Linux, rilasciata Fedora 4

Pronta da scaricare


Roma – Il Fedora Project ha annunciato stanotte il rilascio della nuova versione 4 della distribuzione Linux Fedora.

I link ufficiali per il download di Fedora 4 sono disponibili qui .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    a noi resteranno solo le prostitute
    tanto le cinesi non sono bone!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma la Cina...
    Non potrebbe mandarci anche un po' di topa, che le italiane la fanno sempre cascare dall'alto, manco ce l'avessero d'oro?
  • Anonimo scrive:
    vi conquisteremo con l'hardware
    vi conquisteremo con l'hardware,che naturalmente disegnano in occidente!!!come per il resto dell'asia,giappone escluso!!!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: vi conquisteremo con l'hardware
      - Scritto da: Anonimo
      vi conquisteremo con l'hardware,che naturalmente
      disegnano in occidente!!!come per il resto
      dell'asia,giappone escluso!!!:DNon ci conterei
  • Anonimo scrive:
    la colpa é sempre altrui
    eppure in italia chi ha fortemente limitato la ricerca (aziendale e statale) per non spendere ?in occidente in generale chi ha licenziato per mantenere alti profitti facendo diminuire la capacità di spesa interna ?chi ha chiesto contributi statali/ riduzioni fiscali togliendoli alle spese sociali e diminuendo la capacità di spesa interna ?chi ha delocalizzato la produzione per aumentare i profitti offrendo su un piatto d'argento il mercato ai paesi con manodopera a basso costo ?chi ha privilegiato solo la pubblicità del prodotto rendendo i consumatori insensibili alla qualità ? chi ha trascurato i diritti umani nel prima nel proprio paese (anche non morire in un cantiere o non avvelenarsi con il piombo sono diritti umani) e poi nei paesi con manodopera a basso costo e ora li invoca in casa altrui quando la produzione lì non é più sotto il suo controllo ?chi ha imposto un modello di profitto basato sullo sviluppo in crescita continua ?
    • Anonimo scrive:
      Re: la colpa é sempre altrui
      dimenticavo:chi ha promosso un mercato globale privo di protezioni per i mercati ed i consumatori ma si affretta ad imporre dazi quando il mercato minacciato é il proprio ?
      • Anonimo scrive:
        Re: la colpa é sempre altrui
        - Scritto da: Anonimo
        dimenticavo:

        chi ha promosso un mercato globale privo di
        protezioni per i mercati ed i consumatori ma si
        affretta ad imporre dazi quando il mercato
        minacciato é il proprio ?pienamente d'accordo!la parola stessa 'conquisteremo' nel titolo è furviante...si adeguano alle regole e costumi tracciati da altri...prima è successo con il tessile e tutti a lamentarsi che la cina giocava sporco ma potevamo puntare sull'high-tech...tempo ne è passato in chicchiere ed in tanto la cina HA puntato sull'high-tech lasciando le chicchiere agli altri...ora con la cina che investe in ricerche che l'italia nenache si sogna (leggasi mln investi nella ricerca aero-spaziale ed il proprio progetto di esplorazione dello 'spazio') come siamo messi?uguale a prima!non capisco perchè se queste cose le fà l'america è segno di sviluppo se le fa la cina è conquista...credo ci sia molta intolleranza in questi atteggiamenti....per quel che riguarda poi la mano d'opera a basso come giustamente sottolinei finchè a sfruttarli eravamo noi tutto bene adesso invece.....cmq anche in questo senso le cose stanno cambiando e uno degli impegni della cina è proprio quello di regolarizzare la situazione paghe, ovviamente gradualmente
        • Anonimo scrive:
          Re: la colpa é sempre altrui

          la parola stessa 'conquisteremo' nel titolo è
          furviante...si adeguano alle regole e costumi
          tracciati da altri...Eh già! Proprio vero. Un paese dove ci sono i gulag e dove questi forniscono gran parte della mano d'opera a costo zero.. come dire.. si adegua proprio alle regole ed ai costumi tracciati dagli altri. Specie dall'ONU.
          non capisco perchè se queste cose le fà l'america
          è segno di sviluppo se le fa la cina è
          conquista...credo ci sia molta intolleranza in
          questi atteggiamenti....La differenza è che l'America, utilizzando una retorica certamente tronfia, almeno lascia sperare nella libertà. I vari think-tank americani non parlano di "conquista planetaria", "revanchismo culturale", "ritorno al passato" (quando la Cina era il centro del mondo) e via dicendo. Le teste d'uovo cinesi, sì. Ti invito a fare una qualsiasi ricerca sull'argomento (sono tutti argomenti ampiamente trattati dagli accademici pechinesi).Gli Americani anno grossi errori (primo tra tutti la guerra in Iraq), ma non dimentichiamoci che l'Europa, senza il piano Marshall (questo piano così "stranamente" trascurato dall'istruzione pubblica italiana, così sessantottina), sarebbe stata una landa desolata piena di macerie. La Cina, per "esportare" il suo modello politico, ha lasciato morire di fame milioni e milioni di persone (periodo dei "cento fiori"), ha schiacciato (e schiaccia) le minoranze tibetane e uiguir, non concede alcuna libertà sul piano religioso.Sinceramente, la cosa spaventa. Spaventa moltissimo perchè -lo puoi facilmente notare tentando di entrare in contatto con la comunità cinese della tua città-, l'etnia dominante cinese (han) è marcatamente ipernazionalista ed il virus del razzismo bolle nella struttura profonda della loro impostazione ideologica.
          ..cmq anche in questo senso le cose stanno
          cambiando e uno degli impegni della cina è
          proprio quello di regolarizzare la situazione
          paghe, ovviamente gradualmenteSi, gradualmente. Aspetta e spera. Sono tanti ed hanno molto da fare. Ma fintanto avranno un sistema così insolito, così feudale e corrotto ma al tempo stesso capitalista e tecnologico, per l'Occidente libero e democratico saranno grossi guai.Vedremo cosa accade in occasione delle olimpiadi del 2008, quando un esercito di giornalisti marcerà sulle strade di Pechino. Probabilmente, il governo cinese metterà un esercito di agenti speciali dietro le spalle di ogni addetto stampa. Probabilmente, il governo cinese chiuderà i giornalisti in una cittadella ipercontrollata ed ipertutelata da qualsiasi "turbamento" esterno. O semplicemente, alcuni giornalisti riusciranno a raccontare davvero cosa accade nelle periferie del gigantesco "sprawl" cinese. E sicuramente non sono cose troppo simpatiche - specie tutto ciò che riguarda i milioni di operai provenienti dalle campagne, che campano con 20 euro al mese.
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui
            - Scritto da: Anonimo
            I vari think-tank
            americani non parlano di "conquista planetaria",
            "revanchismo culturale", "ritorno al passato"
            (quando la Cina era il centro del mondo) e via
            dicendo.
            Le teste d'uovo cinesi, sì. Ti invito a fare una
            qualsiasi ricerca sull'argomento (sono tutti
            argomenti ampiamente trattati dagli accademici
            pechinesi).Bisogna vedere come sono stati tradotti dal cinese.
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui

            Bisogna vedere come sono stati tradotti dal
            cinese.Basta dare un'occhiata a CCTV 9, la tv di stato cinese in lingua inglese... e ti renderai conto di quanto sia infarcita di retorica nazionalista/revanchista. Senza effettuare alcun passaggio ermeneutico.
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui

            americani non parlano di "conquista planetaria",
            "revanchismo culturale", "ritorno al passato"
            (quando la Cina era il centro del mondo) e via
            dicendo. no, infatti gli americani parlano di "giustizia infinita", "bombe intelligenti", "fuoco amico", "Dio benedica l' america"
            l'Europa, senza il piano Marshall (questo piano
            così "stranamente" trascurato dall'istruzione
            pubblica italiana, così sessantottina), sarebbe
            stata una landa desolata piena di macerie.l' Italia si sarebbe ricomposta in tempi più lunghi, se nn avesse avuto gli aiuti del piano marshall.ma sicuramente dopo tale fatica avrebbe avuto il vantaggio di non essere colonizzata militarmente (vedi le basi nato sparse nella penisola) e socialmente (vedi la cultura americana del "+ consumi e piu sei rispettato", "usa e getta", "il sogno americano"....)
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui

            no, infatti gli americani parlano di "giustizia
            infinita", "bombe intelligenti", "fuoco amico",
            "Dio benedica l' america"Che c'entra il fuoco amico, che c'entrano le bombe intelligenti? Ed "Enduring freedom" (che non è una tesi accademica ma un nome mediatico per una missione militare), per tua informazione, non si traduce in "giustizia infinita".
            l' Italia si sarebbe ricomposta in tempi più
            lunghi, se nn avesse avuto gli aiuti del piano
            marshall.Se quelle di cui parli sopra sono le bombe intelligenti, questa che hai sparato è una bomba stupida. Senza De Gasperi io e te non stavamo a scrivere su tastiere made in China. Probabilmente eravamo a vendere le nostre donne in paesi più ricchi come accade in molte ex repubbliche sovietiche.
            ma sicuramente dopo tale fatica avrebbe avuto il
            vantaggio di non essere colonizzata militarmenteEh già. Avremmo avuto l'incredibile vantaggio di essere invasi dai tank russi come è accaduto in Cecoslovacchia ed Ungheria. Considera che il PCI italiano era il primo partito comunista in occidente per numero di iscritti... seguito da quello francese... pensi che senza gli americani avremmo avuto pace, ricchezza e magari libertà? Smetti di sognare, smetti di seguire i sessantottini, smetti di guardare la realtà unicamente con gli occhiali gentilmente regalati dall'italica egemonia culturale ex-comunista.
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui

            Che c'entra il fuoco amico, che c'entrano le
            bombe intelligenti? Ed "Enduring freedom" (che
            non è una tesi accademica ma un nome mediatico
            per una missione militare), c'entra tutto quanto, sono tutti sistemi mediatici (come hai giustamente riportato sopra) che agiscono sulla psiche umana... tutta sembra buono e giusto con questi nomi, gli americani sono dei maestri in questo settore.
            per tua informazione,
            non si traduce in "giustizia infinita".nn l' ho tradotto io, era il nome di "Enduring freedom" italianizzato dai giornalisti .
            Se quelle di cui parli sopra sono le bombe
            intelligenti, questa che hai sparato è una bomba
            stupida. Senza De Gasperi io e te non stavamo a
            scrivere su tastiere made in China. Probabilmente
            eravamo a vendere le nostre donne in paesi più
            ricchi come accade in molte ex repubbliche
            sovietiche.6 nostradamus... potresti fare il futurologo
            Eh già. Avremmo avuto l'incredibile vantaggio di
            essere invasi dai tank russi come è accaduto in
            Cecoslovacchia ed Ungheria. Considera che il PCI
            italiano era il primo partito comunista in
            occidente per numero di iscritti... seguito da
            quello francese... pensi che senza gli americani
            avremmo avuto pace, ricchezza e magari libertà?
            Smetti di sognare, smetti di seguire i
            sessantottini, smetti di guardare la realtà
            unicamente con gli occhiali gentilmente regalati
            dall'italica egemonia culturale ex-comunista.essendo anarchico, non inseguo ne i comunisti ne i fascisti.... la mia considerazione era rivolta a quelle affermazioni troppo benevole nei confronti di un America falsa e senza rispetto per le altre civiltà.
          • Anonimo scrive:
            Re: la colpa é sempre altrui


            Se quelle di cui parli sopra sono le bombe

            intelligenti, questa che hai sparato è una bomba

            stupida. Senza De Gasperi io e te non stavamo a

            scrivere su tastiere made in China.
            Probabilmente

            eravamo a vendere le nostre donne in paesi più

            ricchi come accade in molte ex repubbliche

            sovietiche.

            6 nostradamus... potresti fare il futurologo

            mica è futurologia. studiati la storia in maniera comparata e te ne rendi conto che non ci sono arcani di sorta.
            essendo anarchico, non inseguo ne i comunisti ne
            i fascisti.... la mia considerazione era rivoltacon chi parla ancora di comunisti e fascisti non merita neanche scambiare pensieri. sei terribilmente retrò.
  • Anonimo scrive:
    Ma non eran quelli che non volev la PS2?
    Che dicevano che la PlayStation 2 era troppo potente (in grado di teleguidare un missile) e quindi avevano vietato le importazioni?Ora vogliono vendere supercomputer in Cina e nel mondo?Mah.... mi sa che si preparano tempi duri per tutti, i cinesi ce lo metteranno lì...... :(
  • Anonimo scrive:
    ma sto processore V-DRAGON ??
    nessuno qua lha provato?ma e possibile avere un pc tutto cinese..che so a50 euro ?(senza monitor)Dragon has a 32-bit RISC core and claims 64-bit read and write data buses for Processor Local Bus (PLB). The Memory Management Unit runs 16KB instruction and 16KB data caches, while the chip's High Speed Memory Controller is capable of supporting up to 4 SDRAM banks and a maximum total of 1GB SDRAM, the company says.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sto processore V-DRAGON ??
      - Scritto da: Anonimo
      nessuno qua lha provato?
      ma e possibile avere un pc tutto cinese..che so a
      50 euro ?(senza monitor)

      Dragon has a 32-bit RISC core and claims 64-bit
      read and write data buses for Processor Local Bus
      (PLB). The Memory Management Unit runs 16KB
      instruction and 16KB data caches, while the
      chip's High Speed Memory Controller is capable of
      supporting up to 4 SDRAM banks and a maximum
      total of 1GB SDRAM, the company says.Non vorrei dire una vaccata, ma mi pare di ricordare che il Dragon sia già ampiamente utilizzato in vari tipi di computerini portatili, tablet, PDA, palmtop, etc e naturalmente nel viaggio dall'oriente all'Italia il prezzo, forse e stanco e confuso per lo sbalzo di fuso orario, si allinea a quelli in vigore da noi, minimo raddoppia (eh, i nostri commercianti, poverini, non sanno calcolare un 5% di dazio, un 10% di trasporto e un 20% di IVA, no, devono arrotondare il moltiplicatore del prezzo all'intero superiore, non è mica per disonestà, non pensate male, è che erano sempre impegnati nelle lezioni di vela e di pilotaggio e hanno ripetuto la seconda elementare fino allo scadere dell'obbligo scolastico).
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sto processore V-DRAGON ??
        forse ti confondi con il Motorola DragonBall 33 mhzche per esempio sta dentro il Motorola mpx 200 e edetrno Xplore g18..questo processore e una altraa cosa perhc va dentro ai pc.
  • Anonimo scrive:
    O__o -PAURA
    Già mi vedo a dover imparare il cinese per capire come aggiornare il bios... certo, loro sono stati bravi ad imparare l'inglese al posto del cinese ... MA PURE IO! Io non parlo mica l'inglese come prima lingua! ... ma imparare l'inglese è facile, pure per un cinese!!!!!! :-O
    • Anonimo scrive:
      Re: O__o -PAURA

      riesci anche a leggerla?Forse un centinaio. Prometto di migliorare.
      • Anonimo scrive:
        Re: O__o -PAURA
        - Scritto da: Anonimo

        riesci anche a leggerla?
        Forse un centinaio. Prometto di migliorare.Grande :) Il problema maggiore è proprio la parte scritta, perchè alla fine come lingua è molto, molto, molto più semplice di quanto immaginato (ad esempio non esistono praticamente le coniugazioni dei verbi)
  • swamiji65 scrive:
    Il riscatto cinese
    Quello che stiamo vivendo e' solo un riscatto della Cina fino all'altro ieri sfruttata e sottomessa.In un contesto di mercato libero e' giusto che sia cosi'.Provate a leggere le etichette dei vostri prodotti italiani e scoprirete con molta tristezza che, nonostante il prodotto sia italiano, è Made in Taiwan o China o est europa.Sono infastidito quando sento chiedere 'aiuto' ai consumatori italiani ai quali si attribuiscono le responsabilita' delle aziende che chiudono.Con l'euro i commercianti hanno raddoppiato i prezzi della qualunque (dalle scarpe ai pomodori), ma non e' stato fatto nulla per impedirlo. Chi subiva? I consumatori!!!Le aziende spostavano la propria produzione dove la manodopera costava meno (globalizzazione) mandando a casa i dipendenti e senza abbassare i prezzi del prodotto finale guadagnanoci cosi' il triplo e nessuno si scandalizzava. Chi ha subito? Gli impiegati ed i consumatori che non ne hanno comunque tratto beneficio!!!Ora che la Cina ha imparato, ha acquisito le competenze anche nei prodotti tecnologici (e non venissero a dire che non sono di qualita' perche' sono praticamente gia' tutti made in taiwan) ed il consumatore puo' avere un beneficio si cerca di arginare l'invasione perche' i soliti 'grassi' rischiano di fare un po' di cura dimagrante.Sarebbe bello sapere quante aziende di quelle che stanno muovendo l'opinione pubblica (vedi la campagna tv che quando si sfruttava la manodopera non diceva nulla) verso un boicottaggio dei prodotti cinesi ed un plagio delle menti degli italiani avevano le loro aziende fuori dall'Italia e qui vendevano solo i prodotti.Sono contro i dazi, vanno solo a scapito dei consumatori.Sono perche' i prodotti abbiano etichette esaurienti, perche' siano rispettate le leggi fiscali ed infinela cosa piu' importante in tutto questo che dovrebbe essere richiesta nel momento in cui si importa un prodotto (che vale anche per i prodotti italiani realizzati all'estero) e' che siano garantiti i diritti dei lavoratori e sia impedito il loro sfruttamento.(Un blocco di questo genere fermerebbe alle frontiere prodotti di tutti i paesi compreso l'italia.)Swamiji65 che ancora non ha mai comprato dai cinesi, ma che presto lo fara' senza sentirsi in colpa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il riscatto cinese
      - Scritto da: swamiji65
      Quello che stiamo vivendo e' solo un riscatto
      della Cina fino all'altro ieri sfruttata e
      sottomessa.si, dal suo stesso governo, però.non credo che siano felici di come vengono trattati dal loro stesso governo, infatti c'è repressione e censura, a spron battuto.ovviamente i porci dalla nostra parte sono stati in combutta con quelli dall'altra.temo però che a lungo andare (ovvero sulle spalle, sulla vita di molte generazioni sfruttate e morte) il progetto sia *davvero* quello di portare prosperità e miglioramento da distribuire uniformemente sulla popolazione cinese.Chissà che un giorno la Cina non possa "permettersi la democrazia" e iniziare a smettere di ca#re figli.
      In un contesto di mercato libero e' giusto che
      sia cosi'.se fosse libero davvero si.ma loro sono obbligati ad essere schiavizzati, dal loro stesso paese.chi si ribella muore, chi si ribella va in galera, chi si ribella viene picchiato da noi - per ora - ancora per ... forse una decina d'anni ... c'è libertà di parola ... c'è il potere di migliorare le cose.speriamo che nel nuovo medioevo non vengano demolite tutte le cose buone ancora esistenti in italia e presenti qui da tanto tempo.qualche riccone sarebbe capace di portare via a pezzettini gli uffizi, si sa.
      Provate a leggere le etichette dei vostri
      prodotti italiani e scoprirete con molta
      tristezza che, nonostante il prodotto sia
      italiano, è Made in Taiwan o China o est europa.lo scopro da tempo.ma scoprire che sono fatti in Italia spesso significa che con una camicia di quel tipo ti compravi 10 camicie dell'altro tipo.E' il cane che si morde la coda.... e prima o poi si mangerà da solo, completamente.
      Sono infastidito quando sento chiedere 'aiuto' ai
      consumatori italiani ai quali si attribuiscono le
      responsabilita' delle aziende che chiudono.infastidito, anche io.ma allo stesso tempo sono sempre stato dell'idea che la pubblicità ONESTA avrebbe dovuto mostrare sempre lo stabilimento in cui viene prodotto il bene ... *per legge*chissà, forse avremmo meno telefonini e mangeremmo più arance... oppure piano piano staremmo tutti meglio perchè nessuno vorrebbe comprare prodotti che VEDE essere prodotti da schiavi e oppressi
      Con l'euro i commercianti hanno raddoppiato i
      prezzi della qualunque (dalle scarpe ai
      pomodori), ma non e' stato fatto nulla per
      impedirlo. Chi subiva? I consumatori!!!vero.e vedrai che quando i prezzi un giorno, nella recessione, torneranno uguali grideranno tutti al miracolo "abbiamo dimezzato i prezzi!" come fa il commerciante più scaltro al mercato
      Le aziende spostavano la propria produzione dove
      la manodopera costava meno (globalizzazione)... quella cattiva, quella basata non sulla concorrenza, ma sullo sfruttamento delle debolezze delle popolazioni di altri paesi.
      mandando a casa i dipendenti e senza abbassare i
      prezzi del prodotto finale guadagnanoci cosi' il
      triplo e nessuno si scandalizzava.triplo?in certi prodotti del tessile (della moda, in generale, parliamo di "accessori") si guadagna fino a 10 volte quanto il prodotto costa davvero, questo al produttore. Se parliamo del rivenditore finale, anche 30 volte.
      Chi ha subito?
      Gli impiegati ed i consumatori che non ne hanno
      comunque tratto beneficio!!!ah ma pure gli operai, tranquillo ;-)
      Ora che la Cina ha imparato, ha acquisito le
      competenze anche nei prodotti tecnologici (e non
      venissero a dire che non sono di qualita' perche'
      sono praticamente gia' tutti made in taiwan) ed
      il consumatore puo' avere un beneficio si cerca
      di arginare l'invasione perche' i soliti 'grassi'
      rischiano di fare un po' di cura dimagrante.vero.ma quando quei grassi saranno "morti", chi credi che farà lavorare gli italiani?i cinesi in invasione che si compreranno le aziende qui?forse sarà un paese-villeggiatura... speriamo anche un paese-cultura.ma temo il peggio, lo sfacelo totale.
      Sarebbe bello sapere quante aziende di quelle che
      stanno muovendo l'opinione pubblica (vedi la
      campagna tv che quando si sfruttava la manodopera
      non diceva nulla) verso un boicottaggio dei
      prodotti cinesi ed un plagio delle menti degli
      italiani avevano le loro aziende fuori
      dall'Italia e qui vendevano solo i prodotti.sarebbe bello?quello che stupisce e fa incazzare me è che BASTEREBBE CHIEDERLO! Tutti noi lavoriamo per qualcuno, no?E quindi tutti noi sappiamo.
      Sono contro i dazi, vanno solo a scapito dei
      consumatori.piano, almeno qualcosa che entra nelle casse dello stato significa che io non devo pagare 30 milioni per partorire e 4 per andare dal dentista per una carie.negli USA *si*, senza assicurazione, non in Cina.(forse in Cina crepi e resti sdentato, e basta, questo non lo so).
      Sono perche' i prodotti abbiano etichette
      esaurienti, perche' siano rispettate le leggi
      fiscali ed infine
      la cosa piu' importante in tutto questo che
      dovrebbe essere richiesta nel momento in cui si
      importa un prodotto (che vale anche per i
      prodotti italiani realizzati all'estero) e' che
      siano garantiti i diritti dei lavoratori e sia
      impedito il loro sfruttamento.
      (Un blocco di questo genere fermerebbe alle
      frontiere prodotti di tutti i paesi compreso
      l'italia.)bravo...
      Swamiji65
      che ancora non ha mai comprato dai cinesi, ma che
      presto lo fara' senza sentirsi in colpa.come faccio a sentirmi in colpa?i soldi che ho sono questi ... ci hanno spinto (forse questo inconsapevolmente, i motivi erano altri) ad avere meno soldi, avere bisogno di comprare roba che costa meno, quindi poi avere meno soldi perchè il lavoro lo hanno dato ad altri e via cosìpiano piano però non potremo comprare nulla, e di produrre non se ne perla da tempocerto, se non compra nessuno, chi vende, chi produce?è un circolo che porta alla povertà, questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il riscatto cinese

        - Scritto da: swamiji65

        Quello che stiamo vivendo e' solo un riscatto

        della Cina fino all'altro ieri sfruttata e

        sottomessa.

        si, dal suo stesso governo, però.
        non credo che siano felici di come vengono
        trattati dal loro stesso governo, infatti c'è
        repressione e censura, a spron battuto.Non e' che repressione e censura si veda in giro per le strade. Sicuramente c'e', ma la gente non la percepisce, come d'altronde non la percepiamo noi.Ricordiamoci che l'Italia non e' piu' un Paese libero, e non lo dico io.Per il resto... la gente in Cina e' contenta. Le cose stanno andando bene ed il tenore di vita si sta alzando. PER TUTTI.Ovviamente c'e' anche la' chi e' ricco e chi sta male, ma le differenze sociali non sono cosi' forti come da noi. Noi abbiamo bisogno di rivedere le nostre politiche di ripartizione delle ricchezze.

        ovviamente i porci dalla nostra parte sono stati
        in combutta con quelli dall'altra.

        temo però che a lungo andare (ovvero sulle
        spalle, sulla vita di molte generazioni sfruttate
        e morte) il progetto sia *davvero* quello di
        portare prosperità e miglioramento da distribuire
        uniformemente sulla popolazione cinese.
        Chissà che un giorno la Cina non possa
        "permettersi la democrazia" e iniziare a smettere
        di ca#re figli.E' il sogno di tutta l'umanita'. Speriamo bene
        se fosse libero davvero si.
        ma loro sono obbligati ad essere schiavizzati,
        dal loro stesso paese.
        chi si ribella muore, chi si ribella va in
        galera, chi si ribella viene picchiato Come sopra. Succede anche da noi. Comunque non sono schiavizzati, perlomeno non ne ho mai visti.E' evidente che manchi lo Stato Sociale. C'e' da dire che ora hanno tutti piu' soldi, piu' diritti e piu' tempo. E' questione di tempo, poi lo avranno. Con conseguente innalzamento di tasse e di costi di produzione. Si stanno occidentalizzando

        da noi - per ora - ancora per ... forse una
        decina d'anni ... c'è libertà di parola ... c'è
        il potere di migliorare le cose.E' triste da ammettere ma non e' cosi'. Forse loro hanno piu' lavoro da fare su questa strada, ma almeno l'hanno imboccata.

        speriamo che nel nuovo medioevo non vengano
        demolite tutte le cose buone ancora esistenti in
        italia e presenti qui da tanto tempo.Concordo, soprattutto sul Nuovo Medioevo
        qualche riccone sarebbe capace di portare via a
        pezzettini gli uffizi, si sa.Verissimo

        Provate a leggere le etichette dei vostri

        prodotti italiani e scoprirete con molta

        tristezza che, nonostante il prodotto sia

        italiano, è Made in Taiwan o China o est europa.

        lo scopro da tempo.
        ma scoprire che sono fatti in Italia spesso
        significa che con una camicia di quel tipo ti
        compravi 10 camicie dell'altro tipo.
        E' il cane che si morde la coda.

        ... e prima o poi si mangerà da solo,
        completamente.Il problema non e' il basso costo:- voglio l'oggetto a basso costo, compro cinese;- voglio l'oggetto di qualita', compro italiano;Purtroppo, a causa di imprenditori spregiudicati:- voglio l'oggetto, compro cinese e pago italiano.A parer mio si dovrebbe boicottare l'imprenditore che compra in Cina e rivende in Italia A PREZZI ITALIANI, togliendo lavoro in Italia e saccheggiando le nostre tasche.Comprare dai cinesi e' OK (d'altronde, costa tutto caro), serve a calmierare i prezzi. Comprare dagli italiani e' piu' che OK, a patto che sia lavoro italiano
        infastidito, anche io.infastiditi tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Il riscatto cinese
      Concordo pienamente, salvo per il fatto che io, dai cinesi, ho comprato già e senza sentirmi in colpa... Non mi sento in colpa perché "tutti" gridano allarme per l'importazione cinese ma nessuno diffonde la notizia che se una ditta italiana fa arrivare merce cinee la può sdoganare con i tempi normali mentre tanti negozi cinesi, che rivendono a prezzi onesti e senza i ricarichi del "made in """Italy"""" (e qui di virgolette ce ne vorrebbero anche di più), si vedono la merce bloccata per mesi in dogana. Giusto il tempo perché passi la stagione per il tessile o giusto il tempo perché, in un paio di ordini di merce, non abbiano più soldi ne' credito e, senza recuperare gli investimenti, debbano chiudere? Non so, so che si dice che loro giochino sporco ma poi...
      Sono infastidito quando sento chiedere 'aiuto' ai
      consumatori italiani ai quali si attribuiscono le
      responsabilita' delle aziende che chiudono.
      Soprattutto perché la grossa fetta dei consumatori é costituita da quanti non hanno ricevuto un aumento salariale perché sono operai o impiegati e non...
      Le aziende spostavano la propria produzione dove
      la manodopera costava meno (globalizzazione)
      mandando a casa i dipendenti e senza abbassare i
      prezzi del prodotto finale guadagnanoci cosi' il
      triplo e nessuno si scandalizzava. Chi ha subito?
      Gli impiegati ed i consumatori che non ne hanno
      comunque tratto beneficio!!!...certo quelli che hanno avuto queste "brillanti" e "lungimiranti" idee beccandosi promozione ed aumento esagerato. Una classe manageriale che si aumenta stipendi e potere e non fa più, nelle aziende, quello che rende forte i cinesi (quoto la notizia):"Bai Chunli, direttore del Centro Nazionale per le Nanotecnologie, parla di oltre tremila ricercatori impegnati nella realizzazione di tecniche di assemblaggio, impianti produttivi e laboratori adatti alla nanoelettronica" Qui è da anni che i ricercatori scappano all'estero che chi sa davvero fare le cose venga sostituito da chi costa "meno"! Non si pensa mai al lungo termine, al costo degli errori di chi non ha esperienza. Ma: "Tanto il cliente paga e noi abbiamo più lavoro!".
      il consumatore puo' avere un beneficio si cerca
      di arginare l'invasione perche' i soliti 'grassi'
      rischiano di fare un po' di cura dimagrante. I grassi ragionieri manager: "Quanto deve fare 2 + 2, nel bilancio?"... "No, non si preoccupi, l'anno prossimo vedremo come sistemare i conti". I coonti se li sistemano, ma la situazione è sempre vista a breve termine...
      • iachinifabio scrive:
        Re: Il riscatto cinese
        VIVA IL MADE IN ITALY !!!! ;) CI VOGLIONO LE LEGGI PER CAMBIARE UN PAESE !==================================Modificato dall'autore il 13/06/2005 11.11.44
        • Anonimo scrive:
          Re: Il riscatto cinese
          - Scritto da: iachinifabio
          VIVA IL MADE IN ITALY !!!!


          ;)

          CI VOGLIONO LE LEGGI PER CAMBIARE UN PAESE !

          ==================================
          Modificato dall'autore il 13/06/2005 11.11.44va bene prima pero paga 80 % in tassetutte le leggi non servono ad un cazzo sepuoi fare a meno di rispettarlechi le fa non le rispettapoi non servono leggi ma il BUONSENSOquando una garantisce gli obblighi di legge ha fatto quello che doveva fare, ma nessuno fa di piu perche' lo stato chiede troppo e non da nullaIMHO bene che vengano prodotti cinesi, e che ci sia meno lavoro, e meno soldi cosi ci si sbatte il naso contro, il tempo per fare le cose lo abbiamo avutomolte cose sono state fatte e finite "top secret" segreti di stato o militari (brevetti) e' il momento di impiegare TUTTA la tecnologia che si ha a disposizione.l'unico modo per garantirci un futuro sono acordi internazionali, garanzie per i cittadini, moltissimi soldi spesi per 2 cose aricoltura(non OGM) e spazioe i paesi che fanno guerre illegittime (USA UK) si piglinole responsabilita'mi viene in mente una cosa:la cina chiede che l'ONU intervenga a sansionare UK e usa.15 gg dopo scoppia la sars in cinaun aereo spia USA viene abattuto in cina (si tengono l'aereo e rimandano a csa il pilota)la cina entra nel WTOnn c'e' qualcosa che puzza ???il virus della sars non mi pare tanto casuale come non mi pare casuale l'entrata della cina nel WTO
  • Anonimo scrive:
    Paradosso
    Mentre sempre più persone si preoccupano di non dare più soldi all'americana Microsoft, presto ci ritroveremo ad avere sistemi operativi gratuiti, sicuri e bellissimi su hardware della liberale Cina!E certo che loro si che rispettano la privacy e i diritti umani... altro che Palladium, viva i cinesi!!
  • Anonimo scrive:
    scusate un attimo ...
    ma per noi che cambia se compriamo i processori dalla cina anziche' dagli usa o da taiwan ? io penso niente ..
    • Anonimo scrive:
      Re: scusate un attimo ...
      finchè la nostra economia non collasserà dobbiamo esportare,l'import ha avuto picchi altissimi dalla cina ed extra ue!!!:D:D
  • Anonimo scrive:
    La Cina possiede già l'occidente...
    La Cina e il resto dei paesi asiatici possiedonotonnellate di dollari, con i quali possono ricattareUSA e occidente come e quando vogliono.Altro che hardware... se questi signori decidesserodi vendere i loro dollari e comprare monete locali,l'occidente intero andrebbe in bancarotta.Questi i dollari posseduti:Giappone (820,5 mld);Cina (642,6 mld);Taiwan (246,6 mld);Corea del Sud (201,3 mld);Hong Kong (123,9 mld);Singapore (112,5 mld).http://www.movisol.org/ulse241.htmSe ne volete capire di più, guardate questigrafici:http://www.movisol.org/komp1.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      - Scritto da: Anonimo

      La Cina e il resto dei paesi asiatici possiedono
      tonnellate di dollari, con i quali possono
      ricattareScusa ma ricattare mi sembra il termine errato. I dollari a cui fai riferimento sono PRESTITI che ci hanno fatto.Siccome viviamo sopra alle nostre possibilita' (americani prima di tutti), abbiamo bisogno che qualcuno ci presti i soldi, altrimenti non possiamo dar loro dei pezzenti...Cmq questo non cambia le cose
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      - Scritto da: Anonimo

      La Cina e il resto dei paesi asiatici possiedono
      tonnellate di dollari, con i quali possono
      ricattare
      USA e occidente come e quando vogliono.
      Altro che hardware... se questi signori
      decidessero
      di vendere i loro dollari e comprare monete
      locali,
      l'occidente intero andrebbe in bancarotta.

      Questi i dollari posseduti:
      Giappone (820,5 mld);
      Cina (642,6 mld);
      Taiwan (246,6 mld);
      Corea del Sud (201,3 mld);
      Hong Kong (123,9 mld);
      Singapore (112,5 mld).

      http://www.movisol.org/ulse241.htm

      Se ne volete capire di più, guardate questi
      grafici:
      http://www.movisol.org/komp1.htmin sostanza tra paesi arabi e cina ... siamo solo dei burattini con un bel vestitino
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      Se dall'oggi al domani il dollaro dovesse perdere valore, tutto l'immenso patrimonio in dollari posseduto dalla Cina e da altri paesi credetori, diventerebbe una manciata di mosche in un attimo.Vogliamo scommettere che nel giro di pochissimi anni in USA ci sarà un crack finanziario (guidato) che porterà il dollaro a valere...nulla ? Vogliamo scommettere che il dollaro verrà sostituito da un nuovo tipo di banconota Americana ?
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina possiede già l'occidente...
        - Scritto da: Anonimo
        Se dall'oggi al domani il dollaro dovesse perdere
        valore, tutto l'immenso patrimonio in dollari
        posseduto dalla Cina e da altri paesi credetori,
        diventerebbe una manciata di mosche in un attimo.

        Vogliamo scommettere che nel giro di pochissimi
        anni in USA ci sarà un crack finanziario
        (guidato) che porterà il dollaro a valere...nulla
        ? Vogliamo scommettere che il dollaro verrà
        sostituito da un nuovo tipo di banconota
        Americana ?Tra il 2007 e il 2012
        • Anonimo scrive:
          Re: La Cina possiede già l'occidente...
          non credi allora che i cinesi e tutti gli arabi si incazzerebbero parecchio? :@ tieni conto che avranno, tra una decina d'anni, mezzi tecnici e bellici da far sparire il mondo in un istante :|
          • Anonimo scrive:
            Re: La Cina possiede già l'occidente...
            - Scritto da: Anonimo
            non credi allora che i cinesi e tutti gli arabi
            si incazzerebbero parecchio? :@

            tieni conto che avranno, tra una decina d'anni,
            mezzi tecnici e bellici da far sparire il mondo
            in un istante :|Attualmente, comunque, non sono messi tanto meno. Il governo di Pechino si sta rivelando piu' responsabile di tanti governi occidentali nell'uso della forza.Chi ha orecchie da intendere...
        • Anonimo scrive:
          Re: La Cina possiede già l'occidente...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Se dall'oggi al domani il dollaro dovesse
          perdere

          valore, tutto l'immenso patrimonio in dollari

          posseduto dalla Cina e da altri paesi credetori,

          diventerebbe una manciata di mosche in un
          attimo.



          Vogliamo scommettere che nel giro di pochissimi

          anni in USA ci sarà un crack finanziario

          (guidato) che porterà il dollaro a
          valere...nulla

          ? Vogliamo scommettere che il dollaro verrà

          sostituito da un nuovo tipo di banconota

          Americana ?
          Tra il 2007 e il 2012NOOOO, di nuovo John Titor, NOOOOOOOOO :-D
    • Sandro kensan scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      - Scritto da: Anonimo
      Questi i dollari posseduti:
      Giappone (820,5 mld);
      Cina (642,6 mld);
      Taiwan (246,6 mld);
      Corea del Sud (201,3 mld);
      Hong Kong (123,9 mld);
      Singapore (112,5 mld).Se non erro il PIL USA nel 2004 era di circa 11'000 mld, quindi le tigri asiatiche hanno circa il 20% in contanti del prodotto interno lordo USA.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina possiede già l'occidente...


        Se non erro il PIL USA nel 2004 era di circa
        11'000 mld, quindi le tigri asiatiche hanno circa
        il 20% in contanti del prodotto interno lordo
        USA.Il che corrisponde a quasi nulla, dato che il pil è annuale e il 20% in contanti è quello e tale resta, e dato che il capitale, circolante e non, è molto superiore al pil, negli USA come nel resto del mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Cina possiede già l'occidente...

        Se non erro il PIL USA nel 2004 era di circa
        11'000 mld, quindi le tigri asiatiche hanno circa
        il 20% in contanti del prodotto interno lordo
        USA.Non in contanti, ma principalmente in titoli di stato o simili. La percentuale dei contanti non è elevatissima. Quei numeri si riferiscono al controvalore in dollari di quei debiti.Tuttavia perchè il giocattolo non si rompa è necessario che gli USA continuino a produrre beni "strategici" non producibili in quantità/qualità sufficiente dai paesi locali.E già qui una risposta c'è: finchè il petrolio resta commerciabile solo in dollari stanno quasi al sicuro...almeno finchè non finisce.Riguardo ad una crisi finanziaria "pilotata" tenete conto che è difficile pilotarla senza fare troppi danni se la si fa grossa al punto da produrre una "bancarotta controllata". Inoltre dopo tale evento (se mai ci sarà) la credibilità dello stato (USA) non sarà più la stessa e vedo difficile che tutti siano nuovamente disposti a prestargli tutti quei soldi, ergo l'economia USA farebbe molta fatica a riprendersi.
    • Marlenus scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      - Scritto da: Anonimo

      http://www.movisol.org/ulse241.htm

      Se ne volete capire di più, guardate questi
      grafici:
      http://www.movisol.org/komp1.htmInteressante. Avevo già letto le teorie di LaRouche e la sua rivista online in inglese ma non sapevo ci fosse una traduzione italiana (e dei seguaci). Molte delle basi che fanno da fondamenta alle sue teorie sono osservazioni molto azzeccate che condivido ma non riesco a capire come possa trasformare quelle valutazioni qualitative in quantitative e men che meno in previsioni.Qualche suggerimento? Sai dimi dove si approfondiscono questi argomenti in Italia?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina possiede già l'occidente...
      La fregatura è che il ricatto sarebbe anche contro se stessi.Più dollari vengono immessi sul mercato, meno valgono i dollari che rimangono nelle loro mani.
  • Anonimo scrive:
    Perdonate la franchezza....
    Ma i cinesi si stanno veramente accingendo a spaccarci il culo a tutto :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdonate la franchezza....
      - Scritto da: Anonimo
      Ma i cinesi si stanno veramente accingendo a
      spaccarci il culo a tutto :'(Vendola e Cacchio Pacchioni stanno aspettando a chiapp....ehm, braccia aperte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdonate la franchezza....
      No, non sono loro che ci faranno il servizietto, bensì siamo noi (italiani/europei) che da anni ci culliamo nel dolce far niente e promulgando leggi insensate, come l'ultima per limitare "l'import dalla Cina". Ma mi facessero il piacere, questi parlamentari europei ed italiani, un'armata brancaleone. Ma tanto a loro che gli frega, i soldi per campare li avranno sempre... Ciao
  • Alessandrox scrive:
    Lo stato Italiano si prende.....
    il 60% dei nostri stipendi e tutto quello che riesce a fare e' strappare un accordo con la Cina per limitare l' import dei prodotti tessili.... Beh in effetti essendo questo il nostro principale settore tecnologico/industriale (dopo il calcio) non avrebbe molto senso limitare l' import di altri settori. Con tutto il rispetto verso qualsiasi serttore industrialesiamo un paese di co§§oni. Speriamo almeno di non perdere i settori agroalimentare e turistico.Certo se nel passato aziende come olivetti (che ai suoi tempi competeva con IBM) sono state affidate a incapaci e avvoltoi come l' Ing debenedetti la nostra situazione attuale non poteva che essere quella che in effetti e'.Questi sono i Fatti.Consoliamoci con il fatto che la Cina non e' ancora capace di batterci a calcio. Ma di calci ne prenderemo tanti
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo stato Italiano si prende.....

      Speriamo almeno di non
      perdere i settori agroalimentare e turistico.Veramente stiamo ampiamente perdendo terreno su entrambi i fronti: aumento a dismisura le importazioni di prodotti agricoli dalla Cina e ci sono più turisti che visitano la Grande Muraglia di quanti non si rechino qui in Italia (dati di pochi giorni fa).
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo stato Italiano si prende.....

      Consoliamoci con il fatto che la Cina non e'
      ancora capace di batterci a calcio. Ma di calci
      ne prenderemo tantiVero. Pero' in Cina le partite del campionato italiano vengono trasmesse gratuitamente. Lo stato ha comprato i diritti.Di calci ne prenderemo piu' di quanto stiamo pensando...
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo stato Italiano si prende.....
        - Scritto da: Anonimo

        Consoliamoci con il fatto che la Cina non e'

        ancora capace di batterci a calcio. Ma di calci

        ne prenderemo tanti
        Vero. Pero' in Cina le partite del campionato
        italiano vengono trasmesse gratuitamente. Lo
        stato ha comprato i diritti.
        Di calci ne prenderemo piu' di quanto stiamo
        pensando...la cina ncora no, ma le coree un paio di calci ce li hanno rifilati...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo stato Italiano si prende.....
      invece di abbassare i prezzi e far concorenza ai prodotti cinesi cosa fanno i grandi big della finanzaun accordo per limitare le perdite di mancato guadagno italiani continuate a pagare e state in silenzio altrimenti come vi spelliamo come polli??????????w l'italia e chi la governa massa di decelebrati
      • The Raptus scrive:
        Re: Lo stato Italiano si prende.....
        Non voglio generare flames, ma hai mai visto qualcuno andare a chiedere il RISPETTO del tibet?Stanno da anni massacrando qulla regione, la colonializzano, ne distruggono i monasteri. Nessuno che si sia mosso. MAI! Manno, andiamo ad invadere l'IRAQ perchè DOVREBBE avere armi di massa (ma senz'altro ha il petrolio!).... Tu per queste cosa hai MAI protestato? Sei mai andato in piazza?
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo stato Italiano si prende.....
          - Scritto da: The Raptus
          Non voglio generare flames, ma hai mai visto
          qualcuno andare a chiedere il RISPETTO del tibet?

          Stanno da anni massacrando qulla regione, la
          colonializzano, ne distruggono i monasteri.
          Nessuno che si sia mosso. MAI! Manno, andiamo ad
          invadere l'IRAQ perchè DOVREBBE avere armi di
          massa (ma senz'altro ha il petrolio!).

          ... Tu per queste cosa hai MAI protestato? Sei
          mai andato in piazza?per sentire altre campane su quei cattivoni gialli con gli occhi a mandorla che mangiano i canicomedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=449comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=530
        • Alessandrox scrive:
          Re: Lo stato Italiano si prende.....
          - Scritto da: The Raptus
          Non voglio generare flames, ma hai mai visto
          qualcuno andare a chiedere il RISPETTO del tibet?

          Stanno da anni massacrando qulla regione, la
          colonializzano, ne distruggono i monasteri.
          Nessuno che si sia mosso. MAI! Manno, andiamo ad
          invadere l'IRAQ perchè DOVREBBE avere armi di
          massa (ma senz'altro ha il petrolio!).

          ... Tu per queste cosa hai MAI protestato? Sei
          mai andato in piazza?Quoto e straquotoE una vergogna
        • swamiji65 scrive:
          Re: Lo stato Italiano si prende.....
          - Scritto da: The Raptus
          Non voglio generare flames, ma hai mai visto
          qualcuno andare a chiedere il RISPETTO del tibet?
          ... Tu per queste cosa hai MAI protestato? Sei
          mai andato in piazza?Io si, come attivista di Amnesty Internationl.www.amnesty.itCiaoSwamiji65
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo stato Italiano si prende.....

      Consoliamoci con il fatto che la Cina non e'
      ancora capace di batterci a calcio. Ma di calci
      ne prenderemo tantimi hai rattristato ancora di più... consoliamoci?ma che c#### me ne frega del calcio?ci mangio, io, con una partita vinta?qui mi pare di capire che nessuno ha figli, che non vuol vedere morire di fame oppure sparire ad imparare il cinese e la vita in un regime.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo stato Italiano si prende.....
        Il grande Enrico FERMI !!
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo stato Italiano si prende.....
          il nostro paese è in declino inesorabile.le risposte devono venire dalla politica.la politica è (in democrazia) l'espressione del popolo.e con questo ho detto tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo stato Italiano si prende.....
            l'unica via è la fuga, potremmo rifugiarci ai poli,se non fosse che si scioglieranno a breve :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo stato Italiano si prende.....
            Con tutti i discorsi che avete fatto :| Io diventero' una immigrata in Cina :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo stato Italiano si prende.....
            - Scritto da: Anonimo
            Con tutti i discorsi che avete fatto :| Io
            diventero' una immigrata in Cina :DL' Emigrazione per gli italiani non mi pare essere una grande novita'!Se ci vuoi spiegare melio la "strardinarieta'" della tua battuta (se tale voleva essere) te ne saremo grati! :-P
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo stato Italiano si prende.....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Con tutti i discorsi che avete fatto :| Io

            diventero' una immigrata in Cina :D

            L' Emigrazione per gli italiani non mi pare
            essere una grande novita'!

            Se ci vuoi spiegare melio la "strardinarieta'"
            della tua battuta (se tale voleva essere) te ne
            saremo grati! :-PFin'ora in tanti si lamentano dell'immigrazione cinese, fra qualche decennio sara' il contrario. Eccoti la spiegazione. Ora si sentono gia' tanti italiani che vanno in Cina per lavorare, anche se il tipo di lavoro e' molto prestigioso, ma chissa' poi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo stato Italiano si prende.....
            - Scritto da: Anonimo
            il nostro paese è in declino inesorabile.
            le risposte devono venire dalla politica.
            la politica è (in democrazia) l'espressione del
            popolo.
            e con questo ho detto tutto.Quello che è successo con l'ultimo referendum dimostra che la politica è ancora saldamente in mano alla DC, sia a destra che a sinistra. E sarà così finché non faremo una lista degli ex DC nei due schieramenti, per essere sicuri di votarne il meno possibile (qualcuno decente c'è, ci mancherebbe, ma sono mosche bianche, mi chiedo come facciano a non sentirsi a disagio con quei residuati secenteschi, forse mettono in atto "sopportare pazientemente le persone moleste").
          • Alessandrox scrive:
            50/50
            - Scritto da: Anonimo
            il nostro paese è in declino inesorabile.
            le risposte devono venire dalla politica.
            la politica è (in democrazia) l'espressione del
            popolo.
            e con questo ho detto tutto.Come da soggetto, secondo me il 50% dellea responsabilita' e' piu' o mreno equamente distribuibile tra polis e politici
  • Anonimo scrive:
    Si invadetemi!
    Siiii cinesi colonizzatemi sono vostro dalla testa ai piedi wohaaaaaa che bello! yeah yeah!Poi quando qui saremo tutti disoccupati voglio vedere a chi li venderete i vostri nanocosi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si invadetemi!
      Inizieremo a lavorare sottopagati per qualche multinazionale cinese.Ci daranno una ciotola di riso ed un telefonino in cambio del nostro lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si invadetemi!
      Tu produci processori? No. Un consumatore, in questo ambito quando arriva un nuovo prodotto che compete con gli altri non deve far altro che gioire. Soprattutto in Italia a me non sembra ci siano valli dove si progettano e producono processori. Di conseguenza ne potremo trarre solo che un vantaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Si invadetemi!
        - Scritto da: Anonimo
        Tu produci processori? No.
        Un consumatore, in questo ambito quando arriva un
        nuovo prodotto che compete con gli altri non deve
        far altro che gioire. Soprattutto in Italia a me
        non sembra ci siano valli dove si progettano e
        producono processori. Di conseguenza ne potremo
        trarre solo che un vantaggio.Infatti la Cina produrrà solo i processori e poi basta. Ole' Ole' Ole'
  • Anonimo scrive:
    e ci riusciranno
    Già le scarse regolamentazioni in tema di diritti dei lavoratori pone l'industria cinese estremamente pericolosa per noi e tutti i nostri limiti (per carità a volte giusti, altre esagerati), poi fra poco con i brevetti che loro ovviamente non riconosceranno (non sono mica stupidi) ridurranno ancora di più i tempi della conquista totale.
    • Anonimo scrive:
      Re: e ci riusciranno
      probabilmente però saranno l'unica via di scampo al Palladium che gradualmente sarà imposto. Quindi...
      • Anonimo scrive:
        Re: e ci riusciranno
        - Scritto da: Anonimo
        probabilmente però saranno l'unica via di scampo
        al Palladium che gradualmente sarà imposto.
        Quindi...se ne sei sicuro..
        • Anonimo scrive:
          Re: e ci riusciranno
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          probabilmente però saranno l'unica via di scampo

          al Palladium che gradualmente sarà imposto.

          Quindi...
          se ne sei sicuro..Dagli solo il tempo di svilupparne uno anche loro...Tanto hanno già dimostrato di saperci fare con i proxy :
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci riusciranno

            Dagli solo il tempo di svilupparne uno anche
            loro...
            Tanto hanno già dimostrato di saperci fare con i
            proxy :Per tua informazione: i proxy utilizzati dalla censura cinese sono stati venduti da Cisco e Microsoft. Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci riusciranno
            I proxy che (purtroppo) utilizzano, riguardano (per fortuna) solo la repubblica popolare Cinese, e non i paesi verso i quali esporta. Ormai la Cina è un paese capitalista al 100%, se dare un'alternativa a Palladium significherebbe per loro una fonte di guadagno esorbitante, al diavolo gli ideali, al via l'incasso.
        • Anonimo scrive:
          Re: e ci riusciranno
          Tu sei sicuro del contrario?Basta fare una semplice deduzione: entro il 2008 la produzione di chip in Cina sarà a livelli d'assalto, considerando poi la collaborazione con l'India. Un mare di nuovi processori da vendere in un mercato che non ha una domanda esorbitante e che è dominato da due produttori che gradualmente stanno vincolando le loro tecnologie a Palladium. Qual è la carta vincente per inserirsi in questo mercato, vincendo? Processori a pari prestazioni, liberi. E se c'arrivo io figuriamoci loro. Se non altro quando questa minaccia si farà seria, AMD e Intel forse ripenseranno al loro progettino...
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci riusciranno

            Basta fare una semplice deduzione: entro il 2008
            la produzione di chip in Cina sarà a livelli
            d'assalto, considerando poi la collaborazione con
            l'India.Livelli da assalto? Livelli da offerta superiore alla richiesta!
            Un mare di nuovi processori da vendere
            in un mercato che non ha una domanda esorbitanteIl rischio è proprio li'. Pensa se i paesi occidentali, tutto ad un tratto, si trovassero inondati da questi processori a bassissimo costo (e tutto ciò che ne deriva, essendo la cpu il fondamento di tutta l'economia attorno all'informatica: dai semplici pc preassemblati fino ai sistemi aziendali). Pensa cosa potrebbe succedere se l'offerta cinese fosse superiore alla richiesta del mercato interno (tuttora piuttosto povero) e del mercato internazionale... considerato che molte aziende estere investiranno, nei prossimi anni, per delocalizzare la fabbricazione di integrati in Cina. Subbuglio? Crisi economica? Bolle che esplodono? Come minimo.
            e che è dominato da due produttori che
            gradualmente stanno vincolando le loro tecnologie
            a Palladium. Qual è la carta vincente per
            inserirsi in questo mercato, vincendo? Processori
            a pari prestazioni, liberi.Ahhh sta storia del Palladium... Palladium! Via! Guardiamo i dati reali. Qui il mondo dell'informatica rischia di finire totalmente nelle mani di un paese dove non esiste libertà per gli individui e dove ci sono ancora i gulag. Questo è un bel problema. Mica le beghe su Palladium.
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci riusciranno
            - Scritto da: Anonimo
            Ahhh sta storia del Palladium... Palladium! Via!
            Guardiamo i dati reali. Qui il mondo
            dell'informatica rischia di finire totalmente
            nelle mani di un paese dove non esiste libertà
            per gli individui e dove ci sono ancora i gulag.
            Questo è un bel problema. Mica le beghe su
            Palladium.Non è solo il mondo dell'informatica. Vale per tutti i settori. Non puoi competere con gli schiavi, puoi solo diventare uno di loro (anche tra gli aspiranti padroni si assisterà ad una bella sfrondata, per non dire potatura selvaggia, perchè vinceranno solo i più duri, cioè i più crudeli, ed è altamente probabile che vengano da quegli stati dove la violenza sociale ed economica è maggiore, per semplice selezione naturale).Quì se non capiamo alla svelta come conviene comportarci (meno guerre tra poveri, altro che precari contro dipendenti, artigiani contro dipendenti e precari, classe media contro svantaggiati, lavoratori contro sindacati, sindacati pensionato-dipendenti, e via cantando) ritorniamo ai servi della gleba e della linea (di montaggio)...Ma il referendum ha dimostrato che i pastori hanno le loro pecore.... da li alla tosatura il passo è breve...
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: e ci riusciranno

            Non è solo il mondo dell'informatica. Vale per
            tutti i settori. Non puoi competere con gli
            schiavi, puoi solo diventare uno di loroGiusto. I Cinesi sono come i Borg. :)
            ritorniamo ai servi della gleba e della linea (di
            montaggio)...Tanto è vero che si parla di nuovo medioevo... :)

            Ma il referendum ha dimostrato che i pastori
            hanno le loro pecore.... da li alla tosatura il
            passo è breve...
            Non capisco questa tua ultima affermazione. Che c'entra? Meglio un'astensione di massa che una massa di imbecilli che si improvvisano biologi e vanno a votare "quattro sì" solo perchè l'hanno letto sui cartelloni referendari.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: e ci riusciranno
            in quanto al referendum non mi sembra,che la scelta giusta sia stata votare sì,permettere che la vita umana,sia ridotta a fare i giochini con le cellule.la ricerca puo' continuare senza manipolare la vita.La legge non è perfetta,va migliorata senz'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: e ci riusciranno
            - Scritto da: Anonimo
            in quanto al referendum non mi sembra,che la
            scelta giusta sia stata votare sì,permettere che
            la vita umana,sia ridotta a fare i giochini con
            le cellule.la ricerca puo' continuare senza
            manipolare la vita.La legge non è perfetta,va
            migliorata senz'altro.Almeno un SI era sacrosanto, sul secondo quesito, sul terzo quasi sacrosanto, su primo e quarto, sperimentazione e fecondazione eterologa, direi molto meglio il NO.Però il comitato dell'astensione dovrebbe vergognarsi, i referendum ci sono stati perché hanno fatto una legge talebana che per i diritti di un embrione che non si sa neanche se attecchirà, è disposta a calpestare tutti i diritti della madre.E gli ex-DC hanno la presunzione di affermare che questo loro aborto di legge è perfetto e non va minimamente toccato. Forse si ritengono perfetti... forse sono perfetti, stupidi noi che non capiamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: e ci riusciranno
            - Scritto da: Anonimo

            Non è solo il mondo dell'informatica. Vale per

            tutti i settori. Non puoi competere con gli

            schiavi, puoi solo diventare uno di loro

            Giusto. I Cinesi sono come i Borg. :)


            ritorniamo ai servi della gleba e della linea
            (di

            montaggio)...

            Tanto è vero che si parla di nuovo medioevo... :)




            Ma il referendum ha dimostrato che i pastori

            hanno le loro pecore.... da li alla tosatura il

            passo è breve...



            Non capisco questa tua ultima affermazione. Che
            c'entra? Meglio un'astensione di massa che una
            massa di imbecilli che si improvvisano biologi e
            vanno a votare "quattro sì" solo perchè l'hanno
            letto sui cartelloni referendari.Fuori tempo massimo, immagino. Comunque una delle regole delle democrazie liberali è la buona fede.Una minoranza (per quanto illuminata) che sfrutta gli ignavi (quelli che non sanno decidersi, non vogliono occuparsene, o non sono interessati) per imporre il proprio credo basato sulla propria legittima fede, che per natura è non dimostrabile e quindi dovrebbe essere non obbligatoria per nessuno, questa minoranza è deleteria per la democrazia. Ma ormai di democratici liberali non c'è ne' poi molti. Mi ha stupito Fini, finalmente credo che la svolta di Fiuggi, almeno per lui, sia vera. Ma sono OT.
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci riusciranno
            Insomma a te va bene che ci sia un duopolio che imponga, ai persona computer *del pianeta terra* il bello e il brutto che gli pare. Contento tu. Se arriva un terzo in grado di sbaragliarli (si legge: farli reagire, dalla rottura di un cartello ne guadagna il consumatore), bisogna solo che accorglierlo, perchè dove cazzo credi le facciano le CPU AMD e Intel? A Silicon Valley per caso? Li al massimo le sviluppano, ma le producono in paesi asiatici tipo Taiwan, dove sono in vigore gli stessi trattamenti per gli operai. Epperò in questi casi non s'è mai detto niente e lo sai perchè? Perchè un paese sottoposto allo sfruttamento non da fastidio, un altro che invece -a parità di trattamento dei propri lavoratori- sviluppa marchi proprietari e si pone in concorrenza con i soliti, ops... quello si. Quindi voglio dire: multinazionali che hanno sfruttato l'asia per decenni, nessuno ha mai battuto ciglio, adesso che è la stessa asia, con le stesse condizioni, a guadagnarci, tutti che si stracciano le vesti. Cos'è? Abbiamo il copyright sullo sfruttamento dell'indocina? Anzi, se vogliamo buttare il discorso dalla parte degli operai, il decollo di marchi proprietari Cinesi significa ricchezza, ed è con il graduale benessere che li contageremo con il nostro stile di vita. Ciò significa (regime permettendo) maggiore istruzione, quindi consapevolezza e pretese degli operai. La lotta/conquista/nascita dei diritti di cui ora non godono.
Chiudi i commenti