Londra, bucati i computer di Downing Street

Ciò che alza polvere è che a penetrare in quei sistemi sono stati i cybercop britannici, a caccia di prove su un presunto giro di compensi abusivi

Londra – Qualcuno è penetrato nei sistemi informativi del Governo britannico e quel qualcuno sono i consulenti informatici di Scotland Yard: non è il profilo di un golpe all’ombra di Buckingam Palace ma la cronaca, come riportata dal Telegraph , di una singolare e inedita attività di indagine.

L’insolita azione di hacking sarebbe avvenuta dopo che gli inquirenti avevano inutilmente chiesto a Downing Street una serie di documenti, comprensivi di email, attorno ad un giro di compensi che sono al centro di una vasta indagine sulle spese pubbliche. A rendere ancora più scottante l’iniziativa, è il fatto che arrivi a ridosso dell’arresto di uno dei più importanti consulenti del primo ministro Tony Blair.

Ma se un’operazione del genere sarebbe difficilmente immaginabile in molti paesi, in UK viene giustificata dalle attuali procedure, che paiono non obbligare la polizia ad avvisare il Governo nel caso in cui si conduca un’iniziativa di questo tipo. Il “via libera”, infatti, può arrivare sia da un commissario di alto livello della polizia sia da una terza parte, ad esempio un ex giudice nominato per questi scopi dal ministero dell’Interno.

E mentre alcuni funzionari di polizia spiegano che “nessuno è al di sopra della legge”, i giornali riportano le parole di fonti anonime secondo cui l’incursione informatica avrebbe portato importanti risultati. “Hanno utilizzato – è stato detto – software ad hoc, del tipo di quelli che vengono usati per casi di truffe molto complesse”.

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  • MeX scrive:
    perchè?
    per strada c'è una legge che vieta di coprirmi il volto?una macchina o moto deve avere una targa intestata a mio nome?sono tenuto ad avere sempre con me un documento di identità?Perchè, in un paese civile, è giusto che io sia responsabili delle azioni che compio.Perchè su internet invece, qualsiasi "accertamento di identità" diventa "violazione della mia privacy"?Io non riesco a capirlo.
  • Anonimo scrive:
    Ma non è diffamazione?
    Penso che ognuno sia libero di esprimere il proprio parere, ma a me sembra che le frasi siano offensive e gettino un notevole discredito sull'immobiliarista. Tanto più che l'ignoto vendicatore ha usato anche il suo nome per il dominio... non sarebbe stato meglio andare da una avvocato se gli aveva "stravolto la vita"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non è diffamazione?

      non sarebbe stato meglio andare da una
      avvocato se gli aveva "stravolto la vita"?Guarda, a me uno ha fatto perdere quaranta milioni con la sua attività truffaldina. Se gli avessi fatto causa sarei ancora in giro per tribunali, avrei già pagato diecimila euro in avvocati, e se mai vincessi tutto quel che otterrei è di rovesciarlo a testa in giù per constatare che dalle sue tasche non esce niente, perché costui alla luce del sole non possiede nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non è diffamazione?
        - Scritto da:

        non sarebbe stato meglio andare da una

        avvocato se gli aveva "stravolto la vita"?

        Guarda, a me uno ha fatto perdere quaranta
        milioni con la sua attività truffaldina. Se gli
        avessi fatto causa sarei ancora in giro per
        tribunali, avrei già pagato diecimila euro in
        avvocati, e se mai vincessi tutto quel che
        otterrei è di rovesciarlo a testa in giù per
        constatare che dalle sue tasche non esce niente,
        perché costui alla luce del sole non possiede
        nulla.Perchè non sei andato a casa sua a gambizzarlo? Io l'avrei fatto... poi se li spende sulla sedia a rotelle i 40 milioni...ybye
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non è diffamazione?



          non sarebbe stato meglio andare da una


          avvocato se gli aveva "stravolto la vita"?



          Guarda, a me uno ha fatto perdere quaranta

          milioni con la sua attività truffaldina. Se gli

          avessi fatto causa sarei ancora in giro per

          tribunali, avrei già pagato diecimila euro in

          avvocati, e se mai vincessi tutto quel che

          otterrei è di rovesciarlo a testa in giù per

          constatare che dalle sue tasche non esce niente,

          perché costui alla luce del sole non possiede

          nulla.

          Perchè non sei andato a casa sua a gambizzarlo?
          Io l'avrei fatto... poi se li spende sulla sedia
          a rotelle i 40 milioni...Perché esiste una cosa chiamata polizia... sono velocissimi a sospettare te quando uno che ti ha fregato viene gambizzato. Solo la criminalità organizzata riesce a fare queste cose, appunto perché... organizzata.L'esperienza peggiore, però, è stata raccontare le vicissitudini subite agli amici e vederli fare facce perplesse, dubbiose, tipo ma siamo sicuri che sia proprio andata come dici tu? Finché uno non ci sbatte il naso, è incredibile quanto la legge renda facile truffare e difficile essere risarciti. Il denaro, una volta fumato, è andato.
  • MandarX scrive:
    te lo dico io chi è:
    è uno a cui l'agente immobiliare ha fregato il 6% senza fare nulla
  • Anonimo scrive:
    in italia
    in italia avrebbero prima costretto il webhoster a rivelare l'IP con una rogatoria, poi l'ISP a rivelare il nome con una telefonata. Poi avrebbero sequestrato qualunque cosa elettrica a casa dell'autore, poi gli avrebbero oscurato il sito,poi dopo avergli fatto buttare via fior di soldi lo avrebbero assolto perche' il fatto non sussiste: diritto di critica.Ovviamente non sono previsti rimborsi.
  • Anonimo scrive:
    finalmente il finale giusto
    mi aspettavo "in Cina"mentre invece siamo a questo punto: in Italia!
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