L'occhio di IBM scandaglia il Web

Pronto un software che, grazie ad uno spider intelligente, permetterà alle aziende di monitorare le risorse del Web, come blog e forum, per tenere traccia di informazioni riguardanti la loro attività


Cambridge (USA) – A dimostrazione di come blog e forum siano divenuti strumenti capaci di influenzare in modo rilevante le scelte dei consumatori , IBM ha presentato un software che permette di tracciare le informazioni che circolano on-line: lo scopo è quello di consentire alle aziende di captare i trend dettati dalla Rete e percepire la propria immagine attraverso le opinioni di blogger, giornalisti e semplici lettori.

“Il proliferare di blog, forum, newsgroup e articoli pubblicati quotidianamente sul Web ha dato vita a un fenomeno per il quale chiunque può diffondere la propria opinione nell’etere e raggiungere chiunque su base mondiale istantaneamente”, ha spiegato IBM in un comunicato.

Chiamato Public Image Monitoring Solution (PIMS), e sviluppato da Nstein Technologies e Factiva, il software distribuito da Big Blue è in grado di “sniffare” sulla Rete le opinioni di consumatori, esperti e concorrenti e dare la possibilità alle aziende di analizzare e utilizzare i dati così raccolti per pianificare o modificare le proprie strategie di business e di marketing.

IBM sostiene che PIMS può essere utilizzato, ad esempio, per valutare il successo dell’immissione di un prodotto sul mercato, misurare il gradimento delle campagne pubblicitarie, individuare eventuali margini di miglioramento per prodotti e marketing, e condurre analisi comparative sul feedback dato dai consumatori e i trend di settore, sui dati di vendita e gli investimenti di marketing.

PIMS è basato su WebSphere Information Integrator OmniFind Edition, la piattaforma di IBM pensata per l’implementazione di soluzioni analitiche testuali basate sulla Unstructured Information Management Architecture ( UIMA ): questo è un framework aperto per la creazione di applicazioni in grado di recuperare i dati in base a concetti, e non a semplici parole chiave. In altre parole, la tecnologia UIMA è capace di attribuire un senso alle informazioni sulla base del contesto in cui si trovano.

PIMS è una delle primissime applicazioni ad adottare “il motore di ricerca intelligente” di UIMA. Nel prossimo futuro IBM e partner prevedono di implementare tali tecnologie, dette di knowledge trasforming , in molti altri campi applicativi: tra questi vi sono quelli prettamente business, quali l’analisi dei dati raccolti attraverso i contact center o la profilazione dei consumatori, e quelli di intelligence, ufficialmente adottati dal Governo USA per contrastare il terrorismo. In quest’ultimo caso UIMA promette, ad esempio, di abbattere drasticamente il numero dei falsi positivi ed incrementare l’efficacia dei “setacci” digitali utilizzati per filtrare le informazioni su Internet.

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  • Anonimo scrive:
    manovra economica
    Leggo dal testo:
    Parigi - Dalla vicina Francia arrivano buone
    notizie per il movimento open source,
    decisamente meno belle per Microsoft. se sono brutte per MS, lo sono anche per Corel Word Perfect e altre suite per office che sono sconosciute ai piu'
    Jean-Marie Lapeyre, chief technical officer dell'
    ente pubblico parigino, ha spiegato a ZDNet UK
    che la sua agenzia è pronta a sostituire MS
    Office 97 con OpenOffice in circa 80.000
    computer desktop. Lui e' pronto a installare OO, ma gli uffici sono pronti a cambiare programma.Molte volte assieme ad office, si usano programmi che si appoggiano a questo, molte volte passando per Access.questi programmi sono sviluppati da enti locali i quali non lavorano gratis, quanto costerebbe la loro conversione.Perche' bisogna togliere anche quello che funziona per cambiare, questo e' uno spreco (allo stesso modo dell'aggiornamento annuale di tutti i programmi quando non necessario).Chi di voi per una tegola rotta cambia tutto il tetto.
    Lapeyre ha affermato che, rispetto all'aggiornamento
    a Office XP, l'adozione della suite open source invece un aggiornamento ad openoffice graduale e quando serve costerebbe ancora meno
    È interessante notare come il fisco d'oltralpe
    potrebbe anche divenire uno dei primi enti
    amministrativi europei ad abbracciare il
    nuovo formato dei documenti OpenDocument,
    già per altro benedetto dalla Commissione Europea.non conosco il fisco d'oltralpe, spero che non sia come quello italiano, altrimenti l'office e' l'ultimo problema.
  • Anonimo scrive:
    open office 2? no grazie. Voglio qualità
    quindi voglio Microsoft Office.OO2 è solamente un programma di videoscrittura degno successore del vetusto ma quantomai rimpianto dai linari Wordstar.
    • Anonimo scrive:
      Re: open office 2? no grazie. Voglio qua
      - Scritto da: Anonimo
      quindi voglio Microsoft Office.
      OO2 è solamente un programma di videoscrittura
      degno successore del vetusto ma quantomai
      rimpianto dai linari Wordstar.Bhe, buon office 2003... Per quanto mi riguarda openoffice fa proprio quello che mi serve :-D
    • Anonimo scrive:
      qualità ! ahahahahahaa!!!!!!!!!!
      qualità ! ahahahahaha!!!i vermi migliori in circolazione te li lasciamotutti a te ! forse anche tu sei un animaletto che striscia, dopotutto.haahahahahaha!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: open office 2? Sì grazie

      rimpianto dai linari Wordstar.Wordstar? Mai esistito su Linux.Sbari balle su cose semplici come questa?Mi immagino il valore (nullo) della tua affermazione sula "qualità"
      • Anonimo scrive:
        Re: open office 2? Sì grazie
        - Scritto da: Anonimo

        rimpianto dai linari Wordstar.

        Wordstar? Mai esistito su Linux.

        Sbari balle su cose semplici come questa?
        Mi immagino il valore (nullo) della tua
        affermazione sula "qualità"Il tapino evidentemente si confonde con Wordperfect.Che ho avuto, WP Suite 8 per Windows, costava molto meno di Office e non lo faceva assolutamente rimpiangere.
  • Anonimo scrive:
    Dina e Sauro...
    ...hanno deciso di fare l'upgrade di MS Office 97, proprio come gli suggerivano le tue pubblicità, zio Guglielmino.No, tu non sei stato invitato, zietto.Sì, il Maalox è nella credenza accanto al frigo.
  • YangChenping scrive:
    Evviva!
    Ora il fisco potrà rubare con maggiore efficienza.
  • pikappa scrive:
    Office 97
    Al di là della storia OpenOffice vs Office, è da notare che questi utilizzano ancora Office 97, mi viene da chiedermi quanti uffici italiani usino ancora una versione di office di 8 anni fa, e quanti invece spendano milioni ogni anno per avere l'ultima versione
    • Madder scrive:
      Re: Office 97
      Penso che alla fine, ogni azienda valuti:- il costo delle licenze- il costo dell'eventuale aggiornamento delle macchine- il costo dell'eventuale formazione delle persone da una parte- i vantaggi dati dalle nuove funzioni- i vantaggi dati dalla "sicurezza" di un nuovo software (penso che Office 97 non fosse più supportato). dall'altra.Quando i vantaggi superano gli svantaggi, agiscono. Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Office 97
      - Scritto da: pikappa
      Al di là della storia OpenOffice vs Office, è da
      notare che questi utilizzano ancora Office 97, mi
      viene da chiedermi quanti uffici italiani usino
      ancora una versione di office di 8 anni fa, e
      quanti invece spendano milioni ogni anno per
      avere l'ultima versionea me viene da chiedermi perchè te lo chiedi, invece.non per prendere in giro.cioé intendi che secondo te fan bene quelli che cambiano (pagando profumatamente) o gli altri?perchè io - personalmente - sto benissimo con office97.il prezzo che pago aggirando i bug è ampiamente ripagato da anni e anni di servizio di una quantità incredibile di funzioni e di modularità, programmabilità, flessibilità.e non ho MAI visto un pareggio tra word e il suo "equivalente".
      • IppatsuMan scrive:
        Re: Office 97
        - Scritto da: Anonimo
        perchè io - personalmente - sto benissimo con
        office97.
        il prezzo che pago aggirando i bug è ampiamente
        ripagato da anni e anni di servizio di una
        quantità incredibile di funzioni e di modularità,
        programmabilità, flessibilità.

        e non ho MAI visto un pareggio tra word e il suo
        "equivalente".Puoi farmi qualche esempio pratico di quello che si può fare con Word e non con OOo Writer oppure che si può fare ma con dispendio esorbitante di risorse?Non è un tentativo di flame, è semplicemente che non ho praticamente mai bisogno di funzioni avanzate, se c'è qualcosa per scrivere formule matematiche avanzate sono felice - e infatti sto masochisticamente progettando di darmi completamente a LaTeX.
      • pikappa scrive:
        Re: Office 97
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: pikappa

        Al di là della storia OpenOffice vs Office, è da

        notare che questi utilizzano ancora Office 97,
        mi

        viene da chiedermi quanti uffici italiani usino

        ancora una versione di office di 8 anni fa, e

        quanti invece spendano milioni ogni anno per

        avere l'ultima versione

        a me viene da chiedermi perchè te lo chiedi,
        invece.
        non per prendere in giro.

        cioé intendi che secondo te fan bene quelli che
        cambiano (pagando profumatamente) o gli altri?

        perchè io - personalmente - sto benissimo con
        office97.
        il prezzo che pago aggirando i bug è ampiamente
        ripagato da anni e anni di servizio di una
        quantità incredibile di funzioni e di modularità,
        programmabilità, flessibilità.Esattamente questo, quanti soldi pubblici vengono sperperati ogni anno in italia per aggiornare office all'ultima versione con fiturs indispensabili per il lavoro

        e non ho MAI visto un pareggio tra word e il suo
        "equivalente".Questo è da discutere, ma esula dal mio commento
        • blu3sman scrive:
          Re: Office 97

          e non ho MAI visto un pareggio tra word e il suo
          "equivalente".Beh, se si parla di Excel bisogna riconoscere che e' un bel software (infatti non nasce in casa ms ma e' stato comprato) ma che cmq l'utente medio lo usa come fosse una tabellina, quindi non vedo alcuna utilita' nell'avere (e pagare) un milione di features se non le si utilizza.Ma se parli di word no, non posso essere daccordo. esistono mille programmi che non hanno nulla da invidiare. Certo, manca la fusione con il S.O., ma li c'e' poco da fare...e comunque consiglio di provare il nuovo OOo 2.0, che non ha nulla a che fare con la vecchia versione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Office 97
      Io lo uso a casa, sopra Windows XP ... mi chiedo cos'abbia che non vada ... devo solo scriverci qualche documento e farci quattro cavolate con Excel ...Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Office 97
      - Scritto da: pikappa
      Al di là della storia OpenOffice vs Office, è da
      notare che questi utilizzano ancora Office 97, mi
      viene da chiedermi quanti uffici italiani usino
      ancora una versione di office di 8 anni fa, e
      quanti invece spendano milioni ogni anno per
      avere l'ultima versioneQuello che dovreste chiedervi un po' tutti in questo thread, è invece quante delle copie di Office XP sono state realmente acquistate? Eh già perché è prassi comune nelle PA (e nelle scuole) come nelle PMI, installare software copiato qua e la, oppure acquistare Office 97 e poi installarci su Office XP pirata. Stessa cosa vale per il SO.Chi ha avuto a che fare con le PA, le scuole o ha lavorato un po' per/con qualche PMI, non potrà che confermare.Il problema dell'Italia è che crede di essere furba piratando il software fino a percentuali che sfiorano o superano il 50% di tutto l'installato, ma non capisce che si fa solo del male, e che questo male lo paga oggi, ma continuerà a pagarlo anche domani, per tutti quei motivi che anche qui sui forum di PI sono stati discussi fino alla nausea (mancanza di innovazione, dipendenza da prodotti proprietari, mancato sviluppo, ...).
    • mda scrive:
      Re: Office 97
      - Scritto da: pikappa
      Al di là della storia OpenOffice vs Office, è da
      notare che questi utilizzano ancora Office 97, mi
      viene da chiedermi quanti uffici italiani usino
      ancora una versione di office di 8 anni fa, e
      quanti invece spendano milioni ogni anno per
      avere l'ultima versioneMSoffice 97 NON è più supportato come documento dalla Microsoft, ovvero se arriva un documento .doc in MSoffice 2000 o XP non riesce nella lettura esatta (casi anche di non lettura).ciao
  • Anonimo scrive:
    Più serietà
    Serve più serietà nello scrivere questi articoli.Non è vero quello che c'è scritto, alcuni VECCHI pc verranno passati a cavie con OO intanto c'è stato un ordine di qualche centinaia di nuovi pc guardacaso con Office2003.Poi ognuno può fare la propaganda che vuole ma sarebbe meglio non stravolgere del tutto le notizie ma casomai adattarle allo scopo prefisso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Più serietà
      - Scritto da: Anonimo
      Serve più serietà nello scrivere questi articoli.
      Non è vero quello che c'è scritto, alcuni VECCHI
      pc verranno passati a cavie con OO intanto c'è
      stato un ordine di qualche centinaia di nuovi pc
      guardacaso con Office2003.

      Poi ognuno può fare la propaganda che vuole ma
      sarebbe meglio non stravolgere del tutto le
      notizie ma casomai adattarle allo scopo prefisso.questo vale anche per te.il tuo commento ha lo stesso tenore dell'articolo in quanto a fondatezza.puoi produrre le tue fonti?
  • Anonimo scrive:
    Se devono scrivere 2 lettere...
    ...e un foglio exel con una paio di grafici la scelta è giustaMS Office è molto piu' evoluto
    • Anonimo scrive:
      Re: Se devono scrivere 2 lettere...
      - Scritto da: Anonimo
      ...e un foglio exel con una paio di grafici la
      scelta è giusta

      MS Office è molto piu' evolutoIn cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se devono scrivere 2 lettere...
      - Scritto da: Anonimo
      ...e un foglio exel con una paio di grafici la
      scelta è giusta

      MS Office è molto piu' evolutomi sembra che stai equiparando openoffice a wordpad e qualche altro programmino di basso livello..COmunque semmai e' il contrario...L'ultima release di openoffice e' di molto piu' evoluta... ovviamente se la sai usare...
  • Anonimo scrive:
    Qualita' dell'informazione
    A parte che in generale i francesi hanno poco da insegnare....Comunque trovo abbastanza bizzarro che qualcuno valuti la migrazione a XP invece del piu' costoso 2003, dal momento che XP non e' piu' acquistabile da un paio d'anni, se non prendendo una licenza 2003 come downgrade.Questo la dice lunga sulla attendibilita' di questo articolo, o degli studi economici cui rimanda...
    • deltree scrive:
      Re: Qualita' dell'informazione
      Polemiche a parte, con il giusto ordine di grandezza monetario tutto è acquistabile. Inoltre office 2003 non garantisce la piena compatibilità su alcuni vecchi sistemi MS, mentre XP è più permissivo da questo punto di vista. Penso che la scelta sia ben ponderata.Poi sottovaluti i forti sconti che potrebbero derivare dall'acquistare in volume un software non di ultimissima generazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualita' dell'informazione

        Poi sottovaluti i forti sconti che potrebbero
        derivare dall'acquistare in volume un software
        non di ultimissima generazione.Non hai capito. Non e' piu' possibile acquistare Office XP da almeno 2 anni.Se lo vuoi comunque installare, per i motivi che preferisci, devi acquistare comunque licenze di Office 2003 come downgrade license.Non esistono sconti in quanto non esiste piu' il prodotto.Per quello trovo strano questo "articolo"
        • brabra scrive:
          Re: Qualita' dell'informazione
          + o meno avete ragione entrambiMolte delle licenze corporate Microsoft per office sono libere, nel senso che sei libero di installare la versione che preferisci tra quelle supportate da microsoft (quelle fuori supporto per office non lo so come funziona, lo so per certo per i SO che alcune permettono l'instalalzione anche con prodotti non più suportati tipo nt, mma solo alcune licenze e ovviamente non le oem e le pacchetizzate) Office XP è ancora supportato (difatti i media pack di xp sono ancora in vendita)Quindi non è che formalmetne uno fa un downgrade, secondo licenza uno può scegliere quale versione di office installare tra le due. Questo solo per alcune licenze, non per tutte. Per certo so che lo puoi fare con le OSL aziendali ma non con le licenze a pacchetto che compri una a una.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualita' dell'informazione

            Office XP è ancora supportato (difatti i media
            pack di xp sono ancora in vendita)Anche win2000 è ancora supportato e da poco non lo e' pi NT, ma comprare NT un anno e mezzo fa non era cosa semplice.
            Quindi non è che formalmetne uno fa un downgrade,
            secondo licenza uno può scegliere quale versione
            di office installare tra le due. Che nella licenza e' chiamata la opzione downgrade, alias l'ultima versione licenzia anche le n precedenti, con n=2 per 2003.
            Questo solo per
            alcune licenze, non per tutte. Per certo so che
            lo puoi fare con le OSL aziendali ma non con le
            licenze a pacchetto che compri una a una.Anche le retail.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualita' dell'informazione
          - Scritto da: Anonimo


          Poi sottovaluti i forti sconti che potrebbero

          derivare dall'acquistare in volume un software

          non di ultimissima generazione.

          Non hai capito. Non e' piu' possibile acquistare
          Office XP da almeno 2 anni.Ah si? e io che ho installato un office xp sbe oem appena 5 mesi fa... (pacchetto acquistato regolarmente da un distributore, e non era rimanenza) Prego non parlare di cose che non si conosce.
          Se lo vuoi comunque installare, per i motivi che
          preferisci, devi acquistare comunque licenze di
          Office 2003 come downgrade license.
          Non esistono sconti in quanto non esiste piu' il
          prodotto.Credo che per quei volumi trovi tutte le licenze che vuoi.

          Per quello trovo strano questo "articolo"
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualita' dell'informazione

            Ah si? e io che ho installato un office xp sbe
            oem appena 5 mesi fa... (pacchetto acquistato
            regolarmente da un distributore, e non era
            rimanenza)
            Prego non parlare di cose che non si conosce.Guarda, frasi di questo tipo sono tipiche di questo forum.Sono quello che ha iniziato il post e, se vuoi sentirti pirla, basta che chiami l'ufficio licensing per la PA di MSFT (trovi il numero qui http://www.microsoft.com/italy/pa/default.mspx) e vedrai che il tuo nuovissimo XP SBE stava in qualche scatolone dimenticato.Prego, non dare per ufficiale quello che fanno i singoli dealer.
  • Anonimo scrive:
    Risparmiare va bene, ma...
    ...scroccare no. Mi auguro che l'ufficio delle imposte faccia una donazione ad OpenOffice.org, dell'ordine del 10% _almeno_ della cifra risparmiata.Marco Ravichnota: visto che la migrazione a linux sembra invece complessa, perché non investire in ReactOS (sempre destinandogli una parte dei risparmi) ???www.reactos.org
    • Alessandrox scrive:
      Re: Risparmiare va bene, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ...scroccare no. Mi auguro che l'ufficio delle
      imposte faccia una donazione ad OpenOffice.org,
      dell'ordine del 10% _almeno_ della cifra
      risparmiata.
      Marco Ravich
      nota: visto che la migrazione a linux sembra
      invece complessa, perché non investire in ReactOS
      (sempre destinandogli una parte dei risparmi) ???
      www.reactos.orgStabilita' del sistema? Completezza delle API?Giusto per informazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Risparmiare va bene, ma...
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da: Anonimo

        ...scroccare no. Mi auguro che l'ufficio delle

        imposte faccia una donazione ad OpenOffice.org,

        dell'ordine del 10% _almeno_ della cifra

        risparmiata.
        Non sono obbligati, ma speriamo.Potrebbero investire parte del risparmio in formazione del personale: la migrazione a Linux ne sarebbe facilitata
    • Anonimo scrive:
      Re: Risparmiare va bene, ma...

      una donazione ad OpenOffice.orgstai tranquillo, non sono il comune dis.giorgio di montepipponon so se doneranno, ma se un compartodello stato francese va su oo, sicuramenteun contributo diretto allo sviluppo ci sarà,ovvero assunzioni, lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: Risparmiare va bene, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ...scroccare no. Mi auguro che l'ufficio delle
      imposte faccia una donazione ad OpenOffice.org,
      dell'ordine del 10% _almeno_ della cifra
      risparmiata.Anche se non lo facessero sarebbero comunque soldi spesi diversamente. Vuol dire che i soldi che spenderanno saranno intascati da ditte francesi, o comunque europee, che, da parte loro, aumenteranno le risorse impegnate nello sviluppo di OpenOffice per il semplice fatto che tra le aziende, che potrebbero avere a che fare con il fisco (tutte), alcune richiederanno il supporto degli standard OASIS in MS Office, altre passeranno direttamente a OpenOffice.D'altra parte donare soldi ad una organizzazione non francese non è molto da francese, ma l'organizzazione è no profit (sans fa li sord), e donare soldi ad una organizzazione no profit è molto francese.
      Marco Ravich

      nota: visto che la migrazione a linux sembra
      invece complessa, perché non investire in ReactOS
      (sempre destinandogli una parte dei risparmi) ???

      www.reactos.orgPenso che sia molto più complesso che usare wine, che dovrebbe avere api più complete. (è complessa la migrazione degli applicativi, da quello che so, quello che si riesce a compilare in wine gira correttamente in wine ... purtroppo le esigenze non sono esattamente così semplici)
      • Anonimo scrive:
        Re: Risparmiare va bene, ma...

        Anche se non lo facessero sarebbero comunque
        soldi spesi diversamente. Vuol dire che i soldi
        che spenderanno saranno intascati da ditte
        francesi, o comunque europee, che, da parte loro,
        aumenteranno le risorse impegnate nello sviluppo
        di OpenOffice per il semplice fatto che tra le
        aziende, che potrebbero avere a che fare con il
        fisco (tutte), alcune richiederanno il supporto
        degli standard OASIS in MS Office, altre
        passeranno direttamente a OpenOffice.

        D'altra parte donare soldi ad una organizzazione
        non francese non è molto da francese, ma
        l'organizzazione è no profit (sans fa li sord), e
        donare soldi ad una organizzazione no profit è
        molto francese.
        E' molto bello sapere che usi un PC Olivetti evitando così di donare soldi ad una organizzazione non italiana.
  • Madder scrive:
    Un po' di pessimismo
    In meno di una settimana dall'annuncio, il super duper ultra manager di Microsoft Francia inviterà a cena qualche IT iper mega manager (quelli che non capiscono una pippa) che gestisce la migrazione... 2 mazzette ben piazzate, uno sconto ben fatto... et voilà !!! I francesi se ne usciranno con un annuncio sulle terribili difficoltà riscontrate nel migrare i form e le macro ad un sistema poco supportato come OpenOffice. Per fortuna mamma MS non si è arrabbiata con loro, anzi, fornirà "gratuitamente" l'assistenza per passare da Office 97 a Office 2003.:-(Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di pessimismo

      fornirà "gratuitamente" l'assistenzameglio ancora, proporra loro l'ultimo gridodel licencing ms:http://zdnet.com.au/news/software/soa/Secondhand_Microsoft_software_goes_on_sale_in_UK/0,2000061733,39221948,00.htmovvero l'usato garantito
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di pessimismo
        speriamo di no alttrimenti mi cadrebbero le pa***
        • Anonimo scrive:
          Re: Un po' di pessimismo
          Credo che tu stia confendendo la Francia con lItalia :D
          • EffeElle scrive:
            Re: Un po' di pessimismo
            - Scritto da: Anonimo
            Credo che tu stia confendendo la Francia con
            lItalia
            :DIn Italia non sanno neanche che esiste OpenOffice, è questa la differenza :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Un po' di pessimismo
            - Scritto da: EffeElle

            - Scritto da: Anonimo

            Credo che tu stia confendendo la Francia con

            lItalia

            :D

            In Italia non sanno neanche che esiste
            OpenOffice, è questa la differenza :se allora perchè si prendono le mazzette!!??
          • Anonimo scrive:
            Re: Un po' di pessimismo


            In Italia non sanno neanche che esiste

            OpenOffice, è questa la differenza :s

            e allora perchè si prendono le mazzette!!??perche' quelle le conoscono :-).
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di pessimismo

      In meno di una settimana dall'annuncio, il super
      duper ultra manager di Microsoft Francia inviterà
      a cena qualche IT iper mega manager (quelli che
      non capiscono una pippa) che gestisce la
      migrazione... 2 mazzette ben piazzate, uno sconto
      ben fatto... et voilà !!! M$ ci ha gia' provato a fare questa mossa (mega scontone del 90% del prezzo delle licenze) in Germania, ma e' stata messa alla porta.Mi sa che in Francia rischia di fare la stessa fine (tornarsene in USA con i DVD di installazione di Office 2003 versione francese fra le chiappe :P )EB
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di pessimismo

        Mi sa che in Francia rischia di fare la stessa
        fine (tornarsene in USA con i DVD di
        installazione di Office 2003 versione francese
        fra le chiappe :P )Magari Mandrake (o come si chiama ora) riesce a fare il colpaccio e accaparrarsi l'appalto per la migrazione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di pessimismo
      i francesi sono mooolto ..francesi! (io li odio per questo.. diciamo che sono un po' razzisti.. oltre che un po' sporchi..)ad ogni modo quello che non puo' dire l'articolo di PI e' che tra i veri motivi di questa migrazione c'e' la nota volontà dei francesi di superare le dipendenze dall'america (MS è una società privata americana, l'open source è di tutti)w la franciain italia facciamo i corsi di "Patente Europea" con MS - Scritto da: Madder
      In meno di una settimana dall'annuncio, il super
      duper ultra manager di Microsoft Francia inviterà
      a cena qualche IT iper mega manager (quelli che
      non capiscono una pippa) che gestisce la
      migrazione... 2 mazzette ben piazzate, uno sconto
      ben fatto... et voilà !!!
      I francesi se ne usciranno con un annuncio sulle
      terribili difficoltà riscontrate nel migrare i
      form e le macro ad un sistema poco supportato
      come OpenOffice. Per fortuna mamma MS non si è
      arrabbiata con loro, anzi, fornirà
      "gratuitamente" l'assistenza per passare da
      Office 97 a Office 2003.

      :-(

      Madder :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di pessimismo

        in italia facciamo i corsi di "Patente Europea"
        con MS Lascia che la gente corra... quando sarà arrivata molto lontana semplicemente tornerà indietro... ps: ma non è che in questo corsi insegnano a quotare decentemente??
  • Anonimo scrive:
    Open Office 2
    Mi trovo benissimo sto gradualmente usando office sempre meno anche se c'e' bisogno di un po' di tempo...appena messomi a scrivere un testo ho panicato pensado mancassero i sinonimi ma poi mi sono detto non e' possibile e infatti stava proprio la' sotto una voce diversa rispetto a word. Per ogni funzione fino ad adesso ho trovato il corrispondente in OOo.Grande appena esco da questo stato temporaneo di brokeness mando due soldi al progetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Office 2
      Io uso openoffice dalal versione 1.1.3 e l'ho sempre trovato interessante. La versione 2 direi che è OTTIMA. USo ancora Office perchè i miei colleghi di ufficio sono attaccati ad MSOffice con il cordone ombelicale, ed a volte le formattazioni dei documenti non corrispondono.
    • eagleman scrive:
      Re: Open Office 2
      - Scritto da: Anonimo

      ...appena messomi a scrivere un testo ho
      panicato pensado mancassero i sinonimi ma poi mi
      sono detto non e' possibile e infatti stava
      proprio la' sotto una voce diversa rispetto a
      ...Su quale voce hai trovato i sinonimi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Open Office 2
        Bhe se scrivi una parola e fai click col destro come in Word non c'e' niente ma se invece dai un'occhiata sotto Tools/Language c'e' il Thesaurous. Non c'e' bisogno che selezioni la parola ma basta che il cursure sia all'inizio, alla fine o anche nel mezzo della parola stessa.
        • eagleman scrive:
          Re: Open Office 2
          - Scritto da: Anonimo

          Bhe se scrivi una parola e fai click col destro
          come in Word non c'e' niente ma se invece dai
          un'occhiata sotto Tools/Language c'e' il
          Thesaurous. Non c'e' bisogno che selezioni la
          parola ma basta che il cursure sia all'inizio,
          alla fine o anche nel mezzo della parola stessa.Ok..ci provo, anche se ho trovato qualche dificoltà nellla gestione delle lingue..ma forse, anzi, probabile, che sia solamente una questione di "cative" abitudini..Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open Office 2
            - Scritto da: eagleman

            - Scritto da: Anonimo



            Bhe se scrivi una parola e fai click col destro

            come in Word non c'e' niente ma se invece dai

            un'occhiata sotto Tools/Language c'e' il

            Thesaurous. Non c'e' bisogno che selezioni la

            parola ma basta che il cursure sia all'inizio,

            alla fine o anche nel mezzo della parola stessa.

            Ok..ci provo, anche se ho trovato qualche
            dificoltà nellla gestione delle lingue..ma forse,
            anzi, probabile, che sia solamente una questione
            di "cative" abitudini..
            Grazie.Prego.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Office 2
      - Scritto da: Anonimo

      Mi trovo benissimo sto gradualmente usando office
      sempre meno anche se c'e' bisogno di un po' di
      tempo...appena messomi a scrivere un testo ho
      panicato pensado mancassero i sinonimi ma poi mi
      sono detto non e' possibile e infatti stava
      proprio la' sotto una voce diversa rispetto a
      word. Per ogni funzione fino ad adesso ho trovato
      il corrispondente in OOo.

      Grande appena esco da questo stato temporaneo di
      brokeness mando due soldi al progetto.Ti do una dritta che sicuramente non conosci... le virgole con OO si scrivono premento il tasto virgola!!!
  • Anonimo scrive:
    Incredibile lo chiamano OpenOffice
    Ma in francesi sicuramente cambieranno presto il nome in UffìçeAupert.L' opensource presto diventerà LeSorcieSventrat
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile lo chiamano OpenOffice
      e tu potresti iscriverti come lechiulròt, non credi ?
    • Anonimo scrive:
      NON AVETE COLTO l'ironia
      Non sono l'autore del post, ma considerando che i francesi chiamano il mouse "le ratòn", direi che l'autore era ironico, molto ironico:D- Scritto da: Anonimo
      Ma in francesi sicuramente cambieranno presto il
      nome in UffìçeAupert.
      L' opensource presto diventerà LeSorcieSventrat
      • Anonimo scrive:
        Re: NON AVETE COLTO l'ironia

        Non sono l'autore del post, ma considerando che
        i francesi chiamano il mouse "le ratòn", direi
        che l'autore era ironico, molto ironico:DGuarda che quelli sono gli spagnoli.I francesi lo chiamano "la souris" (Topo in francese).Ne segue che non sono solo i francesi a "nazionalizzare" alcuni termini informatici. ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: NON AVETE COLTO l'ironia
          Mah ..... liberi di farlo!Ciò che a me non và bene è che uno stato (francese, spagnolo, italiano, etc.) cerchi di obbligarti a chiamare gli oggetti con i termini linguistici decisi dall'accademia linguistica nazionale.Ed in Francia ti fanno delle vere e proprie multe se non ti adegui.Un provvedimento analogo in Francia, riguarda le radio che hanno l'obbligo di trasmettere almeno il 60% della loro programmazione (musicale, etc.) in lingua francese.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON AVETE COLTO l'ironia
            io invece darei la multa a chi mette l'accento sulla terza persona singolare di "andare", vedi un po' tu...
          • Guybrush scrive:
            Re: NON AVETE COLTO l'ironia
            Egli... andò se non ci metti l'accento che fai?Certo, se ti riferivi al presente indicativo, III p. sing. allora hai ragione.
            GT
          • Anonimo scrive:
            Re: NON AVETE COLTO l'ironia
            - Scritto da: Anonimo
            io invece darei la multa a chi mette l'accento
            sulla terza persona singolare di "andare", vedi
            un po' tu...Io fustigherei chi inizia una frase senza usare la maiuscola 8)
        • ElfQrin scrive:
          Patriottismo linguistico francese
          - Scritto da: Anonimo

          Non sono l'autore del post, ma considerando che

          i francesi chiamano il mouse "le ratòn", direi

          che l'autore era ironico, molto ironico:D
          Guarda che quelli sono gli spagnoli.
          I francesi lo chiamano "la souris" (Topo in
          francese).

          Ne segue che non sono solo i francesi a
          "nazionalizzare" alcuni termini informatici. ;-)I francesi sono gli unici (almeno tra i paesi occidentali) che lo fanno per legge. Ovviamente i cittadini non vengono fustigati se utilizzano un termine inglese, ma la pubblica amministrazione è obbligata a utilizzare il termine ufficiale in francese, che quindi di conseguenza diventa la parola d'uso comune. Tempo fa ricordo che la chiocciolina venne ufficialmente definita "Arobase" ( http://punto-informatico.it/p.asp?i=42462 ) e più recentemente il termine "wi-fi" è stato rinominato in ASFI ( http://punto-informatico.it/p.asp?i=52675 ).Per quanto riguarda il termine "raton" viene utilizzato solo in Spagna, mentre in sudamerica si dice "el mouse".Probabilmente i francesi eccedono in fanatismo, ma qui in Italia si va verso l'esatto opposto, con anglicismi spesso usati a sproposito e in modo errato, sia in lingua presumibilmente originale, per esempio: shopper invece di "shopping bag" (il sacchetto della spesa), parking invece di "parking lot" (parcheggio), "smoking" invece di "tight" e così via, ma anche in improbabili traduzioni: per esempio da un po' di tempo in Italia, soprattutto in ambito aziendale (ottima fucina di anglicismi a tutto andare insieme al giornalismo, avete mai assistito ad una conferenza tenuta da funzionari di grosse aziende nazionali?) si è diffuso il termine "stato dell'arte" per definire lo stato attuale dell'avanzamanto di un progetto o di una situazione, mentre in inglese "the state of the art" significa il meglio del meglio in un certo ambito.Peggio ancora per quel che riguarda la Pubblica Amministrazione. In Italia abbiamo addirittura un Ministero del WELFARE!
          • Anonimo scrive:
            Re: Patriottismo linguistico francese
            si è diffuso il
            termine "stato dell'arte" per definire lo stato
            attuale dell'avanzamanto di un progetto o di una
            situazione, mentre in inglese "the state of the
            art" significa il meglio del meglio in un certo
            ambito.veramente anche in italiano "stato dell'arte" significa il meglio del meglio, cioè quello che l'attuale migliore tecnologia può offrire
          • Anonimo scrive:
            Re: Patriottismo linguistico francese
            - Scritto da: Anonimo
            si è diffuso il

            termine "stato dell'arte" per definire lo stato

            attuale dell'avanzamanto di un progetto o di una

            situazione, mentre in inglese "the state of the

            art" significa il meglio del meglio in un certo

            ambito.

            veramente anche in italiano "stato dell'arte"
            significa il meglio del meglio, cioè quello che
            l'attuale migliore tecnologia può offrireè un must che vi dobbiate mettere d'accordo
          • ElfQrin scrive:
            Re: Patriottismo linguistico francese
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            si è diffuso il


            termine "stato dell'arte" per definire lo
            stato


            attuale dell'avanzamanto di un progetto o di
            una


            situazione, mentre in inglese "the state of
            the


            art" significa il meglio del meglio in un
            certo


            ambito.



            veramente anche in italiano "stato dell'arte"

            significa il meglio del meglio, cioè quello che

            l'attuale migliore tecnologia può offrire

            è un must che vi dobbiate
            mettere d'accordoNon è che ci sia disaccordo: ovviamente anche in italiano dovrebbe significare quello che significa in inglese dal quale deriva direttamente e c'è anche chi lo usa correttamente, ma la maggior parte della gente non lo sa e ne fa un uso differente.In ambito aziendale e manageriale io ho sempre sentito dire cose come "informami sullo stato dell'arte del progetto" o "bisogna che ci comunichino lo stato dell'arte della loro proposta sull'abbattimento dei costi" o "devo documentarmi sullo stato dell'arte delle direttive sul diritto d'autore", mai "Questo codice ridefinisce lo stato dell'arte nell'animazione 3D in tempo reale" o "Qual è lo stato dell'arte per gli impianti frenanti?" o "Dicono che la spada corta è lo stato dell'arte nel combattimento corpo a corpo, ma io preferisco la mazza ferrata".
          • Anonimo scrive:
            Re: Patriottismo linguistico francese
            - Scritto da: Anonimo

            veramente anche in italiano "stato dell'arte"
            significa il meglio del meglio, cioè quello che
            l'attuale migliore tecnologia può offrireSei sicuro? Pensavo invece che "stato dell'arte" fosse il sogno segreto di Sgarbi... :D
  • Anonimo scrive:
    Oramai tra USA e Francia è guerra aperta
    CDO.Ho come l'impressione che tra gli USA e i francesi ci sia non un oceano ma mezza galassia.mmm la vedo proprio brutta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

      Ho come l'impressione che tra gli USA e i francesi se fossi in te allargherei un po la cosa:ho come l'impressione che tra usa e europa,ovvero francia e germania, esistano conflittidi interesse pressoché su tutto, come dimostraampiamente la politica estera, specialmentequanto all'attuale amministrazione americana,ma anche piu in generale
      • Anonimo scrive:
        Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

        se fossi in te allargherei un po la cosa:
        ho come l'impressione che tra usa e europa,
        ovvero francia e germaniaDa quando sono loro l'Europa? Loro sono la minoranza d'Europa! Ma che idea hai del mondo? Solo perchè i giornali dipingono come Europa loro due, per contrapporre qualcuno al modo di fare americano, mica deve essere per forza vero. Eppoi se Europa è chi si contrappone a Bush dovresti aggiungerci Russia e Cina.La Francia è estranea a priori a tutto e tutti, pensano di essere il centro del mondo. Loro sono sempre "contro". Dopo il referendum sono i più isolati d'Europa (anche se credo che i cittadini francesi abbiano votato bene). Come fanno a essere presi per i più Europei? I tedeschi, dopo il litigio con gli USA hanno in pratica chiesto scusa (qualche ministro aveva usato toni molto forti) e hanno lasciato i francesi da soli. Oggi le distanze tra Parigi e Berlino sono cambiate, e di molto.Economicamente, la Germania non è più la locomotiva d'Europa da un pezzo. La Francia si è un pò ripresa (era messa un pò peggio di noi adesso). Come civiltà sono un pò più avanti di noi (almeno rispetto al centro sud) ma non sono mica gli unici! Inghilterra, Olanda, Belgio, Svezia ecc... non hanno niente da invidiare!L'Europa non sono loro, sono "anche" loro. Loro sanno vendersi bene, vogliono sempre farsi passare un pò meglio di quel che sono (mentre noi facciamo il contrario)... ma non è obbligatorio crederci! Sinceramente leggere "l'Europa sono loro" mi fa un pò incazzare.L'Italia stà passando un brutto momento. Dipende dal petrolio e il petrolio triplica di valore in poco tempo, crisi Fiat, Parmalat ecc..., concorrenza cinese che prende di mira i prodotti Italiani (manifatturiero). L'Italia stà in Europa, ci obbliga a non sbilanciarci negli investimenti (e difatti tutto il Mondo cresce molto più velocemente dell'Europa) ecc... Eppure rimaniamo il 6° Pease al mondo più ricco, cresciamo dello 0,2 (ma con tutti sti problemi va già bene che non si perde il 3%!), abbiamo una disoccupazione in continuo calo (se non sbaglio dovrebbe essere al 7,5%, otto o nove anni fa era all'11,5%) mentre in Germania non sanno più che pesci pigliare (5.000.000 di disoccupati! Una tragedia! Immagina le loro famiglie come fanno a campare!). Se per te queste cose non sono da grande Paese, se non sono degne per farci entrare in Europa, beh, allora non lo sono neppure Francia e Germania. Un pò di orgoglio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

          Sinceramente leggere "l'Europa sono loro" mi fa
          un pò incazzare.ecchisene frega !!
          Un pò di orgoglio!macché stai addì?orgoglio per un paese che per piu di un terzoè in mano alla delinquenza e per il resto ègovernato da preti e politici magnoni comein nessun'altra parte del mondo ?vergognati a giustificare tutto questoper fortuna l'europa non siamo noilecchini di chi ha potere al momento, furbi tonti ridicolizzati in tutto il mondoignoranti e pronti a farsi mettere i piediin testa per poi piagnucolare e farvittimismo, etc etc etc etcun pò di senso critico, per favoree spegnere la tv ti farebbe bene
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            ... piagnucolare e far
            vittimismo, etc etc etc etcChi sarebbe il piagnucolone? Poveri noi... non siamo una cazzo... gli altri si che sono qualcuno...Sfigato! Se tu non vali un cazzo sono problemi tuoi! Il nostro Paese è rispettato all'estero. Purtroppo ci sono troppe amebe come te in Patria... ma che ci vuoi fare, nessuno è perfetto. L'Italia è degna di rispetto. Le tue idee no. Evidentemente gli altri italiani non sono come te. Per fortuna che la gente come te è la minoranza.Cambia, vai in Francia (magari nelle paradisiache periferie parigine...)... vai in Cina... o vattene... dove vuoi tu!Piangina! Gne gne, gne gne. Continua a piangere che vai bene. Critica, critica gli altri. Ovviamente fallo per non vedere quello che sei tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            Sfigato! Se tu non vali un cazzo sono problemi
            tuoi! tu sei solo un conato di diarrea su cui nonvale neppure la pena sputare
            Il nostro Paese è rispettato all'estero.hahahahaha !!!!!!!
            L'Italia è degna di rispetto. hahahah!!!!E' cosi degna di rispetto che ci ridono dietroai quattro angoli del mondo, mi fai pena,non sai neppure lontanamente cosasignifichi il valore di un idea o di una persona
            Per fortuna che la gente come te è la
            minoranza.hahaha!!!esci dalla tua fossa biolgicae parla con la gente invece di andareai comizi di voi quattro gatti che vi inchiap l'un l'altro...la legge 180 ti ha lasciato fuori in balia di testesso vero ?sei proprio un quaquaraquà che fa il pappagallodi tutti e non ha una sola idea sua, vero ?spegni la radio che le cose che hai detto sonoda vecchia suocera indementita che siricorda il glorioso ventennio !
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            Sfigato! Se tu non vali un cazzo sono problemi
            tuoi! tu sei solo un conato di diarrea su cui nonvale neppure la pena sputare
            Il nostro Paese è rispettato all'estero.hahahahaha !!!!!!!
            L'Italia è degna di rispetto. hahahah!!!!E' cosi degna di rispetto che ci ridono dietroai quattro angoli del mondo, mi fai pena,non sai neppure lontanamente cosasignifichi il valore di un idea o di una persona
            Per fortuna che la gente come te è la
            minoranza.hahahahaha!!!esci dalla tua fossa biolgicae parla con la gente invece di andareai comizi di voi quattro gatti che vi inchiap l'un l'altro...la legge 180 ti ha lasciato fuori in balia di testesso vero ?sei proprio un quaquaraquà che fa il pappagalloe non ha una sola idea sua, vero ?spegni la radio che le cose che hai detto sonoda vecchia suocera indementita che siricorda il glorioso ventennio !
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Sei un bambino. Impossibile discutere con te. Se gli altri lettori dovessero giudicare le tue idee per come scrivi... vabbè, ti consiglio solo di informarti prima di ridere. Le idee sono cose importanti, non dovrebbero essere sprecate per polemiche da bar. Ti consiglio di riordinarle ed esporle in modo chiaro, senza battutine, risatine o quant'altro.Ma tutta questa maleducazione chi te l'ha insegnata? Sei così anche nella realtà? Sei abituato ad usare questo genere di insulti? Secondo te, potrei mai dare ragione ad una persona che parla in questo modo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Ma vattene a dormire, invece di scrivere queste balle, che in Italia ai piani alti si mangia e si ruba ed ai piani bassi ci si lascia rincitrullire dai grandi fratelli e si marcisce nel precariato e nella disoccupazione !
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            - Scritto da: Anonimo
            ... piagnucolare e far

            vittimismo, etc etc etc etc

            Chi sarebbe il piagnucolone? Poveri noi... non
            siamo una cazzo... gli altri si che sono
            qualcuno...

            Sfigato! Se tu non vali un cazzo sono problemi
            tuoi! Il nostro Paese è rispettato all'estero.Ma chi ti scrive le barzellette: Emilio Fede?
            Purtroppo ci sono troppe amebe come te in
            Patria... ma che ci vuoi fare, nessuno è
            perfetto. L'Italia è degna di rispetto. Le tue
            idee no. Evidentemente gli altri italiani non
            sono come te.No te le scericve quel ladro di previti Per fortuna che la gente come te è
            la minoranza.
            Devero credevo cah la minoranza sfossero gli sboroni come berluscooni!You are anImmensoDeprimenteInsulsoOnnivoroTeledipendente
    • Anonimo scrive:
      Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
      Pensà un pò:Sun è USARed Hat è USAIBM è USA....e possiamo continuare!Possibile che identificate M$ e suoi sw come la sola company USAwww.openoffice.org è USA (anche se non è una company)
      • Anonimo scrive:
        Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

        www.openoffice.orgopenoffice mantiene il codice di staroffice,che sun ha acquisito dalla società tedescastardivisioni progetti oss non hanno nazionalità, in quantomantenuti da innumerevoli soggetti senzadistinzione di nessun generesi può però dire che, in questo momento, circail 40% del sw aperto è sviluppato in europa,specie nel nord europa, che contribuisce piu diogni altra porzione di mondorimane comunque il fatto che questo è secondariorimane comunque il fatto che tra usa ed eu(e per eu si intendono in primo luogo franciae germania, non i tirapiedi del momento comel'italia) ci sono conflitti di interesse su tutto,quindi anche su enormi affari come quellidell'industria informatica, che fattura solopoco meno di quella automobilisticarimane comunque il fatto che un minimo diindipendenza tecnologica in questo settoreè strategica e, giustamente, interi continentipopolati da miliardi di personesi vogliono liberare delle tecnologie nordamericane e svilupparne di proprie, permotivi di vario genere, tutti di primariaimportanza
        • Anonimo scrive:
          Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
          Peccato che l'industria sw è un'invenzione USA, e che l'EU l'abbia sempre bollata (la Francia in prima linea) come "un'americanata", per non parlare di internet "da noi non avrà mai successo".Questa era realtà fino a qualche decennio fà.Se l'EU si trova indietro rispetto agli USA lo deve solo alle sue "genialate snob anti-USA", al suo modello politico, economico, sociale e alla sua scarsa visione.Non sono stati gli USA a occupare lo spazio del mercato tecnologico EU, sono stati gli Europei a lasciarglielo: non c'è nessuna occupazione.Per quanto attiene agli stati allineati USA, si confonde troppo spesso la sudditanza economica con l'allineamento politco o la sudditanza politica (c'è differenza sai!).L'Italia attualmente ha un'allineamento politico con gli USA più di Francia e Germania; ma guarda caso gli ultimi contratti firmati con l'azienda di Bill G. da parte del governo centrale di Roma si sono avuti con i governi Prodi e D'Alema (governi sicuramente non allineati politicamente agli USA); prima che venisse decretata la possibilità per ogni singola PA di scegliere autonomamente il sw che le occorreva, open o closed che sia, senza interferenza da parte della PA centrale, fatta da un governo di C-DX (governo sicuramente allineato politicamente agli USA).
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            Se l'EU si trova indietro rispetto agli USA lo
            deve solo alle sue "genialate snob anti-USA", al
            suo modello politico, economico, sociale e alla
            sua scarsa visione.Spero che tu ti renda conto della immane idiozia che hai detto.Vogliamo confrontare lo stato sociale europeo con la miseria NERA che attanaglia quella parte degli usa che non sta davanti alla scritta holliwood?
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Vedere solo che la parte del modello sociale USA che genera povertà è limitante!Innanzi tutto nessuno stato occidentale moderno (e gli USA non fanno eccezzione) riuscirebbe a restare in piedi se una parte consistente della popolazione fosse allo stremo per vivere.In realtà la percentuale di popolazione che in USA è in stato di forte povertà è meno del 5%. Vi è un'altro 12-14% che vive in regime di semipovertà. Queste 2 fasce risiedono principalmente nelle periferie delle grandi metropoli USA.Chiaro che man mano che si và verso l'alto le percentuali si allargano per tornare poi a stringersi di nuovo.Ma non è che in EU vi siano tutta questa grande diversità numerica rispetto agli USA. Ciò che cambia è la quantità e la qualità dell'assistenza statale a quelle fasce sociali, ma sopratutto il modello competitivo sociale "castrato" in EU rispetto agli USA (eccezzione Gb).E il modello competitivo tra i lavoratori all'interno della stessa fascia lavorativa (anche tra studenti) è un'altro aspetto sociale, che anc'esso cambia tra USA e EU.Ma a differenza dell'assistenza statale, è ben più importante per la competività di uno stato.La competizione in USA, Gb, Canada, Giappone, Australia, New Zeland, è ben più forte di quella Eu (se si può dire che esiste).Tra quel 4-5% di poveri estremi in USA, vi possono essere alcuni grandi manager che hanno perso la competizione nella loro fascia e si ritrovano a dormire sotto i ponti (dalle stelle alle stalle). È un significato di quanto estrema sia la competizione in USA, che colpisce tutte le fasce sociali e sicuramente le più alte hanno gli strumenti per meglio pararsi, ma non per evitarla del tutto.Questa parte del modello sociale USA (che poi non è solo USA) si dovrebbe introdurre anche in EU, dove invece si è introdotto una competizione quasi inesistente e molto solidaristica.Il sistema deve porti in competizione, ma non leggera: serrata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            Il sistema deve porti in competizioneguarda, secondo me il sistema dovrebbe portia dormire sotto un ponte del po, magari d'inverno, magari alla vigilia di una perturbazioneche farà salire alquanto il livello del fiume da cuiprende il nome la ns verde vallata
          • dacho scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Quanto pesi? Giusto per capirci.. Domani vengo da te e, per il solo fatto che sei un "essere inferiore" (probabilimente sei meno grosso e forte, e dubito tu abbia sviluppato capacità tattiche adatte ad aggirare questa tua deficienza fisica) rispetto a me ti prendo, ti faccio a pezzi e ti metto nel mio congelatore: la carne d'uomo pare debba assomigliare a quella del maiale ed io, potendo averla direttamente e gratuitamente da te, preferisco non dover pagarla tot euro al kilo...Non farei altro che applicare la legge naturale secondo cui "pesce grande mangia pesce piccolo"..Fortunatamente per te (ma anche per la Società tutta, da qualche millennio..) abbiamo superato la fase di "legge naturale" per instaurare quelle "di convivenza civile"..Tra queste leggi (principii ispiratori) c'è anche una certa propensione a tutelare coloro che, spessissimo non per "colpa" loro, si trovano in situazioni poco "fortunate".Non sto a dirti che il figlio/a di tal morto di fame (che è tale, nella tua convinzione, probabilmente per "colpa"), grazie non allo Stato, ma al fatto che quest'ultimo si basi (o dovrebbe) sulla "convivenza civile", può trovare le basi per diventare lo scienziato di domani perchè non penso tu abbia la levatura morale per capirlo.Ti chiedo solo di riflettere su un fatto. Se non ci fossero dei principii che tutelano i più deboli (e c'è sempre qualcuno "meno qualcosa" di qualcunaltro..) quanti anni pensi che avresti vissuto prima che arrivasse qualcuno come me (massiccio di fisico, incazzato per natura, senza alcuna allusione militaresca..;-) e che avesse deciso di usarti come pranzo..?Peccato! Io che t'inseguo con coltello, forchetta e tovagliolo, con la gente intorno che ride (ed ovviamente nessuna legge, e quindi forza dell'ordine, da chiamare) perchè sa che un "pezzettino" se lo beccherebbe anche lei, forse sarebbe l'unico modo per farti capire cosa voglia dire la Vera Competizione, quella per la sopravvivenza....Partendo da quella più triviale, avresti forse l'occasione di sviluppare un'idea un po' meno bambinesca di "competizione".
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            - Scritto da: Anonimo
            Il sistema deve porti in competizione, ma non
            leggera: serrata.Eh? Ma siamo scemi?Io non la voglio tutta questa competizione, l'ansia e l'affanno.Io voglio vivere tranquillo e a lungo. Voglio fare (bene) il mio lavoro ed avere una paga decente, che mi consenta di mangiare, vestirmi e pagare l'affitto, e del tempo libero per vivere la mia vita.La società competitiva se la tengano loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Ma sei venuto fuori da uno spot elettorale di Prodi? Sei stato lobotomizzato? O è solo ignoranza la tua?Senti, non prendertela, stai calmo, respira, nessuno ce l'ha con te. L'Italia non stà affondando, all'estero dicono che siamo ricchi (o sono tutti scemi o da noi c'è qualcuno che rema contro per interesse), da noi non si muore di fame, non ci sono cospirazioni contro di te. Calmo. Respira.L'astio lascialo da parte. Fatti un paio di seghe e vedi che tutto si risolve... Se hai una donna, domani ringraziala. Chissà quanto ti deve sopportare, deve essere un angelo.Poi se non ti piace L'Italia, non ci assillare, vattene. Saremo tutti più contenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            Ma sei venuto fuori da uno spot elettorale di
            Prodi? la barzelletta elettorale del paese dei balocchivalla a raccontare alla riunione di partitoa queste stronzate non crede piu neanche lazia camilla eppure vi fate ancora avantipaese ricco, paese sesta potenza mondialehahaha !!!! non ho astio, nè penso a cospirazionipenso solo a quanta gente ridicola c'è in giro
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Basterebbe informarsi (cazzo, ce l'hai internet?) e valutare chi dice la verità. Non sono barzellette, guarda che siamo visti (dati alla mano) come una potenza mondiale. Wikipedia è gratuita, te la suggerisco. Non sono un uomo di partito. Ma se credi che siamo un Paese ridotto alla fame, beh o ti fai un giro per il mondo (magari col culo al calduccio, usando internet) o sei talmente sognatore che pensi che vivere normalmente sia avere 2 Ferrari, 3 case e un harem da 20 zoccole (anche se preferisco tenermi una donna soltanto).Quello che tu insulti è quello che i 4/5 del pianeta sogna. Prova a riflettere con la TUA testa. Non con quella di Prodi o con quella di Berlusconi. Con la tua. Senza bisogno di rispondere al post. Pensare a come se la passa il resto del mondo. Poi pensare a di che cosa ci lamentiamo. Secondo me diamo troppe cose per scontate. Forse dovremmo essere più umili.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Io non riesco a capire, la tua è dislessia o voglia di trolleggiare gratuitamente? No perchè non si capisce se la tua incapacità di comprensione del testo scritto discenda dall' ora tarda, da problemi nell' apprendimento o dalla voglia di rompere le OO.Ho detto che in Italia si sta male per caso? Il confronto era a sfavore degli usa mica dell' europa!
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            Ah ... allora c'è qualcuno che ancora abbocca alla propaganda di Berlusconi ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap

            per non parlare di internet www - un'invenzione tipicamente europea doc
            alle sue "genialate snob anti-USA"no, guarda, piu che allo snobismo all'enormesuicidio europeo avvenuto nella prima partedel secolo scorso, che ha azzerato da tutti ipunti di vista l'intero continente rendendoloperaltro impotente e dipendente da ognipunto di vista dagli aiuti e dal denaro di altriper decenni
            Non sono stati gli USA a occupare lo spazio del
            mercato tecnologico EU,vero, ora però le cose sono cambiate(in tutto il mondo, eh) e tra l'altro vi sono monopoli usa in europa con tanto di condanne passate in giudicato, che quindi occupano indebitamente in virtu di accertati abusi di posizione
            si confonde troppo spesso la sudditanza
            economica con l'allineamento politco o la
            sudditanza politica (c'è differenza sai!)vero, paesi come francia e germania nonvogliono essere sudditi nè economicamente,nè politicamente, e si comportano di conseguenzaaltri paesi, come l'italia, a prescindere dallesuccessive amministrazioni, ma certamentein maniera aperta con questa,sono allineati politicamente in senso di sudditanza, per evidenti interessi ancheeconomici, e anche la passata gestione nonè che fosse molto da menoora però iniziano ad esistere strumenti chepossono andare utilmente a sostituirne altriestremamente costosi, e in tutt'europa le PAne approfittano fuorché in Italia, dove peròtutti si lamentano di non avere soldi salvospendere 350/400 euri per ogni nuova macchinadi so e suite per ufficio (configurazione basica)invece di 80/100 per so e oo.orgci sarà un motivo perché noi siamo gli ultimi almondo nell'uso di questi strumentiio la chiamo ignoranza e anche sudditanza
            gli ultimi contratti firmati con l'azienda di Bill G. non credo sai ? bill è stato anche in parlamentonon tanto tempo fa e ha firmato accordi die-government con l'attuale ministro per l'"innovazione", ma questo non cambia per nullal'oggetto in questione, semmai lo ribadisce e lorafforza
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            - Scritto da: Anonimo

            per non parlare di internet

            www - un'invenzione tipicamente europea docLa rete non è un'invenzione EU: internet non è solamente www.

            alle sue "genialate snob anti-USA"

            no, guarda, piu che allo snobismo all'enorme
            suicidio europeo avvenuto nella prima parte
            del secolo scorso, che ha azzerato da tutti i
            punti di vista l'intero continente rendendolo
            peraltro impotente e dipendente da ogni
            punto di vista dagli aiuti e dal denaro di altri
            per decenniVi era anche snobbismo culturale anti-USA, certe frasi sopratutto francesi come "da noi non attecchirà mai" parlando del fenomeno internet lo dimostrano

            Non sono stati gli USA a occupare lo spazio del

            mercato tecnologico EU,

            vero, ora però le cose sono cambiate
            (in tutto il mondo, eh) e tra l'altro vi sono
            monopoli usa in europa con tanto di condanne
            passate in giudicato, che quindi occupano
            indebitamente in virtu di accertati abusi di
            posizione


            si confonde troppo spesso la sudditanza

            economica con l'allineamento politco o la

            sudditanza politica (c'è differenza sai!)

            vero, paesi come francia e germania non
            vogliono essere sudditi nè economicamente,
            nè politicamente, e si comportano di
            conseguenza

            altri paesi, come l'italia, a prescindere dalle
            successive amministrazioni, ma certamente
            in maniera aperta con questa,
            sono allineati politicamente in senso di
            sudditanza, per evidenti interessi anche
            economici, e anche la passata gestione non
            è che fosse molto da menoGli interessi economici con gli USA non sono mai cambiati sostanzialmente nell'ultimo decennio: non vi è più sudditanza economica verso gli USA come negli anni '50, ma questo dal boom economico degli anni '60.
            ora però iniziano ad esistere strumenti che
            possono andare utilmente a sostituirne altri
            estremamente costosi, e in tutt'europa le PA
            ne approfittano fuorché in Italia, dove però
            tutti si lamentano di non avere soldi salvo
            spendere 350/400 euri per ogni nuova macchina
            di so e suite per ufficio (configurazione basica)
            invece di 80/100 per so e oo.org
            ci sarà un motivo perché noi siamo gli ultimi al
            mondo nell'uso di questi strumenti
            io la chiamo ignoranza e anche sudditanza


            gli ultimi contratti firmati con l'azienda di
            Bill G.

            non credo sai ? bill è stato anche in parlamento
            non tanto tempo fa e ha firmato accordi di
            e-government con l'attuale ministro per l'
            "innovazione", ma questo non cambia per nulla
            l'oggetto in questione, semmai lo ribadisce e lo
            rafforzaAllora in base al decreto Stanca, ogni singola PA può scegliersi autonomamente il proprio sw open o closed. Il ministro come tale può firmare accordi con B.G. per facilitare e agevolare, anche dal punto di vista economico, quelle PA che volessero in tutto o parte rivolgersi all'azienda di BG per il proprio sw. Non può obbligare la singola PA a scegliere il sw di BG, perchè violerebbe la legge (in questo caso decreto convertito in legge dal parlamento italiano, di un suo collega).La differenza tra i contratti firmati dal gov. Prodi prima e D'Alema poi stà proprio nel fatto che ora esiste quel decreto che limita le azioni del governo centrale in materia. Ciò non significa che la singola PA adotterà sicuramente sw open, ma che quest'adozione non dipende dal potere centrale.Che poi il problema dell'ignoranza informatica sia stato cosi solo spostato dal governo centrale (che cmq continua a firmare anche se ora solo accordi quadro con M$) alle PA locali è vero: ma è un primo passo.L'allineamento sulla visione politica USA (o cmq anglosassone) non comporta cmq in automatico sudditanza. Non è un mistero che l'attuale capo dell'esecutivo italiano (e non solo lui) abbia sempre visto come modello a cui tendere, anche quando non era in politica, il modello dei paesi anglosassoni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oramai tra USA e Francia è guerra ap
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato che l'industria sw è un'invenzione USA, e
            che l'EU l'abbia sempre bollata (la Francia in
            prima linea) come "un'americanata", per non
            parlare di internet "da noi non avrà mai
            successo".Quello era quello ceh diceva Guglielmino Cancelli quando voleva imporre MS-Net!
  • Anonimo scrive:
    Furbi di Frrancesi
    Si voglono parare il cuXo quelli dell' Agenzia delle Entrati Francesi.Sanno che se usano programmi WC-Closed potrebbero esser contestati e annullati i loro verbali e le loro multe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Furbi di Frrancesi
      - Scritto da: Anonimo
      Si voglono parare il cuXo quelli dell' Agenzia
      delle Entrati Francesi.
      Sanno che se usano programmi WC-Closed potrebbero
      esser contestati e annullati i loro verbali e le
      loro multe.Alien non dire cazzate
      • Anonimo scrive:
        Re: Furbi di Frrancesi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Si voglono parare il cuXo quelli dell' Agenzia

        delle Entrati Francesi.

        Sanno che se usano programmi WC-Closed
        potrebbero

        esser contestati e annullati i loro verbali e le

        loro multe.

        Alien non dire cazzatenon dirle tu, che evidentemente non sei mai stato mai in un tribunale
        • Anonimo scrive:
          Re: Furbi di Frrancesi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Si voglono parare il cuXo quelli dell' Agenzia


          delle Entrati Francesi.


          Sanno che se usano programmi WC-Closed

          potrebbero


          esser contestati e annullati i loro verbali e
          le


          loro multe.



          Alien non dire cazzate

          non dirle tu, che evidentemente non sei mai stato
          mai in un tribunale
          mai mai mai...mai
          • Anonimo scrive:
            Re: Furbi di Frrancesi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Si voglono parare il cuXo quelli dell'
            Agenzia



            delle Entrati Francesi.



            Sanno che se usano programmi WC-Closed


            potrebbero



            esser contestati e annullati i loro verbali
            e

            le



            loro multe.





            Alien non dire cazzate



            non dirle tu, che evidentemente non sei mai
            stato

            mai in un tribunale




            mai mai mai...maiquindi non sai nulla di retorica forense e verbali annullati per vizio di procedura.Ridurre le cause di contenzioso è uno dei primi doveri di un buon servizio pubblico fosse pure quello tributario.Un codice sorgente aperto annulla un argomento impugnabile in sede dibattimentale
          • Anonimo scrive:
            Re: Furbi di Frrancesi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            Si voglono parare il cuXo quelli dell'

            Agenzia




            delle Entrati Francesi.




            Sanno che se usano programmi WC-Closed



            potrebbero




            esser contestati e annullati i loro
            verbali

            e


            le




            loro multe.







            Alien non dire cazzate





            non dirle tu, che evidentemente non sei mai

            stato


            mai in un tribunale








            mai mai mai...mai

            quindi non sai nulla di retorica forense e
            verbali annullati per vizio di procedura.

            Ridurre le cause di contenzioso è uno dei primi
            doveri di un buon servizio pubblico fosse pure
            quello tributario.

            Un codice sorgente aperto annulla un argomento
            impugnabile in sede dibattimentale
            Suggerisco (con molta modestia ovviamente...) ai super avvocati di Berlusconi di chiedere l' annullamento di tutti i processi pendenti sul loro perenne e ricchissimo assistito se i tribunali nei quali si svolgono processi a suo carico usano SO/SW WC-Closed durante i processi perchè potrebbero nascondere back-door e viziati di forma.
  • Anonimo scrive:
    60 miliardi per un solo piccolo comparto
    pensiamo a quanto risparmierebbe solo peroffice un'intera nazione, oppure l'intera euse un piccolo comparto della pa francese,che ha solo 80.000 macchine, risparmierebbe,rispetto a una migrazione verso msoffice2003,piu di 30.000 euro, pensiamo a uno stato mediocon ben oltre un milione di macchineparlare di miliardi di euro l'annoa livello di eu per una semplice suite per ufficio non è per nulla azzardatosono cifre pazzesche che invece ora sistanno buttando nel cesso, senza nessunritorno produttivo, senza nessuna creazionedi economia e posti di lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      - Scritto da: Anonimo
      pensiamo a quanto risparmierebbe solo per
      office un'intera nazione, oppure l'intera eu

      se un piccolo comparto della pa francese,
      che ha solo 80.000 macchine, risparmierebbe,
      rispetto a una migrazione verso msoffice2003,
      piu di 30.000 euro, pensiamo a uno stato medio
      con ben oltre un milione di macchine

      parlare di miliardi di euro l'anno
      a livello di eu per una semplice suite per
      ufficio non è per nulla azzardato

      sono cifre pazzesche che invece ora si
      stanno buttando nel cesso, senza nessun
      ritorno produttivo, senza nessuna creazione
      di economia e posti di lavoroMa te lo ha detto zio Bill ? (rotfl) (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        pensiamo a quanto risparmierebbe solo per

        office un'intera nazione, oppure l'intera eu



        se un piccolo comparto della pa francese,

        che ha solo 80.000 macchine, risparmierebbe,

        rispetto a una migrazione verso msoffice2003,

        piu di 30.000 euro, pensiamo a uno stato medio

        con ben oltre un milione di macchine



        parlare di miliardi di euro l'anno

        a livello di eu per una semplice suite per

        ufficio non è per nulla azzardato



        sono cifre pazzesche che invece ora si

        stanno buttando nel cesso, senza nessun

        ritorno produttivo, senza nessuna creazione

        di economia e posti di lavoro
        Ma te lo ha detto zio Bill ? (rotfl) (rotfl) e a te chi li suggerisce interventi così? topo gigio?
    • barbanera scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp

      sono cifre pazzesche che invece ora si
      stanno buttando nel cesso,no li stanno risparmiando e li investiranno magari per rinnovare le strutture. senza nessun
      ritorno produttivo, senza nessuna creazione
      di economia e posti di lavorosenza nessun ritorno produttivo per microsoft ovvero, sii piu preciso ;) credi che quelli che sviluppano open office si accontentino di pane e acqua? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      - Scritto da: Anonimo
      pensiamo a quanto risparmierebbe solo per
      office un'intera nazione, oppureDavvero! Ci si potrebbero fare le prossime 10 finanziarie, con cifre così!Potrebbe essere un buon programma di governo per le prossime elezioni, se ci fosse qualche politico abbastanza sveglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp

        se ci fosse qualche politico abbastanza sveglio.purtroppo i politici sono troppo svegli:risparmio ? meno soldi per loro, per i loro amicie collaterali fino al quinto gradoil cuggino non può piu vendere msofficessfacendoci un centinaio di euro di cresta a copia
      • Anonimo scrive:
        Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        pensiamo a quanto risparmierebbe solo per

        office un'intera nazione, oppure

        Davvero! Ci si potrebbero fare le prossime 10
        finanziarie, con cifre così!
        Potrebbe essere un buon programma di governo per
        le prossime elezioni, se ci fosse qualche
        politico abbastanza sveglio.Vedi il problema è che un governo sta in carica 5 anni (almeno quelli dei paesi seri). Questo significa che un politico che faccia questa scelta non avrebbe gli stessi benefici di un manager che riesce a risparmiare tot mila euro con il risparmio sulle licenzebeccando premio e promozione e, quando qualcuno nei tre anni successivi si trova a dover affrontare costi di gestione pesantemente più alti di quelli che avrebbe avuto con prodotti commerciali, pagare sulla propria pelle le scelte sbagliate.
        • Anonimo scrive:
          Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
          - Scritto da: Anonimo
          manager che riesce a risparmiare tot mila euro
          con il risparmio sulle licenzebeccando premio e
          promozione e, quando qualcuno nei tre anni
          successivi si trova a dover affrontare costi di
          gestione pesantemente più alti di quelli che
          avrebbe avuto con prodotti commerciali, pagare
          sulla propria pelle le scelte sbagliate.ROTFL ...Costi di gestione ????Hai presente il livello medio di intelligenza dell'impiegato statale ????in Italia gente che fa fogli singoli Excel senza macro sono considerati dei geni !!!!io di pagare le tasse per cambiare pc e software ogni 3 anni a questi ritardati ....NON NE POSSO PIU'senza parlare degli esaurimanti nervosi che fanno venire agli amministratori di sistema ...perchè installano quello che cazzo gli pare su macchine su cui dovrebbero ....SOLO LAVORARE !!! a questa tipologia di utenti ....l'OpenOffice attuale .....BASTA FINO AL PROSSIMO MILLENNIO !!
    • Anonimo scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      - Scritto da: Anonimo
      sono cifre pazzesche che invece ora si
      stanno buttando nel cesso, senza nessun
      ritorno produttivo, senza nessuna creazione
      di economia e posti di lavoroogni cifra pazzesca risparmiata è denaro che non verrrà prelevato dalle sacche dei contribuenti. Ciò vorra' dire una maggiore disponibilità di risorse monetarie per consumi con indubbio beneficio per l'economia.Ma aldilà dei benefici indotti dalla gratuità di OOo l'aspetto più innovativo è la sua intrinseca libertà. Che sia la volta buona per invogliare la gente a saperne di più riguardo a cosa c'è dentro quella scatola di latta, silicio, cavi e dietro quel pulsante con su scritto OK. Un po' di "alfabit informatico" senza pretendere che tutti un giorno sapranno realizzare in casa un intero sistema operativo perfettamente funzionante, così come oggi solo pochi alfabeti sono capaci di scrivere un romanzo di successo.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp

        ogni cifra pazzesca risparmiata è denaro che non
        verrrà prelevato dalle sacche dei contribuenti.
        Ciò vorra' dire una maggiore disponibilità di
        risorse monetarie per consumi con indubbio
        beneficio per l'economia.
        Ma aldilà dei benefici indotti dalla gratuità di
        OOo l'aspetto più innovativo è la sua intrinseca
        libertà. Che sia la volta buona per invogliare la
        gente a saperne di più riguardo a cosa c'è dentro
        quella scatola di latta, silicio, cavi e dietro
        quel pulsante con su scritto OK. Un po' di
        "alfabit informatico" senza pretendere che tutti
        un giorno sapranno realizzare in casa un intero
        sistema operativo perfettamente funzionante, così
        come oggi solo pochi alfabeti sono capaci di
        scrivere un romanzo di successo.GIUSTISSIMO ! Complimenti
    • Sinvicio scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      Sarebbe una cosa stupenda!!!Risparmiare tutti quei soldi,gioverebbe di sicuro sia ad aziende che alle singole persone
    • Anonimo scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      Indiscutibilmente non vi è motivo, nel 90% dei casi, per scegliere MSOffice. Il 10% è rappresentato da quelle situazioni, aziendali, dove l'integrazione tra i vari strumenti della casa di Redmond rende indubbiamente vantaggioso il prodotto Microsoft. Per tutti gli altri casi è un must usare OO. Sia chiaro che a queste condizioni qualsiasi altro competitor è destinato a non avere scampo nel settore. Alla faccia della concorrenza chi volesse proporre una propria suite del tipo dovrebbe poi regalarla. In futuro esisterà solo OO. Grazie.
    • hal2004 scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      Tralascio i commenti a chi con violenza vuole fare aprire una guerra di religione tra impiegati statali e non...Tralascio anche la guerra religiosa tra Micro...fautori e vendicatori in maschera OO! A chi giova questo scontro? Agli utenti (privati o pubblici che siano)?Oggi è disponibile una versione di OpenOffice che aiuta a risolvere molti dubbi e apre in maniera decisa alcune questioni. Non è successo prima per la lentezza, e per la minore versatilità del software. Quindi la prima considerazione da fare è che solo OGGI OpenOffice ha raggiunto un livello tecnologico tale da infrangere il monopolio esistente.Mi interessa di più, poi, la serena valutazione delle molteplici convenienze, soprattutto per le pubbliche amministrazioni, nel migrare verso OpenOffice, mi sembra che i motivi migliori siano 1) riduzione dei costi; 2) interoperabiltà mediante formati aperti.Scusate, ma non vi sembra che ? 400 * 100 licenze facciano - per un comune medio di 25000 abitanti - la somma esorbitante di ? 40.000, che se spalmiamo su 4 anni di vita media del SW fanno un risparmio netto di 10.000 ?/anno.Con i risparmi di 10.000 ?/anno per 20 anni si può fare un mutuo per avere subito circa 170-180.000 ? per realizzare importanti opere (come mettere a posto una scuola, una biblioteca, una strada, farsi realizzare un software specifico ecc.)? Soldi che un piccolo comune di 20-25000 abitanti oggi fa veramente fatica a trovare!Questa la parte materiale. Ma a me sembra che il formato aperto, la possibilità di avere il codice, di modificare e distribuire il SW liberamente sia questo il grande valore che potrebbe avere implicazioni molto più vaste del semplice risparmio di un pò di euro.Credo che chi il SW lo vende, (e lo vende in una scatola nera che nessuno di noi può aprire per vedere), abbia intuito che il pericolo non è tanto la perdita di qualche milione di $ o di ? ma che sia in atto una modifica culturale profonda e che questo spaventi molto di più di lievi flessioni di vendita...
      • Anonimo scrive:
        Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
        - Scritto da: hal2004
        Tralascio i commenti a chi con violenza vuole
        fare aprire una guerra di religione tra impiegati
        statali e non...
        Tralascio anche la guerra religiosa tra
        Micro...fautori e vendicatori in maschera OO! A
        chi giova questo scontro? Agli utenti (privati o
        pubblici che siano)?
        ***Stacco pubblicitario***
        Oggi è disponibile una versione di OpenOffice che
        aiuta a risolvere molti dubbi e apre in maniera
        decisa alcune questioni. Non è successo prima per
        la lentezza, e per la minore versatilità del
        software. Quindi la prima considerazione da fare
        è che solo OGGI OpenOffice ha raggiunto un
        livello tecnologico tale da infrangere il
        monopolio esistente.***Fine stacco pubblicitario***
        ***Secondo stacco pubblicitario***
        Mi interessa di più, poi, la serena valutazione
        delle molteplici convenienze, soprattutto per le
        pubbliche amministrazioni, nel migrare verso
        OpenOffice, mi sembra che i motivi migliori siano
        1) riduzione dei costi; 2) interoperabiltà
        mediante formati aperti.***Fine secondo stacco pubblicitario***
        ***Terzo stacco pubblicitario***
        Scusate, ma non vi sembra che ? 400 * 100 licenze
        facciano - per un comune medio di 25000 abitanti
        - la somma esorbitante di ? 40.000, che se
        spalmiamo su 4 anni di vita media del SW fanno un
        risparmio netto di 10.000 ?/anno.***Fine terzo stacco pubblicitario***
        ***Quaro stacco pubblicitario***
        Con i risparmi di 10.000 ?/anno per 20 anni si
        può fare un mutuo per avere subito circa
        170-180.000 ? per realizzare importanti opere
        (come mettere a posto una scuola, una biblioteca,
        una strada, farsi realizzare un software
        specifico ecc.)? Soldi che un piccolo comune di
        20-25000 abitanti oggi fa veramente fatica a
        trovare!***Fine quarto stacco pubblicitario***

        Questa la parte materiale. Ma a me sembra che il
        formato aperto, la possibilità di avere il
        codice, di modificare e distribuire il SW
        liberamente sia questo il grande valore che
        potrebbe avere implicazioni molto più vaste del
        semplice risparmio di un pò di euro.

        Credo che chi il SW lo vende, (e lo vende in una
        scatola nera che nessuno di noi può aprire per
        vedere), abbia intuito che il pericolo non è
        tanto la perdita di qualche milione di $ o di ?
        ma che sia in atto una modifica culturale
        profonda e che questo spaventi molto di più di
        lievi flessioni di vendita...
        • Anonimo scrive:
          Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
          bravo, mi hai convintoora scrivi a billo e digli di smettere di buttare miliardi di dollari in pubblicitàper vendere lo stesso prodotti fetecchiosi e supercostosi, sparando str**te, anzichéusare i soldi per fare prodotti decentia costi ragionevoli
    • Anonimo scrive:
      Re: 60 miliardi per un solo piccolo comp
      - Scritto da: Anonimo
      sono cifre pazzesche che invece ora si
      stanno buttando nel cesso, senza nessun
      ritorno produttivo, senza nessuna creazione
      di economia e posti di lavoroGuardiamo un'attimo la situazione e giudichiamo un po' la cosa razionalmente: Microsoft è l'azienda piu' ricca del mondo con degli utili assolutamente stratosferici, vista in una prospettiva macroeconomica, Microsoft assorbe un sacco di risorse finanziarie a livello globale con un ritorno in avanzamenti tecnologichi proporzionalmente molto, molto modesti. Molte risorse sono infatti investite nel pluriennale progetto di Microsoft di conquistare il monopolio delle tecnologie informatiche, progetto che, se si realizzasse, sarebbe la rovina delle tecnologie informatiche medesime e che quindi in quanto fruitori di tali tecnologie, dovremmo cercare di non favorire.Questo è gia' un punto (anzi due) a favore di OpenOffice.Il terzo è una questione di standard aperti e di sviluppo uniforme della comunità informatica globale. OpenOffice riduce drammaticamente il digital divide con i paesi poveri e in via di sviluppo, crea uno standard mondiale aperto che favorisce l'intercomunicazione. Sul piano dell'amministrazione pubblica il suo uso dovrebbe essere obbligatorio, non solo per ragioni economiche, ma etiche: i documenti prodotti dalla PA dovrebbero essere accessibili a tutti i cittadini, compresi i meno abbienti che non possono permettersi Office XP, software che, con la caduta dei prezzi degli attuali portatili, costa da solo piu' della metà di un notebook modello base. Questo per la PA, i privati poi sono liberi di calcolare il rapporto costi-benefici di Office XP/2003 e contrapporlo a quello di OpenOffice: secondo me ci saranno pochi dubbi sulla scelta finale.
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