Liberalizzare le tlc in tempi rapidi!

Lo sostengono il ministro Maurizio Gasparri e il ministro Lucio Stanca che hanno risposto alla lettera aperta presentata da diversi operatori che chiedevano la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni
Lo sostengono il ministro Maurizio Gasparri e il ministro Lucio Stanca che hanno risposto alla lettera aperta presentata da diversi operatori che chiedevano la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni


Roma – “Siamo perfettamente consapevoli che proprio nei prossimi anni l’Italia giocherà una partita determinante per il proprio rilancio in ambito internazionale, che avrà sicuramente un significativo riflesso in termini occupazionali. I tempi che richiede l’economia di rete sono estremamente veloci e il nostro impegno continuerà ad essere rivolto a vincere le sfide che il settore delle telecomunicazioni ci presenterà nei minori tempi possibili,…nell’interesse dei cittadini e dello stesso progresso tecnologico”.

Questa la sintesi della risposta del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, e del ministro dell’Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca, alla Lettera Aperta recapitata nei giorni scorsi a Berlusconi, Fini, Gasparri, Stanca, AGCOM e Antitrust e sottoscritta da 23 aziende del settore tlc e dall’Associazione Italiana Internet Providers ( AIIP ), le quali chiedevano una decisa presa di posizione del nuovo Governo in direzione dell’effettiva liberalizzazione del mercato e delle relative pratiche competitive.

Si tratta di una risposta incoraggiante per l’intero settore a cui ha subito risposto Ermanno Delia, Business Development Director di KPNQwest Italia : “Con questa posizione ufficiale il Governo fornisce un segnale importante e mostra di possedere la sensibilità e la volontà di rilanciare un settore che rappresenta il motore dello sviluppo economico e sociale del nostro Paese. L’Italia può replicare il miracolo che ha caratterizzato l’era della telefonia mobile nei mercati delle telecomunicazioni e dei servizi a valore aggiunto”.

Il ministro Gasparri ha anche fatto sapere di avere un nuovo consulente per i problemi legati alle infrastrutture di rete: Francesco Chirichigno, ex amministratore delegato di Telecom Italia tra il 1994 e il 1997.

Gasparri ha così introdotto il nuovo consulente: “È intenzione del Governo stimolare un processo di liberalizzazione della rete telefonica e, a tal fine, ci accingiamo a delle riflessioni e a degli approfondimenti da sottoporre al giudizio degli operatori del mercato, tenendo ovviamente nel debito conto le valutazioni e il ruolo dell’operatore dominante, ma anche le esigenze di una maggiore apertura di tutto il settore. L’esperienza del dottor Chirichigno, che ha ricoperto importanti incarichi nel settore delle telecomunicazioni, sarà preziosa per sviluppare opportune iniziative”.

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05 08 2001
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