L'iPaq diventa smartphone

HP affila una nuova arma con cui scagliarsi all'attacco del promettente mercato degli smartphone alla Treo. Come quest'ultimo, il dispositivo di HP avrà una tastiera integrata e un display di generose dimensioni


Roma – HP aveva già saggiato il terreno l’anno scorso con un PDA integrante funzionalità di telefono mobile ed è ora decisa a entrare ufficialmente sul fertile mercato degli smartphone.

Verso la fine del mese, in occasione della 3GSM World Conference di Cannes, il colosso presenterà un nuovo dispositivo wireless, chiamato iPaq Mobile Messenger, che potrà essere utilizzato come un telefono cellulare. A differenza del modello ibrido lanciato lo scorso anno, il nuovo iPaq avrà caratteristiche e dimensioni più simili ad uno smartphone: nonostante questo, HP ha spiegato che integrerà una piccola tastiera per scrivere i testi.

L’iPaq Mobile Messenger supporterà le reti mobili GSM/GPRS e EDGE (Enhanced Data Rates for GSM Evolution) e includerà un modulo GPS che gli consentirà, in abbinamento ad un apposito software, di fungere da navigatore satellitare.

Il nuovo device di HP dovrebbe rivaleggiare in modo particolare con il Treo di palmOne, anch’esso dotato di tastiera e capace di fornire molte delle funzionalità tipiche di un PDA. Il successo riscosso dal prodotto di palmOne ha evidentemente spinto HP a tentare la sorte e, sulla scorta della propria esperienza nel settore dei PDA, proporre sul mercato un dispositivo ibrido capace di soddisfare le esigenze degli utenti mobili.

La mossa di HP trova anche giustificazione nel fatto che il mercato dei PDA è ormai in pieno declino, minacciato proprio dal boom degli smartphone. IDC ha stimato che quest’anno le vendite di smartphone raddoppieranno, passando dai 17,6 milioni di unità del 2004 a oltre 30 milioni, mentre quelle dei PDA scenderanno di quasi il 3%.

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  • jokanaan scrive:
    Re: ma devi sempre insultare?
    - Scritto da: Anonimo




    sarebbe ora che le
    architetture x86 si



    svegliassero, ma davvero non
    riuscono a



    buttare da un HD esterno? io
    posso farlo con



    un disco SCSI di 10 anni fa
    come con



    USB2/Firewire o iPod...





    Ovviamente ci riescono sia da USB
    che da


    SCSI. I BIOS recenti possono fare
    il boot da


    USB, mentre il boot da
    unità SCSI


    è da sempre gestito dalle
    estensioni


    del BIOS presenti sull'interfaccia
    SCSI. Non


    mi risulta invece che si sia fatto
    qualche


    cosa per il boot da HD Firewire.






    lol ignoralo, i macachi denigrano il pc
    ma

    in fondo non li conoscono neanche un
    po' :D

    ma c@77o non si riesce ad andare più
    avanti di due post senza che ci scatti il
    solito insulto ad un Macuser? stavo facendo
    un discorso serio e mi hanno anche risposto
    in maniera seria, poi arrivi tu e come al
    solito ti dimostri per quello che sei "un
    condadino ignorante" (nel senso che ignori
    l'educazione di base) incapace di
    argomentare in maniera civile.suvvia quanto ti scaldi per una trollata innocente ;)

    il BIOS di un Mac è anni avanti alle
    architetture x86 (aggiornamento della
    piastra madre e check della ram o del
    sistema da floppy) tsk! c@77ate!non lo nego, però...
    Quando sei abituato al fatto che puoi fare
    il boot da un qualunque media esterno su
    qualunque sistema/catena si trovi resta
    difficile immagginare che su "PC" non lo
    puoi fare. eppure hai immaginato proprio il contrario, no? ma davvero non
    riuscono a



    buttare da un HD esterno?
    Su Mac puoi anche attaccare un
    desktop (bottato in modalità FW) ad
    un powerbook e vederlo come disco esterno
    del powerbook.questo è interessante, utile, e bello.
    Domandare è lecito, rispondere
    è cortesia, la tua è meglio
    che non te la dica che cosa è...

    bah...

    (apple)il mondo mac è molto bello, ma non mi piàce che si dica del mondo x86 che è solo m?rda... capito? ;)senza rancore.
  • AnyFile scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    Si chiedeva perche' non e' stato inventato nulla di piu' nuovo che sia standard dei floppy e CD, tenendo conto che i CD sono scrivibili una volta sola ecc.Forse la risposta sta nel fatto che alle grosse ditte produttrici di software va benissimo cosi'. E probabilmente anche a quelle piu' piccole.Produrre in serie (non intendo masterizzare, ma stampare da un master) un CD e' estremamente economico e semplice. COsa puo' desiderare di meglio di spedire o comunque vendere un CD?Fino ad ora si e' data importanza ai produttori in grandie massa.Tanto viene dato per scontato che (si ragiona con l'assurda logica che) il computer serve per vedere in streaming film o per divertirsi, mica per lavorare, mica produco dati che devo dare ad altri. Cosa serve che salvo qualcosa, dico all'altra persona di scaricarla come ho fatto io.Non viene considerato necessario che l'utente abbia bisogno di moficare quanto ha ricevuto. E poi e' dato per scontato che quanto ricevi lo installi su HardDisk (gia' ci sono cd musicali o film che non puoi sentire o vedere se non li hai messo qualcosa su HD). Per cui il CD (o DVD) e' un ottimo modo per dare dei dati in sola lettera. Ed e' questo che vogliono.Effettivamente pero' un sistema in scrittura serve ed eccome.Le stampanti si sono evolute ed eccome anche se ovviamente in molti casi e' piu' econmico comprare un libretto che stamprselo.Ci vorrebbe veramente qualcosa di semplice, affidabile, economico, ecc. che funzioni in lettura e scrittura.Forse il problema e' che non si vede un mercato molto grosso e che e' difficile creare uno standard che sia veramente standard (cfr. ad es. i fallimenti di mini-disk, ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil

    Nah, i floppy sono affidabili quanto i CD:
    anche per i floppy ci sono marche e marche
    (TDK e Verbatim sono quelle davvero
    ragionevolmente affidabili, per i floppy).non mi è mai capitato di masterizzare un CD-ROMportarlo ad un service e non riuscire a leggerelo,con un floppy si. E le marche sono relative.
    Ma c'e` un fatto: i CD sono unita`
    organizzate in modo stupido, inefficiente.
    La traccia a spirale le rende di fatto
    unita` sequenziali, come i vecchi nastri, e
    inoltre non si possono riutilizzareè chiaro che il CD va usato come back-upo per dati che devi trasferire una tantumda un PC all'altro.
    riscrivere l'intera VTOC, e per questo non
    possono essere usati in semplice drag &
    drop, a differenza dei floppyparla per Windows 8)
    piccoli, e tutto sommato abbastanza
    inaffidabili, insomma sono tutte unita` che
    presentano abbondanti difetti.si, ma l'uso che ne fai è in larga parte "secondario",più della mancanza di un sostituto del floppy io mi lamentereidella mancanza di unità di back-up a basso costo comepotrebbero essere i DVD.Ciao(apple)
  • Anonimo scrive:
    ma devi sempre insultare?



    sarebbe ora che le architetture x86 si


    svegliassero, ma davvero non riuscono a


    buttare da un HD esterno? io posso farlo con


    un disco SCSI di 10 anni fa come con


    USB2/Firewire o iPod...



    Ovviamente ci riescono sia da USB che da

    SCSI. I BIOS recenti possono fare il boot da

    USB, mentre il boot da unità SCSI

    è da sempre gestito dalle estensioni

    del BIOS presenti sull'interfaccia SCSI. Non

    mi risulta invece che si sia fatto qualche

    cosa per il boot da HD Firewire.



    lol ignoralo, i macachi denigrano il pc ma
    in fondo non li conoscono neanche un po' :Dma c@77o non si riesce ad andare più avanti di due post senza che ci scatti il solito insulto ad un Macuser? stavo facendo un discorso serio e mi hanno anche risposto in maniera seria, poi arrivi tu e come al solito ti dimostri per quello che sei "un condadino ignorante" (nel senso che ignori l'educazione di base) incapace di argomentare in maniera civile.il BIOS di un Mac è anni avanti alle architetture x86 (aggiornamento della piastra madre e check della ram o del sistema da floppy) tsk! c@77ate!Quando sei abituato al fatto che puoi fare il boot da un qualunque media esterno su qualunque sistema/catena si trovi resta difficile immagginare che su "PC" non lo puoi fare. Su Mac puoi anche attaccare un desktop (bottato in modalità FW) ad un powerbook e vederlo come disco esterno del powerbook.Domandare è lecito, rispondere è cortesia, la tua è meglio che non te la dica che cosa è...bah...(apple)
  • jokanaan scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: gamfabi

    la pennettina è già un oggetto
    diffuso e apprezzato per la sua
    praticità, perchè non
    insistere ? anzi quasi quasi ci provo io
    ...;)sarebbe bello se accadesse, dai, 10euro per 10chiavette da 16mb l'una, non sarebbe affatto male!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil


    nulla, ma costano :
    non in senso assoluto, ma chi è che
    compra la confezione da dieci pennette?
    no, noio non intendo le attuali pennette che costano ... quanto costano 20 euro ?io intendo pennettine di poco costo, stile usa e getta, magari con qualche mega di capacità, senza led e fronzoli varimeccanicamente sono più semplici del floppy, credo che se prodotte in quantità cinesi possano costare 1 eurosapete quanto costa un display tipo palmare, a colori, acquistato in quantità industriali : circa 10 dollari (8 euro)sono i numeri che determinano il costo finale dell'oggettoavete presente gli oggettini che alle bancarelle "Tutto 1 Euro" costano appunto 1 euro ? sapete quanto le pagano gli importatori ? 2-3 centesimi l'uno. Fonte ufficiale da chi le importazioni le fa veramente.la pennettina è già un oggetto diffuso e apprezzato per la sua praticità, perchè non insistere ? anzi quasi quasi ci provo io ...;)
  • jokanaan scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: TeX

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: jokanaan


    non sarebbe ancora meglio rivedere
    i

    bios in


    modo da estromettere
    definitivamente

    bus isa

    E perchè ? Il fatto che nel BIOS ci
    sia il supporto mica ti obbliga a mettere le
    schede ISA sul PC... ci sono pochi vantaggi
    a lasciarlo, ma nessuno a toglierlo...

    ...


    e insomma da fargli gestire
    nativamente:


    mouse e tastiere usb


    pendrive


    hdd rimuovibili

    Posso essere d'accordo sulle tastiere USB,
    anche se mi chiedo perchè occupare
    una porta USB quando la ps2 va benissimo, le roadmap preannunciano la morte dei connettori ps2, in un remoto futuro.
    un
    po' meno sul mouse USB, visto che l'accesso
    al BIOS è una cosa saltuaria e quindi
    può essere fatta anche solo da
    tastiera.massì, non è una cosa che "serve" strettamente, però sarebbe più comodo. Ci sono alcuni bios che non supportano le freccie "destra e sinistra" della tastiera, e le voci di menù le devi sfogliare con "su e giù". Non è che questi bios "non funzionino". E' solo che sono dannatamente poco pratici.

    Pendrive, HDD USB & C. invece sono
    già supportati.non sempre :(



    risoluzioni differenti dal 25x80,


    possibilmente risoluzioni grafiche.



    ...praticamente come fa un Mac...

    Alcuni BIOS per PC sono in grafica, ma in
    tutta sincerità non lo vedo come un
    vantaggio.i monitor tft supportano "soprattutto" la modalità nativa. Secondo me arriveremo ad un futuro dove il cambio di risoluzione sarà privilegio di una nicchia informatica dotata di hw specializzato.



    io credo che l'evoluzione nei bios
    non

    sia


    andata a pari passo con
    l'evoluzione del


    resto del settore informatico.



    dipende 8)

    Io penso che il BIOS debba rimanere il
    più semplice possibile demandando il
    più possibile al sistema operativo.

    Quello che semmai aggiungerei ai BIOS per PC
    è un boot loader interattivo.di sicuro aggiungere i giochetti o un media player al bios è inutile. (e foriero di potenziali bug). Ma un pizzico di innovazione dovrebbe esserci, in fondo l'innovazione è quella che rende la nostra vita più semplice... è vero che talvolta la complica e basta... basta stabilire dei limiti. Eccone uno: No MediaPlayers nel bios.:D


    secondo me i floppy sono largamente

    inaffidabili, se devi "dare" dei file a

    qualcuno (fino a 2Mb) gli spedisci

    tranquillamente una mail, se il peso

    è superiore masterizzi un CD (non

    costa più di un floppy) se gli
    devi

    passare qualche giga allora ti rimane
    solo

    un DVD.

    I floppy non sono di certo essenziali,
    però in qualche occasione tornano
    utili. Comunque non vedo problemi oggi nel
    fornire PC senza floppy. Ad ogni modo io non
    ne eliminerei il supporto dal BIOS, visto
    che non ne avrei vantaggi. Al massimo
    eliminerei l'interfaccia del floppy sulle
    schede madri più economiche e/o
    più compatte.sarebbe qualcosa.Ma bisognerebbe offrire supporto a chi adesso è costretto ad usare floppy per qualche motivo. Ad esempio MEMTEST, test per la memoria, va avviato da floppy. Se uno non ha floppy si attacca. Non può semplicemente prendere il programma e copiarlo su di un cd-r, anche perché nonostante la scheda mamma ne supporti il boot, Nero m'informa che questo avviene tramite emulazione di floppy da 2.88mb, e quindi dovrei avere un'immagine del floppy (così ho scoperto che esistono delle .iso anche per i floppy)Anche l'aggiornamento della scheda mamma sovente passa per il floppy. Perché deve essere così?


    sarebbe ora che le architetture x86 si

    svegliassero, ma davvero non riuscono a

    buttare da un HD esterno? io posso
    farlo con

    un disco SCSI di 10 anni fa come con

    USB2/Firewire o iPod...

    Ovviamente ci riescono sia da USB che da
    SCSI. I BIOS recenti possono fare il boot da
    USB, mentre il boot da unità SCSI
    è da sempre gestito dalle estensioni
    del BIOS presenti sull'interfaccia SCSI. Non
    mi risulta invece che si sia fatto qualche
    cosa per il boot da HD Firewire.
    lol ignoralo, i macachi denigrano il pc ma in fondo non li conoscono neanche un po' :D
  • TeX scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: jokanaan

    non sarebbe ancora meglio rivedere i
    bios in

    modo da estromettere definitivamente
    bus isaE perchè ? Il fatto che nel BIOS ci sia il supporto mica ti obbliga a mettere le schede ISA sul PC... ci sono pochi vantaggi a lasciarlo, ma nessuno a toglierlo......

    e insomma da fargli gestire nativamente:

    mouse e tastiere usb

    pendrive

    hdd rimuovibiliPosso essere d'accordo sulle tastiere USB, anche se mi chiedo perchè occupare una porta USB quando la ps2 va benissimo, un po' meno sul mouse USB, visto che l'accesso al BIOS è una cosa saltuaria e quindi può essere fatta anche solo da tastiera.Pendrive, HDD USB & C. invece sono già supportati.

    risoluzioni differenti dal 25x80,

    possibilmente risoluzioni grafiche.

    ...praticamente come fa un Mac...Alcuni BIOS per PC sono in grafica, ma in tutta sincerità non lo vedo come un vantaggio.

    io credo che l'evoluzione nei bios non
    sia

    andata a pari passo con l'evoluzione del

    resto del settore informatico.

    dipende 8)Io penso che il BIOS debba rimanere il più semplice possibile demandando il più possibile al sistema operativo. Quello che semmai aggiungerei ai BIOS per PC è un boot loader interattivo.
    secondo me i floppy sono largamente
    inaffidabili, se devi "dare" dei file a
    qualcuno (fino a 2Mb) gli spedisci
    tranquillamente una mail, se il peso
    è superiore masterizzi un CD (non
    costa più di un floppy) se gli devi
    passare qualche giga allora ti rimane solo
    un DVD.I floppy non sono di certo essenziali, però in qualche occasione tornano utili. Comunque non vedo problemi oggi nel fornire PC senza floppy. Ad ogni modo io non ne eliminerei il supporto dal BIOS, visto che non ne avrei vantaggi. Al massimo eliminerei l'interfaccia del floppy sulle schede madri più economiche e/o più compatte.
    sarebbe ora che le architetture x86 si
    svegliassero, ma davvero non riuscono a
    buttare da un HD esterno? io posso farlo con
    un disco SCSI di 10 anni fa come con
    USB2/Firewire o iPod...Ovviamente ci riescono sia da USB che da SCSI. I BIOS recenti possono fare il boot da USB, mentre il boot da unità SCSI è da sempre gestito dalle estensioni del BIOS presenti sull'interfaccia SCSI. Non mi risulta invece che si sia fatto qualche cosa per il boot da HD Firewire.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: Anonimo
    secondo me i floppy sono largamente
    inaffidabili, se devi "dare" dei file a
    qualcuno (fino a 2Mb) gli spedisci
    tranquillamente una mail, se il peso
    è superiore masterizzi un CD (non
    costa più di un floppy) se gli devi
    passare qualche giga allora ti rimane solo
    un DVD.Nah, i floppy sono affidabili quanto i CD: anche per i floppy ci sono marche e marche (TDK e Verbatim sono quelle davvero ragionevolmente affidabili, per i floppy). Ma c'e` un fatto: i CD sono unita` organizzate in modo stupido, inefficiente. La traccia a spirale le rende di fatto unita` sequenziali, come i vecchi nastri, e inoltre non si possono riutilizzare (a meno di prendere i riscrivibili, che pero` sono ancora piu` fragili e inaffidabili dei CD normali, gia` di per se delicatini). Sono lenti, a ogni masterizzazione si deve riscrivere l'intera VTOC, e per questo non possono essere usati in semplice drag & drop, a differenza dei floppy. I floppy sono piccoli, e tutto sommato abbastanza inaffidabili, insomma sono tutte unita` che presentano abbondanti difetti.
    sarebbe ora che le architetture x86 si
    svegliassero, ma davvero non riuscono a
    buttare da un HD esterno? io posso farlo con
    un disco SCSI di 10 anni fa come con
    USB2/Firewire o iPod...Hai pienamente ragione: sarebbe ora, ma ho delle teorie in proposito. Nell'idea che mi son fatto, Apple ha una sola testa, una sola mente, e puo` permettersi di essere coerente e sempre aggiornata rispetto a se stessa. Gli altri hanno molte teste, moltissime aziende, un'infinita` di diversi interessi, e probabilmente scelgono un compromesso: evidentemente a qualcuno fa comodo avere i drivers e non avere standards. Inoltre si preoccupano molto meno delle rifiniture e dell'affidabilita` dell'insieme computer: a molti dei loro potenziali utenti interessano prezzi contenuti, prestazioni pompate (un binomio evidentemente impossibile, e a farne le spese e` la qualita`), e se poi il risultato apparentemente funziona, a nessuno interessa il come lo faccia, o il quanto possa durare e quanto fragile o robusto sia (e non solo fisicamente).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: jokanaan
    non sarebbe ancora meglio rivedere i bios in
    modo da estromettere definitivamente bus isa
    (ma parli proprio dell'isa... quello delle
    porte isa... cioè... quelle porte
    lunghe e nere...?)

    e insomma da fargli gestire nativamente:
    mouse e tastiere usb
    pendrive
    hdd rimuovibili

    risoluzioni differenti dal 25x80,
    possibilmente risoluzioni grafiche....praticamente come fa un Mac...
    io credo che l'evoluzione nei bios non sia
    andata a pari passo con l'evoluzione del
    resto del settore informatico.dipende 8)secondo me i floppy sono largamente inaffidabili, se devi "dare" dei file a qualcuno (fino a 2Mb) gli spedisci tranquillamente una mail, se il peso è superiore masterizzi un CD (non costa più di un floppy) se gli devi passare qualche giga allora ti rimane solo un DVD.sarebbe ora che le architetture x86 si svegliassero, ma davvero non riuscono a buttare da un HD esterno? io posso farlo con un disco SCSI di 10 anni fa come con USB2/Firewire o iPod...Ciao(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: jokanaan
    non sarebbe ancora meglio rivedere i bios in
    modo da estromettere definitivamente bus isa
    (ma parli proprio dell'isa... quello delle
    porte isa... cioè... quelle porte
    lunghe e nere...?)Uhm... no, ma non sono sicuro di che tipo sia il bussino del floppy. Per chiarire quel che intendevo, so che dal BIOS sono chiamati i servizi disco "legacy ISA", pero` in concreto pensavo al dispatcher dell'interrupt 13h, quella che prende in registri di 8 bit le varie coordinate di accesso al disco, che quindi sono limitate a valori da 0 a 255 per la traccia, il settore, la testina... poi se le tracce sono piu` di 256 allora i due bit piu` significativi vanno nel registro dedicato al numero della testina che cosi` viene limitato a 0..63, e altre varianti/accomodamenti... quelli` li`. Che in effetti in teoria possono arrivare a un range di 8,4 Gb, al di la` della geometria fisica del disco. Il posto c'e`, ecco, per indirizzare 16 milioni di settori. Per esempio:mov ah, 2 ; funzione di lettura (codice 2)mov al, 1 ; numero settori da leggere (1 solo)lea bx, bufferino ; buffer di destinazione (nel caso, 512 bytes)mov cl, 10 ; settore numero 10 (a partire da 1 che e` il primo)mov ch, 0 ; traccia zero (la prima traccia, coi floppy fino a 79)mov dl, 0 ; drive 0 (il primo mappato dal BIOS, cioe` A)mov dh, 0 ; testina 0 (puo` essere 0=lato sup, 1=lato inf.)int 13h ; chiamata al dispatcher legacy ISA, cioe` "fai quello"e a quel punto il BIOS fa partire il floppy e mi legge i 512 bytes contenuti nel settore 10 della traccia 0 del lato superiore del floppino. Pero` questa geometria, che e` fisica per i floppy, potrebbe non essere fisica per un dischetto o un qualche altro tipo di dispositivo, e solo usata come convenzione d'accesso per renderla compatibile con lo standard dei floppini.Poi non sono sicuro che il bus, la piattina con cui si attacca il floppy alla motherboard, si chiami ISA come gli schedoni di un tempo, pero` e` lo stesso da decenni: magari ho sbagliato il nome, ecco, ma "quello li` che usa quelle chiamate". Perche` quelle chiamate sono sempre, da eoni, la prima cosa che fa il BIOS per esempio per caricare il primo settore di boot, e per svariate altre cose...
    e insomma da fargli gestire nativamente:
    mouse e tastiere usb
    pendrive
    hdd rimuovibili

    risoluzioni differenti dal 25x80,
    possibilmente risoluzioni grafiche.

    io credo che l'evoluzione nei bios non sia
    andata a pari passo con l'evoluzione del
    resto del settore informatico.Esatto: molto lo si e` lasciato fare a drivers che non risiedono in ROM, e anche secondo me e` stato un errore madornale. Forse hanno avuto dei problemi a far stare il codice del BIOS entro i 64 Kb ad esso mappati in "real mode addressing", cioe` il vecchio indirizzamento a 16-bit usato dal DOS che pero` e` ancora oggi il modo in cui la CPU si trova all'avvio. Hanno fatto delle estensioni in altre zone alla fine dello spazio d'indirizzamento a 32-bit, ma non sembra che poi ci abbiano messo granche`. Pero` ecco, per sfruttare quel che c'e`, la strada presa dall'LS-120, che era questa, non sembrava male.ps. comunque qualche evoluzione c'e` stata. Ad esempio per gli HD ci sono gia` da tempo le estensioni che dapprima si chiamavano Lotus/Intel/Microsoft, e che poi sono state raffinate dalla specifica Phoenix EDD (Enhanced Disk Drive services), che hanno integrato nel BIOS le funzioni "4xh", cioe` il 2 della funzione di lettura passa a 42h, con un 4 davanti, e al posto delle coordinate CHS (Cylinder-Head-Sector), gli puoi dare l'LBA, che e` un numero di settore progressivo che parte da 1, ma se ti basi su questo poi i vecchi boot sector che so, dei dischetti di avvio del DOS, non sarebbero compatibili.E anche per la grafica, se una volta si passava solo dalle funzioni "legacy" del dispatcher 10h per impostare la modalita` grafica o testuale con un codice numerico, tipo:mov ah, 0 ; funzione 0 = cambio modalita` videomov al, 13h ; modalita` 13h (19 in decimale), MCGA 320x200int 10h ; chiamata al dispatcher dei servizi video (legacy)e lo schermo passa in modalita` 320x200 a 256 colori.Ancora oggi, una modifica di questa modalita` agendo sui registri VGA, che la porta a 320x400x256 dimezzando l'altezza dei pixels, e comunemente nota come un "mode X", viene usata da Windows per il logo d'apertura in fase d'avvio . Per rendersi conto di quant'e` vecchia eppure ancora usata!Ma ci sono stati leggeri miglioramenti anche li`: sono state aggiunte le chiamate ai servizi VBE (VESA Bios Extension) che danno accesso alle modalita` grafiche in alta risoluzione e truecolor, alle quali pero` purtroppo si puo` accedere solo da un sistema pulito, senza memory managers, perche` si deve poter andare a leggere e a scrivere sul Linear Frame Buffer della scheda, cioe` direttamente sull'area mappata alla memoria video, che di solito e` mappata a indirizzi molto alti nello spazio a 32-bit, tipo E0000000h, C8000000h, indirizzi del genere: per avere l'indirizzo preciso c'e` una chiamata alla VBE, i cui codici (da passare nel registro AX prima di chiamare "int 10h") sono prefissati da 4Fh, e quindi per esempio con 4F01h ritiri le informazioni su una modalita` grafica, tra cui dove comincia la memoria video per quella modalita`... esistono anche dei modi per accedere all'intera memoria video dalla modalita` d'indirizzamento reale, tramite paginazione, ma per esperienza mi ricordo che non erano mai affidabili.==================================Modificato dall'autore il 06/02/2005 13.03.45
  • jokanaan scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    non sarebbe ancora meglio rivedere i bios in modo da estromettere definitivamente bus isa (ma parli proprio dell'isa... quello delle porte isa... cioè... quelle porte lunghe e nere...?)e insomma da fargli gestire nativamente:mouse e tastiere usbpendrivehdd rimuovibilirisoluzioni differenti dal 25x80, possibilmente risoluzioni grafiche.io credo che l'evoluzione nei bios non sia andata a pari passo con l'evoluzione del resto del settore informatico.- Scritto da: Alex¸tg
    - Scritto da: jokanaan


    nulla, ma costano :

    non in senso assoluto, ma chi è
    che

    compra la confezione da dieci pennette?



    intendo dire, te la sentiresti di dare
    un

    file a qualcuno usando una pennetta?

    (c'é anche da dire che esiste

    internet, ma non sempre è

    utilizzabile allo scopo di scambio dati,

    specie se grossi).



    io vorrei insomma qualcosa come un
    floppy.

    Lo inserisci come un floppy, lo vedi
    come

    A:, ci metti dentro quel che vuoi
    drag&drop,

    lo togli e lo dai via a qualcuno.
    C'erano i

    dvd-ram ma apparte rare eccezioni nessun

    masterizzatore consumer li supporta in

    scrittura, pochi lettori in lettura.
    Costano

    parecchio, è vero, ma sono
    pratici e

    sicuri.



    Perché costringere la gente a

    masterizzare files e non ad utilizzare
    gli

    strumenti di copia che esistono

    abitualmente? mah.

    Quoto e sottoscrivo.
    E` quel che mi chiedo anch'io: da decenni
    non si vede qualcosa come il floppy, solo
    piu` grosso. E da decenni lo aspettiamo. CD
    e DVD hanno un'architettura fondamentalmente
    stupida e sono delle WORM
    (Write-Once-Read-Many), cosicche` il
    processo di "masterizzazione" si rende
    necessario.

    Inoltre le pennette USB non sono
    direttamente compatibili con la geometria
    legacy ISA, che pero` potrebbe in teoria
    essere usata per unita` fino a 8,4 Gb, che
    non e` niente male.

    Quale sarebbe il vantaggio della legacy ISA?
    Che tutti i BIOS la supporterebbero
    nativamente, e che il BIOS vedrebbe
    davvero l'unita` di memoria come un
    semplice floppy con molti piu` cilindri,
    piu` settori, piu` testine. Sony ci provo`
    con l'LS-120, che secondo me era una buona
    strada: si`, la ISA non puo` essere troppo
    veloce, ma puo` essere sufficientemente
    veloce (e molto piu` di quanto fosse
    l'LS-120), e mi chiedo perche` abbiano
    archiviato l'idea.

    Da una parte ti ci lasciano un rottame come
    il PIT chip come unico cronometro interno
    veramente affidabile (il TSC non lo e`, no,
    fra interrupts e tutto non lo e` e non lo
    sara` mai: buono solo per intervalli di
    tempo minuscoli), e dall'altra si rifiutano
    di legare le loro ganzissime ultramemorie
    supermoderne al buon vecchio bussino ISA.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
    - Scritto da: jokanaan
    nulla, ma costano :
    non in senso assoluto, ma chi è che
    compra la confezione da dieci pennette?

    intendo dire, te la sentiresti di dare un
    file a qualcuno usando una pennetta?
    (c'é anche da dire che esiste
    internet, ma non sempre è
    utilizzabile allo scopo di scambio dati,
    specie se grossi).

    io vorrei insomma qualcosa come un floppy.
    Lo inserisci come un floppy, lo vedi come
    A:, ci metti dentro quel che vuoi drag&drop,
    lo togli e lo dai via a qualcuno. C'erano i
    dvd-ram ma apparte rare eccezioni nessun
    masterizzatore consumer li supporta in
    scrittura, pochi lettori in lettura. Costano
    parecchio, è vero, ma sono pratici e
    sicuri.

    Perché costringere la gente a
    masterizzare files e non ad utilizzare gli
    strumenti di copia che esistono
    abitualmente? mah.Quoto e sottoscrivo.E` quel che mi chiedo anch'io: da decenni non si vede qualcosa come il floppy, solo piu` grosso. E da decenni lo aspettiamo. CD e DVD hanno un'architettura fondamentalmente stupida e sono delle WORM (Write-Once-Read-Many), cosicche` il processo di "masterizzazione" si rende necessario.Inoltre le pennette USB non sono direttamente compatibili con la geometria legacy ISA, che pero` potrebbe in teoria essere usata per unita` fino a 8,4 Gb, che non e` niente male.Quale sarebbe il vantaggio della legacy ISA? Che tutti i BIOS la supporterebbero nativamente, e che il BIOS vedrebbe davvero l'unita` di memoria come un semplice floppy con molti piu` cilindri, piu` settori, piu` testine. Sony ci provo` con l'LS-120, che secondo me era una buona strada: si`, la ISA non puo` essere troppo veloce, ma puo` essere sufficientemente veloce (e molto piu` di quanto fosse l'LS-120), e mi chiedo perche` abbiano archiviato l'idea.Da una parte ti ci lasciano un rottame come il PIT chip come unico cronometro interno veramente affidabile (il TSC non lo e`, no, fra interrupts e tutto non lo e` e non lo sara` mai: buono solo per intervalli di tempo minuscoli), e dall'altra si rifiutano di legare le loro ganzissime ultramemorie supermoderne al buon vecchio bussino ISA.
  • Anonimo scrive:
    ma lol
    La scorsa estate Optware ha presentato un sistema di storage olografico capace di scrivere, su di un singolo disco, fino a 1 terabyte (pari a 1.000 gigabyte) di informazioni. 1 Tb = 1024Gb non 1000
    • jokanaan scrive:
      Re: ma lol
      - Scritto da: Anonimo
      La scorsa estate Optware ha presentato un
      sistema di storage olografico capace di
      scrivere, su di un singolo disco, fino a 1
      terabyte (pari a 1.000 gigabyte) di
      informazioni.



      1 Tb = 1024Gb non 1000spesso arrotondano a mille. anche perché tera=1000 nel SI (non esiste solo l'informatica; non si capisce perché un kilometro=1000metri e un kilobyte=1024).per indicare 1024gb si sarebbe dovuto dire 1tebibyte:http://en.wikipedia.org/wiki/Binary_prefix
    • Anonimo scrive:
      Re: ma lol
      - Scritto da: Anonimo
      La scorsa estate Optware ha presentato un
      sistema di storage olografico capace di
      scrivere, su di un singolo disco, fino a 1
      terabyte (pari a 1.000 gigabyte) di
      informazioni.



      1 Tb = 1024Gb non 1000No, se usi _correttamente_ i prefissi T, G, M, k, ecc. la loro equivalenza è corretta, mentre è sbagliata la tua, dipende tutto dalla correttezza nell'utilizzo dei prefissi da parte di PI, dell'azienda e così via.Se fanno come i produttori di HD (che usano GB per intendere GB, ovvero 10^9 B), tutto è OK; se fanno come la maggior parte dei programmi per PC (che usano GB per intendere GiB, ovvero (2^10)^3 B = 2^30 B), tutto è KO (per analogia ;P).
  • Anonimo scrive:
    eccolo qua
    http://www.inphase-technologies.com/inphase_promo.mov
  • Anonimo scrive:
    Arthur Clarke..
    Decine d'anni fa descriveva le memorie olografiche di HAL in 2001 odissea nello spazio.E io, bambino, sognavo..
    • Anonimo scrive:
      Re: Arthur Clarke..
      Si`, ma le descriveva come parallelepipediformi.Infatti io ci sono rimasto male coi dischi :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Arthur Clarke..
        - Scritto da: Alex¸tg
        Si`, ma le descriveva come
        parallelepipediformi.
        Infatti io ci sono rimasto male coi dischi :DEhh, magari qualche brand orientata ai mercati di nicchia produrra' i parallelepipedoni trasparenti per noi nerd :D
  • soulista scrive:
    Ma servono davvero i DVD registrabili?
    Ci stavo pensando: serve davvero un supporto così poco versatile, i cui standard di lettura sono in continua evoluzione e cambiamento, dalla capienza così alta e ancora tanto lento da scrivere?Soprattutto ora, che gli HD stanno diventando tanto portabili, piccoli e capienti, ho la sensazione che i DVD registrabili non abbiano un gran futuro (al contrario del CD, che ormai é diventata la più piccola forma di memoria in circolazione, e lo trovo valido ancora per 1000 anni).... sensazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
      Uhm... be', a me il computer l'hanno venduto con un CD/DVD recorder incorporato. Cioe`: se i CD devono andare avanti, non vedo perche` i DVD dovremmo perderli per strada, visto che hanno le stesse dimensioni fisiche e concretamente c'entrano come c'entra un CD, nel caddy di un registratore. Inoltre, il CD lo scrive a 24x (3600 Kb/s), mentre il DVD me lo scrive a 8x (che pero` li` sono 11 megabyte al secondo), e me lo finisce in 7-8 minuti tutto compreso. E c'entrano 4600 megabytes e rotti: a me non dispiace, il DVD. Poi non adoro le memorie ottiche, ma il DVD lo vedo come una semplice espansione del CD, che in un prossimo futuro avra` almeno pari diffusione e supporto. Infatti, mesi fa, nella confezione di SuSE 9 Pro ci trovai 5 CD, oppure un DVD doppia faccia. Certo il DVD e` stato piu` comodo per installarlo, e esattamente come il primo CD della distribuzione, avviava tranquillamente.
    • jokanaan scrive:
      Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
      - Scritto da: soulista
      Ci stavo pensando: serve davvero un supporto
      così poco versatile, i cui standard
      di lettura sono in continua evoluzione e
      cambiamento, dalla capienza così alta
      e ancora tanto lento da scrivere?
      Soprattutto ora, che gli HD stanno
      diventando tanto portabili, piccoli e
      capienti, ho la sensazione che i DVD
      registrabili non abbiano un gran futuro (al
      contrario del CD, che ormai é
      diventata la più piccola forma di
      memoria in circolazione, e lo trovo valido
      ancora per 1000 anni).

      ... sensazionisecondo me ci vuole uno standard accettato da tutti per creare un'unità rimuovibile che sia vista come un'unità rimuovibile. E che palle con 'ste masterizzazioni! Una bella unità rimuovibile, come lo sono i floppy. 20anni che esistono, 1.44mb di spazio, eppure continuano a starci fra le scatole. Quando troveremo un VERO sostituto del floppy???
      • soulista scrive:
        Re: Ma servono davvero i DVD registrabil

        Una bella unità rimuovibile, come lo
        sono i floppy. 20anni che esistono, 1.44mb
        di spazio, eppure continuano a starci fra le
        scatole. Quando troveremo un VERO sostituto
        del floppy???Ahah... io uso solo macintosh e i floppy non li vedo da almeno 4 anni! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma servono davvero i DVD registrabil

          Ahah... io uso solo macintosh e i floppy non
          li vedo da almeno 4 anni! ;)Cioè? fino a 4 anni fa usavi ancora i floppy???Io 6 anni fa, su pc usavo i dischi zip da 120 mega.. e non ricordo di aver più usato un floppy da allora...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma servono davvero i DVD registrabil

        secondo me ci vuole uno standard accettato
        da tutti per creare un'unità
        rimuovibile che sia vista come
        un'unità rimuovibile. E che palle con
        'ste masterizzazioni!
        Una bella unità rimuovibile, come lo
        sono i floppy. 20anni che esistono, 1.44mb
        di spazio, eppure continuano a starci fra le
        scatole. Quando troveremo un VERO sostituto
        del floppy???le pennette USB sono secondo me una grande alternativa. Il floppy non è ormai più un sistema di archiviazione, nessuno fa un backup su floppy, lo usi per portare un file con te.quindi cosa c'è di meglio e più pratico della pennetta ?
        • jokanaan scrive:
          Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
          - Scritto da: gamfabi


          secondo me ci vuole uno standard
          accettato

          da tutti per creare un'unità

          rimuovibile che sia vista come

          un'unità rimuovibile. E che
          palle con

          'ste masterizzazioni!

          Una bella unità rimuovibile,
          come lo

          sono i floppy. 20anni che esistono,
          1.44mb

          di spazio, eppure continuano a starci
          fra le

          scatole. Quando troveremo un VERO
          sostituto

          del floppy???

          le pennette USB sono secondo me una grande
          alternativa. Il floppy non è ormai
          più un sistema di archiviazione,
          nessuno fa un backup su floppy, lo usi per
          portare un file con te.
          quindi cosa c'è di meglio e
          più pratico della pennetta ?nulla, ma costano :non in senso assoluto, ma chi è che compra la confezione da dieci pennette?intendo dire, te la sentiresti di dare un file a qualcuno usando una pennetta?(c'é anche da dire che esiste internet, ma non sempre è utilizzabile allo scopo di scambio dati, specie se grossi).io vorrei insomma qualcosa come un floppy. Lo inserisci come un floppy, lo vedi come A:, ci metti dentro quel che vuoi drag&drop, lo togli e lo dai via a qualcuno. C'erano i dvd-ram ma apparte rare eccezioni nessun masterizzatore consumer li supporta in scrittura, pochi lettori in lettura. Costano parecchio, è vero, ma sono pratici e sicuri.Perché costringere la gente a masterizzare files e non ad utilizzare gli strumenti di copia che esistono abitualmente? mah.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma servono davvero i DVD registrabil
          Nello studio legale dove lavoro, mi hanno spedito ad acquistare una decina di dischetti ... abbiamo un vecchio computer in ottime condizioni e la necessità di scambiare i dati con quello.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Governo masochista e SIAE arpie
    Grazie al pizzo SIAE, se già ora conviene comprare all'estero da 30-40 CD-R o 20-30 DVD-R in su, col megapizzo e pacco di cambiali e gatto morto davanti alla porta come avvertimento che la SIAE imporrà su questi dischi la convenienza dell'acquisto all'estero si avrebbe già con un disco, praticamente grazie all'ennesima calata di brache del governo davanti alla SIAE, i commercianti italiani saranno tagliati fuori da questo mercato.Tanto per la precisione, il pizzo sui supporti registrabili è una legge europea, ma da poche altre parti si avvicina ad essere esoso come in Italia, d'altra parte la SIAE c'è solo da noi.Nierle e simili sono in Germania e anche lì vige il contrimuto, ma evidentemente molto più basso.Bisogna abolire il monopolio SIAE sul pizzo d'autore, ma visto che i rapaci godono di appoggi trasversali nel polo e nell'ulivo (che aveva concesso alla SIAE di imporre bollini anche sul SW libero, salvo poi precipitosa retromarcia), ci vorrà un fronte trasversale ancora più corposo per spuntarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo masochista e SIAE arpie
      - Scritto da: Anonimo
      e gatto morto davanti alla porta
      come avvertimento che la SIAE imporrà
      su questi dischi:D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Dove compare all'estero?
      Sono stanco di pagare il pizzo alla SIAE per il backup dei MIEI dati.Chi mi da una dritta per acquistare all'estero a prezzi convenienti?grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove compare all'estero?
        - Scritto da: Anonimo
        Sono stanco di pagare il pizzo alla SIAE per
        il backup dei MIEI dati.
        Chi mi da una dritta per acquistare
        all'estero a prezzi convenienti?

        grazieCerca "nierle" su google, facendo la ricerca sui newsgroup, in molti messaggi riguardanti nierle troverai anche altri siti, a volte la convenienza varia a seconda della arca che vuoi.NB nierle e gli altri sono in EU, non ci sono dazi e come privato paghi l'IVA dove compri, inoltre, cosa che molti non sanno, anche all'estero c'è il contributo tipo SIAE compreso nel prezzo, solo che all'estero gli omologhi della SIAE sono molto meno esosi.
  • Anonimo scrive:
    X LA REDAZIONE: Errore nel titolo
    Sbaglio o nel titolo c'è un ordine di grandezza in meno di quanto dovrebbe esserci?
    • Anonimo scrive:
      Re: X LA REDAZIONE: Errore nel titolo
      No, non mi pare: La scorsa estate Optware ha presentato un sistema di storage olografico capace di scrivere, su di un singolo disco, fino a 1 terabyte (pari a 1.000 gigabyte) di informazioni. Ma la scorsa estate... l'articolo se ho ben capito parla dell'annuncio di supporti da 100 che verranno messi in vendita entro pochi mesi, mentre presumibilmente quelli da 1000 e da 4000 verranno dopo, o molto dopo.
  • Anonimo scrive:
    1 GB al secondo?!?
    E quale collegamento (bus) sfrutterebbe questa stratosferica periferica? Devono ancora inventarlo...Senza contare che dopo averlo inventato dovrebbero fare anche dischi fissi, memorie, ecc che viaggino a velocità simili per evitare i colli di bottiglia. Se mi dicono che è per l'hdtv ok, ma che tali dischi abbiano impiego su dispositivi consumer mi sentirei di escluderlo, almeno a breve. O meglio si possono usare, ma fortemente castrati. Inoltre dovrebbero essere la da venire blue-ray e hd-dvd con capacità sui 50GB (mi pare). Che fanno, nascono già obsoleti se questi lanciano i dischi da 100GB e più? Oppure avremo un altro ennesimo standard-non standard? Con il risultato di segmentare ulteriormente il mercato?Se il cd è diventato tanto celebre un motivo c'è: tecnologia unica usata da tutti per determinate cose. Risultato? Funziona sempre con tutto e tutto viene diffuso su quel media. Già i DVD qualche problemino in più lo hanno avuto, con + e - nonchè multistrato. E cmq si trattava di formati almeno in teoria parzialmente compatibili. Questi invece propongono vari nuovi standard del tutto incompatibili al 100%.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 GB al secondo?!?
      Appoggio tutti i dubbi. Per il BUS velocissimo forse potrebbero realizzare una daughter-board specifica, invece che attaccarsi ai bus esistenti, forse? Pero` in generale sembra una collezione di specifiche da computer della prossima generazione, piuttosto che della attuale. Eppoi io sono ancora deluso dal fatto che siano dischi... e ps. i CD di solito funzionano malino (in modo inaffidabile), pero` dappertutto e` giusto. Belle mie flash cards se solo diventassero un po' piu` economiche...
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 GB al secondo?!?
      - Scritto da: Anonimo
      E quale collegamento (bus) sfrutterebbe
      questa stratosferica periferica? Devono
      ancora inventarlo...A me pare che il SATA supporti queste velocità.Se non subito, comunque nei futuri step di sviluppo delle specifiche ci arriverà. Ora mi pare che col sata 150 si viaggi a una vel max teorica di 1,5Gbit/s (lo so,qui si parla di 1GByte ;) ).Poi quando usciranno quei cosi lo sviluppo sarà avanzato (ora ti danno quello da 300GB che avrà un transfer rate di 500Mbit/s, poi fra 10 anni ti danno quello da 4 tera con 1 GB/s :) )Ciao.pieggi.
    • AndreaMilano scrive:
      Re: 1 GB al secondo?!?
      Signori! di cosa ci preoccupiamo? ricordo ancora, con tenerezza :), di annunci di Big Blue di oltre 15anni fa del famosi hard disk costituiti da cubi cristallini da conservare a -79 (15 anni fa pero', ora dovrebbero essere riusciti a risolvere questo inconveniente) con velocità di accesso/scrittura/lettura vertiginose.... chi li ha visti?Prima che arrivino sul mercato, se mai arriveranno, passerà ancora un pò di tempo.
  • Anonimo scrive:
    foto
    ancora nessuna?
  • Anonimo scrive:
    Quattro terabytes?
    E` dura, specie se si considera che l'attuale range, in settori standard di 512 bytes ciascuno, per l'accesso tramite LBA alle unita` di memoria di massa, e` di 2^32 settori, cioe` di 2 Tb. Hm... certo, in teoria l'indirizzamento nel BIOS puo` arrivare a 64 bit di range, 16 MTb se non sbaglio, ma in pratica gli SO esistenti potrebbero avere dei problemi con la loro matematica interna, mi sa... che e` a 32 bit.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quattro terabytes?
      c'è già 48 bit lba il cui limite è 144 petabytes poi chiaro dipende dal bios e dall' os (in linux dal 2.4.19pre) il limite dei 137 è superato
    • Anonimo scrive:
      Re: Quattro terabytes?
      - Scritto da: Alex¸tg
      E` dura, specie se si considera che
      l'attuale range, in settori standard di 512
      bytes ciascuno, per l'accesso tramite LBA
      alle unita` di memoria di massa, e` di 2^32
      settori, cioe` di 2 Tb. Hm... certo, in
      teoria l'indirizzamento nel BIOS puo`
      arrivare a 64 bit di range, 16 MTb se non
      sbaglio, ma in pratica gli SO esistenti
      potrebbero avere dei problemi con la loro
      matematica interna, mi sa... che e` a 32
      bit.http://www.suse.de/~aj/linux_lfs.html
    • LraiseR scrive:
      Re: Quattro terabytes?
      ma lol, se i tuoi problemi sono quelli allora basta un settore da 4k e sei a posto per un bel po' :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Quattro terabytes?
        Mah, non so se anche quello sarebbe compatibile (il settore da 4K). I settori sono apparentemente legati (da una parte lessi proprio "hard-wired") alla dimensione di 512 bytes, da lungo tempo. Ma comunque devo essere rimasto indietro, infatti non sapevo di LBA 48. Tutto sta a capire quanti SO sarebbero tagliati fuori dalle nuove specifiche: certo, Linux ha file systems e possibilita` di aggiornamenti per tutti i gusti, ma gli altri boh?
        • ramsesoriginal scrive:
          Re: Quattro terabytes?
          L'aggiornamento dei FS nn dovrebbe essere un problema: BFS (l' FS di BeOs) giá 6 anni fa era a 64. E WinFS (quello di longohorn) pare lo sia anche. e come giá detto, x linux c'é giá tanto disponibile....
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