Lombardia, una carta dei servizi che funziona?

Ma la può utilizzare appieno solo chi dispone di sistemi Windows. La Regione annuncia: da oggi la carta regionale dei servizi è anche codice fiscale. Già attivi una serie di servizi online, consultabili con Internet Explorer

Milano – Se ne parla da lungo tempo in tutte le regioni ma non sono molti gli enti locali italiani ad aver implementato una Carta regionale dei servizi , capace di rivelarsi “tesserino multiuso” e veicolo di accesso ai servizi telematici della pubblica amministrazione. Ora la Regione Lombardia ha presentato un “upgrade” alla propria carta.

Da oggi, infatti, il documento è valido anche come sostitutivo del tesserino plastificato del codice fiscale , come deciso da un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze. Ciò significa che ora i possessori della nuova carta, gratuita , possono aggiungere questa “funzione” a quelle già offerte, ovvero:
– accesso online ai servizi della PA
– sostituisce il tesserino sanitario cartaceo
– è una tessera europea di assicurazione malattia, ovvero garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea secondo le normative dei singoli Paesi.

“La Carta – spiega il centro che si occupa della sua diffusione – al momento della consegna, è già attiva, ma è fondamentale per tutti i cittadini firmare il Modulo del Consenso Informato, che dà l’autorizzazione al trattamento dei propri dati sanitari e attivare il codice PIN personale per accedere a tutti i servizi sia sanitari sia amministrativi in rete”.

Ma come si accede? Il cittadino che abbia accesso ad internet e disponga di un lettore di card collegato al computer, con il PIN può consultare il proprio fascicolo sanitario (contenente visite ed esami), prenotare visite specialistiche, scegliere o revocare il medico di famiglia, accedere ai servizi della Regione Lombardia e dei Comuni. “I moduli per la richiesta del PIN e i moduli del Consenso – precisa la Regione – sono disponibili presso le Aziende Sanitarie Locali e gli Uffici Postali della Lombardia”.

Unico neo in tutto questo, come evidenzia la pagina dedicata alla “postazione del cittadino”, il fatto che il software per fruire dei servizi richiede il possesso di una piattaforma proprietaria , in particolare di Windows. L’unico browser supportato, peraltro, è Internet Explorer .

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  • Anonimo scrive:
    Esistono 2 razze ...
    ... i politici e i "lavoratori", i comuni cittadini.una volta erano chiamati: i feudatari e i servi della gleba.La differenza non e' tra i colori dei partiti, ma tra 2 razze ben distinte: ogni 1000 "lavoratori" nascono, vivono e muoiono per mantenere nel lusso 1 politico. Inizia a sfuggire il significato di "democrazia": cosa significava ?
  • reXistenZ scrive:
    complimenti avv. Minotti
    Ottimo articolo, vada avanti così.
  • Anonimo scrive:
    Dopo anni di prostituzione mediatica...
    I media si lamentano.Si lamentano perche' il "Garante" vieta loro di spargere pettegolezzi piu' o meno fondati.Si lamentano perche' il "Garante" vieta loro di attaccare politici e uomini di potere.Si lamentano perche' il loro contratto non viene rinnovato (ma poi e' stato rinnovato..? dopo tutta la confusione che hanno fatto sui giornali :D )Insomma...si lamentano.A torto.Torto, perche' da anni i media si prostituiscono ai poteri forti, da anni si fanno pilotare da politici, pubblicitari, azionisti di maggioranza e minoranza, direttori politicamente scorretti.E ora tutti i nodi vengono al pettine : una stampa imbavagliata, dove per poter piazzare il proprio articolo occorre PER FORZA essere schiavetti di questo o quel potere forte.Il "Garante" e' la manifestazione giuridica della politica italiana, su questo nessuno puo', credo, darmi torto.Il problema pero' non e' certo il Garante in se, quanto la mentalita' del giornalista, vincolata ai grandi partiti.Che si sleghino, questi giornalisti, che trovino nella rete un nuovo punto di partenza, invece di affossarsi su uno stipendio certo, una carriera sicura e la sicurezza di scrivere sotto dettato.Sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo anni di prostituzione mediatica

      Che si sleghino, questi giornalisti, che trovino
      nella rete un nuovo punto di partenza, invece di
      affossarsi su uno stipendio certo, una carriera
      sicura e la sicurezza di scrivere sotto
      dettato.
      Sempre.La rete non dà nessuna di queste garanzie e se vuoi una famiglia occorrono lo stipendio certo e la carriera sicura. Deal with it.
  • Anonimo scrive:
    Unico, ricette mediche e privacy
    Il Governo ha deciso che vanno allegate fotocopie delle ricette per le deduzioni sanitarie.Questo di fatto mette l'Agenzia delle Entrate e il Ministero delle Finanze a conoscenza delle condizioni di salute del contribuente - cosa che direi non gli compete affatto, e le condizioni di salute sono estremamente protette dall'attuale legislazione sulla privacy.Senza contare che se più enti possiedono quelle informazioni in caso di "vendita" come è successo di recente con il caso secuirty Telecom, diventa più complesso trovare le fonte.Ma a quanto pare il Garante non ha alzato un sopracciglio.Poi però appena toccano il politico di turno la sedia comincia a scottare e allora si dà una mossa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Unico, ricette mediche e privacy
      - Scritto da:
      Il Governo ha deciso che vanno allegate fotocopie
      delle ricette per le deduzioni
      sanitarie.
      Questo di fatto mette l'Agenzia delle Entrate e
      il Ministero delle Finanze a conoscenza delle
      condizioni di salute del contribuente - cosa che
      direi non gli compete affatto, e le condizioni di
      salute sono estremamente protette dall'attuale
      legislazione sulla
      privacy.In effetti, andrebbero scorporati i dati di ricetta e spesa da quelli del farmaco prescrittovi.Pero' questo prevede ristrutturazione e pianificazione... troppo, per una PA :Dk1
  • Anonimo scrive:
    Un potere contro l'altro
    La tristezza è che questi casini succedono solo quando una casta (quella dei giornalisti) scomoda l'altra (quella dei politici). Chi l'ha detto che è lecito pubblicare qualunque cosa? Ma chi sono i giornalisti per potersi permettere, nascondendosi dietro la libertà di informazione, di pubblicare ciò che vogliono? E' evidente la manipolazione delle notizie cui assistiamo quotidianamente, eppure sembra che fin'ora tutto ciò sia stato lecito. Finché i giornalisti aiutano il potere politico nelle sue decisioni creando consenso nascondendo certe notizie rispetto ad altre va bene, altrimenti no.Quanto a vallettopoli, poveri italiani come siamo messi male! Ma chissenefrega se a Prodi o a Berlusconi in privato gli piace farsi sodomizzare da una banda di predoni mascherati, basta che quando non sono in privato facciano i miei interessi (cosa che non è) invece di quelli di confindustria, assocommercio e/o della lobby (giornalistica inclusa) di turno.
  • Anonimo scrive:
    Ma quale favore per la gente!
    Avete visto Le Iene stasera? Il servizio sulle droghe in discoteca è andato in onda TRE VOLTE.Solo dopo la terza volta che è stato messo in onda ( successivamente al blocco del servizio sulla droga fra gli onorevoli ) la sua ritrasmissione ulteriore è stata bloccata.Bah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale favore per la gente!
      - Scritto da:
      Avete visto Le Iene stasera?

      Il servizio sulle droghe in discoteca è andato in
      onda TRE
      VOLTE.

      Solo dopo la terza volta che è stato messo in
      onda ( successivamente al blocco del servizio
      sulla droga fra gli onorevoli ) la sua
      ritrasmissione ulteriore è stata
      bloccata.

      Bah.
      come si suol dire ... si stava meglio quando si stava peggio. Ossia ,nella fattispecie, quando il garante era Rodota'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale favore per la gente!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Avete visto Le Iene stasera?



        Il servizio sulle droghe in discoteca è andato
        in

        onda TRE

        VOLTE.



        Solo dopo la terza volta che è stato messo in

        onda ( successivamente al blocco del servizio

        sulla droga fra gli onorevoli ) la sua

        ritrasmissione ulteriore è stata

        bloccata.



        Bah.



        come si suol dire ... si stava meglio quando si
        stava peggio. Ossia ,nella fattispecie, quando
        il garante era
        Rodota'.peggio?perchè peggio?per me Rodotà era un grandissimo
  • Anonimo scrive:
    2 pesi 2 misure
    Se lo fa il,privato cittadino signor nessuno, lo si riprenda con le telecamere e lo si sputtani vita natural durante.Ma guai a farlo ai potenti.E il garante, che alle telecamere antiputtanieri ha finora detto sì, dovrebbe nascondersi.
    • castigo scrive:
      Re: 2 pesi 2 misure
      - Scritto da:
      Se lo fa il,privato cittadino signor nessuno, lo
      si riprenda con le telecamere e lo si sputtani
      vita natural
      durante.
      Ma guai a farlo ai potenti.
      E il garante, che alle telecamere antiputtanieri
      ha finora detto sì, dovrebbe
      nascondersi.LOL.... ma se si scopre che il politico si droga o va a puttane la gente potrebbe anche non sottoporsi più alla farsa delle elezioni, e questi "signori" perderebbero la legittimazione popolare tramite la quale ci impongono sacrifici per potersi permettere di fare la bella vita, loro ed i loro scagnozzi.......logico che il "garante" li protegga, ricordati che ce lo hanno messo loro sulla sua bella poltroncina a prendere il suo bel stipendiuccio per pontificare sulle nostre violazioni della privacy dei politici......
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 pesi 2 misure

      Se lo fa il,privato cittadino signor nessuno, lo
      si riprenda con le telecamere e lo si sputtani
      vita natural
      durante.Ovvio.
      Ma guai a farlo ai potenti.Naturale. Una legge per il Re, una per il popolo. Sempre stato così. Di quali altre incredibili novità sei al corrente? Che l'acqua bagna?
      E il garante, che alle telecamere antiputtanieri
      ha finora detto sì, dovrebbe
      nascondersi.Perché mai? Lui ha una funzione ben precisa, che è quella di salvaguardare chi sta sopra di lui dando ai cittadini l'illusione di lavorare per loro.Sei nato ieri per caso? Guarda che il mondo funziona così.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 pesi 2 misure

        Sei nato ieri per caso? Guarda che il mondo
        funziona così.Ciò non implica che non si possa cambiarlo... il sig. Clinton delle sue azioni con la sig.na Levinski ha dovuto rispondere, non poteva cercare di silenziare la stampa o sarebbe stato impalato. Stampa diversa, anche...
        • Anonimo scrive:
          Re: 2 pesi 2 misure

          Ciò non implica che non si possa cambiarlo... il
          sig. Clinton delle sue azioni con la sig.na
          Levinski ha dovuto rispondere, non poteva cercare
          di silenziare la stampa o sarebbe stato impalato.ma a lei la bocca l'aveva tappata :$
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 pesi 2 misure
        - Scritto da:

        Se lo fa il,privato cittadino signor nessuno, lo

        si riprenda con le telecamere e lo si sputtani

        vita natural

        durante.

        Ovvio.


        Ma guai a farlo ai potenti.

        Naturale. Una legge per il Re, una per il popolo.
        Sempre stato così. Di quali altre incredibili
        novità sei al corrente? Che l'acqua
        bagna?


        E il garante, che alle telecamere antiputtanieri

        ha finora detto sì, dovrebbe

        nascondersi.

        Perché mai? Lui ha una funzione ben precisa, che
        è quella di salvaguardare chi sta sopra di lui
        dando ai cittadini l'illusione di lavorare per
        loro.

        Sei nato ieri per caso? Guarda che il mondo
        funziona
        così.Non fare il cinico, per favore.Il problema è che troppe persone sono "oche" nei confronti della tutela dei propri diritti. Diversi miei colleghi hanno seguito con me un corso sulla privacy, e mi è toccato sentire spesso "la privacy non serve", "io non ho niente da nascondere", "un sacco di carta da firmare".Sulle telecamere ovunque? Tanti a dire che la sicurezza vale ogni rinuncia, poi si scopre che presidiare il territorio costa allo stato ma non arricchisce i privati, mentre il business delle telecamere fa contenta tanta gente...La privacy va difesa, il diritto d'indagine pure, ma "sputt@nare" una persona non ha senso: se ha commesso reati sia punita, altrimenti si lasci stare un facile giudizio morale (come disse una voce importante: chi è senza peccato?).Troppo poco interviene il garante, spesso in sordina, e quindi quando viene obbligato ad agire perché i fatti sono sui giornali (ed è intervenuto anche quando coinvolti erano bambini non famosi), tutti si scandalizzano.La stampa libera? Suvvia, la stampa abusa largamente dei suoi diritti, per ragioni economiche (vendere copie) e politiche (favorendo gli "amici"). Dare una notizia non è reato, ma il contenuto della notizia deve essere veritiero, non necessariamente violando i diritti delle persone. Ci piacciono i linciaggi morali scatenati (per es. con la strage di Erba) solo perchè la stampa gareggiava ad anticipare le conclusioni degli inquirenti?Si diano tutti una regolata, applichino quell'etica di cui si riempiono la bocca e poi potremo serenamente evitare i richiami del garante. IMHO. Marco
  • Anonimo scrive:
    chi se ne frega
    plonk
    • castigo scrive:
      Re: chi se ne frega
      - Scritto da:
      plonkma come...... non sei contento di sapere che i politici che hai votato se la spassano con droga e puttane mentre a te chiedono sacrifici di ogni genere??che ingrato che sei...... (rotfl)
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