L'UDDI diventa standard OASIS

La versione 2 delle pagine gialle dei Web service, UDDI, è stata approvata come standard dall'OASIS, uno dei maggiori consorzi sui Web service, con la speranza di spingerne l'adozione


Boston (USA) – L’Organisation for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS), un consorzio che si occupa di standardizzare le tecnologie alla base dei Web service, ha approvato le specifiche 2.0 dell’Universal Description, Discovery and Integration ( UDDI ), una sorta di “pagine gialle” per Web service che permettono a utenti e applicazioni di trovare rapidamente dei servizi attraverso una rete.

Con la ratifica delle specifiche 2.0 di UDDI, aziende e sviluppatori hanno ora la possibilità di dar vita a elenchi di Web service basati sullo standard e capaci di interoperare con quelli creati da altri.

“Sebbene UDDI non sia stato adottato in modo altrettanto diffuso di SOAP e WSDL, UDDI v2, sotto l’egida dell’OASIS, offre un concreto passo verso l’ampiamente anticipata versione 3 delle specifiche”, ha commentato Uttam Narsu, vice president della società di analisi Forrester Research. “Noi prevediamo che l’adozione di UDDI sarà cruciale per la realizzazione di un’architettura orientata ai servizi, e ci aspettiamo di vedere un significativo incremento nella sua adozione durante i prossimi due anni”.

Basato sugli standard HTTP, DNS e XML, UDDI è un sistema centrale che contiene i riferimenti (fra cui gli indirizzi Web) dei Web service pubblicati dalle aziende: per aggiungere un servizio alla directory mantenuta da UDDI.org è possibile registrarlo presso questa pagina .

La versione 2 di UDDI supporta la descrizione di strutture organizzative anche molto complesse, consente di catalogare i servizi in base ad una più dettagliata serie di attività aziendali, prodotti e informazioni geografiche, ed è in grado di gestire più lingue.

Sebbene l’attuale versione di UDDI, la 3, abbia introdotto diverse migliorie, soprattutto sotto il lato della sicurezza e della gestione dei metadati, non ha riscosso un consenso unanime fra gli addetti ai lavori: sono molti, infatti, quelli che ancora non si fidano della sicurezza fornita da un servizio pubblico centralizzato del tipo di UDDI.

OASIS non ha fornito nessuna previsione sui tempi di approvazione dell’ultima e attuale versione di UDDI.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    signor Ekeplikal i ragionamenti di parte
    non funzionanoLe ripeto come può una major come la Sony avere una casa musicale e rivendere il notissimo NetMd, dove uno scarica gli mp3 nel minidisk e se le risente?Secondo Lei ma da dove gli scaricano i clienti gli Mp3 da vitaminic o da mp3.com?Siamo seri per favore!Lo vede anche lei, che sembra di essere di questa generazione, fa i medesimi errori dei suoi predecessoriIl ragionamento non quadra e anche lei lo sa meglio di me.Intanto escono i nuovi Compact stereo da casache leggono diski mp3e chissà dove li prenderanno tutti questi mp3Certo poi si legge quello che ha fatto la cicconee molti di noi ridono..................La sony guardi caso, fa il silenzioso assente.............La legge del mercato, Me lo insegna Lei è fatto di domanda e offerta.Se i cd costassero almeno la metà probabilmente ne comprerei di più e il mio Winamp lo userei per sentirmi i diskiIl vittimismo non le fa onore, mi credaPeerTopeeramente suo Elwood
    • Ekleptical scrive:
      Re: signor Ekeplikal i ragionamenti di parte

      Le ripeto come può una major come la Sony
      avere una casa musicale e rivendere il
      notissimo NetMd, dove uno scarica gli mp3
      nel minidisk e se le risente?Il NetMD ti permette di copiare il pezzo sul MinDIsc solo 3 volte! Informati, prima di sparare.
      Secondo Lei ma da dove gli scaricano i
      clienti gli Mp3 da vitaminic o da mp3.com?Perchè no?Puoi anche ripparli dal TUO cd e metterli su mp3! E' così strano?
      Se i cd costassero almeno la metà
      probabilmente ne comprerei di più e il mio
      Winamp lo userei per sentirmi i diskiIl CD è morto. Non l'avete ancora capita (non l'hanno ancora capito i discografici, ma ci stanno arrivando). Fra 10 anni non esisterà più. Continuate a ragionare in termini vecchi...prima o poi ve ne renderete conto.
      • Anonimo scrive:
        Re: signor Ekeplikal i ragionamenti di parte

        Il CD è morto. Non l'avete ancora capita
        (non l'hanno ancora capito i discografici,
        ma ci stanno arrivando). Fra 10 anni non
        esisterà più. Continuate a ragionare in
        termini vecchi...prima o poi ve ne renderete
        conto.Si ma i pezzi a un euro l'uno sono un furto ancora piu' grande dei cd. Perche' lamentarsi del p2p se poi i primi a rubare sono proprio quelli che vendono legalmente?Fatemi pagare un prezzo pochi soldi, ma davvero pochi. Fatemi un abbonamento fisso con un massimo sui pezzi scaricati. Ma non mi chiedete 15 euro per quello che prima era un cd, e poi ancora il costo della connessione, della memorizzazione, senza contare che non c'e il libretto la confezione ecc. Perche' se no siete la solita vecchia manica di truffatori che usano la pirateria come specchietto per le allodole.
      • Anonimo scrive:
        Re: signor Ekeplikal i ragionamenti di parte
        - Scritto da: Ekleptical

        Le ripeto come può una major come la Sony

        avere una casa musicale e rivendere il

        notissimo NetMd, dove uno scarica gli mp3

        nel minidisk e se le risente?

        Il NetMD ti permette di copiare il pezzo sul
        MinDIsc solo 3 volte! Informati, prima di
        sparare.Ma a me non mi pare proprio visto che c'e l'hoSe lo compri pure lei e provi prima di sparare!

        Secondo Lei ma da dove gli scaricano i

        clienti gli Mp3 da vitaminic o da mp3.com?

        Perchè no?
        Puoi anche ripparli dal TUO cd e metterli su
        mp3! E' così strano?e se uso kazaa winmx o e-mule e così strano? userei per sentirmi i diski

        Il CD è morto. Non l'avete ancora capita
        (non l'hanno ancora capito i discografici,
        ma ci stanno arrivando). Fra 10 anni non
        esisterà più. Continuate a ragionare in
        termini vecchi...prima o poi ve ne renderete
        conto.e chissene frega qualche manager "rampante trovera' un altra ideona il bussiness e il bussiness"Ps guardi ho provato e riprovato ma me ne fammettere quanti me ne pare di mp3 sul netmd:-Delwood
  • maury79 scrive:
    Illusi
    legalità??? quale legalità ogni cosa che è legale passa sotto delle leggi statali e come ci insegna berlusconi è inlegale..pensate un po.. se scarico musica a pagamento da questo bellissimo sito che vogliono o hanno fatto come farà la finanza a sapere che io ho scaricato musica da quel sito o da un pe to pe??? visto che una volta pagata e scaricata la posso converire in qualsiasi formato che voglia compreso mp3!!disocupazione cazzate... con gli mp3 "inlegali" gente spende millioni e millioni di euro per connessioni sempre piu veloci ,adsl ,satellitare e le azziende come la sony e altre ci si arricchiscono fornendo telefonini , lettori mp3 di ogni genere ... ma se gli mp3 sono inlegali secondo voi come mai le aziende vendono questi lettori di mp3 perchè io ho uno stereo in macchina che legge mp3!!! per bellezza????600.000 perosne saranno disocupate ma un millione troveranno lavoro.. in piu non ho mai visto un cantante morire di fame!!!e poi testoline vuote mi sembra che l'avvento dei cd abbia ridotto la pirateria .. come mai nessuno si faceva quesi problemi quando ci erono le musicassette che tutti e dico tutti le doppiavano perchè bastava un comune stereo !!cosa volete internet è nato libero e le aziende ci si sono buttate dentro per renderlo commerciale avete rovinato internet ma finche esisto lavorero sempre a gratis per trovare sempre modi nuovi per incularvi!!! ciao a tutti amici
    • Ekleptical scrive:
      Re: Illusi

      pagamento da questo bellissimo sito che
      vogliono o hanno fatto come farà la finanza
      a sapere che io ho scaricato musica da quel
      sito o da un pe to pe???OD2 tiene traccia di tutti i pezzi che compri. Quando mi collego posso accedere alla lista di tutta la musica che ho comprato in passato.Serve anche in caso mi si bruci il comp e debba riscaricarla.Non c'avevi pensato?
      ,adsl ,satellitare e le azziende come la
      sony e altre ci si arricchiscono fornendoLa Sony non fornisce nessuna di queste tecnologie. La Sony campa attualmente su musica, film e giochi per la PSX. Il margine di guadagno sull'elettronica è scarsissimo!
      telefoniniFinora Sony-Ericsson è un fallimento totale...
      ma se gli mp3 sono inlegali secondo voi come
      mai le aziende vendono questi lettori di mp3Perchè ci sono mp3 legali e posso farmeli, avendo il CD, magari?I letori mp3 seri, non quelli da supermercato da 2 lire, ti danno soft appositi, per rippaggio e caricamento brani.
      600.000 perosne saranno disocupate ma un
      millione troveranno lavoro..Sbagliato. Non funziona piàù così da un tot. La tecnologia sta creando disoccupazione. Non è affatto vero che crea nuovi posti di lavoro, per sostituzione. Li elimina, PUNTO! E' ormai dimostrato.
      in piu non ho
      mai visto un cantante morire di fame!!!Perhcè conosci solo Britney e soci.
      e poi testoline vuote mi sembra che
      l'avvento dei cd abbia ridotto la pirateria Col vinile credo fosse a zero, sai com'è!Infatti si vendevano milionate di copie dei dischi di Caludio Villa, solo in Italia! Livelli che chiunque al mondo si sogna oggi!
      come mai nessuno si faceva quesi problemi
      quando ci erono le musicassette che tutti e
      dico tutti le doppiavano perchè bastava un
      comune stereo !!Perchè quelle al massimo le passavi ai pochi amici. Un mp3 lo passi a 1milionee di perfetti sconsciuti! Cogli la leggera differenza?
      cosa volete internet è nato libero e leE morirà schiavo! Se continuate con 'sta fissa della libertà a tutti i costi (pià precisametne a costo degli altri), prenderete solo mazzate! Divertitevi così...
      • Anonimo scrive:
        Re: Illusi

        Perchè ci sono mp3 legali e posso farmeli,
        avendo il CD, magari?
        I letori mp3 seri, non quelli da
        supermercato da 2 lire, ti danno soft
        appositi, per rippaggio e caricamento brani.
        Hahahahaha... mi pari un po' troppo fichetto. I software si possono avere anche senza acquistarli col lettore... tra l'altro, mai sentito parlare di software libero? ;)
        Sbagliato. Non funziona piàù così da un tot.
        La tecnologia sta creando disoccupazione.
        Non è affatto vero che crea nuovi posti di
        lavoro, per sostituzione. Li elimina, PUNTO!
        E' ormai dimostrato.
        Lavorare meno, lavorare tutti. La tecnologia incula in tutti i campi. Se nessuno si preoccupa di 1500 licenziamenti alla fiat, io non mi preoccupero' di 600000 licenziamenti nelle case discografiche.


        in piu non ho

        mai visto un cantante morire di fame!!!

        Perhcè conosci solo Britney e soci.Si ma gli altri morivano di fame ben prima del p2p. E basta con questo mito del p2p che rovina i cantanti. La SIAE e le case discografiche li hanno sempre dissanguati da tempo. Le case discografiche hanno sempre truffato una barca di soldi a poveri fessi che capacita' non ne avevano, cosi' come le case editrici per i libri. Perche' a voi discografici preme di mangiare voi, non certo di far mangiare i vostri clienti. Altrimenti non gli offrireste percentuali cosi' ridicole dell'incasso.Soprattutto ora che la tecnologia di registrazione digitale costa veramente una inezia!!!
        E morirà schiavo! Se continuate con 'sta
        fissa della libertà a tutti i costi (pià
        precisametne a costo degli altri),
        prenderete solo mazzate! Divertitevi così...Finora non e' assolutamente andata cosi'. Il p2p esiste da 5 anni ormai e mi pare che le soluzioni alternative stiano venendo a galla, ekleptical o non ekleptical.
  • PUNK4EVER scrive:
    Poveretti
    Se 600.000 persone rischiano di vedere abbassati loro stipendi io replico con i "miliardi" di persone che soffrono in un modo o nell'altro.PUNK
  • Anonimo scrive:
    vendita online =
    truffa???
    Su vitaminic vendono anche i cd "ordinari". Una marea di cd costa 9.50, cioè poco meno del prezzo di 10 brani scaricati online. Non si paga la connessione (però si pagano le spese di trasporto, ma quelle si possono dividere su 10 cd diversi), e si ottiene il cd con tanto di custodia.Questo cosa implica? Che la vendita online di brani a 1 euro è un furto! Perchè non pagano la distribuzione nè la scrittura e stampa del cd. Allora, perchè dobbiamo dire che questo è giusto?Viva la musica online, ma che non sia il modo di chiedere, per cd, ANCORA PIU' SOLDI DI QUELLO CHE CHIEDONO ADESSO, e poi dire che è colpa dei pirati se non vendono.Un cd (o l'equivalente) scaricato online deve costare POCO. Cazz*. Altrimenti NON si vende. Ve lo potete permettere, cari discografici? Io credo proprio di sì, visto che non pagate stampa e distribuzione! Voi credete di no? Pazienza, sarete voi a soccombere...
  • Anonimo scrive:
    Caro Ekleptico
    ..... di quello che dici me ne frego.
  • Anonimo scrive:
    Come possono i musicisti guadagnare?
    Diceva Ekleptical, se non vendono i cd non mangiano, e se vogliamo musica di qualità dobbiamo dargli il tempo di farla, ovvero farli mangiare.Ok, ma il cd continua a costare troppo. Allora? Beh, i musicist Jazz della città in cui sono nato (ce ne sono tanti), si mantengono con le lezioni di musica. E così hanno anche il tempo di suonare.Quali alternative, alla pura vendita dei cd, ci potrebbero essere per i musicisti di ogni genere?Intanto, mi fa piacere pensare che in una ipotetica vittoria della "musica che non fa guadagnare" creperebbero tutti i vari dancettari da strapazzo :-) :-)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Come possono i musicisti guadagnare?

      Intanto, mi fa piacere pensare che in una
      ipotetica vittoria della "musica che non fa
      guadagnare" creperebbero tutti i vari
      dancettari da strapazzo :-) :-)Al solito i grandi sedicenti difensori della libertà si dimostrano per quel che sono.Ovviamente difensori solo della libertà propria e dei propri interessi. Quella di chi ascolta musica che a loro non piace questa libertà non ce l'hanno di certo. Come non ce l'ha chi la musica la crea.Per quanto mi riguarda se uno vuole puà ascoltare anche "Chiuahua". Lo trovo un pezzo obbrobrioso, ma se piace buon per loro. Di certo non mi augurerò mai che la dance iper commerciale che fa DJ Bobo scompaia. Ognuno è libero di ascoltare quel che crede.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come possono i musicisti guadagnare?

        Per quanto mi riguarda se uno vuole puà
        ascoltare anche "Chiuahua". Lo trovo un
        pezzo obbrobrioso, ma se piace buon per
        loro. Di certo non mi augurerò mai che la
        dance iper commerciale che fa DJ Bobo
        scompaia. Ognuno è libero di ascoltare quel
        che crede.Si, bella. Però quando si deve andare in radio ti dicono che il pezzo non è abbastanza commerciale e non si può mandare.La musica, appena diventa un po' più seria, è automaticamente schedata come "di nicchia" e1. non la trovi in vendita in tutti i negozi2. non puoi vedere concerti, perchè i posti per fare concerti costano troppo3. non mandano i video in tv, perchè devono mandare eminem e spears4. non mandano i pezzi alla radio.In buona sostanza, non vende. E fin qui sono d'accordo, piace a pochi, che sia per pochi.Quello che mi dà fastidio è vedere come poi ogni nuovo pezzo dance che esce, disgustoso e uguale a dieci altri precedenti, ottiene il successo della critica, ne parlano pure nei telegiornali a volte! Ma che crepino tutti, cosa vuoi che m'importi!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Come possono i musicisti guadagnare?

      Ok, ma il cd continua a costare troppo.
      Allora? Beh, i musicist Jazz della città in
      cui sono nato (ce ne sono tanti), si
      mantengono con le lezioni di musica. E così
      hanno anche il tempo di suonare.Bello.Allora:a) In genere (99% dei casi) gli inseganti di musica faranno quello tutta la vita. Sono, spesso e volentieri, musicisti validi (se no che ca**o insegnano!) ma ai quali manca quel quid che gli permetta di farsi notare e di produrre qualcosa che ne proietti la carriera. e con tutto l'affetto, sempre così rimarrannob) Quei pochi che lo fanno per tirare a campare, finchè non arriva l'occasione, aspettano l'occasione appunto. La carriera inizia veramente solo quando possono permettersi di mollare e di dedicarsi ad altro. Steve Vai non sarebbe Steve Vai se si fosse messo a dare lezioni ai Joe Satriani di turno per tuta la vita.c) Gli insegnanti di pianoforte-
      tastiera, spesso tirano a campare anche lavorando in studio. Rimaneggiando pezzi in produzioni dance (di cui non vanno certo fieri, ma bisogna pur tirare avanti), prestandosi come session musician e altre cose simili.La soluzione non risolve il problema. Che è poter dedicare tutto il tempo che si vuole alla PROPRIA musica!Peraltro è uno schema semplicemnte ridicolo che produce insegnanti, che creano futuri insegnanti, in un esplosione esponenziale insostenibile! Si blocca ocme tutti gli schemi piramidali, quando non si trovano nuovi soci da fare entrare nel club, per esaurimento gente disponibile.
      Quali alternative, alla pura vendita dei cd,
      ci potrebbero essere per i musicisti di ogni
      genere?Nessuna. Smettere di fare musica. O farla part-time a tempo perso, con risultati di tenore conseguente.Quando capirete questa semplice verità magari vi renderete conto di tutte le vaccate da iperuranio che dite.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come possono i musicisti guadagnare?

        Quando capirete questa semplice verità
        magari vi renderete conto di tutte le
        vaccate da iperuranio che dite.Oh, ma ti vuoi calmare? Vuoi forse dire che i cd costano poco? No, e allora non è una vaccata. Vuoi forse dire che la musica massimamente scaricata sul p2p è musica di alta qualità? No. Sono vaccate, e cio non ostante chi le produce e le canta naviga nell'oro. Quindi vedi di darti una calmata ed essere un poco più obbiettivo, che di solito chi compra musica di qualità la paga anche per il discorso che fai tu, e chi vuole chiuaua lo scarica gratis, e francamente me ne frego, tanto il cantante si rifarà con la pubblicità della coca-cola...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Come possono i musicisti guadagnare?

          Oh, ma ti vuoi calmare? Vuoi forse dire che
          i cd costano poco? No, e allora non è una
          vaccata. Vuoi forse dire che la musica
          massimamente scaricata sul p2p è musica di
          alta qualità? No. Sono vaccate, e cio non
          ostante chi le produce e le canta naviga
          nell'oro.Forse vi sfugge, ma il p2p morirà comunque entro un paio d'anni. Se non ce la fanno le case discografiche si suiciderà da solo!Attualmente il business di venditore di musica, inteso come negoziante, è al disastro. Negli USA grossissime catene hanno già dichiarato bancarotta in tribunale o sono lì lì sull'orlo del fallimento. Idem negli altri paesi. Se la situazione continua, semplicemnte la distribuzione di musica sottoforma di CD cesserà di esistere, visto che il mezzo CD non troverà nessuno sbocco disposto a venderlo in perdita.Quindi, semplicemente, non ci saranno più CD da rippare e bye bye peer-to-peer.Non è fantascienza, è l'andazzo concreto e reale delle cose. E' un processo già in atto. Bastano pochi anni, si possono contare sulle dita di una mano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?

            Quindi, semplicemente, non ci saranno più CD
            da rippare e bye bye peer-to-peer.Così come si diceva che se si continuava a piratare il mercato dei S.O. sarebbe morto e invece microsoft è più viva che mai?Così come si diceva che se si continuava a piratare il mercato dei S.O. sarebbe morto e invece c'è GNU/linux?MA UN GIRO SU www.vitaminic.it TE LO SEI MAI FATTO? Ti sembra che NON ci sia musica di qualità li sopra?

            Non è fantascienza, è l'andazzo concreto e
            reale delle cose. E' un processo già in
            atto. Bastano pochi anni, si possono contare
            sulle dita di una mano.Si, certo. E secondo te quando non ci saranno più case discografice NON ci sarà più nemmeno musica? MA fammi il piacere...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?

            Così come si diceva che se si continuava a
            piratare il mercato dei S.O. sarebbe morto e
            invece microsoft è più viva che mai?Wherehouse, megacatena di negozi USA ha dichiarato bancarotta. La HMV, enorme catena, è sull'orlo dell'insolvenza finanziaria. E così il resto.Fatti, non parole.Il CD è destinato a schiattare.
            Così come si diceva che se si continuava a
            piratare il mercato dei S.O. sarebbe morto e
            invece c'è GNU/linux?Dio ce ne scampi. Tanto vale che muoia.
            MA UN GIRO SU www.vitaminic.it TE LO SEI MAI
            FATTO? Ti sembra che NON ci sia musica di
            qualità li sopra?No, in effetti, NON c'è musica di qualità lì sopra! Ascoltato valanghe di pezzi, con abbonamento di prova. Ce ne fosse stato uno che meritava l'acquisto o almeno l'ascolto. Anche lì, vale il principo 1 su 1000 ce la fa...perchè gli altri 999 fanno schifo. Anzi, ne è la massima espressione. Tutta la gente su Vitaminic rimarrà sempre e solo su Vitaminic. Non ha nessun valore per sfondare, nè in nicchia nè in massa. Poi ci saranno le eccezioni.Peraltro non mi risulta un'artista che sia uno che sia venuto fuori da Vitaminic, ma potrei sbagliarmi. Qualche eccezione ci sarà, spero...
            Si, certo. E secondo te quando non ci
            saranno più case discografice NON ci sarà
            più nemmeno musica? MA fammi il piacere...Sarà MOLTO ridotta, com'era prima dell'avvento delle case discografiche. Scelta zero, ti cuccavi quelle pochissime cose che passavano in convento e stop.A ME piace avere scelta, la più ampia possibile!
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            - Scritto da: Ekleptical

            Così come si diceva che se si continuava a

            piratare il mercato dei S.O. sarebbe
            morto e

            invece microsoft è più viva che mai?

            Wherehouse, megacatena di negozi USA ha
            dichiarato bancarotta. La HMV, enorme
            catena, è sull'orlo dell'insolvenza
            finanziaria. E così il resto.
            Fatti, non parole.
            vedrai che verranno le "nuove" case discografiche. Oh, dico, ma tu la spesa la fai al supermercato o dal salumiere? Non ti dispiace che i salumieri chiudano? Il progresso è progresso, la comunicazione di massa nno si fermerà perchè le case discografiche falliscono.
            Il CD è destinato a schiattare.



            Così come si diceva che se si continuava a

            piratare il mercato dei S.O. sarebbe
            morto e

            invece c'è GNU/linux?

            Dio ce ne scampi. Tanto vale che muoia.
            Beh, allora bye....


            MA UN GIRO SU www.vitaminic.it TE LO SEI
            MAI

            FATTO? Ti sembra che NON ci sia musica di

            qualità li sopra?

            No, in effetti, NON c'è musica di qualità lì
            sopra! Ascoltato valanghe di pezzi, con
            abbonamento di prova. Guarda che non serve l'abbonamento. Cerca "arakne", "marvin krackers", "handle with care", "core". Forse i marvin krackers hanno traslocato su mp3.com, cmq sono solo tre gruppi fra i tanti che spesso ascolto più volentieri di tante altre band vendute su canali regolari.
            Ce ne fosse stato uno
            che meritava l'acquisto o almeno l'ascolto.
            Anche lì, vale il principo 1 su 1000 ce la
            fa...perchè gli altri 999 fanno schifo.Certo ovvio. Però quell'1 su 1000 ti fa ascoltare e scaricare la sua musica gratis, come mai?
            Anzi, ne è la massima espressione. Tutta la
            gente su Vitaminic rimarrà sempre e solo su
            Vitaminic. Non ha nessun valore per
            sfondare, nè in nicchia nè in massa. Su vitaminic ci sono sepultura, meganoidi, nofx, subsonica, marlene kuntz, persiana jones. Ma mi stai prendendo per il culo o cosa? Non ti dico "sono bravi", non sta a noi due giudicare. Ma "sono famosi" però si.
            Peraltro non mi risulta un'artista che sia
            uno che sia venuto fuori da Vitaminic, ma
            potrei sbagliarmi.Handle with care, Trauma, Marvin krackers. Internazionali non so, perchè mi piace ... l'italiano nei testi; e non sono certamente famosi come i Subsonica (tanto per citare altri italiani). Però non c'è neanche la stessa pubblicità (radio e televisione) che c'è per i canali normali, il risultato è notevole se cerchi un po' in giro per vedere che fama hanno.

            Si, certo. E secondo te quando non ci

            saranno più case discografice NON ci sarà

            più nemmeno musica? MA fammi il piacere...

            Sarà MOLTO ridotta, com'era prima
            dell'avvento delle case discografiche.No, perchè prima la casa discografica era il media, e costava. Adesso c'è il web, che è un media a costo zero. Secondo me è una cosa mai sperimentat a prima, e non puoi cestinarla così.
            Scelta zero, ti cuccavi quelle pochissime
            cose che passavano in convento e stop.
            A ME piace avere scelta, la più ampia
            possibile!Secondo me ne avrai di più di ora - vai in un qualunque paesino e prova a comprare jazz. Senti cosa ti risponde il negozio di dischi (cioè il "convento"). Poi dimmi se in quel caso la soluzione per ascoltare musica nuova non è la rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?



            MA UN GIRO SU www.vitaminic.it TE LO SEI
            MAI

            FATTO? Ti sembra che NON ci sia musica di

            qualità li sopra?

            No, in effetti, NON c'è musica di qualità lì
            sopra! Ascoltato valanghe di pezzi, con
            abbonamento di prova. Ce ne fosse stato uno
            che meritava l'acquisto o almeno l'ascolto.
            Anche lì, vale il principo 1 su 1000 ce la
            fa...perchè gli altri 999 fanno schifo.http://stage.vitaminic.it/luca_pasqua_and_calloni_fioravanti_colomboquando tu saprai suonare così, ed ho preso il terzo gruppo che ho dovuto ascoltare per trovare qualcosa di decente, mi fai sapere, e ti compro il cd. Ok?
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            E anchehttp://stage.vitaminic.it/maneki_nekogiusto per restare sulla fusion. Giudica la tecnica di questo gruppo, poi fammi sapere quelli che produci tu come sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            - Scritto da: Ekleptical

            Così come si diceva che se si continuava a

            piratare il mercato dei S.O. sarebbe
            morto e

            invece c'è GNU/linux?

            Dio ce ne scampi. Tanto vale che muoia.Ma adesso ce l'hai anche con Linux, e cosa avrebbe che non va, a parte il fatto che non ci girano i giochini? :-DLuke
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Così come si diceva che se si
            continuava a


            piratare il mercato dei S.O. sarebbe

            morto e


            invece c'è GNU/linux?



            Dio ce ne scampi. Tanto vale che muoia.

            Ma adesso ce l'hai anche con Linux, e cosa
            avrebbe che non va, a parte il fatto che non
            ci girano i giochini? :-D

            LukeNon hai letto gli altri suoi post. Non va che GNU l'ha creato Stallman, e lui dice che Stallman è solo un mentecatto. Quindi gli dà noia la prova che un mentecatto possa fare qualcosa di grande nella vita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            - Scritto da: Anonimo
            Non hai letto gli altri suoi post. Non va
            che GNU l'ha creato Stallman, e lui dice che
            Stallman è solo un mentecatto. Quindi gli dà
            noia la prova che un mentecatto possa fare
            qualcosa di grande nella vita.Ah, ho capito. Beh, allora non posso che compatirlo.. non Stallman ovviamente, ma l'autore del suddetto post.Luke
          • Anonimo scrive:
            Re: Come possono i musicisti guadagnare?
            - Scritto da: Ekleptical
            Forse vi sfugge, ma il p2p morirà comunque
            entro un paio d'anni. Se non ce la fanno le
            case discografiche si suiciderà da solo!
            Attualmente il business di venditore di
            musica, inteso come negoziante, è al
            disastro. Negli USA grossissime catene hanno
            già dichiarato bancarotta in tribunale o
            sono lì lì sull'orlo del fallimento. Idem
            negli altri paesi. Se la situazione
            continua, semplicemnte la distribuzione di
            musica sottoforma di CD cesserà di esistere,Sai che dispiacere...
            visto che il mezzo CD non troverà nessuno
            sbocco disposto a venderlo in perdita.
            Quindi, semplicemente, non ci saranno più CD
            da rippare e bye bye peer-to-peer.Certo, ci saranno solo i brani in vendita sul music store di Apple e affini, che saranno masterizzati su CD, ri-rippati (schema per evitare la protezione), e quindi riimmessi nel circuito del p2p. E allora? Il P2P non si batte ne' con i metodi legali ne con le protezioni, si batte offrendo di piu' a meno. Se un sito di musica offrisse veramente tutto a una cifra onesta (va 1 dollaro in giu' puo' anche andare bene) allora credo sarebbe piu' comodo per tutti scaricare brani dal sito medesimo essendo sicuri di avere subito a disposizione cio' che si vuole senza perdere tempo in estenuanti ricerche, e nella qualità massima consentita, scegliendo magari il bit rate e il tipo di compressione (così potrei scegliere l'ogg vorbis, che e' il formato migliore e che per ora e' ancora rarissimo). Inoltre si potrebbero scaricare foto, liriche, interviste e altro. Insomma, c'e' ancora tanto da fare, la morte del CD e' un evento gia' in programma, si puo' discutere sul quando ma non sul se.Alberto
  • Anonimo scrive:
    Copyright di oggi: schifo
    E' solo uno schifo che duri per tutta la vita dell'autore e per 70 anni dopo la sua morte. Punto.Il resto sono parole. Deve essere rivisto e ristretto ed anche in misura assai incisiva.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Copyright di oggi: schifo

      E' solo uno schifo che duri per tutta la
      vita dell'autore e per 70 anni dopo la sua
      morte. Punto.Sono d'accordo. Per quanto mi riguarda deve durare tutta la vita dell'autore. Il pezzo l'ha fatto lui ed è gisuto che la sua opera gli venga compensata, finche c'è. Al massimo anche la consorte, come si fa con la pensione.Poi stop. I figli si arrangiano, o ci pensava il padre a mettergli qualcosa da parte!
      Il resto sono parole.
      Deve essere rivisto e ristretto ed anche in
      misura assai incisiva.D'accordo. Però quanti dei pezzi che si scaricano mediamente con Kazaa hanno 70 anni? mmm..azzardo un'ipotesi: nessuno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Copyright di oggi: schifo


        D'accordo. Però quanti dei pezzi che si
        scaricano mediamente con Kazaa hanno 70
        anni? mmm..azzardo un'ipotesi: nessuno?beh se ci pensi come disse Riccardino StallmanQuesta bella legge venne applicata negli Usa graziead un senatore che era nella "fede" di ScientologyBeh sai che ti dicoChe io sarò sempre dalla parte della liberta'E contro chi questa libertà me la minaccia ogni giorno.Te lo ripeto deve cambiare la mentalità di chi gestisce la stanza dei bottoni....Se non lo capiscono beh allora, spero nascano altri diecimila programmi Peer2peer.Così capiranno che che è finita la pacchia.Mi dispiace, ma le regole imposte, per interessi rimangono una linea di concetto che non appoggerò ora e maie anche se riuscissero a farli chiudere tuttiti posso assicurare che io che con questo settore (il file sharing) produrrei un programma io stesso di sharing.Non possono combatterci tutti siamo purtroppo in troppi a pensarla come loroSharamente tuo ELWOOD
        • Ekleptical scrive:
          Re: Copyright di oggi: schifo

          beh se ci pensi come disse Riccardino
          StallmanLo ritengo un povero barbone nerd mentacatto mentalmente disturbato, come già ampiamente argomentato in altre sedi.
          Questa bella legge venne applicata negli Usa
          grazie
          ad un senatore che era nella "fede" di
          ScientologyIl copyright è nato in USA con la Costituzione. A quel tempo il buon Rob Hubbard doveva avere ancora l'idea di mollare i libri di fantascienza per mettersi a fondare una setta. Temo dovesse ancora nascere, sai com'è....
          Beh sai che ti dico
          Che io sarò sempre dalla parte della liberta'
          E contro chi questa libertà me la minaccia
          ogni giorno.Quale sarebbe esattamente la libertà in gioco? Quella di appropriarsi a scrocco del lavoro altrui? Da quando rientra sotto il concerto di libertà.Peraltro "libertà" a senso unico, ovviametne, visto che l'artista non ha libertà alcuna sulle sue opere. Deve solo darle via gratis per obbligo, se no ce le prendiamo noi di forza, vero? Gran rispetto della libertà, come no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo
            - Scritto da: Ekleptical

            beh se ci pensi come disse Riccardino

            Stallman

            Lo ritengo un povero barbone nerd mentacatto
            mentalmente disturbato, come già ampiamente
            argomentato in altre sediIo lo conosco e ti posso assicurare che sembra tutto tranne quello, sarà un povero barbone come dici tu, ma molta gente farebbe a cambio delle conoscenze che per assomigliare ad un decimo di quello che è diventato.Ls noto comando unix sviluppato su linux e sulle sue distribuzione porta ancora il suo nome.Il tuo è puro sarcasmo o pura gelosia?


            Questa bella legge venne applicata negli
            Usa

            grazie

            ad un senatore che era nella "fede" di

            Scientology

            Il copyright è nato in USA con la
            Costituzione. A quel tempo il buon Rob
            Hubbard doveva avere ancora l'idea di
            mollare i libri di fantascienza per mettersi
            a fondare una setta. Temo dovesse ancora
            nascere, sai com'è....E su questo ti sbagli, informati un tantinello, la legge sui 70 anni è stata approvata molto tempo dopo, prima erano solo 50 dalla morte dell'autore.Il buon, hubbard tze! ha scritto IMHO fantascienza di serie Bbasta leggere i suo battaglia per la terra.Paccottiglia
            Quale sarebbe esattamente la libertà in
            gioco? Quella di appropriarsi a scrocco del
            lavoro altrui? Da quando rientra sotto il
            concerto di libertà.

            Peraltro "libertà" a senso unico,
            ovviametne, visto che l'artista non ha
            libertà alcuna sulle sue opere. Deve solo
            darle via gratis per obbligo, se no ce le
            prendiamo noi di forza, vero? Gran rispetto
            della libertà, come no?Guarda che molti artisti la pensano molto differentemente ma per motivi "legati" a interessi delle Majors, devono stare zitti.La Dave Matthews band notissima band americana ha regalato, prima della chiusura del sito, uno delle sue canzoni a tutti quelli di NapsterI bad Religion ancora sul loro sito regalano gli Mp3 di alcune loro canzoniPer fortuna non tutti "ragionano" come Alanis morrisette.E' inutile te lo ripeto arrabbiati quanto vuoi, le cose vanno così e nè tu e le majors, possono farci niente.Lo ripeto un intelligente cambiamento di prospettiva da parte loro (anche la tua?) non sarebbe sbagliato.Ps per quanto riguarda la tua pubblicita, sui siti ufficiali che rivendono musica su internet, e su sulla loro qualità miglioreti consiglio di informarti bene, L'mp3 è un sistema di compressione, che è sempre quello.Meglio o peggio.Mi rendo conto che è difficile capirlo ma in onore tuo ti ho tradotto un pezzo di articolo da quelli che lo hanno inventato il protocollo MpegMP3 (ovvero MPEG1-Layer3) è un formato audio digitale molto più compresso rispetto al Wave, tale da poter essere scaricato velocemente da internet. Questa compressione, che non comporta alcuna conseguenza in termini di qualità del suono percepibile da orecchio umano, si ottiene sfruttando l?algoritmo MPEG 1 Layer-3. Questo algoritmo sfrutta in parte la ridondanza informativa dei dati (meccanismo usato dagli algoritmi di compressione tipo ZIP) ma soprattutto le teorie della psicoacustica (elimina cioè i suoni che vengono coperti da altri in quell?istante e tutti quelli che sono su frequenze non percepibili dall?orecchio umano). In pratica se una volta un minuto di suono in qualità Cd 44.100kHz, stereo a 16 bit occupava circa 10 MB ora con la codifica Layer 3 - sempre conservando la stessa qualità - si può ottenere una riduzione fino ad un fattore 12 conservando praticamente inalterate le caratteristiche del suono all'orecchio umano. Ma quanto è migliore L'mp3 scaricato dai siti a pagamento (parole tue)Forse prima di dare queste "notizie" sarebbe meglio che ti informassi un po meglio EKEMP3MEGLIAMENTE TUOElwood
          • Ekleptical scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo

            Ls noto comando unix sviluppato su linux e
            sulle sue distribuzione porta ancora il suo
            nome.
            Il tuo è puro sarcasmo o pura gelosia?Puro disgusto. Suo, di tutto il sistema che ha creato e delle panzane deliranti che spara, bevute in tutto il mondo da poveri fessi boccaloni o fuori dal mondo come lui.Non ci terrei a rinascere Richard Stallman per nessun motivo al mondo! Mi suicido nella culla e vado direttamente alla successiva reincarnazione.Poi, come ho già detto, son favorevolissimo a che Stallman parli e vada in giro per conferenze! Più si fa vedre in giro, più affossa il movimento con le sue sparate da fantico estremista (nerd)! Ho firmato la petizione per averlo in parlamento, apposta!
            E su questo ti sbagli, informati un
            tantinello, la legge sui 70 anni è stata
            approvata molto tempo dopo, prima erano solo
            50 dalla morte dell'autore.Ah, beh! Hai ragione! CAMBIA TUTTO in quei 20 anni!E' notorio che i pezzi più scambiati su Kazaa sono "Parlami d'amore Mariù" e "Tulli tulli tullipan"! Forse quelle nei 50 anni ci stanno.
            La Dave Matthews band
            notissima band americana ha regalato, prima
            della chiusura del sito, uno delle sue
            canzoni a tutti quelli di NapsterOk, una canzone. Non TUTTE le canzoni. La capisci la differenza fra promozione e dar via il proprio lavoro?
            E' inutile te lo ripeto arrabbiati quanto
            vuoi, le cose vanno così e nè tu e le
            majors, possono farci niente.Come ho già detto stanno facendo eccome. Vivere per credere. E' una panzana che non possono farci niente.E' più facile che chiude definitivametne Internet (e per colpa degli sharer, poi sarete contenti!), piuttosto che la major.AH! Ti comunico che la legislazione italiana cambierà a breve. L'anonimato su Internet sarà espressamente vietato. L'ha fatto chiaramente capire al Webb.it la conferenza dei consiglieri del governo sul wireless.Non si potrà neppure più andare nei Web Cafè senza essere schedati al momento della connessione, con la Carta d'Identità.Sono le conseguenze dei vostri atteggiamenti. State per rovinare Internet. E' tutto merito vostro! Siatene fieri!
            Lo ripeto un intelligente cambiamento di
            prospettiva da parte loro (anche la tua?)
            non sarebbe sbagliato.Io ripeto che la prospettiva in economia si fa con la calcolatrice. O mi dai dei calcoli o non proponi nessuna prospettiva.Stai solo parlando a vuoto e a vanvera su concetti astratti, avulsi dal reale. Non ho problemi a credere che tu sia amico di Stallman.
            ti consiglio di informarti bene, L'mp3 è un
            sistema di compressione, che è sempre
            quello.Ma non mi dire.
            Questo algoritmo sfrutta in parte la
            ridondanza informativa dei dati (meccanismo
            usato dagli algoritmi di compressione tipo
            ZIP) ma soprattutto le teorie della
            psicoacustica (elimina cioè i suoni che
            vengono coperti da altri in quell?istante e
            tutti quelli che sono su frequenze non
            percepibili dall?orecchio umano). In pratica
            se una volta un minuto di suono in qualità
            Cd 44.100kHz, stereo a 16 bit occupava circa
            10 MB ora con la codifica Layer 3 - sempre
            conservando la stessa qualità - si può
            ottenere una riduzione fino ad un fattore 12
            conservando praticamente inalterate le
            caratteristiche del suono all'orecchio
            umano. Sai che novità! Embè, con ciò?Forse ti sfugge un particolaruccio insignificante, che vado a spiegarti.Si da il caso che i brani su Apple e OD2 non vengano dal CD, ma dal master. Come probabilmetne NON saprai, i master a 16bit 44KHz non li usa nessuno. Si è sempre usato il DAT a 48Khz nei tempi andati e si usa ormai comunemente l'ADAT 24 bit 96KHz o bitrate più alto.Ora, non credo che ci voglia il genio di RSM per capire che nel passaggio dall'ADAT al CD si pede qualcosina come 8 bit e 52KHz di differenza.Se ne deduce che anche il CD è un formato pesantemente ridotto, rispetto all'originale.Ora, è da valutare se sia peggio il dithering del CD o la compressione dell'MPEG, a partire dalla medesima sorgente, che come vedi è questione molto più delicata.In realtà non lo è tanto, perchè se fossi informato sapresti che esistono decoder mp3 che ti danno l'output a 24 bit.(http://mp3decoders.mp3-tech.org/24bit2.html , che ti fai una cultura).Si da il caso peraltro che esistano schede a 24 bit in commercio. Senza andare sul troppo professionale basta una Audigy 2 o una Terratec DMX6 Fire (che è semi professionale, come quality). Non costano poi tanto. Potresti quindi, magia, ritrovarti a playare musica a 24 bit su schede a 24bit, mentre il CD miserello rimarrà per sempre a 16bit.Ora capisci perchè il WMA/AAC può essere anche migliore del CD? E' perchè anche a 16 bit suona cmq allo stesso livello o meglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo
            - Scritto da: Ekleptical

            Ls noto comando unix sviluppato su linux e

            sulle sue distribuzione porta ancora il
            suo

            nome.

            Il tuo è puro sarcasmo o pura gelosia?

            Puro disgusto. Suo, di tutto il sistema che
            ha creato e delle panzane deliranti che
            spara, bevute in tutto il mondo da poveri
            fessi boccaloni o fuori dal mondo come lui.

            Non ci terrei a rinascere Richard Stallman
            per nessun motivo al mondo! Mi suicido nella
            culla e vado direttamente alla successiva
            reincarnazione.
            Poi, come ho già detto, son favorevolissimo
            a che Stallman parli e vada in giro per
            conferenze! Più si fa vedre in giro, più
            affossa il movimento con le sue sparate da
            fantico estremista (nerd)! Ho firmato la
            petizione per averlo in parlamento, apposta!



            E su questo ti sbagli, informati un

            tantinello, la legge sui 70 anni è stata

            approvata molto tempo dopo, prima erano
            solo

            50 dalla morte dell'autore.

            Ah, beh! Hai ragione! CAMBIA TUTTO in quei
            20 anni!
            E' notorio che i pezzi più scambiati su
            Kazaa sono "Parlami d'amore Mariù" e "Tulli
            tulli tullipan"! Forse quelle nei 50 anni ci
            stanno.Caspita!Sei piuttosto vecchiotto!Snoccioli titoli così sapientemente, sei proprio così bene informato.........!:-)

            La Dave Matthews band

            notissima band americana ha regalato,
            prima

            della chiusura del sito, uno delle sue

            canzoni a tutti quelli di Napster

            Ok, una canzone. Non TUTTE le canzoni. La
            capisci la differenza fra promozione e dar
            via il proprio lavoro?



            E' inutile te lo ripeto arrabbiati quanto

            vuoi, le cose vanno così e nè tu e le

            majors, possono farci niente.

            Come ho già detto stanno facendo eccome.
            Vivere per credere. E' una panzana che non
            possono farci niente.
            E' più facile che chiude definitivametne
            Internet (e per colpa degli sharer, poi
            sarete contenti!), piuttosto che la major.
            AH! Ti comunico che la legislazione italiana
            cambierà a breve. L'anonimato su Internet
            sarà espressamente vietato. L'ha fatto
            chiaramente capire al Webb.it la conferenza
            dei consiglieri del governo sul wireless.
            Non si potrà neppure più andare nei Web Cafè
            senza essere schedati al momento della
            connessione, con la Carta d'Identità.
            Sono le conseguenze dei vostri
            atteggiamenti. State per rovinare Internet.
            E' tutto merito vostro! Siatene fieri!



            Lo ripeto un intelligente cambiamento di

            prospettiva da parte loro (anche la tua?)

            non sarebbe sbagliato.

            Io ripeto che la prospettiva in economia si
            fa con la calcolatrice. O mi dai dei calcoli
            o non proponi nessuna prospettiva.
            Stai solo parlando a vuoto e a vanvera su
            concetti astratti, avulsi dal reale. Non ho
            problemi a credere che tu sia amico di
            Stallman.



            ti consiglio di informarti bene, L'mp3 è
            un

            sistema di compressione, che è sempre

            quello.

            Ma non mi dire.



            Questo algoritmo sfrutta in parte la

            ridondanza informativa dei dati
            (meccanismo

            usato dagli algoritmi di compressione tipo

            ZIP) ma soprattutto le teorie della

            psicoacustica (elimina cioè i suoni che

            vengono coperti da altri in quell?istante
            e

            tutti quelli che sono su frequenze non

            percepibili dall?orecchio umano). In
            pratica

            se una volta un minuto di suono in qualità

            Cd 44.100kHz, stereo a 16 bit occupava
            circa

            10 MB ora con la codifica Layer 3 - sempre

            conservando la stessa qualità - si può

            ottenere una riduzione fino ad un fattore
            12

            conservando praticamente inalterate le

            caratteristiche del suono all'orecchio

            umano.

            Sai che novità! Embè, con ciò?
            Forse ti sfugge un particolaruccio
            insignificante, che vado a spiegarti.
            Si da il caso che i brani su Apple e OD2 non
            vengano dal CD, ma dal master. Come
            probabilmetne NON saprai, i master a 16bit
            44KHz non li usa nessuno. Si è sempre usato
            il DAT a 48Khz nei tempi andati e si usa
            ormai comunemente l'ADAT 24 bit 96KHz o
            bitrate più alto.
            Ora, non credo che ci voglia il genio di RSM
            per capire che nel passaggio dall'ADAT al CD
            si pede qualcosina come 8 bit e 52KHz di
            differenza.
            Se ne deduce che anche il CD è un formato
            pesantemente ridotto, rispetto
            all'originale.
            Ora, è da valutare se sia peggio il
            dithering del CD o la compressione
            dell'MPEG, a partire dalla medesima
            sorgente, che come vedi è questione molto
            più delicata.
            In realtà non lo è tanto, perchè se fossi
            informato sapresti che esistono decoder mp3
            che ti danno l'output a 24 bit.
            (http://mp3decoders.mp3-tech.org/24bit2.html
            , che ti fai una cultura).
            Si da il caso peraltro che esistano schede a
            24 bit in commercio. Senza andare sul troppo
            professionale basta una Audigy 2 o una
            Terratec DMX6 Fire (che è semi
            professionale, come quality). Non costano
            poi tanto. Potresti quindi, magia,
            ritrovarti a playare musica a 24 bit su
            schede a 24bit, mentre il CD miserello
            rimarrà per sempre a 16bit.

            Ora capisci perchè il WMA/AAC può essere
            anche migliore del CD? E' perchè anche a 16
            bit suona cmq allo stesso livello o meglio?
          • paulatz scrive:
            Re: ma non ho capito una cosa


            Ah, beh! Hai ragione! CAMBIA TUTTO in quei

            20 anni!

            E' notorio che i pezzi più scambiati su

            Kazaa sono "Parlami d'amore Mariù" e
            "Tulli

            tulli tullipan"! Forse quelle nei 50 anni
            ci

            stanno.


            Caspita!
            Sei piuttosto vecchiotto!
            Snoccioli titoli così sapientemente, sei
            proprio così bene informato.........!
            :-)Incartapecorito è il termine esatto
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo
            - Scritto da: Ekleptical

            beh se ci pensi come disse Riccardino

            Stallman

            Lo ritengo un povero barbone nerd mentacatto
            mentalmente disturbato, come già ampiamente
            argomentato in altre sedi.
            Che ha avuto una idea talmente geniale da interessare IBM, Microsoft, SCO, nel bene o nel male, nel pro o nel contro. Non mi pare poco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo
            Caro Eke, sono contento che mi hai citato i 24 bit e il formato DAT, strano che tu non abbia parlato di AVIDe quello ne consegue, poichè ora sò che non stai qui a caso, ma qualche interesse "reale" sulla questione c'è l'hai.PSInternet non può chiudere, non è un negozio(so che per voi discografici e difficile capirlo)Ti consiglio oltre che ha conoscere molto bene la fisica Acustica, le leggi e le regolamentazioni.Certo se poteste far causa a internet le vostre majors (prima tra tutte quella della Ciccone), il problema che non puoi chiuderla ne fargli causa, perchè non è ne rappresentata da una persona fisica nè da una Azienda!Buona serataio intanto mi vado a scaricare un pò di buona musicaOvviamente quella che i gruppi danno gratis Una, due o tre non importa.E finita la pappatoriaaaaaaaaaaaaaPeertopeeramente TuoElwood
          • Ekleptical scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo

            e quello ne consegue, poichè ora sò che non
            stai qui a caso, ma qualche interesse
            "reale" sulla questione c'è l'hai.Il mio interesse reale è essere informato sulla musica.Mi diletto anche con la Yamaha, ma finora con risultati non memorabili.Il problema è tuo che parli di cose che non conosci.Dato che non faccio montaggio video, AVID lo conosco di nome. Ho amici aspiranti registi che lo usano.Informarsi fa sempre bene, nella vita.
            Internet non può chiudere, non è un negozio
            (so che per voi discografici e difficile
            capirlo)Ma quali discografici! Con i discografici il mio primo rapporto è stata una bella minaccia di denuncia e un'intervento analogo del capo degli Editori Musicali Italiani, nonchè pezzo grosso SIAE.Vedi te...
            Certo se poteste far causa a internet le
            vostre majors (prima tra tutte quella della
            Ciccone), il problema che non puoi chiuderlaVallo a dire alla Cina, ai paesi arabi e chi più ne ha più ne metta! Credo siano del parere opposto e con ottimi risultati.Peraltro, noto nuovamente la tua totale ignoranza nel campo. Madonna non è con nessuna major. Ha fondato ancora anni fa la SUA casa discografica personale indipendente, la Maverick. E' LEI che mette sotto contratto gli altri, a partire dai Prodigy e varia altra gente in USA.Ma tanto sto parlando con gente che le riviste musicali manco le vede dal binocolo.
            ne fargli causa, perchè non è ne
            rappresentata da una persona fisica nè da
            una Azienda!Guarda che non ci vuole molto. Informati sugli ultimi andazzi in USA e sul caso Verizon, che continua a perdere in tribunale tutti i ricorsi e a breve dovrà mollare. Una volta che prende mazzate anche dalla Corte Suprema, avranno poco da rimandare ancora.
            Buona serata
            io intanto mi vado a scaricare un pò di
            buona musica
            Ovviamente quella che i gruppi danno gratis
            Una, due o tre non importa.Bravo. Se la danno gratis non ho obiezioni.Io mi sono scaricato i miei 10 pezzi a pagamento stasera.Son contento di aver dato il mio contibuto agli artisti. E anche, perchè no, al nuovo mezzo di distribuzione.Ciao ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo

            Peraltro, noto nuovamente la tua totale
            ignoranza nel campo. Madonna non è con
            nessuna major. Ha fondato ancora anni fa la
            SUA casa discografica personale
            indipendente, la Maverick. E' LEI che mette
            sotto contratto gli altri, a partire dai
            Prodigy e varia altra gente in USA.

            Ma tanto sto parlando con gente che le
            riviste musicali manco le vede dal binocolo.Non è che siamo un po' montatucci? Dalle riviste si impara solo immondizia. Solo quello che gli altri vogliono che tu impari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Copyright di oggi: schifo
            -ale" sulla questione c'è l'hai.

            Il mio interesse reale è essere informato
            sulla musica.
            Mi diletto anche con la Yamaha, ma finora
            con risultati non memorabili.
            Il problema è tuo che parli di cose che non
            conosci.Ma davvero? allora cercherò di prendere lezioni da Leicosì mi fa visitare la EMI? O LA RICORDI?Sarebbe interessante impararei molto, ma dalle parti mie si dice chi si loda si sbroda, signor "cantante" o "chitarrista"
            Dato che non faccio montaggio video, AVID lo
            conosco di nome. Ho amici aspiranti registi
            che lo usano.
            Informarsi fa sempre bene, nella vita.Anche capire la sottile ironia fa bene capirla nellavita ;-)

            Internet non può chiudere, non è un
            negozio

            (so che per voi discografici e difficile

            capirlo)

            Ma quali discografici! Con i discografici il
            mio primo rapporto è stata una bella
            minaccia di denuncia e un'intervento analogo
            del capo degli Editori Musicali Italiani,
            nonchè pezzo grosso SIAE.
            Vedi te...Ma allora perchè li difende così tanto?Mandi una bella E-mail alla Dave M.B.Vede che gli rispondono!

            Certo se poteste far causa a internet le

            vostre majors (prima tra tutte quella
            della

            Ciccone), il problema che non puoi
            chiuderla
            Vallo a dire alla Cina, ai paesi arabi e chi
            più ne ha più ne metta! Credo siano del
            parere opposto e con ottimi risultati.ahahaahh io saro poco competente in musicama lei non è per niente competente in ambito ITQuella è censura non chiusura.E qui vedo le sue grandi doti tecniche che lei come perle di saggezza regala agli astanti del thread!
            Peraltro, noto nuovamente la tua totale
            ignoranza nel campo. Madonna non è con
            nessuna major. Ha fondato ancora anni fa la
            SUA casa discografica personale
            indipendente, la Maverick. E' LEI che mette
            sotto contratto gli altri, a partire dai
            Prodigy e varia altra gente in USA. E un bell' kissenefrega non ce lo mette?Non produce dischi o la Maverick la aperta per aiutarei "Poveri e indigenti" musicistiTrovo i suoi commenti sempre più divertenti:-D
            Ma tanto sto parlando con gente che le
            riviste musicali manco le vede dal binocolo.Leggo riviste informatiche e dovrebbe leggerle pure lei a quanto pare!

            ne fargli causa, perchè non è ne

            rappresentata da una persona fisica nè da

            una Azienda!

            Guarda che non ci vuole molto. Informati
            sugli ultimi andazzi in USA e sul caso
            Verizon, che continua a perdere in tribunale
            tutti i ricorsi e a breve dovrà mollare. Una
            volta che prende mazzate anche dalla Corte
            Suprema, avranno poco da rimandare ancora.Ancora di nuovo non capisce la differenza la verizonaspetti glielo ripeto col labialeE- U-N P-R-O-V-I-D-E-R indi un'azienda che fornisce i servizinon so se gli è chiara la distinzioneInternet, anzitutto, è un insieme di computer connessi fra loro: essi formano ciò che viene chiamato un network. Viene calcolato che questa rete sia stata usata essa è una rete delocalizzata come si dice ovvero, essa è un insieme di piccole e grandi reti Wan Lan etc che comunicano tra di loro scambiando informazioni e dati, Prima era Arpanet poi è diventato internet.Quando faranno causa a questa azienda (oltre alle risate comuni) mi faccia risapere signor dirigente o musicistache dir si vogliahttp://www.isoc.org/Arrivederci pure a leiE-MULEMENTE SUOELWOOD
  • Anonimo scrive:
    Lo sapevate?
    "Lo sapevate? 600.000 persone in Europa ci fanno guadagnare lo stipendio senza ricevere una lira dall'industria della musica. Il calo delle vendite musicali mette a rischio il nostro posto di lavoro"
  • Anonimo scrive:
    Disoccupazione tecnologica
    Se ne parlava qualche anno fa.Se la tecnologia prende piede molti operai andranno a casa. E così è stato. Ma la tecnologia avanza, è un prodotto dell'uomo, il lavoratore deve adeguarsi all'esigenza.Mi fanno incazzare col ricatto dei lavoratori: riportate le produzioni in europa, tipo quelle dei cd, o dei computer o delle magliette..Quando un industria trova conveniente licenziare e chiudere per spostare la produzione nel sud-est asiatico va tutto bene, si abbattono i costi, è global.QUando noi consumatori smettiamo di comprare diventiamo gli aguzzini che costringono alla fame seicentomila lavoratori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disoccupazione tecnologica
      approvo al 100%,nelle fabbriche i robot hanno lasciato a casa migliaia di operai, il telepass sta pensionando i casellanti, un contadino con un trattore coltiva campi enormi prima coltivati da decine di lavoranti....tutti grandi progressi tecnologici e umani che innalzano la qualità della vita, aumentano la produzione, etc etc etc...ma quando si toccano la villa di un produttore, la ferrari di un discografico o i gioielli di una stellina del pop, tutti si incazz*** come bestie.ce lo possono spiegare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Disoccupazione tecnologica
        - Scritto da: Anonimo
        approvo al 100%,
        nelle fabbriche i robot hanno lasciato a
        casa migliaia di operai, il telepass sta
        pensionando i casellanti, un contadino con
        un trattore coltiva campi enormi prima
        coltivati da decine di lavoranti....
        tutti grandi progressi tecnologici e umani
        che innalzano la qualità della vita,
        aumentano la produzione, etc etc etc...E per combattere questo c'è una sola strada: le signore aziende che grazie alle tecnologie possono pagare uno stipendio solo invece di dieci, che paghino 5 stipendi invece di uno solo e facciano lavorare 5 persone ognuna un quinto del tempo.Loro continuano a pagare la metà degli stipendi di prima e della tecnologia ne beneficiano tutti, perchè si lavora poco e ci si può godere la vita, non solo pochi fortunati.Che ne pensate? Troppo comunista (e quindi antidemocratico)? :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Disoccupazione tecnologica
          Ciao ,era lo slogan delle brigate rosse negli anni di piombo.Non credo che sia applicabile ...Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Disoccupazione tecnologica
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao ,

            era lo slogan delle brigate rosse negli anni
            di piombo.

            Non credo che sia applicabile ...


            Saluti Azz... e io che credevo che, posta in questi termini, fosse nata in testa a me :-) Mi informerò la prossima volta, ma secondo me si deve applicare. Come ha detto qualcun altro, 50 anni fa si lavorava 14 ore, ora 8, prima o poi si passerà a 5.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disoccupazione tecnologica
        - Scritto da: Anonimo
        approvo al 100%,
        nelle fabbriche i robot hanno lasciato a
        casa migliaia di operai, il telepass sta
        pensionando i casellanti, un contadino con
        un trattore coltiva campi enormi prima
        coltivati da decine di lavoranti....
        tutti grandi progressi tecnologici e umani
        che innalzano la qualità della vita,
        aumentano la produzione, etc etc etc...
        ma quando si toccano la villa di un
        produttore, la ferrari di un discografico o
        i gioielli di una stellina del pop, tutti
        si incazz*** come bestie.
        ce lo possono spiegare?Attenzione, state perdendo il "focus" del problema.Un conto è il progresso tecnologico che, si, fa perdere(purtroppo) figure professionali, ma comunque fa progredire la civiltà e aiuta l'uomo ad andare avanti sempre meglio; un altro conto è giustificare un atto del tutto ILLEGALE (come la diffussione di musica pirata online, poi, che sia giusto o no è un altro discorso) coprendolo con il "progresso tecnologico" portato dal web! Non è la stessa cosa! Il telepass, per esempio, è un modo molto intelligente di snellire più che si può il traffico, il "casellante" è un collo di bottiglia, per questo i caselli autostradali stanno diventando tutti automatici, questo è "progresso"; e comunque il casellante non viene licenziato, ma orientato ad altre mansioni.Quindi, per concludere, i discografici non perdono il lavoro perchè la tecnologia progredisce ma perchè sono coglioni a vendermi un CD a 26 Euro! E' normale che NON lo comprerò MAI! :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Disoccupazione tecnologica
        - Scritto da: Anonimo
        approvo al 100%,
        nelle fabbriche i robot hanno lasciato a
        casa migliaia di operai, il telepass sta
        pensionando i casellanti, un contadino con
        un trattore coltiva campi enormi prima
        coltivati da decine di lavoranti....Si chiama progresso. E non nel senso grezzo che se le cose vanno male non ci si puo' fare nulla, ma nel senso che la societa' progredisce verso ordini di mansioni superiori. Si producono piu' ricchezza e servizi e le mansioni progrediscono come specializzazione. I casellanti dovranno diventare tecnici del telepass e dei caselli automatizzati con carta VISA, nonche' operatori delle varie centrali che tengono d'occhio l'autostrada con telecamere e sistemi informatici che arriveranno in futuro (informazioni traffico per navigatori satellitari, ripetitori radio e radiomobili nelle gallerie, servizi web...). I contadini si sono gia' riciclati in operai, e' storia remota, costruiscono le macchine che un tempo facevano il lavoro dei contadini. Oggi che ci sono macchine che fanno macchine anche l'operaio e' destinato a scomparire, ma ricoprira' altri compiti. Per il resto sono d'accordo con te, alla fine bisognera' lavorare meno per poter lavorare tutti, d'altraparte un secolo fa si lavorava 14 ore al giorno, ora se ne lavorano 8, domani se ne lavoreranno 5. Anche qui, e' il progresso, non politica.Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Disoccupazione tecnologica
      - Scritto da: Anonimo
      Se ne parlava qualche anno fa.
      Se la tecnologia prende piede molti operai
      andranno a casa. E così è stato. Ma la
      tecnologia avanza, è un prodotto dell'uomo,
      il lavoratore deve adeguarsi all'esigenza.
      Mi fanno incazzare col ricatto dei
      lavoratori:
      riportate le produzioni in europa, tipo
      quelle dei cd, o dei computer o delle
      magliette..
      Quando un industria trova conveniente
      licenziare e chiudere per spostare la
      produzione nel sud-est asiatico va tutto
      bene, si abbattono i costi, è global.
      QUando noi consumatori smettiamo di comprare
      diventiamo gli aguzzini che costringono
      alla fame seicentomila lavoratori.Verissimo, guarda quello che è successo su i rimborsi del cartello assicurativo, e non ti dico di chi erano di proprietà quelle società assicurative!Sennò riscoppia il finimondoCiauz Elwood
      • Anonimo scrive:
        Re: Disoccupazione tecnologica
        La Unipol assicurazioni ad esempio è della CGIL
        • Anonimo scrive:
          Re: Disoccupazione tecnologica
          - Scritto da: Anonimo
          La Unipol assicurazioni ad esempio è della
          CGILE lo sai che almeno 5 hanno partecipazioni azionarie cospicue (dirette e indirette) del signor B.?Una contro almeno 5....
    • Anonimo scrive:
      Re: Disoccupazione tecnologica
      Dicono che è calata la vendita di CD negli ultimi anni.. forse perchè sono necessarie piu di 40 mila lire per un CD, delle quali solo il 7% va all'autore. Come mai i CD di Gigi D'Agostino costano 24 mila lire (Techo Fes 2) e 40 mila il doppio (L'amour Toujours) e le costava anche quando è uscito?Mi metteressero un cd a 20 mila lire che 10 euro ce li butto. Preferisco darne 10 all'autore che 5 al marocchino.E non mi dite che ci sono costi da sostenere, che tutti sanno che la maggiore fetta se ne va alle case e alla S.I.A.E.Pensassero al perchè la pirateria è cosi diffusa. Non fate come l'americani che devastano gli altri paesi dopo che gli cadono le torre gemelle. E nn si chiedono il perchè la gente arriva a fare certe azioni.
  • Anonimo scrive:
    Lo sapevate? Il mio spacciatore...
    ... campa con la vendita di sostanze illegali! Allora perche' non legalizzare la maria???E non me lo segnate come OT, che c'entra eccome! :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
      approvo: se quel pirla del berlusca la legalizzasse almeno smetterebbe di aumentarci le tasse..............................
    • Ekleptical scrive:
      Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

      ... campa con la vendita di sostanze
      illegali! Allora perche' non legalizzare la
      maria???

      E non me lo segnate come OT, che c'entra
      eccome! :-)Forse t'è sfuggito che la la vendita di musica è legale, visto che non fa male a nessuno, a differenza dello spaccio.Casomai fa male il p2p, visto che sottrae soldi a chi produce un lavoro.E poi dipende dallo spaccio! Personalmente sulle droghe leggere son più che favorevole a liberalizzare e a fargliela vendere regolarmente! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
        - Scritto da: Ekleptical

        ... campa con la vendita di sostanze

        illegali! Allora perche' non legalizzare
        la

        maria???



        E non me lo segnate come OT, che c'entra

        eccome! :-)

        Forse t'è sfuggito che la la vendita di
        musica è legale, visto che non fa male a
        nessuno, a differenza dello spaccio.Allora rendiamo illegale la vendita di musica, così potranno morire tutti di fame senza lamentarsi :-)
        Casomai fa male il p2p, visto che sottrae
        soldi a chi produce un lavoro.1. Ma dà soldi a chi produce connessioni a larga banda. Credi che l'ADSL sarebbe così diffuso se non ci fosse il p2p?2. Ma fa pubblicità a gruppi che resterebbero sconosciuti, e che grazie al p2p possono farsi conoscere e fare concerti redditizi3. Ma può essere trasformato in un mass-media, come la tv e la radio. Come mai i gruppi fanno a botte per essere mandati su radioanchio o quello che c'è adesso, e non fanno a botte per essere scaricati sul p2p, dove c'è un pubblico molto più vasto? Si potrebbero rifare con i concerti.4. (Seguito del 3) Però così gli artisti incapaci non guadagnerebbero più nulla! Che peccato!

        E poi dipende dallo spaccio! Personalmente
        sulle droghe leggere son più che favorevole
        a liberalizzare e a fargliela vendere
        regolarmente! :P:))) Anche perchè non si sa mai come tagliano il fumo.. ieri sera ci stavo rimanendo per un abbassamento di pressione, e se fossi andato in ospedale mi avrebbero pure mandato dallo psicologo per disintossicarmi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...


          Casomai fa male il p2p, visto che sottrae

          soldi a chi produce un lavoro.

          1. Ma dà soldi a chi produce connessioni a
          larga banda. Credi che l'ADSL sarebbe così
          diffuso se non ci fosse il p2p?Hai riletto quello che hai scritto?Estremizzando, potrei far scaricare alcune tonnellate di immondizia davanti casa tua, così procuro lavoro agli operatori ecologici. Aspetta, FORSE scaricare immondizia in giro non è legale, e a ragione?Balbo
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
            - Scritto da: Anonimo


            Casomai fa male il p2p, visto che sottrae


            soldi a chi produce un lavoro.



            1. Ma dà soldi a chi produce connessioni a

            larga banda. Credi che l'ADSL sarebbe così

            diffuso se non ci fosse il p2p?

            Hai riletto quello che hai scritto?

            Estremizzando, potrei far scaricare alcune
            tonnellate di immondizia davanti casa tua,
            così procuro lavoro agli operatori
            ecologici. Aspetta, FORSE scaricare
            immondizia in giro non è legale, e a
            ragione?

            BalboSi vabbene. Ma l'immondizia ha una ragione per essere illegale. La musica si è venduta per una fascia di tempo molto piccola rispetto alla storia dell'arte e dell'umanità. In questo periodo i discografici hanno guadagnato una marea di soldi *in un certo modo*. Ora che quel modo non va più, perchè la gente pagava per il supporto, invece di cercare altri modi di guadagnare, come farebbe qualunque negoziante specializzato se il suo prodotto non va più, grazie al fatto che sono pieni di soldi ottengono protezionismo e protezione dagli stati mondiali.Se non va non va, punto. Se la gente non ha interesse a pagare i cd, non va. Occorre trovare altri modi di vendere. E' inutile sperare di costringere milioni di persone a proteggere un commercio nel quale nessuno ha interesse. Inoltre, ripensa all'idea del p2p come mass-media.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
            In effetti potrebbere far creare una bella legge sugli aiuti alla SIAE per evitare la cassa integrazione degli impiegati.Già che ci siamo istituiamo un fondo per gli autori sfigati e uno per quelli che prima avevano i miliardi e adesso che le si sono spesi in cacchiate rompono le palle per aver riconosciuti i diritti su canzoni di 40 anni fa.Del resto se abbiamo creato il decreto salva calcio in Italia possiamo veramente fare tutto..P.S. ma come cacchio è che verso i calciatori che ricevono miliardi non ci si incacchia per quanto cosano i bigliettidelle partite ????
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Si vabbene. Ma l'immondizia ha una ragione
            per essere illegale. La musica si è venduta
            per una fascia di tempo molto piccola
            rispetto alla storia dell'arte e
            dell'umanità. In questo periodo i
            discografici hanno guadagnato una marea di
            soldi *in un certo modo*. Nel periodo precedente i musicisti morivano di fame ed erano trattati alla stregua di schiavi dal potente di turno. Se volevi campare dovevi sottostare ai loro capricci e alle loro esigenze.Stai dicendo che dobbiamo reintrodurre la schiavità coatta per i musicisti?Peraltro finiamola con 'sta ca**ata dei discografici in limousine! Al solito parole di chi di musica sa zero.I discografici in panciolle ci sono, eccome, ma sono 1/100esimo dei discografici del pianeta. Gli altri si smazzano con piccole etichette alternative e indipendenti, per tirare a campare promuovendo la musica degli artisti in cui credono ciecamente.Ma è inutile parlare con gente la cui cultura musicale si ferma a Britney Spears, U2 e Eminem (volutamente ho messo artisti di caratura diversa, ma tutti già ben popolari)
            Ora che quel modo non va più, perchè la
            gente pagava per il supporto, invece di
            cercare altri modi di guadagnare, come
            farebbe qualunque negoziante specializzatoSe un settore non va qualunque negoziante specializzato chiude bottega e si mette a fare altro.Vuoi che si semtta di fare musica?Io no, grazie!E se mai capitasse, vengo a prendervi e a bruciarvi la casa uno a uno a voi sharer del ciufolo.
            Occorre
            trovare altri modi di vendere.E' quello che stanno facendo, lanciando la vendita dei brani online. E pare funzioni, visto il successo della Apple...
            Inoltre, ripensa all'idea del p2p come
            mass-media. Non è un media, il p2p. Un media comunica. Il p2p non da niente. E' un calderone indistinto. Che campa sulle spalle del business legale, visto che pare evidente che se nessuno comprasse i CD, questi cesserebbero di essere prodotti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
            - Scritto da: Ekleptical

            Si vabbene. Ma l'immondizia ha una ragione

            per essere illegale. La musica si è
            venduta

            per una fascia di tempo molto piccola

            rispetto alla storia dell'arte e

            dell'umanità. In questo periodo i

            discografici hanno guadagnato una marea di

            soldi *in un certo modo*.

            Nel periodo precedente i musicisti morivano
            di fame ed erano trattati alla stregua di
            schiavi dal potente di turno. Se volevi
            campare dovevi sottostare ai loro capricci e
            alle loro esigenze.Perche' vuoi farmi credere che adesso non sia cosi'? Guarda che non e' che ti prendono e via, perche' sei bravo. Devi dare il messaggio che va di moda, altrimenti nessun discografico e nessuna radio si incarica di te.
            Stai dicendo che dobbiamo reintrodurre la
            schiavità coatta per i musicisti?
            No sto dicendo che se un certo modo di fare mercato e' finito, bisogna trovarne un altro, con il cervello, non rifugiarsi nel protezionismo con il portafogli e gli appoggi politici.
            Peraltro finiamola con 'sta ca**ata dei
            discografici in limousine! Al solito parole
            di chi di musica sa zero.Questa non l'ho detta io.
            Ma è inutile parlare con gente la cui
            cultura musicale si ferma a Britney Spears,
            U2 e Eminem (volutamente ho messo artisti di
            caratura diversa, ma tutti già ben popolari)Volutamente ti manderei affa***, visto che non hai idea di quello che ascolto. Ti posso dire solo due cose:1. il mio gruppo preferito non esiste piu' da anni, ma i loro cd costano una fortuna. Senza napster (proprio quello vero) mi sarei sognato di conoscere i loro pezzi meno popolari.2. Il mio secondo gruppo preferito si e' sciolto, ma poiche' aveva un contratto con la casa discografica, ha dovuto produrre altri tre dischi. Ovviamente tre dischi senza cuore e senz'anima, frutto della logica del commercio che questo gruppo ha per anni denigrato. Altro che "fedeli alla linea"...



            Ora che quel modo non va più, perchè la

            gente pagava per il supporto, invece di

            cercare altri modi di guadagnare, come

            farebbe qualunque negoziante specializzato

            Se un settore non va qualunque negoziante
            specializzato chiude bottega e si mette a
            fare altro.
            Vuoi che si semtta di fare musica?No, la si fara' in modo diverso. Si vendera' a prezzo piu' basso, si fara' musica per passione, si guadagnera' dai concerti, qualcosa pero' si fara'. Di certo sperare di salvarsi col protezionismo e' un perdere tempo invece di cercare una salvezza. Del resto la musica cosiddetta "alternativa", se e' di qualita', di solito per qualche strana ragione vende poco, ed e' fatta per passione, non per guadagno. E del resto, punto due, le tecnologie per fare musica professionale oggi costano dieci volte meno di ieri. Se nascono sale prove digitali "low cost" fare musica per passione, ma di qualita', sara' possibile per tutti. Gia' adesso in fondo uno studio di registrazione "fatto in casa" ha possibilita' infinitamente piu' alte di qualche anno fa: cosa puo' fare un gruppo con una scheda audio digitale 24 bit a 4 canali e un athlon con un giga di ram? Quello che dieci anni fa lo si faceva in sale prove costosissime pagando fior di quattrini! Allora non e' detto che la morte delle case discografiche coincida con la morte della musica. Probabilmente con una sua forte localizzazione si.
            E' quello che stanno facendo, lanciando la
            vendita dei brani online. E pare funzioni,
            visto il successo della Apple...
            E non e' male, ma deve costare molto di meno, e non molto di piu', dell'acquisto al negozio di dischi. Considera che paghi la connessione e non hai neanche il jewel box e il libretto con i testi!


            Inoltre, ripensa all'idea del p2p come

            mass-media.

            Non è un media, il p2p. Un media comunica.
            Il p2p non da niente. E' un calderone
            indistinto. Unito alla chat diventa facilmente un media. Napster lo era. Una azienda lo puo' far diventare un media.Cmq tu non hai pienamente torto, io non ho pienamente ragione, e viceversa. Pero' e' un dato di fatto che il p2p c'e' e non lo puoi impedire! Per questo bisogna trovare vie alternative, come si diceva.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Perche' vuoi farmi credere che adesso non
            sia cosi'? Guarda che non e' che ti prendono
            e via, perche' sei bravo. Devi dare il
            messaggio che va di moda, altrimenti nessun
            discografico e nessuna radio si incarica di
            te.Basta avere a che fare coi discografici giusti.Se i pezzi sono buoni, stai tranquillo che l'etichetta che ti pubblica la trovi!E' vero che 1 su 1000 ce la fa, ma solo perchè gli altri 999 facevano schifo! Basta girare un po' per concerti amatoriali, ascoltare i demo che la gente manda alle riviste di strumenti musicali, ecc.. Fanno praticamente tutti inevitabilmente schifo. Non hanno nessun appeal nè artistico, nè comemerciale.Quell'1 per mille che merita di emergere, alla fine emerge.Il resto 999 finisce nel nulla che merita.
            No sto dicendo che se un certo modo di fare
            mercato e' finito, bisogna trovarne un
            altro, con il cervello, non rifugiarsi nel
            protezionismo con il portafogli e gli
            appoggi politici.Il modo di fare mercato si trova con la calcolatrice, facendo i conti. Se mi proponi un nuovo modello e mi fai dei conti dimostrando che può reggere va bene. Se parliamo a vanvera di ideali utopici totalmente avulsi dal reale, no.L'idea platonica di pagnotta non ti riempie la pancia.
            2. Il mio secondo gruppo preferito si e'
            sciolto, ma poiche' aveva un contratto con
            la casa discografica, ha dovuto produrre
            altri tre dischi. Ovviamente tre dischi
            senza cuore e senz'anima, frutto della
            logica del commercio che questo gruppo ha
            per anni denigrato. Altro che "fedeli alla
            linea"...Mah, non mi pare che nessuna produzione di Ferretti sia così disprezzabile....D'altro canto firmare un contratto ha una lunga serie di vantaggi. Pretendere di avere quelli senza gli svantaggi mi sembra un po' comodo.
            No, la si fara' in modo diverso. Si vendera'
            a prezzo piu' basso, si fara' musica per
            passione, si guadagnera' dai concerti,
            qualcosa pero' si fara'.Si venderà musica online...
            Del
            resto la musica cosiddetta "alternativa", se
            e' di qualita', di solito per qualche strana
            ragione vende poco, ed e' fatta per
            passione, non per guadagno.Cmq è gente che ci campa! Fare musica richiede un sacco di tempo! Ma tanto!!! Su un pezzo per tirarlo bene puoi lavorarci anche mesi! E' virtualmente impossibile produrre continuamente musica di alto livello, se non si ha la possibilità di dedicarcisi a tempo pieno.Non è un caso che praticamente nessun artista (che dura) possa vantare il primo album come il migliore della propria carriera. Il primo serve per farsi conoscere e per raccattare denaro in modo da campare di musica per produrre il 2o, il 3o, ecc.. su una strada di miglioramento ed evoluzione che porta a prodotti sempre migliori, almeno fino ad un certo livello.Se non ci fosse la possibilità di campare di musica, tutti si fermerebbero al livello del primo album. Inutile dire quanto infinitamente più brutta sarebbe la musica.
            pagando fior di quattrini! Allora non e'
            detto che la morte delle case discografiche
            coincida con la morte della musica.
            Probabilmente con una sua forte
            localizzazione si.Beh, io la localizzazione NON la voglio manco per niente! Ascolto 3 gruppi italiani in tutto e mi piace spaziare da una parte all'altra del globo.Piuttosto di limitarmi ad ascoltare solo il gruppetto di provincia, mi arruolo nella Finanza e vi vengo a stanare a casa uno ad uno mentre sharate.
            E non e' male, ma deve costare molto di
            meno, e non molto di piu', dell'acquisto al
            negozio di dischi.Infatti costa di meno. Apple 9.99euro. Su Od2(=Mtv.it/Tiscali), mediamente 12,5 euro, con minimi 9,50.Non costavano così poco i CD nemmeno quando sono nati.
            Considera che paghi la
            connessioneConsidera che per andare al negozio devi spendere la benzina o prendere il mezzo pubblico. O i negozianti te lo rimborsano dove vivi tu?
            e non hai neanche il jewel box e
            il libretto con i testi!Metà della musica che alscolto è strumentale. Quindi testi non ce n'è. Per quanto mi riguarda il problema non sussiste.Ero in dubbio l'altro giorno se comprare un album online a 9,95 o in negozio a 15-16 euro. L'artwork del CD è molto bello. Poi ho detto: vale 6 euro in più? mmm...e ho comprato i pezzi online. Masterizzato (legalmente) e sta andando sullo stereo in qeusto momento..
            Unito alla chat diventa facilmente un media.
            Napster lo era. Una azienda lo puo' far
            diventare un media.La chat di Napster non l'ha mai veramente usata nessuno. E di gente che usava Napster ne conosco TANTA!E i media servono per vendere qualcosa, non per regalarlo.
            dato di fatto che il p2p c'e' e non lo puoi
            impedire!Morirà, per il sorgere della vendita online.C'è tanta gente che il comp nemmeno ce l'ha. Bisogna puntare su quelli ed educarli al consumo a pagamento online. 1 euro per un pezzo è un prezzo basso e conveniente. Ha trovato commenti entusiasti da parte degli sharer, figurati dal pubblico non avezzo, che è ancora costretto a pagare 20 euro per un CD.La Apple è lì a testimoniarlo. Il mercato c'è. Quando lo promuoveranno sul serio il p2p decadrà a disdicevole attività hacker pirata, malvagia e minacciosa per la sicurezza nazionale.Io consiglio a discografici e musicisti di fare questa operazione culturale, circondandoli con un offerta, come quella Apple, per la quale tutte le vecchie trite e ritrite argomentazioni decadano.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Non sono un esperto, non sono capace di
            trovarti un nuovo modello su due piedi,Al solito. Si parla tanto, ma quando si va sul concreto, boh? Si declina ad altri l'onere. Nel frattempo sono 'zzi suoi.Facciamo così. Mi frego le chiavi della tua macchina, che mi serve per un bel viaggio. Poi te la riporto, anche, così non ti faccio danni materiali. Sto via un paio di mesi, con comodo.Ti serve la macchina in questo periodo? Beh, mi spiace! Troverai sicuramente un nuovo modello di trasporto per arrangiarti, ciao!
            so che non basterà piangere per chi perde lo
            stipendio per convincere milioni di persone
            a rinunciare al p2pInfatti credo che l'intenzione sia qualche bel raid della Finanza a casa di super-sharer che si fanno notare per la quantità fuori dal comune di brani condivisi. E' nell'aria, da vari segnali. Vedo una bella retata partire entro fine anno. Poi piangeranno loro....
            E i 99 Posse allora? Tutta la vita a fare i
            comunisti, ma il cd costa come tutti gli
            altri cd!!! Ma mi vuoi davvero far credere
            che 36mila lire per un cd che si produce
            con 2 o 3 mila lire sono giuste? Io non ci
            credo, e non ci crederò mai.E finiamola con 'sta vaccata del CD a 36mila lire. Per carità il prezzo è quello, però farei notare che c'è il 20% di IVA e il 30% di ricarico medio del negoziante, che dovrà pur campare anche lui. Al netto tasse e rivendita (che il marocco non paga, da bravo delinquente) il prezzo reale di quel CD sarebbe 20mila scarse. Quella è la vera cifra di partenza.Ora è indubbio che 36 carte siano una cifra non secondaria, però, con analoghi conti al contrario, si desume che un CD a 5 euro produce un incasso netto, dal lato produttore (che è uguale all'artista, l'etichetta, la distribuione, tutti gli ambaradan e le persone che sono dietor al processo, ecc) di addirittura 2,75 a CD. Contando il fisso su ogni CD dell'autore, SIAE e quant'altro, forse forse mi sa che finiscono in rosso, a meno di non vendere milionate di copie a go go, come nemmeno Claudio Villa ai tempi d'oro.Ma al solito la calcolatrice pare un mezzo troppo complesso e distante a chi pontifica sul p2p.
            Hmmm. Questo mi dà molto da pensare. In
            effetti credo che produrre musica di alta
            qualità e fare un altro lavoro
            contemporaneamente sia difficile. Ci penserò
            su a lungo, non temere.Non c'è molto da pensare sai. Ci pensa solo chi non ha mai provato a fare musica e non sa che vuol dire. Il pensiero è rapidissimo. Dimmi un nome di un musicista famoso (anche di nicchia) che fa musica part-time campando d'altro...mmm...sai che non me ne viene in mente uno? ma che strano!
            Ma no, il problema non sarebbe il *dover*
            ascoltare un gruppetto di provincia, ma
            piuttosto, se ci sono tanti gruppetti e
            pochi gruppi buoni (e questo è già se provi
            a cercare su vitaminic), come fai a sapere
            quali sono quelli bravi?Ti dico io come funziona.Funziona che ci sono gli "acculturati" musicali che si informano. Leggono le riviste, le recensioni e si fanno incuriosire. Provano, scoprono qualcosa di nuovo e fanno partire la voce anche al di fuori del circolo delle testate musicali. Funziona sempre così! E la partenza del tutto è la promozione e il marketing dell'etichetta discografica che pressa le riviste in modo da far notare il suo musicista in mezzo agli altri. Visto che le nuove offerte setimanali sono un numero sterminato, farsi notare e ascoltare dalla gente diventa di primaria importanza.Personalmente sono nel gruppo degli "acculturati" (chiamiamoli appassionati, che è meglio) e personalmente nel mio piccolo ho fatto conoscere fior di gruppi famosi, che nessuno all'epoca sapeva chi fossero, fra amici e conoscenti tutti. Quindi parlo per esperienza personale.Per quello non sopporto chi dice "ma le major questo ci danno! tutta colpa loro". Volete qualcosa di diverso? DATEVI UNA MOSSA voi e informatevi!
            Ma è già così
            adesso, nessuno ti dice che non esista uno
            steve vai in germania che suona jazz/fusion
            mescolata ad un po' di crossover con testi
            superfichi al quadrato ma non è in
            classifica , non so se mi spiego :-)Ci sarebbe la voce che gira e chi è informato ne verrebbe a conoscenza. E' impossibile il contrario, a meno che non si diverta a suonare nel chiuso della sua cameretta. Ma in quel caso il motivo dello scarso successo mi pare ovvio...
            Si, ma questo è il prezzo che sarei disposto
            a pagare per un *buon* cd preso al negozio.
            Somma a 9.99 euro i costi di connessioneMi dici esattamente qual'è il costo di connessione relativo al CD, per curiosità? Tiriamola fuori quella calcolatrice, ogni tanto!Non vorrai acollare sul groppone di Apple tutti i siti che ti giri, le e-mail che ricevi, i warez e i DivX che ti scarichi da Edonkey, vero? Limitiamoci al costo del CD che tiri giù.
            considera che non hai la confezione nè
            tantomeno un cd originale. Per un cd
            scaricato non devono chiedere più di 5 euro,
            e già temo che sarà difficile convincere la
            gente, se non ... a colpi di finanza.1 milione di pezzi alla settimana.... mi sembrano già abbastanza convinti così....Peraltro farei notare che la SIAE in Italia impone un minimo di 0,2 euro per ogni pezzo, come diritti d'autore. Vai sul sito SIAE a controllare. Mi sa che a 5 euro per 12 tracce il guadagno inizia ad essere pochino.

            Bisogna puntare su quelli ed educarli al

            consumo a pagamento online. 1 euro per un

            pezzo è un prezzo basso e conveniente.

            Una sega! Ma allora... scusa un cd con 13
            pezzi 26 euro???? Ma allora tanto varrebbe
            comprarlo al negozio di dischi!Se te lo fai a piacimento sì. Se compri un normale album intero c'è lo "sconto quantità". Su Apple sono 9,99$, in Italia su MTV sono mediamente 12,5 euro.
            Il problema è proprio che costa caro! Guarda
            che il costo di distribuzione della musica
            online lo paghi tu utente! Seeee. Perchè secondo te chi ha un sito non paga la banda in output? Mettici i costi di gestione della struttura. E togli i soldi da dare indietro a tutti i soggetti, dalla casa discografica in giù.
            Si ma è stato un evento e tutttora lo è. Se
            i prezzi rimangono tali, tra un po' il gioco
            finisce secondo me, sempre secondo me.Secondo me no, invece. Chi vivrà vedrà
        • Ekleptical scrive:
          Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

          Allora rendiamo illegale la vendita di
          musica, così potranno morire tutti di fame
          senza lamentarsi :-)In un paese civile si rendono illegali le cose che recano danni. E non è certo questo il caso.
          1. Ma dà soldi a chi produce connessioni a
          larga banda. Credi che l'ADSL sarebbe così
          diffuso se non ci fosse il p2p?'zzi loro! Non è che bisogna togliere le protezioni civili ad una parte per arricchire l'altra!
          2. Ma fa pubblicità a gruppi che
          resterebbero sconosciuti, e che grazie al
          p2p possono farsi conoscere e fare concerti
          redditiziROTFL! Ma ci credi sul serio a 'sta cretinata?Mi citi UN gruppo diventato famoso grazie al p2p? Me ne basta UNO!Ti sfugge che nel p2p si cercano le canzoni in base al nome del pezzo/artista? Se non lo conosci, come fai a scaricarlo?
          3. Ma può essere trasformato in un
          mass-media, come la tv e la radio. Come mai
          i gruppi fanno a botte per essere mandati su
          radioanchio o quello che c'è adesso, e non
          fanno a botte per essere scaricati sul p2p,Vediamo di spiegartelo in aprole semplici.Caso radio/TV:a) Quando ti trasmettono per radio/tv, incassi i diritti per la trasmissioneb) Sono un mezzo verticale che raggiunge un audience vastissima con un messaggio unico e non disperso; aumenta la visibilitàc) Il pompaggio radiofonico aumenta le venditeNel caso del p2p:a) Non becchi una lira dalla diffusione del pezzob) Non raggiungi un becco di nessuno. Non c'è nessuna visibilità, sei uno nel marasma. Se non sei già famoso non sei nessuno, perchè nessuno ti cercherà mai, nè mai ti scaricheràc) Non aumenta di un becco le vendite, anzi le zappa.Forse confrontando i 2 casi ti risponderai da solo.
          dove c'è un pubblico molto più vasto? Si
          potrebbero rifare con i concerti.Molti artisti fanno concerti in perdita. Solo i grossissimi nomi riempiono gli stadi e fanno palanche. Gli altri fanno i tour a scopo promozionale per farsi conoscere e far conoscere l'album.'ste panzane dei concerti le dice solo chi di musica sa zero e i concerti veri li gira POCO o va solo all'Heineken Jammin.Non ti dico quanti concerti con un pubblico di poche centinaia di persone ho visto io, con artisti che venivano dal nord Europa, fino al Giappone!
          4. (Seguito del 3) Però così gli artisti
          incapaci non guadagnerebbero più nulla! Che
          peccato!Veramente è l'esatto contrario. Solo i superpopolari (che non necessariamente sono incapaci) guadagnano dai concerti. Ergo Britney coi concerti può continuare a fare i miliardi! Una band alternativa e ricercata, che ha un pubblico affezionato di qualche centinaia di migliaia di fans, ma sparsi per il globo, non beccherebbe un quattrino, visto che non si radunano le masse da tutto il pianeta per un singolo concerto. E spostarsi qua e là in tour, costa. I soldi, chi sperimenta, li fa coi CD, non coi concerti!Basta ragionare! E' così difficile?
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
            - Scritto da: Ekleptical

            Molti artisti fanno concerti in perdita.
            Solo i grossissimi nomi riempiono gli stadi
            e fanno palanche. Gli altri fanno i tour a
            scopo promozionale per farsi conoscere e far
            conoscere l'album.Allora come mi spieghi che al mondo si fanno tanti concerti dietro cui non c'e' alcun disco? Va bene tutto ma adesso far passare come poveretti personaggi che incassano 50 euro a biglietto e riempiono uno stadio mi sembra quanto meno ridicolo. Costoro (e moltissimi altri) potrebbero vivere alla grande con gli introiti di questi concerti ma ovviamente e' il disco che da' i maggiori guadagni, visto il suo prezzo finale e l'assenza di sforzo nel produrne migliaia o milioni. La verità e' che molti storcono il naso quando si parla di sudare veramente, se i musicisti dovessero veramente tornare tutti a suonare sul serio e a fare turnee rendendo l'ESIBIZIONE DAL VIVO la principale fonte di reddito allora vedresti quanta spazzatura e quanti inutili gruppi plasmati ad arte in meno esisterebbero sul mercato. Se togliamo il "prodotto", ovvero il supporto, dall'equazione della musica secondo me abbiamo solo da guadagnarci.Alberto
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Allora come mi spieghi che al mondo si fanno
            tanti concerti dietro cui non c'e' alcun
            disco?umm...tipo? chi li fa?
            Va bene tutto ma adesso far passare
            come poveretti personaggi che incassano 50
            euro a biglietto e riempiono uno stadioRileggiamo quello che ho scritto, scusa.

            Molti artisti fanno concerti in perdita.

            Solo i grossissimi nomi riempiono gli
            stadi

            e fanno palanche. Gli altri fanno i tour a

            scopo promozionale per farsi conoscere e
            far

            conoscere l'album.Ho parlato dei grandissimi che riempiono gli stadi? Non mi pare! Ho parlato degli artisti minori che son contenti se riempiono il piccolo club. E che sono minori solo perchè non godono di popolarità esagerata, facendo musica di nicchia e particolare.Se Tizio ha 100mila fan sparsi per il globo e va in concerto a Milano, quanti di quei 100mila credi ci siano a MI? 100? Aggiungi anche gente che viene da provincie vicine (ma mica da Caltanissetta!) e qualche centinaio ce la fai a raccoglierli.Hai un bel concertone di Tizio con 3-400 spettatori! Conta che il concerto minore ha un prezzo medio del biglietto che tocca massimo i 15 euro proprio ad esagerare.Ora, fatti 2 conti, 400x15=6000 euro. Togli la percentuale al locale, togli il costo di trasporto di tutti gli strumenti e l'attrezzame vario, i costi del viaggio, ristorante e albergo. Suddividi l'incasso per i membri del gruppo e vedrai che non ti resta 'sta gran cifra in mano, altro che miliardi! E stiamo parlando del tour di massimo successo possibile!E' matematica! Far 2 conti ogni tanto aiuta! Invece di sparare scemenze su "nuovi modelli di business", prendere la calcolatrice ogni tanto fa bene.La cosa dramamtica è che più si parla su questi forum, più ci si rende conto che l'igonranza musicale imperversa alla grande.Conoscete solo Britney e i grossi nomi. Al massimo c'è il pubblico metal specializzato. Il resto della musica manco sapete cosa sia, mi sa tanto.
            Costoro (e
            moltissimi altri) potrebbero vivere alla
            grande con gli introiti di questi concertiInfatti. Sono gli unici che possono campare di concerti, i grandi nomi.Io che ho detto?Forse chiarisco meglio. Io dei grandi nomi me ne strafrego! E' abbastanza chiaro così?
            tutti a suonare sul serio e a fare turnee
            rendendo l'ESIBIZIONE DAL VIVO la principale
            fonte di reddito allora vedresti quanta
            spazzatura e quanti inutili gruppi plasmati
            ad arte in meno esisterebbero sul mercato.Resterebbe solo la spazzatura e i gruppi già famosi. La spazzatura vende, perchè c'è gente per riempire gli stadi con Britney, Kilye Minogue e compagnia.Gruppi nuovi non ne vedresti mai, perchè ai concerti di gente sconosciuta non ci va nessuno! Mentre può capitare che si compri il CD. In genere funziona che l'etichetta indipendente (così la finiamo con 'sta ca**ata delle major) sforna e promuove il CD. Si smazza per far girare l'album e farlo passare nel circuito della critica. Se l'album è valido la critica lo incensa. Pinco Pallino legge la rece sulla rivista e incuriosto va ad ascoltare l'album in negozio. Il CD glie piace e lo compra. Pinco Pallino informa gli amici Gianni e Pinotto della lieta scoperta e la voce si diffonde. La band vende e diventa un valido artista nel catalogo dell'etichetta (per la cronaca in Italia se vendi meno di 1000 copie puoi dire addio alla carriera e sognati di fare un 2o CD. Fai le dovute proporzioni all'estero). Visto che rende e un po' di fondi li ha accumulati, si può pensare ad una migliore promozione, magari accopagnata da un tour serio, che non fai certo alla cieca! Se vendi bene scattano anche i fondi per il video e la popolarità si impenna.Mi spieghi ora esattamente come dovrebbe funzionare il mercato senza la vendita dei brani? (Che sia su CD, vinile, cassetta o brano digitale online poco importa)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
            - Scritto da: Ekleptical

            Allora come mi spieghi che al mondo si
            fanno

            tanti concerti dietro cui non c'e' alcun

            disco?

            umm...tipo? chi li fa?Tutti quelli che suonano nei locali o anche tutti i musicisti che fanno musica classica. Se poi non ti piace non e' un problema mio, il mio genere preferito è la musica classica ed a quella che pensavo quando parlavo dell'importanza di suonare dal vivo.
            Ho parlato dei grandissimi che riempiono gli
            stadi? Non mi pare! Ho parlato degli artisti
            minori che son contenti se riempiono il
            piccolo club. E che sono minori solo perchè
            non godono di popolarità esagerata, facendo
            musica di nicchia e particolare.
            Se Tizio ha 100mila fan sparsi per il globo
            e va in concerto a Milano, quanti di quei
            100mila credi ci siano a MI? 100? Aggiungi
            anche gente che viene da provincie vicine
            (ma mica da Caltanissetta!) e qualche
            centinaio ce la fai a raccoglierli.
            Hai un bel concertone di Tizio con 3-400
            spettatori! Conta che il concerto minore ha
            un prezzo medio del biglietto che tocca
            massimo i 15 euro proprio ad esagerare.
            Ora, fatti 2 conti, 400x15=6000 euro. Togli
            la percentuale al locale, togli il costo di
            trasporto di tutti gli strumenti e
            l'attrezzame vario, i costi del viaggio,
            ristorante e albergo. Suddividi l'incasso
            per i membri del gruppo e vedrai che non ti
            resta 'sta gran cifra in mano, altro che
            miliardi! E stiamo parlando del tour di
            massimo successo possibile!E' proprio questo il punto. L'errore e' credere che chi fa musica debba guadagnare mliliardi. Sono andato spesso ai concerti di cui parli tu.. quelli per poche centinaia di persone, a volte anche meno, a Umbria Jazz e dintorni. Artisti capaci e pieni di talento che fanno vergognare prima di tutto me, potenziale ascoltatore e compratore, dei così detti grandi nomi che vendono milioni di dischi.

            E' matematica! Far 2 conti ogni tanto aiuta!
            Invece di sparare scemenze su "nuovi modelli
            di business", prendere la calcolatrice ogni
            tanto fa bene.Ora sei tu ad attribuirmi cose che non ho detto. Non ho parlato di un modello di business nuovo, semmai vecchio. Ho parlato di un ritorno ai concerti, a ridurre il peso dell'industria discografica nella musica.
            Il resto della musica manco sapete cosa sia,
            mi sa tanto.Fai troppo il saputello...
            Resterebbe solo la spazzatura e i gruppi già
            famosi. La spazzatura vende, perchè c'è
            gente per riempire gli stadi con Britney,
            Kilye Minogue e compagnia.
            Gruppi nuovi non ne vedresti mai, perchè ai
            concerti di gente sconosciuta non ci va
            nessuno!Questo perchè siamo rincoglioniti dal martello pneumatico delle major. Se il disco venisse rimpiazzato da un rapporto piu' diretto tra musicista e ascoltatore, tipo appunto i concerti o la vendita diretta on line, i veri talenti potrebbero emergere anche senza il supporto dell'industria discografica tradizionale. Sarebbe un mercato meno ricco, ma piu' qualitativo.
            Mi spieghi ora esattamente come dovrebbe
            funzionare il mercato senza la vendita dei
            brani? (Che sia su CD, vinile, cassetta o
            brano digitale online poco importa)L'ho gia' detto sopra. Alberto
          • Ekleptical scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Tutti quelli che suonano nei locali o anche
            tutti i musicisti che fanno musica classica.I musicisti che fanno msuica classica solo semplici interpreti, non creatori. Sono due categorie totalmente diverse, ben distinte anche nel diritto d'autore. Eseguono il lavoro scritto da altri. Possono permettersi di suonare come vogliono. Il tempo perso per la creazione di un pezzo non esiste, per loro.Ci hanno pensato altri.
            Se poi non ti piace non e' un problema mio,
            il mio genere preferito è la musica classica
            ed a quella che pensavo quando parlavo
            dell'importanza di suonare dal vivo.Ammetterai che non è l'unico genere e che non si vede per quale motivo la scelta musicale debba esser limitata a classica e jazz!Personalmente apprezzo Debussy e Satie. Per il resto la classica pre-900 non mi dice niente. Adoro la contemporanea, Steve Reich in particolare.Il Jazz, onestamente, lo conosco poco. E' un mio limite che cerco di superare ascoltando quello che trovo, ma di jazz non se ne trova molto. Non lo trovavo nemmeno su Napster!
            E' proprio questo il punto. L'errore e'
            credere che chi fa musica debba guadagnare
            mliliardi.Beh, quantomeno qualche milione per campare sarebbe utile, sai com'è.... Anche perchè è un po' complesso riciclarsi da musicista a operaio metalmeccanico a 50 anni, quando la carriera volge al termine. Non prendono neppure gli operai che hanno fatto quel mestiere tutta la vita. Magari un minimo di soldi da parte fa anche comodo.
            Sono andato spesso ai concerti di
            cui parli tu.. quelli per poche centinaia
            di persone, a volte anche meno, a Umbria
            Jazz e dintorni. Artisti capaci e pieni di
            talento che fanno vergognare prima di tutto
            me, potenziale ascoltatore e compratore, dei
            così detti grandi nomi che vendono milioni
            di dischi. I grandi nomi non fanno Jazz. Il che non vuol dire che siano migliori o peggiori. Se il Jazz al momento si regge solo sulle gnocche tipo Diana Krall e compagnia, magari vuole solo dire che è una musica lontanta dall'attuale sentimento comune. E la musica, prima di tutto è trasmissione di sensazioni. Se non vengono colte per mancanza di sintonia non è colpa di nessuno, nemmeno delle major.
            Questo perchè siamo rincoglioniti dal
            martello pneumatico delle major.Personalmente non sono minimamente rincoglionito dalle major. Chi ha voglia di darsi da fare, la buona musica la trova.E' ridicolo che, prima le si critichi tanto e poi si voglia sempre la pappa pronta dalle major. Non vi piace quello che pompano? Andate a cercare il resto!Ah, no, troppa fatica! Devono essere le major a proporci artisti validi! Come dire, aspettiamo l'arrivo del sovrano illuminato, invece di darci a della sana democrazia...
            Se il disco
            venisse rimpiazzato da un rapporto piu'
            diretto tra musicista e ascoltatore, tipo
            appunto i concerti o la vendita diretta on
            line, i veri talenti potrebbero emergere
            anche senza il supporto dell'industria
            discografica tradizionale. Sarebbe un
            mercato meno ricco, ma piu' qualitativo.Scusa, ma non capisco.Facciamo un esempio concreto.Puff, bacchetta magica e voilà non esistono più i CD. La musica si fa solo live.Ora, io creo un nuovo gruppo fusion-rock-techno-rap-avantgarde pazzesco, originale e incisivo. Ho della musica stratosferica e mai sentita. Non esiste casa discografica a cui proporla. Non ho i soldi per imbarcarmi in un world-tour, ecc...Siamo attualmetne i signori nessuno, rinomati in città, perchè mi sono dato da fare suonando in giro (facciamo finta di essere in USA o UK, a questo proposito, che se no è da stendere un velo pietoso). A 100Km da qua non mi conosce nessuno. Figuriamoci sul resto del pianeta.Vorrei capire la strada con la quale questa musica si diffonderà nel mondo e mi permetterà di raggiungere la notorietà che merito. Magari prima di finire nella tomba.Illustrami i passaggi.Mettila come vuoi, ma io, come ascoltatore, la fine della discografia la vedo come una mazzata tremenda in termini di libertà e possibilità di scelta.E mi spiace, ma a me piace scegliere!Non voglio tornare all'antico dove ti cuccavi Mozart, Salieri e gli altri pochi contemporanei. Io di CD ne avrei sui 400, di minimo minimo un centinaio di artisti diversi, a occhio e croce. E mi piace pensare di poterne conoscere altrettanti nei prossimi 10 anni, sai com'è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...

            Il Jazz, onestamente, lo conosco poco. E' un
            mio limite che cerco di superare ascoltando
            quello che trovo, ma di jazz non se ne trova
            molto. Non lo trovavo nemmeno su Napster!Prova su vitaminic. E' pure legale. Ma suppongo che non sia blasonato e quindi ti faccia schifo in partenza...
            Beh, quantomeno qualche milione per campare
            sarebbe utile, sai com'è.... Quanto guadagna un musicista dalla vendita di un cd a 20 euro? Mi pare che il tuo discorso c'entri ben poco. Se volessero campare, potrebbero vendere saltando siae e casa discografica.Lo sapevi che se vendi il tuo cd tramite vitaminic prendi la metà del prezzo del cd? E loro si incaricano di stampa e distribuzione! Come fanno? Perchè la tecnologia di produzione costa poco, ma voi discografici pensate di poterci continuare a lucrare in eterno. Non sarà così, spiacente.
            Vorrei capire la strada con la quale questa
            musica si diffonderà nel mondo e mi
            permetterà di raggiungere la notorietà che
            merito. Magari prima di finire nella tomba.
            Illustrami i passaggi.Ti fai ascoltare tramite il web, viaggiando "virtualmente" e non "realmente". In questo modo molta gente ti conosce, e quando fai i concerti nella tua zona guadagni. Uno su mille ce la fa, proprio come adesso. E' già successo alcune volte, e non preoccuparti, risuccederà che voi lo vogliate o no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo sapevate? Il mio spacciatore...
      - Scritto da: Anonimo
      ... campa con la vendita di sostanze
      illegali! Allora perche' non legalizzare la
      maria???

      E non me lo segnate come OT, che c'entra
      eccome! :-)Sono assolutamente daccordo !!!![Caine]
  • Ekleptical scrive:
    Luci ed ombre
    Cosa c'è di buono:Pare evidente, leggendo per bene sul sito, che le case discografiche si siano rese conto che la strategia di attacco ai sistemi p2p ha fatto il suo tempo. Se invece di perdere tempo denunciando a destra e a manca i 100 programmi che sono spuntati dalle ceneri di Napster, si fossero messi rapidamente all'opera per fornire un servizio legale a prezzi contenuti, il problema pirateria online non si sarebbe acutizzato. Ormai la situaizone è quella che è, e cercano (in ritardo) di fare quello che avrebbero dovuto fare fin dall'inzio.Credo che la strategia, nel lungo periodo, pagherà (in ogni senso!). Nel breve dovranno un po' soffrire per gli errori del passato.Cosa c'è di cattivo:Le boiate sui file mp3 che si sentono male, sono falsi, diffondono i virus e scemenze varie! Pura campagna di disinformazione che gli si ritorce contro! Chiunque usi i proprammi p2p sa che sono una massa di cretinate messe lì per fare paura allo sprovveduto..ma non credo funzionino nemmeno con lui!Quindi perchè insistere?Andrebbe detto, invece:a) Che i file legali sono a più alta qualità di quelli pirata, visto che vengono dal master. E che ci crediate o no, è assolutamente così!!! Ho scaricato circa una 50ina di pezzi a pagamento finora e non c'è paragone con gli mp3 (anche a 160Kbs) dello stesso pezzo che avevo! Il WMA da master si sente mostruosamente meglio! Dirò quella che potrà sembrare un'eresia, ma alcuni pezzi si sentono pure meglio del CD (copiato, che ho con lo stesso pezzo)!! E in realtà, tecnicamente parlando, non è un'eresia...b) Che in questo modo si paga il giusto obolo all'artista (e a tutta la gente che si smazza dietro alla produzione e vendita dell'album, come in tutti i processi produttivi). Se il prezzo è sentito come giusto, la gente comprerà. Basta già vedere l'effetto che ha fatto lo shop Apple!! Anche solo leggendo in giro i commenti sulle riviste e i quotidiani online! A parte gli scrocconi cronici del tutto gratis for ever tanto che ce frega 'zzi loro, sono spuntati vari commenti positivi "finalmente", "era ora" e simili.Il mercato c'è, bastava svegliarsi prima....
    • Anonimo scrive:
      Re: Luci ed ombre forse troppe le ombre
      Ma guarda Eke sono daccordo con te fino ad un certo punto,Sulla questione delle Majors che rischiano personale a causa del P2P mi pare una boiata immonda, se quello che dicevano è vero, ora praticamente dovrebbero aver chiuso tutte visto che la musica in share esiste da parecchi anni.Il problema che Napster è nato principalmente non per gli scrocconi, (che quelli ci sono sempre ma ci sono molti generi di persone e non ultimi gli studenti che ha i soldi contati vuole una o due canzoni del disco e il resto magari nemmeno gli piace, perchè molte band soprattuto nuove fanno due hit e il resto del disco fa pietà)Perchè pagare 30 euro per due canzoni?Qualità Vs quantitàFai un disco che fa pietà, e solo due canzoni valgono la pena, mi vendi quelle e il resto te le tieni.Ma ritornando sul discorso, mi dispiace ma non credo che le majors alla questione Jukebox Mp3 la prenderanno mai sul serio seriamente (mi risero in faccia, comunque bravi che ci avete pensato pure voi), rispondendomi ora chiudiamo napster e risolviamo il problema...il risultato? Lo vedi da te!Ora secondo me nemmeno questi siti risolveranno il problema, i p2p esistono e volente o nolente le case discografiche se le dovranno tenere (se ci avessero ascoltato: abbassate i prezzi il vecchio vinile costava 7 euro, da 30 a 7 ce ne passa..........Un altra vittoria per il P2P!Devono secondo me interessarsi allo stesso cliente che va nella NastroDiscoteca e compra il disco, quelli vanno magari per comperare un disco che gli piace, e magari un euro lo spendono volentieri per scaricarsi una canzone di un'altro disco che hanno sentito su MTV.Mi dispiace dirtelo, chi si trova sulle poltrone di comando è talmente assuefatto al vecchio discorso vuoi la musica paghi 30 euro, ha funzionato e funzionerà sempre male.Ben Altre teste secondo me dovrebbero tenere le redini se non vogliono (grazie ai vari apple, sony (nota bene major) etc che vendono lettori mp3 minidisk, hd mp3, portatili, lettori cd che leggono mp3) che alla gente gli passi proprio, di andarci in NastroDiscoteca!Come diceva un comico di zelig Fatti non pugnette!La mentalità delle Majors deve cambiare, impuntarsi su queste cose, ha dei risultati disastrosi.E-MULEMENTE TUO ElwoodPS scusate per le parole e lettere precendentemente perdute,mo mi addormento qua sopra!:-D
      • Ekleptical scrive:
        Re: Luci ed ombre forse troppe le ombre

        Sulla questione delle Majors che rischiano
        personale a causa del P2P mi pare una boiata
        immonda, se quello che dicevano è vero, ora
        praticamente dovrebbero aver chiuso tutte
        visto che la musica in share esiste da
        parecchi anni.Infatti hanno zappato gli investimenti, soprattutto sugli artisti nuovi. Ormai puntano solo su Britney, Blue e omologhi da 4 soldi, vari. Sono gli unici che garantiscono introiti. Gli altri o vengono fuori in modo imprevisto e senza nessun supporto (che arriva DOPO il successo inatteso), o si attaccano al tram.Quest'andazzo è sotto gli occhi di tutti gli appassionati di musica, direi! C'è un crollo verso l'abisso della qualità musicale, ormai! E di cose nuove, in giro, se ne sentono gran poche! Ad osare e innovare, paradossalemnte, non sono più le piccole band, ma i gandi, che tanto hanno soldi da buttare e si possone permettere di fare quel che vogliono. Magari prendendo in affitto i piccoli, che non credendo alle loro orecchie e costatando la pochezza del loro portafoglio, si lasciano volentieri ingabbiare. Vedi Madonna e i suoi ultimi 4-5 LP, con i vari Orbit, Mirwais, ecc...Le grosse case discografiche non falliranno MAI! A fallire è la musica! Per questo il p2p mi ha rotto le pa**e e per scaricare, ora che posso, COMPRO! (Oltre ai CD sempre comprati)
        che ha i soldi contati vuole una o due
        canzoni del disco e il resto magari nemmeno
        gli piace, perchè molte band soprattuto
        nuove fanno due hit e il resto del disco fa
        pietà)Soluzione: acquisto brani online! Scegli quelli che vuoi tu. Più perfetta di così.Mi sembra che come scusa inizi a traballare alquanto!
        Ma ritornando sul discorso, mi dispiace ma
        non credo che le majors alla questione
        Jukebox Mp3 la prenderanno mai sul serio
        seriamente (mi risero in faccia, comunque
        bravi che ci avete pensato pure voi),Perchè? Hai proposto 'st roba ai discografici?Buono a sapersi! Rimarrà un sogno nel cassetto! :/Cmq credo dipenda dalla compagnia. Sono convinto che la EMI con la nuova iniziativa online faccia sul serio.Anche perchè quando per una serie di motivi che non sto a spiegare, ho avuto qualche contatto con la EMI, li ho trovati molto disponibili al mezzo Internet e tutt'altro che refrattari. Magari è un problema di saperli prendere e di giusto apporccio!Su altre compagnie potrei dire il contrario, invece! :)Ma sono cmq prime impressioni...si sa mai che siano sbagliate o si ravvedano.
        Ora secondo me nemmeno questi siti
        risolveranno il problema, i p2p esistono e
        volente o nolente le case discografiche se
        le dovranno tenere (se ci avessero
        ascoltato: abbassate i prezzi il vecchio
        vinile costava 7 euro, da 30 a 7 ce ne
        passa..........Secondo me il CD è ora di mandarlo in pensione. Ha fatto il suo tempo come mezzo di diffusione. Non ha più ragion d'essere. Va rimpiazzato (o integrato in una soluzione e funzione diversa), come si fece col vinile. Si elimina il problema alla fonte!
        Mi dispiace dirtelo, chi si trova sulle
        poltrone di comando è talmente assuefatto al
        vecchio discorso vuoi la musica paghi 30
        euro, ha funzionato e funzionerà sempre
        male.E sarano ca**i per loro, sempre più.Secondo me il caso Apple gli sta dando una svegliata!
        La mentalità delle Majors deve cambiare,
        impuntarsi su queste cose, ha dei risultati
        disastrosi.Forse c'è anche un problema culturale, legato all'età dei capoccia! Ma si risolverà anche questo.
  • Anonimo scrive:
    "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur....
    Lo sapevate cari discografici che il disco che producete costa mediamente due o 3 euroCon i diritti pagati al gruppo e al cantantecon la copertina lo stomping etc etc?Ma perchè ad esempio di avere queste belle trovate, (che uno col p2p se ne frega altamente),Provate come consigliai ad uno dei vostri agenti, di mettere una macchina scaricatrice di mp3 all'interno delle NastroDiscoteche?Ora uno magari per una canzone ( senza banda larga) deve perdere quindici minuti, invece mettete una bella macchinettauno si porta il suo lettore mp3, la canzone gliela fate pagare una 70 di centesimi, voi ci guadagnate perchè non avete più bisogno, di spese eccessive, distribuzioni spesa etc etc?Troppo difficile o troppo scomodo il discorso?Perchè avete l'ira di Dio contro Napster, il tapino che ci ha rimesso veramente, e ora col P2P che legalmente nessuno può far niente, piangete il rischio di licenziamenti?Chissa aho, come mai quando qualcuno pretende chiarezza su certe questione (come ad esempio il fatto assicurativo)Uno minaccia sempre i licenziamenti?Bisogna che qualcuno cominci a giudicare la questione e vederla quella che èP.S. un paio di dischi di Alanis l'avevo comperato, (follia?)Poi quando si è scagliata contro la musica sharata, appena vedo qualche suo cd mi viene come si dice l'orticaria, ma se è per questo non le scarico proprio!Indi chi ci ha rimesso di immagine è stata la vostra pupilla,Piuttosto qualcuno prenda esempio dalla Dave Mattews Band,che hai tempi di Napster una canzone la regalava sempre!Peertoperrosamente VostroElwood
    • Anonimo scrive:
      Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur....
      solo ?se avanza la banda larga ha sicuramnte bisogno di 600.000nuovi operatori del settore ;-)se non di piu'
      • Ekleptical scrive:
        Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur....

        solo ?
        se avanza la banda larga ha sicuramnte
        bisogno di 600.000
        nuovi operatori del settore ;-)

        se non di piu'In che senso? Ne ha bisogno l'industria musicale o quella delle telecomunicazioni?Nel caso 2 ti sbagli di grosso! Anche mettendo insieme tutti li impiegati delle varie Telecom nazioniali (che peraltro operano ovunque in semi-monopolio) non arrivi a quella cifra, manco alla lontana!Se i numeri son quelli, dovendo scegliere in base ad un discorso puramente numerico conviene mandare a casa tutti gli impiegati delle Telecom e chiudere la banda larga per sempre. Fai un danno senz'altro minore in termini occupazionali!
    • Ekleptical scrive:
      Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur....

      uno si porta il suo lettore mp3, la canzone
      gliela fate pagare una 70 di centesimi, voi
      ci guadagnate perchè non avete più bisogno,
      di spese eccessive, distribuzioni spesa etc
      etc?Beh, direi che l'idea con la distribuzione Internet è quella!Vedi Apple che vende i pezzi a $99cent. Vedi alcune case discografiche indpendenti che vendono i pezzi a 99 eurocent sui 2 shop italiani serviti da OD2. (Lasciamo perdere altre case malate di mente che propongono 2,6 euro a pezzo, senza sconti per il CD intero!! Evidentemente queste non credono nel mezzo..e continueranno a prendere bastonate dal p2p)Non credo che quei 29 centesimi facciano 'sta differenza mostruosa!E hai la comodità di poter fare tutto in casa senza dover andare nel locale.Locale che, invece, può essere sicuramente un ottimo mezzo per la gente non avezza al computer o con connessioni analogiche.Lo faranno, vedrai! C'è già gente che ci sta pensando. Ci stavamo pensando anche con degli amici, a dir la verità.. :DCredo che il problema, tutto italiano, rimanga la SIAE!!! Non li vedo molto avezzi a perdere parte del loro controllo bollinaro!!!Rimarremo indietro rispetto al resto del mondo, tanto per cambiare...
      Perchè avete l'ira di Dio contro NapsterNapster era l'unico all'epoca! Era facile da perseguire, colpire e affondare. Con la diaspora la battaglia si è fatta molto più ardua e dispersiva.Nel primo caso aveva una perfetta logica strategica, nel secondo rischia di essere una battaglia persa, se riamne l'unica strategia!
      • Anonimo scrive:
        Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur
        Napster era facile da affondare solamente perchè era strutturato male....aveva un nodo centrale....vai ad affondare i nuovi programmi di p2p se ci riesci....Ci sono pochi discorsi da fare.... stanno spendendo maree di soldi per queste campagne contro la pirateria.... fanno leggi a favore della siae e non risolveranno niente.Devono fare i cd come erano una volta (libretto con testi, ecc) e metterli ad un prezzo onesto (5? un cd, 9? il doppio) e vedrai come l'industria musicale si riprende.....Ora abbiamo anche il modo di saltare totalmente le distribuzioni, tramite internet...quindi abbassiamo i prezzi.Finchè non abbassano i prezzi W IL P2Pe che chiudano le major discografiche....Non è possibile che in Italia un gruppo non possa vendere (o semplicemente offrire gratuitamente) tramite il sito internet il proprio album (magari autoprodotto) senza dover sganciare milioni alla SIAELa SIAE non deve esisterenon sta aiutando la musica italiana...
        • Ekleptical scrive:
          Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur

          Non è possibile che in Italia un gruppo non
          possa vendere (o semplicemente offrire
          gratuitamente) tramite il sito internet il
          proprio album (magari autoprodotto) senza
          dover sganciare milioni alla SIAEE chi ha detto che non può?Basta non associarsi alla SIAE!! La SIAE tutela solo il SUO repertorio.Se poi non leggi nemmeno il regolamento quando ti fai socio, il pirla sei tu!
          La SIAE non deve esistere
          non sta aiutando la musica italiana...La SIAE deve esistere, come esiste in tutti i paesi del mondo. E' solo mal gestita, rispetto al resto ddel globo, come molte cose in Tialia.
          • Anonimo scrive:
            La SIAE la paghi PER FORZA.
            - Scritto da: Ekleptical

            Non è possibile che in Italia un gruppo
            non

            possa vendere (o semplicemente offrire

            gratuitamente) tramite il sito internet il

            proprio album (magari autoprodotto) senza

            dover sganciare milioni alla SIAE

            E chi ha detto che non può?
            Basta non associarsi alla SIAE!! La SIAE
            tutela solo il SUO repertorio.Nessuno può far scaricare pezzi musicali anche propri senza pagare la siae, punto.Nessuno può mandare un pezzo musicale in radio senza pagare la siae, punto.Nessuno può organizzare una festa a pagamento con musica e non pagare la siae, punto.Anche se la musica in questione è libera da SIAE.
          • Ekleptical scrive:
            Re: La SIAE la paghi PER FORZA.

            Nessuno può far scaricare pezzi musicali
            anche propri senza pagare la siae, punto.Dove sta scritto, esattamente?Non mi apre ci sia una singola norma del diritto d'autore in proposito. E me lo sono letto tutto!Mi citi qualche fonte?
            Nessuno può organizzare una festa a
            pagamento con musica e non pagare la siae,
            punto.Lì scatta la tassa sullo spettacolo. C'è la SIAE anche se arriva Bisio con lo Zelig. La musica c'entra poco.
            Anche se la musica in questione è libera da
            SIAE.FAQ della SIAE per Internet."Sono stato autorizzato direttamente dagli autori ad utilizzare on line le loro opere: devo comunque rivolgermi alla SIAE per la Licenza? In questo caso si dovrebbe distinguere: se l?autore non è associato alla SIAE, l?autorizzazione può essere richiesta a lui direttamente;"
        • Anonimo scrive:
          Re: "Lo sapevate? 600.000 persone in Eur
          - Scritto da: Anonimo
          Napster era facile da affondare solamente
          perchè era strutturato male....aveva un nodo
          centrale....
          vai ad affondare i nuovi programmi di p2p se
          ci riesci....

          Ci sono pochi discorsi da fare.... stanno
          spendendo maree di soldi per queste campagne
          contro la pirateria.... fanno leggi a favore
          della siae e non risolveranno niente.

          Devono fare i cd come erano una volta
          (libretto con testi, ecc) e metterli ad un
          prezzo onesto (5? un cd, 9? il doppio) e
          vedrai come l'industria musicale si
          riprende.....

          Ora abbiamo anche il modo di saltare
          totalmente le distribuzioni, tramite
          internet...quindi abbassiamo i prezzi.

          Finchè non abbassano i prezzi W IL P2P
          e che chiudano le major discografiche....

          Non è possibile che in Italia un gruppo non
          possa vendere (o semplicemente offrire
          gratuitamente) tramite il sito internet il
          proprio album (magari autoprodotto) senza
          dover sganciare milioni alla SIAE

          La SIAE non deve esistere
          non sta aiutando la musica italiana...HO LETTO TUTTO IL FORUM, MA QUESTO E' IL DISCORSO PIU' INTELLIGENTE CHE IO ABBIA MAI LETTO A RIGUARDO!!! ;) condivido appieno.....Ekleptical devi finirla di difendere a torto la siae e tutto l'apparato discografico, c'è una differenza di 15 ? che finiscono non si sa precisamente dove (ma opterei per le tasche dei discografici e SOPRATTUTTO quelle della siae - ente per altro molto inutile visto che i diritti degli artisti vengono costantemente violati sia dallo sharing che dalle case discografiche stesse). Lo sapevate che i diritti sulle canzoni rimangono ai discografi nella maggior parte dei casi e non agli artisti! Perchè non può funzionare come con i libri? Perchè guadagnerebbero troppo poco e invece vincolare la vita di un'artista alla casa discografica è molto più redditizio!LA SIAE FA MALE ALLA MUSICA.Se mi offrissero qualsiasi CD ad un prezzo tra i 5 e gli 8 ? sarei disposto a comprarlo, altro che p2p (ore di download e rottura di cazzi, per non avere nemmeno il jewel box e altre chicche).Semplicemente NON GUADAGNEREBBERO ABBASTANZA!!!! e allora fallite !!!!! CI GODO!!!! Un altro piccolo commentino che sono sicuro non sarà apprezzato: come mai lavorano nell'industria discografica 600.000 in eccesso (perchè così si chiama il sovrappiù) che verrebbero licenziate in caso il mercato continuasse di questo passo? Perchè girano dei soldi in eccesso rispondo io! Perchè i soldi finiscono nelle tasche sbagliate!I soldi dovrebbero andare agli artisti e una minima percentuale ripartita tra Siae e Casa discografica. Se la casa discografica vuole salvare la nazione dalla disoccupazione che si inculi!!!!!!!! Licenziate quei 600.000 parassiti del mondo della musica e non rompete i cosiddetti.Il mercato è fatto da domanda e offerta anche nel caso di offerta di lavoro. Se c'è troppa offerta e la domanda cala (questo è il caso) per la legge del mercato si cambia lavoro... non si cerca di salvare il mercato creando delle inutili pezze oppure ricattando il mercato stesso. O comprate o vi licenziamo!!! MA STIAMO SCHERZANDO! W l'articolo 18!ciao ragazzi
Chiudi i commenti