L'infida virtualità del pedoporno

di Luddist - L'Italia inizia ad adeguarsi all'Europa e a bacchettare anche la produzione di immagini che non derivino da abusi ma da una creatività non condivisa. Chi pensa sbagliato si curi


Roma – Che bello. Finalmente anche l’Italia dice no alla pedofilia virtuale. Ci voleva. Ci mancava una misura che mettesse fuori legge le lolite di 20anni, quelle che fan di tutto per apparire 15enni e che si propongono in pose lascive e ammiccanti su carte più o meno patinate, su Internet o addirittura al cinema. Fuori legge anche quei grafici dal mouse osceno che s’azzardano a postare online immagini ritoccate in modo tale che sembrino composte da minorenni coinvolti in attività sessuali. Finalmente un no secco alle immagini che, seppure fasulle, possano istigare alla violenza sui minori, sia mai che ci sia un pedofilo che non sa di esserlo e che, dopo aver visto un’immagine fasulla, assalga la nipotina.

Queste sono solo alcune delle misure della proposta di legge passata dal Consiglio dei ministri due giorni fa per mettersi in linea con gli orientamenti europei. Se diverrà legge ci sarà da mettere in guardia i librai: vietato infatti diffondere immagini che mostrino adulti che sembrino minori in pose hard, anche se il fotografo è David Hamilton o il compratore è un ammiratore d’un controverso fotoritrattista d’altri tempi come von Gloeden .

Chi ritenesse un errore la repressione dello smercio di immagini taroccate con contenuti osceni dovrebbe certo andare in cura, perché in questo modo si può distruggere non solo l’inaccettabile violenza che disgraziatamente alcuni minori subiscono in questo paese ma anche controllare il pensiero dei perversi. Guai a chi desse ragione ai giudici della Corte Suprema americana, quando decisero che il pedoporno fatto al computer doveva essere considerato legale perché “la libertà di pensiero” è sacra. Scherziamo?

Per fortuna ciò accadeva sull’altra sponda dell’oceano. Qui da noi il cittadino modello potrà liberarsi la coscienza e finalmente dare alle fiamme quelle opere che l’avevano ingannato, facendosi passare per arte. È schifoso pedoporno da far fuori subito o, al più tardi, quando la proposta diverrà legge. Per far fuori i VHS, quelli repellenti con i vari Salò di Pasolini o i Satyricon di Fellini , consiglio una smagnetizzazione lenta: che soffrano quei nastri vigliacchi mentre una potente elettrocalamita li priva della loro dissoluta esistenza. Per gli altri film pedopornografici eventualmente su DVD suggerisco bruciacchiature progressive: con un accendino si possono far provar loro le pene dell’inferno. Si può ottenere molto anche con gli spilloni ma non è comune la perizia necessaria a conficcarli nella plastica con la dovuta crudeltà.

I più dissoluti, naturalmente, potranno emigrare negli Stati Uniti, dove l’ossimoro “pedoporno virtuale” è ancora tale, dove Fellini è solo un brand e Pasolini manco lo conoscono.

Luddist

ps. È sorprendente che, dovendosi concentrare sulla perigliosa infiltrazione della virtualità pedofila, il Governo sia anche riuscito a varare norme più utili , quelle che estendono ai 18 anni le protezioni previste per i minori in materia di abuso, che colpiscono il turismo sessuale e il commercio di immagini pedopornografiche su Internet, che costituiscono un Centro nazionale di monitoraggio e sorveglianza contro la pedopornografia su internet. Taccio sui nuovi oneri a carico dei provider , resi responsabili di “filtri anti-pedofilia”, perché mi potrebbe scappare una risata, certo fuoriluogo trattandosi di temi tanto delicati.

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Crostata alla frutta/ Gli MMS

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  • Anonimo scrive:
    Grossi Problemi..
    Eh, devo dire che con tutte le disgrazie che affliggono l'umanità, noi ci dovremmo preoccupare di qualche miliarduccio che le majors hollywoodiane perdono tra le centinaia di quelli guadagnati ? E' veramente un pensiero che non mi lascia dormire. Le grandi operazioni di polizia sui bancarellari stanno stroncando il fenomeno. Si, come hanno stroncato definitivamente quello della prostituzione (sono 2000 anni che ci provano). Ci sono le copie pirata? E chisseneimporta! Adesso al supermarket trovi i lettori DVD a 80 euro, buon prezzo, no? Peccato che i DVD (quelli decenti, non la robaccia) costano 28 euro, quasi la metà dell'apparecchio che deve riprodurli. Bello scherzo, eh? Un ultimo appello ai ricchi, visto che solo loro possono acquistare questi preziosi supporti ottici: acquistate tanto, acquistate e acquistate, dateci una mano a far cessare i piagnistei della RIIA, della SIAE, della BSA, di Bill Gates, di Baglioni che si è lamentato in TV da Costanzo, dei miliardari di Beverly Hills e di quelli che dicono che i mancati profitti "mettono a repentaglio le future produzioni" (tenetevele pure!)...basta con questo tedio e col tedio di fare i pirati. Putroppo personalmente non ho mai piratato nulla, il mio unico grande hobby è un software open source. Ma non mi date addosso lo stesso...pietà....
  • Anonimo scrive:
    Ma si...
    ...mandiamo tutta la polizia a ripulire le strade dai pirati di CD e DVD tanto è solo quello il problema dell'italia no?! La mafia, le mazzette, il lavoro nero, e tutto il resto è solo fuffa, quello che conta è fermare i pirati... Luca
  • Anonimo scrive:
    Ma LOL...
    Alessandro wrote:
    Cerco sempre di acquistare DVD e CD originali,
    reputandone la qualità superiore a quelli masterizzati.ROTFL!!!Ma da dove sbuca questo?!
  • Anonimo scrive:
    comecome???
    "Gentile Alessandrova detto ad onor del vero che le autorità da tempo combattono la pirateria musicale diciamo "industriale" e molte sono le operazioni condotte contro riproduttori clandestini e laboratori illegali di masterizzazione, anche in virtù delle più recenti e severe leggi sulla protezione del diritto d'autore."spero davvero che chi abbia scritto questo non dicesse sul serio o lo dicesse per "dovere di croncaca"perchè, sempre per dovere di cronaca, mi sento di rispondere:se le autorità si impegnano davvero... allora come mai solo dalle mie parti (napoli, tanto per cambiare, e la adoro come città), fuori ad un università ci sono SEMPRE una decina di venditori di roba masterizzata, a tonnellate, e sono sempre gli stessi, sempre negli stessi punti e negli stessi orari...???per non dire che da li a 50 metri c'è proprio una stazione di polizia...non venitemi a dire che non lo sanno, minimo durante il tragitto per avviarsi al lavoro li avranno visti!!! (a parte che stando sempre li, lo sanno tutti, in primis gli studenti della facoltà)andando oltre, per fare un altro esempio... sul lungomare che porta alla provincia di pozzuoli ci sono, a scadenza settimanale (ogni sabato e domenica) sempre venditori di suddetta merce... non mi sembra che qualcuno abbia fatto qualcosae sono cose che osservo nell'ordine della decina d'anni, non uno o due, ma dieci!!! forse lo so io perchè: paura di ritorsioni... sanno benissimo che le organizzazioni che stanno dietro a tutto questo non esiterebbero un minuto a conficcare un coltello nella schiena ad un polizziotto zelante...ed è sempre per questo motivo che mi viene da pensare che quelle sporadiche operazioni compiute da questo o da quel reparto di polizia, siano altro che capri espiatori... giusto per far vedere che fan qualcosa...poi si vengono a lamentare che i pirati sono quelli che scaricano e che mettono questa o quella tassa, o aumentano questo e quel prezzo, per rientrare nelle spesema che vadano a quel paese... scusate lo sfogo
    • Anonimo scrive:
      Re: comecome???
      - Scritto da: Anonimo
      "Gentile Alessandro
      va detto ad onor del vero che le autorità da
      tempo combattono la pirateria musicale
      diciamo "industriale" e molte sono le
      operazioni condotte contro riproduttori
      clandestini e laboratori illegali di
      masterizzazione, anche in virtù delle più
      recenti e severe leggi sulla protezione del
      diritto d'autore."

      spero davvero che chi abbia scritto questo
      non dicesse sul serio o lo dicesse per
      "dovere di croncaca"

      perchè, sempre per dovere di cronaca, mi
      sento di rispondere:

      se le autorità si impegnano davvero...
      allora come mai solo dalle mie parti
      (napoli, tanto per cambiare, e la adoro come
      città), fuori ad un università ci sono
      SEMPRE una decina di venditori di roba
      masterizzata, a tonnellate, e sono sempre
      gli stessi, sempre negli stessi punti e
      negli stessi orari...???

      per non dire che da li a 50 metri c'è
      proprio una stazione di polizia...
      non venitemi a dire che non lo sanno, minimo
      durante il tragitto per avviarsi al lavoro
      li avranno visti!!! (a parte che stando
      sempre li, lo sanno tutti, in primis gli
      studenti della facoltà)

      andando oltre, per fare un altro esempio...
      sul lungomare che porta alla provincia di
      pozzuoli ci sono, a scadenza settimanale
      (ogni sabato e domenica) sempre venditori di
      suddetta merce... non mi sembra che qualcuno
      abbia fatto qualcosa

      e sono cose che osservo nell'ordine della
      decina d'anni, non uno o due, ma dieci!!!

      forse lo so io perchè: paura di
      ritorsioni... sanno benissimo che le
      organizzazioni che stanno dietro a tutto
      questo non esiterebbero un minuto a
      conficcare un coltello nella schiena ad un
      polizziotto zelante...

      ed è sempre per questo motivo che mi viene
      da pensare che quelle sporadiche operazioni
      compiute da questo o da quel reparto di
      polizia, siano altro che capri espiatori...
      giusto per far vedere che fan qualcosa...

      poi si vengono a lamentare che i pirati sono
      quelli che scaricano e che mettono questa o
      quella tassa, o aumentano questo e quel
      prezzo, per rientrare nelle spese
      ma che vadano a quel paese...

      scusate lo sfogoche questa storia faccia comodo alle major?
  • Anonimo scrive:
    [OT] Tamerlano: Una proposta seria.
    Apprezzo PI da sempre e per questo motivo mi duole constatare come il relativamente nuovo sistema di regolazione delle registrazioni abbia deteriorato considerevolmente la qualità di fruizione dei forum di PI.Premetto che questo mio post non intende essere un attacco gratuito ma altresì una pacata proposta costruttiva da sottoporre al vaglio dei lettori e soprattutto del board di PI.L'attuale sistema rende _illeggibile_ il forum: si prenda una notizia a caso, la percentuale di messaggi registrati è sempre una piccola percentuale del totale dei messaggi, le cui risposte in sequenza divengono confuse e indistinte.Il grosso problema di usabilità consiste nel fatto che viene a mancare l'associazione post-
    autore rendendo di fatto un vero incubo riuscire a seguire una disputa fra due o più autori dei messaggi.Esiste a mio avviso una soluzione elegante che permette di uscire da questa impasse senza drasticamente costringere tutti gli autori dei post alla registrazione ed è la soluzione che intendo proporre all'attenzione di tutti coloro che apprezzano PI.Vengo al punto: la registrazione rimane un servizio utile perchè permette di ottenere dei chiari vantaggi:- univocità del nick- inserimento di un avatar (la foto) - possibilità di correzione del messaggio.ecc....Chi vuole approfittare di questi privilegi _sceglie_ la registrazione, chi non vuole avvalersi di tale servizio a valore aggiunto deve poter contribuire senza compromettere l'usabilità dell'intero forum come purtroppo succede ora.La soluzione è semplice e consiste nel poter firmare i propri post senza doversi forzatamente registrare: è sufficiente inserire il 'nickname' lasciando vuoto lo spazio 'password'.Non sono ammessi post con nickname di lunghezza inferiore a 3 caratteri.Nella lista dei titoli del forum appariranno in questo modo sia i post firmati degli utenti registrati, sia i post firmati degli utenti anonimi e finalmente si potrà riuscire a seguire una discussione tra un utente registrato e un utente non registrato o fra due utenti non registrati.L'unica avvertenza consiste nel differenziare i post registrati dai post non registrati aggiungendo un pallino o un logo di 'autenticazione' a fianco del post dell'autore registrato.In questo modo sapremo _sempre_ se chi ha postato è un utente registrato (e dunque autenticato) oppure un utente non registrato che posta con nick temporaneo.Questo è tutto, chi apprezza tale proposta la sottoscriva in calce e lo faccia conoscere al mainboard editoriale di PI, sono certo che se i numeri saranno abbastanza consistenti verrà presa in seria considerazione dallo staff tecnico.Tamerlano
    • Locke scrive:
      Re: [OT] Tamerlano: Una proposta seria.
      - Scritto da: Anonimo

      La soluzione è semplice e consiste nel poter
      firmare i propri post senza doversi
      forzatamente registrare: è sufficiente
      inserire il 'nickname' lasciando vuoto lo
      spazio 'password'.
      Non sono ammessi post con nickname di
      lunghezza inferiore a 3 caratteri.La soluzione non funge perchè l'uomo è una bestia.Può arrivare il signor Rossi che dirà la sua opinione, che andrà in contrasto con l'opinione del signor Verdi. Possono succedere 2 cose:- Senza controllo sulla password, chiunque può usare il nick del signor "Rossi" e fare commenti in vece sua- Il signor Verdi (o chiunque altro) potrebbe registrare il nick del signor Rossi in modo da costringerlo a cambiare nick per postareLa soluzione a entrambi i problemi la si ha registrandosi... oh vacca boia siamo al punto di partenza :(
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Tamerlano: Una proposta seria.
        - Scritto da: Locke
        La soluzione a entrambi i problemi la si ha
        registrandosi... oh vacca boia siamo al
        punto di partenza :(Visto che siamo in argomento, volevo dire che ho sempre odiato (non mi riferisco a voi) quelli che quando sono a corto di argomenti si lamentano che uno non si è firmato... anche perché 1) loro mica mettono nome e cognome ma usano un nick e quindi che differenza fa? 2) a volte si lamentano dei messaggi anonimi anche gli anonimi e questo è il colmo
  • Anonimo scrive:
    La legge e la rete/il vecchio e il nuovo
    Caro Alessandro,tu hai perfettamente ragione. Le associazioni criminali si arricchiscono vendendo ciò che la legge proibisce, cioè copie non autorizzate di bits.Però io trovo sempre più difficile dire cos'è giusto. La legge va rispettata siam d'accordo, ma talvolta le leggi diventano vecchie e necessitano di una rivisitata.Personalmente trovo sempre più assurdo il tentativo di proteggere i dati con diritti d'autore. Abbiamo una rete stupidissima che sa fare benissimo una sola cosa: spostare i bits da qui a lì. Questa, a dirla tutta, è la grande rivoluzione. Spostiamo i bits da qui a lì. Punto.Con tutto l'impegno giusto o sbagliato che la legge e la giustizia ci metterà, nessuno potrà negarmi il diritto di spostare bits da qui a lì. E neppure di trasformarli, crittarli, ingrovigliarne i flussi come mi pare. Non permetterei a nessuno di toccarmi questo banale diritto: prendere bits e mandarli da qui a lì. E' una questione di libertà. Libertà di comunicazione.Ora capirai come, dovendo garantire questo diritto di libertà, sia implicitamente impossibile garantire il contenuto di quello che sposto. Qualunque controllo tu, legge, imporrai vi sarà sempre qualcuno capace di complicare il flusso dei bits ancora un po' per sfuggire al tuo controllo, per sentirsi libero, in fondo.E' l'era della Rete, non quella della giustizia. Più banda ci sarà più bits la gente sposterà. L'unica distinzione che riesco a concepire tra ciò che si può e ciò che non si può muovere la vedo solo nei diritti di "paragonabile importanza".Ad esempio: se tu scambi immagini pedofile credo sia giusto perseguirti e condannarti, perchè sfrutti il diritto naturale della comunicazione libera (spostamento di bits) per ledere il diritto naturale alla vita di un bambino.Ma se tu mi vieti lo scambi un CD di musica, stai limitando la mia libertà naturale di comunicazione libera (spostamento di bits) con la libertà economica acquisita dal detentore dei diritti. Personalmente ho sempre più difficoltà ad accettare questa visione.Tutte le rivoluzioni implicano dei profondi mutamente economici e sociali, ma devono sempre tendere a migliorare i diritti naturali dell'uomo. Io credo che nell'era della rete sia tempo di rivedere nel profondo l'iterazione tra i diritti economici e quelli naturali. Non accetterei mai limitazioni alla comunicazione per garantire introiti sui diritti d'autore.Ai tempi della rivoluzione industriali le campagne si spopolarono. Ora siamo ai tempi di Internet e, a mio parere, chi vive facendo soldi sui diritti d'autore, dovrà, ahimè per lui, trovare altri modi per fare i soldi. E' così l'evoluzione.
    • warrior666 scrive:
      Re: La legge e la rete/il vecchio e il nuovo
      Mi sembra che il tuo pensiero sia corretto in gran parte, e credo che più che discutere di pirateria o p2p dovremmo parlare di più di cos'è il diritto d'autore, cosa rappresenta e come si dovrebbe modificare nella società attuale della rete...m..ma questa è un altra storia ;)
  • Anonimo scrive:
    Qualità superiore degli originali?
    | Cerco sempre di acquistare DVD e CD originali,| reputandone la qualità superiore a quelli masterizzati.E qui ti sbagli: oramai sono le copie "pirata" ad essere di qualità superiore. Cito Paolo Attivissimo:"Per ovvie necessità di mercato, le copie pirata sono in formati non cifrati e non proprietari, utilizzabili su qualsiasi apparecchio e convertibili in altri formati man mano che la tecnologia si evolve." (http://www.apogeonline.com/webzine/2003/09/03/01/200309030101)Salutiamo tutti il mercato dei DVD pirata, che e' per ora l'unico strumento in mano ai consumatori per ricordare alle major monopoliste e antilibertarie che il controllo della cultura e' irrealizzabile ... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualità superiore degli originali?
      - Scritto da: Anonimo
      Salutiamo tutti il mercato dei DVD pirata,
      che e' per ora l'unico strumento in mano ai
      consumatori per ricordare alle major
      monopoliste e antilibertarie che il
      controllo della cultura e' irrealizzabile
      ... :-)
      Un dvd pirata lo compri e non sai mai cosa c'è dentro. Se il film è quello magari è uno screener del menga con gente che tossisce e immagini verdognele. E in ogni caso comprando viene alimentata e resa più potente l'organizzazione che c'è veramente dietro e che ha interessi anche in business più sporchi
      • Locke scrive:
        Re: Qualità superiore degli originali?
        - Scritto da: Anonimo

        Un dvd pirata lo compri e non sai mai cosa
        c'è dentro. Se il film è quello magari è uno
        screener del menga con gente che tossisce e
        immagini verdognele.
        E in ogni caso comprando viene alimentata e
        resa più potente l'organizzazione che c'è
        veramente dietro e che ha interessi anche in
        business più sporchi... e ciò dovrebbe spingere il governo a costringere i negozianti ad abbassare globalmente i prezzi dei beni digitali, per fare in modo che certe organizzazioni non abbiano i soldi a loro necessari, o sbaglio?==================================Modificato dall'autore il 11/11/2003 12.14.09
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualità superiore degli originali?
          - Scritto da: Locke
          ... e ciò dovrebbe spingere il
          governo a costringere i negozianti ad
          abbassare globalmente i prezzi dei beni
          digitali, per fare in modo che certe
          organizzazioni non abbiano i soldi a loro
          necessari, o sbaglio?Non sbagli. Anche se la colpa non è proprio dei negozianti, loro sono solo l'ultimo anello di una catena.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualità superiore degli originali?
          - Scritto da: Locke
          - Scritto da: Anonimo



          Un dvd pirata lo compri e non sai mai cosa

          c'è dentro. Se il film è quello magari è uno

          screener del menga con gente che tossisce ....Mi permetto un piccolo appunto: Stiamo perdendo di vista LA CAUSA di tutto ciò: I DINDI, DOLLARI, EURO o qualunque altra valuta !!!!(così come si è tentato per le droghe leggere -e qui sarebbe da aprire una nuova parentesi).In definitiva, comè possibile che un film nuovo (vedi Matrix) venga venduto a 26 ?uro, mentre uno di 50 ANNI FA (classico Don Camillo) che ha già abbondantemente ripagato qualunque spesa, copyright, pubblicità .....costi 28 ?uro ( e solo vendita) ???? ed invece la buona e vecchia videocassetta che nessuno vuole più la vendono a 11 ?uro!Non sono un esperto, ma dubito che i costi di packiging (si scrive così?) giustifichino la differenza.Mal che vada da blockbuster vendono a 9,90 i dvd fine noleggio ... :)Invece che stimolare l'acquisto, si cerca per l'ennesima volta di spremere il consumatore, che per pirla che sia alla fine si compra un bel masterizzatore dvd e si fa le copie in casa!!! (in fondo è già apparso su TUTTE le televisioni, ed in videocassetta è presente in tutte le case); Sono il primo a voler rispettare la legge, scarico, provo e compro il software, ma su tutto occorre il buon senso!, infatti dopo vent'anni di utilizzo dos/win, sono sempre più tentato di passare a linux onde avere software alternativo, valido e soprattutto a costi accettabili (almeno finchè non mi decuplicheranno lo stipendio).:@
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualità superiore degli originali?
            - Scritto da: Anonimo
            In definitiva, comè possibile che un film
            nuovo (vedi Matrix) venga venduto a 26 ?uro,
            mentre uno di 50 ANNI FA (classico Don
            Camillo) che ha già abbondantemente ripagato
            qualunque spesa, copyright, pubblicità
            .....costi 28 ?uro ( e solo vendita) ???? ed
            invece la buona e vecchia videocassetta che
            nessuno vuole più la vendono a 11 ?uro!
            Non sono un esperto, ma dubito che i costi
            di packiging (si scrive così?) giustifichino
            la differenza.Boh non lo so, le spiegazioni sono tante. Penso che la più popolare sia che ci speculano sopra.
            Sono il primo a voler rispettare la legge,
            scarico, provo e compro il software, ma su
            tutto occorre il buon senso!, infatti dopo
            vent'anni di utilizzo dos/win, sono sempre
            più tentato di passare a linux onde avere
            software alternativo, valido e soprattutto a
            costi accettabili (almeno finchè non mi
            decuplicheranno lo stipendio).
            :@Io l'ho fatto 6 mesi fa e sono molto soddisfatto. Cosa aspetti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualità superiore degli originali?


            Io l'ho fatto 6 mesi fa e sono molto
            soddisfatto. Cosa aspetti?di trovare il modo di salvare 660 Gb di dischi formattati NTFS :(
    • mARCOs scrive:
      Re: Qualità superiore degli originali?
      - Scritto da: Anonimo
      oramai sono le copie
      "pirata" ad essere di qualità superiore.Se scrivi queste sciocchezze, vuol dire che non hai MAI comprato un DVD pirata.
      Salutiamo tutti il mercato dei DVD pirata,
      che e' per ora l'unico strumento in mano ai
      consumatori per ricordare alle major
      monopoliste e antilibertarie che il
      controllo della cultura e' irrealizzabile
      ... :-)Il mercato dei DVD pirata non è in mano ai consumatori. Molto più probabilmente è in mano ad organizzazioni criminali che fanno soldi sfruttando quei poveracci di immigrati per la vendita. Dubito che a queste organizzazioni freghi qualcosa delle major monopoliste e antilibertarie, e della cultura! mARCOs
  • warrior666 scrive:
    Licenza abbonamento?
    Perchè non facciamo un abbonamento per il copyright?Voglio dire chi non ne fa uso di musica, video, libri etc. si compra quello che vuole. Gl'altri grandi utilizzatori di contenuti potrebbero pagare un'abbonamento che gli consenta di avere qualsiasi prodotto coperto da copiright. Ci penseranno poi le varie siae e riaa a dividere equamente i proventi agl'autori e produttori in base alle "vendite" del prodotto..Secondo voi quali sono i principali ostacoli ad una proposta del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenza abbonamento?
      - Scritto da: warrior666
      Ci penseranno poi le varie siae e riaa a
      dividere equamente i proventi agl'autori e
      produttori in base alle "vendite" del
      prodotto..
      Secondo voi quali sono i principali ostacoli
      ad una proposta del genere?Che un abbonamento del genere lo farebbero pagare due milioni di euro iva esclusa
      • Anonimo scrive:
        Re: Licenza abbonamento?
        diciamo 6.000.000 di utenti internet in tutto il mondo (senza contare chi guarda programmi tv,dvd o libri senza intenet) 150? a licenza personale annuale 6.000.000 x 150 = 900.000.000?per me 300 old carte all'anno per poter avere tutto quello che mi frulla in testa ci stanno dentro..1800 miliardi di lire all'anno per le major per pagare il prodotto dell'intelligenza mondiale (senza contare quegl utenti che comprano solo quello che vogliono che non sono conteggiati) beh sai che forse mettendo insieme dalle ville di madonna alle ferrari di jamiroquai etc forse non bastano proprio... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Licenza abbonamento?
          - Scritto da: Anonimo
          diciamo 6.000.000 di utenti internet in
          tutto il mondo (senza contare chi guarda
          programmi tv,dvd o libri senza intenet)
          150? a licenza personale annuale

          6.000.000 x 150 = 900.000.000?

          per me 300 old carte all'anno per poter
          avere tutto quello che mi frulla in testa ci
          stanno dentro..
          Secondo me i cambiamenti vanno fatti piano piano, io inizierei con togliere quel limite assurdo dei 70 anni dopo la morte dell'autore. Cioè 70 anni dopo la morte vuol dire pagare i diritti a lui, ai figli e anche ai nipoti e forse anche ai pronipoti. Soprattutto anche perché la vita media di un uomo si è alzata notevolmente.I figli mica prendono la pensione del padre quando muore.
          • Salvatopo scrive:
            Re: Licenza abbonamento?

            io inizierei con togliere quel limite
            assurdo dei 70 anni dopo la morte
            dell'autore. Cioè 70 anni dopo la morte vuol
            dire pagare i diritti a lui, ai figli e
            anche ai nipoti e forse anche ai pronipoti.
            Soprattutto anche perché la vita media di un
            uomo si è alzata notevolmente.
            I figli mica prendono la pensione del padre
            quando muore.E cacchio !!!(perdonatemi il termine non propriamente raffinato)Questo è verissimo. I diritti d'autore vanno all'autore e basta. Io direi che si dovrebbe lasciare il copyright, questo si, per impedire ad altri di impossessarsi e lucrare su cose fatte da qualcun'altro, ma dare soldi a delle persone solo perchè sono
          • Anonimo scrive:
            Re: Licenza abbonamento?


            E cacchio !!!
            (perdonatemi il termine non propriamente
            raffinato)
            Questo è verissimo. I diritti d'autore vanno
            all'autore e basta. Io direi che si dovrebbe
            lasciare il copyright, questo si, per
            impedire ad altri di impossessarsi e lucrare
            su cose fatte da qualcun'altro, ma dare
            soldi a delle persone solo perchè sonoe pensare che i diritti d'autore era nato per aiutare gli artisti T_T
  • Anonimo scrive:
    è riciclaggio, indi multare chi acquist
    a. tutto qua. e la g.d.f. ed i vigili si muovano un pò di più, anzichè passeggiare a due passi da questi ambulanti e non muovere un dito: ci vuole così tanto a farsi 3 o 4 passaggi al giorno a toglier loro tutta quella roba rubata? ah è vero, dimenticavo, oggi questa gente è organizzata in vere e proprie bande criminali che contro-aggrediscono i vigili e le stesse forze dell'ordine hanno paura: a bologna i vigili non osano assolutamente più avvicinarsi ad un senegalese...ci siamo proprio fatti ridurre bene...
  • Anonimo scrive:
    prezzo elevato
    hai pagato molto... qua costano 4 euro!
    • Anonimo scrive:
      Re: prezzo elevato
      - Scritto da: Anonimo
      hai pagato molto... qua costano 4 euro!Appunto, prima facciamo una battaglia per far calare i prezzi dei pirati e poi pensiamo al resto. Se tutti smettessimo di comprare musica pirata nelle "bancherelle umma umma" i prezzi dei cd pirata diminuirebbero
  • Anonimo scrive:
    il prezzo alto, e un causa?
    ormai e noto che molta gente(al meno nelle mie parti) punta sulla pirateria per i costi bassi rispetto l'originale.a mio parere e il prezzo uno delle cause detonati.I cd musicali costano molto e i prezzi sono rimasti invariati da tempo prima di napster e del p2p quindi le major che inventano scuse solo per il semplice fatto che c'è una forte pirateria e sbagliato.ci sono prezzi troppo altri e una inflazione che ci strangola ogni giorno di +, a mio parere e che se le major del disco e del cinema ed alcune software house (microsoft in primis) cominciassero una politica di prezzi un pò più umani, molta gente prenderebbe di + in considerazione di comprare l'originale.Non stroncherà la pirateria ma almeno, ne darà un ridimensionamento.ovviamente e solo un mio parere.
    • Anonimo scrive:
      Re: il prezzo alto, e un causa?
      - Scritto da: Anonimo
      ci sono prezzi troppo altri e una inflazione
      che ci strangola ogni giorno di +, a mio
      parere e che se le major del disco e del
      cinema ed alcune software house (microsoft
      in primis) cominciassero una politica di
      prezzi un pò più umani, molta gente
      prenderebbe di + in considerazione di
      comprare l'originale.Infatti è così, quando uscirono i libri a 1000 lire ebbero un successo pazzesco. Il fatto è che loro preferiscono far pagare a pochi e poi lamentarsi della pirateria dilagante.ps: senza offesa, ma da come hai scritto il messaggio mi è parso di capire che sei straniero vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: il prezzo alto, e un causa?

        ps: senza offesa, ma da come hai scritto il
        messaggio mi è parso di capire che sei
        straniero vero?Non sono straniero..ma ho scritto questo messaggio a scuola, e li non vedono di buon okkio le navigate a scrocco :Dcmq a mio avviso per combattere la pirateria, si deve fare una politica di prezzi...sono in pochi ad averla capita ed alcune catene come media world lancia le sue offerte che prendo in considerazione in molte occasioni.cmq se i manuali di Visual Basic, C++ e di vari prog che mi servono, li venderebbeo a prezzi un pò umani, io ne sarei felice.RIDATECI LA NOSTRA LIBERTà DI SAPERE!!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: il prezzo alto, e un causa?
      ame sembra che il costo sia una scusa. Ormai si trova di tutto a prezzi bassi in tutti le catenehttp://www.messaggerie.net/new2/offerte_cd.htm
    • Salvatopo scrive:
      Re: il prezzo alto, e un causa?
      Concordo... stamattina ho visto "The Wall" dei Pink Floyd, CD di oltre 25 anni fa, alla "modica" cifra di 39,99? in offerta !!! :@Come pretendono di venderlo originale ?
  • Locke scrive:
    [Parzialmente OT] Gamecube
    Si ok il titolo a quanto pare non c'entra niente con il contenuto... ma leggete ugualmente.Per il Gamecube non c'è modo efficace di piratare i giochi (supporto ottico strano, protezione tramite barcode sul cd...) e l'unico modo per far girare roba piratata è usare un trucchetto con Phantasy Star Online, ma finora mi pare abbiano fatto girare solo demo fino a 2 Mb.Di pirateria sul cubo non ne ho mai vista. Però mi chiedo...Perchè il giorno che esce un gioco nuovo io devo spendere 65 ? quando lo stesso gioco esce anche per Playstation 2 (piratabile), X-Box (piratabile), Pc-Cdrom (piratabile) e costa lo stesso prezzo?E' uscito da poco Star Wars: Rebel Strike in esclusiva per GC e mi costa giusto 65 ? se voglio comprarlo, il prezzo è calcolato pur sapendo che io quel gioco NON lo posso trovare in giro per le bancarelle e l'unica opportunità che ho di trovarlo a prezzo minore è comprarlo usato...
    • Anonimo scrive:
      Re: [Parzialmente OT] Gamecube
      - Scritto da: Locke
      Perchè il giorno che esce un gioco nuovo io
      devo spendere 65 ? quando lo stesso gioco
      esce anche per Playstation 2 (piratabile),
      X-Box (piratabile), Pc-Cdrom (piratabile) e
      costa lo stesso prezzo?Se non lo sai tu che l'hai comprato
      • Locke scrive:
        Re: [Parzialmente OT] Gamecube
        - Scritto da: Anonimo

        Se non lo sai tu che l'hai compratoIo sono felicissimo di averlo comprato ed ero conscio anche dei prezzi alti :)Avevo messo l'occhio su alcuni giochi e li ho presi tutti a prezzo non pieno, eccetto uno che è raro trovarlo e ho dovuto spendere i famosi 59.90 ?Ma se le leggi di mercato sulla pirateria fossero corrette, la roba del game cube dovrebbe avere un prezzo massimo di 45 ? a gioco nuovo, visto che non puoi piratarlo... pensa che da Mediaworld avevo trovato Sonic Adventure DX a 65 ?, pochi giorni dopo al Lucca Comics me lo sono comprato da un fornitore per soli 25 ?...
        • Anonimo scrive:
          Re: [Parzialmente OT] Gamecube
          - Scritto da: Locke
          - Scritto da: Anonimo



          Se non lo sai tu che l'hai comprato
          Ma se le leggi di mercato sulla pirateria
          fossero corrette, la roba del game cube
          dovrebbe avere un prezzo massimo di 45 ? a
          gioco nuovo, visto che non puoi piratarlo...
          pensa che da Mediaworld avevo trovato Sonic
          Adventure DX a 65 ?, pochi giorni dopo al
          Lucca Comics me lo sono comprato da un
          fornitore per soli 25 ?...Ah ok ora mi è chiaro cosa intendevi. Be' la risposta per me è questa, se una casa di videogiochi distribuisce per una piattaforma a un prezzo molto più basso le altre possono magari fare causa per concorrenza sleale o balle simile. Come ti sembra come spiegazione? E' la prima che mi è venuta in mente
          • Locke scrive:
            Re: [Parzialmente OT] Gamecube
            - Scritto da: Anonimo

            Ah ok ora mi è chiaro cosa intendevi. Be' la
            risposta per me è questa, se una casa di
            videogiochi distribuisce per una piattaforma
            a un prezzo molto più basso le altre possono
            magari fare causa per concorrenza sleale o
            balle simile. Come ti sembra come
            spiegazione? E' la prima che mi è venuta in
            menteE' un discorso che magari può valere per titoli multi-piattaforma (anche se ho già visto in un negozio un titolo per X-Box che costava meno della sua controparte per Gamecube... nonsense!), ma per i titoli esclusivi per quella console?E' vero che venderanno meno copie, ma non ce ne saranno piratate per lo meno...
          • Anonimo scrive:
            Re: [Parzialmente OT] Gamecube
            - Scritto da: Locke
            E' un discorso che magari può valere per
            titoli multi-piattaforma (anche se ho già
            visto in un negozio un titolo per X-Box che
            costava meno della sua controparte per
            Gamecube... nonsense!), ma per i titoli
            esclusivi per quella console?
            Mah, i videogiochi sono sempre costati tantissimo, mi ricordo che negli anni '80 pagavo 120'000 lire un gioco per il vic 20. Mi ricordo che poi ho preso lo spectrum e andavo in edicola e trovavo gli stessi giochi che costavano l'ira di Dio inseriti dentro riviste come Load'N'Run e Linguaggio Macchina... a parte il nome il gioco era identico. La cosa forte è che all'interno della rivista c'era la storia del gioco completamente inventata.Comunque non so perché non li fanno pagare meno i giochi per il Gamecube, forse si parano il sedere da una eventuale pirateria futura per la loro piattaforma, oggi non c'è ma domani chissà...
    • Anonimo scrive:
      Re: [Parzialmente OT] Gamecube
      - Scritto da: Locke
      Perchè il giorno che esce un gioco nuovo io
      devo spendere 65 ? quando lo stesso gioco
      esce anche per Playstation 2 (piratabile),
      X-Box (piratabile), Pc-Cdrom (piratabile) e
      costa lo stesso prezzo?E perché secondo te la playstation ha avuto molta più diffusione delle altre piattaforme? Perché é molto più facilmente modificabile e i giochi te li sbattono in faccia sia tramite p2p che comprandoli dal marocchino.
      E' uscito da poco Star Wars: Rebel Strike in
      esclusiva per GC e mi costa giusto 65 ? se
      voglio comprarlo, il prezzo è calcolato pur
      sapendo che io quel gioco NON lo posso
      trovare in giro per le bancarelle e l'unica
      opportunità che ho di trovarlo a prezzo
      minore è comprarlo usato...E poi dicono che non se ne approfittano, no? Ti dico che se non ci fosse il p2p i prezzi dei giochi (dei cd, dei dvd...) sarebbero ancora più alti di adesso. Tanto il consumatore é solo un limone da spremere!
    • Anonimo scrive:
      Re: [Parzialmente OT] Gamecube
      Per me la risposta è semplice, la pirateria nel tuo caso non incide sul sovraprezzo del prodotto, un pò incideranno i sistemi anticopia (0,5 cent a supporto se non esagero ;) ) per il resto probabilmente la nintendo si dice semplicemente "perchè dovrei guadagnare di meno?", la risposta è mi compro la play2 e mi copio i cd..... però poi sono nell'illegalità
      • Anonimo scrive:
        Re: [Parzialmente OT] Gamecube
        - Scritto da: Anonimo
        Per me la risposta è semplice, la pirateria
        nel tuo caso non incide sul sovraprezzo del
        prodotto, un pò incideranno i sistemi
        anticopia (0,5 cent a supporto se non
        esagero ;) )
        per il resto probabilmente la nintendo si
        dice semplicemente
        "perchè dovrei guadagnare di meno?", la
        risposta è mi compro la play2 e mi copio i
        cd..... però poi sono nell'illegalitàe tanto comunque non ti beccherà mai nessuno, se hai l'accortezza di tenere i cd piratati nel tuo bel cassettino.
  • Anonimo scrive:
    Mandiamo i carabinieiri
    Mandiamoli pure ma a casa tua, che sei contro il libero commercio come un qualsiasi americano di merda.E attento quando torni a casa la sera, sul muro ci potrebbe essere una stella ...
  • Anonimo scrive:
    La pirateria non è perseguibile
    Tutto il resto sono chiacchiere.Come facciamo a perseguire i venditori abusi penalmente o civilmente? Loro sono un esercito e noi abbiamo carceri stracolme di detenuti e tribunali stracolmi di scartoffie arretrate.Per non parlare del P2P. Per perseguire quello bisognerebbe mettere dentro gli innocenti e lasciare fuori i colpevoli...Lo stato è ormai impotente e la sua presenza si manifesta solo con un immenso tam-tam mediatico ogni volta che a Napoli vengono sequestrati 1000 cd dentro lo scantinato espiatorio di turno.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria non è perseguibile
      1500 arrestati in un anno, dai dati Ministero Interno, non mi sembrano pochi, la maggior parte sono proprio venditori
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria non è perseguibile
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto il resto sono chiacchiere.
      Come facciamo a perseguire i venditori abusi
      penalmente o civilmente? Loro sono un
      esercito e noi abbiamo carceri stracolme di
      detenuti e tribunali stracolmi di scartoffie
      arretrate.Non è che devi portare la gente in carcere, se gli sequestri la merce tutti i giorni e fai una multa ai clienti che acquistavano in quel momento vedrai che qualche problema glielo crei.
      Per non parlare del P2P. Per perseguire
      quello bisognerebbe mettere dentro gli
      innocenti e lasciare fuori i colpevoli...Anche lì non è che li devi mettere dentro, basta una multa. Poi che sia complicato multare uno che scarica tramite p2p è un altro paio di maniche...
  • Anonimo scrive:
    Spaghetti e mandolino
    Altro che lotta alla pirateria.Siamo gli zimbelli del mondo e abbiamo le istituzioni inutili e fannullone che ci meritiamo.
  • Anonimo scrive:
    Pirati&Bucanieri
    Senza voler assolvere o condannare nessuno vorrei fare una distinzione tra chi fà scambio di materiale audio e video senza scopo di lucro e chi, invece, ne fà sua unica fonte di guadagno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pirati&Bucanieri
      ma se uno condivide 20 giga di mp3 di cui manco possiede un originale secondo te lo fa per divertimento
      • Anonimo scrive:
        Re: Pirati&Bucanieri
        e allora te che sembri saggio, ci spieghi cosa ne guadagna?
        • Anonimo scrive:
          Re: Pirati&Bucanieri
          - Scritto da: Anonimo
          e allora te che sembri saggio, ci spieghi
          cosa ne guadagna?Chi condivide tanto scarica più facilmente
        • Anonimo scrive:
          Re: Pirati&Bucanieri
          - Scritto da: Anonimo
          e allora te che sembri saggio, ci spieghi
          cosa ne guadagna?Sicuramente guadagna la mia eterna gratitudine, che in questo schifoso mondo di egoismo, non e' mica poco!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pirati&Bucanieri
        semplice, chi condivide 20 giga lo fa perché ha capito lo spirito del p2p: share & download
        • Anonimo scrive:
          Re: Pirati&Bucanieri
          - Scritto da: Anonimo
          semplice, chi condivide 20 giga lo fa perché
          ha capito lo spirito del p2p: share &
          downloada sì allora metti in un file il tuo numero di conto corrente, il numero di carta di credito e la password per accedere alla tua banca, così condividiamo il tuo conto
          • Anonimo scrive:
            Re: Pirati&Bucanieri
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            semplice, chi condivide 20 giga lo fa
            perché

            ha capito lo spirito del p2p: share &

            download

            a sì allora metti in un file il tuo numero
            di conto corrente, il numero di carta di
            credito e la password per accedere alla tua
            banca, così condividiamo il tuo contoCome no, mi raccomando, copia pure tutti i miei soldi...tanto restano anche a me :-D :-DE' possibile che qualcuno tiri ancora fuori questa storia del conto in banca (o era il frigorifero? :-D ).1) Non è brillante nè originale...2) Anzi, fa molto pappagallo3) Non attacca...soprattutto perchè il paragone non calzasaluti
  • Anonimo scrive:
    Chi acquista gli originali?
    E' giusta la riflessione secondo cui, fin quando si continuerà a comprare l'originale, i prezzi non caleranno. Ma ci siamo chiesti chi compra l'originale? Credo siano tutti coloro che ancora non "conoscono" internet. Soprattutto in Italia i fruitori siamo ancora "pochi". Quando la rete sarà in almeno 80% delle case.... vedremo chi comprerà ancora gli originali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi acquista gli originali?

      E' giusta la riflessione secondo cui, fin
      quando si continuerà a comprare l'originale,
      i prezzi non caleranno. Ma ci siamo chiesti
      chi compra l'originale? Credo siano tutti
      coloro che ancora non "conoscono" internet.
      Soprattutto in Italia i fruitori siamo
      ancora "pochi". Quando la rete sarà in
      almeno 80% delle case.... vedremo chi
      comprerà ancora gli originali...Personalmente quando vale la pena io acquisto DVD originali con l' accortezza di farlo acquistando da negozi on-line che hanno prezzi più bassi dei negozi tradizionali, pur aggiungendo le spese di speizione. Quindi non è completamente esatto dire che quelli che non "conoscono" Internet sono gli unici acquirenti. Al contrario penso che ormai i consumatori diventano sempre più attenti, sono informati sui prezzi e acquistano solo quando il prezzo è più basso o quando c' è qualche offerta speciale.Alle volte mi capita di osservare nei negozi che quasi tutti si concentrano a scegliere i film in DVD tra quelli in offerta (dai 15 Euro in giù) snobbando quasi completamente quelli appena usciti a prezzo pieno. Sarà un caso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi acquista gli originali?
        - Scritto da: Anonimo
        Alle volte mi capita di osservare nei negozi
        che quasi tutti si concentrano a scegliere i
        film in DVD tra quelli in offerta (dai 15
        Euro in giù) snobbando quasi completamente
        quelli appena usciti a prezzo pieno. Sarà un
        caso?Attenzione però, perché quelli in offerta spesso non sono la stessa cosa di quelli a prezzo pieno.Per esempio l'ultimo dvd che ho comprato è JFK, in bella mostra c'era la versione scontata.... per non aveva gli extra e mi pare che avesse l'audio solo in italiano, cmq aveva molte cose in meno. E se io compro un DVD voglio tutto, altrimenti me lo affitto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi acquista gli originali?
        - Scritto da: Anonimo
        Personalmente quando vale la pena io
        acquisto DVD originali con l' accortezza di
        farlo acquistando da negozi on-line che
        hanno prezzi più bassi dei negozi
        tradizionali, pur aggiungendo le spese di
        speizione.
        Quindi non è completamente esatto dire che
        quelli che non "conoscono" Internet sono gli
        unici acquirenti. Al contrario penso che
        ormai i consumatori diventano sempre più
        attenti, sono informati sui prezzi e
        acquistano solo quando il prezzo è più basso
        o quando c' è qualche offerta speciale.
        Alle volte mi capita di osservare nei negozi
        che quasi tutti si concentrano a scegliere i
        film in DVD tra quelli in offerta (dai 15
        Euro in giù) snobbando quasi completamente
        quelli appena usciti a prezzo pieno. Sarà un
        caso?Condivido e contribuisco con un paio di episodi personali.Recentemente e' uscito il Re Leone su DVD.Mi sono informato sul prezzo consultando i siti internet e andava dai 24.99 ai 28.99.La sera esco dall'ufficio e passo in centro Milano e faccio un sopralluogo nei soliti posti Mondadori-Virgin-Ricordi-Messaggerie...Il prezzo medio sale, superando abbondantemente i 30.00Vabbe', pazienza, mi dico.Torno a casa, vado a fare la spesa al supermercato, che ti trovo? Il DVD del Re Leone appena esposto a 23.90!!!Acquistato.Altro episodio, di 10 giorni fa.Vado ad un ipermercato, passo per caso davanti ad un cestone di promozione di DVD a 7.90 (!)Butto un occhio dentro, pensando: "tanto ci saranno le solite cose"E che ti trovo? Un sacco di DVD della Disney, a 7.90, e altri di cartoni animati generici... Saranno impazziti?Conclusione: ne ho acquistati 8 (otto)Capirai, ho due bimbi e quelli sono dei divoratori di cartoni...E in piu' io ho DVD originali col doppio audio, che mi piace ascoltare in lingua originale.La cosa interessante e' che di 5 di quelgi 8 avevo la copia Divx trasformata in VCD, visto che mai e poi mai avrei cacciato 30.00 che e' il costo medio di un Disney DVD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi acquista gli originali?
      io li compro e trovo anche delle ottime offerteTipo da Feltrinelli ma anche da Mediaworldesempiohttp://www.lafeltrinelli.it/Feltrinelli/FL_Promotion/1,1369,2564,00.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi acquista gli originali?
      - Scritto da: Anonimo
      E' giusta la riflessione secondo cui, fin
      quando si continuerà a comprare l'originale,
      i prezzi non caleranno. Ma ci siamo chiesti
      chi compra l'originale? Io no si sicuro. Almeno, non un DVD. Non riesco assolutamente a concepire una spesa di 30 euro per due ore di visione (extra? ROTFL! Cosa volete, che paghi per vedere uno spot pubblicitario del film che ho già comprato?).Il noleggio copre tutte le mie scarse necessità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi acquista gli originali?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' giusta la riflessione secondo cui, fin

        quando si continuerà a comprare
        l'originale,

        i prezzi non caleranno. Ma ci siamo
        chiesti

        chi compra l'originale?

        Io no si sicuro. Almeno, non un DVD. Non
        riesco assolutamente a concepire una spesa
        di 30 euro per due ore di visione (extra?
        ROTFL! Cosa volete, che paghi per vedere uno
        spot pubblicitario del film che ho già
        comprato?).
        Il noleggio copre tutte le mie scarse
        necessità.Non sempre è così: a volte ci sono dai backstage su quando hanno igrato il film, a ovlte ci sono dei finali multipli, magari con la versione che avrebbe voluto il regista.Nel signore degli aneli 1 ad esmepio c'è parecchia roba in più nella versione estesa che nelle sale non è stata proiettata e nei DVD semplici no si trova.Comunque l'dea che la colpa sia di chi compra è una follia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi acquista gli originali?
          - Scritto da: Anonimo
          Non sempre è così: a volte ci sono dai
          backstage su quando hanno igrato il film, a
          ovlte ci sono dei finali multipli, magari
          con la versione che avrebbe voluto il
          regista.Vabbe'. Comunque è un film. Quattro ore, cinque di visione?
          Comunque l'dea che la colpa sia di chi
          compra è una follia. La colpa ovviamente è di chi scarica, perchè fornisce una capro espiatorio alle case cinematografiche e discografiche per il "crollo" delle vendite. Crollo che, a mio avviso, sarebbe avvenuto, magari più gradualmente, anche senza l'esplosione della condivisione diretta di file.
  • Anonimo scrive:
    Non stiamo mica parlando del pane
    Tutto giusto, la menata che la pirateria ammazza la musica, il fatto che la repressione sia episodica e solo puntata al p2p, il fatto che i cd costano troppo.Io però mi chiedo un CD NON E' un bene primario o mi sbaglio ?Se costa troppo se ne fa a meno, certo scoccia ma mica si muore senza CD o mi sbaglio ?Anche a me piacerebbe andare in ferrari ma non posso permettermela (mica c'ho i dialer sui siti io ;) ) quindi giro con altri mezzi, se i mezzi per comprarmi i CD non li ho la musica la ascolto per radio STOP.Vedrai quando nessuno compra più come calano i prezzi, ovvio che finche tutti smadonnano MA ACQUISTANO chi glielo fa fare di calare i prezzi ai discografici.enrico
    • Anonimo scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane

      Vedrai quando nessuno compra più come calano i prezzi, Non e' vero..... faranno fare leggi ancora piu' severe (gogna,fustigazione,ecc) per chi possiede illegalmente mp3 o divx o altro. In contemporanea aumenteranno a dismisura gli attuali prezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non stiamo mica parlando del pane
        - Scritto da: Anonimo
        In contemporanea aumenteranno a dismisura
        gli attuali prezzi.Il nocciolo del discorso (vedi il titolo) e' che con prezzi che aumentano si riduce la quantita' venduta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non stiamo mica parlando del pane
        - Scritto da: Anonimo
        Non e' vero..... faranno fare leggi ancora
        piu' severe (gogna,fustigazione,ecc) per chi
        possiede illegalmente mp3 o divx o altro.

        In contemporanea aumenteranno a dismisura
        gli attuali prezzi.
        Penso che hai colto il punto. I produttori non ammetteranno mai che abbassando i prezzi si risolve il problema. Quindi se non compriamo niente loro fanno pressione per fare come la RIIA in Usa.Quindi sarebbe più sensato invece parlare di una modifica delle legge sul diritto d'autore perché mi sembra totalmente antiquata rispetto alle possibilità che danno le tecnologie recenti.
    • avvelenato scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane
      - Scritto da: Anonimo
      Io però mi chiedo un CD NON E' un bene
      primario o mi sbaglio ?sbagli. per molti lo è.se vogliamo rimuovere ogni bene non primario, finiresti di sicuro con l'incorrere in patologie depressive.
      se i mezzi per comprarmi i CD non li
      ho la musica la ascolto per radio STOP.beato te che ascolti la musica scrausa che si trova alla radio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane
      - Scritto da: Anonimo
      Anche a me piacerebbe andare in ferrari ma
      non posso permettermelase tu potessi assemblarti una Ferrari con pezzi trovati in giro gratis lo faresti senza troppi sofismi e senza nemmeno sentirti in colpa verso Montezemolo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non stiamo mica parlando del pane
        - Scritto da: Anonimo


        Anche a me piacerebbe andare in ferrari ma

        non posso permettermela

        se tu potessi assemblarti una Ferrari con
        pezzi trovati in giro gratis lo faresti
        senza troppi sofismi e senza nemmeno
        sentirti in colpa verso Montezemolo...Non solo, ma se Montezemolo andasse da lui a pretendere il pagamento dei "diritti intellettuali" per la Ferrari che si è costruita con il suo sudore, lo manderebbe a quel paese...
    • warrior666 scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane
      Ma è necessario arrivare al punto di boicottare apposta le major? Proprio per quello che hai detto tu che non sono beni indispensabili..seguendo il tuo ragionamento nessun vantaggio per chi scarica (perdite anche per le tlc) perdite per le major e la distribuzione, e poi? Giustamente le rivoluzioni si fanno per il pane non per i cd.. Per tutto il resto esiste il p2p ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane
      - Scritto da: Anonimo
      Se costa troppo se ne fa a meno,Sbagliato, se costa troppo me lo scarico :D
      se i mezzi per comprarmi i CD non li
      ho la musica la ascolto per radio STOP.Per radio? ahhaha questa è bella, e cosa ascolti, chiuaua, papi chulo o radio italia o britney spears?Grazie ma ho gusti musicali un po' più ricercati delle robe che propinano per radio :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non stiamo mica parlando del pane
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto giusto, la menata che la pirateria
      ammazza la musica, il fatto che la
      repressione sia episodica e solo puntata al
      p2p, il fatto che i cd costano troppo.
      Io però mi chiedo un CD NON E' un bene
      primario o mi sbaglio ?
      Se costa troppo se ne fa a meno, certo
      scoccia ma mica si muore senza CD o mi
      sbaglio ?
      Anche a me piacerebbe andare in ferrari ma
      non posso permettermela (mica c'ho i dialer
      sui siti io ;) ) quindi giro con altri
      mezzi, se i mezzi per comprarmi i CD non li
      ho la musica la ascolto per radio STOP.
      Vedrai quando nessuno compra più come calano
      i prezzi, ovvio che finche tutti smadonnano
      MA ACQUISTANO chi glielo fa fare di calare i
      prezzi ai discografici.
      enricoHai gran ragione e molti di quelli che ti hanno risposto non lo hanno colto. Ma proprio perchè c'è gente che continua a comprare musica originale a prezzi così alti ti fa capire che la musica è un bene se non primario molto elevato nelle preferenze dei consumatori. Il prezzo dei cd è perfettamente Corretto. Le Majors giustamente che abbassano a fare? tanto la gente acquista lo stesso. E nei loro calcoli una diminuzione del prezzo non permetterebbe un aumento degli introiti. (magari calcolano che l'aumento delle vendite sarebbe meno che proporzionale). Non crediate che le Major siano stupide i loro calcoli intasca li sanno ben fare!!!! E il prezzo dei cd è quello più conveniente per loro.Ma questo enrico ha ragione se ritenete il prezzo troppo alto basta che non comprate, NESSUNO VI OBBLIGA. E non tirate fuori menate che la musica è NECESSARIA perchè se non vi bene come è il mercato adesso allora proponete di inserire i cd in un paniere da calmierare assieme al pane e il latte con prezzi fissati dallo stato. WOW che risate.:D
  • Anonimo scrive:
    Una colpa non lava l'altra
    Una colpa non lava l'altra. Non è che se dalle mie parti vedo tutti che parcheggiano in divieto di sosta questo mi autorizza a passare col rosso.Il problema è questo: da una parte abbiamo uno strumento fantastico come internet che ci permette di accedere gratuitamente ad un mare di musica film libri con un solo clickE dall'altra abbiamo gli autori di questi prodotti che esigono un guadagno su ciò che mettono in commercio.E' un problema molto complesso quasi come quello del fumo. Provate in una stanza piena di fumatori a chiedere di smettere di fumare, vedrete cosa vi diranno. Questo però non vuol dire che i fumatori abbiano ragione, la frase di Churchill riguardo al cartello Vietato Fumare che va tolto quando i fumatori sono troppi è chiaramente un paradosso che però non si può applicare alla realtà. Primo perché Churchill era un accanito fumatore e quindi poco obiettivo, secondo perché se un'autorità si impunta in modo deciso per non far fumare nei locali pubblici la gente alla fine smette di farlo. In america grazie a leggi severe (e anche applicate) i fumatori sono diminuiti drasticamente.Credo che in futuro ci sarà un forte accanimento non più solo verso i sistemi di condivisione (esempio cause legali verso kazaa) ma verso tutti gli attori che vi partecipano (provider e loro utenti). Questo avverrà gradualmente specie quando i negozi che vendono prodotti digitali diventeranno sempre più importanti e chiederanno maggiori protezioni da parte dello stato.Col tempo però il p2p nascerà nuovamente, la gente che suona magari inizierà a condividere musica propria e nascerà un p2p con materiale completamente legale esattamente come è successo con il Free Source.Allora le grandi etichette penseranno a fare i brevetti sulla musica, tipo il brevetto sul giro di do, e allora la gente tornerà a fare le cose di nascosto.
    • MaurizioB scrive:
      Re: Una colpa non lava l'altra
      - Scritto da: Anonimo
      Allora le grandi etichette penseranno a fare
      i brevetti sulla musica, tipo il brevetto
      sul giro di do, e allora la gente tornerà a
      fare le cose di nascosto.Lascia stare che la questione del plagio e della "copia" di giri/melodie e' sempre controversa...Saluti
    • Mieru scrive:
      Re: Una colpa non lava l'altra
      - Scritto da: Anonimo...
      Col tempo però il p2p nascerà nuovamente, la
      gente che suona magari inizierà a
      condividere musica propria e nascerà un p2p
      con materiale completamente legale
      esattamente come è successo con il Free
      Source.ed nel frattempo il marocchino, dalla sua ferrari, saluterà il mendicante che un tempo era stato imprenditore investendo tutti i suoi soldi in un negozietto di musica.I nostri parlamentari devono capire che non stanno legiferando il regolamento del gioco dell'oca.. cribbio!Ma è tanto difficile??Che puniscano chi vende/produce merce piratata! tutti! p2p, marocchini, napoletani e compagnia bella.Che diminuiscano i prezzi!Che aiutino chi fa le cose legalmente rischiando il proprio capitale pagando le tasse, quelle giuste! non quella stronzata di tassa sui supporti vergini.Ma dai! ma stiamo scherzando?? ma in che mondo viviamo?Mieru sonnambulo iracondo
      • Anonimo scrive:
        Re: Una colpa non lava l'altra
        - Scritto da: Mieru
        Che diminuiscano i prezzi!Per legge? Forse hai le idee un pochino confuse...
        • Mieru scrive:
          Re: Una colpa non lava l'altra


          Che diminuiscano i prezzi!
          Per legge? Forse hai le idee un pochino
          confuse...non è proprio la mia materia ma credo che qualcosa si possa fare dimostrando che le case discografiche abbiano creato un cartello a discapito del libero mercato.Mieru
      • warrior666 scrive:
        Re: Una colpa non lava l'altra
        Il giorno che vedro un marocchino che schizza sul suo ferrari grazie alla pirateria di cd e dvd io starò trombando nina morich ;)i ladri sono altrove...
        • Mieru scrive:
          Re: Una colpa non lava l'altra
          - Scritto da: warrior666
          Il giorno che vedro un marocchino che
          schizza sul suo ferrari grazie alla
          pirateria di cd e dvd io starò trombando
          nina morich ;)quella era volutamente una provocazione
          i ladri sono altrove...Nella mia città da almeno 10 anni ci sono marocchini che vendono cd piratati a pochi metri da due negozi musicali.Credi che i negozianti siano felici? a detta loro sarebbero disposti a pagare il biglietto per il rimpatriarli.E se fossero stati i negozianti a vendere cd piratati li avresti chiamati ladri? e quanto sarebbero durati?I ladri sono tutti, chi produce pirateria, che vende pirateria, chi consuma pirateria.Abbiamo uno stato? usiamolo! La prima idea che mi viene in mente.. abbiamo un esercito che si ammazza di pippe; mandiamoli a fare incetta di cd nelle bancarelle abusive, lasciandogli pure tenere i cd piratati aggratis come incentivo. Vediamo quanto dura la pirateria in questo modo.Mieru
      • Anonimo scrive:
        Re: Una colpa non lava l'altra
        - Scritto da: Mieru
        ed nel frattempo il marocchino, dalla sua
        ferrari, saluterà il mendicante che un tempo
        era stato imprenditore investendo tutti i
        suoi soldi in un negozietto di musica.Non dire ca***te, che se i produttori di contenuti non guadagnassero, non li produrrebbero e di conseguenza nessuno li piraterebbe.Lo slegare i contenuti dalle leggi del commercio può solo portare vantaggio alla qualità degli stessi.Basta trovare la soluzione che vada incontro a tutti.
  • avvelenato scrive:
    Ha ragione Ekleptical
    ma quale lotta alla pirateria? sfruttano le leggi a loro favore per rapinare soldi dai poveri cristi usando armi legali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione Ekleptical
      - Scritto da: avvelenato
      ma quale lotta alla pirateria? sfruttano le
      leggi a loro favore per rapinare soldi dai
      poveri cristi usando armi legali.Vale sempre l'obiezione che il CD/DVD non si mangia...
      • avvelenato scrive:
        Re: Ha ragione Ekleptical
        tu dici? non hai mai assaggiato i miei.ps: apparte le battute, il sistema consumistico si basa sulla creazione di bisogni indispensabili partendo dal non indispensabile.è una lama che si rivolta contro.
  • Anonimo scrive:
    Errore di valutazione..
    Voglio sbagliarmi ma nella lettera di cui discutiamo c'è un gran bell'errore di valutazione della realtà dei fatti..Si ammette che i prezzi dei cd o dei films sono molto alti ma la colpa in un certo senso viene data alla pirateria ed è un pò quello che BSA e RIIA cercano di inculcarci da tempo..la realtà però è un'altra: la pirateria e il p2p hanno avuto la crescita enorme e la diffusione che conosciamo solo perchè le case discografiche o le case produttrici di software hanno alzato indiscriminatamente i prezzi dei loro prodotti considerandoci soltanto come bestie a cui fregare i soldi.. la gente non è stupida e per non essere fregata ha cominciato a utilizzare mezzi 'illegali'.. ma è stata costretta!!io stesso compravo cd originali fino a un 4 anni fa.. poi ho deciso di non comprarne più per i motivi sopra elencati. Vorrei comprarne ma mi rifiuto di cedere, mi sento nel giusto e pretendo rispetto come consumatore!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore di valutazione..
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei comprarne ma mi rifiuto di cedere,
      mi sento nel giusto e pretendo rispetto
      come consumatore!Fosse vero, ti limiteresti a non comprare.Rubare e' un'altra cosa...P.S.No, non voglio giustificare i produttori, ma questa e' una scusa del piffero!
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore di valutazione..
      - Scritto da: Anonimo
      Voglio sbagliarmi ma nella lettera di cui
      discutiamo c'è un gran bell'errore di
      valutazione della realtà dei fatti..
      Si ammette che i prezzi dei cd o dei films
      sono molto alti ma la colpa in un certo
      senso viene data alla pirateria ed è un pò
      quello che BSA e RIIA cercano di inculcarci
      da tempo..Sono colui che ha scritto la lettera e ti assicuro, e mi dispiace che questo non appaia evidente, che non avevo nessuna intenzione di dire questo. Infatti nella fine affermo proprio che, forse, la "non" lotta alla vendita al minuto dei CD e DVD e' solo una delle scuse che i discografici e c. danno per giustificare i prezzi abnormi.La mia comunque voleva essere solo una segnalazione di una stortura che ho sto notando sempre piu'. Tutti si accaniscono contro il P2P (200.000 persone in italia ?) e nessuno fa' niente per le centinaia di bancarelle (anche alle fiere su banchi regolari e fuori dal tribunale di Roma se ne vedono) che vendono CD e DVD ad un pubblico di qualche centinaia di migliaia di persone in piu' ogni giorno rispetto a quello raggiungibile dal P2P.Alessandro M.
      • warrior666 scrive:
        Re: Errore di valutazione..
        Mi sovviene il dubbio che con il p2p non ci guadagna nessuno e ci guadagnano tutti, con la compravendita regolare ci guadagna la solita filiera major, distribuzione, negozi. Mentre invece con gl'extra (mi piace extra ;) ) si muovono soldi e vanno a finire direttamente nelle tasche degl'interessati senza pagare nemmeno le tasse..E se a capo di questi interessati ci fossero direttamente pezzi grossi delle major (che ricevono il loro bel pizzo) ??Resta inteso che bisogna rispettare la legge (che non esiste, o meglio esiste una legge specifica sul copyright ma nulla di specifico sui contenuti scaricati da internet vero?), che le major debbano abbassare i prezzi pena l'illecito degl'utenti o cmq. la rinuncia all'acquisto, che il p2p va bene per tutti quei contenuti non protetti da copiright. Ma come ha già detto qualcun altro, se scarico un mp3 acquistato legalmente online e uno illegalmente via p2p ho sempre e cmq. lo stesso file mp3 come riconoscere il legale dall'illegale? Per ora o tutti da una parte o tutti dall'altra...
  • Anonimo scrive:
    BIC insegna
    ...anni 80...La Bic vende i suoi accendini "usa e getta" a 3/4.000 Lire, i marocchini ne vendono a scatoloni al prezzo di 1.000 lire cadauno....anni 90...La Bic (scocciata) porta il prezzo dei suoi accendini al marocchin-prezzo di 1.000 Lire...oggi...La Bic continua a vendere accendini (e tanti) senza la concorrenza dei marocchini.l'insegnamento mi sembra ovvio.
    • Anonimo scrive:
      [OT]Re: BIC insegna
      - Scritto da: Anonimo
      ...anni 80...
      La Bic vende i suoi accendini "usa e getta"
      a 3/4.000 Lire, i marocchini ne vendono a
      scatoloni al prezzo di 1.000 lire cadauno.

      ...anni 90...
      La Bic (scocciata) porta il prezzo dei suoi
      accendini al marocchin-prezzo di 1.000 Lire

      ...oggi...
      La Bic continua a vendere accendini (e
      tanti) senza la concorrenza dei marocchini.

      l'insegnamento mi sembra ovvio.il ragionamento è ovvio, ma le 2000 lire in più non erano della bic ma tasse dello stato italiano sui prodotti x fumatori. Mi ricordo che una volta mi hanno chiesto 100.000 lire per l'accendisigari della macchina, proprio per colpa di quelle tasse che poi sono state tolte.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Re: BIC insegna
        - Scritto da: LordCasco

        - Scritto da: Anonimo

        ...anni 80...

        La Bic vende i suoi accendini "usa e
        getta"

        a 3/4.000 Lire, i marocchini ne vendono a

        scatoloni al prezzo di 1.000 lire cadauno.



        ...anni 90...

        La Bic (scocciata) porta il prezzo dei
        suoi

        accendini al marocchin-prezzo di 1.000
        Lire



        ...oggi...

        La Bic continua a vendere accendini (e

        tanti) senza la concorrenza dei
        marocchini.



        l'insegnamento mi sembra ovvio.


        il ragionamento è ovvio, ma le 2000 lire in
        più non erano della bic ma tasse dello stato
        italiano sui prodotti x fumatori. Mi ricordo
        che una volta mi hanno chiesto 100.000 lire
        per l'accendisigari della macchina, proprio
        per colpa di quelle tasse che poi sono state
        tolte.Ma guarda caso, la stessa cosa di oggi con i CD ......Ma che caso incredibile !!!!Sempre lo stesso stato di pinocchi.......
  • Anonimo scrive:
    E direi di sì!! Siamo in Italia o no?...
    Lo sanno anche i sassi che è così, che le strade sono piene di venditori che, poverelli non tanto loro ma chi glieli fornisce, LUCRANO sulla pitateria!!!E poi diventa penale avere delle copie di programmi e scaricare canzoni per sè stessi!?!?I nostri bravi "agenti" dovrebbero pensare prima, semmai, a eliminare chi guadagna con la pirateria... no chi cerca di risparmiare un po' contro dei prezzi che sono semplicemente VERGOGNOSI!!Anzi, sarebbe il caso che pensassero un po' di più ai signori trafficanti di armi e droga, visto che gli mp3 dul mio pc non uccidono nessuno...
    • Anonimo scrive:
      Re: E direi di sì!! Siamo in Italia o no?...
      ehh pero' i trafficanti di armi e di droga non nuociono alle tasche di nessun ingordo grasso riccone e quindi nessun ingordo grasso riccone spinge i governi a dar la caccia a i trafficandi di armi e droga.Anzi meglio, probabilmente ci sono ingordi grassi ricconi che guadagnano sul traffico di armi e droga quindi cercano quanto + possibile di oscurare i traffici gettando i riflettori sul porello che scarica l' mp3 che ha la colpa di aver fatto perdere potenzialmente 2 centesimi dalle tasche del riccone.Spero di essere stato chiaro a descrivere sto mondo di m....a
  • Anonimo scrive:
    ABBASSARE IL PREZZO: UN DOVERE MORALE
    Cribio, consentitemi.
  • Anonimo scrive:
    Ma dove ? Ma quando ??
    Ok.. ogni tanto le fiamme gialle sequestrano 1000 copie in qualche magazzino...Ma se un giono qualunque si mettessero sul primo marciapiede della prima città che capita, dalla mattina alla sera... farebbero un bottino di 1000 DVD per quartiere.Se non vanno a colpire i venditori... ci sarà sembre chi organizzerà botteghe di produzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dove ? Ma quando ??
      Un mio amico ha fatto leva nei carabinieri e quando andavano a razziare gli extra che vendevano cd pirati sui marciapiedi e dopo averlo pure riempito di botte si spartivano i cd sequestrati tra di loro, amici e parenti.Bello vero ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dove ? Ma quando ??
        - Scritto da: Anonimo
        Un mio amico ha fatto leva nei carabinieri e
        quando andavano a razziare gli extra che
        vendevano cd pirati sui marciapiedi e dopo
        averlo pure riempito di botte si spartivano
        i cd sequestrati tra di loro, amici e
        parenti.
        Bello vero ?Fanno lo stesso quando sequestrano droghe.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma dove ? Ma quando ??
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Un mio amico ha fatto leva nei
          carabinieri e

          quando andavano a razziare gli extra che

          vendevano cd pirati sui marciapiedi e dopo

          averlo pure riempito di botte si
          spartivano

          i cd sequestrati tra di loro, amici e

          parenti.

          Bello vero ?

          Fanno lo stesso quando sequestrano droghe.concordo... a me anni fa l'hanno pure detto in faccia:"questo ce lo fumiamo noi alla faccia tua". erano poliziotti.
          • Icestorm scrive:
            Re: Ma dove ? Ma quando ??



            Un mio amico ha fatto leva nei

            carabinieri e


            quando andavano a razziare gli extra
            che


            vendevano cd pirati sui marciapiedi e
            dopo


            averlo pure riempito di botte si

            spartivano


            i cd sequestrati tra di loro, amici e


            parenti.


            Bello vero ?



            Fanno lo stesso quando sequestrano droghe.

            concordo... a me anni fa l'hanno pure detto
            in faccia:"questo ce lo fumiamo noi alla
            faccia tua". erano poliziotti.Ma certo, oramai è normale e non ci faccio nemmeno più caso. La polizia è buona solo a farsi gli affari suoi.Sono bravi solo a fare multe e a spartirsi la roba sequestrata. Quando vengono denunciate le rapine invece se ne fregano, i miei sono stati rapinati 2 volte in due anni (ed è un'edicola, non una gioielleria) e la polizia non ha fatto assolutamente nulla, non è nemmeno venuta a vedere i segni di scasso o cosa era successo. Quando sono stati rubati anche documenti hanno solo detto "aspettate magari ve li rispediscono". Bella roba, dobbiamo riporre fiducia nella pietà dei ladri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dove ? Ma quando ??
            - Scritto da: Icestorm
            Sono bravi solo a fare multe e a spartirsi
            la roba sequestrata. Quando vengono
            denunciate le rapine invece se ne freganoNon facciamo di tutta l'erba un fascio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dove ? Ma quando ??
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Icestorm


            Sono bravi solo a fare multe e a spartirsi

            la roba sequestrata. Quando vengono

            denunciate le rapine invece se ne fregano

            Non facciamo di tutta l'erba un fascio.Io direi invece facciamola, sarà peccato ma ci si azzecca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dove ? Ma quando ??
            - Scritto da: Anonimo

            Non facciamo di tutta l'erba un fascio.

            Io direi invece facciamola, sarà peccato ma
            ci si azzecca.http://www.pasolini.net/poesia_ppp_pciaigiovani.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dove ? Ma quando ??
            Quando hanno rubato nel negozio di computer di un mio amico i carabinieri non sono nemmeno stati a guardare come era scassa la porta impronte niente, han detto "tanto sono stati degli albanesi" come se sapessero gia' chi erano ma nemmeno li andavano a cercare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dove ? Ma quando ??
        - Scritto da: Anonimo
        Un mio amico ha fatto leva nei carabinieri e
        quando andavano a razziare gli extra che
        vendevano cd pirati sui marciapiedi e dopo
        averlo pure riempito di botte si spartivano
        i cd sequestrati tra di loro, amici e
        parenti.
        Bello vero ?Che scoperta...........hai scoperto l'acqua fresca!!!
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