Linux alla conquista di Roma

Il Comune conferma l'annuncio: previsto il graduale passaggio dalle piattaforme Microsoft a quelle del Pinguino, per ora nella sola gestione della posta elettronica. La scelta viene considerata una decisione politica


Roma – Non è una scelta tecnica ma una decisione politica quella destinata a portare gradualmente nei sistemi informatici del Campidoglio le piattaforme aperte basate su Linux come alternative a quelle Microsoft fin qui utilizzate.

Il Comune di Roma ha confermato a Punto Informatico l’annuncio dato due giorni fa dall’assessore alla Semplificazione Martella Gramaglia, che ha sottolineato come il passaggio all’open source avverrà in modo graduale e partirà dai sistemi di gestione della posta elettronica.

Gramaglia, che fa riferimento esplicito alle esperienze tedesche di Monaco e Francoforte e alle scelte operate dal Brasile di Lula , ha affermato che l’opzione Linux va considerata “innegabilmente una scelta politica”. Un’affermazione forte, condita però da una seconda dichiarazione secondo cui “non si tratta di una crociata ideologica contro Microsoft, che anzi per noi è importante in molti progetti. Però abbiamo voglia di provare strade più libere e aperte”.

Secondo Gramaglia il passaggio a Linux, che è visto con favore dai tecnici del Comune di Roma , non significa soltanto andare nella direzione di un risparmio nelle spese tecnologiche della città “ma anche tenere conto del dibattito internazionale sull’argomento e di conseguenza scegliere una strada più libera, improntata ad una più equa concorrenza”. Vantaggi vengono visti, evidentemente, anche per le imprese locali che lavorano su piattaforme open source.

L’assessore, in una intervista rilasciata nelle scorse ore, specifica anche che “al giorno d’oggi il sistema non è più per un ristretto gruppo di intellettuali finlandesi ma è stato sperimentato dalla comunità tecnico-scientifica”. E afferma che la “resistenza (di Linux, ndr.) ai pirati informatici è stata ampiamente dimostrata”.

Il Comune intende comunque procedere con i piedi di piombo , Gramaglia parla apertamente di “cautela”, vista evidentemente la necessità di mantenere attivi tutti i sistemi telematici del Comune nella fase di transizione che, a questo punto, “potrebbe estendersi per parecchio tempo”.

Gramaglia ha anche spiegato che sebbene con Linux la questione dei costi delle licenze non si ponga, rimane aperto il problema della formazione del personale, che richiederà investimenti specifici. “Il risparmio – ha dichiarato – semmai è un altro. Poniamo il caso di una lezione: se i ragazzi vogliono continuare ad esercitarsi sul PC di casa, con Linux non devono comprare nulla”.

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  • Anonimo scrive:
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    Provate solamente ad immaginare quante persone, nate con straordinaria intelligenza, abbiano zappato la terra nel corso dei secoli persino ignare delle proprie potenzialità. Nel passato, l'accesso alla cultura, era limitato anche da problemi economici. Chi non era ricco neppure poteva acquistare un libro nè recarsi presso una scuola ... ed ora siamo doppiamente colpevoli .. vorrei che tutti, ma proprio tutti, i libri del mondo fossero disponibili per tutti. Presso ogni comunità, poi, la disponibilità di terminali in funzione di biblioteca, anche questa gratuita ...così che solo quelli che non vogliono ( non quelli che non possono) restino ignoranti.Resterà un sogno ? Vogliamo finalmente batterci per qualcosa che sia grande come la libertà, quella vera, la libertà dall'ignoranza.Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Pagare per l'Iliade????
    L'articolo di P.I. non specifica se la tassa sarebbe dovuta per tutti i prestiti, anche per i titoli liberi da copyright come l'Iliade etc. In tal caso la scusa di proteggere le gia' misere percentuali degli autori diventa insostenibile.Per conto mio dico: ti fanno pagare anche per libri disponibili liberamente e legalmente su internet,(vedi http://promo.net/pg/ ad esempio)? Allora leggero' solo libri liberi. C'e' gia' abbastanza materiale per perderci la vita dietro.
  • Anonimo scrive:
    Le Biblioteche Espressione della Civiltà
    Assurdo... per 5000 anni le biblioteche hanno aiutato lo sviluppo della civiltà gratuitamente. La loro presenza ha alzato il livello culturale del popolo creando ogni giorno nuovi clienti per l'industria dell'editoria...Sarebbe più corretto una tassa del 50% dei guadagni degli autori ed editori per finanziare lo sviluppo delle biblioteche.Per 10 anni nessuno ha fermato il massacro che è stato svolto sull'informatica che creava gratuitamente per lo stato un servizio di biblioteca. Da ultimo la chiusura di EWS, senza che un solo parlamentare intervenisse in loro difesa.EWS e le altre board era a tutti gli effetti una biblioteca, dove gli utenti potevano visionare per uso privato materiale vario. La presenza di link faceva esattamente quello che fa lo schedario delle opere della biblioteca.
  • Anonimo scrive:
    SIAE - CHE LADRONI!!
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti ignoranti..
    .. e se non lo siamo lo diventeremo!!! La cultura è un bene fondamentale per ogni popolo, deve essere garantita a tutti i suoi cittadini. Le università sono care e (vedi quello che sta succedendo in questi giorni..) fanno sempre più schifo, come le superiori, del resto (esistono le oasi felici, ma sono oasi nel deserto..).Dove andremo a finire? Che istruzione avranno i miei figli (se mai ne avrò, visto lo sfacelo planetario e non consideratemi un pessimista...)? Dovrò dissanguarmi per dargliene una?Spero che il governo in questo caso tiri fuori le palle con la UE!!!Ah, dimenticavo, sono un insegnante di informatica esterno, scuole superiori, apprendistato, ripetizioni a universitari.... spero che la preparazione dei giovani di oggi non sia quella che hanno con i PC... Saluti, da un 27enne preoccupato x il futuro..
  • Anonimo scrive:
    Era ora!!!
    La siae ha persino voluto l'aumento delle tasse sui supporti vergini che molti di noi utilizzano a scopo lavorativo pagando così fior di quattrini ad una società che con il nostro lavoro non c'entra assolutamente nulla...Sono state stabilite pene ormai paragonabili a quelle dell'omicidio colposo per chi utilizza software al di fuori delle licenze che ha accettato in fase di acquisto.Cosa credete di poter far circolare gratuitamente tutto quello che volete???Quando si acquista un software è scritto nella licenza che in caso di cessione bisogna distruggere tutti i dati/copie che vi restano in possesso...Voi quando restituite un libro in biblioteca vi distruggete il cervello per non ricordarvi + nulla di quello ke avete letto?Ragazzi il mondo ha preso una brutta piega!!E devono essere tutti a pagarne le conseguenze, non solo chi "vive sul digitale", ma anche chi vive nel reale!!!
  • Anonimo scrive:
    mah...
    forse è il caso di porsi una domanda? Si pagheranno i diritti d'autore anche per entrare in uno dei nuovissimi "MEGASTORE" delle più ...note...case editrici...o degli ancor più noti ..."CENTRI COMMERCIALI".....per consultare libri e quant'altro, ma certo, scusate la stupidità ...non è possibile che mi facciano pagare per subire...PASSIVAMENTE...il loro MARTELLAMENTO PUBBLICITARIO...Adesso non entrerò più nelle biblioteche dove per consultare pagherò, ma nelle "OASI FELICI" dove è tutto gratis o in promozione, ma tutte le volte ne esco privo anche del denaro che non ho.....
  • Anonimo scrive:
    Semplicemente assurdo
    come per il balzello della SIAE sui CD, anche in questo caso solo ki ha soldi ke gli avanzano potra' continuare a fare quello ke vuole... il tutto per arrikkire le taske di ki scusate?ki copiava cd illegalmente si ferma perke' deve pagare il supporto non piu' 20 cent ma 40? certo ke no.ma ki vuole leggere, ke e' una delle cose piu' belle ke possiamo fare...adesso ke fara'? ci mettiamo tutti a fare un network p2p di libri? .. mah...v.
    • Anonimo scrive:
      Re: Semplicemente assurdo
      - Scritto da: Anonimo
      come per il balzello della SIAE sui CD,
      anche in questo caso solo ki ha soldi ke gli
      avanzano potra' continuare a fare quello ke
      vuole... il tutto per arrikkire le taske di
      ki scusate?

      ki copiava cd illegalmente si ferma perke'
      deve pagare il supporto non piu' 20 cent ma
      40? certo ke no.

      ma ki vuole leggere, ke e' una delle cose
      piu' belle ke possiamo fare...adesso ke
      fara'? ci mettiamo tutti a fare un network
      p2p di libri? .. mah...


      v.Si,non sarebbe una brutta idea,dal momento che questi cartelli delle major mafiose capiscono solamente i soldi!La cultura va difesa da chi ,con gli interessi economici, la vuole monopolizzare!
  • Anonimo scrive:
    Schiavi del proprio nome/denaro
    Ma queste trovate sono forse assurde idiozie egoiste da parte di un manipolo di scribacchini venduti, preoccupati solamente di far passare il proprio nome attraverso i canali del mercato, piuttosto che diffondere logicamente un po' di cultura tra persone interessate a quello che hanno da scrivere?Oppure si tratta di idee geniali partorite da loschi commercianti di sedicente sapere (la SIAE) che uccidono il diritto universale alla conoscenza in nome di un'antisocratica valorizzazione delle opinioni degli autori, strumentalizzata al solo, esclusivo e gretto scopo di utilizzare la cultura come semi da cui far crescere un albero d'oro, invece che di conoscenza...Già le tasse universitarie sono altissime ed intollerabili: queste novità rendono sempre più concreto il sospetto che le istituzioni si stiano impegnando per distruggere qualsiasi forma di diritto allo studio...Mi viene in mente un solo epiteto: INDEGNI.
  • Anonimo scrive:
    COSA???
    Io sono uno studente universitario, prendo dalla mia facoltà in prestito un 200 libri all'anno, naturalmente gratis.Se mettiamo caso la SIAE prendesse 1? a libro, mi ritroverei a sboesare 200? (quattrocentomilalire circa) per "pagare" quello che era un mio diritto da studente.Ma stiamo scherzando??????Tonaky
  • Anonimo scrive:
    da non crederci
    tutto ciò è assurdo. in questo modo diventeremo tutti ignoranti...nessuno ha voglia di "noleggiare" a pagamento un libro (soprattutto gli studenti). I libri non si devono toccare!
  • Anonimo scrive:
    C'è qualcuno che è d'accordo???
    Se c'è, scriva qui il perchè.Mi piacerebbe capire quale abberrante deformazione mentali porti a dar la ragione a ste str**zate. Con tutto il rispetto di questo mondo ovviamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è qualcuno che è d'accordo???
      - Scritto da: Anonimo
      Se c'è, scriva qui il perchè.

      Mi piacerebbe capire quale abberrante
      deformazione mentali porti a dar la ragione
      a ste str**zate. Con tutto il rispetto di
      questo mondo ovviamente...Ma ovviamente si: chi si è immediatamente candidato a riscuotere??????????????
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] ma chi sono ?
    - Scritto da: Anonimo
    premessa: "sto' bollendo dalla rabbia"[CUT]
    mi fermo qui e mi scuso per l'orribile post
    ma proprio non ho resistito
    un saluto a tutti Orribile? E' uno dei migliori che ho letto, se non il migliore. Peccato che le domande che ti poni tu me le pongo anche io, solo che non trovo risposta...
  • Anonimo scrive:
    Ma stanno fumati sti coglioni
  • Anonimo scrive:
    Ma siamo impazziti??
    Premesso che non frequento biblioteche ma compro mediamente una decina di libri al mese, leggere è la mia passione, se passa questa direttiva UE mi dispiace per Felrinelli e Mondadori (le librerie che fequento) ma non comprerò mai più un libro.Meditate SIAE meditate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siamo impazziti??
      Sottoscrivo.Frequento biblioteche e compro molto, un connubio indissolubile in tutti quelli che conosco.Ma davvero gli autori pernsano di poter ingrassare uccidendo le biblioteche? Mi sembra una mossa suicida.La cosa inizierebbe a diventare proponibile solo se:1) I libri li dessero gratis ad ogni biblioteca richiedente, in numero di copie sufficienti per coprire le richieste.2) Il diritto d'autore durasse al massimo 5-10 anni, dopodichè libera circolazione.Ovviamente siamo ben lontani da questo.Quanto al fatto che "molti autori vivono sul diritto d'autore", mi sembra che i piu' indimenticabili libri restino di chi ha scritto per pura passione, se non pubblicato a sue spese. I professionisti del libro sono il male della letteratura, non si possono imbrattare pagine per arricchirsi (finisce altrimenti come i soliti noti che sfornano le solite insulsaggini a cadenza natalizia).
  • Anonimo scrive:
    e questa come la chiamiamo... devoluzion
    stiamo cadendo nel redicolo.l'uomo a quanto pare ha un pallino fisso ficcato in piccolo cervello da primato che si ritrova... guadagnare il più possibile dai suoi simili... non evolversi verso una cultura aperta a tutti, dove il patrimonio culturale di ogni singolo costituisce un tassello di quel concetto globale chiamato evoluzione.. no semplicemente guadagnarci da ognuno di quei tasselli...e poi i criminali sono i pirati informatici...
    • Anonimo scrive:
      Re: e questa come la chiamiamo... devoluzion
      - Scritto da: Anonimo
      stiamo cadendo nel redicolo.
      l'uomo a quanto pare ha un pallino fisso
      ficcato in piccolo cervello da primato che
      si ritrova... guadagnare il più
      possibile dai suoi simili... non evolversi
      verso una cultura aperta a tutti, dove il
      patrimonio culturale di ogni singolo
      costituisce un tassello di quel concetto
      globale chiamato evoluzione.. no
      semplicemente guadagnarci da ognuno di quei
      tasselli...

      e poi i criminali sono i pirati
      informatici...BEN DETTO!!!! CI VUOLE LA CULTURA APERTA, NON CHIUSA AL SOLO GUADAGNO!!
  • pippo75 scrive:
    problemi attuativi e altro
    primo problema: come si fa a sapere che libri vengono letti, bisogna inviare mensilmente l'elenco dei libri prestati alla siae oppure si fa un forfait alle case edtirici in base al loro peso politico.Per la sola consultazione è richiesto il pagamento oppure no.Per i libri senza editore come si fa?Per libri senza editore: in biblioteca abbiamo dei libri (neanche stampati, ma fatti in modo artigianale) dai bambini delle scuole elementari (sono poesie e disegni raccolti in un libro/quaderno).Credete che la siae invi i diritti a quei bambini o alla scuola?Per il libri e gli opuscoli che invia la regione, è richiesto il pagamento oppure quelli sono esclusi.Per i libri regalati dall'autore, come si fa?.....ciao
    • Anonimo scrive:
      Purtroppo non ne vedo!
      Direi che l'automatizzazione che presiede alla gestione dei prestiti nella maggior parte delle biblioteche esistenti, risolve all'origine il problema dell'informare la SIAE sui prestiti effettuati.Per quanto riguarda i libri senza editore, mi risulta (mi sembra di non sbagliare, in questo) che in quanto tali non siano protetti da copyright, perciò la SIAE non gode di nessun diritto su essi.Mi pare che queste normative tendano per lo più a tutelare i patti di omertà stretti tra i "professionisti dello scrivere" (per citare un ottimo intervento che qualcun altro ha fatto in questo forum) e i "loschi commercianti di un sedicente sapere" (per citare un altro intervento): gli scribacchini e la SIAE, insomma!Qui si sta lentamente tornando ai tempi delle battaglie per i diritti allo studio =
      C'è una regressione in corso!!!----------------------------- Scritto da: pippo75
      primo problema: come si fa a sapere che
      libri vengono letti, bisogna inviare
      mensilmente l'elenco dei libri prestati alla
      siae oppure si fa un forfait alle case
      edtirici in base al loro peso politico.

      Per la sola consultazione è richiesto
      il pagamento oppure no.

      Per i libri senza editore come si fa?

      Per libri senza editore: in biblioteca
      abbiamo dei libri (neanche stampati, ma
      fatti in modo artigianale) dai bambini delle
      scuole elementari (sono poesie e disegni
      raccolti in un libro/quaderno).
      Credete che la siae invi i diritti a quei
      bambini o alla scuola?

      Per il libri e gli opuscoli che invia la
      regione, è richiesto il pagamento
      oppure quelli sono esclusi.

      Per i libri regalati dall'autore, come si fa?

      .....

      ciao
  • Anonimo scrive:
    Blockbusters
    Da biblioteche a blockbusters - siamo sicuri che la civilta' occidentale sia in evoluzione ?!(evoluzione da me modestamente intesa come crescita di conoscenza, esperienza, curiosita', spiritualita' ecc. e non misurata attraverso cose tipo incremento del PIL, del numero di missili a qualsiasi raggio, della cilindrata della propria auto ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Non hai soldi? RESTA IGNORANTE!!!!
    :@:@:@:@
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] ma chi sono ?

    Voglio dire chi diavolo e' che partorisce
    queste pensate ?
    Chi rappresentano ?
    il responsabile, non di tutti i mali del mondo si capisce, ma di queste boiate "europee" per come la vedo io e' la commissione europea.chi e' il presidente di questa commissione ?http://europa.eu.int/comm/commissioners/prodi/index_it.htmricordatevelo alle prossime elezioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] ma chi sono ?
      - Scritto da: Anonimo

      Voglio dire chi diavolo e' che
      partorisce

      queste pensate ?

      Chi rappresentano ?



      il responsabile, non di tutti i mali del
      mondo si capisce, ma di queste boiate
      "europee" per come la vedo io e' la
      commissione europea.

      chi e' il presidente di questa commissione ?

      europa.eu.int/comm/commissioners/prodi/index_

      ricordatevelo alle prossime elezioni...Perche' amico mioriduci il post a una semplice questione elettorale?Ho il sospetto che il tuo commento non sia del tutto estraneo alle logiche di potere che il post iniziale tentava di evidenziare.
  • Anonimo scrive:
    Il futuro
    Il futuro dovrebbe vedere la comparsa di un copyright intelligente che:1) Paga gli autori per tutta la loro vita e poi si estingue automaticamente senza passare a nipoti,bisnipoti etc etc.2) Paga gli autori con una quantità adeguata rispetto al prezzo di vendita..altro che le micragnose percentuali che guadagnano ora.
  • Anonimo scrive:
    si richiede intervento NATO
    se la gente non compra più libri perchè ci sono due biblioteche in Italia che hanno forse una copia del libro e lo prestano a 10 persone in un anno se va bene c'è veramente il rischio di andare
  • lorenzaccio scrive:
    Commissione EU
    Ha proposito di diritti d'autore, è di ieri mi pare la decisione della commissione europea (non ci metto la maiuscola di proposito) di fregarci il copyright sul Brunello, il Falerno, lo Sciacchetrà e non so quanti altri prodotti cho ore non mi ricordo.BRAVI!
    • Anonimo scrive:
      Re: Commissione EU
      - Scritto da: lorenzaccio
      Ha proposito di diritti d'autore, è
      di ieri mi pare la decisione della
      commissione europea (non ci metto la
      maiuscola di proposito) di fregarci il
      copyright sul Brunello, il Falerno, lo
      Sciacchetrà e non so quanti altri
      prodotti cho ore non mi ricordo.
      BRAVI!vi piace quello che sta' arrivando da questa europa ?vi piace questa commissione europea ?ricordatevi chi dovrete ringraziare alle prossime elezionihttp://europa.eu.int/comm/commissioners/prodi/index_it.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Commissione EU
        In effetti era meglio rimanerne fuori almeno dopo gli scandali Cirio e Parmalat (A proposito perché Tanzi era tra i primi tre finanziatori di FI) ora saremmo tutti in piazza a battere le pentole come in Argentina con BerluscPeron in testa a tutti con tanto di basco con stella rossa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Commissione EU
        - Scritto da: Anonimo
        ricordatevi chi dovrete ringraziare alle
        prossime elezioniSi' dai, mandaci Berlusconi che dopo un paio di gag come quella del "kapo'" ci fa rispedire in africa a calci in culo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Commissione EU
          allora:viva le bibliotecheviva il p2pviva linuxviva la liraviva l'italiaeuropa fuori dalle banche,dalla nato,europa dei popoliricordatevi alle prossime elezioni
          • Anonimo scrive:
            Re: Commissione EU


            ricordatevi alle prossime elezioniMA RICORDATEVI DI COSA?? DI CHI??Ma se Tanzi andava avanti da 13 anni e pare che avesse finanziato tutti indistintamente, compreso PDS e perfino il Manifesto e i missini?L' unico partito che presenta sempre un bilancio ogni anno sono i RADICALI, l' unico partito che si è battuto contro il finanziamento pubblico ai partiti sono i RADICALI, l' unico partito che è attivo in queste questioni sono i RADICALI (e qualche sporadico esponente di altri partiti ma con pochi seguaci), non per niente sono un partito scomodo emarginato dalla vita politica (forse uno dei meno presenti in TV, persino il partito "Umanista" ha avuto più spazio in campagna elettorale e poi che fine ha fatto? eh?).Purtroppo portano avanti posizioni su temi delicati come aborto e droga sulle quali bisogna andarci piano e finiscono per alienarsi da soli un certo consenso... bisognerebbe che a volte fossero un po' meno radicali :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Commissione EU
      è il segno di quanto viene tenuto da conto il Signor Presidente della commissione europea (di cui non faccio il nome tanto lo conoscete tutti.... :-(((
      • Anonimo scrive:
        Re: Commissione EU
        Non sono un simpatizzante di Prodi, ma non credo che tutto dipenda da lui solo; penso piuttosto che ci siano molte cose da rivedere su questa 'bureucrazia' che è troppo in mano a lobbies e potentati economici e manda direttive su milioni di cittadini europei...Ci sono grossi interessi in gioco e l'opinione pubblica deve essere molto vigilante e critica, gli stiamo lasciando fare troppo quello che gli pare a livello europeo!! Complici i mass media che ne parlano sempre quando è già tardi o non ne parlano affatto! Vedi caso brevetti software....! Quanto a questa delle biblioteche, da quanto tempo è già stata fatta la direttiva europea?Come mai nessun giornale o telegiornale l'ha messa in prima pagina?Com'è che 'in real life' sembra che non interessi a nessuno, quando qui su internet sta sollevando un polverone?Ma che stanno a fare i giornalisti?SVEGLIAAAA!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Commissione EU
          eh ehdici giusto!per quanto mi riguarda tra i politici è inutile stare a dire chi è meglio chi è peggio,diciamo chi è il meno-peggio, ma tra male e poco male c'è differenza?io credo di no, credo che stanno facendo sempre più i cavolacci propri, che han sempre fatto, ma ora stanno proprio esagerdando in modo spudorato!i media? na monnezza! sono i burattini nelle mani dei governi, le notizie vengono filtrate, ci sono agenzie specializzate che dicono cosa e come devono essere trasmesse le notizie, alla faccia della libertà di stampa e di opinione: quello che fa comodo (a loro) viene pompato e messo in prima pagina; quello che fa comodo (a noi) viene eclissato o comunicato in modo impercettibile, in modo che non si possa dire "non è stato detto!, ma in modo che tra averlo detto e NON averlo detto non c'è alcuna differenza.quello che mi chiedo è questo: loro i politici, i potenti sono pochi se rapportati al numero di persone "normali" che popolano il mondo, e allora perchè continuiamo a subire questi sopprusi, queste umiliazioni, queste censure senza muovere un dito?possibile che tutti facciano finta che va tutto bene, anche quando la merda ti arriva alle orecchie?no so, ma sta cosa dei libri mi ha ucciso! spero che qualcuno si svegli, ma le speranze sono veramente vane ....
  • Anonimo scrive:
    BASTA RIFORMARE IL COPYRIGHT
    si leggono da una parte e dall' altra equilibrismi ed ingarbugliamenti volti a far convivere le nuove (e a volte anche le vecchie) tecnologie con il copyright, si cercano modi per realizzare il P2P "legale" (esperimenti col placet delle major), il prestito "legale" (oneri delle biblioteche sullo Stato e non sui privati), la duplicazione "legale" (battaglie sulla liceità del DECSS e/o della copia di backup ecc...) e così via.PERCHE' CARI SIGNORI non si comincia ad affrontare il problema dal punto di vista OPPOSTO?Perché invece di cercare di far convivere tutto quanto con "IL COPYRIGHT" non si modificano le leggi sul diritto d' autore per farle convivere con tutto il resto?Non bisogna fare battaglie a favore della pirateria, del p2p oppure dell' abolizione del copyright, bisogna fare una battaglia unica con un fronte trasversale di politici e cittadini non di destra o di sinistra e senza demagogie per RIDIMENSIONARE diritti degli autori ed editori e leggi che oggi sono SCANDALOSAMENTE sbilanciate a favore dei detentori di tali diritti.Quando all' inizio dell '800 i neonati Stati Uniti introdussero il copyright sapete quanto durava? QUATTORDICI anni dalla PUBBLICAZIONE rinnovabile di altri 14 se l' autore era ancora in vita. Un tempo che fu definito LUNGO abbastanza per permettere la diffusione dell' opera. Oggi, nel 2004, che la diffusione è ISTANTANEA i diritti possono arrivare anche a 140 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE ma vi rendete conto?BASTA!! COPYRIGHT A 20 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE esattamente come per i brevetti. Per questo tutti, rossi bianchi o neri dovremmo batterci.O forse qualcuno ritiene che un CD di Masini o un romanzo Harmony abbiano contribuito al progresso dell' umanità più dell' invenzione della penicillina o del transistor????
    • rosco44 scrive:
      Re: BASTA RIFORMARE IL COPYRIGHT
      Sono assolutamente daccordo con te:1) Il copyright deve garantire che per SEMPRE l'opera dell'ingegno sia indissolubilmente legata al nome del suo autore.-MA-2) Gli introiti derivanti derivanti dalla pubblicazione dell'opera d'ingegno (e.g. tramite SIAE ) devono limitarsi ad un periodo congruo. A questo punto si può discutere quanto debba valere l'aggettivo congruo. Forse 20 anni? Forse 10 anni? Tieni però presente che dopo solo 10 anni dall'immissione in commercio un farmaco può essere prodotto da chiunque senza pagare roialties (sono i cosiddetti farmaci generici).E' giusto che il diritto _esclusivo_ di sfruttamento di un farmaco cessino dopo 10 anni mentre quelli su un romanzo (fosse pure di Camilleri papà del commissario Montalbano) debbano durare 70 anni dopo la morte dell'autore il quale magari cedette subito i suoi diritti ad una vorace casa editrice per quattro fetentissime lire?rosco44==================================Modificato dall'autore il 25/02/2004 20.08.39==================================Modificato dall'autore il 25/02/2004 20.09.08
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA RIFORMARE IL COPYRIGHT
      ......Se?!1) Deve esser riformato il copyright!2)Deve esser riformato il diritto d'autore! (E' da sanguisughe farlo stare in piedi a 70 anni dopo la morte dell'autore perchè se lo snatura!)3) Il brevetto in generale:dopo 5 anni qualsiasi ditta può produrre il prodotto! 4) La proprietà intellettuale: se c'è già il diritto d'autore,la proprietà intellettuale se non un surplus è un furto!Conclusioni?I governi non riformeranno mai il copyright perchè ostaggio delle stesse majors!
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA RIFORMARE IL COPYRIGHT

        Conclusioni?
        I governi non riformeranno mai il copyright
        perchè ostaggio delle stesse majors!infatti ma i governi sono fatti da politici i quali sono notoriamente assai attaccati alla poltrona.Nel mondo e nella storia ci sono stati governi che sono caduti o hanno fatto marcia indietro a causa di scandali, proteste o semplice indignazione (specie in zona elezioni) quello che quindi bisogna fare è farsi sentire ma sopratutto instillare nella gente la cultura ed il sentimento che il copyright così com'è oggi non va bene e va assai ridimensionato. Probabilmente un 65enne non capirà molto di queste questioni ma tanti che sono nati dai '70 in poi, che hanno vissuto la rivoluzione informatica o sono cresciuti con l' avvento della Rete hanno le orecchie ben aperte e possono costituire un terreno fertile poiché sono già in parte i consumatori (e gli elettori) di oggi ed ancor più saranno quelli di domani. Quindi parlate di questi argomenti, magari fate anche FUD se serve a fare sensazione (e perché no? per anni ci hanno raccontato che l' amianto non era tossico, e noi non possiamo raccontare ai nostri amici che a mio cugggggino gli hanno dato l' ergastolo perché aveva prestato un libro alla nonna?), più aumentano gli utenti coscienti e più i politici staranno a sentire.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] ma chi sono ?
    La verità è che, come evidenziato in altri post il problema del diritto d'autore e quello che ne consegue non è sentito dalla "massa".Tutti guardano al loro orticello ed è finita li.E' vero che viviamo in "regime" democratico, ma stiamo sempre e comunque parlando di "democrazia rappresentativa" e non di "democrazia diretta", quindi, si presume che i nostri politici in sede di parlamento europeo "rappresentino le idee" di chi li ha eletti o....fatti eleggere (vedi poteri forti).In ogni caso, e la storia insegna, il "popolo" prima o poi si sveglia...dipende da quanto vuoto è il portafoglio e la stessa persona che oggi dice "si ma tanto io in biblioteca non ci vado"...si troverà a pagare per i libri di suo figlio e vomiterà le solite frasi da bar...del tipo..."sono tutti ladri"..."è da una vita che lo dico"..."non se ne può più"...etc etc.Qui (a mio parere) ci troviamo di fronte alla necessità di riformare il diritto d'autore!.E' inutile continuare a incavolarsi con il mondo perchè ad ogni angolo sbuca qualcuno che facendosi forza di quelle leggi, tenta di ricavarci il più possibile, calpestando a volte i più comuni diritti dei cittadini (vedi copia di backup dei supporti come CD, DVD, VIDEOCASSETTE, AUDIOCASSETTE etc etc e diritto alla cultura, giusto per citare dei casi di moda in questi giorni, azioni di polizia privata)....il problema è alla fonte...E' una democrazia rappresentativa? Bene, uniamoci e facciamoci rappresentare e cancelliamo questo abominio, che sono le leggi sul diritto d'autore e facciamole riscrivere in modo che tutelino correttamente i diritti di entrambe le parti ...autori/consumatori.Utopia? forse...che ci sia copyright anche su quella? ;)
  • Anonimo scrive:
    MAAA BASTAAAAA!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Piadina con bollino SIAE
    A conferma di quanto sostenuto sulla ingiustizia di pagare i diritti su tutto... (anche se bisognerebbe chiamarli soprusi d'autore secondo me) la SIAE chiede agli esercenti di locali pubblici anche una cifra per ogni cassa o altoparlante installato. Un mio amico ha una piadineria e voleva far ascoltare la radio ai suoi clienti. Ebbene la SIAE gli ha chiesto una cifra spropositata. Quindi niente musica & piadina. Io ritengo che la convenzione del ministero con la SIAE sia da abrogare e l'ente andrebbe depennato dalla lista degli enti morali riconosciuti dallo Stato.
  • Anonimo scrive:
    Ma e' diverso dallo scaricare cd?
    solo una domanda: cosa rende diverso l'affittare libri in biblio dallo scaricare cd dalla rete? La "scusa" portata a chi dice che diminuisce la vendita e' la stessa pari pari.cordiali saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
      - Scritto da: Anonimo
      solo una domanda: cosa rende diverso
      l'affittare libri in biblio dallo scaricare
      cd dalla rete? La "scusa" portata a chi dice
      che diminuisce la vendita e' la stessa pari
      pari.
      cordiali salutiOk allora per domani mi presti la tua auto, pero' gratis ovviamente pure con il pieno ok?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
        - Scritto da: Anonimo
        Ok allora per domani mi presti la tua auto,
        pero' gratis ovviamente pure con il pieno
        ok?non c'e' problema, passa pure a prenderla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        solo una domanda: cosa rende diverso

        l'affittare libri in biblio dallo
        scaricare

        cd dalla rete? La "scusa" portata a chi
        dice

        che diminuisce la vendita e' la stessa
        pari

        pari.

        cordiali saluti
        Ok allora per domani mi presti la tua auto,
        pero' gratis ovviamente pure con il pieno
        ok?Se riesci a duplicarne la composizione in bit puoi venire a copiartela quando vuoi, non ci sono problemi. oppure ti apro un ftp e te la scarichi direttamente da casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
      - Scritto da: Anonimo
      solo una domanda: cosa rende diverso
      l'affittare libri in biblio dallo scaricare
      cd dalla rete? La "scusa" portata a chi dice
      che diminuisce la vendita e' la stessa pari
      pari.
      cordiali salutila differenza fondamentale sta nel fatto che il cd lo copi agevolmente, difficilmente un libro viene copiato o meglio ristampato in casa.E' vero che esistono le copisterie, ma in genere il problema delle fotocopie colpisce principalmente libri usati per lo studio, non ho mai visto un romanzo essere fotocopiato interamente...chi lo fa secondo me ha delle turbe mentali.in ogni caso rispetto la tua idea
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        solo una domanda: cosa rende diverso

        l'affittare libri in biblio dallo
        scaricare

        cd dalla rete? La "scusa" portata a chi
        dice

        che diminuisce la vendita e' la stessa
        pari

        pari.

        cordiali saluti


        la differenza fondamentale sta nel fatto che
        il cd lo copi agevolmente, difficilmente un
        libro viene copiato o meglio ristampato in
        casa.
        E' vero che esistono le copisterie, ma in
        genere il problema delle fotocopie colpisce
        principalmente libri usati per lo studio,
        non ho mai visto un romanzo essere
        fotocopiato interamente...chi lo fa secondo
        me ha delle turbe mentali.
        in ogni caso rispetto la tua ideaLa domanda è molto attinente invece, cosa accadrà quando il formato digitale del libro ucciderà la sua obsoleta versione su carta?Quando tutti i formati saranno solo digitali, cosa faremo? Una famiglia di 5 persone dovrà comprare 5 volte lo stesso film per vederselo insieme a cena? E se ci sono ospiti a casa? Bisogna cacciarli o acquistare al volo altre licenze? (lo stesso discorso vale per un libro digitale ovvimente)Il mondo sta cambiando, ma i dinosauri sono sempre duri a morire....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
      - Scritto da: Anonimo
      solo una domanda: cosa rende diverso
      l'affittare libri in biblio dallo scaricare
      cd dalla rete? La "scusa" portata a chi dice
      che diminuisce la vendita e' la stessa pari
      pari.infatti non vorranno cedere, tanto quanto non cedono quelli dei CD.solo che i CD hanno un prezzo esorbitante e non possono essere noleggiati o presi in prestito GRATUITOi libri oltre a trovarsi spesso a 2 euro (ma il contenuto è sempre perfetto!) anche dopo pochi anni dall'uscita iniziale, si possono anche prendere in prestito in biblioteca.Se puoi lo vuoi proprio avere, lo COMPRI.Ed è così che si fa promozione!Io per promuovere la cultura in tal senso, faccio sicuramente "booksharing", ovvero dono i miei libri (tutti) alla biblioteca nonappena li ho letti.Quando scopro che la biblioteca fa della censura soggettiva mi incazzo. Infatti vorrei mettere su una biblioteca. Qualcuno sa se si può fare, magari dedicata ad un genere, e poi legarsi (per le ricerche) al circuito nazionale, specie per concedere prestiti interbibliotecari?salve.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
      noi libri sono originali
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?

      solo una domanda: cosa rende diverso
      l'affittare libri in biblio dallo scaricare
      cd dalla rete? La "scusa" portata a chi dice
      che diminuisce la vendita e' la stessa pari
      pari.
      cordiali salutiil libro viene pagato dalla biblioteca e mentre lo legge una persona non puo' essere letto da un altra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' diverso dallo scaricare cd?
      La differenza e' che con il download da un originale si potrebbe arrivare ad un miliardo di persone che l'ascoltano contemporaneamente senza che nessuno abbia pagato nulla.Ovviamente con il prestito dei libri non accade: solo uno per volta puo' godere della risorsa, regolarmente pagata. E' tutt'altra cosa, semmai paragonabile a *fotocopiare* i libri.Questo principio del copyright sta diventando assurdo se non ridicolo. Mi chiedo tra quanto faranno pagare la tassa per chi presta il libro preferito all'amico.Ma forse non e' anche l'auto una opera dell'ingegno? E allora manco quella si presta, occorre pagare il diritto d'autore.E la casa? Volete mettere il progettarla? Niente invitati, a meno che non si paghi una tassa all'architetto.PATETICO e PIETOSO. Forse la previsione di Markx si verifichera'. Con un secolo di ritardo e in condizioni impensabili, ma se le pressioni privatiste arrivano a voler far pagare ogni gesto la ribellione sara' assicurata.
  • Anonimo scrive:
    Sono un europeista convinto, ma...
    questa mi sebra proprio un @#$#$%!!!! Gia' normalmente le persone non leggono... figuriamoci cosa succede se devono pagare per dei libri in prestito.Tra le altre cose, nenche qui negli Stati Uniti, le bibblioteche "pubbliche" ti fanno pagare quando prendi i libri in prestito.MAX
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un europeista convinto, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      questa mi sebra proprio un @#$#$%!!!! Gia'
      normalmente le persone non leggono...
      figuriamoci cosa succede se devono pagare
      per dei libri in prestito.
      Tra le altre cose, nenche qui negli Stati
      Uniti, le biblioteche "pubbliche" ti fanno
      pagare quando prendi i libri in prestito.
      MAXE' vero, fra l'altro io che ho fatto le superiori là ti posso dire che nella mia scuola avevamo 45 minuti di lettura al giorno di un libro preso a scelta dalla biblioteca scolastica
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono un europeista convinto, ma...
        infatti guarda i risultati !la stragrande maggioranza degli studenti americani di college e' di un'ignoranza...enciclopedicaparadossalmente l'europa unita ci sta trasformando in piccoli americani
  • Anonimo scrive:
    che stress
    se passa quest'ennesima idiozia, quando, pagando,prendero' in prestito dei libri, invece che limitarmi aleggerli, mi sentiro' moralmente obbligato, a passarliallo scanner, correggere minuziosamente tutti glierrori di OCR e poi mettere in share su internet il relativo file txt, pdf o lif che di si vogliaproprio uno stress, speriamo che non passi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: che stress
      - Scritto da: Anonimo
      se passa quest'ennesima idiozia, quando,
      pagando,
      prendero' in prestito dei libri, invece che
      limitarmi a
      leggerli, mi sentiro' moralmente obbligato,
      a passarli
      allo scanner, correggere minuziosamente
      tutti gli
      errori di OCR e poi mettere in share su
      internet
      il relativo file txt, pdf o lif che di si
      voglia

      proprio uno stress, speriamo che non passi
      ...Ti ringrazio!(lo faccio qui in anticipo visto che EWS e' chiuso...)
  • Anonimo scrive:
    Diritti d' autore?!
    Ma non spariam puttanate... quei poveracci degli autori si beccano si'-e-no il 3% su ogni testo!Il realta' qua si sta tentando di tutelare la "lobby" (uso le virgolette perke' si tratta d' un settore estremamente di nicchia, particolarmente in Italia) degli editori cartacei.Punto.
  • Anonimo scrive:
    Le follie del diritto di autore
    Non è sufficiente che la SIAE abbia intascato i soldi dalla biblioteca al momento dell'acquisto del libro? Ma quanto vogliono? Anni fa durante una manifestazione sportiva (una regata velica di ragazzini), mentre dei genitori controllano da terra con i binocoli le gesta dei loro figli si avvicina un tizio e dice: "che fate, guradate le barche che corrono? Lo avete pagato il biglietto? sono un'ispettore della SIAE" Al che la risposta fu "ci faccia il piacere, ci pare di aver già speso a sufficienza non abbiamo certo bisogno di pagare il biglietto per guardare i nostri figli".Mi pare una storia esemplare, anche se quasi fuori tema. Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Le follie del diritto di autore
      - Scritto da: Anonimo
      Non è sufficiente che la SIAE abbia
      intascato i soldi dalla biblioteca al
      momento dell'acquisto del libro? Ma quanto
      vogliono?
      Anni fa durante una manifestazione sportiva
      (una regata velica di ragazzini), mentre dei
      genitori controllano da terra con i binocoli
      le gesta dei loro figli si avvicina un tizio
      e dice: "che fate, guradate le barche che
      corrono? Lo avete pagato il biglietto? sono
      un'ispettore della SIAE" Al che la risposta
      fu "ci faccia il piacere, ci pare di aver
      già speso a sufficienza non abbiamo
      certo bisogno di pagare il biglietto per
      guardare i nostri figli".

      Mi pare una storia esemplare, anche se quasi
      fuori tema. SalutiC'e' anche il lieto fine?Ossia hanno buttato a mare il commissario SIAE?
  • Anonimo scrive:
    Medioevo
    La biblioteca gratuita era stata introdotta da Napoleone. Qui si vuole tornare ai tempi del medioevo. :(E' una questione di diritto, non di prezzo. La cultura è per TUTTI.Chi non ha neanche quei 20c si trova escluso dal diritto alla cultura. E poi? Che altri diritti ci toglieranno?!!!Un consiglio: andate in biblioteca e prendete in prestito "Gli antimercanti dello spazio" di Frederik POHL. Pare che noi si vada in quella direzione. :( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Medioevo
      - Scritto da: Anonimo
      Un consiglio: andate in biblioteca e
      prendete in prestito "Gli antimercanti dello
      spazio" di Frederik POHL. Pare che noi si
      vada in quella direzione. :( :( :(Quello con la pubblicita' obbligatoria e le due agenzie pubblicitarie in lotta tra loro?Mi sembra s'intitolasse i "Mercanti dello spazio".
      • Anonimo scrive:
        Re: Medioevo
        Li ha scritti entrambi.I mercanti dello spazio (The Space Merchants) nel 53 e gli antimercanti dello spazio (The Merchant's War) nell'84.Non so a quale si riferissa ma penso nel secondo.
    • laurentius scrive:
      Re: Medioevo
      Nel medioevo, che le fa tanta paura, esistevano ricchissime biblioteche aperte a tutte le persone in grado di usufruirne, di fatto i monaci pur essendo i detentori esclusivi dell'alfebetizzazione erano pressoché gli unici interessati ad uno studio fine a se stesso senza risvolti pratico-economici. Quei barbari del medioevo ci hanno tramandato la quasi totalità del patrimonio letterario classico, i libri venivano riprodotti in più copie e viaggiavano per tutta europa così come i copisti incaricati dai monasteri di appartenenza di eseguire copie di opere non possedute dalla propria biblioteca. La cosidetta rinascenza carolingia ha poi introdotto una "democratizzazione" della cultura e standardizzazione della formazione dei futuri letterati. Delle grandi università del gotico nord europeo, della scolastica e della nascita degli studi giuridici a Bologna e di tante altre cose non sto nemmeno a parlarne, sta di fatto che all'epoca i libri costassero tanto, ma sono sempre stati accessibili per tutti coloro che ne avessero avuto bisogno. Crede veramente che dopo l' iniziativa del buon Bonaparte vi sia stata una corsa all'indottrinamento da parte delle masse oppresse desiderose di farsi un cultura? E anche oggi non mi sembra di vedere le code fuori dalle biblioteche, semplicemente gli odierni corrispettivi sociali dei sanculotti di allora continuano a preferire ( a buon diritto ) altro alla lettura. Che poi il prestito e la consultazione in biblioteca debbano essere gratuiti è un diritto naturale ed una questione di principio, e quello che leggiamo in questo articolo sembra un triste indice del grado di civiltà della nostra cultura. Magari se prima di parlare i libri di storia li leggessimo e ci disponessimo a dei giudizi più aperti e trasversali (l'illuminismo e finito da un pezzo), sicuramente ne avremmo tutti da guadagnare e assurdità come quelle proposte da questa legge non sarebbero neanche proposte.Buona lettura a tutti...
      • avvelenato scrive:
        Re: Medioevo
        - Scritto da: laurentius
        Magari se prima di parlare i libri di storia
        li leggessimo e ci disponessimo a dei
        giudizi più aperti e trasversali
        (l'illuminismo e finito da un pezzo),
        sicuramente ne avremmo tutti da guadagnare e
        assurdità come quelle proposte da
        questa legge non sarebbero neanche proposte.
        Buona lettura a tutti...non credo. Chi propone queste legge non penso non sia consapevole della portata morale che avrebbe.Penso semplicemente che stiano provando ad esercitare un potere a loro concesso, a loro vantaggio economico.Personalmente non so se esser contro questa legge, o sperare che passi e ne passino altre di peggiori, finquando l'ispettorato Siae verrà linciato pubblicamente mentre cerca di risquotere il diritto d'autore su un piatto di pastasciutta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Medioevo

        Nel medioevo, che le fa tanta paura,
        esistevano ricchissime biblioteche aperte a
        tutte le persone in grado di usufruirne, di
        fatto i monaci pur essendo i detentori
        esclusivi dell'alfebetizzazione erano
        pressoché gli unici interessati ad
        uno studio fine a se stesso senza risvolti
        pratico-economici. Quei barbari del medioevo
        ci hanno tramandato la quasi totalità
        del patrimonio letterario classicoe degli autodafe' che mi dice ? Forse che non venivano salvaguardate solo certe opere e altre invece bruciate ?No grazie, il suo medio evo non mi entusiasma
    • Anonimo scrive:
      Re: Medioevo
      - Scritto da: Anonimo
      La biblioteca gratuita era stata introdotta
      da Napoleone. Qui si vuole tornare ai tempi
      del medioevo. :(
      E' una questione di diritto, non di prezzo.
      La cultura è per TUTTI.tipo leggere un giallo?te la senti di chiamarla cultura?non stento a credere che sia una OPERA dell'ingegno. Ma da qui a dire che si tratta di cultura ... non so ...
      • avvelenato scrive:
        Re: Medioevo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La biblioteca gratuita era stata
        introdotta

        da Napoleone. Qui si vuole tornare ai
        tempi

        del medioevo. :(

        E' una questione di diritto, non di
        prezzo.

        La cultura è per TUTTI.

        tipo leggere un giallo?
        te la senti di chiamarla cultura?

        non stento a credere che sia una OPERA
        dell'ingegno. Ma da qui a dire che si tratta
        di cultura ... non so ...sì, perché no?ai tempi di Plauto le sue opere erano pressappoco allo stesso livello che attualmente viene occupato dai film di Vanzina, eppure adesso lo si studia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Medioevo

        tipo leggere un giallo?
        te la senti di chiamarla cultura?si certo, hai mai letto i libri di Maurice Leblanc ?Agatha Christie ? Rex Stout ? arthur conan doyle ?Con i dovuti limiti ogni libro e' cultura, anche stefano benni e' cultura
        • avvelenato scrive:
          Re: Medioevo
          - Scritto da: Anonimo

          tipo leggere un giallo?

          te la senti di chiamarla cultura?

          si certo, hai mai letto i libri di Maurice
          Leblanc ?
          Agatha Christie ? Rex Stout ? arthur conan
          doyle ?
          Con i dovuti limiti ogni libro e' cultura,
          anche stefano benni e' culturastefano benni è bravo, dai.Se proprio devi citare uno scrittore col quale la parola "cultura" a prima vista stona parecchio.. beh abbiamo i vari ken follett e wilbur smith e sicuramente altri che riempiono gli scaffali di ogni reparto libri a qualsiasi supermercato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Medioevo


            anche stefano benni e' cultura

            stefano benni è bravo, dai.

            Se proprio devi citare uno scrittore col
            quale la parola "cultura" a prima vista
            stona parecchio.. beh abbiamo i vari ken
            follett e wilbur smith e sicuramente altri
            che riempiono gli scaffali di ogni reparto
            libri a qualsiasi supermercato... sono daccordo con te, benni e' molto bravo !ma viene spesso visto come uno "scribacchino" da molte persone, probabilmente persone che non hanno mai letto nulla di suo...Vi consiglio comunque di leggervi (magari in biblioteca finche e' gratis) Achille pie veloce
          • avvelenato scrive:
            Re: Medioevo
            - Scritto da: Anonimo


            anche stefano benni e' cultura



            stefano benni è bravo, dai.



            Se proprio devi citare uno scrittore col

            quale la parola "cultura" a prima vista

            stona parecchio.. beh abbiamo i vari ken

            follett e wilbur smith e sicuramente
            altri

            che riempiono gli scaffali di ogni
            reparto

            libri a qualsiasi supermercato...

            sono daccordo con te, benni e' molto bravo !
            ma viene spesso visto come uno
            "scribacchino" da molte persone,
            probabilmente persone che non hanno mai
            letto nulla di suo...
            Vi consiglio comunque di leggervi (magari in
            biblioteca finche e' gratis) Achille pie
            velocela verità è che con tutti i film di vanzina, i libri di pseudocabarettisti, la tv che cerca ad ogni costo di sembrar simpatica anche se chi cerca di far ridere spesso scade IMO nel pietoso... chi prova a fare un po' di comicità è spesso visto con un po' di puzza sotto il naso, anche se magari non merita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Medioevo
            - Scritto da: avvelenato...
            Se proprio devi citare uno scrittore col
            quale la parola "cultura" a prima vista
            stona parecchio.. beh abbiamo i vari ken
            follett e wilbur smith e sicuramente altri
            che riempiono gli scaffali di ogni reparto
            libri a qualsiasi supermercato... ...a quelli lì? ...pensavo fossero mattoncini per le costruzioni!;-)
  • Anonimo scrive:
    W. il diritto d'autore!
    Coloro che vogliono appropriarsi gratis del lavoro altrui non passeranno!
    • Anonimo scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!
      Sei solo un troll e neanche bravo.In questo caso e' la SIAE che si appropria del diritto altrui e ci lucra pure!
    • Akiro scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!

      Coloro che vogliono appropriarsi gratis del
      lavoro altrui non passeranno!giusto! fai bene!basta esser generosi, al giorno d'oggi i generosi son solo presi per il qlo, meglio esser dei piccoli
    • Anonimo scrive:
      trollone
      vediamo se il mod cestina me o sto thread...
    • Anonimo scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!
      W i troll, coloro che vogliono sparare fesserie gratis passeranno!
    • Anonimo scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!
    • Anonimo scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!
      - Scritto da: Anonimo
      Coloro che vogliono appropriarsi gratis del
      lavoro altrui non passeranno!claro che no.il ricco e il potente vincono sempre su giustizia e ragionevolezza.è la legge del più forte, tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      W il diritto abbasso gli idioti
      Perchè il diritto d'autore (e non il soppruso) è necessario e in certa misura anche giusto. Gli idioti invece che scrivono solo idiozie non sarebbero degni di diritti. Alla fine dei conti bisognerebbe avere del buon senso nella zucca.Ci sono questioni politico morali sulla diffusione dei dati digitali (in qualsiasi forma) ma attualmente la legge definisce come furto il semplice scambio di queste informazioni. Con questo ho detto tutto perchè mi pare si stia cadendo nel ridicolo e nei sopprusi dei potenti.Secoli fa parecchie teste nobili ricche e potenti sono rotolate sotto asce e ghigliottine dal popolo stanco ed oppresso. Oggi nuovi oligarchi aristocratici hanno trovato nuovi modi di agire. Io li inviterei a leggere i libri di storia perchè così non si può andare avanti per molto- Scritto da: Anonimo
      Coloro che vogliono appropriarsi gratis del
      lavoro altrui non passeranno!
    • Anonimo scrive:
      Re: W. il diritto d'autore!
      lollllllllllllllllll
  • Anonimo scrive:
    Affanculo la SIAE!
  • Anonimo scrive:
    il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
    quando è troppo è troppo.. passi sui media ( ma ci sarebbe da discutere sul come si comportano), son ridicoli sulle suonerie del cell, ma adesso pure le biblioteche? fossero pure 10 cent a libro è una questione di principio!! tra un pò ci sarà la tassa annuale siae per i diritti delle opere coperte da ingegno di cui si abusa? non so, una citazione, fischettare una canzone... arriveranno a riscuotere pure per quello?sinceramente mi sono rotto, il diritto d'autore non lo riconosco più. si fottano.
    • Baruch scrive:
      Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
      Tanto per curiosita' hai firmato l'appello contro i diritti d'autore nelle biblioteche? E quello sul patenting software?Da come parli li hai gia' firmati e hai pure convinto almeno 10 tuoi amici a firmare le petizioni.;)- Scritto da: Anonimo
      quando è troppo è troppo..
      passi sui media ( ma ci sarebbe da discutere
      sul come si comportano), son ridicoli sulle
      suonerie del cell, ma adesso pure le
      biblioteche? fossero pure 10 cent a libro
      è una questione di principio!! tra un
      pò ci sarà la tassa annuale
      siae per i diritti delle opere coperte da
      ingegno di cui si abusa? non so, una
      citazione, fischettare una canzone...
      arriveranno a riscuotere pure per quello?

      sinceramente mi sono rotto, il diritto
      d'autore non lo riconosco più. si
      fottano.
      • Anonimo scrive:
        Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
        - Scritto da: Baruch
        Tanto per curiosita' hai firmato l'appello
        contro i diritti d'autore nelle biblioteche?
        E quello sul patenting software?ma sei seriamente convinto che ste cose online funzionano? davvero?
        • Baruch scrive:
          Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
          Eddai, e' solo il primo passo.Pero' e' il primo passo con cui lasciamo il paese delle amebe. C'e' gente che, dandosi da fare, ha organizzato la raccolta di firme e che sottoporra' la petizione ai parlamentari (sia per le biblioteche che per i brevetti software).Essere arrabbiati e' gia' un buon inizio, se poi cerchiamo di capire come concretizzare questa rabbia in modo utile. - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Baruch

          Tanto per curiosita' hai firmato
          l'appello

          contro i diritti d'autore nelle
          biblioteche?

          E quello sul patenting software?


          ma sei seriamente convinto che ste cose
          online funzionano? davvero?
          • Anonimo scrive:
            Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO

            Pero' e' il primo passo con cui lasciamo il
            paese delle amebe. C'e' gente che, dandosi
            da fare, ha organizzato la raccolta di firme
            e che sottoporra' la petizione ai
            parlamentari (sia per le biblioteche che per
            i brevetti software).
            se postassi i link dove firmare ....
          • Anonimo scrive:
            Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
            Brevetti software:http://petition.eurolinux.org/Biblioteche: http://www.biblioteca.colognomonzese.mi.it/prestitogratuito/index.php?page=formadesioniAltra documentazione:http://swpat.ffii.orgCiao- Scritto da: Anonimo

            Pero' e' il primo passo con cui
            lasciamo il

            paese delle amebe. C'e' gente che,
            dandosi

            da fare, ha organizzato la raccolta di
            firme

            e che sottoporra' la petizione ai

            parlamentari (sia per le biblioteche
            che per

            i brevetti software).



            se postassi i link dove firmare ....
    • Anonimo scrive:
      Re: il diritto d'autore m'ha spaccate le OO
      - Scritto da: Anonimo
      quando è troppo è troppo..
      passi sui media ( ma ci sarebbe da discutere
      sul come si comportano), son ridicoli sulle
      suonerie del cell, ma adesso pure le
      biblioteche? fossero pure 10 cent a libro
      è una questione di principio!! tra un
      pò ci sarà la tassa annuale
      siae per i diritti delle opere coperte da
      ingegno di cui si abusa? non so, una
      citazione, fischettare una canzone...
      arriveranno a riscuotere pure per quello?

      sinceramente mi sono rotto, il diritto
      d'autore non lo riconosco più. si
      fottano.ATTENZIONE. Gentile utente, nel suo messaggio sono state riscontrate alcune violazioni alla legge sulla proprietà intellettuale. In particolare nel redigere il suo testo lei ha utilizzato alcuni vocaboli coperti da copyright: "troppo", "media", "discutere", "suonerie", "biblioteche", "libro", "tassa", "SIAE", "diritto", "opere", "ingegno", "citazione", "canzone", "riscuotere", "autore", nonchè il numero "10".La preghiamo di fornire la documentazione comprovante il pagamento dei diritti ai rispettivi titolari della proprietà intellettuale. Qualora non ne fosse in possesso lei dovrà scontare una pena detentiva dai 6 mesi ai 3 anni di reclusione ed un'ammenda di 150 euro per ogni vocabolo utilizzato abusivamente.
  • Anonimo scrive:
    legge europea?
    ah, esiste una legge europea e l'italia non può sottrarsi dall'applicarla... però quando c'è qualcosa che in europa funziona e qui da noi no ci viene risposto a braccia aperte che siamo in italia.quindi si cambia partito ogni volta a proprio tornaconto? al diavolo :@
    • Anonimo scrive:
      Re: legge europea?
      - Scritto da: Anonimo
      ah, esiste una legge europea e l'italia non
      può sottrarsi dall'applicarla...
      però quando c'è qualcosa che
      in europa funziona e qui da noi no ci viene
      risposto a braccia aperte che siamo in
      italia.

      quindi si cambia partito ogni volta a
      proprio tornaconto? al diavolo :@esatto!quando qui abbiamo gli stipendi bassi anche se abbiamo i prezzi al consumo identici agli altri stati , nessuno fiata.olé
  • Anonimo scrive:
    SIAE = Società Italiana Autorizzata Est.
  • Anonimo scrive:
    Alcuni dubbi curiosi
    Cerco di fare un riflessione pacata sulla notizia.Mi pare di capire che si dovrebbero pagare i diritti, pero suppongo solo per gli autori moderni. Aparte il discorso di quanto sia opportuno pagare, certo mi pare evidente che se uno si legge dante alighieri non doverbbe pagare nulla.Ma se il libro è di un autore straniero e il traduttore non è poi morto da così tanto i diritti per il suo lavoro permangono, così se il testo di Dante è una versione critica, le noticine sono pure state scritte da qualcuno che di nuovo potebbe rivendicare dei diritti.Quando finisce questa storia?Dall'altro lato mi viene da dire: ma allora quello che legge il libro lì in sala non sfrutta il lavoro dell'autore comunque? E chi si legge il giornale?E chi lo sfoglia al bar?Non è che finisce che al bar ci facciano pagare la consumazione SIAE oltre a panino e birra?La strada mi pare da un lato pericolosa, e dall'altra fondata su un concetto in parte giusto.E' evidente che un limite da qualche parta vada posto, e se prima il limite era quello del possesso (e quindi il prestito e la consultazione erano "esenti da diritti") ora questo limite verrebbe spostato sul prestito (mantenendo la consultazione gratutia).Insomma se sei squattrinato vai a studiare in sala di lettura della bibilioteca.La mia conclusione è che alla fine gli autori avrebbero veramente poco da guadagnarci e la gente di fronte ad una barriera psicologica, per quanto piccola, verrebbe fortemente disincentivata alla lettura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alcuni dubbi curiosi

      La strada mi pare da un lato pericolosa, e
      dall'altra fondata su un concetto in parte
      giusto.ammesso che il concetto sia in parte giusto, e per me non lo e', peche' i soldi devono andare alla SIAE e non direttamente all'autore, redattore di note, a chi ha scritto la critica e, a questo punto, anche a chi ha corretto le bozze?
    • Anonimo scrive:
      Re: Alcuni dubbi curiosi
      - Scritto da: Anonimo
      Cerco di fare un riflessione pacata sulla
      notizia.

      Mi pare di capire che si dovrebbero pagare i
      diritti, pero suppongo solo per gli autori
      moderni. no, sbagli.ad esempio se vai a noleggiare la divina commedia, si versano degli oboli che vanno alla famiglia alighieri.http://www.paginebianche.it/pb/cerca?btt=1&cg=alighieri&no=&dv=firenze&x=0&y=0
    • Anonimo scrive:
      Piadina con bollino SIAE
      A conferma di quanto sostenuto sulla ingiustizia di pagare i diritti su tutto... (anche se bisognerebbe chiamarli soprusi d'autore secondo me) la SIAE chiede agli esercenti di locali pubblici anche una cifra per ogni cassa o altoparlante installato. Un mio amico ha una piadineria e voleva far ascoltare la radio ai suoi clienti. Ebbene la SIAE gli ha chiesto una cifra spropositata. Quindi niente musica & piadina. Io ritengo che la convenzione del ministero con la SIAE sia da abrogare e l'ente andrebbe depennato dalla lista degli enti morali riconosciuti dallo Stato.
  • Anonimo scrive:
    Insert Coin
    C'è un bellissimo romanzo di Philip K. Dick, Ubik, in cui l'autore immagina un futuro in cui per far funzionare gli elettrodomestici vi si devono inserire degli spiccioli: è così per farsi il caffè, per aprire il frigorifero, per fare le pulizie e persino per aprire la porta di casa. Consiglio a tutti di affittarlo al libronoleggio.Ricordatevi di versare alla SIAE i 10 eurocent che mi dovete per aver letto questo messaggio. Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Insert Coin
      - Scritto da: Anonimo
      C'è un bellissimo romanzo di Philip
      K. Dick, Ubik, in cui l'autore immagina un
      futuro in cui per far funzionare gli
      elettrodomestici vi si devono inserire degli
      spiccioli: è così per farsi il
      caffè, per aprire il frigorifero, per
      fare le pulizie e persino per aprire la
      porta di casa. Consiglio a tutti di
      affittarlo al libronoleggio.

      Ricordatevi di versare alla SIAE i 10
      eurocent che mi dovete per aver letto questo
      messaggio. Grazie.tanto anche se li verso e punto informatico lo scrive nel borderaux, a te i soldi non li fanno arrivare.io comunque me lo compro, ubik.e poi lo regalo alla noleggioteca
  • shevathas scrive:
    Contraddizioni...
    personalmente sono un forte lettore e frequento la biblioteca comunale della mia zona.Ricordo che li ho preso in prestito dei libri di autori che mi son piaciuti e poi ho anche acquistato le loro opere e autori dei quali evito anche lo scaffale contenente i loro libri.Le biblioteche servono anche ad invogliare alla lettura ed ad avvicinare le persone alla cultura. e se alle persone non piace leggere, credo non comprino libri .Non credo che il prestito dei best seller danneggi molto gli autori, generalmente ne arrivano poche copie e la coda è talmente lunga che, se ci tieni molto lo compri e/o aspetti l'edizione economica.se magari lo vorresti leggere perchè tutti ne parlano, potresti anche aspettare...se non ci tieni, di certo non stai correndo ad acquistarlo.Non parliamo poi dei libri fuori commercio, vuoi perchè di nicchia, vuoi perchè di scarso interesse commerciale, vuoi tu perchè...che danni possono dare agli autori ?Quello che temo è che a furia di siae si voglia rendere l'italia un paese di idioti teledipendenti...==================================Modificato dall'autore il 25/02/2004 12.46.20
    • Anonimo scrive:
      Re: Contraddizioni...
      - Scritto da: shevathas
      personalmente sono un forte lettore e
      frequento la biblioteca comunale della mia
      zona.e sei un "forte lettore" ?
  • Anonimo scrive:
    addio prestiti
    dopo aver rinunciato a leggere libri, al televisore, alla videocamera, al masterizzatore, credevo che prendere libri in biblioteca non arricchisse gli abusi d'autore. rinuncerò anche a quelli e se applicheranno anche una tassa siae su internet, beh, allora butterò via anche il modem e se ne metteranno una sulla carta bianca, addio anche alla stampante; è assurdo che qualcuno lavori qualche giorno e poi si faccia pagare anche 70 anni dopo la sua morte, non solo da chi vuole leggerlo, ma anche da chi acquista supporti.abusi d'autore e brevetti stanno decivilizzando il mondo
  • gerry scrive:
    Incoerenza profonda del mercato diritti
    Più ci penso più vedo l'incoerenza insita nel mercato dell'informazione.Un film, un CD ed un libro in fondo non sono la stessa cosa?Sono opere d'ingegno tutelate dagli stessi principi, o no?Però se ci si pensa bene vengono trattati in maniera molto diversa.Un libro lo puoi prendere gratis in biblioteca ed è percepito come una cosa normale. Per un film o un Cd invece la normalità è percepita come pagare un abbonamento e parecchi soldi a blockbuster.Allora cos'è "normale" per un opera di ingegno? Perchè una biblioteca può prestare libri gratis e film invece no? Sono gli autori cinematografici che hanno troppi diritti o gli autori cartacei che ne hanno troppo pochi?La realtà per me è che non esistono regole coerenti per quanto rigurda il diritto d'autore. La norma è tagliata su misura rispetto al tipo mercato del singolo supporto. Ed è chiaro che quando esce un supporto nuovo la norma va a farsi benedire.Se una biblioteca presta un libro cartaceo nessuno ha da dire. Ogni biblioteca ha una copia, ed è sempre quella che gira. Risultato: i best-sellers vendono lo stesso perchè per leggerlo dovresti metterti in coda.Se invece si comprasse un testo per ebook, e potesse prestarlo in contemporanea a più persone, chi se lo comprerebbe più il testo cartaceo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Incoerenza profonda del mercato diritti
      La differenza è che il libro serve per comunicare sia divertimento e culutra che soprattutto conoscenza è quindi è necessario a tutte le forme di apprendimento, mentre il film o la musica di solito sono principalmente "intrattenimento".Non a caso c'è chi chiede almeno di ridurre le tasse sulla musica.
  • Anonimo scrive:
    Imprecisioni
    Si legge: "...appello al presidente della Comunità europea Romano Prodi". Prodi è presidente della Commissione europea che è l'organismo di governo dell'Unione europea (UE). Comunità economica europea è la vecchia denominazione dell'Unione (CEE) ora non più in uso.Il resto dell'articolo è corretto.
  • Anonimo scrive:
    Chiudete la SIAE
    Cosi lo stato si autopaga il noleggio dei libri...Se no quei soldi servono solo a mantenere in vita una strutturamangiasoldi ..
  • lattenero scrive:
    SE FOSSI L'AUTORE...
    ... di un libro di successo, perderei parecchi introiti dalle migliaia di copie messe a diposizione gratuitamente dalle bibliteche. In fondo la lettura di un libro immagino dia piacere a chi ne fruisce, come andare al cinema o ascoltare un CD, ed è giusto che l'autore ne tragga quindi profitto. E poi qualche decimo per un libro mi sembrano molto più "onesti" che 20 euro per un CD...Credo che dovrebbe comunque rimanere una libera scelta dell'autore quella di mettere a disposizione gratuitamente il frutto del proprio lavoro, e non un diritto preacquisito da parte delle biblioteche/lettori.Per rispondere a quei pochi che dicono che prima leggono il libro e poi lo comprano comunque per la propria biblioteca privata, qual'ora sia piaciuto, credo che siano una minoranza. Come pochisimi sono gli utenti p2p che si scaricano il film in divx e poi si comprano il DVD originale...Me compreso, ovviamente :)Discorso diverso per i grandi classici che sono e devono rimanere patrimonio accessibile a tutti, sempre e comunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      Belle chiacchiere. Ma la siae in tutto questo che c'azzecca?Mi risulta che i soldi vadano tutti a loro.Una volta si chiamava in altro nome, il "pizzo" mafioso.
    • Bruco scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      - Scritto da: lattenero
      Discorso diverso per i grandi classici che
      sono e devono rimanere patrimonio
      accessibile a tutti, sempre e comunque.E perché mai il discorso dovrebbe essere diverso?VOGLIO LE TASSE ANCHE SULL'ODISSEA SUL VANGELO E SUL CODICE DI HAMMURABI
      • lattenero scrive:
        Re: SE FOSSI L'AUTORE...

        E perché mai il discorso dovrebbe
        essere diverso?
        VOGLIO LE TASSE ANCHE SULL'ODISSEA SUL
        VANGELO E SUL CODICE DI HAMMURABIok, ok...
        • Anonimo scrive:
          Re: SE FOSSI L'AUTORE...
          ... a quanto pare non tutti hanno ancora capito... Il formato cartaceo è destinato a morire, forse un pò più lentamente di quanto hanno fatto audiocassette e videocassette visto che, me compreso, i nostalgici della carta sono tanti, ma non per questo avrà vita lunga.Se le biblioteche un giorno potessero prestare gratis formati digitali che cosa accadrebbe? Semplice, quello che già è successo con la musica e coi film.Quindi prestare gratis deve equivalere a ricettazione, se le Major non riescono a inculcare questa sballata teoria nelle menti delle persone hanno già perso...Ecco cosa centa la SIAE, non a caso vuole farsi "carico" di questa "virtuosa" raccolta di fondi a favore degli autori
          • Anonimo scrive:
            Re: SE FOSSI L'AUTORE...
            ma ... non sono proprio d'accordo,magari tutti hanno un pc, ma non tutti leggono per il gusto di leggere davanti ad un monitor, io personalmente lo trovo assai stressante e noioso.magari va bene se uno deve studiare, sopratutto per le tesi (mannaggiaaaaaaaaaaaaaaa), così leggi e scrivi e hai tutto sotto mano, ma per il resto ....per il discorso cd/lp/tape o vhs/dvd è troppo diverso!un cd lo porti in giro, un dvd lo vedi con una vhs, ma vuoi mettere la rottura di palle di portarsi dietro un portatile per leggere un libro mentre aspetti l'autobus o mentre stai in treno??????muaaaaaaaaasto già 8 ore davanti ad un pc, se ci devo stare anche per svagarmi altro che sclero!!:plasciateci i libri di carta!!! (possibilmente riciclata :p)
      • Anonimo scrive:
        Re: SE FOSSI L'AUTORE...
        - Scritto da: Bruco
        - Scritto da: lattenero

        Discorso diverso per i grandi classici
        che

        sono e devono rimanere patrimonio

        accessibile a tutti, sempre e comunque.

        E perché mai il discorso dovrebbe
        essere diverso?
        VOGLIO LE TASSE ANCHE SULL'ODISSEA SUL
        VANGELO E SUL CODICE DI HAMMURABIveramente tutto ciò che è stato scritto da qualcuno morto da più di 70 anni è esente da diritti di autore, e quindi anche da questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      Lattenero, è esattamente ciò che prevede la direttiva: che sia l'autore a concedere o meno il diritto al prestito gratuito e in caso lo neghi che gli sia corrisposto un contributo compensatorio. Questo almeno da come l'ho interpretata.cfr. http://europa.eu.int/rapid/start/cgi/guesten.ksh?p_action.gettxt=gt&doc=IP/04/60%7C0%7CRAPID&lg=IT&display=(ah ecco una mancanza del giornalista, citazione delle fonti. prego sforzarsi di più)
    • gerry scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      - Scritto da: lattenero
      ... di un libro di successo, perderei
      parecchi introiti dalle migliaia di copie
      messe a diposizione gratuitamente dalle
      bibliteche. E questo è un suo difetto...Non è un mistero, se la metti su un piano economico il risultato che ottieni sarà sempre quello.Per definizione l'economia punta sempre su quello che rende di più, e non sempre questo corrisponde a quello che è culturalmente migliore
      • lattenero scrive:
        Re: SE FOSSI L'AUTORE...

        Per definizione l'economia punta sempre su
        quello che rende di più, e non sempre
        questo corrisponde a quello che è
        culturalmente migliore...spero davvero che i pochi decimi di euro che ci costerebbe noleggiare un libro non inibiscano la fame di cultura del popolo. Perchè se è così, allora stiamo discutendo per niente.
        • gerry scrive:
          Re: SE FOSSI L'AUTORE...
          - Scritto da: lattenero
          ...spero davvero che i pochi decimi di euro
          che ci costerebbe noleggiare un libro non
          inibiscano la fame di cultura del popolo.
          Perchè se è così,
          allora stiamo discutendo per niente.I pochi decimi di euro non sono scritti da nessuna parte.Il problema è anche il metodo, se li danno da gestire alla SIAE sai te poi effettivamente quanto sarà, e soprattutto a chi andrà davvero a finire la grana?Se poi per remunerare i grandi autori faranno pagare tutti egualmente i piccoli affonderanno alla velocità della luce
    • Anonimo scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      - Scritto da: lattenero
      ... di un libro di successo, perderei
      parecchi introiti dalle migliaia di copie
      messe a diposizione gratuitamente dalle
      bibliteche. In fondo la lettura di un libro
      immagino dia piacere a chi ne fruisce, come
      andare al cinema o ascoltare un CD, ed
      è giusto che l'autore ne tragga
      quindi profitto.Mi sa che i libri che leggi te sono "le barzellette di Totti" o "harry potter e il mistero della tavoletta alzata". I libri possono anche essere qualcosa che va oltre! Servono anche per studiare e lavorare! Qui si tratta di Cultura e Sapere, qualcosa di fondamentale non dell'ultimo tom clancy. Giá in italia si legge poco ti sembra che cosí si incentiva?
      E poi qualche decimo per un
      libro mi sembrano molto più "onesti"
      che 20 euro per un CD...
      Credo che dovrebbe comunque rimanere una
      libera scelta dell'autore quella di mettere
      a disposizione gratuitamente il frutto del
      proprio lavoro, e non un diritto
      preacquisito da parte delle
      biblioteche/lettori.Non é un problema di prezzo ma di principio. Se mi mettessero una tassa per "attraversare la strada" a 0,01? ad attraversamento ti sembrerebbe piú "onesto" di 20? a cd?
      Per rispondere a quei pochi che dicono che
      prima leggono il libro e poi lo comprano
      comunque per la propria biblioteca privata,
      qual'ora sia piaciuto, credo che siano una
      minoranza. Come pochisimi sono gli utenti
      p2p che si scaricano il film in divx e poi
      si comprano il DVD originale...Me compreso,
      ovviamente :)E cosí evitano di comprare vere boiate in dvd. Un vero salvataggio in extremis!
      Discorso diverso per i grandi classici che
      sono e devono rimanere patrimonio
      accessibile a tutti, sempre e comunque.E chi lo decide cosa é classico o meno? il libro di Totti alcuni potrebbero ritenerlo un classico? LOL o tutti o niente!ByAnalfabetone
      • lattenero scrive:
        Re: SE FOSSI L'AUTORE...

        Mi sa che i libri che leggi te sono "le
        barzellette di Totti" o "harry potter e il
        mistero della tavoletta alzata". I libri
        possono anche essere qualcosa che va oltre!
        Servono anche per studiare e lavorare! Ci mancavi solo tu a spiegarci quanto possono essere utili o profondi " i libri...
        Non é un problema di prezzo ma di
        principio. Se mi mettessero una tassa per
        "attraversare la strada" a 0,01? ad
        attraversamento ti sembrerebbe piú "onesto"
        di 20? a cd?Principio? Eccolo: la strada pubblica è già stata pagata da noi cittadini con le nostre tasse. Se faccio un strada privata a casa mia e a te piace tanto, per fartici camminare sono libero di farti pagare...
        E chi lo decide cosa é classico o
        meno? il libro di Totti alcuni potrebbero
        ritenerlo un classico? LOL o tutti o niente!Direi tutti i libri: da quelli di meccanica quantistica a topolino e comunque non più recenti di un certo periodo che dovrebbe essere stabilito da persone competenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: SE FOSSI L'AUTORE...


          E chi lo decide cosa é classico o

          meno? il libro di Totti alcuni
          potrebbero

          ritenerlo un classico? LOL o tutti o
          niente!

          Direi tutti i libri: da quelli di meccanica
          quantistica a topolino e comunque non
          più recenti di un certo periodo che
          dovrebbe essere stabilito da persone
          competenti.Le "competenti" persone della Disney hanno stabilito che il diritto d'autore era troppo breve quando stava per scadere la loro esclusiva su topolino. Rifletti sul fatto che tra poco per vedere un film davanti alla TV con la tua ragazza dovrai pagare 2 biglietti, e lo stesso per prestarle un libro che tu hai letto...Molto semplicemente si arriva alla follia pur di proteggere gli interessi di pochi.
        • Anonimo scrive:
          Re: SE FOSSI L'AUTORE...

          Principio? Eccolo: la strada pubblica
          è già stata pagata da noi
          cittadini con le nostre tasse. Se faccio un
          strada privata a casa mia e a te piace
          tanto, per fartici camminare sono libero di
          farti pagare...le autostrade con che soldi le hanno fatte ?
    • Anonimo scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      - Scritto da: lattenero
      ... di un libro di successo, perderei
      parecchi introiti dalle migliaia di copie
      messe a diposizione gratuitamente dalle
      bibliteche. In fondo la lettura di un libro
      immagino dia piacere a chi ne fruisce, come
      andare al cinema o ascoltare un CD, ed
      è giusto che l'autore ne tragga
      quindi profitto. Pensala così: dovresti essere fiero che le tue idee e la tua opera siano letti dal più vasto numero possibile di persone. Inoltre la biblioteca sarebbe solo una vetrina, ti farebbe solo pubblicità. Quali sono le persone che comprano libri e mandano avanti tutta la baracca? Quelle che frequentano la biblioteca o i burini che non l'hanno mai vista se non in foto?
      E poi qualche decimo per un
      libro mi sembrano molto più "onesti"
      che 20 euro per un CD...E' il principio quello che conta. Lo stato deve mantenere la cultura accessibile a tutti, la cultura è un bene comune, i libri consentono di formare i Cittadini.
      Credo che dovrebbe comunque rimanere una
      libera scelta dell'autore quella di mettere
      a disposizione gratuitamente il frutto del
      proprio lavoro, e non un diritto
      preacquisito da parte delle
      biblioteche/lettori.
      No, invece. Il diritto del singolo autore cozza in questo caso contro gli interessi della società, a mio avviso sanciti dall'articolo 9 della costituzione. Forse che non espropriano case e terreni privati nei casi in cui il diritto di un singolo va contro gli interessi della collettività?
      Per rispondere a quei pochi che dicono che
      prima leggono il libro e poi lo comprano
      comunque per la propria biblioteca privata,
      qual'ora sia piaciuto, credo che siano una
      minoranza. Come pochisimi sono gli utenti
      p2p che si scaricano il film in divx e poi
      si comprano il DVD originale...Me compreso,
      ovviamente :)
      Invece io credo proprio che siano la maggioranza delle persone. Il paragone con il p2p lo puoi fare, ma regge fino ad un certo punto. La musica o i film pervadono la nostra quotidianità, di continuo senti la musichetta di Tiziano ferro o vedi il film di steven spielberg. Se ti piacciono, poi compri l'originale. DEVI aver sentito/visto per comprare. Nessuno compera a caso, deve almeno conoscere altre opere dello stesso cantautore/regista/attore. Per i libri non è così, l'unico posto dove puoi diventare lettore e futuro compratore è la biblioteca, che DEVE rimanere gratis.
      Discorso diverso per i grandi classici che
      sono e devono rimanere patrimonio
      accessibile a tutti, sempre e comunque.Esiste forse una cultura di serie A che va tutelata ed una di serie B da non tutelare? Oppure per grandi classici intendi tutti i libri su cui non è più valido il diritto d'autore?
    • Anonimo scrive:
      Re: SE FOSSI L'AUTORE...
      - Scritto da: lattenero
      ... di un libro di successo, perderei
      parecchi introiti dalle migliaia di copie
      messe a diposizione gratuitamente dalle
      bibliteche.E chi se ne frega ?
  • Tetsuo scrive:
    Rapporto sullo stato di lettura
    Non per essere pessimista, ma in Italia i lettori sono una categoria veramente ridotta.Mi riferisco a quelle persone che come minimo leggonoun libro al mese. Una categoria di lettori "forti".Questi lettori forti, diciamo circa il 6-7% della popolazione totale ( per essere ottimisti ), reggono circa l'?80% dell?'intero mercato editoriale.Solo una minima parte di questi lettori si interesserà al problema...la maggior parte non si accorgerà neanche del cambiamento.Andare in biblioteca non è un'abitudine molto diffusa tra gli italiani, la maggior parte preferisce acquistare i libri (oppure non ha la possibilità di accedere ad una biblioteca )Come al solito la fascia di utenti che subirà il danno maggiore sarà quella piu' debole, in questo caso i ragazzi (studenti).mentre il prezzo dei libri sale....sale.....sale sempre di piu'
    • Anonimo scrive:
      Re: Rapporto sullo stato di lettura
      Non essere pessimista allora, l'iportante è far capire alla gente che tassa sulle biblioteche e tassa sul CD vuoto sono due facce della stessa medaglia, i diritti d'autore...Vista in quest'ottica, chi come me legge più di un libro al mese (preferisco comprarli piuttosto che prenderli in biblioteca, ma è solo una conferma della stupidità di questa legge...), trova paradossalmente un alleato nel ragazzino brufoloso che scarica 500 mp3 al mese, e di questi ce ne sono tanti!!!!
  • Anonimo scrive:
    Biblioteche oggi, cineteche domani...
    Scommettiamo che entro la fine dell'anno questi signori si accorgeranno che esistono anche le cineteche, quei piccoli cinema di periferia, a cui si accede pagando un abbonamento annuo di pochi euro e si ha diritto di assistere a film di seconda visione, generalmente raggruppati per autore o per genere, e gli autori non sono mai i Vanzina Bros, tanto per capirci.Film di un certo spessore, che fanno poca cassetta nelle sale, che vengono ritirati in fretta, che difficilmente verranno distribuiti su VHS o DVD.Film che in genere neppure vengono doppiati e li danno solo in lingua originale (che non e' mai l'inglese) con i sottotitoli...Ecco. Vogliamo scommettere che avranno da dire anche delle cineteche...Ormai l'andazzo e' questo... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche oggi, cineteche domani..
      Forse volevi dire :Cineteche ieri biblioteche oggi
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche oggi, cineteche domani...
      Sei in ritardo! Guarda che giá adesso qualsiasi proiezione di film (anche del turkmenistan interno) aperta al pubblico deve pagare i diritti alla Siae. Altrimenti é illegale.Pura e triste veritá:
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche oggi, cineteche domani..
      AFAIK le cineteche sottostanno alle stesse norme sul diritto d'autore che regolano i cinema di prima visione e questo ben da prima della direttiva UE. Ma potrei sbagliarmi.
  • Anonimo scrive:
    Si tratta alla fine del costo di un SMS
    Scusate,anche a me ha colpito tale proposito, che tenta di minare uno dei pilastri della diffusione della cultura e del sapere, le biblioteche e il prestito gratuito finora fatto. Però leggevo anche che il compenso richiesto è di pochi centesimi, sentivo di 12-20 centesimi, che a pensarci si tratta del costo di un SMS, che chissa quanti nè mandiamo al giorno, senza pensarci..... e poi ci scandalizziamo perchè ci viene chiesto qualche centesimo per leggere un libro, che come valore e contributo alla nostra crescita non ha paragone......Non si tratta poi di una tassa sulla lettura ma dell'esazione (fattibile o meno) del diritto d'autore..... Non pagheremo per prendere in prestito un libro di Pirandello o di Platone... bensì per leggere un libro di un autore contemporaneo che deve pur campare e che scrive tutelato dalle leggi del diritto d'autore..... Non è che poi pagando qualcosina il buon bibliotecario riesca anche ad acquistare più libri e quindi il cittadino ad avere maggiore possibilità di accesso a testi e pubblicazioni più interessanti o anche di autori minori???Se il denaro è, purtroppo, oggi un metro per stabilire il valore delle cose, allora un buon libro preso in prestito vale meno di un SMS........Saluti MG
    • Anonimo scrive:
      Re: Si tratta alla fine del costo di un SMS
      Perchè i soldi pagati andrebbero all'autore e/o alla biblioteca?????Rileggo l'articolo che forse ho capito male... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Si tratta alla fine del costo di un SMS
        Andrebbero alla SIAE, che si farebbe "carico" di redistribuirli agli autori... Come già "redistibuisce" i soldi raccolti su CD, DVD e quant'altro... Anche le audiocassette originali venivano vendute a prezzi accettabili qualche hanno fa, oggi un CD costa 20 euro... Quando ti faranno pagare il formato digitale del libro quando la carta diventerà obsoleta quanto un audiocassetta?
    • lorenzaccio scrive:
      Re: Si tratta alla fine del costo di un
      Su Pirandello credo di si. Tempo fa l'ottimo sito "Liberliber.it" dove puoi trovare free un sacco di opere di letteratura dovette ritirare i libri di Salgari per non entrare in causa con la Mondadori. Ora sono riapparsi, forse hanno trovato un accordo. Al tempo si parlò anche di una proposta per portare da 75 anni a 90 il periodo in cui si devono pagare i diritti (non certo all'autore, che è morto, ma alla casa editrice)Poi non è la cifra che è importante, potrebbe benissimo essere un contributo alla binlioteca, sarebbe più che giusto, ma è la faccenda dei diritti d'autore che sta assumendo aspetti grotteschi.(Li ho trovati persino su 'L'Origine delle speci' di Darwin!)Lorenzaccio
    • Anonimo scrive:
      Re: Si tratta alla fine del costo di un
      Il punto non è quanto costa, è il fatto che costa.Una volta che ti hanno fatto "masticare" il concetto di pagare i diritti anche quando vai in biblioteca poi il prezzo lo possono alzare quando gli aggrada.Si chiama "inprinting".Io capisco una percentuale nel caso venga tariffato il prestito, ma se è gratis è giusto che resti gratis. E' un vanto della società poter divulgare gratuitamente il sapere.- Scritto da: Anonimo
      Scusate,

      anche a me ha colpito tale proposito, che
      tenta di minare uno dei pilastri della
      diffusione della cultura e del sapere, le
      biblioteche e il prestito gratuito finora
      fatto.

      Però leggevo anche che il compenso
      richiesto è di pochi centesimi,
      sentivo di 12-20 centesimi, che a pensarci
      si tratta del costo di un SMS, che chissa
      quanti nè mandiamo al giorno, senza
      pensarci..... e poi ci scandalizziamo
      perchè ci viene chiesto qualche
      centesimo per leggere un libro, che come
      valore e contributo alla nostra crescita non
      ha paragone......

      Non si tratta poi di una tassa sulla lettura
      ma dell'esazione (fattibile o meno) del
      diritto d'autore..... Non pagheremo per
      prendere in prestito un libro di Pirandello
      o di Platone... bensì per leggere un
      libro di un autore contemporaneo che deve
      pur campare e che scrive tutelato dalle
      leggi del diritto d'autore..... Non è
      che poi pagando qualcosina il buon
      bibliotecario riesca anche ad acquistare
      più libri e quindi il cittadino ad
      avere maggiore possibilità di accesso
      a testi e pubblicazioni più
      interessanti o anche di autori minori???

      Se il denaro è, purtroppo, oggi un
      metro per stabilire il valore delle cose,
      allora un buon libro preso in prestito vale
      meno di un SMS........

      Saluti

      MG
      • Anonimo scrive:
        Re: Si tratta alla fine del costo di un
        - Scritto da: Anonimo
        Io capisco una percentuale nel caso venga
        tariffato il prestito, ma se è gratis
        è giusto che resti gratis. E' un
        vanto della società poter divulgare
        gratuitamente il sapere.A quanto pare il sapere da fastidio a troppi, caro amico.
    • gerry scrive:
      Re: Si tratta alla fine del costo di un SMS
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate,
      Però leggevo anche che il compenso
      richiesto è di pochi centesimi,
      sentivo di 12-20 centesimi, che a pensarci
      si tratta del costo di un SMS, che chissa
      quanti nè mandiamo al giorno, senza
      pensarci..... e poi ci scandalizziamo
      perchè ci viene chiesto qualche
      centesimo per leggere un libro, che come
      valore e contributo alla nostra crescita non
      ha paragone......Come ti hanno detto, il prezzo è una questione di principio. Oggi è 20 cent. domani chissà...Comunque io, se per così poco, sarei anche favorevole. Però proporrei di estendere tutto anche al resto dell'editoria.Se in biblioteca a 20 c. puoi anche farti prestare CD, film e altre cose perchè no?
      • Sandino scrive:
        Re: Si tratta alla fine del costo di un SMS

        Come ti hanno detto, il prezzo è una
        questione di principio. Oggi è 20
        cent. domani chissà...
        Comunque io, se per così poco, sarei
        anche favorevole. Però proporrei di
        estendere tutto anche al resto
        dell'editoria.
        Se in biblioteca a 20 c. puoi anche farti
        prestare CD, film e altre cose perchè
        no?Esatto! e' piu facile fermare il passaggio dal gratis al "a pagamento" che fermare un aumentoin Messico l'universita e' gratuita(ma con selezione) si voleva introdurre una tassa di 15 pesos e il diritto a bypassare la selezione agli studenti dei licei di aree disagiate(valutano il singolo liceo) occuparono l'unam(universidad nacional autonoma mexico , 350.000 studenti) per 18 mesivincendo... e con 15 pesos non compri quasi nulla...in messico nemmeno un taco
    • Akiro scrive:
      Re: Si tratta alla fine del costo di un SMS
      si inizia sempre da 12-20 centesimi...
  • lorenzaccio scrive:
    Proposta alle biblioteche
    Proposta alle biblioteche di chiudere a chiave in uno scantinato tutti i testi su cui ci siano i diritti di autore, e ritirarli fuori fra un pò di decenni man mano che questi diritti scadono (non so quant'è ora la durata, tempo fa era di 75 anni dopo la morte dell'autore, credo):@Lorenzaccio
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta alle biblioteche
      Stai sicuro che lo alzano il limite, ti ricordo che negli USA è passata una legge su misura per la disney, per evitare che le scadessero i diritti su topolino...Denunciare, denunciare e continuare a denunciare, questa è l'unica; un lavoratore della SIAE deve vergognarsi a dire in giro per quale azienda lavora, deve nascondersi come i suoi amici mafiosi, questa è l'unica... quando la politica delle major diventerà ancora più impopolare qualche sedia comincerà a scottare e dovranno scendere a patti con il paese reale...Fino a quel momento l'unica è non cedere, battersi su tutti i fronti, farsi in prima persona autori di un passaparola tra amici, ridicolizzare quelli che usano la televisione come mezzo di disinformazione sull'argomento e denunciare il reale stato di cose attraverso tutti i mezzi a nosta disposizione, compreso questo forum.
      • Baruch scrive:
        Re: Proposta alle biblioteche
        Sottoscrivo completamente.Lamentarsi serve a poco.Dobbiamo attivarci e agire. Una petizione e' un primo passo (ricordo ancora che ce n'e' un'altra molto importante sui brevetti software http://petition.eurolinux.org/ )E possiamo cambiare le cose (pensiamo alle lotte dei lavoratori - basta parlare con uno che abbia lavorato prima degli anni '70). - Scritto da: Anonimo
        Stai sicuro che lo alzano il limite, ti
        ricordo che negli USA è passata una
        legge su misura per la disney, per evitare
        che le scadessero i diritti su topolino...
        Denunciare, denunciare e continuare a
        denunciare, questa è l'unica; un
        lavoratore della SIAE deve vergognarsi a
        dire in giro per quale azienda lavora, deve
        nascondersi come i suoi amici mafiosi,
        questa è l'unica... quando la
        politica delle major diventerà ancora
        più impopolare qualche sedia
        comincerà a scottare e dovranno
        scendere a patti con il paese reale...
        Fino a quel momento l'unica è non
        cedere, battersi su tutti i fronti, farsi in
        prima persona autori di un passaparola tra
        amici, ridicolizzare quelli che usano la
        televisione come mezzo di disinformazione
        sull'argomento e denunciare il reale stato
        di cose attraverso tutti i mezzi a nosta
        disposizione, compreso questo forum.
    • JosaFat scrive:
      Re: Proposta alle biblioteche
      - Scritto da: lorenzaccio
      Proposta alle biblioteche di chiudere a
      chiave in uno scantinato tutti i testi su
      cui ci siano i diritti di autore, e
      ritirarli fuori fra un pò di decenni
      man mano che questi diritti scadono (non so
      quant'è ora la durata, tempo fa era
      di 75 anni dopo la morte dell'autore,
      credo):@

      Lorenzacciose poi proprio non si resiste senza leggere il libro, ci si potrà attivare per far iniziare questi 75 anni quanto prima :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta alle biblioteche

        se poi proprio non si resiste senza leggere
        il libro, ci si potrà attivare per
        far iniziare questi 75 anni quanto prima :DstraLOL :)ivan (linux)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta alle biblioteche
      - Scritto da: lorenzaccio
      Proposta alle biblioteche di chiudere a
      chiave in uno scantinato tutti i testi su
      cui ci siano i diritti di autore, e
      ritirarli fuori fra un pò di decenni
      man mano che questi diritti scadono (non so
      quant'è ora la durata, tempo fa era
      di 75 anni dopo la morte dell'autore,Misura inutile. Se decidono di farti pagare il prestito, te lo faranno pagare su tutti i libri, Iliade compresa, il cui autore dovrebbe essere morto da 3000 anni o quasi.
  • Anonimo scrive:
    GRazie Europa
    C'e' chi dice da tempo "no all'europa dei potenti e delle lobbies"e si all'europa dei popoli. Peccato essere sempre tacciati di antieuropeismo....EUROPA FEDERALE
    • Anonimo scrive:
      Re: GRazie Europa
      Grazie europa ?Eh no, voglio sapere nome e cognome del grandissimo porco cui dobbiamo rendere grazie di questa iniziativa.
  • Anonimo scrive:
    referendum abrogazione siae
    a quando un referendum abrogativo della siae o almeno una sua ristrutturazione?non è possibile continuare così,se in un cd c'è una scorreggia,e ne faccio una in locale pubblico devo pagarla?oppure la posso fare solamente in ambito domestico,per la mia famiglia?e bastaaaaaaaaaa
  • Anonimo scrive:
    Chiamiamolo con il suo nome....
    Ormai la questione è aperta.Si stanno tirando le somme ma il problema cruciale è proprio questo: il LIBERALSMO è un sistema economico che priva gli uomini della solidarietà......E' inutile dire e fare considerazioni diverse.Si è arrivato al culmine!!!!!Chi si difende dicendo che ogni diritto va tutelato "economicamente" gli rispondo che ha ragione .........solo nella misura in cui il suo vantaggio non sia un danno per l'intera collettività.Il diritto d'autore espilaca il più profondo significato del fallimento del liberismo (badate bene: non del Capitalismo!!!).Non lasciamoci privare dei diritti fondamentali.Lottiamo con ogni forza contro lo stilicidio di speculazioni dei potenti!!!
  • yusaku scrive:
    Non serve a nulla...
    Piu' passa il tempo e piu' mi rendo conto che quello che abbiamo ce lo meritiamo. E i nostri politici in questo ci sguazzano. Mi spiego, sapevo della notizia da un paio di giorni..non dico che ci sto pensando sempre, ma è cmq stata una notizia importante e per cui mi sono informato in NG, siti ecc.. Oggi leggendola su PI ho cercato di rendere partecipi quelli dell'ufficio, iniziando un discorso per il quale non mi aspettavo certo un acceso dibattito. Ma porca miseria, neanche la piu' totale indifferenza! La mia collega alla notizia ha risposto: Lo sai che hanno cambiato l'amministatore del condominio? Le ho risposto: Ma io ti sto parlando di una cosa seria e tu mi rispondi con una stronzata? E lei: Ah che stavi dicendo?Un altro mi ha detto: Ma io non prendo libri dalla biblioteca.Ah questo punto non ho detto piu' nulla, ho confezionato un e-mail e l'ho fatta girare, sperando che tra quelli a cui l'ho mandata, almeno uno la recepisca.Che tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve a nulla...
      Siamo tutti presi dal nostro piccolo mondo...ma molti non vedono al di la del proprio naso.Quoto la tua tristezza.
    • Rey_ scrive:
      Re: Non serve a nulla...
      Capisco, e tristemente solidarizzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve a nulla...
      - Scritto da: yusaku
      Ah questo punto non ho detto piu' nulla, ho
      confezionato un e-mail e l'ho fatta girare,
      sperando che tra quelli a cui l'ho mandata,
      almeno uno la recepisca.
      Che tristezza.Massima solidarieta'.E' brutto sentirsi estranei, succede anche a me.Sempre.
      • warrior666 scrive:
        Re: Non serve a nulla...
        ho fatto girare la mail un'ora fa, una ventina di persone + o -, ancora nessuna risposta..però quando girano le catene che ti tirnao addosso sfiga tutti subito attenti a farle girare..vera tristezza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve a nulla...
      Quello che stai facendo nella tua azienda serve sicuramente, anche se adesso ti trovi un muro di assoluto disinteresse. E' vero che la passivita' (costruita ad arte in questo sistema) regna. Pero' con cio' che fai stai cambiando la percezione che i tuoi colleghi hanno della questione, ti stai attivando, diffondi notizie che nessuno sapeva. Questo e' molto importante.Nota anche che chi e' un'ameba cronica lo sara' anche nel caso passi la linea che stiamo appoggiando. Quindi vale la pena di concentrarsi su gente che usi il cervello.E poi mi sembra che qui trovi parecchie persone che la pensano come te. - Scritto da: yusaku
      Piu' passa il tempo e piu' mi rendo conto
      che quello che abbiamo ce lo meritiamo. E i
      nostri politici in questo ci sguazzano. Mi
      spiego, sapevo della notizia da un paio di
      giorni..non dico che ci sto pensando sempre,
      ma è cmq stata una notizia importante
      e per cui mi sono informato in NG, siti
      ecc.. Oggi leggendola su PI ho cercato di
      rendere partecipi quelli dell'ufficio,
      iniziando un discorso per il quale non mi
      aspettavo certo un acceso dibattito. Ma
      porca miseria, neanche la piu' totale
      indifferenza! La mia collega alla notizia ha
      risposto: Lo sai che hanno cambiato
      l'amministatore del condominio? Le ho
      risposto: Ma io ti sto parlando di una cosa
      seria e tu mi rispondi con una stronzata? E
      lei: Ah che stavi dicendo?
      Un altro mi ha detto: Ma io non prendo libri
      dalla biblioteca.

      Ah questo punto non ho detto piu' nulla, ho
      confezionato un e-mail e l'ho fatta girare,
      sperando che tra quelli a cui l'ho mandata,
      almeno uno la recepisca.
      Che tristezza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non serve a nulla...
        Non è vero, una persona informata i più ciascuno e siamo il doppio... E poi metti le cose nella giusta forma e vedrai quanti ne trovi interessati... Spiega che è l'ennesima manovra SIAE per trasformare il prestito in ricettazione e vedrai quante persone inte3ressate trovi, forse ci sono pochi lettori, mo MOLTI scaricatori di musica ;-)
  • Anonimo scrive:
    Referendum per uscire dall'Europa
    Vorrei raccogliere firme per un referendum che chieda agli italiani di uscire dall'Europa.E' ammissibile un quesito del genere?
    • warrior666 scrive:
      Re: Referendum per uscire dall'Europa
      Facciamo qualcosa di meglio, lasciamo qui tutti quelli a cui questo sistema va bene qui, e con tutti gl'altri trasferiamoci in massa in qualche atollo del pacifico e facciamo Italia2 ;)
      • lunix scrive:
        Re: Referendum per uscire dall'Europa
        - Scritto da: warrior666
        Facciamo qualcosa di meglio, lasciamo qui
        tutti quelli a cui questo sistema va bene
        qui, e con tutti gl'altri trasferiamoci in
        massa in qualche atollo del pacifico e
        facciamo Italia2 ;) Sbrighiamoci, altrimenti qualcuno ci ruba l'idea... magari lo stesso personaggio che ha creato Milano 2 e Milano 3... :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum per uscire dall'Europa
        Ma no! Cavolo! Ho appena comprato casa!!! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum per uscire dall'Europa

        massa in qualche atollo del pacifico e
        facciamo Italia2 ;) già...anche perchè Italia1 esiste già...e dovremma pagare i diritti per l'utilizzo del nome.:$
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum per uscire dall'Europa
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei raccogliere firme per un referendum
      che chieda agli italiani di uscire
      dall'Europa.

      E' ammissibile un quesito del genere?No, in italia non si può fare. Non si possono fare referendum su accordi internazionali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum per uscire dall'Europa
        Anche se si potesse fare direi che a un'assurdità del genere voterebbero a favore in 3 o 4 al massimo...
  • Bruco scrive:
    E' noto che tutti i politici rubano
    (l'ha ricordato qualche giorno fa anche un'autorità in materia), o comunque quasi tutti.Quindi propongo di varare una legge che faccia scontare a tutti coloro che vogliono candidarsi alle prossime elezioni dieci mesi di carcere preventivo a parziale "rivalsa" dei futuri reati di corruzione /concussione che potranno commetere in futuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' noto che tutti i politici rubano
      - Scritto da: Bruco
      (l'ha ricordato qualche giorno fa anche
      un'autorità in materia), o comunque
      quasi tutti.
      Quindi propongo di varare una legge che
      faccia scontare a tutti coloro che vogliono
      candidarsi alle prossime elezioni dieci mesi
      di carcere preventivo a parziale "rivalsa"
      dei futuri reati di corruzione /concussione
      che potranno commetere in futuro.Sono completamente d'accordo, ho solo un piccolo dubbio:chi la dovrebbe fare questa legge ?
  • Anonimo scrive:
    Comunita' europea: una stronzata
    Che la comunita' europea, insieme con le sue "direttive", fossero una stronzata si era gia' capito da tempo. Questa e' una ulteriore conferma, insieme con (tanto per citare l'ultima) la possibilta' di usare nomi di vini italiani per liquami vari prodotti ovunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunita' europea: una stronzata
      Seguendo l'esempio dell'america? Diciamo piuttosto gli ordini dell'america. Gli USA si sono da tempo resi conto che una legge americana (e solo americana), vale poco in un mercato globale, quindi l'unica loro possibilità è "esportare" la democrazia, a volte col bastone, a volte con la carota...Ora l'unica domanda senzata è quante carote anno ingurgitato i nosti "rappressentanti" per far passare leggi così palesemente impopolari, liberticide e autolesioniste
  • Baruch scrive:
    Firmiamo e diffondiamo!
    Possiamo fare qualcosa!La petizione e' una buona chance per far sentire la nostra voce. Quindi firmiamo e diffondiamo. Molti di noi sono molto acuti nei loro post, quindi possono parlarne e convincere amici e conoscenti.Segnalo anche la petizione contro i Brevetti Software (la tangente sull'acqua calda: una piccola softwarehouse potrebbe essere costretta a pagare royalties su una progress bar o cavolate del genere): http://petition.eurolinux.org/5 minuti del nostro tempo sono il primo passo.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Miopia e ignoranza
    Sembra veramente una presa in giro ma é una cosa da non sottovalutare! Tassare il prestito dei libri é quanto di piú pericoloso per il livello culturale e formativo di un paese! E dire che il prestito in biblioteca riduce le vendite é la piú grossa bugia mai sentita: semmai aumenta le vendite! Ma scusate chi é che paga 30? per un libro di cui non conosce il contenuto? Poi a intervalli regolari ci si lamenta che "l'italiano legge poco, qualche libro all'anno"... beh cosí leggerá ancora meno! E leggere meno significa far calare il livello di istruzione di una persona.Tutti ignoranti beoti ci vogliono.Dopotutto la siae oltre al fatto di essere un avvoltoio (sente odor di soldi e zap!) crede di farci passare per polli dicendo "tranquilli mica pagate voi utenti! paga lo stato!".Per fortuna! Dopotutto lo stato ha soldi a palate che ci regala e che noi mica ci abbiamo a che fare! Se paga lo stato alla fine paghiamo noi!!! Che rabbia! oltre a inc****ci vogliono anche dire "tranquillo non é nulla. Ti sto solo misurando la temperatura interna!".:@:@:@By Analfabetone
  • Anonimo scrive:
    Già dato
    Mi pare che al diritto d'autore si sia già ottemperato con il prezzo di acquisto. Le biblioteche, in genere, acquistano i libri, e quindi il diritto d'autore lo pagano. Oppure qualcuno dona loro i libri dopo averli acquistati comunque. E quindi il diritto d'autore è gia pagato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Già dato
      E tu vorresti pagare qualcosa una sola volta! Stolto! Il film lo paghi al cinema, e lo ripaghi in videocassetta, e lo ripaghi col la pay TV, e lo ripaghi con il canone...Perchè non il libro? E' sempre un prodotto d'ingegno quindi bene esclusivo del DIO SIAE, Lui da, Lui prende... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Già dato
        - Scritto da: Anonimo
        E tu vorresti pagare qualcosa una sola
        volta! Stolto!
        Il film lo paghi al cinema, e lo ripaghi in
        videocassetta, e lo ripaghi col la pay TV, e
        lo ripaghi con il canone...
        Perchè non il libro? E' sempre un
        prodotto d'ingegno quindi bene esclusivo del
        DIO SIAE, Lui da, Lui prende... :)Ma no, non è possibile fare il paragone - quando tu compri un libro, lo leggi quante volte vuoi, no? Mica devi pagarlo di nuovo ogni volta! Allora se hai un dizionario, devi pagare il diritto ogni volta che lo consulti?E il Cd (acquistato legalmente), idem, non devi pagare il diritto d'autore ogni volta. Il pagamento del diritto d'autore è esaurito con l'acquisto, questa richiesta del ticket per le biblioteche è semplicemente patetica, così come la posizione della Federazione Editori. Pensino piuttosto ad abbassare il costo dei libri, che forse ne compreremo un po' di più tutti....................
        • Anonimo scrive:
          Re: Già dato

          Ma no, non è possibile fare il
          paragone - quando tu compri un libro, lo
          leggi quante volte vuoi, no? Mica devi
          pagarlo di nuovo ogni volta! Allora se hai
          un dizionario, devi pagare il diritto ogni
          volta che lo consulti?
          E il Cd (acquistato legalmente), idem, non
          devi pagare il diritto d'autore ogni volta. No? Allora, un mio amico:Ha visto al cinema il signore degli anelli (1 pagamento e pure salato)Ha comprato il fim in DVD (un salasso)Ha l'abbonamento a sky, prima o poi lo daranno anche lì e lo ripagherà in percentuale sul suo abbonamentoPaga il canone, quando lo daranno in TV l'avrà pagato l'ennesima volta lo stesso film.Quante volte ha pagato il diritto d'autore?
          Il pagamento del diritto d'autore è
          esaurito con l'acquisto, questa richiesta
          del ticket per le biblioteche è
          semplicemente patetica, così come la
          posizione della Federazione Editori. Pensino
          piuttosto ad abbassare il costo dei libri,
          che forse ne compreremo un po' di più
          tutti....................Mi pare di sentire il popolo P2P quando dice di abbassare il costo dei CD, così li compreremmo un pò tutti...Vero probabilmente, ma non gli entrerà mai nella zucca alle major
          • Anonimo scrive:
            Re: Già dato

            No? Allora, un mio amico:
            Ha visto al cinema il signore degli anelli
            (1 pagamento e pure salato)
            Ha comprato il fim in DVD (un salasso)
            Ha l'abbonamento a sky, prima o poi lo
            daranno anche lì e lo
            ripagherà in percentuale sul suo
            abbonamento
            Paga il canone, quando lo daranno in TV
            l'avrà pagato l'ennesima volta lo
            stesso film.
            Quante volte ha pagato il diritto d'autore?Quella è una sua libera scelta - poteva aspettare a vederlo su Canale 5, così lo pagava solo con la pubblicità.......Le biblioteche sono un servizio pubblico, tutelato dallo Stato (e, si presume, anche dall'Unione Europea), già pagato con le tasse e con l'acquisto dei libri, ed inoltre i libri servono per ragioni anche di studio e apprendimento. Non si può confrontare con un film, scusami tanto.

            Mi pare di sentire il popolo P2P quando dice
            di abbassare il costo dei CD, così li
            compreremmo un pò tutti...

            Vero probabilmente, ma non gli
            entrerà mai nella zucca alle major
            Questo non ha a che fare con i libri, ribadisco. Qui si tratta di un diritto pubblico, di diritti già pagati e quindi la posizione UE è inaccettabile (e perchè solo i libri, allora? E le mediateche? Perchè non si paga il ticket ogni volta?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Già dato
      - Scritto da: Anonimo
      Mi pare che al diritto d'autore si sia
      già ottemperato con il prezzo di
      acquisto. Le biblioteche, in genere,
      acquistano i libri, e quindi il diritto
      d'autore lo pagano. Oppure qualcuno dona
      loro i libri dopo averli acquistati
      comunque. E quindi il diritto d'autore
      è gia pagato.Purtroppo la "logica" aberrante adottatta da questi signori è: "una lettura da parte di una persona = un nuovo pagamento dei diritti d'autore". Quindi "prestare un libro senza pagare una tangente ai "proprietari" delle IP del libro = una vendita in meno".La stesse ridicole argomentazioni per cui "un CD o un software "piratato" = una vendita di originale in meno". Nturalmente, come sempre, 'sti parassiti fanno finta di ignorare la REALTA' del fatto che il 90% di quelli che usano roba cosiddetta "pirata" NON comprerebbe MAI un originale se quella fosse l'unica alternativa per avere l'oggetto in questione (perché non possono permetterselo, ecc.).
  • warrior666 scrive:
    cultura libera!
    Beh adesso perchè hanno deciso di fare questa stupida legge in europa, tocca bercela anche a noi?Non possiamo nell'interesse della collettività opporci?Chiedere all'UE quali sono i benefici per i cittadini europei?Ma secondo voi chi utilizza le bibblioteche non lo fa perchè è appassionato di cultura ed ha una mente aperta (anzichè rincitrullirsi davanti alla tv) ma non ha abbastanza risorse per potersi permettere tutti quei libri che gli vengono prestati?Secondo me è una legge che nega la libertà culturale ai meno abbienti e non aiuta nessuno.Poi voglio dire si potrebbe pagare la tessera della biblioteca una tantum e più che altro per migliorarne i servizi, non certo per fare arricchire autori, che hanno già i loro canali di vendita. Fin che si parla di musica e film, giustamente si può fare il discorso che non siano beni di prima necessità..ma la cultura contenuta nei libri invece non può essere considerata cosi poco! Spero che persone competenti si riescano in qualche modo ad opporre a questa cosa e spero che la fruizione della cultura resti libera per tutti. Viceversa ci ribelleremo con gli attuali mezzi a disposizione, vedi p2p, prestiti tra amici etc. Non possono essere così "bastardi"!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: cultura libera!
      I bit sono proprietà escluviva SIAE, nessun diritto al riguardo, anche l'acquirente che li compra non può ne cederli ne prestarli, ne tantomeno copiarli.Fino ad ora i libri avevano fatto eccezzione, mercato troppo poco lucroso, ma se non passa il principio che il prestito è equivalente al riciclaggio le Major hanno già perso... (speriamo... :-))
      • warrior666 scrive:
        Re: cultura libera!
        beh onestamente vorrei vedere se un giudice avrebbe il fegato di condannarmi perchè ho prestato ad un amico l'ultimo libro che ho letto..Se viviamo in una società con queste regole, o le cambiamo o le evadiamo.. Poi secondo me ha ragione chi diceva che gl'autori per primi dovrebbero entrare in causa a difendere questo diritto di tutti.Comodo esaltare la cultura, e poi stare zitti per aspettare nuovi guadagni.A forza di sentire cose come queste penso sempre di più a quanto sia corretto il diritto d'autore, nella realtà snobbato dai più, ma nella teoria più pericoloso di qualsiasi altra minaccia all'umanità. E' solo una questione di soldi, potere ed avidità.Sono molto polemico oggi ;) però se posso capire che se vuoi sentirti l'ultimo degli u2, lo paghi, non riesco proprio a tollerare che un'istituzione come le biblioteche diventino prede di sciacalli che pensano solo al loro profitto!Ribadisco le biblioteche non sono per chi ha la possibilità di spendere e comprare tutti i libri che gli passano per la testa, ma per chi non ha questa possibilità..Poi alla fine tutto si può ridurre a: pesano di più i soldi o la cultura libera? (e ho paura che sia una domanda molto retorica) :@
  • Bruco scrive:
    fahrenheit 451: il futuro è già quì
    solo che invece dei pompieri ci sono i finanzieri
    • Sandino scrive:
      OT POMPIERI
      - Scritto da: Bruco
      solo che invece dei pompieri ci sono i
      finanzieriAnche perche i pompieri italiani non si prestano alla repressione la lotta contro la militarizzazione continuaSolidarieta ai Pompieri in Lotta
    • Anonimo scrive:
      OT: fahrenheit 451: il futuro è già quì
      Sul qui e sul qua l'accento non va :)
  • Anonimo scrive:
    e' gia' recepita
    come scritto nell'articolo la direttiva e' gia' una leggeitaliana dal lontano 1996per questo c'e' una procedura di infrazioneper questo la battaglia contro la direttiva e' INUTILE
  • Anonimo scrive:
    "il quotidiano di internet"
    ma che c'entra con l'informatica, anche di striscio, questo articolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: "il quotidiano di internet"
      - Scritto da: Anonimo
      ma che c'entra con l'informatica, anche di
      striscio, questo articolo?se non sei in grado di vedere come proprio grazie ad internet tutto questo puo' saltare, forse, dovresti leggere qualcos'altro.lo dico con simpatia
      • Anonimo scrive:
        Re: "il quotidiano di internet"
        Diritto d'autore contro bit, è solo un'altra faccia della crociata SIAE, mai niente di più attinente con l'informatica
        • Anonimo scrive:
          Re: "il quotidiano di internet"
          Libri scannerizzati OCR formati .chm, .pdf, .html presto in arrivo sul p2p stay tuned :)
          • Gallone scrive:
            Re: "il quotidiano di internet"
            - Scritto da: Anonimo
            Libri scannerizzati OCR formati .chm, .pdf,
            .html presto in arrivo sul p2p stay tuned :)Ci sono già :Dprova a scrivere e-book ita su winmx e cercare archivi
          • Anonimo scrive:
            Re: "il quotidiano di internet"
            - Scritto da: Anonimo
            Libri scannerizzati OCR formati .chm, .pdf,
            .html presto in arrivo sul p2p stay tuned :)Quelli di informatica ci son già da un pezzo...8)
  • Anonimo scrive:
    forse sforando il temine....
    L'idea, cioè, è che il prestito in sé provochi una riduzione delle vendite ma per quante copie abbia anche la biblioteca di una grande città, non potrebbe mai mettere in pericolo le vendite di un libro... :al massimo si può dare un preciso termine di restituzione, sforato quello si paga una tassa crescente, perchè il libro deve andare a tutti ;)
  • Anonimo scrive:
    W la SIAE....
    e tutti gli altri barbun a lavurer.....Voglio il diritto d' autore del fornaio anche sul pane....
  • Bruco scrive:
    Un minuto dopo che la legge fosse passat
    a...cominceremmo a trovare i testi dei libri sul p2p. E che si fottano autori ed editori arsi dall'avidità.P.S.: ieri avevo il phon rotto e me l'ha prestato la vicina di casa. A quando la tassa anche su questi favori?
    • gpl scrive:
      Re: Un minuto dopo che la legge fosse passat
      - Scritto da: Bruco
      a...
      cominceremmo a trovare i testi dei libri sul
      p2p. E che si fottano autori ed editori arsi
      dall'avidità.

      P.S.: ieri avevo il phon rotto e me l'ha
      prestato la vicina di casa. A quando la
      tassa anche su questi favori?
      beh, il concetto e' equivalente, se qualcuno ti presta qualcosa tu non lo compri e quindi qualcuno incassa di meno.Se fossero coerenti fino in fondo dovrebbero estendere le leggi sul diritto d'autore anche al prestito tra privati e su qualsiasi oggetto, anche il phon o la spazzola.Dal diritto d'autore gli artisti, la SIAE e le case diproduzione ricavano solo vantaggi senza subire gli svantaggi.Perche' non c'e' una legge che li obbliga a darmi un'altra copia se la mia si rovina o se la perdo o se mi viene rubata ?Dovrebbe valere per i cd come per i libri e tutti quei beni soggetti al diritto d'autore.Infatti se protetti da tale diritto non si acquista il bene ma una specie di licenza di utilizzo che vale per tutta la vita.Perche' si parte dal presupposto che siamo tutti colpevoli e quindi si pagano tasse aggiuntive sui masterizzatori, sulle cassette, sui cd/dvd vergini, sulle fotocopie...e le matite e le penne ? e i quaderni ? non servono per copiare scritti coperti da diritti d'autore ? Le tele, i pennelli, i colori....e la lista si allunga.Nooooo, non succedera' mai in paesi democratici come quelli occidentali !Ma come al solito vige il principio dell'erosione.Se ti togliessero la liberta' di colpo di incazzeresti, ma se piano piano te la tolgono a pezzi, ti incazzi poco, ti indigni al massimo....ma poi diventa normale e allora te ne possono togliere un'altro pezzetto.Funziona cosi'....Non e' che sia una cosa di destra o sinistra, il problema e' dell'esagerata distorsione del capitalismo che sta' arrivando ad un livello esagerato e nessuna parte politica riesce a fare nulla.Opporsi vuol dire sbattere la porta in faccia ad alcune organizzazioni internazionali e ricevere danni economici in cambio.Quale politico vuole passare per quello che fa' morire di fame i suoi elettori ? (niente battute grazie)Resta inteso che personalmente preferisco il capitalismo, ma lo preferisco con dei limiti e con una parte che "deve" guardare al sociale.
      • Sandino scrive:
        Re: Un minuto dopo che la legge fosse passat


        Nooooo, non succedera' mai in paesi
        democratici come quelli occidentali !per ora ..per ora...

        Ma come al solito vige il principio
        dell'erosione.
        Se ti togliessero la liberta' di colpo di
        incazzeresti, ma se piano piano te la
        tolgono a pezzi, ti incazzi poco, ti indigni
        al massimo....ma poi diventa normale e
        allora te ne possono togliere un'altro
        pezzetto.
        Funziona cosi'....esatto...

        Non e' che sia una cosa di destra o
        sinistra, il problema e' dell'esagerata
        distorsione del capitalismo che sta'
        arrivando ad un livello esagerato e nessuna
        parte politica riesce a fare nulla.no non e' distorsione del capitalismo è il capitalismo fino a qualche anno fa quando c'era l'unione sovietica, i PC eran forti in europa e la cina non era un paese capitalista avevano paura di una crescita del PC, dovevan contenere l'avidita di profitto e allora, diritti ,repressione dura ma blanda rispetto ad oggi ,tolleranza per la microcriminalita, welfare state ecc.

        Opporsi vuol dire sbattere la porta in
        faccia ad alcune organizzazioni
        internazionali e ricevere danni economici in
        cambio.oppure favorire il processo di crisi strutturale da sovraproduzione per farne esplodere le contraddizioni

        Quale politico vuole passare per quello che
        fa' morire di fame i suoi elettori ? (niente
        battute grazie)nessuno..infatti puoi dare la colpa all'opposizione, agli elettori(che si ostinano a morire di fame),ai giornalisti che dicon balle, puoi fare una bella guerra per far parlare di quella, sperare nei mondiali, in ultima ratio puoi sempre inventarti una congiuntura astrale :-) e poi mica si parla di fame si parla di libri...cosa leggi a fare c'e' la TV

        Resta inteso che personalmente preferisco il
        capitalismo, ma lo preferisco con dei limiti
        e con una parte che "deve" guardare al
        sociale.le limitazioni del capitalismo sono concessioni da parte del capitale..ora le sta ritirando se riesci a convincere i capitalisti a cedere.. buon per te :-)
    • Sandino scrive:
      Re: Un minuto dopo che la legge fosse passat
      - Scritto da: Bruco
      a...
      cominceremmo a trovare i testi dei libri sul
      p2p. E che si fottano autori ed editori arsi
      dall'avidità.

      P.S.: ieri avevo il phon rotto e me l'ha
      prestato la vicina di casa. A quando la
      tassa anche su questi favori?
      /troll modeECCO DI CHI E' LA COLPA DELLA CRISI DEI CONSUMI!!!!di quelli come te che si ostinano a comprare il necessario!!!se anziche un phon ne compravi 2, 3 ,10 contribuivi all'economia del paese, al bene della nazione e non dovevi accedere a quella forma di comunismo purtroppo acettata che va sotto il nome di "buon vicinato" vergognati!!!Fila a GUANTANAMO!!!!/troll mode off
  • Anonimo scrive:
    e gli scrittori?
    Io credo che il danno economico per il prestito dei libri nelle biblioteche si possa considerare minimo rispetto al beneficio che la cultura ne trae anzi potrebbe fungere da stimolo all'acquisto dei libri che uno desidera possedere oltre che leggere. Piuttosto mi chiedo: cosa dicono gli scrittori a proposito? Dovrebbero essere loro stessi ad intervenire per scacciare i mercanti dal tempio...
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli scrittori?
      Guarda che mettere il tuo libro in biblioteca è farsi pubblicità, io sono uno dei migliori utenti della biblioteca di paese, leggo e molto spesso compero quando il libro merita per metterlo nella mia biblioteca personale. Perchè se è un bel libro amo rileggerlo a distanza.La SIAE andrebbe controllata e regolata nel suo modo di funzionare, gli va inpedito di fare il lavoro del KGB.
      • Anonimo scrive:
        Re: e gli scrittori?
        Forse mi sono spiegato male: intendevo il danno economico che ricevono gli editori e gli scrittori. I mercanti da scacciare dal tempio sono proprio la SIAE, che si nasconde dietro un dito per i propri sporchi interessi.
  • samu scrive:
    la SIAE

    Proprio su questo ieri la SIAE ha pubblicato una nota in cui
    sostiene che "nei paesi dove questa regola è già in vigore
    questa quota viene pagata dallo Stato o dagli enti locali e non
    dagli utenti. Il diritto di prestito pubblico è attualmente
    riconosciuto in 26 Paesi e operativo in 15". E la SIAE si
    candida a riscuotere il dovuto e ripartirlo a chi viene
    riconosciuto il diritto dalla legge.per la serie: non vi preoccupate, i soldi non li togliamo a voima allo stato (e noi chi siamo ) .... cosi' , da ora in poi,leggendo un bel libro finanzieremo i pooh e i cugini di campagna
  • Avion scrive:
    [OT] Immagine dell'articolo
    Luca, ma dove trovi queste idee? :D
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: [OT] Immagine dell'articolo
      - Scritto da: Avion
      Luca, ma dove trovi queste idee? :Dnei sottoscala della mia mente, dove nessuno pulisce mai ! :)LucaS
  • Anonimo scrive:
    Allineiamoci con l' EUROPA
    D'accordo.Entriamo in EUROPA.Iniziamo ad allineare anche gli stipendi e le tasse, pero'.Brutti fascisti di bassa lega...
  • Anonimo scrive:
    La sinistra
    Immagino girotondini, le forze della sinistra, il movimento dei disobbedienti, i tricli e tutto quanto mobilitarsi contro questa norma chiaramente fascista.... no ?
    • maciste scrive:
      Re: La sinistra
      - Scritto da: Anonimo
      Immagino girotondini, le forze della
      sinistra, il movimento dei disobbedienti, i
      tricli e tutto quanto mobilitarsi contro
      questa norma chiaramente fascista.... no ?non credo...sono troppo impegnati a difendere i diritti di ancelotti :-)==================================Modificato dall'autore il 25/02/2004 9.27.51
    • Anonimo scrive:
      Re: La sinistra
    • Sandino scrive:
      Re: La sinistra
      - Scritto da: Anonimo
      Immagino girotondini, le forze della
      sinistra, il movimento dei disobbedienti, i
      tricli e tutto quanto mobilitarsi contro
      questa norma chiaramente fascista.... no ?In realta le mobilitazioni contro la costituzione europea,il wto...non sono che mobilitazioni contro la mercificazione di lavoro salute e culturaquindi questo rientra nelle mobilitazioni gia mossecomunque personalmente porro il problema all'interno del partito e probabilmente scrivero ai parlamentari del mio partito per chiedere spiegazioni
  • Anonimo scrive:
    Missione "uccidi la cultura", primo atto
    Ma non e' un po' come bruciare i libri ?Scommettiamo che in TV preferiranno parlare di quante scoregge fa il nuovo fedro nella casa del grande fratello piuttosto di questo gravissimo ed inaudito problema ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Missione "uccidi la cultura", primo
      Veramente siamo al secondo atto: hanno già ucciso la musica.A proposito, ma per il prestito di libbri come l'Iliade, l'Odissea o l'Eneide, a chi vanno i diritti d'autore??? Non so che se ne facciano Omero e Virgilio dei nostri euri!!! SIAI=me--a
      • Anonimo scrive:
        Re: Missione "uccidi la cultura", primo
        Per i libri senza diritto di autore esistono il "progetto Gutemberg", il "progetto GNUtemberg", ed il "progetto Manuzio". Quest'ultimo tutto italiano dove si possono trovare vecchie opere come l'odissea, la divina commedia, l'artusi (per la gioia di Bigazzi), etc...Questa storia della tangente (non chiamiamola ticket per favore) sulle biblioteche è una vergogna assurda. E' vero che per governare (leggi "comandare") un popolo quest'ultimo più ignoranre è meglio è (c'è già la TV che Bonvi paragonava all'arma finale del Dott. Goebbels, era un fumettista, ma quanto ci ha azzeccato). Ma tassare le biblioteche che dovrebbero essere motivo di orgoglio per la cultura di una nazione...Marco (molto preoccupato)
        • Anonimo scrive:
          la fine di una civiltà

          Per i libri senza diritto di autore esistono
          il "progetto Gutemberg", il "progetto
          GNUtemberg", ed il "progetto Manuzio".a lungo andare, le pressioni lobbistiche di chi sfrutta i content creator costringeranno le lobby politiche a legiferare per estendere all'infinito il diritto d'autore, o almeno fino ad un livello tale che solo cose inutili ed obsolete siano fruibili gratuitamenteal contempo, dato che i soldi non piovono dal cielo, sia per i privati che vogliono conoscere sia per quanto riguarda gli organismi di istruzione, le risorse culturali a pagamento diventeranno sempre più un businness per pochi e sempre sempre meno combinabili tra loro a causa della crescente somma dei costi, fino a che nuove realizzazioni fatte a partire da n studi recenti e gravati di costi non diventeranno veramente poche e prima o poi statisticamente diverranno meno influenti sul progresso della civiltà di tantissime valide realizzazioni fatte partendo dalla combinazione di tanti studi purtroppo ormai obsoleti...e anche queste non avranno vita facile se vanno casualmente a toccare o riproporre qualche tecnologia brevettata!inoltre le poche realizzazioni originali fatte su studi nuovi saranno più facilmente controllabili da pochi soggetti, quindi meno controllabili democraticamenteinoltre la possibilità di elaborare nuove realizzazioni a partire da teorie e tecnologie nuove sarà ridotta a pochi (a causa dei crescenti e sommati costi di accesso) e il "potere di calcolo" della civiltà sarà drasticamente ridotto.In breve quindi la civiltà si troverà a rallentare enormemente le proprie possibilità di elaborare concetti originali, produrre cultura, teoria e tecnologia e diventerà una civiltà fredda.Una civiltà fredda a lungo andare riduce i costi di creazione di elaborazione originali per pura e semplice convenienza (non le servono), solo che questi costi sono proporzionali alla probabilità di mantenere attivo da una generazione all'altra il suo stesso livello di civiltà, che di conseguenza presto o tardi viene progressivamente perso per caso o per incuria ridotto.Se la civiltà in questione è già ad un livello tale da poter controllare la non insorgenza di civiltà nuove atte a soppiantarla potrà durare a lungo, fino a che riuscità a mantenere l'ordine con la forza bruta, poi sarà soppiatanta quando avrà perso abbastanza "civiltà", sempre ammesso che non abbia trovato prima il modo di distruggere il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Missione "uccidi la cultura", primo
        Sempre a proposito della SIAE :@ ho un dubbio che mi tormenta da più tempo: i produttori di Cd musicali, tanto per fare un esempio un CD di una Maior Americana :o, comprendono nel costo americano i diritti d'autore per il loro pupillo. Come mai il costo in Italia lievita per i diritti d'autore SIAE se i diritti d'autore sono già pagati e oltre tutto il cantante sarà iscritto al sindacato autori americano ma non certo alla SIAE? Penso male :@ e posso immaginare la cosa :'( o c'è sotto dell'altro?? Bah....
  • aenigma scrive:
    Gli italiani leggono poco...
    ... e sperano di aumentare la cultura della gente facendo cosi? Continuano a lamentarsi che la gente non legge e che fanno? Vogliono chiudere le biblioteche? Ma stiamo scherzando? Il sapere deve essere di tutti, tutti hanno il diritto di farsi uan cultura, anche chi non puo permettersi di comprare dei libri ed é "costretto" ad usare le biblioteche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli italiani leggono poco...
      Sacrosanta verità... chi non legge non leggerà comunque mentre chi è assiduo leggerà di meno... Saluti,byUlixP.S. Complimenti x l'avatar... credevo di essere uno dei pochi se non l'ultimo a ricordarmi di Lamù :$
  • Anonimo scrive:
    Tassiamo tutto e tutti
    Se continua di questo passo dovranno affiancare ad ogni cantante, attore, scrittore e tanti altri non una guardia del corpo, ma un funzionario SIAE, in modo da tassare sull'istante chiunque parli o semplicemente incroci uno di quisti autori.
  • Anonimo scrive:
    Han rotto le scatole
    La SIAE e in generale i diritti d'autore, royalties varie e tutto ciò che si contrappone alla libera circolazione del sapere e della cultura sta andando oltre.Ci si mette anche la Unione Europea ad attuare leggi stupide ed inique, già non bastano i politici italiani..Ogni giorno ci sono notizie, qua su PI ma un po' ovunque nei siti di informazione, di atti di vera e propria prepotenza di associazioni varie verso sostanzialmente coloro che sono poi i clienti e utenti, cioè che li fanno mangiare.E non basta nemmeno la storia che sia lo stato e gli enti pubblici a pagare, perchè quei soldi possono essere spesio meglio e servire ad altro, c'è solo l'imbarazzo della scelta (assistenza, sanità, ricerca, asili ecc.ecc.).Io da responsabile di una biblioteca (non so di preciso chi sia, il sindaco, un'associazione non so) direi, "OK se le cose stanno cosi in questa biblioteca ci saranno solo libri di autori fino agli anni 20' del novecento, quindi, se non sbaglio, liberi da diritti (?!?).Apparte che è assurdo che il diritto d'autore valgo per 70 anni dopo la morte, potrei capire 20-30 ma 70!?!Poi anch'io penso che le biblioteche diffondano la cultura e l'amore per i libri e quindi pubblicizzino gli autori.Io frequento poco le biblioteche, solo quella universitaria, perchè a me i libri che leggo piace possederli (ne compro abbastanza), ma sono indignato contro questa stupidità dilagante.La frese del politico mi sembra quella di una persona che ha capito che sono in atto dei cambiamenti :"Queste menti colme di saggezza - scrive in una nota - non si pongono il problema che il concetto stesso di diritto d?autore deve mutare, pena la sua scomparsa, (cfr. la musica), ma semplicemente impongono una risposta poliziesca"Io scarico file dai programmi p2p e non mi sento certo un criminale, ammetto anzi che lo faccio a scopo di protesta, dato che raramente capita di avere delle armi e del potere tangibile contro delle multinazionali, che senza i programmi di file sharing chissà quanto starebbero facendo pagare cd musicali e company, che peraltro economici certo non sono.Chi mi da del ladro, e spesso nei forum ci sono, io gli do dell'idiota perchè non capire la differenza che c'è tra un ladro o anche chi non paga le tasse e uno che scarica un file da un programma, senza togliere nulla a nessuno (certe canzoni col cavolo che le avrei comprate) vuol dire che si è ottenebrati.Non è ipocrisia è la verità, contro atti di prepotenza ci vuole una protesta, e non comprare ma scaricare è un aprotesta.Se e quando certe aziende diverranno più ragionevoli e rispettose sarò ben lieto di acquistare.Per i alcuni libri non posso farne a meno, milioni di persone non sono dei ladri.Allora dico, anzichè comprare certi libri che fanno solo moda, leggiamoci un classico, che in certi casi si può trovare integralmente anche in rete, vedi liberliber e tantissimi altri progetti, basta cercare.Facciamo vedere che la cultura è un diritto di tutti.D'altra parte questi signiri che tanto si lamentano penso anche che si fossero abituati troppo bene o che non siano mai sazi:del resto i concerti sono sempre più seguiti, i cinema sono molto frequentati, le librerie anche grazie a tutti i libri dei comici (che quando non sono cultura - perchè ad esempio Dario Fo o Luttazzi e in generale chi fa satira fa pensare - sono divertimento, che è importante) pure.Nonostante la crisi economica non vedo tutti questi problemi.Evidentemente non si capisce che non si può aumentare sempre i fatturati quando i soldi non ci sono, per cui si preferisce trovare qualche giustificazione, che sia p2p o addirittura le biblioteche.Le altre aziende che colpe troveranno ?La FIAT magari se le prenderà con chi dice che camminare o andare in bicicletta fa bene, quell'altra darà la colpa a quello e questa a quell'altro.Forse se certa gente capisse che ci sono momenti dove i soldi sono meno e c'è da pagare mutuo affitto vestiti cibi e tuttavia si ha l'assurda pretesa di continuare ad avere un po' di svago, smetterebbero forse di rompere i coglioni!sc
  • Anonimo scrive:
    le firme sono troppo poche
    troppo poche queste firme. come sempre non c'è sensibilità. ce la metteranno in quel posto (come sempre) perchè come sempre siamo causa del nostro stesso male: ci disinteressiamo, siamo imbelli anche nelle lotte non violente, di cui siamo il centro, l'argomento, il motivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: le firme sono troppo poche
      - Scritto da: Anonimo
      troppo poche queste firme. come sempre non
      c'è sensibilità. ce la
      metteranno in quel posto (come sempre)
      perchè come sempre siamo causa del
      nostro stesso male: ci disinteressiamo,
      siamo imbelli anche nelle lotte non
      violente, di cui siamo il centro,
      l'argomento, il motivo.E' ovvio, prima li rincoglioniscono con la tv, poi fanno passare ste mafiate di nascosto (vedrete che non ne parlera' NESSUNO, come al solito).E come vuoi che si crei un movimento collettivo !?E' anche vero che quando informo i miei amici di certe cose c'e' un disinteresse notevole. Passano piu' tempo a pensare al loro telefonino, e allora cosi' sia. Prima o poi ne diventeranno succubi (io non ce l'ho, e non accampate la scusa che serve per lavoro anche se talvolta puo' essere utile, altrimenti vorrebbe dire che gli italiani sono un popolo pieno di lavoratori, dato la percentuale di persone che ce l'ha, mentre sappiamo bene che proprio cosi' non e') e vedrete che botte di soldi arriverrano.
      • Anonimo scrive:
        Re: le firme sono troppo poche
        Infatti. Sarà che guardo pochissima tv (il tiggì me lo fanno guardare "per forza" quando mangio, però; quindi avrei dovuto sentire questa notizia) ma io di questa VERGOGNA ne vengo a conoscenza solo oggi.Che schifosiMarco
        • Sandro kensan scrive:
          Re: le firme sono troppo poche
          - Scritto da: Anonimo
          ma io di questa VERGOGNA ne vengo a
          conoscenza solo oggi.Diamo a Cesare quello che è di Cesare, il giornale La Repubblica pubblicava (In prima pagina in basso a destra ma comunque in rilevante evidenza) la notizia, il ng dei libri della gerarchia it.* la pubblicava già la settimana scorsa.Chi voleva si è informato, poi anche PI ne ha dato la notizia, insomma le maglie della rete sono strette perchè una tal notizia non scappi, se però si usa troppo il cell e lo si sostituisce alla rete di cui parlo allora non si può pretendere di esserne informati.Il colmo è che le bibliotecarie non sono informate, è il loro lavoro ma non ne sanno nulla, gente che dorme in piedi, fa il suo lavoro e ha paura di conoscere un bit di informazione in più, ne ho trovate due che cadevano dalle nuvole.Figurarsi i ragazzi/i che detestano i libri o quelli di una certà età che non leggono libri da anni, faranno tutti spallucce, sono pessimista, la legge passerà e temo che la direzione sarà la solita, maggiore efficenza ovvero tagli alle biblioteche per pagare i libri.
          • Anonimo scrive:
            Grazie a PI
            Non credo tu sia veramente cosi' disfattista. Hai gia' fatto qualcosa? Hai gia' firmato la petizione?C'e' gente che a 70 anni suonati si da' da fare e *cambia* le cose. Questa e' un'occasione in cui possiamo fare qualcosa. E seppure non proprio tempestivamente, la notizia e' stata data da Punto Informatico con grande rilievo. Quindi *grazie* anche a PI che ci da' un'importante mezzo di coesione e informazione.- Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Anonimo


            ma io di questa VERGOGNA ne vengo a

            conoscenza solo oggi.

            Diamo a Cesare quello che è di
            Cesare, il giornale La Repubblica pubblicava
            (In prima pagina in basso a destra ma
            comunque in rilevante evidenza) la notizia,
            il ng dei libri della gerarchia it.* la
            pubblicava già la settimana scorsa.

            Chi voleva si è informato, poi anche
            PI ne ha dato la notizia, insomma le maglie
            della rete sono strette perchè una
            tal notizia non scappi, se però si
            usa troppo il cell e lo si sostituisce alla
            rete di cui parlo allora non si può
            pretendere di esserne informati.

            Il colmo è che le bibliotecarie non
            sono informate, è il loro lavoro ma
            non ne sanno nulla, gente che dorme in
            piedi, fa il suo lavoro e ha paura di
            conoscere un bit di informazione in
            più, ne ho trovate due che cadevano
            dalle nuvole.

            Figurarsi i ragazzi/i che detestano i libri
            o quelli di una certà età che
            non leggono libri da anni, faranno tutti
            spallucce, sono pessimista, la legge
            passerà e temo che la direzione
            sarà la solita, maggiore efficenza
            ovvero tagli alle biblioteche per pagare i
            libri.
          • Baruch scrive:
            Re: le firme sono troppo poche
            Non credo tu sia veramente cosi' disfattista. Hai gia' fatto qualcosa? Hai gia' firmato la petizione?C'e' gente che a 70 anni suonati si da' da fare e *cambia* le cose. Questa e' un'occasione in cui possiamo fare qualcosa. E seppure non proprio tempestivamente, la notizia e' stata data da Punto Informatico con grande rilievo. Quindi *grazie* anche a PI che ci da' un'importante mezzo di coesione e informazione.- Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Anonimo


            ma io di questa VERGOGNA ne vengo a

            conoscenza solo oggi.

            Diamo a Cesare quello che è di
            Cesare, il giornale La Repubblica pubblicava
            (In prima pagina in basso a destra ma
            comunque in rilevante evidenza) la notizia,
            il ng dei libri della gerarchia it.* la
            pubblicava già la settimana scorsa.

            Chi voleva si è informato, poi anche
            PI ne ha dato la notizia, insomma le maglie
            della rete sono strette perchè una
            tal notizia non scappi, se però si
            usa troppo il cell e lo si sostituisce alla
            rete di cui parlo allora non si può
            pretendere di esserne informati.

            Il colmo è che le bibliotecarie non
            sono informate, è il loro lavoro ma
            non ne sanno nulla, gente che dorme in
            piedi, fa il suo lavoro e ha paura di
            conoscere un bit di informazione in
            più, ne ho trovate due che cadevano
            dalle nuvole.

            Figurarsi i ragazzi/i che detestano i libri
            o quelli di una certà età che
            non leggono libri da anni, faranno tutti
            spallucce, sono pessimista, la legge
            passerà e temo che la direzione
            sarà la solita, maggiore efficenza
            ovvero tagli alle biblioteche per pagare i
            libri.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: le firme sono troppo poche
            - Scritto da: Baruch
            Non credo tu sia veramente cosi'
            disfattista. Hai gia' fatto qualcosa? Hai
            gia' firmato la petizione?Il pessimismo è inevitabile quando mi sono mosso io per dare la notizia a chi della biblioteca è la responsabile. Mi chiedo se nel tempio della cultura non si sanno neppure le notizie che possono intaccare il proprio portafoglio, il proprio lavoro, i propri utenti, ecc, ecc, allora che speranza c'è che si scomodino le persone estranee ai libri.Ok, il mio è solo un caso composto da due biblioteche di paese ma va ad aggiungersi a inerzie di carattere degli italiani che tocco con mano tutti i giorni. (almeno degli italiani che io conosco)
            C'e' gente che a 70 anni suonati si da' da
            fare e *cambia* le cose. Questa e'
            un'occasione in cui possiamo fare qualcosa.Si potrebbe iniziare con parlare con le biblioteche e fare presente che esiste un problema.
            E seppure non proprio tempestivamente, la
            notizia e' stata data da Punto Informatico
            con grande rilievo. Quindi *grazie* anche a
            PI che ci da' un'importante mezzo di
            coesione e informazione.Ok, PI ha fatto il suo dovere ma non mi pare abbastanza per smuove l'apatia italiana.
          • Anonimo scrive:
            Re: le firme sono troppo poche

            se però si
            usa troppo il cell e lo si sostituisce alla
            rete di cui parlo allora non si può
            pretendere di esserne informati.Non ho + il cell... :) e nei giornali mi è sfuggito, evidentemente.Marco
  • Anonimo scrive:
    creative commons: italia?
    ciao!nessuno ha tradotto o ha dato disponibilità a tradurre http://creativecommons.org/ ? pare utile! :)pare proprio quello che S'HA DA FARE :)
    • Anonimo scrive:
      Re: creative commons: italia?
      - Scritto da: Anonimo
      ciao!
      nessuno ha tradotto o ha dato
      disponibilità a tradurre
      creativecommons.org/ ? pare utile! :)http://www.creativecommons.it/http://creativecommons.org/projects/international/it/translated-license
      • Anonimo scrive:
        Re: creative commons: italia?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ciao!

        nessuno ha tradotto o ha dato

        disponibilità a tradurre

        creativecommons.org/ ? pare utile! :)

        www.creativecommons.it/
        creativecommons.org/projects/international/itgrande! ti ringrazio!!!! :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: creative commons: italia?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ciao!

        nessuno ha tradotto o ha dato

        disponibilità a tradurre

        creativecommons.org/ ? pare utile! :)

        www.creativecommons.it/
        creativecommons.org/projects/international/itSono io che ho sonno oppure sul link postato l'unica cosa tradotta e' l'icona della bandiera italiana ?!?!?Cmq interessante
  • Anonimo scrive:
    Parassiti
    Sono solo dei parassiti che mirano a campare pretendendo l' assurdo.
  • Anonimo scrive:
    wu ming (segnalo)
    http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/tematico_copyright.html
  • Anonimo scrive:
    prima o poi...
    troveranno il modo di tassarci l'aria che respiriamo.
  • Anonimo scrive:
    scommettiamo che non cambia nulla?
    io ora 8.15 del 25-2-2004 scommetto che NON cambieranno la loro linea d'azione. Che sia il contribuente in maniera diretta o INDIRETTA , lo stato, la biblioteca ... comunque alla fine faranno quel che volevano e il prestito gratuito nelle biblioteche pubbliche SPARIRA'
  • Anonimo scrive:
    Prima votano la direttiva....
    "Prima votano la direttiva e poi non sono d'accordo?"Questo mi ha risposto una persona al qualeleggevo queste righe.Eh. In effetti. :oCosa mi e' sfuggito? :(-- Erotua
  • maciste scrive:
    Arma di tassazione di massa
    Dopo tutti i discorsi fatti sul p2p, la pirateria musicale, ed ora anche quest'ultima bella novità mi pare chiaro che le organizzazioni come la SIAE hanno in mano un'arma potentissima, un'arma che essendo garantita per legge gli consente di chiedere rimborsi a destra e manca; la soluzione? riformare il diritto d'autore oppure essere condannati a pagare sempre di più...p.s. la prossima richiesta riguarderà le connessioni ad internet, teniamoci pronti.
    • Anonimo scrive:
      ebook sharing
      credo che l'incazzatura generale inizierà a produrre scanrip a manetta.è noioso e lungo da fare ... ma se fanno incazzare la gente, la gente comincierà a fargliela pagare.
  • Anonimo scrive:
    andra' a finire come per le fotocopie...
    Per la tassa sulle fotocopie, la maggior parte delle istituzioni (comuni, universita' ecc,) da cui dipendono le biblio si e' accordata con la SIAE per un forfait basato sul "bacino d'utenza" della biblioteca. In molti casi questo forfait sfiora il totale dell'incasso che una bilbioteca normale riceve dalla fotocopiatura... non c'e' (non ci puo' essere!) un controllo sulle opere effettivamente fotocopiate... insomma, io fotocopio un opuscolo pubblicato (magari a sue spese) da un tale morto 50 anni fa e senza eredi, i mie soldi vanno alla SIAE che li divide non so come, Presumibilmente gli editori + grossi e gli autori + venduti sono gli unici che vedranno una parte (briciola?) dei miei soldi... Risultato: Mondadori (cioe' Berlusconi) o Bruno Vespa & co. (cioe', autori che vendono tanto ma di cui magari nessuno ha mai fotocopiato una pagina in biblioteca) sono gli unici che ne saranno beneficiati, oltre ovviamente la SIAE che e' diventata una potenza economica da un giorno all'altro.Per il prestito a pagamento il meccanismo sara' analogo, vedrete...E' terribile :(
    • Anonimo scrive:
      ..e come per la musica in radio
      analoga cosa avviene nelle radio, che (tranne la RAI che ha un plotone di gente che si segna brano per brano cosa è stato trasmesso) fa un forfait con la SIAErisultato, io cantantucolo di provincia riesco a fare UN disco e a convincere radio-sotto-casa a trasmetterloquesta paga la SIAE che poi lo divide per percentuali e i "grossi nomi" si prendono anche la mia briciolina
    • Anonimo scrive:
      Re: andra' a finire come per le fotocopie...
      esatto, come succede con i diritti per i cd... i soliti che prendono i soldi sono musica liscio, e i fortunati che riescono a fare il solito singolo del momento...no schifo praticamente...cera una canzone che diceva "siae brutti bastardi è ora di finirla con le vostre preteseeee"ps: per la cronaca mi sto informando per ristampare un cd ormai fuori commercio, dovreste vedere le tariffe da dare alla siae, vabbe ma questo è un altro discorsobuona giornata a tutti...
  • Anonimo scrive:
    La Costituzione Italiana
    Art. 9:La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.Vedo, vedo....
    • Anonimo scrive:
      Re: OT
      Va beh, che la costituzione italiana fosse una cagata lo si sapeva da tempo.Non dovrebbe esserci distinzione tra i sessi, si dovrebbero avere pari diritti, doveri e dignita' eppure al cittadino maschile rubavano 10/12 mesi (per il "servizio" militare).
      • Anonimo scrive:
        Re: OT
        - Scritto da: Anonimo
        Va beh, che la costituzione italiana fosse
        una cagata lo si sapeva da tempo.una cagata è quella che ti trovi dietro agli occhila costituzione è frutto di impegno e sofferenza di gente che ha davvero lavorato per il paese, in maniera seria, responsabile ed eticail fatto che non venga rispettata è ignomignoso, non che sia scritta.
        Non dovrebbe esserci distinzione tra i
        sessi, si dovrebbero avere pari diritti,
        doveri e dignita' eppure al cittadino
        maschile rubavano 10/12 mesi (per il
        "servizio" militare).allora vedi di non calunniare la Costituzione, bello: quel che dici è scritto, il fatto che non venga fatta rispettare non è giusto, è sbagliato
        • Anonimo scrive:
          Re: OT
          - Scritto da: Anonimo
          la costituzione è frutto di impegno e
          sofferenza di gente che ha davvero lavorato
          per il paese, in maniera seria, responsabile
          ed etica[snip]Ecco la scimmia fancazzista.Svegliato tardi, eh !?Vedo che hai gia' risposto agli altri messaggi. Bravo bravo.Pero' possibilmente alzati prima al mattino, che dovresti lavorare.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT
            - Scritto da: Anonimo
            Ecco la scimmia fancazzista.
            Svegliato tardi, eh !?
            Vedo che hai gia' risposto agli altri
            messaggi. Bravo bravo.
            Pero' possibilmente alzati prima al mattino,
            che dovresti lavorare.Lui sarà anche una scimmia fancazzista, tu invece?Inoltre sono curioso di sapere le tue magnifiche proposte atte a migliorare la nostra schifosa costituzione. Dai, vediamo dov'è che fa schifo...
    • aenigma scrive:
      Re: La Costituzione Italiana
      Sempre detto che l'italia é un paese di me**a...
      • Anonimo scrive:
        Re: La Costituzione Italiana
        - Scritto da: aenigma
        Sempre detto che l'italia é un paese
        di me**a...e dove è che te ne vai allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Costituzione Italiana
      - Scritto da: Anonimo
      Art. 9:
      La Repubblica promuove lo sviluppo della
      cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
      Tutela il paesaggio e il patrimonio storico
      e artistico della Nazione.
      cos'è non sei riuscito a trovare il libro del mago forest in biblio?
      • Anonimo scrive:
        Re: La Costituzione Italiana
        Beh qualcuno che non ha bisogno della cultura c'è! :DChi insulta la costituzione gentilmente, appena esce dalla galera, dovrebbe proporne una migliore :D:D:DPagliacci...
  • Anonimo scrive:
    Romano Prodi
    Ma che ca**o ha fatto alla presidenza del parlamento europero.. e pensare che lo stiamo per votare qui in Italia...mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Romano Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che ca**o ha fatto alla presidenza del
      parlamento europero.. e pensare che lo
      stiamo per votare qui in Italia...
      mah...Purtroppo non si candida... non avrò nemmeno la soddisfazione di non votarlo
    • Anonimo scrive:
      Re: Romano Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che ca**o ha fatto alla presidenza del
      parlamento europero..Sei cosi' ignorante che non sai neppure di che cosa e' presidente quindi faresti bene a stare in silenzio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Romano Prodi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma che ca**o ha fatto alla presidenza
        del

        parlamento europero..

        Sei cosi' ignorante che non sai neppure di
        che cosa e' presidente quindi faresti bene a
        stare in silenzio.Lui sarà ignorante, ma puoi risparmiarti di rispondere in questo modo. Se l'hai fatto semplicemente perchè ha toccato con le parole qualcuno che ti sta simpatico, sappi che ormai qui non c'è più destra ne sinistra, ma solo un branco di ladroni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Romano Prodi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma che ca**o ha fatto alla
          presidenza

          del


          parlamento europero..



          Sei cosi' ignorante che non sai neppure
          di

          che cosa e' presidente quindi faresti
          bene a

          stare in silenzio.

          Lui sarà ignorante, ma puoi
          risparmiarti di rispondere in questo modo.
          Se l'hai fatto semplicemente perchè
          ha toccato con le parole qualcuno che ti sta
          simpatico, sappi che ormai qui non
          c'è più destra ne sinistra, ma
          solo un branco di ladroni.un bel tacer non fu mai scritto
        • Anonimo scrive:
          Re: Romano Prodi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma che ca**o ha fatto alla
          presidenza

          del


          parlamento europero..



          Sei cosi' ignorante che non sai neppure
          di

          che cosa e' presidente quindi faresti
          bene a

          stare in silenzio.

          Lui sarà ignorante, ma puoi
          risparmiarti di rispondere in questo modo.
          Se l'hai fatto semplicemente perchè
          ha toccato con le parole qualcuno che ti sta
          simpatico, sappi che ormai qui non
          c'è più destra ne sinistra, ma
          solo un branco di ladroni.Concordo a pieno.. la questione è ormai da anni marcia... e questo anche grazie al nostro sistema politico, che tramite il bipolarismo permette a entrambe le fazioni di mangiare... a periodi scaglionati. Le elezioni sono una messa in scena. Quando bisogna decidere per le varie missioni umanitarie/peacekeeping da intraprendere (a prescindere se sia giusto o meno) sono tutti d'accordo e compatti perchè devono restar fedeli ad un unica egemonia, un unica potenza mondiale.. il resto ?? Beh il resto viene a suo tempo.. oggi tocca alla destra mangiare, domani toccherà alla sinistra mangiare (forse...).. e per poter "mangiare", senza il "nulla-osta" del più potente non si va da nessuna parte.. dunque fanculo alla politica quando bisogna essere "necessariamente" tutti compatti.La politica non esiste più
        • Anonimo scrive:
          Re: Romano Prodi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma che ca**o ha fatto alla
          presidenza

          del


          parlamento europero..



          Sei cosi' ignorante che non sai neppure
          di

          che cosa e' presidente quindi faresti
          bene a

          stare in silenzio.

          Lui sarà ignorante, ma puoi
          risparmiarti di rispondere in questo modo.
          Se l'hai fatto semplicemente perchè
          ha toccato con le parole qualcuno che ti sta
          simpatico,Certo, Prodi mi sta simpatico e non e' certo lui il responsabile di un simile obbrobrio, ma della maggioranza di deputati di centro-destra che siede al parlamento europeo.Come vedi destra e sinistra c'entrano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Romano Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che ca**o ha fatto alla presidenza del
      parlamento europero.. e pensare che lo
      stiamo per votare qui in Italia...votate radicale!
    • Sandino scrive:
      Re: Romano Prodi
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che ca**o ha fatto alla presidenza del
      parlamento europero.. e pensare che lo
      stiamo per votare qui in Italia...
      mah...Premessa io non difendo Prodila direttiva e' del 92 allora prodi stava smantellando il capitalismo di stato italianoe' stata recepita nel 96(con che voti sarebbe da vedere)quando prodi era presidente del consiglioquindi i danni li ha fatti come presidente del consiglionon come presidente della commissione europea(non e' presidente del parlamento che non ha potere)spero in un ritorno al proporzionale per non dover scegliere tra due mali.. con un ritorno al proporzionale e' possibile ricostruire i consensi su tematiche sociali...
  • Anonimo scrive:
    che starno
    Legge recepita nel 1996 governo Centro sinistra Prodiora l'Europa inizia le procedure d'infrazione, presidente Prodi.....In tanto il buon Silvio piazza tasse su supporti vergini e apparecchiature, cos'è.Sara mica ora di votare veramente pensionati o simili e spedire a casa tutti dal' primo all'ultimo questi signori.....(win)(linux)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: che strano
      - Scritto da: Anonimo
      Legge recepita nel 1996 governo Centro
      sinistra Prodi
      ora l'Europa inizia le procedure
      d'infrazione, presidente Prodi.....

      In tanto il buon Silvio piazza tasse su
      supporti vergini e apparecchiature,
      cos'è.

      Sara mica ora di votare veramente pensionati
      o simili e spedire a casa tutti dal' primo
      all'ultimo questi
      signori.....(win)(linux)(apple)Questa legge già sta avendo i primi effetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: che starno
      - Scritto da: Anonimo
      Sara mica ora di votare veramente pensionati
      o simili e spedire a casa tutti dal' primo
      all'ultimo questi
      signori.....BLA BLA BLAtanto non farete niente.nessuno votanessuno si interessa ai propri diritti se non quando è troppo tardinessuno si informanessuno sa un cazzo con certezzanessuno AGISCEe quando qualcuno agisce - anche nella più totale non violenza - pur risoluto, viene additato come "anarchico" "sovversivo" ... eccessere attivi nella vita del paese dovrebbe essere la norma!!!!
  • Anonimo scrive:
    Manifesto UNESCO per le biblioteche
    Manifesto UNESCO per le biblioteche pubblicheLa libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro diritti democratici e di giocare un ruolo attivo nella società. La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un'istruzione soddisfacente, così come da un accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza al pensiero, alla cultura e all'informazione. La biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza, costituisce una condizione essenziale per l'apprendimento permanente, l'indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell'individuo e dei gruppi sociali. Questo Manifesto dichiara la fede dell'UNESCO nella biblioteca pubblica come forza vitale per l'istruzione, la cultura e l'informazione e come agente indispensabile per promuovere la pace e il benessere spirituale delle menti di uomini e donne. Perciò, l'UNESCO incoraggia i governi nazionali e locali a sostenere le biblioteche pubbliche e a impegnarsi attivamente nel loro sviluppo.La biblioteca pubblicaLa biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione. I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell'uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili, ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri. Ogni fascia d'età deve trovare materiale rispondente ai propri bisogni. Le raccolte e i servizi devono comprendere tutti i generi appropriati di mezzi e nuove tecnologie, così come i materiali tradizionali. L'alta qualità e la rispondenza ai bisogni e alle condizioni locali sono fonda. mentali. I materiali devono riflettere gli orientamenti attuali e l'evoluzione della società, cosi come la memoria dell'immaginazione e degli sforzi dell'uomo. Le raccolte e i servizi non devono essere soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.Compiti della biblioteca pubblicaI seguenti compiti chiave, che riguardano l'informazione, l'alfabetizzazione, l'istruzione e la cultura, dovrebbero essere al centro dei servizi della biblioteca pubblica:1. creare e rafforzare nei ragazzi l'abitudine alla lettura fin dalla tenera età; 2. sostenere sia l'educazione individuale e l'autoistruzione, sia l'istruzione formale a tutti i livelli; 3. offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona; 4. stimolare l'immaginazione e la creatività di ragazzi e giovani: 5. promuovere la consapevolezza dell'eredità culturale, l'apprezzamento delle arti, la comprensione delle scoperte e innovazioni scientifiche; 6. dare accesso alle espressioni culturali di tutte le arti rappresentabili; 7. incoraggiare il dialogo interculturale e proteggere la diversità culturale; 8. sostenere la tradizione orale; 9. garantire l'accesso ai cittadini a ogni tipo di informazione di comunità; 10. fornire servizi d'informazione adeguati alle imprese, alle associazioni e ai gruppi di interesse locali; 11. agevolare lo sviluppo delle capacità di uso dell'informazione e del calcolatore; 12. sostenere le attività e i programmi di alfabetizzazione rivolti a tutte le fasce d'età, parteciparvi e, se necessario, avviarli. Finanziamento, legislazione e reti- In linea di principio, l'uso della biblioteca pubblica deve essere gratuito. - La biblioteca pubblica rientra nelle responsabilità delle autorità locali e nazionali. Deve essere retta da una Iegislazione specifica e finanziata dalle amministrazioni nazionali e locali. Deve costituire una componente essenziale di ogni strategia a lungo termine per la cultura, per la diffusione dell'informazione, dell'alfabetismo e dell'istruzione. - Per assicurare cooperazione e coordinamento a livello nazionale, la legislazione e i programmi strategici devono anche definire e promuovere una rete bibliotecaria nazionale basata su standard di servizio accettati. - La rete bibliotecaria pubblica deve essere progettata tenendo conto delle biblioteche nazionali, regionali, di ricerca e speciali, così come delle biblioteche scolastiche e universitarie.Funzionamento e gestione- Deve essere formulata una politica chiara che definisca gli obiettivi, le priorità e i servizi tenendo conto dei bisogni della comunità locale. La biblioteca pubblica deve essere organizzata in maniera efficace e devono essere osservati standard professionali di funzionamento. - Deve essere garantita la cooperazione con i partner relativi, ad esempio gruppi di utenti e altri professionisti a livello sia locale, regionale e nazionale, sia internazionale. - I servizi devono essere fisicamente accessibili a tutti i membri della comunità. Ciò comporta una buona localizzazione degli edifici, attrezzature adatte per la lettura e lo studio, le tecnologie necessarie e orari di apertura sufficienti e comodi per gli utenti. Analogamente comporta servizi esterni per coloro che non sono in grado di frequentare la biblioteca. - I servizi bibliotecari devono essere adattati ai diversi bisogni delle comunità rurali e di quelle urbane. - Il bibliotecario è un intermediario attivo tra gli utenti e le risorse. La formazione e l'aggiornamento professionale del bibliotecario sono indispensabili per garantire servizi adeguati. - Devono essere svolte attività all'esterno e programmi di istruzione degli utenti affinché questi possano trarre vantaggio da tutte le risorse. Attuazione del ManifestoLe autorità responsabili a livello nazionale e locale e l'intera comunità bibliotecaria in tutto il mondo sono perciò esortate a mettere in pratica i principi espressi in questo Manifesto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manifesto UNESCO per le biblioteche
      - Scritto da: Anonimo
      Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche

      La libertà, il benessere e lo
      sviluppo della società e degli
      individui sono valori umani fondamentali.
      Essi potranno essere raggiunti solo
      attraverso la capacità di cittadini
      ben informati di esercitare i loro diritti
      democratici e di giocare un ruolo attivo
      nella società. La partecipazione
      costruttiva e lo sviluppo della democrazia
      dipendono da un'istruzione soddisfacente,
      così come da un accesso libero e
      senza limitazioni alla conoscenza al
      pensiero, alla cultura e all'informazione.ad esempio prendendo in prestito romanzi , polizieschi e libri di comici?wow che meravigliosa difesa avranno i nostri cittadini con questa cultura!se ci fossero ad esempio tutti i volumi della UNI, tutti quelli UTET, tutti i libri di legge, tutta la treccani in ogni biblioteca ... e si potessero prendere in prestito questi volumi ... beh sarebbe un altro discorso.ma la gente non accresce la parte di cultura che gli permette di esercitare diritti.La gente prende in prestito materiale d'intrattenimento: accedi a qualche statistica delle biblioteche e vedrai che l'unesco si vergognerebbe di tenere in alto il vessillo di questa bassezza culturale.sarebbe come dire che si difende il diritto all'informazione proteggendo che so ... la ruota della fortuna.
  • Anonimo scrive:
    Violano diritti acquisiti da decenni
    Questa direttiva e' contraria a prassi decennali, a legislazioni, costituzioni e a dichiarazioni dei diritti dell'uomo - per dirla come l'UNESCO:"l'uso della biblioteca pubblica deve essere gratuito."(http://www.bibliokore.it/manifesto_unesco_per_le_bibliote.htm)E' uno scandalo, che chi come me vive in Olanda (ma la stessa cosa succede nel tempio della grandeur parigina, la biblioteca Mitterand) gia' vede attuato. Il principio e' sbagliato - la diffusione del sapere dev'essere libero. E sarebbe anche palesemente contrario alla costituzione italiana se applicato come qui, perche' e' una specie di tassa fissa su ogni prestito, senza progressivita' sul reddito.In altri tempi una proposta del genere sarebbe stata bollata come fascista, ma siccome ora i tempi sono cambiati, forse saremo acnhe costretti ad ingoiare questo rospo avvelenato.Attenzione: e' il principio che voglio ammazzare - una comunita' non e' piu' libera di organizzarsi per meglio istruire in modo egualitario i suoi membri - vale solo l'interesse commerciale.Proporrei - oltre a combattere questa direttiva insulsa - di cominciare a pensare a proposte alternative. Come nel software esistono prodotti freeware, shareware e full-price, gli autori/case editrici dovrebbero dichiarare se il loro prodotto editoriale puo' o non puo' essere acquistato da una biblioteca ed essere offerto al prestito gratuito (vale il silenzio assenso). Le biblioteche potrebbero cosi' evitare come la peste quelli che dichiarano di accettare solo il prestito a pagamento - mi sa che dopo un po' cambiano idea ....La morale e' che non c'e' limite all'ingordigia di alcuni esseri umani (?). Per questi, mandare a morire ragazzi di vent'anni per il loro petrolio, comprarsi ville e squadre di calcio per compensare i propri problemi di altezza e di calvizie, o trasformare le biblioteche in blockbusters e' la stessa cosa.Sono stufo di sperare - italiani muovetevi ....Daniele (bibliotecario emigrato)PSL'Olanda non e' piu' il paradiso che mi ero immaginato sette anni fa quando sono emigrato qui: ora si parla di deportazione degli immigrati ecc. - tipiche cose di ogni governo di centro-destra di inizio 2000http://www.hrea.org/lists/display.php?headline_id=1052&language_id=1
    • Anonimo scrive:
      Re: Violano diritti acquisiti da decenni
      "La morale e' che non c'e' limite all'ingordigia di alcuni esseri umani (?). Per questi, mandare a morire ragazzi di vent'anni per il loro petrolio, comprarsi ville e squadre di calcio per compensare i propri problemi di altezza e di calvizie, o trasformare le biblioteche in blockbusters e' la stessa cosa."E' evidente che hai volutamente alludere al berlusca, ma benchè sei libero di pensare ed esprimere i propri pensieri ti faccio notare che probabilmente, se non certamente, molte delle decisioni prese dal governo, oggi impopolari, sarebbero state perseguite anche da una diversa legislatura che attualmente si trova all'opposizione.Oramai sono convinto che la politica italiana, o forse in generale il modo di fare politica, sia sbagliato in quanto qualunque schieramento che si trova all'opposizione non fa altro che osteggiare e gettare fango sulla maggioranza, cavalcando l'ondata popolare che si crea, calpestando tutte le ideologie e pensieri che in campagna elettorale esprimevano.Un gioco di potere in cui l'unica cosa che gli preme è raggiungere la poltrona del comando infischiandosene del giusto o sbagliato ma solo fare ciò che il popolo vuole per ottenere consenso e quindi potere in una prossima elezione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Violano diritti acquisiti da decenni
      - Scritto da: Anonimo
      Questa direttiva e' contraria a prassi
      decennali, a legislazioni, costituzioni e a
      dichiarazioni dei diritti dell'uomo - per
      dirla come l'UNESCO:

      "l'uso della biblioteca pubblica deve essere
      gratuito."ti diranno che LO E', che puoi sempre recarti in biblioteca.ora io se fossi nelle biblioteche tirerei la corda, cazzo.farei un bel servizio di registrazione on line (quindi sei ISCRITTO alla biblioteca) dopodichè direi "entra".e quindi SEI IN BIBLIOTECA virtualmente e puoi consultare gratis.eccheccazzo.certo, è un trucco, ma loro cosa fanno?
  • bacarozz83 scrive:
    ha rotto le palle sta ue!!!
    ci devono essere cani e porci al parlamento europeo!! ma guarda te cosa mi tocca leggere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ha rotto le palle sta ue!!!
      - Scritto da: bacarozz83
      ci devono essere cani e porci al parlamento
      europeo!! ma guarda te cosa mi tocca
      leggere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Soprattutto porci.
      • Anonimo scrive:
        Re: ha rotto le palle sta ue!!!
        sono vendutivolete metterla nel c__o al governo NON PAGATE TASSEandra peggio, bene fuori dal parlamento si vendutiberlusconi oltre al milan con le 2 punte ti 6 mai guardato sulla testa !!!abbiamo un presidente del sconsiglio che pena ai suoi interessi, e' stato finnanziato da craxi, fa parte della loggia p2,ha cercato di garantirsi l'immunita parlamentare e la legge e' stata dichiarata incostituzionale(altro che eversione questo e cercare di fare un colpo di stato)il conflitto di interessinon solo per garantirsi una pozza di me__a assieme agli altri porc si fa fare rapporto direttamente dai servizi segreti(vuole usarli come polizia privata ?)non pensate che la sinistra sia da meno, non e' in grado di organizzare una difesa si e' mai scierato uno di sx contro la SIAE, anzi nel 200? poco prima di andarsene ha fatto la legge che equipara i siti web ai giornalima qualcuno che li equipara a degli usurai ?, o perche loro possono roomerci le p___e e' permesso tuttopersino rendere menomata della gente con i vaccini ?e' possibile avere un governo (ops governo) che faccia gli interessi del cittadino e non gli interessi di quei 4 gatti della massoneria, di "associazioni segete alla sregua delle br"ci sono 2 possibilita o contro il governo pacificamenteoppre dargli una mano in modo che la barca affondi il prima possibile !!e' ora di mandarli a casa, di non pagarci piu lo stipendioe di farsi restituire tutti i partimoni esportati all'estero,se sei della forza pubblica pensa ai cittadini che ti pagano lo stipendio non a chi te lo passa, dovresti garantire la costituzione italiana.
        • Anonimo scrive:
          Re: ha rotto le palle sta ue!!!

          gli interessi di quei 4 gatti della
          massoneria, di "associazioni segete alla
          sregua delle br"c'e' solo una differenzai membri delle br vanno in carcere quando li beccanoe ci restano
        • Anonimo scrive:
          Re: ha rotto le palle sta ue!!!
          - Scritto da: Anonimo
          sono venduti
          volete metterla nel c__o al governo NON
          PAGATE TASSE
          andra peggio, bene fuori dal parlamento si
          venduti
          berlusconi oltre al milan con le 2 punte ti
          6 mai guardato sulla testa !!!Non capisco il nesso con il Governo Italiano, visto che è stata una procedura di infrazione del Parlamento Europeo nei confronti dell'Italia, e non una legge, che poi sarebbe prerogativa del Parlamento e non del Governo.Noto poi con dispiacere che scrivere dei post in italiano più o meno corretto sta sempre più diventando un fatto straordinario, da molti evidentemente considerato una perdita di tempo.
  • incuso scrive:
    Ma che vantaggi ci sta dando l'Europa?
    Continuo a pensare che per il cittadino comune l'europa non sia poi così tanto un vantaggio :(M.--http://incuso.altervista.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che vantaggi ci sta dando l'Europ
      Per il cittadino comune l'ingresso in Europa e' stato essenziale:pensa ai crack Cirio e Parmalat, e alla conseguente (beh forse c'era anche prima...) sfiducia del mondo economico internazionale nei confronti dell'Italia.Ecco, ora pensa all'Italia con la Lira, circondata dal resto dell'europa con l'Euro, e trai le tue conclusioni...
      Continuo a pensare che per il cittadino
      comune l'europa non sia poi così
      tanto un vantaggio :(
      • incuso scrive:
        Re: Ma che vantaggi ci sta dando l'Europ
        Le conclusioni le traggo. - i casi ciriolat ci sono stati comunque.- si' certo la valuta non viene svalutata, quindi -nonostante la crisi- le nostre aziende rimangono meno competitiveCerto, grazie all'Europa, abbiamo anche leggi molto migliori in alcuni settori. MA in molti altri (e l'alimentare ne e' un esempio) la situazione e' diventata decisamente peggiore.M.--http://incuso.alterviosta.org
  • Anonimo scrive:
    Pura informazione
    Dannazione...Non c'è niente da fare... non vogliono capire...Non hanno il cervello elastico a sufficienza per capire che con le tecnologie digitali, il "diritto d'autore" è una tassa destinata a scomparire....Ciò che non ha fisicità, ma è pura informazione, non può essere controllata.Non è oggi, non sarà domani... ma tra P2P e, spero quanto prima possibile, con progetti come FREENET, prima o poi si riesca ad arrivare ad un volume critico di informazione online tale da impedire di concepire la possibilità di controllare l'informazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pura informazione
      - Scritto da: Anonimo
      Dannazione...

      Non c'è niente da fare... non
      vogliono capire...

      Non hanno il cervello elastico a sufficienza
      per capire che con le tecnologie digitali,
      il "diritto d'autore" è una tassa
      destinata a scomparire....

      Ciò che non ha fisicità, ma
      è pura informazione, non può
      essere controllata.

      Non è oggi, non sarà domani...
      ma tra P2P e, spero quanto prima possibile,
      con progetti come FREENET, prima o poi si
      riesca ad arrivare ad un volume critico di
      informazione online tale da impedire di
      concepire la possibilità di
      controllare l'informazione.FREENET verrà ricordato in italia come"Italian Crackdown 2"
      • Anonimo scrive:
        Re: Pura informazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Dannazione...



        Non c'è niente da fare... non

        vogliono capire...



        Non hanno il cervello elastico a
        sufficienza

        per capire che con le tecnologie
        digitali,

        il "diritto d'autore" è una tassa

        destinata a scomparire....



        Ciò che non ha fisicità,
        ma

        è pura informazione, non
        può

        essere controllata.



        Non è oggi, non sarà
        domani...

        ma tra P2P e, spero quanto prima
        possibile,

        con progetti come FREENET, prima o poi
        si

        riesca ad arrivare ad un volume critico
        di

        informazione online tale da impedire di

        concepire la possibilità di

        controllare l'informazione.

        FREENET verrà ricordato in italia come
        "Italian Crackdown 2" Pessimista :D
  • Anonimo scrive:
    Società Italiana.............
    S.I.A.E =Società Italiana Autorizzata alle Estersioni.....
    Proprio su questo ieri la SIAE ha pubblicato una nota in cui
    sostiene che "nei paesi dove questa regola è già in vigore
    questa quota viene pagata dallo Stato o dagli enti locali e
    non dagli utenti.Si perchè lo Stato dove li va prendere nella prossima finanziaria 65 milioni da dare agli strozzini della SIAE???:$Bene, acquisterò i miei libri come ho sempre fatto e se devo semplicemente consultare un libro MA devo pagare, vorrà dire che cercherò nel p2p......a breve.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Società Italiana.............
      - Scritto da: Anonimo
      S.I.A.E =

      Società Italiana Autorizzata alle
      Estersioni.....


      Proprio su questo ieri la SIAE ha
      pubblicato una nota in cui
      sostiene che
      "nei paesi dove questa regola è
      già in vigore
      questa quota viene
      pagata dallo Stato o dagli enti locali e

      non dagli utenti.

      Si perchè lo Stato dove li va
      prendere nella prossima finanziaria 65
      milioni da dare agli strozzini della SIAE???
      :$

      Bene, acquisterò i miei libri come ho
      sempre fatto e se devo semplicemente
      consultare un libro MA devo pagare,
      vorrà dire che cercherò nel
      p2p......a breve.....Se per questo, si trova già qualcosina. ;)
  • Anonimo scrive:
    La verità
    E' che vogliono il popolino ignorante, incollato alla tv e stakanovista.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità
      - Scritto da: Anonimo
      E' che vogliono il popolino ignorante,
      incollato alla tv e stakanovista.non credo... vogliono i soldi e basta sti ladri :@(win)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità
      - Scritto da: Anonimo
      E' che vogliono il popolino ignorante,
      incollato alla tv e stakanovista.Certo, non e' forse il genere migliore di consumatore ? :(
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità

        - Scritto da: Anonimo

        E' che vogliono il popolino ignorante,

        incollato alla tv e stakanovista.

        Certo, non e' forse il genere migliore di
        consumatore ? :(no, perche' e' tendenzialmente poco abbiente
  • Anonimo scrive:
    Forse ci puo' servire...
    non parlo per tutti, ma solo per chi utilizza il p2p. Questa notizia avrà sicuramente il giusto peso...molte persone (spero) prenderanno coscienza, si riuscirà meglio a far capire a che punto si è arrivati. E tutto ciò, parlando di major, di diritto d'autore e quant'altro, non puo' che far bene anche alla causa del p2p. Anche per il solo fatto che se ne potrebbe parlare... libri, musica e film sono collegati dalla lotta che si porterà avanti contro il diritto d'autore e le major usuraie.Ps. Non dico che gli autori non debbano guadagnare..ci mancherebbe. Mi va bene anche che siano miliardari, se le loro opere valgono. Ma non mi va di ingrassare porci approfittatori.
  • Anonimo scrive:
    la SIAE si dovrebbe solo VERGOGNARE!!
    direttiva europea o no, perchè uno per leggere un libro in prestito dovrebbe pagare per salvare qualcosa di totalmente inutile che che DEVE invece affondare, com'è giusto che sia?!!?Stai a vedere che si dovrà pagare anche per prestarsi i libri tra amici!!!...E' così che si fa cultura?!?!VERGOGNATEVI!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: la SIAE si dovrebbe solo VERGOGNARE!!
      - Scritto da: Anonimo
      Stai a vedere che si dovrà pagare
      anche per prestarsi i libri tra amici!!!...tu non puoi prestare un libro ad un amico, xè eviti all'amico l'acquisto.al rogo il libro che contiene sta legge...
      • Anonimo scrive:
        Re: la SIAE si dovrebbe solo VERGOGNARE!!
        ehm...veramente se ho capito bene la SIAE dice: non paghi tu , ma la biblioteca che ti presta il libro.lavoro -come informatico- in una biblioteca universitaria: il sistema prestiti e' automatizzato e quindi potrei comunicare in ogni momento alla SIAE la quantita' di prestiti fatta ad es. quest'anno.il problema e' un'altro: la biblioteca in cui lavoro non ha soldi: vanno tutti in libri, banche dati, riviste, nuovi pc ecc. quindi, per farla breve, temo che questo surplus in denaro dovrebbe essere in definitiva prodotto da un ennesimo aumento delle tasse universitarie.non e' una bella prospettiva: voi che ne pensate?ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: la SIAE si dovrebbe solo VERGOGNARE!

          ehm...veramente se ho capito bene la SIAE
          dice: non paghi tu , ma la biblioteca che ti
          presta il libro.OVVIAMENTE i costi di questo prestito andrebbero a ricadere sull'utente finale o comunque su chi paga le tasse, questo dovrebbe essere evidente a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Come volevasi dimostrare
    In un mondo in cui tutto si misura in euro e' ovvio che non ci sia nessuno spazio per cio' che e' gratis.Questa e' l'ennesima dimostrazione che la battaglia contro i ladri della SIAE e delle major e' una battaglia di civilta'. Distruggiamoli prima che loro distruggano la cultura in ogni sua forma.
  • Anonimo scrive:
    ma la siae
    perchè esiste? per regio decreto? non si può abolire? chi le dà il diritto di avere il monopolio della distribuzione di video e musica? perchè gli artisti non si gestiscono da soli i loro diritti o non formano un nuovo consorzio, se è vero che le riapartizioni dei profitti non sono eque?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la siae
      - Scritto da: Anonimo
      perchè esiste? per regio decreto? non
      si può abolire? chi le dà il
      diritto di avere il monopolio della
      distribuzione di video e musica?
      perchè gli artisti non si gestiscono
      da soli i loro diritti o non formano un
      nuovo consorzio, se è vero che le
      riapartizioni dei profitti non sono eque?è peggio di una setta, non ricordo il link sull'organigramma, ma conosco alcune persone che vi lavorano.
  • Anonimo scrive:
    E come in ogni democrazia
    dobbiamo fare pippa e accettare passivamente.Meglio la monarchia a questo punto, ogni cosa avrebbe un sensosh4d
    • Anonimo scrive:
      Re: E come in ogni democrazia

      Meglio la monarchia a questo punto, ogni
      cosa avrebbe un sensoil re possiamo sempre decapitarlo quindi;)
      • Anonimo scrive:
        Re: E come in ogni democrazia

        il re possiamo sempre decapitarlo quindi
        ;)Vedi, accetterei in ogni modo di pessimo grado, ma per lo meno non mi sentirei preso per i fondelli.Io l'europa non l'ho mai voluta.NESSUNO l'ha mai voluta.Oltre a prendere il peggio dalle leggi di altri paesi stiamo perdendo la nostra identità di italiani. Io mi sento Italiano, non europeo.Dove sono questi giovamenti con l'entrata in europa?DOVE SONO?QUALCUNO LI HA VISTI?risultato dell'europa:Chi aveva i soldi ne ha ancora di più.Chi ne aveva pochi ne ha ancora di meno.è CHIARAMENTE un perfetto bilanciamento....sh4d
        • Anonimo scrive:
          Re: E come in ogni democrazia

          Vedi, accetterei in ogni modo di pessimo
          grado, ma per lo meno non mi sentirei preso
          per i fondelli.dicono tutti cosipero scommetto che se il re dicesse che vuole farsi tua moglie perche ha diritto allo jus primae noctis non diresti lo stessooppure ti facesse arrestare per quello che hai scritto ora...
          Io l'europa non l'ho mai voluta.
          NESSUNO l'ha mai voluta.allora perche' NESSUNO ha mai proposto un referendum, una consultazione, una manifestazione smaccatamente CONTRO l'unione europea?chi decide di non decidere, subisce le decisioni altrui
          Oltre a prendere il peggio dalle leggi di
          altri paesi stiamo perdendo la nostra
          identità di italiani. quale identita di italiani?quella napoletana?quella meneghina?quella veneziana, fiorentina, emiliana...quale?l'italia dei papi, l'italia dei comuni o quella dei borboni?quale?gli italiani non sono mai stati uniti in nullabasti pensare che nel paese simbolo del cristianesimo, c'e' stato il piu' grande partito comunista d'occidentecon i preti che si rifiutavano di battezzare i figli dei comunisti
          Io mi sento Italiano, non europeo.e cosa cambia?sulla carta di identita c'e' scritto cittadinanza: italianami pare...per caso e' venuto un danese a dirti che tu non sei piu italiano?
          Dove sono questi giovamenti con l'entrata in
          europa?
          DOVE SONO?
          QUALCUNO LI HA VISTI?
          non sei entrato ieri in europasei in uno dei paesi fondatori dell'unioneforse il particolare ti sfuggequesti paesi si sono messi insieme, pacificamente, si stanno dando una costituzione, in cui l'italia e' protagonista con diverse personalita di spicco, si sono dotati di una moneta forte e stabilecerto i cambiamenti hanno ripercussioni anche negativema l'italia fuori dall'europa oggi sarebbe come l'argentinail processo antitrust a MS (per esempio) non si srebbe fatto se non ci fosse stata la commissione europeae poi l'europa ha anche messo fuori legge gli albi professionali, ma in italia abbiamo trovato l'inganno come al solito...per cui molto dipende anche da come i nostri politici recepiscono certe direttive
          risultato dell'europa:
          Chi aveva i soldi ne ha ancora di più.
          Chi ne aveva pochi ne ha ancora di meno.
          è CHIARAMENTE un perfetto
          bilanciamento....
          dovuto al sistema capitalista di stampo ultra liberistaalla reagan o alla tatcher per intendercinon all europa
  • Anonimo scrive:
    Comunque non sono GRATIS
    I libri li paghiamo noi con le TASSE!!!!!!
    • MaurizioB scrive:
      Re: Comunque non sono GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I libri li paghiamo noi con le TASSE!!!!!!Appunto, così li paghi ancora di più ;-)Cmq conta che in molti casi (ovviamente considerando le biblioteche più grandi), si hanno donazioni da parte degli editori stessi (anche per motivazioni pubblicitarie, volendo), di privati e di fondazioni.Saluti
    • Anonimo scrive:
      forniture alle biblio gratis
      - Scritto da: Anonimo
      I libri li paghiamo noi con le TASSE!!!!!!
      E proprio questo il punto interessante. Se gli editori vogliono un'una tantum sui libri dati in prestito mi può star bene. E' giusto che si trovi una cifra che corrisponda alla lettura di un libro. Io spendo parecchio per i libri e posso dire che un euro per la lettura di un libro (non per il prestito ma sarebbe opportuno che non costasse la proroga dello stesso) si potrebbe pagare.Se poi si decide quali sono le fasce di popolazione meno abbiente che non deve pagare questa fascia di prezzo rimborsata dallo stato si raggiunge l'intera quota che si dovrebbe pagare per la lettura dei libri nella biblioteca.Per cui i libri dovranno essere forniti sempre gratuitamente alla biblioteca e su richiesta della stessa (non deve essere la casa editrice che decide quale libri la biblioteca deve acquisire). Alla fine i costi diventerebbero più o meno gli stessi di ora, solo ripartiti in modo differente (e forse sarebbero valorizzati i libri più letti non quelli più famosi, visto che le biblioteche dovranno fornire l'elenco dei libri prestati)
  • Africano scrive:
    Possiamo dimenticare Alessandria
    Si è sempre pensato che l'inferno delle biblioteche fosse un rogo e invece ora ci tocca guardare al fuoco come a un flagello decaduto.Almeno l'incendio poteva non avere incendiari, si poteva incolpare il fato, o anche essere il gesto di un pazzo senza colpa, o di un colpevole isolato, ora invece siamo tutti colpevoli. Chi sta permettendo tutto questo? Possibile gli si sia permesso arrivare a tanto?Ma da dove è uscito fuori che si paga l'uso di un libro? Forse che le biblioteche non li comprano i libri? E quando sono gli editori a regalarglieli? Ora diventerà un dono interessato.Avrei altro da aggiungere ma mi è passata la voglia.
  • Anonimo scrive:
    paghiamoli per non fare un cazzo!
    Bello! con le royalties vivono di rendita senza fare promozione, senza il contatto con i lettori, senza farne di nuovi.......che vergogna!tristemente_famosoP.S.: quando berlusconi dice che l'europa ha creato danni credo abbia ragione, dalla curvatura delle banane alla possibilità di avere il morellino australiano!!!! stavamo meglio quando stavamo peggio!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: paghiamoli per non fare un cazzo!

      P.S.: quando berlusconi dice che l'europa ha
      creato danni credo abbia ragione, dalla
      curvatura delle banane alla
      possibilità di avere il morellino
      australiano!!!! stavamo meglio quando
      stavamo peggio!!!certopeccato che se fossimo stati peggio anche oggi, io non sarei natoberlusconi ha avuto 6 mesi per migliorare le cose che in europa secondo lui non andavanopeccato che nessuno era d'accordo con lui (quelle poche cose che ha proposto, dall'annessione della russia, alla difesa di putin per la cecenia, dalla guerra in iraq all'americanismo sfacciato)un motivo ci sarae ci sara anche un motivo se abbiamo la percezione che l'italia sia l'unica a rimetterci, visto che negli altri paesi non ci si lamenta cosi tantoallora o non siamo i furbi che crediamo di essere, se tutti ce lo mettono nel di dietro, oppure semplicemente non e' veroo peggio non sappiamo approfittare delle occasioni, come le enormi quantita di fondi che l'europa stanzia ogni anno per finanziare moltissime attivita e che in italia puntualmente vanno buttati in pratiche burocratiche e in giri mangiasoldiperche devono mangiarci in troppi...faccio il registami risulta molto piu facile far pubblicare un mio film all'estero che in italiaeppure e' un film italianofatto in Italiacon soldi italianima all'estero lo vedono e mi pagano oppure mi dicono no graziein Italia lo vedono e ti danno un modulo per fare la richiesta per poter partecipare al concorso da cui usciranno i candidati ad ottenre la possibilita di essere visionati da una commissione che stabilira chi ha diritto a fare domanda per i fondi...parliamone!
  • Anonimo scrive:
    Si porà fare il referendum?
    Se viene recepita, visto che ci sono soldi di mezzo, si potrà fare un referendum per cancellarla dalla faccia della terra?
  • Anonimo scrive:
    Merde, merde
  • Anonimo scrive:
    Se passa la legge scannerizzo su P2P
    Come da oggetto.Scanner, una mezzoretta a sera, impacchetto il tutto in PDF e infilo tutta la mia libreria in Kazaa, eDonkey, ecc eccSte teste di ca**o non meritano altro.Lettore indignato che grazie alla biblioteca s'è formato, ha scoperto l'informatica e la letteratura e, soprattutto, s'è comprato tutti i libri che gli piacevano.
  • Anonimo scrive:
    solo i libri? nein
    "d?altra parte soltanto per quanto riguarda i libri si pensa ad un? utilizzazione gratuita". in primis, questo non è esatto: alcune biblioteche, attualmente esentate dal divieto di noleggio anche di AUDIOVISIVI , dopo i mesi canonici della uscita in vendita, noleggiavano anche DVD.ma io dico che è solo un bene.solo che bisognerebbe ESTENDERE e non ridurre. Non si dovrebbe prestare solo la cultura scritta, ma anche i CD, anche i DVD, anche le VHS, anche manuali di informatica e ogni altra forma dello scire umano
    • Anonimo scrive:
      Re: solo i libri? nein

      solo che bisognerebbe ESTENDERE e non
      ridurre. Non si dovrebbe prestare solo la
      cultura scritta, ma anche i CD, anche i DVD,
      anche le VHS, anche manuali di informatica e
      ogni altra forma dello scire umanoNella biblio del mio comune lo fanno da un pezzo.
  • MemoRemigi scrive:
    UE, Italia e mafia bella, avete scassato
    Si mi avete scassato la wallera !Questa nopn è democrazia, qui c'è solo una manica di FARABUTTI che cercano di far passare leggi per tassare l'aria.Ho deciso che me ne voglio andare da questo paese di cialtroni buoni a nulla, da questo continente di beoti.Dove posso andare ?!In USA ?Mi sa che siamo lì lì...In australia ?Mah...In Canada ?Bho...In Asia ?Forse...Su Marte ?Magari !Mah...Che mondo difficile
    • Anonimo scrive:
      Re: UE, Italia e mafia bella, avete scas
      finlandia? :)ah, no è nell'unione...- Scritto da: MemoRemigi

      Si mi avete scassato la wallera !
      Questa nopn è democrazia, qui
      c'è solo una manica di FARABUTTI che
      cercano di far passare leggi per tassare
      l'aria.

      Ho deciso che me ne voglio andare da questo
      paese di cialtroni buoni a nulla, da questo
      continente di beoti.

      Dove posso andare ?!
      In USA ?
      Mi sa che siamo lì lì...
      In australia ?
      Mah...
      In Canada ?
      Bho...
      In Asia ?
      Forse...
      Su Marte ?
      Magari !

      Mah...

      Che mondo difficile
    • Anonimo scrive:
      Re: UE, Italia e mafia bella, avete scassato
      - Scritto da: MemoRemigi

      Si mi avete scassato la wallera !
      Questa nopn è democrazia, qui
      c'è solo una manica di FARABUTTI che
      cercano di far passare leggi per tassare
      l'aria.

      Ho deciso che me ne voglio andare da questo
      paese di cialtroni buoni a nulla, da questo
      continente di beoti.

      Dove posso andare ?!
      In USA ?
      Mi sa che siamo lì lì...
      In australia ?
      Mah...
      In Canada ?
      Bho...
      In Asia ?
      Forse...
      Su Marte ?
      Magari !

      Mah...

      Che mondo difficilemmm...mmm... forsemmm... si peròmmm, ah ecco ho trovato.vai in cantina va!
      • MemoRemigi scrive:
        Re: UE, Italia e mafia bella, avete scas
        - Scritto da: Anonimo

        mmm, ah ecco ho trovato.

        vai in cantina va!E tu vai in solaio !Ma che risposta del c&%%o !Meglio gli altri suggerimenti, tipo le isole Cayman !
    • Anonimo scrive:
      Re: UE, Italia e mafia bella, avete scassato
      - Scritto da: MemoRemigi

      Dove posso andare ?!le Cayman... caldo, sole, belle donne, economia forte.. altro che l'umidità di sto paese di merda!
      Mah...

      Che mondo difficile
    • Anonimo scrive:
      Re: UE, Italia e mafia bella, avete scassato
      Antartide,terra di nessuno!evvai!:)Scsi3
  • Anonimo scrive:
    Ma non hanno capito che...
    Quelli che comprano i loro bei libri sono coloro che frequentano le biblioteche? Pensano che siano i burini che la biblioteca non l'hanno mai vista a comprare libri?Idioti e miopi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non hanno capito che...
      no solo avari e profittatorivogliono mungere tutto il possibile il costo di ciò non è un loro problemaloro sono intoccabili (in U.S.A):@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non hanno capito che...
        - Scritto da: Anonimo
        no solo avari e profittatori
        vogliono mungere tutto il possibile
        il costo di ciò non è un loro
        problema
        loro sono intoccabili (in U.S.A)

        :@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@Se questa direttiva viene recepita anche in Italia GIURO che non compro più nemmeno mezzo libro e non mi reco più in biblioteca. Di libri ne compro parecchi, e guarda a caso frequento le biblioteche. Possono anche mungere, ma non da me!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non hanno capito che...
          - Scritto da: Anonimo


          Se questa direttiva viene recepita anche in
          Italia GIURO che non compro più
          nemmeno mezzo libro e non mi reco più
          in biblioteca. Di libri ne compro parecchi,
          e guarda a caso frequento le biblioteche.
          Possono anche mungere, ma non da me!cioè ti vuoi dare all'agricoltura a mungere le mucche?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non hanno capito che...
            - Scritto da: Anonimo
            cioè ti vuoi dare all'agricoltura a
            mungere le mucche?Piuttosto si, fino a quando non cambiano registro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non hanno capito che...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            cioè ti vuoi dare
            all'agricoltura a

            mungere le mucche?

            Piuttosto si, fino a quando non cambiano
            registro.Ma no, ci sono gli Ebook. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non hanno capito che...
        - Scritto da: Anonimo
        no solo avari e profittatori
        vogliono mungere tutto il possibile
        il costo di ciò non è un loro
        problema
        loro sono intoccabili (in U.S.A)

        :@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@no mi spiace sono stato in USA tre anni e posso assicurare che le biblioteche sono qualche cosa di spaziale, le consulti via internet, prenoti libri, film (cassette e DVD), cd, audiolibri e programmi di computer via internet: ti mettono in coda di prenotazione e puoi sempre consultare via internet la tua posizione nella coda, quando quello che hai chiesto e' disponibile ti mandano una mail a casa, sono connesse in un network e se un libro non e' disponibile in una se lo fanno mandare da un'altra e TUTTO e' gratis. Le migliori hanno un servizio per quotidiani e settimanali, in una c`erano anche tre settimanali italiani!!
  • Anonimo scrive:
    la risposta
    http://www.ozoz.it/cyberbooks.htm e' solo un piccolo esempio di cosa succedera'
    • Anonimo scrive:
      Re: la risposta
      certo, per i primi tempi sara' cosi', tutto gratis in rete, poi quando la GdF comincera' ad affondare i siti che distribuiscono libri on line.....li faranno pagare un tot a libro scaricato....ups...mi sembra di essere tornati al fascismo....
  • Anonimo scrive:
    Prossime imposte
    1) Canzoncine cantate sotto la doccia2) Libri prestati ad amici3) Imposta sulla lettura dei cartelloni pubblicitari4) Bollino SIAE sulle confezioni dei prodotti al supermercatoFate ridere, veramente ridere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossime imposte
      - Scritto da: Anonimo
      2) Libri prestati ad amiciCon gli eBook non sarà più possibile.Problema risolto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prossime imposte
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        2) Libri prestati ad amici

        Con gli eBook non sarà più
        possibile.
        Problema risolto.Ma figuriamoci!Mettono le protezioni sui CD per cui non è più possibile neppure ascoltarli su Pc? Ecco un esempio di soluzione:http://www.xitel.com/product_inport.htmGli ebook che si comprano online sono protetti? Si scannerizza un volume cartaceo e si distribuisce il file risultante via P2P o Usenet.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prossime imposte
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo




          2) Libri prestati ad amici



          Con gli eBook non sarà più

          possibile.

          Problema risolto.

          Ma figuriamoci!

          Mettono le protezioni sui CD per cui non
          è più possibile neppure
          ascoltarli su Pc? Ecco un esempio di
          soluzione:
          www.xitel.com/product_inport.htm

          Gli ebook che si comprano online sono
          protetti? Si scannerizza un volume cartaceo
          e si distribuisce il file risultante via P2P
          o Usenet.
          Ma anche se sarebbero protetti,le protezioni si possono facilmente craccare con appositi programmi.Non come il software e la musica
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossime imposte
      il guaio è che è realtà !!!!!:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Prossime imposte
      - Scritto da: Anonimo
      2) Libri prestati ad amiciquesta è una cosa già illegale ora.. bella legge...
  • Anonimo scrive:
    Bel dilemma !
    qui , a parte il fatto che molti non capiscono ,a mio avviso ilconcetto di biblioteca,, nasce un prob tuttaltro che facileda una parte gli autori vogliono (per modo di dire visto che la maggior parte dei libri nelle biblioteche non sono certo recentissimi) i loro "giusti" (consentitemi le virgolette) introiti- e già qui si potrebbe discutere per mesi su quanto sia o nonsia giusto -tassando di fatto ogni persona che intende leggere o noleggiare un libro o per studio (universitari) o per svago e quindi di fatto rendendo inutile il concetto di biblioteca dove arigore dovrebbe essere possibile consultare tomi o libri che magari o sono rari da trovare o semplicemente sono assai costosi (leggi fotocopie)Dall'altra le persone che ovviamente si ritengono indignate daquesto fatto vuoi dal punto di vista monetario vuoi dal lato eticoo etimologico che si voglia affibiare al termine bibliotecaOraa parte il fatto che dal mio punto di vista il sapere inteso in questo concetto dovrebbe essere non solo gratuito ma pureincoraggiato trovo la cosa alquanto squallida sia per essereuna conseguenza/corollario della maledettissima legge sul diritto d'autore di cui si è dibattuto fino alla nausea sia per lacompleta e totale mancanza di un minimo di buon senso sia in coloro che hanno scritto questo schifo sia per coloro i quali labiblioteca è il solo mezzo dove farsi una cultura era FINORA possibile !!!!ok non mi aspetto che le Major (perchè sappiamo tutti chidobbiamo ringraziare sentitamente vero ???) concepiscanoseppur vagamente il concetto di cuore , per carità , non sonocosì ingenuo ma almeno un pò di savoir fair si perdiana !!Ma come ? non solo scassi e piangi miseria in etrusco anticoperchè il P2P è brutto e cattivo e tu non puoi comprarti la 125esima maserati biturbio ma ti impicci pure di questo ?????A questo punto non mi meraviglierei che qualcuno decidessedi passare a metodi più ... espliciti per far capire a questi signori a che cosa vanno incontro (chi a orecchi per intendereintenda gli altri in camper !) :@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@
  • Anonimo scrive:
    Unione Sovietica Europea
    L?Europa è un grande impero comunista, ossia un mondo privo di differenze basato sul primato dell?economia. E? questo il comunismo: niente più differenze fra nazioni, fra patrie, fra lingue, fra popoli, fra religioni, fra culture, nell?egualitarismo del denaro e del mercato.In tutto questo è logico pagare, sempre e comunque, per qualsiasi cosa, perchè tutto è monetizzato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Unione Sovietica Europea
      Veramente questo schifo e' causato interamente dall'economia di mercato.Non usare parole che non conosci.
  • Anonimo scrive:
    Ma siamo impazziti???????
    No dico, è una bufala o cosa? Adesso attaccano pure le biblioteche!Ma provare a escogitare un altro sistema un pelo più equo e flessibile al posto della "gabella" dei diritti d'autore? Pagare per avere in prestito un libro! E la libera diffusione delle idee? Dove sono rimasti, all'età della pietra? Anche i giornali si sono accorti che pubblicare on-line le proprie testate è a tutto loro vantaggio, più idee e informazioni circolano meglio è per tutti, autori compresi, e invece no! Mettiamo un freno, prima che troppo gente riesca a instruirsi!
  • Anonimo scrive:
    siam* rinc*gli*niti
    e' incredibile come questi protettori di lobbies superpagati possano creare danni un giorno si e l'altro pure.L'UE serve a farci diventare cerebrolesi come negli USA ?facciamoci sentire ! .... diamine
  • Anonimo scrive:
    Per gli scrittori da due soldi
    "Dove finiremo proteggendo gli interessi privati degli editori invece del comune interesse pubblico della coppia autore-lettore? [...] Essere scrittore significa a mio avviso esercitare l'enorme libertà di determinare da sé la natura e il senso del proprio lavoro. Significa essere uomini pubblici ancor più dei politici. E' assurdo che degli scrittori si associno con privati mossi da fini di lucro: dovrebbero al contrario essere interessati a che quanto hanno scritto e ritengono benefico per tutti si diffonda in ogni modo possibile, anche attraverso fotocopie che non gli renderanno un centesimo".Juan Sánchez Ferlosio
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra troppo...
    I diritti d'autore stanno diventando un'arma troppo grossa e pericolosa ma, soprattutto, è un pretesto per ridurre le persone a pagare sempre per le stesse cose, per mano delle organizzazioni (a delinquere) come la siae.Sono fermamente contrario a questo provvedimento, e mi auguro che queste stupidate vengano ributtate in bocca a chi le ha emanate con tanto di Vaff*****o protetto da copyright.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembra troppo...

      con tanto di Vaff*****o
      protetto da copyright.Infatti è una canzone di Masini.Domani avrai la polizia "privata" al soldo della siae sotto casa! ;)
  • Anonimo scrive:
    Fanno schifo!
    Stiamo toccando veramente il fondo, se un fondo a questo schifo esiste. Non si rendono conto che il diritto d'autore deve cambiare? Ora vogliono la tassa sulla cultura che uno si può fare andando in biblioteca, domani cosa altro faranno pagare?Ma non hanno pudore? Non si vergognano?Buffoni, buffoni e ancora buffoni!
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