Lisetta cresce da sola

Giardinaggio ad alta tecnologia, per chi non ha il pollice abbastanza verde

Non è il titolo di una struggente storia di abbandono infantile, quanto una vera e propria promessa per gli amanti delle piante, il cui pollice, però, è tutt’altro che verde. Infatti, d’ora in poi non ci si dovrà più disperare per l’incapacità di far fiorire una pianta e se ne potrà godere tutta la bellezza grazie al vaso Click and Grow , commercializzato da Firebox.com .

Click and Grow

Il vaso in questione è completamente fuori dall’ordinario perché integra al suo interno tutta una serie di sensori, comandati da un microprocessore integrato e capaci di rilevare differenti caratteristiche della pianta (come temperatura, umidità e tanto altro ancora), prevedendo l’andamento della crescita e le sue necessità.

Non sarà più necessario ricordarsi di innaffiare le piante o di fertilizzarle con gli appositi prodotti. I semi saranno raccolti in una sorta di cartuccia intercambiabile così, quando si vorrà far crescere una nuova pianta, sarà sufficiente scambiare la cartridge e vedere una nuova vita sbocciare.
L’utilizzatore, secondo il sito, non deve far altro che inserire la cartuccia, alloggiare quattro batterie di tipo AA e versare un po’ d’acqua fino al livello indicato. Niente di più. Il microprocessore e il software contenuto nella cartuccia faranno tutto il resto, indicando con un LED verde quando è tutto ok, con un LED blu quando c’è necessità di ulteriore acqua e con un LED rosso quando bisogna sostituire le batterie.

Il kit in vendita a 49,99 sterline comprende il vaso, i sensori, il sistema di concimazione integrato, le batterie, le istruzioni e la cartuccia con i semi per far crescere la lisetta .

(via Coolest Gadgets )

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  • Francesco_Holy87 scrive:
    Mmmmm
    C'è qualcosa che Google non acquisirà?
    • . . . scrive:
      Re: Mmmmm
      Se stessa... ne rimarrà solo uno.D'altronde con un colosso del genere c'è poco da fare.Oggi nell'informatica l'unica cosa è mettere in piedi un progetto (startup come le chiamano oggi) che attiri l'attenzione di questi mastodonti e fare in modo di rifilarglielo al miglior prezzo possibile (che ovviamente saranno sempre bruscolini in confronto agli introiti che ci realizzeranno loro).Alternative ?Morire di fame o lavorare stile schiavitù coatta presso qualche ditta informatica con contratto a termine.Ma tanto che ce frega, tanto fra un po' esce Windows 8... vuoi mettere ?!! :-D
      • Massimo Z scrive:
        Re: Mmmmm
        Condivido il pensiero , ma tutte le volte che leggo StartUp & Google mi chiedo : ma Google non è in grado di riprodurre in 2 giorni qualsiasi cosa una startup ( per come la intendiamo noi ) possa aver fatto in 1 anno ?!?Allora controllo :http://itasoftware.com/about/history.htmlLa "Startup" è nata nel 1990 da ricercatori del MIT .. Alla faccia : 21 anni di startup !!! ..
        • . . . scrive:
          Re: Mmmmm
          Be per loro è molto più comodo cosi.Dedicano le loro risorse solo a quello che a loro conviene e lasciano crescere la startup.Poi se vedono che la cosa prende piede allora se la comprano (risorse comprese) per un barattolo e un peperone (sempre in rapporto a quanto lo prevedono di guadagnare), se invece fallisce, pace.A loro il fallimento della startup non è costato nulla.Se la startup non vuole vendere, perché pensa di farcela con le sue gambette.Il colosso di turno non fa altro che copiarti l'idea, svilupparla meglio, aggiungerci risorse sia finanziarie che umane a valanga schiacciando praticamente la startup che ha avuto questa "brillante idea" di correre da sola. Li vuoi denunciare... libero di falo a tue spese.Il colosso ha già n studi legati al proprio servizio... quindi vedi tu come può finire.
        • benkj scrive:
          Re: Mmmmm
          - Scritto da: Massimo Z
          Condivido il pensiero , ma tutte le volte che
          leggo StartUp & Google mi chiedo : ma Google non
          è in grado di riprodurre in 2 giorni qualsiasi
          cosa una startup ( per come la intendiamo noi )
          possa aver fatto in 1 anno
          ?!?Se lo facesse, magari rendendo pure il prodotto incompatibile con quello originale, allora sarebbe la Microsoft.... :Comunque acquistando una startup acquisiscono persone che hanno gia' un esperienza su quell'argomento e, non dimentichiamolo, si pappano pure gli eventuali brevetti. Perche' dovrebbere mettere i propri dipendenti, che saranno tali proprio perche' occupati a fare altro, a ricopiare?
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