LinuxNews/ Linux e notebook: matrimonio possibile?

Attualmente Linux è molto utilizzato sui server, per il futuro molti lo vedono come il S.O. ideale per i dispositivi embedded. Nel frattempo c'è chi lo installa sui laptop


Risale all’estate scorsa l’annuncio dell’IBM relativo alla commercializzazione di alcuni laptop della linea ThinkPad con Linux precaricato.
L’annuncio fece abbastanza scalpore perché Linux era, ed è ancora, principalmente usato sui server che lavoravano in rete, ma nessuna grande azienda aveva osato tanto, spingendosi sui notebook.

I problemi principali dell’installazione di Linux sui portatili derivano soprattutto dal massiccio utilizzo di hardware proprietario che molte volte non è ben supportato.

Ma la tentazione è stata forte, i prezzi dell’hardware per notebook scendevano, le applicazioni per Linux aumentavano, come resistere?

Ed ecco che nasce e si sviluppa un progetto per raccogliere le varie esperienze sull’installazione e l’utilizzo di Linux su notebook: Linux on Laptop . Il suo curatore, Kenneth E. Harker, ha catalogato praticamente tutte le risorse esistenti relative a Linux sui computer portatili.

Appena aperta, la pagina presenta subito l’enorme lista di computer portatili su cui è stata effettuata l’installazione del sistema Open-Source con successo.
Seguono poi le sezioni “Notebooks and XFree86” per problemi sulla grafica e il video e “Information on Specific Notebook Components” dove trovare informazioni su specifici componenti, tra cui i “dannati” winmodem. Ci si puo’ spostare poi nella sezione “Articles and Presentations” dove vi sono una serie di articoli con argomento laptop-linux. Importante anche “Utility, Patches e Files” per tutto il software annesso e connesso.

Altre sezioni sono forum di discussione sui laptop sparsi per la rete, i newsgroup che parlano dell’argomento, mailing list e ancora link a riviste e newsletter, informazioni generali sui laptop e informazioni generali su Linux.

Ma perché fermarsi ai laptop? Infatti la novità più recente del sito è l’introduzione della sezione “Running Linux on Palmtops”.
Insomma, perché tenersi ancora Windows sul notebook?

A cura di Pill-o-Linux, Newsletter per principianti

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  • daq scrive:
    fasa
    fdsafa
  • marco scrive:
    pagine di upload news
    Ciao,non sono pratico di php ma conosco bene html, vorrei fare una pagina in php in cui gli utenti fanno l'upload di news e immagini, come devo fare? E' necessario appoggiarci a Mysql? grazie ciao Marco
  • mii scrive:
    iktuk
    fggggggg
  • dgsdgd sdgsgsd scrive:
    dfgsdfgd
    fdgdfghfd fgdfgeg
  • Anonimo scrive:
    perchè php è male
    Questo post fu scritto nel lontano luglio 2005ve lo ripropongo @^Per qualche curiosa motivazione personaggi vari sostengono php.Sebbene php abbia rappresentato un'innovazione nell'ambito dello sviluppo web, a suo tempo, il motivo valido per usarlo adesso è... beh.. arduo da rintracciare.Giacché più e più volte il flame "php sux/php rulez" si ripresenta, raccolgo qua dei pensieri a riguardo, affinché siano usati dai detrattori del linguaggio come promemoria, ed ai fautori come stimolo. Nelle speranze dell'Autore, tale lista potrà tagliare nettamente la lunghezza di numerosi flame, ove questi non aggiungano nulla alle discussione passate. Parlo di php5, invero. 1. php non ha namespace. Qualunque linguaggio che debba essere usato per un compito complesso dovrebbe fornire un metodo per segregare funzionalità diverse in spazi diversi da quello globale. PHP, simpaticamente, non lo fa. 2. php ha un sistema ad oggetti ridicolo, in quanto: 3. non esiste la possibilità di manipolare le metaclassi 4. non esiste la possibilità gestire l'inizializzazione e l'allocazione di un oggetto distintamente, e numerose hot head di php non sanno neanche cosa significhi. 5. non esiste una convenzione ne' forzata tramite sintassi ne' a livello sociale nel dare nomi a librerie, variabili, classi. 6. Non c'è supporto per la metaprogrammazione a nessun livello. 7. Non ci sono funzioni di ordine superiore, currying, e lambda. Manipolare una funzione in php significa fare l'eval ogni volta 8. non c'è supporto per le coroutine 9. non c'è supporto per directed coroutine (i generatori di python)10. non c'è call-with-current-continuation11. non ci sono eccezioni resumabili12. è impossibile estendere php in php (cfr tcl o lisp o in qualche misura ruby/python/smalltalk)13. SimpleXML è stato scritto da una manica di ubriachi. Ad esempio non è possibile gestire tag con nomi non nell'intervallo a-z.14. non c'è supporto per multilingualization, ovvero la possibilità di manipolare encoding vari in modo univoco. Addirittura non si possono usare encoding a più di otto bit.15. non esistono ne' mixin ne' trait ne' ereditarietà multipla, quindi mostruosa duplicazione del codice.16. hanno inventato un sistema di controllo dei tipi che avviene per ogni chiamata a funzione, ogni volta, controllando il tipo dei parametri. Vi lascio intuire che performance.17. lo zend engine è notoriamente un colabrodo a livello di sicurezza.18. php è un interprete lento, cercate sui benchmark del Grande Shootout o di scutigena.19. non c'è ottimizzazione delle tail call20. le classi non sono modificabili a run time21. le classi non si sa se siano oggetti, gli autori di php a riguardo non rispondono22. php non è completamente ad oggetti. Se pensate che non essere full OO sia un vantaggio in termini di semplicità, vi prego di postare un esempio, e ve lo mostrerò più semplice.23. non c'è DBC e dato #12 non si può infilarcelo24. per qualche strano motivo gli array sono degli hash25. il sistema di controllo d'accesso è antiquato26. non c'è un sistema di sicurezza degli script builtin (vedi #17)27. il sistema di type check è ridicolo per la sua imprecisione. Lo avessero lasciato completamente dinamico sarebbe meglio.Se ritenete che Queste motivazioni siano errate o incomplete vi prego di commentare.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè php è male
      Php è libero e gratuito! Credo che questo sia un grande vantaggio rispetto a tutti gli altri....
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè php è male
      Php è libero e gratuito! Credo che questo sia un grande vantaggio rispetto a tutti gli altri....
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè php è male
      Ma anche fossero giuste chissene ???Se ti serve solo qualcosa di gratuito per fare siti web dinamici alla veloce non c'e' niente di meglio...Del resto anche con Java non puoi controllare direttamente il processore, ne' con l'assembler puoi scrivere rapidamente le interfacce...
  • desperate scrive:
    ACTION IN UNA FORM
    Ho scritto un form la cui action è un file php ma quando invio le informazioni il file php non viene eseguito, anzi mi viene chiesto di scaricarlo, dove sbaglio?
    • reXistenZ scrive:
      Re: ACTION IN UNA FORM
      - Scritto da: desperate
      Ho scritto un form la cui action è un file php ma
      quando invio le informazioni il file php non
      viene eseguito, anzi mi viene chiesto di
      scaricarlo, dove
      sbaglio?Forse il server dove risiede il file non supporta php?
  • Anonimo scrive:
    ciao
    pippo
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