Lo spammer più tenace

Torna su questi schermi Valentin, l'autore russo di una delle più imponenti bufale mai diffuse in rete: nuovo spam, nuove menzogne invadono le mailbox degli italiani

Roma – Fu uno dei primi e senz’altro uno dei più eclatanti casi di spamming e phishing e in questi giorni in molti segnalano a Punto Informatico il suo ritorno: si tratta di Valentin , nome d’arte usato per firmare una pietosa “lettera dalla Russia” (letter from Russia) redatta in inglese e pensata per raccattare soldi dagli utenti meno accorti.

Una lettera del tutto simile Valentin, o chi per lui, l’ha inviata in rete a migliaia di indirizzi nel 1999, cosa che si è ripetuta negli anni seguenti fino a quando lo smascheramento della sua azione lo ha indotto a fermarsi. Il servizio SalvaPC di Punto Informatico ne ha parlato nel dicembre del 2003. Si trattava però di una interruzione temporanea: con l’approssimarsi dell’inverno, il russo che sostiene di avere una madre malata e di morire di freddo per mancanza di riscaldamento, torna a farsi sentire.

Nella lettera “Valentin” spiega di essere uno studente che con la madre vive nella piccola città russa di Kaluga. La madre è naturalmente invalida, non vedente e ha una pensione così bassa che non può permettersi di acquistare le medicine. Il salario che il figlio recupera è anche ridottissimo e a causa della “pesante crisi” le autorità non fanno più arrivare gas nella zona, e così i due sono anche senza riscaldamento. L’inverno incombe e “non so se saremo capaci di sopravvivere”.

Da qui Valentin parte per chiedere una mano, sotto forma di sacchi a pelo, coperte, stufette, vestiti caldi, scarpe, scaldabagni, cibo, vitamine e altri generi di sussistenza. E chiede di inviare tutto all’indirizzo che sostiene sia casa sua. “Ma se pensi che ti sia più facile aiutarmi con dei soldi – scrive – scrivimi e ti dirò via email come mandarmeli in sicurezza. In questo caso potrò acquistare una stufetta elettrica e scaldare casa nostra in inverno”.

Perché non credere a Valentin? Lo spiega Paolo Attivissimo che ne ha fatto l’oggetto di una lunga indagine, dimostrando le infinite incongruenze dei messaggi di Valentin, il tutto condito da un gustosissimo carteggio con lo spammer.

Chi volesse approfondire e verificare di persona la situazione può scrivergli direttamente all’indirizzo con cui firma le proprie email: vamik@mailrus.ru . Non mancherà di rispondere.

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  • Anonimo scrive:
    Tastiera laser
    Ma non è meglio questa???http://pcfacile.giovani.it/diari/286068[img]http://www.domotica.ch/images/VKB.jpg[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: Tastiera laser
      Ma non ti fai ombra con le dita???E non te le frigge? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Tastiera laser
      Provata!!!!E' molto bella, no, non risente dell'ombra delle dita.L'unica cosa (che purtroppo e' un difetto che avrà anche questo sistema "sonar") e' che non "sentendo" fisicamente i tasti diventa scomodissimo scrivere.L'ho usata mezz'ora, forse con l'abitudine (e molta pazienza/volontà) il problema dsi supera ma ai tempi mi aveva fatto decidere per un'altra soluzione....
  • Anonimo scrive:
    Pianoforte?
    "Ma Tai-Chi si presta ad essere utilizzato anche in molte altre applicazioni: ad esempio, per simulare la tastiera di un pianoforte"... si ... monofonico però! L'idea non è assolutamente originale, se ne parlava già nel 2000 (http://www.research.ibm.com/journal/sj/393/part3/paradiso.html)Peccato che sia MONOTOCCO... il sistema non può discriminare tra tocchi distinti...
    • ciko scrive:
      Re: Pianoforte?


      Peccato che sia MONOTOCCO... il sistema non può
      discriminare tra tocchi
      distinti...infatti... sarebbe piu' corretto chiamarla "tastiera musicale" o "pianola" che pianoforte...
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