Licenze aperte, un nuovo sito di FSF

Servirà come directory ed orientamento per saperne di più sulle licenze pubblicate da Free Software Foundation

Boston – Rendere ancora più semplice l’utilizzo delle licenze aperte pubblicate da Free Software Foundation per agevolarne la diffusione e minimizzare le interpretazioni non conformi, riducendo così i rischi legali e aumentando invece le opportunità per gli utenti. Questo il senso di una nuova iniziativa del Compliance Lab di FSF, che si traduce nel varo di un sito dedicato.

Il nuovo spazio web riguarda tutto quello che va dalla GNU GPL, cuore e fondamento dell’open source, al funzionamento e alle operazioni dello stesso Lab. “La comunità del software libero – spiega Brett Smith, incaricato del Lab – è alla ricerca di un supporto autorevole sul fronte del licesing, così ora sanno di potersi rivolgere a FSF per avere risposte specifiche a domande su situazioni particolari. Vogliamo far sapere loro che siamo qui per dare una mano”.

Va detto che il Lab esiste in FSF ormai dal lontano 1992, ma solo nel 2001 ha trovato una sua formalizzazione: il suo ruolo è centrale non solo perché fornisce agli utenti e ai media informazioni e dati sulle licenze aperte ma anche perché si occupa di difendere le licenze aperte da chi – specifica FSF in una nota – “cerca di ridurre i diritti degli utenti”.

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  • Anonimo scrive:
    Poker Texas Holdem: nuovo portale
    E' da poco stato lanciato un nuovo portale informativo sul Poker di moda oggi: il Texas Hold'em!, con news, strategie, recensioni di pokerrooms online con le migliori offerte.Possibilità di accedere al rakeback!Riviste di poker per gli utenti registrati.www PokerTexano comDateci un occhio e mandate un feedback!
  • Anonimo scrive:
    La Chiesa dice: basta demonizzare i vide
    La Chiesa dice: basta demonizzare i videogiochihttp://assente.altervista.org/it/nuove_idee_per_lora_di_religione_a_scuola
  • Anonimo scrive:
    Questi giornalisti...
    Io ad esempio gioco da quando avevo 6 anni (sono passati 18 anni nel frattempo) eppure non ho mai sognato di emulare quello che facevo nei videogiochi, so benissimo distinguere la realtà dal videogioco.Va be ora vado a prendere un po' d'aria, prendo il mio cavallo epona, la master sword lo scudo di hylian e vado a trovare la mia amica la principessa Zelda.Sperando di non incontrare quel bruto di Ganondorf.Bah questi giornalisti che ancora pensano che si possa confondere la realta con i videogiochi... :D 8) 8) 8) 8) 8) 8)
  • Anonimo scrive:
    console
    godgodmode ONset gorelevel 1000give allspawn tv_media_tgsquad*BLAM*
  • PinguinoMannaro scrive:
    Una partita di calcio .... al campetto.
    Basta ragazzi ...Bisogna smetterla di perdere tempo coi videogiochi o guardare trasmissioni spazzatura in TV.Andate al campetto a fatevi una bella partita di calcio fra amici. [pero' bisogna ammettere che se fate cosi sarete un pessimo target pubblicitario quindi quelli della TV non sarebbero contenti, ..... ]
  • Anonimo scrive:
    Non riesco a capire... eppure...
    Fin da quando ero piccolo ho giocato con ogni picchiaduro esistente, sparo fuori combo a ripetizione che il contatore sullo schermo se ne esce con Error 2 (come la calcolatrice quando si va fuori memoria) e se è evoluto 10E99eppure...se nella realtà ci provo ad imitare una sola di quelle mosse anche lentamente mi smonto da solo...Ho giocato con sparatutto dove le parole d'ordine erano "splatter" e "sadismo", maneggiato le più letali armi da fuoco con Rainbox Six, Doom, quake, Half Life, Call of Duty, Halo (tutte le vers.)... eppure...non saprei da che parte prendere in mano una pistola vera, figuriamoci fare la festa a chi non mi sta simpaticoHo guidato i bolidi più assurdi, nelle corse più pazze ed ovviamente illegali con 500 truccate che sembravano pronte per le wacky raceseppure...In real life non mi permetterei mai di fare una sola delle cose del mondo dei joypad...In fin dei conti penso che molti qua si comportino esattamente come meeppure...ci sono str@nzi incapaci di diffondere messaggi corretti e di educare, che per non ammettere i loro errori e la loro inutilità sociale cercano un capro espiatorio a tutti i costi salvo poi passare all'articolo successivo sul nuovo film di Bruce Willis, Steven Segal, Chuck Norris dove per 120 minuti volano tanti messaggi di pace (eterna) quanti ne ha fatti Bush negli ultimi 5 anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non riesco a capire... eppure...
      Quoto in pieno e aggiungo anche che attualmente, la censura sui videogiochi è nettamente più severa che quella ad esempio presente nei film.Stavo notando come il gioco Quake 4 fosse etichettato come vietato ai minori di 18 ANNI.Ci ho giocato e devo ammettere che oltre a qualche parolaccia e scena violenta, non ho trovato nulla di differente su quello che si potrebbe vedere nel 99% dei film di azione che, ricordiamolo possono essere visti al CINEMA o NOLEGGIATI senza NESSUNA censura di NESSUN tipo !!!!... e c'è ancora gente che ha il coraggio di dire che è colpa dei Videogiochi !!!!
  • Anonimo scrive:
    RAI FUTURA parla di videogiochi
    Sono stato ospite, insieme ad altri della mia associazione informatica (www.cryrulez.net), della trasmissione LeeT (http://www.elletretreti.it/) che si occupa di videogiochi senza sparare a zero come fanno tanti altri...Se volete vedere il filmato della trasmissione... http://www.cryrulez.net/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=352jackkkk[CRY]
  • Anonimo scrive:
    "Perché certa Tv li odia?" semplice:
    "Videogiochi, perché certa Tv li odia?"la risposta è semplice: perchè questo è un paese di bifolchi. ...lineare direi...
  • Anonimo scrive:
    Half Life 2
    Lo confesso...I TG hanno ragione. :|Dopo aver giocato per ore ad Half Life, confesso che stamattina sono uscito di casa con un piede di porco.Ho montato una mitragliatrice sulla macchina.Ho in tasca una pistola, una mitragliatrice, un fucile al plasma...Rompo ogni cassa che vedo.Apro ogni cassa metallica alla ricerca di munizioni e, invece di entrare dalla porta dell'ufficio, sono passato dal condotto dell'aria condizionata... :DQuesti giornalistucoli da 4 soldi che per fare audience tra i vecchi e "benpensanti" ricordano che i videogiochi provocano violenza e Internet è un covo di pedofili... :@Ovviamente lo fanno perché chi può accedere direttamente alle notizie, via Internet, non guarderà mai più le stupidaggini che propongono loro. Quindi devono spaventare la loro platea. Se no, perdono ascolti e, quindi, ricavi pubblicitari. Che tristezza... :'(
  • Anonimo scrive:
    acqua calda.....
    non mi sembra una notizia sconvolgente:i giornali hanno fatto lo stesso con la tv, ora la tv lo fa con internet ed i videogiochi, trovando fertile terreno nella testa di chi o è troppo vecchio e fa resistenza alle novità o spenge il cervello quando si tratta di minori.
  • manfrys scrive:
    Britney Spears ricattata ... ecco i TG
    Salve,Oramai la notizia non è più informazione.Sempre più i telegiornali inculcano l'idea che la notizia/informazione sia una lite tra coniugi, e che in questo momento notizie "interessanti" non ve ne sono.Essendo io anche un "videoludico", passato dal pong all'atari, dal C64/Spectrum all'Atari/Amiga, per la nintendo alla PS, dalla dreamcast alla xbox e a breve dalla ps2/xbox360 alla wii ... credo che l'unico effetto che possano avere i videogiochi su un -NON IDIOTA INFETTO DA TELESPAZZATURA- sia questo video (e non quello che vuole far passare un'altro utente del forum..)http://www.youtube.com/watch?v=Pnvx50GmQ-oBuona vita a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Tra MAGGIOLIO E GRAN TURISMO
    Tra MAGGIOLIO E GRAN TURISMO,preferisco di gran lunga quest'ultimo!!!La TV oggi propone Tr*ie e Froci!!!Questa è la TV di oggi!!!
  • Wakko Warner scrive:
    Ebbene sì, è vero
    Giocando ad un gioco della Disney (non ricordo il nome) in cui c'era un asino che doveva saltare un fossato dopo una serie di acrobazie ricordo distintamente, al 50esimo tentativo, di aver intensamente voluto prendere il fucile di america's army i ficcarglielo là dove non batte il sole.Pur tuttavia però non mi sono messo a infastidire altri asini nella vita reale... ce l'avevo (e ce l'ho tutt'ora) solo con quel maledetto ciuco specifico.
    • longinous scrive:
      Re: Ebbene sì, è vero
      - Scritto da: Wakko Warner
      Giocando ad un gioco della Disney (non ricordo il
      nome) in cui c'era un asino che doveva saltare un
      fossato dopo una serie di acrobazie ricordo
      distintamente, al 50esimo tentativo, di aver
      intensamente voluto prendere il fucile di
      america's army i ficcarglielo là dove non batte
      il
      sole.
      Pur tuttavia però non mi sono messo a infastidire
      altri asini nella vita reale... ce l'avevo (e ce
      l'ho tutt'ora) solo con quel maledetto ciuco
      specifico.Infanzia tormentata la tua...Mi chiedo come hai fatto a non diventare un pazzo psico-sociopatico ossessivo compulsivo.Mah, forse è troppo presto, torna a giocare a america's army che i troll hanno bisogno di numeri (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    E la pubblicità che hanno fatto...
    (IN FASCIA NON PROTETTA!!!) a quel gioco in cui le coetanee di una ragazzina prima la violentano e poi la seppelliscono viva??? Oppure che differenza c'è con certe trasmissioni in cui si BESTEMMIA IN DIRETTA o ci si prende a capelli o a botte o ALLE NOTIZIE DEI TG CHE SONO IN FASCIA NON PROTETTA????L'unica differenza IMPORTANTE è che LA TV OFFRE VIOLENZA GRATIS, mentre i VIDEOGIOCHI LA OFFRONO A PAGAMENTO!!!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: E la pubblicità che hanno fatto...

      (IN FASCIA NON PROTETTA!!!) a quel gioco in cui
      le coetanee di una ragazzina prima la violentano
      e poi la seppelliscono viva???Come si chiama? Lo voglio!
      • longinous scrive:
        Re: E la pubblicità che hanno fatto...
        - Scritto da:


        (IN FASCIA NON PROTETTA!!!) a quel gioco in cui

        le coetanee di una ragazzina prima la violentano

        e poi la seppelliscono viva???

        Come si chiama? Lo voglio!
        rule of roseo qualcosa del generedal 24 novembre, se non lo stoppano da bravi ipocriti nonchè biechi censori quali sono
  • Anonimo scrive:
    I videogiochi non influenzano i bambini
    «I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva.»[Kristian Wilson, Nintendo Inc. - 1989]
    • ghost scrive:
      Re: I videogiochi non influenzano i bamb
      - Scritto da:
      «I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio
      dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra
      generazione, staremmo tutti saltando in sale
      scure, masticando pillole magiche e ascoltando
      musica elettronica
      ripetitiva.»
      [Kristian Wilson, Nintendo Inc. - 1989][rotfl]
    • eltalpa scrive:
      Re: I videogiochi non influenzano i bamb
      Volevo postarla io... @^
    • Anonimo scrive:
      Re: I videogiochi non influenzano i bamb
      - Scritto da:
      «I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio
      dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra
      generazione, staremmo tutti saltando in sale
      scure, masticando pillole magiche e ascoltando
      musica elettronica
      ripetitiva.»
      [Kristian Wilson, Nintendo Inc. - 1989](rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Azzardato.Sembra la descrizione di una discoteca ....
  • aghost scrive:
    e gli ammazzamenti televisivi?
    la tv trasmette migliaia di ammazzamenti ogni anno, tra veri (tg) e simulati (film/telefilm), tantochè ormai l'assassinio di una persona, che ci dovrebbe suscitare il massimo orrore, non ci fa più nel caldo né freddo.Di questo però nessuno si scandalizzahttp://aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    Come i cartoni animati
    Adesso ho 34 anni ma mi ricordo che le stesse discussioni venivano fatte quando ero piccolo io sui cartoni animati giapponesi. "troppo violenti" dicevano, "giovani senza morale" le stesse cose che dicono ora. Be noi bambini di quell'epoca siamo tutti cresciti e non mi sembra che ci sia stato alcun danno. Come dice mio padre "tutto il mondo è paese".
    • Anonimo scrive:
      Re: Come i cartoni animati
      - Scritto da:
      Adesso ho 34 anni ma mi ricordo che le stesse
      discussioni venivano fatte quando ero piccolo io
      sui cartoni animati giapponesi. "troppo violenti"
      dicevano, "giovani senza morale" le stesse cose
      che dicono ora. Be noi bambini di quell'epoca
      siamo tutti cresciti e non mi sembra che ci sia
      stato alcun danno. Come dice mio padre "tutto il
      mondo è
      paese".Sono i bambini di "allora" (della tua età), che oggi adulti accusano i videogame
      • Anonimo scrive:
        Re: Come i cartoni animati
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Adesso ho 34 anni ma mi ricordo che le stesse

        discussioni venivano fatte quando ero piccolo io

        sui cartoni animati giapponesi. "troppo
        violenti"

        dicevano, "giovani senza morale" le stesse cose

        che dicono ora. Be noi bambini di quell'epoca

        siamo tutti cresciti e non mi sembra che ci sia

        stato alcun danno. Come dice mio padre "tutto il

        mondo è

        paese".

        Sono i bambini di "allora" (della tua età), che
        oggi adulti accusano i
        videogameSciocchezze. Quelli che ora hanno 30 anni sono quelli che sono cresciuti con l'intellevision, il C64 e i primi videogame seri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come i cartoni animati
          no, non diciamo fesserie!i bambini di allora che oggi sono 30enni, non si metto ad accusare alla pene di cane come fanno certe associazioni ruba soldi (moige ?).cmq per la violenza dei cartoni, ci pensa mediaset con i ferma immagini e filtri colorati
      • Anonimo scrive:
        Re: Come i cartoni animati

        Sono i bambini di "allora" (della tua età), che
        oggi adulti accusano i
        videogameFalsissimo.Anzi, la nostra è la prima generazione in Italia che si è battuta per la libertà di espressione digitale e per i cartoni per adulti.Il muro c'è dai 45-50enni in su.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come i cartoni animati
          - Scritto da:


          Sono i bambini di "allora" (della tua età), che

          oggi adulti accusano i

          videogame

          Falsissimo.
          Anzi, la nostra è la prima generazione in Italia
          che si è battuta per la libertà di espressione
          digitale e per i cartoni per
          adulti.
          Il muro c'è dai 45-50enni in su.Confermo, ma come sempre , non tutti.
  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa possono provocare i VG
    http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_kQuesto bambino tedesco passa anche otto ore al giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra cosa nel mondo - racconta togliendo per un istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti fa dimenticare la terribile situazione attorno a te".Il risultato è nel video.
    • misfits scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      il bambino del video mi sembra un tantino fuori di testa e secondo me nasconde traumi ben più gravi di tomb raider.se i genitori gli fanno passare 8 ore al giorno in salagiochi andrebbero arrestati!e comunque conosco parecchi bambini altrettanto violenti e dissociati, alcuni in cura presso strutture per minori, che non hanno mai visto una playstation.spesso si confonde la conseguenza con la causa.
    • Alucard scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Mapperfavore è evidente colpa dei parenti.Se per ogni pugno ricevuto gliene dessero 10 il bambino si calmerebbe. Se invece l'avessero cresciuto meglio fin dalla nascita tutto questo non succederebbe neanche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa possono provocare i VG
        - Scritto da: Alucard
        Mapperfavore è evidente colpa dei parenti.
        Se per ogni pugno ricevuto gliene dessero 10 il
        bambino si calmerebbe. Se invece l'avessero
        cresciuto meglio fin dalla nascita tutto questo
        non succederebbe
        neanche.Eheheh, il vecchio schiaffone, magari moralmente discutibile, ma ha sempre sortito i suoi effetti, nel bene e nel male :)
        • eltalpa scrive:
          Re: Ecco cosa possono provocare i VG


          Eheheh, il vecchio schiaffone, magari moralmente
          discutibile, ma ha sempre sortito i suoi effetti,
          nel bene e nel male
          :)Molto meno moralmente discutibile di urlare improperi in faccia ad un bambino a volte... non ci accrogiamo che la violenza verbale per i piccoli fà spesso più male di una sberla.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: eltalpa
            Molto meno moralmente discutibile di urlare
            improperi in faccia ad un bambino a volte... non
            ci accrogiamo che la violenza verbale per i
            piccoli fà spesso più male di una
            sberla.Entrambe pratiche barbare da eliminare, sono però d'accordo che spesso la violenza verbale fa molto più male di una sberla.
          • longinous scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: eltalpa

            Molto meno moralmente discutibile di urlare

            improperi in faccia ad un bambino a volte... non

            ci accrogiamo che la violenza verbale per i

            piccoli fà spesso più male di una

            sberla.

            Entrambe pratiche barbare da eliminare, sono però
            d'accordo che spesso la violenza verbale fa molto
            più male di una
            sberla.saranno pure pratiche barbare, ma la valenza della prima è innegabile.La seconda, oltre che più violenta è pure più inutile.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: longinous

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da: eltalpa


            Molto meno moralmente discutibile di urlare


            improperi in faccia ad un bambino a volte...
            non


            ci accrogiamo che la violenza verbale per i


            piccoli fà spesso più male di una


            sberla.



            Entrambe pratiche barbare da eliminare, sono
            però

            d'accordo che spesso la violenza verbale fa
            molto

            più male di una

            sberla.

            saranno pure pratiche barbare, ma la valenza
            della prima è
            innegabile.
            La seconda, oltre che più violenta è pure più
            inutile.Valenza in che senso? Farti odiare da tuo figlio ha una qualche valenza educativa? Cosa è che si può spiegare a sberle e che non si può spiegare con le parole?
          • longinous scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: longinous



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da: eltalpa



            Molto meno moralmente discutibile di urlare



            improperi in faccia ad un bambino a volte...

            non



            ci accrogiamo che la violenza verbale per i



            piccoli fà spesso più male di una



            sberla.





            Entrambe pratiche barbare da eliminare, sono

            però


            d'accordo che spesso la violenza verbale fa

            molto


            più male di una


            sberla.



            saranno pure pratiche barbare, ma la valenza

            della prima è

            innegabile.

            La seconda, oltre che più violenta è pure più

            inutile.

            Valenza in che senso? Farti odiare da tuo figlio
            ha una qualche valenza educativa? Cosa è che si
            può spiegare a sberle e che non si può spiegare
            con le
            parole?quello che il pargolo non vuole ascoltare.Poi è tutta una questione di modi e di quantità:Uno schiaffo ogni tanto per tenerlo un po' in riga non ha mai ucciso nessuno (a meno che non te lo dia john cena) e non ha mai fatto odiare un genitore da un figlio, perchè se non è tutto idiota sa che in qualche modo se lo meritava, un'altra cosa è la violenza gratuita sempre e comunque.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: longinous
            quello che il pargolo non vuole ascoltare.
            Poi è tutta una questione di modi e di quantità:
            Uno schiaffo ogni tanto per tenerlo un po' in
            riga non ha mai ucciso nessuno (a meno che non te
            lo dia john cena) e non ha mai fatto odiare un
            genitore da un figlio, perchè se non è tutto
            idiota sa che in qualche modo se lo meritava,
            un'altra cosa è la violenza gratuita sempre e
            comunque.Non capisco questo modo di agire. Non vedo per quale ragione una persona dotata di cervello debba rivolgersi ad un'altra persona dotata di cervello usando la violenza.È un modo di rapportarsi con qualcuno, specie con un bambino, che è lontano migliaia di anni luce dalla mia limitata possibilità di capire.Non credo che ti rivolgeresti ad un amico o anche ad uno sconosciuto a quel modo, penso che cercheresti una via di dialogo, un punto in comune... dunque perché farlo con un bambino?Solo perché non può ribattere? Solo perché non può fisicamente competere con te?Sei veramente così sicuro che non ci siano alternative che non implicano l'uso della violenza? Se tu a quel bambino spieghi la ragione per cui non deve comportarsi in un certo modo, e glie lo spieghi in modo civile, con rispetto, è possibile che sia in grado di capire le tue ragioni ed apprezzarle. Se invece tu imponi il tuo volere con la forza, certo... ottieni che tale volere sarà, almeno finché vedi, rispettato... ma sarà rispettato per paura, non perché quella persona abbia capito le tue ragioni.I bambini sono dispettosi, sono vivaci... a volte sono persino crudeli... ma hanno un cervello e un cuore come tutti gli altri e se gli dai l'occasione magari possono anche capire il perché delle cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: longinous

            quello che il pargolo non vuole ascoltare.

            Poi è tutta una questione di modi e di quantità:

            Uno schiaffo ogni tanto per tenerlo un po' in

            riga non ha mai ucciso nessuno (a meno che non
            te

            lo dia john cena) e non ha mai fatto odiare un

            genitore da un figlio, perchè se non è tutto

            idiota sa che in qualche modo se lo meritava,

            un'altra cosa è la violenza gratuita sempre e

            comunque.

            Non capisco questo modo di agire. Non vedo per
            quale ragione una persona dotata di cervello
            debba rivolgersi ad un'altra persona dotata di
            cervello usando la
            violenza.violenza fisica o anche psicologica?
          • longinous scrive:
            Re: Ecco cosa possono provocare i VG
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: longinous

            quello che il pargolo non vuole ascoltare.

            Poi è tutta una questione di modi e di quantità:

            Uno schiaffo ogni tanto per tenerlo un po' in

            riga non ha mai ucciso nessuno (a meno che non
            te

            lo dia john cena) e non ha mai fatto odiare un

            genitore da un figlio, perchè se non è tutto

            idiota sa che in qualche modo se lo meritava,

            un'altra cosa è la violenza gratuita sempre e

            comunque.

            Non capisco questo modo di agire. Non vedo per
            quale ragione una persona dotata di cervello
            debba rivolgersi ad un'altra persona dotata di
            cervello usando la
            violenza.Perchè l'altra persona il cervello non lo vuole usare
            È un modo di rapportarsi con qualcuno, specie con
            un bambino, che è lontano migliaia di anni luce
            dalla mia limitata possibilità di
            capire.Personalità diverse (tra le altre cose) portarono l'uomo a essere specie dominante sul pianeta, quindi non sentirti limitato, solo diverso da me e unico in quanto te stesso.Forse è un po' incasinato, ma sono sicuro che ci arrivi a quello che voglio dire, non sei certo il primo troll che passa!
            Non credo che ti rivolgeresti ad un amico o anche
            ad uno sconosciuto a quel modo, penso che
            cercheresti una via di dialogo, un punto in
            comune... dunque perché farlo con un
            bambino?Prendendo per buono che non è un comportamento da tenere a prescindere, stiamo parlando di educare il bambino, non di chiacchierare con un amico.Altrimenti ti starei già cercando per farti nero di botte finchè non dici che la pensi come me ;)Non si può prescindere dal fatto che il bambino, volente o nolente certe cose deve mettersele in testa, e se l'unica cosa che lo permette è uno schiffo alla fine delle trattative inutili... non mi sento di condannarlo, tutto qua
            Solo perché non può ribattere? Solo perché non
            può fisicamente competere con
            te?Come sopra
            Sei veramente così sicuro che non ci siano
            alternative che non implicano l'uso della
            violenza? Se tu a quel bambino spieghi la ragione
            per cui non deve comportarsi in un certo modo, e
            glie lo spieghi in modo civile, con rispetto, è
            possibile che sia in grado di capire le tue
            ragioni ed apprezzarle. Se invece tu imponi il
            tuo volere con la forza, certo... ottieni che
            tale volere sarà, almeno finché vedi,
            rispettato... ma sarà rispettato per paura, non
            perché quella persona abbia capito le tue
            ragioni.è possibile pure di no, ma non è pensabile di lasciarglielo fare, purtroppo.Non mi frega niente ciò in cui crede o non crede, ma il rispetto per le altre persone (tra cui il non sputare in faccia) non lo trovo prescindibile
            I bambini sono dispettosi, sono vivaci... a volte
            sono persino crudeli... ma hanno un cervello e un
            cuore come tutti gli altri e se gli dai
            l'occasione magari possono anche capire il perché
            delle
            cose.e magari anche no.per il resto ti rimando a quanto scritto prima, ciao, buona cena ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Si vabbè, ma per favore: quello secondo te è il prodotto di un videogioco? A me sembra più un bambino con evidenti problemi comportamentali, forse dovuti ad una situazione familiare di cacca, o chissà che non abbia qualche problema al cervello.Senti come commentano il video "wild german kid, i can sense the next hitler in the coming years of this young boy ...". Beh, è un'esagerazione, però un poco scemozzo lo è.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Guarda che puoi fare lo stesso discorso con qualsiasi cosa.Questo bambino tedesco passa anche otto ore algiorno nella osteria "Ciacolade" attaccato alla bottiglia."Amo il vino piu` di ogni altracosa nel mondo - racconta togliendo per unistante gli occhi rossi dall'etichetta. - e questo vinoti porta in un mondo di avventure e mondi e tifa dimenticare la terribile situazione attorno ate".Questo bambino tedesco passa anche otto ore algiorno nella palestra "Corpobuono" attaccato alla panca."Amo la palestra piu` di ogni altracosa nel mondo - racconta togliendo per unistante gli occhi dai pesi - e questo sforzo fisicoti porta in un mondo di avventure e mondi e tifa dimenticare la terribile situazione attorno ate".Questo bambino tedesco passa anche otto ore algiorno nella sala prove "Cantomio" attaccato alla sua chitarra."Amo la musica piu` di ogni altracosa nel mondo - racconta togliendo per unistante gli occhi dagli spartiti - e questo suono sublimeti porta in un mondo di avventure e mondi e tifa dimenticare la terribile situazione attorno ate".Questo bambino tedesco passa anche otto ore algiorno nel forum di Punto Informatico attaccato alla tastiera."Amo commentare piu` di ogni altracosa nel mondo - racconta togliendo per unistante gli occhi dal messaggio - e questo contatto intensoti porta in un mondo di avventure e mondi e tifa dimenticare la terribile situazione attorno ate".
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa possono provocare i VG

        Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
        giorno nel forum di Punto Informatico attaccato
        alla
        tastiera.
        "Amo commentare piu` di ogni altra
        cosa nel mondo - racconta togliendo per un
        istante gli occhi dal messaggio - e questo
        contatto
        intenso
        ti porta in un mondo di avventure e mondi e ti
        fa dimenticare la terribile situazione attorno a
        te".Questa mi pare la piu' verosimile di tutte.
        • Alucard scrive:
          Re: Ecco cosa possono provocare i VG
          - Scritto da:



          Questo bambino tedesco passa anche otto ore al

          giorno nel forum di Punto Informatico attaccato

          alla

          tastiera.

          "Amo commentare piu` di ogni altra

          cosa nel mondo - racconta togliendo per un

          istante gli occhi dal messaggio - e questo

          contatto

          intenso

          ti porta in un mondo di avventure e mondi e ti

          fa dimenticare la terribile situazione attorno a

          te".
          Questa mi pare la piu' verosimile di tutte.ahahahaha quoto, è mitica.Però sarebbe ancor più verosimile se si sostituisse commentare con trollare (rotfl)
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Certamente, un po' come prendere un ebreo storpio e dire "ecco... questo è un ebreo".Al ragazzo manca una cosa che si chiama "autocontrollo", arrabbiarsi durante un gioco è normale (mi è successo con un gioco della Disney... c'era questo asino che doveva saltare un fosso dopo tutta una serie di acrobazie ma porca di quella p*ttana arrivavo fino alla fine senza mai riuscire a fargli completare lo schema... mi arrabbio ancora adesso quando ci penso... cosa che per esempio non mi è mai successa con america's army), ma prendere e spaccare tutto non lo è... diventa normale solo nel caso tu stia usando Windows.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Secondo me' il bambino tedesco in questione e' un gran burlone & esibizionista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa possono provocare i VG
        - Scritto da: PinguinoMannaro

        - Scritto da:

        http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k



        Questo bambino tedesco passa anche otto ore al

        giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a

        Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni
        altra

        cosa nel mondo - racconta togliendo per un

        istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco

        ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti

        fa dimenticare la terribile situazione attorno a

        te".

        Il risultato è nel video.

        Secondo me' il bambino tedesco in questione e' un
        gran burlone &
        esibizionista.Secondo me ha mangiato troppo pane, bisognerebbe vietarlo !(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      Il bambino in questione è (o finge, probabilmente è un falso) malato, e con ogni probabilità i videogiochi c'entrano come i cavoli a merenda. Esistono malattie che vanno anche oltre il disturbo comportamentale e cominciano ad essere molto diffuse tra i bambini oggi. Mia figlia sta cominciando ad uscire da una di queste solo dopo 8 anni di costanti terapie psicologiche, farmacologiche e svariati ricoveri in un'istituto di neuropsichiatria infantile e dell'età evolutiva (in italia ce n'è uno tra i più avanzati a livello mondiale vicino a Pisa). Purtroppo dove vivo pare ci sia un'altra bambina che ha sintomi molto simili a quella che aveva la mia, la scuola ci ha contattato per organizzare un incontro con i genitori di quella bambina ma a quanto pare x loro non è un problema tale da portarla dal "medico dei matti". Mi auguro che abbiano ragione.Quanto al discorso che una sberla sia una pratica barbara, molti di noi genitori che avevamo bambini ricoverati lì abbiamo più volte pensato di sopprimerli, e nessuno di noi è un genitore degenere, quindi meglio sfogarsi con una sberla e via.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Ecco cosa possono provocare i VG
        - Scritto da:
        Quanto al discorso che una sberla sia una pratica
        barbara, molti di noi genitori che avevamo
        bambini ricoverati lì abbiamo più volte pensato
        di sopprimerli, e nessuno di noi è un genitore
        degenere, quindi meglio sfogarsi con una sberla e
        via.Scusa forse è l'ora tarda... forse non ho capito quello che intendi... cosa intendi per "abbiamo più volte pensato di sopprimerli" esattamente?Poi non ho capito un'altra cosa... tua figlia ha un problema, come dici tu è malata... e la vorresti prendere a sberle per guarirla?Non so... spero di aver capito veramente male io...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      ma che sei lamer!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. AHAHAH MA LOL.Da quando Tomb Raider è un arcade?Ma sapete quello che dite o aprite la bocca solo per dire cavolate?(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.A prescindere se sia stato il videogame o meno, ma personalmente ad ogni pugno del genere ricevuto, un calcio da appiccicarlo al muro glielo darei...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.convinto tu... noi meno.
    • no berluska scrive:
      Re: Ecco cosa possono provocare i VG
      - Scritto da:
      http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k

      Questo bambino tedesco passa anche otto ore al
      giorno nella sala giochi "Chocolate" attaccato a
      Tomb Rider. "Amo la Playstation più di ogni altra
      cosa nel mondo - racconta togliendo per un
      istante gli occhi da Lara Croft - e questo gioco
      ti porta in un mondo di avventure e giungle e ti
      fa dimenticare la terribile situazione attorno a
      te".
      Il risultato è nel video.Ammettiamo pure che sia vero. La colpa è dei genitori! Un bambino va educato prima di lasciarlo libero nel mondo. Non lo sanno?
  • Anonimo scrive:
    I giochi per computer non influenzano
    I giochi per computer non influenzano i ragazzi: Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi, dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie, ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva..Kristian Wilson, 1989
    • Anonimo scrive:
      Re: I giochi per computer non influenzan
      - Scritto da:
      I giochi per computer non influenzano i ragazzi:
      Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi,
      dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie,
      ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica
      elettronica
      ripetitiva..
      Kristian Wilson, 1989(anonimo)Terrificante,purtroppo così è stato.(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: I giochi per computer non influenzano
      - Scritto da:
      I giochi per computer non influenzano i ragazzi:
      Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi,
      dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie,
      ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica
      elettronica
      ripetitiva..
      Kristian Wilson, 1989Mai sentito parlare dei rave party :p ?
      • Anonimo scrive:
        Re: I giochi per computer non influenzan
        - Scritto da:

        Mai sentito parlare dei rave party :p ?E poi vi stupite che partono i flame?Ma cercare di capire l'ironia della battuta è chiedere troppo?
  • Anonimo scrive:
    Eh si che invece la TV educa...
    Eh già, i media hanno ragione ad additare i videogames, la tv si che invece educa, e parecchio anche.Infatti meglio quella cagata di Dragon Ball che Italia Uno ci propone in tutte le salse, calci in pancia e gente che vomita i denti in un anime per bambini ad orari per bambino, molto educativo davvero. Basta trasformarsi in super sayan e vedrai che con quattro calci nello stomaco quel bambino ci darà la merenda, garantito.Per continuare una bella soap opera a base di tette all'aria e stupri, nonchè la moda del secolo, ossia corna, separazioni e divorzi. Educativo al massimo, già mi vedo ben preparate queste belle generazioni di bambini, i futuri pluridivorziati del domani, convinti del fatto che l'hanno visto in tv quindi è figo.Per concludere, una bella dose di Van Damme e gente che viene pestata a sangue solo perchè gli hanno chiesto che ore sono. Educativo all'ennesima potenza.Ma parliamoci chiaramente, qui si cerca sempre il capro espiatorio ma la verità è che la gente è deficente nel DNA, e certamente non a causa di un pupazzo digitale con un fucile laser.I ragazzi di oggi crescono senza valori, che non siano il guadagno facile e il raggirare il prossimo, cose che vedono fare dai loro genitori.Si, i loro genitori, miei coetanei che ieri mi prendevano in giro perchè ero grasso, perchè portavo l'apparecchio per i denti, perchè mettevo i pantaloni di velluto invece dei jeans. Quell'accozzaglia di bulletti di ieri, buoni solo a sfottere e schernire, che oggi sono diventati genitori ed addestrano per bene i loro figli a diventare gli STRONxx di domani.Lasciano i loro pargoli davanti alla tv per risparmiare sulla bambinaia, poi gli comprano la Play almeno stanno zitti e buoni mentre papà cerca di vendere un appartamento da 30mq per 200.000 euro ad una povera coppia di vecchietti... E' tutto molto bello, si diamo la colpa ai videogiochi, non al fatto che l'essere umano è meschino e idiota per default.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh si che invece la TV educa...
      quotone :Dpurtroppo la stragrande maggioranza sarà sempre così
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh si che invece la TV educa...
      Stra mega quotone...Tra l'altro DragonBall non mi pare che sia per bambini ma per ragazzi dai 15 in su, ma ovviamente nella tv italiano tutto ciò che è fatto di carta e matita e per bambini :s
      • Anonimo scrive:
        OT - dragonball
        - Scritto da:
        Stra mega quotone...Tra l'altro DragonBall non mi
        pare che sia per bambini ma per ragazzi dai 15 in
        su, ma ovviamente nella tv italiano tutto ciò che
        è fatto di carta e matita e per bambini
        :sIl dragonball animato e' per soli appassionati , perche' in questa incarnazione e' stato reso davvero noioso e lento.20 minuti di potenziamento, di "AAAAAHHHHA" e poi un pugno, occhi sgranti, sigla.(newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: OT - dragonball
          bhe.....più di 200 puntate... cmq in italia è stato leggermente censurato.pure Naruto, l'anime ha più di 200 puntate ed è ancora in sviluppo.Mediaset si è "accapparato" "misteriosamente" i diritti in italia nonostante che la panini aveva i diritti per tutta europa.E li ci sono censure inutili ma messe in modo tale da non farti rincoglionire questa volta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh si che invece la TV educa...
      - Scritto da:
      Eh già, i media hanno ragione ad additare i
      videogames, la tv si che invece educa, e
      parecchio
      anche.Si facesse televisione si, educherebbe. Ha dimostrato di poter tirare un paese fuori dall'analfabetismo nel dopoguerra, solo che con i 4 canali che abbiamo non abbiamo una vera concorrenza e la qualità, in stato di monopolio, crolla miseramente.
      Infatti meglio quella cagata di Dragon Ball che
      Italia Uno ci propone in tutte le salse, calci in
      pancia e gente che vomita i denti in un anime per
      bambini ad orari per bambino, molto educativo
      davvero. Basta trasformarsi in super sayan e
      vedrai che con quattro calci nello stomaco quel
      bambino ci darà la merenda,
      garantito.Non peggio di UFO Robot, Daitarn e Happy Day (Te lo ricordi Fonzie?). In DB c'è il valore dell'amicizia, della giustizia e del sacrificio come in nessun'altra cosa che viene passata in televisione. Se non ti fermi a capire e ti limiti a guardare non sparare giudizi affrettati. DragonBall e I Simpson sono tra le poche cose che si salvano in TV oggigiorno.
      Per continuare una bella soap opera a base di
      tette all'aria e stupri, nonchè la moda del
      secolo, ossia corna, separazioni e divorzi.
      Educativo al massimo, già mi vedo ben preparate
      queste belle generazioni di bambini, i futuri
      pluridivorziati del domani, convinti del fatto
      che l'hanno visto in tv quindi è
      figo.Pieno di ragazzini che guardano le soap, davvero pieno.
      Per concludere, una bella dose di Van Damme e
      gente che viene pestata a sangue solo perchè gli
      hanno chiesto che ore sono. Educativo
      all'ennesima potenza.Saranno pure fatti male, ma almeno hanno degli ideali di giustizia. Francamente ritengono molto più pericolosi i vari Costantini e i Rapper pusher che, invece, danno un esempio senza ideali.
      Ma parliamoci chiaramente, qui si cerca sempre il
      capro espiatorio ma la verità è che la gente è
      deficente nel DNA, e certamente non a causa di un
      pupazzo digitale con un fucile
      laser.No, a dire il vero gli italiani si sono bruciati il cervello a furia di De Filippiche.(Citazione da F.H.Nrg)
      I ragazzi di oggi crescono senza valori, che non
      siano il guadagno facile e il raggirare il
      prossimo, cose che vedono fare dai loro
      genitori.Bravo, allora toglili DragonBall e mettigli il reality con i carcerati e costantino, bella idea.
      Si, i loro genitori, miei coetanei che ieri mi
      prendevano in giro perchè ero grasso, perchè
      portavo l'apparecchio per i denti, perchè mettevo
      i pantaloni di velluto invece dei jeans.
      Quell'accozzaglia di bulletti di ieri, buoni solo
      a sfottere e schernire, che oggi sono diventati
      genitori ed addestrano per bene i loro figli a
      diventare gli STRONxx di
      domani.Non diciamo assurdità, oltretutto ragionando così ti metti al loro stesso livello.
      Lasciano i loro pargoli davanti alla tv per
      risparmiare sulla bambinaia, poi gli comprano la
      Play almeno stanno zitti e buoni mentre papà
      cerca di vendere un appartamento da 30mq per
      200.000 euro ad una povera coppia di
      vecchietti... E' tutto molto bello, si diamo la
      colpa ai videogiochi, non al fatto che l'essere
      umano è meschino e idiota per
      default.E l'unico intelligente sei tu, vero? Guarda che caso.Come si dice.. un po' di umiltà!
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh si che invece la TV educa...
        cmq il realiti sui carcerati, viene strasmesso tardi Oo
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh si che invece la TV educa...
          - Scritto da:
          cmq il realiti sui carcerati, viene strasmesso
          tardi
          Ooah, beh, che consolazione.Per carità sono per la libertà di informazione, ma bisognerebbe avere un briciolo di decenza e intelligenza. Non dirò mai che un programma del genere andrebbe chiuso, ma penserò sempre che l'autore e ideatore sia un emerito ... (Fate voi).
  • Anonimo scrive:
    Sostituendo videogiochi con internet
    Il tuo finale vale lo stessoProbabilmente ha ragione qualcuno quando alle mie perplessità sul motivo per cui in televisione si manifestino attacchi in modo così "ottuso" verso internet , la risposta risulta di una banalità sconcertante: chi naviga non può anche guardare la TV, pertanto internet viene seriamente vista come antagonista e come potenziale concorrente della TV, ergo... va combattuta".
  • Wakko Warner scrive:
    E come direbbero in America
    And this settles it.http://www.news.uiuc.edu/news/05/0809videogames.htmlResults from the first long-term study of online videogame playing may be surprising.Contrary to popular opinion and most previous research, the new study found that players robust exposure to a highly violent online game did not cause any substantial real-world aggression.After an average playtime of 56 hours over the course of a month with Asherons Call 2, a popular MMRPG, or massively multi-layer online role-playing game, researchers found no strong effects associated with aggression caused by this violent game , said Dmitri Williams, the lead author of the study.
    • Anonimo scrive:
      Re: E come direbbero in America
      - Scritto da: Wakko Warner
      And this settles it.
      http://www.news.uiuc.edu/news/05/0809videogames.ht


      Results from the first long-term study of online
      videogame playing may be
      surprising.

      Contrary to popular opinion and most previous
      research, the new study found that players
      robust exposure to a highly violent online game
      did not cause any substantial real-world
      aggression.

      After an average playtime of 56 hours over the
      course of a month with Asherons Call 2, a
      popular MMRPG, or massively multi-layer online
      role-playing game, researchers found no
      strong effects associated with aggression caused
      by this violent game , said Dmitri Williams,
      the lead author of the
      study.Forse era il caso di leggerlo:The results of the new study, Williams said, support the contention of those who suggest that some violent games do not necessarily lead to increased real-world aggression. According to Williams, researchers have suspected a strong linkage between games and aggression but, with the exception of relatively short-term effects on young adults and children, they have yet to demonstrate this link.But he and Skoric concede that other types of games and contexts might have negative impacts . This game featured fantasy violence, while others featuring outer space or even everyday urban violence may yield different outcomes.Williams and Skoric also concede that because their study didnt concentrate solely on younger teenagers, we cannot say that teenagers might not experience different effects. e via dicendo...Praticamente anche loro riconoscono che l'influenza c'è....
      • Wakko Warner scrive:
        Re: E come direbbero in America
        - Scritto da:
        - Scritto da: Wakko Warner

        And this settles it.


        http://www.news.uiuc.edu/news/05/0809videogames.ht





        Results from the first long-term study of online

        videogame playing may be

        surprising.



        Contrary to popular opinion and most previous

        research, the new study found that players

        robust exposure to a highly violent online
        game

        did not cause any substantial real-world

        aggression.



        After an average playtime of 56 hours over the

        course of a month with Asherons Call 2, a

        popular MMRPG, or massively multi-layer online

        role-playing game, researchers found no

        strong effects associated with aggression caused

        by this violent game , said Dmitri Williams,

        the lead author of the

        study.


        Forse era il caso di leggerlo:



        The results of the new study, Williams said,
        support the contention of those who suggest that
        some violent games do not necessarily lead
        to increased real-world
        aggression.



        According to Williams, researchers have
        suspected a strong linkage between games and
        aggression but, with the exception of
        relatively short-term effects on young adults
        and children, they have yet to demonstrate
        this
        link.


        But he and Skoric concede that other types of
        games and contexts might have negative
        impacts .
        This game featured fantasy violence, while
        others featuring outer space or even everyday
        urban violence may yield different
        outcomes.

        Williams and Skoric also concede that because
        their study didnt concentrate solely on younger
        teenagers, we cannot say that teenagers might
        not experience different effects.




        e via dicendo...

        Praticamente anche loro riconoscono che
        l'influenza
        c'è....No, dicono "in questo studio a lungo termine sui giochi non abbiamo trovato nessuna prova che colleghi la violenza degli utenti nel mondo reale con quella nel mondo dei giochi tuttavia non possiamo escludere che ci sia".Il che se permetti è ben diverso dall'ammettere che "l'influenza c'è".Se poi ti riferisci agli effetti a breve termine... è ovvio che uno che ha appena smesso di giocare ad un gioco eccitante e impegnativo come può essere per esempio americasarmy rimane in tale stato per qualche minuto... che tu ci creda o no i sentimenti e l'eccitazione delle persone non si spengono con il "power off" della playstation... ciò comunque non significa che tali persone dopo aver giocato vadano in giro ad ammazzare nessuno.
        • Anonimo scrive:
          Re: E come direbbero in America
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          - Scritto da: Wakko Warner


          And this settles it.





          http://www.news.uiuc.edu/news/05/0809videogames.ht








          Results from the first long-term study of
          online


          videogame playing may be


          surprising.





          Contrary to popular opinion and most previous


          research, the new study found that players


          robust exposure to a highly violent online

          game


          did not cause any substantial real-world


          aggression.





          After an average playtime of 56 hours over the


          course of a month with Asherons Call 2, a


          popular MMRPG, or massively multi-layer
          online


          role-playing game, researchers found no


          strong effects associated with aggression
          caused


          by this violent game , said Dmitri
          Williams,


          the lead author of the


          study.





          Forse era il caso di leggerlo:







          The results of the new study, Williams said,

          support the contention of those who suggest that

          some violent games do not necessarily
          lead

          to increased real-world

          aggression.







          According to Williams, researchers have

          suspected a strong linkage between games and

          aggression but, with the exception of

          relatively short-term effects on young adults

          and children, they have yet to demonstrate

          this

          link.





          But he and Skoric concede that other types of

          games and contexts might have negative

          impacts .

          This game featured fantasy violence, while

          others featuring outer space or even everyday

          urban violence may yield different

          outcomes.



          Williams and Skoric also concede that because

          their study didnt concentrate solely on younger

          teenagers, we cannot say that teenagers
          might

          not experience different effects.









          e via dicendo...



          Praticamente anche loro riconoscono che

          l'influenza

          c'è....

          No, dicono "in questo studio a lungo termine sui
          giochi non abbiamo trovato nessuna prova che
          colleghi la violenza degli utenti nel mondo reale
          con quella nel mondo dei giochi tuttavia non
          possiamo escludere che ci
          sia".

          Il che se permetti è ben diverso dall'ammettere
          che "l'influenza
          c'è".
          Se poi ti riferisci agli effetti a breve
          termine... è ovvio che uno che ha appena smesso
          di giocare ad un gioco eccitante e impegnativo
          come può essere per esempio americasarmy rimane
          in tale stato per qualche minuto... che tu ci
          creda o no i sentimenti e l'eccitazione delle
          persone non si spengono con il "power off" della
          playstation... ciò comunque non significa che
          tali persone dopo aver giocato vadano in giro ad
          ammazzare
          nessuno.Senti gli effetti li riconoscono pure loro e dicono chiaramente che ci sono, se poi non hanno studi approfonditi sull'argomento perché a loro interessa solo l'aspetto sociologico è un problema tutto loro.Fatto sta che loro stessi smentiscono l'affermazione iniziale...
          • Wakko Warner scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da:
            Fatto sta che loro stessi
            smentiscono l'affermazione
            iniziale...Certo, hanno scritto un articolo per smentirsi... ovvio... lo facciamo tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Fatto sta che loro stessi

            smentiscono l'affermazione

            iniziale...

            Certo, hanno scritto un articolo per smentirsi...
            ovvio... lo facciamo
            tutti.Evidentemente hanno fatto un'affermazione azzardata e poi han dovuto correggere il tiro, ti sei fermato alla prima riga e non te ne sei neanche accorto....
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America

            Evidentemente hanno fatto un'affermazione
            azzardata e poi han dovuto correggere il tiro, ti
            sei fermato alla prima riga e non te ne sei
            neanche accorto....
            A me pare che il riassuntito fatto da Wakko sia molto azzeccato. Ad aver frainteso mi sa che sei tu. E' chiaro che il riassunto generale è che non sono state trovate prove per un link certo tra videogames a violenza reale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da:


            Evidentemente hanno fatto un'affermazione

            azzardata e poi han dovuto correggere il tiro,
            ti

            sei fermato alla prima riga e non te ne sei

            neanche accorto....



            A me pare che il riassuntito fatto da Wakko sia
            molto azzeccato. Ad aver frainteso mi sa che sei
            tu. E' chiaro che il riassunto generale è che non
            sono state trovate prove per un link certo tra
            videogames a violenza
            reale.L'articolo è chiarissimo se poi vi fermate al riassunto è un altro discorso: quel che ne viene fuori è che non si sono occupati né di adolescenti né di giochi violenti, che loro stessi riconoscono l'influenza dei giochi sui comportamenti ma non si sentono di trarre conclusioni per mancanza di loro indagini, questo senza considerare il fatto che parliamo di sociologia e non di studi in ambito medico in senso stretto...
          • longinous scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Evidentemente hanno fatto un'affermazione


            azzardata e poi han dovuto correggere il tiro,

            ti


            sei fermato alla prima riga e non te ne sei


            neanche accorto....






            A me pare che il riassuntito fatto da Wakko sia

            molto azzeccato. Ad aver frainteso mi sa che sei

            tu. E' chiaro che il riassunto generale è che
            non

            sono state trovate prove per un link certo tra

            videogames a violenza

            reale.

            L'articolo è chiarissimo se poi vi fermate al
            riassunto è un altro discorso: quel che ne viene
            fuori è che non si sono occupati né di
            adolescenti né di giochi violenti, che loro
            stessi riconoscono l'influenza dei giochi sui
            comportamenti ma non si sentono di trarre
            conclusioni per mancanza di loro indagini, questo
            senza considerare il fatto che parliamo di
            sociologia e non di studi in ambito medico in
            senso stretto...
            "Sai, non ho mai visto una renna volante con un toporagno che la cavalcava.Certo, questo non vuol dire che non esista."Ora la domanda: Ti metti a guardare per aria 24 ore su 24 per cercare la renna volante col toporagno in groppa perchè ti ho detto che non vuol dire che non esista e pertanto è provato che esiste?
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da: longinous

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Evidentemente hanno fatto un'affermazione



            azzardata e poi han dovuto correggere il
            tiro,


            ti



            sei fermato alla prima riga e non te ne sei



            neanche accorto....









            A me pare che il riassuntito fatto da Wakko
            sia


            molto azzeccato. Ad aver frainteso mi sa che
            sei


            tu. E' chiaro che il riassunto generale è che

            non


            sono state trovate prove per un link certo tra


            videogames a violenza


            reale.



            L'articolo è chiarissimo se poi vi fermate al

            riassunto è un altro discorso: quel che ne viene

            fuori è che non si sono occupati né di

            adolescenti né di giochi violenti, che loro

            stessi riconoscono l'influenza dei giochi sui

            comportamenti ma non si sentono di trarre

            conclusioni per mancanza di loro indagini,
            questo

            senza considerare il fatto che parliamo di

            sociologia e non di studi in ambito medico in

            senso stretto...



            "Sai, non ho mai visto una renna volante con un
            toporagno che la
            cavalcava.
            Certo, questo non vuol dire che non esista."

            Ora la domanda: Ti metti a guardare per aria 24
            ore su 24 per cercare la renna volante col
            toporagno in groppa perchè ti ho detto che non
            vuol dire che non esista e pertanto è provato che
            esiste?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) Manco di fronte all'evidenza dei fatti. Prima di postar qualcosa leggetevelo....
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            Dall'articolo ho capito che "giocando ad un videogame violento", negli adolescenti permane per un certo tempo uno stato di eccitazione.Come ha detto Wakko, se ti sei fatto 4 ore di filato di tekken, forse resti un po' agitato ... ma non vai a spaccare facce altrui.E se vai fuori e spacchi il naso a qualcuno - forse la colpa e' di tekken, o forse tekken e' la molla che ha fatto scattare i tuoi squilibri; ma se non era tekken sarebbe stato il traffico delle 08:30, o la coda al supermercato, o chissachecosa.Facciamo un sondaggio al contrario: proviamo quanti adolescenti "restano perfettamente normali" anche dopo aver giocato alla ps2 tutto il giorno. L'unico effetto che noto in mia figlia e' che se gioca per troppo tempo si stanca e non fa i compiti, dunque devo controllare QUANTO tempo ci rimane. Comunque appena arrivano le sue amichette lascia la ps2 e gioca con le bambole e a fare cartamodelli.Ripeto: io gioco a WoW, e da circa due anni faccio il ladro e il mago/gnomo. Uccido la gente a pallate di fuoco, o colpisco con una coltellata alla schiena le mie vittime: a questo punto so gia' a chi dare la colpa, e come ottenere la seminfermita' mentale in caso di reati gravi :D. SONO INNOCENTE, SONO STATO ISTIGATO DAI VIDEOGIOCHI!Una volta si dava la colpa agli omini verdi, prima ancora si diceva "sento le voci" - si dava "la colpa ai sintomi" per giustificare in qualche modo la pazzia o altri disturbi neurologici.Ora siamo nel 2000, la colpa delle devianze sessuali e' da attribuirsi alla pedofilia, la colpa delle devianze dell'umore sono i videogiochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            Quel che viene fuori in maniera inconfutabile è che persino loro riconoscono che l'influenza c'è e non possono assicurarti che se tua figlia passa tutto il pomeriggio a staccar teste virtuali poi non passi a staccar quelle delle bambole :D :D :D :D Occhio che le bambole costano. ;)
          • longinous scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da:
            Quel che viene fuori in maniera inconfutabile è
            che persino loro riconoscono che l'influenza c'èIl fatto che non l'abbiano trovata, ma che non la escludano non è prova inconfutabile dell'esistenza.O mi sono perso dei passaggi logici?Eppure in analisi me la cavicchio!
            e non possono assicurarti che se tua figlia passa
            tutto il pomeriggio a staccar teste virtuali poi
            non passi a staccar quelle delle bambole :D :D
            :D :D Occhio che le bambole costano.
            ;)Ergo?Oltre al danno patrimoniale (che è sempre meglio cercare di evitare) ha staccato la testa a qualche amichetta?
          • Anonimo scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da: longinous

            - Scritto da:

            Quel che viene fuori in maniera inconfutabile è

            che persino loro riconoscono che l'influenza c'è

            Il fatto che non l'abbiano trovata, ma che non la
            escludano non è prova inconfutabile
            dell'esistenza.
            O mi sono perso dei passaggi logici?
            Eppure in analisi me la cavicchio!


            e non possono assicurarti che se tua figlia
            passa

            tutto il pomeriggio a staccar teste virtuali poi

            non passi a staccar quelle delle bambole :D :D

            :D :D Occhio che le bambole costano.

            ;)

            Ergo?
            Oltre al danno patrimoniale (che è sempre meglio
            cercare di evitare) ha staccato la testa a
            qualche
            amichetta?Non andrei a far certe battute a Colunbine... :| :| :| :|
          • longinous scrive:
            Re: E come direbbero in America
            - Scritto da:

            - Scritto da: longinous



            - Scritto da:


            Quel che viene fuori in maniera inconfutabile
            è


            che persino loro riconoscono che l'influenza
            c'è



            Il fatto che non l'abbiano trovata, ma che non
            la

            escludano non è prova inconfutabile

            dell'esistenza.

            O mi sono perso dei passaggi logici?

            Eppure in analisi me la cavicchio!




            e non possono assicurarti che se tua figlia

            passa


            tutto il pomeriggio a staccar teste virtuali
            poi


            non passi a staccar quelle delle bambole :D
            :D


            :D :D Occhio che le bambole costano.


            ;)



            Ergo?

            Oltre al danno patrimoniale (che è sempre meglio

            cercare di evitare) ha staccato la testa a

            qualche

            amichetta?
            Non andrei a far certe battute a Colunbine... :|
            :| :|
            :|Non andrei nemmeno in Normandia (ultimo Call of Duty, mi pare) e neppure a... bah, fai tu: Russia piuttosto che Germania piuttosto che...Ogni volta che cerchi la violenza guarda dove c'è gente che la trovi.Columbine non è niente, se paragonato alla realtà vera.Lo sapevi vero che lo stesso giorno della strage di Columbine dove (non ricordo quanti... credo una quindicina, ma potrei sbagliare) ragazzi sono morti per un paio di psicopatici guerrafondai col pallino delle armi, il loro *pacificissimo* presidente stabilito il record di bombe tirate sui (Bosniaci? Croati? Serbi? non ricordo, da quelle parti comunque)?Chi è il mostro?Quello finto che non fa altro che rispecchiare una realtà da cui si vogliono trenere i "bambini" sempre più lontani fino al punto di rottura (l'esempio della diga rende bene:Che fatica fai a stare in piedi in un ruscello? Temperatura a parte, poca, suppongo.Ora immagina di aver paura del ruscello e di costruire una diga.Oggi non ti bagni i piedi, domani nemmeno, dopodomani pure... finchè la diga non si rompe, perchè prima o poi si rompe, e tu vieni inondato da una marea che se avessi sopportato un po' per volta non avrebbe fatto altro che bagnarti i piedi!) o quello vero che ogni giorno ci viene sbattuto su un piatto d'argento da TG sempre più sensazionalistici e meno autocritici?
  • Wakko Warner scrive:
    Hitler
    Era un noto videogiocatore.Così anche Stalin, Lenin, Saddam... tutti avevano la loro brava playstation...Oh... aspetta... non ce l'avevano...Vuoi vedere che magari se ce l'avevano scaricavano i loro nervi sui videogiochi anziché incenerire e gassare persone vere? (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Hitler
      Con i videogame sarebbero finiti in galera prima per aver arrotato o legnato un passante per strada...in un certo senso hai ragione 8) 8) 8) 8)
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Hitler
        - Scritto da:
        Con i videogame sarebbero finiti in galera prima
        per aver arrotato o legnato un passante per
        strada...in un certo senso hai ragione 8) 8) 8)
        8)http://www.news.uiuc.edu/news/05/0809videogames.htmlResults from the first long-term study of online videogame playing may be surprising.Contrary to popular opinion and most previous research, the new study found that players robust exposure to a highly violent online game did not cause any substantial real-world aggression.After an average playtime of 56 hours over the course of a month with Asherons Call 2, a popular MMRPG, or massively multi-layer online role-playing game, researchers found no strong effects associated with aggression caused by this violent game , said Dmitri Williams, the lead author of the study.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hitler
          Leggilo tutto....l'influenza la riconoscono pure loro, commentato di la ;)
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Hitler
            - Scritto da:
            Leggilo tutto....l'influenza la riconoscono pure
            loro, commentato di la
            ;)Leggilo tu perché evidentemente o non conosci l'inglese o fai finta di non capirlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hitler
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Leggilo tutto....l'influenza la riconoscono pure

            loro, commentato di la

            ;)

            Leggilo tu perché evidentemente o non conosci
            l'inglese o fai finta di non
            capirlo.La prossima volta leggitelo in Italiano perchè è chiarissimo... l'influenza la riconoscono pure loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hitler
      - Scritto da: Wakko Warner
      Era un noto videogiocatore.
      Così anche Stalin, Lenin, Saddam... tutti avevano
      la loro brava
      playstation...

      Oh... aspetta... non ce l'avevano...
      Vuoi vedere che magari se ce l'avevano
      scaricavano i loro nervi sui videogiochi anziché
      incenerire e gassare persone vere? (newbie)
      Ecco uno che gioca alla playstationhttp://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_k
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Hitler
        - Scritto da:
        Ecco uno che gioca alla playstation
        http://www.youtube.com/watch?v=dRrZd1bR1_kNo, quello è un utente di Microsoft Windows.... come dargli torto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hitler
          è un bimbominchia :Dgenitori rincoglionitifiglio rincoglionitone ho conosciuto a vagonate di bambini cosìmentre il padre lo picchiava lui rideva!! :|appena finiva di dargliele il bimbo riprendeva a distruggere
    • Anonimo scrive:
      Re: Hitler
      ma dati i tempi arretrati, potevano anche prendersi un bel sacco da boxe, o una bambola gonfiabile :D
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Hitler
        - Scritto da:
        ma dati i tempi arretrati, potevano anche
        prendersi un bel sacco da boxe,E dov'è il sangue che scorre? Il sangue che scorre è necessario.
        o una bambola
        gonfiabile
        :DMi sembra che Hitler avesse dei problemi in questo senso. (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Hitler
      Se Hitler avesse avuto una playstation non sarebbe diventto un dittatore e se mia nona avesse le ruote sarebbe una cariola.Prima di sparare vaccate a vanvera accendi il cervello!
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Hitler
        - Scritto da:
        Se Hitler avesse avuto una playstation non
        sarebbe diventto un dittatore e se mia nona
        avesse le ruote sarebbe una
        cariola.
        Prima di sparare vaccate a vanvera accendi il
        cervello!Puoi dimostrare che trattasi di "vaccate"?
  • Anonimo scrive:
    Emulare, desensibilizzare.
    Videogioco da anni (Amiga 1000 in poi), e come molti non sopporto questi servizi giornalistici superficiali quanto il lancio di un calendario con velina nuda.Non fingiamo di non sapere, peraltro, che esistono tecniche note in psicologia legate all'emulazione (se un comportamento mi viene proposto dal personaggio/media che trovo autorevole e in modo accattivante tenderò a provarlo - siamo scimmie nel profondo del nostro cervello) e alla desensibilizzazione (se ripeto in continuazione una situazione anche pericolosa, alla fine mi spaventerà meno, non mi tratterrò e reagirò come mi avranno mostrato).Servono norme chiare, che facciano trattare i videogiochi come *non solo* per bambini minorenni, ma come adatti a fruitori diversi, così come già accade con i film inadatti ai minori (horror, pornografici, o semplicemente realisticamente crudi e violenti come un film denuncia sulla guerra e la tortura.Servono comportamenti seri da parte di rivenditori (che non devono vendere a chiunque), educatori (che debbono considerare il ruolo del videogioco come già fanno per libri e film), e soprattutto genitori che la devono smettere di ignorare i comportamenti dei propri figli e smettere di delegare al resto della società l'obbligo legale, morale ed etico di educare e crescere l propri figli.Come padre di due minorenni cerco di non mancare mai di vigilare e condividere le loro scelte: si può e si deve fare, e di questo dovrebbero parlare i giornalisti. 8)
    • ghost scrive:
      Re: Emulare, desensibilizzare.

      Come padre di due minorenni cerco di non mancare
      mai di vigilare e condividere le loro scelte: si
      può e si deve fare, e di questo dovrebbero
      parlare i giornalisti.
      8)Concordo pienamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Emulare, desensibilizzare.
      - Scritto da:
      Videogioco da anni (Amiga 1000 in poi), e come
      molti non sopporto questi servizi giornalistici
      superficiali quanto il lancio di un calendario
      con velina
      nuda.

      Non fingiamo di non sapere, peraltro, che
      esistono tecniche note in psicologia legate
      all'emulazione (se un comportamento mi viene
      proposto dal personaggio/media che trovo
      autorevole e in modo accattivante tenderò a
      provarlo - siamo scimmie nel profondo del nostro
      cervello) e alla desensibilizzazione (se ripeto
      in continuazione una situazione anche pericolosa,
      alla fine mi spaventerà meno, non mi tratterrò e
      reagirò come mi avranno
      mostrato).

      Servono norme chiare, che facciano trattare i
      videogiochi come *non solo* per bambini
      minorenni, ma come adatti a fruitori diversi,
      così come già accade con i film inadatti ai
      minori (horror, pornografici, o semplicemente
      realisticamente crudi e violenti come un film
      denuncia sulla guerra e la
      tortura.

      Servono comportamenti seri da parte di
      rivenditori (che non devono vendere a chiunque),
      educatori (che debbono considerare il ruolo del
      videogioco come già fanno per libri e film), e
      soprattutto genitori che la devono smettere di
      ignorare i comportamenti dei propri figli e
      smettere di delegare al resto della società
      l'obbligo legale, morale ed etico di educare e
      crescere l propri
      figli.

      Come padre di due minorenni cerco di non mancare
      mai di vigilare e condividere le loro scelte: si
      può e si deve fare, e di questo dovrebbero
      parlare i giornalisti.
      8)E' una cosa che andrebbe fatta da anni anche per gli anime giapponesi...P.S Chiaramente quoto in toto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Emulare, desensibilizzare.
      scimmia nel profondo del cervello sarai tu.non mettermi nel calderone dei tuoi pari.
  • Anonimo scrive:
    Violence in games stimulates brain for a
    Violence in games stimulates brain for aggressionhttp://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+brain+for+aggression/2100-1043_3-5893930.html
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Violence in games stimulates brain f
      - Scritto da:
      Violence in games stimulates brain for aggression


      http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+b"Violent video games appear to put the human brain in a mood to fight"Ovvio... se devi legnarti con Tekken mica ti metterai nello stato d'animo del té delle 4.
      • Anonimo scrive:
        Re: Violence in games stimulates brain f
        Ma non era un "gioco" (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Violence in games stimulates brain f
          - Scritto da:
          Ma non era un "gioco" (rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo, tu esattamente come giochi a un gioco? No... non intendo dopo essersi fatti una tirata rilassante di maria o essere in preda alle allucinazioni da LSD.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Ma non era un "gioco" (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Certo, tu esattamente come giochi a un gioco?
            No... non intendo dopo essersi fatti una tirata
            rilassante di maria o essere in preda alle
            allucinazioni da
            LSD.Certo che a livello cosciente sai che è un gioco ma a forza di abituarti a rispondere in simulazione a una provocazione con un calcio in faccia, a livello di apprendimento istintivo diventa una reazione "normale", è alla base di tutti i metodi di apprendimento. Più il gioco è realistico e più la reazione ti si pianta nel cervello.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da:
            Certo che a livello cosciente sai che è un gioco
            ma a forza di abituarti a rispondere in
            simulazione a una provocazione con un calcio in
            faccia, a livello di apprendimento istintivo
            diventa una reazione "normale", è alla base di
            tutti i metodi di apprendimento. Più il gioco è
            realistico e più la reazione ti si pianta nel
            cervello.Se quello che dici è vero ti consiglierei di farti vedere da uno psicologo, uno bravo.Ho giocato ad Americansarmy per 1 anno, ho finito Return to Castle Wolfenstein... e mai... mai sono andato a cercare alla cinta una bomba a mano da lanciare nel traffico cittadino durante l'ora di punta... nonostante lo str*nzo davanti che viaggia a 30km/h su una strada da 90 mi faccia letteralmente andar fuori dai gangheri... quasi quanto XR.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da:

            Certo che a livello cosciente sai che è un gioco

            ma a forza di abituarti a rispondere in

            simulazione a una provocazione con un calcio in

            faccia, a livello di apprendimento istintivo

            diventa una reazione "normale", è alla base di

            tutti i metodi di apprendimento. Più il gioco è

            realistico e più la reazione ti si pianta nel

            cervello.

            Se quello che dici è vero ti consiglierei di
            farti vedere da uno psicologo, uno
            bravo.
            Ho giocato ad Americansarmy per 1 anno, ho finito
            Return to Castle Wolfenstein... e mai... mai sono
            andato a cercare alla cinta una bomba a mano da
            lanciare nel traffico cittadino durante l'ora di
            punta... nonostante lo str*nzo davanti che
            viaggia a 30km/h su una strada da 90 mi faccia
            letteralmente andar fuori dai gangheri... quasi
            quanto
            XR.L'aggressività verbale è il primo sintomo che si riscontra nei ragazzini che passano troppo tempo a far simulazioni violente, poi fai tu, io il giochino con il cecchino per un po' lo eviterei. :) Ah non è che l'esercito spenda soldi in simulazioni di guerra perché è divertente far giocare i ragazzini.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:


            Certo che a livello cosciente sai che è un
            gioco


            ma a forza di abituarti a rispondere in


            simulazione a una provocazione con un calcio
            in


            faccia, a livello di apprendimento istintivo


            diventa una reazione "normale", è alla base di


            tutti i metodi di apprendimento. Più il gioco
            è


            realistico e più la reazione ti si pianta nel


            cervello.



            Se quello che dici è vero ti consiglierei di

            farti vedere da uno psicologo, uno

            bravo.

            Ho giocato ad Americansarmy per 1 anno, ho
            finito

            Return to Castle Wolfenstein... e mai... mai
            sono

            andato a cercare alla cinta una bomba a mano da

            lanciare nel traffico cittadino durante l'ora di

            punta... nonostante lo str*nzo davanti che

            viaggia a 30km/h su una strada da 90 mi faccia

            letteralmente andar fuori dai gangheri... quasi

            quanto

            XR.


            L'aggressività verbale è il primo sintomo che si
            riscontra nei ragazzini che passano troppo tempo
            a far simulazioni violente, poi fai tu, io il
            giochino con il cecchino per un po' lo eviterei.
            :)Ho già smesso da un pezzo, dopo un po' mi stanco dei giochi. Comunque quello che dici rimane da dimostrare... non mi basta la tua opinione in merito o l'opinione di Studio Aperto.
            Ah non è che l'esercito spenda soldi in
            simulazioni di guerra perché è divertente far
            giocare i
            ragazzini.Americasarmy è un progetto che punta ad insegnare la collaborazione fra i membri della squadra. Il successo di una missione dipende a volte da quanto bene ci si sa organizzare nelle squadre improvvisate.E ti dirò... Americasarmy credo che serva più come disincentivo ad andare in guerra che per altro visto che, in genere, più di 7/8 minuti a partita non sopravvivi... si muore come mosche (un colpo, un morto, non ci sono "vite aggiuntive" o bonus... proprio come nella realtà)... dubito che chiunque ci abbia giocato abbia poi voglia di andare a provare la guerra nella vita reale.Personalmente sono perfettamente in grado di distinguere realtà da finzione e seppure mi diverta accuattarmi nei luoghi bui e guardare il mondo dal mirino di un fucile ad alta precisione nel gioco non è certo qualcosa che farei mai nella realtà... a meno che non ci sia costretto, naturalmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f

            Le possibilità che tu possa e sia in grado di
            usare un fucile di precisione nel mondo reale
            sono zero, il fatto di non esserne consapevoli è
            già di per se stesso grave.Tu che ne sai? Io conosco e uso le armi, vado al poligono regolarmente (fucile e pistola). Non credo di essere l'unico quindi non é che le probabilità siano "zero". Fai un salto in Svizzera e di gente che sa usare fucili di precisione ne troverai dappertutto (il tiro al bersaglio é uno sport nazionale).
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da:


            Le possibilità che tu possa e sia in grado di

            usare un fucile di precisione nel mondo reale

            sono zero, il fatto di non esserne consapevoli
            è


            già di per se stesso grave.

            Tu che ne sai? Io conosco e uso le armi, vado al
            poligono regolarmente (fucile e pistola). Non
            credo di essere l'unico quindi non é che le
            probabilità siano "zero". Fai un salto in
            Svizzera e di gente che sa usare fucili di
            precisione ne troverai dappertutto (il tiro al
            bersaglio é uno sport
            nazionale).

            :D :D :D :D :D :D Eccone un altro. Tra un po' vien fuori che siete tutti tiratori scelti, che passate notte e giorno a sparare tra poligoni e giochi virtuali e che questo è perfettamente normale (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Prendete un pallone e andate a giocare una partitella tra amici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f

            :D :D :D :D :D :D Eccone un altro. Tra un po'
            vien fuori che siete tutti tiratori scelti,Tutti no. Io sono un tiratore medio-buono (sagoma umana mimetizzata a 300m con mirino a diottra), ma molta gente che conosco sa fare di meglio, non sai quanto li invidio.
            passate notte e giorno a sparare tra poligoni e
            giochi virtuali e che questo è perfettamente
            normaleNo. Abbiamo una vita, sai. Al poligono vado il fine settimana (anche perché non é aperto gli altri giorni). Sparo le mie 50 cartucce, torno a casa, pulisco l'arma e la metto via, e penso ad altro.Quanto ai giochi, proprio perché conosco le armi so che sono perfettamente inutili per insegnare a chiunque ad usarle. Per avere un'idea delle tattiche, si, alcuni sono veramente validi, ma la realtà é un'altra cosa.E fare centro con un'arma vera richiede un'abilità che con i giochi non si acquisisce proprio, sorry.
            Prendete un pallone e andate a giocare una
            partitella tra
            amici.Perché? Odio il calcio. Preferisco il basket.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da:


            :D :D :D :D :D :D Eccone un altro. Tra un po'

            vien fuori che siete tutti tiratori scelti,

            Tutti no. Io sono un tiratore medio-buono (sagoma
            umana mimetizzata a 300m con mirino a diottra),
            ma molta gente che conosco sa fare di meglio, non
            sai quanto li
            invidio.De gustibus...


            passate notte e giorno a sparare tra poligoni e

            giochi virtuali e che questo è perfettamente

            normale

            No. Abbiamo una vita, sai. Al poligono vado il
            fine settimana (anche perché non é aperto gli
            altri giorni). Sparo le mie 50 cartucce, torno a
            casa, pulisco l'arma e la metto via, e penso ad
            altro.

            Quanto ai giochi, proprio perché conosco le armi
            so che sono perfettamente inutili per insegnare a
            chiunque ad usarle.Oh bravo e sopra cosa dicevo.... mi sa che mi confondi il modello comportametale con l'abilità manuale.
            Per avere un'idea delle
            tattiche, si, alcuni sono veramente validi, ma la
            realtà é un'altra
            cosa.Abilità tattica (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) Abbiamo dei novelli Napoleoni
            E fare centro con un'arma vera richiede
            un'abilità che con i giochi non si acquisisce
            proprio,
            sorry.
            e che si diceva proprio sopra...
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f


            di per se stesso grave.


            Non sei della generazione della leva obbligatoria
            vero ? Quasi tutti quelli della mia eta' o piu'
            vecchi sanno mettere i proiettili in un fucile,
            caricarlo e
            sparare.Si come no durante il servizio militare non ho mai visto tanti imbranati tutti insieme, proprio dei tiratori scelti..... Sicuro d'aver fatto il servizio militare ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f

            L'aggressività verbale è il primo sintomo che si
            riscontra nei ragazzini che passano troppo tempo
            a far simulazioni violente,Falsissimo, ti confondi. Quello è il tipico sintomo di chi usa Windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Violence in games stimulates brain f
            - Scritto da:


            L'aggressività verbale è il primo sintomo che si

            riscontra nei ragazzini che passano troppo tempo

            a far simulazioni violente,

            Falsissimo, ti confondi. Quello è il tipico
            sintomo di chi usa
            Windows.Se lo dici tu, mi fido, purtroppo non ho modo di verificare :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Violence in games stimulates brain f
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da:

        Violence in games stimulates brain for
        aggression






        http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+b

        "Violent video games appear to put the human
        brain in a mood to
        fight"

        Ovvio... se devi legnarti con Tekken mica ti
        metterai nello stato d'animo del té delle
        4.
        LOL!!! GRANDE
    • Anonimo scrive:
      Re: Violence in games stimulates brain f
      - Scritto da:
      Violence in games stimulates brain for aggression


      http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+bhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1382371
    • Alucard scrive:
      Re: Violence in games stimulates brain f
      - Scritto da:
      Violence in games stimulates brain for aggression


      http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+bTutti a giocare ai punta e clicca allora :DMyst vi aspetta *_*/Cmq io gioco anche a giochi violenti e non ho il coraggio di uccidere neanche un insetto. Anzi sono proprio gli fps che mi rilassano altrimenti sarei stressato 24/24 :/
  • Wakko Warner scrive:
    Vorrei chiedere a Studio Aperto
    Io in passato mi sono divertito un sacco con America's Army ( http://www.americasarmy.com/ ), mi nascondevo nei cespugli a destra del ponte e facevo fuori chiunque ne osasse attraversare la metà.Avrò giocano un centinaio di partite e aperto la testa a un migliaio di obiettivi.Volevo chiedere: è grave? (newbie) Secondo voi sono da ricovero?Ci tengo a precisare che nella vita reale non l'ho mai fatto... ci ho provato ma recuperare un fucile da cecchino non è semplice.(rotfl)Accidenti mi ero dimenticato... naturalmente il link segnalato è legale (scusa Felix che non l'ho detto).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2006 00.53-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
      but, with the exception of relatively short-term effects on young adults and children, they have yet to demonstrate this link.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Alucard scrive:
      Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
      Modificato dall' autore il 13 novembre 2006 00.53
      --------------------------------------------------Io vorrei chiedere al TG5 se dopo aver giocato a questo http://youtube.com/watch?v=3zpIe1618zA finirò per uccidere bambine :|
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
        - Scritto da: Alucard
        Io vorrei chiedere al TG5 se dopo aver giocato a
        questo http://youtube.com/watch?v=3zpIe1618zA
        finirò per uccidere bambine
        :|No... ma se stai su fino alle 4 della notte probabilmente un giorno lo farai. (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
      Date ancora peso a Studio Aperto?Studio Aperto non é un TG, é un tiggi' giocattolo: due minuti di roba seria e mezz'ora di servizio speciale sul calendario della Canalis, e possibilmente la lacrimevole storia del cucciolo sfigato di turno.Già i TG "seri" fanno pena per quanto sono ignoranti i cronisti, Studio Aperto é l'apoteosi dell'imbecillità totale con i suoi "servizi" stucchevoli con sottofondo di commenti banali e musica da videoclip."L'ho sentito su Studio Aperto" merita grasse risate quanto "l'ho letto su internet".
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
        - Scritto da:
        Già i TG "seri" fanno pena per quanto sono
        ignoranti i cronisti, Studio Aperto é l'apoteosi
        dell'imbecillità totale con i suoi "servizi"
        stucchevoli con sottofondo di commenti banali e
        musica da
        videoclip.Prova a contare quante volte viene detta la parola "sogno" nei servizi di studio aperto per rendere più drammtica la scomparsa di una persona... Comunque, stupore degli stupori, quando c'è stato lo sciopero dei giornalisti, il rappresentante autorizzato di Italia 1, in 3 minuti ha dato in modo preciso, professionale e completo le notizie del giorno!Bisognerebbe che facessero sciopero tutti i giorni.
    • Funz scrive:
      Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
      - Scritto da: Wakko Warner
      Io in passato mi sono divertito un sacco con
      America's Army ( http://www.americasarmy.com/ ),
      mi nascondevo nei cespugli a destra del ponte e
      facevo fuori chiunque ne osasse attraversare la
      metà.
      Avrò giocano un centinaio di partite e aperto la
      testa a un migliaio di
      obiettivi.

      Volevo chiedere: è grave? (newbie)
      Secondo voi sono da ricovero?
      Si, sei un CAMPER! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
        - Scritto da: Funz
        Si, sei un CAMPER! :Di camper... quelli sì che istigano alla violenza, altro che i VG.
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Vorrei chiedere a Studio Aperto
          - Scritto da:
          - Scritto da: Funz


          Si, sei un CAMPER! :D

          i camper... quelli sì che istigano alla violenza,
          altro che i
          VG.Dannati camper :@ :@ :@
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Prima di scatenare l'inferno
    C'è da decidere se il videogioco condiziona il comportamento umano o il videogioco non influisce sui comportamenti dei ragazzini
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Prima di scatenare l'inferno
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      C'è da decidere

      se il videogioco condiziona il comportamento
      umano o il videogioco non influisce sui
      comportamenti dei
      ragazziniPuoi deciderlo tranquillamente anche tu.Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu abbia giocato almeno un paio di volte a Packman.Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a mangiare palline colorate trovate per strada?
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

        C'è da decidere



        se il videogioco condiziona il comportamento

        umano o il videogioco non influisce sui

        comportamenti dei

        ragazzini

        Puoi deciderlo tranquillamente anche tu.
        Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu
        abbia giocato almeno un paio di volte a
        Packman.

        Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a
        mangiare palline colorate trovate per
        strada?Leggete questa: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo335559.shtmlCos'è, di nuovo colpa di Tetris? (rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

        C'è da decidere



        se il videogioco condiziona il comportamento

        umano o il videogioco non influisce sui

        comportamenti dei

        ragazzini

        Puoi deciderlo tranquillamente anche tu.
        Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu
        abbia giocato almeno un paio di volte a
        Packman.

        Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a
        mangiare palline colorate trovate per
        strada?a pacman giocavamo una ventina d'anni fa i giochi oggi sono un tantinello diversi...
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Prima di scatenare l'inferno
          - Scritto da:

          - Scritto da: Wakko Warner



          - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH


          C'è da decidere





          se il videogioco condiziona il comportamento


          umano o il videogioco non influisce sui


          comportamenti dei


          ragazzini



          Puoi deciderlo tranquillamente anche tu.

          Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu

          abbia giocato almeno un paio di volte a

          Packman.



          Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a

          mangiare palline colorate trovate per

          strada?


          a pacman giocavamo una ventina d'anni fa i giochi
          oggi sono un tantinello
          diversi...http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1755637&m_id=1756079&r=PI(Link legale, mi raccomando ditelo che sennò Felix si incazza)
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            Se vuoi ti facciamo un applauso per il tuo autocontrollo ma addestrarsi a fare il cecchino è un passatempo un tantinello curioso di certo non lo consiglierei come metodo educativo.Se poi un gruppo d'esaltati prendono dei fucili e fanno quello che è successo a Columbine non è che ci sia da stupirsi.http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+brain+for+aggression/2100-1043_3-5893930.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            - Scritto da:
            Se vuoi ti facciamo un applauso per il tuo
            autocontrollo ma addestrarsi a fare il cecchino è
            un passatempo un tantinello curioso di certo non
            lo consiglierei come metodo
            educativo.
            Se poi un gruppo d'esaltati prendono dei fucili e
            fanno quello che è successo a Columbine non è che

            ci sia da stupirsi.

            http://news.com.com/Violence+in+games+stimulates+bSe poi ci si interroga come due ragazzi riescano a ottenere delle armi in America non c'è da stupirsi.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            - Scritto da:
            Se vuoi ti facciamo un applauso per il tuo
            autocontrollo ma addestrarsi a fare il cecchino è
            un passatempo un tantinello curiosoOgnuno ha i suoi passatempi... il cecchino è il mio.
            di certo non
            lo consiglierei come metodo
            educativo.Chi ha detto che un gioco deve per forza essere educativo?
            Se poi un gruppo d'esaltati prendono dei fucili e
            fanno quello che è successo a Columbine non è che

            ci sia da stupirsi.Con la società attuale io sinceramente mi stupisco che non ci sia molta, molta più violenza. I giochi non c'entrano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            «I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva.»[Kristian Wilson, Nintendo Inc. - 1989]
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            Quoto in pieno. L'emergenza del momento sono i videogiochi.Ogni gioco e' una simulazione di guerra, anche il calcio e gli scacchi.Ho visto importanti scacchisti rompere la scacchiera, come ho visto calciatori prendersi a pugni ... ne deduci che gli scacchi e il calcio portano alll violenza?Puo' darsi - forse questo accade a chi e' squilibrato per altri motivi; dare la colpa a "qualcosa" di esterno e' solo un modo come un altro per farsi abbassare la pena dal giudice.Anche io giocavo ad America's Army qualche anno fa; per un periodo di qualche mese sono stato incollato al vido. Gioco bellino e gratuito, ma alla fine stanca.Ora gioco a Warcraft, sono un Mago gnomo, tiro fiammate alla gente o le trasformo in pecora. Chissa che questo non fara' di me un pazzo durante la pensione.btw: leggiti le favole di una volta; tipo cappuccetto rosso, etc. C'e' piu' violenza li dentro che in un romanzo di Stephen King.Bah; torniamo al lavoro.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            - Scritto da:
            Lotta per bandire gli alcolici.
            Salverai migliaia di vite.Il proibizionismo non serve a nulla, se non a rendere ancora più pericoloso il fenomeno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da:

            Lotta per bandire gli alcolici.

            Salverai migliaia di vite.
            Il proibizionismo non serve a nullaGuarda che non sto mica proponendo di reintrodurre il proibizionismo.Lo sto invitando ad occuparsi di problemi notoriamente piu' gravi del presunto abuso di videogiochi.Ti ricordo inoltre che l'alcool e' bandito per chi si mette alla guida di vecoli, in tutto il mondo, e tale proibizione cosa e' estremamente sensata ed utile. Ci sono quindi contesti in cui non e' illogico lottare per bandire gli alcolici. Piu' chiaro adesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di scatenare l'inferno
            - Scritto da:
            Se vuoi ti facciamo un applauso per il tuo
            autocontrollo ma addestrarsi a fare il cecchino è
            un passatempo un tantinello curioso di certo non
            lo consiglierei come metodo
            educativo.
            Se poi un gruppo d'esaltati prendono dei fucili e
            fanno quello che è successo a Columbine non è che

            ci sia da stupirsi.infatti l'ultima cosa che hanno fatto i due pazzi della Columbine è stato giocare a Bowling.Ma non vedo articoli che si scaglino contro questo sport.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

        C'è da decidere



        se il videogioco condiziona il comportamento

        umano o il videogioco non influisce sui

        comportamenti dei

        ragazzini

        Puoi deciderlo tranquillamente anche tu.
        Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu
        abbia giocato almeno un paio di volte a
        Packman.

        Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a
        mangiare palline colorate trovate per
        strada?I giochi per computer non influenzano i ragazzi: Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi, dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie, ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva...
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        no però quando mi prendo qualche medicinale in pillola mi sento potentissimo :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: Wakko Warner
        Puoi deciderlo tranquillamente anche tu.
        Non so quanti anni tu abbia, ma immagino che tu
        abbia giocato almeno un paio di volte a
        Packman.

        Ora dimmi... vai in giro inseguito da fantasmi a
        mangiare palline colorate trovate per
        strada?http://www.youtube.com/watch?v=uSWlGtLWX1I
    • ghost scrive:
      Re: Prima di scatenare l'inferno
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      C'è da decidere

      se il videogioco condiziona il comportamento
      umano o il videogioco non influisce sui
      comportamenti dei
      ragazzini
      Ben si guardano da fare studi seri...Ovviamente qualcuno viene influenzato, ma quanti? Lo 0,001 % o meno?
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: ghost

        - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

        C'è da decidere



        se il videogioco condiziona il comportamento

        umano o il videogioco non influisce sui

        comportamenti dei

        ragazzini


        Ben si guardano da fare studi seri...
        Ovviamente qualcuno viene influenzato, ma quanti?
        Lo 0,001 % o meno?Pur tuttavia ci sono gli emulatori che sentono di gente che lancia i sassi dai cavalcavia e li imitano... guarda caso anche questo è tratto dalla TV e non dai videogiochi.
        • ghost scrive:
          Re: Prima di scatenare l'inferno
          - Scritto da: Wakko Warner


          Pur tuttavia ci sono gli emulatori che sentono di
          gente che lancia i sassi dai cavalcavia e li
          imitano... guarda caso anche questo è tratto
          dalla TV e non dai
          videogiochi.Ci sono studi sociologici secondo i quali i giornali e la televisione vengono imitati.E suggeriscono di non dare certe notizie o piuttosto darle in un certo modo: non dire che un pirata ha investito una vecchietta sulle striscema piuttosto dire che nel giro di un quarto d'ora i carabinieri hanno beccato un pirata che...La differenza è notevole! E resta salvo il diritto (!) di cronaca.Tieni poi conto che con i videogiochi si divertono forse decine di migliaia di persone (in Italia) ma la tv la guardano in decine di milioni e quindi gli effetti dei pochi (percentualmente) tipi da manicomio si vedono!
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di scatenare l'inferno
        - Scritto da: ghost

        - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

        C'è da decidere



        se il videogioco condiziona il comportamento

        umano o il videogioco non influisce sui

        comportamenti dei

        ragazzini


        Ben si guardano da fare studi seri...
        Ovviamente qualcuno viene influenzato, ma quanti?
        Lo 0,001 % o meno?Si come no, tanto pochi che in Cina,Canada e States sono nate cliniche per "disintossicare" dai giochi...
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Prima di scatenare l'inferno
          - Scritto da:
          Si come no, tanto pochi che in Cina,Canada e
          States sono nate cliniche per "disintossicare"
          dai
          giochi...Bé, da piccolo avevo una certa passione per i videogiochi stile strip-poker, poi hanno inventato Internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima di scatenare l'inferno
          - Scritto da:

          - Scritto da: ghost



          - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH


          C'è da decidere





          se il videogioco condiziona il comportamento


          umano o il videogioco non influisce sui


          comportamenti dei


          ragazzini




          Ben si guardano da fare studi seri...

          Ovviamente qualcuno viene influenzato, ma
          quanti?


          Lo 0,001 % o meno?


          Si come no, tanto pochi che in Cina,Canada e
          States sono nate cliniche per "disintossicare"
          dai giochi...Ma queste quante sono rispetto alle cliniche per altre patologie?Lo 0,001 % o meno?
  • Anonimo scrive:
    La TV ormai è solo MONNEZZA
    Proprio quelli della TV MONNEZZA dovrebbero perlomeno avere la decenza di lavarsi la bocca prima di nominare Internet.
  • Wakko Warner scrive:
    La TV è morta
    Oramai la TV è cadavere... a parte qualche bel film una volta al mese (forse) e 20 minuti di TG regionale al giorno sinceramente io non ne sento affatto la mancanza.Videogame e computer/internet hanno ampiamente sostituito questo antico ed obsoleto metodo di comunicazione verso un divertimento in cui IO sono il protagonista e un'informazione in cui IO scelgo cosa leggere.Si rassegnino... il loro mondo oramai è giunto alla fine.Ma l'avete visto questo video? ^_^http://www.youtube.com/watch?v=MnNA_QjBY4o[Su richiesta di Felix preciso che si tratta di un link legale]
    • Anonimo scrive:
      Re: La TV è morta
      quoto, ormai la leadership delle tv è vieppiù massicciamente sostituita da altri media e forme di comunicazione e intrattenimento.Queste reazioni rappresentano lo stupore, l'incredulità e un incompreso fastidio della trasformazione in via di completamento (sintomo rappresentato anche dallle isteriche minacce di azioni legali, sanzioni amminisrative e ispezioni della guardia di finanza trasmesse ai cittadini che non risultano versare il canone).Per questo è doveroso e urgente ridurre le reti RAI ad una sola dedicata esclusivamente all'informazione. -------------------------------------------- Scritto da: Wakko Warner
      Oramai la TV è cadavere... a parte qualche bel
      film una volta al mese (forse) e 20 minuti di TG
      regionale al giorno sinceramente io non ne sento
      affatto la
      mancanza.
      Videogame e computer/internet hanno ampiamente
      sostituito questo antico ed obsoleto metodo di
      comunicazione verso un divertimento in cui IO
      sono il protagonista e un'informazione in cui IO
      scelgo cosa
      leggere.
      Si rassegnino... il loro mondo oramai è giunto
      alla
      fine.

      Ma l'avete visto questo video? ^_^
      http://www.youtube.com/watch?v=MnNA_QjBY4o

      [Su richiesta di Felix preciso che si tratta di
      un link
      legale]
    • Anonimo scrive:
      Re: La TV è morta
      - Scritto da: Wakko Warner
      Oramai la TV è cadavere... a parte qualche bel
      film una volta al mese (forse) e 20 minuti di TG
      regionale al giorno sinceramente io non ne sento
      affatto la
      mancanza.Non credo, ci sono ancora cose intelligenti (Passapartout, le Iene, Report, solo per citarne qualcuno) e i film in TV sono inguardabili (doppiati e senza sottotitoli, tagliati a destra e a sinistra per il formato televisivo, imbottiti di spot, epurati da scene non consone alla fascia protetta, monchi dei titoli di coda...) però hai ragione: la TV è sempre peggio.
      Videogame e computer/internet hanno ampiamente
      sostituito questo antico ed obsoleto metodo di
      comunicazione verso un divertimento in cui IO
      sono il protagonistaVerissimo. Ma questo è vero ancora per una minima parte di italiani, al contrario di quello che accade all'estero.In sostanza sono d'accordo con te, ma sei troppo ottimista.
    • Anonimo scrive:
      Re: La TV è morta
      - Scritto da: Wakko Warner
      Oramai la TV è cadavere...Perche' prima era travolgente?
      • Wakko Warner scrive:
        Re: La TV è morta
        - Scritto da:
        - Scritto da: Wakko Warner

        Oramai la TV è cadavere...

        Perche' prima era travolgente?Almeno è servita ad alfabetizzare gli italiani... all'inizio...
  • ghost scrive:
    Ipocrisia o ... peggio
    Videogioco dai tempi del Commodore, da cose tranquille a tornei di Quake passando per i vari Need for Speed.Ho sempre pensato che quelli sono, appunto, dei giochi.E con quelli mi sono divertito e anche sfogato... ma non ho MAI confuso i giochi con la realtà.E non mi sono mai sentito tentato di mettere in pratica né il rincorrere qualcuno con una motosega O) né investire le vecchiette sulle strisce pedonali.Pensavo questo: quanti stupratori e/o pedofili hanno una vita sessuale normale?Forse nessuno. Diffido ed ho paura di questi che additano cose che non conoscono (e non capiscono) come se fossero il male. Sono persone ipocrite e cattive o solo ignoranti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia o ... peggio
      Far finta che i giochi non influenzino la personalità è altrettanto ipocrita. Far passare ad un ragazzino il tempo a giocare con un gioco dove tira giù pedoni non è semplicemente educativo e i comportamenti li influenza ed anche parecchio.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Ipocrisia o ... peggio
        - Scritto da:
        Far finta che i giochi non influenzino la
        personalità è altrettanto ipocrita. Far passare
        ad un ragazzino il tempo a giocare con un gioco
        dove tira giù pedoni non è semplicemente
        educativo e i comportamenti li influenza ed anche
        parecchio.Hai una visione piuttosto semplicistica di "ragazzino".
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia o ... peggio
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          Far finta che i giochi non influenzino la

          personalità è altrettanto ipocrita. Far passare

          ad un ragazzino il tempo a giocare con un gioco

          dove tira giù pedoni non è semplicemente

          educativo e i comportamenti li influenza ed
          anche

          parecchio.

          Hai una visione piuttosto semplicistica di
          "ragazzino".Aggiungo che, essendo inoltre un ragazzino,non ha una personalità vera e propria (ben definita), ed è quindi compito dei genitori farlo crescere, non dei videogiochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            Capirai come se i genitori sapessero quello che comprano, dai un occhio in un super e guarda come vengono comprati i giochi... I genitori o non sanno quello che comprano o comprano per se giochi che poi usa il ragazzo, tanto son giochi...
          • ghost scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da:
            Capirai come se i genitori sapessero quello che
            comprano, dai un occhio in un super e guarda come
            vengono comprati i giochi... I genitori o non
            sanno quello che comprano o comprano per se
            giochi che poi usa il ragazzo, tanto son
            giochi...Ok, hai ragione.Ma... di chi è la colpa? Dei videogiochi o dei genitori?Prova a dirmelo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da: ghost

            - Scritto da:

            Capirai come se i genitori sapessero quello che

            comprano, dai un occhio in un super e guarda
            come

            vengono comprati i giochi... I genitori o non

            sanno quello che comprano o comprano per se

            giochi che poi usa il ragazzo, tanto son

            giochi...
            Ok, hai ragione.
            Ma... di chi è la colpa? Dei videogiochi o dei
            genitori?
            Prova a dirmelo...Di entrambi... L'industria videoludica sulla violenza ci mangia da anni e questo è innegabile, non a caso qualche domandina negli States iniziano a farsela.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            bhe...a dire il vero mettono una segnaletica sui videogiochi da molti anni ormai, basta guardarli ^^
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia o ... peggio
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          Far finta che i giochi non influenzino la

          personalità è altrettanto ipocrita. Far passare

          ad un ragazzino il tempo a giocare con un gioco

          dove tira giù pedoni non è semplicemente

          educativo e i comportamenti li influenza ed
          anche

          parecchio.

          Hai una visione piuttosto semplicistica di
          "ragazzino".Hai una visione un po' troppo anni 80 di gioco ;)
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da:


            Far finta che i giochi non influenzino la


            personalità è altrettanto ipocrita. Far
            passare


            ad un ragazzino il tempo a giocare con un
            gioco


            dove tira giù pedoni non è semplicemente


            educativo e i comportamenti li influenza ed

            anche


            parecchio.



            Hai una visione piuttosto semplicistica di

            "ragazzino".

            Hai una visione un po' troppo anni 80 di gioco ;)Affatto, conosco molto bene i giochi odierni... e devo dire che preferisco di gran lunga The Day of the Tentacle della Lucas... ma ritengo altresì una visione piuttosto da "fatina dei dentini" dei ragazzini che si ha oggi in cui un ragazzino lo si ritiene incapace di distinguere giusto e sbagliato e addirittura distinguere realtà da gioco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da:



            Far finta che i giochi non influenzino la



            personalità è altrettanto ipocrita. Far

            passare



            ad un ragazzino il tempo a giocare con un

            gioco



            dove tira giù pedoni non è semplicemente



            educativo e i comportamenti li influenza ed


            anche



            parecchio.





            Hai una visione piuttosto semplicistica di


            "ragazzino".



            Hai una visione un po' troppo anni 80 di gioco
            ;)

            Affatto, conosco molto bene i giochi odierni... e
            devo dire che preferisco di gran lunga The Day of
            the Tentacle della Lucas... ma ritengo altresì
            una visione piuttosto da "fatina dei dentini" dei
            ragazzini che si ha oggi in cui un ragazzino lo
            si ritiene incapace di distinguere giusto e
            sbagliato e addirittura distinguere realtà da
            gioco.Il gioco è una simulazione e come tutte le simulazioni più si avvicina alla realtà più influenza le tue reazioni... La nostra generazione è cresciuta con una cultura del gioco che ora non hanno.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da:
            Il gioco è una simulazione e come tutte le
            simulazioni più si avvicina alla realtà più
            influenza le tue reazioni... La nostra
            generazione è cresciuta con una cultura del gioco
            che ora non
            hanno.Tutte le vecchie generazioni dicono cose simili delle nuove generazioni... è quando si fanno questo genere di discorsi che si comprende di essere, oramai, obsoleti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Il gioco è una simulazione e come tutte le

            simulazioni più si avvicina alla realtà più

            influenza le tue reazioni... La nostra

            generazione è cresciuta con una cultura del
            gioco

            che ora non

            hanno.

            Tutte le vecchie generazioni dicono cose simili
            delle nuove generazioni... è quando si fanno
            questo genere di discorsi che si comprende di
            essere, oramai,
            obsoleti.Si come no... noi abbiamo visto l'evoluzione che i giochi hanno avuto negli ultimi vent'anni questi no, si trovano a baloccarsi con simulazioni realistiche sotto tutti i punti di vista che per noi restano giochini. Non capirlo è essere, veramente, "obsoleti" perchè si confondono le simulazioni di oggi con i giochi di ieri proprio perchè in quella dimensione, che non c'è più, si è cresciuti.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da:


            Il gioco è una simulazione e come tutte le


            simulazioni più si avvicina alla realtà più


            influenza le tue reazioni... La nostra


            generazione è cresciuta con una cultura del

            gioco


            che ora non


            hanno.



            Tutte le vecchie generazioni dicono cose simili

            delle nuove generazioni... è quando si fanno

            questo genere di discorsi che si comprende di

            essere, oramai,

            obsoleti.

            Si come no... noi abbiamo visto l'evoluzione che
            i giochi hanno avuto negli ultimi vent'anni
            questi no, si trovano a baloccarsi con
            simulazioni realistiche sotto tutti i punti di
            vista che per noi restano giochini. Non capirlo
            è essere, veramente, "obsoleti" perchè si
            confondono le simulazioni di oggi con i giochi di
            ieri proprio perchè in quella dimensione, che non
            c'è più, si è
            cresciuti.Mia nonna diceva "uuuuh che violenta questa generazione!!!"Stranamente non aveva argomenti da usare per ribattere quando le ricordavo quanto Hitler e le guerre mondiali fossero vicine alla sua di generazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio

            Mia nonna diceva "uuuuh che violenta questa
            generazione!!!"
            Stranamente non aveva argomenti da usare per
            ribattere quando le ricordavo quanto Hitler e le
            guerre mondiali fossero vicine alla sua di
            generazione.E ce credo tu ti metteresti a discutere con una generazione violenta ? :) Ps Oh si scherza
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            - Scritto da:


            Mia nonna diceva "uuuuh che violenta questa

            generazione!!!"

            Stranamente non aveva argomenti da usare per

            ribattere quando le ricordavo quanto Hitler e le

            guerre mondiali fossero vicine alla sua di

            generazione.

            E ce credo tu ti metteresti a discutere con una
            generazione violenta ? :)


            Ps Oh si scherza(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia o ... peggio
            Da quando in qua la nostra generazione é CRESCIUTA? (cylon)
      • ghost scrive:
        Re: Ipocrisia o ... peggio
        - Scritto da:
        Far finta che i giochi non influenzino la
        personalità è altrettanto ipocrita. Far passare
        ad un ragazzino il tempo a giocare con un gioco
        dove tira giù pedoni non è semplicemente
        educativo e i comportamenti li influenza ed anche
        parecchio.Mi pare che semplifichi un po' troppo.Non dico che tutti i giochi vadano bene per tutte le età, ma non bisogna demonizzare i videogiochi per questo.Per guidare il motorino bisogna avere 14 anni (e il patentino), questo è ragionevole.Tocca ai genitori indirizzare i figli e controllarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia o ... peggio
      - Scritto da: ghost
      Pensavo questo: quanti stupratori e/o pedofili
      hanno una vita sessuale
      normale?
      Forse nessuno.
      Stuprare o si accoppiarsi con bambini NON fa parte di una vita sessuale normale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia o ... peggio

      Videogioco dai tempi del Commodore, da cose
      tranquille a tornei di Quake passando per i vari
      Need for
      Speed.
      Ho sempre pensato che quelli sono, appunto, dei
      giochi.Come diceva Quentin Tarantino, "Chi passa la sua vita a vedere film violenti, diventa un REGISTA DI FILM violenti" :-)Lo sappiamo bene noi appassionati di cinema horror o violento, che alla fine siamo i più calmi della terra e non faremmo male a una mosca.Il problema è che ci sono delle menti già disturbate, che non aspettano altro che un particolare che faccia loro scattare il passaggio dalla fantasia alla realtà. Può essere un fumetto, un film, un videogioco, ma anche una frase detta da un amico, una cosa innocente sentita per TV o letta su un giornale che fa scattare l'irrazionale.A quel punto però i media si abbattono contro la causa immanente, e non quella efficiente, compiendo il solito ridicolo ingenuo e dannosissimo errore.
  • Anonimo scrive:
    Vogliamo dirci la verita ?
    Giochi con scannamenti, auto che investo pedoni e via dicendo andrebbero indicati come con contenuti altamente diseducativi (non mi dite ci sono i bollini perché sono di dimensioni ridicole) e venduti solo ed esclusivamente ad un pubblico adulto. Se poi il ragazzotto di turno dopo aver perso la giornata a giocare a Midnight Club, need4speed,gta si mette a far lo slalom in motorino sui marciapiedi in mezzo ai pedoni non è che la cosa mi stupisca più di tanto. Il problema dei videogiochi è che dispongono ad un approccio attivo cosa che la televisione non può fare (per fortuna :| :| :|), questo può avere degli aspetti interessanti ma per lo più, oggi, viene sfruttato per dar sfogo a comportamenti che nel mondo reale sono inaccettabili. Manca la cultura del gioco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo dirci la verita ?
      - Scritto da:
      Giochi con scannamenti, auto che investo pedoni e
      via dicendo andrebbero indicati come con
      contenuti altamente diseducativi (non mi dite ci
      sono i bollini perché sono di dimensioni
      ridicole) e venduti solo ed esclusivamente ad un
      pubblico adulto. Se poi il ragazzotto di turno
      dopo aver perso la giornata a giocare a Midnight
      Club, need4speed,gta si mette a far lo slalom in
      motorino sui marciapiedi in mezzo ai pedoni non è
      che la cosa mi stupisca più di tanto. Il problema
      dei videogiochi è che dispongono ad un approccio
      attivo cosa che la televisione non può fare (per
      fortuna :| :| :|), questo può avere degli
      aspetti interessanti ma per lo più, oggi, viene
      sfruttato per dar sfogo a comportamenti che nel
      mondo reale sono inaccettabili. Manca la cultura
      del
      gioco.Hai le idee un po' confuse del mondo... hai mai giocato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo dirci la verita ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Giochi con scannamenti, auto che investo pedoni
        e

        via dicendo andrebbero indicati come con

        contenuti altamente diseducativi (non mi dite ci

        sono i bollini perché sono di dimensioni

        ridicole) e venduti solo ed esclusivamente ad un

        pubblico adulto. Se poi il ragazzotto di turno

        dopo aver perso la giornata a giocare a Midnight

        Club, need4speed,gta si mette a far lo slalom in

        motorino sui marciapiedi in mezzo ai pedoni non
        è

        che la cosa mi stupisca più di tanto. Il
        problema

        dei videogiochi è che dispongono ad un approccio

        attivo cosa che la televisione non può fare (per

        fortuna :| :| :|), questo può avere degli

        aspetti interessanti ma per lo più, oggi, viene

        sfruttato per dar sfogo a comportamenti che nel

        mondo reale sono inaccettabili. Manca la cultura

        del

        gioco.
        Hai le idee un po' confuse del mondo... hai mai
        giocato?Mi sa che le idee un po' confuse ce le hai tu...Sveglia c'è gente che la Ps2 la confonde con il mondo reale e i produttori su questo ci hanno fatto barcate di soldi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo dirci la verita ?

          Mi sa che le idee un po' confuse ce le hai tu...
          Sveglia c'e` gente che la Ps2 la confonde con il
          mondo reale e i produttori su questo ci hanno
          fatto barcate di soldi.Anche e piu' con cinema e TV.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            - Scritto da:

            Mi sa che le idee un po' confuse ce le hai tu...

            Sveglia c'e` gente che la Ps2 la confonde con il

            mondo reale e i produttori su questo ci hanno

            fatto barcate di soldi.

            Anche e piu' con cinema e TV.Vero ma questo nessuno lo nega.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Mi sa che le idee un po' confuse ce le hai
            tu...


            Sveglia c'e` gente che la Ps2 la confonde con
            il


            mondo reale e i produttori su questo ci hanno


            fatto barcate di soldi.



            Anche e piu' con cinema e TV.

            Vero ma questo nessuno lo nega.La TV stessa, che punta il dito sul VG, lo nega.J
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo dirci la verita ?

          Mi sa che le idee un po' confuse ce le hai tu...
          Sveglia c'è gente che la Ps2 la confonde con il
          mondo reale e i produttori su questo ci hanno
          fatto barcate di
          soldi.... e secondo te la colpa è dei giochi o dei GENITORI che parcheggiano i figli (come dei pacchi) davanti la Playstation per 8 ore al giorni, fregandosene di cosa facciano ?A questo punto, mettiamo al bando anche la NUTELLA, perchè se me ne mangio 10 BARATTOLI al giorno, sicuramente mi sentirò male !!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            Non dare loro delle idee. Per certi psichiatri dovremmo essere tutti tenuti sotto strettissima sorveglianza perché siamo un pericolo per noi stessi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo dirci la verita ?
          Ammettendo che sia vero allora il problema non sono i videogiochi, ma sono le persone che reputano la play tale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo dirci la verita ?
      - Scritto da:
      Giochi con scannamenti, auto che investo pedoni e
      via dicendo andrebbero indicati come con
      contenuti altamente diseducativi (non mi dite ci
      sono i bollini perché sono di dimensioni
      ridicole) e venduti solo ed esclusivamente ad un
      pubblico adulto. Se poi il ragazzotto di turno
      dopo aver perso la giornata a giocare a Midnight
      Club, need4speed,gta si mette a far lo slalom in
      motorino sui marciapiedi in mezzo ai pedoni non è
      che la cosa mi stupisca più di tanto. Il problema
      dei videogiochi è che dispongono ad un approccio
      attivo cosa che la televisione non può fare (perIn effetti dopo che gioco a tetris mi viene sempre voglia di impilare cose e persone in modo che si incastrino.Gli ingorghi solito sono colpa dei giocaori di tetris.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo dirci la verita ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Giochi con scannamenti, auto che investo pedoni
        e

        via dicendo andrebbero indicati come con

        contenuti altamente diseducativi (non mi dite ci

        sono i bollini perché sono di dimensioni

        ridicole) e venduti solo ed esclusivamente ad un

        pubblico adulto. Se poi il ragazzotto di turno

        dopo aver perso la giornata a giocare a Midnight

        Club, need4speed,gta si mette a far lo slalom in

        motorino sui marciapiedi in mezzo ai pedoni non
        è

        che la cosa mi stupisca più di tanto. Il
        problema

        dei videogiochi è che dispongono ad un approccio

        attivo cosa che la televisione non può fare (per

        In effetti dopo che gioco a tetris mi viene
        sempre voglia di impilare cose e persone in modo
        che si
        incastrino.
        Gli ingorghi solito sono colpa dei giocaori di
        tetris.Non è certo tetris il problema...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo dirci la verita ?
      Se generalizziamo come stai facendo tu, a questo punto la VIOLENZA gratuita la trovi al CINEMA, alla TV, nei GIORNALI, per STRADA, ergo ti dovresti semplicemente mettere in una ampolla di vetro e non uscire di casa.Forse la cosa LOGICA è quello che TUTTO va usato con moderazione e con intelligenza (anche la nutella può nuocere gravemente alla salute se ti mangi 10 barattoli al giorno).La caccia alle strege è finita da qualche secolo, direi che è assurdo introdurla oggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo dirci la verita ?
        Forse è il caso di non farla troppo lunga è capire che non è certo di tetris o pacman che sto parlando...
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo dirci la verita ?
          stai parlando della tua mancanza di cervello infatti.cretini che fanno gli spericolati col motorino ce n' erano anche molto prima dei videogiochi, e la violenza io me la ricordo dai tempi di caino ed abele....che qualcuno usi i videogiochi come alibi delle proprie azioni non è colpa dei videogiochi, purtroppo per te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            - Scritto da:
            stai parlando della tua mancanza di cervello
            infatti.
            cretini che fanno gli spericolati col motorino ce
            n' erano anche molto prima dei videogiochi, e la
            violenza io me la ricordo dai tempi di caino ed
            abele....
            che qualcuno usi i videogiochi come alibi delle
            proprie azioni non è colpa dei videogiochi,
            purtroppo per
            te.Il problema che è alla gente fa comodo avere un ALIBI e tutto ciò che per loro è OSCURO e POCO NOTO vale bene come alibi. Ecco allora che i VIDEOGIOCHI sono un'ottima SCUSA per nacondere lacune e mancanze BEN PIU' GRAVI, come la totale assenza dei genitori verso i ragazzi ed altro.Dire "E' anche colpa mia" è sicuramente più fastidioso che dare la colpa ad altri. Oggi tocca ai videogiochi, ad Internet (ma già un po di meno, dato che la TV lo sta scoprendo e lo sta utilizzando) domani chissà a chi.Da che mondo è mondo, si da SEMPRE la colpa a ciò che non conosciamo bene. peccato che ciò succeda ancora nel 2006 e c'è gente che ci crede pure !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            stai parlando della tua mancanza di cervello

            infatti.

            cretini che fanno gli spericolati col motorino
            ce

            n' erano anche molto prima dei videogiochi, e la

            violenza io me la ricordo dai tempi di caino ed

            abele....

            che qualcuno usi i videogiochi come alibi delle

            proprie azioni non è colpa dei videogiochi,

            purtroppo per

            te.

            Il problema che è alla gente fa comodo avere un
            ALIBI e tutto ciò che per loro è OSCURO e POCO
            NOTO vale bene come alibi. Ecco allora che i
            VIDEOGIOCHI sono un'ottima SCUSA per nacondere
            lacune e mancanze BEN PIU' GRAVI, come la totale
            assenza dei genitori verso i ragazzi ed
            altro.

            Dire "E' anche colpa mia" è sicuramente più
            fastidioso che dare la colpa ad altri. Oggi tocca
            ai videogiochi, ad Internet (ma già un po di
            meno, dato che la TV lo sta scoprendo e lo sta
            utilizzando) domani chissà a
            chi.

            Da che mondo è mondo, si da SEMPRE la colpa a ciò
            che non conosciamo bene. peccato che ciò succeda
            ancora nel 2006 e c'è gente che ci crede pure
            !!!quoto. nulla puo' sostituire dei genitori presenti e responsabili. e di violenza ce n'e' tantissima nel mondo anche fuori dai videogiochi. e onestamente non credo che la colpa sia di unreal e simili, il pi**a che vuole imitare quello che vede c'e' sempre stato e ci sara' sempre ma il 99% delle persone di sicuro non imita in piazza quello che vede in giro. tra l'altro che a volte con i videogiochi ci si sfoga, e giocando in lan con gli amici ci si rilassa moltissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vogliamo dirci la verita ?
            come?! i nazisti non prendevano spunto da unreal?!mi cade un mito...
  • Anonimo scrive:
    mica solo la RAI
    l'altro giorno al tg5 c'era un servizio simile. Dicevano che i bambini giocano a questi giochi violenti, e cmq nonostante siano vietati ai minori, vengono venduti ugualmente, "-d'altro canto", prosegue il servizio ( e qui arriva il bello ), " possono sempre essere scaricati DA INTERNET " (rotfl)(rotfl)(rotfl).
    • Alucard scrive:
      Re: mica solo la RAI
      - Scritto da:
      l'altro giorno al tg5 c'era un servizio simile.
      Dicevano che i bambini giocano a questi giochi
      violenti, e cmq nonostante siano vietati ai
      minori, vengono venduti ugualmente, "-d'altro
      canto", prosegue il servizio ( e qui arriva il
      bello ), " possono sempre essere scaricati DA
      INTERNET "
      (rotfl)(rotfl)(rotfl).E' questohttp://youtube.com/watch?v=3zpIe1618zA
  • Anonimo scrive:
    Ho passato tempi peggiori...
    ho visto la TV di stato prendersela contro il 'terribile' Civilization, in cui, a detta della giornalista, lo scopo del gioco è annientare o assoggettare le altre nazioni entro il 2020.Ma ciò che un giornalaccio di 10 anni fa pubblicò fu incredibile: secondo chi scriveva, le sale giochi erano piene di giochi violentissimi come TETRIS (!!!!!!!) e BUBBLE BOBBLE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho passato tempi peggiori...
      - Scritto da:
      ho visto la TV di stato prendersela contro il
      'terribile' Civilization, in cui, a detta della
      giornalista, lo scopo del gioco è annientare o
      assoggettare le altre nazioni entro il
      2020.

      Ma ciò che un giornalaccio di 10 anni fa pubblicò
      fu incredibile: secondo chi scriveva, le sale
      giochi erano piene di giochi violentissimi come
      TETRIS (!!!!!!!) e BUBBLE
      BOBBLE.
      eh no, hai dimenticato "Impara ad uccidere tuo padre" (Hitman - Codename 47) e il polverone sviluppato da Fiamme Gialle VS Resident Evil (sequestri nei negozi delle copie del gioco)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho passato tempi peggiori...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ho visto la TV di stato prendersela contro il

        'terribile' Civilization, in cui, a detta della

        giornalista, lo scopo del gioco è annientare o

        assoggettare le altre nazioni entro il

        2020.



        Ma ciò che un giornalaccio di 10 anni fa
        pubblicò

        fu incredibile: secondo chi scriveva, le sale

        giochi erano piene di giochi violentissimi come

        TETRIS (!!!!!!!) e BUBBLE

        BOBBLE.


        eh no, hai dimenticato "Impara ad uccidere tuo
        padre" (Hitman - Codename 47) e il polverone
        sviluppato da Fiamme Gialle VS Resident Evil
        (sequestri nei negozi delle copie del
        gioco)e minchia questa mi mancava ahahhahahciv poi uno dei giochi + istruttivi del mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho passato tempi peggiori...

        il polverone
        sviluppato da Fiamme Gialle VS Resident Evil
        (sequestri nei negozi delle copie del
        gioco)Quello é normale, Giochi di Fantasia = Zombies...
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