Lo scudo acustico anti-sonar

Un nuovo "mantello invisibile" è progettato per impedire l'individuazione di navi in mare aperto da parte di sonar nemici. Il principio è lo stesso utilizzato per deviare la luce ma i materiali costruttivi sono diversi

Roma – Ricercatori della Duke University hanno applicato il principio del “mantello invisibile” alle onde sonore, ingegnerizzando una particolare configurazione di materiali plastici con lo scopo di deviare e “rifrangere” il suono rendendo le imbarcazioni protette dal nuovo ritrovato hi-tech invisibili ai sonar.

Il “mantello dell’invisibilità sonora” funziona sostanzialmente alla stessa maniera di quello pensato per l’invisibilità elettromagnetica: una serie di diversi strati plastici viene dotata di specifici pattern di cavità allo scopo di deviare le onde sonore e farle “scorrere” dietro all’oggetto protetto, così da impedire che il loro “rimbalzo” venga individuato da un sonar presente a distanza.

“In sostanza, in termini di occultamento degli oggetti, è la stessa cosa” ha dichiarato il ricercatore della Duke Steve Cummer: “una qualche forma di onda” permette la visione o l’individuazione acustica, ma nel caso specifico dell’invisibilità sonora “le cose si fanno molto diverse” rispetto all’elettromagnetismo.

Le applicazioni prioritarie del mantello dell’invisibilità sonore indicate da Cummer e colleghi prevedono di dotare le imbarcazioni di uno scudo anti-sonar, ma la tecnologia potrebbe essere facilmente adattata anche per migliorare l’acustica delle aule per concerti o per insonorizzare gli ambienti.

Alfonso Maruccia

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  • Almagesto scrive:
    Fantastico
    Ho sempre voluto comprare un Vaio Z, ma il prezzo (1800 minimo), mi ha sempre fatto desistere...Trovo geniale l'idea della scheda grafica nella docking station.
    • POSTPC scrive:
      Re: Fantastico
      - Scritto da: Almagesto
      Ho sempre voluto comprare un Vaio Z, ma il prezzo
      (1800 minimo), mi ha sempre fatto
      desistere...
      Trovo geniale l'idea della scheda grafica nella
      docking
      station.I Sony Vaio sono gli unici che possono competere con i Mac in quanto a qualità.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Fantastico
        - Scritto da: POSTPC
        - Scritto da: Almagesto

        Ho sempre voluto comprare un Vaio Z, ma il
        prezzo

        (1800 minimo), mi ha sempre fatto

        desistere...

        Trovo geniale l'idea della scheda grafica nella

        docking

        station.
        I Sony Vaio sono gli unici che possono competere
        con i Mac in quanto a
        qualità.Nel segmento dei notebook giocattolo senza dubbio
  • max scrive:
    ma hunderbolt...
    non doveva rimanere esclusiva di Apple per un anno...?
    • mmmm scrive:
      Re: ma hunderbolt...
      infatti sony la chiama ancora lightpeak mi pare
    • ruppolo scrive:
      Re: ma hunderbolt...
      Io mi ricordo di 6 mesi, non un anno.
      • alakazam scrive:
        Re: ma hunderbolt...
        ruppolo, ma come? apple si è fatta XXXXXXX da sony? i primi dispositivi con thunder sono sony e non apple?
        • max scrive:
          Re: ma hunderbolt...
          - Scritto da: alakazam
          ruppolo, ma come? apple si è fatta XXXXXXX da
          sony? i primi dispositivi con thunder sono sony e
          non
          apple?veramente i primi dispositivi con TB sono stati i macbook pro usciti in primavera... a cui si sono aggiunti gli Imac usciti prima dell'estate...
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