Liberty Alliance: varata l'alternativa a Passport

La Liberty Alliance ha partorito la prima versione di un insieme di specifiche con cui spera di dar vita ad uno standard alternativo a Passport per l'identificazione degli utenti sul Web


San Francisco (USA) – La Liberty Alliance ha rilasciato la versione 1.0 di un primo insieme di specifiche che descrivono un sistema di identificazione aperto per le reti confederate. È questo un importante passo nel raggiungimento dell’obiettivo numero uno dell’ alleanza capeggiata da Sun : dar vita ad uno standard per l’identificazione e l’autenticazione degli utenti sul Web che non sia controllato da una singola azienda, come succede invece nel caso di MS Passport, e che favorisca l’interoperabilità fra sistemi, servizi e prodotti forniti da differenti aziende.

La Liberty Alliance ha spiegato che queste specifiche consentiranno agli utenti di condividere i propri account con più fornitori di servizi e, in questo modo, accedere a reti e servizi eterogenei attraverso un singolo processo di identificazione on-line eseguito da un qualsiasi dispositivo connesso a Internet.

Fra le aziende ad aver già annunciato prodotti compatibili con le specifiche 1.0 della Liberty Alliance vi sono Communicator, Entrust, NeuStar, Novell, OneName Corporation, RSA Security e – naturalmente – Sun. RSA, in particolare, ha svelato soluzioni che consentiranno agli utenti di ottenere autenticazione, gestione degli accessi Web e funzioni di single sign-on , sia all?interno che all?esterno della propria organizzazione. Oltre a questo, RSA fornirà l’infrastruttura necessaria per l’emissione e gestione di credenziali digitali e la crittografia dei dati.

Sun si è detta convinta che l’interoperabilità fra le varie soluzioni di identificazione sul mercato aiuterà la crescita, in numero e tipo, delle transazioni eseguite su Internet e dei Web service.

Se l’attuale versione delle specifiche si limita a semplificare il processo di identificazione fra reti confederate, dalla prossima la Liberty Alliance introdurrà attributi attraverso cui le organizzazioni potranno condividere le informazioni dei propri utenti attraverso i permessi concessi dagli utenti stessi.

Le specifiche della Liberty Alliance si basano sullo standard Security Assertion Markup Language (SAML), un linguaggio basato su XML che permette la creazione di un framework di sicurezza per lo scambio di informazioni tra diverse entità, fra cui quelle informazioni che riguardano l’autenticazione e l’autorizzazione degli utenti.

Seguendo una strada paralella al lavoro di Sun, Bank of America, Sony, Nokia, NTT DoCoMo e gli altri colossi stretti intorno alla Liberty Alliance, la Web Services Interoperability Organization , un’entità formata da Microsoft, IBM e BEA, ha di recente partorito le prime specifiche denominate WS-Security: attraverso di esse questi giganti sperano di standardizzare i metodi e le tecnologie base per la sicurezza dei Web service.

Rispetto allo standard promosso dalla Liberty Alliance, WS-Security è un progetto di più ampio respiro che, oltre a SAML, supporta tecnologie di sicurezza come PKI (public key infrastructure) e Kerberos. Sebbene fra Microsoft e alcune delle aziende che partecipano alla Liberty Alliance non corra buon sangue, il big di Redmond ha affermato di essere in stretto contatto con l’organizzazione promossa da Sun e non esclude la possibilità, in futuro, di offrire supporto anche allo standard “rivale”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Una domanda
    Io ho tre figli che vanno alle elementari.Hanno la sala informatica dove ci sono alcuni PC nemmeno poi tanto male.L'unico uso che ne fanno è per far girare i videogiochi per i bambini che si sono meritati il premio.Ho provato a pensare a cosa servono i PC alle elementari, ma sinceramente non riesco a trovare altra soluzione che non il prendere familiarità con lo strumento e non esserne succube.Secondo voi, alle elementari a cosa dovrebbero servire i PC?
  • Anonimo scrive:
    Onde elettromagnetiche nelle scuole?
    Distinguiamo l'arllarmismo dalla precauzione: anche se non fosse scientificamente provato che cellulari & wireless fanno male alla salute, nel caso di minori io ci penserei due volte prima di mandarli 6 ore in un luogo saturo di onde elettromagnetiche, prima di tutto per un motivo appunto precauzionale, e in secondo luogo perchè eventuali danni, si sa, sarebbero moltiplicati in maniera esponenziale quando il soggetto esposto è nella fase di crescita.Se mio figlio dovesse andare ad una scuola con il computer ubiquo e un 1Mhz a 30 cm dal suo cervello e dai suoi organi interni, penso che avrei dei problemi nell'accettare questa situazione, per quanto amante della tecnologia io sia.
  • Anonimo scrive:
    quanto entusiasmo falso e pericoloso...
    Quello che vedo in questo progetto è il solito parla-parla all'italiana.Ora io dico: non sono riusciti a portarci i pc con collegamento internet nella scuola, collegamento con cablaggio classico, ed ora improvvisamente ci danno la WirelessLAN.Io vivo a Cagliari, e minimo qui la WLAN arriverà quando sarà in funzione il teletrasporto...scherzi a parte credo che il problema sia un'altro: faranno le WLAN per poi far fare corsi di cobol nelle ragionerie o di matematica nei licei?ma dico gli insegnanti chi li istruirà? gli studenti?giustamente qualcuno diceva parole non polpette!
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto entusiasmo falso e pericoloso...
      beato te che sei a Cagliari!!!!! almeno tu hai la possibilità collegarti con l'adsl. Io sono a 50km da te (Villacidro) e sono costretto a pagare la TAT. Per quanto riguarda la scuola so che molti professori insegnano informatica dopo aver fatto corsi di 3 mesi dunque insegnano altre materie e informatica come seconda, e che spesso gli alunni sono più preparati. So anche che anni fa i docenti e i collaboratori erano campioni di pirateria e che si facevano fornire dallo Stato di pacchi enormi di cd vergini per fare copie personali di programmi. Adesso con internet hanno cambiato passatempo e scaricano con la linea adsl o isdn i filmini pornografici e i programmi piratati nonchè files mp3. Non sono da meno gli studenti, che quando hanno la possibilità di collegarsi su internet dalla scuola vanno alla ricerca delle suonerie per il telefonino o inciampano nei siti truffa. per loro esiste solo il telefonino e la sigaretta. Sono pochi i veri appassionati di informatica e di pc. Fra loro gran parte utilizza il computer per giocare, internet lo conoscono ancora in pochi (forse per i costi). Internet è meglio che stia lontano dalla scuola, soprattutto dai licei classici. almeno si potrà salvare una eccellente scuola da questo mondo che sta andando sul serio alla rovescia
  • Anonimo scrive:
    State scherzando? O siete fuori di testa?
    Reti?PC?Wireless?Linux?Windows?A scuola?...Sbagliato! LIBRI SENZA FIGURE (in Times Roman 8), CARTA, PENNA. MATITA e nei casi eccezionali GOMMA, il resto e' tutta fuffa per gettare in un abisso ancora piu' profondo una generazione al 90% dilaniata da TV, CELLULARI con la musichetta, videogiochi idioti (poi non reggono due minuti di pacman), motorini, pasticche varie, fumo e ANALFABETISMO, generazioni di MUTANTI che fanno notizia quando per mettersi un dito nel naso usano il POLLICE mutato genericamente dall'estensivo uso del TELEFONINO, che gli ha FORMATTATO il cervello insieme a MTV.Il libro senza figure e' amico dei giovani e forgia il loro debole carattere.Il libro con le figure e' strumento ignobile degli editori che vendono libri di testo a CARO PREZZO, con CARTA PATINATA INUTILE buona solo per il PAGINONE CENTRALE DI PLAYBOY (e ben venga!).Quindi, LIBRI SENZA FIGURE a fascicoli di max. 200 pagine invece di quei MATTONI creati puramente a scopo COMMERCIALE che non vengono MAI e poi MAI usati neanche al 60% dai docenti.(e' concesso l'uso di qualche figura nel caso ad esempio delle Feynman Lectures che vanno in pari con il contenuto)FUORI WINDOWS, OFFICE E LINUX DALLA SCUOLA, non ha senso produrre una generazione di mentecatti analfabeti che siano in grado di sostenere ESAMI su PRODOTTI per avere CERTIFICAZIONI che comunque nel mondo del lavoro non valgono un bel NIENTE, a scapito della sana vecchia cultura del Liceo Classico dei nostri nonni. FUORI gli interessi delle multinazionali dalle scuole, FUORI la vuota filosofia del software libero, FUORI dalla PORTA tutto cio' che e' mera strumentalizzazione volta a distruggere la cultura, STOP alle INUTILI AUTOGESTIONI stupido pretesto per non studiare e poi lamentarsi degli esami "difficili" (ah!) e del "posto di lavoro che manca" (posto di che? autogestore? prova da mcdonald's).FUORI la SPAZZATURA dalle universita', ormai cadute nell'abisso del nulla (tranne qualche lodevole eccezione).FUORI i docenti IGNORANTI e POLITICANTI DA 4 SOLDI, impreparati e spocchiosi. FUORI i falsi ispettori scolastici. STOP alla farsa dei presidi manager (altri squallidi politicanti).Il LIBRO senza FIGURE e' l'ultimo avamposto a difesa della civilita'.
  • Anonimo scrive:
    i bambini sono molto più bravi degli adulti
    Volevo commentare l'affermazione finale del responsabile dell'istruzione della Margherita che mi lascia alquanto allibito: è evidente che sia un'affermazione di una persona che di informatica e didattica non sa proprio nulla.Lavoro da anni nel mondo ICT ed in quello della formazione e le persone più "imbranate" che ho incontrato nei corsi che ho tenuto sono proprio gli adulti (in particolare dai 35 anni in su). Al contrario insegnare ai ragazzi e bambini è molto semplice perchè non hanno "schemi mentali antiquati" da rimuovere per utilizzare al meglio le nuove tecnologie.Di certo prima della rete vanno dotate le scuole di pc...Comunque un progetto di questo tipo è un investimento a lunga durata... nei prossimi 2-3 anni non risolverà molti problemi ma potrebbe dare una marchia in più alle prossime generazioni visto che l'arretratezza attuale...
  • Anonimo scrive:
    rete senza PC..
    sarebbe bene cominciare col dotare le scuole di PC, prima di pensare ad una rete wi-fi
  • Anonimo scrive:
    Che business c'è dietro?
    Mi unisco al coro: ma con tutti i problemi che ci sono, al wifi pensate?Ci deve essere dietro sicuramente un bel business ... chi ne sa qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    Innovazione...
    Da voci di corridoio sono riuscito a sapere la prossima mossa del ministro Moratti...La possibilità di comprare qualsiasi titolo di studio direttamente da casa senza affrontare stranezze del tipo frequentare la scuola, studiare, esami pubblici...Se l'innovazione della scuole è in mano alla Moratti e a Gasparri(!!!) siamo veramente un paese da terzo mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Innovazione...
      Invece quando era in mano a Prodi e Dalema eravano un paese da 1° maondo (firmando i contratti capestro con M$ nella PA, quindi anche nella scuola).
      • Anonimo scrive:
        Re: Innovazione...
        - Scritto da: .........................
        Invece quando era in mano a Prodi e Dalema
        eravano un paese da 1° maondo (firmando i
        contratti capestro con M$ nella PA, quindi
        anche nella scuola).Quindi tu dici che la direzione che ha preso la scuola in Italia è quella buona?
        • Anonimo scrive:
          Re: Innovazione...
          Il commento è sull'introduzione del WI-FI nelle scuole; che per inciso fa parte integrante (le famose 3 I) del programma (cioè degli impegni) del gov. attuale.È inutile sindacare che: sono fatiscenti i bagni ma alle scuole questo gov. dà PC e WI-FI. Al momento del voto gli Italiani hanno "preferito" i secondi ai primi (preferito nel senso che è stato scelto un pacchetto, che per ognuno contiene fattori pro e contro: è la scelta globale che conta).Sindacare anche su: scuola pubblica/privata, non fà parte dell'introduzione del WI-FI; e cmq fà parte anch'essa del programma di gov.Sindacare sulla riforma Moratti, quando alla riforma Berlinguer circa la metà del corpo insegnante era contro, oggi l'altra metà del corpo insegnante è contro quella Moratti.Sindacare sul fatto che i voti diventino sempre più di manica larga: ecco un punto vero sul quale si dovrebbe dire. Questa tendenza è iniziata in Italia dal '68 e non si è fermata (gov. di centro DX o meno); si lega alla cultura cattocomunista italiota nella quale per tutti in modo fraterno-solidaristico-comunitario, devono arrivare a quel pezzo di carta (asini o meno, non importa) e tutti devono "stare" a questo principio. Poco importa, se poi quel pezzo di carta svaluta.Dire che questa tendenza l'ha introdotta questa parte politica, quando oggettivamente dalla "notte dei tempi" è stata l'altra parte politica è falso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...

            Dire che questa tendenza l'ha introdotta
            questa parte politica, quando oggettivamente
            dalla "notte dei tempi" è stata l'altra
            parte politica è falso.Interessante le tue osservazioni, ma non hai risposto alla mia domanda.Ti piace l'andazzo che sta prendendo la scuola?
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...
            Ho, già risposto implicitamente, che non mi piace del tutto l'andamento che sta prendendo la scuola attuale, soprattutto all'ultimo punto presentato.Ma non è l'introduzione o meno del WI-FI che porta ad andamenti diversi, e soprattutto non è non rispettando gli impegni presi (che per me possono anche trovarmi in disaccordo) che si và in verso opposto: anche perchè non mi sembra un bell'esempio educativo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...

            Ma non è l'introduzione o meno del WI-FI che
            porta ad andamenti diversi, e soprattutto
            non è non rispettando gli impegni presi.L'introduzione del Wi-FI strombazzata come se fosse la panacea di tutti i mali è la parte peggiore di questa storia.La scuola italiana è penosa e andando avanti di questo passo si avvererà la provocazione di inizio treahd ... la (finta) istruzione basterà comprarla...
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...
            - Scritto da: .........................
            Il commento è sull'introduzione del WI-FI
            nelle scuole; che per inciso fa parte
            integrante (le famose 3 I) del programma
            (cioè degli impegni) del gov. attuale.
            È inutile sindacare che: sono fatiscenti i
            bagni ma alle scuole questo gov. dà PC e
            WI-FI. Al momento del voto gli Italiani
            hanno "preferito" i secondi ai primiBeh non so te ma io preferisco fare a meno del pc fino alla maturità piuttosto che entrare in bagno e trovare cagate sui muri e lavandini spaccati :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...
            Ma vi siete chiesti chi ha spaccato i lavandini??Ho visto scuole con sedie banchi e portedistrutti durante le occupazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...

            Dire che questa tendenza l'ha introdotta
            questa parte politica, quando oggettivamente
            dalla "notte dei tempi" è stata l'altra
            parte politica è falso.Chiaramente l'altra parte politica è la dc vero?Non ti scordare chi e quando è stato al governo, bimbo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Innovazione...
            Nel caso in oggetto, non stiamo tirando in ballo decisioni dirette, ma andamenti culturali.La facilità di promozioni della scuola attuale nasce con i movimenti del 68; addirittura allora (per chi se lo ricorda) venne promosso l'esame di gruppo all'università, per fortuna abolito qualche anno dopo.Allora vennero concesse anche le famose ore di vacanza mensile: assemblea di classe e assemblea d'istituto.A promuovere il tutto, non fù solo la cultura cattolica (che fù, è, la più silenziosa) o se si preferisce la sensibilità cattolica; ma anche quella comunista.Il principio che "al pezzo di carta devono arrivarci tutti, belli e brutti, insieme"; è un principio nato e cresciuto all'ombra della cultura italiota cattocomunista (ho incluso sia i cattolici DC, sia i comunisti), fà parte del modo solidaristico sullo stile "volemose tutti bene" dei cattolici e dei comunisti.Al più (e qui puoi aver ragione) la responsabilità maggiore l'ha avuta (nel caso) la DC e alleati, perchè avevano responsabilità di gov., ben più pesanti di quella dell'opposizione.Mi ricordo che un supplente (vecchio, ingegnere prestato a far da supplente in emergenza all'ultimo anno di superiori, in una materia prettamente ingegneristica), rimase sbalordito nel constatare che il professore che suppliva aveva sul registro tutti 3 eccezzione 2 - 4 persone per classe (per inciso era un professore che non credeva alle stron*ate solidaristiche, credeva nella pena di morte, etc.: un prof. duro, anche se con battute allegre, che pretendeva dagli studenti che fossero a livello di intelligenza e preparazione elevatissimo). "Ai suoi tempi (anni 40-50)" - disse - "vi era al max. solo un 3; e bisognava cercarlo, ma non per classe, ma in tutto l'istituto".
  • Anonimo scrive:
    scrivo anch'io
    per dire più o meno le stesse cose:moglie maestra: in quindici anni abbiamo sentito a più riprese dell'informatica nelle scuole, di un PC in ogni aula, di corsi per tuttinullanullanullaa volte 1 (uno) pc in un laboratorio, spesso nemmeno installatoin attesa dei corsi regionali per insegnare a qualcuno almeno ad accenderloe adesso mi vengono a dire che serve il wi-fi se no non si riesce a fare didattica?come ha detto qualcuno, per partire basterebbero dei 386/486 che così non si spende nulla(anche se è vero che con i tempi tipici i pentium 4 a 2Ghz che verranno ordinati, se e quando entreranno in funzione saranno pari ai 386 adesso)
    • Anonimo scrive:
      Re: scrivo anch'io
      - Scritto da: ishitawa
      per dire più o meno le stesse cose:
      moglie maestra: in quindici anni abbiamo
      sentito a più riprese dell'informatica nelle
      scuole, di un PC in ogni aula, di corsi per
      tutti
      nulla
      nulla
      nulla
      a volte 1 (uno) pc in un laboratorio, spesso
      nemmeno installatoin attesa dei corsi
      regionali per insegnare a qualcuno almeno ad
      accenderlo
      e adesso mi vengono a dire che serve il
      wi-fi se no non si riesce a fare didattica?
      come ha detto qualcuno, per partire
      basterebbero dei 386/486 che così non si
      spende nulla
      (anche se è vero che con i tempi tipici i
      pentium 4 a 2Ghz che verranno ordinati, se e
      quando entreranno in funzione saranno pari
      ai 386 adesso)Infatti era proprio quello che volevo dire io, ma ormai si sa la nostra "grande" Italia" di altrettanto grandi oratori e' semrpe stata famosa specie negli ultimi decenni come il paese del "tutto fumo neinte arrosto" dove si parla........si parla...... si sperimenta......ma dove poi tale "SPERIMENTAZIONE (che parolona!) puo durare praticamente in eterno!Ad esempio nella citt' in cui vivo (non dico quale) le tessereelettroniche per il trasporto pubblico sono "IN SPERIMENTAZIONE" gia' da due anni, ma ancora non se ne vede la fine!A sostegnio di cio', poi, leggendo l'articolo la cosa che più mi ha colpito riguarda proprio la totale mancanza di concretezza del proggetto in qunato non sono stati ancora definiti concretamente tempi modi e soprattutto costi di attuazione!Ma quanto ci vorra per passare alla fase successiva?Alle future generazioni l'ardua sentenza!
  • Anonimo scrive:
    Altro che wi-fi
    dopo tutto lo strombazzamento (o sco..ggiamento) fatto l'anno scorso, ci troviamo che mancano 80.000 docenti, che gli istituti scolastici cadono a pezzi, ti chiudono o accorpano classi per potersi vendere gli edifici scolastici, ecc..Le scuole non hanno i PC, mancano i laboratori minimi necessari ad un'istruzione decente.Ma dove li trovano i soldi per PC, larga banda, wi-fi, ecc.?Oppure ci aumentano le tasse : ci calano l'IRPEF, che fa figo, e poi ci aumentano l'ICI, le bollette, la tassa rifiuti e tutti i servizi pubblici, chiudono gli ospedali e fanno le mutue private (dove sicuramente non ci guadagna la gente normale).
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che wi-fi
      ... eh già. E poi dovranno anche pagare costosi corsi per addestrare gli insegnanti all'uso del PC.... Word, Excel,.... e a qualcuno dovranno insegnare pure -pure- qualche tecnologia Web.Oppure si cambia, e si mettono i docenti sui banchi e gli studenti ad insegnare informatica. Si farebbe prima.Scherzi a parte, caro insegnante, la pacchia è finita, e se i soldini non ci sono, o quelli di prima li han sprecati, ora si tira la cinghia.Amen
  • Anonimo scrive:
    Apple Do it!!!
    AppleComputer(personal computers fin dal 1976) é pioniere nel settore educational, anche in Italia, guardate come é organizzato l'Ateneo Vita-Salute San Raffaele, una delle più avanzate Università italiane: http://www.apple.com/it/education/hed/articles/sraffaele_success/http://www.unihsr.it/biotecnologieInvece guardate come grazie a Wi-Fi si possa eliminare l'aula di informatica: http://www.apple.com/it/education/cart/spesa o risparmio???amministrazione dell'aula: http://www.apple.com/it/remotedesktop/Altre soluzioni: http://www.apple.com/it/education/formazione dei docenti? quale formazione? Macintosh lo sa usare già un bambino!!! ed é Unix(BSD), sfrutta anche tecnologie OpenSource e adotta file nei formati standard(Massima Compatibilità e Portabilità dei Documenti):http://www.apple.com/it/macosx/http://www.apple.com/it/smallbusiness/mac_pc/costi di manutenzione: ampie statistiche hanno rivelato che nel medio termine un sistema Macintosh sia + economico di un sistema PC/Windows poiché i costi di manutenzione HW/SW hanno un incidenza bassissima.passare da Win a Mac: http://www.apple.com/switch/howto/e MS Windows? e Linux? sui computer Apple Macintosh c'é posto anche per loro! http://www.apple.com/it/education/promo/vpc/Linux si può installare anche in modo nativo, autonomo e/o su una partizione!Fatti, non polpette!
    • Anonimo scrive:
      Re: Apple Do it!!!
      pubblicita', non commenti!!;DDD
    • Anonimo scrive:
      Re: Apple Do it!!!
      piacevolmente sorpreso !!!- Scritto da: Adam's Apple
      AppleComputer(personal computers fin dal
      1976) é pioniere nel settore educational,
      anche in Italia, guardate come é organizzato
      l'Ateneo Vita-Salute San Raffaele, una delle
      più avanzate Università italiane:
      http://www.apple.com/it/education/hed/article

      http://www.unihsr.it/biotecnologie

      Invece guardate come grazie a Wi-Fi si possa
      eliminare l'aula di informatica:
      http://www.apple.com/it/education/cart/
      spesa o risparmio???

      amministrazione dell'aula:
      http://www.apple.com/it/remotedesktop/

      Altre soluzioni:
      http://www.apple.com/it/education/

      formazione dei docenti? quale formazione?
      Macintosh lo sa usare già un bambino!!! ed é
      Unix(BSD), sfrutta anche tecnologie
      OpenSource e adotta file nei formati
      standard(Massima Compatibilità e Portabilità
      dei Documenti):
      http://www.apple.com/it/macosx/
      http://www.apple.com/it/smallbusiness/mac_pc/

      costi di manutenzione: ampie statistiche
      hanno rivelato che nel medio termine un
      sistema Macintosh sia + economico di un
      sistema PC/Windows poiché i costi di
      manutenzione HW/SW hanno un incidenza
      bassissima.

      passare da Win a Mac:
      http://www.apple.com/switch/howto/

      e MS Windows? e Linux? sui computer Apple
      Macintosh c'é posto anche per loro!
      http://www.apple.com/it/education/promo/vpc/

      Linux si può installare anche in modo
      nativo, autonomo e/o su una partizione!

      Fatti, non polpette!
  • Anonimo scrive:
    Invece di Negropontificare...
    ...la Moratti e il Gasparri dovrebbero scendere con i piedi per terra!Negroponte è un visionario, i nostri ministri pure, ma in un altro senso, come quell'altro visionario del Tremonti che vede un nuovo imminente miracolo economico che Greenspan ancora si sta chiedendo dove l'ha visto.Forse dovrebbero chiedersi: cosa ca**o ci dovremmo fare di alcune migliaia di installazioni Wi-Fi se poi non c'è un cristiano (o anche un musulmano) che saprebbe che piffero farci?Magari potrebbe essere un modo di migliorare la connettività nazionale, soprattutto per coloro che vivono nelle immediate vicinanze di un edificio scolastico...Ora che ci penso... vicino a casa mia ci sono un paio di scuole, mi sa che corro a comprarmi una scheda di rete 802.11b, così mi connetto ad alta velocità. A sbafo.Ah, un'ultima cosa...Signora Moratti, dò per scontato che questa operazione avvenga con i soldi nostri; e visto che scuola privata e la scuola pubblica dovrebbero avere pari opportunità -almeno secondo la sua "visione" delle cose- non è che... cablerete anche le scuole private con i soldi nostri?!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di Negropontificare...
      All'ultima audizione in senato Alan Greenspan ha confermato che l'economia USA sta uscendo dalla fase di economia stagnante; l'unico neo che ha evidenziato ai membri del senato è la velocità con cui avverrà questo processo.Un commento di un giornalista:http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,143764,00.htmlPer caso, ma solo per caso; i 2 ministri (+ Tremonti) non sono di centro SX?
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di Negropontificare...
        Ma perchè non vai su www.punto-politico.itoppure su www.sonodidestraeodiolasinistra.it invece di scrivere qua ?Grazie in anticipo :)- Scritto da: .........................
        All'ultima audizione in senato Alan
        Greenspan ha confermato che l'economia USA
        sta uscendo dalla fase di economia
        stagnante; l'unico neo che ha evidenziato ai
        membri del senato è la velocità con cui
        avverrà questo processo.
        Un commento di un giornalista:
        http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,143

        Per caso, ma solo per caso; i 2 ministri (+
        Tremonti) non sono di centro SX?
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di Negropontificare...

        Per caso, ma solo per caso; i 2 ministri (+
        Tremonti) non sono di centro SX?no, sono degli incapaci di destra e ve li tenete.
        • Anonimo scrive:
          Re: Invece di Negropontificare...
          Sono di centro DX (per inciso la Moratti ha riportato in pareggio il bilancio RAI); difatti il punto interrogativo stava li a significare se il commento negativo era per caso dovuto al fatto che i ministri (in oggetto) sono di centro DX.Per l'incapacità, invece rivolgersi al centro SX (che dopo Moratti, ha provveduto a riportare in negativo il bilancio RAI e solo l'anno scorso, prima d'andarsene, ma guarda il caso, gli amministratori di centro SX l'hanno rimesso in pareggio); difatti Alan Greenspan è un repubblicano alla guida della FED; da esponente economico di centro DX, ha dimostrato non solo di essere capace evitando agli USA e al mondo un pauroso crack planando dolcemente l'economia, ma di avere più p*lle di qualsiasi Visco di centro SX a cui ha salvato il cu*o con la sua abilità economica.E' un classico esempio lampante, di come gli incapaci siano a centro SX.
          • Anonimo scrive:
            Re: Invece di Negropontificare...
            - Scritto da: .........................
            Sono di centro DX (per inciso la Moratti ha
            riportato in pareggio il bilancio RAI);Distruggendo completamente la sua utilità pubblica....Anche Cimoli ha risanato(!)economicamente le ferrovie.... hai mai viaggiato su un treno di pendolari... vorrai mica dire che Cimoli ha fatto un buon lavoro?
            Greenspan è un repubblicano alla guida della
            FED; da esponente economico di centro DX, ha
            dimostrato non solo di essere capace
            evitando agli USA e al mondo un pauroso
            crack planando dolcemente l'economiaQuindi se uno di dx è bravo(tutto da dimostrare per altro) tutti quelli di DX sono bravi?Le previsioni di Tremonti(crescita PIL, inflazione,...) sono una barzelletta(come ci dice le UE)...Dovremmo dirgli che non sta giocando più con il Monopoli...
          • Anonimo scrive:
            Re: Invece di Negropontificare...
            Greenspan ha dimostrato pienamente die ssere bravo; peraltro niente male da parte di chi era partito per studiare (da giovane) il flauto e poi è finito ad apprendere economia.Il riferimento a Greenspan era ovv. ironico.Che il centro DX metta in primo piano l'economia rispetto ad altri argomenti, soprattutto per enti statali, non è una novità.Le previsioni di Tremonti sul PIL si basano/basavano su una ripresa dell'economia USA, prima di quanto sta avvennendo, il PIL del 2002 attuale sostenuto dal ministero dell'economia è sostanzialmente come quello previsto dall'EU, ed è stato correto da alcuni mesi.Le previsioni per il 2003 rispetto a quello propspettato dall'EU sono poco discordanti: al solito avrà ragione chi avrà azzeccato la portata della ripresa USA, che l'attuale esecutivo ha sempre dimostrato fidarcisi di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Invece di Negropontificare...

            Distruggendo completamente la sua utilità
            pubblica....
            Anche Cimoli ha risanato(!)economicamente le
            ferrovie.... hai mai viaggiato su un treno
            di pendolari... vorrai mica dire che Cimoli
            ha fatto un buon lavoro?Io sono di centro sx non so chi sia cimoli ma ho l'impressione che recentemente le ferrovie stiano migliorando su tutti i fronti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Invece di Negropontificare...

            Io sono di centro sx non so chi sia cimoli
            ma ho l'impressione che recentemente le
            ferrovie stiano migliorando su tutti i
            fronti...Sei un pendolare?Viene a viaggiare nella tratta Milano - Torino poi sicuramente ti ricrederai!Ciao
  • Anonimo scrive:
    WOW
    E' fantastico!!!ma che se ne fanno i bambini che gia' non usano i laboratori di informatica ora del wi-fi???E' bello sapere che nella scuola si insegna:il teatroil laboratorio di ceramicae il power pointe detto da un informatico che ha fatto il liceo classico e' davvero il massimo
  • Anonimo scrive:
    Spiegatemi una cosa semplice semplice...
    dunque, quest'anno gli esami di stato li ho svolti in commissione totalmente interna, dato che l'onrevole ministro dell'istruzionel'universitàelaricerca ha tagliato quei soldini che facevano dell'esame di stato una prova con una buona parvenza di serietà......ed oggi mi trovo a leggere che praticamente qui soldi li convertono in pc et similia...ora, premettendo che nel mio istituto ci stanno almeno 200 stazioni tutte collegate in rete, le quali crescono ogni anno sia di numero che in ampiezza che in potenza, certamente non grazie ai futuri soldi che di cui sopra, mi dite perchè è più importante che un bambino delle elementari si trovi con qualche ricevitore impiantato nel culo per utilizzare mostri da 1GHz e passa (quando poi basterebbe un 386 a quell'età, anzi, è pure troppo), mentre io mi trovo con un diploma che vale meno della metà di un pezzo di carta igienica, se rapportato a come quanti neo diplomati se lo sono "guadagnato"? Ah, ma certo, tanto la cosa fondamentale è inserire le TRE I (Internet, Informatica e... com'era la terza? Ah, già, Imbecille) in un sistema scolastico che va colando a picco... e se si lamenta un ex studente di informatica pensa te a che punto siamo arrivati...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi una cosa semplice semplice...
      Direi che la parte più complicata è, senza dubbio: "docenti formati".
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi una cosa semplice semplice...
        Ma non puoi formare docenti se non hai le dotazioni hardware su cui fare la formazione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi una cosa semplice semplice...
      Sei un grande :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi una cosa semplice semplice...
      Daccordo, ma con l'esigenza dei programmi di oggi (spece quelli per m$ uindows) con un 386 non ci giocheresti nemmeno al gioco del ping-pong!Pe circa 2 anni sono stato consulente informatico volontario (non retribuito) per un'associazone no-profit di assistenza a disabili mentali e vi assucuro (per esperienza personale) che se non avevi almeno un pentium 200 ed un CD-ROM (parlo di 3 anni fa) non riuscivi nemmeno a far girare il piuì elementare di quei particolari programmi che loro usavano per la riabilitazione psico-motoria degli utenti!
  • Anonimo scrive:
    Bisogna formare i docenti, prima del wi-fi
    Nella mia esperienza, i docenti di scuole di orgni ordine e grado (esclusa l'Universita') sono pressocche' all'oscuro sull'uso del computer nella didattica.Poi, si rendono conto della velocita' offerta dal wi-fi? Hanno mai utilizzato una LAN a 10Mb?Una piccola nota sulle spese telefoniche:Attualmente le bollette telefoniche delle scuole sono pagate dai Comuni o dalla Provincia.Comuni e Provincie usano Telecom quando potrebbero ottenere grossi risparmi avvalendosi di societa' di TLC alternative.Questo la dice lunga su come queste cose vanno nella Pubblica Amministrazione.L'unica cosa buona e' che con le loro parole, i politici e gli amministratori pubblici svelano a tutti la loro ignoranza e falsita'.
  • Anonimo scrive:
    parole parole parole
    mi sembra che come al solito qui parlino persone che non sanno nemmeno come si usa il mouse .bla bla bla... ma non prendeteci in giro è gia tanto se le scuole hanno un computer figurati il wi-fi , e learning , superca22ola ...etc etc come al solito ci saranno buone idee maniente soldi niente tecnici matante parole e magna magnaolè viva l'italia
  • Anonimo scrive:
    TUTTI gli oltre 60000 edifici scolastici con ADSL!
    Speriamo che tutti gli oltre 60000 edifici scolastici possano godere di ADSL e Wireless, questo costringerebbe Telecom Italia a portale l'ADSL dove ora non vi è copertura.Speriamo bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTI gli oltre 60000 edifici scolastici con ADSL!
      il progetto partirà nei prossimi anni...........io cambierei:" il progetto partirà nei prossimi secoli"
  • Anonimo scrive:
    ma per favore!!!!!!!
    nella mia scuola non funzionavano nemmeno i cessi!!!! e questi pensano al WI-FI !!! figa siamo proprio messi male.......
  • Anonimo scrive:
    "Open Source"
    Spero che la parola "Open Source" capeggi su questalodevole iniziativa, vero???Staremo a vedere...
    • Anonimo scrive:
      Re: "Open Source"
      Perchè ne dubiti?Il mega- documento del ministro Manca parla proprio di banda larga, e-learning e ... Open Source.A fronte di benefici riconosciuti quali contenimento dei prezzi, trasparenza, non dipendenza da un singolo fornitore, elevata riusibilità ecc. il ministro dice testualmente "...la Pubblica Amministrazione può quindi immediatamente rivolgersi al mercato dei prodotti open-source per ridurre in modo consistente e rapido i costi di acquisizione e gestione di molte applicazioni software ....lo sviluppo di infrastrutture software per la connettività multicanale, lo sviluppo di piattaforme di interoperabilità, di soluzioni specifiche per la Pubblica Amministrazione e di piattagorme strategiche per il Paese (ad esempio quelle di e-learning e e-health) ..."Questo sta scritto su un documento ufficiale recentissimo che dovrebbe accompagnare l'Italia intera nel prossimo sviluppo.Se per inaugurare questo (finalmente) nuovo corso la Pubblica Amministrazione si rivolgesse in maniera massiccia al solito fornitore monopolista che più chiuso non si può, darebbe un bell'esempio di coerenza!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: "Open Source"
        - Scritto da: next
        Perchè ne dubiti? Si! e fortemente, visto che il suo capo l'on. Berlusconi ha avuto piu' volte contatti con vari esponenti della divisione italiana della Microsoft, proprio per discutere di una di quelli sue famose tre "I"(Inglese, Informatica, Imprenditorialita').vvero quella che riguardava l'Informatica, e nello specifico per quanto concerneva il suo utilizzo all'interno della pubblica amministrazione e non solo. Sarei felicissimo di sbagliarmi nel aver avuto da dubitare, ma ... staremo a vedere. Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: "Open Source"
          Se dovessimo buttarla sulla politica, allora ricordiamo che gli attuali contratti con M$ della PA sono stati sottoscritti dai governi prodi (abbraccio con Bil Gates in aggiunta) e Dalema.Nel caso del gov. precedente non c'è da dubitare: l'hanno fatto!
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"
            - Scritto da: .........................
            Se dovessimo buttarla sulla politica, allora
            ricordiamo che gli attuali contratti con M$
            della PA sono stati sottoscritti dai governi
            prodi (abbraccio con Bil Gates in aggiunta)
            e Dalema.
            Nel caso del gov. precedente non c'è da
            dubitare: l'hanno fatto! Non c'era cosa piu lontana dalla mia volonta', che nel volerla buttare in politica. Facevo soltanto delle considerazioni, e Tu me lo confermi, che quando si e' al governo ci si cala facilmente le braghe ai dollaroni freschi e fumanti che paiono piovere da Redmond con copiosa bonta'(Vedi ultima campagna Micros ft per la scuola superiore). E attenzione non sto condanando nessuno per quello che ha fatto o per quello che vuole fare , e in tutta onesta' ti devo dire che se io fossi Berlusconi, beh... non so proprio se prenderei decisioni diverse dalle sue(Sogh!). Era solo questo quello che volevo dire, ovvero quanto sia facile e invitante il richiamo del lato oscuro della forza. ;) Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"

            Nel caso del gov. precedente non c'è da
            dubitare: l'hanno fatto!In questo invece hanno messo a capo dell'innovazione tecnologica un ex capo di IBM...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"
            - Scritto da: Matteo


            Nel caso del gov. precedente non c'è da

            dubitare: l'hanno fatto!

            In questo invece hanno messo a capo
            dell'innovazione tecnologica un ex capo di
            IBM...... che potrebbe quindi prediligere l'open source
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"



            Nel caso del gov. precedente non c'è da


            dubitare: l'hanno fatto!



            In questo invece hanno messo a capo

            dell'innovazione tecnologica un ex capo di

            IBM...

            ... che potrebbe quindi prediligere l'open
            sourceCon un bel contratto di assistenza dato a chi?
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"

            Con un bel contratto di assistenza dato a
            chi?A SuSE per esempio, che si è attrezzata per l'assistenza alle aziende ed è appoggiata da IBM
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"

            A SuSE per esempio, che si è attrezzata per
            l'assistenza alle aziende ed è appoggiata da
            IBMLibera scelta? non dettata da amicizie "politiche"?Quindi SUSE perche' SUSE oppure SUSE perche' è "amica" di IBM?Sono due cose molto diverse...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"
            Sempre meglio IBM, SuSE, Red Hat (personalmente) che darla a M$.E poi, se dovessi metterla sul tuo piano, direi "vecchie amicizie economiche", piuttosto che "amicizie politiche".
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"
            - Scritto da: .......................
            Sempre meglio IBM, SuSE, Red Hat
            (personalmente) che darla a M$.Non ne vedo la differenza sinceramente...a parte che IBM vende anche l'hardware...
            E poi, se dovessi metterla sul tuo piano,
            direi "vecchie amicizie economiche",
            piuttosto che "amicizie politiche".Concesso :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: "Open Source"


          Perchè ne dubiti?
          Si! e fortemente, visto che il suo capo
          l'on. Berlusconi ha avuto piu' volte
          contatti con vari esponenti della divisione
          italiana della Microsoft, proprio per
          discutere di una di quelli sue famose tre
          "I"(Inglese, Informatica,
          Imprenditorialita').Infatti basta vedere su www.apprendereinrete.it il nuovo "progetto docenti" per iniziare a dubitare:-(Fedro
          • Anonimo scrive:
            Re: "Open Source"
            Facciamo alcune precisazioni:Quello è un sito di M$, M$ non del ministero.Gode, io non gli e l'avrei fornito, ma la legge lo impone, del patrocino del ministero della pubblica istruzione e ricerca; ma non è un sito del ministero.La legge non impone discriminazioni, anzi le combatte; mancando oltrettutto una legge che vede l'open source come privilegiato (per tutti i noti motivi) per uno stato; non si capisce per quale ragione il ministero non dovrebbe patrocinare quest'iniziativa. Che oltrettutto, anche se esistesse una legge che vede l'open source centrale, il gov. dovrebbe cmq patrocinare simili iniziative.
Chiudi i commenti