LinuxNews/ Linux vince nelle indagini di mercato

Due diverse indagini di mercato ci dicono che Linux è considerato più stabile di Windows e quando si pensa ad esso si pensa alla Red Hat


In questi giorni sono state pubblicate due differenti indagini di mercato. La prima, commissionata da SuSE alla TNS EMNID, società specializzata in ricerche di mercato, ha affermato che gli utenti dei PC considerano Linux molto più stabile di Windows e il 23% di essi stanno pensando seriamente di passare al Pinguino.

La TNS EMNID ha intervistato circa 5000 utilizzatori di Personal Computer dai 14 anni in su. Ne è uscito che il 56% ha sentito parlare di Linux e il 10% lo utilizza già a casa o al lavoro. Interessante l’associazione che il 46% degli intervistati fa tra Linux e stabilità, un rapporto che scende al 13% per quel che riguarda invece Windows (senza però considerare le varie versioni).

Molti intervistati, nonostante considerino Linux più stabile e affidabile, hanno affermato che non passeranno al Pinguino a causa della mancanza di conoscenza tecnica per utilizzarlo al meglio e al limitato numero di applicazioni esistenti.

La TNS EMNID ha concluso dicendo che il mercato è interessante e in espansione anche se è necessario un maggiore sforzo nella comunicazione che consenta di far affermare l’immagine di Linux come una seria alternativa per le workstation.

Un altro studio effettuato da Evans Data Corporation
sostiene che il 77% degli sviluppatori sceglierebbe la distribuzione Red Hat per l’installazione di un Web Server o un Web Application Server.

Lo studio, basato su di un’intervista molto approfondita effettuata a 300 sviluppatori Linux, ammetteva risposte multiple. Quello che ne è uscito è che gli sviluppatori installerebbero come Web Server nell’ordine:
– Red Hat Linux: 77,2%
– SuSe Linux: 21,8%
– Mandrake: 21,8%
– Open Linux: 21.4%
– FreeBSD: 20.4%
– Debian GNU Linux: 17.7%
– Slackware: 12.5%
– TurboLinux: 11.2%
– Corel Linux: OS 7.8%

A cura di
Soluzioni Open-Source

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    E' merito mio ! :-))))))))))))))))
    Strane cose. Ho comprato una HP 930C a gennaio e naturalmente non avevo i driver per Linux, non li ho trovati (i suoi, non i compatibili, ci sono sulla RH 7), e cosi ho scritto una e-mail al servizio customer della HP chiedendogli come potevo usare, con tutte le potenzialita', la 930C sotto Linux.Mi hanno risposto (veloci e cortesi) che loro non supportano Linux e quindi...Invece passano un paio di mesi... hai visto mai?Scherzi a parte, lo ritengo un buon segno, speriamo sia un'altro segno di un'inversione di tendenza che puo' solo aiutare l'informatica.
  • Anonimo scrive:
    Sara' un buon segno?
    Io spero di si', cioe' spero che anche altre case produttrici di hardware capiscano la crescente necessita' di driver per Linux, in modo da superare lo scoglio piu' grande che si incontra quando lo si installa: la compatibilita' hardware. Se della stabilita' di questo sistema e soprattutto dell'economicita' nessuno ha da ridire, per una azienda pensare di passare a Linux sarebbe ancora piu' facile se non ci fosse il bisogno di cambiare il proprio parco macchine. In una realta' produttiva non c'e' spazio per l'editing dei file di configurazione, ma un porting semplice e veloce potrebbe spingere molti ad abbandonare il costosissimo winzozz.
  • Anonimo scrive:
    BIENVENIDA.......
    era oras.
Chiudi i commenti