L'utente italiano visto di profilo

Jupiter MMXI traccia un quadro dell'utenza Internet italiana secondo cui in Italia si collega il 12,5 per cento della popolazione, pari a quasi 8 milioni di persone. Non entusiasmante la diffusione del PC
Jupiter MMXI traccia un quadro dell'utenza Internet italiana secondo cui in Italia si collega il 12,5 per cento della popolazione, pari a quasi 8 milioni di persone. Non entusiasmante la diffusione del PC


Roma – Nel primo trimestre del 2001 il profilo dell’utente Internet italiano è stato vagliato in lungo e in largo da Jupiter MMXI, società di rilevazione americana che da tempo ha esteso le proprie attività anche nel Vecchio Continente.

Stando allo studio appena presentato, nel mese di marzo gli utenti italiani che si sono collegati da casa sono stati 7,65 milioni, pari al 12,5 per cento della popolazione. Secondo la società di rilevazione si tratta di “un dato significativo, che indica che anche l’Italia ha raggiunto una ‘massa criticà di internauti, nonostante la bassa penetrazione del PC nelle case italiane (29%: solo il Portogallo e la Grecia hanno una penetrazione inferiore).”

Jupiter MMXI, che entra nel sempre più affollato mercato della rilevazione dei gusti dell’utente Internet italiano, si spinge anche ad affermare che le preferenze dell’utenza domestica vanno ai portali generalisti. Il 40 per cento di questi utenti, infatti, si recherebbe su questo genere di siti.

Le rilevazioni avrebbero indicato che, come accade anche nel resto d’Europa, i gruppi industriali più noti rientrerebbero tutti tra i siti più visitati. In particolare tra i primi 10 gruppi si trovano Microsoft, Seat Pagine Gialle, Infostrada, Tiscali, il Gruppo Editoriale l’Espresso, il Gruppo Fininvest, Yahoo!, Dada e Lycos.

Questi dati, secondo Jupiter MMXI, pongono “il mercato Internet italiano” al quarto posto in Europa.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

17 04 2001
Link copiato negli appunti