Londra, i taxi ingoiano telefonini

Palmari, cellulari, portatili: decine di migliaia di dispositivi hi-tech vengono lasciati dai clienti sui sedili dei celebri cab londinesi. Quasi tutti ritrovano il loro padrone


Londra – Una notizia che può far saltare qualcuno sulla sedia arriva dal Regno Unito dove un rapporto afferma che ogni anno vengono abbandonati per errore sui taxi londinesi quantità impressionanti di dispositivi elettronici: telefonini in primis. Ma la vera notizia bomba è che la quasi totalità di questi device viene restituita al legittimo proprietario.

Secondo uno studio della Licensed Taxi Driver Association della capitale britannica, svolta in collaborazione con la società di sicurezza Pointsec , ogni anno 60mila cellulari rimangono sui sedili dei taxi, dimenticati dai proprietari. Non solo: 5mila computer portatili fanno la stessa fine. Ma viene abbandonato ogni anno anche un numero leggermente superiore di dispositivi portatili come palmari o pocket PC.

Il Taxi Survey 2005 si basa sulla valutazione statistica delle risposte fornite all’Association da 131 tassisti. Visto che sono 24mila i tassisti londinesi è assai probabile che le stime del rapporto non siano del tutto corrispondenti alla realtà, sebbene di certo ci si trovi dinanzi ad un numero elevatissimo di dispositivi spesso assai costosi dimenticati dai proprietari.

Ma, come accennato, il Survey dice anche che il 96 per cento dei portatili ritorna nelle mani dei distratti passeggeri, grazie ad un efficiente servizio Oggetti Smarriti. Invece solo l’80 per cento dei cellulari ritrova “la via di casa”.

Da parte sua Pointsec ha spiegato che con l’aumentare delle capacità dei dispositivi elettronici nuovi rischi si affacciano per gli utenti. Cellulari, portatili e gli altri device, infatti, non solo archiviano un numero sempre maggiore di informazioni personali ma sono anche sempre più spesso utilizzati per operazioni sensibili, come le transazioni economiche. Se cadono nelle mani sbagliate, dunque, potrebbero rivelarsi fonte di guai per i rispettivi proprietari.

Di interesse segnalare che secondo la società dei metrò londinesi, ogni anno nell’underground della capitale britannica si perdono più di 10mila cellulari nonché alcune migliaia di altri dispositivi elettronici, comprese macchine fotografiche digitali, notebook e via dicendo.

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  • Anonimo scrive:
    [OT] Ah,ecco...
    da dove veniva il pirla di Tiscali che "scarica il concetto!"E' un vietnamita! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ah,ecco...
      HihihihihiIo ho Tiscali da molto tempo e sono sodisfattissimo... ma quella pubblicita' la odio con tutto il cuore :DCoD
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ah,ecco...
      - Scritto da: Anonimo
      da dove veniva il pirla di Tiscali che
      "scarica il concetto!"a me sembra molto di più un italiano medio "tuonato" di telefonino e che crede che basti parlare "stano" per fare il figo tecnologico (vedi anche quello che "il labiale masterizza l'evento")visto che i pubblicitari inseguono i gusti della gente, poveri noi
      • awerellwv scrive:
        Re: [OT] Ah,ecco...
        - Scritto da: ishitawa

        - Scritto da: Anonimo

        da dove veniva il pirla di Tiscali che

        "scarica il concetto!"

        a me sembra molto di più un italiano
        medio "tuonato" di telefonino e che crede
        che basti parlare "stano" per fare il figo
        tecnologico (vedi anche quello che "il
        labiale masterizza l'evento")
        visto che i pubblicitari inseguono i gusti
        della gente, poveri noi
        si si, il caimano che pettina il wafer... questa si che fa ridere altro che la Marmotta !!! (n.b. era puramente ironico dato che quella di tiscali e dell'altro coso le odio a morte...) (troll)
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