Lindows: Microsoft fermi il suo assalto

La mamma di LindowsOS chiede ad un tribunale americano di fermare l'offensiva legale che Microsoft ha lanciato al di fuori degli Stati Uniti e annullare l'ingiunzione del tribunale olandese


Seattle (USA) – Fermare l'”assalto legale globale” che |Microsoft| ha lanciato contro |Lindows.com|. È quanto ha chiesto ad un tribunale di Seattle la società guidata da Michael Robertson, impegnata ormai da circa tre anni in una battaglia giudiziaria con Microsoft che, da alcuni mesi a questa parte, si è estesa anche al Canada e all’Europa.

Lindows.com sostiene che l’obiettivo di Microsoft è quello di portarla alla chiusura e, per perseguire lo scopo, la sua strategia sarebbe quella di aprire un crescente numero di cause in diversi paesi in modo da far lievitare i costi legali e “tentare di ottenere ingiunzioni che, rovesciando le sentenze emesse dalla corte americana, blocchino l’accesso alla nostra azienda con base in USA e al nostro sito Web”.

Lindows.com si riferisce in particolare all’ordinanza con cui un tribunale olandese le ha recentemente imposto di cessare la distribuzione dei propri prodotti in Benelux e di rendere il proprio sito Web inaccessibile ai cittadini di tale regione .

“Microsoft sta intenzionalmente ritardando l’udienza del processo in USA e sta utilizzando i profitti derivanti dal suo monopolio per finanziare un assalto legale globale alla nostra piccola azienda e fermare l’adozione di Linux”, ha dichiarato Robertson in un comunicato.

“Lindows sta violando il marchio di Microsoft in un elevato numero di paesi nel mondo e Microsoft ha la responsabilità di adottare misure per proteggere il suo marchio a livello internazionale, proprio come sta facendo negli Stati Uniti”, è stata la replica del portavoce di Microsoft Stacy Drake.

Nella propria istanza Lindows.com chiede che la corte impedisca a Microsoft di portare avanti le cause aperte in altri stati, o di aprirne di nuove, prima che il processo statunitense sia giunto ad una sentenza definitiva. Oltre a questo, Lindows.com chiede che l’ingiunzione emessa dal tribunale olandese venga dichiarata “non ammissibile e inapplicabile”

Il testo integrale dell’istanza si trova qui (in formato PDF).

Come noto, Microsoft accusa Lindows.com di utilizzare un nome che infrange il marchio “Windows” e che, a suo dire, potrebbe confondere i consumatori facendogli credere che LindowsOS abbia un qualche legame con il proprio sistema operativo.

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  • Anonimo scrive:
    farebbe bene SCO...
    farebbe bene SCO ad assicurarsi contro IBM, perche' mi auguro che prenda uno schiaffone memorabile!!
  • Anonimo scrive:
    E' di propietà di...
    Sco tentano di fare soldi... per far rinascere Sco dalla cenere dopo la sconfitta :p
    • Baruch scrive:
      Bufala o granchio?
      Open Source Risk Management NON e' di proprieta' di SCO e basta fare una ricerca su Internet per accorgersene.E' come se Microsoft assicurasse gli utenti Lindows contro eventuali azioni legali di MS stessa.- Scritto da: Anonimo
      Sco
      tentano di fare soldi... per far rinascere
      Sco dalla cenere dopo la sconfitta :p
  • Anonimo scrive:
    L'unica assicurazione contro la Sco!
    Riempite di botte McBride! :p
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