L'Italia condanna il cadavere di Megavideo

Dalla Capitale arriva una sentenza che alimenta ulteriormente i guai legali della creatura di Kim Dotcom. I giudici hanno accolto le richieste di risarcimento avanzate da Mediaset

Roma – Il Tribunale di Roma ha condannato Megavideo per la violazione del diritto d’autore sulle trasmissioni di Mediaset RTI, presenti in copiose quantità sull’oramai defunto portale di streaming – costola dell’altrettanto defunto Megaupload – e per cui la società di base a Hong Kong non ha mai preso provvedimenti nonostante gli avvertimenti dell’emittente della famiglia Berlusconi.

Com’è tradizione dei tribunali italiani, la sentenza in oggetto si riferisce a fatti risalenti a sei anni fa, quando Mediaset RTI avvisò Megavideo della presenza dei suoi “show” sul sito chiedendone la rimozione. Mediaset non inviò alcuna URL specifica, e in ogni caso Megavideo non ha mai fatto niente per risolvere la questione fino alla sospensione del servizio in seguito allo storico raid nella proprietà di Kim Dotcom.

Ora Dotcom è proiettato verso il futuro mentre i guai legali continuano a perseguitarlo, e nel caso della sentenza romana tali guai corrispondono a un risarcimento di più di 12 milioni di euro per oltre 16.000 minuti di contenuti video trasmessi illegalmente, 60.000 euro di spese legali e una penale di 1.000 euro per ogni “futura violazione” o per ogni giorno di permanenza dei suddetti contenuti sui server.

Il riferimento alle “future” violazioni ha un che di paradossale, visto che Megavideo non si è nemmeno presentata al processo con un suo rappresentante legale, non esiste più da anni ed è altamente improbabile che il servizio venga ripristinato in tempi brevi con gli stessi contenuti presenti sui server originali.

Più interessante è invece la decisione dei giudici di considerare legittime le pretese di Mediaset RTI, che nell’avvertire Megavideo della violazione di copyright si è limitata genericamente a indicare il tipo di contenuti piuttosto che link precisi come vorrebbe una richiesta di rimozione in stile DMCA: la proprietà di RTI era perfettamente dimostrata dalla notorietà dei programmi televisivi e dal marchio del canale sullo streaming.

Alfonso Maruccia

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  • Bascolo Neper scrive:
    Numeri primi
    Qualcuno ha provato la formula di Kabobo? Y=x^ln67-sq(x*11)-ln17Che ne dite?
  • xxxxdan scrive:
    Il grande "mistero" dei numeri primi
    Mi sono iscritto solo per comunicavi che i numeri primi non sono assolutamente un mistero. Sono un autodidatta neppure diplomato, ed è da quando ho 16 anni che conosco il modo per calcolarli all'infinito e senza margini d'errore (e ne ho 44). E per inciso per spiegare come si fa non servirebbero che poche righe al massimo in un mezzo foglio A4 scritto in Time formato 15; però ho notato che c'è chi ci ha anche scritto su dei libri e c'è chi ci continua ancora a teorizzarci sopra. Per quel che mi riguarda non la pubblicherò mai e mai scenderò pubblicamente a spiegarla anche perché renderla pubblica significherebbe dare a chiunque la possibilità di decifrare un qualsiasi RSA nel tempo di un click. E per rispondere a questo: Cit-"in altre parole, non è chiaro se siano distribuiti in maniera completamente casuale o se, al contrario, la loro presenza dipenda da qualche legge tuttora sconosciuta". Non sono andato oltre a leggere perché sarebbe stato come continuare a leggere le solite teorie senza senso. I numeri primi non sono distribuiti assolutamente in maniera casuale, hanno un loro significato ben preciso, una direzione ben precisa, e si trovano in posizioni ben precise. C'è solo uno che ho letto esserci andato vicino, ma poi nella seomplicità della sua intuizione si è perso nella fallacia narrativa e matematica. La verità è singolarità, quando si scende nell'interpretazione si entra nel pericoloso mondo nelle non verità e quindi delle menzogne. I numeri primi o si conoscono o non si conoscono, non abusate della vostra "non conoscieza" e dell'ignoranza di chi vi legge od ascolta per tirar su facili danari. Contate i caratteri disponibili alla fine di questo messaggio. I Numeri Primi sono anche alla base del comune linguaggio. Mors Janua Vitae - Vita Janua Mortis.
  • Felipe scrive:
    REnumeri primi Un sentiero inesplorato
    Secondo me i due matematici americani sono fuori pista in quanto utilizzano la logica che fa riferimento al sistema decimale. Secondo me per arrivare a comprendere la legge matematica che regola la distribuzione dei numeri primi occorre fare un passo indietro e intraprendere un sentiero inesplorato, matematicamente più primitivo ma più "naturale". Chi vuole approfondire il mio pensiero si colleghi alla pagina internet http://www.filippogiordano.it/146445408. Volendo ulteriormente approfondire legga eventualmente il libro "Le quadratiche stanze dei numeri primi" edito da youcanprint.
    • xxxxdan scrive:
      Re: REnumeri primi Un sentiero inesplorato
      Cit. "Secondo me i due matematici americani sono fuori pista in quanto utilizzano la logica che fa riferimento al sistema decimale. Secondo me per arrivare a comprendere la legge matematica che regola la distribuzione dei numeri primi occorre fare un passo indietro e intraprendere un sentiero inesplorato, matematicamente più primitivo ma più "naturale". Chi vuole approfondire il mio pensiero si colleghi alla pagina internet http://www.filippogiordano.it/146445408. Volendo ulteriormente approfondire legga eventualmente il libro "Le quadratiche stanze dei numeri primi" edito da youcanprint." Posso confermarti che i due matematici americani sono completamente fuori pista e non perché si affidano alla logica che fa riferimento al sistema decimale, ma solo perchè fanno affidamento solo a quello, un sistema che preso singolarmente è difettoso ed impedisce qualsiasi tipo di elaborazione. Il sistema decimale è adatto solo per misurare quantità all'interno di un universo scalare "macro", di un sistema grossolanamente preordinato. Posso confermarti che per identificare i numeri primi all'infinito bisogna utilizzare un sistema, non so se sia giusto definirlo primitivo, ma sicuramente più semplice anche se all'apparenza più sofisticato, ma che ben si adatta anche a quello decimale (e non solo). Ho letto il tuo pensiero collegandomi al link che hai proposto, che è errato, ma altresì più vicino alla realtà del pensiero e del lavoro di tanti altri matematici, anche dei più blasonati. Come ho scritto nel mio precedente commento, i numeri primi hanno la loro logica, sono distribuiti in modo ordinato, equo e molto specifico. E poi volevo dirti una cosa: se tu conoscessi il modo per ricavarli, non ci scriveresti un libro su, non lo farebbe nessuno. Perché scovato l'arcano ti renderesti conto delle enormi implicazioni che porterebbe in dote e non parlo di quelle legate prettamente ai sistemi di cifratura. Significherebbe mettere in discussione 2500 anni di storia della matematica.
  • ermanno scrive:
    statistica
    dopo un primo che finisce con 1 nel 18% dei casi segue un 1 e un 30% 3 o 7.quindi ? è il problema della monetina, ad ogni lancio 50% ptobabilità testa e 50% croce. ma se scono 20 testa di fila e zero croce è tutto giusto lo stesso (a meno di moneta truccata)
  • enrico perletti scrive:
    Re: numeri primi
    In linea teorica invertendo le formule posso capire se un numero e' primo o no. Per la formula binario e' semplice prendi un numero qualsiasi togli uno e dividi per 6, poi prendi lo stesso numero e togli 5 e dividilo per 6, se entrambi ti danno numeri con decimali il numero non e' primo.
    • UPPERCASE scrive:
      Re: numeri primi
      - Scritto da: enrico perletti
      In linea teorica invertendo le formule posso
      capire se un numero e' primo o no.

      Per la formula binario e' semplice prendi un
      numero qualsiasi togli uno e dividi per 6, poi
      prendi lo stesso numero e togli 5 e dividilo per
      6, se entrambi ti danno numeri con decimali il
      numero non e' primo.MA QUANDO FINISCI DI APRIRE NUOVI THREAD?
  • dio cristolo scrive:
    8======|) ()
    8======|) ()
  • Minchiolo scrive:
    E' andato in palla il forum
    Ad ogni risposta viene aperto un nuovo thread... Bella XXXXX...
    • UPPERCASE scrive:
      Re: E' andato in palla il forum
      - Scritto da: Minchiolo
      Ad ogni risposta viene aperto un nuovo thread...
      Bella
      XXXXX...NO, E' ANDATO IN PALLA IL TUO CERVELLO
  • bobo scrive:
    Re: numeri primi
    ha provato con la formula di Fonnell?y = x^6 - sqrt(x * 45) -17dato x primo, ti trova il successivo primo (y).
  • enrico perletti scrive:
    Re: numeri primi
    Come prendere questa talpa numerica? Eliminare i punti dove non esce,lasciando i punti visibili. Il crivello segue una logica nella disposizione dei fori va solo capita. I numeri 25 49 65 ecc. Vanno crivellati usando quattro formule a due variabili infinitamente costanti e seguendo un procedimento logico.
  • enrico perletti scrive:
    Re: numeri primi
    Il problema dei primi e' semplice perche' dovuto dai primi sette numeri ma viene limitato da noi imponendogli dei limiti,quindi prosegue il suo corso sotto la linea dei numeri e riappare scombussolando tutto il sistema visibile. Pensa ad una talpa viaggia sotto terra e riappare occasionalmente.
  • enrico perletti scrive:
    numeri primi
    Scusate se non scrivo qua ma si sconnette il cel ogni qualche secondo. Comunque l'ho verificata con i 100000 numeri su wikipedia. Non troverete il 2 e il 3 ma tutti gli altri
    • suca scrive:
      Re: numeri primi
      ma quanti XXXXX di thread apri? non sai che questo è un forum serio, frequentato da gente equilibrata mentalmente?
      • UPPERCASE scrive:
        Re: numeri primi
        - Scritto da: suca
        questo è un forum serio, frequentato da gente
        equilibrata mentalmente?ESCLUDENDO TE, FORSE
  • enrico perletti scrive:
    numeri primi
    Ho scritto le altre 4 nel forum "aspie 96" un forum deserto.
    • suca scrive:
      Re: numeri primi
      ma quanti XXXXX di thread apri? non sai che questo è un forum serio, frequentato da gente equilibrata mentalmente?
  • enrico perletti scrive:
    numeri primi
    Sono 6 formule. 1) 5+(6*n)=2) 1+(6*n)=Queste creano un binario di supportn=un qualsiasi numero da 0 a infinito
    • ... scrive:
      Re: numeri primi
      Non ho capito che cosa vorresti dire. Per n=10, la prima formula non trova un numero primo (65 no è primo). Per n=4, la seconda formula non trova un numero primo (25 non è primo).Quindi che cosa stai dicendo?
      • enrico perletti scrive:
        Re: numeri primi
        Le due formule trovano numeri primi e numeri primi ma annullandosi tra loro non diventano piu primi. Tra cui 5*5=25 ecc. Le altre quatro formule eliminano questi numeri
        • enrico perletti scrive:
          Re: numeri primi
          3) (25+(30*n1))+((30+(36*n2))*n2)=Questa è una delle 4 formule che crivellano le due formule precedentin1 e n2 sono due numeri da 0 a infinito. Dove troverai anche il 25. Per n1 e n2 uguale a 0 Usando excel e le altre tre formule in pochi secondi ho trovato duemilioni di primi Solo per dimostrarti che non parlo se non ho qualche prova
          • enrico perletti scrive:
            Re: numeri primi
            - Scritto da: enrico perletti
            3) (25+(30*n1))+((30+(36*n2))*n2)=
            Questa è una delle 4 formule che crivellano le
            due formule
            precedenti
            n1 e n2 sono due numeri da 0 a infinito. Dove
            troverai anche il 25. Per n1 e n2 uguale a
            0
            Usando excel e le altre tre formule in pochi
            secondi ho trovato duemilioni di primi

            Solo per dimostrarti che non parlo se non ho
            qualche
            provaPerdonami ma il secondo n2 e' n13) (25+(30*n1))+((30+(36*n1))*n2)=
          • enrico perletti scrive:
            Re: numeri primi
            4) (35+(30*n1))+((42+(36*n1))*n2)=Quarta formula, qua troverai anche il 35 per n1 e n2 uguale a 0
          • enrico perletti scrive:
            Re: numeri primi
            Ho posto le mie formule ad un ricercatore di matematica del cnr. Ma mi ha risposto che non si occupa di formule chiuse. Se queste sono chiuse,boh, le ho aperte per curiosita,mi si inchioda il pc. Beh capisco i problemi dei ricercatori di numeri primi. Ma non è piu semplice trovare la formula? Come ho fatto io?Invertendo le formule potrei semplicemente dire se il numero e' primo o no senza fare migliardi di calcoli.
          • enrico perletti scrive:
            Re: numeri primi
            Formula 55) (35+(42*n1))+((30+(36*n1))*n2=Formula 66) (49+(42*n1))+((42+(36*n1))*n2=Non sembrava un problema cosi complicatoA voi verificare. Servivano secoli per questa soluzione?
    • closed sorcio scrive:
      Re: numeri primi
      - Scritto da: enrico perletti
      Sono 6 formule.
      1) 5+(6*n)=
      2) 1+(6*n)=
      Queste creano un binario di support
      n=un qualsiasi numero da 0 a infinitoFunziona meglio l'assioma di Clitors: y = x^751 + sqrt(x) * 357 - 11
  • Enne Mars scrive:
    Ma perchè si chiamano tutti primi?
    Al limite è l'uno il solo numero primo.Tutti gli altri sono second, terzi ecc.
    • ... scrive:
      Re: Ma perchè si chiamano tutti primi?
      [img]http://akphoto2.ask.fm/653/519/809/710003006-1s36goc-9p66f7qt54jb40p/original/avatar.jpg[/img]
    • UPPERCASE scrive:
      Re: Ma perchè si chiamano tutti primi?
      - Scritto da: Enne Mars
      Al limite è l'uno il solo numero primo.
      Tutti gli altri sono second, terzi ecc.TI VENGONO COSI O TI IMPEGNI PURE?
    • oZio scrive:
      Re: Ma perchè si chiamano tutti primi?
      Hai vinto!
  • enrico perletti scrive:
    numeri primi
    Ho trovato la formula e l'ho scritta in un forum ma non interessa a nessuno. Forse non e' cosi importante?
    • ... scrive:
      Re: numeri primi
      [img]http://lanostrapagina.altervista.org/wp-content/uploads/2016/03/bravo-XXXXXXXX-320x202.png[/img]
    • UPPERCASE scrive:
      Re: numeri primi
      - Scritto da: enrico perletti
      Ho trovato la formula e l'ho scritta in un forum
      ma non interessa a nessuno. Forse non e' cosi
      importante?O FORSE NON FUNZIONA
  • ... scrive:
    ...
    su chi mette articoli piu' inutili, tra sto tizio nuovo e quell'altro storico, niola, non so chi vinca.oe' tipo, qui e' fogna informatica, si scrive roba per far azzannare linuxisti e macachi, winari e androidiani... chettisaltaintesta di scrivere sta roba? attento, eh?!!?
    • UPPERCASE scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: ...
      su chi mette articoli piu' inutili, tra sto tizio
      nuovo e quell'altro storico, niola, non so chi
      vinca.

      oe' tipo, qui e' fogna informatica, si scrive
      roba per far azzannare linuxisti e macachi,
      winari e androidiani... chettisaltaintesta di
      scrivere sta roba? attento,
      eh?!!?CERTO NON E' IL TUO COMMENTO AD ELEVARE LE TEMATICHE
  • silvan scrive:
    Quesito esistenziale.
    Accidenti ai numeri primi, questa notte non riuscirò a dormire, attanagliato da simili problematiche incommensurabili.
  • Tornitore scrive:
    quarantadue
    La risposta giusta e' 42
  • Triste scrive:
    numeri occidentali
    I numeri primi sono occidentali perché sono capitalisti individualisti ipocriti ed egoisti loro dividono solo con se stessi e l'uno che e' sua moglie ma solo per non pagare le tasse
  • lorenzo scrive:
    Fattorizzazione
    Temo che il nocciolo della questione sia diverso , se si trova la formula per generare i numeri primi la fattorizzazione diventa facile e sulla fattorizzazione difficile si basano molte forme di crittografia .
    • panda rossa scrive:
      Re: Fattorizzazione
      - Scritto da: lorenzo
      Temo che il nocciolo della questione sia diverso
      ,

      se si trova la formula per generare i numeri
      primi la fattorizzazione diventa facile e sulla
      fattorizzazione difficile si basano molte forme
      di crittografia
      .La formula per generare numeri primi esiste dai tempi di Eratostene.La fattorizzazione non dipende dalla formula.Proprio per questo e' difficile e usata per la crittografia.
      • pigna colada scrive:
        Re: Fattorizzazione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: lorenzo

        Temo che il nocciolo della questione sia
        diverso

        ,



        se si trova la formula per generare i numeri

        primi la fattorizzazione diventa facile e
        sulla

        fattorizzazione difficile si basano molte
        forme

        di crittografia

        .

        La formula per generare numeri primi esiste dai
        tempi di
        Eratostene.

        La fattorizzazione non dipende dalla formula.
        Proprio per questo e' difficile e usata per la
        crittografia.non è una formula, è un metodo per escludere i numeri non primi.
        • panda rossa scrive:
          Re: Fattorizzazione
          - Scritto da: pigna colada
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: lorenzo


          Temo che il nocciolo della questione sia

          diverso


          ,





          se si trova la formula per generare i
          numeri


          primi la fattorizzazione diventa facile e

          sulla


          fattorizzazione difficile si basano molte

          forme


          di crittografia


          .



          La formula per generare numeri primi esiste dai

          tempi di

          Eratostene.



          La fattorizzazione non dipende dalla formula.

          Proprio per questo e' difficile e usata per la

          crittografia.

          non è una formula, è un metodo per escludere i
          numeri non
          primi.Definisci formula.
          • lorenzo scrive:
            Re: Fattorizzazione
            formula = y= f(x) nel nostro caso l'ipotesi e' poter trovare f tale che f(x) con x che va da 1 a + infinito sia l'x-esimo numero primo che e' leggermente diverso da metodo per sapere se un numero e' non primo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Fattorizzazione
            - Scritto da: lorenzo
            formula =

            y= f(x)

            nel nostro caso l'ipotesi e' poter trovare f tale
            che f(x) con x che va da 1 a + infinito sia
            l'x-esimo numero primoE per l'appunto la formula di Eratostene puo' essere espressa come f(x)
            che e' leggermente diverso da metodo per sapere
            se un numero e' non
            primo.Infatti.Proprio perche' la funzione non e' invertibile e' ottima per la crittografia.
          • lorenzo scrive:
            Re: Fattorizzazione
            Me la scrivi come f(x) la formula di eratostene ? :)Secondo se hai la formula te ne frega poco che sia invertibile perche' e' computazionalmente efficiente ( molto di piu' del crivello ) per cui comunque indebolisce la crittografia.
      • lorenzo scrive:
        Re: Fattorizzazione
        il crivello di erastorene e' computazionalmente inefficiente e non e' una formula e' un metodo .
        • panda rossa scrive:
          Re: Fattorizzazione
          - Scritto da: lorenzo
          il crivello di erastorene e' computazionalmente
          inefficiente e non e' una formula e' un metodo
          .Inefficiente o no, funziona.Ed e' una formula.Vuoi l'ennesimo numero primo? Fai n grosse iterazioni e ci arrivi.La formula ti garantisce che al risultato ci si arriva.Non e' mica colpa di Eratostene se i primi sono infiniti e quindi la vita dell'universo non basta per arrivare al risultato.
          • prova123 scrive:
            Re: Fattorizzazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: lorenzo

            il crivello di erastorene e'
            computazionalmente

            inefficiente e non e' una formula e' un
            metodo

            .

            Inefficiente o no, funziona.
            Ed e' una formula.
            Vuoi l'ennesimo numero primo? Fai n grosse
            iterazioni e ci
            arrivi.
            Solo per avere idea quanto siano numerose le iterazioni necessarie è sufficiente pensare che il numero di iterazioni è ((n/2)^(1/2)), dove n è il numero da testare. Praticamente bisogna verificare che non sia divisible per 2 ed i numeri dispari da 3 sino alla sua radice quadrata.
          • lorenzo scrive:
            Re: Fattorizzazione
            Il crivello di eratostene non e' una formula ma un procedimento iterativo , che funzioni non c'e' dubbio ma nell'articolo si sta parlando di una possibile correlazione tra i numeri primi che potrebbe essere espressa come funzione non iterativa e non ricorsiva quindi computazionalmente efficiente, e di questo stiamo parlando .
          • lorenzo scrive:
            Re: Fattorizzazione
            i numeri razionali sono ancora di piu' dei numeri primi , eppure per avere l'i-esimo numero razionale ci si mette poco ... non e' il fatto che i numeri primi siano infini non li rende difficili da trovare !
          • Il Poeta scrive:
            Re: Fattorizzazione
            Se le cose non le saiè meglio se zitto staicosì più bella figura fai..Ma tu non impari mai!
          • seven scrive:
            Re: Fattorizzazione
            - Scritto da: Il Poeta
            Se le cose non le sai
            è meglio se zitto stai
            così più bella figura fai

            ..

            Ma tu non impari mai!Il muto non è che abbia reputazione infinita.Su questo sono d'accordo con panda, che nel dubbio o nella (sua) certezza la spara!
          • Il Poeta scrive:
            Re: Fattorizzazione
            - Scritto da: seven
            - Scritto da: Il Poeta

            Se le cose non le sai

            è meglio se zitto stai

            così più bella figura fai



            ..



            Ma tu non impari mai!

            Il muto non è che abbia reputazione infinita.

            Su questo sono d'accordo con panda, che nel
            dubbio o nella (sua) certezza la
            spara!Il difetto di panda è quelloLui si crede un saputelloMa ormai è eclatante:Lui è solo un ignorante
  • palle scrive:
    sequenza matematica
    orcozio -
    XXXXXzio -
    XXXXXdio(rotfl)
  • Vergine a 40 anni scrive:
    XXXXXXXzione femminile
    Ma che XXXXX me ne frega a me di conoscere numeri primi composti da 22.338.618 cifre... Io voglio sapere scientiFICAmente se le donne XXXXXXXno durante l'orgasmo!
    • palle scrive:
      Re: XXXXXXXzione femminile
      cerca "squirting" idiota, va beh che da uno che è andato avanti a seghe fino a 40 anni non posso aspettarmi tanta furbizia(rotfl)
  • sambe scrive:
    numeri poco primi
    21-2321 non è un numero primo
    • nonnopaolo scrive:
      Re: numeri poco primi
      Pignolo... :p
    • bulbo scrive:
      Re: numeri poco primi
      mi sa che intendevano 17-19... rileggere prima di pubblicare sarebbe buona norma...
      • palle scrive:
        Re: numeri poco primi
        ciao genietto perchè non ti apri un tuo blog visto che sei così cazzutamente preparato?
        • bubba scrive:
          Re: numeri poco primi
          - Scritto da: palle
          ciao genietto perchè non ti apri un tuo blog
          visto che sei così cazzutamente
          preparato?ma non e' questione di 'cazzutamente preparato'... e' che quella "congettura", se funziona davvero cosi' come descritto nell'articolo, canna di brutto anche solo usando i primi 15 n.primi... cioe' ha un tasso di errore notevole. A che diamine serve una 'congettura' che 'funziona abbastanza spesso ma smarona a casaccio un num rilevante di volte'? neanche Excel funziona cosi' male :)
    • panda rossa scrive:
      Re: numeri poco primi
      - Scritto da: sambe
      21-23

      21 non è un numero primoMi ricorda quella storiella di una rimpatriata di compagni di liceo, dopo che tutti avevano conseguito una laurea in diverse discipline.Uno di loro, laureatosi in matematica, parla di numeri primi e fa notare che, tranne il 2, sono tutti dispari.Quello laureato in fisica teorizza che tutti i numeri dispari siano primi e dice: 3 e' primo, 5 e' primo, 7 e' primo, 9 e' un errore sperimentale, 11 e' primo, 13 e' primo... i dati confermano la teoria.Quello laureato in ingegneria commenta: 3 e' primo, 5 e' primo, 7 e' primo, 9 e' primo, 11 e' primo, 13 e' primo... e quindi e' vero.Quello lauerato in architettura chiede perplesso: "Ma che cos'e' un numero primo?"Viene incalzato da quello laureato in legge che commenta: "Vero! Ma spiegaci che cos'e' un numero dispari prima."A quel punto quello laureato in lettere, che vuole diventare giornalista, dice. "Non capisco di che cosa parlate: che diavolo e' un numero?"
  • prova123 scrive:
    Che dire ...
    questo articolo mi ricorda gli articoli di MC Microcomputer. :)
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