L'Italia sulla Luna con la Cina

La comunità scientifica italiana incontra quella cinese nella creazione di una flotta di robot, destinati all'esplorazione del nostro satellite: l'allunaggio avverrà entro 10 anni


Milano – Gli scienziati del Politecnico di Milano lavoreranno con l’ Università Aeronautica di Pechino per creare un avanzatissimo sistema robotico di esplorazione spaziale . L’obiettivo è una missione esplorativa sulla superficie del nostro satellite, alla scoperta di nuove e più dettagliate informazioni sulla composizione della crosta lunare.

Il progetto, chiamato NOROS-1 ( NOvel RObot for Space exploration ), è stato definito dai ricercatori italiani come “un’assoluta punta di diamante nella collaborazione scientifica internazionale”. L’idea alla base di NOROS-1 è il concetto di flotta robotica , costituita da un automa principale e quattro droni, più piccoli, incaricati di svolgere funzioni specifiche.

Un primo prototipo dell’automa cosiddetto ammiraglio è dotato di forma semisferica, particolarmente adatta alla conformazione irregolare del suolo lunare. Gambe meccaniche e ruote, affiancate da appositi sensori e telecamere, permettono al robot di muoversi con molta libertà.

La macchina potrà essere pilotata dalla Terra e nonostante sia ideata per l’esplorazione, all’occasione potrà diventare una piccola base lunare mobile per la gestione di comunicazioni spaziali.

Guidati dal Prof. Alberto Rovetta, direttore del dipartimento di robotica del Politecnico di Milano, gli ingegneri italiani provvederanno alla progettazione strutturale ed allo studio dei processi operativi di NOROS-1. L’ equipe cinese, diretta dal Prof. Ding Xi Lun, si occuperà invece della messa in orbita, dello studio del suolo lunare e del controllo ambientale.

Italia e Cina sono quindi sempre più vicini. Tuttavia la Luna rimane ancora lontana: ci vorranno almeno 10 anni prima che la flotta NOROS-1 possa effettuare l’allunaggio. I ricercatori prevedono un tempo di realizzazione pari a quattro anni, seguiti da numerosi e minuziosi test operativi. Lo sviluppo dei robot avrà “massicce ricadute industriali per i due paesi coinvolti”, sostengono i portavoce del Politecnico di Milano.

Anche la dimensione strategica del programma non è assolutamente da sottovalutare: NOROS-1 sarà una presenza stabile sulla Luna, volta alla preparazione delle future missioni lunari della Repubblica Popolare Cinese.

Tommaso Lombardi

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  • j and b scrive:
    Re: Non ho capito una cosa...
    se pagi l'iva alla fonte lo stato ci perderebbese adesso perdono 1 in questo caso perderebbero 10esempioproduttore produce a 10 con iva del 2vende a grossista...il quale vende a negozio a 20 con iva del 4il negozio vende a privato a 40 con iva del 8.produttore recupera 2grossista recupera 4il negoziante si trova con l'iva pagata dal privatola quale il negoziante deve versare allo stato...l'iva viene pulita quando mettiamo casoche produttore sia grossista e negoziante il quale si kiama pipponepippone ottine dallo stato 14non versando l'iva...produce a 10 vende a 40 gli rimangono in tasca 54 ...ha prodotto per 10 venduto a 40 ed ha 54 in tasca...figo non trovate? ....caso estremoo...pero in questo caso il negoziante puo vendere benissimo a 20 ed essere super concorrenziale...ed ha guadato piu di chi vende a 40.....capito perche i megasupermercati hanno i sottocosto...perche la differenza gliela avete gia pagata pagando le tasse..le quali il governo si presta a versare nelle tasche di multinazionali hehehe...!!! :D
    • j and b scrive:
      Re: Non ho capito una cosa...
      e se non ci avete capito nulla....non ci pensate piu e lavorate cosi da poter pagare piu tasse :D:D:D::D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
  • AnyFile scrive:
    Dovrebbero essere ...
    Dovrebbero essere i consumatori a poter scaricare l'IVA .... cosi' chi consuma (e non guadagna) non pagherebbe la tassa su un NON-guadagno, e invece chi guadagna pagherebbe la tassa sul SUO guadagno senza farla pagare ad ALTRI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero essere ...
      - Scritto da: AnyFile
      Dovrebbero essere i consumatori a poter scaricare
      l'IVA .... cosi' chi consuma (e non guadagna) non
      pagherebbe la tassa su un NON-guadagnoMa visto che proprio di una tassa sui consumi si tratta, ricade su chi consuma.
      e invece
      chi guadagna pagherebbe la tassa sul SUO
      guadagno
      senza farla pagare ad ALTRI.I redditi sono gia' soggetti a tassazione.E l'iva, che un commerciante fa pagare a te, non e' un suo guadagno.Informarsi meglio.
      • AnyFile scrive:
        Re: Dovrebbero essere ...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: AnyFile


        Dovrebbero essere i consumatori a poter
        scaricare

        l'IVA .... cosi' chi consuma (e non guadagna)
        non

        pagherebbe la tassa su un NON-guadagno

        Ma visto che proprio di una tassa sui consumi si
        tratta,
        ricade su chi consuma.


        e invece

        chi guadagna pagherebbe la tassa sul SUO

        guadagno

        senza farla pagare ad ALTRI.

        I redditi sono gia' soggetti a tassazione.
        E l'iva, che un commerciante fa pagare a te, non
        e' un suo guadagno.L'IVA dovrebbe essere (cosi' dice il suo nome: imposta sul valore aggiunto) l'imposta che viene versata allo stato per il fatto che un prodotto ha aumentato il valore. Dal momento che dell'aumento del valore chi ci guadagna e' chi vende e non chi compra perche' deve pagare la tassa chi compra e non chi vende? (che poi la versi allo stato chi vende e' un altro discorso, ma a pagarla e' chi acquista, chi vende al limite ci guadagna gli interessi tra il giorno dell'incasso e il giorno del versamento della'IVA)
        Se poi vuoi dire che i redditi e i guadagni sono gia' tassati mi trovi d'accordo. E' assurdo che vi sia un doppio sistema (uno dei quali utilizzi ancora il sistema arcaico delle imposstre indirette che non fanno differenze tra ricchi e poveri).Il doppio sistema serve solo ad avere doppia burocrazia e doppio guaagno per chi gestisce il sistema (si veda ad esempio il regalo di fine anno fatto ai dipendenti del tesoro)
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrebbero essere ...
          hai la idee un poco confuse: Coma fa a pagarla chi produce se non la gira a chi compra....Neppure bertinotti e capace di dire questo.Anche l'irap la paga il cliente finale...... indirettamente...Altrimenti da dove esce?Claudio
          • AnyFile scrive:
            Re: Dovrebbero essere ...
            ma sull'iva si arriva perfino a dire al cliente che deve pagare lui l'IVA (aggiungendola al prezzo senza IVA), cioe' che deve pagare lui (il cliente) la tassa sull'aggiunta (cioe' sul guadagno) di un altro.Per l'IRPEF o per l'IRAP questo non capita ...poi io sento sempre i non consumatori lamentarsi che devono pagare l'IVA ... beati loro che almeno la scaricano ... i consumatori pagano solo e basta
  • Anonimo scrive:
    Re: SE NE SONO ACCORTI!!!! lavaggio IVA
    Basterebbe pagare l'IVA alla fonte e TUTTO questo schifo finirebbe!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito una cosa...
    Bastrebbe pagare l'Iva alla fonte e TUTTO finirebbe!!!!!
  • stamsofer scrive:
    Tre zeri in piu'
    L'articolo finisce con la frase "...si profila quindi, secondo gli analisti, un buco di decine di milioni di euro per gli erari dell'intera Comunità Europea.".---Visto che si tratta per l'Inghilterra, di una frode di circa due MILIARDI di euro, è probabile che per l'intera unione europea si tratti di un buco di circa 10 miliardi di euro, e non di dieci milioni.
  • Anonimo scrive:
    esattamente funziona così-sito dogane
    http://www.agenziadogane.it/motore_ricerca/?_l=it&_q=caroselloin particolare il meccanismo:http://www.agenziadogane.it/italiano/dcagp/circolari_2005/circ45d.pdfciao
  • Anonimo scrive:
    Re: SE NE SONO ACCORTI!!!! lavaggio IVA
    - Scritto da: Anonimo
    Quandi un soggetto acquista dall' estero puo' non
    pagare l' iva locale (vat per gli inglesi) e
    pagarla nel paese di destino.

    Per le aziende comunitarie si conferma questo
    fatto con il modello INTRASTAT.

    Il 90% dei prodotti venduti hi tech ha subito il
    "lavaggio dell' iva".

    Questa attivita' e' particolarmente attiva in
    quel di S. marino, o nella tratta verso la
    Germania.

    Pippo vende a Kartofen un (centinaio) cello: non
    paga l' iva
    Kartofen vende a franz il cello: kartofen non
    paga iva perche bara e sparisce Franz ha un
    cello "pulito"
    Franz vende a Maria (sorella di pippo) il cello e
    sparisce: il cello non e' mai uscito dal magazino
    di Roma. Ricostruire gli avvenimenti e' piuttosto
    difficile.

    In realta' e' + complesso, prendete per buono le
    semplificazioni di questo sistema inventato dai
    supermercati per essere competitivi.
    Poi ci lamentiamo del carico fiscale....
    Il problema che se solo un grossista riesce ad
    evdere qualche miliardo di lire al mese avra' a
    disposizione cifrette consistenti per corrompere
    la GF: diciamocelo ti offrono un milione di euro
    tutti insieme: non vacilleresti?

    il 70% dei celli in italia e' "lavato"

    Bye
    ClaudioA San Marino ora fai un po' fatica a "lavare" l'IVA.Questo tipo di truffa funziona bene all'interno dell'Unione Europea (di cui San Marino non fa parte).Qui si puliscono meglio le tangenti Telecom...
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno sa spiegarmi...
    ...perche' mi hanno fatto pagare l'iva su un programma - un videogioco - che viene distribuito on-line da una societa' americana solo perche' sono italiano e quindi sto in un paese dove si paga l'iva mentre gli altri non la pagano??? e' una cosa legale o mi hanno fregato (il 20% in + se lo sono tenuto loro)???
  • Anonimo scrive:
    Funziona così
    Un'impresa italiana compra da una francese 100 euro di merce:l'impresa francese non incassa iva.l'impresa italiana emette autofattura per euro 100+20 di iva e la registra sia nel registro acquisti sia nel registro vendite.i 20 euro di iva del registro acquisti non vengono detratti, mentre i 20 euro nel registro vendite si sommano all'iva dovuta allo stato italiano.In ottima sostanza se l'impresa italiana omette l'autofattura 20 euro di iva si volatilizzano.Per questa ragione esiste l'obbligo di comunicare tutte le operazioni intracomunitarie con l'intrastat.il problema é che molte imprese sono scatole vuote, magari intestate a barboni, che non pagando questa iva possono fare concorrenza sleale alle altre imprese in regola.Capita spesso che un harddisk in un negozio costi di meno che dall'importatore.Et voilà.Ciao,Maxita
  • Anonimo scrive:
    SE NE SONO ACCORTI!!!! lavaggio IVA
    Quandi un soggetto acquista dall' estero puo' non pagare l' iva locale (vat per gli inglesi) e pagarla nel paese di destino.Per le aziende comunitarie si conferma questo fatto con il modello INTRASTAT. Il 90% dei prodotti venduti hi tech ha subito il "lavaggio dell' iva".Questa attivita' e' particolarmente attiva in quel di S. marino, o nella tratta verso la Germania.Pippo vende a Kartofen un (centinaio) cello: non paga l' ivaKartofen vende a franz il cello: kartofen non paga iva perche bara e sparisce Franz ha un cello "pulito" Franz vende a Maria (sorella di pippo) il cello e sparisce: il cello non e' mai uscito dal magazino di Roma. Ricostruire gli avvenimenti e' piuttosto difficile.In realta' e' + complesso, prendete per buono le semplificazioni di questo sistema inventato dai supermercati per essere competitivi.Poi ci lamentiamo del carico fiscale....Il problema che se solo un grossista riesce ad evdere qualche miliardo di lire al mese avra' a disposizione cifrette consistenti per corrompere la GF: diciamocelo ti offrono un milione di euro tutti insieme: non vacilleresti?il 70% dei celli in italia e' "lavato"ByeClaudio
  • elessar scrive:
    Non si capisce
    Davvero, le cose non sono spiegate troppo bene.Di solito quando si vende all'estero ad un'azienda *non* le si fa pagare l'IVA che poi l'azienda di destinazione pagherà direttamente nel proprio paese, versandola interamente.Non è così in UK? Comprando in UK anche le aziende pagano l'IVA? E poi ci dev'essere una transazione da unos stato all'altro per il rimborso dell'IVA?Che caos!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito una cosa...
    - Scritto da: Anonimo
    ...ma se per esempio compro "norton antivirus" (o
    qualsiasi altro programma), online da server
    americani o europei, in ogni caso non italiani...
    l'IVA si paga? e a che Stato!? :Se compri in europa ci sono due scenari: se sei un soggetto con partita iva o no.- Senza partita iva: il venditore del bene che acquisti ti dovrebbe far pagare l'iva e la versa lui nello stato suo.- Con partita iva: il venditore di fattaura il bene che acquisti ma non ti chiede l'iva. A questo punto tu devi versare l'iva sul fatturato nel tuo paese secondo le aliquote vigentiFuori dall'europa non sono sicurissimo ma penso che dovresti denunciare quello che importi alla dogana che applica le dovute accise/dazi/iva e quant'altro
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito una cosa...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...ma se per esempio compro "norton antivirus"
      (o

      qualsiasi altro programma), online da server

      americani o europei, in ogni caso non
      italiani...

      l'IVA si paga? e a che Stato!? :

      Se compri in europa ci sono due scenari: se sei
      un soggetto con partita iva o no.

      - Senza partita iva: il venditore del bene che
      acquisti ti dovrebbe far pagare l'iva e la versa
      lui nello stato suo.
      - Con partita iva: il venditore di fattaura il
      bene che acquisti ma non ti chiede l'iva. A
      questo punto tu devi versare l'iva sul fatturato
      nel tuo paese secondo le aliquote vigenti

      Fuori dall'europa non sono sicurissimo ma penso
      che dovresti denunciare quello che importi alla
      dogana che applica le dovute accise/dazi/iva e
      quant'altroah, ho capito, ma ...se, per esempio, compro all'estero negli USA... come si fà a denunciare un codice-seriale di registrazione!? :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito una cosa...


        ah, ho capito, ma ...se, per esempio, compro
        all'estero negli USA... come si fà a denunciare
        un codice-seriale di registrazione!? :sContatti la dogana italiana e vedrai che ti dicono la procedura
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito una cosa...
    mah se è come per le altre merci mi pare che si paghi l'iva del paese in cui compri (se sei un privato). Se hai la P.IVA devi fare il modulo intrastat (compri sul sito senza nemmeno l'iva locale ma la paghi dopo qui).Cmq ti riporto quello che ho sentito dire non prenderlo come vangelo
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito una cosa...
    ...ma se per esempio compro "norton antivirus" (o qualsiasi altro programma), online da server americani o europei, in ogni caso non italiani... l'IVA si paga? e a che Stato!? :
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