L'Hubble cinese userà tecnologia USA

Gli ingegneri cinesi lanceranno entro il 2008 un telescopio spaziale simile all'Hubble ma infinitamente più potente - grazie ad hardware sviluppato insieme a ricercatori Born In USA. Linux in orbita


Pechino – Gli scienziati dell’ Accademia Cinese delle Scienze stanno realizzando un telescopio orbitante che celebrerà i progressi dell’industria aerospaziale made in China : entro il 2008, anno dei giochi olimpici di Pechino, l’ anti-Hubble scruterà le profondità dello spazio con incredibile precisione.

Il satellite verrà posizionato ad un’altitudine di 730 chilometri dalla Terra e servirà principalmente per l’osservazione delle macchie solari . Jin Shengzhen, direttore del progetto, dichiara che “le lenti a bordo del nostro telescopio permetteranno risoluzioni ottiche incredibili, dandoci la possibilità di scoprire esattamente cosa accade sulla superficie della nostra stella”.

Il costo del sistema d’osservazione per questa prima fase di sviluppo ammonta a circa otto milioni di euro ma le autorità cinesi pensano di aumentare gradualmente gli investimenti fino alla ragguardevole cifra di 100 milioni di euro . Battezzato semplicemente Space Solar Telescope , il gioiello high-tech sarà composto da due lenti ottiche, ciascuna del diametro d’un metro. Un apparato per la rilevazione di raggi X ed onde radio, utilissimo nell’osservazione del Sole, ne completerà l’arsenale. William Livingston, astronomo americano di fama, ha sottolineato l’ unicità dello SST in una dichiarazione rilasciata all’agenzia Xinhua .

Ma nonostante i trionfalismi del governo cinese, che inneggia ad una “nuova era per l’esplorazione spaziale” interamente sotto il segno della RPC, l’hardware informatico del potentissimo SST si baserà su tecnologia statunitense.

Infatti il cervello del nuovo telescopio orbitale, un sistemone Linux basato su architettura cluster da 50 CPU, è il frutto di un accordo stipulato nel 2003 tra IBM e Repubblica Popolare. In questa insolita joint venture , i due partner hanno unito le risorse per realizzare supercomputer ad altissime prestazioni e destinati alla ricerca scientifica.

Ormai sono passati quasi tre anni dalla fine del trattato che vietava l’esportazione verso la Cina di supercalcolatori americani: da quando la RPC ha iniziato a sfornare CPU proprietarie , Washington ha progressivamente aperto il mercato arrendendosi all’aggressiva competitività degli ingegneri cinesi.

Tommaso LOmbardi

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  • logiq scrive:
    articolo carente
    ma.. è già finito l'articolo? mi aspettavo qualcosina di più, per esempio un' analisi sui vari formati (mpc, ape, flac..), o perlomeno un tentativo di spiegazione della resistenza del formato mp3 in barba all'evoluzione tecnologica...un minimo di approfondimento in più, insomma...ciao
  • Anonimo scrive:
    "la sua popolarità non ne esce scalfita"
    Perforza, è diventato uno standard. In piu' non richiede l' uso di FPU e quindi ci coprocessore matematico e quindi l' hw è molto meno costoso.L' esempio precedente tra il Beta e il VHS è perfetto; in pratica nonostate l' mp3 sia un accrocchio, i costi sono molto minori ed è diventato piu' competitivo e usato.Mettiamo pure in conto anche che ormai si puo' parlare di standard quasi. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: "la sua popolarità non ne esce scalf
      - Scritto da: Anonimo
      Perforza, è diventato uno standard. In piu' non
      richiede l' uso di FPU e quindi ci coprocessore
      matematico e quindi l' hw è molto meno costoso.

      L' esempio precedente tra il Beta e il VHS è
      perfetto; in pratica nonostate l' mp3 sia un
      accrocchio, i costi sono molto minori ed è
      diventato piu' competitivo e usato.Vabbè che sono in pista algoritmi sulla carta (e anche nei fatti) superiori, ma definire l'mp3 un accrocchio mi sembra troppo.E poi di miglioramenti mi sembra ne abbia fatti tanti in dieci anni
      Mettiamo pure in conto anche che ormai si puo'
      parlare di standard quasi. :(Per forza, è l'unico completamente free.
      • DKDIB scrive:
        Re: "la sua popolarità non ne esce scalf
        Anonimo wrote:
        Per forza, è l'unico completamente free.Bwahahahahah! :DMa se a Fraunhofer devi pagare pure 1 $ per mettere il logo sulla confezione del player... senza contare la licenza per gli encoder (anche se si parla di riproduttori, in azienda se li devono pur fare gi mp3 ed i player portatili includono sempre un encoder in "omaggio").Gli unici veramente free sono quelli open source: Vorbis, MusePack, WavPack, APE...
        • Anonimo scrive:
          Re: "la sua popolarità non ne esce scalf
          - Scritto da: DKDIB
          Anonimo wrote:

          Per forza, è l'unico completamente free.

          Bwahahahahah! :D

          Ma se a Fraunhofer devi pagare pure 1 $ per
          mettere il logo sulla confezione del player...
          senza contare la licenza per gli encoder (anche
          se si parla di riproduttori, in azienda se li
          devono pur fare gi mp3 ed i player portatili
          includono sempre un encoder in "omaggio").

          Gli unici veramente free sono quelli open source:
          Vorbis, MusePack, WavPack, APE...utilizzare mp3 in un sw commerciale significa sborsare soldi a Fraunhofer.che barba :(
  • Anonimo scrive:
    Peccato per MP3pro!!!
    Peccato che l'mp3 non si sia evoluto nel suo naturale successore quale era l'Mp3 pro,solo perchè decisero di tenerlo come formato proprietario,decretandone quindi l'inevitabile fallimento.Se cosi non fosse stato probabilmante oggi tutti ci saremmo avvantaggiati di questa evoluzione del Mp3.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per MP3pro!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che l'mp3 non si sia evoluto nel suo
      naturale successore quale era l'Mp3 pro,solo
      perchè decisero di tenerlo come formato
      proprietario,decretandone quindi l'inevitabile
      fallimento.Se cosi non fosse stato probabilmante
      oggi tutti ci saremmo avvantaggiati di questa
      evoluzione del Mp3.Già.. Ma campiamo bene lo stesso ;-P
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per MP3pro!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che l'mp3 non si sia evoluto nel suo
      naturale successore quale era l'Mp3 pro,solo
      perchè decisero di tenerlo come formato
      proprietario,decretandone quindi l'inevitabile
      fallimento.Se cosi non fosse stato probabilmante
      oggi tutti ci saremmo avvantaggiati di questa
      evoluzione del Mp3.Quello del formato proprietario non è l'unica causa.A parità di bit-rate (bassi) era un bel passo avanti, ma in termini qualitativi assoluti è decisamente peggiore.
    • DKDIB scrive:
      Re: Peccato per MP3pro!!!
      Anonimo wrote:
      Peccato che l'mp3 non si sia evoluto nel suo naturale
      successore quale era l'Mp3 pro [...]mp3PRO e' un'estensione di mp3, la quale serve solo in casi specifici.L'evoluzione di mp3 e' invece AAC.mp3 e' infatti il III layer del formato MPEG-1 Audio, mentre AAC e' il nome commerciale dell'MPEG-2 Audio (poi trasportato nelle specifiche MPEG-4, diventando il formato audio ufficile -per usi generici- anche di questa piattaforma).
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato per MP3pro!!!
        - Scritto da: DKDIB
        Anonimo wrote:

        Peccato che l'mp3 non si sia evoluto nel suo
        naturale

        successore quale era l'Mp3 pro [...]

        mp3PRO e' un'estensione di mp3, la quale serve
        solo in casi specifici.

        L'evoluzione di mp3 e' invece AAC.
        mp3 e' infatti il III layer del formato MPEG-1
        Audio, mentre AAC e' il nome commerciale
        dell'MPEG-2 Audio (poi trasportato nelle
        specifiche MPEG-4, diventando il formato audio
        ufficile -per usi generici- anche di questa
        piattaforma).Ma sarà , stà di fatto che con l'mp3pro si può ridurre la dimensione di un mp3 di un 35/40%,ricordo che una volta avevo riconvertito molte canzoni partendo da mp3 e su un cd avevo fatto entare molte più canzoni(che tra l'altro sorprendentemente il mio lettore dvd da casa,legge senza problemi!!)
  • vale56 scrive:
    REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
    Ultimamente la redazione di PI sta prendento molti abbagli. (vedi Aranzulla)Come è possibile facilmente googlando un po', (http://www.google.it/search?q=mp3+cselt) le specifice del formato MPEG1 Layer 3, sono nate presso lo CSELT di Torino.==================================Modificato dall'autore il 15/07/2005 10.27.42
    • Anonimo scrive:
      Re: REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
      Beh, ma i link leggili, non li postare soltanto..."Mpeg 1 Layer3 a indicare la massima possibilità di compressione audio dell'Mpeg 1.l Layer 3 non venne sviluppato allo Cselt di Torino ma da Fraunhofer IIS(Institut Itegrierte Schaltungen ) in Germania 1991".Questo sta scritto in uno dei primi link che sputa la tua ricerca su Google... A parte questo, il CSELT ha sviluppato lo standard MPEG, ma per alcuni codec si è appoggiato a laboratori esterni: è il caso di MP3.La prossima volta ti suggerirei di documentarti un po' meglio: rischi di fare figuracce ;-)Ciau!- Scritto da: vale56
      Ultimamente la redazione di PI sta prendento
      molti abbagli. (vedi Aranzulla)
      Come è possibile facilmente googlando un po',
      (http://www.google.it/search?q=mp3+cselt) le
      specifice del formato MPEG1 Layer 3, sono nate
      presso lo CSELT di Torino.


      ==================================
      Modificato dall'autore il 15/07/2005 10.27.42
      • vale56 scrive:
        Re: REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, ma i link leggili, non li postare soltanto...

        "Mpeg 1 Layer3 a indicare la massima possibilità
        di compressione audio dell'Mpeg 1.l Layer 3 non
        venne sviluppato allo Cselt di Torino ma da
        Fraunhofer IIS(Institut Itegrierte Schaltungen )
        in Germania 1991".

        Questo sta scritto in uno dei primi link che
        sputa la tua ricerca su Google... A parte questo,
        il CSELT ha sviluppato lo standard MPEG, ma per
        alcuni codec si è appoggiato a laboratori
        esterni: è il caso di MP3.
        La prossima volta ti suggerirei di documentarti
        un po' meglio: rischi di fare figuracce ;-)
        Ciau!

        - Scritto da: vale56

        Ultimamente la redazione di PI sta prendento

        molti abbagli. (vedi Aranzulla)

        Come è possibile facilmente googlando un po',

        (http://www.google.it/search?q=mp3+cselt) le

        specifice del formato MPEG1 Layer 3, sono nate

        presso lo CSELT di Torino.





        ==================================

        Modificato dall'autore il 15/07/2005 10.27.42http://www.mp3italia.net/mp3_info/4.php...MPEG è nato del gennaio del 1988 presso i laboratori CSELT di Torino con l’esigenza di sviluppare uno standard mondiale per la rappresentazione di immagini in movimento, di audio, di immagini e audio combinati insieme. I vari passi hanno portato alla nascita di versioni successive...http://www.html.it/dossier/08_mp3/02.htm....Il modello teorico di codifica audio MPEG Audio Layer 3 fu messo a punto dal gruppo di lavoro MPEG (Moving Picture Expert Group), nato da un'idea dell'ingegner Leonardo Chiariglione del Cselt di Torino (gruppo Telecom Italia), in collaborazion con il Fraunhofer Institut Integrierte Schaltungen e Thomson Multimedia....http://www.p2pforum.it/forum/archive/index.php/t-421.html...Tutto nasce nel 1988 nei laboratori Cselt di Torino,con lo sviluppo dello standard Mpeg (Motion picture coding expert group) l'obiettivo dei ricercatori era di trovare un insieme di algoritmi software,per comprimere un flusso dati audiovideo e di ottenere file di dimensioni molto più modeste e gestibili dell'originale non compresso.Prendiamo ad es. un brano musicale di qualità CD audio,con campionamento a 44.1 Khz 16 bit stereo della durata di 10 minuti in forma non compressa il file in questione occupa circa 100 Mbyte di spazio,mentre con la compressione MP3 si può ridurre il tutto a meno di 10 Mbyte di spazio senza perdite percettibili di qualità.Le specifiche dell' MP3 vennero definite all'interno dell' Mpeg 1 studiato per avere un flusso dati di 1,5 Mbit s e qualità video inferiore a quella televisiva.Qui di seguito si riporta le caratteristiche principali della sezione audio:...http://www.azpoint.net/news/Articoli_7287.asp...Nato presso i laboratori CSELt di Telecom e sviluppato presso il Fraunhofer Institute di Monaco in collaborazione con l’università di Erlangen, questo formato, il cui nome completo è ISO Mpeg Audio Layer-3, ha conosciuto una fama via via crescente, imponendosi come standard per la codifica audio in formato compatto.... Io li ho letti e tu?.
        • Anonimo scrive:
          Re: REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
          Wow, che fonti autorevoli! ;-)Mi dispiace, ma la storia non si riscrive: la tecnologia MP3 è di Fraunhofer, non di CSELT (che ha cmq avuto il grande merito di creare lo standar MPEG e adottare MP3).Qui puoi trovare l'-email storica con cui i ricercatori di Fraunhofer annunciarono l'adozione del nome MP3.http://www.c10n.info/archives/70Ciau.- Scritto da: vale56
          http://www.mp3italia.net/mp3_info/4.php
          ...
          MPEG è nato del gennaio del 1988 presso i
          laboratori CSELT di Torino con l?esigenza
          di sviluppare uno standard mondiale per la
          rappresentazione di immagini in movimento, di
          audio, di immagini e audio combinati insieme. I
          vari passi hanno portato alla nascita di versioni
          successive
          ...

          http://www.html.it/dossier/08_mp3/02.htm
          ....
          Il modello teorico di codifica audio MPEG Audio
          Layer 3 fu messo a punto dal gruppo di lavoro
          MPEG (Moving Picture Expert Group), nato da
          un'idea dell'ingegner Leonardo Chiariglione del
          Cselt di Torino (gruppo Telecom Italia), in
          collaborazion con il Fraunhofer Institut
          Integrierte Schaltungen e Thomson Multimedia
          ....


          http://www.p2pforum.it/forum/archive/index.php/t-4
          ...
          Tutto nasce nel 1988 nei laboratori Cselt di
          Torino,con lo sviluppo dello standard Mpeg
          (Motion picture coding expert group) l'obiettivo
          dei ricercatori era di trovare un insieme di
          algoritmi software,per comprimere un flusso dati
          audiovideo e di ottenere file di dimensioni
          molto più modeste e gestibili dell'originale non
          compresso.Prendiamo ad es. un brano musicale di
          qualità CD audio,con campionamento a 44.1 Khz 16
          bit stereo della durata di 10 minuti in forma non
          compressa il file in questione occupa circa 100
          Mbyte di spazio,mentre con la compressione MP3 si
          può ridurre il tutto a meno di 10 Mbyte di spazio
          senza perdite percettibili di qualità.Le
          specifiche dell' MP3 vennero definite all'interno
          dell' Mpeg 1 studiato per avere un flusso dati di
          1,5 Mbit s e qualità video inferiore a quella
          televisiva.Qui di seguito si riporta le
          caratteristiche principali della sezione audio:
          ...

          http://www.azpoint.net/news/Articoli_7287.asp
          ...
          Nato presso i laboratori CSELt di Telecom e
          sviluppato presso il Fraunhofer Institute di
          Monaco in collaborazione con l?università
          di Erlangen, questo formato, il cui nome completo
          è ISO Mpeg Audio Layer-3, ha conosciuto una fama
          via via crescente, imponendosi come standard per
          la codifica audio in formato compatto.
          ...
          Io li ho letti e tu?.
          • Anonimo scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
            Ma non l' aveva inventato il noto ladr.. ehm imprenditore Berlusca? :D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E? NATO IN CSELT
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non l' aveva inventato il noto ladr.. ehm
            imprenditore Berlusca? :D:DNo il nano pelato ruba, non inventa
          • vale56 scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E' NATO IN CSELT
            Ritieni più autorevole Scientific American? http://www.sciam.com/article.cfm?articleID=000946F8-6C9C-1057-AC9C83414B7F0000Italtrade? http://www.italtrade.com/spotlight/chiariglione.htmOppure Libero News? http://news2000.libero.it/speciali/sp189/pg3.htmlOppure questi linkshttp://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/mp3/napster_mp3/mp3.htmlhttp://w3.ing.uniroma1.it/ecourse/PDFs/4_2004.pdfhttp://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_09_07.shtmlhttp://www.time.com/time/digital/digital50/19.htmlhttp://sandiego.merchantamerica.com/index.php?x=articles&periodical_key=974http://www.scientificcage.com/doc/bit_by_byte_20000210.htmlhttp://www.computeruser.com/articles/1905,1,4,2,0501,00.html==================================Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.38.09
          • Anonimo scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E' NATO IN CSELT
            Da nessuna parte si dice che il CSELT ha inventato la tecnologia MP3 ;) Alcune fonti sostengono che il CSELT abbia collaborato con il Fraunhofer, ma solo sul piano formale: la tecnologia è "tedesca di germania". Cmq questo è il mio ultimo post, tanto non c'è peggio sordo di chi non vuol sentire ;-)ciao ciao- Scritto da: vale56
            Ritieni più autorevole Scientific American?
            http://www.sciam.com/article.cfm?articleID=000946F

            Italtrade?
            http://www.italtrade.com/spotlight/chiariglione.ht

            Oppure Libero News?
            http://news2000.libero.it/speciali/sp189/pg3.html

            Oppure questi links

            http://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/mp

            http://w3.ing.uniroma1.it/ecourse/PDFs/4_2004.pdf

            http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_

            http://www.time.com/time/digital/digital50/19.html

            http://sandiego.merchantamerica.com/index.php?x=ar

            http://www.scientificcage.com/doc/bit_by_byte_2000

            Se non ti bastano....

            ==================================
            Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.36.35
          • vale56 scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E' NATO IN CSELT
            - Scritto da: Anonimo
            Da nessuna parte si dice che il CSELT ha
            inventato la tecnologia MP3 ;) Alcune fonti
            sostengono che il CSELT abbia collaborato con il
            Fraunhofer, ma solo sul piano formale: la
            tecnologia è "tedesca di germania".
            Cmq questo è il mio ultimo post, tanto non c'è
            peggio sordo di chi non vuol sentire ;-)
            ciao ciao

            - Scritto da: vale56

            Ritieni più autorevole Scientific American?


            http://www.sciam.com/article.cfm?articleID=000946F



            Italtrade?


            http://www.italtrade.com/spotlight/chiariglione.ht



            Oppure Libero News?


            http://news2000.libero.it/speciali/sp189/pg3.html



            Oppure questi links




            http://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/mp




            http://w3.ing.uniroma1.it/ecourse/PDFs/4_2004.pdf




            http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_




            http://www.time.com/time/digital/digital50/19.html




            http://sandiego.merchantamerica.com/index.php?x=ar




            http://www.scientificcage.com/doc/bit_by_byte_2000



            Se non ti bastano....



            ==================================

            Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.36.35Vero, vito che Scentific American dice Digital Revolutionary: Interview with Leonardo ChiariglioneThe father of MP3 recently established the Digital Media Project, which aims to formulate a new standard for digital audio and video. If things proceed according to plan, the media world will never be the sameE il titolo dell'immagine è "THE FATHER OF MP3, Leonardo Chiariglione is engineering another media revolution."==================================Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.48.06
          • Anonimo scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E' NATO IN CSELT
            Si', ma è quel cazzone del giornalista che lo dice.Cmq per tagliare la testa al toro sappi questo: tutti i brevetti e i diritti sulla tecnologia MP3 appartengono a Fraunhofer e Thomson. Quindi vuol dire che il CSELT e chiariglione non hanno inventato un bel niente ;-)- Scritto da: vale56
            - Scritto da: Anonimo

            Da nessuna parte si dice che il CSELT ha

            inventato la tecnologia MP3 ;) Alcune fonti

            sostengono che il CSELT abbia collaborato con il

            Fraunhofer, ma solo sul piano formale: la

            tecnologia è "tedesca di germania".

            Cmq questo è il mio ultimo post, tanto non c'è

            peggio sordo di chi non vuol sentire ;-)

            ciao ciao



            - Scritto da: vale56


            Ritieni più autorevole Scientific American?





            http://www.sciam.com/article.cfm?articleID=000946F





            Italtrade?





            http://www.italtrade.com/spotlight/chiariglione.ht





            Oppure Libero News?





            http://news2000.libero.it/speciali/sp189/pg3.html





            Oppure questi links








            http://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/mp








            http://w3.ing.uniroma1.it/ecourse/PDFs/4_2004.pdf








            http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_








            http://www.time.com/time/digital/digital50/19.html








            http://sandiego.merchantamerica.com/index.php?x=ar








            http://www.scientificcage.com/doc/bit_by_byte_2000





            Se non ti bastano....





            ==================================


            Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.36.35


            Vero, vito che Scentific American dice

            Digital Revolutionary: Interview with Leonardo
            Chiariglione
            The father of MP3 recently established the
            Digital Media Project, which aims to formulate a
            new standard for digital audio and video. If
            things proceed according to plan, the media world
            will never be the same

            E il titolo dell'immagine è "THE FATHER OF MP3,
            Leonardo Chiariglione is engineering another
            media revolution."

            ==================================
            Modificato dall'autore il 15/07/2005 15.48.06
          • Anonimo scrive:
            Re: REDAZIONE!! MP3 E' NATO IN CSELT
            se modificate sempre i mess. cari non-anonimi uno come fa a fidarsi di quello che dite?
  • Anonimo scrive:
    ogg e lettori
    Perchè nonostante il formato ogg sia assolutamente libero da copyright e con tanta documentazione i lettori mp3 portatili lo ignorano?Anche i grandi lettori e i dvd spesso supportano cd/dvd con dentro file di mp3 ma non gli ogg.Ha delle difficoltà di implementazione?E' costoso in termini di CPU?Perchè se non altro ha il vantaggio di essere libero da royalty, a differenza dell'mp3.
    • Anonimo scrive:
      Re: ogg e lettori
      Perché esistono sul mercato chip che effettuano la decodifica MP3, mentre non esistono per il formato Vorbis. Per quest'ultimo bisogna per forza utilizzare un microprocessore "classico" the faccia tutto il lavoro via software, che quindi deve essere più potente e consuma di più. Poi l'industria tende a snobbare i progetti non proprietari.
    • Anonimo scrive:
      Re: ogg e lettori
      Semplicemente perchè (giustamente) non adotta i lucchettacci del DRM, per cui le case discografiche e i produttori, accidenti a loro, ne stanno alla larga.
      • DKDIB scrive:
        Re: ogg e lettori
        Anonimo wrote:
        Semplicemente perchè (giustamente) non adotta i
        lucchettacci del DRM [...]Trovami un lettore mp3 che supporti il DRM sugli mp3......
    • Vide scrive:
      Re: ogg e lettori
      Mica vero, pain piano stanno uscendo fuori anche diversi lettori portatile che leggono Ogg/Vorbis. Ad esempio ci sono gli iRiver e iAudio, lo Yepp della Samsung e altri. Spesso se vai nel centro commerciale semplicemente non lo scrivono nella vetrina, ma possono riprodurre gli ogg.Per i lettori da tavolo, fondamentalmente tutti quelli basati su MPlayer (Kiss in primis e molti altri) li leggono senza problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ogg e lettori
      Ragazzi non diciamo stupidaggini.Esistono lettori OGG Vorbis, anche se effettivamente la loro diffusione non è così elevata (e non si capisce bene il perché).D'accordo il formato è un tantino "cpu-hungry", ma in fondo oggi esistono decodificatori MPEG-4 video, quindi non è più un problema di potenza di calcolo !Il discorso è che MP3 è uno standard industriale Vorbis no. E naturalmente anche per quello che riguarda la popolarità... prova a chiedere a chiunque (suggerimento, prova con tuo zio) se ha mai sentito parlare di OGG Vorbis e poi chiedigli di MP3.E` una scelta commerciale, in fin dei conti.L'unica cosa che mi lascia perplesso è perché le aziende pubbliche (come la RAI) non adottino sti formati che magari ci farebbero risparmiare in termini di canone... BBC docet !Comunque io uso con soddisfazione OGG Vorbis/Flac e non vedo l'ora di cominciare a backuppare i miei film in Theora, Dirac o Snow.Marco Radossevich
    • Anonimo scrive:
      Re: ogg e lettori
      il mio lettore iAudio legge benissimo gli OGG!!!altro che quei baracconi della creative, questo sì che è un lettore serio.http://eng.iaudio.com/product/product_U2.php
  • Anonimo scrive:
    APE e Flac!
    sono formati senza perdita di qualità sonora.li ascolti su winamp o li decomprimi e li masterizzi ed è come se ti duplicassi un cd dal tuo amico.questo è il presente che mi piace!gli mp3 hanno fatto il loro tempo;sempre dati per superati da altri formati, ci saranno anche fra 10 anni ma non per meriti intrinseci: si sono imposti sui lettori portatili e sui cellulari e nessuno li smuoverà di li!!!ma volete mettere il piacere di ascoltare un cduguale all'originale nel lettore di casa!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: APE e Flac!
      Fino ad ora tutti quelli che hanno dichiarato di sapere distinguere l'mp3 @ 320 Kbps (ben codificato) dall'originale, che sono riuscito a sottoporre a prova pratica, si sono rivelati dei gran chiacchieroni. E non ho fatto il test con le cassacce del PC !Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: APE e Flac!
        apparte le differenze più o meno udibili all'orecchio collegando il pc alle casse dello stereo.....il fatto è che per poco di più della dimensione di un mp3 encodato a 360 ti scarichi un file lossless uguale all'originale che suona perfetto anche sui lettori di cd portatili...cosa che non si può dire per gli mp3....aggiungi poi che molti lettori mp3 se la cavano meglio con file encodati a bitrate minore..
        • Anonimo scrive:
          Re: APE e Flac!
          test con l'ocscilloscopio :-identicova be he gli mp3 erano solo delle sinusoidipero' erano identichegli mp3 erano vbr !!mp3 e' un formato comodo:id3v1 - v2 li editi con qualunque porcataaltri formati non li editie' comunussimo (grazie al p2p)e' robusto e pesa poco
          • teddybear scrive:
            Re: APE e Flac!
            - Scritto da: Anonimo
            test con l'ocscilloscopio :-
            identicoProva a prendere un wav, a trasformarlo in mp3, poi a riconvertirlo in wav. Se il file che ottiene e' uguale al primo, o.k. se e' diverso...
            va be he gli mp3 erano solo delle sinusoidiAh, ecco. MP3 si basa appunto sull'idea di semplificare le curve. La sinusoide e' quella che "gli funziona meglio".
            mp3 e' un formato comodo:
            id3v1 - v2 li editi con qualunque porcata
            altri formati non li editiE cosa vorresti editare?Se non li editi, non e' colpa del formato, ma che non esistono i software.
            e' comunussimo (grazie al p2p)
            e' robusto e pesa pocoe fa schifo.Certo, nelle cuffiette da portarsi in giro e' l'ideale. E secondo me, in applicazioni di quel tipo, il file "wav" completo serve poco, in pochi casi, diciamo. MP3 e' un compromesso che in molti casi va bene.Quando voglio ascoltare musica ad alto livello, non metto nel lettore un CD con una collezione di Mp3, ma un SACD, che sta esattamente dal lato opposto.Oppure un LP. Anche se devo ammettere che finalmente con SACD (ma anche con i DAT/2, quelli che campionavano a 96) non c'e' molta differenza tra digitale ed analogico.La fatica d'ascolto soprattutto e' nettamente inferiore.Praticamente succede lo stesso con la radio classica e il DAB.Ecco... nella maggiorparte dei casi, nel panorama radiofonico medio, MP3 e' un formato ottimo per la gestione, da parte delle emittenti, per la gestione e trasmissione della musica.
      • Anonimo scrive:
        Re: APE e Flac!
        sulla musica truzza da discoteca non lo metto in dubbio, ma prova con la musica classica, credimi c'è un abisso enorme (in mp3 un arpa sembra un mandolino!!! dato che l'arpa raggiunge frequenze altissime, l'mp3 le taglia, e ti ritrovi un arpa che suona come un mandolino che fa abbastanza schifo se permetti)
        • Anonimo scrive:
          Re: APE e Flac!
          Condivido...aggiungi anche la batteria, con l'mp3 il "crash" sembra un soffio e non è incisivo nella stessa maniera.Io ascolto moltissimo il jazz su impianti ad alta fedeltà, e le differenze sono davvero enormi.APE e FLAC non si basano su meccanismi di compressione lossy e sulla psicoacustica, ma semplicemente restituiscono l'esatto stream di bit.Considera pure una cosa... mp3 ricostruisce la forma d'onda mediante sviluppi di Fourier, pertanto ne "approssima" il risultato, non si limita solo a risparmiare le frequenze da noi non udibili. Già ci si mette il campionamento a limitare la risoluzione del suono (chi ricorda il suono caldo degli LP?), ci mettiamo pure l'approssimazione delle timbriche... la frittata è fatta! :)Ultima cosa: fatica di ascolto. E' vero che la "gente comune" non riesce a sentire la differenza tra un mp3 a 320kbps e un CD, ma è anche vero che in svariate sessioni di ascolto mi hanno detto che avvertono una "maggiore fatica d'ascolto" con gli mp3; anche se i suoni sembrano simili o correttamente riprodotti diminuisce la naturalezza d'ascolto, ergo il suono sembra più artificiale.Ad ogni modo per i lettori portatili l'mp3 è un'ottima scelta, almeno finché le memorie costeranno tanto...Consiglio a tutti cmq di provare il FLAC, che tra l'altro è free, opensource e restituisce lo stesso identico flusso di bit del CD originale.Sapete cosa mi dispiace? C'è stata la corsa al miglioramento del suono MC-
          LP-
          CD... e il DVD-audio che fine ha fatto? Ci stiamo troppo abituando ai formati audio compressi? :( Che peccato!Al di là di tutto: VIVA LA MUSICA! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: APE e Flac!
            - Scritto da: Anonimo
            Condivido...
            aggiungi anche la batteria, con l'mp3 il "crash"
            sembra un soffio e non è incisivo nella stessa
            maniera.
            Io ascolto moltissimo il jazz su impianti ad alta
            fedeltà, e le differenze sono davvero enormi.
            APE e FLAC non si basano su meccanismi di
            compressione lossy e sulla psicoacustica, ma
            semplicemente restituiscono l'esatto stream di
            bit.

            Considera pure una cosa... mp3 ricostruisce la
            forma d'onda mediante sviluppi di Fourier,
            pertanto ne "approssima" il risultato, non si
            limita solo a risparmiare le frequenze da noi non
            udibili. Già ci si mette il campionamento a
            limitare la risoluzione del suono (chi ricorda il
            suono caldo degli LP?), ci mettiamo pure
            l'approssimazione delle timbriche... la frittata
            è fatta! :)

            Ultima cosa: fatica di ascolto. E' vero che la
            "gente comune" non riesce a sentire la differenza
            tra un mp3 a 320kbps e un CD, ma è anche vero che
            in svariate sessioni di ascolto mi hanno detto
            che avvertono una "maggiore fatica d'ascolto" con
            gli mp3; anche se i suoni sembrano simili o
            correttamente riprodotti diminuisce la
            naturalezza d'ascolto, ergo il suono sembra più
            artificiale.

            Ad ogni modo per i lettori portatili l'mp3 è
            un'ottima scelta, almeno finché le memorie
            costeranno tanto...
            Consiglio a tutti cmq di provare il FLAC, che tra
            l'altro è free, opensource e restituisce lo
            stesso identico flusso di bit del CD originale.

            Sapete cosa mi dispiace? C'è stata la corsa al
            miglioramento del suono MC-
            LP-
            CD... e il
            DVD-audio che fine ha fatto? Ci stiamo troppo
            abituando ai formati audio compressi? :( Che
            peccato!

            Al di là di tutto: VIVA LA MUSICA! :)Condivido in pieno,io sono un "vecchio"appassionato di musica di qualità(il termine Hi-Fi ormai è abusato e con poco valore)e devo dire che se molti giovani hanno perso un pò l'amore per la musica vera,è anche per "colpa"di questi Mp3 ascoltati per di più con le casse del pc o con i lettori portatili con le cuffiette.Ora io capisco la praticità e anche l'economicità di questo modo di fruire la musica,ma credo che per molte persone ascoltare dei brani,riprodotti con un sistema audio di alto livello(non dico roba esoterica o chissa che)partendo da una sorgente ottima,aprirebbe un mondo nuovo.
          • Vide scrive:
            Re: APE e Flac!
            - Scritto da: Anonimo
            Condivido in pieno,io sono un
            "vecchio"appassionato di musica di qualità(il
            termine Hi-Fi ormai è abusato e con poco valore)e
            devo dire che se molti giovani hanno perso un pò
            l'amore per la musica vera,è anche per "colpa"di
            questi Mp3 ascoltati per di più con le casse del
            pc o con i lettori portatili con le cuffiette.Ora
            io capisco la praticità e anche l'economicità di
            questo modo di fruire la musica,ma credo che per
            molte persone ascoltare dei brani,riprodotti con
            un sistema audio di alto livello(non dico roba
            esoterica o chissa che)partendo da una sorgente
            ottima,aprirebbe un mondo nuovo.Ma va la...l'essere audiofili non c'entra un cacchio con l'essere appassionati di musica. Certo, se sei appassionato di musica non ti accontenti dell'mp3 dalle casse da 5 euro del PC, però da qui alle balle di dover spendere migliaia di euro solo per un sistema di amplificazione tipico degli audiofili ce ne passa.
          • Anonimo scrive:
            Re: APE e Flac!
            - Scritto da: Vide

            - Scritto da: Anonimo


            Condivido in pieno,io sono un

            "vecchio"appassionato di musica di qualità(il

            termine Hi-Fi ormai è abusato e con poco
            valore)e

            devo dire che se molti giovani hanno perso un pò

            l'amore per la musica vera,è anche per "colpa"di

            questi Mp3 ascoltati per di più con le casse del

            pc o con i lettori portatili con le
            cuffiette.Ora

            io capisco la praticità e anche l'economicità di

            questo modo di fruire la musica,ma credo che per

            molte persone ascoltare dei brani,riprodotti con

            un sistema audio di alto livello(non dico roba

            esoterica o chissa che)partendo da una sorgente

            ottima,aprirebbe un mondo nuovo.

            Ma va la...l'essere audiofili non c'entra un
            cacchio con l'essere appassionati di musica.
            Certo, se sei appassionato di musica non ti
            accontenti dell'mp3 dalle casse da 5 euro del PC,
            però da qui alle balle di dover spendere migliaia
            di euro solo per un sistema di amplificazione
            tipico degli audiofili ce ne passa.Difatti non ho detto che si debbano spendere migliaia di euro,ma il fatto è che c'è molta gente che pensa che l'alta fedelta stia in quegli impiantini,venduti nei grandi centri commerciali,da 200/300 tutto compreso,solo perchè non hanno mai sentito altro nella loro vita!!!Ora se uno ha solo quei soldi da spendere per ascoltare la musica fà benissimo a prenderli,ci mancherebbe altro, ho il massimo rispetto per le possibilità di ciascuno,però io ho diversi amici che dopo aver ascoltato il mio impianto audio(che non è nulla di straordinario,è solo un buon impianto e che si è costato abbastanza nel complesso,ma ho anche acquistato diversi componenti nel corso del tempo,non tutto in blocco)hanno messo da parte i loro scatolotti e si stan facendo un impianto audio di una certa qualità e non è che siano degli audiofili fanatici,è solo gente a cui piace ascoltare bene la musica.Poi come torno a ripetere,se uno ha solo la possibiltà o l'interesse di sentire la musica in un certo modo,va benissimo cosi,l'importante è che comunque ascolti musica.
          • frog scrive:
            Re: APE e Flac!
            Tempo fa avevo letto su una rivista di un amplificatore economicissimo che era stato giudicato "fenomenale" da moltissimi audiofili appassionati.Ho perso il biglietto sul quale avevo segnato la marca e non me la ricordo piu'.Il congegno costava sui 60-80 ? e la carcassa era in plastica......ma pare che la resa fosse stupenda.Qualcuno ne ha sentito parlare e mi sa' dire la marca?????
          • Anonimo scrive:
            Re: APE e Flac!
            T amp.Cerca con Google e vedi che mercato c'è di questo gioiello della tecnica (in base al rapporto qualitàprezzo)- Scritto da: frog
            Tempo fa avevo letto su una rivista di un
            amplificatore economicissimo che era stato
            giudicato "fenomenale" da moltissimi audiofili
            appassionati.
            Ho perso il biglietto sul quale avevo segnato la
            marca e non me la ricordo piu'.Il congegno
            costava sui 60-80 ? e la carcassa era in
            plastica......ma pare che la resa fosse
            stupenda.Qualcuno ne ha sentito parlare e mi sa'
            dire la marca?????
          • frog scrive:
            Re: APE e Flac!
            - Scritto da: Anonimo
            T amp.
            Cerca con Google e vedi che mercato c'è di questo
            gioiello della tecnica (in base al rapporto
            qualitàprezzo)Grazieeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: APE e Flac!
      - Scritto da: Anonimo
      sono formati senza perdita di qualità sonora.
      li ascolti su winamp o li decomprimi e li masterizzi ed
      è come se ti duplicassi un cd dal tuo amico.

      questo è il presente che mi piace!

      gli mp3 hanno fatto il loro tempo;sempre dati per
      superati da altri formati, ci saranno anche fra 10 anni
      ma non per meriti intrinseci: si sono imposti sui lettori
      portatili e sui cellulari e nessuno li smuoverà di li!!!

      ma volete mettere il piacere di ascoltare un cd uguale
      all'originale nel lettore di casa!?!?Con un mp3 fatto bene senza risparmio di tempo di codifica e di spazio occupato ci devi avere un bell'impianto e un bell'orecchio per accorgerti della differenza (che comunque c'è, non c'è dubbio)La verità è che l'APE e il flac servono per chi fa Hard-Disk Recording: più che l'ascolto, è la successiva manipolazione di un file audio mp3 che può comportare risultati catastrofici: provate a mettere echi chorus effetti vari, a fare equalizzazioni estreme, modificazioni del tempo o dell'intonazione, è li che la differenza diventa veramente abissale.
      • Anonimo scrive:
        Re: APE e Flac!
        il problema dell'editing è che gli attuali editor non lavorano sul formato MP3 ma sempre in un file intermedio. Quindi Se devo editare un mp3 il software lo converte temporaneamente in un formato non-compresso (tipo wav o aif) e quando ho finito le mie modifiche lo riconverte in mp3. E' ovvio che ad ogni conversione si "perdono dei pezzi". Una prova da fare tutti almeno una volta nella vita.... comprimete un mp3 ad una qualità bassina, tipo 128 e fate un loop di conversioni, nel senso l'mp3 comprimetelo ancora in mp3, sempre 128 per una 10ina di volte............sentite che risultati :)all'ultimo passaggio sembra di ascoltare la musica da un grammofono :) eheheRiguardo ai formati, come sempre, non si impone mai il migliore...per tanti motivi. Anche perchè, facile dire .ogg è migliore -sono il primo a dirlo- ma 10anni fa l'ogg non c'era. Magari tra 10anni avremo .ogg come formato principale sui player di casa/lettori portatili...ma nel frattempo uscirà un altro formato......e il loop si ripete :)
  • Anonimo scrive:
    Un po' come VHS e BetaMax
    Il betamax era nettamente superiore, ma il vhs vinse perchè per primo introdusse una rivoluzione, quella dell'home video di massa a prezzi vantaggiosi. Di fatto il vhs divenne standard, il betamax restò all'angolo.L'mp3 inoltre ha goduto del vantaggio di essere stato il solo e allo stesso tempo il primo formato portato alla disponibilità del pubblico. E i concorrenti ci hanno messo un po' troppo a sfornare alternative, permettendo all'mp3 di diventare standard ominicompatibile. Fatto questo che oggi gli permette di sopravvivere anche ai più moderni ed efficenti sistemi di compressione.L'unico che potrebbe insidiarlo (ma dubito soppiantarlo a breve) è l'ogg, ma la diffusione si ste rivelando più lenta del previsto.E' da notare come l'mp3 è stato forse l'unico formato venuto prima dell'esistenza dei lettori. E' stata una tale rivoluzione da autoimporsi come standard. Un lettore portatile oggi legge di sicuro Mp3 e forse altre cose (ma mai tutti le stesse). Ci si chiede ancora perchè è così longevo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' come VHS e BetaMax
      Per quanto ne so io, per la vittoria del VHS fu determinante il porno. Il vecchio VCR Betamax Sony di mio padre, comunque, ha vent'anni e funziona ancora perfettamente. Bei tempi quando le cose erano costruite per durare !Saluti,Piwi
      • VigorVirtus scrive:
        Re: Un po' come VHS e BetaMax
        Anche miei videoregistratori Beta Hi-Fi e Video 2000 16 ore Stereo sono funzionanti e nettamente migliore rispetto al VHS.Il formato Betamax (nome proprietario da Sony, nato dal 1975) è videocassetta più piccola di VHS e Video 2000 (nastro ha un mezzo pollice). Poi miglioramento il circuito video: SuperBeta, SHB Beta e ED-Beta.ED-Beta è ancora migliore rispetto al S-VHS.ED-Beta è alta banda analogica 500 linee, invece S-VHS 400 linee, ha il nastro metallo come professionale Betacam SP!Il formato Video 2000 di Philips/Grundig (nato dal 1979 che sostituisce VCR, VCR-LP e SV) è videocassetta reversibile come musicassetta. Quando preme il tasto di ricerca alta velocità con video a colori senza disturbi e né effetti neve anche SLOW, FAST e REVERSE, era utile moviola di calcio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' come VHS e BetaMax
          Visto come scrivi, tu vieni di Albania? :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' come VHS e BetaMax
          - Scritto da: VigorVirtus
          Anche miei videoregistratori Beta Hi-Fi e Video
          2000 16 ore Stereo sono funzionanti e nettamente
          migliore rispetto al VHS.

          Il formato Betamax (nome proprietario da Sony,
          nato dal 1975) è videocassetta più piccola di VHS
          e Video 2000 (nastro ha un mezzo pollice). Poi
          miglioramento il circuito video: SuperBeta, SHB
          Beta e ED-Beta.
          ED-Beta è ancora migliore rispetto al S-VHS.
          ED-Beta è alta banda analogica 500 linee, invece
          S-VHS 400 linee, ha il nastro metallo come
          professionale Betacam SP!
          Il formato Video 2000 di Philips/Grundig (nato
          dal 1979 che sostituisce VCR, VCR-LP e SV) è
          videocassetta reversibile come musicassetta.
          Quando preme il tasto di ricerca alta velocità
          con video a colori senza disturbi e né effetti
          neve anche SLOW, FAST e REVERSE, era utile
          moviola di calcio!Ma che e'? Una traduzione di google?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' come VHS e BetaMax
          come foss'antani, o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Un po' come VHS e BetaMax
            - Scritto da: Anonimo
            come foss'antani, o no?colloscappellamentoasinistra
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' come VHS e BetaMax
        - Scritto da: Anonimo
        Per quanto ne so io, per la vittoria del VHS fu
        determinante il porno. Il vecchio VCR Betamax
        Sony di mio padre, comunque, ha vent'anni e
        funziona ancora perfettamente. Bei tempi quando
        le cose erano costruite per durare !
        Il VHS ha avuto una vittoria geografica, In Africa e Asia si è sempre usato il betamax.In africa si usa ancora, anche se penso che in tutta l'africa ci saranno tanti vcr quanti ce ne sono a Milanociao
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' come VHS e BetaMax
      Sono daccordo.
    • martinmystere scrive:
      Re: Un po' come VHS e BetaMax
      quoto....anche se il vhs ha dominato piu' per gli accordi con le case di produzione porno che per altro.
  • carobeppe scrive:
    Auguri!
    Lunga vita al formato mp3!
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Auguri!
      - Scritto da: carobeppe
      Lunga vita al formato mp3!Bravo Beppe....Lunga vita all' mp3 !...ringraziando ovviamente il p2p e il file sharing ...! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Auguri!
        MP3 è scadente qualità! MP3 ha rovinato tutto il consumatore! :@ MP3 non ha logo originale, invece CD, DVD e VHS, sì!Giornalisti tecnici hanno senza cervello, inventori MP3 li aiutano per i soldi sporchi! Quotidiani e riviste di audio sono succinte e spartane (niente altri formati di audio) Giovani/adoloscenti non capiscono niente vocaboli tecnici e comprano per sbaglio i lettori MP3, dimenticano di prendere cataloghi/brochures.Responsabili vendite non sanno leggere tutti i cataloghi per fatica di lavoro, riescono ordinare solo lettori MP3. Bustarelle e ladri!Preferisco Atrac3, PASC, AAC, Ogg Vorbis e Flac!Se volete sentire i brani di MP3 ancora di usare, volume massimo, che risultano cervelli malati. :@
        • Anonimo scrive:
          Re: Auguri!
          Non è Italiano vero?- Scritto da: Anonimo
          MP3 è scadente qualità! MP3 ha rovinato tutto
          il consumatore! :@

          MP3 non ha logo originale, invece CD, DVD e VHS,
          sì!

          Giornalisti tecnici hanno senza cervello,
          inventori MP3 li aiutano per i soldi sporchi!
          Quotidiani e riviste di audio sono succinte e
          spartane (niente altri formati di audio)
          Giovani/adoloscenti non capiscono niente vocaboli
          tecnici e comprano per sbaglio i lettori MP3,
          dimenticano di prendere cataloghi/brochures.
          Responsabili vendite non sanno leggere tutti i
          cataloghi per fatica di lavoro, riescono ordinare
          solo lettori MP3.
          Bustarelle e ladri!

          Preferisco Atrac3, PASC, AAC, Ogg Vorbis e Flac!
          Se volete sentire i brani di MP3 ancora di usare,
          volume massimo, che risultano cervelli malati.
          :@
        • firefox88 scrive:
          Re: Auguri!
          Interessante. Sembrerebbe un testo scritto originariamente in coreano, quindi tradotto in inglese con Google e infine ritradotto in italiano da Biscardi. :@- Scritto da: Anonimo
          MP3 è scadente qualità! MP3 ha rovinato tutto
          il consumatore! :@

          MP3 non ha logo originale, invece CD, DVD e VHS,
          sì!

          Giornalisti tecnici hanno senza cervello,
          inventori MP3 li aiutano per i soldi sporchi!
          Quotidiani e riviste di audio sono succinte e
          spartane (niente altri formati di audio)
          Giovani/adoloscenti non capiscono niente vocaboli
          tecnici e comprano per sbaglio i lettori MP3,
          dimenticano di prendere cataloghi/brochures.
          Responsabili vendite non sanno leggere tutti i
          cataloghi per fatica di lavoro, riescono ordinare
          solo lettori MP3.
          Bustarelle e ladri!

          Preferisco Atrac3, PASC, AAC, Ogg Vorbis e Flac!
          Se volete sentire i brani di MP3 ancora di usare,
          volume massimo, che risultano cervelli malati.
          :@
        • DKDIB scrive:
          Re: Auguri!
          Anonimo wrote:
          Giovani/adoloscenti non capiscono niente vocaboli
          tecnici [...]Io invece non capire itagliano....Perche' cuesto essere itagliano, corretto?
        • SardinianBoy scrive:
          Re: Auguri!


          Preferisco Atrac3, PASC, AAC, Ogg Vorbis e Flac!
          Se volete sentire i brani di MP3 ancora di usare,
          volume massimo, che risultano cervelli malati.
          :@Carissimo, io vorrei " convertirmi " anche a quei formati - il FLAC per esempio- ma cme o cosa posso usare per masterizzarlo su cd e ascoltarlo in auto, in casa ..ecc..., normalmente come si fa con gli mp3 utilizzando Nero? Grazie per la tua gentilezza !Ciao :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Auguri!
          Concordere con quello che hai scritto.Se riuscissi a capirlo.
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