L'Italia cerca in India i tecnici ICT

Un accordo tra Italia e India punta a facilitare l'ingresso nel nostro paese di professionalità indiane specializzate nelle nuove tecnologie. L'India è già fornitore di cervelli per molti paesi. In Italia carenze croniche


Roma – Anche l’Italia vuole i cervelli indiani quando si viene alle nuove tecnologie e all’Information and Communication Technology. La “caccia” a nuove professionalità è infatti uno dei punti chiave dell’accordo firmato ieri dal sottosegretario all’Industria Stefano Passigili e dal ministro indiano dell’ICT Vinay Kohli.

L’India da anni investe nella formazione di giovani nelle tecnologie avanzate, una situazione che ha portato decine di migliaia di tecnici indiani in nordAmerica e in particolare negli Stati Uniti e a Silicon Valley. Ma esperti e tecnici indiani sono richiestissimi anche in Europa, in particolare in Germania.

In Italia, d’altra parte, la mancanza di figure professionali qualificate per lo sviluppo del settore è stata più volte ribadita da organismi nazionali e internazionali. Secondo l’osservatorio europeo di EITO, all’Italia sono mancati nel 2000 più di 106mila specialisti. Cifre confermate da un recente studio della commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, secondo il quale i “posti vacanti” sono 110mila.

Secondo Passigli, comunque, l’accordo con l’India non consentirà di coprire il gap visto anche che, al momento, la legge italiana impedisce più di 3mila assunzioni di questo tipo. Anche per questo l’intesa, ha spiegato Passigli, mira a creare un rapporto bilaterale italo-indiano che coinvolga le imprese nostrane e quelle indiane in progetti comuni.

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  • Anonimo scrive:
    PAGARE NO, EH...?
    Oggi un film su DVD costa all'utente finale mediamente 45.000Ora mi chiedo:E' troppo che io spenda l'equivalmete di 3 ore in discoteca, di cinque riviste che butterò nel cesso dopo averle lette/sfogliate, di una sporca autoricarica omnitel, per avere un capolavoro che potrò guardarmi quando vorrò in alta qualità ,senza che mai si degradi e per tutte le volte che vorrò? (Senza aver violato la legge poi non lo aggiungo perchè non è importante... :)). E' troppo, mi chiedo?Mi rispondo:Ragazzi, il mondo oggi costa!E io gliele do volentieri le 45.000 per avere per sempre sopra il mio bel 16/9 il cofanetto originale de "il Gladiatore" o il mitico "Alien 1" rimasterizzato in digitale e poterne trarre due ore di intenso, e sottolineo intenso, piacere da solo o con gli amici, ogni volta che ne avrò voglia. E non me ne fraga un cazzo quanto sia in realtà costato alle majors produrre quei DVD, non me ne frega un cazzo se ci guadagnano 20.000 invece che 10.000. 45.000 restano comunque adeguate se paragonate al piacere che deriva dal vedere certi capolavori. Indipendentemente dai gusti.Scommetto che se calcolate gli scatti telefonici relativi al tempo che passate qui sul forum a esternare le vostre certezze riguardo al fatto che tanto qualcuno presto troverà il modo di violare le nuove protezioni per voi in modo che possiate continuare a "rubare", ebbene, la cifra che risulaterà sarà sufficiente per permettervi di acquistare un DVD originale al mese. Garantito :))A proposito, e poi chiudo, so anch'io come si fa a convertire un DVD con Flask Mpeg in DivX:-) per farcelo stare su 1 o due CD. Ve lo giuro :)
    • Anonimo scrive:
      Re: PAGARE NO, EH...?
      - Scritto da: Sergio

      Oggi un film su DVD costa all'utente finale
      mediamente 45.000Qui concordo, non è tanto.
      sottolineo intenso, piacere da solo o con
      gli amici, ogni volta che ne avrò voglia. E
      non me ne fraga un cazzo quanto sia in
      realtà costato alle majors produrre quei
      DVD, non me ne frega un cazzo se ci
      guadagnano 20.000 invece che 10.000.Sì, ma perché se domani trasloco negli USA e mi porto dietro i miei 100 e più DVD, li devo buttare nel cesso perché qualcuno ha ideato quel geniale codice regionale?
      • Anonimo scrive:
        Re: PAGARE NO, EH...?

        Sì, ma perché se domani trasloco negli USA e
        mi porto dietro i miei 100 e più DVD, li
        devo buttare nel cesso perché qualcuno ha
        ideato quel geniale codice regionale?Mi chiedo, se solo questo è il problema, quanti su 100.000 italiani domani traslocano neglia stati uniti portandosi dietro i loro 100 DVD ? :))?Io non discutevo tanto sul tipo di protezoione che può essere più o meno discutibile, ma solo sul principio.Ciao, Sergio
    • Anonimo scrive:
      Re: PAGARE NO, EH...?
      Le case cinematografiche guadagnano col cinema (1a visione e 2a visione), con l'affitto e la vendita dei DVD, delle videocassette e dei CD con la colonna sonora.Allora, se l'incasso di un film al botteghino ripaga ampiamente le spese di produzione, c'è proprio bisogno di straguadagnarci ancora?Al di là del fatto che 45k siano tante o poche per un film (che poi è soggettivo, no? Dipende da quanti soldi hai e dai tuoi gusti), credo che questa voglia di fare un fottio di soldi sempre e comunque, spremendo noi "poveri" consumatori, vada in qualche modo fermata.Ben venga il DivX, allora!Io non sono un pirata incallito e i DVD che volevo comprare li ho comprati tutti. Ma, metti che mi piacerebbe avere un film di Lino Banfi (li ho visto da ragazzino e mi piacevano): non è che possa spendere cinquanta carte pure per quelli.mARCOs
    • Anonimo scrive:
      Re: PAGARE NO, EH...?
      Ciao Sergio,sono d'accordissimo con te nel dire che certi film eccezionali bisogna averli, io ho 6 DVD stupendi nella mia collezione, ma ogni tanto mi capita devo dire di affittare un film che, seppur non mi piaccia da morire tanto da comprarmelo (come mi è successo ad esempio con lo splendido "Giovanna D'Arco") gli do volentieri un colpo di DeCSS, Flaskmpeg e Nero Burning Rom, con lo stesso spirito con il quale prima registravo montagne di film in videocassetta da mediaset. In fondo non è la stessa cosa? In teoria non potresti nemmeno registrare i film dalla tv e invece lo fanno tutti, solo che un divx in doppio CD ha una qualità audiovideo superiore alla migliore delle videocassette e non si rovina col tempo, anche se per farlo ci vuole una notte intera di lavoro...Sono quindi dell'opinione che il prezzo dei DVD valga in pieno la loro qualità e sono felice quando spendo anche 54000 lire per uno splendido capolavoro come Giovanna D'Arco o per un cult come Blade Runner, ma quando alcuni film non valgono la pena di essere comprati però ti piacerebbe averli lo stesso è come quando registri un film dalla TV.Saluti,Lorenzo
      • Anonimo scrive:
        Re: PAGARE NO, EH...?

        Sono quindi dell'opinione che il prezzo dei
        DVD valga in pieno la loro qualità e sono
        felice quando spendo anche 54000 lire per
        uno splendido capolavoro come Giovanna
        D'Arco o per un cult come Blade Runner, ma
        quando alcuni film non valgono la pena di
        essere comprati però ti piacerebbe averli lo
        stesso è come quando registri un film dalla
        TV.

        Saluti,

        LorenzoSono daccordo con te. Paghiamo però, almeno per quello che riteniamo valido. Piratare sempre e comunque nascondendosi dietro la "scarrettezza" delle majors ecc.. mi sa di grande disonestà intellettule. Ciao, Sergio
  • Anonimo scrive:
    Abbassare i prezzi dei DVD originali no è???
    Mai e poi mai nel mondo "originale" si capirà che basta abbassare i prezzi di un film o disco cd per sconfiggere la pirateria.Già è una enormità pagare 45/50 mila per un film comunque di seconda visione (di un anno fa o giù di li) ma diventa una ASSURDITA' doverlo pagare per un film che ha anni e anni...Solo perchè è appena uscito su DVD? e sti c...Voglio dire non ti basta a te Hollywood averci guadagnato miliardi alla sua uscita nelle sale e altri nelle seconde visioni e d'essai e poi miliardi nelle vendite VHS e alle TV?Non ti bastano? Ora devi spremere sullo stesso film vecchio altri miliardi solo per aver cambiato supporto???Io credo che un film recente (1/2 anni) lo si possa vendere intorno alle 25mila e sulle 15mila un film oltre i 2 anni su DVD ovvio e a questi prezzi che cacchio si sognerebbe di fare i DVIX???che perdono la qualità ecc.Quanti se ne venderebbero?Si avrebbe tutta questa frenesia a cercare sistemi di protezione e a pagarli tantissimo per cosa poi? Dopo poco giorni ci sarebbe il solito cracckiono beta e poi il definitivo e via di seguito...Si mettessero una mano sulla coscienza a "Hollywood" e abbassassero sti prezzi.E non voglio parlare nemmeno dei cd audio... Li siamo oltre il RIDICOLO coi prezzi!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Niente paura!!!
    Non mi spavento più di tanto... Il CSS era il supersistema di protezione eh? Un ragazzino di 17 anni lo polverizza e poi addirittura si è fatta una provocatoria gara a chi lo sfondava con meno codice... Secondo voi si avranno problemi a copiare i DVD con i nuovi sistemi di protezione? Basterà aspettare un po', ma la soluzione uscirà fuori... Sempre. Da sempre.
  • Anonimo scrive:
    Facciano come Vogliono!
    Io il dvd ce l'ho solo sul computer e mi è già capitato di imbattermi in dvd che sui dvd-rom non si lasciano guardare per questioni di "protezione"Dunque IO NON COMPRERO' SICURAMENTE ALTRI FIML DI QUELLA CASA PRODUTTRICE!Suppongo che come me ci siano tante altre persone amareggiate da questo fatto e spero sinceramente che questa casa produttrice non venda più tante copie....In sostanza voglio dire che l'unico modo per convincere le case di produzione a non esagerare con tutti questi limiti imposti (veramente fastidiosi e lesivi anche di diritti effettivi come nel mio caso)sia quello di NON COMPRARE I LORO PRODOTTI!...chi la dura la vince... dicono!
  • Anonimo scrive:
    Decss, Laserlock, Safedisk,....
    Quante sigle si inventano! Ma alla fine la questione è una sola: i masterizzatori dvd non ce li vendono perchè sanno che come arrivano sul mercato la pirateria dei dvd esplode. Al tempo stesso i dvd fanno fatica a decollare, e la tecnologia (vedi Mpeg 4) va avanti. Di questo passo i grandi produttori si mangeranno ben più soldi di quanti non ne ricavino dalle vendite dei masterizzatori...
  • Anonimo scrive:
    Questi mi stanno veramente qui...
    Prima ci hanno venduto masterizzatori a cifre incredibili (vi ricordate quento costava uno Yamaha 1-2 anni fa?) ora fanno i santarellini...E' logico, il masterizzatore ora te lo tirano dietro, vogliono farlo diventare un sostituto del dischetto da 1.44...Cosa gliene frega se la gente lo usa per quello che e' stato progettato? COPIARE CD!!!!Bisogna COMPRARE i masterizzatori ma NON USARLI!!
  • Anonimo scrive:
    Perche' non si fanno aiutare da quelli dell SMDI?
    Tutto nel subject. 8-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si fanno aiutare da quelli dell SMDI?
      - Scritto da: Joe

      Tutto nel subject. 8-)Oh, vedrai che non ce ne sarà bisogno: sarà di nuovo un prodotto superabile in poco tempo come la 1° versione del CSS, che sbandieravano come inviolabile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si fanno aiutare da quelli dell SMDI?
      - Scritto da: Joe

      Tutto nel subject. 8-)ROTFL!!
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