Linux è nel cuore di otto giganti

Alcuni giganti dell'elettronica di consumo formano un'alleanza per spingere Linux nel mondo consumer, come quello delle home appliance, e contrastare così l'avanzata di Windows CE


Amsterdam – Un manipolo di giganti del settore dell’elettronica di consumo – Hitachi, Matsushita Electric Industrial, NEC, Royal Philips Electronics, Samsung Electronics, Sharp, Sony e Toshiba – hanno dato vita al CE Linux Forum, un’alleanza attraverso cui intendono promuovere lo sviluppo e l’adozione di dispositivi consumer basati su Linux.

Gli otto colossi, alcuni dei quali stanno già collaborando fra loro allo sviluppo di versioni embedded di Linux adatte alle Internet TV – sperano di dar vita ad una piattaforma standard che possa rivaleggiare con quella Windows CE di Microsoft.

Fra gli obiettivi del CE Linux Forum c’è quello di risolvere tutti i problemi tecnici che ancora frenano l’avanzata di Linux in questo settore, e migliorare aspetti quali il tempo di avvio e di spegnimento, le caratteristiche real-time, le richieste di memoria e il sistema di gestione dei consumi.

Sebbene IBM non figuri fra i membri fondatori del forum, la celebre paladina di Linux ha assicurato che collaborerà assiduamente con questa organizzazione e ne adotterà gli standard.

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  • Anonimo scrive:
    Orgoglio troll
    esta è una discriminazione... non puoi scrivere un messaggio che già ti buttano nel forum degli OT...ma io sono orgoglioso di essere un troll anche perchè non è colpa mia se linux è un giocattolo e windows è un bugW i (troll) W la libertà di opinione
  • Anonimo scrive:
    Non c'è da preoccuparsi...
    .in fondo linux è come "internet gratis"... solo una moda passeggera...
  • Anonimo scrive:
    E intanto HP...
    izia a vendere pc con Mandrake 9.1http://slashdot.org/articles/03/07/02/227248.shtml?tid=147&tid=187(linux)
  • Anonimo scrive:
    si vogliono fare del male !
    e noi lasciamoglielo fare
    • Anonimo scrive:
      Re: si vogliono fare del male !
      - Scritto da: Anonimo

      e noi lasciamoglielo fareBè, sono in buona compagnia, mi pare. Per ora la scelta controtendenza resta Linux, checché se ne dica.
  • Anonimo scrive:
    Ecchissenefrega!
    me da titolo: i soliti servizi creati apposta per fomentare dei flame.Saluti
  • Anonimo scrive:
    HP introduce PC con Mandrake Linux 9.1 L
    .... È la prima volta nella storia che uno dei maggiori produttori di PC annuncia la disponibilità di un PC Desktop con Linux preinstallato. Probabilmente questo momento segna l'inizio della fine del monopolio Microsoft in ambito Desktop. ..."http://www.linuxdesktop.it/article.php?sid=616;-)
  • Anonimo scrive:
    LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
    (In piedi)PROF: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI BILL GATES.TUTTI: Ascoltaci Bill Gates!Per i file batch del vecchio MSDOS, sempre più in difficoltà a sopravvivere nelle nuove versioni sempre più prepotenti dei sistemi operativi, programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Per le tabelle ASCII a 8 bit, affinché il formato UNICODE supporti tutte le loro varianti, specialmente le faccine cod.001 e 002, per questo programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Per tutti i mouse con la pallina, affinché possano ancora trovare spazio in un futuro mondo di mouse con sensore ottico, per questo programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Per coloro che ancora usano le schede perforate, affinché si accorgano che ci fanno non solo una figura da cioccolatai non solo perché sono lenti a fare i calcoli, ma anche perché poi fanno casini alle elezioni del presidente della nazione (USA), per questo programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Per tutti i programmatori, affinché non bestemmino più contro Kernighan e Ritchie, per questo programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Per tutti gli utenti colpiti da Virus, affinché possano in breve tempo riprendere il loro lavoro, per questo programmiamo.- Ascoltaci Bill Gates!Rito di offertorio.(Seduti)Si accompagna la consegna dei doni (un floppy e l'ultima versione di Office) alla immagine di Babbage con il canto "Guarda quest'offerta commerciale".Riti di connessione:(In ginocchio)Ora ti programmiamo umilmente, manda i tuoi messaggi di errore a far funzionare questi programmi, e rendici partecipi del funzionamento dellatua macchina, per tutti i cicli dei cicli...Nella notte in cui fu formattato, Il server prese il file system, lo copiò, lo inviò a tutti client e disse:Leggete, e ricopiatelo tutti: questo è il mio contenuto, per un nuovo ed eterno backup, per tutti i cicli dei cicli.TUTTI: BYTE.Dopo il backup, allo stesso modo, prese i driver di periferica, li copiò, li inviò per posta ai suoi client, e disse:Tenete, e aggiornateli tutti, questa è la mia configurazione, disponibile per voi e per tutti, in sostituzione della vecchia, per la nuova ed eterna evoluzione, per tutti i cicli dei cicli.MISTERO DELLA PROGRAMMAZIONE!Annunziamo la tua nuova versione, proclamiamo il tuo aggiornamento, nell'attesa che funzioni.TUTTI: BYTE.PROF: Accoglici tutti a contemplare l'arte della programmazione, insieme con il beato Alan Turing, con Bill Gates, Norton, e tutti gli apostoli che in ogni tempo ti furono graditi. Ricordati dei vecchi sistemi, che si sono spenti nella speranza di un aggiornamento, lo Z3, il Mark1, l'ENIAC, l'UNIVAC, il sistema /360 IBM, o SPERRY, il Commodore 64, l'Atari System, l'AMIGA 500, e l'Olivetti M24, ammettili a eseguire ancora qualche programma.Di noi tutti abbi compassione, donaci di aver parte al mondo del lavoro e insieme con te vedremo l'aggiornamento promesso.Per Babbage, nostro programmatore.TUTTI: BYTE.Babbage, che hai detto ai tuoi programmatori "Vi do il mio driver, vi lascio il mio CD", non guardare ai graffi sulla superficie ma al softwarecontenuto, e nel nome di Turing, programmeremo il nostro PC.PROF: SCAMBIATEVI IL CD.(Ci si scambia simbolicamente un CD)Programmiamo ora, come tu stesso ci hai insegnato:Bill Gates, che sei alla Microsoft Corporation, non sia piratato il tuo Windows, ben venga la nuova versione, dacci oggi il nostro driver quotidiano, e rimedia ai nostri bug, come noi li rimediamo per i nostri finanziatori, e non ci indurre alla masterizzazione, ma liberaci dai virus, per tutti i cicli dei cicli.TUTTI: BYTE.PROF: Per Norton, con Norton e in Norton, a te la lode e la gloria, per tutti i cicli dei cicli.TUTTI: BYTE.TUTTI: O Bill Gates, non sono degno di craccare il tuo sistema, ma mettici soltanto un bug, e io sarò arrestato.(Il rito di connessione è accompagnato dal canto "Copiato Si!" )Riti di conclusione.PROF: Kernighan sia con voi!TUTTI: E con il suo linguaggio!PROF: Vi istruisca all'arte della programmazione nel nome di Babbage, di Turing e della Microsoft Corporation.TUTTI: BYTE.IL PROGRAMMA È FINITO, USCITE IN PACE.TUTTI: BYTE.Alla fine si esegue il canto "Resta con noi su Internet la sera".
    • Anonimo scrive:
      Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
      - Scritto da: Anonimo
      (In piedi)
      PROF: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI BILL
      GATES.
      TUTTI: Ascoltaci Bill Gates!

      Per i file batch del vecchio MSDOS, sempre
      più in difficoltà a sopravvivere nelle nuove
      versioni sempre più prepotenti dei sistemi
      operativi, programmiamo.

      - Ascoltaci Bill Gates!
      Sei semplicemente pazzo!! :
      • Anonimo scrive:
        Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        (In piedi)

        PROF: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI BILL

        GATES.

        TUTTI: Ascoltaci Bill Gates!



        Per i file batch del vecchio MSDOS, sempre

        più in difficoltà a sopravvivere nelle
        nuove

        versioni sempre più prepotenti dei sistemi

        operativi, programmiamo.



        - Ascoltaci Bill Gates!




        Sei semplicemente pazzo!! :un pazzo di solito pensa che tutti gli altri siano i pazzi, quindi te che mi dai del pazzo come fai a sapere che il pazzo son io e non sei te....... sicuro di non essere pazzo?:P
    • Anonimo scrive:
      Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
      STRALOLLISSIMO ROTFLOLLOSO!!!!!!!!!!
    • MemoRemigi scrive:
      eretica ma mitica
      mi sono permesso di salvarla in un file di testo.
      • Anonimo scrive:
        Re: eretica ma mitica
        - Scritto da: MemoRemigi

        mi sono permesso di salvarla in un file di
        testo.non era sotto gpl
      • Root5 scrive:
        Re: eretica ma mitica
        - Scritto da: MemoRemigi

        mi sono permesso di salvarla in un file di
        testo.e hai fatto bene anche se eretica ehehehehecmq non è farina del mio sacco ma mi è arrivata stamani in mail da un amico :)
    • pippo75 scrive:
      Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE

      varianti, specialmente le faccine cod.001 e
      002, per questo programmiamo.

      - Ascoltaci Bill Gates!

      Per tutti i mouse con la pallina, affinchénon ho parole, la stampo e la porto poi anche al prete.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
      StraMegaLOLLLL!!!!!!!!!!:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D La seconda venuta del Messia!!!!!Mi sono permesso di stamparla e appenderla in ufficio :D
    • Anonimo scrive:
      Re: LA MESSA DEL PROGRAMMATORE
      HAHAHAHAHAHAHAHAH !Sei grande !
  • Mechano scrive:
    Giochi di Marketing
    Fama e denaro. Marketing e immagine. Giochi di pedine.Mi ci gioco le palle che l'unico modo che M$ ha avuto per vincere queste gare e' stato ungere. O corrompendo persone chiave nella decisione sul sistema da adottare e/o magari ha dovuto fare entrambe, regalare tutto quello che e' stato fornito. Ha battuto si la concorrenza in maniera sleale e tutto era necessario!!Necessario per una questione di marketing. Dopo il grande frastuono suscitato in giro per Internet sulla citta' di Monaco passata a Linux, serviva qualcosa del genere.E M$ a differenza delle locali aziende Linux che avranno fatto comunque delle ottime offerte, magari anche spalleggiate da IBM (non e' detto peroo') si sono viste battute nel modo piu' sleale possibile. Ossia una multinazionale che ha una presenza capillare in vari mercati a livello globale, puo' permettersi di vendere sottocosto in alcune situazioni chiave a scopi di diffusione del suo sistema e/o di immagine. e questo e' cio' che e' successo in questo caso.Francoforte e le altre citta' hanno avuto i loro sistemi a prezzi stracciati, ed e' quello che gli interessava. Ma hanno involontariamente contribuito a fare il gioco del monopolista. Ossia rivitalizzarne un po' l'immagine.Purtroppo quando si fanno di queste scelte non ci si rende conto che anche se i sistemi sono stati regalati, e invece con Linux si pagavano perche' le aziende che hanno partecipato non avranno mai la schiena di una multinazionale che puo' giocare sporco, con le aziende Linux comunque i capitali sarebbero rimasti in "provincia" e avrebbero contribuito a dare lavoro a tutti i programmatori e aziende nazionali.Se M$ ha regalato, non tanti capitali sono sfumati verso Redmond, e appare una sorta di buon affare, ma solo al momento, perche' coi prodotti M$ ci si lega a doppio filo con l'azienda e come con lo spacciatore che ti regala la prima dose, a lungo termine le altre dosi si pagano e care anche...Ma in questa notizia c'e' qualcosa che mi puzza...Si scrive che i termini dell'offerta sono segreti, ma segreti per quanto? Non e' vietato nelle aste pubbliche che le cifre pagate per forniture siano segrete?E a parte cio', come sta succedendo per Telecom in Italia (vedi altra news di PI), una eventuale vendita sottocosto per fregare la concorrenza, non e' cosa illegale?Sta notizia puzza troppo di propaganda...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • MemoRemigi scrive:
      Re: Giochi di Marketing
      - Scritto da: MechanoTutte sante parole !
      Se M$ ha regalato, non tanti capitali sono
      sfumati verso Redmond, e appare una sorta di
      buon affare, ma solo al momento, perche' coi
      prodotti M$ ci si lega a doppio filo con
      l'azienda e come con lo spacciatore che ti
      regala la prima dose, a lungo termine le
      altre dosi si pagano e care anche...Questo paragone è azzeccatissimo, oserei dire GENIALE !Me lo segno.

      Ma in questa notizia c'e' qualcosa che mi
      puzza...
      Si scrive che i termini dell'offerta sono
      segreti, ma segreti per quanto? Non e'
      vietato nelle aste pubbliche che le cifre
      pagate per forniture siano segrete?
      E a parte cio', come sta succedendo per
      Telecom in Italia (vedi altra news di PI),
      una eventuale vendita sottocosto per fregare
      la concorrenza, non e' cosa illegale?
      Sta notizia puzza troppo di propaganda...Di sicuro hanno unto.Ma alla fine è un problema loro, quando dovranno pagare fior fior di soldi dei contribuenti per aggiornare i loro server perchè m$ non supporterà più il sw attualem allora si pentiranno amaramente della loro scelta che tanto scelta non è evidentemente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Giochi di Marketing
        - Scritto da: MemoRemigi

        - Scritto da: Mechano

        Tutte sante parole !


        Se M$ ha regalato, non tanti capitali sono

        sfumati verso Redmond, e appare una sorta
        di

        buon affare, ma solo al momento, perche'
        coi

        prodotti M$ ci si lega a doppio filo con

        l'azienda e come con lo spacciatore che ti

        regala la prima dose, a lungo termine le

        altre dosi si pagano e care anche...

        Questo paragone è azzeccatissimo, oserei
        dire GENIALE !
        Me lo segno.Fai bene a segnartela, perché è quello che i principali analisti dicono di Linux e dell'open source: costi di ingresso più bassi ma TCO più alto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giochi di Marketing
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: MemoRemigi



          - Scritto da: Mechano



          Tutte sante parole !




          Se M$ ha regalato, non tanti capitali
          sono


          sfumati verso Redmond, e appare una
          sorta

          di


          buon affare, ma solo al momento,
          perche'

          coi


          prodotti M$ ci si lega a doppio filo
          con


          l'azienda e come con lo spacciatore
          che ti


          regala la prima dose, a lungo termine
          le


          altre dosi si pagano e care anche...



          Questo paragone è azzeccatissimo, oserei

          dire GENIALE !

          Me lo segno.

          Fai bene a segnartela, perché è quello che i
          principali analisti dicono di Linux e
          dell'open source: costi di ingresso più
          bassi ma TCO più alto.In realtà questo è quello che dice M$ molti analisti (ad es IDC) dicono il contrario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: MemoRemigi





            - Scritto da: Mechano





            Tutte sante parole !






            Se M$ ha regalato, non tanti
            capitali

            sono



            sfumati verso Redmond, e appare una

            sorta


            di



            buon affare, ma solo al momento,

            perche'


            coi



            prodotti M$ ci si lega a doppio filo

            con



            l'azienda e come con lo spacciatore

            che ti



            regala la prima dose, a lungo
            termine

            le



            altre dosi si pagano e care anche...





            Questo paragone è azzeccatissimo,
            oserei


            dire GENIALE !


            Me lo segno.



            Fai bene a segnartela, perché è quello
            che i

            principali analisti dicono di Linux e

            dell'open source: costi di ingresso più

            bassi ma TCO più alto.

            In realtà questo è quello che dice M$ molti
            analisti (ad es IDC) dicono il contrario.
            Quale IDC? Quella che ha fatto questa ricerca:http://www.microsoft.com/windows2000/migrate/unix/tco.asp
        • Anonimo scrive:
          Re: Giochi di Marketing
          - Scritto da: Anonimo



          Fai bene a segnartela, perché è quello che i
          principali analisti dicono di Linux e
          dell'open source: costi di ingresso più
          bassi ma TCO più alto.Dipende dall'analista... c'e' chi sostiene che il TCO *x sia piu' basso, vedi tu.... come diceva qualcuno, dato un numero sufficientemente elevato di soldi... pardon, parametri, una ricerca puo' arrivare a dimostrare pressoche' ogni tesi.
        • Mechano scrive:
          Re: Giochi di Marketing
          - Scritto da: Anonimo


          altre dosi si pagano e care anche...



          Questo paragone è azzeccatissimo, oserei

          dire GENIALE !

          Me lo segno.

          Fai bene a segnartela, perché è quello che i
          principali analisti dicono di Linux e
          dell'open source: costi di ingresso più
          bassi ma TCO più alto.Intanto c'e' da dire che queste analisi sono tutte dubbie e per alcuni analisti c'e' il sospetto che siano state pagate bene perche' vengano in favore di Windows.Tanto e' vero che sia un altro analista sia un grosso ente americano che ne ha riportato notizie vere tangibili, dicono una cosa molto differente ossia che Linux abbia un TCO piu' favorevole.Ma mettiamo pure l'ipotesi che sia vero, Linux ha un TCO maggiore...Il sistema operativo e quasi tutti i software praticamente non li paghi. Il resto delle spese sono per tecnici e aziende locali poiche' assistenza Linux si puo' avere sempre e a livello locale, senza dover uscire dai confini nazionali.Tu se un amministratore o un programmatore?Ti darebbe fastidio che il denaro pagato dall'azienda che assisti tu come professionista o che viene assistita dalla tua azienda, venga solo nelle tue/vostre tasche?Soldi che non vanno a Redmond per licenze sono soldi che restano in tasca per investimenti. Soldi che non vanno a Redmond per assistenza e aggiornamenti sono soldi che l'azienda spende localmente per l'IT e altre necessita'. Sono soldi che contribuiscono al PIL della nazione presso cui si trova quell'azienda.Anche se in una particolare applicazione per la quale Linux ha un TCO piu' elevato, il denaro e' stato speso per i tecnici della propria provincia/regione/nazione. E questi tecnici li hanno rispesi localmente a loro volta per mangiare e vivere e che hanno contribuito all'economia locale della propria provincia/regione/nazione.Soldi che quell'azienda si trova in meno come se avesse pagato licenze e assistenza a Redmond, ma dai quali ne trae benifici indiretti perche' ne ha un ritorno localmente, non avendo contribuito all'impoverimento dei mercati della propria provincia/regione/nazione.E' una cosa sulla quale sputeresti?C'e' ancora un bel numero di amministratori e sostenitori di prodotti M$ e comunque stranieri (Oracle, SAP ecc.) qui da noi, che ancora non riesce a far entrare nella propria zucca il fatto che i miliardi che in Italia si spendono per licenze software e che si potrebbero risparmiare con l'open-source, gli italiani che producono devono farsi un culo cosi' con scarpe, prosciutti, formaggi, vino e tutti i prodotti Made in Italy, per riuscire a farli rientrare!!E l'Italia purtroppo dipende dall'estero per una quantita' incredibile di beni tecnologici oltre che materie prime ed energia. Se non se ne puo' fare a meno perche' localmente non c'e' chi ne produce o ne produce di buoni (vedi FIAT) o la nazione e' povera di tali materie prime, e' una cosa. Ma spenderli comunque quando c'e' un'alternativa valida a costo inferiore, secondo me e' proprio da minchioni. E' Pippo Franco che ogni tanto nelle operette del Bagaglino ha definito l'Italia "Coglionilandia"? Mi trova perfettamente daccordo e con rammarico dato che sono italiano pure io.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Mechano
            Ma mettiamo pure l'ipotesi che sia vero,
            Linux ha un TCO maggiore...
            Il sistema operativo e quasi tutti i
            software praticamente non li paghi. Il resto
            delle spese sono per tecnici e aziende
            locali poiche' assistenza Linux si puo'
            avere sempre e a livello locale, senza dover
            uscire dai confini nazionali.Io lavoro per una filiale italiana di un'azienda americana. I clienti si rivolgono a me, non in america.
            Tu se un amministratore o un programmatore?
            Ti darebbe fastidio che il denaro pagato
            dall'azienda che assisti tu come
            professionista o che viene assistita dalla
            tua azienda, venga solo nelle tue/vostre
            tasche?
            Soldi che non vanno a Redmond per licenze
            sono soldi che restano in tasca per
            investimenti. Soldi che non vanno a Redmond
            per assistenza e aggiornamenti sono soldi
            che l'azienda spende localmente per l'IT e
            altre necessita'.
            Sono soldi che contribuiscono al PIL della
            nazione presso cui si trova quell'azienda.Il software che vendo è soggetto a tasse in Italia. I servizi che vendo sono soggetti a tasse in Italia. Il mio stipendio è soggetto a tasse in Italia. Di cosa vai cianciando?
            Anche se in una particolare applicazione per
            la quale Linux ha un TCO piu' elevato, il
            denaro e' stato speso per i tecnici della
            propria provincia/regione/nazione. E questi
            tecnici li hanno rispesi localmente a loro
            volta per mangiare e vivere e che hanno
            contribuito all'economia locale della
            propria provincia/regione/nazione.A parte il fatto che, per far funzionare il tuo discorso, dovresti vietare a IBM, RedHat, HP, EDS etc. etc. di fornire servizi su Linux. Perché altrimenti i soldi andrebbero all'estero comunque.In ogni caso il costo delle licenze software pesa per il 5% sul TCO di un sistema. Vuoi dirmi che questo 5% di soldi che vanno all'estero (ma sui quali le tasse si pagano localmente) giustificano il fatto che si debba spendere di più per gestire l'informatica?Il tuo discorso ha un fondo di autarchia fascista (o comunista, a scelta): se non c'è lavoro me lo invento pagando qualcuno per disfare il lavoro fatto da altri, in modo che il giorno dopo i secondi abbiano qualcosa da rifare e il giorno dopo ancora i primi abbiano qualcosa da ri-disfare.
            Soldi che quell'azienda si trova in meno
            come se avesse pagato licenze e assistenza a
            Redmond, ma dai quali ne trae benifici
            indiretti perche' ne ha un ritorno
            localmente, non avendo contribuito
            all'impoverimento dei mercati della propria
            provincia/regione/nazione.
            E' una cosa sulla quale sputeresti?

            C'e' ancora un bel numero di amministratori
            e sostenitori di prodotti M$ e comunque
            stranieri (Oracle, SAP ecc.) qui da noi, che
            ancora non riesce a far entrare nella
            propria zucca il fatto che i miliardi che in
            Italia si spendono per licenze software e
            che si potrebbero risparmiare con
            l'open-source, Insisto: non puoi considerare un risparmio dei soldi che comunque spendi (con aggiunta) da un'altra parte.
          • Mechano scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Anonimo
            Io lavoro per una filiale italiana di
            un'azienda americana. I clienti si rivolgono
            a me, non in america.
            ...
            Il software che vendo è soggetto a tasse in
            Italia. I servizi che vendo sono soggetti a
            tasse in Italia. Il mio stipendio è soggetto
            a tasse in Italia. Di cosa vai cianciando?Tu sei solo stipendiato da quell'azienda. Le tasse sul software pagato dalle aziende italiane influiscono per il solo 20% sul totale.L'azienda per cui lavori e' senz'altro una S.p.A. e quindi ha degli azionisti nel paese d'origine ma anche in altri seppur in misura ridotta, che la sostengono. L'azienda, di tutto cio' che produce, deve darne dei dividendi agli azionisti. La magior parte di tale ricchezza tolte le spese per i dipendenti intra ed extra-nazionali e di gestione dell'infrastruttura (locali, affitti, riscaldamento) vengono a far parte del capitale dell'azienda che sta negli USA, ergo la maggiorparte contribuiscono al PIL degli USA.Il succo del mio discorso non cambia, anche se si vive in un libero mercato un minimo di nazionalismo non guasta e se ad un problema ci sono soluzioni che prevedono uscita di capitali e altre comunque ottime che fanno rimanere le risorse a livello locale, anche a parita' di costi o di costo "leggermente" superiore per la soluzione locale, non e' cosa sensata scegliere comunque di far migrare capitali. E' una forma di buon senso...
            A parte il fatto che, per far funzionare il
            tuo discorso, dovresti vietare a IBM,
            RedHat, HP, EDS etc. etc. di fornire servizi
            su Linux. Perché altrimenti i soldi
            andrebbero all'estero comunque.La maggior parte delle aziende che forniscono servizi Linux sono spesso locali. I grandi si stanno organizzando per fornire anche servizi Linux e questo ci riporta al pericolo di migrazione di capitali non legati alle sole licenze.Ci sono poi anche dei consorzi legati a grandi aziende. Il discorso non cambia rispetto alla tua azienda e ti do ragione. Ma comunque anche i discorsi sul software non cambiano, Linux e tutte le licenze future di aggiornamento e pacchetti accessori se non si pagano, sono sempre soldi risparmiati.L'idale e' la scelta di open source + aziende locali. Le grandi multinazionali si stanno affacciando solo adesso in questo mondo e costituiscono comunque un pericolo, ma qua dovranno reggere alla concorrenza locale. Con l'open source hanno le stesse armi in pugno.Poi ci sarebbe tutto un discorso politico di incentivi alle aziende locali per farle essere competitive, ma questo e' un altro discorso...
            In ogni caso il costo delle licenze software
            pesa per il 5% sul TCO di un sistema. Vuoi
            dirmi che questo 5% di soldi che vanno
            all'estero (ma sui quali le tasse si pagano
            localmente) giustificano il fatto che si
            debba spendere di più per gestire
            l'informatica?Se la spesa avviene solo a livello locale e non e' eccessivamente maggiore, allora per me si', e' giustificato. Ne giova comunque quella comunita'.
            Il tuo discorso ha un fondo di autarchia
            fascista (o comunista, a scelta): se non c'è
            lavoro me lo invento pagando qualcuno per
            disfare il lavoro fatto da altri, in modo
            che il giorno dopo i secondi abbiano
            qualcosa da rifare e il giorno dopo ancora i
            primi abbiano qualcosa da ri-disfare.Ti pregherei di moderare le parole, perche' non mi identifico in nessuna delle ideologie che nomini. Hai dimenticato, ed io penso in malafede per offendere e/o mettere zizzania, che possono esistere anche le parole campanilismo e nazionalismo, che mantengono benissimo il loro significato slegate da qualsiasi ideologia politica.
            Insisto: non puoi considerare un risparmio
            dei soldi che comunque spendi (con aggiunta)
            da un'altra parte.Nel complesso economico della realta' locale in cui avviene la spesa ne ha comunque un beneficio la stessa comunita'. Non c'e' una terza figura che se ne prende una qualsiasi fetta. E quel 5% che poi in realta' si e' spesso letto per i prodotti M$ che e' anche il 7 ed 8, moltiplicato per tutte le aziende italiane fa numeri con molti zeri... E a quelli aggiungici anche il mercato home e dei piccoli professionisti e freelance. Anche se e' giusto che abbiano diritto di cosa scegliere, penso che comunque fisiologicamente questi prima o poi ci arriveranno se si tratta di avere un'alternativa a costo quasi nullo.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Giochi di Marketing

            L'azienda per cui lavori e' senz'altro una
            S.p.A. e quindi ha degli azionisti nel paese
            d'origine ma anche in altri seppur in misura
            ridotta, che la sostengono. L'azienda, di
            tutto cio' che produce, deve darne dei
            dividendi agli azionisti. La magior parte di
            tale ricchezza tolte le spese per i
            dipendenti intra ed extra-nazionali e di
            gestione dell'infrastruttura (locali,
            affitti, riscaldamento) vengono a far parte
            del capitale dell'azienda che sta negli USA,
            ergo la maggiorparte contribuiscono al PIL
            degli USA.ma dove hai studiato?i dividendi sono IL MINIMO...la maggior parte delle spese se ne vanno proprio per stipendi e spese di locazione.Almeno il 60-70%Hai mai letto un bilancio di una S.p.A.?o parli per sentito dire?i bilanci MS sono pubblici, come tutti i bilanci delle societa' quotate.Leggilie vedrai voce per voce da dove arrivano i soldi per MSOvvero, dalla vendita di office, dove ha un margine superiore all'80%
            Il succo del mio discorso non cambia, anche
            se si vive in un libero mercato un minimo di
            nazionalismo non guasta e se ad un problema
            ci sono soluzioni che prevedono uscita di
            capitali e altre comunque ottime che fanno
            rimanere le risorse a livello locale, anche
            a parita' di costi o di costo "leggermente"
            superiore per la soluzione locale, non e'
            cosa sensata scegliere comunque di far
            migrare capitali. E' una forma di buon
            senso...
            non e' tanto una questione di migrazione di capitali.Perche' in un mercato in cui si "compra" lavoro all'estero perche' costa meno, l'azienda dovrebbe comprare software nel proprio paese e spendere di piu'?L'azienda non fa i soldi con il software, quindi sta acquistando degli strumenti.L'azienda fa soldi dal valore aggiunto che e' in grado di ricavare con quel software o quell altro.E' come dire che un camionista non dovrebbe comprare camion stranieri..... ma se il camion straniero gli consuma di meno lui avra' guadagnato di piu'.. o mi sbaglio?dovrebbe sacrificarsi per il bene superiore e supremo della sua nazione?

            A parte il fatto che, per far funzionare
            il

            tuo discorso, dovresti vietare a IBM,

            RedHat, HP, EDS etc. etc. di fornire
            servizi

            su Linux. Perché altrimenti i soldi

            andrebbero all'estero comunque.

            La maggior parte delle aziende che
            forniscono servizi Linux sono spesso locali.come i rivenditori delle grandi multinazionalifanno soldi localiandando solo a maggiorare il bilancioma i soldi prodotti in Italia, restano in gran parte in Italia, redistribuiti sotto forma di stipendi, tasse, spese di locazione, di affitto parco auto, di polizze assicurative etc. etc.
            L'idale e' la scelta di open source +
            aziende locali. Le grandi multinazionali si
            stanno affacciando solo adesso in questo
            mondo e costituiscono comunque un pericolo,
            ma qua dovranno reggere alla concorrenza
            locale. Con l'open source hanno le stesse
            armi in pugno.l'ideale lo sara' per te.Ma poi la piccola aziendina locale, cosa ti puo' garantire in termini di affidabilita?come il piccolo providerha maggiore capillarita', ma offre meno garanzie di affidabilita.E' normale...
            Poi ci sarebbe tutto un discorso politico di
            incentivi alle aziende locali per farle
            essere competitive, ma questo e' un altro
            discorso...
            l'azienda competitiva per incentivo e' un controsensoallora il rischio di impresa che fine fa?
            Se la spesa avviene solo a livello locale e
            non e' eccessivamente maggiore, allora per
            me si', e' giustificato.
            Ne giova comunque quella comunita'.
            per te...ma per uno che redige bilanci, quello e' solo un costo maggiorepunto

            Il tuo discorso ha un fondo di autarchia

            fascista (o comunista, a scelta): se non
            c'è

            Ti pregherei di moderare le parole, perche'
            non mi identifico in nessuna delle ideologie
            che nomini. Hai dimenticato, ed io penso in
            malafede per offendere e/o mettere zizzania,
            che possono esistere anche le parole
            campanilismo e nazionalismo, che mantengono
            benissimo il loro significato slegate da
            qualsiasi ideologia politica.
            resta il fatto che il tuo discorso assomiglia al senso che si dava all'autarchia di memoria fascistaE questa non e' per forza un'offesa.E' solo un dato di fatto.Mi ricorda lìItalia che doveva diventare granaio o risaia...Ridicolo...Con la cultura informatica e imprenditoriale che c'e' da noi, non credo ci siano oggi i presupposti per diventare informaticamente autarchici...

            Insisto: non puoi considerare un risparmio

            dei soldi che comunque spendi (con
            aggiunta)

            da un'altra parte.

            Nel complesso economico della realta' locale
            in cui avviene la spesa ne ha comunque un
            beneficio la stessa comunita'. Non c'e' una
            terza figura che se ne prende una qualsiasi
            fetta. E quel 5% che poi in realta' si e'
            spesso letto per i prodotti M$ che e' anche
            il 7 ed 8, moltiplicato per tutte le aziende
            italiane fa numeri con molti zeri... E a
            quelli aggiungici anche il mercato home e
            dei piccoli professionisti e freelance.
            Anche se e' giusto che abbiano diritto di
            cosa scegliere, penso che comunque
            fisiologicamente questi prima o poi ci
            arriveranno se si tratta di avere
            un'alternativa a costo quasi nullo.
            Stai semplicemente spostando il problema.Volendo si puo' acquistare software italiano anche closed e fare andare avanti l'economia italiana.Il problema si pone nel momento in cui questo software nazionale NON ESISTE.Passare all'open source vuol dire solo rivendere software fatto da altri, facendo guadagnare al tuo paese soldi per qualcosa che non ha prodotto.Non e' piu' giusto, visti i tuoi discorsi, che a guadagnare dalla vendita del software siano gli autori e non i rivenditori impacchettatori??
          • Mechano scrive:
            Re: Giochi di Marketing (2)
            ...SEGUITO
            Non e' piu' giusto, visti i tuoi discorsi,
            che a guadagnare dalla vendita del software
            siano gli autori e non i rivenditori
            impacchettatori??I programmi sono fatti di bit, prenderli se questi sono liberamente disponibili e venderli va benissimo.Qui pero' ci scontriamo con la filosofia dell'open source, e nei discorsi fatti in altri thread di altre notizie e finisce che ci ripetiamo.I programmatori open source non sempre guardano al denaro. Che sia giusto o no pagarli e' un discorso, loro hanno avuto comunque quello che volevano quando hanno prodotto quel programma e rilasciato liberamente. E guadagnano al loro paese dai servizi che danno alle loro aziende, e se ci riescono anche a quelle di altri paesi sempre che in quei paesi non ci sia gia' qualcuno che da assistenza per quel prodotto. O semplicemente ne hanno avuto fama e gloria e divertimento nel programmare, che in un certo senso alcune persone possono giudicarlo una forma di pagamento morale.Il vero beneficio dell'open source e' che l'azienda locale prende un prodotto finito o semifinito a costo pressocche' nullo, lo finisce e/o personalizza per la necessita' dell'azienda a cui lo sta andando a vendere e si fara' pagare le modifiche e l'assistenza. Il fatto di averlo trovato a costo zero e quasi finito e' un vantaggio perche' ha ridotto i tempi e quindi fatto guadagnare indirettamente l'azienda a cui e' stato fornito rendendola subito produttiva.A sua volta rilasciando il codice del programma cosi' modificato (e pagato per tali modifiche dal'azienda che l'ha commissionato) si permette ad altri nelle loro nazioni di fare lo stesso.Proviamo a capire il giro e i benefici per tutti.Nazione1Software house locale crea o prende software libero lo modifica a pagamento del tempo per le modifiche e futura assistenza e servizi ai suoi clienti ma ne rilascia il codice modificato al resto del mondo. Nazione 2Software house locale prende software libero modificato coi soldi di Azienda di Nazione 1, lo rimodifica in parte a pagamento per l'Azienda locale che paga modifiche e assistenza e ne rilascia i sorgenti al resto del mondo.Nazione 3Software house locale prende software libero modificato da soldi di Nazione 1 e 2, lo modifica ancora a pagamento o lo vende (la GPL lo permette) o regala senza modifiche perche' nel frattempo il software si sara' evoluto pagato dagli altri, e ne vende i servizi, nel contempo ne rilascia i sorgenti al resto del mondo o non ha niente da rilasciare perche' non erano encessarie modifiche.Mi dici che movimenti ci sono tra le 3 nazioni a parte quelli di sola conoscenza sotto forma di bit?E' questa la rivoluzione del software libero!! Nessuno lavora gratis per gli altri. Ognuno contribuisce per il bene della comunita'. Dalla comunita' locale se ne ha come beneficio denaro per il proprio lavoro, da quella mondiale se ne ha conoscenza. In quella locale si contribuisce con lavoro e servizi, in quella mondiale sempre con conoscenza e migliorie ai programmi.E se ci hai fatto caso nel passaggio tra la Nazione 1 e la Nazione 3 il software ha subito delle migliorie, dove gli investimenti per modificarlo e adattarlo si sono sempre piu' assottigliati grazie al progresso che ha avuto nei vari passaggi. Non c'e' nessuno sfruttato e nessuno sfruttatore se ci fai caso... L'Azienda che necessita di software paga per averlo modificato, oppure pagherebbe diversamente se avesse personale interno informatico oltre ad altre figure, che glielo sappia modificare. E comunque se rispettasse l'etica e la licenza GPL i suoi sforzi avrebbero contribuito a migliorarlo perche' gli altri ne godano come ne ha goduto lei trovando tanto lavoro gia' fatto e che quindi le ha permesso di risparmiare il dover partire dalle basi.E' vero che chi spende di piu' e' il primo commissionatore, ma una volta avviato il meccanismo diventa con un effetto a cascata. L'azienda che lo aveva commissionato e fatto una bozza prima, poi dopo un certo periodo che lo ha rilasciato libero, ne avra' di ritorno tante altre modifiche senza averle pagate lei. Quindi in base ai soldi che puo' spendere ne puo' fare tutto se gli serve subito e pensa di riprendere fgli investimenti o ne puo' il 30-40-50-70%, a completarglielo ci pensera' la community col giro della condivisione. E' solo questione di tempo, quanto tempo si e' disposti ad aspettare per vederlo finito. Il denaro ha solo funzione di acceleratore, mettendo persone stipendiate a lavoro sul tal progetto. Altrimenti comunque dall'idea iniziale si puo' vedere l'evoluzione del progetto se e' un'idea utile.Insomma a me l'idea me gusta e non c'e' nessun trucco, nessuno che ci resta fregato, l'importante e' che il meccanismo non si inceppi e si rispetti sempre la semplice regola etica della fratellanza e della condivisione.A parte i discorsi economici metto una mia nota personale.In tutta questa storia io penso quasi che ci abbia messo lo zampino Dio, per salvare il mondo dalla distruzione facendo leva su una caratteristica degli esseri umani e che appartiene anche lui: la Creativita'...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • spino scrive:
      Re: Giochi di Marketing
      - Scritto da: Mechano
      Fama e denaro. Marketing e immagine. Giochi
      di pedine.

      Mi ci gioco le palle che l'unico modo che M$
      ha avuto per vincere queste gare e' stato
      ungere. O corrompendo persone chiave nella
      decisione sul sistema da adottare e/o magari
      ha dovuto fare entrambe, regalare tutto
      quello che e' stato fornito. Ha battuto si
      la concorrenza in maniera sleale e tutto era
      necessario!!Per la serie: non partiamo prevenuti, atto I...
      • Mechano scrive:
        Re: Giochi di Marketing
        - Scritto da: spino

        Mi ci gioco le palle che l'unico modo che
        M$

        ha avuto per vincere queste gare e' stato

        ungere. O corrompendo persone chiave nella

        decisione sul sistema da adottare e/o
        Per la serie: non partiamo prevenuti, atto
        I...Sai cos'e' il Casellario Giudiziario?Sai cosa e' un Certificato Penale?Se tu individuo hai la fedina penale macchiata, sicuramente ad alcuni concorsi non potrai mai accedervi. Perche' sei una persona schedata, e quindi inaffidabile poiche' potresti ripetere quei reati o altri reati collegati.Perche' nonostante le cause antitrust perse e le condanne ricevute da Microsoft continua a poter accedere ad aste pubbliche? Per le aziende non esiste il Casellario Giudiziario?E soprattutto alla luce di cio' perche' non dovrei partire prevenuto? --Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Giochi di Marketing

          Perche' nonostante le cause antitrust perse
          e le condanne ricevute da Microsoft continua
          a poter accedere ad aste pubbliche? Per le
          aziende non esiste il Casellario
          Giudiziario?
          per lo stesso motivo per cui un cittadino che NON subisca una condanna penale (ad. es. aver cotruito una casa abusivamente) puo' ancora acedere ai concorsi pubblici.Violare le norme antitrust non e' reato penale.Ma bisogna chiederesi perche' WorldComm, ad esempio, che si e' macchiata di GRAVI reati penali, non sia nel mirino di nessuno e si continui allegramente ad usare la loro banda.
          E soprattutto alla luce di cio' perche' non
          dovrei partire prevenuto? per lo stesso motivo per cui se incontro una persona per strada, non gli chiedo se ha precedenti con la legge per decidere se e' o no una brava persona.che razza di cultura e' la tua?allora ammazziamo chi commette reati no?tanto non potranno mai cancellare la loro colpa...che cazzo campano a fare?
          • Mechano scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Anonimo
            per lo stesso motivo per cui un cittadino
            che NON subisca una condanna penale (ad. es.
            aver cotruito una casa abusivamente) puo'
            ancora acedere ai concorsi pubblici.Microsoft ha subito condanne per abuso di posizione dominante. Quindi le e' stato riconosciuto e di essere in posizione dominante e di abusarne. Abusa della sua posizione approfittando dei propri clienti. Usa i propri prodotti e tecniche monopolistiche per una sorta di estorsione o obbligo a comprare da lei.ll reato e' strettamente correlato con i clienti a cui fornisce i suoi prodotti e servizi.Quindi i clienti non possono non tenerne conto.
            Violare le norme antitrust non e' reato
            penale.
            Ma bisogna chiederesi perche' WorldComm, ad
            esempio, che si e' macchiata di GRAVI reati
            penali, non sia nel mirino di nessuno e si
            continui allegramente ad usare la loro
            banda.Non conosco questa storia e non so chi continua ad usare allegramente la loro banda...

            E soprattutto alla luce di cio' perche'
            non

            dovrei partire prevenuto?

            per lo stesso motivo per cui se incontro una
            persona per strada, non gli chiedo se ha
            precedenti con la legge per decidere se e' o
            no una brava persona.

            che razza di cultura e' la tua?
            allora ammazziamo chi commette reati no?
            tanto non potranno mai cancellare la loro
            colpa... che cazzo campano a fare?Io non ho mai detto che se incontro una persona per strada gli chiedo i precedenti penali, e forse manco se devo darle in sposa mia figlia.Ma se devo farla lavorare nella mia azienda e i suoi reati sono pericolosi al lavoro che si trovera' a fare presso la mia azienda devo stare piu' attento per il semplice motivo che io devo rispondere delle sue azioni (nel momento in cui sapevo della sua pericolosita') a tutta la mia azienda, clienti e investitori inclusi.Non e' una questione di ammazzare chiunque abbia reati. E certamente non sarei prevenuto contro chi chiamo a fare il programmatore se questi ha precedenti per porto abusivo di arma da taglio/fuoco o reati contro il patrimonio o persone.Ne avrei di piu' se ne avesse per furto e spionaggio di informazioni industriali, daltronde nel suo incarico accederebbe a informazioni importanti per mia l'azienda...Mi pare un discorso chiaro e pulito...--Ciao. Mr. Mechano
          • Sarge scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Mechano
            Microsoft ha subito condanne per abuso di
            posizione dominante. Quindi le e' stato
            riconosciuto e di essere in posizione
            dominante e di abusarne. Abusa della sua
            posizione approfittando dei propri clienti.
            Usa i propri prodotti e tecniche
            monopolistiche per una sorta di estorsione o
            obbligo a comprare da lei.
            ll reato e' strettamente correlato con i
            clienti a cui fornisce i suoi prodotti e
            servizi.
            Quindi i clienti non possono non tenerne
            conto.E quindi? Diamo fuoco a Redmond? La chiudiamo?Tutti a spasso? Sentiamo, cosa proponi? Dove ha/hanno sbagliato i giudici?

            Ma bisogna chiederesi perche' WorldComm,
            ad

            esempio, che si e' macchiata di GRAVI
            reati

            penali, non sia nel mirino di nessuno e si

            continui allegramente ad usare la loro

            banda.

            Non conosco questa storia e non so chi
            continua ad usare allegramente la loro
            banda...Il crack WorldComm ? Bilanci truccati, se n'e' parlato l'anno scorso.

            Io non ho mai detto che se incontro una
            persona per strada gli chiedo i precedenti
            penali, e forse manco se devo darle in sposa
            mia figlia.
            Ma se devo farla lavorare nella mia azienda
            e i suoi reati sono pericolosi al lavoro cheEhi, una persona che ha scontato una pena l'ha scontata. Se la pena prevede l'interdizione dai pubblici uffici e' un conto, ma se non lo prevede e' pari agli altri... quindi non ti fare giustizia da solo.
            Ne avrei di piu' se ne avesse per furto e
            spionaggio di informazioni industriali,
            daltronde nel suo incarico accederebbe a
            informazioni importanti per mia l'azienda...

            Mi pare un discorso chiaro e pulito...Si ma ha il difetto di c'entrare poco o nulla con quelli di cui sopra. E poi, dopo che il tuo neoprogrammatore si e' macchiato di queste gravi colpe, che fai? Lo assumi o no? Alla fine questa storia mi interessa... :)Saluti.
          • spino scrive:
            Re: Giochi di Marketing
            - Scritto da: Mechano
            - Scritto da: Anonimo


            per lo stesso motivo per cui un cittadino

            che NON subisca una condanna penale (ad.
            es.

            aver cotruito una casa abusivamente) puo'

            ancora acedere ai concorsi pubblici.

            Microsoft ha subito condanne per abuso di
            posizione dominante. Quindi le e' stato
            riconosciuto e di essere in posizione
            dominante e di abusarne. Abusa della sua
            posizione approfittando dei propri clienti.
            Usa i propri prodotti e tecniche
            monopolistiche per una sorta di estorsione o
            obbligo a comprare da lei.
            ll reato e' strettamente correlato con i
            clienti a cui fornisce i suoi prodotti e
            servizi.
            Quindi i clienti non possono non tenerne
            conto.Stai parlando di prssi avvenuti in America, processi conclusisi, fra l'altro, con un patteggiamento...


            E soprattutto alla luce di cio'
            perche'

            non


            dovrei partire prevenuto?



            per lo stesso motivo per cui se incontro
            una

            persona per strada, non gli chiedo se ha

            precedenti con la legge per decidere se
            e' o

            no una brava persona.



            che razza di cultura e' la tua?

            allora ammazziamo chi commette reati no?

            tanto non potranno mai cancellare la loro

            colpa... che cazzo campano a fare?

            Io non ho mai detto che se incontro una
            persona per strada gli chiedo i precedenti
            penali, e forse manco se devo darle in sposa
            mia figlia.Praticamente sì...
            Ma se devo farla lavorare nella mia azienda
            e i suoi reati sono pericolosi al lavoro che
            si trovera' a fare presso la mia azienda
            devo stare piu' attento per il semplice
            motivo che io devo rispondere delle sue
            azioni (nel momento in cui sapevo della sua
            pericolosita') a tutta la mia azienda,
            clienti e investitori inclusi.Ma il reato di "sfruttamento di posizione monopolista" come può danneggiare la PA di Francoforte?

            Non e' una questione di ammazzare chiunque
            abbia reati. E certamente non sarei
            prevenuto contro chi chiamo a fare il
            programmatore se questi ha precedenti per
            porto abusivo di arma da taglio/fuoco o
            reati contro il patrimonio o persone.
            Ne avrei di piu' se ne avesse per furto e
            spionaggio di informazioni industriali,
            daltronde nel suo incarico accederebbe a
            informazioni importanti per mia l'azienda...

            Mi pare un discorso chiaro e pulito...Appunto, vedi sopra...:)
        • spino scrive:
          Re: Giochi di Marketing
          - Scritto da: Mechano
          - Scritto da: spino



          Mi ci gioco le palle che l'unico modo
          che

          M$


          ha avuto per vincere queste gare e'
          stato


          ungere. O corrompendo persone chiave
          nella


          decisione sul sistema da adottare e/o


          Per la serie: non partiamo prevenuti, atto

          I...

          Sai cos'e' il Casellario Giudiziario?Io sì.Tu?
          Sai cosa e' un Certificato Penale?Idem come sopra.
          Se tu individuo hai la fedina penale
          macchiata, sicuramente ad alcuni concorsi
          non potrai mai accedervi. Perche' sei una
          persona schedata, e quindi inaffidabile
          poiche' potresti ripetere quei reati o altri
          reati collegati.

          Perche' nonostante le cause antitrust perse
          e le condanne ricevute da Microsoft continua
          a poter accedere ad aste pubbliche? Per le
          aziende non esiste il Casellario
          Giudiziario?Non saprei, a Francoforte...Ma se esiste, evidentemente, la MS non appare negli indagati... :)
          E soprattutto alla luce di cio' perche' non
          dovrei partire prevenuto? Perchè fa male, soprattutto alla tua bile... :)Ciao.
    • pippo75 scrive:
      Re: Giochi di Marketing

      Mi ci gioco le palle che l'unico modo che M$
      ha avuto per vincere queste gare e' stato
      ungere. O corrompendo persone chiave nella
      decisione sul sistema da adottare e/o magari
      ha dovuto fare entrambe, regalare tutto
      quello che e' stato fornito. Ha battuto si
      la concorrenza in maniera sleale e tutto era
      necessario!!Faccio parte della commissione cultura del mio paese, nel mio piccolo, se dovessi scegliere un OS per la biblioteca ad esempio sarei costretto a scegliere windows, dato che è l'unico sistema X86 per cui ho trovato un programma per la gestione biblioteca (archivio libri/prestiti).Chi ti dice che per i servizi che cercavano non esistevano programmi solo per windows?Se qualcuno conosce un programma per la biblioteca per linux potrebbe dirmelo? Deve essere semplice da usare dato che alcunu bibliotecari sono in grosse difficolta' col computer.grazie
  • Anonimo scrive:
    se pronunciano ...
    queste frasi vuol dire che se la stannoproprio facendo sopra !!!"Il mondo non è solo Linux. Probabilmente dovremo gridare più forte questo messaggio".
    • Anonimo scrive:
      Re: se pronunciano ...
      - Scritto da: Anonimo
      queste frasi vuol dire che se la stanno
      proprio facendo sopra !!!

      "Il mondo non è solo Linux.
      Probabilmente dovremo gridare più forte
      questo messaggio".
      ???Quelli basta che giri 1 copia non registrata, e quelli se la fanno già sotto (intendevo: agitano i loro legali).Ciao
  • Anonimo scrive:
    A proposito di Germania...
    GPL May Not Work In German Legal Systemhttp://yro.slashdot.org/yro/03/07/02/0245228.shtml?tid=117&tid=99
    • webalex scrive:
      Re: A proposito di Germania...
      - Scritto da: Anonimo
      GPL May Not Work In German Legal System

      http://yro.slashdot.org/yro/03/07/02/0245228.Esperienza personale off topicNella mia universitá in Germania(Wirtschaftinformatik) Facoltá e Professori usano tutti prodotti AppleCi sono un paio di assistenti con Windows Xp.... derisi dai piú... :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Germania...
      - Scritto da: Anonimo
      GPL May Not Work In German Legal System

      http://yro.slashdot.org/yro/03/07/02/0245228.Già tantovero (invece) che sco messa alle strette dagli avvocati della FSF in germania ha preferito darsela a gambe!!!!Ma tu credi a tutto quello che leggi? volpone!
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di Germania...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        GPL May Not Work In German Legal System


        Ma tu credi a tutto quello che leggi?
        volpone!Io sarò volpone ma te sei il classico idiota che dà interpretazioni tutte sue ai messaggi.Io ho riportato la notizia senza dire cosa penso quindi stai zitto la prossima volta che fai una figura migliore
  • Anonimo scrive:
    (UN po OT) Linux e software
    Senza entrare nel merito e nella solita questione fritta e rifritta, "meglio Win, non meglio Linux", mi chiedevo, data la mia poca conoscenza in fatto di licenze; il software creato per linux deve essere rilasciato necessariamente in licenza open-source? Se non fosse così e se Linux aumenterà la sua diffusione, è probabile che sempre più case informatiche, oggi incentrate intorno a Win, si mettano a creare software per Linux, investendo molti soldi e molte persone e quindi volendo un bel guadagno e la tutela del proprio prodotto
    cioè software "chiuso" e codici in cassaforte.Ecco, a questo punto, dove va a finire il fanatismo di molti Linux-user che ritengono l'open source la panacea di tutti i mali? E un altra cosa, se microsoft sfornasse un OS veramente sicuro o se linux divenisse il bersaglio favorito di creatori di virus o altro, dove finirebbero le tesi dei sostenitori linux? Secondo me è la diffusione di un prodotto comporta rischi e pregi, oggi vediamo i rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro quelli di Linux ed allora i nostri integralisti (da ambo le parti) che diranno?
    • Anonimo scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software
      - Scritto da: Anonimo
      Senza entrare nel merito e nella solita
      questione fritta e rifritta, "meglio Win,
      non meglio Linux", mi chiedevo, data la mia
      poca conoscenza in fatto di licenze; il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source? no, ad esempio kylix della borland
      Se non fosse così e se Linux aumenterà la
      sua diffusione, è probabile che sempre più
      case informatiche, oggi incentrate intorno a
      Win, si mettano a creare software per Linux,
      investendo molti soldi e molte persone e
      quindi volendo un bel guadagno e la tutela
      del proprio prodotto
      cioè software
      "chiuso" e codici in cassaforte.certo, anche se non saranno ben visti dalla "comunità"ma in ogni caso ben vengano, c'è posto per tutti(anche se pensare ad internet explorer 6 per linux mi mette i brividi)
      Ecco, a questo punto, dove va a finire il
      fanatismo di molti Linux-user che ritengono
      l'open source la panacea di tutti i mali? il software close non puoi controllare cosa faccia _realmente_vista l'immensa disponibilità di software open (che in molti casi è di gran lunga migliore del corrispettivo closed) ben pochi useranno un prodotto chiuso. Anche se in alcuni campi, come quello di produzione musicale in cui l'offerta linux è scarsina, un porting a linux può rivelarsi utile e remunerativo.
      E un altra cosa, se microsoft sfornasse un
      OS veramente sicuro o se linux divenisse
      il bersaglio favorito di creatori di virus
      o altro, dove finirebbero le tesi dei
      sostenitori linux? se mio nonno avesse tre palle, sarebbe un flipperparliamo di cose realistiche
      Secondo me è la diffusione di un prodotto
      comporta rischi e pregi, oggi vediamo i
      rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro
      quelli di Linux ed allora i nostri
      integralisti (da ambo le parti) che diranno?be', per i server, linux è in netta maggioranza... e di virus ancora non se ne vedono molti. Sarà che è progettato bene?
      • Anonimo scrive:
        Re: (UN po OT) Linux e software
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Senza entrare nel merito e nella solita

        questione fritta e rifritta, "meglio Win,

        non meglio Linux", mi chiedevo, data la
        mia

        poca conoscenza in fatto di licenze; il

        software creato per linux deve essere

        rilasciato necessariamente in licenza

        open-source?

        no, ad esempio kylix della borland


        Se non fosse così e se Linux aumenterà la

        sua diffusione, è probabile che sempre più

        case informatiche, oggi incentrate
        intorno a

        Win, si mettano a creare software per
        Linux,

        investendo molti soldi e molte persone e

        quindi volendo un bel guadagno e la tutela

        del proprio prodotto
        cioè software

        "chiuso" e codici in cassaforte.

        certo, anche se non saranno ben visti dalla
        "comunità"
        ma in ogni caso ben vengano, c'è posto per
        tutti
        (anche se pensare ad internet explorer 6 per
        linux mi mette i brividi)linux e programmi vari conquisteranno sempre più mercato e cosi facendo aumenteranno i giri di affari e visto che i giri di affari aumenteranno tutto inizierà ad essere sempre piu closed e sempre piu a pagamento, fino al giorno dove linux avrà il 50%+- del mercato e la vecchia guardia che lo ha visto e fatto nascere di fatto non conterà piu nulla.


        Ecco, a questo punto, dove va a finire il

        fanatismo di molti Linux-user che
        ritengono

        l'open source la panacea di tutti i mali?


        il software close non puoi controllare cosa
        faccia _realmente_solita scusa, il 98%non controlla nemmeno il soft open ma si basa su quello che dicono o non dicono altre persone.
        vista l'immensa disponibilità di software
        open (che in molti casi è di gran lunga
        migliore del corrispettivo closed) ben pochi
        useranno un prodotto chiuso. palle
        Anche se in
        alcuni campi, come quello di produzione
        musicale in cui l'offerta linux è scarsina,
        un porting a linux può rivelarsi utile e
        remunerativo.già già


        E un altra cosa, se microsoft sfornasse
        un

        OS veramente sicuro o se linux
        divenisse

        il bersaglio favorito di creatori di
        virus

        o altro, dove finirebbero le tesi dei

        sostenitori linux?

        se mio nonno avesse tre palle, sarebbe un
        flipper
        parliamo di cose realistichenon sai che dire? la sua domanda è lecita e molto probabile.inoltre la maggior parte di attacchi, virus e putt varie sono pensate e create proprio dai linuxari ai danno di win. moda?


        Secondo me è la diffusione di un prodotto

        comporta rischi e pregi, oggi vediamo i

        rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro

        quelli di Linux ed allora i nostri

        integralisti (da ambo le parti) che
        diranno?

        be', per i server, linux è in netta
        maggioranza... e di virus ancora non se ne
        vedono molti. Sarà che è progettato bene?mi passeresti gentilmente un link serio con i dati pls?(richiesta seria)
        • TeX scrive:
          Re: (UN po OT) Linux e software
          - Scritto da: Anonimo
          ....
          inoltre la maggior parte di attacchi, virus
          e putt varie sono pensate e create proprio
          dai linuxari ai danno di win. moda?Visto che più avanti chiedi un link immagino che tu ne abbia uno (serio) riguardante questa tua affermazione........

          be', per i server, linux è in netta

          maggioranza... e di virus ancora non se ne

          vedono molti. Sarà che è progettato bene?

          mi passeresti gentilmente un link serio con
          i dati pls?
          (richiesta seria)Beh, io dati esatti non ne ho e quindi non ti so rispondere. Anche se comunque so che sta prendendo piede in molti server.Per quanto riguarda i web server (quelli più esposti agli attacchi) gli unici dati che ho sono quelli di Netcraft, che però non riportano direttamente una catalogazione per sistema operativo.http://news.netcraft.com/Come si vede Apache ha una diffusione più che doppia di IIS. Apache gira su molti sistemi, Windows compreso, ma penso che la maggior parte dei server Apache giri su macchine BSD (che comunque è un altro s.o.unix-like open source) e in misura minore Linux. Di certo anche alcuni siti Microsoft sono caduti nella rete del pinguino....http://www.netcraft.com/Survey/Reports/current/developers/microsoft.htmlUn'ultima curiosità....http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.sco.comQuesti hanno proprio la faccia come il culo....
        • Anonimo scrive:
          Re: (UN po OT) Linux e software
          [SNIP]

          solita scusa, il 98%non controlla nemmeno il
          soft open ma si basa su quello che dicono o
          non dicono altre persone.
          Questo è vero, ma il fatto che si possa fare, che qualcuno lo fa, e che ciò incrementa notevolmente la rapidità con cui si scoprono e risolvono i problemi (e si migliora il software) è di per sè una gran cosa[SNIP]

          vista l'immensa disponibilità di software

          open (che in molti casi è di gran lunga

          migliore del corrispettivo closed) ben
          pochi

          useranno un prodotto chiuso.

          palleA cosa ti riferisci? All'immensa disponibilità? Alla qualità? al numero di persone che li usa?[SNIP]

          non sai che dire? la sua domanda è lecita e
          molto probabile.
          inoltre la maggior parte di attacchi, virus
          e putt varie sono pensate e create proprio
          dai linuxari ai danno di win. moda?
          Ma... sei per caso ginopilotino? No, perchè mi sa che c'ha il copyright sulla tesi del complotto... ;)
        • stevie scrive:
          Re: Win2k SP4 - Rilasciata!
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          linux e programmi vari conquisteranno sempre
          più mercato e cosi facendo aumenteranno i
          giri di affari e visto che i giri di affari
          aumenteranno tutto inizierà ad essere sempre
          piu closed e sempre piu a pagamento, fino al
          giorno dove linux avrà il 50%+- del mercato
          e la vecchia guardia che lo ha visto e fatto
          nascere di fatto non conterà piu nulla.Per fortuna al mondo c'è gente un po' più aperta di te, che continuerà a creare software open.


          Ecco, a questo punto, dove va a finire il


          fanatismo di molti Linux-user che


          ritengono l'open source la panacea di tutti i


          mali?

          il software close non puoi controllare

          cosa faccia _realmente_

          solita scusa, il 98%non controlla nemmeno il
          soft open ma si basa su quello che dicono o
          non dicono altre persone.Ci elargisci questi dati statistiche alla mano, immagino.

          vista l'immensa disponibilità di software

          open (che in molti casi è di gran lunga

          migliore del corrispettivo closed) ben

          pochi useranno un prodotto chiuso.
          palleArgomentazione di alto livello!

          Anche se in alcuni campi, come quello di

          produzione musicale in cui l'offerta linux è

          scarsina,

          un porting a linux può rivelarsi utile e

          remunerativo.

          già giàQuello che ha detto è vero.


          E un altra cosa, se microsoft sfornasse un


          OS veramente sicuro o se linux divenisse


          il bersaglio favorito di creatori di virus


          o altro, dove finirebbero le tesi dei


          sostenitori linux?

          se mio nonno avesse tre palle, sarebbe un

          flipper

          parliamo di cose realistiche

          non sai che dire? la sua domanda è lecita e
          molto probabile.La sua ha domanda fondamenti reali un po' scarsini. Il modello di sviluppo open è intrinsecamente più sicuro di quello closed, poiché le vulnerabilità vengono rese note appena scoperte, e risolte nel giro di poche ore (dico ore, non MESI, come accade per una nostra vecchia conoscenza).
          inoltre la maggior parte di attacchi, virus
          e putt varie sono pensate e create proprio
          dai linuxari ai danno di win. moda?Come dici tu sotto, puoi passarci qualche link che dica quello che tu dici. Ah, forse ho capito il tuo ragionamento!Dunque: utenti linux = hacker = virus writer = gente che fa danniecco la moda!Ho come una vaga idea che tu abbia un po' di pregiudizi.


          Secondo me è la diffusione di un


          prodotto comporta rischi e pregi, oggi vediamo i


          rischi di Win, ma domani vedremo di


          sicuro quelli di Linux Se lo usassi, ne saresti già al corrente. Linux non è perfetto.


          ed allora i nostri integralisti (da ambo le parti) che


          diranno?Per quello che mi riguarda, tanto gli integralisti di una parte quanto quelli dell'altra possono andare a farsi fottere.

          be', per i server, linux è in netta

          maggioranza... e di virus ancora non se ne

          vedono molti. Sarà che è progettato bene?

          mi passeresti gentilmente un link serio con
          i dati pls?
          (richiesta seria)Seria come le tue argomentazioni? Hah!E tu ci passi un link dove si afferma che sono gli utenti linux a creare virus, worm e quant'altro a danno di windows?
      • pikappa scrive:
        Re: (UN po OT) +OT sw musicale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Senza entrare nel merito e nella solita

        questione fritta e rifritta, "meglio Win,

        non meglio Linux", mi chiedevo, data la
        mia

        poca conoscenza in fatto di licenze; il

        software creato per linux deve essere

        rilasciato necessariamente in licenza

        open-source? Assolutamente no, Linux e la maggioranza dei componenti delle distribuzioni sono rilasciati sotto GPL (ma anche BSD)
        l'open source la panacea di tutti i mali?


        il software close non puoi controllare cosa
        faccia _realmente_
        vista l'immensa disponibilità di software
        open (che in molti casi è di gran lunga
        migliore del corrispettivo closed) ben pochi
        useranno un prodotto chiuso. Anche se in
        alcuni campi, come quello di produzione
        musicale in cui l'offerta linux è scarsina,
        un porting a linux può rivelarsi utile e
        remunerativo.A proposito di software musicale hai mai dato un'occhiata qui?http://ccrma-www.stanford.edu/planetccrma/software/in questo caso si tratta di software pronto per RedHat, ma se dai un'occhio ai singoli progetti ti renderai conto di come sia possibile farsi uno studio di registrazione totalmente Open Source

        E un altra cosa, se microsoft sfornasse
        un

        OS veramente sicuro o se linux
        divenisse

        il bersaglio favorito di creatori di
        virus

        o altro, dove finirebbero le tesi dei

        sostenitori linux? Sicuramente si inizierebbe a rimboccarsi le maniche e rendere ancora +sicuro il tutto, ad oggi vediamo come M$ non appena si è ritrovata un concorrente ha rimesso a lavorare seriamente i suoi programmatori, da win2k in poi windows è decisamente migliorato, sul fronte virus ritengo che su linux non abbiano successo perchè semplicemente sono +difficili da scrivere virus efficaci(a causa ad esempio(ma esempio veramente banale) della gestione dei permessi, che rende difficile ad un virus propagarsi verso elementi + critici del sistema)
        • Anonimo scrive:
          Re: (UN po OT) +OT sw musicale

          in questo caso si tratta di software pronto
          per RedHat, ma se dai un'occhio ai singoli
          progetti ti renderai conto di come sia
          possibile farsi uno studio di registrazione
          totalmente Open Sourceardour.sf.net
    • TeX scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software
      - Scritto da: Anonimo
      Senza entrare nel merito e nella solita
      questione fritta e rifritta, "meglio Win,
      non meglio Linux", mi chiedevo, data la mia
      poca conoscenza in fatto di licenze; il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source? No. Proprio per nulla.Il fatto che Linux stesso sia open source non vuol dire che lo debba essere il software che lo utilizza. Esattamente come non è detto che sia closed source il software che gira sotto Windows. E difatti esistono numerosi esempi di software closed per Linux così come di software open per Windows.
      Se non fosse così e se Linux aumenterà la
      sua diffusione, è probabile che sempre più
      case informatiche, oggi incentrate intorno a
      Win, si mettano a creare software per Linux,Cosa che in parte sta già succedendo. Dico in parte perchè (ovviamente) gli applicativi closed per Linux in genere non sono stati scritti apposta ma sono dei porting.
      investendo molti soldi e molte persone e
      quindi volendo un bel guadagno e la tutela
      del proprio prodotto
      cioè software
      "chiuso" e codici in cassaforte.
      Ecco, a questo punto, dove va a finire il
      fanatismo di molti Linux-user che ritengono
      l'open source la panacea di tutti i mali? Il fanatismo è sempre dannoso... detto questo ovviamente per l'utente a parità di altre condizioni l'open source è meglio. Ma altrettanto ovviamente se serve un software che è closed lo si usa....In realtà gli apprezzamenti per Linux non sono solo per il fatto che è open, ma anche per le sue caratteristiche.
      E un altra cosa, se microsoft sfornasse un
      OS veramente sicuro o se linux divenisse
      il bersaglio favorito di creatori di virus
      o altro, dove finirebbero le tesi dei
      sostenitori linux? Riguardo al primo punto in tutta franchezza se MS sfornasse un sistema operativo sicuro, flessibile, ecc. ecc. sarei il primo ad essere contento perchè sarebbe un vantaggio per tutti.Riguardo al secondo punto si basa sulla tesi che Linux è meno soggetto ai virus solamente perchè non è bersagliato come Windows. Tesi secondo me errata. Forse è vero che Linux è meno bersagliato, ma, sempre secondo me, Linux è più robusto e soprattutto mette in condizione anche gli utenti meno esperti di creare un sistema più sicuro. Voglio dire che magari Linux non è necessariamente molto più robusto di Windows dal punto di vista strutturale, ma per Linux la sicurezza e di default o quasi, mentre per Windows va cercata oculatamente perchè è stata sacrificata alla facilità d'uso. Però gli utenti meno esperti non sono consapevoli di ciò e comunque non sarebbero in grado di rendere più sicuro un sistema Windows. I risultati sono quelli che conosciamo...
      Secondo me è la diffusione di un prodotto
      comporta rischi e pregi, oggi vediamo i
      rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro
      quelli di Linux ed allora i nostri
      integralisti (da ambo le parti) che diranno?Non me ne preoccupo. Gli integralisti è meglio non ascoltarli indipendentemente da che parte stiano....
    • Anonimo scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software
      - Scritto da: Anonimo
      il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source? No, ma deve essere scritto senza usare nessunaparte di codice sorgente o librerie (programmi giàcompilati) rilasciato con una licenza GNU/GPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: (UN po OT) Linux e software
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        il

        software creato per linux deve essere

        rilasciato necessariamente in licenza

        open-source?
        No, ma deve essere scritto senza usare
        nessuna
        parte di codice sorgente o librerie
        (programmi già
        compilati) rilasciato con una licenza
        GNU/GPL.Mi sono sempre chiesto: se uno prende significative parti di un programma open, diciamo che lo prende tutto e lo adatta graficamente e cambia poco qua e la' per farlo sembrare un altro, poi lo ricompila, come si fa a capire se in quel software e' stato usato originariamente il codice open? Oppure anche fosse una funzione... c'e' un metodo?
    • Akiro scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software

      il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source? non credo, ma no lo so.
      Ecco, a questo punto, dove va a finire il
      fanatismo di molti Linux-user che ritengono
      l'open source la panacea di tutti i mali? io ritengo che il monopolio non sia giusto in nessun caso (vedi Telecom & co.)
      E un altra cosa, se microsoft sfornasse un
      OS veramente sicuro o se linux divenisse
      il bersaglio favorito di creatori di virus
      o altro, dove finirebbero le tesi dei
      sostenitori linux? "se mia nonna aveva le palle era mio nonno" si diceva un tempo.
      Secondo me è la diffusione di un prodotto
      comporta rischi e pregi, oggi vediamo i
      rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro
      quelli di Linux ed allora i nostri
      integralisti (da ambo le parti) che diranno?diranno che si potrà cmq scegliere tra linux e windows.abbasso i monopoli.
      • gerry scrive:
        Re: (UN po OT) Linux e software
        - Scritto da: Akiro

        il

        software creato per linux deve essere

        rilasciato necessariamente in licenza

        open-source?

        non credo, ma no lo so.No, altre al già citati Kylix ci sono un sacco di software closed che girano tranquillamente sotto linux.Esempio: Opera e alcuni prodotti Oracle.
      • Anonimo scrive:
        Re: (UN po OT) Linux e software

        io ritengo che il monopolio non sia giusto
        in nessun caso (vedi Telecom & co.)
        Telecom non c'entra niente con MicrosoftTelecom (ex SIP) e' stato monopolista per LEGGEE poi si e' "liberalizzato" il mercato, vendendo a due lire il monopolio ai privatiMicrosoft in quella condizione ci e' arrivataQuando e' partita non ha avuto nessun vantaggio legislativo
        • Akiro scrive:
          Re: (UN po OT) Linux e software

          Microsoft in quella condizione ci e' arrivata
          Quando e' partita non ha avuto nessun
          vantaggio legislativouhahahaha
    • Mechano scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software
      - Scritto da: Anonimo
      non meglio Linux", mi chiedevo, data la mia
      poca conoscenza in fatto di licenze; il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source? Solo se non e' un derivato o non utilizza molte parti che gia' esistono con licenza GPL.La GPL ti impone di rilasciare i sorgenti a sua volta, se sei partito da un progetto GPL.
      Se non fosse così e se Linux aumenterà la
      sua diffusione, è probabile che sempre più
      case informatiche, oggi incentrate intorno a
      Win, si mettano a creare software per Linux,
      investendo molti soldi e molte persone e
      quindi volendo un bel guadagno e la tutela
      del proprio prodotto
      cioè software
      "chiuso" e codici in cassaforte.Sono libere di farlo. Ma a quel punto dovranno fare prodotti ben fatti perche' l'equivalente open-source c'e' sempre o ci sara' presto, e quindi la concorrenza sara' da paura. Pero' se guardi meglio alla fine chi ne a i vantaggi maggiori se non gli utenti di questi software?
      Ecco, a questo punto, dove va a finire il
      fanatismo di molti Linux-user che ritengono
      l'open source la panacea di tutti i mali? Da nessuna parte. I fanatici continueranno a rompere le balle, i programmatori appassionati continueranno a programmare, le aziende cominceranno a fare software serio perche' dovranno ben giustificare il suo costo a confronto con un equivalente open-source.
      E un altra cosa, se microsoft sfornasse un
      OS veramente sicuro o se linux divenisse
      il bersaglio favorito di creatori di virus
      o altro, dove finirebbero le tesi dei
      sostenitori linux? Ben venga per M$ fare un sistema oeprativo sicuro, ma ti ricordo che M$ molte backdoor e problemi li inserisce volutamente per interessi economici o politico/governativi.Economici perche' spiando i suoi milioni di utenti nelle preferenze commerciali e dell'intrattenimento mira le offerte commerciali non solo sue ma anche di terzi a cui vende queste informazioni (vedi major del cinema e della musica).Governative perche' c'e' il sospetto che il governo USA in nome della sicurezza ricati M$ con lo spettro delle cause antitrust per farsi mettere backdoor che permettano di sapere cose per gli interessi piu' disparati...A prescindere dalla sicurezza che potra' mai avere quel sistema operativo ormai ha preso questa piega e io di dire quando e dove starei guardandomi un filmetto "culturale" non ne avrei proprio proprio voglia.Riguardo a virus e worm, probabilmente ce ne saranno qualcuno in piu' anche per Linux, ma con la sempre maggiore attenzione ai buffer overflow, la struttura a privilegi di Unix, e il sistema quota per non dare piu' di un tanto di spazio disco agli utenti sono tutte tecniche che non farebbero fare danni gravi a tali virus. In sostanza Linux/Unix sono migliori gia' come struttura (nelle fondamenta), rispetto a Win.
      Secondo me è la diffusione di un prodotto
      comporta rischi e pregi, oggi vediamo i
      rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro
      quelli di Linux ed allora i nostri
      integralisti (da ambo le parti) che diranno?Gli integralisti se si rimboccassero le maniche a lavorare per migliorare il sistema e impedire falle e problemi farebbero sicuramente una figura migliore dei troll...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: (UN po OT) Linux e software
      - Scritto da: Anonimo
      Senza entrare nel merito e nella solita
      questione fritta e rifritta, "meglio Win,
      non meglio Linux", mi chiedevo, data la mia
      poca conoscenza in fatto di licenze; il
      software creato per linux deve essere
      rilasciato necessariamente in licenza
      open-source?
      No
      Se non fosse così e se Linux aumenterà la
      sua diffusione, è probabile che sempre più
      case informatiche, oggi incentrate intorno a
      Win, si mettano a creare software per Linux,
      investendo molti soldi e molte persone e
      quindi volendo un bel guadagno e la tutela
      del proprio prodotto
      cioè software
      "chiuso" e codici in cassaforte.
      Ecco, a questo punto, dove va a finire il
      fanatismo di molti Linux-user che ritengono
      l'open source la panacea di tutti i mali?
      Dal mio fanatico punto di vista il problema none` l'esistenza del software closed ma la sua imposizione.
      E un altra cosa, se microsoft sfornasse un
      OS veramente sicuro o se linux divenisse
      il bersaglio favorito di creatori di virus
      o altro, dove finirebbero le tesi dei
      sostenitori linux?
      Non so, quali tesi?La mia tesi e` che i creatori di virus non prosperano tanto sulla debolezza di windows quanto sul fatto che il 90% della gente usa le medesime accoppiateso-mail_client e so-internet_browser.E a cosa siano dovute certe percentuali bulgare lo sappiamo.
      Secondo me è la diffusione di un prodotto
      comporta rischi e pregi, oggi vediamo i
      rischi di Win, ma domani vedremo di sicuro
      quelli di Linux ed allora i nostri
      integralisti (da ambo le parti) che diranno?Solo se la diffusione viene imposta a prescindere dalla qualita` pero`.
  • Anonimo scrive:
    Divertente...
    E' divertente! Non fa tanto notizia il fatto che Microsoft abbia concluso un affare con Francoforte. Qualche anno fa non sarebbe stata una notizia ma semplice ordinaria amministrazione, magari tenuta nascosta daOra a Redmond cantano vittoria. Si dice che il potere logora chi non ce l'ha, ma a quanto pare Linux sta facendo esattamente il contrario. Chissà, fra qualche anno ci sbatteranno la notizia gioiosa che al negozio di via pinco pallino sono riusciti a vendere dieci Windows XYZ in un anno.Vai che sei forte zio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Divertente...
      - Scritto da: Anonimo
      E' divertente!
      Non fa tanto notizia il fatto che Microsoft
      abbia concluso un affare con Francoforte.
      Qualche anno fa non sarebbe stata una
      notizia ma semplice ordinaria
      amministrazione, magari tenuta nascosta da
      Ora a Redmond cantano vittoria. Si dice che
      il potere logora chi non ce l'ha, ma a
      quanto pare Linux sta facendo esattamente il
      contrario. Chissà, fra qualche anno ci
      sbatteranno la notizia gioiosa che al
      negozio di via pinco pallino sono riusciti a
      vendere dieci Windows XYZ in un anno.
      Vai che sei forte zio!Il potere logora chi non ce l'ha piu'.
  • Anonimo scrive:
    Giocare con le parole
    "Microsoft ha fatto sapere di aver VINTO, lo scorso martedì, tre contratti governativi in altrettante..."Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine più consono all'operazione...."Il mondo non è solo Linux. Probabilmente dovremo gridare più forte questo messaggio"."Il mondo non è solo Linux" detto da chi è stato condannato per pratiche monopolistiche!!!E dai :D, sembra il Berlusca che urla che i suoi giornali e le sue televisioni lo attaccano più di quanto non faccia l'Unità....E' proprio vero: quando non hai ragione basta fare la voce grossa. Quando vendi cacca basta aumentarne il prezzo per spacciarla come oro....
    • Anonimo scrive:
      Re: Giocare con le parole
      - Scritto da: Anonimo
      "Microsoft ha fatto sapere di aver VINTO, lo
      scorso martedì, tre contratti governativi in
      altrettante..."


      Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine
      più consono all'operazione....



      "Il mondo non è solo Linux. Probabilmente
      dovremo gridare più forte questo messaggio".


      "Il mondo non è solo Linux" detto da chi è
      stato condannato per pratiche
      monopolistiche!!!
      E dai :D, sembra il Berlusca che urla che i
      suoi giornali e le sue televisioni lo
      attaccano più di quanto non faccia
      l'Unità....Bella analisi! Sei giornalista?
      E' proprio vero: quando non hai ragione
      basta fare la voce grossa. Quando vendi
      cacca basta aumentarne il prezzo per
      spacciarla come oro....Come fanno mandrake, lindows e soci che fanno pagare qualcosa che costa 0.
      • Anonimo scrive:
        Re: Giocare con le parole
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Microsoft ha fatto sapere di aver VINTO,
        lo

        scorso martedì, tre contratti governativi
        in

        altrettante..."





        Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine

        più consono all'operazione....







        "Il mondo non è solo Linux. Probabilmente

        dovremo gridare più forte questo
        messaggio".





        "Il mondo non è solo Linux" detto da chi è

        stato condannato per pratiche

        monopolistiche!!!

        E dai :D, sembra il Berlusca che urla che
        i

        suoi giornali e le sue televisioni lo

        attaccano più di quanto non faccia

        l'Unità....
        Bella analisi! Sei giornalista?Non ti si può nascondere niente eh?! ;)



        E' proprio vero: quando non hai ragione

        basta fare la voce grossa. Quando vendi

        cacca basta aumentarne il prezzo per

        spacciarla come oro....
        Come fanno mandrake, lindows e soci che
        fanno pagare qualcosa che costa 0.
        Pensaci, rifletti su quello che hai scritto, c'era veramente bisogno di fare l'ennesima brutta figura? Non potevi proprio farne a meno?Contento te.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Giocare con le parole
          Ma lascialo stare che tra qualche mese a Francoforte non funzioneranno neanche più i cessi pubblici per probemi informatici...
      • Anonimo scrive:
        Re: Giocare con le parole

        Come fanno mandrake, lindows e soci che
        fanno pagare qualcosa che costa 0.Queste tue parole rivelano la tua ignoranza su Linux A costo 0 forse sara' la tua cultura informaticaconsiderando per costo=impegno.
      • Anlan scrive:
        Re: Giocare con le parole - Lungo
        Windows / Linux .... Linux / Windows... ormai basta l'accostamento di queste due parole per scatenare le più veementi polemiche.Francamente, tuttavia, di polemiche costruttive ne ho sentite ben poche ed il tutto si limita (mediamente) all'invettiva. Ad onor del vero (e credo sia difficile da smentire) mediamente l'invettiva è in una direzione sola ovvero quella da parte degli utenti Linux che, come minimo, definiscono i poveretti dell'altra sponda degli "utonti". Ma devo dire che sull'altro fronte si risponde spesso con delle belle bordate.E' un po' come la politica italiana: tutto quello che arriva dall'altra parte deve essere contrastato ! A prescindere dai contenuti. In realtà la discussione, credo, verte molto più sulla lotta global-noglobal piuttosto che sull'effettiva validità dell'una o dell'altra soluzione. Un po' come se McDonald in Italia venisse regolarmente attaccato dalla catena slow-food.A parte scontate obiezioni riguardo l'esosità del produttore americano contro il collegio dei manipolatori (gratuiti) di kernel Linux , trite e ritrite obiezioni sull'immunità da virus (credo che se le percentuali di mercato fossero invertite sarebbe Linux oggi nel mezzo della battaglia antivirus), facili ironie sulle famose "schermate blu" e relativi problemi di stabilità, fino ad arrivare alla nebulosa (leggasi criptica e molte volte assente) assistenza dei tecnici finestrati, non ho mai sentito, letto, visto prove schiaccianti che sanciscano la vittoria di uno schieramento sull'altro.Personalmente non ho nulla contro Linux anche se, come avrete ben intuito, sono un utente Windows. Anzi, devo dire che il mondo Linux mi incuriosice e più volte ho cercato di trovare soluzioni "equivalenti" a quelle che utilizzo quotidianamente. Non le ho trovate ma non perchè non ci siano: il tempo a disposizione , l'abitudine accumulata in anni di lavoro, e il parco clienti mi tengono legato stretto ad un mondo che, sebbene pieno di lacune, "sta in piedi" e se conosci bene il tuo mestiere sta in piedi bene, stabile e veloce. Certo.... ad un costo: a volte anche elevato.Ma nessuno è ancora riuscito a convincermi e dimostrarmi che dall'altra parte i costi sono mostruosamente più bassi o addirittura inesistenti. Proprio sulle pagine di questo sito si è letto più volte del costo *effettivo* delle soluzioni Linux: che è cosa, a mio avviso, ben diversa dallo scaricare gratuitamente un sistema operativo e centinaia di programmi.Quella è solo una faccia della medaglia: ed il resto ?Parto dal presupposto, e ne do atto pubblicamente, che gli skill medi di un buon utente Linux sono decisamente più elevati di quelli di un "utente produttivo da ufficio": mi riferisco a quelli che (purtroppo) non hanno ancora imparato la differenza tra click e doppio click ma comunque riescono a stampare una bolla, immettere un ordine o scrivere una mail.Ma proprio per questo motivo non capisco perchè ci si ostini a considerare solo il puro costo di acquisto del software trascurando : riconversione delle abilità del personale utente, riconversione delle abilità del personale di supporto, riconversione delle abilità del personale responsabile dei sistemi, reperimento dei medesimi applicativi che "girano" in Windows in corrispondenti Linux.Ovviamente non mi riferisco agli applicativi da produttività personale: videoscrittura o fogli elettronici sono assolutamente paritetici ormai (per l'uso medio che se ne fa) anche se si accusa ancora la mancanza di un equivalente del famoso Access (prodotto pessimo, lo ammetto, ma per modesti lavori fa il suo dovere).Mi riferisco ad applicativi tipo : programmi di contabilità generale, la contabilità analitica, programmi per le dichiarazioni dei redditi, programmi per la gestione integrata dei magazzini, delle vendite ecc.Il mondo del software applicativo è questo : so bene che quasi tutti i mega-erp (Sap style) si stanno attrezzando (quand'anche non lo abbiano già fatto) per funzionare con Linux (o su Linux o in Linux) ma quante ditte conoscete che usano questi sistemi o che possono spendere fortune per adottarli (non costano due lire). La battaglia del software si combatte quotidianamente nelle piccole e medie imprese (trascuro volutamente il mercato consumer) per le quali è importante avere un sistema operativo sul quale "girano" i programmi Zucchetti, o MicroArea o del Sole24Ore (solo per dire alcuni nomi noti).Ed in questo mercato gli "utonti" sono la stragrande maggioranza. Non voglio dire che questo sia un bene: la cultura informatica media italiana è veramente preoccupante ma non vedo motivi per dare gratuitamente degli "imbecilli" a chi usa soluzioni "migliorabili" solo perchè c'è abituato o perchè sono arrivate prima. In questo senso l'avvento di Linux è, secondo me, un bene. Sicuramente sta dando una scossa ad un mercato nel quale il monopolista è stato, fino a ieri, a dormire sugli allori: adesso si sveglia e qualche cosa sta cambiando. Un po' come quando apparve Omnitel a contrastare il monopolio TIM. E' il principio della concorrenza quello di migliorare la qualità e l'economicità del prodotto finale: ovviamente fino a quando non si configurano accordi di cartello ma non mi sembra questo il caso.Se sia migliore Windows o Linux francamente non mi interessa e, in generale, non interessa nemmeno alle aziende: le dissertazioni filosofiche sui buchi dell'uno o le carenze dell'altro sono riservate ai tecnici (che *non* sono il target tipico dei produttori di software).Piuttosto la domanda vera è : "quanto mi costa adottare questo o quello ? ". Facendo tutti i dovuti conti alla fine troverete valori economici molto simili.Non è un caso che Linux si stia accaparrando quote sempre più consistenti nel mercato server (dedicato a tecnici ben più preparati dell'utenza media alla quale non frega nulla di sapere cosa c'è dietro) ma fatichi ad attecchire nel mercato desktop dove il costo della curva di apprendimento è un valore assolutamente da non trascurare.Forse resterà tutto come è adesso, forse il mercato si dividerà equamente, forse arriverà una terza soluzione (auspicabile) o forse Linux distruggerà definitivamente Microsoft. Non mi interessa un fico. Mi auguro solo di trovare sistemi operativi, applicativi e utilità varie che mi permettano di lavorare con il computer in modo serio, affidabile, sicuro,economicamente equo ecc.La battaglia tra il Diavolo e l'Acqua Santa in realtà non esiste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giocare con le parole
      Eh NO; ma pure qui la politica seppur in modo soffuso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giocare con le parole

      Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine
      più consono all'operazione....No, i bandi si vincono.Che poi non ti piaccia che MS possa sconfiggere l'open source nei contratti con lo stato e' un altro discorso. Avra' fatto prezzi migliori e migliori condizioni nell'assistenza
      • Skin Bracer scrive:
        Re: Giocare con le parole
        - Scritto da: Anonimo

        Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine

        più consono all'operazione....

        No, i bandi si vincono.

        Che poi non ti piaccia che MS possa
        sconfiggere l'open source nei contratti con
        lo stato e' un altro discorso. Avra' fatto
        prezzi migliori e migliori condizioni
        nell'assistenzaASSISTENZA? M$ che fa assistenza? cos'è una barzelletta? Riporto una storia apparsa su questo forum che la dice tutta sull'assistenza M$:Un pilota stava volando col suo elicottero, al momento dell'atterraggio si rese conto di essere completamente fuori rotta a causa del sistema di navigazione fuori uso; vide un palazzo ed iniziò a girarci intorno. Le persone presenti all'interno corsero alla finestra per capire cosa stesse succedendo e lui mostrò loro un cartello con scritto: DOVE MI TROVO? Loro prontamente risposero con un altro cartello: SEI SU UN ELICOTTERO. A quel punto il pilota prese la cartina, calcolò la rotta ed atterrò senza problemi.Un collega, che aveva assistito al fatto, gli chiese: "Come hai fatto a sapere dove ti trovavi" e lui: "Sapevo che si trattava della sede del reparto di assistenza di Microsoft perchè, come sempre, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibilie ma completamente inutile".
        • Mechano scrive:
          Re: Giocare con le parole
          - Scritto da: Skin Bracer
          ASSISTENZA? M$ che fa assistenza? cos'è una
          barzelletta? Riporto una storia apparsa su
          questo forum che la dice tutta
          sull'assistenza M$:
          Un pilota stava volando col suo elicottero,
          al momento dell'atterraggio si rese conto di
          essere completamente fuori rotta a causa del
          sistema di navigazione fuori uso; vide un
          palazzo ed iniziò a girarci intorno. Le
          persone presenti all'interno corsero alla
          finestra per capire cosa stesse succedendo e
          lui mostrò loro un cartello con scritto:
          DOVE MI TROVO? Loro prontamente risposero
          con un altro cartello: SEI SU UN ELICOTTERO.
          A quel punto il pilota prese la cartina,
          calcolò la rotta ed atterrò senza problemi.
          Un collega, che aveva assistito al fatto,
          gli chiese: "Come hai fatto a sapere dove ti
          trovavi" e lui: "Sapevo che si trattava
          della sede del reparto di assistenza di
          Microsoft perchè, come sempre, mi hanno dato
          una risposta tecnicamente ineccepibilie ma
          completamente inutile".E' una versione particolare del commerciale sulla mongolfiera sgonfia...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Akiro scrive:
      Re: Giocare con le parole. ti sbagli.

      E' proprio vero: quando non hai ragione
      basta fare la voce grossa. Quando vendi
      cacca basta aumentarne il prezzo per
      spacciarla come oro....ti sbagli, quando non hai ragione basta aver una caterva di soldi, al giorno d'oggi contan di più quelli che la natura o le persone, fai te.abbasso i soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giocare con le parole
      - Scritto da: Anonimo
      "Microsoft ha fatto sapere di aver VINTO, lo
      scorso martedì, tre contratti governativi in
      altrettante..."


      Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine
      più consono all'operazione....Ma certo. Quando vince IBM con Linux, si tratta sicuramente di una scelta ponderata.Se vine scelto Microsoft allora c'è qualche intrallazzo sotto.Siete penosi.
    • spino scrive:
      Re: Giocare con le parole
      - Scritto da: Anonimo
      "Microsoft ha fatto sapere di aver VINTO, lo
      scorso martedì, tre contratti governativi in
      altrettante..."


      Forse "COMPRATO" sarebbe stato un termine
      più consono all'operazione....Mangiato male stamattina? :)
      "Il mondo non è solo Linux. Probabilmente
      dovremo gridare più forte questo messaggio".


      "Il mondo non è solo Linux" detto da chi è
      stato condannato per pratiche
      monopolistiche!!!
      E dai :D, sembra il Berlusca che urla che i
      suoi giornali e le sue televisioni lo
      attaccano più di quanto non faccia
      l'Unità....In effetti,,, :)
      E' proprio vero: quando non hai ragione
      basta fare la voce grossa. Quando vendi
      cacca basta aumentarne il prezzo per
      spacciarla come oro....:O
  • Anonimo scrive:
    La situazione di Francoforte non è più
    tanto allegra sotto il profilo del lavoro da diversi anni....(aziende che chiudono a ripetizione ecc. ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Aspetto a momenti...
    Il trollo di turno che arrivera' a dire voi linari morirete, tra 2 anni tutte le citta' saranno migrate a windows ...Cantate poca vittoria, sono 3 citta' passate a windows contro 3000 e oltre passate a linux ... quindi per piacere se dovete trollare state zitti grazie ,,,
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspetto a momenti...

      Il trollo di turno che arrivera' a dire voi
      linari morirete, tra 2 anni tutte le citta'
      saranno migrate a windows ...
      Cantate poca vittoria, sono 3 citta' passate
      a windows contro 3000 e oltre passate a
      linux ... quindi per piacere se dovete
      trollare state zitti grazie ,,,Ma stai zitto tu che sei solo un troll. E nemmeno ti vuoi rendere conto che su 100 pc, 99 sono windows. Tu tieniti il tuo bel linux che io per fortuna non ne ho bisogno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aspetto a momenti...
        io parlavo di server e publbiche amministrazioni non di casa tua volpe....
      • Anonimo scrive:
        Re: Aspetto a momenti...
        - Scritto da: Anonimo
        Tu tieniti il tuo bel linux
        che io per fortuna non ne ho bisogno.No, e' che non ne puoi fare a meno
      • Anonimo scrive:
        Re: Aspetto a momenti...
        I soliti intelligentoni Windowindottrinati ... allora si parla di PA e la pa si compone di server e terminali dai quali gli operatori fanno il loro lavoro non delle case della gente comune e la situazione sulle PA mondiali e' molto a favore di Linux con moltissime citta' o stati interi come l' australia la germania e altre che migrano completamente a Linux, quindi il commento del post iniziale e' sensato .. quella di microsoft e' una mezza verita' per far sembrare una colossale sconfitta come una vittoria visto che loro fin'ora hanno plagiato/corrotto solo 3 citta' (visto che solo cosi' ms riesce a far usare i suoi prodotti nelle PA) contro una miriade di altre citta' che invece sono migrate a linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: Aspetto a momenti...

          I soliti intelligentoni Windowindottrinati
          ... allora si parla di PA e la pa si compone
          di server e terminali dai quali gli
          operatori fanno il loro lavoro non delleanche nelle pa per ogni server ci sono 10 o piu' client...perche' arrampicarsi sugli specchi ogni volta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Aspetto a momenti...
            Perche' nelle citta' dove migrano a Linux migrano anche i Client e non solo i server .. ti rammento che in germania l' accoppiata e' server Linux + client Linux + StarOffice e cosi' da tutte le altre parte dove ci sono state migrazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspetto a momenti...
      Tagliata male, stassera, eh?
    • Needful Things scrive:
      Re: Aspetto a momenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Cantate poca vittoria, sono 3 citta' passate
      a windows contro 3000 e oltre passate a
      linux ... quindi ogni 1000 PC uno avrebbe win e 999 linux....Sei davvero sicuro?:-) Fai il giornalista per caso?:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Aspetto a momenti...
        - Scritto da: Needful Things
        non penso che le proporzioni, anche
        trattandosi di server, siano 1000 a 1 a
        favore di Linux..
        Probabilmente nel campo server siamo 1000 a 1 non a favore di Linux ma di *Unix*...
        • Anonimo scrive:
          Re: Aspetto a momenti...

          Probabilmente nel campo server siamo 1000 a
          1 non a favore di Linux ma di *Unix*...si certo...come no...questo vuol dire che per ogni copia legalmente venduta di un windows server, ci sono almeno mille Unixil che tradotto in cifre fa qualche miliardo di unix nel mondo...non ci sono abbastanza persone sul pianeta Terra per amministrare tutte quelle macchinebasta cazzate dai!
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspetto a momenti...
      non devi fare il giornalista per capire queste cose, ma il sistemista (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspetto a momenti...
      usa ma perchè vuoi la morte dei linari???Forse perchè sai solo quelle 2-3 cazzate che ti servono per fare click su Internet Explorer e sei invidioso diLinux = vero sistema operativo SENZA BACKDOOR, SENZA SPYWARE e che è COMPLETAMENTEGRATUITO???Ciao e salutami il tuo amico ber-lusco!!!
    • pippo75 scrive:
      Re: Aspetto a momenti...
      - Scritto da: Anonimo
      Il trollo di turno che arrivera' a dire voi
      linari morirete, tra 2 anni tutte le citta'
      saranno migrate a windows ...
      Cantate poca vittoria, sono 3 citta' passate
      a windows contro 3000 e oltre passate a
      linux ... quindi per piacere se dovete
      trollare state zitti grazie ,,,[Modo Infantile ON]Ale hoho (spero si scriva in modo simile)Fine del monopolio MS[Modo Infantile OFF]Ma Francoforte prima cosa aveva, Ms-Dos, Linux, Windows?Windows lo escluso, penso che avesse una soluzione diversa e che gli dava problemi per cui ha deciso di cambiare sistema, se non dava problemi quale motivo per cambiare?Che senso avrebbe cambiare da windows a windows, magari aggiornare la versione dell'OS perche' c'erano dei problemi.Oppure sono postazioni aggiuntive? Dall'articolo non mi sembra che si dica.Potrebbero anche essere postazioni in cui sono necessari programmi che per altri OS non esistono, secondo voi?
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