Linux, fermenti in Italia

Si moltiplicano in questi giorni le iniziative nel nostro paese che pongono al centro il Pinguino e più in generale l'open source. Ecco le segnalazioni


Roma – LinuxWorldExpo Italia , nuova edizione dell’evento organizzato da Wireless in collaborazione con IDG World Expo dal 22 al 24 settembre al Centro Congressi Crowne Plaza Milan – Linate di San Donato, al limite sud-est di Milano. Un appuntamento ricco di conferenze e seminari, molti dei quali ad accesso gratuito, dove si parlerà anche dello sviluppo italiano. Il sito di riferimento è qui .

CodeJam 2004 – Le associazioni FerraraLUG, ErLUG, ParmaLUG, PiacenzaLUG, RELug e Perl Mongers Italia annunciano, per il giorno 9 ottobre, un incontro con alcuni trai più noti sviluppatori di software libero e open source in Italia e nel mondo.
La manifestazione, dallo spiccato taglio tecnico, sarà ad accesso libero e gratuito e si terrà a Ferrara, presso la facoltà di Ingegneria. Hanno già dato la loro adesione, tra gli altri, Andrea Arcangeli, Moshe Bar, Francesco Ciriaci, Dave Cross, Alex Martelli, Allison Randall, Michele Simionato, Simo Sorce, e Larry Wall.
Il sito di riferimento è www.codejam.org

Un network per Linux è un’iniziativa realizzata da quelli di fedoraitalia.org che hanno ora esteso le proprie attività. “Un network – spiegano – tutto italiano, per le maggiori distribuzioni Linux, portali omogenei dall’aspetto grafico e sotto un unico nome, cercando di dare il miglior servizio possibile alla comunità Linux Italiana”. Tra i siti disponibili: debianitalia.org e slackwareitalia.org .

Linux è – In occasione dell’Expo Elettronica & Colleziosa che si terrà a Rimini il 18 e 19 Settembre, l’Associazione Culturale RiminiLUG allestirà dei tavoli informativi ed organizzerà delle miniconferenze dibattito per illustrare le potenzialità di GNU/Linux e del Software Libero in genere. Per informazioni è possibile consultare il sito di riferimento .

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  • Anonimo scrive:
    Re: La paura fa... .opensource
    - Scritto da: Anonimo
    Microsoft si sta muovendo mooolto bene nella
    fornitura del servizio Voice, dove al
    momento esistono pochissimi monopoli che
    portano il costo di una soluzione base da
    15-20 mila euro al mese....è grazie ad ibm, pian piano, microsoft dovrà iniziare a mollare su questo fronte, perché piano piano gli verrà mangiato il terreno sottostante...e come per linux, che all'inizio non era altro che un giochetto in confronto dei sistemi microsoft, diventerà anch'esso, come tante altre cose, un pericoloso rivale ^^inoltre, grazie a questa mossa di IBM, l'innovazione tecnologica verrà TERRIBBILMENTE avvantagiata dato che GRATUITAMENTE si potrà avere accesso a queste tecnologie cosi costose per il singolo sviluppatore, anche perché non tutti hanno tutti questi dindi da spendere, mentre cosi, sarà possibile, in breve tempo, sviluppare sistemi affidabili e funzionali a costi zero permettendo un continuo sviluppo, in questo caso specifico, di internet, considerando anche che tecnologie del genere faciliteranno terribilmente l'accessibilità. Anche se al momento sono solo due i progetti noti che useranno questa tecnologia probabilmente nasceranno altri progetti, utili, che miglioreranno l'accessibilità del computer, dando anche la possibilità, a chi è disabile negli arti, di poter usare il picci e tante altre cose.
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM prende molto, ma qualcosa da' an
    - Scritto da: Anonimo
    quindi sei d'accordo: non sono neppure
    capaci di fare un browser. Grande azienda
    innovativa.Realizzano software molto più innovativi e complessi di uno stupido browser con khtml.senza offesa per il team Apple e KDE che ci ha lavorato...ma solo cazzatine per navigare.
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM prende molto, ma qualcosa da' an
    - Scritto da: Anonimo
    quindi sei d'accordo: non sono neppure
    capaci di fare un browser.1) hanno già fatto un browser....ti ricordi cyberdog ? Grande azienda
    innovativa.non la consideri innovativa ? beh mi spiace che sei cieco!!!! Intanto un team sta portando
    gecko
    su kde come alternativo a khtml:
    potrebbe essere interessante,
    vedremobella schifezza...
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM prende molto, ma qualcosa da' an
    quindi sei d'accordo: non sono neppurecapaci di fare un browser. Grande aziendainnovativa. Intanto un team sta portando geckosu kde come alternativo a khtml: potrebbe essere interessante,vedremo
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM prende molto, ma qualcosa da' an
    se vai a dire agli sviluppatori di KDE che apple non da nulla in cambio ti saltano addosso...
  • Anonimo scrive:
    La paura fa... .opensource
    Microsoft si sta muovendo mooolto bene nella fornitura del servizio Voice, dove al momento esistono pochissimi monopoli che portano il costo di una soluzione base da 15-20 mila euro al mese....
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM prende molto, ma qualcosa da' anche
    infatti stanno già smantellando la scritta IBM e ci mettono un bel cartello "pie dame di S. Vincenzo". 8)
  • Anonimo scrive:
    IBM prende molto, ma qualcosa da' anche
    al contrario di altre aziende che basanola propria presente vena "innovativa" su swopen senza dar nulla in cambio, comeApple, IBM sta dando parecchio, nonultimo il fatto che se per qualche motivoqualcuno si facesse la fantasia diandare in tribunale per sostenerecalunnie e sciocchezze sco-like(altro modo di innovare l'informaticadi oggigiorno, insieme all'altrametodologia di brevettare coseche esistono da trent'anni)si sa ormai che si ha a che fare con un'industria che fattura il triplo di mse che uno straccio di avvocato dovrebberiuscire a pagarlo.
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