Libero.it prova a farsi pagare i servizi

Wind ha deciso di lanciare i servizi Premium per chi vuole pagare cose come Oroscopo Personalizzato, annunci, inserimento di siti nel motore Arianna e via dicendo. Si tratta di capire se gli utenti sono pronti ad aprire il portafoglio


Roma – Chi vuole pagare per ottenere un oroscopo personalizzato, per sfruttare le opportunità degli annunci su un portale molto noto e per inserire rapidamente un indirizzo web nel motore Arianna? Wind spera che siano in tanti a volerlo fare tra gli utilizzatori del suo portale Libero.it

Da pochi giorni, infatti, all’indirizzo http://premium.iol.it sono disponibili i primi servizi Premium di Libero, cioè servizi a pagamento.

Il primo di questi servizi è l’Oroscopo Personalizzato dell’astrologo Alan che in una nota dell’azienda viene descritto così: “A fronte dell’invio di una e-mail ad Alan con la data, l’ora e il luogo di nascita, il cliente riceve, sempre via mail, un approfondito documento per scoprire che cosa gli riserva il futuro”. Con 25 euro si può ottenere una consulenza “basic”, con 30 si può pretendere anche una “previsione annuale” ma per non ignorare una sola cosa del proprio futuro tocca spendere i 50 euro per l’oroscopo “deluxe”. Con 60 euro, invece, ci si può abbonare a tre consulti con i Tarocchi. E’ proprio così, Iva inclusa.

Il secondo servizio varato è Quick Addurl, per inserire il proprio sito in Arianna , il motore di ricerca di Libero-IOL. Il costo? 29 euro, comprensivi d’Iva.

Il terzo servizio a pagamento è quello degli annunci, con una versione anche “business”. Nel primo caso si è dinanzi ad una sorta di “mercatino” con abbonamenti per 5 o 15 annunci che costano rispettivamente 14 e 40 euro (Iva inclusa). Nel secondo caso, “business”, il mercatino diventa mercatone e i prezzi per 15 o 50 annunci salgono di conseguenza a 75 e 220 euro, sempre Iva inclusa.

Chi vorrà, potrà pagare il tutto sfruttando il circuito Mobilmat, che consente di utilizzare il cellulare per effettuare transazioni, o usando la carta di credito su piattaforma di Banca Sella.

Va detto che Wind già offre come servizio a pagamento anche la protezione antivirus e antispam per gli abbonati a Libero.

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  • Anonimo scrive:
    Credo vi siate dimenticati una cosa...
    Scusatemi la presunzione (di fatto non ho letto tutti i post sull'argomento), ma fin'ora non ho trovato nessuno che ponesse in essere una questione, quindi ripeto qui una cosa che mi è "sfuggita" su un altro post sempre su PI: LA QUALITA'!Ovvero, ci fanno pagare cari (se ci riescono...grazie ai prezzi vertiginosi compero pochissimo) i CD originali e ora vorrebbero sfruttare la tendenza della gente a scaricarsi la musica via Web.L'idea in se è per se non è malvagia: ti puoi fare la compilation come vuoi, ti scarichi solo quello che realmente ti interessa (magari dopo un preascolto, come ho fatto io con il lavoro dei Playgroup: ho ascoltato l'intero CD sul loro sito e poi l'ho acquistato), e via discorrendo, di pro e contro ne possiamo trovare a bizzeffe.Ma...e la musica che fine ci fa in tutto questo?Ovvero, gli mp3 mica hanno la qualità dei CD incisi.Sì, si trovano anche incisioni di grande tiratura e mercato che spesso pure quelle fanno schifo per audio, mixaggio, registrazione, etc...Comunque attenzione, che soprattutto corriamo il rischio che trovino il modo per spillarci altri soldi, dandoci in cambio ancora meno di prima, soprattutto, come dicevo, in termini di qualità assoluta.E a rimetterci, come al solito e fin'ora, sarebbero ancora le nostre tasche e la Musica.Scusate la prolissia.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    ma che bisogno c'è
    ma che bisogno c'è di pagare anche quei pochi centesimi quando con un software come winmx puoi scaricare tutti gli mp3, video, programmi.... a costo zero ??????????????ma si credono furbi ??il loro progetto arginerà il problema degli mp3 illegali solo in parte, nel caso esclusivo degli utenti poco informati dei programmi che girano in rete, nn vi pare ??ciaomat
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che bisogno c'è [TROLL DETECTED]
      - Scritto da: bassimattew
      ma che bisogno c'è di pagare anche quei
      pochi centesimi quando con un software come
      winmx puoi scaricare tutti gli mp3, video,
      programmi.... a costo zero ??????????????FORSE per retribuire il LAVORO degli artisti che hanno prodotto la musica che a te tanto piace?
      ma si credono furbi ??e tu , cotanta stupidità e trollaggine , dove l'hai contratta?

      il loro progetto arginerà il problema degli
      mp3 illegali solo in parte, nel caso
      esclusivo degli utenti poco informati dei
      programmi che girano in rete, nn vi pare ??ma perche' non torni appena hai compiuto 14 anni , e posti qualche riflessione sensata?LADRO!!
      ciao

      matmavaff...
  • Anonimo scrive:
    GOD SAVE US ALL
    finalmente la musica al prezzo giusto : quello che basta per farla diffondere senza spese aggiuntive imposte da chi ci mangia sopra. RIA & SIAE .. stop braking our balls. La musica se me la vendete ve la pago, se mi dovete estorcere tutti i soldi che ho, anche solo per canticchiarla sotto la doccia, me la scarico. forse lo hanno capito finalmente .....
  • Anonimo scrive:
    alleluja
    alleluja
  • Anonimo scrive:
    Dolente...
    9,99 dollari (pari a 10,5 euro) per un album sarebbe un buon prezzo? Alla Sony sono fuori di testa... non sono disposto a spendere più di 5 euro per un album, ammesso che mi torni la voglia di spendere soldi per la musica leggera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dolente...
      - Scritto da: Carlo
      9,99 dollari (pari a 10,5 euro) per un album
      sarebbe un buon prezzo? Alla Sony sono fuori
      di testa... non sono disposto a spendere più
      di 5 euro per un album, ammesso che mi torni
      la voglia di spendere soldi per la musica
      leggera.Al negozio, cd per 10 ? li comprerei volentieri.Online, per un cd di dubbia qualita' e legalita' (ma anche se fosse compresso con il lame a 320 kbit/s e legale) se lo possono scordare.
  • Anonimo scrive:
    povera madonna!
    Case Discografiche sono destinate a morire per buona pace dei negozi di dischi. è da un anno che compro un cd e mi sono fatto una cultura sul file sharingnon solo: non sono + disposto a spendere un solo centesimo per ascoltare musica.i poveri musicisti che ricchi mi spiace per lorosono sicuro il mondo continuera a girera anche senza Sony/Emi/Poligram ecc....
    • Anonimo scrive:
      Re: povera madonna!

      è da un anno che compro un cd e mi sono
      fatto una cultura sul file sharing
      non solo: non sono + disposto a spendere un
      solo centesimo per ascoltare musica.Bravo! Complimenti! Tu sì che sei un amante della musica e hai rispetto per gli artisti!Sai che ti dico? Anch'io non son disposto a dare una lira per il lavoro che fai a una persona come te! Da domani vengo a fregarti quello che produci, se non direttametne lo stipendio! Tanto non lo meriti!
      i poveri musicisti che ricchi mi spiace per
      loroBeh, se tutti facessero come te nessuno di loro avrebbe una sola lira!
      sono sicuro il mondo continuera a girera
      anche senza Sony/Emi/Poligram ecc....Il mondo è giarato per anni sena case discografiche. Peccato che la musica praticametne non esistesse prima! (A parte la classica per i soli nobili che potevano peremttersi il vitalizio agli artisti)Ripeto: spero che a questo punto apporvino una bella legge per sbattere in galera i pirati come te che fanno solo male all'arte!Che coi sistemi di file-sharing non ci vuole niente: basta segnarsi il tuo IP e l'ora e sei automaticamente identificato! Come quello che avevano iniziato a fare in Belgio con gli utenti Napster insegna....
      • Anonimo scrive:
        Re: povera madonna!
        - Scritto da: Upanisad

        è da un anno che compro un cd e mi sono

        fatto una cultura sul file sharing

        non solo: non sono + disposto a spendere
        un

        solo centesimo per ascoltare musica.

        Bravo! Complimenti! Tu sì che sei un amante
        della musica e hai rispetto per gli artisti!
        Sai che ti dico? Anch'io non son disposto a
        dare una lira per il lavoro che fai a una
        persona come te! Da domani vengo a fregarti
        quello che produci, se non direttametne lo
        stipendio! Tanto non lo meriti!



        i poveri musicisti che ricchi mi spiace
        per

        loro

        Beh, se tutti facessero come te nessuno di
        loro avrebbe una sola lira!ci sono altri modi per campare per un artistache non vendere solo dischi



        sono sicuro il mondo continuera a girera

        anche senza Sony/Emi/Poligram ecc....

        Il mondo è giarato per anni sena case
        discografiche. Peccato che la musica
        praticametne non esistesse prima!Mozart, Beethoven ? oppure consideri musica classica = musica per nobili?

        Ripeto: spero che a questo punto apporvino
        una bella legge per sbattere in galera i
        pirati come te che fanno solo male all'arte!
        Che coi sistemi di file-sharing non ci vuole
        niente: basta segnarsi il tuo IP e l'ora e
        sei automaticamente identificato! Come
        quello che avevano iniziato a fare in Belgio
        con gli utenti Napster insegna....napster appunto, se sai solo minimamente cosa sia il peer-to-peer dovresti sapere che è molto difficile rintracciare un utente e sapere quello che sta facendo.io spero soltanto che l'arte e la cultura sia liberamente frubile da tutti alla faccia delle casa discografiche e negozianti (qui dove abito io hanno fatto degli "imperi" con la vendita di dischi!)
        • Anonimo scrive:
          Re: povera madonna!

          napster appunto, se sai solo minimamente
          cosa sia il peer-to-peer dovresti sapere che
          è molto difficile rintracciare un utente e
          sapere quello che sta facendo.Guarda che per mandarti la pula a casa basta il sospetto fondato! Già il fatto che tu sia su WinMX, Morpheus, EDonkey o quel che usi, implica che tu stai piratando! E' automatico! Ti mando la pula a casa e in un controllo in un attimo ti sgamano pacchi di mp3! Credi che esista UNA sola persona al mondo che usa programmi peer-to-peer che non ne abbia?E' una politica che da garanzie di risucita al 100%!E ripeto, in Belgio l'avevano già fatto! Poi ci sono state proteste popolari e hanno sospeso la cosa. Ma in realtà non ci vuole NIENTE a farla!
          io spero soltanto che l'arte e la cultura
          sia liberamente frubile da tutti alla faccia
          delle casa discografiche e negozianti (qui
          dove abito io hanno fatto degli "imperi" con
          la vendita di dischi!)Sì e alla faccia anche degli artisti che producono le cose che a te piacciono tanto! Neanche loro meritano niente, vero?
  • Anonimo scrive:
    intanto vogliono le royalties su vendita cd usati
    http://www.sduniontribune.com/news/business/20020614-9999_1b14usedcds.html
  • Anonimo scrive:
    alcuni "PROBLEMI"...
    1) il costo e troppo alto...(nel senso che un cd ti costa sempre lo stesso, l'unica differenza e che ora puoi scegliere i tuoi brani)cosi le case ci guadagnano piu che "abbastanza"...considerando che eliminano gli intermediari...2) RISERVATEZZA DEI DATIe qua il tasto dolente- i mp3 avranno sicuramente una stringa identificativa- veranno fatti dei database (come PURTROPPO anche in altri settori) alla faccia delle piu ELEMENTARI NOZIONI DI PRIVACY...3) naturalmente veranno fatte altre nuove leggi, regolamenti, ecc contro i CATTIVONI di turno...una assocciazione a scopo cattivo come meno...sedia elettrica ed ergastolo a tutti...
  • Anonimo scrive:
    SEMBRAVA UN POST STRANO, EPPURE..
    Nonostante tutto, c'avevo azzeccato a quanto sembra.. leggete qua..http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=204998&fid=40496(11/06/'02 ;D)
  • Anonimo scrive:
    Vi racconto Vitaminic
    Vorrei raccontarvi in breve la mia esperienza del servizio Vitaminic Music Club, al quale ho avuto accesso per un mese a seguito di acquisto di un lettore CD/MP3.Dopo essermi registrato ho potuto accedere alla raccolta di brani a disposizione, che peraltro mi sembra molto vasta; mancano tuttavia nomi famosi, a parte qualche eccezione.Navigando tra i vari generi musicali, ho scelto alcuni brani che mi venivano proposti sia in versione "streaming", per una valutazione rapida dei brani, che in modalità download. La cosa spiacevole è che il formato degli stessi in genere non è MP3 ma il WMA, ascoltabile con il Media Player di win dalla versione 7 in su. OK, ho questa versione sul mio PC, e quindi ho scaricato i brani che mi interessavano; il rate non è un gran che, visto che viaggio a 4-5 kB/sec a fronte del mio massimo abituale di 8 consentito dalla mia ISDN a 64 k.Al momento di riprodurre però, scopro che devo ri-collegarmi con Vitaminic, in quantoè necessario "registrare" ogni brano scaricato. Faccio anche questa operazione, che si esaurisce in pochi secondi; poi - finalmente - riesco a sentire i miei brani.Ma la sorpresa mi coglie il giorno dopo, quando dopo aver trasferito i files su CD, ho provato ad ascoltarli su un altro PC. Nisba! Il Media Player si blocca e chiede di ri-registrarmi..., cosa impossibile perché il PC in oggetto non ha accesso ad Internet! Ho quindi acquistato musica che non posso utilizzare dove voglio, ma solo sul PC dove l'ho scaricata, o probabilmente su un altro PC dove è disponibile una connessione!La cosa vergognosa è che questo "servizio" costa 50 euro per 6 mesi, ed ho scoperto che - nella versione ad accesso libero di Vitaminic - , gli stessi brani sono acquistabili singolarmente a 1-1,5 euro cadauno, che se ne scarichi 15 ti viene a costare come un CD in negozio. Ma... li puoi ascoltare solo su un singolo PC !!! E sul mio lettore portatile MP3 non li posso sentire!P.S. Ovviamente ho provveduto ad aggirare l'ostacolo... ma non è così che i discografici possano pensare di intaccare il problema.A mio parere esso va affrontato non tanto limitando le possibilità dei singoli utenti Internet, che sono comunque una netta minoranza rispetto ai potenziali clienti di musica, e che - avendo accesso alla rete - di per sé già rappresentano un valido target per i CD originali (ad un prezzo più "invogliante"): andrebbero invece colpite le organizzazioni malavitose che hanno il reale monopolio del mercato "irregolare" , che lucrano miliardi a scapito di artisti e consumatori, sfruttando le migliaia di disperati disposti a rischiare penalmente per pochi euro. Gpi56
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi racconto Vitaminic
      - Scritto da: Gpi56(cut)
      il formato degli stessi in genere non è MP3
      ma il WMA, ascoltabile con il Media Player
      di win dalla versione 7 in su.
      OK, ho questa versione sul mio PC, e quindi
      ho scaricato i brani che mi interessavano;
      il rate non è un gran che, visto che viaggio
      a 4-5 kB/sec a fronte del mio massimo
      abituale di 8 consentito dalla mia ISDN a 64
      k.
      Al momento di riprodurre però, scopro che
      devo ri-collegarmi con Vitaminic, in quantoè
      necessario "registrare" ogni brano
      scaricato. Faccio anche questa operazione,
      che si esaurisce in pochi secondi; poi -
      finalmente - riesco a sentire i miei brani.
      Ma la sorpresa mi coglie il giorno dopo,
      quando dopo aver trasferito i files su CD,
      ho provato ad ascoltarli su un altro PC.
      Nisba! Il Media Player si blocca e chiede di
      ri-registrarmi..., cosa impossibile perché
      il PC in oggetto non ha accesso ad Internet!
      Ho quindi acquistato musica che non posso
      utilizzare dove voglio, ma solo sul PC dove(cut)BRAVO!hai scoperto il WMA.Ora DIMENTICALO PER SEMPRE.è possibile fare una campagna contro il wma?IL MALEDETTO WMA?che schifo.
  • Anonimo scrive:
    e i negozi
    E i prezzi? Buona domanda! Non dimentichiamoci però il povero negoziante che nulla ha a che vedere conm le majors ma cha ha pur diritto di mangiare. Come farebbero a sopravvivere se il cd normale costa ancora tanto?
    • Anonimo scrive:
      Re: e i negozi
      - Scritto da: musiclove
      E i prezzi? Buona domanda! Non
      dimentichiamoci però il povero negoziante
      che nulla ha a che vedere conm le majors ma
      cha ha pur diritto di mangiare. Come
      farebbero a sopravvivere se il cd normale
      costa ancora tanto? Prima gli utenti chiedevano di saltare tutti i passaggi tra musicista e acquirente, adesso che viene dara una possibilità (si saltano distributori e dettaglianti) ci si lamenta?Ci sono mille ragioni per cui i negoziante non fallirà... ma credo che puoi trovarli anche da solo.
      • Anonimo scrive:
        Re: e i negozi
        - Scritto da: eh?
        - Scritto da: musiclove

        E i prezzi? Buona domanda! Non

        dimentichiamoci però il povero negoziante

        che nulla ha a che vedere conm le majors
        ma

        cha ha pur diritto di mangiare. Come

        farebbero a sopravvivere se il cd normale

        costa ancora tanto?

        Prima gli utenti chiedevano di saltare tutti
        i passaggi tra musicista e acquirente,
        adesso che viene dara una possibilità (si
        saltano distributori e dettaglianti) ci si
        lamenta?

        Ci sono mille ragioni per cui i negoziante
        non fallirà... ma credo che puoi trovarli
        anche da solo.tutta la gente che non ha accesso ad internet o non un BUON accesso ad internet potrebbe andare dal negoziante che ha un STRAMEGA CONNESSIONE ULTRAWEBZ e servirsi da lui.Gli fa la lista della spesa, tutto legale, con stampa e timbro e lui gli masterizza il cd giusto.E così magari può anche dirgli "sai quella che fa na an nanananan che c'è nel film tizio e caio oppure nella pubblicità di kazabbubbolo"l'elemento umano insomma.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i negozi
      I negozianti cambiano mestiere! Questa e' la societa' di merd@ in cui viviamo.
  • Anonimo scrive:
    hanno perso
    Hanno perso, è l'unica conclusione che si può dare a questa notizia. E' ovvio che non vorrebbero fare quel che ora hanno deciso, ma sono costretti, altrimenti inizierebbe per loro una neanche troppo lenta distruzione. Niente più grano, altro che video lussureggianti su MTV, presto si ritroverebbero a far la fame. Hanno perso, e questa è la nostra più grande vittoria. Cercano disperatamente un modo per rimanere a galla, ma quest'ultima novità li aiuterà ? non credo o almeno non lo spero. Non che il futuro dello scambio libero di musica sia solidissimo e privo di ostacoli, in fondo ci hanno già provato a distruggerlo, ma ne possono abbattere uno, due, non tutti. Sarebbero ben felici di imporre a tutto il pianete i loro bei filtri "anti pirata", ma prima devono ottenere il dominio globale, e per questo ci vorrà ancora un pò. e ora ? bè, per adesso hanno perso! ^_^
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno perso
      A me non sembra: se consideri che ti vogliono vendere musica a prezzi che se fai i conti sono vicini a quelli dei cd originali, avendo solo una minima parte delle spese (niente costi di stampa dei supporti, niente distribuzione, minore pubblicita`, ecc.), forse alla fine, se la cosa va in porto, hanno vinto: meno spese e uguali guadagni. E noi ci ritroviamo con cd di qualita` (forse) minore che magari sono pure illegali...
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno perso

        A me non sembra: se consideri che ti
        vogliono vendere musica a prezzi che se fai
        i conti sono vicini a quelli dei cd
        originali, avendo solo una minima parte
        delle spese (niente costi di stampa dei
        supporti, niente distribuzione, minore
        pubblicita`, ecc.), forse alla fine, se la
        cosa va in porto, hanno vinto: meno spese e
        uguali guadagni. E noi ci ritroviamo con cd
        di qualita` (forse) minore che magari sono
        pure illegali...ne dubito, perchè è ancora da vedere quanti saranno disposti a spendere l'equivalente di un cd "normale" per avere dei semplici mp3 che puoi scaricare gratis dalla rete... o abbassano drasticamente i prezzi (ma allora si deve abbassare anche il guadagno) o questa iniziativa è destinata a fallire miseramente. Non vogliono certo rinunciare ai loro alti guadagni, rappresenta il fondamento del loro impero. La grande differenza però è che la situazione sta mutando fin troppo velocemente, i guadagni continueranno ad esserci, ma saranno drasticamente ridotti... e questo non lo vogliono. forse arrivare a vendere mp3 la consideravano l'ultima spiaggia. bè, ci sono arrivati. ^_^
  • Anonimo scrive:
    Ma poi non finirebbero di nuovo "in circolo"?

    E ha spiegato come, da questa estate,
    Universal inizierà la distribuzione di decine
    di migliaia di brani musicali e di interi album
    ispettivamente al prezzo di 99 centesimi di
    dollaro e di 9,99 dollari.Si ma cosi' ciscun brano verra' comprato solo unavolta e poi rientrera' nel giro del file sharinggratis no?Io avrei preferito un'abbattimento del prezzodei CD, cioe' proprio un'inversione di rottaverso il prezzo molto basso in modo che unopossa dire " Che faccio? Mi bevo una media o micompro un CD?"Cosi' il prezzo dovrebbe essere molto basso pero'considerato che hai tutto bello e pronto, CDoriginale, copertina, eventuale book interno eccsecondo me venderebbero tantissimo e potrebbefunzionare. Ha certo, anche a patto di buttaremeno soldi in pubblicita' per far veniredi moda questo o quell'altro pupazzo ma puntandodi piu' sulla qualita' dell'artista che si produce.E poi...piu' concerti! ;-)Ok Ok smetto di sognare.. :-)
  • Anonimo scrive:
    SIAE
    A prescindere sul costo e tutto il resto, una volta comprato e masterizzato, all'eventuale finanza, che gli si dice?:)
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE
      - Scritto da: dubbioso
      A prescindere sul costo e tutto il resto,
      una volta comprato e masterizzato,
      all'eventuale finanza, che gli si dice?:)Giustissimo.... io faccio il Dj per passione, mi scarico 20 tra le ultime hit del momento, così sono a posto con la legge e ne posso fare ciò che voglio... arriva la finanza e mi inc@@a perchè sono cd masterizzati senza bollino.La legge e la SIAE stanno per mostrare tutti i loro limiti, se la vendita on-line prenderà piede qualcosa dovrà cambiare.PS E' vero che le canzoni costano comunque parecchio, ma IMHO si paga il diritto a masterizzarle, copiarle, trasferirle su player portatili, etc. etc. (senza comunque scopo di lucro immagino)
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE

        PS E' vero che le canzoni costano comunque
        parecchio, ma IMHO si paga il diritto a
        masterizzarle, copiarle, trasferirle su
        player portatili, etc. etc. (senza comunque
        scopo di lucro immagino)Li puoi copiare, masterizzare, ma con gli stessi obblighi dei cd normali. Anche oggi se io acquisto un cd ho diritto di farmi una copia di riserva e di convertire tutti i brani in mp3 per ascoltarli sul mio player portatire. Cambia il formato, non la legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: SIAE
          - Scritto da: { mp3 }


          PS E' vero che le canzoni costano comunque

          parecchio, ma IMHO si paga il diritto a

          masterizzarle, copiarle, trasferirle su

          player portatili, etc. etc. (senza
          comunque

          scopo di lucro immagino)

          Li puoi copiare, masterizzare, ma con gli
          stessi obblighi dei cd normali. Anche oggi
          se io acquisto un cd ho diritto di farmi una
          copia di riserva e di convertire tutti i
          brani in mp3 per ascoltarli sul mio player
          portatire. Cambia il formato, non la legge.Si, ma raccogliere vari brani da più album su un solo cd è comunque proibito (un mio collega si è preso 800 euro di multa per questo!!!).Da quello che ho capito scaricando un brano a pagamento puoi masterizzarlo come e dove vuoi, tranne ovviamente per lucro
          • Anonimo scrive:
            Re: SIAE

            Si, ma raccogliere vari brani da più album
            su un solo cd è comunque proibito (un mio
            collega si è preso 800 euro di multa per
            questo!!!).
            Da quello che ho capito scaricando un brano
            a pagamento puoi masterizzarlo come e dove
            vuoi, tranne ovviamente per lucroVero! almeno questo dovrebbe cambiare, sempre che non obblighino ad usare un cd per ogni artista... 20 mp3 in 20 cd! ^_^ sarebbe curioso sentire un responsabile SIAE che cosa ne pensa... Non sapevo che davano ben 800 Euro di multa per un "reato" del genere! Che tristezza.
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE
        Scusate ma il diritti si pagano nel momento stesso che uno compra il masterizzatore,cd vergini,lettori mp3 e penso anche gli mp4!
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE
      - Scritto da: dubbioso
      A prescindere sul costo e tutto il resto,
      una volta comprato e masterizzato,
      all'eventuale finanza, che gli si dice?:)finanza o siae? Mai confondere i dilettanti coi professionisti....
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE
      Infatti la SIAE non ha ragione di esistere; l'Italia sta pagando sanzioni internazionali per l'esistenza della SIAE. L'essere della SIAE in Italia viola più di qualche direttiva europea...Forse, sarebbe ora di farla fuori.Per quanto riguarda la finanza, basta dimostrare che si e' comprato regolarmente il cd. Magari quando uno scarica una canzone da Internet gli viene rilasciato un codice, oppure le case discografiche faranno un database dove segnano ogni cliente quale pezzo ha comprato e lo metteranno a disposizione degli agenti della guardia di finanza che in tempo reale potranno controllare l'eventuale cd masterizzato in mano ad un cittadino.... Insomma, qualcosa del genere.
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE
        Che bello, cosi' i miei gusti musicali se ne vanno in un bellissimo database accessibile a chiunque...
        • Anonimo scrive:
          Re: SIAE
          non avere paura, la Gdf non possiede alcun modo di collegarsi in "tempo reale" a database centrali, per lo meno nei reparti territoriali, hanno a malapena qualche pc, anche 486(personali), e non la connessione a internet: sarebbe fantascienza.come faccio a saperlo? indovina...
          • Anonimo scrive:
            Re: SIAE
            Però esiste la Polizia Postale e quelli i PC con collegamento ad intenet li hanno.Secondo me, questo genere di servizio (scaricare musica e masterizzarla intendo) non è semplicemente possibile in Italia a meno che l'attuale legge sul diritto d'autore non cambi........
          • Anonimo scrive:
            Re: SIAE
            Beh, io ho fatto un corso avanzato sulle reti proprio agli admin della gdf di tutte le province di una regione italiana, e ti assicuro che ai ced hanno risorse...la gdf e' collegata in italia tramite una intranet basata su frame relay e mi dissero che la stavano aggiornando e da Roma tramite proxy microsoft ad internet; voglio dire, una query testuale su un database la possono fare...Comunque, la mia era solo una supposizione, anzi una fantasticheria; finchè ci sarà la siae che dovrà mangiare a uffa, ogni media senza bollino sarà fuori legge, gdf o non gdf.ciao
          • Anonimo scrive:
            MAH?
            e tu che ci fai collegato allora? :DDD- Scritto da: marescià
            non avere paura, la Gdf non possiede alcun
            modo di collegarsi in "tempo reale" a
            database centrali, per lo meno nei reparti
            territoriali, hanno a malapena qualche pc,
            anche 486(personali), e non la connessione a
            internet: sarebbe fantascienza.

            come faccio a saperlo? indovina...
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE
        - Scritto da: Renton78
        Infatti la SIAE non ha ragione di esistere;
        l'Italia sta pagando sanzioni internazionali
        per l'esistenza della SIAE. L'essere della
        SIAE in Italia viola più di qualche
        direttiva europea...Quali esattemente?La SIAE ha perfettamente senso ed esiste in tutti i paesi del mondo (civili)! Il difetto italiano è il monopolio PER LEGGE, più una serie di norme interne sfavorevoli agli artisti non mega star!Ma le società di diritti d'autore sono universali! I musicisti campano di quello!
  • Anonimo scrive:
    La strada è giusta.... ma i prezzi.
    Hanno capito che devono mettere a disposizione i pezzi singoli su internet con vasta scelta ed a prezzi concorrenziali.Sicuramente e' il primo vero passo verso i clienti... dopo le battaglie legali e le protezioni (inutili e dannose per la musica) dei cd-audio...Ma ci hanno preso per babbei????Un pezzo costa 1 dollaro e mezzo... 15 pezzi 22,5 dollari: circa 25 Euro per un cd... 48000 lire per un CD!!!!! Cosa è cambiato tra lo scaricarli online e comprare il cd????? Nulla... anzi, non si ha il bel librettino con foto, testi ed altra roba a valore aggiunto; così come non si ha un supporto originale...Le persone, prima di tutto hanno chiesto musica a prezzi più bassi; quando per comprare l'equivalente di un cd mi chiederanno 7-10 Euro, comprerò musica invece che scaricarla.Per ora preferisco pensare questi come "servizi sperimentali".
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada è giusta.... ma i prezzi.
      - Scritto da: Renton78
      Hanno capito che devono mettere a
      disposizione i pezzi singoli su internet con
      vasta scelta ed a prezzi concorrenziali.
      Sicuramente e' il primo vero passo verso i
      clienti... dopo le battaglie legali e le
      protezioni (inutili e dannose per la musica)
      dei cd-audio...

      Ma ci hanno preso per babbei????

      Un pezzo costa 1 dollaro e mezzo... 15 pezzi
      22,5 dollari: circa 25 Euro per un cd...
      48000 lire per un CD!!!!! Cosa è cambiato
      tra lo scaricarli online e comprare il
      cd????? Nulla... anzi, non si ha il bel
      librettino con foto, testi ed altra roba a
      valore aggiunto; così come non si ha un
      supporto originale...qualcosa cambia....se ti compri il cd magari hai 15 pezzi ma solo 3 o 4 ti piacciono...se ti compri soltanto i brani che ti piacciono spendi molto meno

      Le persone, prima di tutto hanno chiesto
      musica a prezzi più bassi; quando per
      comprare l'equivalente di un cd mi
      chiederanno 7-10 Euro, comprerò musica
      invece che scaricarla.

      Per ora preferisco pensare questi come
      "servizi sperimentali".non e' detto che mettano anche in circolazione le copertine e le foto/libretti.almeno lasciamoli cominciare....forse si stanno rendendo conto che stavano seguendo la via sbagliata...bisogna vedere se continueranno in questa direzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada è giusta.... ma i prezzi.
      E' dura che un progetto del genere vada in porto. Non serve a niente permettere di scaricare canzoni se poi fai pagare un occhio della testa!!!In più ormai si è instaurato un tale giro illegale di CD, specialmente musicali, da far paura.Ormai è possibile avere quasi qualsiasi canzone o CD intero pagando semplicemente il costo del CD vergine.Hanno chiuso Napster, ma ne sono nati altri 100!!!Non esiste che un ragazzo con la sua misera paghetta possa permettersi di comprare musica a 40000 lire a CD, 38000 se scontato! O senti musica o esci il sabato sera!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La strada è giusta.... ma i prezzi.
        Un cd con 20 canzoni viene a costare circa 20.5?.Basta mettersi d'accordo con 3 amici/vicini di casa e ecco che arriva a 5.5?, il giusto per un cd masterizzato(il .5 è per il cd vergine)
        • Anonimo scrive:
          Re: La strada è giusta.... ma i prezzi.
          - Scritto da: Daniele
          Un cd con 20 canzoni viene a costare circa
          20.5?.
          Basta mettersi d'accordo con 3 amici/vicini
          di casa e ecco che arriva a 5.5?, il giusto
          per un cd masterizzato
          (il .5 è per il cd vergine)Ma sei sicuro che si possa fare? Se io mi metto d'accordo con 3 amici, pago una canzone e ne faccio 3 copie secondo me rientro nel caso della pirateria e siamo da capo. In questo modo uno si mette d'accordo con 100 amici e i costi sono irrisori, ma siamo sicuri che sia legale? secondo me no (e probabilmente neanche secondo loro...)
  • Anonimo scrive:
    Costa troppo
    11 brani=25mila lire. Bah, che dire ? risparmiare 4 soldi per poi doversi scaricare i brani, comprare il cdrom, masterizzarlo, stampare la copertina ed avere musica di qualità scadente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa troppo
      Il costo è spaventosamente alto, se considero di poter scaricare la stesso brano via WinMx.La qualità sarà indubbiamente migliore, ma a questi prezzi NON si combatte assolutamente la copia.Un prezzo coerente all' idea sarebbe intorno ai 10/15 centesimi a brano e circa 2 ( euro o dollari ) per LP completo.Considerando a questo punto che i costi di gestione sarebbero prossimi a zero ( MOLTO più bassi rispetto alla distribuzione ai negozi), che vengono tagliati gli utili dei negozi stessi, è chiaro che in questo modo l' utile delle case è altissimo: direi che si potrebbe tranquillamente affermare che quello che stanno facendo è fumo negli occhi; sanno benissimo che pochissima gente comprerà a questi prezzi gli Mp3, preferendo al limite il CD originale, e quindi POTRANNO ANCORA SCAGLIARSI contro gli Mp3 stessi, essendosi cuciti addosso l' alone di santi per il loro tentativo ( FALSO ) di andare incontro alle esigenze di mercato. Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Costa troppo

        Un prezzo coerente all' idea sarebbe intorno
        ai 10/15 centesimi a brano e circa 2 ( euro
        o dollari ) per LP completo.Sì, e dopo? Te lo regalano e via?Forse non ti è ben chiaro che la vendita della musica deve retribuire: l'artista (e mi pare il minimo), i costi di produzione, che vanno da eventuali muscisiti "in affitto" per i singoli brani, al produttore, studio di registrazione, tecnici, ecc...ecc..., le case discografiche, che mettono su il sistema di distribuzione e tutto quanto, la promozione, ecc..ecc...Se fai quattro conti con 10 cents a brano, non credo coprano nemmeno le spese!
        • Anonimo scrive:
          Re: Costa troppo
          10clo sai quanti utenti aveva napster ?e lo sai quanti milioni di mp3 AL giorno venivano scmbiati ?10c x 365 x 1.500.000 sono 5.400.000 di euro all'anno (questi sono gli utenti)pensa solo che c'e gente che ha 3.000 brani di mp3(300 Euro) senza contare il resto del scambiato(ovvio che ci starebbero bene anche i divx a 1 e)I promolti utenti contenti di pagare poco avere moltoe ascoltare parecchiola possibilita di offire brani nuovi con un semplice bannerI controBanda utente !! (a meno che non si usi il multicast)manca un client (dedicato per la cosa)la carta di credito se la scordanopreferisco un gratta e perdi tipo ricarica da cellulare anonimo e da comprare dal tabaccaio (ovviamente)ovviamente il client deve avere la possibilita di scalare E o $ ad ogni brano scaricatoil protocollo del client deve essere pubblico (GPL) e il sistema per garantigli l'introitola qualita degli mp3 deve essere VBR 100%o 160 kbs/w altrimenti fischiano o sup.oppure un altro formato (ovviamente aperto)MPC OGG o nuovo di pacca o danno lo standard AACin cosa e' non importa basta che sia apertoil brano deve riportare "una data di scadenza"di quando non viene piu fornitose il brano casa.che non viene piu dato all'utente l'utente lo puo condividere con i "normali" canali senza pagare il "dazio"se lo fanno anche per il software, video, e-bookrom e tutto quello che puo essere scaricatoLa vedo veramente dura per la pirateria a livelloglobale.vale anche per il software aperto che vuole ricevere compenso per la cosa.esendo non beni di prima necessita l'iva verrebbe pagata all'origine cosi si risolve il problemabasta stabilire una percentuale onesta anche per il governo tipo la ricarica da cellularipaghi 60.000 lire ne hai 50.000 di telefonate(senza iva pero' in questo caso)In definitiva la cosa e' possibile ma bisogna accontentarsi tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Costa troppo
            - Scritto da: gg
            10c
            lo sai quanti utenti aveva napster ?
            e lo sai quanti milioni di mp3 AL giorno
            venivano scmbiati ?

            10c x 365 x 1.500.000 sono 5.400.000 di
            euro all'anno (questi sono gli utenti)
            pensa solo che c'e gente che ha 3.000 brani
            di mp3
            (300 Euro) senza contare il resto del
            scambiatoRIDICOLO!!! Ma voi ragionate da casa discografica o dalla parte degli artisti? Prima le attaccate e poi vi mettete dalla loro parte?Chissene delle etichette!A me interessa il punto di vista dell'artista!!! Di quei 3.000 brani che hai, potrebbe essercene UNO di un certo artista! Per cui LUI incassa SOLO la sua fetta di 10cents da te!! Gli altri 299 vanno in tasche altrui!Ragiona partendo da QUESTO presupposto!Ragiona sul singolo artista, non sul mercato totale! Gli unici che potrebbero campare su un sistema simile sono FORSE Britney & co, che magari riescono a raggiungere in caso di mega-hit anche la penetrazione di un utente su dieci! (Cifra altissima e altamente improbabile!!) Gli altri vanno a spasso! Senza contare che 500mila euro massimi teorici (con Napster al suo top storico di 50 milioni di utenti), tolte le spese promozionali, il video e quant'altro serve per fare una mega-hit del genere, sono spicci! E se eviti queste spese ti sogni di raggiungere un utente su 1000, altrochè su 10! Andrebbero a spasso pure loro!A conti fatti REALI, nessun musicista potrebbe campare a quei prezzi!Cerchiamo di fare un ragionamento REALISTICO e sensato, grazie!!A tutti farebbe piacere vivere gratis, ma c'è altra gente al mondo che deve vivere, oltre a noi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Costa troppo
        - Scritto da: Grizzly.bo
        Il costo è spaventosamente alto, se
        considero di poter scaricare la stesso brano
        via WinMx.E' vero: il costo delle brioches del bar e' spaventosamente alto, se considero di poter rubare le stesse brioches al supermercato
        La qualità sarà indubbiamente migliore, ma a
        questi prezzi NON si combatte assolutamente
        la copia.la qualita' delle brioches del bar e' migliore di quella delle brioches del supermercato (piu' di quanto non sia migliore quella degli mp3 scaricati...), ma facendosi pagare non si combatte assolutamente il furto nei supermercati...
        Un prezzo coerente all' idea sarebbe intorno
        ai 10/15 centesimi a brano e circa 2 ( euro
        o dollari ) per LP completo.perche' non direttamente gratis?
        Considerando a questo punto che i costi di
        gestione sarebbero prossimi a zero ( MOLTO
        più bassi rispetto alla distribuzione ai
        negozi), [...]certo, non c'e' la distribuzione nei negozi che alza notevolmente i prezzi, ma ci sono i costi per la creazione e la gestione del sito e soprattutto bisogna considerare una cosa: un CD di musica "usa e getta" contiene generalmente 1 o 2 brani famosi/belli/che_vengono_ascoltati ("A" e "B") e una decina di brani abbastanza inutili, inseriti per riempire il disco (da "c" a "j", per semplificare i conti); se il CD viene venduto a 20 euro (in negozio - cosa che capita) fanno 2 euro a brano; a questo punto si possono togliere gli utili del negozio e le ultime fasi della distribuzione, dimezzando +o- il prezzo, fino a 1 euro a brano per ogni CD venduto, ovvero quasi il prezzo di vendita dei singoli brani.Il problema e' che chi ha la possibilita' di scaricarsi i pezzi a sua scelta, non prendera' tutto l'album, ma solo A e B e magari c e d per sentire come sono, per un totale di 4 euro al posto di 10 su ogni "copia" dell'album, ovvero meno della meta' di quello che avrebbero ottenuto con la vendita dell'intero CD.Considerando che le spese non dipendono tanto dai brani da c a j, realizzati in mezz'ora, ma sono indipendenti dal numero di brani (ad esempio la promozione, fatta quasi solo su A e B), direi che l'offerta e' piu' che onesta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa troppo
      Qualcuno ha vagamente presente il giro che fanno i CD??Nel senso...dalla testa del musicista allo scaffale...considerato che supporti e tecnologia di scrittura/copia sono veramente a prezzi infimi...i costi "stratosferici" sono 2 Artista e Marketingvi pare che per un disco come quello di Mariah Carey (Glitter) abbiano speso in anticipo fior di miliardi che poi ci caricano sui dischi che ci vendono??col solito discorso che il rapporto qualita/numero di canzoni è realmente basso...
  • Anonimo scrive:
    Almeno una cosa buona....
    ce l'ha! Se uno è interesato a solo 4-5 canzoni non deve comprarsi 2 o 3 cd per averle.Il costo delle canzoni però è ancora un po' troppo alto.
  • Anonimo scrive:
    ci siamo QUASI
    tenendo conto che un prezzo giusto per un CD *NUOVO* dovrebbe essere 10 euro e 30 centesimi,il prezzo giusto per una canzone (per un numero STANDARD di canzoni per cd) dovrebbe essere circa di 70 centesimi (euro).Ovviamente mi devono GARANTIRE IL DOWNLOAD (download manager e ripresa del download) e mi devono far scegliere a che qualità (per esempio a 192, oppure encoding in mpc)Dato che mi sobbarco comunque la spesa di connessione (loro non hanno più tutte le spese dei vari intermediari, ma hanno quelle dei server, chiaro) ... Comunque ci siamo.Poi magari si potrà pagare con omnipay (o simili) ... allora saremo a cavallo.
  • Anonimo scrive:
    Facendo i conti
    99centesimi = 2000 lire + o -Per un cd di 20 brani:2000 * 20 = 40000 lireUn pò tanto per avere un cd taroccato.
  • Anonimo scrive:
    finalmente
    finalmente una buona idea, riducendo i costi riduce anche la gente che masterizza i cd musicali
  • Anonimo scrive:
    Buongiorno...
    Ieri, giovedì 14 giugno 2002 le major hanno fatto sapere d'aver avuto un lampo di genio, dopo più o meno 2 anni da quando queste idee erano già consigliate da un sacco di utenti e dopo che un sito aveva già lanciato quest'idea circa un anno e mezzo fa... Vabbè... Meglio tardi che mai? Sperem!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Buongiorno...
      Gia', ma i prezzi menzionati restano ancora TROOOPPO alti!!!1 dollaro per una canzonetta di 3 minuti? 50 buone vecchie lire mi ispirerebbero di piu'!Musica riservata ai danarosi (quella su CD), musica riservata a danarosi e un po' meno danarosi (quella proposta), ma ancora niente musica a cifre popolari! Ed il popolo bocci le proposte!Vogliono fare business sulla musica: forse i tempi d'oro sono passati ed il popolo reclama motivetti intriganti for free (o quasi). Dov'e' il problema? OK, meno miliardari tra cantanti e co., ma cosa gliene importa al popolo? Non ti va di cantare perche' non guadagni piu' da miliardario? Cambia lavoro! Fatti frate, zappati l'orticello...
      • Anonimo scrive:
        Re: Buongiorno...
        - Scritto da: nociscuccia'
        Gia', ma i prezzi menzionati restano ancora
        TROOOPPO alti!!!
        1 dollaro per una canzonetta di 3 minuti? 50
        buone vecchie lire mi ispirerebbero di piu'!50 lire e' troppo poco!!!Secondo me dovrebbero metterle tra i 75 centesimi e 1.25 euro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Buongiorno...
          - Scritto da: E(X)
          50 lire e' troppo poco!!!
          Secondo me dovrebbero metterle tra i 75
          centesimi e 1.25 euro.1.25 euro!! Un CD con 15/18 canzoni ti vienea costare 18.75/22.5 euro (33/44 mila lira):e il risparmio dov'e'? Non ci sarebbero neppurepiu' i prezzi di produzione e distribuzionedei CD: il risparmio ci deve essere edanche consistente altrimenti non si trattadi nessuna novita' e rivoluzione, ma la gentecontinuera' a scaricare musica gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: Buongiorno...
            Inoltre nei costi bisogna considerare anche,la connessione a internet,il cd vuoto,e l'energia elettrica consumata...mi sa che le majors ci guadagneranno ancora di + con gli mp3 che con i cd! non facciamoci fregare
      • Anonimo scrive:
        Buonanotte, altrochè!

        1 dollaro per una canzonetta di 3 minuti? 50
        buone vecchie lire mi ispirerebbero di piu'!Ma non siamo ridicoli!!! Anche facendo un calcolo ipotetico 50 lire x 3 minuti equivale a 1000 lire l'ora! Una paga che nemmeno l'extracomunitario più irregolare d'Europa prende! Tanto vale fare il mendicante, che si guadagna senz'altro di più che fare il musicista a quel punto!50 lire non recuperi nemmeno lontanamente le spese a meno di non vendere decine di milioni di pezzi, cosa che non è in grado di fare più nessuno da tempo! (I gusti si sono troppo frammentati, dall'epoca d'oro di Micheal Jackson e Madonna del pop per tutti)
        Musica riservata ai danarosi (quella su CD),
        musica riservata a danarosi e un po' meno
        danarosi (quella proposta), ma ancora niente
        musica a cifre popolari! Ed il popolo bocci
        le proposte!Ma a cifre popolari che? Vuoi musica a cifre popolari? Ti compri una chitarra e te la suoni! A parte l'investimento iniziale il resto del costo è ZERO! Non vedo perchè qualcuno dovrebbe sprecare il suo tempo e rimetterci soldi solo per la tua bella faccia!
        Vogliono fare business sulla musica: forse i
        tempi d'oro sono passati ed il popolo
        reclama motivetti intriganti for free (o
        quasi). Dov'e' il problema? OK, meno
        miliardari tra cantanti e co., ma cosa
        gliene importa al popolo? Non ti va di
        cantare perche' non guadagni piu' da
        miliardario? Cambia lavoro! Fatti frate,
        zappati l'orticello...A ME IMPORTA! Perchè la musica prima dei diritti d'autore praticamente NON esisteva! Gli unici che se la potevano permettere erano i nobili, che si assumevano a vita quei poveri disgraziati di Mozart & co, che in cambio di una misera paga sgobbavano da mane a sera a sfornare opere per il loro sovrano! Per il resto del popolo musica erano i canti popolari alle sagre, sempre quei pochi, sempre uguali per centinaia d'anni! Non sentivano altro in tutta la loro vita!Se vuoi ritornare a quello affari tuoi, personalmetne AMO la musica e una propspettiva del genere mi fa solo ribrezzo!Per quanto mi riguarda, una volta che i prezzi sono raginoevolmente bassi (e 1$ per un brano LO E'), a quel punto le case discografiche hanno TUTTI i sacrosanti diritti di far sbattere in galera tutti gli utenti di WInMX, Gnutella, Kazaa e chi più ne ha più ne metta! Come del resto avevano già iniziato a fare tempo fa in Belgio! Quei pochi che rimarrebbero sono solo dei ladri e quel destino meritano!Anche perchè, per sapere chi è collegato basta segnarsi l'ora e l'IP. Il log del provider fa il resto! (se le case discografiche non sanno come fare glielo insegno io!)Dopo una serire di arresti a valagna, vediamo quanti continuano a usare il file-sharing!
        • Anonimo scrive:
          Buonanotte, altrochè! Ma non siamo ridicoli!!! Anche facendo un
          calcolo ipotetico 50 lire x 3 minuti
          equivale a 1000 lire l'ora! Una paga che
          nemmeno l'extracomunitario più irregolare
          d'Europa prende!1) non vengono venduti a 50 lire...ma a 20002) chi ha detto che devi andare ogni mese in america e tornare e girare in limo ????
          A ME IMPORTA! Perchè la musica prima dei
          diritti d'autore praticamente NON esisteva!
          Gli unici che se la potevano permettere
          erano i nobili, che si assumevano a vita
          quei poveri disgraziati di Mozart & co, che
          in cambio di una misera paga sgobbavano da
          mane a sera a sfornare opere per il loro
          sovrano!1) hanno prodotto GRANDE musica2) quelli lavoravano...mica micio micio bau bau...voglio proprio vedere uno che oggi scrive nove sinfonie...a livello di MOZART non dei backstreet boys (che nome e ????)
          Per quanto mi riguarda, una volta che i
          prezzi sono raginoevolmente bassi (e 1$ per
          un brano LO E'),ah lo e ????? e un'inizio...ma e la meta il GIUSTO...
          a quel punto le case
          discografiche hanno TUTTI i sacrosanti
          diritti di far sbattere in galera tutti gli
          utenti di WInMX, Gnutella, Kazaa e chi più
          ne ha più ne metta! Come del resto avevano
          già iniziato a fare tempo fa in Belgio! Quei
          pochi che rimarrebbero sono solo dei ladri e
          quel destino meritano!
          Anche perchè, per sapere chi è collegato
          basta segnarsi l'ora e l'IP. Il log del
          provider fa il resto! (se le case
          discografiche non sanno come fare glielo
          insegno io!)DIRITTI CIVILI QUESTI SCONOCIUTI...
          Dopo una serire di arresti a valagna,
          vediamo quanti continuano a usare il
          file-sharing!mai sentito parlare di connessioni criptatte ???? si mette una porta random per ogni connessione e si mette un rindajiel a winmx...ci vuole tanto...poi vediamo che si fa ???? le VPN esisteranno sempre (basta scaricare la roba su uno AUTORIZZATO ed e fatta)...E DI CERTO I TANTI "GRASSONI" IN GIRO PER IL MONDO NON POSSONO VENIRE DI CERTO A DARE LEZIONI DI ETICA...
          • Anonimo scrive:
            Re: Buonanotte, altrochè!
            in cambio di una misera paga sgobbavano da

            mane a sera a sfornare opere per il loro

            sovrano!
            1) hanno prodotto GRANDE musicaCerto, morendo da morti di fame! Tu sì che ami e rispetti i msuicisti! Complimenti!
            2) quelli lavoravano...mica micio micio bau
            bau...voglio proprio vedere uno che oggi
            scrive nove sinfonie...a livello di MOZART
            non dei backstreet boys (che nome e ????)Ognuno scrive quel che soddisfa i suoi gusti. A me Mozart non piace e lo trovo palloso. (Personalmente la musica inizia con Satie e Debussy).E poi ti sfugge il principio base del capitalismo! Forse non te ne sei mai reso conto, ma la gente ti paga non in base a quanto sgobbi, ma in base al ritorno monetario creato dal tuo lavoro. Visto che un pezzo musicale emoziona milioni di persone (che rappresentano un numero di beneficiari immensamente maggiore del lavoro che tu fai, con tutta probabilità, qualsiasi esso sia!) è giusto che guadagnino in proporzione!Così funzionano le cose! Se non ti piace (e a me sembra perfettaemtne sensato e corretto), libero di inventarti un nuovo modello economico funzionante! Auguri!

            Anche perchè, per sapere chi è collegato

            basta segnarsi l'ora e l'IP. Il log del

            provider fa il resto! (se le case

            discografiche non sanno come fare glielo

            insegno io!)
            DIRITTI CIVILI QUESTI SCONOCIUTI...Quali sarebbero questi diritti civili? Non mi risulta che esista il deritto civile di rubare!Non credo sia annoverato nemmeno dalle più "estremiste" associazioni di difesa!
            E DI CERTO I TANTI "GRASSONI" IN GIRO PER IL
            MONDO NON POSSONO VENIRE DI CERTO A DARE
            LEZIONI DI ETICA...Ma cosa me ne importa dei grassoni! Io penso agli artisti, non alle major! Dei miei 3-400 CD originali buona parte sono etichette indipendenti!!! E queste si fanno il mazzo per promuovere i loro artisti e meritano tutti i soldi che gli vanno!Se pensi che tutte le case discografiche navighino nell'oro vivi nel mondo dei sogni!A parte Sony, EMI, BMG & co. il resto più o meno sopravvivono e sbarcano il lunario!
          • Anonimo scrive:
            Re: Buonanotte, altrochè!
            1) hanno prodotto GRANDE musica

            Certo, morendo da morti di fame!o per vecchiaia ????
            Tu sì che
            ami e rispetti i msuicisti! Complimenti!io cerco di rispettare tutti...non solo i musicisti...
            E poi ti sfugge il principio base del
            capitalismo! Forse non te ne sei mai reso
            conto, ma la gente ti paga non in base a
            quanto sgobbi, ma in base al ritorno
            monetario creato dal tuo lavoro. Visto che
            un pezzo musicale emoziona milioni di
            persone (che rappresentano un numero di
            beneficiari immensamente maggiore del lavoro
            che tu fai, con tutta probabilità, qualsiasi
            esso sia!) è giusto che guadagnino in
            proporzione!qua avrei molto da dire...ma lasciamo stare...sara per un'altra volta...
            Così funzionano le cose! Se non ti piace (e
            a me sembra perfettaemtne sensato e
            corretto), libero di inventarti un nuovo
            modello economico funzionante! Auguri!cioe basta che funzioni...poi tutto il resto e secondario...ma lasciamo stare pure qua...

            DIRITTI CIVILI QUESTI SCONOCIUTI...

            Quali sarebbero questi diritti civili? che l'uomo viene prima di ogni diritto economico...c'e scritto pure nella costituzione...per quello che vale...
            Non
            mi risulta che esista il deritto civile di
            rubare!e a me parlare di furto mi sembra come minimo eccessivo...per non usare altri termini...
            Non credo sia annoverato nemmeno dalle più
            "estremiste" associazioni di difesa!sai meglio di me che dipende da CHI fa qualcosa...ho visto certe cose nella mia vita...
            Ma cosa me ne importa dei grassoni! Io penso
            agli artisti, non alle major! Dei miei 3-400
            CD originali buona parte sono etichette
            indipendenti!!!che poi in qualche modo sono sempre gli stessi...la solita palla delle scatole cinesi...
            E queste si fanno il mazzo
            per promuovere i loro artisti e meritano
            tutti i soldi che gli vanno!quello e vero...ma non lavorano tanto per loro stessi...si inizia cosi poi si passa ad un'ettichetta piu grande...sulla porta intendo...
            Se pensi che tutte le case discografiche
            navighino nell'oro vivi nel mondo dei sogni!
            A parte Sony, EMI, BMG & co.(che sono il 95% del mercato)
            il resto più o
            meno sopravvivono e sbarcano il lunario!c'e gente che si mangia quel 95% e altretanto tanta gente che sopravvive con quel 5%...pensiamo a questo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Buonanotte, altrochè!
            Tu sì che

            ami e rispetti i msuicisti! Complimenti!
            io cerco di rispettare tutti...non solo i
            musicisti...E con questo cosa vorresti dire? Che è diritto degli altri fregare il loro lavoro ai musicisti?Inizia tu a farti derubare del tuo!

            Così funzionano le cose! Se non ti piace
            (e

            a me sembra perfettaemtne sensato e

            corretto), libero di inventarti un nuovo

            modello economico funzionante! Auguri!
            cioe basta che funzioni...poi tutto il resto
            e secondario...ma lasciamo stare pure qua...Certo! Perchè il difficile è il farlo funzionare! In teoria mi posso inventare qualsiasi cosa! Se poi applicata alla realtà non va è del tutto inutile! Il Capitalismo al momento, è l'unico sistema che si è dimostrato funzionante! Lungi da me pensare che sia il migliore in assoluto, me per il momento mancano alternative!


            DIRITTI CIVILI QUESTI SCONOCIUTI...



            Quali sarebbero questi diritti civili?
            che l'uomo viene prima di ogni diritto
            economico...c'e scritto pure nella
            costituzione...per quello che vale...E mi spieghi cosa c'entra "l'uomo" in caso di pirateria musicale? Sono curioso!

            Non

            mi risulta che esista il deritto civile di

            rubare!
            e a me parlare di furto mi sembra come
            minimo eccessivo...per non usare altri
            termini...Ok, come lo definiresti, esattemente, allora? Sono curioso anche qua!

            A parte Sony, EMI, BMG & co.
            (che sono il 95% del mercato)Bah! Totalmente falso!Se parli dal punto di vista della distribuzione, sì! E' inevitabile, visti i costi logistici e organizativi che comporta vendere album in tutti i negozi di dischi del mondo! O credi di poterlo fare da tuo garage sotto casa?Se parli dal punto di vista delle etichette firmatarie dei pezzi le proporzioni sono MOLTO più elevate per le indipendenti! C'è una lista chilometrica di artistoni su indipendenti!Che poi siano consociate in qualche modo per motivi distributivi alle major è, come dicevo, fisicamente inevitabile!
          • Anonimo scrive:
            Re: Buonanotte, altrochè! Ma capirai benissimo da te che questo e' del
            tutto irrealizzabile io ci spero ancora...;-)
            no! Sono certo che vai oltre questo
            ragionamento , dimmi che e' cosi'...dico solo che si esagera da una parte come dall'altra...e come tale esagero pure io...
            Beh, non e' tacendo e facendo l'incompreso
            che contribuirai a concretizzare la tua idea
            di mondo "giusto" , imho...se la gente non c'arriva da sola...di solito accettare le ideee altrui...;-)
            ascoltando britney spears all day long...resta il fatto che chi fa musica buona prima o poi finisce comunque ai grandi per questione di soldi...;-)in un modo o nell'altro...
        • Anonimo scrive:
          Re: Buonanotte, altrochè!
          certo però che all'epoca di mozart e compagnia bella la musica era molto migliore di quella che ci propinano oggi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Buonanotte, altrochè!
            - Scritto da: Feanaaro
            certo però che all'epoca di mozart e
            compagnia bella la musica era molto migliore
            di quella che ci propinano oggi...Sì, se eri un nobile forse! Altrimenti era una noia infinita!E personalmente Mozart mi fa venire 2 zebedei così! :PPer quanto mi riguarda la musica inizia a fine 800 con Debussy, quando i nobili non contavano più e ghli artisti iniziavano a campare con i (proto)diritti sul loro lavoro! E il cerchio si chiude! :P
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