Lingro, un traduttore partecipativo

Sei lingue e un vocabolario in costante aggiornamento. Consente di interagire con le pagine web per ottenere traduzioni di ogni singola parola

Roma – Lingro è un dizionario online aperto, collaborativo e gratuito: aiuta i netizen a familiarizzare con gli idiomi più ostici, li conduce per mano nel perfezionare la conoscenza di una lingua.

Oltre a mettere a disposizione un rapidissimo servizio di traduzione istantanea , basta inserire la URL della pagina desiderata perché Lingro la trasformi in un contesto interattivo: ogni parola è cliccabile per ottenere una traduzione. Tutte le parole tradotte vengono automaticamente inserite in liste personali, modificabili in ogni momento e utili da rivedere per memorizzare i vocaboli appresi di recente.

La traduzione di PI

Sono quasi due milioni le parole tradotte disponibili finora, sei le lingue abbracciate dal dizionario comparato online: Inglese, Francese, Spagnolo, Italiano, Tedesco e Polacco. Ma il progetto sarà un opera perennemente in fieri : si fonda sulla partecipazione degli utenti, chiunque può estendere e perfezionare ciascun dizionario.

L’obiettivo? Creare uno strumento aperto e utile ai cittadini della rete, “uno strumento che ciascuno (anche la concorrenza) potrà utilizzare per altri progetti rilasciati sotto licenza FDL e Crative Commons” ha spiegato a BoingBoing uno dei fondatori di Lingro. ( G.B. )

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  • Lillo scrive:
    Già nei repository
    Ottimo lavoro della Canonical per le distro Ubuntu!Proprio stamattina era disponibile l'aggiornamento.
  • pentolino scrive:
    se ne era parlato il 15 novembre
    Ed oggi il problema è risolto (a dire il vero chi usa NoScript questo problema dei jar non lo ha mai avuto, ma questo è un altro discorso).Secondo la mia umile opinione non è male.
    • Sgabbio scrive:
      Re: se ne era parlato il 15 novembre
      in 12 giorni hanno risolto il problema, non male, veramente.
      • darksky scrive:
        Re: se ne era parlato il 15 novembre
        no veramente questo problema lo avevano da febbraio, l'ultima notizia su punto informatico era di novembre, quindi non 12 giorni ma mesi e mesi.
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