà ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: Sasha...
            DAI SIAMO SERI! Non giocare con le parole...

            'nuove' non vuol dire di ieri o della
            settimana scorsa!! E' chiaro che il supporto
            tecnologico alle ASP è roba di questi ultimi
            anni... e si può parlare di NUOVE
            tecnologie...Guarda, se vogliamo parlare seriamente e senza entusiasmi da nuovismo, devo purtroppo confermarti che il modello ASP esiste da tempo, da quando esiste l'elaborazione centralizzata, le linee di trasmissione dati ed un protocollo qualsiasi di trasporto. Considerarlo una cosa nuova e`, a mio avviso, una mera campagna di marketing....
            Ok, ma allora tu hai cominciato il thread
            con una posizione e lo termini con un'altra,
            ben diversa e, ovviamente condivisibile...Non fare confusione, io mi scaglio contro l'outsourcing della gestione dei dati e delle applicazioni ad un ASP *esterno* all'azienda o all'organizzazione....
            Tu hai cominciato il thread in maniera
            assolutistica (pregasi rileggere in caso di
            dubbi ;-) )... ed io a questo assolutismo ho
            risposto...Non c'e` nessun bisogno di rileggere....
            Si? e questo cos'è?

            E mi pare

            che i dati di un'azienda siano al primo

            posto tra le cose che vanno conservate

            all'interno.
            E' un pregiudizio... i dati di un'aziendaNon e` affatto un pregiudizio, e` una conclusione che scaturisce dalle argomentazioni che ho riportato, argomentazioni che (ti ricordo) non hai minimanete provato a confutare....
            Ciao e alla prossima discussione, se
            capiterà ;-)Ben volentieri, passo e chiudo (anche perche` ormai questo thread lo leggiamo solo noi due.)Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
          Confermo,ad esempio ho visto server farm dove i server erano chiusi in speciali "gabbie" atte a contenerli per evidenti motivi di sicurezza "fisica" ,impossibile accedervi fisicamente se non scassinandole,ma per XOOM che senso avrebbe spendere tanto e avere costi alti per servizi free.Una server farm così la potrei allestire anche io nella mia cameretta.Mentre un servizio serio dovrebbe prevedere antincendio,vigilanza,generatori per i black out di corrente ecc ecc.Ma che volete Aggratis !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
            - Scritto da: il genovese
            Una server farm così la potrei
            allestire anche io nella mia cameretta.Ricordati solo di non mettere più di 6-7 computer se non vuoi che la tua cameretta faccia la fine di Xoom.Ce l'hai il salvavita, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
      Che livore spropositato!Fa mal pensare in termini di obiettività...Invece io credo che l'idea degli ASP sia un'ottima idea e con un gran futuro. Certo che quando uno parla di "markettari" ci si sente a disagio a voler argomentare seriamente le cose...Naturalmente un ASP ha senso se dal punto di vista della sicurezza sono seguite tutte le regole di prevenzione... chiaro.Quando porti i soldi in banca ti poni problemi sul fatto che i TUOI soldi siano mantenuti in un posto DIVERSO da casa TUA? Beh, quando una server farm è sicura come una banca, più che si tratti di dati, più che si tratti di soldi è la stessa cosa... o pensi che una piccola o media azienda possa investire in sicurezza più di chi i dati li mantiene per mestiere?Allora, per cortesia, prima di inveire parlando senza argomentare ma offendendo, vediamo di pensarci meglio! - Scritto da: NoASP
      Vorrei far cortesemente notare come sempre
      di piu` negli ultimi tempi i markettari
      vengano sguinzagliati a proporre alle
      imprese di migrare tutti i loro dati e
      applicazioni nelle bellissime server farm
      degli ASP.

      Questo episodio deve far riflettere.
      L'outsorcing dei dati 'critici' di
      un'azienda e` una gigantesca cazzata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
        - Scritto da: Sasha
        Che livore spropositato!
        Fa mal pensare in termini di obiettività...Scusa, obiettivita` rispetto a cosa ?...
        che quando uno parla di "markettari" ci si
        sente a disagio a voler argomentare
        seriamente le cose...E perche`, sei un markettaro forse?
        Naturalmente un ASP ha senso se dal punto di
        vista della sicurezza sono seguite tutte le
        regole di prevenzione... chiaro.E allora dimmi perche` non hai risposto al mio reply di x-point? Visto che parli di argomenti.
        Quando porti i soldi in banca ti poni
        problemi sul fatto che i TUOI soldi siano
        mantenuti in un posto DIVERSO da casa TUA?Difficile fare esempi calzanti eh? Cosa c'entrano i soldi? Se brucia una filiale io non perdo nulla. Cosa c'entrano i soldi? i dati mi servono tutti e subito in qualunque momento. Riprova con altri esempi (ma non mi pare se ne possano fare)...
        Allora, per cortesia, prima di inveire
        parlando senza argomentare ma offendendo,
        vediamo di pensarci meglio! E chi avrei offeso? I markettari certo, ma sei forse uno di loro?Ripeto gli argomenti li ho portati, guarda la mia replica a x-point e confutami quelle tesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Markettari ora basta con le cazzate sugli ASP
          - Scritto da: NoASP
          Scusa, obiettivita` rispetto a cosa ?Quando uno critica un qualcosa dovrebbe essere obiettivo no? Altrimenti fa ragionamenti di parte...
          E perche`, sei un markettaro forse?Cosa intendi di preciso per "markettaro"?
          E allora dimmi perche` non hai risposto al
          mio reply di x-point? Visto che parli di
          argomenti....dammi tempo.. l'ho appena fatto: non è stato molto difficile...


          Quando porti i soldi in banca ti poni

          problemi sul fatto che i TUOI soldi siano

          mantenuti in un posto DIVERSO da casa TUA?

          Difficile fare esempi calzanti eh? eh no! l'esempio mi pare calzante. le banche sono le prime istituzioni verso le quali un'azienda ha cominciato a fare confluire i propri dati ed i propri valori.
          c'entrano i soldi? Se brucia una filiale io
          non perdo nulla. Se l'ASP è sicuro (parliamo pure di qualità certificabile) neanche se ti va a fuoco la server farm! Tra l'altro, se parliamo dei soldi quello che dici è vero, ma se per esempio parliamo di beni mobili (gioielli, titoli, ecc.) li perdi eccome, anzi, l' non puoi fare neanche backup! ;-)Cosa c'entrano i soldi? i
          dati mi servono tutti e subito in qualunque
          momento. Riprova con altri esempi (ma non mi
          pare se ne possano fare)Non dire che non se ne possono fare: sei tu che li rifiuti per partito preso!Comunque, il discorso del rischio di black-out dei dati è un discorso serio che non posso non prendere in considerazione. Si tratta di pianificare tecniche di distribuzione e replicazione (al limite) dei dati...
          ...


          Allora, per cortesia, prima di inveire

          parlando senza argomentare ma offendendo,

          vediamo di pensarci meglio!

          E chi avrei offeso? I markettari certo, ma
          sei forse uno di loro?Non ho a che fare con il marketing, ma lavoro da anni nel mondo dell'informatica e cerco di seguirne l'evoluzione senza paraocchi, se permetti!

          Ripeto gli argomenti li ho portati, guarda
          la mia replica a x-point e confutami quelle
          tesi....già fatto!Hai evidenziato dei rischi, non delle caratteristiche di servizio: sai riconoscere le differenze? Naturalmente sui rischi bisogna lavorare, per evitare che diventino disservizi, ma non è sicuramente con gli atteggiamenti come i tuoi che si ottiene qualche risultato. Detto questo: nessuno ti obbliga a rivolgerti alle server farm. Per quanto ne so io, le soluzioni proposte in modalità server farm sono anche proposte in modalita "classica", che anzi di solito costa di più...bye...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mammamia quanto fiele!!
      Premetto, visto che tieni tanto a tali distinzioni (vedi altro thread), che non sono un "markettaro", ma che trovo estremamente offensivo questo tipo di approccio al mondo del lavoro...Tu probabilmente sarai un fortunatissimo responsabile CED, serio, aggiornato, ben pagato, garantito (se così fosse, però, tieni presente, prima di parlare, che anche tra i tuoi Colleghi ci sono ignobili cariatidi scaldasedie); ma, qualora non te ne fossi accorto, ti segnalo che c'è gente che fa fatica a mangiare, e che, spesso è COSTRETTA ad accettare di lavorare a provvigione. Chiamarli "markettari", così, senza uno straccio di distingo o di rispetto, mi sembra davvero di cattivo gusto.Vorrei proprio vedere cosa faresti tu, se avessi bisogno di portare a casa i soldini per pagare un affitto o un mutuo o per fare la spesa e se avessi la possibilità di incassare una buona provvigione! Pensi davvero che staresti lì a farti le pippe sulla qualità del servizio? andiamo, un po' di umanità e di comprensione per sti' ragazzi...Poi posso essere d'accordo con te su molte cose, sulla qualità, sulla sicurezza, ecc. e non posso che incazzarmi come una bestia quando le mie offerte vengono cestinate a favore di qualcun altro che senza licenze, professionalità e garanzie offre "la stessa cosa" a metà prezzo. Posso anche dire che portare a casa i Clienti in questo modo è una "carognata": ma prima di dire che chi lo fa è una "carogna"... ci penso. Se non si conoscono a fondo le situazioni, si possono giudicare solo le azioni, non le persone.In merito al problema della sicurezza dei dati, però, permettimi un appunto: un ASP, nella maggior parte dei casi, ospita i dati di migliaia di Aziende e ignora completamente dettagli e valore di tali dati... Altrettanto non si può dire, invece, per dipendenti e collaboratori di un'Azienda che, con una certa frequenza - a quanto mi risulta - se cambiano "casa" (e vanno, con molta probabilità a stare da un "concorrente"), cercano di portarsi dietro copia di materiali utili e che sono spesso concretamente e direttamente invitati a farlo. Il risultato netto, secondo me, è che è più facile che i tuoi preziosi dati vengano sottratti (non distrutti, questo no) da qualcuno che sta DENTRO, non fuori. Ho torto?Dai, fai uno sforzo e chiedi scusa a chi lavora a provvigione e fammi sapere cosa ne pensi sul resto, per favore.Cordialmente
  • Anonimo scrive:
    l'incubo di ogni sysadmin
    servizi importantissimi distrutti e senza possibilita' di ripristinarli a breve ...questa volta e' capitata a loro...
  • Anonimo scrive:
    Muro di fuoco
    [Panerai mode ON]L'incendio e' sicuramente stato prodotto dal "muro di fuoco" di xoom. Un akker degli open world e' stato inglobato nella camera stagna e uscendo ha lasciato aperto la porta facendo sprigionare le fiamme che hanno incenerito i locali.[Panerai mode OFF]Per fortuna che esiste Panerai, non riuscirei a sopportare i lunedi' senza i suoi articoli :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Muro di fuoco
      - Scritto da: BeRToZ
      [Panerai mode ON]
      L'incendio e' sicuramente stato prodotto dal
      "muro di fuoco" di xoom. Un akker degli open
      world e' stato inglobato nella camera stagna
      e uscendo ha lasciato aperto la porta
      facendo sprigionare le fiamme che hanno
      incenerito i locali.
      [Panerai mode OFF]

      Per fortuna che esiste Panerai, non
      riuscirei a sopportare i lunedi' senza i
      suoi articoli :)))no madai....ma stai scherzando o esiste veramente l'articolo?se sì, magari andrà anche a chiedere i contributi per l'editoria....
      • Anonimo scrive:
        Re: Muro di fuoco
        - Scritto da: tristemente_famoso
        no madai....ma stai scherzando o esiste
        veramente l'articolo?Purtroppo sto scherzando, sto aspettando con impazienza un suo nuovo delirio :)
        se sì, magari andrà anche a chiedere i
        contributi per l'editoria....Essendo un giornalista, gli e' consentito di scrivere anche le bufale piu' surreali :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Muro di fuoco

          Essendo un giornalista, gli e' consentito di
          scrivere anche le bufale piu' surreali :)Purtroppo non solo a Lui....ma questo è sulla notizia più sopra.....
  • Anonimo scrive:
    Leggete qui
    http://pagine.ilsecoloxix.it/giornale/pagine/2002/20020222/sav_3_2202.pdfe anche quihttp://www.lastampa.it/edicola/Savona/515638.htm
  • Anonimo scrive:
    Auguri gente
    Xoom è stato l'host del mio sito che ho preferito, Geocities e Fortunecity sono caduti troppo in basso riempiendo di pubblicità le pagine.Auguri per una veloce ripresa delle attività!
  • Anonimo scrive:
    Disaster Recovery
    Questo non sarebbe successo se avessero adottato un piano di disaster recovery geografico.Per mia esperienza personale, chi ha il potere di firma è sempre un po restio ad inserire a budget piani di disaster recovery, poichè a loro avviso esiste una remotissima possibilità di perdità di dati e/o fermo parziale/totale del servizio imputabile ad un incendio o distruzione di uno stabilePosso solamente esprimere un breve commento a quanto è successo:TIRCHI, se volete risparmiare almeno fate dei backup sensati e non un raw backup dal file system, e poi spendete un pò di soldi per effettuare lo stoccaggio dei nastri fuori sede.Non voglio insegnare il mestiere a nessuno, è chiaro che qualcuno precedentemente, ha effettuato una scelta sbagliata per quanto riguarda l'hosting.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disaster Recovery
      - Scritto da: Consultant
      Non voglio insegnare il mestiere a nessuno,
      è chiaro che qualcuno precedentemente, ha
      effettuato una scelta sbagliata per quanto
      riguarda l'hosting.Non credo che si preoccupino più di tanto a garantire il backup di SITI GRATUITI...
    • Anonimo scrive:
      Re: Disaster Recovery
      Non sono d'accordo. La ridondanza geografica (che, per essere fatta bene, vuole sostanzialmente dire replicare la server farm, o almeno lo storage e una meta' dei cluster, in un'altra citta', possibilmente con un bel po' di fibra in mezzo) ha costi enormi sia per l'implementazione che per la gestione ed e' alla portata solo di business molto danarosi, come le banche. Non credo che un portale di siti personali gratuiti generi sufficiente volume d'affari e sufficiente margine da giustificare una spesa di questo tipo, tanto piu' se l'impianto antiincendio e' ben fatto (cosa che probabilmente non era vera in questo caso, visti i risultati).Altro discorso e' il backup geografico (ossia immagazzinare una copia dei backup in un'altra sede), ma quello credo ce l'avessero, visto che hanno promesso di tornare online in fretta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disaster Recovery
      - Scritto da: Consultant
      Questo non sarebbe successo se avessero
      adottato un piano di disaster recovery
      geografico.Disaster recovery? Per chi, per i siti personali?Ma dai, guarda che quando sottoscrivi il servizio tu dichiari che per il ripristino del contenuto sono cavoli tuoi......
      Per mia esperienza personale, chi ha il
      potere di firma è sempre un po restio ad
      inserire a budget piani di disaster
      recovery, poichè a loro avviso esiste una
      remotissima possibilità di perdità di dati
      e/o fermo parziale/totale del servizio
      imputabile ad un incendio o distruzione di
      uno stabileQuesto è vero, in italia soprattutto la sicurezza non è ancora nel DNA delle aziende
      Posso solamente esprimere un breve commento
      a quanto è successo:
      TIRCHI, se volete risparmiare almeno fate
      dei backup sensati e non un raw backup dal
      file system, e poi spendete un pò di soldi
      per effettuare lo stoccaggio dei nastri
      fuori sede.Vedi sopra

      Non voglio insegnare il mestiere a nessuno,
      è chiaro che qualcuno precedentemente, ha
      effettuato una scelta sbagliata per quanto
      riguarda l'hosting.Il Tuo commento mi fa venire in mente una pubblicità della Rai che diceva "Chi ha pagato è appagato"...Se paghi hai qualcosa, se sei UN TIRCHIO e vai su provider free ...... ahiahiahiaahi..... :-)Speriamo comunque che tutto ritorni a posto
  • Anonimo scrive:
    Considerazione...
    Proprio pochi giorni fa con un mio collega consideravamo esagerato il fatto che l'azienda che ci fornisce il servizio di hosting dichiarava sul suo sito di avere un efficiente sistema antincendio a protezione delle control-rooms...Speriamo che almeno non siano andati in fumo anche i supporti di backup, questo eviterebbe ai clienti di Xoom.it di fare nuovamente l'upload del proprio sito (anche perchè qualche volta capita che l'utente stesso cancelli per errore qualche file in locale, e il server è l'unico modo per recuperarlo).Anche se non siamo clienti di Xoom, auguri per una rapida riapertura del servizio!Gabriele
  • Anonimo scrive:
    un po' di paranoia... nessuno?
    eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: un po' di paranoia... nessuno?
      - Scritto da: asking4paras
      eh?[paranoia mode ON]ODDDDDDIO sarà stato Bin Laden (o Bush tanto è lo stesso!!!) Sarà stato un comunista di operaio di Matrix che ha voluto punire Virgilio ??? Ehhhh questi operai che si lamentano quando un'azienda li manda a casa (in)giustamente ! Oppure è stato un extraterrestre che ha letto Xoom e visto che nella sua lingua Xoom significa #@#£$#£ si è inkazzato è ha incendiato tutto ! [paranoia mode OFF]
      • Anonimo scrive:
        Re: un po' di paranoia... nessuno?
        - Scritto da: Hakkar
        [paranoia mode ON]
        ODDDDDDIO sarà stato Bin Laden (o Bush tanto
        è lo stesso!!!) Sarà stato un comunista di
        operaio di Matrix che ha voluto punire
        Virgilio ??? Ehhhh questi operai che si
        lamentano quando un'azienda li manda a casa
        (in)giustamente !
        Oppure è stato un extraterrestre che ha
        letto Xoom e visto che nella sua lingua Xoom
        significa #@#£$#£ si è inkazzato è ha
        incendiato tutto !
        [paranoia mode OFF]Dimentichi un'altra ipotesi, sono stati quelli di Virgilio che cercavano la scusa per chiudere Xoom come già fecero con la sezione americana del portale quelli di NBCi.
        • Anonimo scrive:
          Re: un po' di paranoia... nessuno?
          [SUPA-PARANOIA on]
          Dimentichi un'altra ipotesi, sono stati
          quelli di Virgilio che cercavano la scusa
          per chiudere Xoom come già fecero con la
          sezione americana del portale quelli di
          NBCi.[SUPA-PARANOIA off][HILARITY on]ma dai! tu vedi troppi film... nella realta' certe cone non esistono e poi sopprattutto qua in Italia certe cose non succedono... [HILARITY off]
    • Anonimo scrive:
      Re: un po' di paranoia... nessuno?
      - Scritto da: asking4paras
      eh?Credevo di essere l'unico paranoico qui.
  • Anonimo scrive:
    Auguri a Xoom
    Xoom è stato fino a Venerdi l'host del mio sito, quando ho dovuto in fretta e furia spostarlo su un altro host accortomi della gravità del fatto. Spero che i danni per Xoom siano minimi ! Auguri ragazzi !
    • Anonimo scrive:
      Re: Auguri a Xoom
      ...almeno un po' di umanità ;-)mi associo agli auguri...- Scritto da: Hakkar
      Xoom è stato fino a Venerdi l'host del mio
      sito, quando ho dovuto in fretta e furia
      spostarlo su un altro host accortomi della
      gravità del fatto. Spero che i danni per
      Xoom siano minimi ! Auguri ragazzi !
      • Anonimo scrive:
        Re: Auguri a Xoom
        Anche io mi associo, quelli che ci lavorano sono dei bravi ragazzi, e mi spiacerebbe davvero se l'azienda fallisse.Auguri Sirio!!!
  • Anonimo scrive:
    A me anno rsposto che
    Ho conttatto l'indirizzo suggerito, e mi hanno assicurato che il servizio sarà ripristinato in una settimana.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me HANNO rsposto che
      L'acca, perdio, l'acca davanti alla parola "Hanno". Milioni di utenti ci guardano in questo forum! :-)))))))))))Beh, Buona Pasqua, Buon Natale e Buon Hanno.- Scritto da: Zane
      Ho conttatto l'indirizzo suggerito, e mi
      hanno assicurato che il servizio sarà
      ripristinato in una settimana.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me HANNO rsposto che
        ROTFL!
      • Anonimo scrive:
        Re: A me HANNO rsposto che
        - Scritto da: Hanno & Barbero
        L'acca, perdio, l'acca davanti alla parola
        "Hanno". Milioni di utenti ci guardano in
        questo forum! :-)))))))))))beh, intanto manca anche una i in rsposto......e poi l'acca non va davanti alla parola 'Hanno', sennò diventa HHANNO...HO NO?
        • Anonimo scrive:
          Re: A me HANNO rsposto che
          "anche una i in rsposto"Ehhhh?????? :-))))))) La fiera degli orrori, questo thread ;-)))
          • Anonimo scrive:
            Re: A me HANNO rsposto che
            wanachi wachipi.E solo alcuni Elite potranno capirmi (il giapponese non c'entra una sega eh)Andrè- Scritto da: RochiOrrorPic-ciarSciò
            "anche una i in rsposto"

            Ehhhh?????? :-))))))) La fiera degli orrori,
            questo thread ;-)))
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