L'odore della Rete

La fragranza che più piace come notifica degli aggiornamenti Web

Quante notifiche dal Web ricevete al giorno? Provate a contarle. Molte dal profilo Facebook, tantissime da Twitter, alcune dai feed RSS dei siti Web e via discorrendo. Sono talmente tante che a volte non attirano neanche la vostra attenzione. E se ad ogni notifica sentiste diffondersi un gradevole profumo di gelsomini? Oppure un appassionante odore di rose e mandorla o di zagare a primavera? A quel punto, nulla potrebbe più sfuggirvi. Ovviamente, di per sé Internet non è in grado di emettere alcun odore, ma c’è chi ha pensato di trasformare i bit delle notifiche Web in un profumo per ambiente. L’idea è del design-lab Mint Foundry dell’azienda Mint Digital , che ha dato il via al progetto Olly .

Olly

Questo dispositivo funziona un po’ come un deodorante d’ambiente, il cui rilascio di profumo è controllato dal computer e dall’arrivo degli update dalla Rete. Ogni volta che giunge una notifica, indipendentemente da quale servizio sia stato ad emetterla, Olly profuma l’ambiente intorno a voi, con una fragranza a scelta dell’utente. Infatti, il dispositivo presenta un cassettino dove poter caricare il profumo che più aggrada.

Twitter, Facebook, Gmail, i feed RSS e persino Punto Informatico avranno così un buon odore, capace di attirare la vostra attenzione. Inoltre il case del dispositivo, che contiene solamente il cassetto per il profumo, una ventola e un chip di controllo, può essere personalizzato a piacimento, variando ad esempio anche la disposizione dei fori di uscita del profumo.

Inoltre, il software che gestisce l’hardware è completamente open source, quindi ogni programmatore può decidere cosa notificare e configurare poi di volta in volta nuovi siti Web o nuovi servizi.

D’altra parte, però, Olly non è esente da difetti. Il dispositivo funziona solo se connesso ad un PC in uso e, proprio per come è progettato, la diffusione del profumo è comunque limitata. Inoltre, anche se doveste essere già interessati a questa novità, il prodotto non risulta ancora in vendita, in quanto le aziende sono ancora al lavoro. Si può però registrare il proprio indirizzo email qui , per essere aggiornati così sugli ulteriori sviluppi di Olly e sul ingresso sul mercato.

(via PCWorld )

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  • Federico Berti Arnoaldi Veli scrive:
    HSM in valutazione, f. digitali valide!
    http://www.firma-facile.it/2011/12/15/hsm-in-valutazione-firme-digitali-valide/
  • Pippi scrive:
    ma scusate
    i controlli chi dovrebbe farli? e che sanzioni dovrebbero applicarsi ai produttori pigri?a me sembra impossibile che si vada avanti con norme scritte male, con principi inapplicati e senza un organismo che controlli davvero (e magari applichi sanzioni...che mi auguro ci siano!)comunque complimenti per l'ottimo articolo davvero ben scritto e interessante.
  • ninjaverde scrive:
    Firma
    Ho letto articolo e i commenti competenti.Mi domando però: ma i dirigenti pubblici hanno coscienza del sistema?Ossia hanno capito cosa sia la firma digitale e a cosa serva veramente?Hanno capito come funziona?O forse per loro è paragonabile all'impronta di una zampa di gallina su di un documento?Personalmente non sono interessato... o forse dovrei interessarmi poichè tale sistema può servire anche a me? Ma non ho neanche le idee molto chiare, so solo usare la firma digitale con il PGP. E non penso sia la stessa cosa.Mi domando cosa abbia capito un dirigente avvocato o comunque laureato di altra materia. Per esempio un mio cugino medico si sente in difficoiltà a spedire una mail, (lo fa fare a suo figlio); ed un altro amico pure lui medico pensa di trovare la sua fotocamera smarrita su internet solo perchè ha scaricato delle foto sul suo portatile, oltre tutto non collegato in rete.Ecco spiegato perchè vi sono "dormiglioni".Quindi serve innanzi tutto fare un pò di scuola a chi deve usare strumenti informatici, e magari far capire che la rete non è Face Book e che il computer non è una macchina magica che basta aprire una App per risolvere tutto.
    • panda rossa scrive:
      Re: Firma
      - Scritto da: ninjaverde
      Ho letto articolo e i commenti competenti.
      Mi domando però: ma i dirigenti pubblici hanno
      coscienza del
      sistema?No
      Ossia hanno capito cosa sia la firma digitale e a
      cosa serva
      veramente?No
      Hanno capito come funziona?No
      O forse per loro è paragonabile all'impronta di
      una zampa di gallina su di un
      documento?Forse
      Personalmente non sono interessato... o forse
      dovrei interessarmi poichè tale sistema può
      servire anche a me?No
      Ma non ho neanche le idee molto chiare, so solo
      usare la firma digitale con il PGP. E non penso
      sia la stessa
      cosa.No
      Mi domando cosa abbia capito un dirigente
      avvocato o comunque laureato di altra materia. Nada
      Per esempio un mio cugino medico si sente in
      difficoiltà a spedire una mail, (lo fa fare a suo
      figlio);Tuo cugino medico dovrebbe essere laurato.Un sms lo sa spedire?La mail e' uguale, una volta configurato il client, solo che non si devono usare le k.
      ed un altro amico pure lui medico pensa
      di trovare la sua fotocamera smarrita su internet
      solo perchè ha scaricato delle foto sul suo
      portatile, oltre tutto non collegato in
      rete.Smarrita o rubata?Che nel secondo caso la trova su eBay, ma l'asta sara' gia' finita da un pezzo.
      Ecco spiegato perchè vi sono "dormiglioni".No, non hai spiegato.Quelli che hai citato non sono mica responsabili di sicurezza informatica, sono medici.
      Quindi serve innanzi tutto fare un pò di scuola a
      chi deve usare strumenti informatici, Ma chi deve usare tali strumenti vuole la scuola?
      e magari
      far capire che la rete non è Face Book e che il
      computer non è una macchina magica che basta
      aprire una App per risolvere
      tutto.Ecco! Diglielo a ruppolo e ai macachi, che loro auspicano un mondo di idioti a cui rifilare il clementoni da 1000 euro e da sostituire ogni volta che si esaurisce la batteria.
      • ninjaverde scrive:
        Re: Firma


        Tuo cugino medico dovrebbe essere laurato.
        Un sms lo sa spedire?
        La mail e' uguale, una volta configurato il
        client, solo che non si devono usare le
        k.E' un esempio di persone laureate negli anni "70" ed ovviamente hanno competenza nel loro mestiere, ma si vede che il computer dà loro "soggezione" o qualcosa del genere... Penso che la configurazione sia a posto, visto che il figlio lo usa...


        ed un altro amico pure lui medico pensa

        di trovare la sua fotocamera smarrita su
        internet

        solo perchè ha scaricato delle foto sul suo

        portatile, oltre tutto non collegato in

        rete.

        Smarrita o rubata?
        Che nel secondo caso la trova su eBay, ma l'asta
        sara' gia' finita da un
        pezzo.No, no solo smarrita...E' un personaggio che sa fere diagnosi meglio dei suoi colleghi, ma per lui il computer è un mezzo di fantascienza o una "scatola magica" come si vede nei film, che c'è sempre un hacker che va ovunque e vede tutto, pigiando sulla tastiera molto velocemente formule magiche.
  • rtdfnkdfdfk scrive:
    Sha1 ancora valido?
    E come la mettiamo con quelli che NON hanno aggiornato i loro software di firma dallo SHA1 allo SHA256 entro luglio 2011? Le firme digitali successive a tale data non dovrebbero essere valide! Che succede se firmo digitalmente oggi con SHA1? Firma non valida? Se firmo un contratto, il contratto è nullo? Scenari davvero inquietanti...Oppure c'è il solito trucchetto all'italiana?
  • sfontana scrive:
    Smart Card vs HSM non certificati
    tutto vero; solo per completezza di informazione vorrei fare presente che qualcuno non solo ci ha pensato già da parecchio tempo, ma ha anche trovato una soluzione alternativa, poco onerosa e naturalmente rispettosa delle norme:http://www.facebook.com/TimbroDigitale/posts/303499256329723Sandro Fontana-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2011 16.55-----------------------------------------------------------
    • Andrea Lisi scrive:
      Re: Smart Card vs HSM non certificati
      Gent.mo Stefano,La tua soluzione anche va verificata nel dettaglio dal punto di vista delle regole tecniche che rendano possibile lo "sblocco" in remoto del dispositivo sicuro "multi-firma" che consigli di utilizzare.Su questi dispositivi e sul loro utilizzo (che personalmente condivido, nel momento in cui favoriscono la "usability" della firma digitale) come sai bene ci sono diverse posizioni e i soliti dubbi causati da regole non chiarissime sul punto.Un cordiale saluto. Andrea
      • sfontana scrive:
        Re: Smart Card vs HSM non certificati
        Caro Andrea (io sono Sandro :-),occupandoci di ICT Security, diciamo che abbiamo una certa competenza su questi argomenti.Come ti sembra un acXXXXX per la trasmissione del PIN alla smart card tramite un canale SSL con mutua autenticazione forte ?Il PIN naturalmente non viene memorizzato su nessun supporto, le macchine usate sono ardenizzate e la memoria e le variabili di transito sovrascritte.Sono certo che ci siano parecchi punti di vista, ma credo che questo approccio sia valido.Per togliere ulteriori dubbi, il formato di firma che abbiamo messo in esercizio, da gennaio 2011 e' il CAdES (le ultime macchine sul territorio sono state aggiornate prima del 30 giugno 2011) , con algoritmo di hash SHA256Saluti, S
        • Andrea Lisi scrive:
          Re: Smart Card vs HSM non certificati
          Caro Sandro (e perdonami per la svista sul nome! :-)),io posso senz'altro convenire personalmente sulla sicurezza del sistema di firma in remoto adottato che avete implementato, ma dovrebbe - a mio modesto avviso - confermare il legislatore con delle specifiche regole tecniche(che ad oggi non ci sono).Comunque la procedura sviluppata mi sembra seria (ma è una mia opinione...sarebbe utile che arrivassero finalmente le nuove regole tecniche che tutti aspettano ;-)).Un salutone. Andrea
    • styx scrive:
      Re: Smart Card vs HSM non certificati
      Modificato dall' autore il 12 dicembre 2011 16.55
      --------------------------------------------------Urca il fontana... cosi' siete ancora in auge con quel codice a barre v2.0 eh? benebene... ma phroid ? bazzica ancora dalle vostre parti?
  • giannisandrucci scrive:
    Monopolio e legalità
    Vorrei rassicurare Lisi e Foglia, non c'è nessun monopolio. Gli HSM illegali continuano allegramente ad essere proposti sul mercato, quelli esistenti ad essere usati ed i certificati qualificati emessi senza sosta. La ragione è semplice. La legalità in Italia è un optional.Il decreto del 14 ottobre è stato firmato in estremo ritardo, è vero, ma non poneva nessun obbligo diverso o aggiuntivo rispetto a quelli noti a tutti. Il decreto ha solo detto "è sufficiente che abbiate compiuto i primi due passi". Passi che tutti dovevano comunque fare.Ma è più facile, forse, ottenere una sanatoria. Un bel provvedimento "ad aziendam", perché di questo si tratta, da mettere sotto il naso di Profumo, Monti e Passera (su quest'ultimo con l'aggravante di un bel conflitto di interessi). Con l'imbarazzo di dover intervenire sulle sabbie mobili, perché se non c'è almeno un accertamento positivo di OCSI la sicurezza degli HSM è solo nelle affermazioni di chi le produce.Io mi auguro invece che prevalga la cultura della legalità e si trovi un modo di aiutare le vittime di produttori indifferenti alle regole senza premiare questi ultimi, e senza danneggiare chi le regole le ha rispettate. Forse per l'Italia è arrivato il momento, anche su questo, di voltare pagina.Gianni Sandrucci
    • Andrea Lisi scrive:
      Re: Monopolio e legalità
      Gent.mo Gianni,Lo so bene che hai tutte le ragioni di questo mondo, ma - appunto - siamo in Italia e sono certo che condividi lo spirito dell'articolo scritto con Luigi Foglia (e credo che ad oggi siamo stati gli unici ad evidenziare con correttezza e un minimo di approfondimento il problema, senza scrivere inesattezze o prendere posizione in favore dell'uno o dell'altro).Comunque c'è chi ha sbagliato e aveva tutto il tempo per provvedere e non l'ha fatto e questo l'abbiamo scritto in modo forte e netto.Un cordiale saluto. Andrea Lisi
      • Pluto scrive:
        Re: Monopolio e legalità
        Per esattezza i produttori di HSM in Italia sono 3 2 avevano già iniziato la procedura di certificazione e 1 ha dormitoora si prepara la proroga per non rendere nulle le firme apposte con il sistema del dormiglione.Tutti sapevano dei termini e della proroga che fissava il salvataggio di tutti i produttori italiani rispettando la data di richiesta di certificazione quindi la pubblicazione in gazzetta sarebbe stato un proforma.Invece il dormiglione a continuato a dormire ed ora lo si salverà con una ulteriore proroga, ma chissà se intanto ha presentato domanda di certificazione?
        • Osvy scrive:
          Re: Monopolio e legalità
          - Scritto da: Pluto
          Per esattezza i produttori di HSM in Italia sono
          3

          2 avevano già iniziato la procedura di
          certificazione e 1 ha
          dormitonomi e cognomi sono possibili? ;-)
          • Federico Berti Arnoaldi Veli scrive:
            Re: Monopolio e legalità
            In ordine rigorosamente alfabetico i produttori di HSM sono:ARX Technologies con il prodotto CoSignSafeNet con il prodotto Luna SAThales con il prodotto nCipherIl primo, CoSign, ha ottenuto da parte di OCSI (Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica) sia il pronunciamento positivo sul proprio Traguardo di Sicurezza (Security Target) il 13 settembre 2010 (n. prot. 59125/2010), sia la formale iscrizione e avvio (nello schema italiano) del proXXXXX di valutazione e certificazione CC EAL4+ di CoSign (n. prot. 88413/2011) secondo il Piano di Valutazione (PDV) presentato ad OCSI il 28 ottobre 2011, che pone l'HSM CoSign nella condizione di "pronunciamento positivo sulladeguatezza del traguardo di sicurezza da parte dellOrganismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI) e per esso, alla medesima data (1° novembre 2011, ndr.), sia in corso un proXXXXX di certificazione, debitamente comprovato, presso il medesimo Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI)"così come prescitto dalla norma (DPCM 14-ottobre-2011).http://www.firma-facile.it/2011/11/14/luce-verde-da-ocsi-al-proXXXXX-di-valutazione-della-sicurezza-di-cosign-digital-signature/Per gli altri basta chiedere ai produttori evidenza formale di quanto fatto.
  • Lucy scrive:
    povera Italia
    Ma queste cose succedono solo in Italia?Davvero incredibile!!!e mi chiedo: ma solo l'avv. Lisi le ricorda a tutti? Povera Italia
    • Osvy scrive:
      Re: povera Italia
      - Scritto da: Lucy
      Ma queste cose succedono solo in Italia?
      Davvero incredibile!!!
      e mi chiedo: ma solo l'avv. Lisi le ricorda a
      tutti?

      Povera ItaliaPoi ci chiediamo perché la Germania non si fida di noi...(e non voglia "garantire" il nostro debito tramite gli eurobond...) (semplificando)
    • Federico Berti Arnoaldi Veli scrive:
      Re: povera Italia
      - Scritto da: Lucy
      Ma queste cose succedono solo in Italia?
      Davvero incredibile!!!
      e mi chiedo: ma solo l'avv. Lisi le ricorda a
      tutti?

      Povera ItaliaGrazie agli avvocati Lisi e Foglia per l'ottimo articolo, su cui però non convengo nella parte di conclusioni, quando "si spera che si intervenga con l'ennesimo provvedimento d'urgenza in modo da riparare la situazione". Nessuno poteva (e può) dire di non sapere come comportarsi per "mettersi" in regola. E' sconcertante osservare che dopo dieci anni di proroghe e dopo aver sentito più e più volte ripetere dalle autorità preposte "non ci sarà più alcuna proroga!", siamo qui ancora a parlare di proroghe. Perchè si continuano a premiare i soggetti che volutamente non rispettano le regole? Per una storia completa delle 6 (numero sei) proroghe nel corso di oltre 10 anni anni invito a leggere http://www.firma-facile.it/2011/11/28/italia-terra-di-santi-poeti-navigatori-inventori-e-cialtroni/
      • Osvy scrive:
        Re: povera Italia
        - Scritto da: Federico Berti Arnoaldi Veli
        Perchè si
        continuano a premiare i soggetti che volutamente
        non rispettano le regole?Questo è il paese dello "scippo legalizzato" delle frequenze di Europa 7, alla faccia della sentenza della Corte Europea..
        Per una storia completa
        delle 6 (numero sei) proroghe nel corso di oltre
        10 anni anni invito a leggere
        http://www.firma-facile.it/2011/11/28/italia-terraImmagino che sarà da mal di fegato :-) ciao
        • Federico Berti Arnoaldi Veli scrive:
          Re: povera Italia
          - Scritto da: Osvy

          Per una storia completa

          delle 6 (numero sei) proroghe nel corso di oltre

          10 anni anni invito a leggere


          http://www.firma-facile.it/2011/11/28/italia-terra

          Immagino che sarà da mal di fegato :-) ciaoUn bello spaccato di Italia, versione "facite ammuina!"
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