L'FBI scova la faccia del fuggitivo

Un caso risolto a distanza di oltre 10 anni grazie alla tecnologia. Tutto merito dei nuovi database per il riconoscimento dei volti. Impiegati anche a Boston per monitorare la folla

Roma – Neil Stammer aveva fatto perdere le sue tracce nel 2000, dopo un arresto in New Mexico con pesanti accuse relative a rapimento e abuso sui minori: 14 anni dopo , l’FBI l’ha scovato in Nepal dove si nascondeva sotto falso nome e lavorava come insegnante. La cattura è tutto merito di un nuovo software in dotazione alle agenzie federali: con milioni di volti nel suo database, il programma è in grado di confrontare immagini nuove e vecchie alla ricerca di soggetti interessanti per le forze dell’ordine, proprio come è successo in questo caso.

La cattura di Stammer si era rivelata una bella gatta da pelare: da giovane aveva viaggiato molto e vissuto in Europa per molti anni, mantenendosi grazie alle sue doti di giocoliere ed esibendosi come artista di strada. In questo modo aveva imparato a leggere e parlare in almeno una dozzina di lingue , rendendolo un soggetto capace di nascondersi con successo in molti posti al mondo: rilasciato su cauzione, aveva fatto perdere le sue tracce e non era stato possibile per l’FBI venire a capo della situazione. Dopo ormai molti anni le piste battute si erano raffreddate e il caso era finito sotto una pila di altri fascicoli di altri fuggitivi. La svolta è arrivata solo quest’anno , quando il nuovo database per il riconoscimento facciale è entrato definitivamente in funzione e le agenzie federali che vi hanno accesso hanno iniziato a usarlo.

Un membro del servizio di sicurezza del corpo diplomatico, di stanza in Nepal, ha iniziato a confrontare le facce contenute nella lista dei ricercati dell’FBI con le immagini in suo possesso relative ai cittadini passati in ambasciata. Stammer si recava regolarmente presso la rappresentanza USA in Nepal, allo scopo di farsi rinnovare il visto con il quale viveva da tempo nel paese asiatico schiacciato tra Cina e India: il suo passaporto associava la sua foto a un nome falso, Kevin John Hodges, ma il viso era rimasto esattamente lo stesso. Il software ha subito individuato una corrispondenza, e a quel punto l’agente del Diplomatic Security Service (DSS) ha fiutato una possibile truffa e contattato l’FBI. La collaborazione tra Stati Uniti e Nepal, che non hanno accordi di estradizione, ha poi permesso di prelevare Stammer e riportarlo negli USA per sottoporlo al processo da cui era fuggito quasi 15 anni fa.

Il caso ha messo in luce uno dei potenziali vantaggi dei meccanismi di riconoscimento facciale: in questa occasione una serie di circostanze favorevoli, a cominciare dalle foto segnaletiche di Stammer abbinate alle foto molto simili da apporre sul passaporto, hanno consentito di rintracciarlo e assicurarlo alla giustizia. Nel suo caso c’era in ballo un reato, e la diligenza del personale d’ambasciata ha permesso di incrociare le informazioni e arrestarlo. Certo il riconoscimento facciale ha ancora dei limiti , anche se sarebbe sbagliato pensare che il suo funzionamento sia circoscritto a pochi casi ideali: prova ne sia la sperimentazione portata avanti dalla Polizia di Boston , che un blog locale ha pescato a condurre un programma di monitoraggio e tracciamento dei volti sistematico nel corso di un festival svoltosi lo scorso anno nella città del Massachusetts.

Migliaia di foto, ore e ore di video, sono state scovate in Rete liberamente accessibili : i documenti ad esse allegati dimostrano come il software utilizzato permetta di individuare gruppi di persone distinguibili per colore della pelle, altezza, vestiti, seguendo un singolo soggetto da una ripresa all’altra come in una pellicola hollywoodiana. La Polizia di Boston nega di aver preso parte alla sperimentazione, pur ammettendo di aver partecipato ad alcuni programmi pilota in merito: le indagini del blog dig Boston , che ha portato in luce la faccenda, portano a credere che nessuno del pubblico presente al festival fosse informato della questione. Di sicuro le autorità di Boston sono molto sensibili al problema del controllo delle folle, dopo il terribile attentato alla Maratona della città avvenuto proprio nel 2013: l’ opinione di dig Boston , però, è che l’amministrazione cittadina abbia fatto il passo più lungo della gamba, mettendo in piedi un sistema draconiano di tecnocontrollo a spese dei cittadini. Un sistema potenzialmente molto dannoso per la privacy, e con scarse dimostrazioni di effettiva capacità di contribuire realmente alla prevenzione di reati violenti o alla risoluzione delle indagini.

Luca Annunziata

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  • SonoIO scrive:
    Situazione carceraria in Svezia
    La Svezia è forse il paese più invidiato e preso ad esempio qui da noi, in quanto fortemente statalista ma con una cosa pubblica efficiente.Pure l'Italia è statalista (ben sopra il 50% del PIL intermediato dallo Stato) ma quanto ad efficienza...Mi stupisce pertanto leggere frasi come <<abbia dovuto ripetere più volte la sua richiesta di avere un libro da leggere come prevede il concetto stesso di riabilitazione carceraria.

    Non capisco che interesse abbiano i carcerieri a non fargli leggere i libri. Gli fanno i dispetti?Mi perplime pure il passo <<La sua piccola soddisfazione è la consapevolezza che le decine di lettere, pacchi e libri che riceve ogni giorno costituiscono un bel grattacapo burocratico per il personale della prigione, infastidito dall'attenzione che riceve il detenute Sunde.

    Cioè questo detenuto eccellente gode nell'immaginarsi che i suoi carcerieri siano seccati dal gestire la sua posta?Mi pare una ben triste soddisfazione.Gli consiglierei di leggersi il libro di Pellico "Le mie prigioni" per vedere come una persona civile considera i suoi carcerieri e riesce a separare le persone dal loro ruolo.Francamente né il carcerato né le carceri svedesi ne escono bene da questo articolo.
    • Leguleio scrive:
      Re: Situazione carceraria in Svezia

      La Svezia è forse il paese più invidiato e preso
      ad esempio qui da noi, in quanto fortemente
      statalista ma con una cosa pubblica
      efficiente.
      Pure l'Italia è statalista (ben sopra il 50% del
      PIL intermediato dallo Stato) ma quanto ad
      efficienza...Eh sì.Lo "stato sociale", che in Italia è sempre stato inteso come "Stato assistenziale" (leggi: se perdi il lavoro ti assumo alle poste, alle ferrovie, in Alitalia, in una partecipata...), cosa ben diversa.Finché hanno potuto. Poi l'Europa ha visto il rapporto debito/PIL e ha detto stop!
      Mi stupisce pertanto leggere frasi come
      <<abbia dovuto ripetere più volte la sua
      richiesta di avere un libro da leggere come
      prevede il concetto stesso di riabilitazione
      carceraria.


      Sí, ma guarda che queste sono le frasi filtrate da una europarlamentare del partito pirata, una collega di Sunde, non vanno prese troppo alla lettera.Nell'epoca dell'informazione spettacolo, se avesse dichiarato che Sunde sta bene e che lo trattano con gli stessi standard con cui tratterebbero chiunque i giornali non avrebbero scritto nemmeno un trafiletto. :
      Cioè questo detenuto eccellente gode
      nell'immaginarsi che i suoi carcerieri siano
      seccati dal gestire la sua
      posta?
      Mi pare una ben triste soddisfazione.Nell'ozio di un luogo chiuso si pensano queste cose, ahimè. È un meccanismo della mente umana.Io, fossi stato nei panni dell'europarlamentare, non l'avrei riferito al pubblico, non in questi termini almeno.
      • SonoIO scrive:
        Re: Situazione carceraria in Svezia

        Sí, ma guarda che queste sono le frasi
        filtrate da una europarlamentare del partito
        pirata, una collega di Sunde, non vanno prese
        troppo alla
        lettera.
        Nell'epoca dell'informazione spettacolo, se
        avesse dichiarato che Sunde sta bene e che lo
        trattano con gli stessi standard con cui
        tratterebbero chiunque i giornali non avrebbero
        scritto nemmeno un trafiletto.
        :Sì infatti avevo fatto "la tara" alle recriminazioni sostenute dal parlamentare come la storia del menù vegano che mi pare spiegabile con ragioni di costo e organizzazione.Quanti saranno mai i carcerati vegani?Ha senso organizzare un menù apposta per loro?Ma la vicenda delle difficoltà per avere i libri non la capisco proprio e dubito che la abbiano inventata.Per il discorso sui pensieri nel carcere hai ragione e nel libro di Pellico sono ben presenti (e Pellico si è fatto ben altro carcere e per ben altro tempo).Però pensare che i carcerieri siano nemici è proprio sbagliato concettualmente ed è uno dei motivi per cui questo paese va come va, si pensa che se ti fanno la multa per divieto di sosta non è colpa tua che hai lasciato la macchina in un posto sbagliato ma del vigile che è prepotente o ci guadagna (esistono voci su % delle multe girate ai vigili come "incentivo")...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Situazione carceraria in Svezia
      - Scritto da: SonoIO
      La Svezia è forse il paese più invidiato e preso
      ad esempio qui da noi, in quanto fortemente
      statalista ma con una cosa pubblica
      efficiente.
      Pure l'Italia è statalista (ben sopra il 50% del
      PIL intermediato dallo Stato) ma quanto ad
      efficienza...

      Mi stupisce pertanto leggere frasi come
      <<abbia dovuto ripetere più volte la sua
      richiesta di avere un libro da leggere come
      prevede il concetto stesso di riabilitazione
      carceraria.



      Non capisco che interesse abbiano i carcerieri a
      non fargli leggere i libri. Gli fanno i
      dispetti?Perchè ti stupisci? Ti pare così strano che i secondini non siano dei santi? In tutte le carceri del mondo non si fa riabilitazione ma punizione. Forse semplicemente perchè hai un idea illusa della svezia come un paradiso di efficenza statale ti pare strano che degli impiegati statali si comportino in modo crudele e menefreghista. La realtà è che l'efficenza dello stato svedese non è poi molto più alta del nostro; semplicemente c'è meno corruzione e una vagonata di petroldollari che rendono tutto molto più semplice

      Mi perplime pure il passo <<La sua piccola
      soddisfazione è la consapevolezza che le decine
      di lettere, pacchi e libri che riceve ogni giorno
      costituiscono un bel grattacapo burocratico per
      il personale della prigione, infastidito
      dall'attenzione che riceve il detenute Sunde.



      Cioè questo detenuto eccellente gode
      nell'immaginarsi che i suoi carcerieri siano
      seccati dal gestire la sua
      posta?
      Mi pare una ben triste soddisfazione.Immagino fosse una battuta, in ogni casa quei libri e quelle lettere dovrebbero conXXXXnrglieli non credi?

      Gli consiglierei di leggersi il libro di Pellico
      "Le mie prigioni" per vedere come una persona
      civile considera i suoi carcerieri e riesce a
      separare le persone dal loro
      ruolo.ma tanto non gli concedono dei libri com fa a leggerlo?

      Francamente né il carcerato né le carceri svedesi
      ne escono bene da questo
      articolo.Si, ma sempre meglio di te dopo questo commento..
  • bubba scrive:
    che vergogna
    il brokep quindi sta' ancora nel lager di Vastervik... invece che ai domiciliari?? e gli hanno pure rotto i testicoli per ottenere libri e la visita di un parlamentare... roba da matti. Poi uno si chiede perche odiare "i poveri pacioccosi artisti" di MPAA e i loro ventriloqui parlamentari ...Cmq il discorso che fa su decentralizzazione, walled garden, ecc e' interessante e in effetti veritiero...W TPB!
    • Leguleio scrive:
      Re: che vergogna
      - Scritto da: bubba
      il brokep quindi sta' ancora nel lager di
      Vastervik... Sta, senza l'apostrofo.
      invece che ai domiciliari?? Gli arresti domiciliari sono un'anomalia tutta italiana, dovuta al sovraffollamento carcerario e a periodi di carcere preventivo incredibilmente lunghi. Nei Paesi civili sono una rara eccezione.
      e gli
      hanno pure rotto i testicoli per ottenere libri e
      la visita di un parlamentare... roba da matti.Benvenuto nel mondo carcerario nel quale essere famosi non aiuta per nulla (si fa per dire, tu sei ancora a piede libero). Non credere che queste cose capitino solo a Sunde.
      • bubba scrive:
        Re: che vergogna
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: bubba

        il brokep quindi sta ancora nel lager di

        Vastervik...

        invece che ai domiciliari??

        Gli arresti domiciliari sono un'anomalia tutta
        italiana, dovuta al sovraffollamento carcerario e
        a periodi di carcere preventivo incredibilmente
        lunghi. Nei Paesi civili sono una rara eccezione.ma anche no. e sopratutto per reati inventati, sarebbe meglio proprio non arrivarci al carcere. Specie per i supposti paesi civili come la svezia

        e gli

        hanno pure rotto i testicoli per ottenere
        libri
        e

        la visita di un parlamentare... roba da
        matti.

        Benvenuto nel mondo carcerario nel quale essere
        famosi non aiuta per nulla (si fa per dire, tu
        sei ancora a piede libero).

        Non credere che queste cose capitino solo a Sunde.beh dipende che tipo di "fama" hai... Brokep ha il marchio di infamia tipico dei violatori dei diritti di portafoglio di una potente lobby meregana. Roba gravissima quindi nessuna pieta'.
        • Leguleio scrive:
          Re: che vergogna


          Gli arresti domiciliari sono un'anomalia tutta

          italiana, dovuta al sovraffollamento carcerario
          e

          a periodi di carcere preventivo incredibilmente

          lunghi. Nei Paesi civili sono una rara
          eccezione.
          ma anche no. I fatti ti danno torto: carcere anche per una pena contenuta, 9 mesi, e rigetto dell'istanza dei domiciliari. Puoi cercare con le parole husarrest (arresti domiciliari) + Sverige (Svezia) su Google. Vedrai che i casi di cui si parla riguardano quasi esclusivamente l'estero. O, in alternativa, detenuti con patologie gravi, impossibili da seguire adeguatamente in carcere.
          e sopratutto per reati inventati,Il reato c'è, la legge relativa è stato regolarmente votata da un parlamento svedese regolarmente eletto, e non ci sono avvisaglie che lo si voglia cambiare o abolire.Di inventata c'è solo l'autorità di qualcuno che commenta sul forum pensando di essere al centro, se non del mondo, delle decisioni svedesi.
          sarebbe meglio proprio non arrivarci al carcere.
          Specie per i supposti paesi civili come la
          sveziaE invece ci si arriva.Viviamo in un mondo crudele.

          Benvenuto nel mondo carcerario nel quale essere

          famosi non aiuta per nulla (si fa per dire, tu

          sei ancora a piede libero).



          Non credere che queste cose capitino solo a
          Sunde.
          beh dipende che tipo di "fama" hai... Brokep ha
          il marchio di infamia tipico dei violatori dei
          diritti di portafoglio di una potente lobby
          meregana. Roba gravissima quindi nessuna
          pieta'.Ma figuriamoci. Son sicuro che il personale del carcere sa a malapena che cosa ha fatto. Esegue le procedure come con qualsiasi altro detenuto nella struttura.
          • bubba scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: Leguleio


            Gli arresti domiciliari sono
            un'anomalia
            tutta


            italiana, dovuta al sovraffollamento
            carcerario

            e


            a periodi di carcere preventivo
            incredibilmente


            lunghi. Nei Paesi civili sono una rara

            eccezione.


            ma anche no.

            I fatti ti danno torto: carcere anche per una
            pena contenuta, 9 mesi, e rigetto dell'istanza
            dei domiciliari.

            Puoi cercare con le parole husarrest (arresti
            domiciliari) + Sverige (Svezia) su Google. Vedrai
            che i casi di cui si parla riguardano quasi
            esclusivamente l'estero. O, in alternativa,
            detenuti con patologie gravi, impossibili da
            seguire adeguatamente in
            carcere.qui di "fatto" c'e' solo la tua visione manichea con il legalismo d'accatto come faro che indica la Via.


            e sopratutto per reati inventati,

            Il reato c'è, la legge relativa è stato
            regolarmente votata da un parlamento svedese
            regolarmente eletto, e non ci sono avvisaglie che
            lo si voglia cambiare o
            abolire.- Non pochi dibattono sul fatto riassumibile nella "dittatura della Legge", insieme di fattori che assume vita propria, ben oltre la ricerca della giustizia... (cerca pure su internet, all'univ di bari per es. O il libro che menzionavo gg fa)- lo stantio refrein del "sono leggi regolarmente votate da parlamenti regolarmente eletti" in realta' ci mostra che nei "regolari parlamenti" troviamo i Previti i Dell'utri i Ciarrapico e i Razzi... per non parlare degli oligopolisti tipo il Silvio o il CEO di MPAA...- basta guardare la normativa sul copyright dalla convenzione di berna in su, per vedere che -salvo piccoli lampi di decenza, in genere poi corretti ossia eliminati- e' un continuo aumento di privilegi e di enforcement, pro-domo detentori di licenze ed editoriame vario (che governa -e un po' spartisce con- gli autori). Tutto cio' e' in palese antitesi con una gestione giusta e al passo coi tempi. Molti lo dicono (ma NON, ovviamente, i tirapiedi parlamentari... da cui al punto 2)- Il caso di brokep e' un caso politico. Brokep non e' un marocchino sulla spiaggia che vende dvd contraffatti. Ha creato il think tank Piratbyran e poi contribuito ai 'partiti pirati', ecc... Dal pdv tecnico ha operato anni, come ho cercato di farti capire, senza che l'MPAA incaxxata potesse rompere... perche' la legislazione svedese lo permetteva... ecc ecc.. Non torno neanche sull'iter del proXXXXX TUTT'ALTRO che lindo e pinto.Invece di ostinarsi a perseguitare la gente, va persegui(ta)to il CEO di MPAA semmai, che inquina il Parlamento coi suoi 100-160 anni di privilegio d'autore..

            sarebbe meglio proprio non arrivarci al
            carcere.

            Specie per i supposti paesi civili come la

            svezia

            E invece ci si arriva.
            Viviamo in un mondo crudele.basta un tratto di penna eh... non e' che devono curare il cancro per legge.


            beh dipende che tipo di "fama" hai... Brokep
            ha

            il marchio di infamia tipico dei violatori
            dei

            diritti di portafoglio di una potente lobby

            meregana. Roba gravissima quindi nessuna

            pieta'.

            Ma figuriamoci. Son sicuro che il personale del
            carcere sa a malapena che cosa ha fatto. Esegue
            le procedure come con qualsiasi altro detenuto
            nella
            struttura.che c'entra il personale ora? qui si parla d'altro. Per es di trasferirlo altrove (o meglio, a casa)
          • Leguleio scrive:
            Re: che vergogna


            I fatti ti danno torto: carcere anche per una

            pena contenuta, 9 mesi, e rigetto dell'istanza

            dei domiciliari.



            Puoi cercare con le parole husarrest (arresti

            domiciliari) + Sverige (Svezia) su Google.
            Vedrai

            che i casi di cui si parla riguardano quasi

            esclusivamente l'estero. O, in alternativa,

            detenuti con patologie gravi, impossibili da

            seguire adeguatamente in

            carcere.
            qui di "fatto" c'e' solo la tua visione manichea
            con il legalismo d'accatto come faro che indica
            la
            Via.Io un modo per conoscere i fatti te l'ho dato. Poi vivi pure nel tuo mondo di frutta candita, a me non cambia nulla.


            e sopratutto per reati inventati,



            Il reato c'è, la legge relativa è stato

            regolarmente votata da un parlamento svedese

            regolarmente eletto, e non ci sono avvisaglie
            che

            lo si voglia cambiare o

            abolire.
            - Non pochi dibattono sul fatto riassumibile
            nella "dittatura della Legge", Citamene almeno uno. Così vediamo chi sono questi "non pochi".
            - lo stantio refrein del "sono leggi regolarmente
            votate da parlamenti regolarmente eletti" in
            realta' ci mostra che nei "regolari parlamenti"
            troviamo i Previti i Dell'utri i Ciarrapico e i
            Razzi... per non parlare degli oligopolisti tipo
            il Silvio o il CEO di
            MPAA...Oh sì, guarda, ci sono cattive leggi sul diritto d'autore perché quattro parlamentari sono accusati di reati di stampo mafioso o contro l'amministrazione della giustizia. Ma va' là, va' là.Tra l'altro in Svezia di scandali del genere non ce ne sono stati, quindi nemmeno ti puoi attaccare alla nomea del parlamento corrotto. Puoi solo prendere atto, ma non lo farai mai, che la maggioranza svedese non è d'accordo con te.
            - basta guardare la normativa sul copyright dalla
            convenzione di berna in su, per vedere che -salvo
            piccoli lampi di decenza, in genere poi corretti
            ossia eliminati- e' un continuo aumento di
            privilegi e di enforcement, pro-domo detentori di
            licenze ed editoriame vario (che governa -e un
            po' spartisce con- gli autori). Tutto cio' e' in
            palese antitesi con una gestione giusta e al
            passo coi tempi. Che cosa sia la gestione giusta e al passo coi tempi lascialo decidere a chi lavora come artista nel campo. Tu non lo sei.Ti piacerebbe che lo stipendio e le modalità di pagamento di un informatico le stabilisse unilateralmente l'ordine degli psicologi? Ecco.
            - Il caso di brokep e' un caso politico. Brokep
            non e' un marocchino sulla spiaggia che vende dvd
            contraffatti. Ha creato il think tank Piratbyran
            e poi contribuito ai 'partiti pirati', ecc... Dal
            pdv tecnico ha operato anni, come ho cercato di
            farti capire, senza che l'MPAA incaxxata potesse
            rompere... Fare ciò per cui è stato condannato era reato allora, ed è reato ora.Semplicemente i casi di pirateria inizialmente erano di così bassa rilevanza, a causa della poca diffusione della banda larga, da non rendere necessario un intervento invasivo della polizia, almeno non in Svezia.
            perche' la legislazione svedese lo
            permetteva... Assolutamente no. Non c'è stato un cambio nella legislazione svedese rilevante prima del 31 maggio 2006 che ha permesso la condanna di Sunde & Co.Poi, ripeto, un cittadino deve essere informato sui cambi di legge e su quello che comportano. Lamentarsi per una multa perché si è guidato senza la cintura di sicurezza per 30 anni, ma un giorno l'hanno resa obbligatoria e non indossarla costa salato, non è un'argomentazione: è un capriccio senza basi.Seee... capitasse a te tireresti in ballo la lobby dei costruttori di cinture di sicurezza, pur di non ammettere di essere nel torto.
            ecc ecc.. Non torno neanche
            sull'iter del proXXXXX TUTT'ALTRO che lindo e
            pinto.Traduzione: "queste leggi non mi piacciono, gli avvocati dell'accusa non mi piacciono, e allora dico che è stato un proXXXXX irregolare: fa fino e non impegna, e tanto nessuno può confutarmi".Qui sui forum più la si spara grossa contro il diritto d'autore, più la stima cresce.
            Invece di ostinarsi a perseguitare la gente, va
            persegui(ta)to il CEO di MPAA semmai, che inquina
            il Parlamento coi suoi 100-160 anni di privilegio
            d'autore..Non si può: la maggioranza sta dalla sua parte, non dalla tua.E sarà così ancora per molti anni, non lo dico io: lo dicono i risultati disastrosi del partito pirata alle elezioni europee.

            Ma figuriamoci. Son sicuro che il personale del

            carcere sa a malapena che cosa ha fatto. Esegue

            le procedure come con qualsiasi altro detenuto

            nella

            struttura.
            che c'entra il personale ora? qui si parla
            d'altro. Per es di trasferirlo altrove (o meglio,
            a
            casa)Parole tue: "e gli hanno pure rotto i testicoli per ottenere libri e la visita di un parlamentare... roba da matti". Rispondevo a quello.Come detto, gli arresti domiciliari non li danno proprio, se non esistono validi e gravi motivi.
          • bubba scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: Leguleio


            I fatti ti danno torto: carcere anche
            da


            seguire adeguatamente in


            carcere.


            qui di "fatto" c'e' solo la tua visione
            manichea

            con il legalismo d'accatto come faro che
            indica

            la

            Via.

            Io un modo per conoscere i fatti te l'ho dato.
            Poi vivi pure nel tuo mondo di frutta candita, a
            me non cambia
            nulla.Idem per me. se vuoi continuare a guardare le cose con le lenti (sporche) del Sistema Legale a Prescindere, senza capire i contesti, a me non cambia nulla.

            - Non pochi dibattono sul fatto riassumibile

            nella "dittatura della Legge",

            Citamene almeno uno. Così vediamo chi sono questi
            "non
            pochi".l'avevo gia' fatto. non e' che sono la tua biblioteca personale eh... cmq basta guardarsi in giro per vedere che il sistema legale e' tutt'altro che tendente a giustizia.A prescindere, le ultime due cose che ho incrociato erano : il dibattito tra un (ex?)magistrato e il giurista autore del romanzo "Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale", e questi elementi, dalla facolta di giurisprudenza http://www.fratefuoco.it/dettaglio-articoli.asp?ID_articoli=735&cmdx=56 [ lungi da me sposare alcune derive dei giuristi, MA ci sono pezzi che spiegano meglio di quanto potrei far io, quel che ho gia detto su giustizia e legge e le sue derive malsane]


            - lo stantio refrein del "sono leggi
            regolarmente

            votate da parlamenti regolarmente eletti" in

            realta' ci mostra che nei "regolari
            parlamenti"

            troviamo i Previti i Dell'utri i Ciarrapico
            e
            i

            Razzi... per non parlare degli oligopolisti
            tipo

            il Silvio o il CEO di

            MPAA...

            Oh sì, guarda, ci sono cattive leggi sul diritto
            d'autore perché quattro parlamentari sono
            accusati di reati di stampo mafioso o contro
            l'amministrazione della giustizia. Ma va' là, va'
            là.veramente noioso questo modo di argomentare. Almeno puoi riscriverla con gli ultimi due che hai opportunisticamente omesso. :P
            Tra l'altro in Svezia di scandali del genere non
            ce ne sono stati, quindi nemmeno ti puoi
            attaccare alla nomea del parlamento corrotto.
            Puoi solo prendere atto, ma non lo farai mai, che
            la maggioranza svedese non è d'accordo con te.certo infatti la antipiratbyran e' stata creata per allevare cuccioli di foca, non per fare pressione politica e consequenzialmente sulle forze dell'ordine. La maggioranza e' quella che scarica via TPB & affini...



            - basta guardare la normativa sul copyright
            dalla

            convenzione di berna in su, per vedere che
            -salvo

            piccoli lampi di decenza, in genere poi
            corretti

            ossia eliminati- e' un continuo aumento di

            privilegi e di enforcement, pro-domo
            detentori
            di

            licenze ed editoriame vario (che governa -e
            un

            po' spartisce con- gli autori).
            Tutto cio'
            e'
            in

            palese antitesi con una gestione giusta e al

            passo coi tempi.

            Che cosa sia la gestione giusta e al passo coi
            tempi lascialo decidere a chi lavora come artista
            nel campo. Tu non lo
            sei.e chi lo dice? mi conosci? Questo stesso testo e' un opera d'ingegno.E il legislatore o il ceo di mpaa sarebbero artisti?Tutto il resto del pezzo, tagliato? :P
            Ti piacerebbe che lo stipendio e le modalità di
            pagamento di un informatico le stabilisse
            unilateralmente l'ordine degli psicologi?
            Ecco.vuol dire che ci sarebbe un ordine riconosciuto, almeno :)Cmq non sapevo che legiferassero gli psicologi (guardando i risultati, direi piu' i pazienti dei suddetti)



            - Il caso di brokep e' un caso politico.
            Brokep

            non e' un marocchino sulla spiaggia che
            vende
            dvd

            contraffatti. Ha creato il think tank

            Fare ciò per cui è stato condannato era reato
            allora, ed è reato
            ora.
            Semplicemente i casi di pirateria inizialmente
            erano di così bassa rilevanza, a causa della poca
            diffusione della banda larga, da non rendere
            necessario un intervento invasivo della polizia,
            almeno non in
            Svezia.A parte che in Piratbyran la pensavano diversamente (e certo non a caso)... [ hai mai letto le missive degli scagnozzi (generalmente americani) che mandavano missive tipo "claims of infringement pursuant to the requirements of the Digital Millennium Copyright Act (DMCA) " e loro gli rispondevano "Unless you figured it out by now, US law does not apply here. For your information, no Swedish law is being violated." ? ], questo e' un argomento curioso: Se il crimine? e' attuato un numero basso(?) di volte, si puo' ignorare.

            perche' la legislazione svedese lo

            permetteva...

            Assolutamente no. Non c'è stato un cambio nella
            legislazione svedese rilevante prima del 31
            maggio 2006 che ha permesso la condanna di Sunde
            &
            Co.cioe', hai dormito per 10 anni?
            Poi, ripeto, un cittadino deve essere informato
            sui cambi di legge e su quello che comportano.Ma certo, uno deve diventare un giurista e portarsi la treccani del copyright in 12 lingue, se no come fa a vivere.
            Seee... capitasse a te tireresti in ballo la
            lobby dei costruttori di cinture di sicurezza,
            pur di non ammettere di essere nel
            torto.io farei causa a chi a inventato il ferro battuto, da cui e' derivato il gancio che tiene la cintura.


            ecc ecc.. Non torno neanche

            sull'iter del proXXXXX TUTT'ALTRO che lindo e

            pinto.

            Traduzione: "queste leggi non mi piacciono, gli
            avvocati dell'accusa non mi piacciono, e allora
            dico che è stato un proXXXXX irregolare: fa fino
            e non impegna, e tanto nessuno può
            confutarmi".
            Qui sui forum più la si spara grossa contro il
            diritto d'autore, più la stima
            cresce.Traduzione: invece della reductio ad hitlerum, applico la reductio ad linking (cosi' trollo e sembro elegante)

            Invece di ostinarsi a perseguitare la gente,
            va

            persegui(ta)to il CEO di MPAA semmai, che
            inquina

            il Parlamento coi suoi 100-160 anni di
            privilegio

            d'autore..

            Non si può: la maggioranza sta dalla sua parte,
            non dalla
            tua.solo quella parlamentare.
            E sarà così ancora per molti anni, non lo dico
            io: lo dicono i risultati disastrosi del partito
            pirata alle elezioni
            europee.il partito pirata non e' rappresentativo dei zettabyte che transitano negli hd dei cittadini/utenti del P2P e cloud vari (o tu pensi di si?).(divagare su come si alimentano i partiti non e' tema di questo post)
          • Leguleio scrive:
            Re: che vergogna


            Io un modo per conoscere i fatti te l'ho dato.

            Poi vivi pure nel tuo mondo di frutta candita, a

            me non cambia

            nulla.
            Idem per me. se vuoi continuare a guardare le
            cose con le lenti (sporche) del Sistema Legale a
            Prescindere, senza capire i contesti, a me non
            cambia
            nulla.Non avendo la possibilità di rendere Sunde un innocente, ti inventi un contesto e un sistema che significano tutto e il contrario di tutto.
            cmq basta guardarsi in
            giro per vedere che il sistema legale e'
            tutt'altro che tendente a
            giustizia.Ti avevo chiesto dell'approvazione delle leggi da parte dei parlamenti, per ora. Il funzionamento della giustizia è un altro paio di maniche.
            A prescindere, le ultime due cose che ho
            incrociato erano : il dibattito tra un
            (ex?)magistrato e il giurista autore del romanzo
            "Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta
            Ufficiale", Alfonso Celotto. Attualmente è il capo ufficio legislativo del governo.
            e questi elementi, dalla facolta di
            giurisprudenza
            http://www.fratefuoco.it/dettaglio-articoli.asp?IDSi tratta di un saggio filosofico che mette su un piedistallo il diritto antico, in particolare quello romano, e denigra quello moderno. Non ci sono argomentazioni, non ci sono esempi concreti, non ci sono nemmeno proposte di soluzione. Solo sfoggio di erudizione accademica.In più cade in un errore che ho visto in più fonti: che le leggi italiane siano più numerose di quelle di Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna messe insieme. Non è vero, sono criteri di confronto disomogenei.
            veramente noioso questo modo di argomentare.
            Almeno puoi riscriverla con gli ultimi due che
            hai opportunisticamente omesso.
            :PSono orgoglioso di essere noioso.Se l'alternativa è fare il guitto, e accusare il prossimo di usare l'argomento dell'uomo di paglia, in mancanza di meglio, be', lunga vita ai noiosi.
            certo infatti la antipiratbyran e' stata creata
            per allevare cuccioli di foca, non per fare
            pressione politica e consequenzialmente sulle
            forze dell'ordine. La maggioranza e' quella che
            scarica via TPB &
            affini...Non è reato fare pressione politica.Non sono reati i fini professati dall'antipiratbyran.Se queste pressioni sono state esercitate senza il denaro e la coercizione, sono perfettamente democratiche, e fra parentesi pressioni uguali e contrarie le può esercitare anche il partito pirata.Un confronto su questi tre punti con The pirate bay è impietoso, ma tu fallo ugualmente. È un esercizio di realtà.
            e chi lo dice? mi conosci? Questo stesso testo e'
            un opera
            d'ingegno.Speriamo che nessuno voglia acquistare i diritti ai fini della pubblicazione. Dovrà spendere un capitale col correttore di bozze.
            E il legislatore o il ceo di mpaa sarebbero
            artisti?
            Tutto il resto del pezzo, tagliato? :PNon credo che la legge sul diritto d'autore americana dedichi interi capitoli ad MPAA e alla RIAA. È focalizzata sull'artista e sui contratti di edizione. Senza queste organizzazioni gli artisti nemmeno esisterebbero come categoria, esattamente come senza CGIL, CISL e UIL non esisterebbero gli operai, e senza i partiti non esisterebbero le elezioni.L'associazionismo è il mattone delle società umane.
            vuol dire che ci sarebbe un ordine riconosciuto,
            almeno
            :)
            Cmq non sapevo che legiferassero gli psicologi
            (guardando i risultati, direi piu' i pazienti dei
            suddetti)No, non legiferano gli psicologi, ma l'ordine degli psicologi vorrebbe avere voce in capitolo sullo stipendio e sull'organizzazione del lavoro... degli psicologi. Poi non ci riesce nemmeno lì, è un ordine troppo recente.
            A parte che in Piratbyran la pensavano
            diversamente (e certo non a caso)... [ hai mai
            letto le missive degli scagnozzi (generalmente
            americani) che mandavano missive tipo "claims of
            infringement pursuant to the requirements of the
            Digital Millennium Copyright Act (DMCA) " e loro
            gli rispondevano "Unless you figured it out by
            now, US law does not apply here. For your
            information, no Swedish law is being violated." ?Mi sa che hai sentito leggende metropolitane, e basta.The pirate Bay era contro la legge fin dal primo giorno.Poi è vero, le autorità svedesi lasciavano correre.
            ], questo e' un argomento curioso: Se il crimine?
            e' attuato un numero basso(?) di volte, si puo'
            ignorare.Non c'è una regola generale. Dipende. Ad esempio se è un fenomeno nuovo, se la legge da applicare è nuova, se esiste già un settore della polizia che può occuparsene in maniera continuativa...
            cioe', hai dormito per 10 anni? Sgonfia la pelle, bubba.La rana a furia di gonfiarsi per sembrare grande quanto il bue esplose.

            Poi, ripeto, un cittadino deve essere informato

            sui cambi di legge e su quello che comportano.
            Ma certo, uno deve diventare un giurista e
            portarsi la treccani del copyright in 12 lingue,
            se no come fa a
            vivere.È così. Piaccia o no. In alternativa esistono i consulenti legali, ma si pagano.

            Seee... capitasse a te tireresti in ballo la

            lobby dei costruttori di cinture di sicurezza,

            pur di non ammettere di essere nel

            torto.
            io farei causa a chi a inventato il ferro
            battuto, da cui e' derivato il gancio che tiene
            la
            cintura.Oggi sono in acciaio inossidabile.
            Traduzione: invece della reductio ad hitlerum,
            applico la reductio ad linking (cosi' trollo e
            sembro
            elegante)Bene. Aspettiamo le tue prove sulla sozzeria e sull'abuso del diritto nel proXXXXX contro Sunde e gli altri.Nel frattempo, rimango della mia idea: ti ergi a moralizzatore del diritto altrui perché altro mezzo per difendere il progetto The Pirate bay non esiste. È una forma di fuga dalla realtà: "Ho perso, arbitro venduto".

            Non si può: la maggioranza sta dalla sua parte,

            non dalla

            tua.
            solo quella parlamentare.Tutta. La maggioranza della popolazione non c'entra un fico secco con la maggioranza di PI. Ha idee radicalmente opposte.
            il partito pirata non e' rappresentativo dei
            zettabyte che transitano negli hd dei
            cittadini/utenti del P2P e cloud vari (o tu pensi
            di
            si?).No. È rappresentativo solo di quelli che sostengono che mettere in condivisione e scaricare qualsiasi cosa sotto qualsiasi forma sia lecito e da incoraggiare. Quattro gatti, ma guarda un po' che strano... :DOgni tanto mi chiedo in che mondo parallelo tu viva: ma davvero pensi che ogni ladro voglia che sia abolito il reato di furto? Che ogni spacciatore vorrebbe la legalizzazione di tutte le droghe? Che ogni evasore fiscale voglia l'abrogazione del fisco? Qualcuno sicuramente sì, ma non si tratta della maggioranza. Al mondo esistono anche persone che delinquono sapendo di delinquere, senza pensare di stare facendo opera di bene.
          • ... scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: Leguleio



            Gli arresti domiciliari sono....
            qui di "fatto" c'e' solo la tua visione manichea
            con il legalismo d'accatto come faro che indica
            la Via.bubba, hai il dono dell'eloquio e della sintesi: hai descritto perfettamente questo individuo che risponde al nick di Leguleio.+10 nel mio personale cartellino.
        • Marco Ravich scrive:
          Re: che vergogna
          Le uniche leggi incontestabili sono quelle scaturite dai referenda.Le leggi approvate dai rappresentanti hanno un valore relativo...
          • Leguleio scrive:
            Re: che vergogna

            Le uniche leggi incontestabili sono quelle
            scaturite dai
            referenda.

            Le leggi approvate dai rappresentanti hanno un
            valore
            relativo...Sono in vigore esattamente come le prime. Si possono contestare, sì, ma non violare.
          • ... scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: Leguleio

            Le uniche leggi incontestabili sono quelle

            scaturite dai

            referenda.



            Le leggi approvate dai rappresentanti hanno
            un

            valore

            relativo...

            Sono in vigore esattamente come le prime. Si
            possono contestare, sì, ma non violare.la marcia del sale di Gandhi ti dice niente?
    • daldo scrive:
      Re: che vergogna
      - Scritto da: bubba
      il brokep quindi sta' ancora nel lager di
      Vastervik... Dovresti vergognarti di utilizzare il termine "lager"!Ma lo sai cos'è un vero lager???
  • Leguleio scrive:
    Dei delitti e delle pene
    " <I
    La battaglia di Sunde, spiega Reda, si comprende meglio se si inquadra la sua situazione: detenuto per "incitamento alla violazione del diritto d'autore", un reato davvero particolare in un contesto socio-culturale in cui la stragrande maggioranza della popolazione che ha acXXXXX ad Internet viola costantemente il copyright, il più delle volte senza rendersene neppure conto </I
    ."La legge prevede l'incitamento a commettere un reato come reato in sé; quella svedese, ma anche quella italiana. Sunde lo sapeva.Fra i capi d'accusa c'era anche un altro reato, "concorso in violazione del diritto d'autore": non mi risulta sia caduta. " <I
    Sunde paga per tutti: la sua dieta vegana è messa a dura prova dal regime alimentare carcerario, la noia appesantisce le giornate </I
    "Ma questo vale per tutti i detenuti, non solo per Sunde. Si possono fare appunti al sistema carcerario svedese per la mancata previsione di pasti costituiti solo da frutta e verdura, ma non si tratta di una pena acXXXXXria pensata apposta per Sunde o per i detenuti vegetaliani.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 agosto 2014 10.22-----------------------------------------------------------
    • ... scrive:
      Re: Dei delitti e delle pene
      Modificato dall' autore il 19 agosto 2014 10.22
      --------------------------------------------------si si siiiii fallo sapere a tutti che sei il migliore IL MIGLIOREEEEEEEEEEE
    • bubba scrive:
      Re: Dei delitti e delle pene
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      La battaglia di Sunde, spiega Reda,
      si comprende meglio se si inquadra la sua
      situazione: detenuto per "incitamento alla
      violazione del diritto d'autore", un reato
      davvero particolare in un contesto
      socio-culturale in cui la stragrande maggioranza
      della popolazione che ha acXXXXX ad Internet
      viola costantemente il copyright, il più delle
      volte senza rendersene neppure conto </I

      ."

      La legge prevede l'incitamento a commettere un
      reato come reato in sé; quella svedese, ma anche
      quella italiana. Sunde lo
      sapeva.
      Fra i capi d'accusa c'era anche un altro reato,
      "concorso in violazione del diritto d'autore":
      non mi risulta sia caduta..... fai un baffo a Paniz con questa ricostruzione alla cieca...1999: nasce napster. e la svezia e' ancora un paese civile. 2001: i panzoni americani si preoccupano e nasce antipiratbyran, la propaggine lobbystica di MPAA2001-2003: un team di svedesi nota la deriva e crea il collettivo Piratbran, poi sfociato nel 2003 in TPB2003-2006: TPB cresce, forte del fatto che la polizia politica di MPAA non ha tutta questa presa sulla legislazione svedese, anzi2006: solo nel 2006 "finalmente?" l'attivita' di lobbying da' dei frutti e la polizia svedese fa un raid presso l'ISP (al tempo svedese). Ovviamente giova ricordare che sui server non c'era ALCUNA opera che violasse il copyright (come oggi, del resto). Ma i rompitasche non demordono, anzi.. la corruzione del sistema si fa sempre piu' pressante... e il film continua... con la "caccia all'uomo" che avremmo conosciuto negli 8 anni a seguire (peraltro -nei fatti- infruttuosa, visto che TPB sta ancora li'.... a differenza di brokep...)
      • Leguleio scrive:
        Re: Dei delitti e delle pene


        Fra i capi d'accusa c'era anche un altro
        reato,

        "concorso in violazione del diritto
        d'autore":

        non mi risulta sia caduta.
        .... fai un baffo a Paniz con questa
        ricostruzione alla
        cieca...Argomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!
        1999: nasce napster. e la svezia e' ancora un
        paese civile.Cosa c'entra Napster qui, lo sai solo tu.Ti devo ricordare che un grande teorico latino della narrativa, Orazio, nell'Ars poetica, ammoniva: <I
        nec gemino bellum XXXXXnum orditur ab ovo </I
        , cioè: che la narrazione della guerra di XXXXX non si inizi dall'uovo (di Leda). Esistono sistemi di narrazione che partono a metà, e usano i flashback ogni volta che serve.Studia la tecnica narrativa, aiuta.
        2001: i panzoni americani si preoccupano e nasce
        antipiratbyran, la propaggine lobbystica di
        MPAAQuindi disegniamo lo "schema di bubba", che ora insegnano in tutte le università:BUONI | CATTIVIPirate Bay | antipiratbyran |È bello avere le certezze etiche e morali su tutto. 8)Ed ovviamente è bello avere pronta l'accusa di argomentazione dell'uomo di paglia ad ogni capoverso.
        2001-2003: un team di svedesi nota la deriva e
        crea il collettivo Piratbran, poi sfociato nel
        2003 in
        TPB
        2003-2006: TPB cresce, forte del fatto che la
        polizia politica di MPAA non ha tutta questa
        presa sulla legislazione svedese,
        anziCasomai forte del fatto che in generale non c'è legislazione sullo scaricamento dei file in giro per il mondo, non solo in Svezia.
        2006: solo nel 2006 "finalmente?" l'attivita' di
        lobbying da' dei frutti e la polizia svedese fa
        un raid presso l'ISP (al tempo svedese).
        Ovviamente giova ricordare che sui server non
        c'era ALCUNA opera che violasse il copyright
        (come oggi, del resto). Alla legge non interessa. Basta il link.È la legge dell'uomo di paglia.
        Ma i rompitasche non
        demordono, anzi.. In effetti per quelli come te, che concepiscono la legge penale come un gioco a guardie e ladri, o a dire-fare-baciare, pare impossibile che a un'accusa segua un proXXXXX in tribunale, con prove e perizie e parti civili. Bisognerebbe risolvere tutto con una penitenza, e via, si ricomincia bambini. (rotfl)
        la corruzione del sistema si fa
        sempre piu' pressante... e il film continua...
        con la "caccia all'uomo" che avremmo conosciuto
        negli 8 anni a seguire (peraltro -nei fatti-
        infruttuosa, visto che TPB sta ancora li'.... a
        differenza di
        brokep...)Guarda che se individuano i gestori attuali di The pirate bay e se risiedono in Svezia, li processano esattamente come Sunde, e la condanna potrebbe essere anche più pesante.L'unica differenza è che loro non fanno i portavoce di un partito, nessuno sa chi siano esattamente. A parte l'uomo di paglia, lui grazie alle sue argomentazioni ne sa sempre una più del diavolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 agosto 2014 11.46-----------------------------------------------------------
        • bubba scrive:
          Re: Dei delitti e delle pene
          [RED ALERT] per MPAA e RIAA
          Ti devo ricordare che un grande teorico latino
          della narrativa, Orazio, nell'Ars poetica,
          ammoniva: <I
          nec gemino bellum XXXXXnum
          orditur ab ovo </I
          , cioè: che la
          narrazione della guerra di XXXXX non si inizi
          dall'uovo (di Leda). Esistono sistemi di
          narrazione che partono a metà, e usano i
          flashback ogni volta che
          serve.
          Studia la tecnica narrativa, aiuta.ah ecco la paglia, dov'era finita :)



          2001: i panzoni americani si preoccupano e
          nasce

          antipiratbyran, la propaggine lobbystica di

          MPAA

          Quindi disegniamo lo "schema di bubba", che ora
          insegnano in tutte le
          università:

          BUONI | CATTIVI
          Pirate Bay | antipiratbyran
          |

          È bello avere le certezze etiche e morali su
          tutto.
          8)
          Ed ovviamente è bello avere pronta l'accusa di
          argomentazione dell'uomo di paglia ad ogni
          capoverso.Qui ci starebbe proprio bene uno "specchio riflesso", se non fosse un po' infantile come espressione.Proprio tu, che segui il Faro della "dittatura della Legge" a prescindere, che ficchi covoni di paglia ogni tre metri, accusi me di sta roba? Ridicolo. Le leggi mica sono un lascito divino... dovrebbero (cor)rispondere a ben altre esigenze di quelle a cui rispondono quelle attuali sul copyright, scritte invece per gli interessi lobbystici di antipiratbyran e i suoi sodali. Se lavorasse a norme piu' giuste, coerenti con la realta' fattuale e di buon senso... il giudizio cambierebbe. Mica vedo bianco e nero (e il nero nello stesso posto), io.



          2001-2003: un team di svedesi nota la deriva
          e

          crea il collettivo Piratbran, poi sfociato
          nel

          2003 in

          TPB


          2003-2006: TPB cresce, forte del fatto che la

          polizia politica di MPAA non ha tutta questa

          presa sulla legislazione svedese,

          anzi

          Casomai forte del fatto che in generale non c'è
          legislazione sullo scaricamento dei file in giro
          per il mondo, non solo in
          Svezia.??? su TPB non c'e alcun scaricamento di opere. Eri un legale di antipiratbyran?


          2006: solo nel 2006 "finalmente?"
          l'attivita'
          di

          lobbying da' dei frutti e la polizia svedese
          fa

          un raid presso l'ISP (al tempo svedese).

          Ovviamente giova ricordare che sui server non

          c'era ALCUNA opera che violasse il copyright

          (come oggi, del resto).

          Alla legge non interessa. Basta il link.la "legge" non sapeva manco cosa fosse un link. E forse nemmeno ora.

          Ma i rompitasche non

          demordono, anzi..

          In effetti per quelli come te, che concepiscono
          la legge penale come un gioco a guardie e ladri,
          o a dire-fare-baciare, pare impossibile che a
          un'accusa segua un proXXXXX in tribunale, con
          prove e perizie e parti civili.sarebbe ottimo. SE trovassero delle prove! Potevano portare i 295030 utenti del tracker in tribunale (anzi, allo stadio). Nei loro HD "le prove" le avrebbero trovate, a differenza di quelli di TPB.

          la corruzione del sistema si fa

          sempre piu' pressante... e il film
          continua...

          con la "caccia all'uomo" che avremmo
          conosciuto

          negli 8 anni a seguire (peraltro -nei fatti-

          infruttuosa, visto che TPB sta ancora
          li'....
          a

          differenza di

          brokep...)

          Guarda che se individuano i gestori attuali di
          The pirate bay e se risiedono in Svezia, li
          processano esattamente come Sunde, e la condanna
          potrebbe essere anche più
          pesante.embe'? l'MPAA ha tentacoli ovunque lo sappiamo... ha mandato pure i marines in nuova zelanda :), (sempre a riprova che non sono loro -e i suoi omologhi- che tirano i fili sul copyright enforcement :P )
          L'unica differenza è che loro non fanno i
          portavoce di un partito, nessuno sa chi siano
          esattamente. beh i membri pubblici di TPB si sa chi sono (purtroppo per loro). Per gli altri, in effetti, se la ruota gira su "luna nera", son dolori. Del resto la normativa sul copyright copre ogni comportamento umano... SE vogliono punirti, possono.
          • Leguleio scrive:
            Re: Dei delitti e delle pene


            Argomento dell'uomo di paglia!
            ma dove? vedi della paglia ovunque :DArgomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!

            Cosa c'entra Napster qui, lo sai solo tu.
            devo far pure i disegni? napster = piattaforma
            di scambio massivo di contenuti tra utenti --

            [RED ALERT] per MPAA e
            RIAAArgomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!

            Ti devo ricordare che un grande teorico latino

            della narrativa, Orazio, nell'Ars poetica,

            ammoniva: <I
            nec gemino bellum XXXXXnum

            orditur ab ovo </I
            , cioè: che la

            narrazione della guerra di XXXXX non si inizi

            dall'uovo (di Leda). Esistono sistemi di

            narrazione che partono a metà, e usano i

            flashback ogni volta che

            serve.

            Studia la tecnica narrativa, aiuta.
            ah ecco la paglia, dov'era finita :)Paglia nell'argomento!Paglia nell'argomento!

            BUONI | CATTIVI

            Pirate Bay | antipiratbyran

            |



            È bello avere le certezze etiche e morali
            su

            tutto.

            8)

            Ed ovviamente è bello avere pronta l'accusa di

            argomentazione dell'uomo di paglia ad ogni

            capoverso.
            Qui ci starebbe proprio bene uno "specchio
            riflesso", se non fosse un po' infantile come
            espressione.Argomento dello specchio riflesso!Argomento dello specchio riflesso!
            Proprio tu, che segui il Faro della "dittatura
            della Legge" a prescindere, che ficchi covoni di
            paglia ogni tre metri, accusi me di sta roba?
            Ridicolo.Argomento del covone di paglia!
            Le leggi mica sono un lascito divino...
            dovrebbero (cor)rispondere a ben altre esigenze
            di quelle a cui rispondono quelle attuali sul
            copyright, scritte invece per gli interessi
            lobbystici di antipiratbyran e i suoi sodali. Se
            lavorasse a norme piu' giuste, coerenti con la
            realta' fattuale e di buon senso... il giudizio
            cambierebbe. Mica vedo bianco e nero (e il nero
            nello stesso posto),
            io.Te l'ho già detto varie volte: sta' al tuo posto, non fantasticare su un potere di cambiare le cose o di convincere le persone che non sta di casa dalle tue parti. Ci sono alcuni che le leggi, accordandosi, le possono cambiare, almeno in parte. Tu non sei fra quelli, e col cervello che ti ritrovi non lo sarai <B
            mai </B
            . Sei nato ininfluente e morirai ininfluente, ficcatelo in testa.Quindi questo voli pindarici sulla filosofia del diritto d'autore non valgono i byte con cui sono stati scritti.
          • bubba scrive:
            Re: Dei delitti e delle pene
            - Scritto da: Leguleio


            Argomento dell'uomo di paglia!


            ma dove? vedi della paglia ovunque :D

            Argomento dell'uomo di paglia!
            Argomento dell'uomo di paglia! (seguono altri 12mt di paglia )Se pensi che rispondero' al post piu' sbroccato e vuoto che ti abbia visto scrivere da molto tempo, te lo scordi. Togli le mani dalla botte di vino, e lo riscrivi senza alcool, ecceccacchio :) :P
          • Leguleio scrive:
            Re: Dei delitti e delle pene




            Argomento dell'uomo di paglia!




            ma dove? vedi della paglia ovunque :D



            Argomento dell'uomo di paglia!

            Argomento dell'uomo di paglia!
            <CUT
            (seguono altri 12mt di paglia )

            Se pensi che rispondero' al post piu' sbroccato e
            vuoto che ti abbia visto scrivere da molto tempo,
            te lo scordi. Togli le mani dalla botte di vino,
            e lo riscrivi senza alcool, ecceccacchio :)
            :PQuindi ammetti che le volte che mi hai accusato ripetutamente di usare l'argomento dell'uomo di paglia (se vuoi metto i link) eri alticcio. È già un progresso. ;)Ricorda, bubba: tutti i giochetti che tu sai fare li so fare anche io, e meglio, e ho più tempo. Basta che lo voglia.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Dei delitti e delle pene
      Sì ma violare il copyright non può essere un reato penale, tutt'al più amministrativo (cioè alla stessa stregua della violazione di un divieto di sosta) !Altrimenti - col medesimo approccio - dovremmo arrestare tutti quelli che lavorano a Quattroruote per istigazione alla violazione del codice stradale !
      • Leguleio scrive:
        Re: Dei delitti e delle pene

        Sì ma violare il copyright non può essere un
        reato penale, tutt'al più amministrativo (cioè
        alla stessa stregua della violazione di un
        divieto di sosta)
        !Ecco, ma a decidere che cosa deve essere un reato (senza penale: i reati sono <B
        solo </B
        penali) e cosa un illecito amministrativo, anche sulla questione del diritto d'autore, devono essere i parlamenti, oppure i forum su internet, in particolare il forum di PI?Perché il giorno che il forum di PI avrà potere legislativo io chiedo asilo politico al manicomio criminale, lì almeno qualcuno che ragiona e qualche brava persona si trova ancora. :o
        Altrimenti - col medesimo approccio - dovremmo
        arrestare tutti quelli che lavorano a
        Quattroruote per istigazione alla violazione del
        codice stradale
        !No, Quattroruote è attentissimo a queste cose. Forse ti riferisci ad articoli scritti negli anni Sessanta e Settanta, allora la sensibilità era diversa, in generale, non solo a Quattroruote.
        • Eh No scrive:
          Re: Dei delitti e delle pene
          - Scritto da: Leguleio

          Sì ma violare il copyright non può essere un

          reato penale, tutt'al più amministrativo
          (cioè

          alla stessa stregua della violazione di un

          divieto di sosta)

          !

          Ecco, ma a decidere che cosa deve essere un reato
          (senza penale: i reati sono <B
          solo
          </B
          penali) e cosa un illecito
          amministrativo, anche sulla questione del diritto
          d'autore, devono essere i parlamenti, oppure i
          forum su internet, in particolare il forum di
          PI?
          Perché il giorno che il forum di PI avrà potere
          legislativo io chiedo asilo politico al manicomio
          criminale, lì almeno qualcuno che ragiona e
          qualche brava persona si trova ancora.
          :o



          Altrimenti - col medesimo approccio -
          dovremmo

          arrestare tutti quelli che lavorano a

          Quattroruote per istigazione alla violazione
          del

          codice stradale

          !

          No, Quattroruote è attentissimo a queste cose.
          Forse ti riferisci ad articoli scritti negli anni
          Sessanta e Settanta, allora la sensibilità era
          diversa, in generale, non solo a
          Quattroruote.Link ?
        • Marco Ravich scrive:
          Re: Dei delitti e delle pene
          - Scritto da: Leguleio
          Ecco, ma a decidere che cosa deve essere un reato
          (senza penale: i reati sono <B
          solo
          </B
          penali) e cosa un illecito
          amministrativo, anche sulla questione del diritto
          d'autore, devono essere i parlamenti, oppure i
          forum su internet, in particolare il forum di
          PI?
          Devono essere i cittadini attraverso i referenda.
          • Leguleio scrive:
            Re: Dei delitti e delle pene


            Ecco, ma a decidere che cosa deve essere un
            reato

            (senza penale: i reati sono <B
            solo

            </B
            penali) e cosa un illecito

            amministrativo, anche sulla questione del
            diritto

            d'autore, devono essere i parlamenti, oppure i

            forum su internet, in particolare il forum di

            PI?


            Devono essere i cittadini attraverso i referenda.È troppo lungo. Perfino la Svizzera, che ha inventato il referendum in ambito politico, possiede solo una piccola parte di leggi approvate (o abrogate) attraverso questo strumento.
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