LPM, l'Internazionale delle Visioni

di A. Di Corinto - Arte e tecnologia, in tutte le sfaccettature del connubio. Quattro giorni di sinestesie nel corso del Live Performers Meeting, a Roma

Roma – È stato detto e ripetuto: la rivoluzione digitale ha cambiato per sempre i concetti di autore, opera e creatività. Software potenti e nuovi linguaggi visuali nelle mani di tanti virtuosi del computer (e della console), consentono di mettere in forma idee e talenti come mai era successo prima. Nonostante le accuse di pirateria, l’attitudine al remix delle giovani generazioni sta producendo una nuova cultura del do it yourself che usa codici software, immagini e megaschermi per comunicare visioni, sensazioni e immaginari. Un assaggio appetitoso di questa cultura visuale transnazionale ci viene dall’evento annuale del Live Performers Meeting , incontro decennale dei patiti del campionamento visivo che non si limitano però a mostrare il proprio virtuosismo, ma lo condividono sia a livello tecnico che teorico.

Quest’anno i quattro giorni tradizionali del meeting, fatti di performance audiovideo, vjing, workshop, seminari e product showcase si terrà al Nuovo Cinema Aquila di Roma, uno spazio culturale dedicato al cinema e alle arti visive. La call for partecipation ha registrato 484 presenze ed è già un risultato.

Il programma si snoda dal 19 al 22 maggio con performance di Arte Generativa , un genere espressivo che ha lentamente mutato il programmatore in artista grazie alle nuove possibilità date dagli sviluppi di hardware e software capaci di girare sugli smartphone; incursioni nelle identità visive, la sezione V-Identity , dove il linguaggio della performance video si confronta con tematiche relative a genere ed orientamento sessuale, intersecandosi con Gender studies, teoria queer ed arte contemporanea; Derive cinematiche che spaziano dal teatro delle ombre al cinema sonorizzato dal vivo, dalla video arte al vjing, dalla laptop alla networked performance.

Esperimenti, insomma, dove corpi e scenari virtualmente “aumentati” colpiscono la percezione, come esito di un progresso tecnologico e sociale che mira a espandere l’esperienza percettiva. A LPM ci sarà tutto il mondo dei Sensible data , teorici e artisti che lavorano sui “dati sensibili”, quelli della biopolitica, per intenderci, per come essa determina le nostre vite senza che ce ne accorgiamo, incasellando le nostre forme di espressione, i pattern d’acquisto, le relazioni personali e le cose che apprendiamo, comunichiamo e condividiamo.

Piatto forte del meeting, la stereoscopia 3-D . Dicono i curatori: “La stereoscopia è qualsiasi tecnica capace di riprodurre informazioni visuali in tre dimensioni per creare un’illusione di profondità di un’immagine. Una tecnica che può essere applicata al live video grazie a software ad hoc e tecniche particolari di processamento dei dati, cosicché la percezione visiva umana può essere manipolata per creare degli spazi visuali profondi, spazi aumentati che sono in grado di trascinare la nostra visione oltre le due dimensioni di uno schermo”. Una tecnica che dopo aver conquistato la ribalta holliwoodiana viene applicata ai più vari contenuti video, perfino alle partite dei mondiali di calcio.

Ancora, il videograffitismo , evoluzione costante in cui la Urban Art si è spostata dai concetti di velocità, precisione e originalità all’aggiornamento tecnologico dei mezzi utilizzati, fino al momento attuale nel quale è in atto una vera e propria “deriva mediale” per cui i suoi esegeti realizzano interventi sui muri cittadini, li registrano, li condividono nei social network e poi li cancellano. Ad LPM saranno anche presentati molti esperimenti di Video mapping che è una tecnica di video-proiezione in grado di trasformare ogni superficie riflettente in un display video. Perché ognuno di noi “è portatore di luce”.

A concludere tutto, un concorso di Vjing dal nome evocativo, VJ Torna, che offre ai professionisti del video di interagire direttamente col pubblico, e che dalla sua prima versione, – nel 2004 a Budapest – ha l’obiettivo di riunire e ispirare video artisti e VJ della scena locale e internazionale passando per Lisbona, Ginevra, Barcellona, Bogotà, San Paolo, Roma, e arrivare alfine a Minsk, il prossimo settembre.

Arturo Di Corinto
ArDiCor, il blog

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  • asd scrive:
    ma non importa nulla
    l'imortante e' essere coerenti conquello ch dici, bisogna guardarei fatti e non le parole, che siano su internet o altrove
  • za73 scrive:
    Il digital divide elettorale
    Nel mio piccolo comune un utente di facebook ha chiesto nella bacheca di un candidato: "non riesco a trovare il programma elettorale". La risposta è stata "te lo mando per email"...(non aggiungo altro)
    • pippO scrive:
      Re: Il digital divide elettorale
      - Scritto da: za73
      Nel mio piccolo comune un utente di facebook ha
      chiesto nella bacheca di un candidato: "non
      riesco a trovare il programma elettorale". La
      risposta è stata "te lo mando per
      email"...Dai, poteva essere: "te lo mando per posta" ;)
  • pennuto lacustre scrive:
    Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
    Lo so che la mia idea è un pò estremista però trova consensi tra motli a cui l'ho esposta...Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè per trovare un lavoro devo sottopormi ad un colloquio valutativo delle mie capacità? E invece perchè tutti possono votare?E' sbagliato!!! C'è gente che non sa cos'era e cos'è la destra e la sinistra. C'è gente che non sa chi è il presidente della repubblica. C'è gente che non sa cos'è un referendum abrogativo (e quindi a giugno voterà l'opposto di quello che pensa). C'è gente che vota Lega pensando che la lega sostenga ancora i suoi ideali originali (condivisibili o meno), non sapendo che col tempo è cambiata. C'è gente che non conoosce l'esistenza del Movimento 5 Stelle.Quindi adottiamo il "patentino" per poter votare, almeno gli individui che usano i mass media per farsi pubblicità, facendo presa sulla popolazione poco istruita, non beccherebbero neppure un voto!
    • shevathas scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO

      Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè
      per trovare un lavoro devo sottopormi ad un
      colloquio valutativo delle mie capacità? E invece
      perchè tutti possono
      votare?
      (...)perché è il sistema più "democratico" per far accedere le persone al voto.(...)
      Quindi adottiamo il "patentino" per poter votare,
      almeno gli individui che usano i mass media per
      farsi pubblicità, facendo presa sulla popolazione
      poco istruita, non beccherebbero neppure un
      voto!guarda tutte le dittature sono iniziate "limitando" il diritto di voto in modo da garantirsi il mantenimento della cadrega, o selezionando gli elettori oppure selezionando i candidati come ad esempio l'iran.Teoricamente la tua idea potrebbe andare, praticamente ha un bel po' di problemi1) chi dovrebbe rilasciare il patentino e verificare la dignità della persona a poter votare ? e che garanzie ci sono che non si utilizzi la concessione del patentino come strumento elettorale ?2) chi non vota non ha voce in capitolo e quindi può tranquillamente venire, dal punto di vista della politica, sacrificato. Perché un politico dovrebbe proporre spese per i non patentati invece di proporre spese per soddisfare i patentati ?In realtà il patentino esiste ed è il godimento dei diritti politici, diritto che si acquisisce automaticamente al compimento dei 18 anni e che può venirti levato solo per gravi motivi.
    • pippo75 scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO

      Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè
      per trovare un lavoro devo sottopormi ad un
      colloquio valutativo delle mie capacità? E invece
      perchè tutti possono
      votare? ci sono politici che non sanno la storia d'Italia quindi ...O le regole valgono solo per le persone comuni?
    • ZLoneW scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
      - Scritto da: pennuto lacustre
      Lo so che la mia idea è un pò estremista però
      trova consensi tra motli a cui l'ho esposta...

      Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè
      per trovare un lavoro devo sottopormi ad un
      colloquio valutativo delle mie capacità? E invece
      perchè tutti possono votare?Da Wikipedia: "Fanteria dello spazio (Starship Troopers) è un romanzo di fantascienza di Robert A. Heinlein" stampato per la prima volta nel 1959, e la società che vi si descrive parte proprio da un presupposto base: il diritto di voto devi guadagnartelo facendo il servizio militare, perché se non sei disposto a morire per il tuo paese non hai il diritto di decidere per esso.Approccio un po' drastico, ma di base sarei d'accordo con l'impostazione che esprimi: non sono convinto che, qualora la maggioranza di una nazione sia composta di "cerebrolessi", con il loro numero abbiano il diritto di esprimere la loro volontà danneggiando tutti - loro stessi compresi - senza nemmeno essere in grado di rendersene conto.E viceversa, ogni giorno di più maturo la consapevolezza che la democrazia come è intesa oggi - invece che come era intesa al tempo degli antichi greci - si basa sul fatto che le masse sono e devono restare controllabili dai potenti per poter esprimere la volontà di questi ultimi come se fosse la propria, rivestendola di una legittimità che altrimenti non avrebbe.
      • pippO scrive:
        Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
        - Scritto da: ZLoneW
        - Scritto da: pennuto lacustre

        Lo so che la mia idea è un pò estremista però

        trova consensi tra motli a cui l'ho esposta...



        Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè

        per trovare un lavoro devo sottopormi ad un

        colloquio valutativo delle mie capacità? E
        invece

        perchè tutti possono votare?

        Da Wikipedia: "Fanteria dello spazio (Starship
        Troopers) è un romanzo di fantascienza di Robert
        A. Heinlein" stampato per la prima volta nel
        1959, e la società che vi si descrive parte
        proprio da un presupposto base: il diritto di
        voto devi guadagnartelo facendo il servizio
        militare, perché se non sei disposto a morire per
        il tuo paese non hai il diritto di decidere per
        esso.

        Approccio un po' drastico, ma di base sarei
        d'accordo con l'impostazione che esprimi: non
        sono convinto che, qualora la maggioranza di una
        nazione sia composta di "cerebrolessi", con il
        loro numero abbiano il diritto di esprimere la
        loro volontà danneggiando tutti - loro stessi
        compresi - senza nemmeno essere in grado di
        rendersene
        conto.E questa invece è la trama di Kornbluth "gli idioti in marcia", libro che consiglio caldamente a tutti ;)
    • pippO scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
      - Scritto da: pennuto lacustre
      Lo so che la mia idea è un pò estremista però
      trova consensi tra motli a cui l'ho
      esposta...

      Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè
      per trovare un lavoro devo sottopormi ad un
      colloquio valutativo delle mie capacità? E invece
      perchè tutti possono
      votare?

      E' sbagliato!!! C'è gente che non sa cos'era e
      cos'è la destra e la sinistra. C'è gente che non
      sa chi è il presidente della repubblica. C'è
      gente che non sa cos'è un referendum abrogativo
      (e quindi a giugno voterà l'opposto di quello che
      pensa).No, questi sono al mare :D
      Quindi adottiamo il "patentino" per poter votare,
      almeno gli individui che usano i mass media per
      farsi pubblicità, facendo presa sulla popolazione
      poco istruita, non beccherebbero neppure un
      voto!La mia idea è più semplice e forse democratica:sulla scheda elettorale aggiungere un quiz a scelte multiple, se ne sbagli 1 il tuo voto vale 0,5 se ne sbagli 2 vale 0.25 etc. etc.In questo modo NON neghi nessun diritto ma chi non sa chi è il presidente della repubblica ha il peso che si merita!
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
      - Scritto da: pennuto lacustre
      Lo so che la mia idea è un pò estremista però
      trova consensi tra motli a cui l'ho
      esposta...

      Perchè per guidare mi serve la patente? Perchè
      per trovare un lavoro devo sottopormi ad un
      colloquio valutativo delle mie capacità? E invece
      perchè tutti possono
      votare?

      E' sbagliato!!! C'è gente che non sa cos'era e
      cos'è la destra e la sinistra. C'è gente che non
      sa chi è il presidente della repubblica. C'è
      gente che non sa cos'è un referendum abrogativo
      (e quindi a giugno voterà l'opposto di quello che
      pensa). C'è gente che vota Lega pensando che la
      lega sostenga ancora i suoi ideali originali
      (condivisibili o meno), non sapendo che col tempo
      è cambiata. C'è gente che non conoosce
      l'esistenza del Movimento 5
      Stelle.

      Quindi adottiamo il "patentino" per poter votare,
      almeno gli individui che usano i mass media per
      farsi pubblicità, facendo presa sulla popolazione
      poco istruita, non beccherebbero neppure un
      voto!di fatto nel 1946 e immediatamente seguenti solo una minima parte degli elettori sapevano certe cose.... e non mi pare le cose siano andate male... il problema sono le persone che vengono elette o meglio le persone che alcuni decidono che devono venir elette perche' mi pare che tu abbia dimenticato che nel nostro paese non possiamo eleggere direttamene le persone...quindi il pesce puzza dalla testa non dalla coda...
    • Ted scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
      Conosco diversa gente che vota comunista e non sa cosa è il comunismo.
    • Pino scrive:
      Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
      E magari facciamo rilasciare il patentino da intellettuali di sinitra?Del tipo, non sai cosa ha scritto Marx?? AH!! Bocciato!!
      • pippO scrive:
        Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
        - Scritto da: Pino
        E magari facciamo rilasciare il patentino da
        intellettuali di
        sinitra?
        Del tipo, non sai cosa ha scritto Marx?? AH!!
        Bocciato!!basta: non sai legggere e guardi solo emilio fido?ripassa a settembre :D
        • Madeche scrive:
          Re: Il diritto di voto andrebbe GUADAGNATO
          - Scritto da: pippO
          - Scritto da: Pino

          E magari facciamo rilasciare il patentino da

          intellettuali di

          sinitra?

          Del tipo, non sai cosa ha scritto Marx?? AH!!

          Bocciato!!
          basta: non sai legggere e guardi solo emilio fido?
          ripassa a settembre :DSai come sono diventato NON di sinistra? Leggendo i giornali di sinistra...
  • la trojetta scrive:
    Forza Silvio
    Silvio ti amo, Silvio ti adoroSilvio io farei di tutto per tetu sei un uomo giusto e saggioe tutti dicono cose finte su di tetu ami le donne e le fai goderecol tuo monolite impalavaginepertanto voglio essere tuavoglio sentire le tue pallee il tuo schizzo dentro di me
  • silvan scrive:
    Politica
    Forse ci stiamo dimenticando che cosa vuol dire fare politica. E' la "scienza delle scelte". Non per niente la parola si usa in tutte le attività produttive, di marketing eccetera. Applicata allo Stato e alle realtà territoriali è quella che decide il nostro presente e futuro. Ma che futuro vogliamo: pieno di misera gente che ci arriverà da tutto il mondo, una società piena di delinquenti che non hanno nulla da perdere, di aumento delle tasse, che verranno sempre meno dalle imprese perchè delocalizzeranno, mentre i salari caleranno sempre più, vista la grande mole di persone che cercheranno lavoro. Giovani e meno giovani, questa è la politica che ci propone la sinistra. Non so voi, ma io personalmente dico NO GRAZIE.
    • ... scrive:
      Re: Politica
      infatti un tizio a caso ha tolto l'ici sulla prima casa (30 euro in meno all'anno), ma le regioni e i comuni hanno alzato le tasse su tutto il resto (3/400 euro in più all'anno) per bilanciare (e guadagnarci) i mancati introiti dell'icima mi pare che non l'ha fatto un governo di sinistra...
      • pippo baudo scrive:
        Re: Politica
        faccio una precisazione.Prodi l'aveva tolta per il ceto più povero mentre il Berlusca pensando che non era democraticonei confronti di chi possiede ville e castelli l'hatolta a tutti!certo che le ville sono poche ma l'ici di trilocali e quadrilocalisul bilancio di una città credo abbiamo un certopeso. Le tasse non piacciono a nessuno chiaro ma unpò ci vogliono e se ci devono essere allora io personalmentepreferisco che siano eque in base anche alle possibilitàdi ognuno di noi. Non mi piace il modello capitalismo-spintodove chi ha i soldi bene e chi no razzi suoi.
    • Papizza scrive:
      Re: Politica
      - Scritto da: silvan
      ...Ma che
      futuro vogliamo: pieno di misera gente che ci
      arriverà da tutto il mondo, una società piena di
      delinquenti che non hanno nulla da perdere, di
      aumento delle tasse, che verranno sempre meno
      dalle imprese perchè delocalizzeranno, mentre i
      salari caleranno sempre più, vista la grande mole
      di persone che cercheranno lavoro.Mi pare che tu abbia descritto perfettamente l'Italia adesso.
      • silvan scrive:
        Re: Politica
        Si, grazie al buonismo e al mondialismo della sinistra. Personalmente ringrazio per l'ICI levata a tutte quelle famiglie che hanno come me, non castelli, ma case acquistate con il proprio lavoro, dove possono vivere con decoro e che non producono reddito da tassare. Chi ha castelli continua invece giustamente a pagare l'ICI.
        • pippO scrive:
          Re: Politica
          - Scritto da: silvan
          Si, grazie al buonismo e al mondialismo della
          sinistra. Personalmente ringrazio per l'ICI
          levata a tutte quelle famiglie che hanno come me,
          non castelli, ma case acquistate con il proprio
          lavoro, dove possono vivere con decoro e che non
          producono reddito da tassare.P.S. quella l'ha tolta Prodi.
          Chi ha castelli
          continua invece giustamente a pagare
          l'ICI.Invece no, e questa l'ha tolta mister b
          • shevathas scrive:
            Re: Politica
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: silvan

            Si, grazie al buonismo e al mondialismo della

            sinistra. Personalmente ringrazio per l'ICI

            levata a tutte quelle famiglie che hanno come
            me,

            non castelli, ma case acquistate con il proprio

            lavoro, dove possono vivere con decoro e che non

            producono reddito da tassare.

            P.S. quella l'ha tolta Prodi.
            prodi aveva inserito, nel decreto, un ulteriore sgravio per le famiglie a "basso reddito", o ad "alta evasione" che dir si voglia.

            Chi ha castelli

            continua invece giustamente a pagare

            l'ICI.
            Invece no, e questa l'ha tolta mister b Il decreto fiscale 93/2008, in vigore da oggi, prevede l'abolizione dell' Ici sulla prima casa. Sono ammesse al beneficio non solo le abitazioni principali (quelle in cui il contribuente ha la residenza anagrafica o la dimora abituale) e le pertinenze, ma anche le abitazioni equiparate dai Comuni a quelle principali. Restano fuori dal taglio dell'imposta le ville (categoria A/8), castelli e palazzi di eminente pregio artistico o storico (categoria A/9) e abitazioni signorili (categoria A/1). Per questi ultimi immobili resta la detrazione di base prevista dai commi 2 e 3 dell'articolo 8 del decreto legislativo 504/1992 e disposizioni richiamate. La detrazione rimane anche per l'unità immobiliare posseduta in Italia, a titolo di proprietà o usufrutto, dai cittadini italiani non residenti nel Paese, a condizione che non risulti locata. Se al catasto ti classificano una villa (A1) come casa di civile abitazione (A2) non credo che la colpa sia solo del berlusco.
          • pippO scrive:
            Re: Politica
            - Scritto da: shevathas
            Se al catasto ti classificano una villa (A1) come
            casa di civile abitazione (A2) non credo che la
            colpa sia solo del
            berlusco.Beh, lui non ha di sicuro nessun interesse a sistemare la cosa :D
          • silvan scrive:
            Re: Politica
            Pippo cerca di informarti e non sparare in funzione della tua ideologia, inoltre faccio rispettosamente sapere che l'ICI che non pago più per la prima casa non sono 30 euro bensì 485 e nel mio comune non mi risulta un aumento spaventoso delle tasse indirette.
  • Zio scrive:
    Su internet anche tante bufale
    Siamo sicuri che su internet troviamo la "verità"? O troviamo quello che "vogliamo trovare"?Specialmente quando si parla di politica internet è pieno di luoghi comuni e vengono scritte sempre le stesse banali cose.E su facebook non sopporto i miei amici che mettono sempre il link politico, ma non hanno capito che tanto non cambio idea politica? E poi si argomentassero cose serie, ma come ripeto, sempre i soliti luoghi comuni.E si, però su internet trovi la "verità" del post sgrammaticato di turno o dell'informatissimo blog fatto da non so chi (lui si che ha le informazioni giuste!)(rotfl)
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Su internet anche tante bufale
      - Scritto da: Zio
      Siamo sicuri che su internet troviamo la
      "verità"? O troviamo quello che "vogliamo
      trovare"?
      Specialmente quando si parla di politica internet
      è pieno di luoghi comuni e vengono scritte sempre
      le stesse banali
      cose.
      E su facebook non sopporto i miei amici che
      mettono sempre il link politico, ma non hanno
      capito che tanto non cambio idea politica?

      E poi si argomentassero cose serie, ma come
      ripeto, sempre i soliti luoghi
      comuni.
      E si, però su internet trovi la "verità" del post
      sgrammaticato di turno o dell'informatissimo blog
      fatto da non so chi (lui si che ha le
      informazioni
      giuste!)(rotfl)e poi ci sono anche i pedoXXXXXsatacomunistifasci.... certo certo
      • Bibbo scrive:
        Re: Su internet anche tante bufale
        "Meno soldi spesi, meno tempo perso, meno pathos da proiezioni" e anche meno privacy per tutti, altroche telefonino nella cabina elettora, a guaglio' t'ho dato la mia amicizia su Facebooke!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Su internet anche tante bufale
      Certo che accusi la rete di essere un crogiolo di luoghi comuni, affermando luoghi comuni sulla rete ?I miei complimenti :D
      • Paul scrive:
        Re: Su internet anche tante bufale
        Anch'io potrei aprire un blog e dire la mia idea come se fosse la verità rivelata, ma sono sempre le mie idee e convinzioni. Quello che fanno molti in rete è questo: dire la propria opinione specialmente su un blog (ahimè) e venir preso per fonte attendibile. Logicamente chi la pensa come me mi troverà, chi non la pensa allo stesso modo non mi considererà "fonte attendibile".
    • the_m scrive:
      Re: Su internet anche tante bufale
      - Scritto da: Zio
      Siamo sicuri che su internet troviamo la
      "verità"? O troviamo quello che "vogliamo
      trovare"?Sta a te scegliere le fonti che ti sembrano più attendibili, che riportano fatti concreti e verificabili, e scartare le altre...
      Specialmente quando si parla di politica internet
      è pieno di luoghi comuni e vengono scritte sempre
      le stesse banali cose.Veramente trovi di tutto, compresi dettagli che non vengono raccontati su giornali o tv semplicemente per non fare un torto al capo o padrone di turno.
      E su facebook non sopporto i miei amici che
      mettono sempre il link politico, ma non hanno
      capito che tanto non cambio idea politica?Ma almeno lo leggi e lo valuti il link, o lo scarti a priori solo perchè non elogia la tua parte politica?Non ti piace il fatto di poterti confrontare e discutere con chi la pensa in modo diverso da te? Con i media tradizionali questo di certo non lo puoi fare.A proposito, non hai detto da parte stai, ma mi gioco le pxlle di averlo capito visto come ragioni... :D
      • Zeta scrive:
        Re: Su internet anche tante bufale
        Le fonti più attendibili? La maggior parte di gente come fonte attendibile legge quella che fa parte del suo credo politico, difficilmente legge anche la controparte. Alla fine uno legge quello che "vuole" leggere e lo da per attendibile.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Su internet anche tante bufale
          altro luogo comune....
        • ... scrive:
          Re: Su internet anche tante bufale
          gia, ad esempio c'è chi legge che un imputato viene assolto e chi legge che invece il proXXXXX è caduto in prescrizione a causa di una legge retroattiva fatta approvare qualche giorno prima, come documentato dagli atti giudiziari pubblicima meglio leggere che è stato assolto no?
        • pippO scrive:
          Re: Su internet anche tante bufale
          - Scritto da: Zeta
          Le fonti più attendibili? La maggior parte di
          gente come fonte attendibile legge quella che fa
          parte del suo credo politico, difficilmente legge
          anche la controparte. Alla fine uno legge quello
          che "vuole" leggere e lo da per
          attendibile.Perchè leggere il littorio aiuta la comprensione? :D
    • deactive scrive:
      Re: Su internet anche tante bufale
      L'intelligenza sta nel saper selezionare le fonti e verificarne sempre l'attendibilita' altrove.
  • say no scrive:
    degrado
    se la politica adesso si fa su fessbok allora siamo messi proprio male
    • Risposta al commento scrive:
      Re: degrado
      - Scritto da: say no
      se la politica adesso si fa su fessbok allora
      siamo messi proprio
      maleE perché? Su Facebook ci scrivono gli utenti, non giornalisti al soldo del politico di turno. Potranno scrivere XXXXXXX o cose serie, ma almeno sono indipendenti e tutti (in teoria) hanno diritto di parola.
      • say no scrive:
        Re: degrado
        - Scritto da: Risposta al commento
        - Scritto da: say no

        se la politica adesso si fa su fessbok allora

        siamo messi proprio

        male

        E perché? perché??? perché politica significa relazioni vere con persone vere su cose vere... perché politica non sono ca##ate o marketing...
        Su Facebook ci scrivono gli utenti, non
        giornalisti al soldo del politico di turno.ah ah... spiritosone...
        Potranno scrivere XXXXXXX o cose serie, ma almeno
        sono indipendenti e tutti (in teoria) hanno
        diritto di parola.indipendenti???diritto di parola???uhm... mi sa proprio devo correggere il commento precedente...ecco la nuova versione:se la politica adesso si fa su fessbok e la gente ragiona come te allora siamo messi proprio male e anche peggio
  • the_m scrive:
    MENO MALE CHE SILVIO C'E'...
    Non ha usato facebook, ma il suo fantastico sito forzasilvio.it consente di:- cantare a squarciagola "...meno male che silvio c'è!!!!!"- avere ottimi videomessaggi di propaganda, barzellette e bugie quotidiane nel caso quelle del tg1, tg4, studio aperto & c. non bastassero- NON poter vedere neanche il forum se non si è registrati- NON poter esprimere alcuna critica, anche costruttiva, pena la cancellazione dei messaggi e ban immediato dal sito...E poi gli altri usano mezzi democratici come facebook, ascoltano le critiche, ecc?? Ma facciano il piacere e imparino da forzasilvio.it, dove tutti sono felici e contenti! Quello sì che da' ottimi risultati: preferenze per silvio DIMEZZATE a milano rispetto al 2006 (stessa città e stesso candidato)! (rotfl)(rotfl)(rotfl)In prigione i parlamentari ladroni bugiardoni fuorilegge! (ghost)(ghost)(ghost)
  • Pepito il breve scrive:
    internet confonde solo le idee !
    non direi proprio che internet cambi gli equilibri, da quel che vedo confonde solo le idee a molti e quelli con le idee chiare sul web diventano ancora piu' intransigenti e arroccati nelle loro puerili posizioni sia a destra che sinistra.internet amplifica tutto il peggio della gente, l'unico caso di partito "web-based" sono i fantomatici grillini e il loro degno capocomico, poveracci.
    • pippO scrive:
      Re: internet confonde solo le idee !
      - Scritto da: Pepito il breve
      non direi proprio che internet cambi gli
      equilibri, da quel che vedo confonde solo le idee
      a molti e quelli con le idee chiare sul web
      diventano ancora piu' intransigenti e arroccati
      nelle loro puerili posizioni sia a destra che
      sinistra.

      internet amplifica tutto il peggio della gente,
      l'unico caso di partito "web-based" sono i
      fantomatici grillini e il loro degno capocomico,
      poveracci.Almeno lui fa ridere a differenza del barzellettiere nano... :D
    • Sgabbio scrive:
      Re: internet confonde solo le idee !
      tentativo di fare una mega trollata flame, peccato che questo non sia giornalettismo!
      • Pepito il breve scrive:
        Re: internet confonde solo le idee !
        volevo scrivere che la colpa e' solo delle donne ma sarebbe stata troppo ovvia, oggi sono fuori forma.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: internet confonde solo le idee !
          - Scritto da: Pepito il breve
          volevo scrivere che la colpa e' solo delle donne
          ma sarebbe stata troppo ovvia, oggi sono fuori
          forma.Lo vedo... a ogni tua frase, mi bastano pochi secondi per smontarti.
    • OldDog scrive:
      Re: internet confonde solo le idee !
      - Scritto da: Pepito il breve
      non direi proprio che internet cambi gli
      equilibri, da quel che vedo confonde solo le idee
      a molti confonde le idee rispetto a quale sistema di riferimento? il tuo?
      e quelli con le idee chiare sul web
      diventano ancora piu' intransigenti e arroccati
      nelle loro puerili posizioni sia a destra che
      sinistra.se hanno le idee chiare, forse non hanno posizioni puerili.
      internet amplifica tutto il peggio della gente,oppure il meglio, dipende ogni persona cosa può offrire.
      l'unico caso di partito "web-based" sono i
      fantomatici grillini e il loro degno capocomico,
      poveracci.Fantomatici perché? Definizione:1 Simile a un fantasma (SIN immaginario)2 Inafferrabile, misterioso.Il fatto che tu non riesca a inquadrarli non cambia il fatto che loro si presentino con un programma chiaro (magari sbagliato, decidano gli elettori) ma nessuno vuole parlarne: tutti puntano il dito su Grillo che invece nemmeno cerca di farsi eleggere (e se volesse un pacchetto di voti lo otterrebbe pure, ma non gli interessa). Comunque quelli del movimento a 5 stelle non sono sempre web-based: molta attività sul territorio supera quella sul web, dove anche loro non mancano di trascurare siti e profili (male!).
      • Sgabbio scrive:
        Re: internet confonde solo le idee !
        mi ricordo come giornalettismo fece su 2 giorni fa un mega flame su una frase di grillo accusandolo a detta dal commento di uno sello staff della testata: "Un omofobico di XXXXX"... :D
        • Pepito il breve scrive:
          Re: internet confonde solo le idee !
          sono felice di vivere da anni all'estero in paesi dove i XXXXX si chiamano ancora tali e dove non ci sono leggi che puniscono noi eterosessuali.
  • Internetcrazia scrive:
    internet
    è da un bel po che credo nella "rivoluzione" dal basso...ebbene una conferma l'ho ottenuta da queste amministrative 2011..my alias is the way..
  • All scrive:
    Il futuro della politica sarà questo...
    Come già affermato in un commento precedente ( http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3158524 ):http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_direttahttp://it.wikipedia.org/wiki/E-democracyhttp://liquidfeedback.org/http://www.public-software-group.org/liquid_feedba...http://parlamento.openpolis.it/[yt]QqKDn0gnHOk[/yt][yt]xF5wY3uZNHU[/yt][yt]RPhH7yutg2I[/yt]:-)
    • pinco palla scrive:
      Re: Il futuro della politica sarà questo...
      E a noi ci piace :-)
    • pinco palla scrive:
      Re: Il futuro della politica sarà questo...
      E ci metterei anche questa:http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/17/tv-popolare-partono-le-sottoscrizioni-per-la-televisione-solidale/111838/Può aiutare ad informare correttamente!
  • pippO scrive:
    per fortuna
    "Nel 46 per cento dei casi le pagine Facebook create dai candidati eletti alla carica di Primo Cittadino sono rimaste ferme alla data delle elezioni. In altri termini, quasi un Sindaco su due nel 2009 ha interrotto la relazione con i propri interlocutori quando questi, da elettori, son tornati ad essere semplici cittadini."Ma è ovvio: stavano LAVORANDO per noi! :DNon potevano certo perdere tempo a fessbukkare...
  • Giorgio Gibertini scrive:
    democrazia diretta
    Carissimo prof. Epifani, speriamo sia davvero come dici anche in questa ultima tua analisi, ovvero che i politici eletti, vecchi o nuovi, rimangano disponibile on line e non ricompaiano, come succede nel vecchio sistema, solo tra cinque anni.
  • panda rossa scrive:
    La rete e' alternativa alla TV
    Facebook non c'entra.Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu' simile a Studio Aperto.La questione e' il rapporto tra internet e la TV.C'e' parte della popolazione (quella piu' anziana) che si informa solo tramite TV.C'e' una parte intermedia che si informa sia tramite TV che tramite la rete.E c'e' una parte che sta decisamente evitando di abbeverarsi alle balle televisive.Ecco perche' il sultano del bunga bunga ha ottenuto il risultato che ha ottenuto, e invece i candidati piu' aperti al pluralismo hanno vinto.Non solo, ma quegli ingenui come XXXXXX, che hanno fatto la patetica figuraccia di raccontare panzane elettorali pure qui su PI (e spero che abbia pagato profumatamente lo spazio), hanno ottenuto sicuramente l'effetto di fugare ogni dubbio agli eventuali incerti.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: La rete e' alternativa alla TV
      - Scritto da: panda rossa
      Facebook non c'entra.
      Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu'
      simile a Studio
      Aperto.

      La questione e' il rapporto tra internet e la TV.

      C'e' parte della popolazione (quella piu'
      anziana) che si informa solo tramite
      TV.

      C'e' una parte intermedia che si informa sia
      tramite TV che tramite la
      rete.

      E c'e' una parte che sta decisamente evitando di
      abbeverarsi alle balle
      televisive.

      Ecco perche' il sultano del bunga bunga ha
      ottenuto il risultato che ha ottenuto, e invece i
      candidati piu' aperti al pluralismo hanno
      vinto.

      Non solo, ma quegli ingenui come XXXXXX, che
      hanno fatto la patetica figuraccia di raccontare
      panzane elettorali pure qui su PI (e spero che
      abbia pagato profumatamente lo spazio), hanno
      ottenuto sicuramente l'effetto di fugare ogni
      dubbio agli eventuali
      incerti.mhn c'e' una parte della popolazine che oramai sa che se vuol SOPRAVVIVERE ( e non uso un termine alternativo visto quello che sta succendendo con il nucleare a la privatizzazione dell'acqua) deve andare a prendere le notizie dove son vere e sicuramente in rete qualcuna c'e'...
      • pennuto lacustre scrive:
        Re: La rete e' alternativa alla TV
        Peccato che chi si VUOLE informare è una piccolissima fetta degli aventi diritto al voto, molti ad esempio non sanno neppure cos'è il Movimento 5 Stelle :(
    • ciccio pasticcio quello falso scrive:
      Re: La rete e' alternativa alla TV

      Facebook non c'entra.
      Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu'
      simile a Studio
      Aperto.
      Argomentazioni?Secondo me sono molto utili facebook e twitter in questi casi (vedi Obama). Soprattutto per le amministrative di comuni medi/piccoli dove i candidati non vanno certo in tv. (almeno a me piace sfogliare le bacheche di candidati sindaci, liste civice, leader di partiti, etc... per vedere cosa propongono)Anche per il referendum che sponsorizzi credo (e spero) che se si arrivasse al quorum sarebbe anche merito di facebook dove certi temi vengono "condivisi" parecchio.
      La questione e' il rapporto tra internet e la TV.

      C'e' parte della popolazione (quella piu'
      anziana) che si informa solo tramite
      TV.

      C'e' una parte intermedia che si informa sia
      tramite TV che tramite la
      rete.

      E c'e' una parte che sta decisamente evitando di
      abbeverarsi alle balle
      televisive.

      Ecco perche' il sultano del bunga bunga ha
      ottenuto il risultato che ha ottenuto, e invece i
      candidati piu' aperti al pluralismo hanno
      vinto.

      Non solo, ma quegli ingenui come XXXXXX, che
      hanno fatto la patetica figuraccia di raccontare
      panzane elettorali pure qui su PI (e spero che
      abbia pagato profumatamente lo spazio), hanno
      ottenuto sicuramente l'effetto di fugare ogni
      dubbio agli eventuali
      incerti.quoto
      • panda rossa scrive:
        Re: La rete e' alternativa alla TV
        - Scritto da: ciccio pasticcio quello falso

        Facebook non c'entra.

        Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu'

        simile a Studio

        Aperto.



        Argomentazioni?Devo proprio? :$
        Secondo me sono molto utili facebook e twitter in
        questi casi (vedi Obama). Soprattutto per le
        amministrative di comuni medi/piccoli dove i
        candidati non vanno certo in tv. (almeno a me
        piace sfogliare le bacheche di candidati sindaci,
        liste civice, leader di partiti, etc... per
        vedere cosa propongono)Anche a me piace farlo.Ma pretendo che queste bacheche siano consultabili in forma anonima, non che io mi debba loggare su fessbuk per poter leggere.E se mi interessa mi iscrivo alla newsletter di quel politico dando il mio indirizzo di posta a lui e non a mr. zuck che poi lo rivende agli spammer.
        Anche per il referendum che sponsorizzi credo (e
        spero) che se si arrivasse al quorum sarebbe
        anche merito di facebook dove certi temi vengono
        "condivisi" parecchio.Internet e' di qualche universo piu' grande di fessbuck.Io in un recinto di bestie non ci entro. E chi ci entra perde punti ai miei occhi.
        • ciccio pasticcio quello falso scrive:
          Re: La rete e' alternativa alla TV

          E se mi interessa mi iscrivo alla newsletter di
          quel politico dando il mio indirizzo di posta a
          lui e non a mr. zuck che poi lo rivende agli
          spammer.
          Newsletter?? Comunicazioni unidirezionale 1-
          N ??E poi ti lamenti della tv??Contento tu... io mi tengo fb e il mio filtro anti-spam.
          Internet e' di qualche universo piu' grande di
          fessbuck.
          Io in un recinto di bestie non ci entro. E chi ci
          entra perde punti ai miei
          occhi.Fortunatamente non tutti la pensano come te... dato che quelle bestie votano... (e spero vadano a votare il 12-13 giugno)
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: La rete e' alternativa alla TV


            Internet e' di qualche universo piu' grande di

            fessbuck.

            Io in un recinto di bestie non ci entro. E chi
            ci

            entra perde punti ai miei

            occhi.sei troppo intelligente per loro?
          • pennuto lacustre scrive:
            Re: La rete e' alternativa alla TV
            - Scritto da: ciccio pasticcio quello falso
            Contento tu... io mi tengo fb e il mio filtro
            anti-spam.Io non sono iscritto a FB e sono contento lo stesso, come filtro antispam mi va bene quello di Gmail...
            dato che quelle bestie votano... (e spero vadano
            a votare il 12-13
            giugno)Bisogna sperare che in quei giorni piova, così l'affluenza è più alta, e soprattutto che la gente capisca cos'è un referendum abrogativo ... chissà quanti esprimeranno un voto esattamente contrario al loro pensiero :(
          • panda rossa scrive:
            Re: La rete e' alternativa alla TV
            - Scritto da: pennuto lacustre
            - Scritto da: ciccio pasticcio quello falso

            Contento tu... io mi tengo fb e il mio filtro

            anti-spam.
            Io non sono iscritto a FB e sono contento lo
            stesso, come filtro antispam mi va bene quello di
            Gmail...


            dato che quelle bestie votano... (e spero vadano

            a votare il 12-13

            giugno)
            Bisogna sperare che in quei giorni piova, così
            l'affluenza è più alta, e soprattutto che la
            gente capisca cos'è un referendum
            abrogativo ... chissà quanti esprimeranno un
            voto esattamente contrario al loro pensiero
            :(L'importante e' che vadano a votare e contribuiscano al raggiungimento del quorum.Poi possiamo anche accettare un fisiologico 2,9% che sbaglia a votarehttp://www.asca.it/news-NUCLEARE__REFERENDUM_SARDEGNA__SI__AL_97_1_PERCENTO_-1018544-ORA-.htmlnon e' quello il problema.
        • pippO scrive:
          Re: La rete e' alternativa alla TV
          - Scritto da: panda rossa
          Internet e' di qualche universo piu' grande di
          fessbuck.
          Io in un recinto di bestie non ci entro. E chi ci
          entra perde punti ai miei
          occhi.QUOTO
        • Sandro kensan scrive:
          Re: La rete e' alternativa alla TV
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ciccio pasticcio quello falso


          Facebook non c'entra.


          Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu'


          simile a Studio


          Aperto.






          Argomentazioni?

          Devo proprio? :$Non occorre è a tutti quelli che non sono su FB molto chiaro il tuo pensiero.
        • crepanano scrive:
          Re: La rete e' alternativa alla TV
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ciccio pasticcio quello falso


          Facebook non c'entra.


          Anzi, Facebook e' forse la parte di rete piu'


          simile a Studio


          Aperto.






          Argomentazioni?

          Devo proprio? :$


          Secondo me sono molto utili facebook e twitter
          in

          questi casi (vedi Obama). Soprattutto per le

          amministrative di comuni medi/piccoli dove i

          candidati non vanno certo in tv. (almeno a me

          piace sfogliare le bacheche di candidati
          sindaci,

          liste civice, leader di partiti, etc... per

          vedere cosa propongono)

          Anche a me piace farlo.
          Ma pretendo che queste bacheche siano
          consultabili in forma anonima, non che io mi
          debba loggare su fessbuk per poter
          leggere.
          E se mi interessa mi iscrivo alla newsletter di
          quel politico dando il mio indirizzo di posta a
          lui e non a mr. zuck che poi lo rivende agli
          spammer.


          Anche per il referendum che sponsorizzi credo (e

          spero) che se si arrivasse al quorum sarebbe

          anche merito di facebook dove certi temi vengono

          "condivisi" parecchio.

          Internet e' di qualche universo piu' grande di
          fessbuck.
          Io in un recinto di bestie non ci entro. E chi ci
          entra perde punti ai miei
          occhi.forse si http://goo.gl/zIDsa
    • pennuto lacustre scrive:
      Re: La rete e' alternativa alla TV
      - Scritto da: panda rossa
      C'e' parte della popolazione (quella piu'
      anziana) che si informa solo tramite
      TV."Informa" e TV non vanno d'accordo...

      Ecco perche' il sultano del bunga bunga ha
      ottenuto il risultato che ha ottenuto, e invece i
      candidati piu' aperti al pluralismo hanno
      vinto.Il problema è che questa sconfitta del nano la vedo solo come una partita persa all'interno di un campionato. Al momento è a capo del governo e non ci giurerei che alle prossime elezioni non vinca di nuovo.
      Non solo, ma quegli ingenui come XXXXXX, che
      hanno fatto la patetica figuraccia di raccontare
      panzane elettorali pure qui su PI (e spero che
      abbia pagato profumatamente lo spazio), hanno
      ottenuto sicuramente l'effetto di fugare ogni
      dubbio agli eventuali incerti.Fortuna che ho Adblock così non ho visto il banner! :DPS: Coi soldi di XXXXXX probabilmente PI ha pagato le licenze MS...
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