L'Europa sperimenta il soccorso telematico

Nuovi esperimenti per la piattaforma di emergenza per veicoli, che in caso di necessità può avvisare da sé i centri di pronto soccorso utilizzando la lingua del paese in cui ci si trova l'automobile


Bruxelles (Belgio) – Un messaggio può salvarti la vita. Potrebbe essere questo lo slogan con cui l’Unione Europea promuoverà E-merge , un nuovo sistema di emergenza che sfrutta la rete mobile per segnalare automaticamente un incidente automobilistico e avvisare i soccorsi.

Sviluppato dall’organizzazione non profit ERTICO come parte del progetto europeo “Intelligent Transport Systems and Services” (ITS), E-merge può essere integrato alle automobili mediante l’installazione di piccoli dispositivi dotati di un circuito di comunicazione GSM, un’unità GPS, un microfono e un altoparlante: strumenti che sono in grado, attraverso lo stesso sensore che comanda l’airbag, di attivarsi automaticamente in caso di incidente e di pronosticare la sua gravità leggendo i dati di decelerazione dell’auto.

Utilizzando le informazioni trasmesse dalla rete GSM, il sistema E-merge è in grado di comprendere in quale paese si trova e quale lingua deve utilizzare per il messaggio da inviare ai centri di soccorso: tale messaggio contiene numerose informazioni, fra cui il modello e il colore dell’auto, gli estremi del proprietario e la sua direzione, misurata in gradi, al momento dell’incidente: in questo modo si possono minimizzare i tempi di soccorso, soprattutto nei casi in cui l’auto sia finita lontano dalla sede stradale.

ERTICO, che ha iniziato il test della tecnologia proprio in queste settimane in Gran Bretagna, Germania, Svezia, Spagna e Italia, afferma che l’infrastruttura necessaria per attivare E-merge potrebbe essere pronta fra circa quattro anni: tutto dipenderà, tuttavia, dalla volontà degli stati dell’UE di finanziare il progetto.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    basta con questi pagliacci americani
    Non paghero' mai a sco nulla , e in Italia non paghera' mai nessuno.Falliranno miseramente come si meritano, non so cosa abbiano in mente ma so di sicuro che spariranno dal mercato entro breve
    • Anonimo scrive:
      Re: basta con questi pagliacci americani
      finalmente il popolo italiano comicia a tirare fuori i coglioni!bisognrebbe farlo anche con l'iraq:basta con questi pagliacci americani!
      • Anonimo scrive:
        Re: basta con questi pagliacci americani
        - Scritto da: Anonimo
        finalmente il popolo italiano comicia a
        tirare fuori i coglioni!
        bisognrebbe farlo anche con l'iraq:
        basta con questi pagliacci americani!dateve na carmata, che e' mejo.Cosa abbia a che fare l'iraq con sco lo sai solo tu, anche se e' certo che in Iraq stiano sbagliando tutto. Poi per quanto riguarda SCO ti suggerisco di parlare con i fatti di questa storia, perche' le sparate trollesche non servono molto alla "causa" dell'opensource.
  • exsinistro scrive:
    Sco, pare....
    ....pare appunto che stia gia guadagnando da queste sue mosse (fa guadagnare Billgheit). Alcune persone di mia conoscenza di fronte alla possibilità di azioni legali optano per win invece di linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sco, pare....
      - Scritto da: exsinistro
      ....pare appunto che stia gia guadagnando da
      queste sue mosse (fa guadagnare Billgheit).
      Alcune persone di mia conoscenza di fronte
      alla possibilità di azioni legali
      optano per win invece di linux.Dì la verità, hai scritto questo post inutile solo per mettere come titolo"Sco,pare" :D
  • Anonimo scrive:
    Contiamoci!
    Proviamo a contarci ....http://tcproject.infoe magari scriviamogli a SCO per dirgli che noi non ci staremo mai e che stanno per perdere potenziali clienti nel futuro!Se poi fossimo tanti ma proprio tanti.....Accetto suggerimenti sul come agire e raccoglierci.by root ( http://tcproject.info )
  • lorenzaccio scrive:
    Unix
    Ma volete prendere atto che Unix è nato nelle Università, e che alcune aziende lo hanno acquisito e poi fatto gli assurdi brevetti permessi negli USA sul software?In tutta questa sporca faccenda gli unici enti che avrebbero diritto di indirre cause a destra e manca sono le università, a cui ovviamente non glene importa un fico secco.Mi piacerebbe tanto vedere un giorno MIT, Barkley, etc.. querelare tutti, dal primo all'ultimo. Ma purtroppo penso che non succederà. Peccato!
    • rocco tano scrive:
      Re: Unix
      - Scritto da: lorenzaccio
      Ma volete prendere atto che Unix è
      nato nelle Università, e che alcune
      aziende lo hanno acquisito e poi fatto gli
      assurdi brevetti permessi negli USA sul
      software?
      In tutta questa sporca faccenda gli unici
      enti che avrebbero diritto di indirre cause
      a destra e manca sono le università,
      a cui ovviamente non glene importa un fico
      secco.
      Mi piacerebbe tanto vedere un giorno MIT,
      Barkley, etc.. querelare tutti, dal primo
      all'ultimo. Ma purtroppo penso che non
      succederà. Peccato!.. direi che un pò se la sono cercata, usare la licenza BSD al posto della GPL... va bene il motto "the power to serve", ma sicome a essere troppo buoni trovi sicuramente qualcuno che te la mette in... è meglio cautelarsi e suare una licenza anti-pescecane.
      • Mechano scrive:
        Re: Unix
        - Scritto da: rocco tano
        .. direi che un pò se la sono
        cercata, usare la licenza BSD al posto della
        GPL... va bene il motto "the power to
        serve", ma sicome a essere troppo buoni
        trovi sicuramente qualcuno che te la mette
        in... è meglio cautelarsi e suare una
        licenza anti-pescecane.Negli USA le universita' hanno un rapporto particolare con lo stato e i cittadini, ma soprattutto le aziende.La licenza BSD serve per ridare alle aziende del software cio' che loro investono nelle universita' e nella ricerca.Ossia dalle donazioni alle universita' da parte di una industria farmaceutica o una Micro$oft poi recuperarne i frutti riutilizzando quello che e' stato scoperto.Gli stessi finanziamenti statali servono per poi ridare a tutte le aziende del paese che si presume paghino le tasse da cui poi vengono rigirati questi finanziamenti alle universita', quello che ne e' venuto fuori.Teoricamente sembra giusto... Una o piu' aziende finanziano, e se ne riprendono i frutti. E i liberi cittadini che finanziano pure loro? Compreranno i beni prodotti ad un costo inferiore a quello che sarebbe costato se ricerca e sviluppo se la fossero fatta da sole le aziende. MA DOVE, MA QUANDO, il prezzo di questi prodotti e' al netto dei soldi risparmiati per il riutilizzo del lavoro delle universita'?Se e' giusto che FreeBSD e tutti i suoi fratelli siano pressocche' gratuiti, mi pare anche giusto che M$ sconti dal costo di Winpuzz lo stack TCP preso pari pari da BSD, e che MacOSX costi solo la parte che ci ha aggiunto Apple, ossia l'interfaccia grafica e qualche utility. Vi risulta successa una cosa del genere?Io non sono comunista, ma una universita' pagata per intero dallo stato e le cui scoperte diventino di dominio pubblico e quindi patrimonio dell'umanita' e' la cosa piu' giusta e saggia, anche se sembra un concetto di provenienza comunista.Pero' qualcuno si scordera' che questo concetto lo invento' Platone con l'Accademia, in tempi in cui di comunismo non se ne parlava.--Ciao. Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 17/01/2004 16.18.49
        • Ics-pi scrive:
          Re: Unix
          E' sempre bello leggerti, ne sai una piu' del diavolo....ehhehe sarai mica una donna no? :D
          • Mechano scrive:
            Re: Unix
            - Scritto da: Ics-pi
            E' sempre bello leggerti, ne sai una piu'
            del diavolo....
            ehhehe sarai mica una donna no? :DCerto cara, una donna coi capelli, ma a cui piace portare la "sfumatura alta"... :-)--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Mechano scrive:
            Re: Unix
            - Scritto da: Ics-pi
            E' sempre bello leggerti, ne sai una piu'
            del diavolo....
            ehhehe sarai mica una donna no? :DP.S. Ma in Italia le cose vanno anche peggio!Perche' non solo le universita' sono finanziate quasi tutte e quasi esclusivamente dallo stato, ma i risultati di quello che vi viene inventato non so che fine facciano!Hai mai visto in Italia il frutto di qualche invenzione o scoperta in campo medico o farmaceutico non riapparire sfruttata in una cinica privata o da un'industria farmaceutica ben inserita coi suoi tentacoli ai vertici delle facolta'?--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • rocco tano scrive:
          Re: Unix
          - Scritto da: Mechano
          - Scritto da: rocco tano


          .. direi che un pò se la sono

          cercata, usare la licenza BSD al posto
          della

          GPL... va bene il motto "the power to

          serve", ma sicome a essere troppo buoni

          trovi sicuramente qualcuno che te la
          mette

          in... è meglio cautelarsi e
          suare una

          licenza anti-pescecane.

          Negli USA le universita' hanno un rapporto
          particolare con lo stato e i cittadini, ma
          soprattutto le aziende.
          La licenza BSD serve per ridare alle aziende
          del software cio' che loro investono nelle
          universita' e nella ricerca.
          Ossia dalle donazioni alle universita' da
          parte di una industria farmaceutica o una
          Micro$oft poi recuperarne i frutti
          riutilizzando quello che e' stato scoperto.
          Gli stessi finanziamenti statali servono per
          poi ridare a tutte le aziende del paese che
          si presume paghino le tasse da cui poi
          vengono rigirati questi finanziamenti alle
          universita', quello che ne e' venuto fuori.
          Teoricamente sembra giusto... Una o piu'
          aziende finanziano, e se ne riprendono i
          frutti. E i liberi cittadini che finanziano
          pure loro? Compreranno i beni prodotti ad un
          costo inferiore a quello che sarebbe costato
          se ricerca e sviluppo se la fossero fatta da
          sole le aziende. MA DOVE, MA QUANDO, il
          prezzo di questi prodotti e' al netto dei
          soldi risparmiati per il riutilizzo del
          lavoro delle universita'?

          Se e' giusto che FreeBSD e tutti i suoi
          fratelli siano pressocche' gratuiti, mi pare
          anche giusto che M$ sconti dal costo di
          Winpuzz lo stack TCP preso pari pari da BSD,
          e che MacOSX costi solo la parte che ci ha
          aggiunto Apple, ossia l'interfaccia grafica
          e qualche utility. Vi risulta successa una
          cosa del genere?

          Io non sono comunista, ma una universita'
          pagata per intero dallo stato e le cui
          scoperte diventino di dominio pubblico e
          quindi patrimonio dell'umanita' e' la cosa
          piu' giusta e saggia, anche se sembra un
          concetto di provenienza comunista.
          Pero' qualcuno si scordera' che questo
          concetto lo invento' Platone con
          l'Accademia, in tempi in cui di comunismo
          non se ne parlava.

          --
          Ciao.
          Mr. Mechano


          ==================================
          Modificato dall'autore il 17/01/2004 16.18.49In effetti questo meccanismo "soldi alle università-
          ricerca-
          sviluppo-
          aziende che usufruiscono dello sviluppo-
          migliore offerta ai cittadini" è molto trasparente e la licenza BSD ne è una solida base.Il guaio (come si sa) è che le aziende , soprattutto quelle monopolistiche, sono dei grossi squali pronti ad ingurgitare di tutto pur di auto-alimentarsi, in questa ottica la licenza GPL 'supera' la BSD nel senso che è più calata nel reale e pronta a difendersi dai suddetti squali, se vogliamo la licenza BSD è un pochino più ingenua, non si aspetta che un monopolista possa schiacciare la concorrenza facendo uso dei suoi stessi mezzi (stack TCP/IP)...
  • Anonimo scrive:
    Per SCO:
  • Anonimo scrive:
    SCO ha le prove ... ma non le ha
    ... almeno secondo Mr. Tibbits.http://www.groklaw.net/article.php?story=20040114194241382Mi sa che tutte le "prove" che avevano erano quelle che hanno già mostrato, e che sono risultate pezzi di codice scritti da altri e "copiati" dentro Unix ... :-)
  • Anonimo scrive:
    Prove tecniche di disastro commerciale
    Come altre volte negli USA le sentenze di un giudice fanno legge! Si .. ma solo negli Stati Uniti.SCO evidentemente non ha i mezzi per sopravvivere in questo mercato e adotta la tecnica del "muoia Sansone con tutti i Filistei".Ma: primo non ha fatto i conti col fatto che nel resto del mondo (vd. ad esempio in Italia) ce ne sbattiamo alla grande delle sentenze dei giudici statunitensi dal momento che vigono stati di diritto completamente differenti (SCO non decide per nessuno se non per sè stessa); secondo che far incazzare l'intera comunità globale degli utenti significa decretare il proprio suicidio commerciale.Poi voglio proprio vedere quale giudice condannerebbe per esempio in Italia migliaia (voglio stare molto molto basso) di utenti che hanno utilizzato per anni un software 'ampiamente dichiarato' gratuito perchè qualcuno ha deciso che ora è un suo interesse e specifico brevetto.Se SCO continua su questo piano rischia una causa internazionale le cui proporzioni sono inimmaginabili e sotto i cui fendenti otterrebbe di non riuscire nemmeno ad indentificarne le proprie macerie.Questo principio perverso ed infernale dei brevetti americani non è più tollerabile.Va combattutto! A costo di brevettare la scoperta dell'America da parte di un italiano (Cristoforo Colombo) e dichiarare gli USA una proprietà non solo intellettuale ma persino oggettiva, annullare tutto e prendere a calci nel didietro i CEO di SCO che farebbero meglio a smetterla di minacciare in continuazione gli utenti.Linux fatevelo a spese vostre! e smettetela di fare soldi sulle genialità di altri e con meriti e capacità non di certo vostri. :@by root ( http://tcproject.info )
    • Anonimo scrive:
      Re: Prove tecniche di disastro commerciale
      - Scritto da: Anonimo
      Poi voglio proprio vedere quale giudice
      condannerebbe per esempio in Italia migliaia
      (voglio stare molto molto basso) di utenti
      che hanno utilizzato per anni un software
      'ampiamente dichiarato' gratuito
      perchè qualcuno ha deciso che ora
      è un suo interesse e specifico
      brevetto.Non si parla di brevetti, tanto piu' che non avrebbero valore qui, ma di copyright (cioe' di codice copiato).Inoltre non e' ancora stato dimostrato presso nessuna corte di nessuno stato che la SCO abbia effettivamente ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prove tecniche di disastro commercia
        L'osservazione è generale.Spesso qui si parla di iniziativi dagli effetti simili: copyright e guerre agli utenti Linux; copyright e guerre al P2P o al back-up di programmi o DvD; brevetti sui domini .name; brevetti come quelli di EOLAS etc.. etc.... Tutti battenti bandiera stelle-e-strisce. Hanno rotto le scatole! Basta! Sarebbe ora di cominciare (da parte dei produttori) a produrre innovazioni e non diffondere tecniche di sopravvivenza a spese degli utenti. Sta nascendo un'intolleranza diffusa anche quando alcuni magari hanno ragione! Se poi condiamo il tutto col fatto che 'terrorismi' come quelli di SCO portano questi signori a divulgare minacce esplicite all'utenza, non solo al di fuori del loro paese, ma addirittura senza che nemmeno che vi sia una sentenza, la cosa si trasforma dal ridicolo all'irritante. Ribadisco: questi signori farebbero meglio a pensare di 'creare' qualcosa invece di 'rompere' ciò che funziona e soprattutto i nostri 'cosiddetti'!by root ( http://tcproject.info )
        • Anonimo scrive:
          Re: Prove tecniche di disastro commercia
          - Scritto da: Anonimo
          L'osservazione è generale.
          Spesso qui si parla di iniziativi dagli
          effetti simili: copyright e guerre agli
          utenti Linux; copyright e guerre al P2P o al
          back-up di programmi o DvD; brevetti sui
          domini .name; brevetti come quelli di EOLAS
          etc.. etc.... Tutti battenti bandiera
          stelle-e-strisce. Hanno rotto le scatole!
          Basta!
          Sarebbe ora di cominciare (da parte dei
          produttori) a produrre innovazioni e non
          diffondere tecniche di sopravvivenza a spese
          degli utenti. Sta nascendo un'intolleranza
          diffusa anche quando alcuni magari hanno
          ragione!
          Se poi condiamo il tutto col fatto che
          'terrorismi' come quelli di SCO portano
          questi signori a divulgare minacce esplicite
          all'utenza, non solo al di fuori del loro
          paese, ma addirittura senza che nemmeno che
          vi sia una sentenza, la cosa si trasforma
          dal ridicolo all'irritante.
          Ribadisco: questi signori farebbero meglio a
          pensare di 'creare' qualcosa invece di
          'rompere' ciò che funziona e
          soprattutto i nostri 'cosiddetti'!
          by root ( tcproject.info )Sono d'accordo, peccato che nessuno pensi mai alle conseguenze di quello che fa. Se fosse per me avrebbero gia' chiuso per decisione unilaterale del governo. Cmq ho lavorato una volta con un serverino made in SCO: Linux e' anni luce avanti! Non c'e' proprio paragone. E cmq sono sempre piu' convinto che nel codice SCO, che (chissa come mai?) molti non hanno mai visto ci sia una quantita' non indifferente di codice GPL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prove tecniche di disastro commerciale
      - Scritto da: Anonimo
      Come altre volte negli USA le sentenze di un
      giudice fanno legge! Si .. ma solo negli
      Stati Uniti.ma di che sentenze parli?nessuno dara mai ragione a sco, specie se continua a presentare prove che invece di aituarla, la incolpano di incuria o frode, per aver spacciato per suo, sw che invece non le appartiene, e su cui quindi non detiene il ben che minimo diritto.poi sw.... calma ragazzi, qualche riga di codice : chiamarlo sw e' gia' tanto, ma rimane il fatto che tutte le prove di SCO finora mostrano solo che SCO detiene aria fritta, e violazioni a manetta del copyright altrui.In quanto alle prove di disastro :ahem... leggi il bilancio, si reggono su UN donatore ESTERNO......non per fare nomi, ma volano voci che la casella email di questo benefattore dell'umanita' sia bill@microsoft.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Prove tecniche di disastro commerciale
      Bellissima quella su Cristaoforo Colombo!!Cmq sta storia sarà anche positiva per Linux, che al 99% vincera' li processo, e dato che negli USA le sentenze fanno legge nessno più si scaglierà contro la legalità di linux e GPL
  • Anonimo scrive:
    Tanto io non pago
    Una cosa è certa... con le loro minacce mi ci pulisco il...Ho diversi server Linux e non pago a SCO neppure un centesimo di Euro.Per quanto mi riguarda una persona è innocente finché non ne viene provata la colpevolezza e visto che SCO finora non ha provato proprio un bel niente sia Linux che i suoi utilizzatori sono del tutto innocenti.
  • Anonimo scrive:
    qui siamo in europa
    terra di liberta' e democrazia, SCO puo' avere voce in capitolo solo in US, la nazione + bigotta d'occidente e che crede di avere la migliore democrazia possibile pur conservando la pena di morte , le lobby e difedendo i trafficanti d'armi.. se SCO prova a rompere i maroni qui verra' presa a grasse risate e nello specifico, in Italia, a calci nel c**o peace
    • Anonimo scrive:
      Re: qui siamo in europa
      - Scritto da: Anonimo
      terra di liberta' e democrazia, SCO puo'
      avere voce in capitolo solo in US, la
      nazione + bigotta d'occidente e che crede
      di avere la migliore democrazia possibile
      pur conservando la pena di morte , le lobby
      e difedendo i trafficanti d'armi.. se SCO
      prova a rompere i maroni qui verra' presa a
      grasse risate e nello specifico, in Italia,
      a calci nel c**o

      peace
      Se gli USA sono la nazione + bigotta d'occidente, l'Italia è al secondo posto
      • Anonimo scrive:
        Re: qui siamo in europa
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        terra di liberta' e democrazia, SCO puo'

        avere voce in capitolo solo in US, la

        nazione + bigotta d'occidente e che
        crede

        di avere la migliore democrazia
        possibile

        pur conservando la pena di morte , le
        lobby

        e difedendo i trafficanti d'armi.. se
        SCO

        prova a rompere i maroni qui verra'
        presa a

        grasse risate e nello specifico, in
        Italia,

        a calci nel c**o



        peace



        Se gli USA sono la nazione + bigotta
        d'occidente, l'Italia è al secondo
        posto... grazie al 'nano ridens' che la sta trasformando in un villaggio vacanze per yankee... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: qui siamo in europa
      vivi in un paese in cui un falso in bilancio da milioni di euro viene sanato da una multa, mentre la duplicazione di un cd da 30E ti da guai penali. ivan
    • Anonimo scrive:
      Re: qui siamo in europa
      - Scritto da: Anonimo
      terra di liberta' e democrazia, SCO puo'
      avere voce in capitolo solo in US, la
      nazione + bigotta d'occidente e che crede
      di avere la migliore democrazia possibile
      pur conservando la pena di morte , le lobby
      e difedendo i trafficanti d'armi.. se SCO
      prova a rompere i maroni qui verra' presa a
      grasse risate e nello specifico, in Italia,
      a calci nel c**o

      peace
      la democrazia nel tuo paese, che ti consente di dire tutte le stupidaggini che vuoi, c'e perchè gli americani ci hanno aiutato a vincere la seconda guerra mondiale e a liberarci dalla dittatura. Dimentichi inoltre che mentre l'europa, a parte l'inghilterra e pochi altri, era dominata da regimi oppressori, in america nasceva una delle prime democrazie. Fare mente locale di postare, grazie
      • Mechano scrive:
        Re: qui siamo in europa
        - Scritto da: Anonimo
        la democrazia nel tuo paese, che ti consente
        di dire tutte le stupidaggini che vuoi, c'e
        perchè gli americani ci hanno aiutato
        a vincere la seconda guerra mondiale e a
        liberarci dalla dittatura. Dimentichi
        inoltre che mentre l'europa, a parte
        l'inghilterra e pochi altri, era dominata da
        regimi oppressori, in america nasceva una
        delle prime democrazie. Fare mente locale di
        postare, grazieIl fatto che una volta un tuo nonno ha aiutato un mio nonno, significa che io devo essere grato a tuo nonno e mai ne parlero' male rinnegando il suo aiuto.Ma questo non da nessun diritto al nipote cioe' te di venire a guardare nel mio portafogli e chiedere denaro al nipote di qualcuno aiutato da un tuo nonno durante una disgrazia come una guerra.Che sei veneto, e quando offri un caffe' dici a buon rendere...?--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: qui siamo in europa
      - Scritto da: Anonimo
      terra di liberta' e democrazia, SCO puo'
      avere voce in capitolo solo in US, la
      nazione + bigotta d'occidente e che crede
      di avere la migliore democrazia possibile
      pur conservando la pena di morte , le lobby
      e difedendo i trafficanti d'armi.. se SCO
      prova a rompere i maroni qui verra' presa a
      grasse risate e nello specifico, in Italia,
      a calci nel c**o

      peace
      ah e ricordati che bush, quello a capo della nazione che odi tanto, è presidente perchè c'e una legge ingiusta, non perchè la maggioranza degli americani lo voleva.. Il nostro presidente del consiglio invece è regolarmente stato eletto dalla maggioranza degli italiani
  • Anonimo scrive:
    LA devono smettere!!!
    La devono smettere di reclamare soldi per ciò che non è loro! Finché un tribunale non stabilisce il contrario Linux è e rimane libero! Tutto per far parlare, per creare incertezza... Nonostante sia gia' un anno che sparano cazzate nessuno se li fila, nemmeno gli economisti che di Linux immagino capiscano ben poco!
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè?!
    Era un così bel sistema operativo.. vi ricordate? SCO fu la prima a distribuire gratuitamente il suo sistema operativo per chi voleva utilizzarlo a scopo didattico, poi ci arrivò la SUN!Potevano migliorarlo, potevano lavorarci ancora sopra ed invece vanno verso la rovina..
  • AlphaC scrive:
    La SCO in Europa? FUD FUD FUD
    Le leggi qui sono diverse e meno liberiste rispetto a quelle americane fortunatamente....Senza contare che il fulcro della questione è semplice:Fuori le linee di codice sotto copyright (se esistono)!Così almeno verranno sostituite e sta storia finisce qui!Anche in America non dovrebbero allarmarsi più di tanto,Fino a quando la causa non sarà conclusa la sco non ha il potere legale di chiedere soldi a nessuno, sta solo cercando di spaventare le aziende per ricavarci qualcosa...Un tuffo nei ricordi, non sarà forse che certe aziende siano abiutuate a certi giochini.... Vi ricordate Caldera? ora chiamata SCO e un certo software chiamato DR DOS?Saluti
  • Anonimo scrive:
    pronti anche in Italia
    stando al sito http://www.fool.com/news/mft/2004/mft04011510.htm?source=eptyholnk303100&logvisit=y&npu=y&bounce=y&bounce2=y"This week, SCO took its threats to the U.K., France, and Italy."Quindi prepariamoci a mandare a quel paese i galoppini si McBride, mandando loro una diffida a mezzo vie legali nel caso si facciano vivi.
  • Anonimo scrive:
    E' ufficialmente aperta la stagione..
    E' ufficialmente aperta la stagione dei sequestri di computer!..no no no.. la cosa non riguarderà solo le aziende! Aspettate che la notizia arrivi alle orecchie di qualche PM e vedrete che la finanza inizierà ad infiltrarsi in tutti i forum ed i newsgroup che trattano l'argomento Linux, con successiva persecuzione degli utenti!
    • Alessandrox scrive:
      Re: E' ufficialmente aperta la stagione.
      - Scritto da: Anonimo
      E' ufficialmente aperta la stagione dei
      sequestri di computer!
      ..no no no.. la cosa non riguarderà
      solo le aziende! Aspettate che la notizia
      arrivi alle orecchie di qualche PM e vedrete
      che la finanza inizierà ad
      infiltrarsi in tutti i forum ed i newsgroup
      che trattano l'argomento Linux, con
      successiva persecuzione degli utenti!Ma dai... non e' possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ufficialmente aperta la stagione.

      ..no no no.. la cosa non riguarderà
      solo le aziende! Aspettate che la notizia
      arrivi alle orecchie di qualche PM e vedrete
      che la finanza inizierà ad
      infiltrarsi in tutti i forum ed i newsgroup
      che trattano l'argomento Linux, con
      successiva persecuzione degli utenti!Si si è vero!Mio cugggino mi ha detto che un suo amico hacker lavora per la finanza, si infiltra nei pc dei computer (anche quelli spenti!), legge il codice di registrazione di windows e se è piratato dei suoi amici siciliani vanno in casa di questo, gli portano via il pc, lo denunciano e gli fottono pure la ragazza!Altro che SCO! Mica si scherza con Microsoft!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ufficialmente aperta la stagione.
        si nei computer spenti....come no.Questa è l'informatica ancora oggi....penosa.Come fai a credere ad un boia.ta simile??
        • leone2000 scrive:
          Re: E' ufficialmente aperta la stagione.
          - Scritto da: Anonimo
          si nei computer spenti....come no.
          Questa è l'informatica ancora
          oggi....penosa.
          Come fai a credere ad un boia.ta simile??no, no, è vero, me l'ha detto anche a me mia cuggina... una volta a me mi sono entrati nel computer e mi hanno rubato tutte le foto porno di Moana!!!!:D:D:D:D(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: E' ufficialmente aperta la stagione.
          hahahahahahahahahatrpoppo stupido
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ufficialmente aperta la stagione.
      Secondo me una magistratura e/o un governo italiano che non si oppongano a richieste palesemente assurde (ti sto rubando del codice? DIMMI QUALE PORCAVACCA!), e per di piu' provenienti da un'azienda straniera contro dei propri cittadini avrebbero solo di che perderci. Spero solo che nessun tribunale faccia cazzate. Purtroppo basta un solo pirla tra tutti i magistrati per portare avanti azioni legali assurde. Non voglio proprio ritrovarmi anch'io a parlar male "di certa" magistratura.
  • Anonimo scrive:
    Il caso SCO visto da me:
    è come se qualcuno mi regalasse qualcosa, poi un bel giorno si accorge che quel qualcosa ha un valore molto grande e decidesse di tramutare il contratto di "regalo" (per farla breve...) in affitto, pretendendo i canoni pregressi (salati), gli interessi di mora (a un tasso da paura) e la restituzione o l'acquisto (ad un prezzo spropositato) del bene in questione.Mah...Molto Mah...
    • AlphaC scrive:
      Re: Il caso SCO visto da me:
      - Scritto da: Anonimo
      è come se qualcuno mi regalasse
      qualcosa, poi un bel giorno si accorge che
      quel qualcosa ha un valore molto grande e
      decidesse di tramutare il contratto di
      "regalo" (per farla breve...) in affitto,
      pretendendo i canoni pregressi (salati), gli
      interessi di mora (a un tasso da paura) e la
      restituzione o l'acquisto (ad un prezzo
      spropositato) del bene in questione.

      Mah...
      Molto Mah...Nessuno ha regalato nulla, poi il fulcro della questione è semplice:Fuori le linee di codice sotto copyright (se esistono)!Così almeno verranno sostituite e sta storia finisce qui!Per ora la sco non ha alcun potere in europa, tranquilli
      • Anonimo scrive:
        Re: Il caso SCO visto da me:
        - Scritto da: AlphaC

        Nessuno ha regalato nulla, poi il fulcro
        della questione è semplice:
        Fuori le linee di codice sotto copyright (se
        esistono)!
        Così almeno verranno sostituite e sta
        storia finisce qui!no, ti sei dimenticato che SCO vuole i soldi.. non gli interessa che le linee vengano tolte, ma che qualcuno PAGHI per tutti questi anni che le persone hanno usato linux..

        Per ora la sco non ha alcun potere in
        europa, tranquilliio aspetterei a parlare.. fidarsi e' bene, ma non fidarsi e' meglio...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il caso SCO visto da me:
          - Scritto da: Anonimo
          no, ti sei dimenticato che SCO vuole i
          soldi.. non gli interessa che le linee
          vengano tolte, ma che qualcuno PAGHI per
          tutti questi anni che le persone hanno usato
          linux..Il punto e', banalmente, che non ha il diritto di chiederlo.Se vuole qualcosa, deve dimostrarlo.Se lo dimostra, il codice viene tolto.Finche' non dimostra nulla, non puo' chiedere nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso SCO visto da me:
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            no, ti sei dimenticato che SCO vuole i

            soldi.. non gli interessa che le linee

            vengano tolte, ma che qualcuno PAGHI per

            tutti questi anni che le persone hanno
            usato

            linux..

            Il punto e', banalmente, che non ha il
            diritto di chiederlo.
            Se vuole qualcosa, deve dimostrarlo.
            Se lo dimostra, il codice viene tolto.
            Finche' non dimostra nulla, non puo'
            chiedere nulla.ok, il problema si pone quando (e se) SCO dimostra che il codice e' suo. una volta che dimostra questo, per linux non serve solo togliere quelle parti, ma pagare per qualcosa che ha usato per anni. Lo so che se SCO non lo dimostra nessuno paga, infatti il problema vero e' se vincesse.. qualcuno dovra' pagare, o per linux e' sempre e tutto gratis? non credo che SCO dica: "ok, ho vinto, adesso torno a casa, amici come prima"; ma potra' domandare a tutti quelli che utilizzano linux di pagare per cio' che stanno usando, e nessuno potra' dirgli niente (sempre che dimostrino che il codice sia copiato).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso SCO visto da me:
            - Scritto da: Anonimo
            per linux non serve solo
            togliere quelle parti, ma pagare per
            qualcosa che ha usato per anni. Ti sbagli. Il codice di Linux e' pubblico, e SCO (come Caldera) lo ha distribuito per anni.Non puo' chiedere pagamento per qualcosa che ha distribuito gratuitamente senza vincoli, qualsiasi modifica varra' da oggi in poi, con 'oggi' giorno successivo alla sentenza favorevole.
          • Alessandrox scrive:
            Questione importante
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            per linux non serve solo

            togliere quelle parti, ma pagare per

            qualcosa che ha usato per anni.
            Ti sbagli. Il codice di Linux e' pubblico, e
            SCO (come Caldera) lo ha distribuito per
            anni.
            Non puo' chiedere pagamento per qualcosa che
            ha distribuito gratuitamente senza vincoli,
            qualsiasi modifica varra' da oggi in poi,
            con 'oggi' giorno successivo alla sentenza
            favorevole.Infatti, sottoscrivo e aggiungo:SCO dice che la suddetta affermazioen non ha valore perche' LORO non potevano sarpere quale parte di codice tra le migliaia di righe fosse di sua proprieta' e per scoprirlo ci voleva logicamente del tempo...OK prendiamolo per buono ma questo NON puo' valere SOLO per SCO e non per tutti: o vale per tutti o NON VALE per nessuno, quindi rigirandola dalla parte di Linux e dell' OPenS. significherebbe che gli svilupatori OPEN non potevano sapere quale parte del codice che usavano fosse di proprieta' SCO visto che i copyright SUOI non sono pubblici, visto che il suo codice e' CHIUSO e che non era stato possibile stabilire quale parte del codice fosse SUO prima della sentenza finale (cioe' prima che tutte le parti fossero a conoscenza dei copyright violati);quandanche risultasse che QUALCHE SVILUPPATORE fosse stato a conoscenza delle violazioni di copyright e quindi fosse stato in MALFEDE la responsabilta' ricadrebbe ESCLUSIVAMENTE su di lui dato che non e' possibile controllare, in tempi ragionevoli e in modo semplice la correttezza LEGALE del lavoro di tutti non essendo possibile fare alcun raffronto con pezzi di codice CHIUSI, non visionabili e quindi non riconoscibili come proprieta' altrui...Infine se quelche errore e' stato commesso da chi sviluppa e distribuisce non vedo in base a quale legge debba pagare anche l' utente ignaro....qualche avvocato dovrebbe spiegarmelo.Grazie==================================Modificato dall'autore il 16/01/2004 15.01.39==================================Modificato dall'autore il 16/01/2004 15.02.15
      • Anonimo scrive:
        Re: Il caso SCO visto da me:
  • Anonimo scrive:
    E intanto SCO ....
    ....non ha ancora tirato fuori le prove delle presunte violazioni da parte di IBM... anche se un'ingiunzione della corte dello Utah intimava di farlo entro il 12 gennaio....
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto SCO ....
      - Scritto da: Anonimo
      ....non ha ancora tirato fuori le prove
      delle presunte violazioni da parte di IBM...
      anche se un'ingiunzione della corte dello
      Utah intimava di farlo entro il 12
      gennaio....Sicuro? non era il 22? forse sono io che mi sbaglio...
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto SCO ....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ....non ha ancora tirato fuori le prove

        delle presunte violazioni da parte di
        IBM...

        anche se un'ingiunzione della corte
        dello

        Utah intimava di farlo entro il 12

        gennaio....

        Sicuro? non era il 22?
        forse sono io che mi sbaglio...No. Era il 12...http://www.groklaw.net/article.php?story=20040114194241382In pratica dichiarano che IBM ha certamente fornito pezzi di codice Unix a Linux, ma per poter avere le prove hanno bisogno dei sorgenti di AIX.... No comment...
        • zirgo scrive:
          Re: E intanto SCO ....
          qualcuno su questo forum diceva invece il 23 gennaio. Anche SCO, in una notizia riportata qui su PI, dichiarava più o meno così: "...per rispettare la scadenza del 23 gennaio..." (e poi nn me lo ricordo più e sono troppo assonato per andarmelo a cercare)
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto SCO ....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ....non ha ancora tirato fuori le
          prove


          delle presunte violazioni da parte
          di

          IBM...


          anche se un'ingiunzione della corte

          dello


          Utah intimava di farlo entro il 12


          gennaio....



          Sicuro? non era il 22?

          forse sono io che mi sbaglio...

          No. Era il 12...si ma guarda che la lista del codice copiato e' arrivata a IBM, 60 pagine per ora, poi entro il 23 devono consegnare tutto il malloppo.IBM per ora non ha commentato niente.



          www.groklaw.net/article.php?story=20040114194

          In pratica dichiarano che IBM ha certamente
          fornito pezzi di codice Unix a Linux, ma per
          poter avere le prove hanno bisogno dei
          sorgenti di AIX....

          No comment...
          credo che SCO abbia il codice di AIX, se non ricordo male..
          • Anonimo scrive:
            Re: E intanto SCO ....
            - Scritto da: Anonimo
            si ma guarda che la lista del codice copiato
            e' arrivata a IBM, 60 pagine per ora, poi
            entro il 23 devono consegnare tutto il
            malloppo.
            IBM per ora non ha commentato niente.Ti sbagli, SCO ha deciso di incentrare il processo sulle violazioni CONTRATTUALI con IBM. Le 60 pagine fanno riferimento proprio a questo (probabilmente riguardano Jfs), di codice non c'è nulla.
            credo che SCO abbia il codice di AIX, se non
            ricordo male.. No, non ce l'ha. Un "pezzo grosso" di SCO, leggi qui http://www.groklaw.net/article.php?story=20040114194241382 , ha detto ieri che non hanno potuto mostrare le prove perché:1. C'erano di mezzo le vacanze di Natale2. Devono prima vedere il codice sorgente di AIX. Senza di quello, non possono far nulla.Mi domando se i dipendenti di SCO abbiano già trovato un altro lavoro...
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto SCO ....
      Secondo un articolo apparso ieri su programmazione.it SCO ha consegnato le prove a IBM, la quale ne ha confermato la ricezione ma non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione!
  • opazz scrive:
    Li aspetto..
    ..poi ci sarà da ridere.. :D
  • TADsince1995 scrive:
    Pazzi furiosi...
    Ormai questa è follia allo stato primordiale. Sono completamente usciti di senno...Andrebbero denunciati per diffamazione, appropriazione indebita ed estorsione.TADSlackware GNU/Linux
Chiudi i commenti