Libero@Sogno, attesa con link fantasma

Il popolo della semiflat Wind-Infostrada aspetta novità dall'azienda sul proprio futuro. E' ancora online la pagina per abbonarsi al servizio che non c'è più
Il popolo della semiflat Wind-Infostrada aspetta novità dall'azienda sul proprio futuro. E' ancora online la pagina per abbonarsi al servizio che non c'è più


Roma – Non si è ancora conclusa la vicenda dell’ultima semiflat di Wind-Infostrada, quell’abbonamento “Libero@Sogno” che l’operatore TLC sta cercando di chiudere perchè così ritenuto necessario per le proprie strategie industriali ma che molti utenti cercano di mantenere in vita. Il tutto condito da una peculiare “sopravvivenza” di Libero@Sogno sulle pagine di Libero.it , il portale dell’operatore.

Dopo aver stabilito la chiusura del servizio a giugno, Wind-Infostrada ha dovuto vedersela con l’arrabbiatura degli utenti e ha deciso di accettare alcune proroghe che di fatto hanno consentito ai già abbonati di continuare ad utilizzare il servizio fino ad agosto.

In tutto questo, come annunciano e richiedono gli utenti raccolti attorno al sito LiberiamoSogno , si attende l’intervento del Garante delle TLC a cui in questi giorni viene inviata una lettera che parla ancora una volta esplicitamente di “comportamento illecito” da parte di Wind.

L’incertezza è alimentata anche dal fatto che il servizio – che appare più moribondo che mai – lascia ancora tracce di sé sulla rete. Una pagina non linkata ma disponibile su Usenet e altrove che si trova sul portale Libero curiosamente ancora propone l’abbonamento alla semiflat. “Per navigare quando vuoi…”, ma è propaganda per un servizio che non c’è più.

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29 08 2002
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