LulzSec, la confessione

Ryan Cleary e Jake Davis si dichiarano colpevoli di aver lanciato i cyberattacchi contro SOCA, Sony Pictures, Fox e PBS. Verranno processati nella primavera del 2013. Il primo è richiesto dagli States

Roma – Hanno vuotato il sacco, confessando le numerose scorribande informatiche contro i colossi dell’ entertainment a stelle e strisce. Ryan Cleary (20 anni) e Jake Davis (18 anni) si sono dunque dichiarati colpevoli di aver guidato gli attacchi del noto collettivo Lulz Security o semplicemente LulzSec.

Dal furto di dati sul sito di Sony Pictures all’episodio che aveva coinvolto il network televisivo PBS con la pubblicazione di un finto annuncio sulla morte del rapper Tupac Shakur. Cleary e Davis hanno inoltre ammesso il lancio di un attacco di tipo DDoS contro il sito dell’agenzia britannica Serious Organised Crime Agency (SOCA) .

I due giovani hacker verranno ora processati insieme a Ryan Ackroyd (25 anni) nell’aprile del prossimo anno. Cleary è richiesto dagli Stati Uniti per aver trafugato dati riservati appartenenti agli utenti di Sony Pictures. Al massimo della pena, il grand jury californiano potrebbe condannare il giovane a 25 anni di prigione . (M.V.)

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