LindowsOS, il Pinguino mangia Windows?

Grazie al motore di Wine, una nuova distribuzione promette di far girare senza sforzo le applicazioni di Windows sotto Linux
Grazie al motore di Wine, una nuova distribuzione promette di far girare senza sforzo le applicazioni di Windows sotto Linux


San Diego (USA) – Ci hanno già provato in molti a spingere Linux sul mercato desktop, da Corel a Eazel passando per Dell , ma fino ad oggi nessuno può dire di aver avuto successo.

A riprovarci è ora l’ex CEO di MP3.com, Michael Robertson, che con la sua nuova start-up Lindows.com spera di offrire agli utenti una nuova (l’ennesima!) distribuzione Linux in grado di attrarre l’attenzione degli utenti Windows.

Un obiettivo non certo originale, quello di Robertson, ma questa volta perseguito non soltanto attraverso il miglioramento e la semplificazione delle configurazioni e delle interfacce grafiche per Linux, ma puntando soprattutto sulla profonda integrazione nel sistema di Wine, un noto software di emulazione delle API di Windows.

Sebbene Wine sia incluso anche in altre distribuzioni Linux, Robertson sostiene che l’esperienza maturata dal suo team di sviluppo nel progetto open source di questo emulatore consentirà a LindowsOS di offrire una maggiore integrazione con il pacchetto e alcune importanti migliorie, come una gestione più accurata dei font, che renderanno possibile anche ai meno esperti l’esecuzione di applicativi Windows sotto Linux.

Il grande vantaggio di far girare applicativi sotto Linux, secondo Robertson, è quello di poter usufruire di tutto il vasto parco software disponibile per Windows senza la necessità di dover acquistare il sistema operativo di Microsoft e avvalendosi di tutta la stabilità tipica della piattaforma Linux.

“Per installare il software per Windows – si legge in un comunicato di Lindows.com – è sufficiente inserire il CD o scaricare il software e lanciare il programma di installazione senza che sia necessaria alcuna modifica. Una volta installato, un semplice click sull’icona del desktop o la selezione da un menù lancerà il programma nel suo consueto aspetto. Tutti i menù, i box di dialogo e le funzionalità opereranno nel modo atteso e ad una velocità comparabile” al sistema operativo “tradizionale”.

Sebbene qualcuno faccia notare come Wine sia in verità ancora ben lontano dalla perfezione, e diversi software non girino come dovrebbero o non girino affatto, Robertson si è dichiarato ottimista: “Sappiamo che è una cosa davvero difficile da portare a termine, ma io sono convinto che nel giro di 18-24 mesi potremo contare su di un robusto supporto verso la stragrande maggioranza del software scritto per Windows”.

Nel frattempo Robertson ha pianificato il rilascio, a breve, di una versione d’anteprima di LindowsOS che potrà essere acquistata per 99$ dal sito della distribuzione: la versione definitiva 1.0 è invece attesa per l’inizio del 2002.

Proprio pochi giorni fa Mandrake ha invece annunciato l’imminente rilascio di una distribuzione che, integrando Wine e le estensioni WineX di TransGaming, riesce a far girare parecchi giochi scritti per Windows.

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24 10 2001
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