L'evoluzione dei supporti informatici

Addendum Critico di Luca Serasini all'articolo pubblicato su Punto Informatico lo scorso novembre, un pezzo che affrontava l'evoluzione dei supporti mediatici


Roma – Scrivo queste poche righe innanzitutto per ringraziare i lettori e quelli che, attraverso PI o via e-mail, hanno contribuito alla discussione che ha accompagnato l’articolo da me prodotto: L’evoluzione dei supporti mediatici . Tutto, dico tutto ciò che è emerso rende omaggio alla principale funzione del binomio scrittura-lettura: far pensare, riflettere e discutere. Cioé fare cultura. Ed io, che lavoro nel campo dell’IT sono rimasto sorpreso dalla possibilità di discussione interattiva a distanza offerta da Internet (che non avevo mai né usato né apprezzato).

E ora al dunque: dai vari contributi appare una chiara preferenza per la fisicità, la praticità e le emozioni che suscita la carta stampata nel leggerla e, aggiungo io, la carta “nuda” nello scrivere (questi appunti li ho scritti a matita su di una vecchia carta gialla). Voglio sottolineare che sono completamente d’accordo: amo i libri, li amerò sempre, sono parte di me, come qualcuno dei commentatori ha scritto.

Ho poi molto “sentito” i contributi di Gano sull’uso dei contenuti multimediali “…che per illustrare/presentare dettagliatamente qualcosa bisogna veramente conoscerla (cosa che invece con solo le parole può non essere necessario)…” e sull’upgrade delle informazioni nei testi multimediali “…perché un vantaggio possibile (indesiderato, ma in questo l’umanità è molto brava) è quello di rendere anche possibile la manipolazione del passato (e questo è un grosso potere)…”
Sul primo contributo aggiungo però, come spesso vediamo in televisione, che anche le immagini si possono manipolare per dire quello che si vuole. Sul secondo mi è venuto in mente “1984” di Orwell e sarà un grosso problema da affrontare.

Voglio poi sottolineare che nell’articolo non ho assolutamente parlato male della carta stampata: ho scritto del CD-ROM come suo “probabile” successore (tra virgolette) e come supporto competitivo.

Ho indicato quindi alcuni motivi e per lo più tecnici, sulla timida diffusione degli e-book e della difficoltà di utilizzare i CD-ROM multimediali, così come sono fatti, con i dispositivi disponibili che, alla fin fine si restringono ad uno solo: il computer. Questo, piccolo, grande e performante che sia, con schermo piatto o meno, indenne o meno alla variazione dell’angolo di incidenza della luce, etc., etc., etc., non mi sembra essere il dispositivo più adatto per usufruire pienamente dei contenuti del CD-ROM. Con pienamente intendo soprattutto “liberamente”, liberamente da una presa elettrica, da una tastiera, dal poterlo portare in spiaggia, al bagno, ovunque.

E questo insuccesso è dovuto, secondo me, alla mancanza di un dispositivo ad hoc, (e forse la “carta digitale” sarà una soluzione) che superi tutte le limitazioni degli attuali computer. Non sono sicuro se ci sarà mai un dispositivo di questo genere, ma se ci fosse sarei molto felice di accompagnare i miei cari libri con dei buoni CD-ROM.

Arrivederci e grazie ancora a tutti.

Luca Serasini

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • luca gentile scrive:
    sesso
    perverso XXXXX e grande leccatore diXXXXX mi piacciono tutti i tipi giochi sessuali scambi orge mi piace tutto cio che riguarda il sesso
  • Anonimo scrive:
    aparte il fatto che possiamo playare il film
    a pieno schermo e fare un capture...per non parlare di scambio di iso di dvd invece del rip...ci metti di piu a scaricarlo, ma una volta fatto...;-0)vabbe un supporto DVD su cui scrivere costa 50.000, pero fra un paio d'anni dovrebbe andare su 15.000...
  • Anonimo scrive:
    Ma i vecchi dvd?
    E i miei DVD che ho gia' acquistato dove li leggo?Mi tocchera' avere due lettori?Alla faccia di quegli utenti onesti che si sobbarcano la spesa per un film originale.
  • Anonimo scrive:
    Gli amanti del cinema...
    Gli amanti del cinema non si sognerebbero mai di guardare quello scempio (in termini di qualità) che è un RIP di un DVD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli amanti del cinema...

      Gli amanti del cinema non si sognerebbero
      mai di guardare quello scempio (in termini
      di qualità) che è un RIP di un DVD.si guardano il film cosi capiscono se e il caso di spendere 30 euro...e per il 99% dei film, anche 5 euro e troppo...intendo per la qualita del film..
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli amanti del cinema...
      Che cosa ha di orrido guardare un DVD rippato. Abbiamo guardato per anni quello schifo di VHS e i films trasmessi dalla TV con tutte le interruzioni pubblicitarie.La qualità non è poi così male, sicuramente non inferiore al VHS.Comunque c'è la possibilità di farsi con poca spesa dei VCD con qualsiasi scheda di acquisizione video collegata ad un normale lettore DVD stand-alone; ce ne sono anche da 100 euro e funzionano a meraviglia: MPEG-1 352 x 288 stereo con frequenza di campionamento 44100 Hz (in qualità CD); certo non c'è il Dolby surround o il DTS, ma un bel film duplicato viene a costare circa dai 4 a 4.50 euro contro prezzi sicuramente maggiori anche per le orride VHS (che tra l'altro possono rovinarsi da un momento all'altro). Questa soluzione è a prova di qualsiasi protezione Macrovision o che altro; il segnale non viene minimamente alterato (le VHS protette impedivano la copia diretta; con questo sistema si copiano pure quelle!!!).Provare per credere.Es. Magnex VCD-200 e superiori Fast DVD Master etc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli amanti del cinema...
        - Scritto da: giò
        Che cosa ha di orrido guardare un DVD
        rippato. La qualità video!
        Abbiamo guardato per anni quello
        schifo di VHS e i films trasmessi dalla TV
        con tutte le interruzioni pubblicitarie.Di rip in Divx ne ho visti parecchi; la qualità non è accettabile... nel migliore dei casi, quando non ci sono zone quadrettate sulle immagini, i colori risultano slavati.
        La qualità non è poi così male, sicuramente
        non inferiore al VHS.La risoluzione è circa la stessa, ma c'è di mezzo la compressione pesante che degrada l'immagine in maniera inequivocabile (metti a confronto il un VHS dicreto con il migliore Divx)
        Comunque c'è la possibilità di farsi con
        poca spesa dei VCD con qualsiasi scheda di
        acquisizione video collegata ad un normale
        lettore DVD stand-alone; ce ne sono anche da
        100 euro e funzionano a meraviglia: MPEG-1
        352 x 288 stereo con frequenza di
        campionamento 44100 Hz (in qualità CD);Su questo non c'è dubbio, ma non è questo il punto.Il problema si porrà quando circoleranno rip con le stesse caratteristiche tecniche dei Dvd.
  • Anonimo scrive:
    Watermark e porcate simili
    Le tecnologie anticopia sono delle porcate. Prendiamo il famoso CSS: quando compro un lettore DVD pago anche i diritti a che ha inventato il sistema di protezione, quando compro windos (non sia mai), pago anche i diritti a che ha inventato il sistema di protezione, quando compro un film in DVD pago anche i diritti a che ha inventato il sistema di protezione. Il sistema di protezione mi impedisce di usufruire liberamente di ciò che ho legalmente comprato.Il watermark poi è una delle bastardate peggiori: si tratta di aggiungere del rumore all'audio o al video in modo che il pezzo possa essere riconosciuto delle apparecchiature. Il rumore degrada la qualità, che se "loro" dicono di no. Il risultato è che vado a pagare di più un prodotto più scadente.E poi ?? E poi la pirateria dilaga perché basta che uno trovi il modo di aggirare le protezioni e tutti posso farlo.Da tempo di parla di aggiungere un watermark a CD e DVD audio. Il watermark deve resistere alla compressione MP3. Argh! Immaginate uno che spende 6M per un sistema DVD audio hifi e poi quelli ci mettono dentro della merda che ti riduce la qualità al livello di un MP3 ! E i DVD audio costano 60-70mila. Assurdo !!!
  • Anonimo scrive:
    La soluzione se implementano questa protezione
    Semplice: tenete fin quando scoppia il vostro vecchio lettore DVD
  • Anonimo scrive:
    Ma perché devo pagare io?
    Esatto, perché alla fine è l'utente finale a dover pagare le lore seg*e mentali?E già sui player DVD hanno implementato quell'assurdo Macrovision, la cui implementazione hardware oltre a gravare sulle MIE tasche quando acquisto il player, introduce anche problemi di riproduzione (su particolari dispositivi) del software che regolarmente acquisto!Ed ora dovremmo pagare pure per quest'altra roba?Ma abbassassero i prezzi piuttosto, che già si vedono in giro titoli DVD a 30 EUR (furto), abbassassero tutto a 15 EUR e saremmo tutti felici e contenti (chi poi si riduce a copiare un dvd che costa 15 EUR merita solo di essere infamato).
  • Anonimo scrive:
    I produttori di h/w che collaborano?
    Non sanno dove stiano di casa gli standards.Usano quasi esclusivamente formati proprietari.Codici di comando, firmware, circuiteria...Nutro dubbi.E poi per fare qualcosa che potrebbe chiaramente danneggiarli, facendogli vendere meno lettori e masterizatori di DVD?Nutro ancora piu` dubbi.Fossi in loro non chiederei aiuto ai produttori di h/w.Comunque... sono affari loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: I produttori di h/w che collaborano?
      semplice, vista l'aria che tira negli states non mi aspetto niente di meno di una legge qualsiasi che dichiari illegale produrre dispositivi di riproduzione e/o registrazione che non supportino i sistemi di protezione. A quel punto, visto che comunque dovrebbero farlo per non perdere un mercato molto grande, i produttori aderirebbero, creando prodotti conformi alle richieste. Non credo proprio che vedremmo arrivare in europa devices non protetti, in un caso del genere...
  • Anonimo scrive:
    Il sistema c'è e ve lo spiego......
    L'unico sistema antipirateria ed anticopia è quello di abbassare, diminuire i prezzi a tal punto da rendere sconveniente lo scopiazzamento.Che basassero i loro profitti sulla quantità .Se un film su DVD originale mi costa 10 - 15 Euro con custodia e copertina e qualità ottima, perchè dovrei copiarlo? Per risparmiare qualche euro a voi la parola gente
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......
      - Scritto da: la bocca della verità
      L'unico sistema antipirateria ed anticopia è
      quello di abbassare, diminuire i prezzi a
      tal punto da rendere sconveniente lo
      scopiazzamento.
      Che basassero i loro profitti sulla quantità.L'idea è semplicemente sacrosanta: un "atto di fiducia" delle majors per ritornare al profitto attuale (o meglio) nel giro di qualche mese. A loro la prima mossa...Il problema rimane, semmai: quante persone continueranno a scopiazzare, perchè non vogliono spendere NEPPURE pochi euro ? Mah...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......

        Il problema rimane, semmai: quante persone
        continueranno a scopiazzare, perchè non
        vogliono spendere NEPPURE pochi euro ?
        Mah...io credo ce diminueranno moltissimo...spendere 30 euro per un dvd a me sembra tanto...vabbene la creativita ed il resto pero..;-0)a meta prezzo ne comprerei...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......

        Il problema rimane, semmai: quante persone
        continueranno a scopiazzare, perchè non
        vogliono spendere NEPPURE pochi euro ?
        Mah...secondo me poche... mi sa che avere un bel cd/dvd serigrafato con una bella copertina da riporre su una mensola ordinata sia una bella soddisfazione quando puoi finalmente permetterti una collezione di tutto rispetto non spendendo uno sproposito...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......

          secondo me poche... mi sa che avere un bel
          cd/dvd serigrafato con una bella copertina
          da riporre su una mensola ordinata sia una
          bella soddisfazione quando puoi finalmente
          permetterti una collezione di tutto rispetto
          non spendendo uno sproposito...Seeee in Italia è troppo radicato il gusto di "fregare" (sé stessi, aggiungo io): se guardii dvd che vendono sui marciapiedi sono robeindegne, prendono l'originale, tagliano via le tracce audio, gli extra e Dio sa cos'altro poiricomprimono per farlo entrare su un dvd-r, che il "furbo" di turno compra beato, felice per aver gabbato il mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......
      Decisamente mi sono stufato delle stime delle società sulle perdite legate alla pirateria: non tutto ciò che è copiato sarebbe potuto essere venduto, almeno non agli attuali prezzi di mercato.Se si giocassero bene le loro carte, quelli del cinema potrebbero benissimo non risentire della pirateria. I film codificati in DiVX perdono molto della qualità dell'originale sotto vari aspetti: qualità dell'immagine, non abbiamo più il dolby 5.1, gli extra di solito non vengono codificati, per avere una qualità "buona" non bisogna stare sotto il giga e quattro di dimensione compressa, i menù anche se microdvd consente di fare cose grandiose non sono all'altezza dell'originale, inoltre il divx può essere letto solo da un pc (ed a volte molte film sono esosi di risorse hardware) e non dai set-top box.Isomma: il dvd, anche come oggetto (dvd serigrafato, book, custodia con copertina) è decisamente più apprezzabile di un divx.La ricetta è facile: migliorare la qualità "globale" del dvd (alcuni film sono codificati in Mpeg2 da far schifo, altri hanno extra inesistenti o book fatti di un solo foglietto striminzito) ed abbassare i prezzi. Abbassando i prezzi ci sarebbe anche un'espansione del mercato: so di gente che ancora non ha acquistato i set-top box al posto del vhs perchè i film in dvd costano il doppio se non il triplo della versione in vhs. Inoltre le piccole videoteche tengono in affitto pochi titoli dvd perchè la richiesta deio clienti è bassa.Il mercato esisterebbe, sta tutto nelle industrie a saperlo sfruttare, latro che inventarsi un nuovo sistema di protezione (inutile, costoso e che probabilmente creerà solo problemi ai clienti come i cactus-cd)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sistema c'è e ve lo spiego......
        Ragioniamo un secondo in generale.PROBLEMASe un opera "della creatività" su qualsiasi supporto è riproducibile senza costi (es copio un file) per la gran parte degli utenti, questi lo fanno anche se costasse uno stacco pubblicitario.(es CardSat,Mp3,Divx,Warez)Quando tutto il mondo disporra' di banda larga sarà la fine del copyright a meno di leggi super punitive (tipo cina o arabia saudita).PS:Un film a 10Euro per un indiano e' assurdoSOLUZIONI (?)1) Abbonamento a prezzo modico per disporre di tutte le uscite e di un vasto archivio. Perchè trovare-illegale-scaricare-vedere-conQualità costa tempo e non sempre il risultato e' di qualità (divx e mp3 fatti male, cardsat che si brucia all'inizio della partita ecc..), e mantenere una libreria di 20000 films e 100000 mp3 e' complesso da fare a casa non in brodband.Il tutto conn sistemi di protezione di accesso agli archivi serio e personalizzato. (privacy?)2) Sistemi di riproduzione proprietari. La Sony fa' un formato mp3Sony e divxSony che funziona solo su HWSony. (???improponibile???)3) Controllo statale del traffico e blocco-denuncia-distruzione dell'illegale (MOLTO PERICOLOSO!!!). Incredibile ma c'e' chi ci pensa.Che ne dite. La mia e di alcune mayor e' la prima le altre sono state prese in considerazione dalla RIIAA e alcune MediaCorp.Ciao
Chiudi i commenti