Linux comanda il VCR digitale di Sony

Il gigante giapponese porta una ventata di novità nel settore dei videoregistratori introducendo un modello dotato di hard disk e programmabile via Web


Tokyo (Giappone) – Se nel corso di due decenni il mondo dei videoregistratori ha assistito a pochi e lenti progressi, Sony sembra ora decisa a dare un nuovo contributo alla rivoluzione digitale che ha ormai investito un po ‘ tutta l’elettronica di consumo.

Il colosso giapponese sta infatti per lanciare sul mercato il primo membro di una sua nuova linea di videoregistratori digitali basato su hard disk e in grado di avvantaggiarsi di una connessione di rete a larga banda.

Il Channel Server CSV-E77, questo il nome del prodotto, è controllato da Linux e, nei suoi 160 GB di spazio disco, è in grado di registrare fino a 100 ore di TV in qualità tradizionale o fino a 15 ore di HDTV. L’apparecchio può anche comprimere in tempo reale l’input video generando file in formato MPEG2. Sony ha sottolineato che l’hard disk utilizzato nel suo CSV-E77 è un comune modello per PC.

L’altra novità introdotta dal nuovo videoregistratore di Sony è la possibilità di programmarlo via Web o via telefono cellulare, a patto però di abbonarsi al servizio a pagamento My Caster di Sony. Su questo sito si trova infatti un’interfaccia attraverso cui è possibile selezionare i propri programmi preferiti ed impostarne la registrazione programmata: i server di My Caster si preoccuperanno poi di contattare il videoregistratore e programmarlo di conseguenza.

E’ un peccato che Sony non abbia integrato nel videoregistratore – visto anche la presenza di Linux al suo interno – un piccolo Web server che potesse accettare comandi diretti da Internet: una scelta, questa, che appare dettata più dall’opportunità di rendere profittevole il servizio My Caster che da limiti tecnici.

Il CSV-E77 include due sintonizzatori TV, il che lo rende capace di registrare una trasmissione mentre se ne sta guardando un’altra. L’apparecchio puà essere collegato, oltre che ad un’antennza televisiva tradizionale, ad un decoder satellitare, ad una set-top box o ad un’altra sorgente video.

Il sistema fa girare la versione 2.4.17 di Montavista Linux , una versione embedded del noto sistema operativo free, su di un processore MIPS da 350 MHz.

Il CSV-E77 verrà lanciato sul mercato giapponese il primo novembre ad un prezzo che dovrebbe aggirarsi sui 130.000 yen (circa 1.100 euro). Al momento non ci sono piani per un lancio europeo o americano, ma è probabile che questo prodotto attraverserà l’oceano in tempi non troppo lunghi.

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  • Anonimo scrive:
    io son ankora fermo alla 6.24
    e guai a kambiarla!ma ki la vuole la v. 9 -_-
    • Anonimo scrive:
      Re: io son ankora fermo alla 6.24

      e guai a kambiarla!Beh... la 6.4 e' la migliore!
      ma ki la vuole la v. 9 -_-Infatti, gia' la 7.x ha un ritardo allo startup fastidioso, figuriamoci la 9.x!
    • Anonimo scrive:
      Re: io son ankora fermo alla 6.24
      - Scritto da: akiro
      e guai a kambiarla!
      ma ki la vuole la v. 9 -_-Già solo il fatto di riuscire a fare uno streaming via web senza buffering non mi pare cosa da poco... Io personalmente lo installo anche in beta, giusto per curiosità... Boh... Tu tieniti la 6.24...
      • Anonimo scrive:
        Re: io son ankora fermo alla 6.24

        Già solo il fatto di riuscire a fare uno
        streaming via web senza buffering non mi
        pare cosa da poco... Io personalmente lo
        installo anche in beta, giusto per
        curiosità... Boh... Tu tieniti la 6.24...Uhm... ci crederò quando lo avrò visto: il buffer serve per evitare interruzioni se la velocità della connessione in rete è variabile e se in un dato momento scende sotto il bitrate della trasmissione. Se la connessione è sicuramente stabile, oppure se è di velocità parecchio superiore al bitrate richiesto, allora si può anche ridurre la dimensione del buffer oppure iniziare la riproduzione quando il buffer è praticamente vuoto: l'affidabilità diminuisce, ma se si sa a priori di avere buone connessioni si può correre il rischio. Tutto ciò ovviamente deve essere visto (forse) come un raffinamento del sistema, ma non può essere spacciato come grande novità.Non riesco a vedere altri sistemi sensati per risolvere il problema, per questo crederò all'affermazione solo quando lo avrò visto girare su una connessione di velocità paragonabile al bitrate richiesto.
  • Anonimo scrive:
    non per rompere sempre e comunque
    ma leggete un po' sta cosa, prima di precipitarvi a installare:http://www.apogeonline.com/webzine/2002/09/03/01/200209030101
    • Anonimo scrive:
      Re: non per rompere sempre e comunque
      - Scritto da: Xiup
      ma leggete un po' sta cosa, prima di
      precipitarvi a installare:

      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/09/03Ho lettoe' partito male considerando obbligatorio il nuovo sistema di aggiornamento automatico e facendone l'apologia sull'etica dell'obbligo ecc.ecc.ah, non e' obbligatorio, e' solo un'opzione...ha toppato arringa...
      • Anonimo scrive:
        Re: non per rompere sempre e comunque
        Sembrava anche a me infatti, si disabilita facilmente dal pannello di controllo.
      • Anonimo scrive:
        Re: non per rompere sempre e comunque

        Ho letto
        e' partito male considerando obbligatorio il
        nuovo sistema di aggiornamento automatico e
        facendone l'apologia sull'etica dell'obbligo
        ecc.ecc.La questione non è così semplice, e può essere considerata simile alla questione delle licenze per i decoder mp3, che in questo momento è di attualità: nella documentazione Thompson (la ditta che assieme all'Ist Fraunhofer detiene i diritti dello sfruttamento di quel formato) è sparita la clausola che cosdierava esenti da royalty i decoder software distribuiti gratuitamente (Winamp, ad esempio). Dopo varie proteste la Thompson si è affrettata a precisare che nulla è cambiato, ma di fatto la clausola è sparita. Ora, come sostiene (interessatamente) il produttore di un altro algoritmo concorrente, possiamo fidarci delle dichiarazioni di Thompson o della documentazione ufficiale? Sicuramente fa testo quast'ultima, e se ora nessuno chiede royalties per i decoder free, nulla garantisce che in futuro non cambino idea.Tornando all'esempio di questo caso: è possibile che in questo momento ci siano i controlli per impedire gli aggiornamenti automatici e lasciarli sotto il controllo dell'utente, ma una volta accettate quelle condizioni d'uso, nulla vieta che dopo un prossimo aggiornamento, regolarmente accettato dall'utente, questi controlli spariscano e gli aggiornamenti successivi vengano scaricati automaticamente. Se per il momento non ci sono problemi, sarebbe a dir poco miope andare a piangere SOLO dopo che questi problemi sono arrivati, quando era facile prevederne l'insorgenza precedentemente.A parte questo, chi vuole accettare condizioni come queste, e accettare la possibilità ANCHE SOLO TEORICA che qualcun altro metta le mani nel Pc fuori del proprio controllo, faccia quello che vuole e poss fare danni, faccia pure. Io considero questa come una condizione 'da buoi' e nel mio computer non entrerà mai un byte soggetto a una licenza con questo tipo di costrizioni.Ciononostante, ascolto comunque i file audio, riproduco i DVD e molti altri formati multimediali, e non sento il bisogno di alcuna versione di Windows Media Player.
        • Anonimo scrive:
          Re: non per rompere sempre e comunque
          Si chiama Thomson, non Thompson...Hai mai visto un loro televisore?P
          • Anonimo scrive:
            Re: non per rompere sempre e comunque

            Si chiama Thomson, non Thompson...

            Hai mai visto un loro televisore?Probabilmente sì. Per anni ho maneggiato circuiti intergrati maschiati ST (Sgs Thom[p]son), ma appunto la sigla era ST, del nome esteso non interessava nulla a nessuno.Però... devi ammettere una cosa: il nome Fraunhofer era ben più difficile, ma quello l'ho scritto giusto. :PPP
          • Anonimo scrive:
            Re:[JOKE] non per rompere sempre e comunque
            - Scritto da: PQ
            Si chiama Thomson, non Thompson...

            Hai mai visto un loro televisore?

            Pio ho il decathlon per il mio spectrum 48k :-))))il "daley Thompson Decathlon" :-))))(ahahhahahaha) scusa
        • Anonimo scrive:
          Re: non per rompere sempre e comunque
          - Scritto da: DPY
          nel mio
          computer non entrerà mai un byte soggetto a
          una licenza con questo tipo di
          costrizioni.Ciononostante, ascolto comunque
          i file audio, riproduco i DVD e molti altri
          formati multimediali, e non sento il bisogno
          di alcuna versione di Windows Media Player.A meno che tu non stia usando Linux, non ne sarei così sicuro... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: non per rompere sempre e comunque

            A meno che tu non stia usando Linux, non ne
            sarei così sicuro... :)Buona la prima. Tuttavia credo ci siano anche altre alternative, sicuramente più complesse ma non impraticabili.
          • Anonimo scrive:
            Re: non per rompere sempre e comunque
            - Scritto da: DPY

            A meno che tu non stia usando Linux, non
            ne

            sarei così sicuro... :)

            Buona la prima. Tuttavia credo ci siano
            anche altre alternative, sicuramente più
            complesse ma non impraticabili.Tipo? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: non per rompere sempre e comunque
        installare i sp e le patch per wmp sarà anche facoltativo, ma devi farlo se vuoi pararti il c...e loro cambiano le carte in tavola costringendoti ad accettare una nuova licenza.- Scritto da: Pessimissimo


        - Scritto da: Xiup

        ma leggete un po' sta cosa, prima di

        precipitarvi a installare:




        http://www.apogeonline.com/webzine/2002/09/03

        Ho letto
        e' partito male considerando obbligatorio il
        nuovo sistema di aggiornamento automatico e
        facendone l'apologia sull'etica dell'obbligo
        ecc.ecc.
        ah, non e' obbligatorio, e' solo
        un'opzione...
        ha toppato arringa...
    • Anonimo scrive:
      Re: non per rompere sempre e comunque
      - Scritto da: Xiup
      ma leggete un po' sta cosa, prima di
      precipitarvi a installare:

      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/09/03Almeno Linux non possiede problemi di questo genere.
    • Anonimo scrive:
      Re: non per rompere sempre e comunque

      http://www.apogeonline.com/webzine/2002/09/03i cervelloni legali della microzoz stanno pensando di mettere tra le clausule queste:1. non ci sara' altro Dio all'infuori di Bill Gates2. Chiunque abbia un prodotto Microsoft originale potra chiedere e fare sesso con la moglie di un utente opensource3. ogni email che verra' scritta con outlook espress dovra' finire con Bill Gates e' grande ed e' troppo figo4. l'unica lingua parlata dagli utenti di prodotti microsoft da oggi sara' lo svedese5. prima di usare Windows bisogna cambiare la biancheria intima ogni ora6. per verificare che la biancheria intima viene cambiata ogni ora bisogna portarla sopra i vestiti...
    • Anonimo scrive:
      Re: non per rompere sempre e comunque
      Secondo me chi ha scritto quell'articolo non capisce tanto bene nè l'inglese nè l'italiano.
      • Anonimo scrive:
        Re: non per rompere sempre e comunque
        Vai geniaccio spiegaci le licenzedi cui si parla nell'articolo- Scritto da: Amon
        Secondo me chi ha scritto quell'articolo non
        capisce tanto bene nè l'inglese nè
        l'italiano.
        • Anonimo scrive:
          paranoia
          La versione originale di MS:?L'utente prende atto e acconsente al fatto che Microsoft possa verificare automaticamente la versione del Prodotto del Sistema Operativo e/o dei suoi componenti in uso da parte dell'utente e possa provvedere ad aggiornamenti o correzioni al Prodotto che verranno scaricati automaticamente nel computer dell'utente?.parti salienti del commento:"Quello che distingue le nuove licenze Microsoft è che l'installazione degli aggiornamenti non è più volontaria ma obbligatoria"."Le implicazioni in termini di sicurezza informatica individuale e soprattutto aziendale sono enormi. Sostanzialmente, siete obbligati ad accettare che Microsoft diventi amministratore di sistema dei vostri computer e dovete consentirle in ogni momento di scavalcare tutti i vostri sistemi di difesa contro le intrusioni."---In realtà tutto questo non è descritto nella licenza e nemmeno con la più fantasiosa delle interpretazioni MS potrà mai far valere legalmente le ipotesi descritte nell'articolo.Io acconsento la licenza e MS può fare gli aggiornamenti sul mio sistema, ma se non ci riesce a causa di qualsiasi sistema (fw, ids o perchè semplicemente non ho attivato l'utility di aggiornamento), non sono punibile in alcuna maniera.Verifica e aggiornamento automatico non vogliono dire intrusione forzata, obbligo all'aggiornamento o vialazione della privacy.Non è necessario essere in rete con MS, avere sufficienza disponibilità di banda per gli aggiornamenti, usare protocolli MS di comunicazione e di abbattere i sistemi IDS e Firewall.Con la licenza è però possibile per MS, quando l'utente attiva l'aggiornamento automatico, di verificare quali prodotti e in quale versione sono installati, per inviare automaticamente gli aggiornamenti per il proprio sistema. Legalmente.Che sia ben chiaro per chi installa SP3, che l'utente può benissimo la ricerca automatica degli update e ad eseguire windows update.La licenza di tenersi il sistema bacato o di poterlo aggiornare manualmente.
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